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View Full Version : Le azioni volano, il disaccordo interno esplode: Samsung sempre più a rischio stop


Redazione di Hardware Upg
08-05-2026, 07:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/memorie/le-azioni-volano-il-disaccordo-interno-esplode-samsung-sempre-piu-a-rischio-stop_153343.html

Mentre l'accordo tra Samsung e sindacati sembra sempre più concreto, c'è un punto su cui l'azienda non sembra volere cedere: l'inserimento del bonus di produzione annuale. Il produttore vorrebbe concedere un bonus una tantum, ma il 21 maggio si avvicina e il rischio di stop alla produzione pesa

Click sul link per visualizzare la notizia.

Alodesign
08-05-2026, 07:11
Koreani e Brianzoli una sola razza!

Sella
08-05-2026, 10:02
la lungimiranza dei prenditori di samsung è un autentico manifesto di come non gestire una situazione analoga: piuttosto che dividere gli extra profitti con la forza lavoro, preferisce andare in perdita per blocco produttivo.
Mi auguro che i dipendenti tengano ben stretti la dirigenza per i coglioni e diano qualche strizzata di avviso ogni tanto, in modo che il messaggio arrivi chiaro e tondo a chi di dovere.

Darkon
08-05-2026, 10:13
la lungimiranza dei prenditori di samsung è un autentico manifesto di come non gestire una situazione analoga: piuttosto che dividere gli extra profitti con la forza lavoro, preferisce andare in perdita per blocco produttivo.
Mi auguro che i dipendenti tengano ben stretti la dirigenza per i coglioni e diano qualche strizzata di avviso ogni tanto, in modo che il messaggio arrivi chiaro e tondo a chi di dovere.

A me piace tantissimo questa logica che quando un'azienda guadagna deve distribuire i profitti anche ai dipendenti.
Quando perde però i dipendenti col piffero (salvo rare eccezioni) ci mettono qualcosa di tasca loro.

Ma se dipendenti, sindacati ecc... son tanto capaci perché non si fanno la loro azienda e poi distribuiscono come gli pare?

E sia chiaro lo dico da dipendente ma io ho scelto di essere dipendende e ho accettato delle condizioni economiche proprio perché non volevo correre rischi e non volevo partecipare a perdite. Ora con che diritto dovrei pretendere di avere una fetta da parte di chi invece ha rischiato il proprio patrimonio e i propri soldi facendo impresa? Se volevo quei guadagni sceglievo di fare impresa e mi assumevo certi rischi anche io.

Alodesign
08-05-2026, 10:33
A me piace tantissimo questa logica che quando un'azienda guadagna deve distribuire i profitti anche ai dipendenti.
Quando perde però i dipendenti col piffero (salvo rare eccezioni) ci mettono qualcosa di tasca loro.

Ma se dipendenti, sindacati ecc... son tanto capaci perché non si fanno la loro azienda e poi distribuiscono come gli pare?

E sia chiaro lo dico da dipendente ma io ho scelto di essere dipendende e ho accettato delle condizioni economiche proprio perché non volevo correre rischi e non volevo partecipare a perdite. Ora con che diritto dovrei pretendere di avere una fetta da parte di chi invece ha rischiato il proprio patrimonio e i propri soldi facendo impresa? Se volevo quei guadagni sceglievo di fare impresa e mi assumevo certi rischi anche io.

Oddio cosa sto leggendo.

Darkon
08-05-2026, 10:58
Oddio cosa sto leggendo.

A me sembra di aver scritto cose ovvie e banali, niente di particolarmente eccezionale... pensa te.

Poi ho sempre mal supportato questa modo di fare che quando si vince tutti vogliono essere eroi e avere una fetta di quello che non gli appartiene. Tanto più che nel caso specifico non si parla di lavoratori sfruttati, operai sotto pagati o casi dove c'è un tema di diritti e di tutele dei lavoratori.

Nel caso specifico si parla di lavoratori ampiamente retribuiti che possono considerarsi come minimo piccolo borghesi se non oltre che non si accontentano e vorrebbero ancora di più.

Fossi Samsung gli risponderei semplicemente "se ritenete che vi paghiamo poco fondate la vostra azienda e guadagnate quello che volete".

Ripeto un conto sono le proteste dove c'è lo sfruttamento del lavoro, tutt'altro discorso è quando gente già più che benestante pretende pure una fetta extra della torta.

Sella
08-05-2026, 11:58
Quando perde però i dipendenti col piffero (salvo rare eccezioni) ci mettono qualcosa di tasca loro.


Quando le cose vanno male o anche più semplicemente quando l'avidità della proprietà non è adeguatamente soddisfatta, la forza lavoro è la prima a subire demansionamento, riduzione oraria, delocalizzazioni e cassaintegrazione.

Per il resto comprendo benissimo il tuo punto di vista, semplicemente non lo condivido minimamente, né vedo punti di incontro su questo argomento, date le nostre posizioni diametralmente opposte.

Darkon
08-05-2026, 12:08
Quando le cose vanno male o anche più semplicemente quando l'avidità della proprietà non è adeguatamente soddisfatta, la forza lavoro è la prima a subire demansionamento, riduzione oraria, delocalizzazioni e cassaintegrazione.

Che sono strumenti previsti dalla legge e non alzate di ingegno fatte a caso. In tutto ciò il lavoratore riceve ammortizzatori sociali che invece l'imprenditore non ha.

Per il resto comprendo benissimo il tuo punto di vista, semplicemente non lo condivido minimamente, né vedo punti di incontro su questo argomento, date le nostre posizioni diametralmente opposte.

Perdonami se provo a interpretare il tuo pensiero sul poco che hai scritto ma a me sembra semplicemente che te odi qualsiasi tipo di imprenditoria e personalmente ritengo che posizione di odio non possano portare a niente di buono.
Dall'altra parte io ritengo di fare un discorso di banale buon senso:
Laddove io, senza alcuna costrizione e senza alcun tipo di sfruttamento, accetto delle condizioni economiche che nel caso di specie sono più che dignitose (in Italia saresti letteralmente considerato un "ricco" con quegli stipendi) perché devo aver diritto a una parte degli utili dell'imprenditore che ha rischiato il proprio capitale, che se gli va male non ha ammortizzatori se non in minima parte, che non ha ferie, non ha garanzie ecc... ecc...?

Ora ripeto un conto è se parliamo di un lavoratore sfruttato ingiustamente e allora sono più che favorevole a regole che prevedano un salario minimo e tutele ma dove invece parliamo di lavoratori già più che benestanti che pretendono anche una fetta degli utili sinceramente anche no.


D'altra parte se ritengono di essere trattati ingiustamente sono sufficientemente benestanti da poter senza particolari problemi dimmettersi e cercarsi altro impiego che ritengono adeguati. Ripeto che parliamo di gente che in Italia considereremmo ricchi e non di un operaio che tira la cinghia per arrivare a fine mese.

Sella
08-05-2026, 13:57
Che sono strumenti previsti dalla legge e non alzate di ingegno fatte a caso. In tutto ciò il lavoratore riceve ammortizzatori sociali che invece l'imprenditore non ha.



Perdonami se provo a interpretare il tuo pensiero sul poco che hai scritto ma a me sembra semplicemente che te odi qualsiasi tipo di imprenditoria e personalmente ritengo che posizione di odio non possano portare a niente di buono.
Dall'altra parte io ritengo di fare un discorso di banale buon senso:
Laddove io, senza alcuna costrizione e senza alcun tipo di sfruttamento, accetto delle condizioni economiche che nel caso di specie sono più che dignitose (in Italia saresti letteralmente considerato un "ricco" con quegli stipendi) perché devo aver diritto a una parte degli utili dell'imprenditore che ha rischiato il proprio capitale, che se gli va male non ha ammortizzatori se non in minima parte, che non ha ferie, non ha garanzie ecc... ecc...?

Ora ripeto un conto è se parliamo di un lavoratore sfruttato ingiustamente e allora sono più che favorevole a regole che prevedano un salario minimo e tutele ma dove invece parliamo di lavoratori già più che benestanti che pretendono anche una fetta degli utili sinceramente anche no.


D'altra parte se ritengono di essere trattati ingiustamente sono sufficientemente benestanti da poter senza particolari problemi dimmettersi e cercarsi altro impiego che ritengono adeguati. Ripeto che parliamo di gente che in Italia considereremmo ricchi e non di un operaio che tira la cinghia per arrivare a fine mese.

Non credo che tu abbia nulla da farti perdonare, semplicemente trovo che l'odio implichi un coinvolgimento emotivo che già di default è una cosa che non mi contraddistingue particolarmente, pertanto non vedo perchè riservarla per una categoria verso cui non provo nessuna empatia (gli imprenditori). Al netto delle pregresse esperienze malevole avute con i lorsignori, nulla si è tradotto in in odio come da te supposto, resta il fatto che difficilmente mi vedrai parteggiare per costoro (al pari di balneari, tassisti, ff.oo., forconi, trattori, etc), indipendentemente da chi abbia torto o ragione in merito.
Per il resto, ribadisco quanto scritto prima, ivi compreso che non anelo a trovare necessariamente un punto d'accordo. Parimenti non mi interessa convincere il mio interlocutore delle mie convinzioni perché personalmente le persone rappresentano più un problema che un'opportunità, pertanto il tempo che ho a dedicare loro è fortemente limitato al mio livello di pazienza.
Credo inoltre che il picco di questa discussione sia già stato raggiunto nel momento in cui pur trovandoci in contrasto, siamo stati civili e abbiamo interloquito senza esacerbare la situazione, insultarci o aggredirci (e visti i tempi che corrono, comincia ad essere merce rara).

Darkon
08-05-2026, 14:10
Non credo che tu abbia nulla da farti perdonare, semplicemente trovo che l'odio implichi un coinvolgimento emotivo che già di default è una cosa che non mi contraddistingue particolarmente, pertanto non vedo perchè riservarla per una categoria verso cui non provo nessuna empatia (gli imprenditori). Al netto delle pregresse esperienze malevole avute con i lorsignori, nulla si è tradotto in in odio come da te supposto, resta il fatto che difficilmente mi vedrai parteggiare per costoro (al pari di balneari, tassisti, ff.oo., forconi, trattori, etc), indipendentemente da chi abbia torto o ragione in merito.

Sono più che contento di essermi sbagliato e quindi ben venga. Permettimi però un appunto che non mescolerei situazioni tipicamente italiane che spesso più che imprenditoria rappresentano vere e proprie caste e contro le quali sono il primo a dire che andrebbe fatto molto di più con situazioni come quella della Corea del Sud dove tutto questo semplicemente non esiste. Non che sia tutto perfetto sia chiaro ma hanno altri problemi di altra natura.

Per il resto, ribadisco quanto scritto prima, ivi compreso che non anelo a trovare necessariamente un punto d'accordo. Parimenti non mi interessa convincere il mio interlocutore delle mie convinzioni perché personalmente le persone rappresentano più un problema che un'opportunità, pertanto il tempo che ho a dedicare loro è fortemente limitato al mio livello di pazienza.

Scusa la curiosità ma se la pensi così a che scopo ti iscrivi e partecipi a un forum? Sia chiaro non voglio cacciarti o chissà che... semplicemente trovo che ci sia un enorme paradosso fra quello che hai appena scritto e l'andarsi a iscrivere a quello che è forse il regno supremo dei contraddittori e dei confronti fra persone. Se non vuoi convincere nessuno e non ti interessa il confronto allora tanto valeva non iscriversi e rimanere della propria opinione.

Credo inoltre che il picco di questa discussione sia già stato raggiunto nel momento in cui pur trovandoci in contrasto, siamo stati civili e abbiamo interloquito senza esacerbare la situazione, insultarci o aggredirci (e visti i tempi che corrono, comincia ad essere merce rara).

Mi fa piacere che apprezzi e da parte mia ti riconosco altrettanto. Mi spiace solo che, almeno a quanto ho capito, non ti interessa approfondire e confrontarsi perché personalmente ritengo che uno dei motivi per cui tante volte le trattative falliscono è che lavoratori e imprenditori sono i primi a non conoscersi e non volersi conoscere a vicenda. Gli uni non vogliono capire i problemi e i punti di vista degli altri.
Sia chiaro non sono e non credo nelle ricette miracolose e non mi aspetterei a prescindere che tutto diventi semplice ma se si accettasse di conoscersi di più almeno una parte dei problemi potrebbero risolversi.
O almeno io la penso così.

Alodesign
08-05-2026, 15:04
A me sembra di aver scritto cose ovvie e banali, niente di particolarmente eccezionale... pensa te.

Poi ho sempre mal supportato questa modo di fare che quando si vince tutti vogliono essere eroi e avere una fetta di quello che non gli appartiene. Tanto più che nel caso specifico non si parla di lavoratori sfruttati, operai sotto pagati o casi dove c'è un tema di diritti e di tutele dei lavoratori.

Nel caso specifico si parla di lavoratori ampiamente retribuiti che possono considerarsi come minimo piccolo borghesi se non oltre che non si accontentano e vorrebbero ancora di più.

Fossi Samsung gli risponderei semplicemente "se ritenete che vi paghiamo poco fondate la vostra azienda e guadagnate quello che volete".

Ripeto un conto sono le proteste dove c'è lo sfruttamento del lavoro, tutt'altro discorso è quando gente già più che benestante pretende pure una fetta extra della torta.

DIpende cosa c'è scritto nel contratto che entrambi le parti hanno firmato.
Se si parla di "Premio di produzione" e la produzione c'è stata e non me la vuoi corrispondere, allora abbiamo un problema.

L'anno prossimo farò il minimo indispensabile per la tua azienda. :read:

Sella
08-05-2026, 15:06
è una vecchia iscrizione, come certificato dalla mia immagine avatar che illustra una tecnologia cpu vecchiotta ma mai quanto me. Mantengo qualche account disqus, di qualche quotidiano e questo su hwupgrade, i social li ho chiusi.
All'epoca avevo ancora un'umanità spiccata, non ero tollerante come una rupe spartana e non ero elastico come il diamante, a differenza di oggi.
Quando commento il più delle volte non è per attirare attenzioni e triggerare una risposta nel mio interlocutore, casomai tende ad essere più un'esternazione, un pensiero ad alta voce che il più delle volta passa inosservato e resta ignorato come è giusto che sia e come poi merita.
Talvolta no e se ne ho la forza, la voglia e la spinta, cerco di rispondere. Altre volte gliela do su ancora prima di provarci. Buon we.

TorettoMilano
08-05-2026, 15:43
A me sembra di aver scritto cose ovvie e banali, niente di particolarmente eccezionale... pensa te.

Poi ho sempre mal supportato questa modo di fare che quando si vince tutti vogliono essere eroi e avere una fetta di quello che non gli appartiene. Tanto più che nel caso specifico non si parla di lavoratori sfruttati, operai sotto pagati o casi dove c'è un tema di diritti e di tutele dei lavoratori.

Nel caso specifico si parla di lavoratori ampiamente retribuiti che possono considerarsi come minimo piccolo borghesi se non oltre che non si accontentano e vorrebbero ancora di più.

Fossi Samsung gli risponderei semplicemente "se ritenete che vi paghiamo poco fondate la vostra azienda e guadagnate quello che volete".

Ripeto un conto sono le proteste dove c'è lo sfruttamento del lavoro, tutt'altro discorso è quando gente già più che benestante pretende pure una fetta extra della torta.

io odio esplicitamente i "dipendenti" (ah sono dipendente). ho visto situazioni assurde, tipo persona ubriaca licenziata, questo fa causa all'azienda e la vince e diventa praticamente intoccabile. uno schifo.
il dipendente può passare tutta la vita a girare cv in attesa di posti migliori/contratti migliori, invece l'azienda se non si trova bene con te per motivi reali (tipo non fai una bega a lavoro) deve impazzire e tirare fuori bei soldi (si vince spesso a far causa all'azienda)

detto questo mi fa schifo vedere utili record per poi vedere la mail dalla direzione fare i complimenti "grazie al nostro lavoro e ai nuovi record... l'anno prossimo prenderò una nuova ferrari". quindi mi fa schifo anche vedere samsung non condividere nulla (inoltre da non imprenditore mi sembra anti-produttivo, e ciò indipendentemente dallo scontro con i dipendenti). ma i dipendenti, se non si trovano bene, dovrebbero però semplicemente andarsene. magari, una volta vista la lettere di licenziamento, salta fuori un improvviso ghiotto bonus

Mparlav
08-05-2026, 17:55
Meno di 2 anni fa', quando le cose andavano maluccio:
https://it.tradingview.com/news/invezz:53c8152bf6c55:0/

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