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View Full Version : 'Iniziate a usare macchinari cinesi': l'annuncio all'industria dei semiconduttori trasmesso in TV


Redazione di Hardware Upg
20-05-2026, 18:00
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/iniziate-a-usare-macchinari-cinesi-l-annuncio-all-industria-dei-semiconduttori-trasmesso-in-tv_153829.html

SMIC e AMEC hanno chiesto pubblicamente alle fab cinesi di aumentare i test sui macchinari nazionali per accelerarne la costruzione di una filiera industriale completamente cinese. Tuttavia, sul fronte della litografia, l'industria interna non tiene il passo con la concorrenza occidentale

Click sul link per visualizzare la notizia.

supertigrotto
20-05-2026, 18:18
Per lenti e specchi di precisione,esiste una azienda cinese che ha la stessa qualità di zeiss,dopo 10/15 anni ci sono arrivati,per la piattaforma a levitazione magnetica (quella che sposta i wafer) sono arrivati a produrla,testarla e validarla.
Manca la sorgente di luce,non potendo usare la tecnica del laser contro stagno per produrre la lunghezza di luce giusta,stanno cercando di costruire diversi sincrotroni per ottenere una luce pura e con una scala nanometrica più bassa della convenzionale.
Se continuano cosi,ciao ciao asml

alexfri
20-05-2026, 18:33
La cine riesce a fare cio di cui non fu capace l’unione sovietica, chissá cosa hanno piu di loro.

UtenteHD
20-05-2026, 19:12
La cine riesce a fare cio di cui non fu capace l’unione sovietica, chissá cosa hanno piu di loro.

Non mollano 24 ore su 24 e si sentono tutti uniti. Negli altri casi, anche da Noi ciascuno per se' ed a posto tu a posto tutti, quindi gli altri si arrangino, se non ragioni come Nazione non puoi migliorare. (mi sembra di aver letto sta cosa, boh)
Prima di Loro il Giappone produceva copie di bassa qualità ed ora è famosa per l'eccellenza in molti ambiti.

DelusoDaTiscali
20-05-2026, 19:43
La cine riesce a fare cio di cui non fu capace l’unione sovietica, chissá cosa hanno piu di loro.

1) hanno il capitalismo (se ti pare poco...)
2) hanno un numero di nerd (passatemi il termine) infinitamente superiore: gli scienziati russi facevano (e fanno) cose straordinarie ma credo che non ci sia paragone tra il numero di ingegneri altamente qualificati che esce dalle università cinesi e quelli che uscivano dalle università sovietiche.
Leggo che solo al politecnico di Torino (!!!) il 20% degli 8.000 studenti stranieri sono cinesi !!!

Apple80
20-05-2026, 20:37
Volete mettere il nostro paese. Chitarre e mandolini !!! Siamo il paese delle cicale.

raxas
21-05-2026, 01:55
La cine riesce a fare cio di cui non fu capace l’unione sovietica, chissá cosa hanno piu di loro.
non hanno quella visione a vicolo cieco dell'economia dell'ex urss:
tra il fanatismo e lo psichiatrismo di dottrina centrale
ma non è certo finita lì... parlo del seguito ex urss
credo, che anzichè risolvere problemi di sussistenza con beni di consumo (volendo anche togliere la promozione, quella tendenziosa, operazione che sarebbe anche venuta dopo) si siano incanalati in una promozione di difese di chi è in condizioni di scarsità e necessità non tanto per risolverne le condizioni ma per promuovere una lotta socio-internazionale all'economia rappresentata dagli Usa e Occidente... mi riferisco ancora all'ex urss...
che ha seminato in Occidente la propaganda
con tanti che hanno già abboccato per ricercare diritti che nell'anelata patria e madre russia NON ci sono
il fine è alterare l'equilibrio occidentale, di soluzioni NON NE HANNO

dalla Cina si vede fare una cosa simile?
certo rimane da vedere se e quando raggiungeranno primati che cambieranno l'equilibrio economico
e il chi propone/impone condizioni, anche senza mezzi militari (ma ci saranno anche questi)
salvo azioni di prevenzione in occidente

Doraneko
21-05-2026, 03:21
1) hanno il capitalismo (se ti pare poco...)
2) hanno un numero di nerd (passatemi il termine) infinitamente superiore: gli scienziati russi facevano (e fanno) cose straordinarie ma credo che non ci sia paragone tra il numero di ingegneri altamente qualificati che esce dalle università cinesi e quelli che uscivano dalle università sovietiche.
Leggo che solo al politecnico di Torino (!!!) il 20% degli 8.000 studenti stranieri sono cinesi !!!

La vedo dura avere il capitalismo senza la proprietà privata...Soldi e capitali sono due cose diverse, tant'è che spessissimo i cinesi che vogliono "i capitali" li ottengono portando i propri soldi all'estero.
Per quanto riguarda gli studenti cinesi all'estero, soprattutto tra i ricercatori, un numero non indifferente continua in qualche modo a far capo a realtà cinesi, in pratica, in una qualche forma, sono spie :asd:
In USA mi sa che il fenomeno sia preso molto più seriamente, chissà se ci arriveremo anche noi.

blobb
21-05-2026, 06:40
La cine riesce a fare cio di cui non fu capace l’unione sovietica, chissá cosa hanno piu di loro.

hanno interpretato il comunismo in modo diverso

AlexSwitch
21-05-2026, 08:12
hanno interpretato il comunismo in modo diverso

No.. L'hanno interpretato in modo pragmatico, tipico del modo di pensare ed agire cinese. Dopo la fase rivoluzionaria di Mao che ha consolidato le fondamenta costitutive ed amministrative della nuova RPC, c'è stata quella di Deng Xiao Ping che ha portato la Cina a trasformarsi nella potenza che è oggi.
La necessità era quella di trasformare una nazione profondamente contadina in una moderna potenza industriale che potesse portare benessere ai suoi cittadini. Il senso del motto " arricchitevi " è questo e si sposa benissimo nell'interpretazione cinese del marxismo-leninismo: quello che conta è la " collettivizzazione " della visione e della politica del Paese attraverso il partito comunista unico che dispone e gestisce il privato e non la collettivizzazione del lavoro e dei beni di produzione.

dominator84
21-05-2026, 09:17
Volete mettere il nostro paese. Chitarre e mandolini !!! Siamo il paese delle cicale.

ma che ce frega a noi

c'avemo l'eurovision!!!

Apple80
21-05-2026, 20:48
ma che ce frega a noi

c'avemo l'eurovision!!!

Oh bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao.

Vivremo di turismo e di borseggi a tutto spiano. :D

blobb
21-05-2026, 21:04
No.. L'hanno interpretato in modo pragmatico, tipico del modo di pensare ed agire cinese. Dopo la fase rivoluzionaria di Mao che ha consolidato le fondamenta costitutive ed amministrative della nuova RPC, c'è stata quella di Deng Xiao Ping che ha portato la Cina a trasformarsi nella potenza che è oggi.
La necessità era quella di trasformare una nazione profondamente contadina in una moderna potenza industriale che potesse portare benessere ai suoi cittadini. Il senso del motto " arricchitevi " è questo e si sposa benissimo nell'interpretazione cinese del marxismo-leninismo: quello che conta è la " collettivizzazione " della visione e della politica del Paese attraverso il partito comunista unico che dispone e gestisce il privato e non la collettivizzazione del lavoro e dei beni di produzione.

ottima analisi concordo in pieno

mmorselli
22-05-2026, 01:05
La cine riesce a fare cio di cui non fu capace l’unione sovietica, chissá cosa hanno piu di loro.

10 volte la popolazione e un'economia che è passata dall'agricoltura al manifatturiero, mentre i sovietici si sono sempre seduti sopra alle loro risorse minerarie, che sono controllati dallo Stato o da oligarchi, cioè poche persone, e questo non incentiva l'imprenditoria, è una ricchezza a cui non potrai mai aspirare di accedere, a differenza di quanto accade in Cina.

mmorselli
22-05-2026, 01:15
La vedo dura avere il capitalismo senza la proprietà privata...

Ma in Cina esiste la proprietà privata, non è una società comunista. Il controllo statale rimane sulla terra, che però viene data con concessioni lunghissime che si rinnovano sempre, è solo una forma di controllo stile "panic button" contro la speculazione edilizia. E questo cosa ha portato? Che il 90% delle famiglie urbane cinesi vive in una casa di sua proprietà. La casa è tua, la puoi vendere, affittare, i tuoi figli la ereditano e nessuno ti può sfrattare. La terra su cui la casa è costruita, invece, è un diritto d'uso che dura 70 anni, e che si rinnova automaticamente alla scadenza a meno che non ci sia una valida ragione per non farlo.

Altre cose che non possono appartenere ai privati:

- le risorse naturali (minerarie, energetiche, ecc... )
- le foreste
- l'acqua
- le imprese strategiche

cioè tutto quello su cui ci può essere un eccesso di speculazione.

Per tutto il resto funziona esattamente come in occidente, l'auto è tua, tutto quello che compri con i tuoi soldi è tuo, la proprietà privata, fatte salve le esclusioni sopra, è garantita in Costituzione.

Doraneko
22-05-2026, 10:10
Ma in Cina esiste la proprietà privata, non è una società comunista. Il controllo statale rimane sulla terra, che però viene data con concessioni lunghissime che si rinnovano sempre, è solo una forma di controllo stile "panic button" contro la speculazione edilizia. E questo cosa ha portato? Che il 90% delle famiglie urbane cinesi vive in una casa di sua proprietà. La casa è tua, la puoi vendere, affittare, i tuoi figli la ereditano e nessuno ti può sfrattare. La terra su cui la casa è costruita, invece, è un diritto d'uso che dura 70 anni, e che si rinnova automaticamente alla scadenza a meno che non ci sia una valida ragione per non farlo.


Hai fatto un po' l'elenco al contrario di come funziona lì. Il sistema delle concessioni serve per evitare le speculazioni, risultato: in Cina si stima ci siano dai 65 agli 80 milioni di case (nuove) disabitate, costruite al solo scopo di... speculare!
Per quanto riguarda la revoca delle concessioni senza una valida ragione, è una cosa all'ordine del giorno. Per fare spazio a progetti di presunto interesse pubblico, spesso e volentieri la gente viene cacciata di casa senza alcun indennizzo, c'è ampia documentazione di ciò. Le amministrazioni locali hanno grossi introiti e riescono a gonfiare molto i conti con le concessioni edilizie (un po' come ha fatto la Cina intera negli ultimi decenni), perciò se c'è da far sgombrare qualcuno per ottenere lo spazio occupato dalla loro casa, lo fanno senza troppi problemi, anche con pestaggi e molestie di vario tipo. A riguardo si sono mosse anche associazioni per la tutela dei diritti umani. Anche in Cina gli sfratti andrebbero fatti solo per emergenze o per questioni di pubblico interesse ma quali siano queste questioni o quali siano queste emergenze non è mai stato chiarito, c'è grande libertà d'interpretazione perciò.

raxas
22-05-2026, 11:18
Ma in Cina esiste la proprietà privata, ...

Il controllo statale rimane sulla terra, che però viene data con concessioni lunghissime che si rinnovano sempre,
...il 90% delle famiglie urbane cinesi vive in una casa di sua proprietà. La casa è tua, la puoi vendere, affittare, i tuoi figli la ereditano e nessuno ti può sfrattare.
... come in occidente, l'auto è tua, tutto quello che compri con i tuoi soldi è tuo, la proprietà privata, fatte salve le esclusioni sopra, è garantita in Costituzione.

vero
inCina
la casa è un bene di proprietà non statale, come in russia, ma un bene di proprietà STATICA,
dove si trova non si può fare nulla,
attorno a cui si fermano autostrade, ponti, piazze etc:
a seguire alcuni esempi

https://st3.idealista.it/news/archivie/styles/detail_lg/public/2015-05/clavo_02.jpg


https://st3.idealista.it/news/archivie/styles/cover_highlight_lg/public/2015-05/clavo_07.jpg

https://www.greenme.it/wp-content/uploads/2020/08/casa-nel-mezzo-della-strada.jpg

https://hips.hearstapps.com/hmg-prod/images/the-last-house-of-an-old-neighborhood-stands-alone-in-a-news-photo-1602162312.jpg

https://www.latestatamagazine.it/2026/02/le-case-chiodo-la-resistenza-della-cina-verso-il-progresso/

https://st3.idealista.it/news/archivie/styles/cover_highlight_lg/public/2015-05/clavo_12.jpg

https://st3.idealista.it/news/archivie/styles/cover_highlight_lg/public/2015-05/clavo_13.jpg

mmorselli
22-05-2026, 12:03
Hai fatto un po' l'elenco al contrario di come funziona lì. Il sistema delle concessioni serve per evitare le speculazioni, risultato: in Cina si stima ci siano dai 65 agli 80 milioni di case (nuove) disabitate, costruite al solo scopo di... speculare!

Non è un sistema perfetto, per questo che è dinamico, con il governo centrale che aggiusta il tiro dove serve. L'effetto di dare una casa di proprietà al 90% delle persone è stato comunque raggiunto, la speculazione non è stata fatta solo da pochissimi soggetti che controllano il mercato, ma da tutti quanti, che compravano più di una casa perché era semplice farlo. Ed è andata male, la crisi immobiliare ha appunto portato a milioni di case nuove, vuote, in posti in cui nessuno vuole o può andare, ma sono le seconde case di chi ha speculato. La crescita esponenziale di alcune zone come Pechino, Shanghai, Shenzhen ha complicato le cose perché in queste città convergono i giovani per lavorare e non ci sono abbastanza case, di conseguenza i prezzi crescono e diventano improponibili senza l'aiuto dei genitori, che però spesso arriva, e non solo dai genitori, in Cina è molto comune "far girare i soldi", cioè se qualcuno ha un problema è tradizione che parenti e amici letteralmente si svenino per aiutare. Alla fine anche nelle zone urbane il dato non si discosta molto, il 90% delle famiglie è proprietaria della sua casa.

Questa speculazione, in pratica, ha creato un danno economico, ma non sociale.

Doraneko
22-05-2026, 12:34
vero
inCina
la casa è un bene di proprietà non statale, come in russia, ma un bene di proprietà STATICA,
dove si trova non si può fare nulla,
attorno a cui si fermano autostrade, ponti, piazze etc:
a seguire alcuni esempi

https://st3.idealista.it/news/archivie/styles/detail_lg/public/2015-05/clavo_02.jpg


https://st3.idealista.it/news/archivie/styles/cover_highlight_lg/public/2015-05/clavo_07.jpg

https://www.greenme.it/wp-content/uploads/2020/08/casa-nel-mezzo-della-strada.jpg

https://hips.hearstapps.com/hmg-prod/images/the-last-house-of-an-old-neighborhood-stands-alone-in-a-news-photo-1602162312.jpg

https://www.latestatamagazine.it/2026/02/le-case-chiodo-la-resistenza-della-cina-verso-il-progresso/

https://st3.idealista.it/news/archivie/styles/cover_highlight_lg/public/2015-05/clavo_12.jpg

https://st3.idealista.it/news/archivie/styles/cover_highlight_lg/public/2015-05/clavo_13.jpg

Questi sono esempi di Survivorship Bias, cioè casi in cui la tutela della proprietà dei muri della casa è stata applicata alla lettera... strettamente alla lettera, aggiungerei. All'atto pratico quelle case sono inabitabili, visto che si trovano al centro di un'autostrada, dentro ad una buca, sopra ad una montagna di terra, ecc... quasi sicuramente senza alcun allacciamento idrico o elettrico e spesso senza la possibilità di accedervi materialmente.
In quei casi la legge applicata è quella statale e l'applicazione spesso avviene perché il proprietario ha già portato la propria situazione agli occhi del pubblico e la propria volontà viene rispettata solo per evitare scandali. Molto spesso però l'autorità su queste questioni è dell'amministrazione locale, che di solito agisce diversamente e con coercizione.

mmorselli
22-05-2026, 13:10
Molto spesso però l'autorità su queste questioni è dell'amministrazione locale, che di solito agisce diversamente e con coercizione.

Penso che faccia più notizia la casa in mezzo alla strada che la situazione normale, va comunque ricordato che non sono una società individualista, ma autoritaria e collettivista, per cui se l'amministrazione locale agisce con coercizione non c'è poi così da stupirsi. C'è anche l'eredità maoista, le istanze si raccolgono dal basso, ma le decisioni si elaborano dall'alto. E' difficile inquadrarli facendo paralleli con i nostri modelli di società, provare a trasportare quello che succede là e come succede, nel nostro contesto.

Apple80
22-05-2026, 13:55
Questi sono esempi di Survivorship Bias, cioè casi in cui la tutela della proprietà dei muri della casa è stata applicata alla lettera...

Cavoli. mai visto cose del genere.

Doraneko
22-05-2026, 15:59
Non è un sistema perfetto, per questo che è dinamico, con il governo centrale che aggiusta il tiro dove serve. L'effetto di dare una casa di proprietà al 90% delle persone è stato comunque raggiunto, la speculazione non è stata fatta solo da pochissimi soggetti che controllano il mercato, ma da tutti quanti, che compravano più di una casa perché era semplice farlo. Ed è andata male, la crisi immobiliare ha appunto portato a milioni di case nuove, vuote, in posti in cui nessuno vuole o può andare, ma sono le seconde case di chi ha speculato. La crescita esponenziale di alcune zone come Pechino, Shanghai, Shenzhen ha complicato le cose perché in queste città convergono i giovani per lavorare e non ci sono abbastanza case, di conseguenza i prezzi crescono e diventano improponibili senza l'aiuto dei genitori, che però spesso arriva, e non solo dai genitori, in Cina è molto comune "far girare i soldi", cioè se qualcuno ha un problema è tradizione che parenti e amici letteralmente si svenino per aiutare. Alla fine anche nelle zone urbane il dato non si discosta molto, il 90% delle famiglie è proprietaria della sua casa.

Questa speculazione, in pratica, ha creato un danno economico, ma non sociale.

Comprare una seconda casa non vuol dire necessariamente che uno stia facendo della becera speculazione, può anche essere un modo per mettere al sicuro i propri risparmi (tant'è che dopo il crollo del mattone c'è stato il boom dell'oro).Il boom del mercato immobiliare cinese non è qualcosa che è stato sfruttato dagli speculatori ai danni di uno stato inerme, è qualcosa che è stato anche spinto dal governo centrale stesso e dalle amministrazioni locali per gonfiare i conti ed il PIL. Il governo centrale prima e le amministrazioni locali dopo, hanno utilizzato il mercato immobiliare come elemento trainante della crescita economica "su carta": il governo centrale sfoggiava crescite di PIL a doppia cifra per attrarre investimenti dall'estero, le amministrazioni locali per attrarre sovvenzioni da Pechino. Sebbene credo sia ormai un fenomeno molto più limitato, ci sono stati periodi in cui in alcune zone si demoliva roba letteralmente appena finita per ricostruirla uguale subito dopo.
Economicamente parlando, è un tutti contro tutti al solo scopo di gonfiare i numeri. Comportamenti del genere hanno radici abbastanza profonde in Cina, visto che si verificavano anche ai tempi di Mao e che hanno portato anche a misure estreme tipo la campagna di eliminazione dei quattro flagelli.

Doraneko
22-05-2026, 16:01
Cavoli. mai visto cose del genere.

All'atto pratico sono case rese inabitabili.

Ripper89
23-05-2026, 07:29
La cine riesce a fare cio di cui non fu capace l’unione sovietica, chissá cosa hanno piu di loro.
I governi sovieitici non han mai creduto sulla microelettronica avanzata e mai l'hanno vista come un possibile area ad alto impatto strategico.
Oggi rappresenta invece con la digitalizzazione è l'area geopoliticamente ed economicamente più influente in assoluto, senza contare che buona parte di ciò viene da Taiwan .... che è CINESE.

Ripper89
23-05-2026, 07:34
hanno interpretato il comunismo in modo diverso

Il punto forte della Cina non è la reinterpretazione del comunismo. quello della Cina non è più un comunismo da anni. Adottano di un modello che fonde le caratteristiche migliori di entrambe le filosofie, scelte e cambiate poi a seconda di cosa e quando fa più comodo.

Doraneko
23-05-2026, 10:20
I governi sovieitici non han mai creduto sulla microelettronica avanzata e mai l'hanno vista come un possibile area ad alto impatto strategico.
Oggi rappresenta invece con la digitalizzazione è l'area geopoliticamente ed economicamente più influente in assoluto, senza contare che buona parte di ciò viene da Taiwan .... che è CINESE.

Infatti si chiama Repubblica di Cina.

mmorselli
23-05-2026, 11:06
Il punto forte della Cina non è la reinterpretazione del comunismo. quello della Cina non è più un comunismo da anni. Adottano di un modello che fonde le caratteristiche migliori di entrambe le filosofie, scelte e cambiate poi a seconda di cosa e quando fa più comodo.

Migliore... Diciamo che funziona meglio in base ad uno specifico obbiettivo. Io ho un'idea un po' più allargata di cosa sia meglio per una società. Ma è il sistema che piace a loro, li rispetto.

Comunque mi mette una tristezza quando mi tocca discutere con le persone che sostengono che la Cina sia comunista portando come argomento il fatto che PCC significa Partito Comunista Cinese...

Doraneko
23-05-2026, 11:47
Migliore... Diciamo che funziona meglio in base ad uno specifico obbiettivo. Io ho un'idea un po' più allargata di cosa sia meglio per una società. Ma è il sistema che piace a loro, li rispetto.

Comunque mi mette una tristezza quando mi tocca discutere con le persone che sostengono che la Cina sia comunista portando come argomento il fatto che PCC significa Partito Comunista Cinese...

È difficile pensarla diversamente quando CCP vuol dire proprio quello ed è l'unico partito al potere ormai da 80 anni, situazione che non sorprende affatto quando si parla di regimi di stampo comunista...

mmorselli
23-05-2026, 13:02
È difficile pensarla diversamente quando CCP vuol dire proprio quello

Quindi se io davanti a casa mia metto un cartello con scritto "Villa Brad Pitt" tu non puoi fare altro che evincere che casa mia sia una villa, e che io sia Brad Pitt?

Invece che guardare ai nomi, non sarebbe più sensato guardare a cosa sia il comunismo?

- assenza di classi sociali
- assenza dello Stato
- assenza della proprietà privata

E' una super-semplificazione, ma se hai queste tre cose sei ciò che il comunismo vuole combattere. E la Cina le ha tutte.

Il PCC si chiama ancora Partito Comunista perché la loro società, pur avendo completamente abbandonato il comunismo e avendo adottato un socialismo di mercato molto flessibile, che è una roba che significa socialisti dove funziona, capitalisti dove funziona, qualcos'altro dove funziona qualcos'altro, lo ritengono ancora un obbiettivo, ma futuro, a lunghissimo termine, qualcosa che non può compiersi nel contesto attuale, ma che in un mutato contesto sarebbe auspicabile.

E fatico a non essere d'accordo con loro in questo, se riusciamo a passare dall'economia basata sulla scarsità ad una basata sull'abbondanza, e qui credo che l'unico dubbio sia fra quanto, e non se, non ci possono essere modelli diversi dal comunismo o dall'anarchia, perchè se ogni bene materiale diventa abbondante perde di significato il volerlo accumulare. Ma stiamo parlando di materia per autori di fantascienza hard non distopica, devi pensare più alla società di Star Trek, dove non esiste il denaro, la gente lavora per avere uno scopo e non per vivere, e se hai bisogno di qualcosa puoi averlo gratis perché tanto c'è energia illimitata e replicatori e robot che possono fare tutto.

La Cina è convinta di non avere nemmeno attuato il socialismo moderno e si è data un orizzonte temporale al 2049 (da leggere come quando Musk dice che andremo su Marte), mentre per il comunismo si è data un orizzonte indefinito, sicuramente lunghissimo.

mmorselli
23-05-2026, 13:11
ed è l'unico partito al potere ormai da 80 anni

Una cosa va detta anche sulla questione del "Partito Unico"

Il modello politico e culturale Cinese non è simile al nostro, per cui giudicare il loro partito unico facendo un parallelo con i nostri partiti è un errore.

Da noi ci sono partiti di sinistra dove al loro interno si creano correnti per discutere chi è più a sinistra e chi è meno a sinistra.

Da noi ci sono partiti di destra, un po' meno soggetti al correntismo interno, ma perché in genere preferiscono correre da soli e poi governare in coalizioni coese, ma differenti nell'interpretazione di quanto si debba stare a destra o meno.

Il PCC Cinese, al contrario, contiene al suo interno tutto quello che va dall'estrema sinistra (Maoismo) all'estrema destra (Capitalismo), con le lotte per mettere le proprie persone nelle posizioni di potere. Il PCC è il contenitore che stabilisce i limiti oltre i quali la discussione non può andare, un po' come la nostra Forma Repubblicana, possiamo avere differenze enormi nella visione del mondo tra destra e sinistra, ma la Forma Repubblicana non può essere messa in discussione, se la metti in discussione sei un sovversivo, se la metti in discussione con atti pratici oltre che ad essere un sovversivo vai pure in galera.

Doraneko
23-05-2026, 15:00
Quindi se io davanti a casa mia metto un cartello con scritto "Villa Brad Pitt" tu non puoi fare altro che evincere che casa mia sia una villa, e che io sia Brad Pitt?

Questo non è un paragone o un parallelismo pertinente, è un argomento fantoccio.
Un paragone potrebbe essere che c'è una villa intestata a Brad Pitt e fuori lui ci ha messo un cartello con scritto "Villa di Brad Pitt" ma siccome lui ha diverse case e non è sempre in questa, allora tu puoi dire che non è la villa di Brad Pitt.


Invece che guardare ai nomi, non sarebbe più sensato guardare a cosa sia il comunismo?

- assenza di classi sociali
- assenza dello Stato
- assenza della proprietà privata

E' una super-semplificazione, ma se hai queste tre cose sei ciò che il comunismo vuole combattere. E la Cina le ha tutte.

Il PCC si chiama ancora Partito Comunista perché la loro società, pur avendo completamente abbandonato il comunismo e avendo adottato un socialismo di mercato molto flessibile, che è una roba che significa socialisti dove funziona, capitalisti dove funziona, qualcos'altro dove funziona qualcos'altro, lo ritengono ancora un obbiettivo, ma futuro, a lunghissimo termine, qualcosa che non può compiersi nel contesto attuale, ma che in un mutato contesto sarebbe auspicabile.


E fatico a non essere d'accordo con loro in questo, se riusciamo a passare dall'economia basata sulla scarsità ad una basata sull'abbondanza, e qui credo che l'unico dubbio sia fra quanto, e non se, non ci possono essere modelli diversi dal comunismo o dall'anarchia, perchè se ogni bene materiale diventa abbondante perde di significato il volerlo accumulare. Ma stiamo parlando di materia per autori di fantascienza hard non distopica, devi pensare più alla società di Star Trek, dove non esiste il denaro, la gente lavora per avere uno scopo e non per vivere, e se hai bisogno di qualcosa puoi averlo gratis perché tanto c'è energia illimitata e replicatori e robot che possono fare tutto.

La Cina è convinta di non avere nemmeno attuato il socialismo moderno e si è data un orizzonte temporale al 2049 (da leggere come quando Musk dice che andremo su Marte), mentre per il comunismo si è data un orizzonte indefinito, sicuramente lunghissimo.

Se parli di comunismo marxista, la Cina è nella fase di dittatura proletaria e lo sarà per decenni ancora, se prima il popolo non si stufa e fa saltare qualche testa. La fase in cui ora si trova la Cina è, e probabilmente sarà, una delle fasi più avanzate in cui arriverà mai il sogno marxista, perché per come funziona la natura umana il comunismo "puro" non potrà mai entrare a regime ed il percorso per raggiungerlo finirà sempre ed inevitabilmente in un totalitarismo. Perciò si, la Cina è un paese comunista, è comunista nella massima forma in cui il comunismo può manifestarsi concretamente. Che poi ci siano cinesi ricchi con macchinone e ville è soltanto una deviazione nel percorso: lo stato cinese ha capito che i propri obiettivi non sono raggiungibili se ci si comporta come l'Unione Sovietica, perciò ha deciso di dare alla propria economia una parvenza di capitalismo per fare ciò che ha funzionato in altri paesi, ossia di usare le persone per "estrarre" ricchezza sfruttandone il loro desiderio di benessere.

Doraneko
23-05-2026, 15:13
Una cosa va detta anche sulla questione del "Partito Unico"

Il modello politico e culturale Cinese non è simile al nostro, per cui giudicare il loro partito unico facendo un parallelo con i nostri partiti è un errore.

Da noi ci sono partiti di sinistra dove al loro interno si creano correnti per discutere chi è più a sinistra e chi è meno a sinistra.

Da noi ci sono partiti di destra, un po' meno soggetti al correntismo interno, ma perché in genere preferiscono correre da soli e poi governare in coalizioni coese, ma differenti nell'interpretazione di quanto si debba stare a destra o meno.

Il PCC Cinese, al contrario, contiene al suo interno tutto quello che va dall'estrema sinistra (Maoismo) all'estrema destra (Capitalismo), con le lotte per mettere le proprie persone nelle posizioni di potere. Il PCC è il contenitore che stabilisce i limiti oltre i quali la discussione non può andare, un po' come la nostra Forma Repubblicana, possiamo avere differenze enormi nella visione del mondo tra destra e sinistra, ma la Forma Repubblicana non può essere messa in discussione, se la metti in discussione sei un sovversivo, se la metti in discussione con atti pratici oltre che ad essere un sovversivo vai pure in galera.

I partiti occidentali hanno delle correnti interne, che spesso e volentieri hanno lo scopo di prevalere una sull'altra e che talvolta portano a delle rotture. Il PCC ha dei "sottopartiti" che si occupano di certe cose piuttosto che di altre ma non sono correnti interne, non c'è alcuna forma di opposizione o contrasto, c'è sempre collaborazione e rotture in senso classico non potranno mai essercene. La Cina tra l'altro pur tenendo delle elezioni a livello locale, ha un sistema rappresentativo talmente marcato che il voto del popolo mai potrà cambiare ciò che succede ai vertici del Partito e tutto viene deciso arbitrariamente, vedi ad esempio l'accentramento di cariche nella persona di Xi Jinping.

mmorselli
23-05-2026, 15:36
Un paragone potrebbe essere che c'è una villa intestata a Brad Pitt e fuori lui ci ha messo un cartello con scritto "Villa di Brad Pitt" ma siccome lui ha diverse case e non è sempre in questa, allora tu puoi dire che non è la villa di Brad Pitt.


No, perché quella E' la villa di Brad Pitt, è un fatto oggettivo, se invece fosse la mia villa sarebbe un fatto oggettivo che non è la villa di Brad Pitt, perché il fatto che sia mia è incompatibile col fatto che sia sua. Come si chiama la casa è irrilevante, magari l'ho comprata da Brad Pitt e mi piace che si continui a chiamarla in questo modo, per puro marketing.

Allo stesso modo la società Cinese di oggi è totalmente incompatibile con l'essere comunista, non esistono i comunisti-capitalisti-statalisti. Non esiste un comunista che difende la proprietà privata in Costituzione. Come si chiama il partito di governo passa totalmente in secondo piano se non concorda con la realtà dei fatti. Perché si chiama (ancora) così l'ho spiegato, e comunque ci sono tante altre buone ragioni per non modificare dei nomi simbolici.

Se parli di comunismo marxista, la Cina è nella fase di dittatura proletaria e lo sarà per decenni ancora, se prima il popolo non si stufa e fa saltare qualche testa.

Il popolo si stufa? E di cosa si stufa? I Cinesi stanno benissimo, sono un popolo orgoglioso che adora il loro sistema di governo anche perché vedono i benefici che gli porta. Ovviamente ci sono minoranze che non lo adorano affatto perché sono oppresse, ma sono appunto minoranze, il "popolo" non è dalla loro parte.

perché per come funziona la natura umana il comunismo "puro" non potrà mai entrare a regime ed il percorso per raggiungerlo finirà sempre ed inevitabilmente in un totalitarismo.

Non c'entra nulla "la natura umana", viviamo in economia di scarsità per cui siamo preoccupati per il futuro, di non avere le risorse per vivere, e questo ci porta ad accumulare e conquistare e a difendere quanto abbiamo accumulato e conquistato.

L'umanità ha il potenziale per poter superare l'economia di scarsità ed entrare in un'era di abbondanza, servirà ancora molto progresso tecnologico però, e quindi non è qualcosa che possiamo decidere di fare, succederà quando i tempi saranno maturi, nessuno può dire fra quanti anni, decenni o secoli.

Perciò si, la Cina è un paese comunista, è comunista nella massima forma in cui il comunismo può manifestarsi concretamente. Che poi ci siano cinesi ricchi con macchinone e ville è soltanto una deviazione nel percorso

Una deviazione di percorso in un'ideologia produce un'altra ideologia, differente. Chi li chiama comunisti di solito è una persona di destra liberale che ha così paura del comunismo che chiama comunista tutto ciò che non è di destra liberale.

Il comunismo si è manifestato in forme molto più rigide nella storia, dove non ha funzionato si è cambiato modello, non ha senso attaccare etichette, altrimenti anche la nostra attuale forma di Governo è solo il migliore fascismo possibile perché quello precedente non ha funzionato. Cuba è una società molto più comunista della Cina, eppure esiste ancora, l'economia è quasi totalmente pianificata, il PIL è per il 90% in mano allo Stato, la proprietà privata esiste a livello individuale, ma lo Stato può espropriare facilmente ciò che vuole, le grandi imprese private non sono ammesse. Certo, stanno con le pezze al culo, ma il comunismo è un modello per la distribuzione delle risorse quando sono scarse, non un modello per diventare ricchi.

mmorselli
23-05-2026, 15:50
I partiti occidentali hanno delle correnti interne, che spesso e volentieri hanno lo scopo di prevalere una sull'altra e che talvolta portano a delle rotture. Il PCC ha dei "sottopartiti" che si occupano di certe cose piuttosto che di altre ma non sono correnti interne, non c'è alcuna forma di opposizione o contrasto, c'è sempre collaborazione e rotture in senso classico non potranno mai essercene.


Eppure le rotture avvengono, ma avvengono in modo diverso da come avvengono da noi.

Il nostro modello politico è top-down

Si vota una persona perché ti convincono le sue idee, può salire ai vertici qualcuno che non ha mai governato, che non ha mai dimostrato nulla, ma che è bravo a farsi eleggere. Poi la giudichi, se ha governato male non lo voti più, questo è il modo in cui il sistema corregge le sue storture.

Il modello politico cinese è down-top

Le persone votano (con partecipazioni altissime rispetto a noi) solo per le amministrazioni locali, chi dimostra capacità di governo sale la gerarchia governando provincie più grandi (grandi quanto un nostro Stato) fino anche ad arrivare ai vertici del partito e alla presidenza. Se il presidente governa male il popolo non ha modo di liberarsene (a meno di rivoluzione armata), ma siccome c'è stato un processo di pre-selezione è molto più difficile trovarsi un Donald Trump a sorpresa.

Però chi arriva ai vertici ci arriva con le sue idee, con la sua corrente di pensiero, che può essere più spostata verso il maoismo o più verso quello che loro chiamano "socialismo di mercato" per non chiamarlo capitalismo.

Le discussioni all'interno del partito ci sono, ma lo scopo non è far prevalere una corrente in quella sede, come avverrebbe da noi, ma è influenzare quella che alla fine convergerà in una scelta comune, collettiva. E' una società dinamica che fa tantissime riforme, non è una teocrazia conservatrice che fa le cose perché sono scritte su un libro.

raxas
23-05-2026, 16:05
si dimentica che la Republic of China*
(*post edit: al momento in cui scrivevo non sapevo con questa denominazione intendersi TAIWAN,
io intendevo la CINA, denominata: People's Republic of China)

è anche una Repubblica Copistica,
in cui non esiste la proprietà di un prodotto,
ciò ai fini della espansione commerciale
https://hwupgrade.it/immagini/Fake_990_Pro_2.jpg
:D

mmorselli
23-05-2026, 16:31
si dimentica che la Republic of China è anche una Repubblica Copistica,
in cui non esiste la proprietà di un prodotto,
ciò ai fini della espansione commerciale
:D

Oggi i Cinesi sono depositari di una quantità enorme di brevetti e marchi, per cui non gli conviene più incentivare questi comportamenti, poi è ovvio che essendo una società enorme che viene da quella cultura diventa difficile eradicarla, ma stiamo entrando in una fase in cui toccherà a noi copiare loro.

Un errore è immaginare la Cina di 20-30 anni fa uguale a quella di oggi. Per molti Paesi questa regola vale, per la Cina no.

I reati restano reati, come la Mafia non identifica l'Italia, le truffe non possono identificare la Cina. E' però palese che se devono replicare un oggetto manifatturiero ad alta tecnologia, dove vuoi che accada? Dove fanno le piastrelle da bagno? Dove fanno i filati per la maglieria? O dove è concentrata la manifattura tecnologica mondiale?

raxas
23-05-2026, 22:08
Un errore è immaginare la Cina di 20-30 anni fa uguale a quella di oggi. Per molti Paesi questa regola vale, per la Cina no.
non è il solito discorso,
Oggi i Cinesi sono depositari di una quantità enorme di brevetti e marchi, per cui non gli conviene più incentivare questi comportamenti, poi è ovvio che essendo una società enorme che viene da quella cultura diventa difficile eradicarla, ma stiamo entrando in una fase in cui toccherà a noi copiare loro.

la situazione è virata in un altro modo...
è accaduto oggi, che hanno capacità di creazione di prodotti innovativi,
che sono procedute dalle premesse, copistiche :D

anche quale miglioramento della qualità linee di produzione,
da premesse su cui non hanno faticato loro...

un esempio, qualche brand cinese capace di produrre schermi mini-led od oled da trafugazione brevetti sud-coreani... ad un prezzo minore...
il marchio procede, e adesso è roba di qualità?
sì, *ma c'è l'inganno nel mezzo :D

c'è anche il primato dell'affinamento delle tecnologie di produzione,
in cui sono eccellenti, anche i primi
*

I reati restano reati, come la Mafia non identifica l'Italia, le truffe non possono identificare la Cina.

non so ma non mi pare ci siano grandi battaglie per violazione di brand esteri
Samsung mi pare lamenti diversi casi
avrà perseguito ingegneri in patria, ma non all'estero "nemo machinator ex patria" :D


E' però palese che se devono replicare un oggetto manifatturiero ad alta tecnologia, dove vuoi che accada? Dove fanno le piastrelle da bagno? Dove fanno i filati per la maglieria? O dove è concentrata la manifattura tecnologica mondiale?
... e... quindi?
il problema rimane

anche con capacità affinate: si tratterebbe,
insomma... di "tecnologia comunistica": diffusione di prodotti da qualità tecnologiche alle masse
:D

Doraneko
24-05-2026, 00:59
si dimentica che la Republic of China è anche una Repubblica Copistica,
in cui non esiste la proprietà di un prodotto,
ciò ai fini della espansione commerciale
https://hwupgrade.it/immagini/Fake_990_Pro_2.jpg
:D

Stai confondendo la People's Republic of China con la Republic of China, che sono 2 paesi diversi.

raxas
24-05-2026, 01:08
Stai confondendo la People's Republic of China con la Republic of China, che sono 2 paesi diversi.
Republic of China

https://en.wikipedia.org/wiki/Republic_of_China_(1912%E2%80%931949)

è Taiwan? allora era un errore mio, intendevo la CINA

ma giusto per sbrigare la questione...
il governo della People's Republic of China
che sarebbe la Cina, vera e propria...

interverrebbe sulla violazione di proprietà di prodotti esteri ad essere: fabbricati-replicati (ne avrebbero la capacità) e venduti o in Cina o altrove, sfruttandone il marchio, e il feedback pubblico?

mmorselli
24-05-2026, 01:38
non so ma non mi pare ci siano grandi battaglie per violazione di brand esteri

Molte cose si riferiscono ad un passato, che è un passato piuttosto recente, ma la mia premessa è sempre stata attenzione a giudicare la cina per ciò che poteva essere vero anche solo 10 o 20 anni fa, cambia molto in fretta, mentre un certo pregiudizio (fondatissimo, per carità) è molto più lento a sparire.

guarda questo report

https://rouse.com/media/my0hg1wu/ciela-software-copyright-litigation-in-china-how-have-foreign-companies-fared-in-chinese-courts.pdf

Il win-rate per i marchi stranieri è molto alto. Ma non è che la Cina è stata folgorata sulla via per Damasco e ha capito che copiare è sbagliato, ha semplicemente deciso che non gli conviene più, perché la Cina si sta proponendo come superpotenza affidabile, equilibrata, e il resto del mondo più squilibrato che mai sta dando una bella mano.


... e... quindi?
il problema rimane


Sì, soprattutto per prodotti minori (leggi: di aziende più deboli), questo viene contrastato più lentamente, ma c'è una ragione per cui non li fanno sparire dalla sera alla mattina, dietro quella manifattura ci sono milioni di posti di lavoro. Quanti anni ci sono voluti, da noi, per avere qualche legge minimamente efficace contro gli abusi del call-center? Secoli, perché dietro a quegli abusi ci sono posti di lavoro e nessun Paese farà mai una norma che elimini troppi posti di lavoro, per quanto borderline possano essere.

insomma... di "tecnologia comunistica": diffusione di prodotti da qualità tecnologiche alle masse
:D

Ho ragione allora che si chiama comunismo tutto ciò che sta a sinistra, ma non è diverso da chi chiama fascista tutto ciò che sta a destra. Il comunismo è forse l'ideologia che è stata formalizzata meglio di ogni altra, è molto facile capire cosa non lo è.

mmorselli
24-05-2026, 01:41
ma giusto per sbrigare la questione...
il governo della People's Republic of China
che sarebbe la Cina, vera e propria...

Diciamo la Cina continentale, perché entrambi sono convinti di essere "la vera Cina", anche se quella disputa oggi lascia un po' il tempo che trova.

Doraneko
24-05-2026, 01:49
No, perché quella E' la villa di Brad Pitt, è un fatto oggettivo, se invece fosse la mia villa sarebbe un fatto oggettivo che non è la villa di Brad Pitt, perché il fatto che sia mia è incompatibile col fatto che sia sua. Come si chiama la casa è irrilevante, magari l'ho comprata da Brad Pitt e mi piace che si continui a chiamarla in questo modo, per puro marketing.

La villa di Brad Pitt è chiamata "villa di Brad Pitt" da Brad Pitt, ha senso che tu la chiami diversamente? Idem col CCP e tutto il resto.


Allo stesso modo la società Cinese di oggi è totalmente incompatibile con l'essere comunista, non esistono i comunisti-capitalisti-statalisti. Non esiste un comunista che difende la proprietà privata in Costituzione. Come si chiama il partito di governo passa totalmente in secondo piano se non concorda con la realtà dei fatti. Perché si chiama (ancora) così l'ho spiegato, e comunque ci sono tante altre buone ragioni per non modificare dei nomi simbolici.

Non esiste neanche che uno stato difenda veramente la proprietà privata senza che ti lasci possedere un pezzo di terra. Sai in quali altri paesi non è concesso possedere un pezzo di terra? In Laos, in Vietnam ed in Corea del Nord. Indovina cos'hanno in comune tra loro e con la Cina.


Il popolo si stufa? E di cosa si stufa? I Cinesi stanno benissimo, sono un popolo orgoglioso che adora il loro sistema di governo anche perché vedono i benefici che gli porta. Ovviamente ci sono minoranze che non lo adorano affatto perché sono oppresse, ma sono appunto minoranze, il "popolo" non è dalla loro parte.

Chissà come mai allora decine di milioni di cinesi se ne sono andati dal loro caro paese? Sarà perché c'è uno stato oppressivo che limita la libertà politica e di espressione? Sarà per la censura massiccia ed il controllo totale di internet? (Great Firewall) Sarà perché non puoi lamentarti di eventuali mancanze dello stato nei tuoi confronti? Sarà perché c'è una disoccupazione giovanile talmente alta che da qualche anno il dato non è neanche più di pubblico dominio? Sarà perché c'è talmente tanta incertezza economica che la gente cerca di mettere al riparo i propri risparmi portandoli all'estero? Sarà perché tutto il sistema ha preso una brutta piega al punto che in Cina il tasso di natalità è addirittura più basso di quello di Italia e Giappone? And so on.


Non c'entra nulla "la natura umana", viviamo in economia di scarsità per cui siamo preoccupati per il futuro, di non avere le risorse per vivere, e questo ci porta ad accumulare e conquistare e a difendere quanto abbiamo accumulato e conquistato.

L'umanità ha il potenziale per poter superare l'economia di scarsità ed entrare in un'era di abbondanza, servirà ancora molto progresso tecnologico però, e quindi non è qualcosa che possiamo decidere di fare, succederà quando i tempi saranno maturi, nessuno può dire fra quanti anni, decenni o secoli.

Fantascienza, come dicevi anche tu prima. Sarà vero che il capitalismo crea disuguaglianze ma al momento non si sono mai viste alternative migliori.


Una deviazione di percorso in un'ideologia produce un'altra ideologia, differente. Chi li chiama comunisti di solito è una persona di destra liberale che ha così paura del comunismo che chiama comunista tutto ciò che non è di destra liberale.

Come dargli torto, se il comunismo fino ad oggi è andato a braccetto con oppressione, povertà, stragi, ecc...


Il comunismo si è manifestato in forme molto più rigide nella storia, dove non ha funzionato si è cambiato modello, non ha senso attaccare etichette, altrimenti anche la nostra attuale forma di Governo è solo il migliore fascismo possibile perché quello precedente non ha funzionato.

Ah beh, uno potrebbe anche pensarlo, vista l'enorme quantità di regi decreti, codici, ecc...figli di quel periodo che tutt'oggi sopravvivono nel nostro ordinamento.


Cuba è una società molto più comunista della Cina, eppure esiste ancora, l'economia è quasi totalmente pianificata, il PIL è per il 90% in mano allo Stato, la proprietà privata esiste a livello individuale, ma lo Stato può espropriare facilmente ciò che vuole, le grandi imprese private non sono ammesse. Certo, stanno con le pezze al culo, ma il comunismo è un modello per la distribuzione delle risorse quando sono scarse, non un modello per diventare ricchi.

La storia del comunismo che gestisce le risorse scarse è come quando ci si chiede se è nato prima l'uovo o la gallina.

mmorselli
24-05-2026, 02:39
La villa di Brad Pitt è chiamata "villa di Brad Pitt" da Brad Pitt, ha senso che tu la chiami diversamente? Idem col CCP e tutto il resto.

Sì, ma io potrei chiamare casa mia "villa di Brad Pitt" perché penso che faccia figo. Sarebbe la villa di Brad Pitt solo perché ho scelto di dargli questo nome? E se nel mio campanello scrivessi "Rocco Siffredi", sarei Rocco Siffredi? Ovvero, conta più l'etichetta o la realtà, misurabile, dei fatti (con misurabile pensavo al comunismo, non a Siffredi)

Non esiste neanche che uno stato difenda veramente la proprietà privata senza che ti lasci possedere un pezzo di terra.

Lo Stato Italiano non ti lascia possedere petrolio e gas naturale oppure minerali come ferro, rame, oro, argento, ecc...

Se scopri che casa tua sorge su un pozzo di petrolio, sulla riserva di gas più grande d'Italia o sul filone d'oro di Paperon di Paperoni, non sono tuoi, sono dello Stato.

Sai che altro non può essere tuo in Italia? Le spiagge. Tu puoi costruire un'impresa da decine di dipendenti su una spiaggia, ma non sarà mai tua, perchè la spiaggia non può essere proprietà privata.

E' normale che uno Stato attui norme protezionistiche di questo tipo, non bastano per definire una società comunista (che ti ricordo ancora non prevede che esista uno Stato). Sono tipiche del socialismo, anche il socialismo liberale che caratterizza i Paesi Europei. E' molto diverso per esempio negli USA, società liberista, dove i privati possono possedere di tutto.

Chissà come mai allora decine di milioni di cinesi se ne sono andati dal loro caro paese?

fonte? dieci milioni sono i Cinesi all'estero, non sono dissidenti, sono all'estero per fare business. I dissidenti sono qualche migliaio di persone. Fossero anche 10 milioni (ma non è così) stiamo sempre parlando di una società da 1.4 miliardi di persone.

L'idea che il popolo cinese si senta oppresso dal proprio governo è sbagliatissima, i Cinesi si sentono protetti dal loro governo. Io mi sentirei oppresso da un governo autoritario e invasivo come quello Cinese, ma io non sono Cinese, io ho i miei riferimenti liberali e fortunatamente vivo nel continente più adatto a me.

Domanda: ma hai mai parlato con un Cinese? Hai mai ascoltato Cinesi parlare della Cina? Cinesi che hanno viaggiato e possono fare confronti tra modelli?

Se continui a farti un'idea della Cina partendo dagli sterotipi occidentali sarà difficile che capirai davvero come stanno le cose.

Fantascienza, come dicevi anche tu prima. Sarà vero che il capitalismo crea disuguaglianze ma al momento non si sono mai viste alternative migliori.

Appunto, e lo sanno anche i Cinesi che quindi hanno rinunciato a perseguire un'ideologia Marxista, lo dicono apertamente, ma c'è chi vorrebbe comunque attaccargli questa etichetta perché li considera un nemico e vuole un argomento facile per criticare.

Come dargli torto, se il comunismo fino ad oggi è andato a braccetto con oppressione, povertà, stragi, ecc...

Le correlazioni non implicano causalità, oppressione, povertà e stragi sono nate anche in seno a società non comuniste, oggi vedo un sacco di morti per mano di Paesi che stanno agli antipodi dell'ideologia comunista, ma non le correlo all'ideologia, bensì alle sue vere cause, che sono per lo più il controllo delle risorse e il mantenimento dell'egemonia mondiale.

Ah beh, uno potrebbe anche pensarlo, vista l'enorme quantità di regi decreti, codici, ecc...figli di quel periodo che tutt'oggi sopravvivono nel nostro ordinamento.

Oppure uno potrebbe pensarlo dal momento che il Presidente del Consiglio è Giorgia Meloni e il Presidente della Camera è La Russa, persone che tra i loro riferimenti culturali hanno Giorgio Almirante, che si definiva fascista, specificando però che era fascismo all'interno di una cornice democratica. Probabilmente non la migliore per lui, ma la migliore possibile.

Quindi l'Italia oggi è fascista?


La storia del comunismo che gestisce le risorse scarse è come quando ci si chiede se è nato prima l'uovo o la gallina.

Tutti i sistemi di governo attuali e del passato sono un sistema di gestione della scarsità. Il comunismo è UN modello di gestione della scarsità, quello che più di ogni altro vorrebbe una distribuzione totalmente orizzontale, senza classi sociali. Non è mai stato una ricetta per diventare ricchi, se mai dice che se non si può essere tutti ricchi, allora che siano tutti poveri allo stesso modo. A partire da Deng Xiaoping i Cinesi hanno capito che le due cose, per essere compatibili, non possono essere fatte assieme, prima devi diventare una società molto ricca, e solo dopo puoi pensare di diventare una società comunista.

AlexSwitch
24-05-2026, 08:53
Lo Stato Italiano non ti lascia possedere petrolio e gas naturale oppure minerali come ferro, rame, oro, argento, ecc...

Se scopri che casa tua sorge su un pozzo di petrolio, sulla riserva di gas più grande d'Italia o sul filone d'oro di Paperon di Paperoni, non sono tuoi, sono dello Stato.

Sai che altro non può essere tuo in Italia? Le spiagge. Tu puoi costruire un'impresa da decine di dipendenti su una spiaggia, ma non sarà mai tua, perchè la spiaggia non può essere proprietà privata.

E' normale che uno Stato attui norme protezionistiche di questo tipo, non bastano per definire una società comunista (che ti ricordo ancora non prevede che esista uno Stato). Sono tipiche del socialismo, anche il socialismo liberale che caratterizza i Paesi Europei. E' molto diverso per esempio negli USA, società liberista, dove i privati possono possedere di tutto.









Il demanio esiste in tutti Stati organizzati e riconosciuti in base al concetto giuridico che determinati beni/risorse debbano essere inevitabilmente pubbliche perchè destinate a soddisfare esigenze collettive fondamentali tra cui, come demanio necessario o fondamentale, la terra per lo sfruttamento delle risorse del sottosuolo, le acque, il mare e l'accesso a questo. Il demanio è inalienabile ed imprescrittibile, ovvero non può essere passivo dell'usucapione da parte di privati. Quindi un privato può possedere e sfruttare privatamente le risorse ricavate dal territorio, i beni diretti, rivendicandone la proprietà, se non per concessione preventiva da parte dello Stato di estrazione dalla proprietà demaniale.
Il demanio non è una norma protezionistica, termine riferito a politiche e pratiche di mercato, ma bensì un concetto giuridico fondamentale per l'esistenza " fisica " di uno Stato che estende la sua giurisdizione entro i confini del suo territorio e nulla ha a che fare con la dottrina politica del Socialismo e suoi derivati.
Il demanio e le concessioni demaniali esistono anche negli USA; i terreni ( tutti ) e le risorse naturali appartengono alle " public lands " e per poterli sfruttare si devono pagare delle concessioni che vengono periodicamente rinnovate tramite gare pubbliche. Anche il suolo su cui si costruisce è dato in concessione per 99 anni, se non ricordo male, ai privati.

Il comunismo reale, ovvero il marxismo/leninismo, prevede l'esistenza dello Stato come strumento necessario, dopo averne preso le redini con la rivoluzione, per sopprimere la borghesia ed il sistema capitalistico in una fase che Marx definì di transizione. Dopo che lo Stato, diventato socialista, ha eliminato qualsiasi classe sociale e diseguaglianza, la dottrina marxista prevede una naturale dissoluzione di questo in tutte le sue forme ed apparati di potere politico per arrivare ad una forma di autogoverno spontaneo della società.
Quindi, in realtà, per il comunismo lo Stato esiste e deve esistere come elemento fondamentale per la rivoluzione socialista ed evoluzione della società e della collettività mondiale.

Doraneko
24-05-2026, 09:57
Sì, ma io potrei chiamare casa mia "villa di Brad Pitt" perché penso che faccia figo. Sarebbe la villa di Brad Pitt solo perché ho scelto di dargli questo nome? E se nel mio campanello scrivessi "Rocco Siffredi", sarei Rocco Siffredi? Ovvero, conta più l'etichetta o la realtà, misurabile, dei fatti (con misurabile pensavo al comunismo, non a Siffredi)

L'etichetta può non essere solo un'etichetta ma anche un manifesto delle proprie intenzioni e valori, come nel caso del CCP. L'etichetta come stai cercando di spiegarmela tu è un'altra cosa, per questo ti ho detto che il tuo è un argomento fantoccio più che un paragone.


Lo Stato Italiano non ti lascia possedere petrolio e gas naturale oppure minerali come ferro, rame, oro, argento, ecc...

Se scopri che casa tua sorge su un pozzo di petrolio, sulla riserva di gas più grande d'Italia o sul filone d'oro di Paperon di Paperoni, non sono tuoi, sono dello Stato.

Se hai le autorizzazioni del caso e paghi le royalties, il petrolio, il gas o quello che è lo puoi vendere come se fosse tuo, non siamo un paese tipo il Venezuela o l'Iran.


Sai che altro non può essere tuo in Italia? Le spiagge. Tu puoi costruire un'impresa da decine di dipendenti su una spiaggia, ma non sarà mai tua, perchè la spiaggia non può essere proprietà privata.

E' normale che uno Stato attui norme protezionistiche di questo tipo, non bastano per definire una società comunista (che ti ricordo ancora non prevede che esista uno Stato). Sono tipiche del socialismo, anche il socialismo liberale che caratterizza i Paesi Europei. E' molto diverso per esempio negli USA, società liberista, dove i privati possono possedere di tutto.

Un conto è che l'eccezione siano le cose che non si possono possedere, un altro è l'opposto. Il non poter possedere le spiagge è una regola di molti paesi.


fonte? dieci milioni sono i Cinesi all'estero, non sono dissidenti, sono all'estero per fare business. I dissidenti sono qualche migliaio di persone. Fossero anche 10 milioni (ma non è così) stiamo sempre parlando di una società da 1.4 miliardi di persone.

I cinesi che lasciano la Cina sono aumentati parecchio negli ultimi anni, soprattutto dopo le restrizioni draconiane del periodo del COVID. I ricchissimi lasciano il paese e portano i loro soldi all'estero, molti giovani non sono contenti della loro situazione e appena posso se ne vanno. Tra bambini che non nascono e gente che se ne va, era prevedibile che un governo come quello cinese adottasse misure drastiche come forti limitazioni al rilascio dei passaporti (https://www.hrw.org/news/2025/02/18/china-right-leave-country-further-restricted).


L'idea che il popolo cinese si senta oppresso dal proprio governo è sbagliatissima, i Cinesi si sentono protetti dal loro governo. Io mi sentirei oppresso da un governo autoritario e invasivo come quello Cinese, ma io non sono Cinese, io ho i miei riferimenti liberali e fortunatamente vivo nel continente più adatto a me.

- Come si sta in Cina?
- Non mi posso lamentare.
- Cioè va bene!
- Non mi posso lamentare.


Domanda: ma hai mai parlato con un Cinese? Hai mai ascoltato Cinesi parlare della Cina? Cinesi che hanno viaggiato e possono fare confronti tra modelli?

Se continui a farti un'idea della Cina partendo dagli sterotipi occidentali sarà difficile che capirai davvero come stanno le cose.

I cinesi che hanno avuto il privilegio di viaggiare sono quelli che stanno meglio.


Appunto, e lo sanno anche i Cinesi che quindi hanno rinunciato a perseguire un'ideologia Marxista, lo dicono apertamente, ma c'è chi vorrebbe comunque attaccargli questa etichetta perché li considera un nemico e vuole un argomento facile per criticare.

Allo stato attuale delle cose lo sono, sotto molti punti di vista.


Le correlazioni non implicano causalità, oppressione, povertà e stragi sono nate anche in seno a società non comuniste, oggi vedo un sacco di morti per mano di Paesi che stanno agli antipodi dell'ideologia comunista, ma non le correlo all'ideologia, bensì alle sue vere cause, che sono per lo più il controllo delle risorse e il mantenimento dell'egemonia mondiale.

È un po' di anni che qui in Europa non abbiamo i campi di prigionia o di concentramento e il prelievo forzato degli organi ai detenuti non c'è mai stato.


Oppure uno potrebbe pensarlo dal momento che il Presidente del Consiglio è Giorgia Meloni e il Presidente della Camera è La Russa, persone che tra i loro riferimenti culturali hanno Giorgio Almirante, che si definiva fascista, specificando però che era fascismo all'interno di una cornice democratica. Probabilmente non la migliore per lui, ma la migliore possibile.

Quindi l'Italia oggi è fascista?


Chi ha voluto mantenere in vigore leggi e decreti di epoca fascista non sono stati la Meloni o La Russa, sono stati tutti quelli che sono venuti prima, anche subito dopo la liberazione.


Tutti i sistemi di governo attuali e del passato sono un sistema di gestione della scarsità. Il comunismo è UN modello di gestione della scarsità, quello che più di ogni altro vorrebbe una distribuzione totalmente orizzontale, senza classi sociali. Non è mai stato una ricetta per diventare ricchi, se mai dice che se non si può essere tutti ricchi, allora che siano tutti poveri allo stesso modo. A partire da Deng Xiaoping i Cinesi hanno capito che le due cose, per essere compatibili, non possono essere fatte assieme, prima devi diventare una società molto ricca, e solo dopo puoi pensare di diventare una società comunista.

È per quello che non andranno mai oltre lo stato attuale delle cose, e forse gli fa comodo così.

Tedturb0
29-05-2026, 10:17
La cine riesce a fare cio di cui non fu capace l’unione sovietica, chissá cosa hanno piu di loro.

Piu gente, piu intrecci industriali, piu spionaggio industriale. Forse anche una dedizione al lavoro diversa rispetto ai sovietici. E una classe dirigente che non si vende ai globalisti come fu Eltsin, e forse pure Gorbacev, e un elite che non sogna di morire Inglese. Calcola che i sovietici per ottenere armi nucleari si dovettero affidare ad una spia tedesca.