View Full Version : La Gen Z dice no all'IA: fischiati Eric Schmidt e i big del tech alle lauree 2026
Redazione di Hardware Upg
25-05-2026, 09:31
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/la-gen-z-dice-no-all-ia-fischiati-eric-schmidt-e-i-big-del-tech-alle-lauree-2026_153972.html
Il calo dell'entusiasmo e la paura dei licenziamenti spingono i giovani verso la resistenza attiva e la tecnologia analogica. I fischi ai relatori durante le cerimonie di laurea del 2026 confermano una spaccatura che sembra insanabile tra la Silicon Valley e i neolaureati
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Non stupisce.
I lavoratori della Gen Z sono quelli che ora sono neolaureati o junior... esattamente la fascia che viene colpita per prima dalla IA.
A seguire le altre.
CEO che vanno ad una cerimonia di laurea e che pensano di parlare a dei loro dipendenti, che cosa mai potrebbe andare storto ? :sofico:
Invece con Steve Wozniak la reazione é stata decisamente migliore, semplicemente perché non ha parlato da CEO.
UtenteHD
25-05-2026, 11:55
"Fatevene una ragione", sembra la classica risposta di chi ha stipendio ultra fisso (non lo so, sto tirando ad indovinare) e non sa il problema delle Persone comuni e magari manco ci prova a capirli.
Max Power
25-05-2026, 13:12
il tipico RITARDO accademico :asd:
supertigrotto
25-05-2026, 13:50
Da una parte abbiamo la voglia di realizzarsi e realizzare qualcosa, dall' altra una promessa che la tecnologia sostituirà tutto e darà benessere gratis.
Provate ad immaginare un mondo in cui il 99% delle persone si sveglia alla mattina e non ha nulla da fare,non ha uno scopo,non può inventare niente perché,l'accesso alle tecnologie e al resto è fortemente in mano a pochi,già in parte accade ma un margine di manovra è rimasto ma tolto quel margine?
Quando ci saranno robot cuochi,camerieri,pizzaioli, agricoltori,elettricisti,idraulici,cosa faremo?
La IA sta già creando musica,in un certo senso,sta già entrando anche nel mondo artistico,cosa resterà all' uomo?
Dovremmo diventare tutti filosofi,pensatori,opinionisti?
Perché la IA prima o poi occuperà quasi tutta la superficie della scienza, è quel che ci stanno promettendo in questo periodo,non so sé è solo una manovra di marketing per convincere le persone a investire i loro risparmi nel sistema IA.
Sta di fatto che se domani mattina,veniamo licenziati perché sostituiti da un robot saldatore,un robot pizzaiolo,una IA programmatrice o altro e nel andare a cercare lavoro ti dicono che sono apposto perché hanno un sistema IA che manda avanti la produzione di beni o servizi, certamente non saremo molto felici,anzi preoccupati dove trovare i soldi per mutuo,rate,cibo,vestiario,medicine e ho messo cose essenziali,non 5090 per giocare e PC masterace
La preoccupazione di questi neo laureati è capibile
"Fatevene una ragione", sembra la classica risposta di chi ha stipendio ultra fisso (non lo so, sto tirando ad indovinare) e non sa il problema delle Persone comuni e magari manco ci prova a capirli.
Il problema semmai è proprio l'opposto e cioè questa ricerca ossessiva di certezze che non possono esistere.
Io, che ho un'età e teoricamente potrei rientrare in quelli che hanno uno stipendio ultra fisso, ogni anno mi faccio la domanda:
Se domani per motivi imponderabili mi licenziano/sostituiscono/varie per cui lo stipendio mi sparisce come posso sopravvivere?
E ho da sempre portato avanti più strategie per garantirmi la sopravvivenza anche se domani mi sparisse il lavoro. Non esiste e non deve esistere certezza perché quando ti senti sicuro e non prepari una alternativa basta un caso eccezionale, l'imponderabile che diventa realtà e la tua vita va in pezzi.
Soprattutto un ragazzo giovane 20/30 anni dovrebbe come minimo pensare a come mettere a frutto le sue capacità su 2 o 3 mercati diversi.
Ma quante storie, sono giovani, mille possibilità di cambiare lavoro, possono abbracciare la rivoluzione AI appieno. Il problema semmai è dei "vecchi", se ti mandano a casa sostituito dall'AI a 50 anni si che sono cazzi.
Il problema semmai è proprio l'opposto e cioè questa ricerca ossessiva di certezze che non possono esistere.
Io, che ho un'età e teoricamente potrei rientrare in quelli che hanno uno stipendio ultra fisso, ogni anno mi faccio la domanda:
Se domani per motivi imponderabili mi licenziano/sostituiscono/varie per cui lo stipendio mi sparisce come posso sopravvivere?
E ho da sempre portato avanti più strategie per garantirmi la sopravvivenza anche se domani mi sparisse il lavoro. Non esiste e non deve esistere certezza perché quando ti senti sicuro e non prepari una alternativa basta un caso eccezionale, l'imponderabile che diventa realtà e la tua vita va in pezzi.
Soprattutto un ragazzo giovane 20/30 anni dovrebbe come minimo pensare a come mettere a frutto le sue capacità su 2 o 3 mercati diversi.
Non puoi pretendere che tutta la popolazione mondiale sia cosi capace da crearsi 2 o 3 alternative o che ci sia spazio per 2 o 3 alternative per tutti, parlo sia di lavoro, sia di investimenti, questa tecnologia é troppo impattante in troppo poco tempo. Te ti senti sicuro, ma é un attimo che bande di disperati ti aggrediscano per strada da dietro e ti aprano con un coltello come un calzino per rubarti quello che hai, che sia un telefono o una manciata di spiccioli. E cosa hai pensato per questo? di barricarti come will smith in io sono leggenda? E' una questione di proporzioni e di scala dell'evento.
Non puoi pretendere che tutta la popolazione mondiale sia cosi capace da crearsi 2 o 3 alternative o che ci sia spazio per 2 o 3 alternative per tutti, parlo sia di lavoro, sia di investimenti, questa tecnologia é troppo impattante in troppo poco tempo.
Non è la tecnologia è che alla gente pesa il culo perché e ti parlo della mia generazione che è nata in un mondo analogico di gente che si è preoccupata realmente del futuro ci sarà si e no il 10% così a naso. Il resto una volta assunti da qualche parte han tirato i remi in barca pensando che tanto se sei assunto che vuoi che succeda.
Quindi sicuramente la tecnologia cambia le cose ma è anche la testa della gente che fa la differenza e tanti si sentono sicuri con poco anzi pochissimo ma sbagliando brutalmente.
Te ti senti sicuro, ma é un attimo che bande di disperati ti aggrediscano per strada da dietro e ti aprano con un coltello come un calzino per rubarti quello che hai, che sia un telefono o una manciata di spiccioli.
Motivo per cui non porto alcun gioiello, non ho contanti e intendo letteralmente nemmeno un singolo Euro ed evito accuratamente per quanto possibile qualsiasi contesto pericoloso. Il rischio zero sia chiaro non esiste e domani potrebbe dirmi male per mille motivi ma almeno faccio il possibile per abbattere il rischio.
E cosa hai pensato per questo? di barricarti come will smith in io sono leggenda? E' una questione di proporzioni e di scala dell'evento.
Si fa per ridere eh... ovviamente non sono arrivato a certi estremi ma casa mia è effettivamente una piccola fortezza. L'ho fatto più per divertimento mio che altro intendiamoci dubito vedrò mai scenari alla Mad Max o in stile Kenshiro e anche fosse per quanto fortifichi casa saresti un topo in trappola e prima o poi entrerebbero ugualmente però mi piaceva l'idea e mi ci sono sbizzarito.
Comunque scusami ma non è questo il punto. Non dico che puoi prevenire qualsiasi cosa anche in scenari da crollo dello stato e bande armate che ti assaltano questo è ovvio ma c'è una bella differenza tra l'affidarsi semplicemente a una fonte di reddito e non fare niente per crearti un piano B e anche solo provarci.
Per assurdo ti dico che se anche sei proprio messo male e non hai nessuna alternativa cacchio butta 100€ nel fondo pensione e 100€ per studiare qualcosa che ti apra un qualche orizzonte.
Stai investendo 200€ per tutelarti eh... non per andare a ballare e può essere quello che ti fa la differenza se l'azienda per cui lavori va in crisi. Io che ho un'età ho colleghi che mi dicono ma che fai a fare formazione tanto ormai che vuoi che succeda. Vai in pensione e via.
Invece io mi formo eccome perché se anche è vero che tutto sommato sono relativamente vicino alla pensione (e comunque sono ancora minimo circa 15 anni non proprio 2 giorni) ma voglio esser certo che se per X motivi imponderabili dovessi trovarmi altro mi sono dato quante più chances possibili.
Poi non serviva? Hai comunque imparato qualcosa che male non fa.
mmorselli
25-05-2026, 19:54
Non puoi pretendere che tutta la popolazione mondiale sia cosi capace da crearsi 2 o 3 alternative o che ci sia spazio per 2 o 3 alternative per tutti
Ma infatti non stiamo parlando di tutti, stiamo parlando di quelle persone che avrebbero svolto una professione in cui l'AI incide.
In Italia poi siamo il regno delle PMI e una PMI o assume una persona o non l'assume, non può assumere il 30% in meno di Project Manager, perché ne ha uno, per cui anche se il PM lavora più in fretta l'unico a trarne vantaggio sarà lui.
Probabilmente sarà sempre più importante laurearsi, dimostrare di avere flessibilità e buone idee, chi non le ha smisterà pacchi o allaccerà cavi nei datacenter, mi spiace per lui, ma qualcuno lo deve pur fare. Il tempo in cui un diploma qualsiasi basta a fare un lavoro qualsiasi si avvia lentamente al termine, ma ci sta, la società evolve e anche la professionalità deve evolvere. Sono convinto che un sacco di persone brillanti hanno semplicemente scelto di prendere una via più tranquilla, avrebbero avuto tutte le potenzialità per continuare a studiare.
Chi lo farà, però, continuerà a trovare posto nelle aziende, anche più di prima. Perché? Perché l'AI solo uno stupido la userebbe per coprire parzialmente il lavoro di un collaboratore mediocre, la vera forza dell'AI sta nell'aprire la strada a problemi più complessi, che però hanno bisogno di gente sveglia per essere amministrati. Cose che prima non erano alla portata lo diventeranno, ma serve gente in grado di capirle, di avere una visione d'insieme, di cercare soluzioni al volo, di prendersi responsabilità importanti.
Notturnia
25-05-2026, 21:47
bah.. sono oltre 30 anni che vado a letto non sapendo se domani qualche cliente deciderà di chiudere il contrato o qualche concorrente mi soffierà la clientela o se... etc.. e sono 30 anni che mi sveglio e cerco di fare meglio, di fregare clienti agli altri e crescere più velocemente e meglio della concorrenza..
questi all'università pensano di avere la pappa pronta perchè "ho la laurea" ? :mc: :mc: :mc:
povero mondo se questi sono quelli che in futuro lo devono gestire.. fra l'altro.. è gente come voi che ha creato le IA e che le desidera.. come erano altri che volevano la globalizzazione e adesso si lamentano.. o che hanno chiesto a gran voce gli immigrati che ci pagheranno lo stipendio e stanno capendo che sono solo un danno per l'economia..
è pieno di brillanti idee stupide.. magari anche la IA lo è.. ma bisogna rimboccarsi le maniche e fare di meglio non lamentarsi.. a lamentarsi non si fa molto.. "Stop AI job thief" ? .. usala.. fai qualcosa che la IA non sa fare.. sii migliore.. trova una nicchia.. fai qualcosa.. piangere perchè la IA esiste è come piangere oggi per la globalizzazione etc.. non risolve il problema
mmorselli
25-05-2026, 22:11
bah.. sono oltre 30 anni che vado a letto non sapendo se domani qualche cliente deciderà di chiudere il contrato o qualche concorrente mi soffierà la clientela o se... etc.. e sono 30 anni che mi sveglio e cerco di fare meglio, di fregare clienti agli altri e crescere più velocemente e meglio della concorrenza..
questo però è riduttivo, per te vale il rischio d'impresa, un mondo dove chiunque debba assumersi il rischio d'impresa è un mondo di gente che muore di fame, perché fare impresa è estremamente competitivo. La società ha bisogno di poche persone che si assumono il rischio d'impresa anche per le tante che non lo fanno, se ragioni solo in termini di meritocrazia assoluta finisce che anche i diritti di base te li devi meritare entrando in competizione con altri, mentre quelli vanno garantiti a tutti. La casa, il cibo, i vestiti, i servizi di base, la sanità, l'istruzione, devono essere garantiti anche a chi non è speciale.
Però le imprese, anche la tua, non potranno fare tutto con l'AI, serviranno persone brave, affidabili, ma senza pretesa che siano eccezionali, per gestire le nuove opportunità che l'AI aprirà, cose che prima non ti venivano in mente o che ritenevi troppo complesse.
h.rorschach
26-05-2026, 11:34
Uno, cento, mille Luigi
mmorselli
26-05-2026, 11:59
temete i robot, non l'AI, ci vorrà più tempo, decenni contro anni, ma i robot porteranno via il lavoro senza se e senza ma, l'AI ne creerà di nuovo.
I robot, perché quelli non hanno bisogno di una mente umana che gli infonde le idee che poi andrà ad implementare, una singola persona può controllare il lavoro di 100 robot, mentre una singola impiegata non può controllare il lavoro di 100 agenti AI
Le auto a guida autonoma sono, a loro volta, applicazioni della robotica. Gli autisti, milioni di persone, perderanno il lavoro, su questo non ci piove.
Notturnia
26-05-2026, 13:29
questo però è riduttivo, per te vale il rischio d'impresa, un mondo dove chiunque debba assumersi il rischio d'impresa è un mondo di gente che muore di fame, perché fare impresa è estremamente competitivo. La società ha bisogno di poche persone che si assumono il rischio d'impresa anche per le tante che non lo fanno, se ragioni solo in termini di meritocrazia assoluta finisce che anche i diritti di base te li devi meritare entrando in competizione con altri, mentre quelli vanno garantiti a tutti. La casa, il cibo, i vestiti, i servizi di base, la sanità, l'istruzione, devono essere garantiti anche a chi non è speciale.
Però le imprese, anche la tua, non potranno fare tutto con l'AI, serviranno persone brave, affidabili, ma senza pretesa che siano eccezionali, per gestire le nuove opportunità che l'AI aprirà, cose che prima non ti venivano in mente o che ritenevi troppo complesse.
ti contraddico sulla parte finale..
noi adesso cerchiamo persone eccezionali perchè non devono gestire le IA ma quello che le IA non sanno fare e le eccezioni che sarebbero troppo costose da insegnare alle IA.. quindi le cose complesse
le cose lunghe ma che si possono insegnare ad una IA le stiamo scaricando sulle IA.. dopo di che serve un umano che sia in grado di validare il fiume di elaborazioni che esce dagli agenti IA.. e questo umano deve saperne di più delle IA.. per "programmare" con le IA ci penso io.. per insegnare alle IA non basta saperne di più delle IA, si deve anche sapere cosa si vuole fare e cosa serve ai clienti.. le IA sono dispersive..
in merito al mondo competitivo.. il mondo e la natura sono competitivi.. sta storia che bisogna portarsi dietro anche le zavorre non funziona.. è un peso.. dobbiamo fare in modo che le persone capaci lavorino e gli altri abbiano l'assistenza ma non devono diventare un freno perchè il mondo corre.. e corre sempre di più perchè la gente lo vuole.. è colpa di queste stesse persone che si lamentano di restare indietro se il mondo li lascia indietro..
una volta per una lettera la gente aspettava anche 1 mese IT-UK-IT adesso vuole il messaggio in tempo reale..
per un assegno si aspettava una settimana..
per un ordine in negozio anche mesi..
adesso queste persone che si lamentano vogliono la consegna in giornata.. e questo ha un costo in efficienza.. e le aziende evolvono.. crescono.. velocizzano come chiedono questi clienti.. lamentarsi perchè il mondo sta diventando quello che loro vogliono ? ipocriti... o si rallenta il mondo o si corre con lui e direi che ormai, per inerzia, rallentarlo è impossibile
non si tratta più di rischio d'impresa o non rischio d'impresa.. le imprese per tutelare l'impresa stessa inizieranno a tagliare i rami morti o a spostarsi dove non servono rami morti per legge.. se vogliamo che tutti abbiano "qualcosa" dovevamo pensarci prima di importare zavorre in europa e permettere agli altri di correre più di noi..
mmorselli
26-05-2026, 13:36
ti contraddico sulla parte finale..
noi adesso cerchiamo persone eccezionali perchè non devono gestire le IA ma quello che le IA non sanno fare e le eccezioni che sarebbero troppo costose da insegnare alle IA.. quindi le cose complesse
Allora i casi sono due, o le aziende scopriranno che tutte le persone possono essere eccezionali, ma in questo caso un'eccezione che hanno tutti si chiama norma, oppure la maggioranza delle aziende fallirà perché avrà un'AI potentissima, ma senza "persone eccezionali" per validarla e alimentarla di idee.
in merito al mondo competitivo.. il mondo e la natura sono competitivi.. sta storia che bisogna portarsi dietro anche le zavorre non funziona.. è un peso.. dobbiamo fare in modo che le persone capaci lavorino e gli altri abbiano l'assistenza ma non devono diventare un freno
Eh, ma così dici una cosa e anche il suo contrario... Le persone devono avere l'assistenza, ma non devono diventare un freno, poi si fa il reddito di cittadinanza per chi non si sente così capace da aspirare ad una carriera più soddisfacente e la gente impazzisce. Se il concetto deve essere "chi non raggiunge un certo livello di eccellenza è perché è un fannullone e può pure crepare, noi ci abbiamo provato, ma è colpa sua se è povero" allora ovviamente non ci sto.
Notturnia
26-05-2026, 14:46
Allora i casi sono due, o le aziende scopriranno che tutte le persone possono essere eccezionali, ma in questo caso un'eccezione che hanno tutti si chiama norma, oppure la maggioranza delle aziende fallirà perché avrà un'AI potentissima, ma senza "persone eccezionali" per validarla e alimentarla di idee.
Eh, ma così dici una cosa e anche il suo contrario... Le persone devono avere l'assistenza, ma non devono diventare un freno, poi si fa il reddito di cittadinanza per chi non si sente così capace da aspirare ad una carriera più soddisfacente e la gente impazzisce. Se il concetto deve essere "chi non raggiunge un certo livello di eccellenza è perché è un fannullone e può pure crepare, noi ci abbiamo provato, ma è colpa sua se è povero" allora ovviamente non ci sto.
chiedi alla gente allora di andare più piano così anche i fannulloni possono avere un posto nel mondo del lavoro ;)
se possiamo tornare ad attendere un mese per avere un frigorifero allora pian piano possiamo rallentare in tutti i settori :cool: ma non si può pretendere che le imprese stiano ferme in attesa di essere mangiate da Cina e USA perchè in Europa si ha paura di correre dopo essere stati quelli che spingevano per la transizione da 20 anni a questa parte.. la transizione economica adesso è qui..
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