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View Full Version : Il lato apocalittico della guerra in Ucraina: nidi di uccelli costruiti con la fibra ottica dei droni


Redazione di Hardware Upg
09-06-2026, 07:51
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/il-lato-apocalittico-della-guerra-in-ucraina-nidi-di-uccelli-costruiti-con-la-fibra-ottica-dei-droni_154546.html

Nel Donbas, regione dell'Ucraina segnata dal conflitto, è stata documentata la presenza di nidi di uccelli costruiti con cavi in fibra ottica provenienti da droni FPV. Il fenomeno evidenzia l'impatto ambientale della guerra moderna e solleva preoccupazioni su microplastiche, rischi di intrappolamento e adattamento della fauna ai detriti bellici locali.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Doraneko
09-06-2026, 08:46
È da mo' che gli uccelli fanno i nidi con pezzi di cavo elettrico, cordini di nylon, fascette, ecc...e qualsiasi altra cosa filiforme. Non mi stupisce che lì usino la fibra ottica, al limite ciò che è difficile è che riescano a trovarne dei pezzi di dimensioni gestibili.

raxas
09-06-2026, 08:49
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/il-lato-apocalittico-della-guerra-in-ucraina-nidi-di-uccelli-costruiti-con-la-fibra-ottica-dei-droni_154546.html

Nel Donbas, regione dell'Ucraina segnata dal conflitto, è stata documentata la presenza di nidi di uccelli costruiti con cavi in fibra ottica provenienti da droni FPV. Il fenomeno evidenzia l'impatto ambientale della guerra moderna e solleva preoccupazioni su microplastiche, rischi di intrappolamento e adattamento della fauna ai detriti bellici locali.

Click sul link per visualizzare la notizia.
sì, ma se mangiano anche l'esplosivo potrebbero cagarlo giù,
speriamo che siano specie migratorie e vadano più a nord-est, verso le dimore dei mandanti

Sandro kensan
09-06-2026, 16:52
Guardando la cartina dell'esperto militare Davide Montigelli, risulta che metà del Donbass sia in mani russe:

https://www.youtube.com/watch?v=W3g5XF8ll64

ferste
10-06-2026, 09:14
Guardando la cartina dell'esperto militare Davide Montigelli, risulta che metà del Donbass sia in mani russe:

Bel lavoro, considerando che ne avevano più di un terzo nel 2021...

fukka75
10-06-2026, 10:51
Guardando la cartina dell'esperto militare Davide Montigelli, risulta che metà del Donbass sia in mani russe:

https://www.youtube.com/watch?v=W3g5XF8ll64

Forse fra una 20ina di anni i tuoi amichetti nazisti russi riusciranno a prenderselo tutto. Sei contento?

Alodesign
10-06-2026, 10:55
Forse fra una 20ina di anni i tuoi amichetti nazisti russi riusciranno a prenderselo tutto. Sei contento?

Ma non sono comunisti e i nazisti gli ucraini?

Non ci capisco più niente

fukka75
10-06-2026, 11:01
chiamali pure nazicomunisti se preferisci :asd::asd:

ferste
10-06-2026, 11:20
Forse fra una 20ina di anni i tuoi amichetti nazisti russi riusciranno a prenderselo tutto. Sei contento?

al momento la situazione non è semplice per l'Ucraina, è vero che dopo un periodo di grossa crisi da qualche settimana sono riusciti a contrastare le tattiche russe e a mettere a ferro e fuoco le linee di approvvigionamento, ma la pressione resta alta e se i russi riuscissero ad effettuare uno sfondamento nel punto giusto (Pokrovsk e il tentato aggiramento da sud) sarebbero a forte rischio (per usare un eufemismo) i due grossi centri abitati attorno a cui ruota la catena di difesa, se cadono quelli si apre la strada verso Dnipro e Kharkiv...ti lascio immaginare le conseguenze.

Lollauser
11-06-2026, 10:22
Ma non sono comunisti e i nazisti gli ucraini?

Non ci capisco più niente

:D

eggià, è tutto un magna magna :asd:

Eress
11-06-2026, 12:07
Forse fra una 20ina di anni i tuoi amichetti nazisti russi riusciranno a prenderselo tutto. Sei contento?
Dovevano essere in 3 giorni a Kiev, ma sono ancora inchiodati nel Donbass orientale dopo circa 1600 giorni, quindi dovrebbero raggiungere Kiev verso il 2550 :D Nel frattempo la guerra ha raggiunto il territorio russo, stanno saltando in aria depositi di munizioni (l'ultimo il più grande della Russia a S. Pietroburgo), carburante, raffinerie e navi ovunque in russia, ma senza fare strage di civili come è d'uso fare per i russi. Ad eliminare i russi ci pensa il loro nanerottolo mongolo, è già arrivato a 1.2 milioni tra morti e mutilati russi, direi un ottimo lavoro in 4 anni, possiamo contare su di lui.

aqua84
11-06-2026, 12:31
Dovevano essere in 3 giorni a Kiev, ma sono ancora inchiodati nel Donbass orientale dopo circa 1600 giorni, quindi dovrebbero raggiungere Kiev verso il 2550 :D Nel frattempo la guerra ha raggiunto il territorio russo, stanno saltando in aria depositi di munizioni (l'ultimo il più grande della Russia a S. Pietroburgo), carburante, raffinerie e navi ovunque in russia, ma senza fare strage di civili come è d'uso fare per i russi. Ad eliminare i russi ci pensa il loro nanerottolo mongolo, è già arrivato a 1.2 milioni tra morti e mutilati russi, direi un ottimo lavoro in 4 anni, possiamo contare su di lui.

E nel frattempo se in 3 giorni prendevano Zelensky forse, ma ripeto FORSE non morivano migliaia di CIVILI.

Poi potete anche dirmi che non è per niente giusto che "qualcuno" arriva e vuole prenderti la casa e tu devi lasciarglielo fare.

Ma intanto la realtà è che sono piu di 1500 giorni che continuano a morire civili, che continuano a martoriare un territorio bombardandolo giorno e notte e sembra non avere fine, e come al solito l'unico fattore che conta sono I SOLDI
Come se poi ne avessero bisogno di altri...:muro:

piwi
11-06-2026, 14:09
Oh, certo, chissà quante guerre si sarebbero potute evitare se l'aggredito non si fosse opposto; invece di milioni di morti, esisterebbero milioni di schiavi, "assimilati", etc.

fukka75
11-06-2026, 18:09
E nel frattempo se in 3 giorni prendevano Zelensky forse, ma ripeto FORSE non morivano migliaia di CIVILI.

Poi potete anche dirmi che non è per niente giusto che "qualcuno" arriva e vuole prenderti la casa e tu devi lasciarglielo fare.

Ma intanto la realtà è che sono piu di 1500 giorni che continuano a morire civili, che continuano a martoriare un territorio bombardandolo giorno e notte e sembra non avere fine, e come al solito l'unico fattore che conta sono I SOLDI
Come se poi ne avessero bisogno di altri...:muro:

c'è un solo modo per finirla, che il nazista del cremlino rinunci alle sue manie di grandezza: ma siccome è un orgoglioso che ormai ha tutto da perdere, farà continuare questa inutile invasione fino a quando non avrà fatto ammazzare tutti i suoi soldati (e magari pure quelli che quel'altro pazzo nano panzone con gli occhi a mandorla gli ha prestato e gli presterà)...

mmorselli
11-06-2026, 18:20
Poi potete anche dirmi che non è per niente giusto che "qualcuno" arriva e vuole prenderti la casa e tu devi lasciarglielo fare.

Ma intanto la realtà è che sono piu di 1500 giorni che continuano a morire civili

ok, ma se qualcuno ti invade e tu glielo lasci fare per evitare le morti civili (e militari, perché son sempre persone, non è che se schiattano loro non fa niente) poi chi fermerà chiunque dal farlo?

In uno scenario ipotetico in cui fosse l'Italia invasa dai Russi, con la pretesa di controllarne il governo, si dovrebbe cedere pensando ai civili, oppure opporre resistenza?

azi_muth
11-06-2026, 19:54
ok, ma se qualcuno ti invade e tu glielo lasci fare per evitare le morti civili (e militari, perché son sempre persone, non è che se schiattano loro non fa niente) poi chi fermerà chiunque dal farlo?

In uno scenario ipotetico in cui fosse l'Italia invasa dai Russi, con la pretesa di controllarne il governo, si dovrebbe cedere pensando ai civili, oppure opporre resistenza?

Nel pacifismo sono sempre esistite due correnti una assolutista dove non è ammessa nemmeno la guerra di difesa e uno "critico" che crede nella pace, ma anche nella difesa della libertà e dei valori democratici.

Guarda caso l'URSS ha fortemente finanziato e sostenuto la prima corrente, in modo strumentale per indebolire la Nato e la risposta anti-sovietica mentre loro costruivano i loro arsenali.
Chiaramente i partiti comunisti nostrani si sono fatti portavoce di quel tipo di pacifismo perchè nella visione marxista-leninista i conflitti armati sono sempre guerre imperialiste che servono a prolungare la schiavitù del proletariato e arricchiscono i capitalisti.

Suono familiare no? La retorica del pacifismo assoluto odierno e molto simile alla retorica pacifista degli anni '30. Solo che all'epoca si diceva che non valesse la pena morire per Danzica, oggi è per Kiev.
I figli del soviet sono ancora tra noi e molti non lo sanno nemmeno di esserlo.

Doraneko
11-06-2026, 20:25
Nel pacifismo sono sempre esistite due correnti una assolutista dove non è ammessa nemmeno la guerra di difesa e uno "critico" che crede nella pace, ma anche nella difesa della libertà e dei valori democratici.

Guarda caso l'URSS ha fortemente finanziato e sostenuto la prima corrente, in modo strumentale per indebolire la Nato e la risposta anti-sovietica mentre loro costruivano i loro arsenali.
Chiaramente i partiti comunisti nostrani si sono fatti portavoce di quel tipo di pacifismo perchè nella visione marxista-leninista i conflitti armati sono sempre guerre imperialiste che servono a prolungare la schiavitù del proletariato e arricchiscono i capitalisti.

Suono familiare no? La retorica del pacifismo assoluto odierno e molto simile alla retorica pacifista degli anni '30. Solo che all'epoca si diceva che non valesse la pena morire per Danzica, oggi è per Kiev.
I figli del soviet sono ancora tra noi e molti non lo sanno nemmeno di esserlo.

Anche perché hanno preso soldi per decenni dall'URSS.

fra55
12-06-2026, 06:03
al momento la situazione non è semplice per l'Ucraina, è vero che dopo un periodo di grossa crisi da qualche settimana sono riusciti a contrastare le tattiche russe e a mettere a ferro e fuoco le linee di approvvigionamento, ma la pressione resta alta e se i russi riuscissero ad effettuare uno sfondamento nel punto giusto (Pokrovsk e il tentato aggiramento da sud) sarebbero a forte rischio (per usare un eufemismo) i due grossi centri abitati attorno a cui ruota la catena di difesa, se cadono quelli si apre la strada verso Dnipro e Kharkiv...ti lascio immaginare le conseguenze.

Ma certo, i russi hanno già vinto, gli ucraini han finito gli uomini, il fronte sta per crollare...come da 4 anni a questa parte :D
Immagina pure :D

Darkon
12-06-2026, 07:06
c'è un solo modo per finirla, che il nazista del cremlino rinunci alle sue manie di grandezza: ma siccome è un orgoglioso che ormai ha tutto da perdere, farà continuare questa inutile invasione fino a quando non avrà fatto ammazzare tutti i suoi soldati (e magari pure quelli che quel'altro pazzo nano panzone con gli occhi a mandorla gli ha prestato e gli presterà)...

Secondo stiamo estremizzando troppo valutando questa guerra su basi ideologiche:

Putin è chiaramente, non so nemmeno io come descriverlo, forse la parola migliore è criminale ma non rende l'idea della gravità di quello che ha fatto ma al tempo stesso si tende troppo spesso a confondere l'azione di Putin con tutti i russi come se siccome c'è Putin tutti i russi fossero ugualmente allineati con certe ideologie.

Allo stesso modo ci manca poco che Zelensky sia diventato un santo ma provate a parlare con ucraini scappati dall'Ucraina PRIMA della guerra. Gente scappata per via di persecuzioni politiche. Con racconti che se mai un giorno fossero portati in qualche tribunale internazionale potrebbe configurarsi la tortura di stato e livelli di corruzione enormi.

In questa guerra quindi attenzione a dire quelli sono buoni e quelli sono cattivi. Certo c'è un chiaro aggressore e un chiaro aggredito e chiaramente va supportata l'Ucraina nella difesa, nessuno lo mette in dubbio ma per com'è l'Ucraina a oggi io certo non li vorrei né in UE né nella NATO perché mancano le condizioni minime di un vero stato democratico e civile. Non facciamo finta di non vedere che ci sono problemi enormi.

Soprattutto in UE ci abbiamo già battuto i denti che a forza di volersi allargare abbiamo fatto entrare stati dell'EST che non erano pronti e adeguati col risultato di dargli la sponda per una concorrenza interna scorretta e oggi inarrestabile. Adesso vogliamo fare un errore ancora peggiore accelerando l'ingresso di uno stato che se anche vincesse, e me lo auguro, ma è in mano a un personaggio che non vedo particolarmente diverso dall'ennesimo dittatore? Anche no.

ferste
12-06-2026, 07:14
Ma certo, i russi hanno già vinto, gli ucraini han finito gli uomini, il fronte sta per crollare...come da 4 anni a questa parte :D
Immagina pure :D

Non sparare cazzate dopo non aver manco capito il post.

Non voglio mettere in dubbio le tue sicuramente profonde conoscenze militari, ma non si può far passare l'idea che i Russi siano in ritirata verso Vladivostok, sul campo la situazione è più difficile di quanto gli informati attraverso facebook possano sapere...l'ho spiegato e pensavo fosse a prova di tiktoker.

barzokk
12-06-2026, 07:29
Chiaramente i partiti comunisti nostrani si sono fatti portavoce di quel tipo di pacifismo perchè nella visione marxista-leninista i conflitti armati sono sempre guerre imperialiste che servono a prolungare la schiavitù del proletariato e arricchiscono i capitalisti.

Ma adesso non sono la Lega e il Movimento 5 Stelle a sostenere il pacifismo intransigente ? :O

Piedone1113
12-06-2026, 07:33
Secondo stiamo estremizzando troppo valutando questa guerra su basi ideologiche:

Putin è chiaramente, non so nemmeno io come descriverlo, forse la parola migliore è criminale ma non rende l'idea della gravità di quello che ha fatto ma al tempo stesso si tende troppo spesso a confondere l'azione di Putin con tutti i russi come se siccome c'è Putin tutti i russi fossero ugualmente allineati con certe ideologie.

Allo stesso modo ci manca poco che Zelensky sia diventato un santo ma provate a parlare con ucraini scappati dall'Ucraina PRIMA della guerra. Gente scappata per via di persecuzioni politiche. Con racconti che se mai un giorno fossero portati in qualche tribunale internazionale potrebbe configurarsi la tortura di stato e livelli di corruzione enormi.

In questa guerra quindi attenzione a dire quelli sono buoni e quelli sono cattivi. Certo c'è un chiaro aggressore e un chiaro aggredito e chiaramente va supportata l'Ucraina nella difesa, nessuno lo mette in dubbio ma per com'è l'Ucraina a oggi io certo non li vorrei né in UE né nella NATO perché mancano le condizioni minime di un vero stato democratico e civile. Non facciamo finta di non vedere che ci sono problemi enormi.

Soprattutto in UE ci abbiamo già battuto i denti che a forza di volersi allargare abbiamo fatto entrare stati dell'EST che non erano pronti e adeguati col risultato di dargli la sponda per una concorrenza interna scorretta e oggi inarrestabile. Adesso vogliamo fare un errore ancora peggiore accelerando l'ingresso di uno stato che se anche vincesse, e me lo auguro, ma è in mano a un personaggio che non vedo particolarmente diverso dall'ennesimo dittatore? Anche no.

Quasi d'accordo su tutto ( in linea di principio su tutto). Alcuni distinguo: è ingenuo credere che un Putin o un Zelensky siano figure assolute, un dittatore, ma anche un presidente democratico, deve per forza avere un supporto di grandi dimensioni ed influenti da parte di chi gli sta intorno. Per quanto riguarda i paesi dell'est in UE: abbiamo colto l'occasione per sottratli al polo russo ed allargare i nostri mercati a scapito di quello russo. Non so se ci sia stato un vantaggio o una perdita, di certo la Federazione Russa ha subito un contraccolto politico-economico non indiferente. L'Ucraina in Ue è un modo per frenare le ambizioni russse ed impedire che stati terzi speculino sulla ricostruzione post conflitto ( cercano in ue di recuperare una parte degli investimenti), ma come te non sono troppo convinto della cosa ( e non solo noi comuni mortali, ma anche moltissimi esponenti politici di primo piano europei)

ferste
12-06-2026, 08:44
Secondo stiamo estremizzando troppo valutando questa guerra su basi ideologiche:

Putin è chiaramente, non so nemmeno io come descriverlo, forse la parola migliore è criminale ma non rende l'idea della gravità di quello che ha fatto ma al tempo stesso si tende troppo spesso a confondere l'azione di Putin con tutti i russi come se siccome c'è Putin tutti i russi fossero ugualmente allineati con certe ideologie.

Purtroppo si riporta alla moltitudine una caratteristica di uno o più soggetti, ma è una caratteristica insita nell'animo umano e che, volontariamente o meno, tutti usiamo per classificare gli altri, alcuni cercano di porre rimedio con il ragionamento, altri restano con le loro convinzioni per cui gli africani sono criminali nullafacenti, i terroni ladri nullafacenti, gli slavi violenti nullafacenti e via così...

Allo stesso modo ci manca poco che Zelensky sia diventato un santo ma provate a parlare con ucraini scappati dall'Ucraina PRIMA della guerra. Gente scappata per via di persecuzioni politiche. Con racconti che se mai un giorno fossero portati in qualche tribunale internazionale potrebbe configurarsi la tortura di stato e livelli di corruzione enormi.

I racconti delle persone valgono quello che valgono, una testimonianza singola, se giudichi Zelensky sulla base del "parlare con ucraini scappati" incorri nello stesso errore soprariportato, a parlare devono essere sia le testimonianze, con un peso ben ponderato, che i documenti.
Non mi risulta che sotto la presidenza Zelensky siano state riportate particolari persecuzioni politiche, a meno che non si consideri colpa sua questo:

Armed groups controlling parts of Donetska and Luhanska regions continued to carry out arbitrary and incommunicado detentions and use ill-treatment and torture in conflict-related cases, including to extract confessions.

I problemi in Ucraina c'erano anche prima del conflitto e riguardano diritti civili, democrazia, giustizia e molto altro...ma quanto di questo è imputabile al vecchio Volodimyr?

In questa guerra quindi attenzione a dire quelli sono buoni e quelli sono cattivi. Certo c'è un chiaro aggressore e un chiaro aggredito e chiaramente va supportata l'Ucraina nella difesa, nessuno lo mette in dubbio ma per com'è l'Ucraina a oggi io certo non li vorrei né in UE né nella NATO perché mancano le condizioni minime di un vero stato democratico e civile. Non facciamo finta di non vedere che ci sono problemi enormi.

Soprattutto in UE ci abbiamo già battuto i denti che a forza di volersi allargare abbiamo fatto entrare stati dell'EST che non erano pronti e adeguati col risultato di dargli la sponda per una concorrenza interna scorretta e oggi inarrestabile. Adesso vogliamo fare un errore ancora peggiore accelerando l'ingresso di uno stato che se anche vincesse, e me lo auguro, ma è in mano a un personaggio che non vedo particolarmente diverso dall'ennesimo dittatore? Anche no.

Vero, Romania e Bulgaria non erano messe molto meglio quando sono entrate nell'UE, e il discorso economico ci sta, basta essere onesti e dire che non vogliamo perdere i nostri privilegi economici o vederli ridotti per mantenere l'Ucraina, senza tirare in mezzo dittatori, diritti, democrazia e amenità varie

Lollauser
12-06-2026, 08:57
Quasi d'accordo su tutto ( in linea di principio su tutto). Alcuni distinguo: è ingenuo credere che un Putin o un Zelensky siano figure assolute, un dittatore, ma anche un presidente democratico, deve per forza avere un supporto di grandi dimensioni ed influenti da parte di chi gli sta intorno. Per quanto riguarda i paesi dell'est in UE: abbiamo colto l'occasione per sottratli al polo russo ed allargare i nostri mercati a scapito di quello russo. Non so se ci sia stato un vantaggio o una perdita, di certo la Federazione Russa ha subito un contraccolto politico-economico non indiferente. L'Ucraina in Ue è un modo per frenare le ambizioni russse ed impedire che stati terzi speculino sulla ricostruzione post conflitto ( cercano in ue di recuperare una parte degli investimenti), ma come te non sono troppo convinto della cosa ( e non solo noi comuni mortali, ma anche moltissimi esponenti politici di primo piano europei)

Mi hai anticipato, volevo scrivere la stessa cosa: in sintesi non esiste un leader che stia al potere CONTRO il volere del suo stesso popolo. C'è sempre bisogno del consenso di una parte sufficiente dei "governati", che solitamente nei regimi autoritari è quella che gode di privilegi e benefici economici. Per quelli più in basso di solito si fa leva sul patriottismo, soprattutto in casi come la Russia (ma anche Turchia e Iran) dove nella testa delle persone c'è il ricordo di essere stati un più o meno grande impero, e la convinzione di volerlo essere ancora.

L'importanza che si da ai leader è una cosa che ci viene dai media, sia per volontà/necessità di semplificare la narrazione, sia per tendenza alla propaganda verso gli stati "ostili"

Quanto all'entrata in Europa dei paesi dell'est..boh, non sono sicuro di riuscire a valutarne gli effetti onestamente, mi verrebbe da dire "male male" soprattutto per un paese (ex)manifatturiero come il nostro, ma in un'ottica più generalizzata...boh
Di certo l'Ucraina anche tolta la guerra non ha mezzo criterio per entrare in UE, e se mai sarà ammessa sarà forzatamente, per interesse strategico ma soprattutto economico legato alla ricostruzione

raxas
12-06-2026, 08:57
Ma adesso non sono la Lega e il Movimento 5 Stelle a sostenere il pacifismo intransigente ? :O
cut
ma M5S credo che sia un movimento nato dalle evoluzioni degenerative dell'inoculazione della Propaganda, già decenni fa,
E C'E' UNO STORICO DELL'EVOLUZIONE, IGNORATA, DEL PENSIERO DEL CITTADINO IN OCCIDENTE, nutrito ad hoc dalla Propaganda, non si tratta di innocue valutazioni prese da dentro la pancia, portafoglio, lamentele ispirate al momento,
ANCHE DALL'ALTRO LATO... PER L'UTENTE CONSUMISTA, che la prima UTILIZZA COME LEVA, per sabotare in maniera OCULATA) quindi:
le idee radicali di stato in linea con l'IperUranio o Paradiso in Terra:
- soldi per ristrutturare le abitazioni, presi dal bilancio dello Stato
- lo stipendio per i cittadini (all'inizio in maniera distopica, poi fornito di criterii)

sono appunto estensioni dei diritti assoluti promossi dal Propagandismo, ripeto: da decenni passati.

riguardo alla Lega, credo da contrarietà a mandare soldi presi dalla Padania :D all'estero per guerre NON tra italiani in casa :D
(sarà un'idea superatella, oggi abbiamo CON un rappresentante eletto:
il pensiero regionale :D ... reattivo, poi corretto dopo le affermazioni iniziali... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: +)

azi_muth
12-06-2026, 09:39
Ma adesso non sono la Lega e il Movimento 5 Stelle a sostenere il pacifismo intransigente ? :O

Non sono solo loro e poi chi sarebbe il beneficiario odierno di quelle politiche?

Darkon
12-06-2026, 09:54
Vero, Romania e Bulgaria non erano messe molto meglio quando sono entrate nell'UE, e il discorso economico ci sta, basta essere onesti e dire che non vogliamo perdere i nostri privilegi economici o vederli ridotti per mantenere l'Ucraina, senza tirare in mezzo dittatori, diritti, democrazia e amenità varie

Secondo me qua la semplifichi un po' troppo: non è solo questione di privilegi o ricchezza.

Il problema è che senza ricchezza e sì forse anche privilegi l'UE non è altro che un insieme di deboli stati.

La protezione e il benessere è che ci piaccia o meno figlio anche di equilibri economici che non sempre vanno di pari passo con eguaglianza sociale o benessere diffuso. Ricordiamo che gli stessi stati dell'UE sono arrivati all'attuale benessere passato per anni tremendi, crisi e anche disastri economici importanti.

Quindi ci sta rinunciare a qualcosa per obiettivi anche geopolitici e comunque per garantire benessere a sempre più popoli certo va fatto con equilibrio perché se per far star meglio qualcuno fai crollare il castello per tutti poi a che serve?

Sia chiaro è palese che io non abbia tutte le risposte. Faccio questo discorso solo per dire "attenzione" perché un'ideologia anche la più giusta ma portata avanti con troppa fretta mettendosi in casa costi e situazioni poco gestibili può far crollare tutto. Se poi sia il caso dell'Ucraina o meno penso ci sia chi è molto più qualificato di me a doverlo dire ma un po' di preoccupazione che nella corsa a voler fare ci si tiri la zappa sui piedi ce l'ho.

azi_muth
12-06-2026, 10:00
Purtroppo si riporta alla moltitudine una caratteristica di uno o più soggetti, ma è una caratteristica insita nell'animo umano e che, volontariamente o meno, tutti usiamo per classificare gli altri, alcuni cercano di porre rimedio con il ragionamento, altri restano con le loro convinzioni per cui gli africani sono criminali nullafacenti, i terroni ladri nullafacenti, gli slavi violenti nullafacenti e via così...


Vero ma senza un appoggio abbastanza largo nessun regime sta in piedi.


Vero, Romania e Bulgaria non erano messe molto meglio quando sono entrate nell'UE, e il discorso economico ci sta, basta essere onesti e dire che non vogliamo perdere i nostri privilegi economici o vederli ridotti per mantenere l'Ucraina, senza tirare in mezzo dittatori, diritti, democrazia e amenità varie

Sono prevalsi argomenti sulla sicurezza e sul risarcimento storico che dovevamo a quei paesi. Non dimentichiamoci che in buona parte hanno sofferto una occupazione militare da parte dell'armata rossa e molti di quei paesi erano europei. Il caos polacco è il peggiore, hanno combattuto con gli alleati per liberarsi dal giogo nazista per poi essere abbandonati sotto quello sovietico. Non è un caso che oggi sono anche i paesi che possono essere considerati come i bastioni europei contro l'imperialismo russo. Alla fine l'Ucraina rientrerebbe nella stessa logica se integrata in Europa.

Piedone1113
12-06-2026, 10:22
Vero ma senza un appoggio abbastanza largo nessun regime sta in piedi.



Sono prevalsi argomenti sulla sicurezza e sul risarcimento storico che dovevamo a quei paesi. Non dimentichiamoci che in buona parte hanno sofferto una occupazione militare da parte dell'armata rossa e molti di quei paesi erano europei. Il caos polacco è il peggiore, hanno combattuto con gli alleati per liberarsi dal giogo nazista per poi essere abbandonati sotto quello sovietico. Non è un caso che oggi sono anche i paesi che possono essere considerati come i bastioni europei contro l'imperialismo russo. Alla fine l'Ucraina rientrerebbe nella stessa logica se integrata in Europa. Non so l'Ucraina, ma Polonia, Slovacchia, Rep Ceca, in parte Romania e Bulgaria, hanno un risentimento profondo nei confront dell'occupazione sovietica che basta il colore o l'essenza di un mobile che richiami allo stile soviet che si irrigidiscono, se glielo proponi poi da amico potrebbe di colpo diventare un acerrimo nemico ( per esperienza personale)

ferste
12-06-2026, 10:22
Secondo me qua la semplifichi un po' troppo: non è solo questione di privilegi o ricchezza.

Il problema è che senza ricchezza e sì forse anche privilegi l'UE non è altro che un insieme di deboli stati.

La protezione e il benessere è che ci piaccia o meno figlio anche di equilibri economici che non sempre vanno di pari passo con eguaglianza sociale o benessere diffuso. Ricordiamo che gli stessi stati dell'UE sono arrivati all'attuale benessere passato per anni tremendi, crisi e anche disastri economici importanti.

Quindi ci sta rinunciare a qualcosa per obiettivi anche geopolitici e comunque per garantire benessere a sempre più popoli certo va fatto con equilibrio perché se per far star meglio qualcuno fai crollare il castello per tutti poi a che serve?

Sia chiaro è palese che io non abbia tutte le risposte. Faccio questo discorso solo per dire "attenzione" perché un'ideologia anche la più giusta ma portata avanti con troppa fretta mettendosi in casa costi e situazioni poco gestibili può far crollare tutto. Se poi sia il caso dell'Ucraina o meno penso ci sia chi è molto più qualificato di me a doverlo dire ma un po' di preoccupazione che nella corsa a voler fare ci si tiri la zappa sui piedi ce l'ho.

Si, ho semplificato molto perchè posso conoscere qualche meccanismo generale ma mi mancano le basi tecniche per addentrarmi troppo nella questione economica.

è vero che ci vuole equilibrio nel contratto di compravendita "cessione della ricchezza" per "stabilità", ma trovarlo è un'impresa e il risultato è incerto.

Sul caso Ucraina ad esempio siamo certi che "mantenerli" sarebbe costato più dei prezzo pagato per l'instabilità in quell'area? Siamo certi che dopo averli "mantenuti" non si sarebbe arrivati comunque ad un'instabilità in quell'area?

Non dimentichiamoci che la prima colpa di Israele è stata di non aver promosso a Gaza un livello di benessere minimo che accompagnasse i progressi diplomatici, col risultato che i secondi hanno finito per essere travolti dal problema economico. Spendere molti miliardi in investimenti economici a Gaza sarebbe costato meno delle varie guerre del post-Oslo? Una gaza più ricca sarebbe stata più stabile? Non sarebbe servito a niente?

Semplificando ancora di più sarà un caso che quando l'Irlanda si è ripresa economicamente si è trovata una pacificazione di un'area dove si ammazzavano da secoli? Il sud-est asiatico, che è stata una polveriera per 50 anni, com'è che ora è una zona stabile dove si possono fare affari? Il Rwanda, fatte le debite proporzioni, è passato da locus amenus dove si ammazzavano a colpi di machete ad una nazione con alti tassi di crescita? Cosa li ha fatti calmare?

Detto questo...onestamente non lo so, io ho solo gli interrogativi e i dubbi, per le soluzioni mi affido al forum