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View Full Version : L'Unione Europea pubblica il nuovo codice anti-deepfake e introduce regole più severe per la trasparenza dei contenuti


Redazione di Hardware Upg
11-06-2026, 11:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/l-unione-europea-pubblica-il-nuovo-codice-anti-deepfake-e-introduce-regole-piu-severe-per-la-trasparenza-dei-contenuti_154687.html

La Commissione Europea ha pubblicato il codice definitivo per l'etichettatura dei contenuti generati dall'intelligenza artificiale. Dal 2 agosto 2026, deepfake e testi IA su temi di interesse pubblico dovranno essere chiaramente segnalati

Click sul link per visualizzare la notizia.

Saturn
11-06-2026, 11:23
Capito...questi lavorano fitto !

Mica pizza e fichi !

Grande EUROPA ! :ave:

coschizza
11-06-2026, 11:36
Capito...questi lavorano fitto !

Mica pizza e fichi !

Grande EUROPA ! :ave:

era il minimo da fare ma andava fatto dall'inizio ,rincorrere non funziona se la tecnologia avanza cosi velocemente, come i social, andavano vietati ai minorenni 15 anni fa IMHO incredibile che appena adesso gli stati stanno prendendo provvedimenti quando era tutto ovvio gia dall'inizi come andavano ad impattare sulla società.

destroyer85
11-06-2026, 12:50
"Tutto ovvio dagli inizi"
certo se hai un palantir...

coschizza
11-06-2026, 13:16
"Tutto ovvio dagli inizi"
certo se hai un palantir...

Una persona competente non ha bisogno di un palantir deve solo aver studiato e si presuppone che chi ci governa lo abbia fatto

I primi studi scientifici pubblici indicanti danni psicologici sui minori risalgono al 2011, siamo il 2026, 15 anni dopo

Cosa mai puo andare storto se aspetti un intera generazione per prendere provvedimenti e alla fine ancora non lo fai

peppapig
11-06-2026, 13:52
Bon, vai lì ed offri i tuoi servizi di previsione, una persona speciale come te può davvero cambiare le cose.

coschizza
11-06-2026, 15:01
Bon, vai lì ed offri i tuoi servizi di previsione, una persona speciale come te può davvero cambiare le cose.

ma almeno hai letto cosa ho scritto?, non serviva prevedere sulla era tutto gia stato studiato, semplicemente nessuno ha fatto nulla

destroyer85
11-06-2026, 15:08
Vai allora prevedi cosa inventeranno domani e legifera anticipatamente.

Darkon
11-06-2026, 15:14
Una persona competente non ha bisogno di un palantir deve solo aver studiato e si presuppone che chi ci governa lo abbia fatto

Cosa letteralmente impossibile perché dovresti studiare praticamente ogni campo della scienza. Il parlamento quasi mai può esprimere soprattutto in maniera numericamente rilevante studi specifici nelle materie trattare e questo non solo in Italia ma ovunque. Tra l'altro sarebbe assurdo dato che il parlamento deve dare un indirizzo politico e non scientifico.

I primi studi scientifici pubblici indicanti danni psicologici sui minori risalgono al 2011, siamo il 2026, 15 anni dopo

Studi che comunque esaminano casistiche estreme di esposizione maniacale ai social e laddove sono ravvisabili anche altre patologie.
È un po' come dire che vieteresti tutto l'alcool perché studi scientifici hanno dimostrato che in un alcolizzato su può arrivare alla cirrosi epatica.

Cosa mai puo andare storto se aspetti un intera generazione per prendere provvedimenti e alla fine ancora non lo fai

Che se una intera generazione ha bisogno di una legge che gli dica che passare 12 ore sui social è un problema c'è un problema molto più grande a monte e comunque nonostante non ci fosse alcuna legge mi pare che a oggi i problemi derivino più dai 50enni che non dai 18-30enni che certamente hanno i loro problemi, le loro storture e non sono perfetti ma non mi sembrano tanto peggio di chi c'era prima senza internet e senza social.

Infine mi viene da ridere con queste leggine restrittive come se poi non si creasse un mercato nero degli account o sistemi per aggirare le regole. Roba che la cura è peggio della malattia. Ma veramente dobbiamo rivivere quello che decenni fa fu il proibizionismo per capire che non serve assolutamente a niente e anzi alimenta ancora di più il desiderio di frequentare i social? Veramente ancora oggi non è chiaro che fare divieti specie nei giovani significa spingerli a cercare modi di aggirare i vincoli che sono ancora peggio? Veramente non è chiaro che i giovani hanno bisogno di attenzione, presenza ed educazione e non divieti che piovono a cazzo dall'alto senza alcuna spiegazione?

Ribadisco il problema è la massa di vecchi rincoglioniti che ancora cade in errori già fatti 50 e oltre anni fa, NON i giovani.

the_joe
11-06-2026, 15:30
Cosa letteralmente impossibile perché dovresti studiare praticamente ogni campo della scienza. Il parlamento quasi mai può esprimere soprattutto in maniera numericamente rilevante studi specifici nelle materie trattare e questo non solo in Italia ma ovunque. Tra l'altro sarebbe assurdo dato che il parlamento deve dare un indirizzo politico e non scientifico.



Studi che comunque esaminano casistiche estreme di esposizione maniacale ai social e laddove sono ravvisabili anche altre patologie.
È un po' come dire che vieteresti tutto l'alcool perché studi scientifici hanno dimostrato che in un alcolizzato su può arrivare alla cirrosi epatica.

In effetti è uscito uno studio molto completo e articolato che indica l'alcol in qualsiasi quantità come potente cancerogeno, sarebbe ora di rivedere un po' le regole di vendita e somministrazione.



Che se una intera generazione ha bisogno di una legge che gli dica che passare 12 ore sui social è un problema c'è un problema molto più grande a monte e comunque nonostante non ci fosse alcuna legge mi pare che a oggi i problemi derivino più dai 50enni che non dai 18-30enni che certamente hanno i loro problemi, le loro storture e non sono perfetti ma non mi sembrano tanto peggio di chi c'era prima senza internet e senza social.

È innegabile che stiamo assistendo ad un distacco dalla realtà da quando internet è diventato preponderante nella vita dei ragazzi, molti comportamenti eccessivi sono dovuti all'incoscienza data dall'età e dal distacco dalla vita reale dove se uccidi qualcuno questo muore davvero o dove se commetti un crimine poi la polizia ti arresta.


Infine mi viene da ridere con queste leggine restrittive come se poi non si creasse un mercato nero degli account o sistemi per aggirare le regole. Roba che la cura è peggio della malattia. Ma veramente dobbiamo rivivere quello che decenni fa fu il proibizionismo per capire che non serve assolutamente a niente e anzi alimenta ancora di più il desiderio di frequentare i social? Veramente ancora oggi non è chiaro che fare divieti specie nei giovani significa spingerli a cercare modi di aggirare i vincoli che sono ancora peggio? Veramente non è chiaro che i giovani hanno bisogno di attenzione, presenza ed educazione e non divieti che piovono a cazzo dall'alto senza alcuna spiegazione?

Basterebbe fare capire che qualsiasi infrazione porta a delle conseguenze e non perdonare sempre tutto perchè "sono ragazzi"


Ribadisco il problema è la massa di vecchi rincoglioniti che ancora cade in errori già fatti 50 e oltre anni fa, NON i giovani.

Diciamo che sono facce della stessa medaglia, chi è impreparato ad affrontare le novità perchè ha un'età troppo avanzata e chi invece ci vive immerso perchè troppo giovane.

Darkon
12-06-2026, 07:33
In effetti è uscito uno studio molto completo e articolato che indica l'alcol in qualsiasi quantità come potente cancerogeno, sarebbe ora di rivedere un po' le regole di vendita e somministrazione.

Si torna sempre al solito punto. Vietando creerai solo criminalità. Semplicemente devi educare e spiegare che l'alcool comporta dei rischi. Per farti un esempio a casa mia nessuno ha mai parlato di divieto di alcool o cose del genere anzi vino e vinsanto son sempre stati sul tavolo. Mio padre però mi ha sempre educato alle conseguenze. Oggi non sono astemio quindi se andiamo a cena fuori con amici e non guido bevo volentieri qualcosa ma l'essere stato educato senza divieti ha fatto sì che normalmente non senta alcuna attrazione per l'alcool e che sostanzialmente non beva mai se non quando si esce tra amici.

È innegabile che stiamo assistendo ad un distacco dalla realtà da quando internet è diventato preponderante nella vita dei ragazzi, molti comportamenti eccessivi sono dovuti all'incoscienza data dall'età e dal distacco dalla vita reale dove se uccidi qualcuno questo muore davvero o dove se commetti un crimine poi la polizia ti arresta.

Internet non è la causa... io invito chi pensa queste cose a partecipare alle attività nelle scuole. Io sono spesso in scuole medie e a volte superiori e tantissimi ragazzi passano tutto il tempo su internet perché hanno letteralmente paura. Paura che se invitano una ragazza fuori sia considerata molestia, paura che se provano a dare un bacino sia considerata molestia, in certi casi hanno paura cosa emersa recentemente che se vanno a conoscere qualcuno e usano il pronome sbagliato possano essere arrestati. Cose che definirei surreali ma che per i ragazzi che crescono continuamente bombardi diventano fin troppo reali e piano piano portano a estremizzazione con ragazzi che si chiudono e vivono solo online, ragazzi che diventano predatori e si ipersessualizzano e anche ragazzi che diventano violenti.
Ripeto però che il problema non è internet o i social il problema è come la società sta gestendo l'educazione.

Basterebbe fare capire che qualsiasi infrazione porta a delle conseguenze e non perdonare sempre tutto perchè "sono ragazzi"

Non ha mai funzionato. Potresti mettere anche la pena di morte e avere la certezza assoluta che vai al patibolo e succederebbero le stesse cose. Se bastasse la "sanzione" che sia civile o penale a bloccare determinati comportamenti sai quante cose non dovrebbero esistere e invece esistono.

gabrieleromano
15-06-2026, 07:34
bhè esistono anche le zone gregie...

sarà obbligatorio segnalare anche un testo solo corretto con l'AI?!

:mbe:

Cmq speriamo che questo codice anti deep-fake non appesantisca il web piu di quanto non lo sia già... tra infiniti codici script java...

Darkon
15-06-2026, 08:10
bhè esistono anche le zone gregie...

sarà obbligatorio segnalare anche un testo solo corretto con l'AI?!

Non vedo come anche perché se l'AI ad esempio aggiusta la punteggiatura o qualche errore grammaticale non è che a quel punto diventa un fake o che si può dire che l'ha scritto l'AI altrimenti se io domani scrivo un libro e poi pago uno per fare il correttore di bozze alla fine diventa lui lo scrittore?

Cmq speriamo che questo codice anti deep-fake non appesantisca il web piu di quanto non lo sia già... tra infiniti codici script java...

Sicuramente appesantirà il web in maniera totalmente inutile. Ormai si continua a legiferare su cose che non si possono controllare in questo modo creando il casino più totale.