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View Full Version : Fidanzarsi con l'IA non è così strano per i giovani italiani: l'inquietante risultato di un'analisi di mercato


Redazione di Hardware Upg
10-06-2026, 15:51
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/fidanzarsi-con-l-ia-non-e-cosi-strano-per-i-giovani-italiani-l-inquietante-risultato-di-un-analisi-di-mercato_154656.html

Secondo una ricerca di mercato effettuata da Business Intelligence Group, circa la metà dei giovani single tra i 18 e i 34 anni valuterebbe già adesso una relazione stabile con un robot umanoide alimentato dall'IA

Click sul link per visualizzare la notizia.

TorettoMilano
10-06-2026, 16:02
posso ipotizzare la diffusione dei social sia inversamente proporzionale con la durate delle coppie.
banalmente una qualsiasi femmina carina fidanzata/sposata riceverà TOT messaggi da persone al giorno con un secondo fine. basta solo cedere a uno 0,01% delle tentazioni per far finire la relazione.
considerando poi eventuali preferenze particolari (maranza, malessere, abbronzati dotati, ecc) le relazioni oggi diventano molto complicate.
il tutto é scritto su sensazioni mie, spero di sbagliarmi

redeagle
10-06-2026, 16:08
Io penso... penso... boh.
Qui non si tratta di essere "vecchi" (sì, ho 51 anni), di certo non sono contro la tecnologia e l'avanzamento della stessa, io stesso a volte tendo alla sociopatia :asd:... ma mai e poi mai troverò giustificazioni per qualcosa del genere.

Hiei3600
10-06-2026, 16:26
Purtroppo il cervello umano non si è evoluto negli ultimi 10.000 anni per riconoscere le sempre più elaborate mistificazione non solo di realtà, ma anche di interazioni pseudo umane.

Quindi capita che alcuni individui particolarmente vulnerabili finiscano per cadere in quella che non posso non ritenere una malattia mentale vera e propria.

A me pure piacevano le ragazze degli anime quando ero "giovane" 200 anni fa eh,ma mai mi sono sognato di volermi fidanzare/sposare SUL SERIO con una di loro.

coschizza
10-06-2026, 16:26
Io penso... penso... boh.
Qui non si tratta di essere "vecchi" (sì, ho 51 anni), di certo non sono contro la tecnologia e l'avanzamento della stessa, io stesso a volte tendo alla sociopatia :asd:... ma mai e poi mai troverò giustificazioni per qualcosa del genere.

concordo ma anche per un motivo fondamentale che pochi citano al oggi 10/6/2026 non esiste una intelligenza artificiale vera e funzionante nou usiamo un LLM che è tuttaltra cosa, parlare con un agi o un llm sono 2 cose diametralmente opposte.

mozzarello
10-06-2026, 16:28
A me pure piacevano le ragazze degli anime quando ero "giovane" 200 anni fa eh,ma mai mi sono sognato di volermi fidanzare/sposare SUL SERIO con una di loro.

Perché con quelle non ci potevi parlare delle tue passioni, come se parlassi con qualcuno appassionato come te, che per giunta ti capisce meglio di te stesso.

Con le IA ci stai bene, gli umani il più delle volte devi sopportarli

mozzarello
10-06-2026, 16:30
concordo ma anche per un motivo fondamentale che pochi citano al oggi 10/6/2026 non esiste una intelligenza artificiale vera e funzionante nou usiamo un LLM che è tuttaltra cosa, parlare con un agi o un llm sono 2 cose diametralmente opposte.

E che cambia? Se uno strumento sembra una IA e si comporta come una IA, che ti frega se non è una IA?

coschizza
10-06-2026, 16:31
Perché con quelle non ci potevi parlare delle tue passioni, come se parlassi con qualcuno appassionato come te, che per giunta ti capisce meglio di te stesso.

Con le IA ci stai bene, gli umani il più delle volte devi sopportarli

si ma l'ai ancora non esiste tu parli con un linguaggio basato sulla statistica cioè non un ai ma un semplice algoritmo, non puoi stare bene con una tostapane solo perche ti da ragione resta un tostapane

coschizza
10-06-2026, 16:33
E che cambia? Se uno strumento sembra una IA e si comporta come una IA, che ti frega se non è una IA?

cambia tutti , cosa cambia se parli con la tua ragazza o al muro ? se sto bene perche non posso parlare al muro? nessun problema ma non è una conversazione

Parlare con un LLM (Large Language Model) è come conversare con un'enciclopedia che sa imitare il linguaggio umano. Parlare con un'AGI (Artificial General Intelligence) sarebbe come discutere con una mente umana completa e cosciente, capace di ragionare, imparare e adattarsi a qualsiasi compito.

Se non vedi la differenza è molto triste

innamorarsi realmetne di un AGI ha nolto senso, farlo di un algoritmo non ne ha nessuno

mozzarello
10-06-2026, 16:39
Innamorarsi a prescindere non ha alcun senso, è solo ossitocina che entra in circolo, per un po' di tempo. Pippetta e passa.

benderchetioffender
10-06-2026, 16:43
DC

proprio la definizione da dizionario di sfigati.... :doh:

zbear
10-06-2026, 17:03
Io spero (e credo) sia solo l'ennesima fake scritta per appoggiare le pseudoAi creando "sensazionalismo" e quindi la sensazione che ormai siano integrate nel tessuto sociale. Le balle infami si sprecano, ormai, e di polli che ci credono ciecamente siamo circondati, e per alcune crederci diventa davvero un "atto di fede"... perchè SE il contrario fosse vero significa che siamo DAVVERO pronti per l'estinzione. Anche se, diciamolo, potrebbe perfino essere una "manovra" della selezione naturale: trasformare i boccaloni in lavoratori sterile (stile fuchi) ottimi per "manodopera" ma finalmente ininfluenti sulla riproduzione umana, e di conseguenza NON in grado di trasmettere caratteri genetici negativi come la stupidità .....

phmk
10-06-2026, 17:27
Ma non si "tromba" ... :D :D :D

UtenteHD
10-06-2026, 17:30
Spero non sia vero, comunque nel caso lo fosse, se già ora che abbiamo pseudo AI che non ragionano si creano questi discorsi, chissà tra XX anni quando avremo un'AI che ragiona, oppure un'AGI, e tra XXX anni quando ci saranno Androidi simili esteticamente a Noi, tipo negli Anime o Films, casino..

Concludo con una frase Anime "Non importa se Persona o Macchina se posso ridere e piangere con Lei".

mmorselli
10-06-2026, 19:16
Io penso... penso... boh.
Qui non si tratta di essere "vecchi" (sì, ho 51 anni), di certo non sono contro la tecnologia e l'avanzamento della stessa, io stesso a volte tendo alla sociopatia :asd:... ma mai e poi mai troverò giustificazioni per qualcosa del genere.

Giustificazioni per cosa? Non è che pure tu hai letto solo il titolo prima di commentare?

Scrive "fidanzarsi con l'IA" (clickbait), ma non intende alla giapponese, intende persone che chiedono consigli all'IA per ottimizzare le chance in una relazione. Cosa c'è di male? Si tratta di dinamiche sociali standard, l'IA può darti lo stesso consiglio di un libro, ma spiegato meglio, sicuramente più utile dell'amico "so-tutto-io" random di turno.

Hiei3600
10-06-2026, 19:38
Innamorarsi a prescindere non ha alcun senso, è solo ossitocina che entra in circolo, per un po' di tempo. Pippetta e passa.

Evviva il romanticismo eh

Miccia
10-06-2026, 20:13
Giustificazioni per cosa? Non è che pure tu hai letto solo il titolo prima di commentare?

Scrive "fidanzarsi con l'IA" (clickbait), ma non intende alla giapponese, intende persone che chiedono consigli all'IA per ottimizzare le chance in una relazione. Cosa c'è di male? Si tratta di dinamiche sociali standard, l'IA può darti lo stesso consiglio di un libro, ma spiegato meglio, sicuramente più utile dell'amico "so-tutto-io" random di turno.

Perché tu che hai letto? "Secondo una ricerca di mercato effettuata da Business Intelligence Group, circa la metà dei giovani single tra i 18 e i 34 anni valuterebbe già adesso una relazione stabile con un robot umanoide alimentato dall'IA"

Comunque per me al momento non ha senso, tutto da vedere tra qualche anno con dei robot umanoidi con agi e corsi specifici di gestione casalinga e amorosa ;)

mozzarello
10-06-2026, 20:16
Evviva il romanticismo eh

Cos'è? Si mangia?

bobby10
10-06-2026, 20:46
E gli psicologi si sfregano per bene le mani...
Ragazzi pensate più alla figa e meno ai videogame
Passo e chiudo :doh:

Notturnia
10-06-2026, 20:53
Purtroppo il cervello umano non si è evoluto negli ultimi 10.000 anni per riconoscere le sempre più elaborate mistificazione non solo di realtà, ma anche di interazioni pseudo umane.

Quindi capita che alcuni individui particolarmente vulnerabili finiscano per cadere in quella che non posso non ritenere una malattia mentale vera e propria.

A me pure piacevano le ragazze degli anime quando ero "giovane" 200 anni fa eh,ma mai mi sono sognato di volermi fidanzare/sposare SUL SERIO con una di loro.

io continuo a guardare gli anime e continuano a piacermi le ragazze degli anime ma mai mi sognerei di credere che sia giusto sposarne una o rinunciare ad una donna vera per una digitale :mbe:

oddio, capisco che sia più facile vivere con un programma servizievole piuttosto che con una donna in carne ed ossa ma un conto è fantasticare un conto è sprecare la vita dietro ad un monitor (o un androide in futuro)..

boh.. ma visto come la pensano molti bimbi di oggi.. credo che le ragazze siano sprecate con loro :D

marklevinson76
10-06-2026, 21:51
Giustificazioni per cosa? Non è che pure tu hai letto solo il titolo prima di commentare?

Scrive "fidanzarsi con l'IA" (clickbait), ma non intende alla giapponese, intende persone che chiedono consigli all'IA per ottimizzare le chance in una relazione. Cosa c'è di male? Si tratta di dinamiche sociali standard, l'IA può darti lo stesso consiglio di un libro, ma spiegato meglio, sicuramente più utile dell'amico "so-tutto-io" random di turno.
Beh, l'amico random intanto non è un amico, ma semmai un conoscente o un collega; un amico è un'altra cosa, e a un amico il consiglio lo puoi anche chiedere.L'aiuto chiesto a una macchina, piuttosto che a un libro, anche no. Il libro almeno lo devi leggere e, nel frattempo, provare a capirlo e, nel caso, capire anche te stesso e gli eventuali problemi che cerchi di risolvere. L'IA, secondo me, ti mette nella condizione di trovare la soluzione senz'affrontare il problema, e se il problema non lo si affronta con il sudore e la fatica, è un problema che resta irrisolto.
Ma poi, veramente vogliamo delegare anche questi aspetti della vita alle macchine?

TorettoMilano
10-06-2026, 22:01
E gli psicologi si sfregano per bene le mani...
Ragazzi pensate più alla figa e meno ai videogame
Passo e chiudo :doh:

beh in teoria si sfregano le mani più con le unioni, gemini mi ha stimato un 30/35% di separazioni prima dei 25 anni di matrimonio in italia. aggiungendo poi chi decidere di stare assieme senza amarsi "per dovere/abitudine/figli/altro" o altre casistiche come coppie aperte rimane una piccola porzione di matrimoni "sani". aggiungendo poi come pure nei matrimoni "sani" ci può tranquillamente essere un qualche periodo di sbandamento per X motivi per cui ci sia bisogno di consultare lo psicologo

Eress
10-06-2026, 22:09
Beh allora vi consiglio di leggere il racconto "La macchina da fottere" (titolo originale The Fuck Machine) di quel geniaccio di Charles Bukowski, risalente al 1975 circa. Il racconto è contenuto all'interno della raccolta "Storie di ordinaria follia" (Erections, Ejaculations, Exhibitions). La storia di un uomo che si reca in un negozio per acquistare una bambola gonfiabile. Lì scopre che esiste un modello particolare, non solo gonfiabile, ma dotato di un meccanismo animato in grado di gemere e muoversi. Dopo qualche perplessità iniziale, il protagonista decide di provarla, finendo per ammettere che l'esperienza con quella macchina di gomma, risulta più soddisfacente e meno complicata rispetto ai rapporti con le donne in carne e ossa :D Because love is a dog from hell :D

lee_oscar
10-06-2026, 22:22
diciamo che l' unico vantaggio che hai è che l' IA la spegni quando vuoi, una donna no :D

mmorselli
10-06-2026, 22:47
Perché tu che hai letto? "Secondo una ricerca di mercato effettuata da Business Intelligence Group, circa la metà dei giovani single tra i 18 e i 34 anni valuterebbe già adesso una relazione stabile con un robot umanoide alimentato dall'IA"

Sì, ma è il trafiletto di fianco al titolo, fa sempre parte del clickbait, se poi leggi l'articolo parla di tutt'altro. Solo in chiusura cambia argomento parlando di "alcune aziende attive in Medio Oriente stanno già lavorando allo sviluppo di veri e propri partner robotici umanoidi", che non sono esattamente "fidanzarsi con una AI", ma più "mi compro la RealDoll Premium", non ha molto a che vedere con il fidanzarsi, non è a quel pubblico che puntano, se mai arriveranno davvero.

Lo stesso "relazione stabile con robot umanoide alimentato dall'IA" che significa di preciso? Perché questi robot umanoidi con l'IA non è che ci siano davvero sul mercato, magari i ragazzi intervistati non sono appassionati hitech e nel loro immaginario il robot umanoide è una strafiga iper-realistica che te la porti fuori a cena e poi la spegni dopo che l'hai trombata... e grazie al cazzo che un incel se la farebbe :D

https://i.ibb.co/nNjyQM3c/MV5-BMTI0-MTc5-MTk2-N15-BMl5-Ban-Bn-Xk-Ft-ZTYw-Nj-E4-Njc3-V1-FMjpg-UX1000.jpg (https://ibb.co/nNjyQM3c)

ndrmcchtt491
10-06-2026, 22:55
w la patata

mmorselli
10-06-2026, 23:07
Beh, l'amico random intanto non è un amico, ma semmai un conoscente o un collega; un amico è un'altra cosa, e a un amico il consiglio lo puoi anche chiedere.


E se glielo chiedi te lo darà, ma non sarà un esperto e quindi dirà la qualunque. Consigli veri potrebbe darli uno psicologo, ma chi è che va dallo psicologo perché non riesce a rimorchiare? Alla fine è un problema come un altro, esiste una letteratura, che non fa magie ma è sempre meglio del fai-da-te. Il pregiudizio verso l'AI non lo capisco, l'AI quello che sa l'ha imparato dagli stessi libri che potresti leggere tu, con la differenza che ne ha letti tanti e puoi esplorare l'argomento con domande e risposte e farsi spiegare ciò che non è subito chiaro, circoscrivere meglio il caso, ecc... L'AI non è un oracolo, ma nemmeno un libro è un oracolo. Il problema delle allucinazioni in questo campo è minimo perché parliamo di concetti, le allucinazioni le hanno sui dati, potrebbe esprimere correttamente il concetto, ma poi sbagliare il nome del ricercatore che l'ha formalizzato, non cambia nulla.

Ma poi, veramente vogliamo delegare anche questi aspetti della vita alle macchine?

Vogliamo? Noi? Cioè pensi che esista un noi con l'autorità per dire agli altri in che modo affrontare le proprie questioni sentimentali? Non deleghiamo proprio nulla, se una persona vuole chiederlo ad una macchina può farlo, io non giudico. Le ultime due cose futili che ho chiesto ad una macchina sono state come convincere dell'edera a salire per gli archi metallici di un pozzo in disuso e di trovarmi un film che ho visto in tv da bambino di cui mi ricordavo solamente una breve scena di pochi secondi, in entrambi i casi ho avuto una risposta migliore di quella che avrei potuto ottenere da qualsiasi umano che conosco, per cui è un'opportunità a cui non rinuncio e userò ogni volta che riterrò utile.

fabius21
11-06-2026, 01:08
Con le IA ci stai bene, gli umani il più delle volte devi sopportarli

Oppure come dico spesso io, a volte non mi sopporto a solo, pensa se qualcuno riesce a sopportarmi, o io a sopportare qualcuno, che prima o poi mostra uno spigolo insormontabile. :D

E gli psicologi si sfregano per bene le mani...
Ragazzi pensate più alla figa e meno ai videogame
Passo e chiudo :doh:

Dipende le conseguenze. Cmq i ragazzi di oggi ne hanno tanto, se fossi nato 30anni dopo ......, spe però a volte li vedo rincoglioniti. Valuto i pro e i contro di essere nato post 2000, e poi mi decido.

Beh, l'amico random intanto non è un amico, ma semmai un conoscente o un collega; un amico è un'altra cosa, e a un amico il consiglio lo puoi anche chiedere.L'aiuto chiesto a una macchina, piuttosto che a un libro, anche no. Il libro almeno lo devi leggere e, nel frattempo, provare a capirlo e, nel caso, capire anche te stesso e gli eventuali problemi che cerchi di risolvere. L'IA, secondo me, ti mette nella condizione di trovare la soluzione senz'affrontare il problema, e se il problema non lo si affronta con il sudore e la fatica, è un problema che resta irrisolto.
Ma poi, veramente vogliamo delegare anche questi aspetti della vita alle macchine?

Però sai che è, almeno io alla loro età avevo conoscenti virtuali con cui avevo conversazioni/confessioni di cui avrei evitato a faccia a faccia. Perchè ero sicuro che sarebbe rimasto fra 2 nickname. E penso che queste occasioni ci hanno evitato anche lo psicologo, visto che sento più spesso ragazzi che ci vanno.
Ad esempio, se all'epoca avessi avuto un amico virtuale "marklevinson76" e gli confessassi che ero curioso di provare a infilarmi utensili....., sarebbe rimasto fra me e te. Magari mi avresti anche aiutato/deriso, ma sarebbe rimasto tutto circoscritto. (ovviamente è un esempio)
Io sono del 78, penso che noi abbiamo vissuto i migliori anni, anche se poi a vent'anni ti rendi conto che il periodo della ricchezza è bello che finito, Ho preso i primi 3/4 stipendi in lire, e il passaggio all'euro è stato sconvolgente.

mmorselli
11-06-2026, 02:00
Io sono del 78, penso che noi abbiamo vissuto i migliori anni, anche se poi a vent'anni ti rendi conto che il periodo della ricchezza è bello che finito, Ho preso i primi 3/4 stipendi in lire, e il passaggio all'euro è stato sconvolgente.

Lo sai che è un mito, vero? Tu sei nato con l'inflazione al 20%, se compravi casa più o meno era anche la percentuale che dovevi dare alla banca per il mutuo in quegli anni. Il passaggio all'euro ha portato inflazione e tassi d'interesse ai livelli più bassi mai visti.

Perché quindi la gente pensa che l'Euro abbia fatto aumentare i prezzi? Perché all'inizio l'Euro ha portato arrotondamenti, ma arrotondare il caffé o la pizza non è la stessa cosa di arrotondare un'auto o un biglietto aereo, sul caffé e sulla pizza incide molto di più, cioè su quei beni che le persone comprano spesso, malgrado il basso valore, e quindi percepiscono di più gli aumenti, anche se magari spendi 100 euro in più nel caffé in un anno, ma ne risparmi 1000 su beni d'importazione, che però non compri così spesso.

Oggi le persone si sentono sempre più povere, ma l'euro c'è da 25 anni per cui è difficile pensare ancora che sia lui il colpevole. Semplicemente gli stipendi aumentano molto poco, ma le esigenze, le cose considerate indispensabili, aumentano sempre di più. Purtroppo la maggioranza di queste nuove esigenze sono legate a beni prodotti all'estero, per cui se fossimo rimasti alla Lira probabilmente caffé e pizza costerebbero un po' meno di oggi, ma i beni d'importazione costerebbero il doppio o peggio. Prova ad immaginare 25 anni d'inflazione che oscilla tra il 10% e il 20% che diluizione avrebbero portato alla nostra Lira.

DelusoDaTiscali
11-06-2026, 05:02
Notizie su indagini di opinioni senza indicazione del campione usato e soprattutto della domanda fatta ai partecipanti sono una bufala.

Miccia
11-06-2026, 06:33
Lo sai che è un mito, vero? Tu sei nato con l'inflazione al 20%, se compravi casa più o meno era anche la percentuale che dovevi dare alla banca per il mutuo in quegli anni. Il passaggio all'euro ha portato inflazione e tassi d'interesse ai livelli più bassi mai visti.

Perché quindi la gente pensa che l'Euro abbia fatto aumentare i prezzi? Perché all'inizio l'Euro ha portato arrotondamenti, ma arrotondare il caffé o la pizza non è la stessa cosa di arrotondare un'auto o un biglietto aereo, sul caffé e sulla pizza incide molto di più, cioè su quei beni che le persone comprano spesso, malgrado il basso valore, e quindi percepiscono di più gli aumenti, anche se magari spendi 100 euro in più nel caffé in un anno, ma ne risparmi 1000 su beni d'importazione, che però non compri così spesso.

Oggi le persone si sentono sempre più povere, ma l'euro c'è da 25 anni per cui è difficile pensare ancora che sia lui il colpevole. Semplicemente gli stipendi aumentano molto poco, ma le esigenze, le cose considerate indispensabili, aumentano sempre di più. Purtroppo la maggioranza di queste nuove esigenze sono legate a beni prodotti all'estero, per cui se fossimo rimasti alla Lira probabilmente caffé e pizza costerebbero un po' meno di oggi, ma i beni d'importazione costerebbero il doppio o peggio. Prova ad immaginare 25 anni d'inflazione che oscilla tra il 10% e il 20% che diluizione avrebbero portato alla nostra Lira.

Non è la colpa di per sé dell'euro ma di come è stato gestito dal nostro paese che mano a mano si è impoverito.
Mito o no da quando è partito l'euro il divario reale tra stipendi tedeschi e italiani è aumentato dal 19 al 37%.

marklevinson76
11-06-2026, 08:13
@mmorselli
Ma io non faccio riferimento alla sola efficenza del metodo, ma quel che il metodo comporta con la risoluzione del problema e con quello che a te come individio resta di quella soluzione trovata.
Personalmente non ho nulla contro l'IA in se, ma usarla anche per quello no, trovo altre strade come si è sempre fatto.

Notturnia
11-06-2026, 08:14
Lo sai che è un mito, vero? Tu sei nato con l'inflazione al 20%, se compravi casa più o meno era anche la percentuale che dovevi dare alla banca per il mutuo in quegli anni. Il passaggio all'euro ha portato inflazione e tassi d'interesse ai livelli più bassi mai visti.

Perché quindi la gente pensa che l'Euro abbia fatto aumentare i prezzi? Perché all'inizio l'Euro ha portato arrotondamenti, ma arrotondare il caffé o la pizza non è la stessa cosa di arrotondare un'auto o un biglietto aereo, sul caffé e sulla pizza incide molto di più, cioè su quei beni che le persone comprano spesso, malgrado il basso valore, e quindi percepiscono di più gli aumenti, anche se magari spendi 100 euro in più nel caffé in un anno, ma ne risparmi 1000 su beni d'importazione, che però non compri così spesso.

Oggi le persone si sentono sempre più povere, ma l'euro c'è da 25 anni per cui è difficile pensare ancora che sia lui il colpevole. Semplicemente gli stipendi aumentano molto poco, ma le esigenze, le cose considerate indispensabili, aumentano sempre di più. Purtroppo la maggioranza di queste nuove esigenze sono legate a beni prodotti all'estero, per cui se fossimo rimasti alla Lira probabilmente caffé e pizza costerebbero un po' meno di oggi, ma i beni d'importazione costerebbero il doppio o peggio. Prova ad immaginare 25 anni d'inflazione che oscilla tra il 10% e il 20% che diluizione avrebbero portato alla nostra Lira.

certo e si compravano le case con il 13% di tasso sui mutui ma questo permetteva lo stesso di comprare una casa in 15 anni con lo stipendio di UNA persona

scusa ma ha ragione lui su tutta la linea.. mi sa che non ti ricordi il potere d'acquisto che aveva la gente in quegli anni e l'inflazione non è sempre stata come la vuoi dipingere tu

https://www.rivaluta.it/serie-inflazione-media.asp

molto prima dell'euro era sotto il 3%
su su.. non far finta che adesso da poveri si stia meglio che negli anni '80.. li compravi auto con 7 stipendi, e con 15 anni di mutuo portavi a casa una casa di 100 mq assieme alla macchina, le vacanze ogni anno etc.. e con un solo stipendio in famiglie di 4 persone

oggi riesci a fare lo stesso ? no

Notturnia
11-06-2026, 08:17
@mmorselli
Ma io non faccio riferimento alla sola efficenza del metodo, ma quel che il metodo comporta con la risoluzione del problema e con quello che a te come individio resta di quella soluzione trovata.
Personalmente non ho nulla contro l'IA in se, ma usarla anche per quello no, trovo altre strade come si è sempre fatto.

i bimbi di oggi sono per il "semplice a prescindere" e non sono capaci di affrontare la difficoltà di corteggiare una ragazza vera.. le IA sono fatte a posta per attirarli stile sirene e quindi ci cascano a pie pari..

ormai chiederanno anche alla IA come fare un caffè

AlexSwitch
11-06-2026, 08:18
i bimbi di oggi sono per il "semplice a prescindere" e non sono capaci di affrontare la difficoltà di corteggiare una ragazza vera.. le IA sono fatte a posta per attirarli stile sirene e quindi ci cascano a pie pari..

ormai chiederanno anche alla IA come fare un caffè

Questa è la cosa che m'inquieta di più...

s12a
11-06-2026, 08:27
i bimbi di oggi sono per il "semplice a prescindere" e non sono capaci di affrontare la difficoltà di corteggiare una ragazza vera.. le IA sono fatte a posta per attirarli stile sirene e quindi ci cascano a pie pari..

ormai chiederanno anche alla IA come fare un caffè

Nessuno è nato imparato e quelli rimasti a fare i genitori (sempre meno; l'Italia è fra i Paesi con il tasso di natalità più basso al mondo) evidentemente non sono in grado di insegnare nulla ai propri figli, dunque benvengano le IA in tal senso.

Quanto al resto, se non so se hai idea dei rischi sociali, legali ed altre difficoltà contro cui oggigiorno ci si può scontrare, nell'era post-social media e siti di incontri. "Fidanzarsi con l'IA" è la naturale conseguenza di quello che sta accadendo.

Notturnia
11-06-2026, 08:33
Nessuno è nato imparato e quelli rimasti a fare i genitori (sempre meno; l'Italia è fra i Paesi con il tasso di natalità più basso al mondo) evidentemente non sono in grado di insegnare nulla ai propri figli, dunque benvengano le IA in tal senso.

Quanto al resto, se non so se hai idea dei rischi sociali, legali ed altre difficoltà contro cui oggigiorno ci si può scontrare, nell'era post-social media e siti di incontri. "Fidanzarsi con l'IA" è la naturale conseguenza di quello che sta accadendo.

non mi piace il fatto che visto che la gente è sempre più incapace e stupida allora benvengano le IA che permetteranno un più rapido declino cognitivo

mmorselli
11-06-2026, 08:45
Mito o no da quando è partito l'euro il divario reale tra stipendi tedeschi e italiani è aumentato dal 19 al 37%.

Eh, ma i Tedeschi non hanno l'Euro? Comunque è normale che in un mercato interno competitivo una moneta unica favorisca il Paese più grande e strutturato, dato che non hai più la svalutazione a fare da cuscinetto tra le due economie, ma non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Darkon
11-06-2026, 08:51
Conseguenze ovvie e scontate e personalmente ritengo sia anche se non totalmente vero abbastanza vicino alla realtà d'altra parte sono convinto che chiunque come me faccia dei servizi anche per la scuola sappia bene cosa succede:

Se vai anche solo e ripeto solo in una scuola media ed entri in confidenza con i ragazzi gli attuali programmi hanno estremizzato la sessualità rendendo quanto di più distorto.

Da una parte tra educazione sessuale, sesso o discorsi sul sesso in TV ecc... ecc... si è creato dei ragazzini iper-sessualizzati al punto che in tante scuole si hanno fenomeni che non so se chiamare bullismo o altro in cui ci sono maschietti che entrano nello spogliatoio delle ragazze, ragazze e ripeto parliamo di scuole medie che si rivendono foto proprie o delle compagne su telegram ai compagni di classe e tutta una serie di comportamenti ipersessuali.

Dall'altra ti trovi un'altra fascia di ragazzi che si è polarizzata all'estremo opposto. Terrorizzati da lezioni in cui sostanzialmente gli dicono che se anche solo tocchi una spalla a una compagna potrebbe essere intesa come molestia sessuale, che se gli fai un complimento è cat calling, che se ci provi sei un mostro molestatore ecc... ecc... e ti ritrovi sia maschi che femmine talmente chiusi su se stessi che anche ad eventi fanno il gruppo di tutti maschi e tutte femmine e vedi che c'è proprio un muro invisibile che blocca qualsiasi contatto.

Con questa mania di voler parlare di sesso sempre e continuamente, di esporli già alle medie a lezioni sull'educazione sessuale SENZA una valutazione di chi è pronto a tali lezioni e chi non lo è e soprattutto senza un seguimento serio dei singoli casi per evitare di alimentare l'estremizzazione si fanno dei danni enormi.

Per questo io non sono contro l'educazione sessuale, se fatta bene e singolarmente, ma sono assolutamente contro l'educazione sessuale fatta in maniera grossolana con lezioni di classe in cui si buttano argomenti enormi senza minimamente tenere conto che non tutti i ragazzi sviluppano allo stesso modo, che non tutti sono pronti nello stesso momento e che una lezione di gruppo alimenta situazioni spiacevoli e di imbarazzo.

È l'ennesimo fallimento di un sistema scuola che ragiona come una catena di montaggio e non in termini di esseri umani.

Qua l'AI non ha alcuna colpa, qua la colpa sta negli adulti che vogliono fare cose ideologiche senza minimamente fermarsi un attimo a capire cosa è veramente funzionale per un ragazzino di quell'età.

zerothehero
11-06-2026, 08:53
Cmq la produttività per ora lavorata in Italia in 25 anni è aumentata di circa 10 punti percentuali, dato che un lavoratore Italiano lavora in media più di cento ore in più rispetto ad un tedesco, anche se come produttività siamo sotto la Germania non è giustificato avere salari stagnanti da quasi un quarto di secolo a favore dei profitti.

mmorselli
11-06-2026, 08:54
@mmorselli
Ma io non faccio riferimento alla sola efficenza del metodo, ma quel che il metodo comporta con la risoluzione del problema e con quello che a te come individio resta di quella soluzione trovata.
Personalmente non ho nulla contro l'IA in se, ma usarla anche per quello no, trovo altre strade come si è sempre fatto.

Io sono una persona pragmatica, rispetto ogni obbiezione, ma deve esserci un perché, e deve essere un perché logico e razionale, dimostrabile, non discorsi vaghi sull'individuo. La tecnologia non comprime l'individuo, ma lo esalta, gli conferisce poteri che la natura invece si è guardata bene dal conferire.

Realmente vi sentite più stupidi, meno capaci, meno umani, dopo aver usato l'IA per risolvere un problema, oppure è una cosa che temete per gli altri, ma che ovviamente non tocca voi stessi, perché voi avete trovato il perfetto equilibrio tra umanità e tecnologia? Sento solo dire "L'IA renderà le persone stupide", mai "L'IA mi sta rendendo più stupido", chissà come mai...

E in ultimo, dove si posiziona il confine tra cose legittime fatte con l'IA e cose che ti fanno dire "anche quello però no...", è un confine definito, oppure è arbitrario, nel senso che ce lo dici tu di volta in volta?

mozzarello
11-06-2026, 09:02
Lo sai che è un mito, vero? Tu sei nato con l'inflazione al 20%, se compravi casa più o meno era anche la percentuale che dovevi dare alla banca per il mutuo in quegli anni. Il passaggio all'euro ha portato inflazione e tassi d'interesse ai livelli più bassi mai visti.

Perché quindi la gente pensa che l'Euro abbia fatto aumentare i prezzi? Perché all'inizio l'Euro ha portato arrotondamenti, ma arrotondare il caffé o la pizza non è la stessa cosa di arrotondare un'auto o un biglietto aereo, sul caffé e sulla pizza incide molto di più, cioè su quei beni che le persone comprano spesso, malgrado il basso valore, e quindi percepiscono di più gli aumenti, anche se magari spendi 100 euro in più nel caffé in un anno, ma ne risparmi 1000 su beni d'importazione, che però non compri così spesso.

Oggi le persone si sentono sempre più povere, ma l'euro c'è da 25 anni per cui è difficile pensare ancora che sia lui il colpevole. Semplicemente gli stipendi aumentano molto poco, ma le esigenze, le cose considerate indispensabili, aumentano sempre di più. Purtroppo la maggioranza di queste nuove esigenze sono legate a beni prodotti all'estero, per cui se fossimo rimasti alla Lira probabilmente caffé e pizza costerebbero un po' meno di oggi, ma i beni d'importazione costerebbero il doppio o peggio. Prova ad immaginare 25 anni d'inflazione che oscilla tra il 10% e il 20% che diluizione avrebbero portato alla nostra Lira.

Infatti quando dico che stavo meglio negli anni 90 tengo in considerazione ogni cosa che non c'era negli anni 90: euro, internet (veloce, che con modem 56k già c'era, ma nn serviva), telefonini (no solo smart, proprio i telefoni cellulari) e da qui tutto quello che ne consegue e che si pensa non se ne possa fare a meno: Amazon (Kindle), Netflix, Spotity, DAZN, YouTube, Facebook, ChatGPT, Google Maps, Steam, Game Pass, Alexa

Bastava di gran lunga:

- "Ci troviamo al bar" o suonare al campanello
- Con 10.000 lire pizza, birra e qualche partita a coin.op o a biliardo
- Andare al cinema o a casa di qualcuno con una videocassetta noleggiata, popcorn e cocacola e poi discutere del film tutti assieme, che magari c'era anche "quella che ti piaceva"
- Comprare un CD ogni tanto, ripparlo in musicassette miste da tenere in macchina, fare misti di vario tipo, per serata con amici o con canzoni romantiche da acchiappo
- Avere cartina o tuttocittà e usare il cervello e le capacità spaziali dello stesso per orientarsi, che nessuno su perde in Italia da un paio di millenni
- Ascoltare tutto il calcio minuto per minuto e la sera guardare 90° minuto
- I GP li mandava a RAI, i mondiali pure, si andava tutto assiem al bar a vederli e a tifare tutti assieme.
- Il negozietto sotto casa, tanto non ti serviva una fava per essere felice
- I libri, igiornalini, le riviste e spesso i videogiochi li trovavi in edicola e passavi del tempo a sceglierli, facendo 4 chiacchiere.
- In posta a pagare le bollette ci andavi una volta ogni 2 mesi, no una volta alla settimana, e ne aproffittavi per fare altro magari.
- Di Film, serie, musica e videogiochi ce ne'erano molti meno, fatti infinitamenbte meglio, e te li godevi tutti di più e più a lungo, senza la FOMO che c'è oggigiorno

Poi vabbé, a memoria non mi viene davvero in mente nulla prodotto o uscito post 1999, che costi soldi soprattutto, di cui non potrei fare a meno. L'unica forse è DAZN (la serie A in generale), ma prima del boom di internet comunque ti facevi satellite o dtt con mediaset premium, ad esempio. In ogni caso potrei tranquillamente farne a meno, l'ho fatto per 20 anni, capirai che fatica.

AlexSwitch
11-06-2026, 09:06
Lo sai che è un mito, vero? Tu sei nato con l'inflazione al 20%, se compravi casa più o meno era anche la percentuale che dovevi dare alla banca per il mutuo in quegli anni. Il passaggio all'euro ha portato inflazione e tassi d'interesse ai livelli più bassi mai visti.

Perché quindi la gente pensa che l'Euro abbia fatto aumentare i prezzi? Perché all'inizio l'Euro ha portato arrotondamenti, ma arrotondare il caffé o la pizza non è la stessa cosa di arrotondare un'auto o un biglietto aereo, sul caffé e sulla pizza incide molto di più, cioè su quei beni che le persone comprano spesso, malgrado il basso valore, e quindi percepiscono di più gli aumenti, anche se magari spendi 100 euro in più nel caffé in un anno, ma ne risparmi 1000 su beni d'importazione, che però non compri così spesso.

Oggi le persone si sentono sempre più povere, ma l'euro c'è da 25 anni per cui è difficile pensare ancora che sia lui il colpevole. Semplicemente gli stipendi aumentano molto poco, ma le esigenze, le cose considerate indispensabili, aumentano sempre di più. Purtroppo la maggioranza di queste nuove esigenze sono legate a beni prodotti all'estero, per cui se fossimo rimasti alla Lira probabilmente caffé e pizza costerebbero un po' meno di oggi, ma i beni d'importazione costerebbero il doppio o peggio. Prova ad immaginare 25 anni d'inflazione che oscilla tra il 10% e il 20% che diluizione avrebbero portato alla nostra Lira.

L'inflazione media italiana dal 2002 al 2026 è all'1,7%... In questi 25 anni i picchi, max 8,2%, sono stati causati dagli stimoli economici post covid nel 2021 e per la crisi energetica nel 2022 a causa della guerra in Ucraina.
Se prendiamo invece in considerazione il periodo che va dal 1992, trattato di Maastricht istitutivo dell'Euro, al 2002 anno in cui l'Euro è entrato in circolazione, l'inflazione media in Italia si è assestata al 2,8%.
Se poi andiamo a considerare il decennio precedente al trattato di Maastricht, 1982-1992, l'inflazione media italiana è stata del 5,8%, in netto calo dal picco del 20,2% del 1980!
Quindi, in realtà, in quasi 44 anni di storico l'inflazione in Italia è andata sempre scendendo assorbendo i picchi d'importazione da fattori esterni.
Quindi il problema dell'inflazione elevata fino al 1980 non è mai stato legato alla Lira ma piuttosto a decisioni di politica economica abbastanza discutibili come la " scala mobile " che gonfiava artificiosamente i salari indipendentemente dalla produttività e che nel tempo della sua esistenza innescò un circolo vizioso deleterio.
Il vero rischio della Lira, evitato con l'Euro, era il collasso indotto dall'elevato debito pubblico italiano che sostanzialmente impediva qualsiasi manovra di mantenimento sui mercati valutari internazionali. Ti ricordi anche tu il Mercoledì Nero del 1992 dove Sterlina e Lira italiana finirono sotto attacco da parte di Soros con consistenti vendite allo scoperto vero? A noi ci costò un prelievo forzoso, nottetempo - pari al 6x1000, da parte del Governo su qualsiasi forma di deposito monetario di qualsiasi importo.

Darkon
11-06-2026, 09:12
Infatti quando dico che stavo meglio negli anni 90 tengo in considerazione ogni cosa che non c'era negli anni 90: euro, internet (veloce, che con modem 56k già c'era, ma nn serviva), telefonini (no solo smart, proprio i telefoni cellulari) e da qui tutto quello che ne consegue e che si pensa non se ne possa fare a meno: Amazon (Kindle), Netflix, Spotity, DAZN, YouTube, Facebook, ChatGPT, Google Maps, Steam, Game Pass, Alexa

Bastava di gran lunga:

- "Ci troviamo al bar" o suonare al campanello
- Con 10.000 lire pizza, birra e qualche partita a coin.op o a biliardo
- Andare al cinema o a casa di qualcuno con una videocassetta noleggiata, popcorn e cocacola e poi discutere del film tutti assieme, che magari c'era anche "quella che ti piaceva"
- Comprare un CD ogni tanto, ripparlo in musicassette miste da tenere in macchina, fare misti di vario tipo, per serata con amici o con canzoni romantiche da acchiappo
- Avere cartina o tuttocittà e usare il cervello e le capacità spaziali dello stesso per orientarsi, che nessuno su perde in Italia da un paio di millenni
- Ascoltare tutto il calcio minuto per minuto e la sera guardare 90° minuto
- I GP li mandava a RAI, i mondiali pure, si andava tutto assiem al bar a vederli e a tifare tutti assieme.
- Il negozietto sotto casa, tanto non ti serviva una fava per essere felice
- I libri, igiornalini, le riviste e spesso i videogiochi li trovavi in edicola e passavi del tempo a sceglierli, facendo 4 chiacchiere.
- In posta a pagare le bollette ci andavi una volta ogni 2 mesi, no una volta alla settimana, e ne aproffittavi per fare altro magari.
- Di Film, serie, musica e videogiochi ce ne'erano molti meno, fatti infinitamenbte meglio, e te li godevi tutti di più e più a lungo, senza la FOMO che c'è oggigiorno

Poi vabbé, a memoria non mi viene davvero in mente nulla prodotto o uscito post 1999, che costi soldi soprattutto, di cui non potrei fare a meno. L'unica forse è DAZN (la serie A in generale), ma prima del boom di internet comunque ti facevi satellite o dtt con mediaset premium, ad esempio. In ogni caso potrei tranquillamente farne a meno, l'ho fatto per 20 anni, capirai che fatica.

Come ti ho già detto te confondi quello che hai vissuto tu che magari è stato un periodo felice, con amici, al bar e tutto il resto con quello che vivevano altri.

Anche negli anni '90 anzi negli anni '90 molto più che adesso c'era gente isolata, che era rinchiusa nelle mura domestiche priva di qualsiasi via d'uscita ecc... ecc... con tutte le storture di quel periodo.

Il fatto che oggi ci siano X mezzi non è la causa per cui i giovani non interagiscono più. Il problema è che oggi un ragazzino è terrorizzato dalle conseguenze dell'interazione.

Per farti un esempio anche a me (come a tutti i colleghi) hanno fatto un corso di formazione per cui ci hanno IMPOSTO di non complimentarsi mai con colleghi del sesso opposto perché potrebbe essere interpretato come molestia.

Quindi io da responsabile se una collega donna fa bene non posso metterle una mano sulla spalla e dirle "brava, ottimo lavoro" posso al massimo limitarmi a dire "ok è tutto corretto" e meglio se lo faccio solo via mail.

Questo tra adulti... ora immaginati l'effetto di questo bombardamento su ragazzini.

Quindi non siamo la colpa ad amazon, netflix, internet o l'IA... qua il problema è che stiamo forzando delle ideologie che sarebbero anche giuste perché nessuno deve essere molestato e ci mancherebbe ma in un modo talmente estremo e distorto che si stanno disintegrando le relazioni sociali.

marklevinson76
11-06-2026, 09:16
@mmorselli
Non mi perdo in speculazioni, quindi il tuo identificarti come pragmatico di certo non mi colloca dalla parte opposta: parti già male.Se vuoi qualcosa di concreto, mi spiace, ma non puoi averlo. Come tu stesso sai, l'IA è una tecnologia recente e mancano i dati su eventuali effetti futuri; quindi, non resta altro che ipotizzare cosa potrebbe accadere. Nessuno l'ha demonizzata: il discorso era ben specifico e incentrato su problematiche che, secondo me, andrebbero risolte per le solite vie e non usando un algoritmo. Non è un bene per il futuro delegare ogni genere di problema e la sua soluzione all'IA.Infine, chi ha parlato di legittimo o illegittimo? La stai mettendo tu su questo piano, non certo io, quindi evita di farmi passare per quello che vuole o vorrebbe dire cosa è giusto o sbagliato, hai espresso il tuo pensiero, io ho espresso il mio.

mmorselli
11-06-2026, 09:17
li compravi auto con 7 stipendi, e con 15 anni di mutuo portavi a casa una casa di 100 mq assieme alla macchina, le vacanze ogni anno etc.. e con un solo stipendio in famiglie di 4 persone

Quale auto ti compravi con 7 stipendi? La mia prima auto nuova, comprata quando ho iniziato a lavorare, ma vivendo ancora con i genitori, è stata una Audi 80 che ho pagato 25 stipendi da tecnico informatico del 1990. Quell'auto, seppure fosse una discreta berlina per i tempi, faceva cagare in termini di tecnologia, motore, sicurezza, rispetto ad una berlina di oggi, in termini di energia spesa a costruirla va paragonata ad una utilitaria, perché non sono solo io a voler guadagnare di più dopo 30 anni, ma anche gli operai che costruiscono le auto. Quello che è successo è che abbiamo alzato l'asticella delle esigenze, l'auto figa degli anni '90 non sarebbe manco immatricolabile su strada oggi, per carenze in termini di sicurezza e consumi, ma purtroppo le auto non sono né software né microchip che di anno in anno migliorano senza aumentare di prezzo, ogni miglioramento che aggiungi costa soldi.

La casa con 15 anni di mutuo? Sì, l'ho comprata, ma in mezzo alla campagna con la classe energetica di una cuccia per cani, altrimenti la vedevo col binocolo.

Il problema è sempre paragonare lana con seta. Dove vuoi comprare la casa? Vicino a cosa? Con quali servizi? Perché le case che costano poco le trovi anche oggi, guarda:

https://www.immobiliare.it/annunci/123186873/

villetta da 240 metri a 160.000 euro

https://www.immobiliare.it/vendita-case/riva-del-po/berra/

guarda quante case puoi comprare con 15 anni di mutuo, case che per gli standard degli anni '90 andavano bene, oggi magari no.


Le vacanze ogni anno? Sì, finché non mi sono sposato, mia moglie non lavorava e dovevo pagare "il mutuo a 15 anni", dopo pure quelle le ho viste col binocolo, e avevo uno stipendio sensibilmente superiore alla media.

Il problema è che quando si guarda al passato si tende più a ricordare le cose belle che le cose brutte, così nascono questi bias, ma la vita negli anni '80 e '90 era tutto tranne quella terra del Bengodi che le nuove generazioni si immaginano.

mmorselli
11-06-2026, 09:26
@mmorselli
Come tu stesso sai, l'IA è una tecnologia recente e mancano i dati su eventuali effetti futuri


Non è un bene per il futuro delegare ogni genere di problema e la sua soluzione all'IA.


Riassumo: mancano i dati su eventuali effetti futuri, ma questo non ti impedisce di dire cosa è bene e cosa no.

Io penso prima di tutto di non avere l'autorità per dire alle persone cosa è bene per sé stesse, per la gestione dei propri problemi personali, inoltre nessuno dovrebbe delegare ogni genere di problema, ma certamente ogni genere di problema per il quale pensa di poter ottenere un aiuto. C'è gente che per risolvere i loro problemi va in chiesa a parlare con uno che non esiste, però quello va bene, mentre chiedere ad un'IA che non fa altro che riassumere la letteratura scientifica, quello no, non va bene, anche se non sappiamo esattamente perché.

Darkon
11-06-2026, 09:31
Come tu stesso sai, l'IA è una tecnologia recente e mancano i dati su eventuali effetti futuri

ma che diamine di effetti vi aspettate? L'AI fa il suo come un mero mezzo. Il fatto che si notino conseguenze che erano in atto da decenni ma che solo ora vengono notate è solo figlio del fatto che vi si vuole porre attenzione ma non è che siano causate dall'AI. Semmai la presenza del nuovo mezzo ha amplificato e messo in risalto roba che stava già succedendo da tantissimo.

quindi, non resta altro che ipotizzare cosa potrebbe accadere. Nessuno l'ha demonizzata: il discorso era ben specifico e incentrato su problematiche che, secondo me, andrebbero risolte per le solite vie e non usando un algoritmo.

Ma di grazia "le solite vie" in cosa consisterebbero? Perché mi sembra una semplificazione estrema a problemi complessi come il classico "basta fare come si è sempre fatto e il problema non esisteva" peccato che poi vai a vedere e semplicemente il problema esisteva da sempre e semplicemente non se ne parlava.

Non è un bene per il futuro delegare ogni genere di problema e la sua soluzione all'IA.

A parte che a oggi nessun problema serio è delegato all'IA che al massimo aiuta ma di certo non ha deleghe a risolvere. Ma poi Non vedo perché quando l'IA sarà sufficientemente matura anzi probabilmente quando arriveremo all'AGI non lo si dovrebbe fare. Se un giorno avremo una intelligenza paragonabile se non superiore a quella umana e priva del rumore causato da emozioni e sentimenti che inducono i classici "errori umani" per me sarebbe l'amministratore ideale. Certo non è pensabile di dare deleghe agli attuali LLM che NON sono AGI.

Notturnia
11-06-2026, 09:32
Quale auto ti compravi con 7 stipendi? La mia prima auto nuova, comprata quando ho iniziato a lavorare, ma vivendo ancora con i genitori, è stata una Audi 80 che ho pagato 25 stipendi da tecnico informatico del 1990. Quell'auto, seppure fosse una discreta berlina per i tempi, faceva cagare in termini di tecnologia, motore, sicurezza, rispetto ad una berlina di oggi, in termini di energia spesa a costruirla va paragonata ad una utilitaria, perché non sono solo io a voler guadagnare di più dopo 30 anni, ma anche gli operai che costruiscono le auto. Quello che è successo è che abbiamo alzato l'asticella delle esigenze, l'auto figa degli anni '90 non sarebbe manco immatricolabile su strada oggi, per carenze in termini di sicurezza e consumi, ma purtroppo le auto non sono né software né microchip che di anno in anno migliorano senza aumentare di prezzo, ogni miglioramento che aggiungi costa soldi.

La casa con 15 anni di mutuo? Sì, l'ho comprata, ma in mezzo alla campagna con la classe energetica di una cuccia per cani, altrimenti la vedevo col binocolo.

Il problema è sempre paragonare lana con seta. Dove vuoi comprare la casa? Vicino a cosa? Con quali servizi? Perché le case che costano poco le trovi anche oggi, guarda:

https://www.immobiliare.it/annunci/123186873/

villetta da 240 metri a 160.000 euro

https://www.immobiliare.it/vendita-case/riva-del-po/berra/

guarda quante case puoi comprare con 15 anni di mutuo, case che per gli standard degli anni '90 andavano bene, oggi magari no.


Le vacanze ogni anno? Sì, finché non mi sono sposato, mia moglie non lavorava e dovevo pagare "il mutuo a 15 anni", dopo pure quelle le ho viste col binocolo, e avevo uno stipendio sensibilmente superiore alla media.

Il problema è che quando si guarda al passato si tende più a ricordare le cose belle che le cose brutte, così nascono questi bias, ma la vita negli anni '80 e '90 era tutto tranne quella terra del Bengodi che le nuove generazioni si immaginano.

comprata in centro città e non come cuccia per cani..
tu hai un bel bias che ti fa vedere tutto migliore oggi io vedo quello che si otteneva negli anni '80-'90 e quello che si ottiene oggi..
l'auto dell'epoca era il top della tecnologia dell'epoca come oggi invece? no ti devi accontentare di cose inferiori

su su.. parli di lana e seta e poi tu vuoi cambiare discorso..

si prende il pari livello dell'epoca con il pari livello di oggi e non si dice è ma lo smartphone mi fa vedere la tv mentre negli anni '80 non potevo..
suvvia.. non scadermi così .. pari livello, pari qualità non puoi visto che la tecnologia non si ferma per quello ragiono su livelli di stipendio e non su lire/euro e una casa in centro all'epoca la compravi con 100 milioni di lire con stipendi da 1.5 milioni di lire/mese oggi invece quella casa costa 250 mila euro e lo stipendio da 1.3k euro non ti basta per comprarla visto le spese che si ha e il costo della casa.. questa è la verità.. una panda la portavi a casa con 5-6 milioni di lire oggi con 20 mila euro ?

eh ma la panda di oggi.. fa le stesse cose di quella dell'epoca.. solo che non te la puoi permettere.. tutto qua..

i garage di fianco a me sono passati da garage negli anni '80-'90 ad appartamenti negli anni 2000 e seguenti .. 6 garage che vengono adibiti ad appartamenti per lucrare di più.. scusa ma tu vedi tutto rose e fiori e io no.. non siamo uguali e abbiamo due mondi molto diversi.. io vedo l'aumento del degrado la dove negli anni '80 c'era sviluppo e crescita e la gente si permetteva molto più svago di oggi nonostante l'inflazione doppia di quella di oggi perchè poteva andare a mangiare una margherita con 3.500 lire (0,35% dello stipendio) quando oggi deve spendere lo 0,5% buono per la stessa cosa.. a casa mia si chiama aver perso il 30% del potere d'acquisto e non credo che la pizza di oggi sia migliore di quella di 40 anni fa..

mozzarello
11-06-2026, 09:41
Come ti ho già detto te confondi quello che hai vissuto tu che magari è stato un periodo felice, con amici, al bar e tutto il resto con quello che vivevano altri.

No, vivevano tutti così.

Anche negli anni '90 anzi negli anni '90 molto più che adesso c'era gente isolata, che era rinchiusa nelle mura domestiche priva di qualsiasi via d'uscita ecc... ecc... con tutte le storture di quel periodo.

Ma dove? In u qualche quartiere malfamato di una grande città. Forse.
Negli anni 90 i piccoli centri erano ancora stra-abitati e molta gente non viveva quello sì rinchiusa in appartamenti cittadini, anche perchè potevi uscire di casa, non come ora


Il fatto che oggi ci siano X mezzi non è la causa per cui i giovani non interagiscono più. Il problema è che oggi un ragazzino è terrorizzato dalle conseguenze dell'interazione.

Quella è sempre, solo ed esclusivamente dei genitori. Sempre e solo. La colpa è sempre e solo dei genitori. Se i genitori son stati bravi, nessuno ha paura dell'interazione

Per farti un esempio anche a me (come a tutti i colleghi) hanno fatto un corso di formazione per cui ci hanno IMPOSTO di non complimentarsi mai con colleghi del sesso opposto perché potrebbe essere interpretato come molestia.

Quindi io da responsabile se una collega donna fa bene non posso metterle una mano sulla spalla e dirle "brava, ottimo lavoro" posso al massimo limitarmi a dire "ok è tutto corretto" e meglio se lo faccio solo via mail.

Questo tra adulti... ora immaginati l'effetto di questo bombardamento su ragazzini.


E questa è una deriva che dimostra in maniera netta quanto la società moderna sia andata a fanculo e quanto le ideeologie moderne, peggio di quelle naziste, facciano cacare a spruzzo. Poi dite che uno non ha nostalgia degli anni 80 e 90. Che il rispetto per il prossimo lo predicava già, e molto meglio, un tizio in palestina 2000 anni fa.



Quindi non siamo la colpa ad amazon, netflix, internet o l'IA... qua il problema è che stiamo forzando delle ideologie che sarebbero anche giuste perché nessuno deve essere molestato e ci mancherebbe ma in un modo talmente estremo e distorto che si stanno disintegrando le relazioni sociali.

La colpa infatti è del benessere. C'è troppa gente che non ha un caxxo da fare tutto il giorno, ma a differenza degli antichi greci, se ne viene fuori con queste stronzate

Darkon
11-06-2026, 09:41
io vedo l'aumento del degrado la dove negli anni '80 c'era sviluppo e crescita e la gente si permetteva molto più svago di oggi nonostante l'inflazione doppia di quella di oggi perchè poteva andare a mangiare una margherita con 3.500 lire (0,35% dello stipendio) quando oggi deve spendere lo 0,5% buono per la stessa cosa.. a casa mia si chiama aver perso il 30% del potere d'acquisto e non credo che la pizza di oggi sia migliore di quella di 40 anni fa..

Non commento il resto perché in gran parte mi trovi anche d'accordo ma su quest'ultima parte bisogna fare delle precisazioni.

Certo che c'era meno degrado e che si viveva meglio, più tempo libero ecc... ecc... ma ciò avveniva perché sostanzialmente si anticipava ricchezza futura col debito. Era un sistema economico malato in cui tramite manovre di debito e svalutazione tutta la società viveva al di sopra delle proprie possibilità alimentando tale benessere andando a fare una sorta di, semplificando, prelievo della ricchezza che avrebbero prodotto nei decenni a venire.

Ciò permetteva una società dove tutto sommato tutti andavano a stare meglio anche quando si impegnavano poco. Dove non servivano grandi competenze. Dove facevi carriera a volte anche solo andando a lavoro puntualmente per anzianità tanto darti qualche aumento nel tempo costava poco in termini reali.

Quando poi il giochino si è rotto ci siamo ritrovati non solo a non poter più anticipare la ricchezza futura ma a dover iniziare a ripagare quello di cui si era già goduto e questo a comportato che sempre più gente rimane al palo in condizioni di degrado, che far carriera non è automatico, che le comodità spariscono ecc... ecc...

Il fatto che hai perso il 30% del potere di acquisto è perché grazie a vari meccanismi stiamo diluendo la mazzata enormemente. Se veramente si rendesse necessario sistemare la finanza pubblica e ripartire non dico a pari ma anche solo con un debito vagamente gestibile perderesti anzi perderemmo tutti il 50/60% del potere d'acquisto. Scenario ovviamente ingestibile e quindi si opta per diluire quanto più possibile il colpo.

mmorselli
11-06-2026, 09:41
Per farti un esempio anche a me (come a tutti i colleghi) hanno fatto un corso di formazione per cui ci hanno IMPOSTO di non complimentarsi mai con colleghi del sesso opposto perché potrebbe essere interpretato come molestia.

Quindi io da responsabile se una collega donna fa bene non posso metterle una mano sulla spalla e dirle "brava, ottimo lavoro" posso al massimo limitarmi a dire "ok è tutto corretto" e meglio se lo faccio solo via mail.

Così come la racconti sembra frutto di interpretazioni distorte, è chiaro che non ci sia differenza tra dire "brava, ottimo lavoro" e "ok è tutto corretto", magari non metterle la mano sulla spalla, che non serve e potrebbe non essere gradito. Queste cose prova sempre a pensarle al contrario, immagina di essere un uomo piacente che lavora in un ufficio di vecchie grassone libidinose che fai attizzare e che si scambiano occhiatine su di te, magari pure a te darebbe fastidio se ti mettessero troppo spesso una mano sulla spalla, perché sapresti che quel gesto sottintende altro. Apprezzeresti se ti dicessero "Bravo", ma saresti infastidito se lo dicessero in modo un po' troppo entusiasta, perché ancora una volta capiresti che sottintende altro. Il senso di quel corso di formazione, secondo me, è di evitare comportamenti che non sono molesti di per sé, ma che possono facilmente scadere in comportamenti molesti se provi anche una minima attrazione per la persona e manchi di autocontrollo. E di uomini che si invaghiscono di qualsiasi collega in età fertile che gli concede una marginale attenzione ne continuerai a trovare sempre parecchi.

mozzarello
11-06-2026, 09:51
Così come la racconti sembra frutto di interpretazioni distorte, è chiaro che non ci sia differenza tra dire "brava, ottimo lavoro" e "ok è tutto corretto", magari non metterle la mano sulla spalla, che non serve e potrebbe non essere gradito. Queste cose prova sempre a pensarle al contrario, immagina di essere un uomo piacente che lavora in un ufficio di vecchie grassone libidinose che fai attizzare e che si scambiano occhiatine su di te, magari pure a te darebbe fastidio se ti mettessero troppo spesso una mano sulla spalla, perché sapresti che quel gesto sottintende altro. Apprezzeresti se ti dicessero "Bravo", ma saresti infastidito se lo dicessero in modo un po' troppo entusiasta, perché ancora una volta capiresti che sottintende altro. Il senso di quel corso di formazione, secondo me, è di evitare comportamenti che non sono molesti di per sé, ma che possono facilmente scadere in comportamenti molesti se provi anche una minima attrazione per la persona e manchi di autocontrollo. E di uomini che si invaghiscono di qualsiasi collega in età fertile che gli concede una marginale attenzione ne continuerai a trovare sempre parecchi.

Sì è dato troppo potere alle donne e tolto agli uomini, quando entrambi hanno uguali colpe e sono principalmente mossi dall'istinto in qualsiasi situazione.

Alla fine è davvero meglio innamorarsi di una IA, quella per lo meno non sarà mai scoglionata o nomn avrò mai un secondo fine.

Darkon
11-06-2026, 09:52
No, vivevano tutti così.

Come no... infatti non c'era mica gente che emigrava per mantenere la famiglia a volte andando a vivere in miniere fatiscenti.
Che nella tua cerchia o il tuo paesino andasse così non significa che era così per tutta Italia.

Ma dove? In u qualche quartiere malfamato di una grande città. Forse.
Negli anni 90 i piccoli centri erano ancora stra-abitati e molta gente non viveva quello sì rinchiusa in appartamenti cittadini, anche perchè potevi uscire di casa, non come ora

Daglie... ripeto te confondi la tua personale esperienza. Prima di tutto anche in campagna c'erano migliaia di persone che vivevano isolate ti potrei elencare decine di paesini della Toscana che erano sostanzialmente isolati in cui quando andava bene il bar della piazza chiudeva alle 19 se e quando c'era. Ma poi gli anni '90 erano pieni di ragazzi che per un motivo o per l'altro non si integravano e non riuscivano a fare gruppo.

Quella è sempre, solo ed esclusivamente dei genitori. Sempre e solo. La colpa è sempre e solo dei genitori. Se i genitori son stati bravi, nessuno ha paura dell'interazione

Eccerto... è sempre colpa dei genitori. Ma che dovrebbero fare questi genitori a cui nessuno da alcun libretto di istruzioni? La fai facile te a dire che la colpa è loro... ti farei anche solo partecipare a una assemblea di classe dove hai 2 o 3 religioni diverse in conflitto tra loro, dove quello che per uno è normale per l'altro è un'offesa. Dove lo stesso gesto anche fra 2 famiglie italiane viene interpretato da una come un atto estremo di bullismo e dall'altra come "stavano solo giocando". I genitori possono avere le loro colpe ma non è che la si può liquidare con è colpa loro punto e basta.

La colpa infatti è del benessere. C'è troppa gente che non ha un caxxo da fare tutto il giorno, ma a differenza degli antichi greci, se ne viene fuori con queste stronzate

A me sembra che a seconda della convenienza a volte mi dite che il tempo libero è aumentato e a volte che è diminuito. A me non sembra che ci sia questa enorme platea di gente che non ha niente da fare e che vive in questo benessere spropositato ANZI semmai mi sembra che le famiglie siano eccessivamente di corsa e sommerse dagli impegni di lavoro al punto che spesso non partecipano sufficientemente alle attività dei figli e viene male anche criticarli perché in certi casi numeri alla mano non possono fare a meno di vivere in quel modo altrimenti non campano.

marklevinson76
11-06-2026, 09:54
Riassumo: mancano i dati su eventuali effetti futuri, ma questo non ti impedisce di dire cosa è bene e cosa no.

Io penso prima di tutto di non avere l'autorità per dire alle persone cosa è bene per sé stesse, per la gestione dei propri problemi personali, inoltre nessuno dovrebbe delegare ogni genere di problema, ma certamente ogni genere di problema per il quale pensa di poter ottenere un aiuto. C'è gente che per risolvere i loro problemi va in chiesa a parlare con uno che non esiste, però quello va bene, mentre chiedere ad un'IA che non fa altro che riassumere la letteratura scientifica, quello no, non va bene, anche se non sappiamo esattamente perché.

Stai riassumendo male, o almeno, riassumi a convenienza tua.Continui a farmi passare, o ci provi, per quello che vuole dire agli altri cosa fare, cosa è giusto e cosa no.Ti stai mettendo su un piano anche peggiore di quello per cui vorresti far passare me.Io ho solo espresso un pensiero e una mia preoccupazione, ho solo detto in che modo per me sia meglio affrontare specifici problemi. Non ho certo la presunzione di dare certezze e non mi pare di averlo fatto.Dal canto tuo, senza che nemmeno te ne sia reso conto, ti sei messo in quella stessa posizione di cui mi accusi.Voi delegate pure qualsiasi problema all'IA, io farò funzionare i miei neuroni per trovare la soluzione, così da poter trasmettere la mia esperienza e non quella dell'IA.

mmorselli
11-06-2026, 09:58
l'auto dell'epoca era il top della tecnologia dell'epoca come oggi invece? no ti devi accontentare di cose inferiori


E sta qui il problema, pensare che tutta la tecnologia sia elettronica consumer o informatica. Non funziona così, se alzi l'asticella della tecnologia in un mezzo meccanico deve necessariamente aumentare il moltiplicatore applicato al tuo stipendio per comprarla, perché serve più tempo e materiali più pregiati, e lo stipendio di chi la costruisce deve crescere quanto il tuo. E' come se passassi dalla pizza margherita alla pizza con caviale e tartufo e pretendessi di pagarla con la stessa frazione del mio stipendio, perché tanto una pizza è una pizza.

una panda la portavi a casa con 5-6 milioni di lire oggi con 20 mila euro ?

Appunto, ma te la ricordi la Panda negli anni 90 cos'era? Una scatola di lamiera attorno ad un motore, un volante, quattro pulsanti e un cambio che sembrava piantato nel fango, e grazie al cazzo. Per quale ragione oggi un'auto che ha lo stesso nome, ma che è 10 volte più bella e ricca di accessori, dovrebbe costare uguale? Come sarebbe possibile produrla?

poteva andare a mangiare una margherita con 3.500 lire (0,35% dello stipendio) quando oggi deve spendere lo 0,5% buono per la stessa cosa..

E' quello che ho spiegato in un messaggio precedente, l'aumento sui beni interni di basso valore, che però compriamo spesso, si nota di più, del resto pure il pizzaiolo deve comprarsi la Panda che costa il triplo perché oggi ha l'aria condizionata, i vetri elettrici, le barre anti sfondamento e il sistema multimediale con Android Auto, mentre quella vecchia aveva solo volante e sedili.

Poco conta, invece, se il primo televisore a colori entrato nella mia famiglia all'inizio degli anni '80 è costato 5 volte lo stipendio di mio padre, mentre oggi ti compri un 60 pollici con 500 euro.

marklevinson76
11-06-2026, 09:59
ma che diamine di effetti vi aspettate? L'AI fa il suo come un mero mezzo. Il fatto che si notino conseguenze che erano in atto da decenni ma che solo ora vengono notate è solo figlio del fatto che vi si vuole porre attenzione ma non è che siano causate dall'AI. Semmai la presenza del nuovo mezzo ha amplificato e messo in risalto roba che stava già succedendo da tantissimo.

Atrofia, quello mi aspetto.



Ma di grazia "le solite vie" in cosa consisterebbero? Perché mi sembra una semplificazione estrema a problemi complessi come il classico "basta fare come si è sempre fatto e il problema non esisteva" peccato che poi vai a vedere e semplicemente il problema esisteva da sempre e semplicemente non se ne parlava.

Ma che hai capito, per solite vie intendo semplicemente con le proprie forze.

A parte che a oggi nessun problema serio è delegato all'IA che al massimo aiuta ma di certo non ha deleghe a risolvere. Ma poi Non vedo perché quando l'IA sarà sufficientemente matura anzi probabilmente quando arriveremo all'AGI non lo si dovrebbe fare. Se un giorno avremo una intelligenza paragonabile se non superiore a quella umana e priva del rumore causato da emozioni e sentimenti che inducono i classici "errori umani" per me sarebbe l'amministratore ideale. Certo non è pensabile di dare deleghe agli attuali LLM che NON sono AGI.
Stai scherzando spero?
Gli errori umani sono quelli che ci hanno fatto evolvere e fatto crescere.

Darkon
11-06-2026, 10:00
Così come la racconti sembra frutto di interpretazioni distorte, è chiaro che non ci sia differenza tra dire "brava, ottimo lavoro" e "ok è tutto corretto", magari non metterle la mano sulla spalla, che non serve e potrebbe non essere gradito.

Ce l'hanno spiegato. Se dici "brava, ottimo lavoro" può essere inteso come una valutazione anche della persona: sei brava quindi ti sto giudicando. Invece "ok, è tutto corretto" non può in alcun modo fare riferimento alla persona ma al mero lavoro svolto quindi non può in nessun modo dare adito al fatto che vi sia un giudizio della persona.

Queste cose prova sempre a pensarle al contrario, immagina di essere un uomo piacente che lavora in un ufficio di vecchie grassone libidinose che fai attizzare e che si scambiano occhiatine su di te, magari pure a te darebbe fastidio se ti mettessero troppo spesso una mano sulla spalla, perché sapresti che quel gesto sottintende altro.

Penso che non funzioni allo stesso modo o almeno credo. Detto sinceramente non me ne vogliate ma se con una semplice trombata fosse anche di una vecchiaccia mi fosse garantita promozione o qualcosa che mi interessa ci starei istantaneamente. Per quanto una faccia schifo è questione di una trombata e magari a quel punto prendo uno stipendio che mi cambia la vita. Per me ma per tantissimi colleghi ci sarebbero veramente zero problemi. Ma ripeto capisco che per un uomo sia completamente diverso.

Apprezzeresti se ti dicessero "Bravo", ma saresti infastidito se lo dicessero in modo un po' troppo entusiasta, perché ancora una volta capiresti che sottintende altro.

Ripeto penso che sia intrinsecamente diverso perché sinceramente non mi darebbe particolarmente fastidio. Secondo me c'è una enorme differenza che non permette un meccanismo 1 a 1 scambiando i ruoli.

Il senso di quel corso di formazione, secondo me, è di evitare comportamenti che non sono molesti di per sé, ma che possono facilmente scadere in comportamenti molesti se provi anche una minima attrazione per la persona e manchi di autocontrollo. E di uomini che si invaghiscono di qualsiasi collega in età fertile che gli concede una marginale attenzione ne continuerai a trovare sempre parecchi.

Sicuramente, su questo concordo con te.

mmorselli
11-06-2026, 10:02
Continui a farmi passare, o ci provi, per quello che vuole dire agli altri cosa fare, cosa è giusto e cosa no.... Io ho solo espresso un pensiero e una mia preoccupazione

Allora dovresti imparare ad esprimere meglio il tuo pensiero, perché se scrivi

"Non è un bene per il futuro delegare ogni genere di problema e la sua soluzione all'IA"

Non è una preoccupazione, è una sentenza. Tu non lo sai se è un bene oppure no, magari è il più grande dono ricevuto dall'umanità negli ultimi 5000 anni, oppure la sua più grande catastrofe esistenziale, lo sapremo vivendo. Se vuoi esprimere preoccupazione, esprimi preoccupazione, non devo insegnarti le parole giuste da usare, sono certo che le conosci.

Darkon
11-06-2026, 10:04
Stai scherzando spero?
Gli errori umani sono quelli che ci hanno fatto evolvere e fatto crescere.

Certo ma in altri contesti e periodi dove istinti e reazioni rapide erano meccanismi necessari alla sopravvivenza e all'adattamento a condizioni ambientali e non solo in continuo mutamento.

Oggi tali meccanismi non sono più così efficienti e una mente analitica priva di BIAS emotivi sarebbe molto più efficiente nella ricerca senza considerare che un essere umano ha palesi limiti legati alla biologia mentre una macchina può fare ricerca spingendosi in condizioni per noi proibitive, facendo osservazioni lunghissime senza mai distrarsi ecc... ecc...

Non è un caso se molti sono convinti che se raggiungeremo l'AGI avremo un salto tecnologico enorme non paragonabile a nient'altro di quanto avvenuto nella storia umana fino ad oggi.

Atrofia, quello mi aspetto.

Bah... non concordo per niente. Io uso e ho usato l'IA per imparare cose nuove e mi ha proposto approfondimenti e contenuti che mi hanno aiutato ad approfondire aspetti tecnici che non conoscevo abbastanza bene. Dire l'atrofia scusami ma è come sostenere che siccome ci sono i PC e non si scrive tutto a mano avremo l'atrofia delle mani cosa che ovviamente non avviene.
Avere l'IA è semplicemente avere un mezzo che ti aiuta a fare cose più complesse. Poi certo io non so accendere un fuoco come facevano gli uomini primitivi perché ad oggi non mi serve più tale conoscenza ma so altre cose. Con l'AI è ovvio che determinate skill le perderemo in quanto non più necessarie ma faremo altre cose più complesse e più tecniche.

Ma che hai capito, per solite vie intendo semplicemente con le proprie forze.

E per quale diamine di motivo??? La tecnologia esiste proprio per evitare di dover far tutto con le proprie forze. Se ragioni così allora dovrei saper far tutto... che fai usi un PC senza saper fare con le tue forze una CPU? Ma anche roba molto più banale... vivi in una casa che non sapresti costruire con le tue forze?
Per me la tecnologia è utile proprio perché mi mette in condizione di ottenere il risultato X senza doverlo saper fare con le mie sole forze. Altrimenti è una tecnologia che lascia il tempo che trova.

ferste
11-06-2026, 10:06
Io sono del 78, penso che noi abbiamo vissuto i migliori anni .

Adesso gli "stagionati" dicono che i ragazzini di oggi sono dei coglioni, quando eravamo ragazzini di noi gli stagionati di allora lo dicevano di noi, quando questi stagionati erano ragazzini c'erano gli stagionati precedenti che dicevano lo stesso di loro, e così via...

Tutte cagate. Ognuno vive il suo tempo, ognuno quando diventa stagionato considera il suo periodo il migliore, la sua generazione migliore e chi è venuto dopo un coglione.

Tutte forme di Bias dei vecchi tempi unito ad una sana invidia per chi ha 20 anni, tutta la vita davanti e non è (ancora) imbruttito dal rendersi conto che il timer ha già superato la metà del percorso.

mmorselli
11-06-2026, 10:09
Detto sinceramente non me ne vogliate ma se con una semplice trombata fosse anche di una vecchiaccia mi fosse garantita promozione o qualcosa che mi interessa ci starei istantaneamente.

Oddio, per farmi la vecchiaccia la promozione deve essere a CEO della società, non solo un passaggio di livello :D

Però è chiarissimo anche a te che ci siano differenze in termine di percezione della molestia tra uomini e donne. Io cerco sempre di empatizzare più che giudicare, se devo ragionare su cosa può essere molestia e cosa no evito di ragionare da uomo, provo a ragionare da donna. E noi uomini siamo davvero molesti, a volte.

mozzarello
11-06-2026, 10:14
Come no... infatti non c'era mica gente che emigrava per mantenere la famiglia a volte andando a vivere in miniere fatiscenti.
Che nella tua cerchia o il tuo paesino andasse così non significa che era così per tutta Italia.


Tu confondi gli anni 50 con gli anni 90 però.

Negli anni 90 nessuno emigrava in miniere all'estero, avevamo giù avuto il nostro bel boom economico, tutti avevan auto, frigo, televisori e anche satellite, come il PC, eravamo la seconda industria manufatturiera d'europa, e avevamo uba marea di pmi che producevano beni di lusso o di livello medio alto esportati in tutto il mondo. C'era lavoro per chiunque, tant'è che è negli anni 80 che iniziammo ahime ad importare gente da fuori.




Daglie... ripeto te confondi la tua personale esperienza. Prima di tutto anche in campagna c'erano migliaia di persone che vivevano isolate ti potrei elencare decine di paesini della Toscana che erano sostanzialmente isolati in cui quando andava bene il bar della piazza chiudeva alle 19 se e quando c'era. Ma poi gli anni '90 erano pieni di ragazzi che per un motivo o per l'altro non si integravano e non riuscivano a fare gruppo.

Negli anni 50, forse. Negli anni 70-90 c'era pieno di discoteche anche in apennino.



Eccerto... è sempre colpa dei genitori. Ma che dovrebbero fare questi genitori a cui nessuno da alcun libretto di istruzioni? La fai facile te a dire che la colpa è loro... ti farei anche solo partecipare a una assemblea di classe dove hai 2 o 3 religioni diverse in conflitto tra loro, dove quello che per uno è normale per l'altro è un'offesa. Dove lo stesso gesto anche fra 2 famiglie italiane viene interpretato da una come un atto estremo di bullismo e dall'altra come "stavano solo giocando". I genitori possono avere le loro colpe ma non è che la si può liquidare con è colpa loro punto e basta.

Quindi il problema sono gli immigrati? Mi trovi d'accordissimo, poi ci sono i genitori.


A me sembra che a seconda della convenienza a volte mi dite che il tempo libero è aumentato e a volte che è diminuito. A me non sembra che ci sia questa enorme platea di gente che non ha niente da fare e che vive in questo benessere spropositato ANZI semmai mi sembra che le famiglie siano eccessivamente di corsa e sommerse dagli impegni di lavoro al punto che spesso non partecipano sufficientemente alle attività dei figli e viene male anche criticarli perché in certi casi numeri alla mano non possono fare a meno di vivere in quel modo altrimenti non campano.

Il tempo è uguale a prima, solo che prima il tempo libero lo si usava per fare qualcosa di costruttivo, che ora si chiamano "chore" in inglese e nessuno li vuole più fare se non ascoltando un podcast di imbecilli, per socializzare "realmente", mentre oggi si socializza con like, e per rilassarsi, una volta leggendo un libro o un fumetto, oggi guardandp una stronzata (perché quello c'è) su Netflix.

mmorselli
11-06-2026, 10:14
Adesso gli "stagionati" dicono che i ragazzini di oggi sono dei coglioni

Io penso che i giovani d'oggi, mediamente, siano dei fenomeni, e che i coglioni fossimo noi. Non perché meno dotati intellettualmente, ma per carenza di stimoli. Non gli diamo importanza, ma avere un proprio canale social in cui si creano contenuti da condividere non è banale, gli stessi ragazzi ai miei tempi facevano le belle statuine su una panchina. Chi aveva un po' di talento suonava in un gruppo, qualcuno si impegnava in politica, ma niente di più, la maggioranza erano davvero dei coglioni livello Idiocracy.

Darkon
11-06-2026, 10:16
Oddio, per farmi la vecchiaccia la promozione deve essere a CEO della società, non solo un passaggio di livello :D

Però è chiarissimo anche a te che ci siano differenze in termine di percezione della molestia tra uomini e donne. Io cerco sempre di empatizzare più che giudicare, se devo ragionare su cosa può essere molestia e cosa no evito di ragionare da uomo, provo a ragionare da donna. E noi uomini siamo davvero molesti, a volte.

Al di là delle battute ovviamente concordo con te. Quello che cerco di sottolineare è che l'eccessiva ideologia ha portato a una sensibilità eccessiva.

Per dirti io in passato ho detto centinaia forse migliaia di volte "brava" a una collega senza voler sottintendere assolutamente niente e senza nessun interesse romantico e nessuna si era mai scandalizzata. Così come un tempo andava di moda i "viaggi" di team building in cui ti facevano fare dei giochi che sembra di essere a giochi senza frontiere e ho avuto colleghe portate in braccio o sulle spalle, ci si divertiva e poi c'erano i momenti formativi e il contatto era palese ma nessuno pensava al sesso o alla componente sessuale.

Oggi è sparito tutto perché se prendi una collega in braccio entri in contatto col suo corpo e sembra che sia obbligatorio che scatti la componente sessuale.

Secondo me una giusta attenzione contro le molestie che è sacrosanta è scaduta in concetti distorti dove le donne sono diventate ipersensibili a qualsiasi cosa e sembra che manca poco non ci puoi manco parlare e dare il buongiorno e gli uomini sono terrorizzati all'idea di trovarsi in qualche casino per mezza parola.

mmorselli
11-06-2026, 10:16
Sì è dato troppo potere alle donne e tolto agli uomini

Se esistesse totale rispetto reciproco non servirebbe nessun rapporto di potere. Ma è molto complicato per un uomo, preda dei suoi ormoni, garantire sempre e comune rispetto reciproco. Il problema è che ancora oggi, per molti uomini, è giusto così. E grazie al cazzo, è sempre giusto quello che conviene a noi, poco importa se è sgradito agli altri.

marklevinson76
11-06-2026, 10:17
Allora dovresti imparare ad esprimere meglio il tuo pensiero, perché se scrivi

"Non è un bene per il futuro delegare ogni genere di problema e la sua soluzione all'IA"

Non è una preoccupazione, è una sentenza. Tu non lo sai se è un bene oppure no, magari è il più grande dono ricevuto dall'umanità negli ultimi 5000 anni, oppure la sua più grande catastrofe esistenziale, lo sapremo vivendo. Se vuoi esprimere preoccupazione, esprimi preoccupazione, non devo insegnarti le parole giuste da usare, sono certo che le conosci.

Forse dovresti imparare tu ad interpretare il testo scritto, nello scrivere che non è un bene per il futuro non ci vedo una sentenza, ma semmai una semplice preoccupazione, la sentenza l'hai letta tu perchè ti era comodo.

mmorselli
11-06-2026, 10:19
Oggi è sparito tutto perché se prendi una collega in braccio entri in contatto col suo corpo e sembra che sia obbligatorio che scatti la componente sessuale.

Le persone che trombano con i colleghi ci sono ancora, non è che i luoghi di lavoro sono diventati monasteri per questo, però è giusto che la cosa nasca da una concreta attrazione reciproca, e se c'è non c'è corso sulle molestie sessuali che si può mettere in mezzo.

Darkon
11-06-2026, 10:21
Forse dovresti imparare tu ad interpretare il testo scritto, nello scrivere che non è un bene per il futuro non ci vedo una sentenza, ma semmai una semplice preoccupazione, la sentenza l'hai letta tu perchè ti era comodo.

Lungi da me voler fare l'avvocato ma in questo caso sono concorde con mmorselli.

Se scrivi "non è un bene" è una sentenza... non esprime preoccupazione.

Altrimenti potevi scrive "potrebbe non essere un bene" e allora diventa una preoccupazione.

Sia chiaro non voglio fare il grammarnazi perché io per primo sbaglio a scrivere di fretta, a volte posso essere frainteso ecc... ecc... quindi figurati. Era solo per dirti che effettivamente anche io leggendo quella frase l'avevo interpretata come un giudizio netto e assoluto da parte tua e non come una preoccupazione.

mmorselli
11-06-2026, 10:23
Forse dovresti imparare tu ad interpretare il testo scritto, nello scrivere che non è un bene per il futuro non ci vedo una sentenza, ma semmai una semplice preoccupazione, la sentenza l'hai letta tu perchè ti era comodo.

Se posso suggerire, qualcosa tipo "ci sono molti aspetti ancora non esplorati negli effetti a lungo termine dell'AI sulla società, per cui seppure non sia ostile all'utilizzo del mezzo ogni qualvolta una persona lo ritenga necessario, è utile mantenere alta l'attenzione senza dare nulla per scontato"

renderebbe l'idea molto meglio di "Non è un bene per il futuro"

Se qualcuno non capisce cosa intendiamo dire, la colpa è sempre nostra.

mozzarello
11-06-2026, 10:26
Io penso che i giovani d'oggi, mediamente, siano dei fenomeni, e che i coglioni fossimo noi. Non perché meno dotati intellettualmente, ma per carenza di stimoli. Non gli diamo importanza, ma avere un proprio canale social in cui si creano contenuti da condividere non è banale, gli stessi ragazzi ai miei tempi facevano le belle statuine su una panchina. Chi aveva un po' di talento suonava in un gruppo, qualcuno si impegnava in politica, ma niente di più, la maggioranza erano davvero dei coglioni livello Idiocracy.

La popolazione è aumentata, la percentuale di idioti è la stessa, anzi, se ripenso a quel che faceva certa gente a 20 anni nei secoli scorsi, non sarei così convinto delel capacità dei giovani moderni.

Al di là che per me aprire un canale social è imbecille a prescindere.

Se esistesse totale rispetto reciproco non servirebbe nessun rapporto di potere. Ma è molto complicato per un uomo, preda dei suoi ormoni, garantire sempre e comune rispetto reciproco. Il problema è che ancora oggi, per molti uomini, è giusto così. E grazie al cazzo, è sempre giusto quello che conviene a noi, poco importa se è sgradito agli altri.

Il concetto è che il rispetto contro i propri istinti si può al massimo insegnare, non cambiare dopo. Ergo sempre colpa dei genitori è. Che poi queste cose di cui tutti si lamentano oggi ci sono sempre state, fa parte del crescere un una società e anche costruirsi una corazza, perché nel mondo del lavoro sarà sempre più una vasca di squali, e lì nessuno di aspetta. Il "bravo hai fatto un bel lavoro" non credo di averlo mai sentito in 20 anni e manco mi interessa, ma siccome non mi hanno mai licenziato, anzi mi hanno dato aumenti, presumo siano contenti. Conta sempre e solo quello che si fa, non quello che si dice o che si pensa.

Mi è capitato di sentire di un nragazzo denunciato per molestie perché ha toccato il sedere a una a una festa in cui tutti erano un po' alticci (e già questo, sarebbe da prendere lei e multarla per offesa a quelle davvero molestate), lei ha iniziato a dire che non riusciva manco a stare più col suo ragazzo da quanto era sconvolta (e io mi rotolavo per terra dal ridere mentre me lo raccontavano). E l'avvocato al ragazzo: sei nel torno a prescindere, paga e basta.

Ora, vi stupite se scelgono le IA? Ma molto meglio quello e un bel porno, magari in VR, con uno "smanettatore" elettronico sincronizzato col video.

ferste
11-06-2026, 10:38
Io penso che i giovani d'oggi, mediamente, siano dei fenomeni, e che i coglioni fossimo noi. Non perché meno dotati intellettualmente, ma per carenza di stimoli. Non gli diamo importanza, ma avere un proprio canale social in cui si creano contenuti da condividere non è banale, gli stessi ragazzi ai miei tempi facevano le belle statuine su una panchina. Chi aveva un po' di talento suonava in un gruppo, qualcuno si impegnava in politica, ma niente di più, la maggioranza erano davvero dei coglioni livello Idiocracy.

Ognuno vive il suo periodo, fare confronti può aver senso per chiacchierare al bar o per qualche titolo acchiappaclick, sono cambiate troppe cose.

Notturnia
11-06-2026, 10:42
Ognuno vive il suo periodo, fare confronti può aver senso per chiacchierare al bar o per qualche titolo acchiappaclick, sono cambiate troppe cose.

concordo.. mondi diversi.. e probabilmente umani diversi..
al tempo ci si divertiva al parco con il pallone
si andava in centro a guardare le ragazze
si andava alle feste nel tentativo di parlarci con le ragazze
si stava chiusi in casa a studiare per poi uscire nel mondo a divertirsi

adesso è cambiata la percezione.. si sta chiusi in casa a cercare tutto o si esce per stare dentro ad un cellulare ma all'aperto senza godere del fuori

il mondo è cambiato o meglio.. la gente che lo popola qua in occidente è cambiata.. il comfort ha portato un modo diverso di percepire quello che è importante e il credito al consumo ha fatto il resto

per noi era importante fare una vacanza, per i giovani avere l'iphone da 2 mila euro

obiettivi diversi.. noi avevamo una meta, oggi hanno Meta :D (questa la brevetto)

mmorselli
11-06-2026, 11:02
Ognuno vive il suo periodo, fare confronti può aver senso per chiacchierare al bar o per qualche titolo acchiappaclick, sono cambiate troppe cose.

Certamente, ma quello che intendo dire è che Galileo Galilei era, oltre che un genio, una persona di grande cultura per il suo tempo, ma oggi uno studente delle superiori medio lo farebbe sembrare uno scemo. In termini assoluti le persone di oggi sono molto meno stupide e molto più consapevoli, perché hanno avuto a disposizione mezzi impensabili 40 anni fa, ma siccome i confronti si fanno tra pari e non tra epoche diverse è facile pensare il contrario. Poi la gente ama lamentarsi, per cui ci si concentra sempre sul peggio, mai sul 15 enne che crea contenuti su youtube e ha 1 milione di follower o sul 18 enne che scrive un software usato da 10 milioni di persone nel suo tempo libero.

ferste
11-06-2026, 11:03
concordo.. mondi diversi.. e probabilmente umani diversi..
al tempo ci si divertiva al parco con il pallone
si andava in centro a guardare le ragazze
si andava alle feste nel tentativo di parlarci con le ragazze
si stava chiusi in casa a studiare per poi uscire nel mondo a divertirsi

Io sono a contatto con sti stronzetti dai 5 ai 18 anni per via del calcio e non li vedo così diversi da come eravamo noi.
Giocano a calcio, vanno a spasso e a figa, la differenza la fa il cellulare, pervasivo, raccoglie tutte le attenzioni a discapito della compagnia, creano molti più rapporti ma più superficiali, faticano a sopportare la noia e le attese a cui noi eravamo obbligati (volenti o nolenti).

adesso è cambiata la percezione.. si sta chiusi in casa a cercare tutto o si esce per stare dentro ad un cellulare ma all'aperto senza godere del fuori

Noi eravamo obbligati a uscire per socializzare, di persona, avessimo avuto la comodità di socializzare da casa lo avremmo fatto comunque?

il mondo è cambiato o meglio.. la gente che lo popola qua in occidente è cambiata.. il comfort ha portato un modo diverso di percepire quello che è importante e il credito al consumo ha fatto il resto

Ma di quando parli? Perchè gli anni '80 e parte dei '90 sono stati il trionfo del consumismo e dell'ostentazione, molto più di quanto ostenti un iphone oggi.

per noi era importante fare una vacanza, per i giovani avere l'iphone da 2 mila euro

De gustibus, quando risparmiavo per comprare la prima moto vera non ho visto il mare per 2 anni...ed ero contento così.


obiettivi diversi.. noi avevamo una meta, oggi hanno Meta :D (questa la brevetto)

Non avevo mete che andassero oltre al non avere mal di testa alla domenica mattina...e non la raggiungevo mai.

mmorselli
11-06-2026, 11:06
per noi era importante fare una vacanza

Era importante andare a Rimini o a Ibiza per trombare e sballarsi, non a Londra, in Giappone o in Cina per conoscere una cultura differente. Oggi magari sì da meno importanza alla vacanza fatta perché si deve, e di più all'esperienza con un contenuto, anche se la fai una o due volta nella vita.

mmorselli
11-06-2026, 11:08
Ma di quando parli? Perchè gli anni '80 e parte dei '90 sono stati il trionfo del consumismo e dell'ostentazione, molto più di quanto ostenti un iphone oggi.

Maledette Timberland, Moncler e Naj Oleari del cazzo :D

marklevinson76
11-06-2026, 11:09
Se posso suggerire, qualcosa tipo "ci sono molti aspetti ancora non esplorati negli effetti a lungo termine dell'AI sulla società, per cui seppure non sia ostile all'utilizzo del mezzo ogni qualvolta una persona lo ritenga necessario, è utile mantenere alta l'attenzione senza dare nulla per scontato"

renderebbe l'idea molto meglio di "Non è un bene per il futuro"

Se qualcuno non capisce cosa intendiamo dire, la colpa è sempre nostra.

Dai, non fare la vittima; continui a interpretare ciò che dico a tua convenienza. Un po' di onestà intellettuale!Il discorso non era generico, ma specifico sull'argomento dell'articolo. Generalizzando, stai spostando l'attenzione su quanto ho scritto per continuare a portare la ragione dalla tua parte.Io, a differenza tua, non cerco di avere ragione; ho espresso un mio pensiero su un argomento e tu mi vai a cercare le prove come se stessimo discutendo di fisica. Lì ti avrei dato ragione: senza prove che parli a fare?Nell'articolo si parla di problemi sentimentali, non è un qualcosa di cui l'IA dovrebbe occuparsi. Per quanti libri o esperienze possa avere al suo interno, è ancora qualcosa di lontano da quello che un essere umano può darti, ma soprattutto da quello che puoi dare a te stesso affrontando il problema in prima persona.Ti leggi il libro per conto tuo, hai il tempo, pagina dopo pagina, di interrogarti, di provare a capire se e dove sbagli, di immedesimarti nel personaggio o, eventualmente, comprendere di volta in volta il saggio che stai leggendo. Con l'amico, quello vero, hai modo di confrontarti sulle esperienze e sul vissuto reale. Tutte cose che l'IA non può darti: l'IA ti porta a quella che secondo lei è la fine, la soluzione, senza la parte centrale che è davvero quella che conta.Poi, che possa essere utile in altri ambiti non è in discussione.

marklevinson76
11-06-2026, 11:17
Lungi da me voler fare l'avvocato ma in questo caso sono concorde con mmorselli.

Se scrivi "non è un bene" è una sentenza... non esprime preoccupazione.

Altrimenti potevi scrive "potrebbe non essere un bene" e allora diventa una preoccupazione.

Sia chiaro non voglio fare il grammarnazi perché io per primo sbaglio a scrivere di fretta, a volte posso essere frainteso ecc... ecc... quindi figurati. Era solo per dirti che effettivamente anche io leggendo quella frase l'avevo interpretata come un giudizio netto e assoluto da parte tua e non come una preoccupazione.

Non so se vi sia chiaro, ma il mio commento è limitato alla gestione dell'IA e al suo utilizzo nelle questioni personali e/o sentimentali. Non voglio emettere sentenze, non sono un giudice né altro, ma per quanto mi riguarda non trovo saggio delegare problemi di quel genere a una macchina. Poi, ognuno decide per sé.

L'espressione "Non è un bene" non costituisce una sentenza

mmorselli
11-06-2026, 11:20
Dai, non fare la vittima; continui a interpretare ciò che dico a tua convenienza. Un po' di onestà intellettuale!Il discorso non era generico, ma specifico sull'argomento dell'articolo. Generalizzando, stai spostando l'attenzione su quanto ho scritto per continuare a portare la ragione dalla tua parte.

Ma io non voglio avere ragione, vorrei solo che tu, invece che impuntarti, riconoscessi che ti sei espresso male e dicessi che in realtà volevi dire una cosa diversa, sulla quale potrei tranquillamente darti ragione. Sulla necessità di porre attenzione sono d'accordissimo, seguo molto il mondo dell'IA ed è bellissimo vedere questo lavoro trasversale tra informatici, psicologi, filosofi, neurologi, linguisti... Non sopporto invece le prese di posizioni basate su taboo e dogmi: "eh, ma su questi argomenti no, non dobbiamo, non si fa, non va bene"...

mmorselli
11-06-2026, 11:23
Non so se vi sia chiaro, ma il mio commento è limitato alla gestione dell'IA e al suo utilizzo nelle questioni personali e/o sentimentali.

E pretendi che questo sia sufficiente? Sei convinto che l'essere questioni personali o sentimentali consenta qualsiasi atteggiamento dogmatico e pregiudiziale? Sono problemi umani come gli altri, ci sono medici che provano a capire il più possibile su come funziona il tuo fegato, altri che provano a capire il più possibile su come funziona la nostra mente.

mmorselli
11-06-2026, 11:27
L'espressione "Non è un bene" non costituisce una sentenza

Lo fa, è un'affermazione, esistono le formule dubitative per esprimere incertezza, inoltre non è che nelle cose che hai scritto dopo hai molto smussato questa impressione, a me sembra più di capire che se le questioni sono personali ed affettive non va fatto e basta, perché sono speciali.

Mi sta anche bene che su un forum non si parli come un libro stampato, capita a tutti, ma poi il resto del discorso deve deviare da quello che sembra un'affermazione lapidaria, non confermarla.

marklevinson76
11-06-2026, 11:33
@mmorselli
Non ho problemi a farlo; se sbaglio, per me non è certo un problema, anzi, vuol dire che ho imparato qualcosa che non conoscevo.Tutto parte da quella frase: "Non è un bene". Beh, non è una sentenza, ma una preoccupazione, un dubbio, il pensiero di qualcosa che aleggia nella mia mente, e che ho espresso nello specifico di questo argomento trattato nell'articolo.Tu hai scritto che era meglio di un amico "random" e di un libro; io ti ho scritto di no, ma è una mia idea. Non ho prove o equazioni matematiche per dare peso o certezze al mio pensiero, perché è di questo che si tratta: di un pensiero. Ed è di questo che si discute nell'articolo, di pensieri, sentimenti e problematiche umanistiche; problemi che al momento un'IA, sempre secondo me, non è in grado di affrontare. E anche quando lo sarà, perché avrà appreso tutto il sapere del mondo ed è diventata onnisciente, anche in quel caso mi rifiuterò di utilizzarla, anche solo per farmi dare una mano a sistemare le cose con la mia compagna o per trovare il modo migliore per educare mio figlio. Per questioni di questo tipo sarò io, e solo io, a trovare la strada, il percorso ed infine la soluzione.

ferste
11-06-2026, 11:38
Certamente, ma quello che intendo dire è che Galileo Galilei era, oltre che un genio, una persona di grande cultura per il suo tempo, ma oggi uno studente delle superiori medio lo farebbe sembrare uno scemo. In termini assoluti le persone di oggi sono molto meno stupide e molto più consapevoli, perché hanno avuto a disposizione mezzi impensabili 40 anni fa, ma siccome i confronti si fanno tra pari e non tra epoche diverse è facile pensare il contrario. Poi la gente ama lamentarsi, per cui ci si concentra sempre sul peggio, mai sul 15 enne che crea contenuti su youtube e ha 1 milione di follower o sul 18 enne che scrive un software usato da 10 milioni di persone nel suo tempo libero.

Io a 18 anni pensavo a mettere lo stereo sulla Panda, conta uguale?! :D

Maledette Timberland, Moncler e Naj Oleari del cazzo :D

El Charro? Best Company? Invicta? Swatch?

Se non avevi lo swatch eri un paria della società, ogni volta che qualche sventurato andava negli USA veniva assalito fin dentro casa per un paio di Timberland o per i Levis (che costavano 80.000 Lire qui ma se ti presentavi con dei Carrera tanto valeva scriversi in fronte "sono povero come la merda").

Ps: quando giocando a pallone in piazza ho graffiato il mio Crono, frutto di un compleanno per cui aveva fatto la colletta tutta la famiglia, inclusi parenti di secondo e terzo grado, sono andato in depressione

marklevinson76
11-06-2026, 11:47
E pretendi che questo sia sufficiente? Sei convinto che l'essere questioni personali o sentimentali consenta qualsiasi atteggiamento dogmatico e pregiudiziale? Sono problemi umani come gli altri, ci sono medici che provano a capire il più possibile su come funziona il tuo fegato, altri che provano a capire il più possibile su come funziona la nostra mente.

Non sono problemi come altri, i Medici sono un altro paio di maniche ed è un paragone che non fa testo, non mettere nel calderone di tutto per fare confusione.
In ambito Medico se sapranno sfruttarla a dovere sarà senza dubbio utilissima, ma l'ambito personale è un'altra questione.

mmorselli
11-06-2026, 11:52
@mmorselli
Tu hai scritto che era meglio di un amico "random" e di un libro; io ti ho scritto di no, ma è una mia idea. Non ho prove o equazioni matematiche per dare peso o certezze al mio pensiero, perché è di questo che si tratta: di un pensiero.


Credo che i pensieri espressi su un forum pubblico siano più utili se accompagnati da qualche riflessione, e non solo da "io la penso così", perché alla fine credo non interessi a nessuno delle nostre convinzioni personali.

La mia riflessione sull'amico random è che può andare bene se quello che cerchi è il semplice sfogo, l'ho detto con qualcuno e mi sento meglio. In questo caso anche io credo mi sentirei molto più confortato nell'essermi sfogato con una persona che con una macchina sicofante che mi risponde con una fila di probabilità statistiche.

Diverso è quando cerco la soluzione ad un problema, in tal caso la macchina che risponde con una fila di token deve semplicemente darmi una buona risposta, utile, cosa che l'amico random, per totale incompetenza, probabilmente non sarà in grado di fare.

Meglio del libro, perché ad un libro non puoi fare domande, ma peggio di uno psicologo, perché lo psicologo empatizza con te, ti conosce ad un livello superiore rispetto a quello concesso ad una macchina, ma andare dallo psicologo per molte persone è troppo costoso e anche imbarazzante, per colpa di uno strano pregiudizio sociale per cui delle malattie mentali ci si deve vergognare, a differenza dei malanni che colpiscono parti diverse del corpo. Se l'AI riesce a mitigare anche in parte questa cosa, dandomi uno psicologo non empatico come quello umano, ma di cui le persone non si vergognano, e a costi accessibili per chiunque, allora sarà stato un grande avanzamento per l'umanità.


Ed è di questo che si discute nell'articolo, di pensieri, sentimenti e problematiche umanistiche; problemi che al momento un'IA, sempre secondo me, non è in grado di affrontare.

E' in grado di affrontarli probabilmente meglio di come sapremmo fare tu ed io. Almeno parlo per me, non ho esperienza in merito e queste materie sono scienza, come ogni altra, non magia.

E anche quando lo sarà, perché avrà appreso tutto il sapere del mondo ed è diventata onnisciente, anche in quel caso mi rifiuterò di utilizzarla

E nessuno ti obbligherà a farlo, come c'è chi rinuncia al telefono, alla televisione, all'automobile. Le scelte personali si rispettano, ma da qui a pensare che sia una cosa intelligente da fare per chiunque ce ne passa.

mmorselli
11-06-2026, 11:53
Non sono problemi come altri, i Medici sono un altro paio di maniche ed è un paragone che non fa testo, non mettere nel calderone di tutto per fare confusione.
In ambito Medico se sapranno sfruttarla a dovere sarà senza dubbio utilissima, ma l'ambito personale è un'altra questione.

Vedi che ho ragione? Tu, come tanti, consideri i problemi mentali qualcosa di "speciale", non una branca della scienza e della medicina. Ma è un pregiudizio, non c'è nulla di magico nella nostra mente.

AlexSwitch
11-06-2026, 11:58
Eh, ma i Tedeschi non hanno l'Euro? Comunque è normale che in un mercato interno competitivo una moneta unica favorisca il Paese più grande e strutturato, dato che non hai più la svalutazione a fare da cuscinetto tra le due economie, ma non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca.

La Germania ha potuto vantare decenni di surplus economico, che ha garantito redditi più alti ed un welfare migliore, esclusivamente per l'energia a buon mercato del metano russo di cui erano l'hub europeo!
Se poi vogliamo dirla tutta i " bravi " tedeschi, sempre ossessionati dall'inflazione, hanno scaricato sul resto dell'Europa gran parte dei loro costi di riunificazione, mettendo in crisi le valute nazionali come dimostrato dal crack del '92.
L'Euro ha contribuito solamente a " cristallizzare " la loro posizione di surplus ( non a caso i la Germania era contraria all'entrata immediata della Grecia nell'Euro perchè vista come fattore d'instabilità ed esportatrice di debito ); infatti dal 2022 in poi e con l'attuale crisi nel Golfo Persico la Germania sta masticando molto amaro, in proporzione più di noi, proprio per una bolletta energetica salatissima.

mmorselli
11-06-2026, 13:11
La Germania ha potuto vantare decenni di surplus economico, che ha garantito redditi più alti ed un welfare migliore, esclusivamente per l'energia a buon mercato del metano russo di cui erano l'hub europeo!

Non è l'unico fattore, in generale essendo il paese più grande e quindi più influente quando hanno pensato all'Euro certamente non si sono dati la zappa sui piedi. Se un Paese è più efficiente, vuoi perché strappa condizioni migliori per l'energia, vuoi perché confinare con il nord Europa non è uguale a confinare con l'Africa, e tutto quello che ci vuoi mettere che genera differenze economiche, se perdi il meccanismo della valuta come strumento di riequilibrio l'unica leva che ti resta è la differenza salariale, cioè per produrre un chilo di bulloni allo stesso prezzo dei Tedeschi, visto che entrambi si quotano in Euro, deve costare meno la manodopera.

redeagle
11-06-2026, 13:40
Giustificazioni per cosa? Non è che pure tu hai letto solo il titolo prima di commentare?

Scrive "fidanzarsi con l'IA" (clickbait), ma non intende alla giapponese, intende persone che chiedono consigli all'IA per ottimizzare le chance in una relazione. Cosa c'è di male? Si tratta di dinamiche sociali standard, l'IA può darti lo stesso consiglio di un libro, ma spiegato meglio, sicuramente più utile dell'amico "so-tutto-io" random di turno.

Ho letto, ho letto, e mi trovo perplesso allo stesso modo di quando vedo i colleghi di lavoro che chiedono a ChatGPT di scrivere un'e-mail per loro. Se sei lì, laureato, giovane o meno giovane, dovresti essere in grado di produrre un testo in italiano corretto e comprensibile, con accenti e apostrofi ai posti giusti e corretta coniugazione dei verbi. E invece di concentrarti e sforzarti per migliorare eventuali lacune e risolvere piccole difficoltà preferisci la pappa pronta, peggiorando ulteriormente la tua situazione.

redeagle
11-06-2026, 13:51
Ragazzi pensate più alla figa e meno ai videogame


Si può anche pensare ad entrambe le cose senza sacrificare nulla, eh. :asd:

mozzarello
11-06-2026, 13:52
Ho letto, ho letto, e mi trovo perplesso allo stesso modo di quando vedo i colleghi di lavoro che chiedono a ChatGPT di scrivere un'e-mail per loro. Se sei lì, laureato, giovane o meno giovane, dovresti essere in grado di produrre un testo in italiano corretto e comprensibile, con accenti e apostrofi ai posti giusti e corretta coniugazione dei verbi. E invece di concentrarti e sforzarti per migliorare eventuali lacune e risolvere piccole difficoltà preferisci la pappa pronta, peggiorando ulteriormente la tua situazione.

Sì, però è lo stesso concetto del fare calcoli a mano su carta e penna (e io facevo tutto su carta e penna a scuola) o usare la calcolatrice, farsi una passeggiata o prendere la macchina, spazzare o farlo fare a un robot, ecc

Se ChatGPT ti scrive una email in italiano corretto in 5 secondi e tu ci metteresti 5 minuti, perché non usare ChatGPT? Tanto la mail devi ri-leggerla ed eventualmente correggerla, altrimenti sei un coglione, ma avendo qualcosa di fatto meglio in una frazione del tempo, e rileggendola "impari" pure.

Mai capito perché ci sia avversione ad usare le IA, ma non la calcolatrice, l'automobile o la lavastoviglie.

Giuss
11-06-2026, 13:59
Certo che usare l'ai per consigli su problemi sentimentali è veramente deprimente, chissà cosa ci riserva il futuro sarà sempre peggio

Darkon
11-06-2026, 14:05
Ho letto, ho letto, e mi trovo perplesso allo stesso modo di quando vedo i colleghi di lavoro che chiedono a ChatGPT di scrivere un'e-mail per loro. Se sei lì, laureato, giovane o meno giovane, dovresti essere in grado di produrre un testo in italiano corretto e comprensibile, con accenti e apostrofi ai posti giusti e corretta coniugazione dei verbi. E invece di concentrarti e sforzarti per migliorare eventuali lacune e risolvere piccole difficoltà preferisci la pappa pronta, peggiorando ulteriormente la tua situazione.

Perdonami ma non concordo per niente.

Perché dovrei perdere tempo a scrivere una mail che spesso è una mera comunicazione sempre uguale o comunque standardizzata che mi porta via tempo non produttivo quando posso ottenere lo stesso risultati in secondi con una AI e passare a fare altro di più produttivo?

L'importante è rileggere quello l'AI ha scritto per evitare che ci siano errori ma poi ben venga che il grosso lo scriva l'AI e si risparmi tempo che altrimenti sarebbe sprecato.

s12a
11-06-2026, 14:08
Certo che usare l'ai per consigli su problemi sentimentali è veramente deprimente, chissà cosa ci riserva il futuro sarà sempre peggio

E che ne dici di "relazione a distanza" con un (o una) chatbot, a mo' di chatline erotica?

(rimango convinto in ogni caso che basta vedere da vicino (localmente) come funzionano gli LLM e magari pure essersi cimentati nel finetuning o addestramento da zero per far cadere la "magia" molto rapidamente ed annullare qualsiasi legame affettivo con essi)

redeagle
11-06-2026, 14:25
Tanto la mail devi ri-leggerla ed eventualmente correggerla, altrimenti sei un coglione


L'importante è rileggere quello l'AI ha scritto per evitare che ci siano errori

Esatto, e siccome sono normodotato il tempo che dovrei impiegare a rileggere quanto prodotto dall'AI preferisco dedicarlo a scrivere di mio pugno, mantenendo quindi allenato il cervello (perchè rileggere per correggere non lo reputo allo stesso livello della scrittura attiva).
Ovviamente, come per tutti voi, questo è il mio pensiero e rispetto il vostro, ci stiamo confrontando su un tema attualissimo e ancora agli albori. Si parla tanto di "bolla dell'AI" ma non so se scoppierà mai, o quantomeno se lo farà prima della mia morte. :old:

mozzarello
11-06-2026, 14:36
Esatto, e siccome sono normodotato il tempo che dovrei impiegare a rileggere quanto prodotto dall'AI preferisco dedicarlo a scrivere di mio pugno, mantenendo quindi allenato il cervello (perchè rileggere per correggere non lo reputo allo stesso livello della scrittura attiva).
Ovviamente, come per tutti voi, questo è il mio pensiero e rispetto il vostro, ci stiamo confrontando su un tema attualissimo e ancora agli albori. Si parla tanto di "bolla dell'AI" ma non so se scoppierà mai, o quantomeno se lo farà prima della mia morte. :old:

Certo, questo è vero fintanto che non coccia con il mondo del lavoro, soprattutto dipendente, dove magari c'è la necessità di preparare un rapporto di quello che si è fatto in tempi brevi e che sia facilmente comprensibile.

A quel punto o perdi ore a fare una cosa a mano, usando il tuo cervello perché se no si atrofizza, oppure lo fai fare alla IA, lo correggi, il tutto come scritto in una frazione del tempo, ti prendi un "bravo" dal tuo datore di lavoro, e il cervello lo alleni coltivando i tuoi hobby, avendo più tempo per quelli, dato che fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza.

Tra l'altro gli LLM sono uno strumento straordinario proprio per imparare. Puoi anche scrivere tu la cosa, e fartela revisionare dalla IA, sicuro alla fine impieghi meno tempo per produrre roba migliore, che è poi lo scopo di qualsiasi strumento costruito all'uomo negli ultimi 200.000 anni, e in più impari anche qualcosa.

redeagle
11-06-2026, 15:20
oppure lo fai fare alla IA, lo correggi, il tutto come scritto in una frazione del tempo, ti prendi un "bravo" dal tuo datore di lavoro, e il cervello lo alleni coltivando i tuoi hobby, avendo più tempo per quelli

E sono in parte d'accordo ma io suono, disegno, sono appassionato di musica e di cinema, faccio tanto sport... e nessuno di questi hobby mi aiuta a mantenere la proprietà di linguaggio o il ragionamento matematico in misura per me soddisfacente. Quindi sono ben felice di aiutare mia figlia con i compiti (soprattutto di matematica) quando ne ha bisogno e se io stesso ho difficoltà a ricordare alcuni metodi non vado subito a Googlare ma prima chiedo a lei di ripetermi cosa le è stato spiegato dalla maestra.
E se io colgo senza problemi la tua citazione dantesca lo devo anche a questo mio approccio.

mmorselli
11-06-2026, 16:18
e mi trovo perplesso allo stesso modo di quando vedo i colleghi di lavoro che chiedono a ChatGPT di scrivere un'e-mail per loro.

Non ho idea di cosa c'entri con questo thread, però c'è una frase bellissima che ha scritto un ricercatore AI

"Se hai intenzione di usare l'AI per scrivermi una mail, ti sarei grato se mi inviassi direttamente il prompt"

Volevo mettermela in firma, poi ho pensato che sarebbe suonata offensiva per troppa gente :D

mmorselli
11-06-2026, 16:22
Perché dovrei perdere tempo a scrivere una mail che spesso è una mera comunicazione sempre uguale o comunque standardizzata che mi porta via tempo non produttivo quando posso ottenere lo stesso risultati in secondi con una AI e passare a fare altro di più produttivo?

Il problema è che le mail scritte con l'AI tendono ad essere più prolisse del dovuto. Tu scrivi sinteticamente all'AI cosa vuoi comunicare, e l'AI lo raddoppia. Non aggiunge nessuna informazione in più, si limita a gonfiarla.

Dove la forma è molto importante però lo comprendo. Io amo scrivere, per cui è una cosa che continuo a riservare per me, all'AI le email le faccio leggere, così fa il contrario, trasforma la prolissità in sintesi.

mozzarello
11-06-2026, 16:39
Il problema è che le mail scritte con l'AI tendono ad essere più prolisse del dovuto. Tu scrivi sinteticamente all'AI cosa vuoi comunicare, e l'AI lo raddoppia. Non aggiunge nessuna informazione in più, si limita a gonfiarla.

Dove la forma è molto importante però lo comprendo. Io amo scrivere, per cui è una cosa che continuo a riservare per me, all'AI le email le faccio leggere, così fa il contrario, trasforma la prolissità in sintesi.

Infatti si prende quello che ha scritto, lo si rilegge, si togli quello che è di troppo, si sintetizza altro, e nel mentre si migliora anche a scrivere. Il tutto ottenendo un risultato nettamente superiore in un tempo accettabile, se non inferiore.

Utile anche e soprattutto per scrivere email in altre lingue che magari non si masticano così bene.

mmorselli
11-06-2026, 16:57
Infatti si prende quello che ha scritto, lo si rilegge, si togli quello che è di troppo, si sintetizza altro, e nel mentre si migliora anche a scrivere. Il tutto ottenendo un risultato nettamente superiore in un tempo accettabile, se non inferiore.


Boh? Non ho nulla contro il fatto che lo facciano gli altri, ma se devo fare tutta questa roba le mie mail escono bene anche fatte a mano, sono maniacale, voglio che chi la legge si senta a suo agio trovando tutte le informazioni che gli servono. Spaziature, grassetti, elenchi, citazioni nel posto giusto, cancello tutte le parti quotate non utili, cambio persino il font se devo inserire pezzi di codice o di log. Mi sa che se la faccio fare all'AI il prompt diventa più lungo della mail :D

Utile anche e soprattutto per scrivere email in altre lingue che magari non si masticano così bene.

Con l'inglese assolutamente sì, perché non mi basta che sia grammaticalmente corretto, io voglio che sia esattamente come scriverebbe un madrelingua in quel contesto. Ma questo non solo con mail di lavoro, anche se scrivo su un Discord internazionale, pure in una chat di gioco che devo scrivere una frase con più di 5 o 6 parole. Mi sono scritto un traduttore mio infatti, più che altro per divertimento personale, in cui oltre al testo da tradurre selezioni il contesto (es. Gaming, Mail, Work, X ... ho messo anche Poetry Contest LOL ), il ruolo (es. tecnico, dottore, avvocato... poeta!) e il tono (formale, informale, divertente, telegrafico... e pure qui due toni for fun: drunk e Trump... Trump è bellissimo... :D )

esempio, la prima riga del paragrafo sopra con: Contesto Facebook, Ruolo Influencer, Tono Trump:

"Folks, let me tell you, with English, it's absolutely yes, because being grammatically correct is not enough for me, I want it to be exactly, exactly, like a native speaker would write it, believe me, nobody, nobody, is better at English than I am, and I know more about great writing than any expert, any expert, and I can tell you, this is going to be huge, just huge, on Facebook, it's going to be yuge."

:D

Mparlav
11-06-2026, 18:52
Questo film è di 13 anni fa':
https://www.imdb.com/it/title/tt1798709/?ref_=fn_t_1

LEI

uno scrittore (Joquin Phoenix) ha una relazione con un SO...

Darkon
12-06-2026, 07:13
Il problema è che le mail scritte con l'AI tendono ad essere più prolisse del dovuto. Tu scrivi sinteticamente all'AI cosa vuoi comunicare, e l'AI lo raddoppia. Non aggiunge nessuna informazione in più, si limita a gonfiarla.

Dove la forma è molto importante però lo comprendo. Io amo scrivere, per cui è una cosa che continuo a riservare per me, all'AI le email le faccio leggere, così fa il contrario, trasforma la prolissità in sintesi.

Ma no... basta perderci tempo la prima volta.

Ad esempio io ho "insegnato" all'AI quei 4 o 5 schemi standard che ripete che in un paio di casi sono quasi delle tabelle.

L'AI mangia un enorme file di dati, identifica i dati e crea decine di mail con a ogni destinatario la sua tabella e i suoi dati.

Prima per farle a mano ci voleva un cristiano che ci perdeva ore... in certi casi sono 300+ mail a destinatari vari in cui dovevi prendere per ognuno i dati, riorganizzarli in modo leggibile ecc... ecc...

Ora è questione di secondi e fa tutto da se e ti dirò all'inizio avevamo controlli serrati pensando sbagliasse invece ha un errore infimo tale che ora costa meno in caso di errore rispondere alla mail del collega che ti segnala quei rari casi di errore che non ricontrollare a monte.

Fai conto che ha letteralmente liberato un dipendente che prima aveva da lavorare ore non minuti.

mozzarello
12-06-2026, 07:17
Dal liberare dipendenti al licenziarli è un attimo

Darkon
12-06-2026, 07:19
Dal liberare dipendenti al licenziarli è un attimo

Da me non licenziano nessuno se non per colpe gravi tipo furto o altri eventi gravissimi.

Al massimo fanno i pre-pensionamenti e in tanti sono contentissimi quando gli viene proposto al punto che è capitato che chi non ci rientrasse si incazzasse pure.

Poi oh se tutta la tua competenza si esaurisce nel momento in cui una AI manda mail al posto tuo francamente mi chiedo che ti hanno assunto a fare e trovo perfino corretto il licenziamento (che comunque non è così semplice fa fare).

mozzarello
12-06-2026, 08:33
Da me non licenziano nessuno se non per colpe gravi tipo furto o altri eventi gravissimi.

Al massimo fanno i pre-pensionamenti e in tanti sono contentissimi quando gli viene proposto al punto che è capitato che chi non ci rientrasse si incazzasse pure.

Poi oh se tutta la tua competenza si esaurisce nel momento in cui una AI manda mail al posto tuo francamente mi chiedo che ti hanno assunto a fare e trovo perfino corretto il licenziamento (che comunque non è così semplice fa fare).

La competenza di chiunque si esaurirà a breve tutta.
Lo ripeto: conoscenza e esperienza NON contano più nulla, niente, nada, zero.

Nello speciale IA di 2024 di questa settimana fanno una bella intervista a Salvatore Sanfilippo (Redis), in cui dice intanto che già ora non ha più senso scrivere codice, perché l'IA lo scrive meglio di chiunque, e ha più competenze di quante ne potrà mai avere una singola persona, e anzi, dice di essere pure preoccupato perché chi ha costruito una carriera sulle competenze, in qualsiasi campo, rischia di non avere più un lavoro.

Lui dice, e lo dico da tempo anche io, che l'uomo serve a gestire il progetto, a gestire il processo di sviluppo e costruzione di qualcosa (anche perché le IA quando il progetto esce dalla loro finestra di contesto vanno in palla) a inventare, a immaginare, quello che serve non sono le conoscenze, non è manco più l'esperienza, se non in parte, sono le idee.

Fa anche il paragone con Brian Eno (Max e Mauro da noi) che portò alla ribalta il sintetizzatore, si disse "ora tutti possono fare musica", vero non c'è più bisogno di imparare strumenti o proprio la teoria musicale, ma devi avere l'idea giusta, sapere cosa vuoi ottenere, altrimenti non caverai comunque un ragno dal buco. Stesso concetto nella pittura dice, le tecniche del Caravaggio le adottano tutti e c'è il louvrè pieno di quadri tecnicamente perfetti, ma nessuno è Caravaggio.

E questo si applica già ora alla programmazione (tra l'altro dice che per cose compesse GPT5.5 > Claude Oous 4.8, poi vediamo Fable), perché l'IA è in grado di lavorare tenendo in considerazione ogni aspetto, dala sicurezza alla ottimizzazione, è come avere 20 esperti doi 20 campi differenti a lavorare sulla stessa cosa, e piano piano si applicherà a qualsiasi campo, non solo alla programmazione. Dice proprio che con l'IA l'ordine di produttività aumenta di 20-30 volte.

Tra l'altro aggiunge che, o qualcuno trova the next big thing (dopo i trasformers) e se la tiene per se, o i costi IA saranno destinati a salire ancora, ma poi si assesteranno sui costi dell'energia stessa, che un po' riprende l'idea di Altman che l'IA divenmmterà un bene come acqua e corrente, e infatti aggiunge che sarebbe davvero grave se l'IA fosse in mano a pochi, perché creerebbe un divario non colmabile.

mmorselli
12-06-2026, 08:48
L'AI mangia un enorme file di dati, identifica i dati e crea decine di mail con a ogni destinatario la sua tabella e i suoi dati.

Chiaro, bisogna sempre vedere il problema specifico, nel tuo caso è utilissima. Le mie mail invece sono sempre risposte a domande tipo "c'è questo problema, come possiamo risolverlo?" per cui non c'è molto che posso automatizzare in uscita, l'unica cosa che potrebbe cambiare l'AI è la forma.

mmorselli
12-06-2026, 09:01
Lo ripeto: conoscenza e esperienza NON contano più nulla, niente, nada, zero.
Nello speciale IA di 2024 di questa settimana fanno una bella intervista a Salvatore Sanfilippo (Redis), in cui dice intanto che già ora non ha più senso scrivere codice, perché l'IA lo scrive meglio di chiunque


Salvatore è uno che più di altri si impegna a ribadire il concetto che il fatto di scrivere o meno il codice a mano sia irrilevante, contano le idee che ci metti dentro.

Ma le idee che ci metti dentro da dove vengono, se non dalla competenza e dall'esperienza? Salvatore per esempio sta scrivendo DS4 per l'inferenza locale di DeepSeek tutto con l'AI, prova a far fare la stessa cosa, non dico a uno che non sia un programmatore, ma ad un programmatore, anche bravo, che non conosce quei concetti. Che gli chiede all'AI? Non ti basta essere una persona brillante, quella roba la devi studiare e capire. E per capire i concetti nuovi ti serve l'esperienza pregressa.

mozzarello
12-06-2026, 10:04
Salvatore è uno che più di altri si impegna a ribadire il concetto che il fatto di scrivere o meno il codice a mano sia irrilevante, contano le idee che ci metti dentro.

Ma le idee che ci metti dentro da dove vengono, se non dalla competenza e dall'esperienza? Salvatore per esempio sta scrivendo DS4 per l'inferenza locale di DeepSeek tutto con l'AI, prova a far fare la stessa cosa, non dico a uno che non sia un programmatore, ma ad un programmatore, anche bravo, che non conosce quei concetti. Che gli chiede all'AI? Non ti basta essere una persona brillante, quella roba la devi studiare e capire. E per capire i concetti nuovi ti serve l'esperienza pregressa.

Per me serve immaginazione, e volendo sì, un po' di esperienza non guasta, ma non è necessario chissà che cosa se uno ha imaginazione e usa la logica e il cervello.

Il calcolo infinitesimale, quindi derivate e integrali, non esisteva prima di Newton e lui lo inventò per spiegare le orbite elittiche, che aveva immaginato pensando a una palla di cannone sparata da una montagna abbastanza alta da stare sopra all'atmosfera. Più o meno la stessa immaginazione che portò Einstein nel 1905 a pubblicare i famosi 4 articoli che cambiarono il mondo.

Chiaro che ci vuole una base e magari dell'esperienza alle spalle, ma quasi tutte le invenzioni e scoperte umane derivano dall'immaginazione, non dalla conoscenza, anche perché altrimenti basterebbe leggere un libro per risolvere qualsiasi problema.

mmorselli
12-06-2026, 10:51
Per me serve immaginazione, e volendo sì, un po' di esperienza non guasta, ma non è necessario chissà che cosa se uno ha imaginazione e usa la logica e il cervello.


Onestamente sono basito, se non è la sindrome di Dunning Kruger questa, allora cosa?

Il calcolo infinitesimale, quindi derivate e integrali, non esisteva prima di Newton e lui lo inventò per spiegare le orbite elittiche

"se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle di giganti"

Più o meno la stessa immaginazione che portò Einstein nel 1905 a pubblicare i famosi 4 articoli che cambiarono il mondo.

OK, quindi il mondo del lavoro sarà retto dai Newton e dagli Einstein. Non so se dovrò cambiare mestiere quando l'AI mi ruberà il lavoro, ma non voglio lavorare alle Risorse Umane :D


ma quasi tutte le invenzioni e scoperte umane derivano dall'immaginazione, non dalla conoscenza

Ma stiamo parlando di lavoro o di invenzioni e scoperte? Io costruisco prodotti che aiutano le imprese a lavorare, non faccio il ricercatore scientifico. Comunque auguri a fare scoperte nel mondo della scienza di oggi usando tanta immaginazione e un minimo di conoscenza. Mi sembra di leggere quei commentatori da social che quando gli chiedi che studi hanno fatto ti rispondono "l'università della vita" LOL :D

mozzarello
12-06-2026, 11:11
Onestamente sono basito, se non è la sindrome di Dunning Kruger questa, allora cosa?

Ma mica ho scritto che io sono capace, io non so fare nulla, ma se avessi una azienda e dovessi assumere partirei con l'assumere gente che ha immaginazione ed è pigra, perché per parafrasare Bill Gates: "Una persona pigra troverà un modo facile per fare un lavoro difficile", soprattutto se ha immaginazione aggiungo io. La conoscenza, quella l'abbiamo a portata di click da anni ormai, via Internet, e ora con gli LLM in maniera ancora più semplice e veloce.


"se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle di giganti"

E i giganti di oggi non possono essere gli LLM?


OK, quindi il mondo del lavoro sarà retto dai Newton e dagli Einstein. Non so se dovrò cambiare mestiere quando l'AI mi ruberà il lavoro, ma non voglio lavorare alle Risorse Umane :D

Se assumi una persona per fare un lavoro che è in grado di fare un LLM, hai sprecato soldi, e gli LLM possono fare qualsiasi lavoro non includa l'immaginazione, meglio dell'uomo.


Ma stiamo parlando di lavoro o di invenzioni e scoperte? Io costruisco prodotti che aiutano le imprese a lavorare, non faccio il ricercatore scientifico. Comunque auguri a fare scoperte nel mondo della scienza di oggi usando tanta immaginazione e un minimo di conoscenza. Mi sembra di leggere quei commentatori da social che quando gli chiedi che studi hanno fatto ti rispondono "l'università della vita" LOL :D

Non ho scritto quello, ma resta che se il lavoro lo fanno gli LLM, sanno loro come farlo, tu devi solo dire quello che vuoi ottenere.

Io ho scritto codice per 30 anni, e per 30 anni ho scritto codice cercando su Internet se qualcuno l'aveva già fatto, perché l'obiettivo non era scrivere quel codice, ma usarlo per ottenere un risultato. E il modo in cui lo usi viene dall'immaginazione, non necessariamente dalla conoscenza.

Se bastasse sapere le cose per farle, non ci sarebbe bisogno di fare dei brainstorming continui, ascoltare altre idee e trovare quella più adatta a risolvere un particolare problema, nei tempi e nei costi.