View Full Version : Erin Brockovich lancia una mappa collaborativa dei datacenter AI per raccogliere segnalazioni e preoccupazioni
Redazione di Hardware Upg
28-05-2026, 09:51
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/server-workstation/erin-brockovich-lancia-una-mappa-collaborativa-dei-datacenter-ai-per-raccogliere-segnalazioni-e-preoccupazioni_154115.html
Erin Brockovich ha lanciato una piattaforma collaborativa per monitorare i datacenter AI negli Stati Uniti e raccogliere segnalazioni delle comunità locali. Le principali preoccupazioni riguardano consumo d'acqua, energia e salute pubblica
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Axios2006
28-05-2026, 11:31
Se siamo nell'epoca in cui anche per allacciarsi le scarpe si chiede alla IA come fare... :rolleyes:
Notturnia
28-05-2026, 12:03
Se siamo nell'epoca in cui anche per allacciarsi le scarpe si chiede alla IA come fare... :rolleyes:
e più deleghiamo alle IA competenze basi e più verrà usata..
quando andavamo noi a scuola dovevi usare la testa per fare le operazioni adesso già alle medie introducono le calcolatrici.. e più si adotta questo schema di rimbecillimento (ma sicuro arriveranno i paladini del .. si ma tanto non serve.. sfrutto il cervello per fare altro e meglio) e più servirà chatgpt per capire come si usa la carta igienica in bagno o che l'acqua serve alle piante al posto della coca cola..
Adesso fa pure fatica cercare sul browser dove in un certo senso, IO con la mia testa, seleziono dove leggere la notizia, il dato, l'informazione, scartando o cliccando quello che IMHO possa essere la più affidabile.
"Lo chiedo a Chat!"... Ecco qua... E "LUI" seleziona per te... Fine.. da dove arriva l'informazione? Da una testata? Da un social? Da LERCIO.IT?
Non lo sanno e la cosa più importante è che non gliene frega.. lo prendono per buono.
Per me questo non sviluppa certi meccanismi decisionali che, soprattutto nei bambini/giovanissimi, contribuirà a una decadenza celebrale MEDIA. (Il genio ci sarà sempre)
IMHO, (non ho figli, ho sono a malapena ragioniere e stampo carta.. quindi...)
Notturnia
28-05-2026, 13:48
Adesso fa pure fatica cercare sul browser dove in un certo senso, IO con la mia testa, seleziono dove leggere la notizia, il dato, l'informazione, scartando o cliccando quello che IMHO possa essere la più affidabile.
"Lo chiedo a Chat!"... Ecco qua... E "LUI" seleziona per te... Fine.. da dove arriva l'informazione? Da una testata? Da un social? Da LERCIO.IT?
Non lo sanno e la cosa più importante è che non gliene frega.. lo prendono per buono.
Per me questo non sviluppa certi meccanismi decisionali che, soprattutto nei bambini/giovanissimi, contribuirà a una decadenza celebrale MEDIA. (Il genio ci sarà sempre)
IMHO, (non ho figli, ho sono a malapena ragioniere e stampo carta.. quindi...)
il disfattismo e il delegare agli altri è una cosa sempre più diffusa.. e spaventosa.. è un modo di fare che ha portato alla rovina intere popolazioni, basta vedere il lassismo e permessivismo dove porta.
i Romani, arenati sulla loro certezza di essere migliori, in tempi più recenti i Persiani, e via discorrendo.. il concetto resta lo stesso, nel momento in cui si delega ad altri (in questo caso ad altro oggetto) il pensiero e l'azione si è succubi dei risultati.
la gente occidentale adesso "gioca" virtuale, ha amici virtuali fa tutto virtuale.
le persone meno benestanti di altre nazioni invece usano ancora testa e mani per il raggiungimento dei loro scopi, magari meno nobili del nostro salvare il mondo, ma più concreti e raggiungibili..
vedremo (forse) l'evoluzione del sistema ma è certo che serviranno più GWh che cervelli in futuro.. lo ha detto anche NVidia, smettete di programmare, ci pensiamo noi a voi..
e più deleghiamo alle IA competenze basi e più verrà usata..
quando andavamo noi a scuola dovevi usare la testa per fare le operazioni adesso già alle medie introducono le calcolatrici.. e più si adotta questo schema di rimbecillimento (ma sicuro arriveranno i paladini del .. si ma tanto non serve.. sfrutto il cervello per fare altro e meglio) e più servirà chatgpt per capire come si usa la carta igienica in bagno o che l'acqua serve alle piante al posto della coca cola..
non è un caso che la generazione Z sia la prima generazione involuta rispetto alle precedenti
e più deleghiamo alle IA competenze basi e più verrà usata..
quando andavamo noi a scuola dovevi usare la testa per fare le operazioni adesso già alle medie introducono le calcolatrici.. e più si adotta questo schema di rimbecillimento (ma sicuro arriveranno i paladini del .. si ma tanto non serve.. sfrutto il cervello per fare altro e meglio) e più servirà chatgpt per capire come si usa la carta igienica in bagno* o che l'acqua serve alle piante al posto della coca cola..
Ci siamo quasi ... per farti un esempio, uno studente (classe quinta di un istituto professionale - enaip per chi li conosce) mi ha dato del retrogrado perché non uso l'IA e sostiene che quello che ho spiegato durante l'anno non gli serve perché tanto c'è l'IA ... poi se gli chiedi perché ha usato una certa relazione (che non ho spiegato in classe) per il calcolo delle potenze attiva e reattiva non ti sa rispondere :rolleyes:
* P.S. mi hai fatto venire in mente le "conchiglie" di un famoso film. :asd:
Notturnia
28-05-2026, 15:57
Ci siamo quasi ... per farti un esempio, uno studente (classe quinta di un istituto professionale - enaip per chi li conosce) mi ha dato del retrogrado perché non uso l'IA e sostiene che quello che ho spiegato durante l'anno non gli serve perché tanto c'è l'IA ... poi se gli chiedi perché ha usato una certa relazione (che non ho spiegato in classe) per il calcolo delle potenze attiva e reattiva non ti sa rispondere :rolleyes:
* P.S. mi hai fatto venire in mente le "conchiglie" di un famoso film. :asd:
sto facendo una ricostruzione di un guasto di un contatore di energia elettrica in MT :D ti sei messo a parlare di potenza attiva e reattiva e mi hai fatto scompisciare :D
ricordo ancora quando ho scoperto che l'energia attiva in un contatore trifase usa la reattiva della terza fase per il calcolo.. ricordo quando mio padre mi fece vedere lo schema di inserzione e mi spiegò perchè si faceva così e poi mi accorsi che le schede tecniche di ENEL riportavano la sua siglatura.. ebbi un'illuminazione.. avevo in casa chi aveva creato i manuali e potevo chiedere a lui (la mia IA dell'epoca..) solo che mi diede i libri e i manuali e mi disse impara da li.. :muro:
mmorselli
28-05-2026, 16:02
quando andavamo noi a scuola dovevi usare la testa per fare le operazioni adesso già alle medie introducono le calcolatrici..
Hai fatto l'esempio perfetto. Secondo te oggi abbiamo ingegneri stupidi perché usano le calcolatrici? I nuovi ingegneri e scienziati saranno stupidi? O emergeranno solo da quei pochi che per passione usano carta, penna e regolo calcolatore?
Chi è intelligente sente il bisogno naturale di risolvere problemi, meglio se sono i problemi che ti appassionano piuttosto che quelli imposti da qualcuno.
Tra l'altro fare le operazioni a mano richiede solo un po' di attenzione, non devi inventarti nulla, dimostrare teoremi di geometria analitica è molto meglio per allenare gli alunni della scuola dell'obbligo.
Hai fatto l'esempio perfetto. Secondo te oggi abbiamo ingegneri stupidi perché usano le calcolatrici? I nuovi ingegneri e scienziati saranno stupidi? O emergeranno solo da quei pochi che per passione usano carta, penna e regolo calcolatore?
...
Purtroppo (ti parlo per esperienza) molti studenti usano male la calcolatrice e per loro il risultato che esce deve essere per forza corretto (il calcolo lo ha fatto la calcolatrice :doh: ) senza rendersi conto dell'incongruenza tra risultato atteso e risultato ottenuto :muro:
Notturnia
28-05-2026, 17:04
Hai fatto l'esempio perfetto. Secondo te oggi abbiamo ingegneri stupidi perché usano le calcolatrici? I nuovi ingegneri e scienziati saranno stupidi? O emergeranno solo da quei pochi che per passione usano carta, penna e regolo calcolatore?
Chi è intelligente sente il bisogno naturale di risolvere problemi, meglio se sono i problemi che ti appassionano piuttosto che quelli imposti da qualcuno.
Tra l'altro fare le operazioni a mano richiede solo un po' di attenzione, non devi inventarti nulla, dimostrare teoremi di geometria analitica è molto meglio per allenare gli alunni della scuola dell'obbligo.
no.. non concordo.. i POCHI che vogliono fare faranno ma la maggior parte andrà a rotoli e quindi la gente mediamente sarà più stupida e questo non è un plus.. avere 4 intelligenti in mezzo a 96 ebeti non rende il mondo migliore rende più difficile il lavoro dei 4 intelligenti perchè sarà costretta a discutere con un mondo i caproni e alla fine andrà tutto a viole.
questa cosa che basta una mela marcia a rovinare un cesto non è leggenda metropolitana, immagina quindi un cesto con solo una mela sana, non renderà le altre sane ma alla lunga non avrà più voglia di essere l'unico intelligente in un mondo di cretini.
hai visto come sta peggiorando l'insegnamento ? sai le persone di cui parli tu sono quelle che insegnano alla generazione successiva, meno ce ne saranno e meno saranno quelle che andranno nel mondo dell'insegnamento con conseguente peggioramento delle generazioni successive, è facile immaginare come va a finire.
come dice euscar, anche usare la calcolatrice ha le sue insidie e lo vedo a casa come a scuola quando si fidano del risultato della calcolatrice e non si accorgono di aver digitato male, di non aver dato peso a somme e sottrazioni e di aver avuto un risultato sbagliato. non fanno due prove, non intuiscono prima il numero atteso per avere un feedback, si affidano alla calcolatrice e se lei sbaglia cade tutto.
tu pensi che i futuri ingegneri saranno bravi perchè hanno voglia di esserlo senza nessuno che gli dia le basi ?
aspettiamo il prossimo Newton, il prossimo Einstein, Cartesio ? etc..
operazioni a mano ? :D tu non hai figli alla scuola dell'obbligo vero ? perchè altrimenti vedresti cosa insegnano oggi.. mi piace vedere che c'è gente ottimista per il futuro ma mi domando se tu stai vivendo la scuola di oggi e gli studenti di oggi .. io purtroppo si da un pò ed è deprimente vedere gli studenti, il piano di studi e gli insegnanti.. la qualità e quantità di informazioni che vengono insegnate e il bias sulla tipologia di informazioni che sono date non promette bene e si capisce subito come è costruito il sistema.. indottrinare e non insegnare, strutturare delle persone, non far crescere delle menti.. mi fermo qui ma non sono ottimista come te sul futuro delle generazioni e sono contento di questo visto che stiamo aggiungendo ai nostri figli quello che la scuola non da più sperando che serva.. poi sarà inutile ma almeno avremo dato qualcosa in più.. il perchè una cosa funziona così e non solo che funziona così perchè lo ha scritto qualcuno nel libro senza spiegarlo o con esempi da asilo nido :muro:
mmorselli
28-05-2026, 18:11
Purtroppo (ti parlo per esperienza) molti studenti usano male la calcolatrice e per loro il risultato che esce deve essere per forza corretto (il calcolo lo ha fatto la calcolatrice :doh: ) senza rendersi conto dell'incongruenza tra risultato atteso e risultato ottenuto :muro:
Quello che voglio dire è che tra questi studenti usciranno ingegneri aerospaziali e operatori di call center, come sempre, entrambi avranno usato la calcolatrice. Mi sembra sterile pensare che la tecnologia renda la gente più stupida, quando viviamo in un'era di crescita esponenziale di scoperte scientifiche e tecnologiche, al massimo la tecnologia mette in evidenza la stupidità di qualcuno che prima poteva passare più inosservato.
mmorselli
28-05-2026, 18:32
tu pensi che i futuri ingegneri saranno bravi perchè hanno voglia di esserlo senza nessuno che gli dia le basi ?
Non è che lo penso, lo vedo. Se frequenti le persone giuste puoi conoscere persone realmente brillanti.
aspettiamo il prossimo Newton, il prossimo Einstein, Cartesio ? etc..
Non te ne accorgeresti, perché oggi la maggioranza delle scoperte scientifiche avviene in seno a collaborazioni di molte persone. Il paradosso dei nuovi Newton, Einstein, ecc... che sembra un po' il paradosso di Fermi (dove sono tutti quanti?) è semplice da spiegare, esiste un numero enorme, ma finito, di problemi fisici da risolvere, l'umanità è partita da quelli più semplici ed è passata via via a quelli più difficili, Newton ha risolto problemi molto più facili di quelli che affrontano i fisici e i matematici oggi, la sua grandezza è stata farlo con meno mezzi a disposizione, ma ma mano che sali questa scala devi aumentare i mezzi, o non vai da nessuna parte.
tu non hai figli alla scuola dell'obbligo vero ? perchè altrimenti vedresti cosa insegnano oggi..
Non più da qualche anno, ma non tanti. Il punto è che non credo che la scuola dell'obbligo si faccia per imparare delle cose, altrimenti sti poveri studenti del Classico a studiar greco e latino starebbero buttando via la loro vita. La scuola serve a capire chi sei e cosa vuoi fare, ti valuta perché tu possa essere messo di fronte a te stesso, il ruolo didattico è davvero marginale, del resto quante materie seguono? 10? Impari di più in un mese di lavoro che in 5 di scuola.
Notturnia
28-05-2026, 21:46
la scuola deve aprire la mente e piantare semi.. la curiosità.. il cibo del cervello.. ma oggi non vedo più questo.. poi certo.. si impara dopo.. ma la scuola forma la mente delle persone e senza questo non nascono persone curiose
mmorselli
28-05-2026, 22:27
la scuola deve aprire la mente e piantare semi.. la curiosità..
Fortunato te se hai fatto una scuola così, io 40 anni fa facevo Italiano noioso, Storia nozionistica, Matematica mnemonica, Fisica banale, Inglese inutile... Non sparo a zero su Informatica, ho fatto un ITIS, perché a quei tempi era quello che era, nessuno aveva un computer a casa se escludiamo i C=64
Ma non riesco a dare la colpa a qualcuno, io andavo bene, i professori non erano tutti dei geni, ma qualcuno valido c'era, ma avevano praticamente 40 minuti da dedicarci e poi si cambiava professore e materia, l'unico interesse era provare a portare a casa un buon voto, in qualsiasi modo.
Prima o poi troverò anche qualcuno che oltre a dirmi cosa dovrebbe fare la scuola ideale mi dica anche come dovrebbe farlo, non una lista di concetti generici e banali, proprio un vero piano applicabile nel contesto reale, che mi faccia dire "ah, ecco, geniale, a questo non ci avevo pensato!"
Per me la scuola dell'obbligo è una sorta di limbo in cui ti prendi il tempo per capire se studiare fa per te oppure è meglio guidare un furgone, lascerei agli ultimi anni d'università il compito di piantare semi e stimolare curiosità, dove puoi focalizzarti sul singolo problema e hai tempo vero da dedicare. Oppure al mondo del lavoro, per chi vuole smettere di studiare prima.
sto facendo una ricostruzione di un guasto di un contatore di energia elettrica in MT :D ti sei messo a parlare di potenza attiva e reattiva e mi hai fatto scompisciare :D
ricordo ancora quando ho scoperto che l'energia attiva in un contatore trifase usa la reattiva della terza fase per il calcolo.. ricordo quando mio padre mi fece vedere lo schema di inserzione e mi spiegò perchè si faceva così e poi mi accorsi che le schede tecniche di ENEL riportavano la sua siglatura.. ebbi un'illuminazione.. avevo in casa chi aveva creato i manuali e potevo chiedere a lui (la mia IA dell'epoca..) solo che mi diede i libri e i manuali e mi disse impara da li.. :muro:
Beh, giusto parlando di intelligenza artificiale ad IA, giusto l’altro ieri stavo riguardando un elenco segnali per uno scada di un impianto di generazione un pò particolare e niente generatore DC ed avevo cos phi e potenza reattiva come segnali
E quando l’ho fatto notare all’uber esperto ingegnere (fresco di laurea ndr) che ha firmato il progetto mi ha risposto: ah perchè non servono? :muro: :muro: :muro:
Mi sono cascate le gonadi talmente forte che ci potevo fare un accumulo gravimetrico zio pino ma almeno le basi
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