View Full Version : 1000 volte più veloce, ma consuma una frazione di un normale chip basato su silicio
Redazione di Hardware Upg
18-05-2026, 17:55
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/1000-volte-piu-veloce-ma-consuma-una-frazione-di-un-normale-chip-basato-su-silicio_153728.html
Un gruppo di ricercatori dell'Università di Tokyo ha realizzato un dispositivo spintronico basato su Mn3Sn capace di commutare stati binari in 40 picosecondi. In sintesi, il dispositivo consente di rendere i processori potenzialmente fino a 1.000 volte più veloci e con una frazione dei consumi rispetto a quelli attuali
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Scusate, MA SONO ALMENO 30'anni (forse di più) che si legge un giorno si e uno no della PROSSIMA morte del classico silicio. E siamo ANCORA qui, a usarlo più che pesantemente. Non vi sembra che un approccio più RAZIONALE e PRAGMATICO su questo tipo di notizie sia necessario?
Notturnia
18-05-2026, 19:20
Lo “spin” non era già stato usato per i dischi rigidi ?
E come detto sopra.. il silicio è morto da anni ma lui non lo sa e continuiamo ad usarlo scendendo di dimensione (come transistor) e aumentandone le prestazioni
Se questo è 1.000 volte migliore non sarà importante il costo visto che applicazioni come super computer e giga server non mancano.. ma è affidabile ? Dura ? Sì può realmente produrre in scala ?
Figuriamoci se ad un folle che vuole fare un datacenter nello spazio interessa una cippa dei costi se può creare un teraserver nello spazio ipergiga..
UtenteHD
18-05-2026, 21:25
Scusate, MA SONO ALMENO 30'anni (forse di più) che si legge un giorno si e uno no della PROSSIMA morte del classico silicio. E siamo ANCORA qui, a usarlo più che pesantemente. Non vi sembra che un approccio più RAZIONALE e PRAGMATICO su questo tipo di notizie sia necessario?
Per fortuna che fanno gli esperimenti, solo sperimentando e fallendo otteniamo risultati.
E' normale che molte scoperte facciano scalpore, il problema poi è trovare investimenti, il costo per realizzarlo in massa (magari ne fanno solo 10 in tutto il Mondo), riuscire ad avere guadagni nel caso sia possibile farne una serie ed infine dopo tutti questi investimenti, sperare che a qualcuno possa interessare.
Non è facile, e succede spesso come dici, che uno su 10000000000 ce la fa.
Scusate, MA SONO ALMENO 30'anni (forse di più) che si legge un giorno si e uno no della PROSSIMA morte del classico silicio. E siamo ANCORA qui, a usarlo più che pesantemente. Non vi sembra che un approccio più RAZIONALE e PRAGMATICO su questo tipo di notizie sia necessario?
Hai ragione ma qui mi pare di capire che la tecnologia sia decisamente promettente e soprattutto "a portata di mano" rispetto ad altre possiblità ventialte in passato che però dovevano risolvere diversi osatcoli fisici piuttosto pesanti (temperature bassissime o materiali speciali di difficile realizzazione).
Qui se ho ben capito abbiamo un materiale di base di facile produzione e composto da elementi comuni ed abbondanti.. e non si fa cenno a specifiche condizioni fisiche quali ad esempio temperature prossime allo zero assoluto.
Se la cosa funziona vorrebbe dire che una attuale CPU o GPU, anche mantenendo clock e prestazioni invariate andrebbe a consumare un centesimo dell'energia attualmente necessaria e sarebbe comodamente raffreddato da un minuscolo dissipatore passivo come quelli delle CPU degli anni novanta
Piedone1113
18-05-2026, 22:09
Hai ragione ma qui mi pare di capire che la tecnologia sia decisamente promettente e soprattutto "a portata di mano" rispetto ad altre possiblità ventialte in passato che però dovevano risolvere diversi osatcoli fisici piuttosto pesanti (temperature bassissime o materiali speciali di difficile realizzazione).
Qui se ho ben capito abbiamo un materiale di base di facile produzione e composto da elementi comuni ed abbondanti.. e non si fa cenno a specifiche condizioni fisiche quali ad esempio temperature prossime allo zero assoluto.
Se la cosa funziona vorrebbe dire che una attuale CPU o GPU, anche mantenendo clock e prestazioni invariate andrebbe a consumare un centesimo dell'energia attualmente necessaria e sarebbe comodamente raffreddato da un minuscolo dissipatore passivo come quelli delle CPU degli anni novanta
uno switch 1000 volte più veloce nel commutare il suo stato... non vvuol dire nulla, bisogna opporre un campo magnetico e mi sa che quessto è il problema sse rapportato alla densità. immagina un chip con un area 10000 volte maggiore rispetto ai chi attuali, un sistema di commutazione a bassissimo consumo ed un sistema di elettromagnegni che magari consumano 10 volte i chipo attuali.
Promettente? siamo solo all'inizio ( come il grafene da innumerevoli anni)
uno switch 1000 volte più veloce nel commutare il suo stato... non vvuol dire nulla, bisogna opporre un campo magnetico e mi sa che quessto è il problema sse rapportato alla densità. immagina un chip con un area 10000 volte maggiore rispetto ai chi attuali, un sistema di commutazione a bassissimo consumo ed un sistema di elettromagnegni che magari consumano 10 volte i chipo attuali.
Promettente? siamo solo all'inizio ( come il grafene da innumerevoli anni)
Beh un attimo, stai entrando precchio nel merito della cosa e non ci sono info in merito a quanto dici.. si parla di un sistema che sfrutta un principio differente per elaborare segnali digitali, non si sa piu di questo.
mmorselli
19-05-2026, 02:37
E come detto sopra.. il silicio è morto da anni ma lui non lo sa e continuiamo ad usarlo scendendo di dimensione (come transistor) e aumentandone le prestazioni
Attenzione che i nanometri non sono più nanometri da quel pezzo, hanno smesso di esserlo verso i 45 nanometri, dopo è diventato un bel numero di marketing. I 2 nanometri sono, nella più rosea delle ipotesi, 12 nanometri reali per le parti più piccole, cioè il gate, ma tra un gate e l'altro ci sono 40-50 nanometri.
Il silicio non scende perché se davvero il gate fosse 2 nanometri ci sarebbero meno di 10 atomi di silicio in fila e gli effetti quantistici si farebbero sentire. Un transistor a 2 nm lo puoi pure fare in laboratorio, ma un intero chip commerciale sarebbe ingestibile.
coschizza
19-05-2026, 07:07
[.
coschizza
19-05-2026, 07:08
.
AlexSwitch
19-05-2026, 08:07
Attenzione che i nanometri non sono più nanometri da quel pezzo, hanno smesso di esserlo verso i 45 nanometri, dopo è diventato un bel numero di marketing. I 2 nanometri sono, nella più rosea delle ipotesi, 12 nanometri reali per le parti più piccole, cioè il gate, ma tra un gate e l'altro ci sono 40-50 nanometri.
Il silicio non scende perché se davvero il gate fosse 2 nanometri ci sarebbero meno di 10 atomi di silicio in fila e gli effetti quantistici si farebbero sentire. Un transistor a 2 nm lo puoi pure fare in laboratorio, ma un intero chip commerciale sarebbe ingestibile.
Vero... Infatti la letteratura tecnica/scientifica attribuisce il valore oggi dichiarato per il nodo in generale come la distanza minima tra gli elementi di controllo del transistor e non alla grandezza di tutto il nodo.
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