View Full Version : Italia prima in Europa per e-bus: +172% nel Q1 e quasi il 43% di immatricolazioni a zero emissioni
Redazione di Hardware Upg
29-04-2026, 15:08
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/mobilita-elettrica/italia-prima-in-europa-per-e-bus-+172-nel-q1-e-quasi-il-43-di-immatricolazioni-a-zero-emissioni_153052.html
Nel Q1 2026 l'Italia immatricola 466 e-bus con una crescita del +172,5%, e porta la quota dei bus a batteria al 32,5% del mercato nazionale. Sommando i 142 fuel cell, quasi il 43% dei nuovi autobus italiani è a zero emissioni
Click sul link per visualizzare la notizia.
softkarma
30-04-2026, 11:47
La dura realtà: l'elettrico ha un costo di totale di gestione minore e consente risparmi sostanziali nelle tratte urbane.
A questo aggiungiamo vantaggi di cui non frega nulla al gestore ma molto al cittadino: ridotto rumore, zero inquinamento urbano.
Negli autobus extraurbani ovviamente l'elettrico è ancora ingestibile, penso ci vorranno ancora almeno 2-3 anni per avere mezzi adatti ma le nuove batterie al sodio sembrano molto promettenti.
TorettoMilano
30-04-2026, 11:51
almeno lato bus ci stiamo muovendo bene
softkarma
01-05-2026, 09:34
almeno lato bus ci stiamo muovendo bene
Perché c'è meno spazio per analfabeti funzionali quando c'è da fare i conti a fine mese e a fine anno :cool:
Adesso pare sia finalmente partita la produzione di massa del Tesla Semi, chissà che non riesca a sfondare anche questo mercato...
Gli autobus urbani sono l'applicazione ideale per l'elettrico, con spazio a volontà per le batterie (che non dovranno necessariamente essere di ultima generazione e dunque particolarmente costose), percorsi unicamente a corto raggio programmati, ricarica in deposito a fine giornata tutti i giorni.
Non è questione di essere "analfabeti funzionali" quando non si ha la possibilità o volontà di sottostare a tali limitazioni. E se ricaricare le batterie per il momento costa relativamente poco, non è detto che continuerà ad esserlo in futuro quando gli introiti dalle accise (+ IVA) sui carburanti diminuiranno.
softkarma
03-05-2026, 10:09
Gli autobus urbani sono l'applicazione ideale per l'elettrico, con spazio a volontà per le batterie (che non dovranno necessariamente essere di ultima generazione e dunque particolarmente costose), percorsi unicamente a corto raggio programmati, ricarica in deposito a fine giornata tutti i giorni.
Non è questione di essere "analfabeti funzionali" quando non si ha la possibilità o volontà di sottostare a tali limitazioni. E se ricaricare le batterie per il momento costa relativamente poco, non è detto che continuerà ad esserlo in futuro quando gli introiti dalle accise (+ IVA) sui carburanti diminuiranno.
Non sono affatto d'accordo, e la dimostrazione è che in Europa le vendite di auto elettriche sono almeno il triplo e non credo proprio che da noi ci siano casi d'uso molto diversi rispetto all'estero...
In Italia siamo ai primi posti al mondo per analfabetismo funzionale e tra gli ultimi per vendite BEV, le persone in Italia anche quando nelle condizioni perfette per un'auto elettrica fanno scelte diverse.. Anche quando i carburanti salgono del 20% in una notte, del 40% in un mese le persone continuano a dire "me ne farò una ragione" o "farò un viaggio in meno" o "tanto sempre 20€ metto".
Le accise sulla ricarica elettrica ci sono già sotto forma di oneri di sistema e sono altissime:
https://insideevs.it/news/753532/accise-ricarica-auto-elettriche/
Quello che "dimentichi" è che l'energia elettrica può essere autoprodotta: pensiline autobus dotate di pannelli fotovoltaici possono ridurre in modo molto interessante i costi di ricarica. Gli hub di ricarica più grandi e con più spazio si stanno già dotando di pannelli ed accumulatori, la stessa cosa possono fare le rimesse per gli autobus.
Gli autobus urbani sono l'applicazione ideale per l'elettrico, con spazio a volontà per le batterie (che non dovranno necessariamente essere di ultima generazione e dunque particolarmente costose), percorsi unicamente a corto raggio programmati, ricarica in deposito a fine giornata tutti i giorni.
Non è questione di essere "analfabeti funzionali" quando non si ha la possibilità o volontà di sottostare a tali limitazioni. E se ricaricare le batterie per il momento costa relativamente poco, non è detto che continuerà ad esserlo in futuro quando gli introiti dalle accise (+ IVA) sui carburanti diminuiranno.
E che cambia? Ammesso che prima o poi spostino 1 a 1 le tasse sull'elettrico intanto uno si è evitato di pagarle nel frattempo e dopo ricomincia a pagare quello che comunque avrebbe pagato con la differenza che se hai un fotovoltaico (non tutti certo, ma alcuni sì) hai energia autoprodotta.
Nel frattempo ho un'auto che, salvo quei pochi che fanno viaggi assurdi e da masochisti, mi fa tutto quello che mi serve con una potenza esagerata e senza le menate del termico che solo di tagliandi sull'auto che possiedo avrò speso 4/5k€ bene che va.
Io guarda sinceramente appena quella che ho mi lascia a piedi e posso rottamarla prenderò sicuro al 100% un elettrico anche perché a dir tanto ma proprio a dir tanto potrò fare un viaggio da 200km all'anno poi per me diventa una tortura che a prescindere dall'auto salvo essere obbligato evito.
Ripper89
03-05-2026, 10:40
La dura realtà: l'elettrico ha un costo di totale di gestione minore e consente risparmi sostanziali nelle tratte urbane.
Non interessano a nessuno i costi.
L'importante è spostare l'inquinamento, non è manco necessario ridurlo.
Il problema dell'italia è proprio questo.
AUTOBUS ! mezzi che rimangono impantanati nel traffico e creano ingorghi e di conseguenza aumentano l'inquinamento delle auto.
La soluzione sono i mezzi su binari con corsie dedicate, ossia tram, metrotramvie e metropolitana.
L'autobus è un mezzo di collegamento per le aree che non coprono queste ultime.
Al posto di creare le "zone ciclabili" della cippa
E che cambia? Ammesso che prima o poi spostino 1 a 1 le tasse sull'elettrico intanto uno si è evitato di pagarle nel frattempo e dopo ricomincia a pagare quello che comunque avrebbe pagato con la differenza che se hai un fotovoltaico (non tutti certo, ma alcuni sì) hai energia autoprodotta.
Nel frattempo ho un'auto che, salvo quei pochi che fanno viaggi assurdi e da masochisti, mi fa tutto quello che mi serve con una potenza esagerata e senza le menate del termico che solo di tagliandi sull'auto che possiedo avrò speso 4/5k€ bene che va.
Io guarda sinceramente appena quella che ho mi lascia a piedi e posso rottamarla prenderò sicuro al 100% un elettrico anche perché a dir tanto ma proprio a dir tanto potrò fare un viaggio da 200km all'anno poi per me diventa una tortura che a prescindere dall'auto salvo essere obbligato evito.
Fra costi di acquisto automobile maggiorati solo perché è elettrica e costi di un impianto fotovoltaico autonomo di dimensione sufficientemente elevata (e con accumulo) per ricaricarla solo con l'energia autoprodotta, ce ne vorrà a viaggiare per recuperare l'investimento. E non tutti, specie chi abita in città, possono permettersi di avere di un impianto FV autonomo con posto auto riservato ed allacciamento elettrico.
Se non hai problemi in questo senso, buon per te, ma questa situazione non credo rappresenti le condizioni dell'automobilista Italiano medio. L'età media del parco circolante in Italia è di 13 anni (https://aci.gov.it/comunicati-stampa/annuario-statistico-2025-tutti-i-numeri-delle-auto-in-italia/). Quasi due terzi delle abitazioni Italiane non ha un posto auto privato (https://e-ricarica.it/in-italia-il-62-delle-abitazioni-non-dispone-di-un-garage-dove-installare-una-wall-box-studio-idealista/), e questa percentuale sale notevolmente nelle grandi città.
Prova a chiedere a chi gira ancora con automobile di almeno 10-15 anni parcheggiata per strada se è disposto pure a pianificare le poche gite fuoriporta che può permettersi in base alla presenza o meno di colonnette elettriche e tempi di ricarica. Già non erano cosi tanti a volerlo fare con metano e GPL, nonostante prezzi e seccature inferiori.
Ma ma basta poi non rimangono inutilizzati.
Io continuo a vedere pullman che dire inquinano è un eufemismo.
Altra cosa i pullman che fanno servizio per i centri commerciali che a volte girano per solo 2 clienti...
Fra costi di acquisto automobile maggiorati solo perché è elettrica
I prezzi delle auto aumentano sempre a prescindere. Non c'entra niente elettrico o non elettrico. Se non ci fossero le elettriche avresti le termiche a prezzo maggiorato perché c'è la guerra X o l'evento Y.
In ogni caso spero bene che ognuno di noi compri l'auto in base alle proprie capacità e quindi si orienti su una fascia di prezzo consona a prescindere dal tipo di alimentazione altrimenti il problema è a monte.
e costi di un impianto fotovoltaico autonomo di dimensione sufficientemente elevata (e con accumulo) per ricaricarla solo con l'energia autoprodotta, ce ne vorrà a viaggiare per recuperare l'investimento.
Attualmente con i bonus che ancora ci sono il fotovoltaico non dico che lo metti gratis ma è un investimento veramente minimo. Senza contare che il fotovoltaico non ti incide solo sull'auto ma anche su minori consumi elettrici, di gas ecc... ecc...
Anche qua anche senza auto elettrica ho installato il massimo possibile dei kW che i miei spazi consentivano. Avessi spazio a sufficienza avrei messo anche 30+kWp.
E non tutti, specie chi abita in città, possono permettersi di avere di un impianto FV autonomo con posto auto riservato ed allacciamento elettrico.
Qua ognuno è padrone del proprio destino e non vedo perché dovrebbe essere un problema collettivo. Se scegli di vivere in città lo fai per avere alcune comodità e rinunciare ad altre. Ognuno si farà i suoi conti e decide dove vuole vivere.
Tra l'altro non credo che chi paga una follia per un appartamento in città abbia questi gran problemi a pagare i rifornimenti (che sia benzina, diesel o elettrico alla colonnina).
Se poi sei uno (in generale eh) che non ha risorse e vive in un loculo in città e che ha problemi anche a pagare un rifornimento penso che hai altre priorità di cui occuparti molto prima dell'auto e che comunque difficilmente a oggi compreresti una EV che sarebbe palesemente troppo costosa.
Se non hai problemi in questo senso, buon per te, ma questa situazione non credo rappresenti le condizioni dell'automobilista Italiano medio.
Se è per questo io sarei per una soluzione stile Giappone: per comprare un'auto devi avere posto auto di proprietà o in affitto altrimenti niente. E prima che sollevi obiezioni ti assicuro che se vai a Tokyo o nelle grandi città la densità demografica è altissima e i posti auto non è che siano tanti di più anzi probabilmente meno.
In Italia invece tra un po' invece che costruire città per gli esseri umani si fanno città per le auto dove ormai non cammini da nessuna parte, i parcheggi regolari e non hanno invaso qualsiasi spazio, non si respira e perfino a livello acustico non si vive più.
L'età media del parco circolante in Italia è di 13 anni[/URL]. Quasi due terzi delle abitazioni Italiane non ha un posto auto privato, e questa percentuale sale notevolmente nelle grandi città.
È l'ennesima riprova della scemenza generale. Ormai siamo invasi dalle auto. Una quantità abnorme e insensata. Auto che in certi casi non hanno nemmeno percorrenze rilevanti anzi... sarei pronto a scommettere che in tanti casi ci sono auto che a stento fanno 500Km a settimana. Il punto quindi non è continuare ad alimentare questo meccanismo ma semmai trovare il modo di diminuire drasticamente il numero di auto presenti.
Prova a chiedere a chi gira ancora con automobile di almeno 10-15 anni parcheggiata per strada se è disposto pure a pianificare le poche gite fuoriporta che può permettersi in base alla presenza o meno di colonnette elettriche e tempi di ricarica.
Praticamente è un po' come dire prova a chiedere al bambino se trova utile quando il genitore lo sgrida. Grazie al piffero che ti dice di no ma il ruolo del genitore in questo caso lo stato è fare quello che serve ed è utile fare e non accontentare il bambino che vuole strafogarsi nella cioccolata non capendo che prima o poi ne paga le conseguenze.
Già non erano cosi tanti a volerlo fare con metano e GPL, nonostante prezzi e seccature inferiori.
Non c'entra niente... metano e GPL erano seccature e basta. Non cambiavano niente se non per risparmiare qualcosa. Qua parliamo invece della necessità di un cambio generale di abitudini e di concetti di vita. Si tratta di educare al se non posso permettermelo devo fare a meno, del se devo muovermi di 5Km in città NON devo prendere l'auto (nemmeno elettrica eh) e così via.
Non c'entra niente... metano e GPL erano seccature e basta. Non cambiavano niente se non per risparmiare qualcosa.
Giusto, i combustibili dei morti di fame. Sui i miei due rottami ho ripagato il costo dell'impianto con i primi 10000 Km con forte risparmio sui successivi; ho potuto circolare in città durante i blocchi del traffico (Euro 5 Diesel ferme) ... ma ... si, proprio una grande rottura di palle !
NeroCupo
03-05-2026, 20:25
a Perugia, autobus prende fuoco: il video fa impressione
https://www.youtube.com/watch?v=SdHgIT96gt4
Cosa sarebbe successo in città, magari in una stradina stretta?
stessa cosa per l'incidente a Mestre:
https://www.youtube.com/watch?v=q3UxpqGYM3o
Gli incendi di autobus elettrici sono avvenuti in diverse città europee, spesso innescati da problemi alle batterie agli ioni di litio o da incidenti stradali. L'incidente più grave si è verificato a Mestre il 2 ottobre 2023, quando un autobus elettrico è precipitato da un cavalcavia, provocando 21 vittime e l'incendio delle batterie.
softkarma
03-05-2026, 23:56
a Perugia, autobus prende fuoco: il video fa impressione
https://www.youtube.com/watch?v=SdHgIT96gt4
Cosa sarebbe successo in città, magari in una stradina stretta?
Perché tirare fuori gli esempi e come analfabeti funzionali non controllate neanche se sono veri?
Questo video è falso, non era estate e non era un mezzo elettrico ma a metano:
https://www.open.online/2022/08/01/autobus-elettrico-incendio-caldo-fc/
stessa cosa per l'incidente a Mestre:
https://www.youtube.com/watch?v=q3UxpqGYM3o
Parliamo dell'incidente di Mestre, un autobus vola per 10 metri da un cavalcavia e stiamo davvero dicendo che la causa è che si tratta di un mezzo elettrico?
Gli incendi degli autobus sono stati all'ordine del giorno per anni a Roma, questo probabilmente uno dei peggiori visto che si trattava di pieno centro storico:
https://roma.corriere.it/notizie/accadde-un-anno-fa/19_maggio_09/via-tritone-9-maggio-2018-fuoco-bus-palazzo-ancora-annerito-be8b17e8-725d-11e9-861b-d938f88a2d19.shtml
Giusto, i combustibili dei morti di fame. Sui i miei due rottami ho ripagato il costo dell'impianto con i primi 10000 Km con forte risparmio sui successivi; ho potuto circolare in città durante i blocchi del traffico (Euro 5 Diesel ferme) ... ma ... si, proprio una grande rottura di palle !
Non c'entra niente dire morti di fare. Però come giustamente dici il vantaggio è meramente economico. Ti ripaghi l'impianto non lo metto in dubbio, risparmi e non lo metto in dubbio ma fine lì.
Non hai un vantaggio prestazionale, forse hai un vantaggio ecologico ma anche lì ho sempre avuto qualche dubbio perché comunque anche se il metano ha una combustione più pulita comunque vengono espulsi anche residui di benzina, olio ecc... che non puoi eliminare del tutto.
Quindi chi ha fatto tale scelta non discuto che possa aver avuto un vantaggio economico e non l'ho mai negato ma alla fine il tutto si esauriva lì.
Quanto ai blocchi per me è sbagliato vederlo come un vantaggio perché nel momento in cui arrivi a dover prendere una decisione del genere a prescindere c'è un enorme problema a monte e questo vale tale e quale anche se avessi una EV. Non si deve arrivare al punto di dover usare blocchi.
Quindi chi ha fatto tale scelta non discuto che possa aver avuto un vantaggio economico e non l'ho mai negato
Un grandissimo vantaggio economico. L'ho percepito io, che utilizzo la vettura in modo quasi simbolico, figurati chi la sfrutta intensamente.
softkarma
04-05-2026, 14:15
Non c'entra niente dire morti di fare. Però come giustamente dici il vantaggio è meramente economico. Ti ripaghi l'impianto non lo metto in dubbio, risparmi e non lo metto in dubbio ma fine lì.
Non hai un vantaggio prestazionale, forse hai un vantaggio ecologico ma anche lì ho sempre avuto qualche dubbio perché comunque anche se il metano ha una combustione più pulita comunque vengono espulsi anche residui di benzina, olio ecc... che non puoi eliminare del tutto.
Quindi chi ha fatto tale scelta non discuto che possa aver avuto un vantaggio economico e non l'ho mai negato ma alla fine il tutto si esauriva lì.
Quanto ai blocchi per me è sbagliato vederlo come un vantaggio perché nel momento in cui arrivi a dover prendere una decisione del genere a prescindere c'è un enorme problema a monte e questo vale tale e quale anche se avessi una EV. Non si deve arrivare al punto di dover usare blocchi.
All'epoca una buona scelta per risparmiare, ma la vendita delle auto a metano è stata azzerata da almeno un paio d'anni quindi entro pochissimo anche i distributori verranno inevitabilmente chiusi. Non un grande problema per chi ha auto bifuel, mentre per chi ha auto esclusivamente a metano vuol dire darsele in faccia..
Il GPL è invece un sottoprodotto della raffinazione del petrolio, risente degli stessi problemi e produce comunque gas inquinanti. Difatto è reso economico dalle minori accise, ma se dovranno adeguarle alla tassazione degli altri carburanti la convenienza diminuirà nel tempo.
E in entrambi i casi le performance sono minori rispetto alla benzina a parità di cavalli.
Ripper89
04-05-2026, 14:33
All'epoca una buona scelta per risparmiare, ma la vendita delle auto a metano è stata azzerata da almeno un paio d'anni
Soprattutto da quando le stazioni del gas hanno cominciato ad esplodere frequentemente.
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