View Full Version : Ha camminato sulla vetta di un vulcano, ora punta all'Everest: non è un uomo, è un robot umanoide
Redazione di Hardware Upg
15-06-2026, 08:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/ha-camminato-sulla-vetta-di-un-vulcano-ora-punta-all-everest-non-e-un-uomo-e-un-robot-umanoide_154817.html
Il robot umanoide Unitree G1 ha partecipato a una spedizione sul vulcano Chimborazo, in Ecuador, raggiungendo quota 6.263 metri con supporto umano nei tratti più complessi. L'iniziativa Pemba punta a valutare le capacità operative dei robot in ambienti estremi, con future missioni previste sul Mauna Kea e sull'Everest.
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Per l'uomo la difficoltà dell'Everest è la quota a causa della rarefazione dell'aria. Ma per un robot questa difficoltà non esiste.
Però fa figo avere come mete luoghi alti in qualche modo.
L'Etna è dietro l'angolo e camminare sulle colate recenti o sulle sabbie nere è difficoltoso anche per gli umani ma non fa figo.
ma basta con queste pagliacciate! sarebbe meglio gli facessero fare cose normali ed utili invece di ste pagliacciate che non dimostrano nulla
sull'Everest ci arriva trasportato e fare la breve distesa lì sopra o riesce a piantare chiodi tra ghiaccio e roccia e scalare pareti difficili?
perchè anche un lavabo senza ruote si può trasportare sulla cima dell'Everest e farci lo spot di promozione sviluppo
mmorselli
15-06-2026, 17:30
sull'Everest ci arriva trasportato
Pure qui c'è arrivato praticamente trasportato, lo scopo non era dimostrare che un robot può fare una scalata, ma che si può usare in ambiente così ostile per qualche mansione.
Pure qui c'è arrivato praticamente trasportato, lo scopo non era dimostrare che un robot può fare una scalata, ma che si può usare in ambiente così ostile
per qualche mansione.
ok,
aspettiamo di sapere quali,
non a breve presumo
mmorselli
15-06-2026, 20:23
ok,
aspettiamo di sapere quali,
non a breve presumo
Per i robot umanoidi personali penso anche io che non sarà a breve, quelli economici non servono a nulla e quelli che potrebbero servire a qualcosina costano come un'auto di lusso.
Per compiti specifici e professionali, però, dove il prezzo non è così importante, le cose potrebbero andare diversamente. Un po' come la guida totalmente autonoma, i Robotaxi di Waymo costano sui 200.000 dollari, improponibile per il mercato consumer, ma come servizi professionali vanno alla grande dove il servizio è presente.
Una flotta di robot impiegati per ricerca e soccorso montano, magari dopo una slavina, ci può stare.
Per i robot umanoidi personali penso anche io che non sarà a breve, quelli economici non servono a nulla e quelli che potrebbero servire a qualcosina costano come un'auto di lusso.
Per compiti specifici e professionali, però, dove il prezzo non è così importante, le cose potrebbero andare diversamente. Un po' come la guida totalmente autonoma, i Robotaxi di Waymo costano sui 200.000 dollari, improponibile per il mercato consumer, ma come servizi professionali vanno alla grande dove il servizio è presente.
Una flotta di robot impiegati per ricerca e soccorso montano, magari dopo una slavina, ci può stare.
come possibile esempio, e comunque per questi compiti immagino solo azioni molto ristrette, tipo scavare, dove c'è rischio per i soccorritori per esempio. non azioni composte
Quindi la AI toglierà il lavoro anche agli sherpa prima o poi
mmorselli
16-06-2026, 09:32
Quindi la AI toglierà il lavoro anche agli sherpa prima o poi
Ma infatti si dice spesso che l'AI distruggerà i lavori intellettuali e si salveranno quelli che fanno un lavoro manuale. Secondo me è il contrario, l'AI impiegata per attività intellettuali richiederà un supervisore umano ancora per diverso tempo, con un rapporto 1:1, un lavoro prodotto dall'AI, un umano che lo supervisiona. Al contrario la robotica intelligente (non per forza antropomorfa) non ha bisogno di nessun rapporto 1:1, un singolo umano può controllare il lavoro di centinaia di robot
Ma infatti si dice spesso che l'AI distruggerà i lavori intellettuali e si salveranno quelli che fanno un lavoro manuale. Secondo me è il contrario, l'AI impiegata per attività intellettuali richiederà un supervisore umano ancora per diverso tempo, con un rapporto 1:1, un lavoro prodotto dall'AI, un umano che lo supervisiona. Al contrario la robotica intelligente (non per forza antropomorfa) non ha bisogno di nessun rapporto 1:1, un singolo umano può controllare il lavoro di centinaia di robot
Anche per l'attività intellettuale però ci sarà una decimazione, mi sta bene che rimane l'umano che supervisiona ma se prima un lavoro lo svolgeva un team di persone ora magari lo svolge la AI con questo supervisore. Prima si era un team di 5 o 6 ora invece 1, guarda quello che riesci a fare con Copilot, anzi ... quello che Copilot riesce a fare..ormai non sei più tu ad esempio a fare foto editing, ma "lui". Certo ci sono vantaggi anche, ovviamente.
Io sono favorevole alla AI all'interno di umanoidi che abbiano una utilità sociale in casa, magari agli anziani, o anche fuori casa, tipo moderni Robocop, che pattuglino le strade. Dovessero sostituire gli sherpa che è una tradizione mi spiacerebbe.
mmorselli
17-06-2026, 19:50
Anche per l'attività intellettuale però ci sarà una decimazione, mi sta bene che rimane l'umano che supervisiona ma se prima un lavoro lo svolgeva un team di persone ora magari lo svolge la AI con questo supervisore.
Non sono di questa idea, e non lo è nemmeno la maggioranza degli analisti, oltre che i dati sembrano mostrare che si sta andando nella direzione opposta.
Due motivi principalmente:
La prima è che un essere umano non può seguire 10 progetti di natura intellettuale alla volta. Io faccio il programmatore, ma non sono in grado di avviare 10 agenti di programmazione su 10 programmi diversi e controllare il risultato. Devo ragionare ogni volta che alimento l'AI, mantenere il focus sull'intero progetto complesso, non è come supervisionare una catena di montaggio. Se l'AI mi produce 20 pagine di analisi con grafici e tabelle, io ci metto un sacco a leggere quelle 20 pagine per dire che va tutto bene, poco conta se l'AI ci ha messo 10 minuti a produrle.
La seconda è che sarebbe stupido sfruttare questa maggiore produttività solo per fare quello che si poteva fare prima, l'AI consente di affrontare problemi che prima non potevi affrontare, per mancanza di persone qualificate o cultura aziendale, ora li puoi affrontare e quindi puoi prendere in carico molti più progetti. E più progetti, per ciò che è stato detto sopra, vogliono dire più persone.
Non sono di questa idea, e non lo è nemmeno la maggioranza degli analisti, oltre che i dati sembrano mostrare che si sta andando nella direzione opposta.
Due motivi principalmente:
La prima è che un essere umano non può seguire 10 progetti di natura intellettuale alla volta. Io faccio il programmatore, ma non sono in grado di avviare 10 agenti di programmazione su 10 programmi diversi e controllare il risultato. Devo ragionare ogni volta che alimento l'AI, mantenere il focus sull'intero progetto complesso, non è come supervisionare una catena di montaggio. Se l'AI mi produce 20 pagine di analisi con grafici e tabelle, io ci metto un sacco a leggere quelle 20 pagine per dire che va tutto bene, poco conta se l'AI ci ha messo 10 minuti a produrle.
La seconda è che sarebbe stupido sfruttare questa maggiore produttività solo per fare quello che si poteva fare prima, l'AI consente di affrontare problemi che prima non potevi affrontare, per mancanza di persone qualificate o cultura aziendale, ora li puoi affrontare e quindi puoi prendere in carico molti più progetti. E più progetti, per ciò che è stato detto sopra, vogliono dire più persone.
Ma la questione del supervisore la avevi proposta tu nel precedente post, forse ho inteso male il tuo messaggio.
Comunque sta di fatto che molte aziende hanno fatto dei tagli, e conosco persone che prima svolgevano quello che per loro era il lavoro e ora quel lavoro non lo fanno più e si sono dovuti dedicare ad altro, a causa della IA. Sia chiaro che non sono nè pro nè contro la IA, quello che scrivo è un dato di fatto, una causa-effetto. Secondo me centra molto il discorso sulle persone qualificate o la cultura aziendale e sul ruolo, l'avvento della IA ha avuto conseguenze diverse su certi ruoli e su persone diversamente colte o diversamente qualificate, c'è chi ne ha beneficiato e chi no credo, c'è chi capisce cosa realmente sia e come utilizzarla al meglio e chi invece non la capisce e allora magari non la usa. Io la uso ma non ne faccio un dramma se non la usassi, fortunatamente non è cruciale per il mantenimento del mio posto di lavoro.
Ripper89
18-06-2026, 07:09
Non bastava mettergli un rotore e delle pale ?
In cima ci sarebbe arrivato subito.
mmorselli
18-06-2026, 09:29
Ma la questione del supervisore la avevi proposta tu nel precedente post, forse ho inteso male il tuo messaggio.
Non so a quale messaggio ti riferisci, però certamente faremo i bot-sitter, ma più il lavoro è di natura intellettuale e più sarà difficile per un umano verificare la qualità di più lavori in parallelo.
Comunque sta di fatto che molte aziende hanno fatto dei tagli, e conosco persone che prima svolgevano quello che per loro era il lavoro e ora quel lavoro non lo fanno più e si sono dovuti dedicare ad altro, a causa della IA.
Di che lavoro stiamo parlando nello specifico? E con "non lo fanno più" intendi che hanno altre mansioni nella stessa ditta, o che hanno cambiato lavoro?
mmorselli
18-06-2026, 09:31
Non bastava mettergli un rotore e delle pale ?
In cima ci sarebbe arrivato subito.
Il fatto che siano umanoidi serve anche a questo, un elicottero è pensato per trasportare degli umani su un sedile.
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