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View Full Version : BYD ha costruito il suo chip da zero: XUANJI A3 promette 2.100 TOPS e manda un segnale preciso all'industria


Redazione di Hardware Upg
29-05-2026, 15:31
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/byd-ha-costruito-il-suo-chip-da-zero-xuanji-a3-promette-2100-tops-e-manda-un-segnale-preciso-all-industria_154173.html

BYD ha presentato il Driving SoC XUANJI A3, chip proprietario a 4nm capace di raggiungere 2.100 TOPS in configurazione tripla. Annunciato anche un potenziamento del sistema God's Eye con architettura XUANJI 2.0 e, per il mercato cinese, una copertura dedicata per alcune funzioni avanzate di assistenza alla guida.

Click sul link per visualizzare la notizia.

supertigrotto
29-05-2026, 16:46
Sempre più staccati dai prodotti Americani,il ban sta facendo perdere un sacco di occasioni all' industria americana

NeroCupo
30-05-2026, 05:56
Quando pensi di aver ammazzato con i ban l'industria cinese e quella ti mostra il dito medio... :ciapet:

Ripper89
30-05-2026, 06:42
Dovè finito l'utente che diceva che per la Cina sarebbe stato troppo difficile staccarsi dai chip Nvidia per via del software ?

NeroCupo
30-05-2026, 06:48
Dovè finito l'utente che diceva che per la Cina sarebbe stato troppo difficile staccarsi dai chip Nvidia per via del software ?Gli si sarà scaricato l'icoso mentre è da qualche parte e lì vicino ci saranno solo alimentatori con cavo USB-C :D :ciapet:

the_joe
30-05-2026, 09:12
Dovè finito l'utente che diceva che per la Cina sarebbe stato troppo difficile staccarsi dai chip Nvidia per via del software ?

Purtroppo più di qualcuno, non avendo mai avuto contatti con la realtà cinese, ha e continua a sottovalutare le potenzialità di quel paese e soprattutto del suo modello economico, che se da una parte è una dittatura, dall'altro è anche molto pragmatico e lungimirante nelle decisioni, se ritengono che una cosa sia importante la portano avanti investendoci quanto dovuto senza tentennamenti e soprattutto senza perdite di tempo, così hanno costruito dal niente in pochi decenni, la più forte manifattura del pianeta e adesso sono anche al pari o addirittura davanti in qualche campo tipo la robotica in quanto a tecnologia.

E noi da buoni italiani ancora siamo a difendere i balneari, i tassisti e i pizzaioli.

NeroCupo
30-05-2026, 12:48
Io ci sono stato in Cina quest'anno, ed è da slogarsi la mascella, da tanto ti cade :sofico:

mmorselli
30-05-2026, 13:19
che se da una parte è una dittatura

Governo autoritario, illiberale, ma dittatura no, certi termini, come "dittatura" o "terrorista", non andrebbero abusati, o si cade nella propaganda.

Una dittatura richiede, come prima cosa, che ci sia un dittatore. Il dittatore governa finché non muore o non viene deposto con le armi e in genere ha anche preso e mantenuto il potere con le armi. Il dittatore abdica il suo potere ad un figlio o qualcuno scelto da lui.

In Cina non accade nulla di tutto questo, c'è un sistema di voto piramidale complicato molto diverso dal nostro anche come sostanza, non solo come forma e il popolo non elegge il suo presidente (nemmeno noi, del resto), ma i presidenti Cinesi, ve ne sarete accorti, cambiano abbastanza spesso, come cambiano anche tutte le altre figure di governo.

LMCH
30-05-2026, 14:00
In Cina non accade nulla di tutto questo, c'è un sistema di voto piramidale complicato molto diverso dal nostro anche come sostanza, non solo come forma e il popolo non elegge il suo presidente (nemmeno noi, del resto), ma i presidenti Cinesi, ve ne sarete accorti, cambiano abbastanza spesso, come cambiano anche tutte le altre figure di governo.

Mica tanto, o forse hai un concetto tutto tuo di "abbastanza spesso".

In Cina il potere su tutto lo ha il Segretario Generale del PCC.

Xi Jinping ha quella carica dal 2012.

Tutti quelli sotto cambiano o finiscono sotto processo per corruzione (ricordo che in Cina c'é la pena di morte per cose simili), questo si, ma quello serve anche per evitare che qualcuno sotto emerga come un potenziale successore.

Ripper89
30-05-2026, 18:28
Io ci sono stato in Cina quest'anno, ed è da slogarsi la mascella, da tanto ti cade :sofico:
Se vai nelle principali città, poi quando torni nella democratica Italia ti sembra di stare in un paese del terzo mondo.

mmorselli
30-05-2026, 19:43
Mica tanto, o forse hai un concetto tutto tuo di "abbastanza spesso".

Nel senso che nel corso della mia vita ne ho visti diversi, sono nato che c'era ancora Mao. Il passaggio di potere da un Segretario del Partito Comunista all'altro (il "vero" Presidente Cinese) è sempre stato politico. Attenzione, politico, non democratico, una contrapposizione con anche risvolti cruenti (purghe e strani incidenti) tra fazioni ideologicamente opposte. Mao ha governato dal 49 al 76, il limite di mandato tolto da Xi non apparteneva alla storia cinese, è stata un breve parentesi durata poco, che appunto ha visto gli unici due presidenti fare un normale mandato da 10 anni e poi lasciare pacificamente il posto. Non sono rivolte popolari o interventi dell'esercito a destituire il potere in Cina, ma questo lo vediamo dopo. Non sarò breve.

Questo intendo quando dico che non è una dittatura. Per la nostra politologia è un regime autoritario. La definizione aggiungerebbe anche "a partito unico", ma già qui storco il naso, perché per quanto sia vero, il partito è uno solo, le differenze strutturali tra un partito politico occidentale e il PCC sono tali da rendere molto aleatorio un parallelo e la definizione rischia di essere fuorviante se non spiegata.

Ovviamente se ci si mette a pesare il sistema politico cinese prendendo il nostro a modello come riferimento le differenze emergono nettamente, anche se bisogna stare attenti a dove si trova realmente da noi il potere, in occidente si formano oligarchie trasversali capaci di regnare molto a lungo. Almeno i Cinesi lo sanno, il loro sistema di governo è quello che è, criticabile finché vuoi, io sono il primo a farlo, ma è quantomeno palese, sanno esattamente cosa stanno sostenendo, chi comanda, quali sono gli obbiettivi.

Oltre che abbiamo avuto politici perfettamente inquadrati nella cornice democratica che hanno governato per decenni perché coprivano cariche senza limite di mandato, come la Merkel, ma di nuovo facciamo attenzione a fare paralleli perché la piramide del potere tra Cina e occidente è rovesciata, qualsiasi tentativo di fare un confronto diretto è destinato a schiantarsi.

In Cina è normale che la selezione del potere parta dal basso e una volta arrivata ai vertici te la devi tenere, fa anche parte del loro modello di governo, Xi Jinping per essere ciò che è e portare la Cina dove la vuole portare non deve temere le elezioni. I Cinesi ne sono consapevoli. L'accentramento di potere di Xi Jinping segue questo disegno, è scandaloso per noi, non per loro. Nella pratica Xi Jinping governa a vita finché governa bene, se governasse male e perdesse il sostegno popolare sarebbe complicato per l'enorme struttura del PCC continuare a supportarlo, anche se composto da fedelissimi (ma la fedeltà ha un prezzo). Nel nostro sistema la legittimità di un governo è basata sul consenso, puoi portare un Paese alla rovina, ma se sei bravo a manipolare il consenso nessuno può mandarti via. In Cina, per tutte le gerarchie di governo tranne quelle alla base, la legittimità è basata sulla performance. Se riesci a garantire stabilità, crescita economica e miglioramento degli standard di vita vai avanti, altrimenti no, e vale anche per Xi Jinping.

Tempo fa, parlando con una persona Cinese proprio di queste cose, viste dal mio punto di vista occidentale, mi disse una cosa che mi fece molto riflettere: "mi spieghi perché dovremmo avere tanti partiti, se vogliamo tutti la stessa cosa?"

La pensano realmente così, noi occidentali non abbiamo realmente un'idea di bene comune, abbiamo gruppi di interessi contrapposti con idee diverse di bene comune, che è secondario rispetto all'interesse di categoria, che poi coincide molto spesso con l'interesse personale. I Cinesi mettono crescita economica e miglioramento degli standard di vita davanti a qualsiasi altra cosa, che diventa secondaria e di poca importanza. Questo spiega anche in buona parte perché sostengono un sistema di governo che per noi è incomprensibile.

LMCH
30-05-2026, 20:14
Nel senso che nel corso della mia vita ne ho visti diversi, sono nato che c'era ancora Mao. Il passaggio di potere da un Segretario del Partito Comunista all'altro (il "vero" Presidente Cinese) è sempre stato politico. Attenzione, politico, non democratico, una contrapposizione con anche risvolti cruenti (purghe e strani incidenti) tra fazioni ideologicamente opposte. Mao ha governato dal 49 al 76, il limite di mandato tolto da Xi non apparteneva alla storia cinese, è stata un breve parentesi durata poco, che appunto ha visto gli unici due presidenti fare un normale mandato da 10 anni e poi lasciare pacificamente il posto. Non sono rivolte popolari o interventi dell'esercito a destituire il potere in Cina, ma questo lo vediamo dopo. Non sarò breve.

Il motivo per cui hanno introdotto il limite di mandato é stato
PER EVITARE CHE SI RIPETESSE quello che era successo con Mao.
Non te lo dimenticare.

Adesso, proprio con Xi Jinping stiamo per assistere in prima fila al motivo per cui quel limite di mandato era importante.

Lo stesso motivo per cui un limite di mandato avrebbe salvato la Russia da quello che sta per succederle.

mmorselli
30-05-2026, 20:24
Adesso, proprio con Xi Jinping stiamo per assistere in prima fila al motivo per cui quel limite di mandato era importante.

Lo stesso motivo per cui un limite di mandato avrebbe salvato la Russia da quello che sta per succederle.

Sì, ma la Russia è un Paese senza speranza a meno che non capiti un miracolo e trovi un modo per reinventarsi da potenza basata sulle risorse a potenza basata su altro (qualche timido segnale arriva). La Cina, al contrario, viaggia come un razzo, per cui non credo siano preoccupati, Xi le purghe le ha già fatte e il suo potere non è minacciato, per quanto posso saperne io da qui ovviamente.

LMCH
31-05-2026, 00:13
Sì, ma la Russia è un Paese senza speranza a meno che non capiti un miracolo e trovi un modo per reinventarsi da potenza basata sulle risorse a potenza basata su altro (qualche timido segnale arriva). La Cina, al contrario, viaggia come un razzo, per cui non credo siano preoccupati, Xi le purghe le ha già fatte e il suo potere non è minacciato, per quanto posso saperne io da qui ovviamente.

Xi le purghe periodiche CONTINUA a farle.
La situazione in Cina non é così solida come appare, gli investimenti esteri sono decisamente in calo.

Alodesign
31-05-2026, 18:42
Xi le purghe periodiche CONTINUA a farle.
La situazione in Cina non é così solida come appare, gli investimenti esteri sono decisamente in calo.

Il mondo sta solo aspettando che il pel di carota che ha solo interessi familiari a governare, si levi definitvamenre (rip).

Ripper89
01-06-2026, 13:28
Il motivo per cui hanno introdotto il limite di mandato é stato
PER EVITARE CHE SI RIPETESSE quello che era successo con Mao.
Non te lo dimenticare.

Adesso, proprio con Xi Jinping stiamo per assistere in prima fila al motivo per cui quel limite di mandato era importante.

Lo stesso motivo per cui un limite di mandato avrebbe salvato la Russia da quello che sta per succederle.

Salvato ? Ossia si sarebbe assoggettata.

Salvata da Xi ? L'uomo che ha reso uno stato di zappaterra nella seconda potenza mondiale e che per ora non sta commettendo errori ?