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View Full Version : Mac OS 27 "Golden Gate"


dmbit
09-06-2026, 08:54
Durante la WWDC (Apple Worldwide Developers Conference) di ieri 8 giugno 2026, Apple ha presentato la nuova versione del sistema operativo Mac OS 27, denominata "Golden Gate", la cui prima beta è già disponibile per gli sviluppatori.

Sono tantissime le novità annunciate da Apple, anche e soprattutto sul fronte dell’intelligenza artificiale che viene potenziata a tutto tondo e ora sta alla base della nuova Siri AI.
La nuova architettura AI combina Apple Foundation Models e Google Gemini: una parte del sistema gira infatti anche su server Google, ma Apple dichiara che la privacy degli utenti verrà tutelata come sempre sui sistemi della mela.
La nuova AI sarà capace di interpretare testo, immagini, voce, contenuto sullo schermo, dati personali e azioni disponibili nelle app.
Siri AI sarà disponibile inizialmente solo in inglese, l'italiano dovrebbe arrivare più avanti (a breve, secondo Apple).
Tuttavia l'ostacolo più importante per gli utenti italiani è la legislazione europea, che potrebbe ritardare o limitare la fruibilità di Siri AI, in particolare su iPhone e iPad. Dovrebbe invece arrivare subito su Mac OS.

Apple è intervenuta anche sull’interfaccia Liquid Glass, che rimane centrale nel nuovo linguaggio grafico ma diventa più controllabile. Arriva infatti uno slider per regolare l’intensità dell’effetto di trasparenza, le sidebar tornano a occupare tutta l’altezza disponibile e le finestre adottano una curvatura più coerente tra le varie app.

Apple ha dedicato molto spazio anche al tema della sicurezza familiare. Il nuovo sistema di account bambini permette di creare profili più controllabili e di convertire gli account già esistenti senza ripartire da zero.

L’idea è dare ai genitori un controllo più progressivo, partendo da poche app e poche funzionalità abilitate, per poi aumentarle con il passare del tempo. Le autorizzazioni non riguardano solo l’uso delle app, ma anche la navigazione, le comunicazioni e alcuni contenuti sensibili.

Un aspetto importante del nuovo OS è che sarà disponibile solamente per i Mac dotati di processori Apple Silicon, tagliando fuori i vecchi Mac basati su Intel.
Il nuovo macOS 27 sarà quindi compatibile con questi dispositivi:

MacBook Neo (2026)
MacBook Air con Apple Silicon (dal 2020 in poi)
MacBook Pro con Apple Silicon (dal 2020 in poi)
iMac con Apple Silicon (dal 2021 in poi)
Mac mini con Apple Silicon (dal 2020 in poi)
Mac Studio con Apple Silicon (dal 2022 in poi)
Mac Pro con Apple Silicon (dal 2023 in poi)

Per quanto riguarda invece le funzionalità più avanzate di Siri AI che vengono elaborate sul dispositivo, i requisiti hardware sono più stringenti e sarà necessario un Mac con chip M3 e almeno 12 GB di memoria unificata.

MacOS 27 sarà inoltre l’ultima versione a supportare pienamente Rosetta 2, lo strato di traduzione che permette ai Mac Apple Silicon di eseguire app sviluppate per Intel. Chi usa ancora app che dipendono da Rosetta ha tempo fino all’autunno 2027 per trovare un’alternativa nativa.

Per i Mac più vecchi, Apple continuerà a supportare macOS 26 "Tahoe" con gli aggiornamenti di sicurezza, ma per accedere alle nuove funzionalità servirà aggiornare l’hardware.

AlexSwitch
09-06-2026, 12:15
Durante la WWDC (Apple Worldwide Developers Conference) di ieri 8 giugno 2026, Apple ha presentato la nuova versione del sistema operativo Mac OS 27, denominata "Golden Gate", la cui prima beta è già disponibile per gli sviluppatori.

Sono tantissime le novità annunciate da Apple, anche e soprattutto sul fronte dell’intelligenza artificiale che viene potenziata a tutto tondo e ora sta alla base della nuova Siri AI.
La nuova architettura AI combina Apple Foundation Models e Google Gemini: una parte del sistema gira infatti anche su server Google, ma Apple dichiara che la privacy degli utenti verrà tutelata come sempre sui sistemi della mela.
La nuova AI sarà capace di interpretare testo, immagini, voce, contenuto sullo schermo, dati personali e azioni disponibili nelle app.
Siri AI sarà disponibile inizialmente solo in inglese, l'italiano dovrebbe arrivare più avanti (a breve, secondo Apple).
Tuttavia l'ostacolo più importante per gli utenti italiani è la legislazione europea, che potrebbe ritardare o limitare la fruibilità di Siri AI, in particolare su iPhone e iPad. Dovrebbe invece arrivare subito su Mac OS.

Apple è intervenuta anche sull’interfaccia Liquid Glass, che rimane centrale nel nuovo linguaggio grafico ma diventa più controllabile. Arriva infatti uno slider per regolare l’intensità dell’effetto di trasparenza, le sidebar tornano a occupare tutta l’altezza disponibile e le finestre adottano una curvatura più coerente tra le varie app.

Apple ha dedicato molto spazio anche al tema della sicurezza familiare. Il nuovo sistema di account bambini permette di creare profili più controllabili e di convertire gli account già esistenti senza ripartire da zero.

L’idea è dare ai genitori un controllo più progressivo, partendo da poche app e poche funzionalità abilitate, per poi aumentarle con il passare del tempo. Le autorizzazioni non riguardano solo l’uso delle app, ma anche la navigazione, le comunicazioni e alcuni contenuti sensibili.

Un aspetto importante del nuovo OS è che sarà disponibile solamente per i Mac dotati di processori Apple Silicon, tagliando fuori i vecchi Mac basati su Intel.
Il nuovo macOS 27 sarà quindi compatibile con questi dispositivi:

MacBook Neo (2026)
MacBook Air con Apple Silicon (dal 2020 in poi)
MacBook Pro con Apple Silicon (dal 2020 in poi)
iMac con Apple Silicon (dal 2021 in poi)
Mac mini con Apple Silicon (dal 2020 in poi)
Mac Studio con Apple Silicon (dal 2022 in poi)
Mac Pro con Apple Silicon (dal 2023 in poi)

Per quanto riguarda invece le funzionalità più avanzate di Siri AI che vengono elaborate sul dispositivo, i requisiti hardware sono più stringenti e sarà necessario un Mac con chip M3 e almeno 12 GB di memoria unificata.

MacOS 27 sarà inoltre l’ultima versione a supportare pienamente Rosetta 2, lo strato di traduzione che permette ai Mac Apple Silicon di eseguire app sviluppate per Intel. Chi usa ancora app che dipendono da Rosetta ha tempo fino all’autunno 2027 per trovare un’alternativa nativa.

Per i Mac più vecchi, Apple continuerà a supportare macOS 26 "Tahoe" con gli aggiornamenti di sicurezza, ma per accedere alle nuove funzionalità servirà aggiornare l’hardware.

Questa è una vera e propria porcata da parte di Apple che puzza di obsolescenza imposta da kilometri di distanza!!
Vorrei vedere le reazioni di chi ha comprato un MBP con M2 Pro/Max a partire da 2800 Euro 3 anni fa... Oppure chi ha scucito quasi 5000 Euro per un Mac Studio con M2 Ultra, per non parlare di quelli che hanno speso 8000 Euro per un Mac Pro sempre con M2 Ultra!!

Le differenze prestazionali reali tra le NPU dei due SoC sono davvero minime, in media nell'ordine del 12% a favore di quella dell'M3!!

axelv
09-06-2026, 14:49
Questa è una vera e propria porcata......
Vorrei vedere le reazioni di chi ha comprato un MBP con M2 Pro/Max a partire da 2800 Euro 3 anni fa..
Presente! Anche se Mac aziendale, ho un M2 Max con 32gb di ram. :muro:
Che poi vorrei sapere quali sono "le funzionalità più avanzate". :doh:

megamitch
09-06-2026, 16:35
Questa è una vera e propria porcata da parte di Apple che puzza di obsolescenza imposta da kilometri di distanza!!
Vorrei vedere le reazioni di chi ha comprato un MBP con M2 Pro/Max a partire da 2800 Euro 3 anni fa... Oppure chi ha scucito quasi 5000 Euro per un Mac Studio con M2 Ultra, per non parlare di quelli che hanno speso 8000 Euro per un Mac Pro sempre con M2 Ultra!!

Le differenze prestazionali reali tra le NPU dei due SoC sono davvero minime, in media nell'ordine del 12% a favore di quella dell'M3!!

tipico

spaccacervello
10-06-2026, 08:06
Questa è una vera e propria porcata da parte di Apple che puzza di obsolescenza imposta da kilometri di distanza!!
Vorrei vedere le reazioni di chi ha comprato un MBP con M2 Pro/Max a partire da 2800 Euro 3 anni fa... Oppure chi ha scucito quasi 5000 Euro per un Mac Studio con M2 Ultra, per non parlare di quelli che hanno speso 8000 Euro per un Mac Pro sempre con M2 Ultra!!

Le differenze prestazionali reali tra le NPU dei due SoC sono davvero minime, in media nell'ordine del 12% a favore di quella dell'M3!!

Pensa l'anno prossimo quando il Macbook Neo avrà 12GB di RAM e sarà in grado di eseguire Siri AI in locale, mentre macchine pagate 10 o più volte tanto qualche anno prima no. Francamente il settore high-end Apple l'ha abbandonato da molto tempo, vedere Mac Pro "portaombrelli" e successivi.