View Full Version : Vivado, AMD esclude Linux dal supporto alla versione gratuita: 'il 70% degli utenti usa Windows'
Redazione di Hardware Upg
27-05-2026, 10:54
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/software-business/vivado-amd-esclude-linux-dal-supporto-alla-versione-gratuita-il-70-degli-utenti-usa-windows_154083.html
AMD ha modificato il sistema di licenze di Vivado e dalla versione 2026.1 il supporto a Linux sparirà dalla versione gratuita. Gli utenti dovranno utilizzare Windows oppure sottoscrivere un abbonamento annuale dal costo compreso tra 1.200 e 1.800 dollari
Click sul link per visualizzare la notizia.
Rubberick
27-05-2026, 11:43
Qualcuno ha detto virtual machines ? Oramai per qualunque software non c'è bisogno di usare Windows per nulla, sono passato a debian e altre distro per uso daily e mi trovo benissimo.
ZeroSievert
27-05-2026, 12:40
IMHO Cazz.ta immensa. Che scusa e' "AMD ha difeso la decisione all'interno dei forum ufficiali, spiegando che circa il 70% degli utenti Vivado utilizza Windows." per obbligare chi usa linux a sottoscrivere una licenza a pagamento per progetti hobbystici o di ricerca? Ma poi il 30% dell'utenza su linux sarebbe poco?!
Un sacco di progetti della community che usano Vivado tramite interfaccia di scripting su linux soffriranno per questa decisione.
mmorselli
27-05-2026, 13:04
IMHO Cazz.ta immensa. Che scusa e'
Probabilmente intendono dire che mantenere la versione Linux ha dei costi non coperti da piani a pagamento che derivano da quel 30% di utenza. Con questa scelta può essere che una parte di utenti Linux professionale che non può rinunciare né a Linux né a Vivado sottoscriverà l'abbonamento e quindi terrà in piedi la versione Linux.
coschizza
27-05-2026, 14:27
Qualcuno ha detto virtual machines ? Oramai per qualunque software non c'è bisogno di usare Windows per nulla, sono passato a debian e altre distro per uso daily e mi trovo benissimo.
è un soluzione efficace ma molto scomoda e pesa sulle performance, quindi dipende da cosa ci devi far girare
Qualcuno ha detto virtual machines ? Oramai per qualunque software non c'è bisogno di usare Windows per nulla, sono passato a debian e altre distro per uso daily e mi trovo benissimo.
VM o non VM questo è il sottobosco MARCIO per cui linux (desktop) resta inchiodato ad una nicchia nonstante il sistema ottimoo e maturo ormai da ANNI.
Una azienda del calibro di AMD che non fa lo sforzo "perchè linux lo hanno in pochi"??
O parliamo di aziende del peso di AUTODESK o ADOBE che dopo DECENNI ancora non fanno lo sforzo di produrre una versione linux dei loro prodotti famosissimi ed usati al ivello mondiale??
Domanda: quanto ci hanno messo a girare su ARM i loro prodotti quando lo ha imposto Apple??
coschizza
27-05-2026, 14:34
Domanda: quanto ci hanno messo a girare su ARM i loro prodotti quando lo ha imposto Apple??
è una questione di share, sono passati ad arm perche li vendono su milioni di sistemi, linux è usato letteralmente da una nicchia di mercato che vuole pure spesso tutto gratis, metti assieme le 2 cose è hai il motivo
inspomma nulla di MARCIO puro business se avessi tu un azienda faresti lo stesso, se linux un giorno raggiungere un 20% del totale del mercato desktop vedrai che tutto cambiera
PS Pure intel negli ultimi mesi ha cancellato decine di progetto open per linux come il fantastico Clear Linux che era la distribusione piu veloce sul mercato
è una questione di share, sono passati ad arm perche li vendono su milioni di sistemi, linux è usato letteralmente da una nicchia di mercato che vuole pure spesso tutto gratis, metti assieme le 2 cose è hai il motivo
inspomma nulla di MARCIO puro business se avessi tu un azienda faresti lo stesso, se linux un giorno raggiungere un 20% del totale del mercato desktop vedrai che tutto cambiera
PS Pure intel negli ultimi mesi ha cancellato decine di progetto open per linux come il fantastico Clear Linux che era la distribusione piu veloce sul mercato
Se parliamo di nicchia anche APPLE è una nicchia. Certo il 14% è una gran bella nicchia ma comunque è una nicchia.
E per quella nicchia sono scattati come molle.
Per linux invece nenche una cosa a tempo perso che dopo DECENNI ancora non è stata fatta. La cosa puzza decisamente, la storia del business poco remunerativo non sta più in piedi.
Se parlassimo di una minuscola casa software che non ha risorse e convenienza a fare il suo prodotto per linux posso capire.
Ma produttori del peso di Autodesk o Adobe (e tanti altri) decisamente non possono accampare sta scusa. Ci credevo nel 2002 a sta cazzata. Adesso proprio no.
Perchè poi la ragione è evidente: come fai a non far crescere un determinato sistema operativo in modo indipendente da quanto possa migliorare?? Gli fai terra bruciata intorno facendo in modo che magicamente "manchi il sofware".
E poi è tutta discesa.. sei di nicchia e quindi non c'è il software e resti di nicchia perchè non c'è il software. :stordita:
Come si suol dire in questi casi, "qui gatta ci cova" :O
…
Sì ma Apple per certi tipi di SW ti dà certi tipi di strumenti, sei talmente ad alto livello che i porting si fanno alla svelta.
Un engine TCL è molto diverso.
Detto questo, è poco difendibile la posizione AMD, ma un punto ce l’ha: essendo praticamente il mondo pro quasi interamente linux based, con tutti i server di intergrazione linux, sia bare metal sia virtualizzati, AMD è nella scomoda situazione in cui in 2 click tiri su un container linux e gli fai macinare tutta la classica prototipazione, programmazione da banco, piccole cose ecc. fare CICD dockerizzate sulla versione linux gratuita a loro costa lavoro e porta niente e sempre più lab si stanno muovendo in quella direzione, da anni, per evitare esose licenze. tirano su un dockerino effimero, fanno quel che devono, e lo buttano. decine di volte al giorno, tutti i giorni. e se di click ne fai qualcuno in più, in 15 secondi netti hai un cluster da 50 nodi linux senza pagare un cent.
la leggo come la mera necessità di metterci un freno. della serie, va bene tutto, ma pagatela sta roba. manco fossero licenze proibitive.
AMD si è stufata di dare l’engine tcl headless a gratis. su Windows lo può pure mantenere, gli hobbisti se lo faranno piacere, tanto in contesti pro nessuno lo usa se non come mera GUI per il server di integrazione
AMD lo sa che il mondo student parla parla, fa casino su reddit ecc, ma è un mondo windows, non porta problemi sostanziali l’abbandono di linux. chi è su linux di solito è minimo a fine master degree sotto l’ala di accordi di fornitura software tipo AMD EUUP o simili. la matricola con linux esiste e fa tanto rumore, ma era e resta mosca bianca
ZeroSievert
27-05-2026, 17:26
Probabilmente intendono dire che mantenere la versione Linux ha dei costi non coperti da piani a pagamento che derivano da quel 30% di utenza. Con questa scelta può essere che una parte di utenti Linux professionale che non può rinunciare né a Linux né a Vivado sottoscriverà l'abbonamento e quindi terrà in piedi la versione Linux.
Tutto puo' essere, ma dubito che questa sia la reale motivazione. Il 30% di utenza linux non e' affatto poco. E per Xilinx-AMD, lo sviluppo di Vivado/Vitis e' solo uno dei costi. E anche li, il costo del supporto linux e' solo una frazione del costo di sviluppo di Vivado/Vitis, visto che la codebase e' in larghissima parte condivisa.
EDIT: Tra le altre cose, Vitis/Vivado usa parecchi pacchetti che vengono dal mondo Linux/Unix: Tcl, Perl, Python, GCC, JWT/GTK, Yocto.. non e' impossibile che sia piu' complicato mantenere tutto l'ambaradan su Windows piuttosto che su Linux.
Tra le altre cose, a quanto ne so, Yocto puo' essere usato solo su linux. Quindi chi sviluppa su SoC AMD/Xilinx, anche se usa Windows per lo sviluppo HDL, deve necessariamente avere una macchina linux per assemblare il SO.
Sì ma Apple per certi tipi di SW ti dà certi tipi di strumenti, sei talmente ad alto livello che i porting si fanno alla svelta.
Un engine TCL è molto diverso.
Detto questo, è poco difendibile la posizione AMD, ma un punto ce l’ha: essendo praticamente il mondo pro quasi interamente linux based, con tutti i server di intergrazione linux, sia bare metal sia virtualizzati, AMD è nella scomoda situazione in cui in 2 click tiri su un container linux e gli fai macinare tutta la classica prototipazione, programmazione da banco, piccole cose ecc. fare CICD dockerizzate sulla versione linux gratuita a loro costa lavoro e porta niente e sempre più lab si stanno muovendo in quella direzione, da anni, per evitare esose licenze. tirano su un dockerino effimero, fanno quel che devono, e lo buttano. decine di volte al giorno, tutti i giorni. e se di click ne fai qualcuno in più, in 15 secondi netti hai un cluster da 50 nodi linux senza pagare un cent.
la leggo come la mera necessità di metterci un freno. della serie, va bene tutto, ma pagatela sta roba. manco fossero licenze proibitive.
AMD si è stufata di dare l’engine tcl headless a gratis. su Windows lo può pure mantenere, gli hobbisti se lo faranno piacere, tanto in contesti pro nessuno lo usa se non come mera GUI per il server di integrazione
AMD lo sa che il mondo student parla parla, fa casino su reddit ecc, ma è un mondo windows, non porta problemi sostanziali l’abbandono di linux. chi è su linux di solito è minimo a fine master degree sotto l’ala di accordi di fornitura software tipo AMD EUUP o simili. la matricola con linux esiste e fa tanto rumore, ma era e resta mosca bianca
Questa e' gia' una motivazione piu' ragionevole. Anche se purtroppo ne fara' le spese la comunita' di sviluppo. Chi potra' migrera' su altre piattaforme (Altera? Lattice?). Spero che questa non sia la tipica mossa di qualche manager che ragiona a breve termine. Perche' alla fine il senso di dare le versioni "free" e' per fidelizzare possibili futuri sviluppatori o per far sviluppare "gratis" dalla comunità tool per la tua piattaforma.
E ricordiamo che comunque le versioni "free" sono versioni castrate in termini di feature, chip supportati e complessità del progetto. Dubito che ci siano molte realtà che sviluppano soluzioni commerciali su FPGA xilinx con toolchain 100% free.. ma sono pronto a ricredermi.
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