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View Full Version : Vision Pro è un flop: Apple è pronta ad accettare il fallimento del progetto


Redazione di Hardware Upg
01-05-2026, 07:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/apple/vision-pro-e-un-flop-apple-e-pronta-ad-accettare-il-fallimento-del-progetto_153112.html

Apple è pronta ad accettare il fallimento del Vision Pro: le vendite sono scarse e il team di sviluppo è già stato fortemente ridotto. Per il futuro, però, ci potrebbe essere spazio per altri progetti, tra visori più leggeri e occhiali smart

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r1348
01-05-2026, 07:29
Ma come, non ci sono milioni di persone pronte a spendere 3000€ per farsi venire la cervicale? Incredibile.

TorettoMilano
01-05-2026, 07:37
peccato, ma la tecnologia non é matura per i visori non a caso tutti stanno floppando, peccato

Darkon
01-05-2026, 07:48
Sono anni che il mercato dice che il visore può avere senso solo per nicchie di mercato come i droni ma non è adatto a un uso normale per l'utente.

Se voglio vedere uno schermo virtuale mentre sono a letto, in giro ecc... ecc... voglio degli occhiali che siano discreti e soprattutto che non siano così vistosi e isolanti.

I progetti interessanti attualmente sono i vari occhiali in uscita (compreso apple) e non dei così del genere che sono vistosissimi, inutilizzabili in mobilità e scomodissimi.

Sia chiaro direi la stessa cosa per il galaxy visor di Samsung che è sostanzialmente uguale.


Vediamo se per fine 2026 o primi mesi 2027 usciranno i due occhiali Samsung, quelli google e quelli Apple oltre che project Aura di XREAL.

AlexSwitch
01-05-2026, 07:52
Ma come, non ci sono milioni di persone pronte a spendere 3000€ per farsi venire la cervicale? Incredibile.

Sempre stato fortemente scettico sul visore di Apple e sul metaverso in generale. Infatti anche Meta, alias Facebook, si è gettata anima e corpo nell'AI perchè il metaverso non è mai decollato.

AlexSwitch
01-05-2026, 07:58
peccato, ma la tecnologia non é matura per i visori non a caso tutti stanno floppando, peccato

La tecnologia, hardware e software, per il metaverso e VR è più che matura ed il visore Apple ne è una testimonianza, ma è l'utilizzo di questa tecnologia che non attira l'utenza se non una piccola nicchia. Superato il fascino e lo " stupore " iniziale parecchi si rendono conto che i visori VR/AR sono più un limite ed una barriera con l'interazione del mondo reale; insomma ci si rende conto di avere per le mani un costoso giocattolo che alla lunga annoia ed è meno flessibile di uno smartphone o di un tablet.

AlexSwitch
01-05-2026, 08:07
Sono anni che il mercato dice che il visore può avere senso solo per nicchie di mercato come i droni ma non è adatto a un uso normale per l'utente.

Se voglio vedere uno schermo virtuale mentre sono a letto, in giro ecc... ecc... voglio degli occhiali che siano discreti e soprattutto che non siano così vistosi e isolanti.

I progetti interessanti attualmente sono i vari occhiali in uscita (compreso apple) e non dei così del genere che sono vistosissimi, inutilizzabili in mobilità e scomodissimi.

Sia chiaro direi la stessa cosa per il galaxy visor di Samsung che è sostanzialmente uguale.


Vediamo se per fine 2026 o primi mesi 2027 usciranno i due occhiali Samsung, quelli google e quelli Apple oltre che project Aura di XREAL.

Quoto... Questo perchè gli occhiali smart sono degli oggetti pensati esclusivamente per la realtà aumentata e non sono una barriera tra l'utilizzatore ed il mondo reale. Si integrano in un ecosistema hw e sw in maniera discreta aumentandone le capacità.

Apple ha provato con il Vision Pro la strada della " mixed reality ", una via di mezzo tra VR e AR, ma alla fine anche lei ha tirato fuori un visore troppo grande ed entrante, limitato nell'autonomia e, soprattutto, limitato nell'utilizzo.

fukka75
01-05-2026, 08:08
peccato, ma la tecnologia non é matura per i visori non a caso tutti stanno floppando, peccato

ricordo che il tono dei tuoi post riguardo AVP era ben diverso mesi fa :asd::asd:
Invece, ora che è certificato che non se lo fila nessuno, "la tecnologia non è matura" :asd::asd:

coschizza
01-05-2026, 09:10
Si sapeva già dal giorno 1 l a tecnologia non è matura e costano oltre ogni limite oltre a non avere un supporto software nemmeno minimo

Ho visto più recensioni di persone serie che lo hanno considerato una coso tanto magnifico tanto inutile alla fine finito L effetto wow iniziale lo riponevi nella confezione è letteralmente ti dimenticavi di averlo

Uno dei problemi più grossi oltre il supporto software era il peso dovevi toglierlo in continuazione per riposare un controsenso per un affare simile se ci pensate

coschizza
01-05-2026, 09:13
peccato, ma la tecnologia non é matura per i visori non a caso tutti stanno floppando, peccato

Veramente ha floppato solo quello Apple, gli altri hanno il loro mercato di nicchia
E il metaverso che ha floppato come concetto ma certi visori sono ottimi pur costando 10x in meno

supertigrotto
01-05-2026, 09:18
Se qualcuno che non lo usa più me lo vende a 100 o 200 euro glielo compro volentieri,così sostituisco il mio quest 1

coschizza
01-05-2026, 09:22
Se qualcuno che non lo usa più me lo vende a 100 o 200 euro glielo compro volentieri,così sostituisco il mio quest 1

Li trovi mediamente a 2000€ su ebay;) un affare

fraussantin
01-05-2026, 09:30
Veramente ha floppato solo quello Apple, gli altri hanno il loro mercato di nicchia
E il metaverso che ha floppato come concetto ma certi visori sono ottimi pur costando 10x in meno
sono per 2 scopi diversi , quello che voleva fare apple era un po quello che aveva tentato di fare google con i suoi occhiali . cambiare il modo di vivere delle persone e non creare un oggetto di intrattenimento. Ha fallito anche lei . se fossero stati piu piccoli e carini forse

TorettoMilano
01-05-2026, 09:45
Veramente ha floppato solo quello Apple, gli altri hanno il loro mercato di nicchia
E il metaverso che ha floppato come concetto ma certi visori sono ottimi pur costando 10x in meno

tralasciando gli scopi di utilizzo mi vengono in mente solo:
psvr, abbandonato da sony
quest2, ha avuto un picco col quest2 e ora è in continua discesa (e ci sono decine di miliardi da recuperare)

alla fine sono prodotti scomodi, la tecnologia non permette di averli leggeri, potenti e con elevata autonomia. speriamo nel breve futuro si trovi una quadra, a me piace molto come settore

Mars95
01-05-2026, 10:02
peccato, ma la tecnologia non é matura per i visori non a caso tutti stanno floppando, peccato

La tecnologia è più che matura, i problemi del visore Apple sono 2 e sono strettamente legati tra loro.
Il primo è che il visore di Apple costa troppo.
Il secondo è che il mercato dei visori è un mercato di nicchia e un costo così elevato non trova giustificazione.

Apple ha provato a vendere il proprio visore come un prodotto per fare altro invece che giocare, probabilmente tendando di allargare il mercato, ma semplicemente non funziona perchè nessuno manda mail o guarda film con un visore (qualcuno si ma nicchia nella nicchia) e 3000€ per mandare mail con un coso sulla faccia sono assurdamente troppi.

Altri visore come il Quest e il Pico sono prevalentemente per giocare e costano meno, si sono fatti il loro mercato.
Che però a quanto pare non basta comunque a Meta, puntavano su metaverso, tutti con visore e mercato mainstream ma su questo hanno toppato.

demon77
01-05-2026, 10:43
peccato, ma la tecnologia non é matura per i visori non a caso tutti stanno floppando, peccato

SI si.. floppando. Nel senso che vanno coi floppy disk. :Prrr:
Veramente risulta che gli altri visori abbiano il loro mercato e che siano attualmente in vendita con dei margini di profitto.

STRANO sche questo della mela con un prezzo folle e nesuna applicazione abbia floppato.

Ora, io sono notoriamente un troll che spara a zero su Apple per invidia e rosicaggine, ed infatti ai tempi appena visto il prezzo lo bollai subito come cagata.. ma ricordo di un tale che cavolo lo difendeva come fosse il suo unico figlio... diceva che si usava in medicina, poi si usava per vedere i film se abiti in un monolocale e non ti ci sta il cento pollici oled.. e un botto di altra roba. Ma un botto veramente eh.

Ma adesso non ricordo chi fosse..
se lo ribecco glielo chiedo.. :ciapet:

alexfri
01-05-2026, 10:51
Non ho provato quello Apple ma il Quest2 abbinato a star Wars Squadrons é la cosa piu STUPEFACENTE dall’introduzione della VGA nei videogiochi.

TorettoMilano
01-05-2026, 11:19
SI si.. floppando. Nel senso che vanno coi floppy disk. :Prrr:
Veramente risulta che gli altri visori abbiano il loro mercato e che siano attualmente in vendita con dei margini di profitto.

STRANO sche questo della mela con un prezzo folle e nesuna applicazione abbia floppato.

Ora, io sono notoriamente un troll che spara a zero su Apple per invidia e rosicaggine, ed infatti ai tempi appena visto il prezzo lo bollai subito come cagata.. ma ricordo di un tale che cavolo lo difendeva come fosse il suo unico figlio... diceva che si usava in medicina, poi si usava per vedere i film se abiti in un monolocale e non ti ci sta il cento pollici oled.. e un botto di altra roba. Ma un botto veramente eh.

Ma adesso non ricordo chi fosse..
se lo ribecco glielo chiedo.. :ciapet:

quali visori? mi vengono in mente psvr e quest ma ambedue stanno facendo schifo pure loro (meta ha perso altri 4 miliardi con reality lab nell'ultimo trimestre)

in merito al vision pro lo difendevo e lo difendo ora. lato hw e lato esperienza siamo al top ma se poi un prodotto è difficile utilizzarlo per difficoltà terze sarà un flop. banalmente io adoro il mio psvr ma l'ho usato poco/molto poco. il dover preparare tutti i cavi e gli spazi di gioco e il dover pulire tutte le volte il visore (oltre al peso non indifferente dello stesso) rende il prodotto "scomodo".
a tutto ciò sommiamo nessun visore abbia la killer feature o il gioco da tenerti incollato "per sempre". beat saber ha comunque dato una bella spinta e reputo quantomeno corretto citarlo

Non ho provato quello Apple ma il Quest2 abbinato a star Wars Squadrons é la cosa piu STUPEFACENTE dall’introduzione della VGA nei videogiochi.

non lo hai giocato così però :D

https://www.youtube.com/watch?v=pSa_qzTlHDw

aqua84
01-05-2026, 11:34
Chi lo avrebbe mai detto che un aggeggio da tenere sulla testa ad un prezzo esagerato non vendeva tanto? Mah..

Ok, i visori avranno comunque un mercato, esattamente come hanno un mercato le “serie” gaming, o i volanti, ma sono comunque prodotti mooooolto moooooolto di nicchia.

chichino84
01-05-2026, 11:37
ricordo che il tono dei tuoi post riguardo AVP era ben diverso mesi fa :asd::asd:
Invece, ora che è certificato che non se lo fila nessuno, "la tecnologia non è matura" :asd::asd:
Ne ho ripescato uno a caso (https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49219436&postcount=8) che mi era rimasto impresso per la sua lungimiranza :asd:
E non hai ancora visto quanto ci resterà male quando i fold andranno a fare compagnia sugli scaffali a sto coso...

TorettoMilano
01-05-2026, 11:41
Ne ho ripescato uno a caso (https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49219436&postcount=8) che mi era rimasto impresso per la sua lungimiranza :asd:
E non hai ancora visto quanto ci resterà male quando i fold andranno a fare compagnia sugli scaffali a sto coso...

beh speravo nel successo del vision pro, come spero nel successo del visore di qualsiasi marchio. ho il psvr (presi la ps4 pro esclusivamente per lui) e ho sempre elogiato i quest pubblicamente, e il motivo "futile" per cui non ho mai preso un quest è che mi giravano gli zebedei a ripagare due volte beat saber :asd:.
poi se si vuole fare passare il messaggio "Toretto vuole solo apple e il resto caccapupù" ok, che ci si diverta :D

carloUba
01-05-2026, 13:05
Non infierite dai.
Sta vivendo un dramma

TorettoMilano
01-05-2026, 14:03
Non infierite dai.
Sta vivendo un dramma

in realtá mi sembra tranquillo, infierire poi sul forum non mi sembra carino, preferisco confronti costruttivi

AlPaBo
01-05-2026, 14:33
peccato, ma la tecnologia non é matura per i visori non a caso tutti stanno floppando, peccato

Gli Entusiast hanno un difetto che li porta spesso fuori strada. Pensano che sia tutto un problema di tecnologia. Io, da ormai anziano, ho visto decine di tecnologie che dovevano rivoluzionare il mondo e che sono scomparse (qualcuno si ricorda delle memorie a bolle magnetiche?).

Non si tratta di tecnologia immatura, ma piuttosto di cosa ci fai: quello che proponi serve a cambiare davvero qualcosa di così importante da giustificarne l'uso massivo? Oppure si rivolge a un pubblico di nicchia o addirittura a risolvere un problema non esistente?

I visori VR sono utili solo per una nicchia, per cui un investimento quale quello fatto da Apple (e, a mio parere, anche quello fatto da Meta) non è giustificato né oggi né mai, indipendentemente dalla sua maturità.

Sui visori AR (nella versione basata su occhiali che molti citano) ho qualche dubbio, dipende molto da quanto si riveleranno vantaggiosi nel sostituire i telefonini. Vedremo.

mozzarello
01-05-2026, 15:32
Infatti non è un problema di tecnologia, che è già buona, ma di applicazioni. Tolto il porno credo non ci sia motivo di avere un visore VR. Per l'entertainment per me non ha futuro, fino a che non ci sarà il ponte ologrammi, per altro è veramente di nicchia. Il balzo potrebbero farlo diventando interfaccie per il PC ad esempio, ma più come AR che VR.

Io davvero non riesco a farmi venire in mente un utilizzo della VR che non sia appunto qualcosa di nicchia professionale.

mmorselli
01-05-2026, 16:36
Infatti non è un problema di tecnologia, che è già buona, ma di applicazioni. Tolto il porno credo non ci sia motivo di avere un visore VR.

Il porno in VR è orribile, il realismo con i film 8K è altissimo, ma non è il realismo quello che attira in un film porno, ma la situazione particolare, e in VR hai talmente tanti vincoli che i film sono praticamente tutti uguali.

Ma c'è il gaming, quello rimane una killer app, ma non può essere mainstream per due ragioni:
- costa troppo, il pubblico disposto a spendere 5000 euro per una grafica "quasi" al livello del flat è microscopico. Un po' meno microscopico, ma sempre piccolo, è quel pubblico disposto a giocare in stand-alone con la grafica da playstation 3 per rimanere dentro a costi accettabili.
- è scomodo, ripaga in esperienza, ma è scomodo, e il grosso dei gamer non concepisce che qualcosa fatto per svagarsi possa essere scomodo.

Quel mercato a cui puntano Apple, Meta, e tutti quelli che vedono un futuro negli occhiali AR secondo me è invece destinato a fallire perché è la soluzione ad un problema che la maggioranza delle persone non ha. Lo smartphone è in grado di fare tutto quello che possono fare un paio di occhiali smart, e la gente lo smartphone ce l'ha già. Possono trovare la loro nicchia di mercato, ma non diventare mainstream.

TorettoMilano
01-05-2026, 18:11
Gli Entusiast hanno un difetto che li porta spesso fuori strada. Pensano che sia tutto un problema di tecnologia. Io, da ormai anziano, ho visto decine di tecnologie che dovevano rivoluzionare il mondo e che sono scomparse (qualcuno si ricorda delle memorie a bolle magnetiche?).

Non si tratta di tecnologia immatura, ma piuttosto di cosa ci fai: quello che proponi serve a cambiare davvero qualcosa di così importante da giustificarne l'uso massivo? Oppure si rivolge a un pubblico di nicchia o addirittura a risolvere un problema non esistente?

I visori VR sono utili solo per una nicchia, per cui un investimento quale quello fatto da Apple (e, a mio parere, anche quello fatto da Meta) non è giustificato né oggi né mai, indipendentemente dalla sua maturità.

Sui visori AR (nella versione basata su occhiali che molti citano) ho qualche dubbio, dipende molto da quanto si riveleranno vantaggiosi nel sostituire i telefonini. Vedremo.

Infatti non è un problema di tecnologia, che è già buona, ma di applicazioni. Tolto il porno credo non ci sia motivo di avere un visore VR. Per l'entertainment per me non ha futuro, fino a che non ci sarà il ponte ologrammi, per altro è veramente di nicchia. Il balzo potrebbero farlo diventando interfaccie per il PC ad esempio, ma più come AR che VR.

Io davvero non riesco a farmi venire in mente un utilizzo della VR che non sia appunto qualcosa di nicchia professionale.

visori come il vision pro sono la via di mezzo di un futuro in cui comanderemo tutto senza indossare nulla (lenti a contatto, neurale, boh).
è lapalissiano usare pc/smartphone senza tirare fuori nulla sia comodo, quindi di per se il vision pro è utile. ma è grosso/scomodo, l'integrazione con l'iphone non so se a che punto sia, lato mac hai bisogno proprio di un mac

poi se mi dici/dite avere un pc/smartphone indossabile non sia utile ma sia più utile siano sempre dispositivi fisici ad hoc prendo atto della visione anche se ammetto di vederla un po' troppo legata al passato

mmorselli
01-05-2026, 18:50
visori come il vision pro sono la via di mezzo di un futuro in cui comanderemo tutto senza indossare nulla (lenti a contatto, neurale, boh).


Il vantaggio deve essere commisurato allo sforzo, le lenti a contatto sono fastidiose, non tutti possono indossarle, ed è complicato farlo, per il controllo neurale, non credo che vorrei farmi piantare un ago in testa, ma in generale non vorrei dover indossare nulla che mi accorga che lo sto indossando, quindi niente lenti, occhiali, cappellini, ecc... quella roba la metto se mi serve, non la tengo tutto il giorno perché magari potrebbe servirmi 5 minuti.

Poi hai parlato di "comandare"... cosa? Le luci di casa? Quello lo fai già con la stupida Alexa, è l'unica cosa che sa fare. Lo smartphone lo usiamo per altro, navigare il web, guardare video, controllare i social, cose per le quali pretendiamo un display ad alta risoluzione e pure di qualità.

è lapalissiano usare pc/smartphone senza tirare fuori nulla sia comodo

Ma è anche scomodo avere un oggetto indossabile quando non ti serve, a meno che non sia un orologio, già la spilletta o la penna come alcuni stanno provando non va bene, perché devi metterla da qualche parte, il vestito potrebbe non essere adatto, devi ricordarti di indossarla, è l'ennesimo dispositivo da ricaricare...

Il punto secondo me è questo: se mi fai un dispositivo che sostituisce al 100% lo smartphone, ma più comodo, allora lo uso, ma se comunque lo smartphone devo averlo lo stesso, uso lo smartphone, non prendo due dispositivi.


poi se mi dici/dite avere un pc/smartphone indossabile non sia utile

può essere utile in situazioni di nicchia, dove lo spazio è molto ridotto (in aereo) o dove ti devi muovere di continuo e avere le mani libere, ma non sono esigenze da mercato mainstream, è roba da ambiente professionale dove è normale fare sacrifici per aumentare la produttività. All'utente che scrolla tiktok invece frega nulla di aumentare la produttività.

Therinai
01-05-2026, 20:18
Raga state paragonando mele e meloni.
Il Apple Vision NON è un visore VR come psvr, quest, index, eccetera.
Il vision è un visore pensato per la realtà mista, da affiancare all'intrattenimento general purpose, e per qualcosa di più che magari sarebbe potuto venire se non avesse floppato.
I visori VR "veri" (psvr, quest, index, eccetera) sono pensati per il gaming, e poi già che ci sono ti fanno vedere un film su uno schermo da 120".

Apple vision ha floppato per prezzo da dementi, per dimensioni e forma del device incompatibili con lo scenario d'uso per cui nasce (come detto da altri: servono dei normali occhiali per la realtà mista), ma soprattutto per assenza di quella realtà mista applicata alla quotidianità. Ciò che è disponibile oggi sono sostanzialmente delle demo, per questo chi ha comprato un Vision ha fatto WOW per 5 minuti e poi non ha saputo che farsene di questo costoso gingillo.

Ma poi fiuto che apple stessa non abbia creduto nel progetto, credo che inizialmente il progetto comprendesse un investimento importante, coinvolgendo tanti partners, per creare una base solida di realtà mista a scopi di intrattenimento e general purpose, ma a un certo punto questo investimento è saltato per qualche ragione, apple si è trovata con questo visore da effetto WOW a disposizione sul tavolo e avrà detto "boh, lanciamo a cazzo di cane, magari qualcuno lo compra". Non mi spiego altrimenti questo flop, per come stavano le cose al lancio era ovvio che il Vision non potesse andare oltre una manciata di utenti enthusiast con qualche migliaio di dollari da buttare.

mmorselli
01-05-2026, 21:30
Il Apple Vision NON è un visore VR come psvr, quest, index, eccetera.

La tecnologia è quella dei visori VR, né più né meno, pure un Quest è pensato per realtà mista, la differenza con il Vision è solo la qualità dei componenti. Il fatto che Vision non fosse un visore da gaming è più legato al suo costo che non alla tecnologia, nessuno scrive giochi per un visore da 3500 euro che comprano quattro gatti. Se ne avessero venduti milioni sarebbe diventato anche un visore da gaming, cioè come un Quest, ma premium.

TorettoMilano
01-05-2026, 21:48
Il vantaggio deve essere commisurato allo sforzo, le lenti a contatto sono fastidiose, non tutti possono indossarle, ed è complicato farlo, per il controllo neurale, non credo che vorrei farmi piantare un ago in testa, ma in generale non vorrei dover indossare nulla che mi accorga che lo sto indossando, quindi niente lenti, occhiali, cappellini, ecc... quella roba la metto se mi serve, non la tengo tutto il giorno perché magari potrebbe servirmi 5 minuti.

Poi hai parlato di "comandare"... cosa? Le luci di casa? Quello lo fai già con la stupida Alexa, è l'unica cosa che sa fare. Lo smartphone lo usiamo per altro, navigare il web, guardare video, controllare i social, cose per le quali pretendiamo un display ad alta risoluzione e pure di qualità.



Ma è anche scomodo avere un oggetto indossabile quando non ti serve, a meno che non sia un orologio, già la spilletta o la penna come alcuni stanno provando non va bene, perché devi metterla da qualche parte, il vestito potrebbe non essere adatto, devi ricordarti di indossarla, è l'ennesimo dispositivo da ricaricare...

Il punto secondo me è questo: se mi fai un dispositivo che sostituisce al 100% lo smartphone, ma più comodo, allora lo uso, ma se comunque lo smartphone devo averlo lo stesso, uso lo smartphone, non prendo due dispositivi.




può essere utile in situazioni di nicchia, dove lo spazio è molto ridotto (in aereo) o dove ti devi muovere di continuo e avere le mani libere, ma non sono esigenze da mercato mainstream, è roba da ambiente professionale dove è normale fare sacrifici per aumentare la produttività. All'utente che scrolla tiktok invece frega nulla di aumentare la produttività.

stai andando un po' oltre in tutte le riflessioni (non è un male). il sunto delle mie osservazioni è "avere un dispositivo è più comodo di averne 200".
banalmente lo smartphone ha preso il posto di diversi dispositivi (fotocamera, videocamera, gps, pc, console, registratore, ecc). il compromesso del tutto è accettabile e lo smartphone ha avuto successo.
la "comodità" sulla carta del visore come vision pro si è scontrata contro i compromessi troppo pesanti (e lo scarso supporto degli sviluppatori) ed ecco il flop

fosse stato più leggero, ci si possa far girare macos (senza mac collegato), non ci fosse bisogno della batteria in tasca, costasse la metà possiamo ipotizzare il prodotto sarebbe di successo. come dicevo inizialmente la tecnologia odierna non permette ciò e TUTTI i visori sono un flop

mmorselli
01-05-2026, 22:46
il sunto delle mie osservazioni è "avere un dispositivo è più comodo di averne 200".

Ed è esattamente il mio argomento principale, dispositivi del genere per avere successo dovrebbero sostituire lo smartphone, se non lo fanno sono obbligato ad avere due dispositivi, di cui uno, lo smartphone, che fa tutto quello che fa l'altro dispositivo, e questo ci riporta al tuo enunciato: "avere un dispositivo è più comodo di averne 200"

Spiego meglio il mio punto anche con un altro esempio, un tablet svolge alcune funzioni dello smartphone in modo decisamente migliore, come navigare il web o guardare fotografie, però mentre lo smartphone ce l'hanno tutti, il tablet ce l'hanno in pochi, e una bella fetta di quei pochi lo compra come gadget e poi lo usa pochissimo. Perché? Perché col telefono, che hai sempre con te, fai le stesse cose, con lo schermo più piccolo, ma le fai lo stesso. Lo stesso vale per un visore AR, anche se mi metti tutte le mie notifiche social in 3D sovrapposte ai mobili del salotto e me le fai ruotare col dito, sempre messaggi sono, il mio obbiettivo è leggerle perdendoci meno tempo possibile, non giocarci. Se voglio giocare carico un vero videogioco.

mozzarello
02-05-2026, 07:48
La realtà aumentata è il futuro e sostituirà qualsiasi cosa, ma appunto serve un dispositivo adatto. Io punto sugli occhiali, associati a orologi o braccialetti da indossare. Vedremo.

chichino84
02-05-2026, 09:05
La realtà aumentata è il futuro e sostituirà qualsiasi cosa, ma appunto serve un dispositivo adatto. Io punto sugli occhiali, associati a orologi o braccialetti da indossare. Vedremo.
Se affermi una cosa del genere vuol dire che non hai mai avuto tra le mani (o meglio, sul naso) prodotti tipo rayban meta o simili, altrimenti avresti capito subito che anche quando peseranno 20 grammi, avranno schermini 8K e la potenza di un pc, resteranno sempre una nicchia.

beh speravo nel successo del vision pro, come spero nel successo del visore di qualsiasi marchio. ho il psvr (presi la ps4 pro esclusivamente per lui) e ho sempre elogiato i quest pubblicamente, e il motivo "futile" per cui non ho mai preso un quest è che mi giravano gli zebedei a ripagare due volte beat saber :asd:.
poi se si vuole fare passare il messaggio "Toretto vuole solo apple e TESLA il resto caccapupù" ok, che ci si diverta :D
fixed :O

mozzarello
02-05-2026, 09:29
Se affermi una cosa del genere vuol dire che non hai mai avuto tra le mani (o meglio, sul naso) prodotti tipo rayban meta o simili, altrimenti avresti capito subito che anche quando peseranno 20 grammi, avranno schermini 8K e la potenza di un pc, resteranno sempre una nicchia.

Ragioni non guardando più in là del tuo naso.

piwi
02-05-2026, 09:40
Ragioni non guardando più in là del tuo naso.

Beh no, quello sei tu nel futuro. Altezza naso avrai due schermini e fine !

(chiedo scusa ... non ho resistito !)

mozzarello
02-05-2026, 09:58
Beh no, quello sei tu nel futuro. Altezza naso avrai due schermini e fine !

(chiedo scusa ... non ho resistito !)

Non ho capito la battuta, ma problema mio.
Resta che fino a una ventina d'anni fa mai avremmo pensato che tutta la nostra vita avrebbe ruotato sullo stare chini guardando uno schermo di 6" senza accorgersi di quello che succede attorno per una dozzina di ore al giorno. Avremmo pensato "ma che stupidità assurda è?"

E invece

demon77
02-05-2026, 11:28
Se affermi una cosa del genere vuol dire che non hai mai avuto tra le mani (o meglio, sul naso) prodotti tipo rayban meta o simili, altrimenti avresti capito subito che anche quando peseranno 20 grammi, avranno schermini 8K e la potenza di un pc, resteranno sempre una nicchia.


Eh.. qui io un asterisco ce lo metterei.. secondo me è azzardato fare proclami.
Anche secondo me l'evoluzione naturale dello smartphone come lo conosciamo oggi potrebbe essere in un paio di occhiali a relatà aumentata.
Alla fina è un paio di occhiali, miliardi di persone già li indossano abitualmente tutti i giorni, è così assudo pensare che un domani lo smartphone si trasformerà in un paio di occhiali per tutti?
Viene da pensare che la "nicchia" saranno quelli che resteranno sul dispositivo tascabile.

wingman87
02-05-2026, 12:03
Io porto gli occhiali. L'ultima volta che sono andato dall'ottico, ho visto in esposizione dei rayban meta, non so quale modello specifico, ma per curiosità ho provato a prenderne in mano uno: mi ha colpito il peso, nel senso che non mi aspettavo pesassero così tanto, ma a ben pensarci è stata un'ingenuità mia, voglio dire, devono contenere tutta una serie di cose che normalmente non ci sono negli occhiali oltre che soprattutto una batteria.

Niente, penso che li troverei scomodi e io sono abituato a occhiali piuttosto grandi.

Per non creare incomprensioni: non è che pesino tanto in assoluto, ma pesano decisamente di più in rapporto agli altri occhiali.

chichino84
02-05-2026, 12:17
Eh.. qui io un asterisco ce lo metterei.. secondo me è azzardato fare proclami.
Anche secondo me l'evoluzione naturale dello smartphone come lo conosciamo oggi potrebbe essere in un paio di occhiali a relatà aumentata.
Alla fina è un paio di occhiali, miliardi di persone già li indossano abitualmente tutti i giorni, è così assudo pensare che un domani lo smartphone si trasformerà in un paio di occhiali per tutti?
Viene da pensare che la "nicchia" saranno quelli che resteranno sul dispositivo tascabile.
Mai sentito di qualcuno che non sia costretto ad indossare gli occhiali ansioso d’indossarne un paio... Anzi, mi sembra che sempre più gente ricorra alla chirurgia quando possibile proprio per liberarsene - e già questo dovrebbe essere sufficiente a spiegare perché dispositivi del genere non sono mai stati, non sono e non saranno mai mainstream.

aqua84
02-05-2026, 12:17
Io porto gli occhiali. L'ultima volta che sono andato dall'ottico, ho visto in esposizione dei rayban meta, non so quale modello specifico, ma per curiosità ho provato a prenderne in mano uno: mi ha colpito il peso, nel senso che non mi aspettavo pesassero così tanto, ma a ben pensarci è stata un'ingenuità mia, voglio dire, devono contenere tutta una serie di cose che normalmente non ci sono negli occhiali oltre che soprattutto una batteria.

Niente, penso che li troverei scomodi e io sono abituato a occhiali piuttosto grandi.

Per non creare incomprensioni: non è che pesino tanto in assoluto, ma pesano decisamente di più in rapporto agli altri occhiali.

Il peso è probabilmente uno degli aspetti da tenere in considerazione.

Ma la cosa fondamentale degli occhiali Smart è una sola: NON SERVONO A UN CAZZO.

Punto.

supertigrotto
02-05-2026, 12:27
Li trovi mediamente a 2000€ su ebay;) un affare

Se togli uno zero allora mi fai felice! :oink:
Come dispositivi VR se la giocano i Vision Pro e i Pimax,gli altri sono carini ma niente di che,non ho provato i Samsung ma da quello che ho letto,sono veramente ottimi ma costosi lo stesso.

supertigrotto
02-05-2026, 12:38
Purtroppo,chi costruisce visori VR vorrebbe lanciare il concetto di spatial computer,in un certo senso,come abbiamo visto nei film di fantascienza,ma non è facile.
Peso e usabilità non sono semplici da gestire.
L'idea di un dispositivo che ne sostituisce molti altri,dandoti un senso di immersione è affascinante ma difficile da mettere a punto.
Siamo ancora distanti dal ponte ologrammi ma la VR voleva e vuole avvicinarci a una esperienza simile.
Purtroppo costruire visori VR piu vicini agli occhiali da sole che a una enorme maschera da sci non è facile,Apple ci ha provato, è riuscita a fare meglio di molti ma non è riuscita a creare un prodotto veramente leggero e usabile come vorrebbe la gente,in più il prezzo non ha aiutato per niente.

fraussantin
02-05-2026, 12:52
Il peso è probabilmente uno degli aspetti da tenere in considerazione.

Ma la cosa fondamentale degli occhiali Smart è una sola: NON SERVONO A UN CAZZO.

Punto.

tralasciando il fatto che possono potenzialmente essere pericolosi e fonte di distrazione sul lavoro per i pedoni cilcisti e anche peggio se usati alla guida , beh immaginali come un interfaccia neurale alla cyberpunk , le chiamate ti arrivano alla vista , i messaggi li leggi senza tirare fuori il telefono , cammini e con un comando hey siri che roba e sto coso : e siri si è il monumento .........

puoi filmare quello che accade quindi problema privacy , ma tutela in caso di problemi , furti ecc..

il problema è che devono essere occhiali e non un casco di 2 kg.

mmorselli
02-05-2026, 12:53
La realtà aumentata è il futuro e sostituirà qualsiasi cosa

Se non metti dei limiti temporali tutto è possibile, magari in un lontano futuro le nostre coscienze trascorreranno la loro esistenza in mondi simulati, per cui il confine tra mondo fisico e mondo virtuale sarà annullato...

... ma nel medio termine ho forti dubbi, non è migliorando la tecnologia degli occhiali che succederà. Per leggeri che si possano fare rimangono un oggetto molto più invasivo di un telefono che puoi far scomparire in una tasca. Probabilmente accetteremmo questa scomodità, come abbiamo accettato smartphone giganti al posto di un Nokia 8210, se in cambio consentissero di fare cose che desideriamo molto e impossibili da fare con il device precedente, ma gli occhiali smart cosa dovrebbero consentire di fare in più, che uno smartphone già non può fare?

Resta che fino a una ventina d'anni fa mai avremmo pensato che tutta la nostra vita avrebbe ruotato sullo stare chini guardando uno schermo di 6" senza accorgersi di quello che succede attorno per una dozzina di ore al giorno. Avremmo pensato "ma che stupidità assurda è?"

Non 20, ma 30 anni fa io avevo il Palm Pilot e desideravo solo una cosa, un palmare più potente, con uno schermo migliore e connesso in rete. Quello che è accaduto 20 anni fa è stato rendere mainstream qualcosa che sapevamo già essere dirompente, qualcosa che consentiva, appunto, alle persone di fare qualcosa che prima non potevano fare e che era riservato ai nerd appassionati di computer.

mmorselli
02-05-2026, 13:00
le chiamate ti arrivano alla vista

Anche quando non vuoi... Ma voi tutto il tempo in cui non lavorate lo passate rispondendo a chiamate e messaggi?

Comunque l'autonomia reale di questi occhiali oggi sta attorno alle 4-5 ore, per diventare reali sostituti dello smartphone devono fare la giornata piena, ha voglia a migliorare questo fattore senza convincere le persone che più grande è meglio, come hanno fatto con gli smartphone.

TorettoMilano
02-05-2026, 13:05
Se togli uno zero allora mi fai felice! :oink:
Come dispositivi VR se la giocano i Vision Pro e i Pimax,gli altri sono carini ma niente di che,non ho provato i Samsung ma da quello che ho letto,sono veramente ottimi ma costosi lo stesso.

non andrei di samsung
https://vr.org/articles/android-xr-galaxy-memory-leak-hotfix

Darkon
02-05-2026, 13:43
Se affermi una cosa del genere vuol dire che non hai mai avuto tra le mani (o meglio, sul naso) prodotti tipo rayban meta o simili, altrimenti avresti capito subito che anche quando peseranno 20 grammi, avranno schermini 8K e la potenza di un pc, resteranno sempre una nicchia.


La domanda è... perché? Ok che i rayban meta fanno abbastanza pena ma i prossimi in uscita integrati con android XR dovrebbero cambiare di tanto le carte in tavola quindi non capisco la bocciatura totale e a prescindere.

Mai sentito di qualcuno che non sia costretto ad indossare gli occhiali ansioso d’indossarne un paio... Anzi, mi sembra che sempre più gente ricorra alla chirurgia quando possibile proprio per liberarsene - e già questo dovrebbe essere sufficiente a spiegare perché dispositivi del genere non sono mai stati, non sono e non saranno mai mainstream.

ma che c'entra... ad esempio a me piace in estate portare gli occhiali da sole e potrei tranquillamente farne a meno ma li trovo comodi e anche conferiscono un certo stile.

Se avessi degli occhiali che mi mettono a disposizione una IA udibile solo da me sempre, che possa controllare anche con dei gesti magari collegati ad anello smart o simili, che possano proiettare schermi virtuali o farmi vedere notifiche come voglio io e così via sostanzialmente non dico che non li toglierei mai ma li userei eccome e conosco tanta gente che lo farebbe.

Specie avere una IA che in qualsiasi momento può darti suggerimenti in tempo reale è una feature devastante.

Il peso è probabilmente uno degli aspetti da tenere in considerazione.

Ma la cosa fondamentale degli occhiali Smart è una sola: NON SERVONO A UN CAZZO.

Punto.

Gli attuali... concordo infatti non comprerei mai i META e simili.

Quelli in uscita di Samsung e Google invece SE manterranno quello che dicono saranno tutta un'altra cosa. Poi ovvio che se rimarranno come i Meta non li comprerei nemmeno io.

mozzarello
02-05-2026, 13:49
L'anno scorso alla consueta mezza maratona dei robot in Cina, il più veloce impiegó quasi tre ore per completarla. Quest'anno quello completamente autonomo di Honor ha impiegato 51 minuti. Il record umano mondiale è 56 minuti.

Non metterei limiti alla tecnologia, soprattutto nell'era della IA gen che fa il lavoro sporco per l'uomo in una frazione del tempo che ci impiegherebbe un umano.

Vorrei fare notare che i telefonini negli anni 90 erano dei mattoni, ora sono 6" solo perché ci vuole lo schermo, se no potrebbero essere dei cioccolatini. Guardate gli smart watch. Non è detto che gli occhiali, e ci arriveranno, possano fare tutto, possono tranquillamente appoggiarsi a un telefono di 3" che sta in tasca e che ha sim e batteria che dura giorni, visto che lo schermo si usa poco, e gli occhiali sono l'interfaccia.

La privacy è un non problema, già i telefoni possono fare tutto, gli occhiali al massimo avranno un sw che oscura i visi delle persone, le targhe, ecc. L'AR è poi mille mila volte meglio e soprattutto meno pericolosa di dover guardare e touchare uno schermo, soprattutto al volante, come costringono ora perché gli fa comodo e risparmiano, causando innumerevoli incidenti in più. poi ti ritirano la patente se usi il cellulare , che già la macchina è un pericolo di suo

Therinai
02-05-2026, 13:52
La tecnologia è quella dei visori VR, né più né meno, pure un Quest è pensato per realtà mista, la differenza con il Vision è solo la qualità dei componenti. Il fatto che Vision non fosse un visore da gaming è più legato al suo costo che non alla tecnologia, nessuno scrive giochi per un visore da 3500 euro che comprano quattro gatti. Se ne avessero venduti milioni sarebbe diventato anche un visore da gaming, cioè come un Quest, ma premium.

mmorselli correggimi se sbaglio ma mi pare di ricordare che sei uno degli utenti del forum che la VR, e relativi visori, li seguono da ancora prima che venissero comercializzati.
Il Vision va paragonato a hololens dal punto di vista tecnico.
Quest in effetti mi pare abbia capacità di AR, ma poi nella pratica è rimasto un visore per gaming come index, con le dovute differenze essendo un dispositivo stand alone.
Mentre Quest e Index fanno bene il loro lavoro, per quanto di nicchia, Vision non lo può far perché gli manca il substrato software.
Se non si vede questo piccolo dettagliuccio è inutile anche solo parlarne.

aqua84
02-05-2026, 13:54
tralasciando il fatto che possono potenzialmente essere pericolosi e fonte di distrazione sul lavoro per i pedoni cilcisti e anche peggio se usati alla guida , beh immaginali come un interfaccia neurale alla cyberpunk , le chiamate ti arrivano alla vista , i messaggi li leggi senza tirare fuori il telefono , cammini e con un comando hey siri che roba e sto coso : e siri si è il monumento .........

puoi filmare quello che accade quindi problema privacy , ma tutela in caso di problemi , furti ecc..

il problema è che devono essere occhiali e non un casco di 2 kg.

Ma ok tante “belle cose”, ma nella pratica e nella vita di tutti i giorni non servono a nulla.
Ti diverti i primi 10 minuti poi basta.
Mi hanno regalato i Rayban Wayfarer, il giorno dopo li ho portati al negozio a farmi fare un buono.

Inoltre si aggiungerebbe alle altre mille cose da ricaricare e ricaricare…

Già lo smartwatch è tirato per i capelli

mozzarello
02-05-2026, 14:01
Il telefonino smart è stato uno strumento completamente inutile finché Steve Jobs non ha mostrato il primo iPhone con schermo multitouch capacitivo e il conseguente "there is an app for everything", che lo rendevano finalmente utilizzabile e utile.

Darkon
02-05-2026, 14:09
Ma ok tante “belle cose”, ma nella pratica e nella vita di tutti i giorni non servono a nulla.
Ti diverti i primi 10 minuti poi basta.
Mi hanno regalato i Rayban Wayfarer, il giorno dopo li ho portati al negozio a farmi fare un buono.

Inoltre si aggiungerebbe alle altre mille cose da ricaricare e ricaricare…

Già lo smartwatch è tirato per i capelli

Sui Rayban Wayfarer hai ragione, non ti nascondo che l'avrei fatto anche io.

Ed infatti non li ho mai nemmeno lontanamente considerati per un possibile acquisto.

Ripeto quello che invece, se rispetta le promesse, potrebbe cambiare tutto sono quelli che usciranno da Samsung o da google per fine 2026, inizio 2027.

chichino84
02-05-2026, 14:20
La domanda è... perché? - cut
La risposta breve che altri hanno argomentato molto meglio di me con diversi esempi è sempre quella: ergonomia umana.
Se queste tecnologie fossero state davvero destinate ad essere di larga adozione, a quest'ora avremmo tutti un paio di hololens (ricordi?) a lavoro e un paio di google glass (ricordi? bis) per il resto della giornata. Vedere apple schiantarsi sullo stesso muro è la cosa più naturale che possa immaginare.

mozzarello
02-05-2026, 14:40
La risposta breve che altri hanno argomentato molto meglio di me con diversi esempi è sempre quella: ergonomia umana.
Se queste tecnologie fossero state davvero destinate ad essere di larga adozione, a quest'ora avremmo tutti un paio di hololens (ricordi?) a lavoro e un paio di google glass (ricordi? bis) per il resto della giornata. Vedere apple schiantarsi sullo stesso muro è la cosa più naturale che possa immaginare.

Again, non più in là del vostro naso.

Come scritto sopra il problema sono la semplicità d'uso e l'utilità, due cose che Apple risolse con l'iPhone per gli smartphone.

Vi ricordate i palmari/cellulari con Windows Mobile o PalmOS e i pennini per usarli? Con 3 applicazioni in croce per fare e stesse identiche cose e al massimo utili come GPS? Indirizzati a una nicchia di appassionati e che la massa manco ha mai saputo della loro esistenza?

Ecco, gli attuali visori / occhiali sono ancora a quel livello, perché nessuno ha ancora trovato la killer app diciamo, oltre ad avere problemi legati al fatto di dover appunto essere ergonomici e magari piacevoli da indossare.

Appena risolti i problemi di ergonomicità, peso e batteria, che si risolveranno nel brevissimo grazie alle IA e anche perché i wearable sono i cellulari del futuro (prossimo), bisognerà aspettare uno Steve Jobs con l'idea giusta, poi il mercato la seguirà a ruota.

Io chiaramente non ho questa idea, se no sarei Steve Jobs, sicuro sono anni che mi aspetto che le auto abbiano parabrezza AR che mi dia informazioni in tempo reale su qualsiasi cosa senza che debba togliere lo sguardo dalla strada, e un sistema di controllo che non richieda di alzare le mani da volante, ma chiaramente è più semplice attaccare un tablet cinese con un touch fatto alla callo di cane, così ogni volta devo fare qualcosa sono costretto a guardare dove tocco, e nel frattempo stiro la vecchietta che attraversa la strada.

mmorselli
02-05-2026, 16:03
Non è detto che gli occhiali, e ci arriveranno, possano fare tutto, possono tranquillamente appoggiarsi a un telefono di 3" che sta in tasca e che ha sim e batteria che dura giorni, visto che lo schermo si usa poco, e gli occhiali sono l'interfaccia.

Quindi avresti comunque bisogno di due dispositivi, e non per fare qualcosa in più, solo per farlo "più grande". A che pro? Un messaggio whatsapp è più bello su uno schermo virtuale da 80 pollici? Oppure mentre cammini per strada ti capita spesso di esaminare dei fogli Excel?

Pensa a quello che fa davvero la gente, fuori dagli ambiti lavorativi, con lo smartphone, dov'è il valore aggiunto negli occhiali, se non è in grado di sostituire il telefono?

mmorselli
02-05-2026, 16:11
Il Vision va paragonato a hololens dal punto di vista tecnico.
Quest in effetti mi pare abbia capacità di AR, ma poi nella pratica è rimasto un visore per gaming come index, con le dovute differenze essendo un dispositivo stand alone.

Hololens ha una tecnologia totalmente diversa dal Vision, mentre il Vision ha la stessa, precisa, identica tecnologia di un Quest, solo con componenti più costosi, lenti migliori, display migliori, cpu migliore. A parte la CPU che è una roba Apple, oggi ci sono visori VR di fascia alta con lo stesso display e lenti, sono orientati al gaming perché semplicemente è lì che puoi venderne qualcuno, non vogliono fare la fine del Vision.

Hololens è un vetro trasparente, non un display che riporta ciò che vedono delle telecamere esterne, il campo visivo delle immagini proiettate è molto piccolo, ma quello della tua visuale è pari al tuo intero campo visivo.

mmorselli
02-05-2026, 16:22
Vi ricordate i palmari/cellulari con Windows Mobile o PalmOS e i pennini per usarli? Con 3 applicazioni in croce per fare e stesse identiche cose e al massimo utili come GPS? Indirizzati a una nicchia di appassionati e che la massa manco ha mai saputo della loro esistenza?

Ecco, gli attuali visori / occhiali sono ancora a quel livello, perché nessuno ha ancora trovato la killer app diciamo, oltre ad avere problemi legati al fatto di dover appunto essere ergonomici e magari piacevoli da indossare.

I palmari avevano già una direzione chiara, si capiva benissimo cosa sarebbe servito per farli diventare realmente utili: più potenza, display migliore, connettività, miglioramenti che possiamo dare per scontati, magari anche accettando qualche compromesso su dimensione e peso.

Gli occhiali invece affrontano sfide tutt'altro che scontate, mettergli una batteria decente, un processore decente, dei display decenti, in un form factor e peso da normali occhiali da sole potrebbe essere semplicemente impossibile, stiamo parlando di un'evoluzione tecnologica che non accetta nessun compromesso.

Poi rimane sempre il solito punto: mettiamo anche che riesci a fare questi occhiali favolosi, leggerissimi, potentissimi, con un display meraviglioso e una batteria che arriva a fine giornata, e riesci pure a farli costare come un telefono medio-gamma... Qual è il valore aggiunto per l'utente comune, rispetto allo smartphone? Vedere le cose più grandi? E quando rispondo ad un messaggio su Whatsapp come faccio? Tastiera virtuale in aria oppure devo dettarlo a voce facendo sapere a tutti i cazzi miei? E mando un vocale, cioè il male assoluto, oppure una trascrizione, piena di errori?

AlPaBo
02-05-2026, 17:05
Hololens ha una tecnologia totalmente diversa dal Vision, mentre il Vision ha la stessa, precisa, identica tecnologia di un Quest, solo con componenti più costosi, lenti migliori, display migliori, cpu migliore. A parte la CPU che è una roba Apple, oggi ci sono visori VR di fascia alta con lo stesso display e lenti, sono orientati al gaming perché semplicemente è lì che puoi venderne qualcuno, non vogliono fare la fine del Vision.

Hololens è un vetro trasparente, non un display che riporta ciò che vedono delle telecamere esterne, il campo visivo delle immagini proiettate è molto piccolo, ma quello della tua visuale è pari al tuo intero campo visivo.

I palmari avevano già una direzione chiara, si capiva benissimo cosa sarebbe servito per farli diventare realmente utili: più potenza, display migliore, connettività, miglioramenti che possiamo dare per scontati, magari anche accettando qualche compromesso su dimensione e peso.

Gli occhiali invece affrontano sfide tutt'altro che scontate, mettergli una batteria decente, un processore decente, dei display decenti, in un form factor e peso da normali occhiali da sole potrebbe essere semplicemente impossibile, stiamo parlando di un'evoluzione tecnologica che non accetta nessun compromesso.

Poi rimane sempre il solito punto: mettiamo anche che riesci a fare questi occhiali favolosi, leggerissimi, potentissimi, con un display meraviglioso e una batteria che arriva a fine giornata, e riesci pure a farli costare come un telefono medio-gamma... Qual è il valore aggiunto per l'utente comune, rispetto allo smartphone? Vedere le cose più grandi? E quando rispondo ad un messaggio su Whatsapp come faccio? Tastiera virtuale in aria oppure devo dettarlo a voce facendo sapere a tutti i cazzi miei? E mando un vocale, cioè il male assoluto, oppure una trascrizione, piena di errori?

Concordo.

I miei occhiali pesano pochi grammi (sono in titanio con lenti ad alta rifrazione e quindi sottili e leggere, e costano più di Quest ― ma meno di Vision ;)). Col cavolo che li sostituisco con occhiali da qualche centinaia di grammi, con una batteria da qualche kWh a due millimetri dalla mia tempia.

Hololens l'ho provato, ma dopo i primi dieci minuti divertenti non ho capito cosa avrei potuto farci davvero. A mio parere la VR serve solo per i giochi, ma io non sono un giocatore, e sospetto anche che sia inutile per la maggior parte dei giochi: mi chiedo, onestamente, da esterno, avrebbe senso Mario Bros in VR?

mozzarello
02-05-2026, 17:45
Il valore aggiunto è la AR, ma se non lo vedete, non sarò io a farvelo vedere.

TorettoMilano
02-05-2026, 17:49
Concordo.

I miei occhiali pesano pochi grammi (sono in titanio con lenti ad alta rifrazione e quindi sottili e leggere, e costano più di Quest ― ma meno di Vision ;)). Col cavolo che li sostituisco con occhiali da qualche centinaia di grammi, con una batteria da qualche kWh a due millimetri dalla mia tempia.

Hololens l'ho provato, ma dopo i primi dieci minuti divertenti non ho capito cosa avrei potuto farci davvero. A mio parere la VR serve solo per i giochi, ma io non sono un giocatore, e sospetto anche che sia inutile per la maggior parte dei giochi: mi chiedo, onestamente, da esterno, avrebbe senso Mario Bros in VR?

ho giocato astrobot (quello in vr) su ps4 pro, ho avuto le stesse vibe di quando giocai il primo mario bros, capolavoro

mmorselli
02-05-2026, 18:15
Il valore aggiunto è la AR, ma se non lo vedete, non sarò io a farvelo vedere.

Non farmelo vedere, spiegamelo... Cosa potrei fare di interessante e utile, con l'AR?

Sperando di non leggere i soliti cliché tipo "metti che sei in Armenia e il cameriere di porta il menu in Armeno" o "guardi una statua e ti dice chi l'ha scolpita", come se davvero fregasse qualcosa a qualcuno... oltre che sono cose che, se ti servono due volte all'anno, si fanno meravigliosamente bene con lo smartphone.

Suggeriscimi qualche utilizzo quotidiano vero...

mmorselli
02-05-2026, 18:27
mi chiedo, onestamente, da esterno, avrebbe senso Mario Bros in VR?

Tutti i giochi avrebbero senso in VR, il problema è che non tutti i giochi sono adattabili alla VR

Un Mario avrebbe senso, le versioni 3D della saga ovviamente, perché l'immersione nel mondo di gioco è fantastica anche in terza persona. Io sono più per i giochi VR dove il protagonista sono io e uso le mie mani, ma un sacco di gente adora i platform VR in terza persona come Moss

Ci sono giochi però con un gameplay poco adatto alla VR, pensa ad un survival dove farmi per 3 ore di fila... In flat è relax, in VR è fatica reale.

Ultimamente stanno andando molto le mod VR per giochi flat famosi come Cyberpunk, ma ti serve un PC di fascia molto alta per goderteli davvero.

mozzarello
02-05-2026, 18:34
Per come la vedo io
Qualsiasi cosa, anche quello che non fai con un telefonino o uno schermo, è meglio in AR, qualsiasi.
Nessuno videogioco, a meno che non sia fatto ad hoc per quello, è meglio in VR, anzi, nessuno.

mozzarello
02-05-2026, 18:46
Mettiamola così, degli occhiali AR aggiungerebbero un hud contestuale alla realtà.
I giochi VR, a meno di non farli in un campo da calcio, non hanno senso, se non per specifici casi di nicchia

mmorselli
02-05-2026, 18:48
Per come la vedo io
Qualsiasi cosa, anche quello che non fai con un telefonino o uno schermo, è meglio in AR, qualsiasi.


Sì, ma definisci "meglio" in termini comprensibili, e non ascrivibili ad una tua sensazione personale. Perché whatsapp dovrebbe essere "meglio" in AR?

Nessuno videogioco, a meno che non sia fatto ad hoc per quello, è meglio in VR, anzi, nessuno.

No Man's Sky, nasce in flat e da parecchio tempo gira anche in VR, prova entrambe le modalità e dimmi se non c'è un abisso in termini di esperienza ed immersione.

Già il fatto che il multi-tool lo usi con le tue mani per raccogliere risorse, uccidere nemici o scavare tunnel nel terreno cambia l'esperienza dal giorno alla notte.

TorettoMilano
02-05-2026, 18:49
Mettiamola così, degli occhiali AR aggiungerebbero un hud contestuale alla realtà.
I giochi VR, a meno di non farli in un campo da calcio, non hanno senso, se non per specifici casi di nicchia

in che senso? i giochi in vr sono una figata atomica

mmorselli
02-05-2026, 18:52
I giochi VR, a meno di non farli in un campo da calcio, non hanno senso

????

E perché dovrebbe servire un campo da calcio? In VR gli entusiasti iniziano in piedi, e poi man mano passano a giocare da seduti, perché stare 3 ore in piedi non è cosa, figurati correre in un campo da calcio :D

Se corri in auto ti serve un campo da calcio? Se giochi a Beat Saber ti serve un campo da calcio? Anche chi gioca in piedi perché ama ruotare con il corpo si trova perfettamente a suo agio a muoversi in avanti con lo stick, dopo poco tempo il tuo cervello inizia ad accettarlo come nuova realtà, come un altro modo di spostarsi, esattamente come se avessi dei pattini elettrici sotto ai piedi.

mozzarello
02-05-2026, 18:59
in che senso? i giochi in vr sono una figata atomica

????

E perché dovrebbe servire un campo da calcio? In VR gli entusiasti iniziano in piedi, e poi man mano passano a giocare da seduti, perché stare 3 ore in piedi non è cosa, figurati correre in un campo da calcio :D

Se corri in auto ti serve un campo da calcio? Se giochi a Beat Saber ti serve un campo da calcio? Anche chi gioca in piedi perché ama ruotare con il corpo si trova perfettamente a suo agio a muoversi in avanti con lo stick, dopo poco tempo il tuo cervello inizia ad accettarlo come nuova realtà, come un altro modo di spostarsi, esattamente come se avessi dei pattini elettrici sotto ai piedi.

Quindi il VR è semplicemente un modo di vedere i giochi più immersivo del 3D classico su schermo piatto.

Ok, ci sta, l'AR invece è un game changer per la realtà, cosa un pelino diversa

piwi
02-05-2026, 19:19
Non ho capito la battuta, ma problema mio.


In effetti era penosa !



Resta che fino a una ventina d'anni fa mai avremmo pensato che tutta la nostra vita avrebbe ruotato sullo stare chini guardando uno schermo di 6" senza accorgersi di quello che succede attorno per una dozzina di ore al giorno. Avremmo pensato "ma che stupidità assurda è?"



Non generalizziamo. Molti - me compreso - usano lo smartphone con moderazione Non è un passatempo; comunque non quello prioritario. A casa, potendo usare il PC, non vedo perchè dover affaticare la vista su uno schermo ridicolo; a lavoro ... si lavora quasi esclusivamente con il computer ... su trasporto pubblico, leggo cartacei. Questo esempio, per far comprendere che non necessariamente le novità tecnologiche devono sconvolgerci la vita. La convivenza vecchio / nuovo è possibile.

mmorselli
02-05-2026, 19:28
Quindi il VR è semplicemente un modo di vedere i giochi più immersivo del 3D classico su schermo piatto.

molto più immersivo del 3D su schermo piatto (inteso come stereoscopico), in VR hai la sensazione di essere dentro la realtà, di esserne parte.

Ok, ci sta, l'AR invece è un game changer per la realtà, cosa un pelino diversa

ok, ma me lo vuoi dire qualcosa di concreto oppure no? Game Changer non significa nulla se non mi dici anche come e perché.

Nel concreto, fammi qualche esempio reale, non rimanere sempre così astratto.

mmorselli
02-05-2026, 19:37
Molti - me compreso - usano lo smartphone con moderazione Non è un passatempo; comunque non quello prioritario. A casa, potendo usare il PC, non vedo perchè dover affaticare la vista su uno schermo ridicolo; a lavoro ... si lavora quasi esclusivamente con il computer ... su trasporto pubblico, leggo cartacei.

Same, con la differenza che non leggo nulla su carta se non sono costretto, ma uso il telefono solo quando sono fuori casa, in casa solo quando vado in bagno o se cazzeggio a letto. Trovo molto faticoso fare sullo smartphone le cose che posso fare comodamente dal PC.

Per questo a volte mi domando se la mia visione negativa sugli smart glass non sia un mio bias e se il mondo sia invece pieno di fulminati che passano davvero 12 ore sul telefono, fuori casa, lontano dalle comodità. Anche se gli smart glass 12 ore di utilizzo non te le fanno, fa fatica uno smartphone a durare così tanto se lo usi intensivamente, e che ogni volta che devi scrivere qualcosa in AR è un delirio.

TorettoMilano
02-05-2026, 19:41
Quindi il VR è semplicemente un modo di vedere i giochi più immersivo del 3D classico su schermo piatto.

Ok, ci sta, l'AR invece è un game changer per la realtà, cosa un pelino diversa

ma hai mai giocato a un gioco VR? un gioco come "beat saber" perde senso in una ipotetica variante flat, muovi spade laser con le mani e schivi blocchi muovendoti col corpo. ma anche andando sul classico tipo con i racing, chi gioca col VR è avvantaggiato, per pareggiare con un flat devi usare più schermi come questa

https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2023_02/vers-sim-2.jpg.146e8ddd3d779c22c41b981bccf89e34.jpg

!fazz
02-05-2026, 21:29
molto più immersivo del 3D su schermo piatto (inteso come stereoscopico), in VR hai la sensazione di essere dentro la realtà, di esserne parte.



ok, ma me lo vuoi dire qualcosa di concreto oppure no? Game Changer non significa nulla se non mi dici anche come e perché.

Nel concreto, fammi qualche esempio reale, non rimanere sempre così astratto.

guardi una macchina e ti appaiono i guasti e i problemi che ha (decine di applicazioni di mtz ar based)
guardi sotto i piedi e non vedi il tuo abitacolo ma il terreno sotto di te (f35-f22)
guardi la strada e in sovraimpressione hai i dati di navigazione ev velocità (si anche gli hud sono tecnologie ar)
guardi tramite un mirino elettronico e il sistema ti mostra i bersagli e le minacce rilevate (oicw et similar)
lavori con degli strumenti e in sovraimpressione hai i dati dello strumento che stai usando (multimetro, oscilloscopio) senza togliere gli occhi da quello che stai facendo
condotta guidata: il sistema ti guida nell'assemblaggio e nelle fasi operative del tuo lavoro (boeing, bmw ecc ecc )

piwi
02-05-2026, 21:39
Per questo a volte mi domando se la mia visione negativa sugli smart glass non sia un mio bias e se il mondo sia invece pieno di fulminati che passano davvero 12 ore sul telefono, fuori casa, lontano dalle comodità. Anche se gli smart glass 12 ore di utilizzo non te le fanno, fa fatica uno smartphone a durare così tanto se lo usi intensivamente, e che ogni volta che devi scrivere qualcosa in AR è un delirio.

Mah ... usi occasionali o meno, soprattutto in ambiti lavorativo o medico, me ne vengono in mente moltissimi; ma, ad oggi una necessità generalizzata che impone la presenza costante della proiezione di un hud altezza naso, non riesco ad immaginarla. Gli occhiali non sono esattamente come uno smartwatch; influiscono sulla vista; possono spostare l'attenzione in maniera repentina e potenzialmente pericolosa; modificano l'aspetto dell'individuo. Io da poco, per aiutarmi nella lettura, uso normalissimi occhiali e ... non è un piacere. Dovrei avere veramente una buona motivazione per andare in giro con smart glasses sempre su.

mmorselli
02-05-2026, 21:48
guardi una macchina e ti appaiono i guasti e i problemi che ha (decine di applicazioni di mtz ar based)
guardi sotto i piedi e non vedi il tuo abitacolo ma il terreno sotto di te (f35-f22)
guardi la strada e in sovraimpressione hai i dati di navigazione ev velocità (si anche gli hud sono tecnologie ar)
guardi tramite un mirino elettronico e il sistema ti mostra i bersagli e le minacce rilevate (oicw et similar)
lavori con degli strumenti e in sovraimpressione hai i dati dello strumento che stai usando (multimetro, oscilloscopio) senza togliere gli occhi da quello che stai facendo
condotta guidata: il sistema ti guida nell'assemblaggio e nelle fasi operative del tuo lavoro (boeing, bmw ecc ecc )

Attenzione che hai mescolato applicazioni professionali/militari con applicazioni consumer. In ambito professionale non c'è bisogno che un prodotto abbia successo, basta che a qualcuno serva e si usa, e se aumenta la produttività di quanto pesa o quanto dura la batteria non interessa a nessuno. In ambito militare poi, pure se avesse i chiodi, ma portasse ad un vantaggio in battaglia, ti obbligherebbero ad usarlo. I militari l'AR la usano da quando non si chiamava nemmeno AR.

Io sto chiedendo di applicazioni consumer, l'ho specificato diverse volte, stiamo parlando di quel genere di cose che un utente medio fa con lo smartphone, tipo ascoltare musica, scattare foto, leggere messaggi, rispondere messaggi, pagare la spesa... ah, non dimentichiamoci che lo smartphone serve anche a telefonare, per cui un sostituto dello smarphone dovrebbe far bene pure quello.

mmorselli
02-05-2026, 21:53
Io da poco, per aiutarmi nella lettura, uso normalissimi occhiali e ... non è piacere.

Siamo tutti giovanotti qui... Io li portavo da giovane gli occhiali, miope, verso i 25 anni mi sono operato con il laser e me ne sono liberato, ma ricordo bene le gioie degli occhiali, si sporcavano, si graffiavano, si deformavano... Perché gli smart glass dovrebbero essere diversi? Anche lo schermo del telefono si graffia e si sporca, ma non ce l'hai davanti agli occhi.

altra cosa, gli occhiali cadono molto più facilmente di uno smarthone, basta una spinta, una piccola caduta... un paio d'occhiali da sole li raccogli e via, gli smart glass non so se sarebbero così robusti.

mozzarello
02-05-2026, 21:57
Non sostituisce necessariamente lo smartphone, sostituisce il modo in cui interagisci e ottieni informazioni con lo smartphone, ad esempio.
Questo in generale è quello che fanno gli smartglass di meta.

Comunque ripeto, siccome il limite è la fantasia, se non ti viene in mente nessun utilizzo, vuole dire che per te è inutile. Io preferisco avere lo smartphone sempre in tasca e usare solo lo smartwatch, ma io uso molto raramente lo smartphone in maniera che sia necessario lo schermo 6", infatti vorrei un telefonino da 4" se esistesse.

mmorselli
02-05-2026, 22:40
Non sostituisce necessariamente lo smartphone, sostituisce il modo in cui interagisci e ottieni informazioni con lo smartphone, ad esempio.


Bene, e questo ci riporta ad una delle due casistiche possibili, cioè o facciamo cose che lo smartphone non può fare, o facciamo quelle che fa anche lo smartphone, però meglio.

Quindi sembra che ti stia orientando verso la seconda, le stesse cose, ma meglio.

E io insisto con la domanda: quali cose? perché meglio?

Posso consigliarti di darmi una risposta diretta invece che girarci sempre attorno? Non sono uno che molla facilmente :D

Comunque ripeto, siccome il limite è la fantasia, se non ti viene in mente nessun utilizzo, vuole dire che per te è inutile.

No, può essere semplicemente che io abbia poca fantasia, per questo conto su di te che sicuramente ne hai di più. A me non viene in mente nulla, è un mio limite, ma tu parli come se di queste cose te ne fossero venute in mente un sacco. Vuoi condividerle con noi?


Io preferisco avere lo smartphone sempre in tasca e usare solo lo smartwatch, ma io uso molto raramente lo smartphone in maniera che sia necessario lo schermo 6", infatti vorrei un telefonino da 4" se esistesse.

Ecco, magari cerchiamo anche di partire dalle nostre abitudini, ma senza generalizzarle, se facessero i telefoni per me avrebbero una sola fotocamera, a focale fissa, che aggiunge zero spessore al telefono, perché io al massimo la uso per i qrcode o annotarmi un numero di serie, ma so che non è un caso generale, la gente normale fa un sacco di foto con gli smartphone e ci tiene ad avere una buona fotocamera, oppure Facebook per me è solo un account SSO per accedere ad alcuni (pochi) servizi, mentre TikTok e Instagram non li ho mai avuti, ma so che sono applicazioni usatissime, quindi se immagino un prodotto mainstream deve tenere conto di cosa fa il mainstream.

mmorselli
02-05-2026, 22:47
infatti vorrei un telefonino da 4" se esistesse.

BTW, su Temu ne trovi finché vuoi di telefoni da 4", però tieni presente che la ragione per cui hanno spinto il mercato verso i 6" non è perché si vede meglio, ma perché così riesci a dotarli di una batteria più grande per far girare CPU più potenti, quindi non ti aspettare telefoni molto performanti in quelle dimensioni.

mozzarello
03-05-2026, 05:11
La AR come scritto permette di aggiungere un hud alla realtà, e questa è l'unica vera differenza: "aumenta" la realtà, e il limite ripeto rimane la fantasia. La AR di per sé poi non è prerogativa di occhiali o visori, ti basta anche solo usare il telefono inquadrando qualcosa con l'app adatta. Gli occhiali, più dei visori, sono una comodità per usare la AR quando serve senza dover tenere il telefono in mano per inquadrare qualcosa. Mai giocato sul telefono a nulla, non mi piace e lo ritengo una perdita di tempo alla stregua di usare un social, però mi pare che uno dei giochi più di successo sui telefonini sia stato Pokémon Go, che appunto sfrutta la AR.

Inoltre le IA Gen stanno portando un ulteriore vantaggio alla AR perché permettono di riconoscere quello che si sta guardando e offrire informazioni (hud) contestuali e tarate sull'utilizzatore. Vedi il cerchia e cerca o come si dice che pubblicizzano ora come una figata astronomica. Quella è AR.

Al di là di usi professionali e specifici, siccome il limite è la fantasia, a me possono venire in mente utilizzi di occhiali AR basati sulle mie abitudini, sfruttando chiaramente anche l'IA: mi piace fotografare e chiedere info di insetti e fiori, preferisco sicuro guardare qualcosa e chiedere cosa è? Che inquadrare sperando non si muova, fare una foto, caricarla su ChatGPT e poi chiedere cosa sia. Voglio farmi da mangiare, invece che scrivere tutti gli ingredienti, apro il frigo guardo e chiedo. Voglio pulire o ordinare una stanza, indosso gli occhiali e l'IA mi guida evidenziando cosa potrei fare per migliorare l'aspetto della stanza. Sto giocando e voglio contemporaneamente seguire una guida, mi è più comoda un' app AR che mi tieni la pagina del browser aperta davanti agli occhi, mentre le mani sono occupate a usare il controller, ma che non vada mai a coprire lo schermo di gioco. Inoltre l'IA potrebbe darmi suggerimenti basati su quello che vede e guidarmi proprio nel gioco. Guidare con le indicazioni GPS davanti agli occhi è preferibile al dover distogliere lo sguardo, magari poi sto ascoltando un podcast quindi non voglio sentire "tra 200 metri gira a destra", senza contare che potrebbe darmi anche ulteriori informazioni utili alla guida basate sul percorso che sto facendo. Tra l'altro c'è molta gente che ha l'obbligo degli occhiali alla guida. Se sono un turista a Roma potrei indossare occhiali che mi danno info su tutto quello che vedo in tempo reale.

Queste sono alcune idee, ma ripeto che è un hud alla realtà e il limite è la fantasia. La difficoltà a pensarle è che la AR entra in gioco in situazioni in cui non siamo abituati a qualcosa che vada oltre i nostri occhi, quindi manco ci pensiamo. È proprio ripeto aumentare la realtà.

mozzarello
03-05-2026, 05:17
BTW, su Temu ne trovi finché vuoi di telefoni da 4", però tieni presente che la ragione per cui hanno spinto il mercato verso i 6" non è perché si vede meglio, ma perché così riesci a dotarli di una batteria più grande per far girare CPU più potenti, quindi non ti aspettare telefoni molto performanti in quelle dimensioni.

Non compro su store cinesi, anche se la batteria è l'ultimo dei problemi, dato che il telefono io l'ho sotto carica costantemente. Al lavoro o anche quando sono sul divano in casa, è collegato alla ricarica, mi basta duri quelle 2-3 ore che faccio fuori casa, in cui tra l'altro, nel 99% del tempo è in standby in tasca, perché uso lo smartwatch per quasi ogni cosa, da qui meglio se poco ingombrante. Di solito il massimo consumo ce l'ho in auto perché tengo il GPS sempre attivo e ascolto podcast o musica, ma faccio 3 ore di auto settimanali, e solo nelle settimane lavorative, quindi capirai, poi volendo ho la ricarica anche in auto.

mozzarello
03-05-2026, 06:17
Aggiungo che possiedo un Quest e un Quest 3, giocato poco o niente in VR però, fatto qualcosa di più in AR (anche giochi) che ritengo enormemente più interessante. Il problema in questo caso è il pass-through, cosa che degli occhiali risolverebbero, ma anche solo lavorare alla scrivania usando tastiera e mouse reali, con n schermi virtuali, è un game changer perché puoi mettere gli schermi dove vuoi, spostarli alla bisogna, ingrandirli, ecc Poi puoi creare quante finestre vuoi, fisse o che ti seguono, ad esempio se stai facendo da mangiare e hai la ricetta che "ti segue", o un video che rimane in play in background "attaccato" al muro. Certo per ora la risoluzione è quellache è, ma le IA come scritto stanno accelerando in maniera inimmaginabile il progresso tech, la "Guerra" delle IA si sta comportando esattamente come una guerra vera.

Tra l'altro il quest 3 riconosce bene le mani e quindi è utilizzabile (che sarebbe il mio sogno bagnato per questi oggetti) discretamente senza controller.

Certo è pesantuccio, fa caldo e la batteria dura un paio d'ore, ma è da usare spot, mica da indossare tutto il giorno. Come sarebbe per degli occhiali, invece di tirare fuori il telefono, indossi gli occhiali, cambia poco.

Darkon
03-05-2026, 06:51
La risposta breve che altri hanno argomentato molto meglio di me con diversi esempi è sempre quella: ergonomia umana.
Se queste tecnologie fossero state davvero destinate ad essere di larga adozione, a quest'ora avremmo tutti un paio di hololens (ricordi?) a lavoro e un paio di google glass (ricordi? bis) per il resto della giornata. Vedere apple schiantarsi sullo stesso muro è la cosa più naturale che possa immaginare.

Bah non concordo perché ad oggi nemmeno io avrei comprato hololens e simili e non certo per motivi di ergonomia.
Come ho risposto sopra ad oggi non c'è UN modello interessante e quello che potrebbe essere interessante forse uscirà per fine anno.

I problemi per ora non sono tanto l'ergonomia quanto che mancavano proprio le funzioni. Prendi i Rayban o meta... ma perché dovrei prenderli? Non hanno una vera AI che funzioni come si deve, funzioni limitatissime, praticamente hanno solo fotocamera e un minimo di display, inutili.
Altro discorso come dicevo ad aqua è, se manterranno le promesse, quelli in uscita.

Therinai
03-05-2026, 09:41
Bene, e questo ci riporta ad una delle due casistiche possibili, cioè o facciamo cose che lo smartphone non può fare, o facciamo quelle che fa anche lo smartphone, però meglio.

Quindi sembra che ti stia orientando verso la seconda, le stesse cose, ma meglio.

E io insisto con la domanda: quali cose? perché meglio?


In ambito consumer con occliali AR/MR ci fai quello che fai con lo smartfon ma senza guardare lo smartfon.
Per esempio invece di dover guardare il navigatore/google maps potresti avere le indicazioni direttamente sugli occhiali.
Se ti trovi a dialogare con uno che non parla la tua lingua puoi trovarti la traduzione a portata d'occhio (degli occhiali AR con questa funzione già li ho visti).
Ma vabbeh io pecco di fantasia, non sono così interessato all'AR/MR per cazzeggiare, personalmente mi interesserebbe più per contesto professionale che consumer.
Confido nel fatto che se qualcuno ci mettesse la testa, delle buone idee uscirebbero, per rendere l'AR interessante e utile nella quotidianità.

Darkon
03-05-2026, 10:16
In ambito consumer con occliali AR/MR ci fai quello che fai con lo smartfon ma senza guardare lo smartfon.
Per esempio invece di dover guardare il navigatore/google maps potresti avere le indicazioni direttamente sugli occhiali.
Se ti trovi a dialogare con uno che non parla la tua lingua puoi trovarti la traduzione a portata d'occhio (degli occhiali AR con questa funzione già li ho visti).
Ma vabbeh io pecco di fantasia, non sono così interessato all'AR/MR per cazzeggiare, personalmente mi interesserebbe più per contesto professionale che consumer.
Confido nel fatto che se qualcuno ci mettesse la testa, delle buone idee uscirebbero, per rendere l'AR interessante e utile nella quotidianità.

Ti fornisco alcuni spunti aggiuntivi:

Per esempio se a casa hai home assistant potresti proiettare sugli occhiali le letture di voltaggi, GPIO e simili nel mentre effettui calibrazioni esterne senza dover fare avanti e indietro.

Oppure avere degli schemi elettrici o l'immagine dei vari GPIO mentre sei a lavorare fuori.

In questi giorni per dire ho ammodernato tutto il sistema di irrigazione con un ESP32C6 e ESPHOME e con degli occhiali smart con queste funzioni mi sarei risparmiato un sacco di viaggi avanti e indietro.


Un altro uso interessante è che puoi addestrare una IA per farti un paragone guardando il codice a barre di un prodotto o tramite riconoscimento visivo. Quindi ad esempio vai da mediaworld, vedi una TV che ti piace, guardi il codice a barre e ti appare il prezzo di amazon o di X shop che hai addestrato l'IA a verificare. Ottimizzi quindi alle migliori offerte possibili.


Poi quello che per me è il vero plus è avere l'IA in tempo reale che magari con un tocco discreto a un anello o altro dispositivo analizza un problema o un testo che hai davanti e senza dire una parola ti da la risposta. Cosa che ti fornirebbe una capacità di analisi rapida che certo potrebbe comunque presentare degli errori, ovvio, ma che rimane devastante rispetto a non averla per niente.

Therinai
03-05-2026, 12:38
Ti fornisco alcuni spunti aggiuntivi:

Per esempio se a casa hai home assistant potresti proiettare sugli occhiali le letture di voltaggi, GPIO e simili nel mentre effettui calibrazioni esterne senza dover fare avanti e indietro.

Oppure avere degli schemi elettrici o l'immagine dei vari GPIO mentre sei a lavorare fuori.

In questi giorni per dire ho ammodernato tutto il sistema di irrigazione con un ESP32C6 e ESPHOME e con degli occhiali smart con queste funzioni mi sarei risparmiato un sacco di viaggi avanti e indietro.


Un altro uso interessante è che puoi addestrare una IA per farti un paragone guardando il codice a barre di un prodotto o tramite riconoscimento visivo. Quindi ad esempio vai da mediaworld, vedi una TV che ti piace, guardi il codice a barre e ti appare il prezzo di amazon o di X shop che hai addestrato l'IA a verificare. Ottimizzi quindi alle migliori offerte possibili.


Poi quello che per me è il vero plus è avere l'IA in tempo reale che magari con un tocco discreto a un anello o altro dispositivo analizza un problema o un testo che hai davanti e senza dire una parola ti da la risposta. Cosa che ti fornirebbe una capacità di analisi rapida che certo potrebbe comunque presentare degli errori, ovvio, ma che rimane devastante rispetto a non averla per niente.

Si esatto sono possibili scenari.
Il primo esempio che hai fatto si avvicina più a un contesto professionale, a casa non penso che passi le giornate a calibrare dispositivi o ad ammodernare l'impianto di irrigazione, in un contesto professionale invece ci si può torvare facilmente in situazioni che si ripetono tante volte al giorno, e che si semplificherebbero se si avesse delle informazioni base a portata d'occhio..

Il seocndo esempio dell'acquisto in negozio ha senso, ma certo meno utile, insomma il check dei codici a barre si fa in un attimo col telefono, e nel contesto shopping in negozio non credo sia un problema tenere il telefono in mano.

mmorselli
03-05-2026, 13:09
La AR di per sé poi non è prerogativa di occhiali o visori, ti basta anche solo usare il telefono inquadrando qualcosa con l'app adatta.

Grazie per aver dimostrato la mia tesi, cioè che quelle cose, se le vuoi fare, le fai benissimo anche col telefono, e visto che sono cose che si fanno molto raramente un dispositivo extra sarebbe del tutto ingiustificato.

Potrebbe essere giustificato se questo dispositivo sostituisse al 100% lo smartphone, a questo punto non sarebbe più un dispositivo extra, ma abbiamo visto che i limiti sono tanti e tali che questo non potrà succedere per molto tempo ancora. Limiti legati prevalentemente ai consumi in rapporto alle dimensioni e peso che ti aspetti da un dispositivo del genere, e i progressi in questo campo sono notoriamente rari e modesti.

P.S. non adattare la realtà alle tue tesi, l'onestà intellettuale è molto importante quando ci si confronta:

preferisco sicuro guardare qualcosa e chiedere cosa è? Che inquadrare sperando non si muova, fare una foto, caricarla su ChatGPT e poi chiedere cosa sia

Lo stesso software che può girare sugli occhiali può ovviamente farlo, probabilmente meglio, anche sul telefono, per cui non inventarti azioni extra per il telefono, se con gli occhiali inquadri un oggetto e istantaneamente ti dice cos'è, lo puoi fare anche col telefono, dipende dall'app che usi. Non è che sono magici gli occhiali, e certamente non puoi tenere permanentemente accesa una funzionalità che ti etichetta ogni cosa che guardi, o scleri.

TorettoMilano
03-05-2026, 13:15
lato occhialini ho letto parlare un gran bene degli xreal (per la miliardesima volta cito positivamente prodotti non apple, sono il peggior fanboy :asd:) . il problema principale è il pericolo all'usarli all'aperto, concentrarsi su quanto si vede sugli occhiali e non all'ambiente può portare a criticità

ah lato compatibilità smartphone con ios sono limitati, ottimi per chi invece ha android

mmorselli
03-05-2026, 13:17
Se ti trovi a dialogare con uno che non parla la tua lingua puoi trovarti la traduzione a portata d'occhio (degli occhiali AR con questa funzione già li ho visti).

Quando è stata l'ultima volta in cui, fuori dall'ambito lavorativo, ti sei trovato a dialogare faccia a faccia con una persone che non parlava la tua lingua, o tu non parlavi la sua? Ti capita spesso?

Io conosco solo gente che non sa sistemare i 300 file che ha buttati sul desktop e nella cartella download ha 20 copie (1) (2) ... degli stessi file perché non ha capito ancora bene come funziona un download, e voi mi parlate di gente che apre il frigorifero e si fa suggerire le ricette in base a quello che c'è dentro :D

Mi sembrano tanto le risposte che un ChatGPT tirerebbe fuori alla domanda "quali usi potrebbero avere degli occhiali smart?" ... Ma sono malizioso :D

mmorselli
03-05-2026, 13:24
il problema principale è il pericolo all'usarli all'aperto, concentrarsi su quanto si vede sugli occhiali e non all'ambiente può portare a criticità

Le pubblicità sul loro sito sono molto ispirate infatti :D

https://i.imgur.com/mZfUD7D.jpeg

mi sembra un ottimo modo per far cadere la bimba :D

Ma come la gente li usa non mi interessa, il fatto è che se si fa leva sulle capacità multimediali allora li vedo interessanti solo in treno o in aereo, ma a sto punto uso un visore VR per guardare un film, che mi permette di vederlo molto meglio. Gli occhiali AR non sono abbastanza occlusivi per il multimedia, possono restituire un'esperienza funzionale, ma non piacevole.

TorettoMilano
03-05-2026, 13:53
Le pubblicità sul loro sito sono molto ispirate infatti :D


mi sembra un ottimo modo per far cadere la bimba :D

Ma come la gente li usa non mi interessa, il fatto è che se si fa leva sulle capacità multimediali allora li vedo interessanti solo in treno o in aereo, ma a sto punto uso un visore VR per guardare un film, che mi permette di vederlo molto meglio. Gli occhiali AR non sono abbastanza occlusivi per il multimedia, possono restituire un'esperienza funzionale, ma non piacevole.

ma che bella pubblicità :asd:

non mi espongo sulla qualità visiva non avendoli provati, ma parlare solo di "multimedia" mi sembra riduttivo. diversi produttori android hanno una modalità desktop. con una tastiera con touchpad pieghevole praticamente ci fai "tutto"

piwi
03-05-2026, 14:16
ma che bella pubblicità :asd:




Mi fa male il solo vederla ... !

mmorselli
03-05-2026, 14:41
ma che bella pubblicità :asd:

Vabbè, devono convincere i papà, mica le bimbe :D

con una tastiera con touchpad pieghevole praticamente ci fai "tutto"

Se devo tenere in mano una tastiera con touchpad sto lavorando, la gente normale non fa cose che richiedono così tanta interazione, guardano video, scrollano foto, scattano foto, rispondono a messaggi, pagano la spesa... Qual è la modalità che ti consente di fare queste cose più comodamente e più velocemente?

Darkon
03-05-2026, 14:45
Si esatto sono possibili scenari.
Il primo esempio che hai fatto si avvicina più a un contesto professionale, a casa non penso che passi le giornate a calibrare dispositivi o ad ammodernare l'impianto di irrigazione, in un contesto professionale invece ci si può torvare facilmente in situazioni che si ripetono tante volte al giorno, e che si semplificherebbero se si avesse delle informazioni base a portata d'occhio..

Il seocndo esempio dell'acquisto in negozio ha senso, ma certo meno utile, insomma il check dei codici a barre si fa in un attimo col telefono, e nel contesto shopping in negozio non credo sia un problema tenere il telefono in mano.

Non credere... anche io la pensavo così poi una volta che ti addentri nel mondo degli hobbisti trovi una marea di gente che per i motivi più disparati ha a che fare con l'elettronica e non è un professionista che sa tutto a mente e quindi userebbe volentieri un aiuto di quel tipo.

Al tempo stesso anche per lo smartphone se in teoria concorderei con te ho scoperto anche in quell'ambito che c'è tantissimi che si vergognano e provano una sorta di pudore nel controllare i prezzi direttamente in negozio.

Comunque il succo del discorso è che se veramente esce una formula che funziona il mercato c'è e chi per un motivo, chi per un altro potrebbero vendere. Certo bisogna arrivare al punto che siano funzionali perché gli attuali rayban e meta praticamente sono inutile nel 90% dei casi a dir poco (almeno per me).


Se devo tenere in mano una tastiera con touchpad sto lavorando, la gente normale non fa cose che richiedono così tanta interazione, guardano video, scrollano foto, scattano foto, rispondono a messaggi, pagano la spesa... Qual è la modalità che ti consente di fare queste cose più comodamente e più velocemente?

Però ad esempio a me capita: bambina piccola che ancora è in camera con noi, la metti a letto presto perché magari ha una giornata bizzosa e ti ritrovi alle 21 a letto con tutti che dormono. Non accendi la TV per non dare fastidio ecco che in quello scenario se metti gli occhiali, schermo virtuale per gli altri praticamente invisibile o che lascia scappare una luce minima, auricolari e stai a letto a guardare quello che vuoi mentre gli altri dormono senza essere disturbati.

Oppure un altro esempio è: estate... pranzato all'ombrellone e tutti che dormono e te per X motivi non hai voglia di dormire ma che fai se non sei un ragazzino? Ti annoi finché qualcuno non si sveglia. Ecco che metti gli occhiali, oscuri le lenti per creare il fondale buio, schermo virtuale e ti guardi un film, un telefilm, un cartone o quello che ti pare. Si sveglia qualcuno e vuoi andare a fare il bagno? Chiudi, metti nella custodia e vai... sei subito pronto.

TorettoMilano
03-05-2026, 14:52
Vabbè, devono convincere i papà, mica le bimbe :D



Se devo tenere in mano una tastiera con touchpad sto lavorando, la gente normale non fa cose che richiedono così tanta interazione, guardano video, scrollano foto, scattano foto, rispondono a messaggi, pagano la spesa... Qual è la modalità che ti consente di fare queste cose più comodamente e più velocemente?

era semplicemente un esempio veloce per dire non serva solo lato multimedia, lato realtà mista vedo si stanno sviluppando soluzioni per utilizzarlo a mani libere. il tutto lo dico per far notare come la tecnologia in generale stia facendo passi da gigante, non mi interessa promuovere xreal e altri produttori di occhialini :D

mmorselli
03-05-2026, 15:15
Però ad esempio a me capita: bambina piccola che ancora è in camera con noi, la metti a letto presto perché magari ha una giornata bizzosa e ti ritrovi alle 21 a letto con tutti che dormono. Non accendi la TV per non dare fastidio ecco che in quello scenario se metti gli occhiali, schermo virtuale per gli altri praticamente invisibile o che lascia scappare una luce minima, auricolari e stai a letto a guardare quello che vuoi mentre gli altri dormono senza essere disturbati.

Per uno scenario del genere è molto meglio un visore VR, vedi meglio, hai meno limiti, costa meno.

L'AR serve per aggiungere oggetti alla realtà, la VR per sostituire la realtà con una sintetica, per esempio una realtà dove sei al cinema. A letto e in casa tua i problemi di peso e ingombro non ti interessano.

Darkon
03-05-2026, 15:22
Per uno scenario del genere è molto meglio un visore VR, vedi meglio, hai meno limiti, costa meno.

L'AR serve per aggiungere oggetti alla realtà, la VR per sostituire la realtà con una sintetica, per esempio una realtà dove sei al cinema. A letto e in casa tua i problemi di peso e ingombro non ti interessano.

Proprio per questo sto aspettando un dispositivo che faccia entrambi AR/VR per dire il progetto Heinan di Samsung dovrebbe implementare una tecnologia mista con arricchimento della realtà in trasparenza per quando ti serve e oscuramento totale delle lenti e proiezione di schermo virtuale per quanto vuoi immersività senza vedere altro a parte lo schermo.


Il visore in stile Apple lo troverei ingombrante anche a letto. Troppo grosso, troppo eccessivo. Diventerebbe un oggetto che verrebbe criticato sicuramente anche dalla famiglia anche a prescindere dal costo. Quel tipo di visore sanno di artefatto... di approccio grezzo. Non discuto delle specifiche tecniche sia chiaro ma della mancanza di stile.

Personalmente non li prenderei mai in considerazione e non penso di essere l'unico a disdegnare un tale design.

mmorselli
03-05-2026, 15:29
il tutto lo dico per far notare come la tecnologia in generale stia facendo passi da gigante

A me sembra piuttosto lenta invece, sono passati 14 anni da quando Google ha presentato i Google Glass, 12 anni da quando Palmer Luckey ha presentato il primo Oculus, e ancora sembra di essere dentro una fase sperimentale, in cui si sono chiariti più o meno i concetti, un po' meno i casi d'uso, ma non si è trovata una quadra tra costi, specifiche tecniche e adozione.

Se il ritmo è questo gli occhiali magici come molti qui sognano saranno sul mercato fra 10 anni, sperando che nel frattempo sia emerso un vero utilizzo mainstream.

Riguardo a questo, può essere benissimo qualcosa che al momento non ci immaginiamo, fino all'uscita di ChatGPT praticamente nessuno immaginava che avremmo potuto conversare con un computer in linguaggio naturale in stile Star Trek, ma è un errore pensare qualcosa debba arrivare per forza, un sacco di idee buone sulla carta non hanno portato a nulla per i più disparati motivi, come i televisori 3D, morti perché la gente usa la TV in modo molto passivo, prende quel che viene dai servizi in streaming e lo guarda distrattamente mentre fa altro, non sono cinefili che guardano BlueRay 3D nella stanzetta dedicata.

mmorselli
03-05-2026, 15:47
Proprio per questo sto aspettando un dispositivo che faccia entrambi AR/VR per dire il progetto Heinan di Samsung dovrebbe implementare una tecnologia mista con arricchimento della realtà in trasparenza per quando ti serve e oscuramento totale delle lenti e proiezione di schermo virtuale per quanto vuoi immersività senza vedere altro a parte lo schermo.

Non penso sia possibile, è come aspettare un prodotto unico che faccia da cuffie e da subwoofer. Puoi arrivare a visori VR molto leggeri, sotto ai 200 grammi, ma rimangono visori VR, due display con davanti due lenti, con i limiti del visore VR, campo visivo ridotto e "realtà" riprodotta come proiezione della videocamera sui display, con tutti i limiti di luminosità, rumore, artefatti dei sensori. La "realtà aumentata" di visori come Vision Pro fallisce quando c'è poca luce nella stanza, come qualsiasi telecamera.

Se vuoi la vera "realtà aumentata" devi proiettare immagini su dei vetri trasparenti, gli occhiali AR usano waveguide per produrre le immagini. Potresti ovviare al problema usando dei display LCD sovrapposti alle lenti trasparenti, in questo modo potresti oscurare abbastanza la lente, ma un LCD che faccia quel mestiere ha requisiti energetici impensabili per uno smartglass.

TorettoMilano
03-05-2026, 15:55
A me sembra piuttosto lenta invece, sono passati 14 anni da quando Google ha presentato i Google Glass, 12 anni da quando Palmer Luckey ha presentato il primo Oculus, e ancora sembra di essere dentro una fase sperimentale, in cui si sono chiariti più o meno i concetti, un po' meno i casi d'uso, ma non si è trovata una quadra tra costi, specifiche tecniche e adozione.

Se il ritmo è questo gli occhiali magici come molti qui sognano saranno sul mercato fra 10 anni, sperando che nel frattempo sia emerso un vero utilizzo mainstream.

Riguardo a questo, può essere benissimo qualcosa che al momento non ci immaginiamo, fino all'uscita di ChatGPT praticamente nessuno immaginava che avremmo potuto conversare con un computer in linguaggio naturale in stile Star Trek, ma è un errore pensare qualcosa debba arrivare per forza, un sacco di idee buone sulla carta non hanno portato a nulla per i più disparati motivi, come i televisori 3D, morti perché la gente usa la TV in modo molto passivo, prende quel che viene dai servizi in streaming e lo guarda distrattamente mentre fa altro, non sono cinefili che guardano BlueRay 3D nella stanzetta dedicata.

di quali occhialini magici attesi parli? non ricordo ci siano grosse attese in merito a questo settore dall'utenza del forum, per questo chiedo

Darkon
03-05-2026, 16:12
Non penso sia possibile, è come aspettare un prodotto unico che faccia da cuffie e da subwoofer. Puoi arrivare a visori VR molto leggeri, sotto ai 200 grammi, ma rimangono visori VR, due display con davanti due lenti, con i limiti del visore VR, campo visivo ridotto e "realtà" riprodotta come proiezione della videocamera sui display, con tutti i limiti di luminosità, rumore, artefatti dei sensori. La "realtà aumentata" di visori come Vision Pro fallisce quando c'è poca luce nella stanza, come qualsiasi telecamera.

Se vuoi la vera "realtà aumentata" devi proiettare immagini su dei vetri trasparenti, gli occhiali AR usano waveguide per produrre le immagini. Potresti ovviare al problema usando dei display LCD sovrapposti alle lenti trasparenti, in questo modo potresti oscurare abbastanza la lente, ma un LCD che faccia quel mestiere ha requisiti energetici impensabili per uno smartglass.

A questo punto dammi un occhiata a project aura di xreal e dimmi che ne pensi dato che ti vedo molto ferrato sull'argomento.

AlPaBo
03-05-2026, 16:24
A me sembra piuttosto lenta invece, sono passati 14 anni da quando Google ha presentato i Google Glass, 12 anni da quando Palmer Luckey ha presentato il primo Oculus, e ancora sembra di essere dentro una fase sperimentale, in cui si sono chiariti più o meno i concetti, un po' meno i casi d'uso, ma non si è trovata una quadra tra costi, specifiche tecniche e adozione.


Se è per questo, sono passati 16 anni dal primo Hololens. E 70 dai primi Heads-up displays (HUDs).

Tutti strumenti che alla fine si sono rivelati inutili o di estrema nicchia (quanti piloti di aerei militari conosci?).

mozzarello
03-05-2026, 18:01
Grazie per aver dimostrato la mia tesi, cioè che quelle cose, se le vuoi fare, le fai benissimo anche col telefono, e visto che sono cose che si fanno molto raramente un dispositivo extra sarebbe del tutto ingiustificato.

Potrebbe essere giustificato se questo dispositivo sostituisse al 100% lo smartphone, a questo punto non sarebbe più un dispositivo extra, ma abbiamo visto che i limiti sono tanti e tali che questo non potrà succedere per molto tempo ancora. Limiti legati prevalentemente ai consumi in rapporto alle dimensioni e peso che ti aspetti da un dispositivo del genere, e i progressi in questo campo sono notoriamente rari e modesti.

P.S. non adattare la realtà alle tue tesi, l'onestà intellettuale è molto importante quando ci si confronta:



Lo stesso software che può girare sugli occhiali può ovviamente farlo, probabilmente meglio, anche sul telefono, per cui non inventarti azioni extra per il telefono, se con gli occhiali inquadri un oggetto e istantaneamente ti dice cos'è, lo puoi fare anche col telefono, dipende dall'app che usi. Non è che sono magici gli occhiali, e certamente non puoi tenere permanentemente accesa una funzionalità che ti etichetta ogni cosa che guardi, o scleri.

Il vantaggio degli occhiali è che non devi usare le mani e che osservano in tempo reale quello che osservi tu, oltre a poter ascoltare quello che stai osservando, più del casino che hai intorno.

Ma se non ci arrivate pazienza, io mi sono stancato di predicare nel deserto

mozzarello
03-05-2026, 18:03
Se è per questo, sono passati 16 anni dal primo Hololens. E 70 dai primi Heads-up displays (HUDs).

Tutti strumenti che alla fine si sono rivelati inutili o di estrema nicchia (quanti piloti di aerei militari conosci?).

Io non ho mai preso l'aereo, quindi invenzione inutile

mmorselli
03-05-2026, 18:34
A questo punto dammi un occhiata a project aura di xreal e dimmi che ne pensi dato che ti vedo molto ferrato sull'argomento.

E' uno strumento di produttività, non consumer. Ha la possibilità di oscurare le lenti perché l'alimentazione è esterna, come anche l'unità di calcolo. E' tutto tranne un oggetto che la gente potrebbe portarsi in giro. Anche gli altri loro modelli con la stessa funzionalità di oscuramento prevedono un'alimentazione esterna, Aura in più ci mette l'unità di calcolo esterna per fare più cose.

E' un po' il problema degli smartwatch, se vuoi fare un vero dispositivo autonomo capace di far girare applicazioni, collegarsi ad internet, ecc... allora la batteria ti dura 8 ore, se invece vuoi che duri 10 giorni devi fare un dispositivo "stupido" che demanda queste funzionalità allo smartphone.

mmorselli
03-05-2026, 18:43
Il vantaggio degli occhiali è che non devi usare le mani e che osservano in tempo reale quello che osservi tu, oltre a poter ascoltare quello che stai osservando, più del casino che hai intorno.

Ma io le mani le ho, persino con i porno me ne resta una libera. Non sono un chirurgo che devo prendere appunti mentre opero. Il vantaggio dello smartphone è proprio quello di poter fare tutto con le dita, lo strumento più flessibile che abbiamo.

Perché dovrei aver bisogno di una guida turistica sempre in testa che mi dice cosa sto osservando? Che problema dovrebbe risolvermi? Non è che siamo sempre in vacanza purtroppo, per la stragrande maggioranza dell'anno io lo so già cosa sto osservando, il mio lavoro, casa mia, il mio giardino, lo so già come si chiamano le mie piante, forse non tutte, ma chi se ne frega in fondo, basta che siano verdi... Quando apro il frigorifero so già cosa mi serve, è per quello che ho comprato quelle cose, non è che quando faccio la spesa compro 300 cose così l'AI mi aiuta a scegliere cosa cucinare, e il resto che scade lo butto.

Ma se non ci arrivate pazienza, io mi sono stancato di predicare nel deserto

Ti piace quella sensazione di essere l'unico che ha capito qualcosa in un mondo di stupidi, vero? In psicologia si chiama "mancanza di autostima" :D

mmorselli
03-05-2026, 18:53
di quali occhialini magici attesi parli?

Quelli leggeri come un paio di occhiali da sole che ti permettono di lasciare a casa lo smartphone perché la batteria arriva fino a sera, ti fanno guardare le serie tv mentre sei in fila in posta e ti dicono cosa stai guardando, per esempio, quando sei in fila in posta, ti dicono "quello davanti a te è un impiegato delle poste, una specie protetta autoctona della penisola Italiana" e poi ti mette le etichette su "sportello", "penna", "modulo per raccomandate"

mozzarello
04-05-2026, 07:21
Ma io le mani le ho, persino con i porno me ne resta una libera. Non sono un chirurgo che devo prendere appunti mentre opero. Il vantaggio dello smartphone è proprio quello di poter fare tutto con le dita, lo strumento più flessibile che abbiamo.

Perché dovrei aver bisogno di una guida turistica sempre in testa che mi dice cosa sto osservando? Che problema dovrebbe risolvermi? Non è che siamo sempre in vacanza purtroppo, per la stragrande maggioranza dell'anno io lo so già cosa sto osservando, il mio lavoro, casa mia, il mio giardino, lo so già come si chiamano le mie piante, forse non tutte, ma chi se ne frega in fondo, basta che siano verdi... Quando apro il frigorifero so già cosa mi serve, è per quello che ho comprato quelle cose, non è che quando faccio la spesa compro 300 cose così l'AI mi aiuta a scegliere cosa cucinare, e il resto che scade lo butto.



Ti piace quella sensazione di essere l'unico che ha capito qualcosa in un mondo di stupidi, vero? In psicologia si chiama "mancanza di autostima" :D

Il mondo è un mondo di stupidi, l'uomo è un animale imbecille per definizione, si salvano pochi esemplari nella storia. Io sono esattamente come tutti gli altri, ma quello che ha problemi di autostima mi sa sia tu che stai cercando di convincere tutti con tutte le tue forze che gli occhiali smart non servono a nulla. a me frega una mazza del resto del genere umano, proprio zero eh, il mio sogno è starmene sul divano, da solo, senza mai essere costretto a dover uscire di casa, figurati se mi frega anche di quello che pensano o delle loro convinzioni.

Su quello che hai scritto sopra, ripeto: entrambe le mani libere e contesto focalizzato su quello che stai guardando, in aggiunta a informazioni multiple intorno a te o direttamente su oggetti intorno a te. Se questo non ti accende una lampadina, io non posso farci nulla, e proprio perché non mi frega una mazza del genere umano, non sto a menarla poi troppo, rimani pure sulle tue convinzioni.

Da par mio basta avere un visore per porno VR e sono a posto, praticamente mai usato per altro e manco sono interessato ad usare visori o occhiali per altro

chichino84
04-05-2026, 07:35
Again, non più in là del vostro naso.

Come scritto sopra il problema sono la semplicità d'uso e l'utilità, due cose che Apple risolse con l'iPhone per gli smartphone.

Vi ricordate i palmari/cellulari con Windows Mobile o PalmOS e i pennini per usarli? Con 3 applicazioni in croce per fare e stesse identiche cose e al massimo utili come GPS? Indirizzati a una nicchia di appassionati e che la massa manco ha mai saputo della loro esistenza?

Ecco, gli attuali visori / occhiali sono ancora a quel livello, perché nessuno ha ancora trovato la killer app diciamo, oltre ad avere problemi legati al fatto di dover appunto essere ergonomici e magari piacevoli da indossare.

Appena risolti i problemi di ergonomicità, peso e batteria, che si risolveranno nel brevissimo grazie alle IA e anche perché i wearable sono i cellulari del futuro (prossimo), bisognerà aspettare uno Steve Jobs con l'idea giusta, poi il mercato la seguirà a ruota.

Io chiaramente non ho questa idea, se no sarei Steve Jobs, sicuro sono anni che mi aspetto che le auto abbiano parabrezza AR che mi dia informazioni in tempo reale su qualsiasi cosa senza che debba togliere lo sguardo dalla strada, e un sistema di controllo che non richieda di alzare le mani da volante, ma chiaramente è più semplice attaccare un tablet cinese con un touch fatto alla callo di cane, così ogni volta devo fare qualcosa sono costretto a guardare dove tocco, e nel frattempo stiro la vecchietta che attraversa la strada.
E va bene, siamo noi a non ragionare abbastanza quadrimensionalmente...
Però un'idea per la killer feature io l’avrei: l'app per vedere attraverso i vestiti delle signore! :D

Trovo esilarante che sotto una news che titola letteralmente Vision Pro è un flop ci sia così tanto accanimento nel sostenere il contrario, è uno di quei cortocircuiti comici alla "siete voi che lo impugnate male" lol.

chichino84
04-05-2026, 07:36
La domanda è... perché? Ok che i rayban meta fanno abbastanza pena ma i prossimi in uscita integrati con android XR dovrebbero cambiare di tanto le carte in tavola quindi non capisco la bocciatura totale e a prescindere.



ma che c'entra... ad esempio a me piace in estate portare gli occhiali da sole e potrei tranquillamente farne a meno ma li trovo comodi e anche conferiscono un certo stile.

Se avessi degli occhiali che mi mettono a disposizione una IA udibile solo da me sempre, che possa controllare anche con dei gesti magari collegati ad anello smart o simili, che possano proiettare schermi virtuali o farmi vedere notifiche come voglio io e così via sostanzialmente non dico che non li toglierei mai ma li userei eccome e conosco tanta gente che lo farebbe.

Specie avere una IA che in qualsiasi momento può darti suggerimenti in tempo reale è una feature devastante.



Gli attuali... concordo infatti non comprerei mai i META e simili.

Quelli in uscita di Samsung e Google invece SE manterranno quello che dicono saranno tutta un'altra cosa. Poi ovvio che se rimarranno come i Meta non li comprerei nemmeno io.
Se tra 5 anni project aura sarà ancora vivo sono pronto prenderne un paio e cambiare idea, puoi segnarti questo post!

Mars95
04-05-2026, 07:56
Al momento gli impieghi utili per la MR/VR sono solo due.

Gaming.
La VR è perfetta per simulatori di auto e volo, ma ormai ci sono anche tanti bei giochi in tutti i generi sia dei giochi seri come Half Life Alix, sia giochi più da party game dove entra anche la MR però il problema è che servono più visori.

Usi professionali.
Si in VR che in MR ci sono tanti usi professionali, dal poter vedere in modo immersivo progetti prima che vengano realizzati all'avere informazioni in MR mentre si svolgono compiti particolari.
Cose id questo tipo: https://www.youtube.com/watch?v=KCK8MAitYxw
Tra l'altro adesso lo integrano con l'AI e mentre sei sul campo a risolvere un problema l'AI ti mostra in MR le informazioni che ti servono.

Il problema del visore Apple è che non puntava su nessuno di questi due impieghi.
Certo si potevano fare in qualche modo ma non era questo il suo core business, era semplicemente qualcosa che non esiste, poco sensato, scomodo e che non ne giustificava il costo.

Perchè per giocare un quest 3 o un pico 4 (non so altri è un po' che non mi aggiorno) fanno già un ottimo lavoro.
Per usi professionali invece ci sono visori dedicati, in alternativa si possono adattare visori consumer (magari per piccole aziende che sperimentano) ma perchè farlo con quello di Apple da 3k€ quando puoi farlo con il quest 3?

Comunque al netto di tutto restano sempre usi di nicchia.
Non vedremo mai o almeno non per molto tempo il gaming in VR come mainstream, ne tutti i manutentori di macchine industriale con i visori MR.

Darkon
04-05-2026, 08:17
Se tra 5 anni project aura sarà ancora vivo sono pronto prenderne un paio e cambiare idea, puoi segnarti questo post!

E la miseria... non sono così fiscale. Se tra 5 anni o quando ti pare troverai qualcosa che ti soddisfa semplicemente son contento per te. ;)

Io da appassionato non fosse che manca il cash prenderei di tutto di più anche solo per provarlo quindi figurati... Comunque leggendo quello che ha scritto mmorselli mi ha un po' ammazzato l'entusiasmo e mi sa che forse rinuncio.

mozzarello
04-05-2026, 09:12
E va bene, siamo noi a non ragionare abbastanza quadrimensionalmente...
Però un'idea per la killer feature io l’avrei: l'app per vedere attraverso i vestiti delle signore! :D

Trovo esilarante che sotto una news che titola letteralmente Vision Pro è un flop ci sia così tanto accanimento nel sostenere il contrario, è uno di quei cortocircuiti comici alla "siete voi che lo impugnate male" lol.

Vision Pro è un flop perché è della Apple e perché costa un rene.
Io non spenderei mai più di 200€ per un telefonino, figurati migliaia di euro (manco per un automobile a momenti) per un visore con cui farmi pigliare per il sedere dalla gente mentre vado in giro
Il fatto che la Apple pensasse potesse funzionare ti dà l'idea degli imbelli che la guidano post Steve Jobs.

Che poi pure il telefonino è un dispositivo usato a un frazione delle possibilità, è usato quasi esclusivamente come browser portatile alla fine, le app sono dei siti sviluppati con il touch in testa, fine. Il 99% di quello che fai col telefono lo potresti fare su un PC molto più comodamente e velocemente, e infatti io a volte ho tipo 10 minuti di screen time giornaliero perché il telefono se non lo uso come GPS o come lettore mp3 quando esco, ha nel mio caso zero utilizzi ripetto al PC (che bene o male ho sempre sotto mano).

Poi c'è gente che non ha il PC e usa il telefono per fare tutto, ma è enormemente più macchinoso.

demon77
04-05-2026, 09:17
Trovo esilarante che sotto una news che titola letteralmente Vision Pro è un flop ci sia così tanto accanimento nel sostenere il contrario, è uno di quei cortocircuiti comici alla "siete voi che lo impugnate male" lol.

Beh un attimo, si è divagato parecchio dalla news di partenza.
Si è passati dal parlare del visore Apple al concetto genrale di utilità o meno di realta aumentata.

C'è una bella differenza..

mmorselli
04-05-2026, 09:30
Il mondo è un mondo di stupidi, l'uomo è un animale imbecille per definizione, si salvano pochi esemplari nella storia. Io sono esattamente come tutti gli altri, ma quello che ha problemi di autostima mi sa sia tu che stai cercando di convincere tutti con tutte le tue forze che gli occhiali smart non servono a nulla.

Questo invece in psicologia infantile si chiama "specchio riflesso" :D

Tutti quelli che scrivono qui, su qualsiasi argomento, stanno "provando con tutte le loro forze a convincere tutti che hanno ragione", è la base di qualsiasi confronto, non è che la gente scrive cose pensando di avere torto :D

Ovviamente una persona razionale non lo fa per vincere la discussione, ma per mettere alla prova le proprie tesi, per questo ti incalzo con domande tipo "fammi degli esempi concreti", perché se tiri fuori buoni argomenti a cui non avevo pensato posso cambiare idea, io sono una persona curiosa e molto progressista, mi interessa l'evoluzione del pensiero, non avere ragione, ma evoluzione non vuol dire cambiamento, vuol dire sostituire un'idea meno valida con una più valida, basata su argomenti più solidi.

Tutto questo con l'autostima non c'entra assolutamente nulla, mentre c'è poco da dire su frasi come "Ma se non ci arrivate pazienza, io mi sono stancato di predicare nel deserto" - Sono frasi spocchiose tipiche da chi si vede come un illuminato, magari ti è uscita male, magari l'hai scritta senza pensarci...

TorettoMilano
04-05-2026, 09:31
E va bene, siamo noi a non ragionare abbastanza quadrimensionalmente...
Però un'idea per la killer feature io l’avrei: l'app per vedere attraverso i vestiti delle signore! :D

Trovo esilarante che sotto una news che titola letteralmente Vision Pro è un flop ci sia così tanto accanimento nel sostenere il contrario, è uno di quei cortocircuiti comici alla "siete voi che lo impugnate male" lol.

il cortocircuito è vedere tutto bianco e nero come fai te, un prodotto può essere un flop ma avere spunti da elogiare. tecnologicamente parlando il vision pro è una chicca, poi è costoso, goffo e poco supportato (e da qui il flop)

mmorselli
04-05-2026, 09:42
Io non spenderei mai più di 200€ per un telefonino, figurati migliaia di euro

E come te, un sacco di altre persone. Io ho cambiato il mio G7 dopo secoli di utilizzo con un Motorola Edge 50 Neo da 250 euro che secondo me può andare avanti altri 10 anni. Ne spendo anche 1000 per un dispositivo che ritengo utile, ma uno smartphone migliore di così non lo ritengo utile ad oggi.

E questo è un altro grosso limite degli occhiali smart, perché mentre per i telefoni hai margine per farli da 100 euro come da 2000 euro, perché nessuno si scandalizza se è 2mm in più di spessore o se non ha la CPU più veloce del mondo, con gli occhiali smart non puoi puntare ad un modello economico che pesa troppo o con la batteria che dura troppo poco, per diventare mainstream un prodotto deve avere l'entry level adatto a tutti e il top di gamma che è "anche troppo", mentre qui abbiamo limiti tecnologici che rendono anche il top di gamma "troppo poco"

Mars95
04-05-2026, 09:46
Vision Pro è un flop perché è della Apple e perché costa un rene.
Io non spenderei mai più di 200€ per un telefonino, figurati migliaia di euro (manco per un automobile a momenti) per un visore con cui farmi pigliare per il sedere dalla gente mentre vado in giro
Il fatto che la Apple pensasse potesse funzionare ti dà l'idea degli imbelli che la guidano post Steve Jobs.

Che poi pure il telefonino è un dispositivo usato a un frazione delle possibilità, è usato quasi esclusivamente come browser portatile alla fine, le app sono dei siti sviluppati con il touch in testa, fine. Il 99% di quello che fai col telefono lo potresti fare su un PC molto più comodamente e velocemente, e infatti io a volte ho tipo 10 minuti di screen time giornaliero perché il telefono se non lo uso come GPS o come lettore mp3 quando esco, ha nel mio caso zero utilizzi ripetto al PC (che bene o male ho sempre sotto mano).

Poi c'è gente che non ha il PC e usa il telefono per fare tutto, ma è enormemente più macchinoso.

Non credo siano queste le cause.
Anche iphone e i mac sono della Apple e costano un rene e ne vendono a palate.
Anche io come te difficilmente spendo più di 200€ per uno smartphone, ma c'è chi lo fa e sono tanti e così spenderebbero per un visore.

l problema del Vision Pro è che non ha un vero scopo, non uno pratico almeno.

!fazz
04-05-2026, 09:50
Attenzione che hai mescolato applicazioni professionali/militari con applicazioni consumer. In ambito professionale non c'è bisogno che un prodotto abbia successo, basta che a qualcuno serva e si usa, e se aumenta la produttività di quanto pesa o quanto dura la batteria non interessa a nessuno. In ambito militare poi, pure se avesse i chiodi, ma portasse ad un vantaggio in battaglia, ti obbligherebbero ad usarlo. I militari l'AR la usano da quando non si chiamava nemmeno AR.

Io sto chiedendo di applicazioni consumer, l'ho specificato diverse volte, stiamo parlando di quel genere di cose che un utente medio fa con lo smartphone, tipo ascoltare musica, scattare foto, leggere messaggi, rispondere messaggi, pagare la spesa... ah, non dimentichiamoci che lo smartphone serve anche a telefonare, per cui un sostituto dello smarphone dovrebbe far bene pure quello.

e chi ha detto che l'ar deve essere una tecnologia utile solamente in ambito consumer? come qualsiasi altra tecnologia è normale che prenda piede in altri ambiti dove il budget di spesa è più elevato idem per i vision pro, solo chi era un hater a priori pensava e diceva che era un dispositivo consumer

mmorselli
04-05-2026, 09:51
Trovo esilarante che sotto una news che titola letteralmente Vision Pro è un flop ci sia così tanto accanimento nel sostenere il contrario, è uno di quei cortocircuiti comici alla "siete voi che lo impugnate male" lol.

Si stanno mescolando anche due cose che c'entrano poco, un po' come quegli articoli generalisti che scrivono VR/AR perché non hanno capito bene la differenza tra le due.

Il Vision Pro è un visore VR costoso e inutile, tutti i visori VR odierni hanno anche capacità pass through e possono inserire immagini sintetiche sul video che proviene dalle videocamere, ma non sono dispositivi AR

Dall'altro lato si sta parlando degli Smart Glass con display, che sono dispositivi AR, e che hanno ben poco da spartire con i visori VR

mozzarello
04-05-2026, 09:53
Questo invece in psicologia infantile si chiama "specchio riflesso" :D

Tutti quelli che scrivono qui, su qualsiasi argomento, stanno "provando con tutte le loro forze a convincere tutti che hanno ragione", è la base di qualsiasi confronto, non è che la gente scrive cose pensando di avere torto :D

Ovviamente una persona razionale non lo fa per vincere la discussione, ma per mettere alla prova le proprie tesi, per questo ti incalzo con domande tipo "fammi degli esempi concreti", perché se tiri fuori buoni argomenti a cui non avevo pensato posso cambiare idea, io sono una persona curiosa e molto progressista, mi interessa l'evoluzione del pensiero, non avere ragione, ma evoluzione non vuol dire cambiamento, vuol dire sostituire un'idea meno valida con una più valida, basata su argomenti più solidi.

Tutto questo con l'autostima non c'entra assolutamente nulla, mentre c'è poco da dire su frasi come "Ma se non ci arrivate pazienza, io mi sono stancato di predicare nel deserto" - Sono frasi spocchiose tipiche da chi si vede come un illuminato, magari ti è uscita male, magari l'hai scritta senza pensarci...

Ripeto

Per me la realtà virtuale è pressoché inutile a meno di non avere il ponte ologrammi di Star Trek, poi ok i videogiochi possono essere più immersivi, ma non ad agosto a 38 gradi, e mi fa strano fare giochi in cui il vantaggio è avere la profondità e una visuale a 360° restando seduto. Se voglio stare in piedi o muovermi, esco di casa. Al di là che se guardo VR attraverso un visore e mi devo muovere, finisce che casco per terra, ma quello è un problema mio.

La realtà aumentata invece ha senso perché, ripeto, aggiunge un hud contestuale alla realtà. Con questa frase : "aggiunge un HUD contestuale alla realtà", per quanto mi riguarda ho già detto tutto, non c'è altro da aggiungere.
Il limite è la fantasia, da c'è un'app per qualsiasi cosa, si passerebbe a c'è un hud per qualsiasi cosa

Io davvero non capisco quando dite "fammi esempi concreti" perché è come chiedere "fammi esempi concreti di app per telefonino", sono miliardi. Io scopro quasi quotidianamente che esiste qualcosa che mi risolve un problema che ho magari da anni. Passo le giornate a fare sempre la stessa cosa, ad esempio, poi decido di aprire ChatGPT o fare una banale ricerca, e scopro che non avevo bisogno di farla.

In questo stersso forum leggo spesso di gente che usa il telefono in maniere che non avevo manco idea fossero possibili, e mi si chiede "dammi esempi concreti". Cavolo, siccome il limite è la fantasia, ti faccio dare qualche esempio da ChatGPT:

Di seguito una serie di casi d’uso concreti. Ogni esempio è costruito con questo criterio: perché è più semplice/efficiente rispetto allo smartphone, oppure perché introduce una capacità di fatto impraticabile con il telefono.

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**Navigazione urbana “a colpo d’occhio” (HUD persistente)**
Indicazioni sovrapposte alla strada (frecce sul marciapiede, numeri civici evidenziati, semafori con countdown).
Input: voce (“portami in Via X”), micro-gesture con le dita per cambiare percorso.
Perché meglio del telefono: niente sguardo alternato strada/schermo, mani libere, latenza cognitiva ridotta.
Extra: highlight dinamico di ingressi nascosti (cortili, scale interne).

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**Traduzione contestuale in tempo reale**
Testi nel mondo (cartelli, menu, etichette) sostituiti direttamente nella lingua scelta; sottotitoli su persone che parlano.
Input: comando vocale per lingua, gesture per “fissa” un’area.
Perché meglio: sul telefono devi inquadrare e tenere fermo; qui è continuo e periferico.
Extra: glossario tecnico persistente (es. ingredienti/allergeni evidenziati).

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**Assistenza tecnica hands-free (overlay procedurali)**
Su un oggetto reale compaiono step numerati, frecce su viti/clip, coppie di serraggio, parti da rimuovere.
Input: “passo successivo”, pinch per mettere in pausa.
Perché meglio: con il telefono perdi il contesto mentre lavori; qui l’overlay resta allineato all’oggetto.
Extra: riconoscimento modello → manuale corretto automaticamente.

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**Debug/monitoraggio sistemi (per profili tecnici)**
Overlay di metriche su macchine/impianti (temperature, log recenti, stato servizi), con evidenza di anomalie.
Input: gesture per aprire dettaglio, voce per query (“mostra errori ultime 2h”).
Perché meglio: elimina il salto continuo tra terminale e realtà fisica.
Extra: correlazioni visive (parte fisica ↔ metrica degradata).

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**Collaborazione remota “see-what-I-see” con annotazioni 3D**
Un collega vede il tuo punto di vista e disegna frecce/cerchi ancorati nello spazio reale.
Input: voce per comunicazione, gesture per accettare/ancorare note.
Perché meglio: sul telefono è scomodo e poco stabile; qui è naturale e spazialmente coerente.
Extra: registrazione della sessione con layer di annotazioni.

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**Acquisti e confronto prezzi in situ**
Guardando uno scaffale: prezzi online/offline, storico, alternative compatibili, avvisi di offerte.
Input: gesto rapido per “confronta”, voce per filtri.
Perché meglio: nessuna scansione manuale, contesto sempre visibile.
Extra: budget personale come overlay (restante mensile).

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**Cucina guidata con workspace reale aumentato**
Timer ancorati alle pentole, quantità sovrapposte agli ingredienti, sostituzioni suggerite.
Input: voce per timer/step, gesture per spuntare fasi.
Perché meglio: mani sporche → niente telefono; informazioni sempre nel campo visivo.
Extra: adattamento dinamico delle dosi in base a ciò che “vede”.

---

**Fitness e postura in tempo reale**
Linee guida su articolazioni, range di movimento, ritmo respirazione.
Input: gesture per cambiare esercizio, voce per feedback.
Perché meglio: feedback immediato senza fermarsi a guardare uno schermo.
Extra: correzioni micro-posturali con avvisi non invasivi.

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**Guida/trasporti: info contestuali senza distogliere lo sguardo**
Limiti, pericoli, corsie consigliate, arrivo mezzi pubblici sovrapposto alla fermata reale.
Input: voce per destinazioni alternative.
Perché meglio: sicurezza (sguardo sempre sulla strada).
Extra: evidenziazione utenti vulnerabili (pedoni/ciclisti) in condizioni critiche.

---

**Gestione notifiche “spaziali” e prioritarie**
Le notifiche appaiono come elementi periferici non intrusivi, con priorità visiva e temporale.
Input: micro-gesture per archiviare/rispondere con quick reply vocale.
Perché meglio: niente “controllo compulsivo” del telefono.
Extra: regole contestuali (riunione → solo urgenti).

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**Memoria aumentata e recall contestuale**
Riconoscimento volti/luoghi (opt-in) con note personali (“hai parlato di X con questa persona”).
Input: voce per aggiungere note rapide, gesto per salvare “snapshot contestuale”.
Perché meglio: recupero informazioni legato al contesto reale, non a una ricerca manuale.
Extra: timeline spaziale delle interazioni.

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**Progettazione/visualizzazione 3D in scala reale**
Anteprime di mobili/impianti nel loro spazio effettivo, collisioni e ingombri evidenziati.
Input: gesture per scalare/ruotare, voce per cambiare varianti.
Perché meglio: il telefono limita percezione di scala e allineamento.
Extra: check automatico vincoli (porte, passaggi, prese).

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**Formazione sul campo (training situazionale)**
Simulazioni sovrapposte alla realtà (guasti, scenari di emergenza) con valutazione in tempo reale.
Input: voce/gesture per decisioni.
Perché meglio: apprendimento contestuale senza allestimenti complessi.
Extra: replay con analisi delle scelte.

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**Accessibilità avanzata**
Evidenziazione ostacoli, percorsi accessibili, lettura ambientale per ipovisione; sottotitoli live per ipoacusia.
Input: voce per modalità, gesture per livelli di assistenza.
Perché meglio: assistenza continua e discreta, non episodica come col telefono.
Extra: personalizzazione fine (contrasto, dimensioni, filtri).

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**Controllo ambienti e IoT “a sguardo”**
Guardi un dispositivo → compaiono controlli contestuali (luce, termostato, media).
Input: pinch/gesture per regolare, voce per scene (“modalità cinema”).
Perché meglio: elimina app e menu; interazione diretta con l’oggetto.
Extra: suggerimenti proattivi basati su routine.

---

**Ispezioni e checklist ancorate allo spazio**
Punti da verificare fissati fisicamente (checklist che “vive” nell’ambiente).
Input: gesto per spuntare, voce per note.
Perché meglio: nessuna perdita di allineamento tra lista e realtà.
Extra: audit trail con prove visive georeferenziate.

---

**Perché questi scenari funzionano meglio in AR**
Riduzione del “context switching” (non passi da mondo reale a schermo), uso naturale di voce/gesture, persistenza spaziale degli elementi, e libertà delle mani. Molte funzioni sono teoricamente replicabili su smartphone, ma diventano operative solo in modo intermittente; l’AR le rende continue, contestuali e a bassa frizione.

**Curiosità operative**

* Il collo di bottiglia non è solo la potenza, ma la stabilità del tracciamento spaziale e la latenza: sopra ~20–30 ms percepisci “slittamenti” degli overlay.
* Le interfacce migliori tendono a essere periferiche e “calme”: HUD minimali che emergono solo quando servono.
* I braccialetti EMG (come i prototipi associati a dispositivi di Meta) consentono input delle dita senza linea di vista, risolvendo uno dei limiti principali delle gesture ottiche.

mozzarello
04-05-2026, 10:01
Ecco altri esempi per genmte comune, quelli che hanno solo il telefonino e non capiscono nulla di tecnologia:

Ulteriori casi d’uso orientati a persone non tecniche, con interazioni minime (voce + micro-gesture tramite braccialetto EMG, come nei prototipi di Meta). L’obiettivo è ridurre al minimo apprendimento e passaggi.

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**Promemoria “agganciati agli oggetti”**
Guardi la porta → compare “prendi le chiavi”; guardi il frigo → “compra latte”.
Input: “ricordamelo qui”, piccolo pinch per confermare.
Vantaggio: niente app o liste; il promemoria appare solo nel punto giusto.

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**Spesa guidata nel supermercato**
Lista che si auto-ordina in base al percorso; prodotti già presi barrati automaticamente.
Input: voce (“aggiungi pane”), gesto per saltare un articolo.
Vantaggio: evita tornare indietro e consultare continuamente il telefono.

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**Etichette alimentari semplificate**
Semafori su zuccheri/sale/allergeni direttamente sulla confezione.
Input: “evita lattosio”, gesto per dettagli.
Vantaggio: comprensione immediata senza leggere tabelle complesse.

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**Scadenze domestiche visive**
Sul detersivo: “finisce tra 3 lavaggi”; sul farmaco: “scade tra 2 mesi”.
Input: gesto per segnare “comprato”.
Vantaggio: prevenzione senza controlli manuali.

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**Pulizie passo-passo**
Checklist sovrapposta alle stanze (bagno, cucina) con tempi stimati.
Input: “avanti”, pinch per spuntare.
Vantaggio: non serve ricordare sequenze o cercare guide.

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**Lavatrice/forno senza manuale**
Guardi la manopola → compaiono programmi consigliati (“cotone 40°, 1h”).
Input: gesto per selezionare.
Vantaggio: elimina tentativi/errore e libretti.

---

**Cucina “a occhio”**
Overlay delle quantità (es. linea nel bicchiere per 200 ml), timer ancorati alle pentole.
Input: voce per timer.
Vantaggio: niente bilance/app, mani sempre libere.

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**Organizzazione del frigo**
Zone suggerite (più freddo/meno freddo), avvisi su cibi da consumare prima.
Input: gesto per marcare “consumato”.
Vantaggio: meno sprechi senza gestione attiva.

---

**Ricerca oggetti persi**
“Dove ho messo le chiavi?” → frecce verso l’ultima posizione vista.
Input: voce.
Vantaggio: evita ricerca manuale stanza per stanza.

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**Contatti e appuntamenti semplificati**
Quando vedi una persona salvata: nome e nota (“idraulico, viene martedì”).
Input: gesto per chiamare, voce per dettare messaggio.
Vantaggio: niente rubrica da scorrere.

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**Chiamate e messaggi “senza mani”**
Risposte rapide dettate; overlay con suggerimenti di risposta.
Input: voce, micro-gesture per invio.
Vantaggio: riduce interazione con tastiera.

---

**Posta e bollette**
Lettere cartacee con riepilogo (“da pagare entro X, importo Y”).
Input: gesto per “pagato”.
Vantaggio: comprensione immediata senza aprire app multiple.

---

**Banca personale di base**
Saldo residuo discreto quando guardi il portafoglio o un POS; avvisi spesa.
Input: voce per limiti (“avvisami sopra 50€”).
Vantaggio: controllo passivo, senza entrare nell’app.

---

**Trasporti pubblici intuitivi**
Alla fermata: tempi reali sopra ogni linea, percorso evidenziato.
Input: voce per destinazione alternativa.
Vantaggio: niente consultazioni ripetute.

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**Taxi/ride con pick-up visivo**
Freccia verso l’auto corretta, targa evidenziata.
Input: gesto per confermare.
Vantaggio: elimina incertezze e telefonate.

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**Salute quotidiana non invasiva**
Promemoria farmaci “nel posto giusto” (sul comodino), istruzioni semplici.
Input: “preso”, gesto per conferma.
Vantaggio: aderenza senza app dedicate.

---

**Esercizi leggeri a casa**
Routine brevi con conteggio ripetizioni visivo e ritmo.
Input: gesto per pausa.
Vantaggio: guida continua senza video.

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**Cura della casa (piante/animali)**
Sulle piante: “annaffia oggi”; sulla ciotola: “manca acqua”.
Input: gesto per segnare fatto.
Vantaggio: riduce dimenticanze.

---

**Turismo semplice**
Punti di interesse evidenziati con descrizioni brevi; percorsi a piedi chiari.
Input: voce per approfondire.
Vantaggio: niente mappe da interpretare.

---

**Code e ticket intelligenti**
Numero turno visibile nell’ambiente; avviso quando è il momento.
Input: nessuno (passivo).
Vantaggio: puoi allontanarti senza perdere il turno.

---

**Gestione rifiuti**
Indicazioni su dove buttare ogni oggetto, giorni di raccolta visibili sui bidoni.
Input: gesto per ricordare calendario.
Vantaggio: evita errori e multe.

---

**Sicurezza domestica di base**
Avvisi discreti (“porta non chiusa”, “fornello acceso”) quando passi vicino.
Input: gesto per chiudere/spegnere via IoT.
Vantaggio: prevenzione senza app.

---

**Foto e ricordi “naturali”**
Gesto rapido per catturare ciò che vedi; etichette automatiche (luogo, persone).
Input: pinch.
Vantaggio: niente estrazione del telefono; momenti più spontanei.

---

**Apprendimento informale**
Guardi un oggetto → breve spiegazione (“come si usa”, “a cosa serve”).
Input: voce per esempi.
Vantaggio: micro-apprendimento contestuale.

---

**Perché risultano accessibili a chi non è tecnico**
Interazioni ridotte (parlare, un gesto), informazioni che appaiono solo quando servono, nessuna navigazione tra app. Il valore deriva dalla persistenza nello spazio reale e dall’assenza di mani occupate, non da funzionalità “nuove” in senso assoluto.

chichino84
04-05-2026, 10:09
E la miseria... non sono così fiscale. Se tra 5 anni o quando ti pare troverai qualcosa che ti soddisfa semplicemente son contento per te. ;)

Io da appassionato non fosse che manca il cash prenderei di tutto di più anche solo per provarlo quindi figurati... Comunque leggendo quello che ha scritto mmorselli mi ha un po' ammazzato l'entusiasmo e mi sa che forse rinuncio.
Non fraintendermi, sono un nerd anch'io, un futuro alla Minority Report è chiaro stuzzichi la fantasia.
Nel mio piccolo, di cose fighe che sfruttano queste tecnologie ne ho viste, da Alyx ai mobili di casa nuova, da mostre interattive di gruppo con rilevatore di O2 e anidride carbonica per visualizzarne il flusso all'interno di un trip onirico fino a protocolli di riabilitazione cognitiva e neuromotoria prima infattibili.
Quello che però non ho visto negli ultimi 11 anni è la possibilità concreta che sostituiscano attività e modalità d'interazione quotidiane che sono già infinitamente più semplici, comode ed ergonomiche per l'essere umano medio, tutto qua.

Si stanno mescolando anche due cose che c'entrano poco, un po' come quegli articoli generalisti che scrivono VR/AR perché non hanno capito bene la differenza tra le due.

Il Vision Pro è un visore VR costoso e inutile, tutti i visori VR odierni hanno anche capacità pass through e possono inserire immagini sintetiche sul video che proviene dalle videocamere, ma non sono dispositivi AR

Dall'altro lato si sta parlando degli Smart Glass con display, che sono dispositivi AR, e che hanno ben poco da spartire con i visori VR
Corretto come notato anche da demon77 ma, un po' per amor di brevità, un po' per il passtrough (e un po' per inutilità di precisione, visti i toni medi...), direi che si può soprassedere ;)

chichino84
04-05-2026, 10:15
il cortocircuito è vedere tutto bianco e nero come fai te, un prodotto può essere un flop ma avere spunti da elogiare. tecnologicamente parlando il vision pro è una chicca, poi è costoso, goffo e poco supportato (e da qui il flop)
E va bene, do ragione anche a te come sopra, così mi posso congedare da questa discussione a cui non ho altro da aggiungere. Felice? :flower:

mmorselli
04-05-2026, 10:17
ti faccio dare qualche esempio da ChatGPT

LOL, ma sul serio l'hai chiesto a ChatGPT? :D

mozzarello
04-05-2026, 10:25
LOL, ma sul serio l'hai chiesto a ChatGPT? :D

Quindi presumo che tu sia anche uno di quelli che non usano gli LLM?

ChatGPT in 5 secondi mi ha dato una lista che è 5 volte più ampia di quella che avrei potuto pensare io in 30 minuti, con anche vantaggi rispetto al telefono e input suggerito, che io magari non conoscevo, non essendo un assiduo utilizzatore del telefono se non come "browser touch".

Poi ho speso 5 minuti a leggerla per valutarla prima di postarla (e ho pure imparato delle cose nuove).

mmorselli
04-05-2026, 10:37
Quindi presumo che tu sia anche uno di quelli che non usano gli LLM?

Ci lavoro 10 ore al giorno con gli LLM e una cosa che ho imparato è mettere il mio cervello davanti al suo, altrimenti è un disastro :D

Ma li vogliamo vedere i punti che ha tirato fuori e che tu avrai copia-incollato senza manco leggerli?

Guardi la porta → compare “prendi le chiavi”;
Guardi il frigo → “compra latte”.
Sul detersivo: “finisce tra 3 lavaggi”;
Checklist sovrapposta alle stanze (bagno, cucina) con tempi stimati.
ecc...

Ma che cavolo di mondo distopico è quello in cui davanti agli occhi ho sovrapposte tutte queste info che fino ad oggi ho gestito semplicemente pensandoci? Ma quanto ci metto a dire agli occhiali di farsi un po' i cazzi loro? Ma pure i tempi stimati per sistemare la stanza... Ansia da prestazione proprio :D

Lo capisci che sono soluzioni a problemi che la gente non ha? La vita non è una fabbrica, non devi diventare un robot per aumentare la produttività dell'1%, che manca il latte nel frigo me ne accorgo da solo senza che ci metti un'etichetta sopra, dico "Alexa, aggiungi latte alla lista della spesa" e la mia indole nerd è soddisfatta così, massimo risultato con minima invasività.

piwi
04-05-2026, 11:47
ChatGPT in 5 secondi mi ha dato una lista che è 5 volte più ampia di quella che avrei potuto pensare

Fatti anche consigliare cosa fare in una serata libera, dove è bello andare in vacanza o chi votare alle prossime elezioni ... ! Il passo è breve, dopotutto.



Ma che cavolo di mondo distopico è quello in cui davanti agli occhi ho sovrapposte tutte queste info

Io, ormai da un paio d'anni, sono entrato in una nuova galassia di stress lavorativo. A causa di ciò e dell'età, la memoria ne ha risentito. Preferisco tenerla attiva anche per elementi extra-lavoro, dimenticando quindi una cosa su dieci nella quotidianità, che vivere di continui promemoria, che poi in buona parte sono inutili perchè se mi scade lo yogurt anche sti cazzi, se lo mangio il giorno dopo è buono lo stesso e la volta successiva non me lo dimentico. Però sono scelte di vita ... Ognuno fa le sue. Quello che mi spaventa è che promemoria e messaggi in genere costantemente sotto gli occhi, possano essere influenzati dal "fornitore del servizio", il quale per prima cosa "profilerà", con inevitabile efficacia, qualunque cosa o persona capiterà sotto lo sguardo dell'utente occhialuto, recando grave pregiudizio alla privacy altrui, per poi capziosamente agire di conseguenza.

Darkon
04-05-2026, 12:16
Ci lavoro 10 ore al giorno con gli LLM e una cosa che ho imparato è mettere il mio cervello davanti al suo, altrimenti è un disastro :D

Ma li vogliamo vedere i punti che ha tirato fuori e che tu avrai copia-incollato senza manco leggerli?

Guardi la porta → compare “prendi le chiavi”;
Guardi il frigo → “compra latte”.
Sul detersivo: “finisce tra 3 lavaggi”;
Checklist sovrapposta alle stanze (bagno, cucina) con tempi stimati.
ecc...

Ma che cavolo di mondo distopico è quello in cui davanti agli occhi ho sovrapposte tutte queste info che fino ad oggi ho gestito semplicemente pensandoci? Ma quanto ci metto a dire agli occhiali di farsi un po' i cazzi loro? Ma pure i tempi stimati per sistemare la stanza... Ansia da prestazione proprio :D

Lo capisci che sono soluzioni a problemi che la gente non ha? La vita non è una fabbrica, non devi diventare un robot per aumentare la produttività dell'1%, che manca il latte nel frigo me ne accorgo da solo senza che ci metti un'etichetta sopra, dico "Alexa, aggiungi latte alla lista della spesa" e la mia indole nerd è soddisfatta così, massimo risultato con minima invasività.

Perché messa in questi termini è quasi ansiogena come cosa ma se la descrivi in altro modo già le cose cambiano ad esempio:

Lista della spesa "condivisa" della famiglia e per dire non ti ricordi con sicurezza una cosa e fai "Gemini, mi riepiloghi le richieste di spesa" e ti visualizza tutte le aggiunte.

Oppure sei al supermercato e non ti ricordi con sicurezza se mancava un prodotto "Gemini, quando ho comprato l'ultima volta il prodotto X?" oppure "Gemini, quanto prodotto X è rimasto a casa?".

In questo modo secondo me è utile... se invece mi visualizza info continue anche non richieste sarebbe oppressivo.

Qua la questione sta nel trovare il giusto equilibrio tra le informazioni che vengono visualizzate e la loro utilità da persona a persona senza creare un fiume di informazioni oppressive e inutili oltre che ingestibili.

mmorselli
04-05-2026, 12:35
Però sono scelte di vita ... Ognuno fa le sue.

Io mi definisco un nerd cronico, ho una routine Alexa con 12 azioni solo per quando mi sveglio alla mattina, il mio PC si accende quando esco dalla doccia così tempo che scendo le scale ha già fatto il boot, vivo di scripting... Ma queste cose, per quanto inusuali, una volta fatte vanno da sole e migliorano la qualità della vita realmente, fanno risparmiare un po' di tempo, che sommato diventa tanto tempo. L'etichetta davanti agli occhi che mi dice che il detersivo sta finendo invece è semplicemente una cosa stupida, chi potrebbe averne bisogno davvero? Chi è che non si accorge da solo, senza insegnante elettronico di sostegno, che il detersivo sta finendo? Molto più utile avere qualcosa che te lo appunta nella lista della spesa, ma per questo ci sono gli home assistant, molto più pratici e meno invasivi che dovermi guardare il mondo attraverso un vetro pieno di etichette stupide. E se sei in giro c'è lo smartphone per prendere appunti, adesso che "ok Google" usa l'AI è una pacchia, inquadri il bigliettino con gli appuntamenti del dentista e dici "inseriscili nel mio calendario", velocissimo e una volta fatto rimetto il telefono in tasca, easy, senza dover sopportare un ennesimo device da gestire, ricordare, pulire, ricaricare ogni giorno (più volte al giorno, gli smart glass)

mmorselli
04-05-2026, 12:40
Oppure sei al supermercato e non ti ricordi con sicurezza se mancava un prodotto "Gemini, quando ho comprato l'ultima volta il prodotto X?" oppure "Gemini, quanto prodotto X è rimasto a casa?".

Intanto quell'informazione la deve avere per darti una risposta. Davvero vorresti un device che 24/24 registra e valuta ogni istante della tua vita anche quando non glielo stai chiedendo? A parte che richiederebbe una potenza di calcolo e storage straordinaria, lo troverei abbastanza inquietante.

Io per la spesa faccio così: quando manca qualcosa, "Alexa, inserisci X nella lista della spesa" - e quando faccio la spesa ho già la lista sul telefono. Più di così lo troverei distopico e inutile.

A Bezos sarebbe piaciuto che dicessi "Alexa, ordinami X che è finito", ma gli è andata male... Meta sta provando a fare la stessa cosa, e gli andrà altrettanto male.

Darkon
04-05-2026, 12:53
Intanto quell'informazione la deve avere per darti una risposta. Davvero vorresti un device che 24/24 registra e valuta ogni istante della tua vita anche quando non glielo stai chiedendo?

Smartphone, Alexa e dio solo sa quanti altri dispositivi già lo fanno. Francamente mi cambierebbe poco. Oh mi dirai che è un caso eppure mi capita di parlare in casa di prodotti e puntualmente poi mi arriva la pubblicità mirata senza aver fatto alcuna ricerca quindi o questo o quello qualcosa che ascolta c'è.

Io per la spesa faccio così: quando manca qualcosa, "Alexa, inserisci X nella lista della spesa" - e quando faccio la spesa ho già la lista sul telefono. Più di così lo troverei distopico e inutile.

Ci sta... ma questa sarebbe una alternativa no? Magari a te piace Alexa e a tizio non piace alexa e lo fa con gli occhiali o servizi del genere. Secondo me son solo scelte che una vale l'altra.
Per dire io ho alexa a casa ma alla fine si è rivelata un po' scarsina. Spesso non riesce a starmi dietro, se gli dai comandi vuole sequenze precise e basta cambiare un po' l'ordine delle parole perché non capisca cosa fare, ultra-dipendente da skill di terze parti che a volte son fatte male e quindi non funziona a dovere... sinceramente non la ricomprerei.
Con Gemini e Claude invece mi trovo bene e al momento mi danno molta soddisfazione.

A Bezos sarebbe piaciuto che dicessi "Alexa, ordinami X che è finito", ma gli è andata male... Meta sta provando a fare la stessa cosa, e gli andrà altrettanto male.

Gli è andata male anche perché è inaffidabile. Se fossi sicuro che dicendo "Alexa, compra la carta igienica" e compra quella giusta potrei anche usarlo ma il problema è che rischi che ti compra la carta vetrata e allora anche no.

mozzarello
04-05-2026, 13:22
Ci lavoro 10 ore al giorno con gli LLM e una cosa che ho imparato è mettere il mio cervello davanti al suo, altrimenti è un disastro :D

Ma li vogliamo vedere i punti che ha tirato fuori e che tu avrai copia-incollato senza manco leggerli?

Guardi la porta → compare “prendi le chiavi”;
Guardi il frigo → “compra latte”.
Sul detersivo: “finisce tra 3 lavaggi”;
Checklist sovrapposta alle stanze (bagno, cucina) con tempi stimati.
ecc...

Ma che cavolo di mondo distopico è quello in cui davanti agli occhi ho sovrapposte tutte queste info che fino ad oggi ho gestito semplicemente pensandoci? Ma quanto ci metto a dire agli occhiali di farsi un po' i cazzi loro? Ma pure i tempi stimati per sistemare la stanza... Ansia da prestazione proprio :D

Lo capisci che sono soluzioni a problemi che la gente non ha? La vita non è una fabbrica, non devi diventare un robot per aumentare la produttività dell'1%, che manca il latte nel frigo me ne accorgo da solo senza che ci metti un'etichetta sopra, dico "Alexa, aggiungi latte alla lista della spesa" e la mia indole nerd è soddisfatta così, massimo risultato con minima invasività.

Qualsiasi cosa apparsa nel mondo negli ultimi 30 anni serve a risolvere problemi che la gente non ha. Bastano carta e penna per fare tutto quello che ho elencato.

Io mi son goduto (e lo rimpiangoi fortemente) un fantastico periodo in cui potevi uscire con qualche migliaio di lire in tasca (che bastavano per cena e abbastanza alcol da scordarti che avevi fatto il mattino dopo) e le chiavi di casa, se non volevi lasciarle sotto a un sasso, e uscivi perché in casa al massimo ti leggevi un libro.

Se ripenso al mondo attuale sto male: documenti, carte di credito, automobili, ma soprattutto il telefonino, lo strumento meno utile della storia, questo è uno strumento che davvero risolve problemi che non abbiamo, che per inciso son tutti quelli che ho elencato, dato che ora usi il telefono per quelle cose

La AR, con gli LLM, come ho scritto, ma non entra in testa, è solo una interfaccia migliore, più umana. Ti permette di usare il linguaggio naturale e applicare un contesto, ma niente, non ci arrivate.

E ve lo dico io a cui non frega una mazza di avere un telefonino, figurati degli occhiali AR, che manco utilizzo il Quest 3 dato che faccio prima a fare tutto a mano, e manco ho Alexa, neppure un'auto col bluetooth e lo schermo touch, c'ho attaccato io un baracchino bluetooth allo stereo per mandare in play Soptify. Ancora faccio ogni cosa col PC, esattamente come 20 anni fa.


Fatti anche consigliare cosa fare in una serata libera, dove è bello andare in vacanza o chi votare alle prossime elezioni ... ! Il passo è breve, dopotutto.

A parte che non vedo quale sarebbe il problema, dato che è lo stesso utilizzo che si fa di google da 30 anni ormai, basta vedere i suggerimenti di ricerca, ma l'IA è uno strumento come la calcolatrice o il martello, non un oracolo.

Ma anche questo è faticosissimo da far entrare in testa

Darkon
04-05-2026, 13:40
Qualsiasi cosa apparsa nel mondo negli ultimi 30 anni serve a risolvere problemi che la gente non ha. Bastano carta e penna per fare tutto quello che ho elencato.

Io mi son goduto (e lo rimpiangoi fortemente) un fantastico periodo in cui potevi uscire con qualche migliaio di lire in tasca (che bastavano per cena e abbastanza alcol da scordarti che avevi fatto il mattino dopo) e le chiavi di casa, se non volevi lasciarle sotto a un sasso, e uscivi perché in casa al massimo ti leggevi un libro.

E c'erano la marmotte che incartavano la cioccolata e tutte le sere si faceva all'amore.

Guarda che c'ero anche io in quegli anni e non era tutto rose e fiori come lo dipingi te. La droga scorreva a fiumi specialmente l'eroina, viaggiare era un bagno di sangue mi ricordo di quanto decidemmo di andare al mare per i 100 giorni dall'esame di maturità e col treno ci mettemmo ore a fare 100Km scarsi. Non parliamo poi dell'AIDS dove la disinformazione era talmente tanta che c'era chi pensava si prendesse anche solo da una stretta di mano con tanto di spot in cui i malati avevano una sorta di aura rosa brillante e contagiavano gli altri.
Va bene romanzare ma te ti ricordi solo gli aspetti positivi e non solo... gli amplifichi all'ennesima potenza facendo finta che non ci fossero problemi di nessun tipo. Nemmeno nei libri di fantasia raccontano scenari del genere.

Se ripenso al mondo attuale sto male: documenti, carte di credito, automobili, ma soprattutto il telefonino, lo strumento meno utile della storia, questo è uno strumento che davvero risolve problemi che non abbiamo, che per inciso son tutti quelli che ho elencato, dato che ora usi il telefono per quelle cose

Detto da uno che è fisso al PC, fisso a rispondere su un forum. Coerenza ai massimi livelli. Ma poi sarà inutile PER TE. Io grazie al cellulare ho mantenuto rapporti con persone che ho conosciuto quando viaggiavo di città in città per lavoro, ho rapporti con amici dall'altra parte del mondo. Non solo... ho potuto viaggiare senza dover avere stradari per le mani rischiando di sbagliare strada ma anche aspetti secondari come avere sempre una torcia in tasca che mi dirai potevi usare una candela o una torcia LED vera e propria... certo quando lo sai da prima che ti serve ma se ti trovi a cercare qualcosa che è caduto a terra, di notte, in una strada dove non è che puoi suonare a uno a casa e sentire se ti presta qualcosa ti fa la differenza.
Quindi per me sei liberissimo di vivere da eremita però non è che se una cosa non è utile per te allora non lo è per nessuno e soprattutto un minimo di coerenza... spegni il PC e dedicati alla lettura o esci con gli amici visto che vorresti tornare ai bei tempi andati senza tecnologia.

mmorselli
04-05-2026, 13:44
Qualsiasi cosa apparsa nel mondo negli ultimi 30 anni serve a risolvere problemi che la gente non ha. Bastano carta e penna per fare tutto quello che ho elencato.


Ma devono farlo meglio. Un sacco di gente prende ancora appunti con carta e penna perché è più comodo rispetto ad altri strumenti, poi magari le stesse persone fanno trascrivere e riassumere una call dall'AI perché in altri contesti è più comodo che carta e penna. Le cose si fanno perché sono utili, non perché sono cool

Se ripenso al mondo attuale sto male: documenti, carte di credito, automobili, ma soprattutto il telefonino, lo strumento meno utile della storia, questo è uno strumento che davvero risolve problemi che non abbiamo, che per inciso son tutti quelli che ho elencato, dato che ora usi il telefono per quelle cose

Ma quanto bisogna andare indietro per non avere documenti, carte di credito e automobili, il 1800? :D

Lo smartphone è utilissimo perché consente alle persone di fare con due click (tap) cose che prima richiedevano di fare la fila. Io esco senza documenti e senza portafoglio perché sono entrambi nello smartphone, questo negli anni '80 non potevo farlo. Capisco che "prima era sempre meglio" per i pessimisti, ma io che sono un tecno-entusiasta e poco attaccato alle scomodità del passato vedo una differenza tangibile nella qualità della mia vita. Forse mi sono concentrato sulle cose utili e non sulle cazzate, non so...

La AR, con gli LLM, come ho scritto, ma non entra in testa, è solo una interfaccia migliore, più umana. Ti permette di usare il linguaggio naturale e applicare un contesto, ma niente, non ci arrivate.

E insisti con questo atteggiamento spocchioso di chi vede cose che gli altri non vedono. Lo capisco che è un'interfaccia più umana, ma non è a costo zero, se fosse qualcosa di onnipresente e non pervasivo ti darei ragione, ma il vantaggio rispetto allo smartphone (tutto da dimostrare) deve valere lo sforzo e il costo.


Ma anche questo è faticosissimo da far entrare in testa

Accidenti quante cose che entrano nella tua testa, sei davvero troppo avanti...

mmorselli
04-05-2026, 13:50
La droga scorreva a fiumi specialmente l'eroina, viaggiare era un bagno di sangue mi ricordo di quanto decidemmo di andare al mare per i 100 giorni dall'esame di maturità e col treno ci mettemmo ore a fare 100Km scarsi.

E del fatto che se non arrivavi al punto di ritrovo della compagnia entro le 21:00 te ne rimanevi solo come un cane, perché non c'erano i cellulari, ne vogliamo parlare? :D

Tutte le comodità di oggi sono assolutamente rinunciabili, tornare agli anni 80 è facilissimo. Puoi girare con i contanti in tasca, puoi spegnere lo smartphone così nessuno ti rompe le balle, puoi fare la fila negli uffici pubblici... Purtroppo non puoi andare in moto senza casco, vabbè, non c'è niente di perfetto...

mozzarello
04-05-2026, 13:59
E c'erano la marmotte che incartavano la cioccolata e tutte le sere si faceva all'amore.

Guarda che c'ero anche io in quegli anni e non era tutto rose e fiori come lo dipingi te. La droga scorreva a fiumi specialmente l'eroina, viaggiare era un bagno di sangue mi ricordo di quanto decidemmo di andare al mare per i 100 giorni dall'esame di maturità e col treno ci mettemmo ore a fare 100Km scarsi. Non parliamo poi dell'AIDS dove la disinformazione era talmente tanta che c'era chi pensava si prendesse anche solo da una stretta di mano con tanto di spot in cui i malati avevano una sorta di aura rosa brillante e contagiavano gli altri.
Va bene romanzare ma te ti ricordi solo gli aspetti positivi e non solo... gli amplifichi all'ennesima potenza facendo finta che non ci fossero problemi di nessun tipo. Nemmeno nei libri di fantasia raccontano scenari del genere.

Dove vivevo io quei problemi non c'erano, ma è un paesino di manco 1000 abitanti. Viaggiare si viaggiava in treno ed era anche piacevole, ma nella stragrande maggioranza delle volte si usciva sempre negli stessi 2-3 locali, a piedi (che poi ancora oggi io giro principalmente a piedi quando esco).

E comunque non sono stati risolti, mo' stiamo pure peggio dato che esci per fare una passeggiata e se non ti picchia un branco di maranza che passa, ti sbrana qualche cane che passa. Certo se tu viaggi sul tuo SUV fichetto dal garage di casa al parcheggio del locale, rischi meno, quello sì.

Detto da uno che è fisso al PC, fisso a rispondere su un forum. Coerenza ai massimi livelli. Ma poi sarà inutile PER TE. Io grazie al cellulare ho mantenuto rapporti con persone che ho conosciuto quando viaggiavo di città in città per lavoro, ho rapporti con amici dall'altra parte del mondo. Non solo... ho potuto viaggiare senza dover avere stradari per le mani rischiando di sbagliare strada ma anche aspetti secondari come avere sempre una torcia in tasca che mi dirai potevi usare una candela o una torcia LED vera e propria... certo quando lo sai da prima che ti serve ma se ti trovi a cercare qualcosa che è caduto a terra, di notte, in una strada dove non è che puoi suonare a uno a casa e sentire se ti presta qualcosa ti fa la differenza.
Quindi per me sei liberissimo di vivere da eremita però non è che se una cosa non è utile per te allora non lo è per nessuno e soprattutto un minimo di coerenza... spegni il PC e dedicati alla lettura o esci con gli amici visto che vorresti tornare ai bei tempi andati senza tecnologia.

Son fisso al PC perché ci lavoro, se no manco lo leggo il forum che è scomodissimo su uno schermo touch da 5", e lo utilizzo per fare tutte quelle operazioni particolari, tipo i bonifici bancari, guardare la posta, bazzicare siti di informazioni e scaricare. Mentre aspetto a volte guardo il forum.

Comunque tutto quello che hai elencato risolve problemi che non avevi, non è che prima del telefonino la gente non si scrivesse, noi da ragazzi ci mandavamo cartolinee dalle vacanze, per esempio, e poi il cellulare c'era anche 30 anni fa eh, lo usavi appunto per telefonate ed SMS, non serviva avere whatsapp o facebook, così come non ci si perdeva continuamente, io giravo con tuttocittà e mai perso anche in città visitate la prima volta, ricordo che i primi colloqui che facevo, da quasi neo patentato, andavo in posti mai visti e non ho mai avuto problemi, mal che andava chiedevi (ah giusto, se lo fai ora ti rapinano). E non mi pare ci fosse continuamente gente che si spaccava la testa perché cadeva nel buio.

Ti hanno convinto che sia una cosa che ti serve, e lo hanno fatto bene mi pare.

mozzarello
04-05-2026, 14:10
E del fatto che se non arrivavi al punto di ritrovo della compagnia entro le 21:00 te ne rimanevi solo come un cane, perché non c'erano i cellulari, ne vogliamo parlare? :D

Tutte le comodità di oggi sono assolutamente rinunciabili, tornare agli anni 80 è facilissimo. Puoi girare con i contanti in tasca, puoi spegnere lo smartphone così nessuno ti rompe le balle, puoi fare la fila negli uffici pubblici... Purtroppo non puoi andare in moto senza casco, vabbè, non c'è niente di perfetto...

Io giro con i contanti in tasca e lo smartphone suona solo se mi chiama mio padre o il lavoro, se no gli altri devono sperare lo guardi (da qui lo smartwatch perché del telefono me ne scordo, l'orologio l'ho al polso), infatti mi son perso uscite perché mandavano messaggi nei gruppi whatsapp, che io ho tutti silenziati, manco notifiche, e se quel giorno non lo apro, manco li leggo.

La fila agli uffici pubblici è una rottura in città, nel paesino dove vivo chissene, fai quattro chiacchiere davanti al bar mentre aspetti.

COmunque capisco eh, in certe situazioni è comodo avere il telefono, ma nel mio caso si parla di 2-3 volte al mese, quasi solo escluisivamente per urgenze. Il problema lo vedo quando diventa lo strumento centrale della vita, a me dà un fastidio assurdo infatti il dovermelo portare in giro col rischio di perderlo o che me lo rubino, con la sim dentro tra l'altro che è ancora la stessa che feci nel 2005. Vorrei poter uscire senza, sarebbe un'enorme stress in meno (come i documenti), ma finché ho gente che può avere bisogno, tocca portarselo dietro.

Darkon
04-05-2026, 14:33
Dove vivevo io quei problemi non c'erano, ma è un paesino di manco 1000 abitanti. Viaggiare si viaggiava in treno ed era anche piacevole, ma nella stragrande maggioranza delle volte si usciva sempre negli stessi 2-3 locali, a piedi (che poi ancora oggi io giro principalmente a piedi quando esco).

Quindi uscivi sempre negli stessi locali, con la stessa gente che doveva andarti a genio per forza, sostanzialmente non ti potevi muovere e ti pare uno scenario idilliaco? Se per disgrazia quelli del paese ti stavano sulle palle o te stavi sulle palle a quelli del paese era praticamente la fine... facevi la vita del recluso.
Io non ci vedo niente di nemmeno lontanamente idilliaco in quello che scrivi poi non discuto che per te, che magari ti trovavi bene con quelli del paese, possa essere un bel ricordo ma non è che se te ti trovavi bene allora per tutti era così.

E comunque non sono stati risolti, mo' stiamo pure peggio dato che esci per fare una passeggiata e se non ti picchia un branco di maranza che passa, ti sbrana qualche cane che passa. Certo se tu viaggi sul tuo SUV fichetto dal garage di casa al parcheggio del locale, rischi meno, quello sì.

Certo che anche oggi ci sono problemi ma sono problemi diversi. Te vedi il passato tutto bianco e il presente tutto nero ma la realtà è che entrambi sono grigi. Allora come ora c'erano problemi alcuni affrontabili altri meno. Ribadisco però che al di là di singole situazioni ed isole felici se guardi al dato medio oggi si sta decisamente meglio.

Son fisso al PC perché ci lavoro, se no manco lo leggo il forum che è scomodissimo su uno schermo touch da 5", e lo utilizzo per fare tutte quelle operazioni particolari, tipo i bonifici bancari, guardare la posta, bazzicare siti di informazioni e scaricare. Mentre aspetto a volte guardo il forum.

Non intendevo scacciarti letteralmente... con quel discorso sottolineavo l'ironia di una persona che vorrebbe vivere sostanzialmente senza tecnologia ma che lo scrive stando praticamente sempre al PC. Capisci che è un bel paradosso... no?! È come se io dicessi che odio i ciclisti ma per lavoro faccio il rider.

Comunque tutto quello che hai elencato risolve problemi che non avevi, non è che prima del telefonino la gente non si scrivesse, noi da ragazzi ci mandavamo cartolinee dalle vacanze, per esempio, e poi il cellulare c'era anche 30 anni fa eh, lo usavi appunto per telefonate ed SMS, non serviva avere whatsapp o facebook, così come non ci si perdeva continuamente, io giravo con tuttocittà e mai perso anche in città visitate la prima volta, ricordo che i primi colloqui che facevo, da quasi neo patentato, andavo in posti mai visti e non ho mai avuto problemi, mal che andava chiedevi (ah giusto, se lo fai ora ti rapinano). E non mi pare ci fosse continuamente gente che si spaccava la testa perché cadeva nel buio.

Dai ma come fai a farmi un paragone del genere. La cartolina o una lettera è un tipo di comunicazione che richiedeva tempi biblici e nella maggior parte dei casi la gente dopo poco si stancava e se andavi a vivere lontano le amicizie le perdevi. Così come ricordo gli SMS e le telefonate peccato che costassero una fucilata e ricorrevi allo "squillo" per "pingare" gli amici e guai se ti rispondevano facendo scattare lo scatto alla risposta. La comunicazione era ridotta all'osso pur di tenere i prezzi entro quello che era accettabile. Così come è ovvio che potevi usare tutto città o fare una ricerca sull'enciclopedia cartacea ma diamine i tempi non sono mica gli stessi eh... oggi se devo andare in un posto che non conosco maps mi guida immediatamente, se devo cercare qualcosa che non so posso trovarla istantaneamente o quasi. Cambia tanto nella fruibilità e nell'efficienza con cui investo il mio tempo.

Ti hanno convinto che sia una cosa che ti serve, e lo hanno fatto bene mi pare.

Non è tanto che mi hanno convinto... è che non ho tempo da perdere. Se una cosa la posso fare in 5 secondi non è che mi interessa sapere che potrei farla senza tecnologia in 3 minuti. La vera domanda è: puoi propormi un modo per farla in 1 secondo?

COmunque capisco eh, in certe situazioni è comodo avere il telefono, ma nel mio caso si parla di 2-3 volte al mese, quasi solo escluisivamente per urgenze. Il problema lo vedo quando diventa lo strumento centrale della vita, a me dà un fastidio assurdo infatti il dovermelo portare in giro col rischio di perderlo o che me lo rubino, con la sim dentro tra l'altro che è ancora la stessa che feci nel 2005. Vorrei poter uscire senza, sarebbe un'enorme stress in meno (come i documenti), ma finché ho gente che può avere bisogno, tocca portarselo dietro.

Permettimi una battuta con rispetto ma mi fai schiantare: vorresti vivere senza tecnologia ma hai PC, Smartphone, Smartwatch però ci tieni a precisare che hai i contanti in tasca. Ti spiace perdere le uscite con gli amici ma tieni la chat silenziata. Dici di capire gli altri ma poi sostanzialmente concludi che tanto te stai nel paesino quindi affanculo il mondo.

Ma davvero non ci vedi un colossale paradosso? Davvero non trovi che sia assurdo tenere il telefono silenzioso e poi comprarsi lo smarwatch per accorgersi delle cose?! Trovo tutto questo talmente irrazionale che a volte veramente mi viene il dubbio che qualcosa lo esageri e non è veramente come ce la racconti.

mmorselli
04-05-2026, 14:48
a me dà un fastidio assurdo infatti il dovermelo portare in giro col rischio di perderlo o che me lo rubino, con la sim dentro tra l'altro che è ancora la stessa che feci nel 2005. Vorrei poter uscire senza, sarebbe un'enorme stress in meno (come i documenti), ma finché ho gente che può avere bisogno, tocca portarselo dietro.

Senza documenti era illegale uscire anche negli anni '80, per me era fonte di stress uscire con il portafoglio invece, sempre con l'ansia di scordarmelo da qualche parte e dover subire il calvario dei duplicati dei documenti. Ora i miei documenti originali stanno in cassaforte, assieme alla carta di credito, contanti non ne ho e non ne voglio nemmeno avere, neppure in casa. Il telefono non posso perderlo, me ne accorgerei subito, oltre che c'è la funzione "trova il telefono" che ti aiuta nel caso. Ma anche nel caso, avrei perso solo i soldi che mi è costato, non sarei felice, ma con due click su Amazon ho risolto il problema, non avrei perso nulla d'importante.

mozzarello
04-05-2026, 16:09
Senza documenti era illegale uscire anche negli anni '80, per me era fonte di stress uscire con il portafoglio invece, sempre con l'ansia di scordarmelo da qualche parte e dover subire il calvario dei duplicati dei documenti. Ora i miei documenti originali stanno in cassaforte, assieme alla carta di credito, contanti non ne ho e non ne voglio nemmeno avere, neppure in casa. Il telefono non posso perderlo, me ne accorgerei subito, oltre che c'è la funzione "trova il telefono" che ti aiuta nel caso. Ma anche nel caso, avrei perso solo i soldi che mi è costato, non sarei felice, ma con due click su Amazon ho risolto il problema, non avrei perso nulla d'importante.

Per curiosità che vuol dire che se perdi il telefono con due click su Amazon hai risolto il problema?

Dovrai denunciare che hai smarrito o ti hanno rubato il telefono, idem per la sim se ne ha una dentro, dovrai disattivare quel numero prenderne uno nuovo, dato che possono tranquillamente usare quella e il telefono per truffe a tuo nome. Senza contare che devi cambiare accesso e sbattere fuori dal telefono tutti gli account di tutte le app installate, oltre a quello google / apple. Avrai nel telefono anche file (immagini, audio, documenti) che non vorresti finissero in mano ad altri. Cioè, per me sarebbe una disgrazia.

Poi c'è appunto il dover andare a prendere un nuovo telefono, una nuova sim, reinstallare tutto, ritarare tutto.

Io non ho mai cambiato SIM in 21 anni (proprio la SIM, è sempre quella, stagliuzzata alla bisogna per incastrarla nei nuovi telefoni) e il telefono lo tengo sempre finché non va proprio più (ho avuto tre Android, compreso quello attuale, in una quindicina d'anni).

mmorselli
04-05-2026, 16:24
Per curiosità che vuol dire che se perdi il telefono con due click su Amazon hai risolto il problema?

Dovrai denunciare che hai smarrito o ti hanno rubato il telefono, idem per la sim se ne ha una dentro, dovrai disattivare quel numero prenderne uno nuovo, dato che possono tranquillamente usare quella e il telefono per truffe a tuo nome.

Ma il telefono è bloccato con i miei dati biometrici, chi lo trova può al massimo resettarlo se riesce, tutti i dati contenuti vanno persi. La SIM è una eSIM per cui se lo resetta viene persa. Non penso di dover cambiare numero, basterà richiedere (online) una nuova eSIM con lo stesso numero, disattivando la precedente (ma questo suppongo anche con le SIM fisiche)

Per completezza ti dico che esistono dei software per analisi forense che sarebbero in grado di recuperare i dati anche dal telefono bloccato, ma costano migliaia di euro all'anno di noleggio e gli utilizzi sono tracciati, a meno che il telefono non siano i Carabinieri (o il Mossad) a rubarmelo non mi preoccuperei troppo. Il ladro andrà da qualcuno a farselo sbloccare e poi lo rivende a 100 euro.

mozzarello
04-05-2026, 16:34
Quindi uscivi sempre negli stessi locali, con la stessa gente che doveva andarti a genio per forza, sostanzialmente non ti potevi muovere e ti pare uno scenario idilliaco? Se per disgrazia quelli del paese ti stavano sulle palle o te stavi sulle palle a quelli del paese era praticamente la fine... facevi la vita del recluso.
Io non ci vedo niente di nemmeno lontanamente idilliaco in quello che scrivi poi non discuto che per te, che magari ti trovavi bene con quelli del paese, possa essere un bel ricordo ma non è che se te ti trovavi bene allora per tutti era così.

Io da sempre vivo nello stesso paese e bazzico i paesi limitrofi, conosco tutti e ci vediamo sempre con gli stessi sin dalle elementari. Che vita da recluso? In città faccio vita da recluso dato che bisogna sempre usare l'auto per spostarsi, ed è un rischio immane al giorno d'oggi, senza contare che non puoi berti una birra che ti arrestano.


Certo che anche oggi ci sono problemi ma sono problemi diversi. Te vedi il passato tutto bianco e il presente tutto nero ma la realtà è che entrambi sono grigi. Allora come ora c'erano problemi alcuni affrontabili altri meno. Ribadisco però che al di là di singole situazioni ed isole felici se guardi al dato medio oggi si sta decisamente meglio.

Non intendevo scacciarti letteralmente... con quel discorso sottolineavo l'ironia di una persona che vorrebbe vivere sostanzialmente senza tecnologia ma che lo scrive stando praticamente sempre al PC. Capisci che è un bel paradosso... no?! È come se io dicessi che odio i ciclisti ma per lavoro faccio il rider..

Io non voglio vivere senza tecnologia, c'è sempre stata la tecnologia e da giovane ero anche appassionato di tutte le novità, il problema di base è che ora si vive per la tecnologia, è diverso. Ho smesso di interessarmi alla tecnologia quando è diventata di massa e social, diciamo dal periodo 2004-2010, dopo esplosione iPhone / Facebook / YouTube.

Dai ma come fai a farmi un paragone del genere. La cartolina o una lettera è un tipo di comunicazione che richiedeva tempi biblici e nella maggior parte dei casi la gente dopo poco si stancava e se andavi a vivere lontano le amicizie le perdevi. Così come ricordo gli SMS e le telefonate peccato che costassero una fucilata e ricorrevi allo "squillo" per "pingare" gli amici e guai se ti rispondevano facendo scattare lo scatto alla risposta. La comunicazione era ridotta all'osso pur di tenere i prezzi entro quello che era accettabile. Così come è ovvio che potevi usare tutto città o fare una ricerca sull'enciclopedia cartacea ma diamine i tempi non sono mica gli stessi eh... oggi se devo andare in un posto che non conosco maps mi guida immediatamente, se devo cercare qualcosa che non so posso trovarla istantaneamente o quasi. Cambia tanto nella fruibilità e nell'efficienza con cui investo il mio tempo.

Ah bè, se tu vuoi tenere contatti costanti o addirittura e quotidiani ok, a me non interessa particolarmente, io sto benissimo da solo, ma sentito il bisogno di "socializzare" in vita mia. Ho avuto amici / colleghi con cui siamo usciti per anni, condividendo tante cose lavorative e non, poi quando ci siamo divisi per svariati motivi ognuno per la sua strada e mai più sentiti. Tutti il periodo d'oro dai 12 ai 30 anni l'ho fatto senza social o smartphone (il mio primo lo presi a 34 anni) e ci si trovava in giro, mai capita la necessita di dover comunicare per forza, forse per quello mai avuto social.

Non è tanto che mi hanno convinto... è che non ho tempo da perdere. Se una cosa la posso fare in 5 secondi non è che mi interessa sapere che potrei farla senza tecnologia in 3 minuti. La vera domanda è: puoi propormi un modo per farla in 1 secondo?.

Mi viene da semi-citare il buon Marchionne del "ma in ferie da cosa?", del tipo ma a che vi serve tutto 'sto tempo? Cioè, addirittura 5 secondi invece che 3 minuti? e che ti cambia guadagnare 2 minuti e 55 secondi? Fossero 30-60 minuti potrei capire, ma per 3 minuti a botta a fine giornata quanto hai risparmiato? Mezz'ora?


Permettimi una battuta con rispetto ma mi fai schiantare: vorresti vivere senza tecnologia ma hai PC, Smartphone, Smartwatch però ci tieni a precisare che hai i contanti in tasca. Ti spiace perdere le uscite con gli amici ma tieni la chat silenziata. Dici di capire gli altri ma poi sostanzialmente concludi che tanto te stai nel paesino quindi affanculo il mondo.

Ma davvero non ci vedi un colossale paradosso? Davvero non trovi che sia assurdo tenere il telefono silenzioso e poi comprarsi lo smarwatch per accorgersi delle cose?! Trovo tutto questo talmente irrazionale che a volte veramente mi viene il dubbio che qualcosa lo esageri e non è veramente come ce la racconti.

Come scritto sopra, io non voglio vivere senza tecnologia, semmai posso pensare che quando non c'era "questa" tecnologia si stava complessivamente meglio (presumo sia perché si era giovani in realtà), ma sopratttto non voglio essere dipendente da "questa" tecnologia. Poi non capisco che guadagno ci sia a risparmiare 5 minuti, ma quello sono io .

Lo smartwatch è qualcosa che ti sta attaccato al polso, non è ingombrante, non pesa, non rischi di perderlo e anche succedesse, pazienza. L'ho preso per quello, perché così il telefono, che è uno strumento estremamente importante che a perderlo per me sarebbe una disgrazia, sta in tasca chiuso a doppia mandata. Tanto mai fatto nemmeno foto / video, quindi quando esco davvero lo tirerei fuori solo per vedere l'ora o se ci son notifiche. Ho anche preso auricolari con doppio bluetooth così posso usare l'orologio anche per interrogare Gemini, per dire.

Stesso motivo, per tornare IT, per cui troverei interessanti degli smartglass, quelli li tieni addosso e se li perdi / rompi pazienza, però così avresti ancora meno bisognp di stare col naso chino sui 6".

mmorselli
04-05-2026, 16:37
Poi c'è appunto il dover andare a prendere un nuovo telefono, una nuova sim, reinstallare tutto, ritarare tutto.

Su questo punto, vabbè, molto OT, ma è il bello dei forum... Per anni (da quando è nato Android) ho fatto il root ai miei telefoni un minuto dopo essere usciti dalla scatola, prima di comprare un telefono controllavo su XDA se ci fossero problemi con il root. Il motivo era TitaniumBackup, l'idea che potessi replicare il mio telefono 1:1 in caso di smarrimento o rottura.

Poi ad un certo punto hanno vinto loro, usare app come IO o Google Wallet con un telefono rootato era una lotta continua, estenuante, per cui ho deciso che avrei provato il mio primo telefono senza root, sei mesi fa... E devo dire che il backup che fa Google, anche se non è preciso come Titanium, è più che sufficiente per non impazzire. Come home uso Nova per cui nel backup ci finisce pure la sua configurazione e mi ritrovo tutte le cartelline e le schermate al posto giusto. E' stato abbastanza indolore.

mmorselli
04-05-2026, 16:45
a fine giornata quanto hai risparmiato? Mezz'ora?

Mezz'ora che puoi dedicare a fare qualcosa che ti piace, guardare un video, ascoltare musica, giocare ad un videogioco, parlare con qualcuno, dormire mezz'ora in più.

Non è ansia, è che con la giusta organizzazione e forma mentis quel tempo ti esce a costo zero.

mozzarello
04-05-2026, 16:50
Su questo punto, vabbè, molto OT, ma è il bello dei forum... Per anni (da quando è nato Android) ho fatto il root ai miei telefoni un minuto dopo essere usciti dalla scatola, prima di comprare un telefono controllavo su XDA se ci fossero problemi con il root. Il motivo era TitaniumBackup, l'idea che potessi replicare il mio telefono 1:1 in caso di smarrimento o rottura.

Poi ad un certo punto hanno vinto loro, usare app come IO o Google Wallet con un telefono rootato era una lotta continua, estenuante, per cui ho deciso che avrei provato il mio primo telefono senza root, sei mesi fa... E devo dire che il backup che fa Google, anche se non è preciso come Titanium, è più che sufficiente per non impazzire. Come home uso Nova per cui nel backup ci finisce pure la sua configurazione e mi ritrovo tutte le cartelline e le schermate al posto giusto. E' stato abbastanza indolore.

Sì, bè quello ok, l'ho già fatto in passato avendo avuto tre Android e no rootando nulla, uso le impostazioni di fabbrica e bona. Però io ho sim fisica, oltre a una eSim perché dove vivo se salta TIM salta sia 4G che ADSL, quindi se devo lavorare ho bisogno di alternativa, e mi son fatto un ho.mobile 5G in più (che non prende quando piove).

Però non ho la più pallida idea di cosa fare con la eSim se dovessi cambiare telefono.

Resta la inconmensurabile rottura di scatole dell'aver perso il telefono, che a me metterebbe un'ansia tale da non poter dormire, e dello sperare che chi lo trova o l'ha rubato non riesca a crackarlo, senza contare che potrei aver lasciato lo schermo attivo o qualcuno potrebbe avere e mie impronte o conoscere il pin, presente il film Modalità Aereo ?

A quel punto succedesse correrei a cambiare le password di ogni cosa, che sarebbe una fatica immane, senza contare appunto tutti i documenti che avrei sul telefono.

mozzarello
04-05-2026, 16:53
Mezz'ora che puoi dedicare a fare qualcosa che ti piace, guardare un video, ascoltare musica, giocare ad un videogioco, parlare con qualcuno, dormire mezz'ora in più.

Non è ansia, è che con la giusta organizzazione e forma mentis quel tempo ti esce a costo zero.

Se uno ha una vita così "stretta" ci sta, io in 24 ore ho diverse ore in cui "non so che fare", quindi non mi son mai posto il problema.

mmorselli
04-05-2026, 17:45
Se uno ha una vita così "stretta" ci sta, io in 24 ore ho diverse ore in cui "non so che fare", quindi non mi son mai posto il problema.

Fino ai favolosi anni '90 capitava anche a me, si chiamava noia, adesso però per un appassionato d'informatica e tecnologia, in un mondo connesso, è dura non avere nulla da fare... dormo 3 ore per notte, morirò prima, ma sapendo di aver vissuto comunque di più rispetto a chi ne dorme 8 :D

Darkon
04-05-2026, 18:12
Io da sempre vivo nello stesso paese e bazzico i paesi limitrofi, conosco tutti e ci vediamo sempre con gli stessi sin dalle elementari. Che vita da recluso? In città faccio vita da recluso dato che bisogna sempre usare l'auto per spostarsi, ed è un rischio immane al giorno d'oggi, senza contare che non puoi berti una birra che ti arrestano.

Non hai capito... io ti facevo l'esempio: metti che invece di starvi simpatici come è accaduto a te quelli del paese avessero che ne so un carattere, un modo di fare o quello che vuoi per cui vi stavate antipatici. A quel punto che facevi? Se tutto il giro di persone che frequenti sono 20 ragazzi perché non ti schiodi da un paese di 1000 abitanti e rinunci alla tecnologia praticamente che interazioni sociali ti rimangono?

Io non voglio vivere senza tecnologia, c'è sempre stata la tecnologia e da giovane ero anche appassionato di tutte le novità, il problema di base è che ora si vive per la tecnologia, è diverso. Ho smesso di interessarmi alla tecnologia quando è diventata di massa e social, diciamo dal periodo 2004-2010, dopo esplosione iPhone / Facebook / YouTube.

Adesso stai cambiando tanto le carte in tavola perché tra dire che non ti piacciono certe cose tecnologiche come i social su cui sono anche moderatamente d'accordo a dire che torneresti agli anni '70 c'è un abisso nel mezzo. Permettimi di dire che dire che se sparissero facebook e simili si starebbe bene uguale è una cosa e ti do anche ragione; tornare agli anni '70 non lo farei manco se mi pagano.

Ah bè, se tu vuoi tenere contatti costanti o addirittura e quotidiani ok, a me non interessa particolarmente, io sto benissimo da solo, ma sentito il bisogno di "socializzare" in vita mia. Ho avuto amici / colleghi con cui siamo usciti per anni, condividendo tante cose lavorative e non, poi quando ci siamo divisi per svariati motivi ognuno per la sua strada e mai più sentiti. Tutti il periodo d'oro dai 12 ai 30 anni l'ho fatto senza social o smartphone (il mio primo lo presi a 34 anni) e ci si trovava in giro, mai capita la necessita di dover comunicare per forza, forse per quello mai avuto social.

Non mi puoi scrivere questa cosa e contemporaneamente sostenere che sei felice. Per X motivi tuoi che non sei certo tenuto a dirmi la vita è andata come è andata e ci sta... per l'amor del cielo non sono nessuno per poterti dire nemmeno bene o male, quello lo stabilisci te ma è chiaro che non sei sereno e anche se accetti che è andata così e non c'è niente da fare tutto sei fuorché soddisfatto altrimenti non diresti che il passato è stato il periodo d'oro, che al tempo avevi interazioni sociali ecc... ecc... nel modo in cui lo racconti. Lo so che è un consiglio non richiesto ma non sei morto, puoi avere un periodo d'oro anche adesso, nonostante tutto non è finita. Dai cazzo... non si può leggere questa rassegnazione.

Mi viene da semi-citare il buon Marchionne del "ma in ferie da cosa?", del tipo ma a che vi serve tutto 'sto tempo? Cioè, addirittura 5 secondi invece che 3 minuti? e che ti cambia guadagnare 2 minuti e 55 secondi? Fossero 30-60 minuti potrei capire, ma per 3 minuti a botta a fine giornata quanto hai risparmiato? Mezz'ora?

Il tempo è l'unica cosa che non si può comprare e di cose da fare ne avrei mille. Sto provando a prendere la patente per il drone, sto riprogettando il sistema di irrigazione di casa, ho imparato a programmare arduino e sto imparando sempre più linux e sono tutte cose che faccio per hobby nemmeno minimamente collegate al lavoro. Contemporaneamente sto programmando le ferie estive, sto dietro alla bambina, mi seguo gli anime stagionali. Riempirei le giornate anche se fossero di 48 ore quindi per me ogni minuto anzi ogni secondo conta perché se ne risparmio abbastanza posso fare altro. Come dice sempre mio padre abbiamo tanto tempo per riposarci quando saremo sotto terra, tanto vale fare tutto il possibile ora che possiamo.

Lo smartwatch è qualcosa che ti sta attaccato al polso, non è ingombrante, non pesa, non rischi di perderlo e anche succedesse, pazienza. L'ho preso per quello, perché così il telefono, che è uno strumento estremamente importante che a perderlo per me sarebbe una disgrazia, sta in tasca chiuso a doppia mandata. Tanto mai fatto nemmeno foto / video, quindi quando esco davvero lo tirerei fuori solo per vedere l'ora o se ci son notifiche. Ho anche preso auricolari con doppio bluetooth così posso usare l'orologio anche per interrogare Gemini, per dire.

Vedi la differenza fondamentale fra me e te (su questo argomento) è che tu riduci la tecnologia semplicemente a una funzione utilitaristica, razionale e minimalista. In parole semplici la sensazione è che "non ti diverti".
Se vuoi una metafora io se potessi mi comprerei anche l'armatura di IronMan. A che mi serve? Praticamente a niente? Ma sai che figata avere una cosa del genere funzionante?! Non so come questo mi classifica ma so che mi diverto. Non te la prendere a male perché non te lo scrivo con cattiveria ma a volte scrivi delle cose che ti giuro solo a leggerle mi viene come un senso di depressione, di una vita rassegnata a una sorta di grigiore apatico. Ora io spero sia solo e soltanto una mia impressione sbagliata ma ti giuro mi viene l'ansia per alcune cose che scrivi.

Stesso motivo, per tornare IT, per cui troverei interessanti degli smartglass, quelli li tieni addosso e se li perdi / rompi pazienza, però così avresti ancora meno bisognp di stare col naso chino sui 6".

Ma lo vedi anche qua... forse esce un oggetto futuristico, pazzesco, che potrebbe fare cose incredibili e per te diventa: "eh ok almeno non guardo lo smartphone" ma diamine ma l'emozione? Anche io ho diversi anni sul groppone e sono lontano dai miei 20 ma per la miseria non ho perso almeno un minimo di entusiasmo nella vita e nell'imparare/sperimentare cose nuove.

mmorselli
04-05-2026, 18:25
Permettimi di dire che dire che se sparissero facebook e simili si starebbe bene uguale è una cosa e ti do anche ragione; tornare agli anni '70 non lo farei manco se mi pagano.

Ma pure gli anni '90, youtube non arriverebbe fino al 2005, e non potresti fare un ordine su Amazon fino al 2010... Ho i brividi, potrei farne a meno per qualche mese, ma non per 10-20 anni.

mozzarello
04-05-2026, 19:44
Fino ai favolosi anni '90 capitava anche a me, si chiamava noia, adesso però per un appassionato d'informatica e tecnologia, in un mondo connesso, è dura non avere nulla da fare... dormo 3 ore per notte, morirò prima, ma sapendo di aver vissuto comunque di più rispetto a chi ne dorme 8 :D

il mio tenore di vita è andato scemando negli anni , ora se non lavoro, non dormo o non faccio faccende o cose "necessarie", guardo la TV in pratica. Se esco esco nel weekend. Ricordo con estremo piacere il lockdown infatti, persi anche 10 Kg perché centellinavo il cibo per non dover uscire a fare la spesa. Ero in figurino.

Ma pure gli anni '90, youtube non arriverebbe fino al 2005, e non potresti fare un ordine su Amazon fino al 2010... Ho i brividi, potrei farne a meno per qualche mese, ma non per 10-20 anni.

Io da Amazon ordino molto, ma perché mi rompe parecchio uscire di casa. 20 anni fa ero quasi tutti i giorni al centro commerciale e Mediaworld e portavo quasi sempre a casa qualcosa. Certo, il 100% di quello che compro è rinunciabile quindi non credo sarebbe un problema mancasse. YouTube lo uso praticamente zero, qualche video di pochi minuti ogni tanto. Ho provato a seguire qualcosa, ma non ho la costanza e la voglia.

Ne parlavo con un collega l'altro giorno, partendo da un discorso musicale, non c'è niente che sia stato prodotto dal 2000 ad oggi di cui non potrei fare a meno.

Ma capisco che sia un problema mio.

mmorselli
04-05-2026, 19:58
Io da Amazon ordino molto, ma perché mi rompe parecchio uscire di casa. 20 anni fa ero quasi tutti i giorni al centro commerciale e Mediaworld e portavo quasi sempre a casa qualcosa.

E' la varietà che è impossibile da replicare, per esempio in consegna domani ho un cavo ottico tosslink da 10 metri, su Amazon ho dovuto solo scegliere quale prendere, per mediaworld sarebbe stato troppo poco mainstream. Nei negozi compro solo roba fresca che ha una scadenza, prima compravo le capsule per la macchinetta del caffé al supermercato, alla seconda volta che ho fatto il giro a vuoto perché non avevano il tipo che cercavo e che avevano sempre avuto in precedenza le ho messe come acquisto periodico su Amazon e pensiero finito.

mozzarello
04-05-2026, 20:47
E' la varietà che è impossibile da replicare, per esempio in consegna domani ho un cavo ottico tosslink da 10 metri, su Amazon ho dovuto solo scegliere quale prendere, per mediaworld sarebbe stato troppo poco mainstream. Nei negozi compro solo roba fresca che ha una scadenza, prima compravo le capsule per la macchinetta del caffé al supermercato, alla seconda volta che ho fatto il giro a vuoto perché non avevano il tipo che cercavo e che avevano sempre avuto in precedenza le ho messe come acquisto periodico su Amazon e pensiero finito.

Si concordo, oltre alla comodità di non dover andare in negozio, prendere macchina, parcheggiare ecc trovi più roba. Però a me danno 7€ di buoni pasto al lavoro, non mangiando o al massimo portandomi un arancio e una mela, l'unico modo che ho di usarli e farci la spesa, quindi tocca andare al Conad sotto casa. Che poi per ne 7€ x 3 sono pure troppi per quello che mangio nel tre giorni che sono al lavoro in città. A volte devo prendere cose in più se no mi scadono i buoni.

Sul caffè io uso ancora la moka, ma non ho mai capito bene la differenza tra i vari tipi, come per ogni bene alimentare prendo quello che capita, senza guardare troppo la marca, mi basta mangiare alla fine.

Non ho idea di che sia un cavo ottico tosslink, quel che compro io probabilmente si trova anche a Mediaworld

mozzarello
05-05-2026, 06:02
Senza documenti era illegale uscire anche negli anni '80, per me era fonte di stress uscire con il portafoglio invece, sempre con l'ansia di scordarmelo da qualche parte e dover subire il calvario dei duplicati dei documenti. Ora i miei documenti originali stanno in cassaforte, assieme alla carta di credito, contanti non ne ho e non ne voglio nemmeno avere, neppure in casa. Il telefono non posso perderlo, me ne accorgerei subito, oltre che c'è la funzione "trova il telefono" che ti aiuta nel caso. Ma anche nel caso, avrei perso solo i soldi che mi è costato, non sarei felice, ma con due click su Amazon ho risolto il problema, non avrei perso nulla d'importante.

Ma se i tuoi documenti, che poi sono due, carta d'identità e patente, stanno in cassaforte, con quali esci?

Comunque, spendendo da sempre meno di quello che guadagno mensilmente, per me perdere soldi è semprei irrilevante, tanto ne ho e ne rifaccio ogni mese, perdere invece oggetti, documenti o carte di credito, è una rottura disumana, da qui i contanti perché appunto sono in assoluto il danno minore se li perdo, tanto li prendo per spenderli, gettati son gettati via comunque

mmorselli
05-05-2026, 08:18
Ma se i tuoi documenti, che poi sono due, carta d'identità e patente, stanno in cassaforte, con quali esci?

Patente dentro all'applicazione IO, e vale come documento d'identità. Tra un po' dovrebbero arrivare molti altri documenti caricabili, ma per ora la patente è sufficiente.

chichino84
05-05-2026, 08:22
Su questo punto, vabbè, molto OT, ma è il bello dei forum... Per anni (da quando è nato Android) ho fatto il root ai miei telefoni un minuto dopo essere usciti dalla scatola, prima di comprare un telefono controllavo su XDA se ci fossero problemi con il root. Il motivo era TitaniumBackup, l'idea che potessi replicare il mio telefono 1:1 in caso di smarrimento o rottura.

Poi ad un certo punto hanno vinto loro, usare app come IO o Google Wallet con un telefono rootato era una lotta continua, estenuante, per cui ho deciso che avrei provato il mio primo telefono senza root, sei mesi fa... E devo dire che il backup che fa Google, anche se non è preciso come Titanium, è più che sufficiente per non impazzire. Come home uso Nova per cui nel backup ci finisce pure la sua configurazione e mi ritrovo tutte le cartelline e le schermate al posto giusto. E' stato abbastanza indolore.
Off topic per off topic... :D

- il backup app+dati+impostazioni in locale e offline è ancora vivo e vegeto (NeoBackup, Swift Backup). Certo, non è come ai tempi di titanium o di un nandroid backup pronto all'uso, ma sempre meglio del tutto solo online, per me è un compromesso accettabile e ancora motivo n.1 per sbloccare il bootloader.
- Nova è purtroppo da abbandonare ormai (anzi, lo è già da qualche anno), i vari passaggi di proprietà lo hanno reso di fatto uno spyware.

mozzarello
05-05-2026, 08:47
Non hai capito... io ti facevo l'esempio: metti che invece di starvi simpatici come è accaduto a te quelli del paese avessero che ne so un carattere, un modo di fare o quello che vuoi per cui vi stavate antipatici. A quel punto che facevi? Se tutto il giro di persone che frequenti sono 20 ragazzi perché non ti schiodi da un paese di 1000 abitanti e rinunci alla tecnologia praticamente che interazioni sociali ti rimangono?

Son amici d'infanzia, ci vai d'accordo per forza. Non ho capito il discorso sulle interazioni sociali, l'uomo per 400.000 anni ha fatto senza tecnologia di comunicazione a parte i piccioni e mezzi di trasporto a parte il cavallo disponibile per i più fortunati, non è che non ci fossero interazioni sociali.

Il mio appunto è quello: la tecnologia non è necessaria in nessuna maniera per le interazioni sociali, o meglio, non lo sono i social sicuro, se vogliamo il VoIP sì, ma sostituisce il telefono che c'è da cento anni abbondanti, idem la radio. Non è che prima del 2006 non ci fossero interazioni sociali, uscivi e andavi a suonare il campanello o telefonavi direttamenbte a casa e ti mettevi d'accordo.



Adesso stai cambiando tanto le carte in tavola perché tra dire che non ti piacciono certe cose tecnologiche come i social su cui sono anche moderatamente d'accordo a dire che torneresti agli anni '70 c'è un abisso nel mezzo. Permettimi di dire che dire che se sparissero facebook e simili si starebbe bene uguale è una cosa e ti do anche ragione; tornare agli anni '70 non lo farei manco se mi pagano.

Anni '70 era una iperbole, manco li ho vissuti praticamente, di certo la musica era infinitamente migliore di quella degli ultimi 26 anni, quello sicuro, poi vabbé in città c'erano problemi, ci son dempre stati, poi la crisi petrolifera (di cui a me frega nulla manco ora, sto senza auto e uso mezzi pubblici o smart working e pazienza), gli anni di piombo, ma son tutte cose che han toccato poco dove vivo e vivevano i miei. Il mio appunto qua è che non vedo tecnologia necessaria negli ultimi 25 anni, tutta roba di cui si può tranquillamente fare a meno. O meglio, che di cui io posso tranquillamente fare a meno, il mio stile di vita non mi pare cambiato dal 1999 ad oggi. Ordino più online e vado meno al centro commerciale, quello sì (anche se avevo inziato a farlo anche prima di Amazon), per il resto è tutto pressoché irrilevante, cioè se uscissi di casa senza tecnologia non cambierebbe nulla, in casa uso il PC come negli anni 90.

Sognavamo auto volanti, abbiamo avuto Twitter.


Non mi puoi scrivere questa cosa e contemporaneamente sostenere che sei felice. Per X motivi tuoi che non sei certo tenuto a dirmi la vita è andata come è andata e ci sta... per l'amor del cielo non sono nessuno per poterti dire nemmeno bene o male, quello lo stabilisci te ma è chiaro che non sei sereno e anche se accetti che è andata così e non c'è niente da fare tutto sei fuorché soddisfatto altrimenti non diresti che il passato è stato il periodo d'oro, che al tempo avevi interazioni sociali ecc... ecc... nel modo in cui lo racconti. Lo so che è un consiglio non richiesto ma non sei morto, puoi avere un periodo d'oro anche adesso, nonostante tutto non è finita. Dai cazzo... non si può leggere questa rassegnazione.


Il periodo d'oro per chiunque finisce con la giovinezza, poi uno può continuare a fare tutto quello che vuole ed essere felice per carità, ma passati i vent'anni non tornano più e nulla sarà mai come a vent'anni. C'è un motivo per cui la gente è nostalgica deim "bei tempi andati" anche quando si stava peggio: erano giovani.


Il tempo è l'unica cosa che non si può comprare e di cose da fare ne avrei mille. Sto provando a prendere la patente per il drone, sto riprogettando il sistema di irrigazione di casa, ho imparato a programmare arduino e sto imparando sempre più linux e sono tutte cose che faccio per hobby nemmeno minimamente collegate al lavoro. Contemporaneamente sto programmando le ferie estive, sto dietro alla bambina, mi seguo gli anime stagionali. Riempirei le giornate anche se fossero di 48 ore quindi per me ogni minuto anzi ogni secondo conta perché se ne risparmio abbastanza posso fare altro. Come dice sempre mio padre abbiamo tanto tempo per riposarci quando saremo sotto terra, tanto vale fare tutto il possibile ora che possiamo.

Su questo ti invidio, avrei anche io voglia di fare tante cose, ma poi mi manca la costanza e vado sempre a cocciare con il "ma poi, a che serve?", fare tanta fatica per poi ottenere cosa? Alla fine se imparassi a fare quello o costruissi quell'altro, che mi cambierebbe? Nulla. Avrei solo occupato del tempo. A quel punto posso occuparlo anche guardando la TV o meditando, per dire.


Vedi la differenza fondamentale fra me e te (su questo argomento) è che tu riduci la tecnologia semplicemente a una funzione utilitaristica, razionale e minimalista. In parole semplici la sensazione è che "non ti diverti".
Se vuoi una metafora io se potessi mi comprerei anche l'armatura di IronMan. A che mi serve? Praticamente a niente? Ma sai che figata avere una cosa del genere funzionante?! Non so come questo mi classifica ma so che mi diverto. Non te la prendere a male perché non te lo scrivo con cattiveria ma a volte scrivi delle cose che ti giuro solo a leggerle mi viene come un senso di depressione, di una vita rassegnata a una sorta di grigiore apatico. Ora io spero sia solo e soltanto una mia impressione sbagliata ma ti giuro mi viene l'ansia per alcune cose che scrivi.

Sì, ma a te diverte la novità tecnologica e armeggiare con la tecnologia, a me quello forse da teenager, ventenne, ma ora non mi dice più nulla. Ora quando esco dal lavoro voglio solo mettermi sul divano a cazzeggiare, mi piacciono i videogiochi, guardare serie tv, il calcio, la formula 1, e mi diverto al bar 1-2 volte la settimana con gli amici. Ho smesso da anni di "progettare" qualsiasi cosa o pianificare il futuro. Certo, mi interessano ancora le novità tecnologiche, ascolto 2024 ogni settimana in auto, leggo a volte, sforzandomi però, siti come questo e dday, mi aggiorno più o meno su quel che mi serve per lavoro, ma non vado oltre e generalmente mi considero abbastanza analfabeta tecnologico. Forse perché oggigiorno per rimanere aggiornati su tutto tocca leggere siti, bazzicare social e guardare YouTube, tre cose che non sopporto, io vorrei le riviste cartacee (I var PC Magazine / Professionale, Quantum PC, Giochi per il mio Compuiter, Io Progtrammo. eccc) che ormai non trovi più e ascoltare la Radio, infatti 2024 è diventata la mia unica fonte di informazione tecnologica in pratica, dato che a leggere su schermo dopo 2 minuti mi son stancato.


Ma lo vedi anche qua... forse esce un oggetto futuristico, pazzesco, che potrebbe fare cose incredibili e per te diventa: "eh ok almeno non guardo lo smartphone" ma diamine ma l'emozione? Anche io ho diversi anni sul groppone e sono lontano dai miei 20 ma per la miseria non ho perso almeno un minimo di entusiasmo nella vita e nell'imparare/sperimentare cose nuove.

Che ti devo dire, l'emozione (per la tecnologia) l'ho lasciata negli anni 90, dato che son ormai quasoi 30 anni che mi delude, pazienza.

mozzarello
05-05-2026, 08:51
Patente dentro all'applicazione IO, e vale come documento d'identità. Tra un po' dovrebbero arrivare molti altri documenti caricabili, ma per ora la patente è sufficiente.

Stavo pensando di metterla lì, tanto me la porto dietro solo quando uso la macchina, e succede solo quando vado a lavorare, ma i problemi di base sono 2:

- Se mi succede qualcosa, nessuno può sapere chi sono dato che l'unico modo sarebbe hackerarmi il telefono. Poi, se mi fermano i carabinieri gli devo dare in mano il mio telefono sbloccato? Non mi farebbe particolarmente piacere. Poi siam sicuri che venga accettata come documento d'identità ovunque?

- Non mi va mai di fare qualcosa di "nuovo" perché c'è sempre un potenziale rischio di sbagliare qualcosa. Visto che non è necessario, non l'ho ancora fatto per questo.

mmorselli
05-05-2026, 09:04
Su questo ti invidio, avrei anche io voglia di fare tante cose, ma poi mi manca la costanza e vado sempre a cocciare con il "ma poi, a che serve?", fare tanta fatica per poi ottenere cosa? Alla fine se imparassi a fare quello o costruissi quell'altro, che mi cambierebbe? Nulla. Avrei solo occupato del tempo. A quel punto posso occuparlo anche guardando la TV o meditando, per dire.

Per ottenere endorfine ovviamente, innescare il meccanismo della ricompensa e stare bene. Lo sappiamo che tanto prima o poi si muore, ma per molti sarà ancora lunga...

mozzarello
05-05-2026, 09:10
Per ottenere endorfine ovviamente, innescare il meccanismo della ricompensa e stare bene. Lo sappiamo che tanto prima o poi si muore, ma per molti sarà ancora lunga...

Il mio deve essere fallato, perché mai provato piacere a terminare qualcosa, delle due arrivavo a un punto che diventava un lavoro e non vedevo l'ora di finire, tanto che poi lo mollavo. Il concetto è sempre: chi me lo fa fare?

Da qui l'invidia.

mmorselli
05-05-2026, 09:11
- Se mi succede qualcosa, nessuno può sapere chi sono dato che l'unico modo sarebbe hackerarmi il telefono. Poi, se mi fermano i carabinieri gli devo dare in mano il mio telefono sbloccato? Non mi farebbe particolarmente piacere. Poi siam sicuri che venga accettata come documento d'identità ovunque?

Non devi consegnare il telefono, esce un qrcode che funziona anche offline, loro fanno la scansione e sanno che è un documento valido.

Se mi succede qualcosa... Non c'è niente di perfetto, è sempre questione di bilanciare svantaggi e benefici, togliermi l'ansia da perdita dei documenti vale di più rispetto ad altre ansie da "mettiti la biancheria pulita che se poi fai un incidente..." come diceva la mamma :D

mmorselli
05-05-2026, 09:17
Il mio deve essere fallato, perché mai provato piacere a terminare qualcosa, delle due arrivavo a un punto che diventava un lavoro e non vedevo l'ora di finire, tanto che poi lo mollavo. Il concetto è sempre: chi me lo fa fare?

Non è il terminare qualcosa, ma risolvere un problema, meglio se difficile. Se devo pulire il garage pure io mollo a metà e lo divido in più giornate perché non lo trovo stimolante. Il meccanismo della ricompensa è così potente che funziona anche quando altri risolvono un problema difficile in un ambito che mi appassiona, per questo la gente si esalta quando una persona terza riesce ad infilare una palla in rete. Io mi esalto di fronte ai progressi della medicina, della tecnologia, della fisica... E come programmatore ho sempre una buona scorta di problemi difficili personali da risolvere.

mozzarello
05-05-2026, 09:42
Non è il terminare qualcosa, ma risolvere un problema, meglio se difficile. Se devo pulire il garage pure io mollo a metà e lo divido in più giornate perché non lo trovo stimolante. Il meccanismo della ricompensa è così potente che funziona anche quando altri risolvono un problema difficile in un ambito che mi appassiona, per questo la gente si esalta quando una persona terza riesce ad infilare una palla in rete. Io mi esalto di fronte ai progressi della medicina, della tecnologia, della fisica... E come programmatore ho sempre una buona scorta di problemi difficili personali da risolvere.

Io intendo proprio risolvere il problema.

Anche io faccio il programmatore, ma ormai lo faccio solo al lavoro e al lavoro quando ho un problema mi girano le scatole a prescindere, perché sono obbligato a risolverlo, e quando l'ho risolto son contento perché non l'ho più tra le scatole, frega una mazza del'averlo risolto e manco mi interessa che qualcuno mi dica "bravo", tanto mi pagano lo stesso e mi pagano uguale (e ho sempre preferito il non avere rotture di scatole rispetto ai soldi).

Purtroppo la mia azienda si sta rinnovando in toto passando ad AWS e Microsoft365, ci tocca sviluppare API in Laravel, vogliono passare a Shopify e tocca fare tutta l'integrazione, integriamo servizi Atlassian e anche LLM come Claude o Amazon Q, Kiro CLI, VS Code, CodeCommit, ecc. Io invece vorrei continuare a scrivere codice PHP 5.6 direttamente sul server con un editor di testo, piuttosto che dover imparare tutte 'ste cose e fare l'immensa fatica di convertire tutto alla "modernità", visto che girava benissimo tutto anche con la roba di 20 anni fa. Quindi di base mi girano costantemente. Son due mesi (solo perché mi rompe scrivere codice per testare) che son dietro a una conversione FedEx da SOAP a API da fare entro giugno di un progetto che aveva sviluppato un'altra persona (cosa che odio profondamente, dove mettere mano a codice non mio), e ti assicuro che preferirei la sofferenza fisica.

Sul discorso delle passioni anche a me fa piacere ascoltare (da qui l'ascolto di 2024) novità tecnologiche, però come scritto faccio fatica a leggere su schermo, quindi son limitato al poco che mi arriva dalla radio. Come riviste mi leggo solo focus, dato che non ce ne son cartacee di interessanti in italiano. Odio dover leggere in inglese, una volta sì, ora non moi va più di fare quella fatica, ho smesso anche di fare videogiochi che non hanno l'italiano o di guardare film e serie in lingua originale coi sottotitoli, troppa fatica.