View Full Version : Funerale in Francia per Windows 10: attivisti contro Microsoft per i PC da buttare
Redazione di Hardware Upg
29-04-2026, 15:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/sistemi-operativi/funerale-in-francia-per-windows-10-attivisti-contro-microsoft-per-i-pc-da-buttare_153050.html
In Francia sei organizzazioni ambientaliste hanno sfilato con una bara simbolica per protestare contro la fine del supporto di Windows 10, accusando Microsoft di obsolescenza programmata e di voler generare tonnellate di rifiuti elettronici evitabili
Click sul link per visualizzare la notizia.
UtenteHD
29-04-2026, 15:07
Hanno ragione, tutti avrebbero dovuto lamentarsi. Guarda Te se per avviare il nuovo SO devo cambiare PC, si ok si riesce a farlo girare comunque, ma non è supportato, se ci lavori son cachi.
Sto pensando seriamente, visto che a casa uso PC e gioco con Stem e GOG con Mint di metterlo anche al lavoro, tanto anche con Win uso quando serve VM per avviare vecchio Win, farlo con Win o con Mint che cambia? Beh almeno non cambio PC.
...qualcuno gli linki github, così estendono il supporto (GRATIS) a tre anni e interrompono il funerale...:asd:
...oppure la procedura per forzare Windows 11.
Scherzi a parte, capisco perfettamente il messaggio che vogliono trasmettere con quest'atto simbolico...ma non esageriamo.
Salvo non possedere Intel Core 2 dove gira Windows 10 gira quasi in maniera identica Windows 11. E comunque nessuno li forza.
In Italia andiamo avanti nei casi peggiori anche con Windows XP in macchine di diversi enti (manco Windows 7, Windows XP), pure connesse !
Quindi va bene la protesta, meglio ancora se Microsoft in Europa concederà più supporto (gratuito si spera) a Windows 10, ma ribadisco, non esageriamo...
...che poi spoiler, c'è pure LTSC...volendo...insomma questi PC con Core2 Duo se vogliono possono tenerli in vita ancora per parecchi ! :asd:
coschizza
29-04-2026, 15:16
...qualcuno gli linki github, così estendono il supporto a tre anni e interrompono il funerale...
...oppure la procedura per forzare Windows 11.
Scherzi a parte, capisco perfettamente il messaggio che vogliono trasmettere con quest'atto simbolico...ma non esageriamo.
Salvo non possedere Intel Core 2 dove gira Windows 10 gira quasi in maniera identica Windows 11. E comunque nessuno li forza.
In Italia andiamo avanti nei casi peggiori anche con Windows XP in macchine di diversi enti (manco Windows 7, Windows XP).
Quindi va bene la protesta, meglio ancora se Microsoft in Europa concederà più supporto (gratuito si spera) a Windows 10, ma ribadisco, non esageriamo...
...che poi spoiler, c'è pure LTSC...volendo...insomma questi PC con Core2 Duo se vogliono possono tenerli in vita ancora per parecchi ! :asd:
Ti quoto in Toto
Qualsiasi software al mondo ha un limite nel supporto perché il supporto costa, nessuno ti regala il supporto infinito e Windows 10 ha comunque ancora supporto gratuito in Europa ad oggi. Le proteste sono sia giuste nel principi ma anche assurde allo stesso tempo, anche il mio iPad perfettamente funzionante non ha più supporto da Apple da anni ma nessuno di questi gruppi ha mai protestato né oggi ne mai.
Windows ad essere oggettivi è uno dei software con piu supporto esteso della storia e nonostante questo ci si lamenta pure, capite che per certi versi è assurdo.
...come il caso di Monaco, tornata a Windows dopo un decennio di Linux...
Mi piace come viene sempre tirato in ballo come esempio di fallimento nella migrazione, e non come un esempio di malaffare politico...:rolleyes:
coschizza
29-04-2026, 15:25
Mi piace come viene sempre tirato in ballo come esempio di fallimento nella migrazione, e non come un esempio di malaffare politico...:rolleyes:
Cosa c’entra il malaffare politico? Sono tornati indietro per motivi tecnici di integrazione erano un isola in un mondo dominato da Windows ovvio che isola non può vivere isolata per sempre, se passi devi fare un lungo lavoro prima e dopo, il passare a Linux detto così è solo uno slogan.
Solo la Cina per ora ha fatto un buon lavoro in questo campo ma perché ha gestito il passaggio in tutti i suoi passi
UtenteHD
29-04-2026, 15:37
Nessuno si lamenta della fine supporto di Win10, se compri MS sai che è così, la gente si lamenta che per far girare Win11 devi cambiare PC anche se hai un PC con cui girerebbe senza problemi. E non sono OLD dual, ma quad con 16GB ed RTX, ma senza TPM ad esempio.
Ripeto, lo forzi e gira, ma per lavoro non è supportato, quindi quando sarà il momento farò come a casa.
Protesta inutile :rolleyes:
Le alternative valide ci sono, se poi manca la volontà di imparare ad usarle "Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso" :O
Cosa c’entra il malaffare politico? Sono tornati indietro per motivi tecnici di integrazione erano un isola in un mondo dominato da Windows ovvio che isola non può vivere isolata per sempre, se passi devi fare un lungo lavoro prima e dopo, il passare a Linux detto così è solo uno slogan.
https://www.zeusnews.it/n.php?c=25098
https://www.heise.de/news/Muenchner-IT-Leiter-zu-LiMux-Es-gibt-keine-groesseren-technischen-Probleme-3644868.html
https://www.infobuild.it/info_dalle_aziende/sede-centrale-microsoft-facciata-corian/
Ovviamente, il fatto che dopo 10 anni di uso e acclimatamento a Linux, Microsoft sposti la sede centrale proprio nella città di Monaco e il nuovo sindaco appena eletto decida di migrare tutto nuovamente a Windows, mentre il capo del dipartimento IT dice che non c'era alcun problema con Linux, è un motivo tecnico... :asd:
https://www.zeusnews.it/n.php?c=25098
https://www.heise.de/news/Muenchner-IT-Leiter-zu-LiMux-Es-gibt-keine-groesseren-technischen-Probleme-3644868.html
https://www.infobuild.it/info_dalle_aziende/sede-centrale-microsoft-facciata-corian/
Ovviamente, il fatto che dopo 10 anni di uso e acclimatamento a Linux, Microsoft sposti la sede centrale proprio nella città di Monaco e il nuovo sindaco appena eletto decida di migrare tutto nuovamente a Windows, mentre il capo del dipartimento IT dice che non c'era alcun problema con Linux, è un motivo tecnico... :asd:
:mano:
Ti quoto in Toto
Qualsiasi software al mondo ha un limite nel supporto perché il supporto costa, nessuno ti regala il supporto infinito e Windows 10 ha comunque ancora supporto gratuito in Europa ad oggi. Le proteste sono sia giuste nel principi ma anche assurde allo stesso tempo, anche il mio iPad perfettamente funzionante non ha più supporto da Apple da anni ma nessuno di questi gruppi ha mai protestato né oggi ne mai.
Windows ad essere oggettivi è uno dei software con piu supporto esteso della storia e nonostante questo ci si lamenta pure, capite che per certi versi è assurdo.
Nessuno chiede supporto infinito o prolungato a microsoft. Semplicemente si chiede di non bloccare l'installazione di windows 11 su pc vecchi che non hanno certi requisiti come il TPM. Non gli si chiede nemmeno di testare windows 11 su queste vecchie macchine si chiede semplicemente di lasciarlo installare senza controlli mettendo un bel disclaimer "non garantiamo compatibilità con pc che non hanno queste caratteristiche minime". Il fatto che si possa installare con dei piccoli workaround non ufficiali dimostra che tendenzialmente funziona anche su pc vecchi quindi l'utente non smaliziato cambierà pc anche se non sarebbe stato necessario.
ninja750
29-04-2026, 16:14
...qualcuno gli linki github, così estendono il supporto (GRATIS) a tre anni e interrompono il funerale...:asd:
com'era già?
giovanni69
29-04-2026, 16:16
Hanno ragione, tutti avrebbero dovuto lamentarsi. Guarda Te se per avviare il nuovo SO devo cambiare PC, si ok si riesce a farlo girare comunque, ma non è supportato, se ci lavori son cachi.
Sto pensando seriamente, visto che a casa uso PC e gioco con Stem e GOG con Mint di metterlo anche al lavoro, tanto anche con Win uso quando serve VM per avviare vecchio Win, farlo con Win o con Mint che cambia? Beh almeno non cambio PC.
Cioè avviando da Mint con che software otterresti l'accesso a VM di Windows 10, 11..8 ... 7?
Faccio un esempio: vedo che Linus Mint 22 sarebbe in grado di far girare Workstation 17.6 o 25H2 ma quella versione non è certo compatibile con un Core 2 Duo... probabilmente si ferma (come il mio i7 860) al Workstation 12.X che non era supportato da Mint 20 o precedenti.
https://knowledge.broadcom.com/external/article?legacyId=2129859
la 12.X è compatibile con Ubuntu 16.04 LTS ma... (Xenial Xerus) reached the end of its five-year Expanded Security Maintenance (ESM) window in April 2026. If you are still running 16.04, it is critical to address your support status to ensure continued security and compliance.
Quindi si ritornerebbe punto a capo....non diversamente da Windows 10 (enterprise LTSC / IoT a parte).
com'era già?
...no...gratis per un anno, per i privati.
Tre dovresti pagare. Soprattutto se sei un'azienda.
Che poi sia strafacile "fregare" il sistema è un'altra faccenda, come al solito...
Falcoblu
29-04-2026, 16:29
Ti quoto in Toto
Qualsiasi software al mondo ha un limite nel supporto perché il supporto costa, nessuno ti regala il supporto infinito e Windows 10 ha comunque ancora supporto gratuito in Europa ad oggi. Le proteste sono sia giuste nel principi ma anche assurde allo stesso tempo, anche il mio iPad perfettamente funzionante non ha più supporto da Apple da anni ma nessuno di questi gruppi ha mai protestato né oggi ne mai.
Windows ad essere oggettivi è uno dei software con piu supporto esteso della storia e nonostante questo ci si lamenta pure, capite che per certi versi è assurdo.
E io quoto te, a prescindere dalle simpatie o meno verso questo s.o., peraltro assolutamente legittime ci manca, nessuna azienda al mondo, ma non solo in informatica ma in ogni ambito, supporta all'infinito i propri prodotti, poi non discuto i principi ognuno ha giustamente le sue idee ma però mi chiedo due cose:
Perché manifestare solo contro la Microsoft? da che mi risulta Apple, Google e compagnia bella fanno esattamente le stesse cose, se vogliamo protestare allora protestiamo contro TUTTE le multinazionali non solo contro una, altrimenti siamo sempre al solito discorso di quanto è brutta e cattiva Microsoft mentre le altre aziende sono bellissime e equiparabili a opere di beneficenza che supportano i loro prodotti per decenni senza chiedere una lira ma solo per generosità....
Da che mi risulta nessuno è obbligato a usare prodotti Microsoft, se non ti sta bene quelle che sono le, chiamiamole così, direttive di questa azienda sei liberissimo di passare ad altro come ad esempio Mint e risolvi il problema.
Alla fine della fiera se Microsoft decide che per installare Windows 11 su una macchina devi soddisfare determinati requisiti o ti adegui o, come dicevo prima, passi ad altro, per analogia è come quando per esempio dei software professionali impongono, per l'installazione, determinate versioni del s.o., se ne hai una più vecchia non puoi installarli....
Che poi Windows 10 è stato rilasciato a Luglio del 2015, cioè UNDICI anni fa, cosa pretendono questi fenomeni, il supporto da qui all'eternità? mah....
Ti quoto in Toto
Qualsiasi software al mondo ha un limite nel supporto perché il supporto costa, nessuno ti regala il supporto infinito e Windows 10 ha comunque ancora supporto gratuito in Europa ad oggi. Le proteste sono sia giuste nel principi ma anche assurde allo stesso tempo, anche il mio iPad perfettamente funzionante non ha più supporto da Apple da anni ma nessuno di questi gruppi ha mai protestato né oggi ne mai.
Windows ad essere oggettivi è uno dei software con piu supporto esteso della storia e nonostante questo ci si lamenta pure, capite che per certi versi è assurdo.
Quello che è giusto, è giusto.
Ricambio il quote.
coschizza
29-04-2026, 16:43
https://www.zeusnews.it/n.php?c=25098
https://www.heise.de/news/Muenchner-IT-Leiter-zu-LiMux-Es-gibt-keine-groesseren-technischen-Probleme-3644868.html
https://www.infobuild.it/info_dalle_aziende/sede-centrale-microsoft-facciata-corian/
Ovviamente, il fatto che dopo 10 anni di uso e acclimatamento a Linux, Microsoft sposti la sede centrale proprio nella città di Monaco e il nuovo sindaco appena eletto decida di migrare tutto nuovamente a Windows, mentre il capo del dipartimento IT dice che non c'era alcun problema con Linux, è un motivo tecnico... :asd:
Ok ma le prove di quello che dici dove sono? Lo sai che Microsoft a decine di sedi ?
Quindi ricapitolando ha violato una legge per aver aperto una sede in una grande città? Mi potresti citare la legge? No perché anche nella mia città ha una sede
Credi che un’azienda debba spostare una sede per fare pressioni sulla politica. Se vuole farlo lo può fare in telelavoro anche dalla luna
Ti quoto in Toto
Qualsiasi software al mondo ha un limite nel supporto perché il supporto costa, nessuno ti regala il supporto infinito e Windows 10 ha comunque ancora supporto gratuito in Europa ad oggi. Le proteste sono sia giuste nel principi ma anche assurde allo stesso tempo, anche il mio iPad perfettamente funzionante non ha più supporto da Apple da anni ma nessuno di questi gruppi ha mai protestato né oggi ne mai.
Windows ad essere oggettivi è uno dei software con piu supporto esteso della storia e nonostante questo ci si lamenta pure, capite che per certi versi è assurdo.
Il problema non e' tanto la fine del supporto ma il fatto che migrare a windows 11 con un hardware vecchio obbliga ad aggiornare l'hardware letteralmente per nessuna ragione valida. Addirittura c erano in passato workaround per bypassare i check e installare una copia perfettamente funzionante su hardware vecchio, workaround bloccati da MS. Ho un PC del 2011 in cui non posso installare windows 11, ma ancora funziona perfettamente e ci girano tanti giochi anche non troppo vecchi. Perche dovrei ricomprarlo? Questa e' obsolescenza programmata. Infatti ho messo su linux e via.
Il problema non e' tanto la fine del supporto ma il fatto che migrare a windows 11 con un hardware vecchio obbliga ad aggiornare l'hardware letteralmente per nessuna ragione valida. Addirittura c erano in passato workaround per bypassare i check e installare una copia perfettamente funzionante su hardware vecchio, workaround bloccati da MS. Ho un PC del 2011 in cui non posso installare windows 11, ma ancora funziona perfettamente e ci girano tanti giochi anche non troppo vecchi. Perche dovrei ricomprarlo? Questa e' obsolescenza programmata. Infatti ho messo su linux e via.
Con RUFUS lo installi anche in una scatola di sardine.
Con RUFUS lo installi anche in una scatola di sardine.
Dipende da chi lo fa, su un pc di casa puoi pure farlo, ma una azienda no, non ti prendi i rischi di installare in modo forzato un sistema operativo non ufficialmente supportato.
Sulla notizia in se c'è poco da dire, è un gesto plateale che mira semplicemente a forzare la mano di microsoft, ma dubito porterà a qualcosa, l'obsolescenza programmata serve anche a vendere nuovi prodotti.
Dipende da chi lo fa, su un pc di casa puoi pure farlo, ma una azienda no, non ti prendi i rischi di installare in modo forzato un sistema operativo non ufficialmente supportato.
Sulla notizia in se c'è poco da dire, è un gesto plateale che mira semplicemente a forzare la mano di microsoft, ma dubito porterà a qualcosa, l'obsolescenza programmata serve anche a vendere nuovi prodotti.
Infatti ho risposto a un utente che non sapeva di poterlo installare sul pc di casa, per un'azienda (poi ci sono tante aziende dire azienda vuol dire tutto e nulla) che lavora coi PC è sicuramente sconsigliabile.
Sono stato contrario da subito alle restrizioni imposte da MS, magari con condizioni di scarico di responsabilità nel caso di installazione su sistemi non pienamente supportati, ma avrei lasciato facoltà a chi voleva di installarlo a suo rischio e pericolo, magari anche a pagamento, così si rischia veramente di fare tonnellate di rifiuti.
Dipende da chi lo fa, su un pc di casa puoi pure farlo, ma una azienda no, non ti prendi i rischi di installare in modo forzato un sistema operativo non ufficialmente supportato.
Sulla notizia in se c'è poco da dire, è un gesto plateale che mira semplicemente a forzare la mano di microsoft, ma dubito porterà a qualcosa, l'obsolescenza programmata serve anche a vendere nuovi prodotti.
Non servirà a un bel niente ... più incisiva sarà la migrazione all'ambiente GNU/Linux decisa dal governo francese se effettivamente andrà in porto, ma come al solito "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare" ... dipenderà tutto da quanta volontà verrà messa in campo.
Ok ma le prove di quello che dici dove sono?
E le prove dei motivi tecnici, allora?
Lo sai che Microsoft a decine di sedi ?
Quindi ricapitolando ha violato una legge per aver aperto una sede in una grande città? Mi potresti citare la legge? No perché anche nella mia città ha una sede
Credi che un’azienda debba spostare una sede per fare pressioni sulla politica. Se vuole farlo lo può fare in telelavoro anche dalla luna
:confused:
E dove sarebbe stato scritto che MS non può aprire una sede in una città?
zephyr83
29-04-2026, 18:30
noi in azienda (realizziamo componenti meccanici con fresile e torni per varie realtà, anzi in ambito aeronautico e aerospaziale) per avere determinate certificazioni siamo stati costretti a cambiare diversi computer che non supportavanl Windows 11. erano PC che con Windows 10 giravano benone. quindi per tante realtà il cambio è stato obbligatorio ed è assurdo perché la motivazione non è tecnica, visto che volendo il modo di forzare l'installazione si trova (cosa che ovviamente noi non potevamo fare). capisco richiedere l'acquisto di una licenza nuova, mi sembra il minimo, ma cambiare pure hardware valido no
gabrieleromano
29-04-2026, 18:32
tra l'altro win10 il sistema migliore dopo winxp...
le scelte di MS sono spesso incomprensibili e indecifrabili
coschizza
29-04-2026, 18:34
Il problema non e' tanto la fine del supporto ma il fatto che migrare a windows 11 con un hardware vecchio obbliga ad aggiornare l'hardware letteralmente per nessuna ragione valida. Addirittura c erano in passato workaround per bypassare i check e installare una copia perfettamente funzionante su hardware vecchio, workaround bloccati da MS. Ho un PC del 2011 in cui non posso installare windows 11, ma ancora funziona perfettamente e ci girano tanti giochi anche non troppo vecchi. Perche dovrei ricomprarlo? Questa e' obsolescenza programmata. Infatti ho messo su linux e via.
I workaround funzionano senza problemi anche oggi
zephyr83
29-04-2026, 18:36
tra l'altro win10 il sistema migliore dopo winxp...
le scelte di MS sono spesso incomprensibili e indecifrabili
per me il migliore rimane 7
coschizza
29-04-2026, 18:38
Non servirà a un bel niente ... più incisiva sarà la migrazione all'ambiente GNU/Linux decisa dal governo francese se effettivamente andrà in porto, ma come al solito "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare" ... dipenderà tutto da quanta volontà verrà messa in campo.
Il progetto francese richiede tantissimi soldi tantissimo tempo e una volontà politica grande e sopratutto continuata se lo fanno in meno di un decennio già sarebbe un miracolo, secondo me dalla mia esperienza in grandi aziende, se lo fai a livello paese un 20 anni ci metti
coschizza
29-04-2026, 18:40
per me il migliore rimane 7
Perché hai la memoria corta e lo dico non per criticarti ma perché lo penso anche io come idea ma poi a conti fatti all epoca di 7 il sistema era molto meno stabile, oggi un 10 o 11 ti si può bloccare da mai a raramente che vuol dire 1 volta ogni anno con 7 era molto più frequente, ma molto di più, certo con il 98 era quotidiano
Io ho dei 7 ancora in azienda se ci devo mettere le mani oggi fidati sono quasi ingestibili, certo visti con gli occhi di 10 anni fa era diverso e capisco che ne abbiamo un bel ricordo
Integralisti esibizionisti.
E gli integralisti hanno comunque torto anche se avessero ragione.
zephyr83
29-04-2026, 19:53
Perché hai la memoria corta e lo dico non per criticarti ma perché lo penso anche io come idea ma poi a conti fatti all epoca di 7 il sistema era molto meno stabile, oggi un 10 o 11 ti si può bloccare da mai a raramente che vuol dire 1 volta ogni anno con 7 era molto più frequente, ma molto di più, certo con il 98 era quotidiano
Io ho dei 7 ancora in azienda se ci devo mettere le mani oggi fidati sono quasi ingestibili, certo visti con gli occhi di 10 anni fa era diverso e capisco che ne abbiamo un bel ricordo
ma insomma, anche il 10 ha avuto i suoi bei problemi soprattutto con il sistema di aggiornamento Per parlare dell'incoerenza grafica (ancora non risolta neanche con 11). come usabilità per me Windows 7 è ancora superiore
virtualdj
29-04-2026, 20:50
...qualcuno gli linki github, così estendono il supporto (GRATIS) a tre anni e interrompono il funerale...:asd:
1406, intendi? Funziona ancora nel 2026 per l'attivazione?
Falcoblu
29-04-2026, 21:49
Non servirà a un bel niente ... più incisiva sarà la migrazione all'ambiente GNU/Linux decisa dal governo francese se effettivamente andrà in porto, ma come al solito "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare" ... dipenderà tutto da quanta volontà verrà messa in campo.
Solo la volontà non basta di certo, ci vogliono soprattutto considerato che si parla di un progetto nazionale grandi investimenti, addestramento del personale, formazione dei tecnici per manutenere il tutto, ecc.... e soprattutto continuità nel tempo del progetto, e di questo ce ne vuole tanto...
Migrare una intera infrastruttura informatica nazionale è una impresa ciclopica con annessi e connessi, la volontà è solo uno dei fattori, al netto che bisgnerà vedere il prossimo anno con le elezioni cosa succederà parlando del nuovo presidente e della nuova classe dirigente, insomma il discorso mi pare ancora molto teorico piuttosto che concreto....
Solo la volontà non basta di certo, ci vogliono soprattutto considerato che si parla di un progetto nazionale grandi investimenti, addestramento del personale, formazione dei tecnici per manutenere il tutto, ecc.... e soprattutto continuità nel tempo del progetto, e di questo ce ne vuole tanto...
Guarda che con "volontà" mi riferisco proprio a questo ... tutta la squadra coinvolta deve essere disposta a cambiare, di certo non è per la decisione di una sola persona (o di pochi al governo) che si inizia una "rivoluzione".
Migrare una intera infrastruttura informatica nazionale è una impresa ciclopica con annessi e connessi, la volontà è solo uno dei fattori, al netto che bisgnerà vedere il prossimo anno con le elezioni cosa succederà parlando del nuovo presidente e della nuova classe dirigente, insomma il discorso mi pare ancora molto teorico piuttosto che concreto....
Gli ostacoli si superano se lo si vuole ... se siamo sempre alle solite che in base a come tira l'aria una cosa la si fa o meno non andremo da nessuna parte :rolleyes:
Gaetano77
29-04-2026, 23:12
Molto interessanti queste iniziative degli attivisti contro lo strapotere delle multinazionali e della Microsoft in particolare! :cool: :)
Windows 11 si riesce ad installare senza problemi tramite diversi workaround (ad esempio utilizzando Rufus) anche su hardware di 15 anni fa che non supporta i requisiti ufficiali :read: perciò le limitazioni imposte da Microsoft sono soltanto di carattere commerciale per convincere gli utenti ad acquistare nuovi PC. :(
D'altra parte mi ricordo che negli anni 2012-2013 anche per l'installazione di Windows 8/8.1 esistevano alcuni requisiti per la CPU (supporto delle istruzioni SSE2, PAE e NX) che potevano essere by-passati con successo ottenendo un sistema operativo perfettamente funzionante.
Come dargli torto obsolescenza e inquinamento programmato a tavolino
Come dargli torto obsolescenza e inquinamento programmato a tavolino
Se devi vendere nuovi prodotti fai anche questo, dai supporto fino a un certo punto, poi tiri la linea e alzi i paletti, anche se non è necessario...lo fanno con tutti i prodotti, anche una banale smart tv, una volta che non viene più aggiornata passato un po' di tempo diventa una normale televisione, le funzioni smart andranno a esaurirsi con il mancato aggiornamento delle applicazioni e quindi sei costretto a cambiare o a metterci qualche box esterno per ridargli quelle funzionalità perdute...in tutti i casi acquisti qualcosa di nuovo.
Originariamente inviato da zephyr8329
noi in azienda (realizziamo componenti meccanici con fresile e torni per varie realtà, anzi in ambito aeronautico e aerospaziale) per avere determinate certificazioni siamo stati costretti a cambiare diversi computer che non supportavano Windows 11. erano PC che con Windows 10 giravano benone. quindi per tante realtà il cambio è stato obbligatorio ed è assurdo perché la motivazione non è tecnica, visto che volendo il modo di forzare l'installazione si trova (cosa che ovviamente noi non potevamo fare). capisco richiedere l'acquisto di una licenza nuova, mi sembra il minimo, ma cambiare pure hardware valido no
Quoto in pieno. Troppo spesso sul forum sento discorsi del tipo "passo a Linux" oppure "ma che ci fai col pc" etc, senza ricordare che certi software per Linux non ci sono, o per lo meno, non ancora. A volte l' utilizzo di Windows é obbligatorio, per lo meno in certe realtà. Questo non significa che le aziende non possano essere più flessibili, per lo meno in certi ambiti, tipo gestionale, database, programmazione etc.
Se devi vendere nuovi prodotti fai anche questo, dai supporto fino a un certo punto, poi tiri la linea e alzi i paletti, anche se non è necessario...lo fanno con tutti i prodotti, anche una banale smart tv, una volta che non viene più aggiornata passato un po' di tempo diventa una normale televisione, le funzioni smart andranno a esaurirsi con il mancato aggiornamento delle applicazioni e quindi sei costretto a cambiare o a metterci qualche box esterno per ridargli quelle funzionalità perdute...in tutti i casi acquisti qualcosa di nuovo.
Ma la tv continua a funzionare, magari certe funzioni cominciano a non essere più supportate, ma funziona.
Il pc, usato solitamente per ambiti più importanti dell'intrattenimento televisivo, e che contiene dati importanti e personali, non puoi più usarlo con un sistema non aggiornato. A differenza della tv, non funziona più (in senso generale), e devi buttarlo.
Consideriamo anche il fattore temporale: le smart-tv vengono sostituite gradualmente, i pc con Win10 devono essere sostituiti in blocco, tutti insieme (e qui parliamo di speculazione, carenza di componenti, accumulo di rifiuti, ecc...)
Senza giustificare, naturalmente, il modo discutibile di agire dei produttori di tv, smartphone, e quant'altro... il ricambio forzato del settore pc è una questione più problematica e meno accettabile.
randorama
30-04-2026, 09:13
siamo stati costretti a cambiare diversi computer che non supportavanl Windows 11
e.... dove li avete buttati? :fiufiu:
solo per essere certi che abbiate seguito i corretti protocolli ambientali, ovviamente.
Ma la tv continua a funzionare, magari certe funzioni cominciano a non essere più supportate, ma funziona.
Il pc, usato solitamente per ambiti più importanti dell'intrattenimento televisivo, e che contiene dati importanti e personali, non puoi più usarlo con un sistema non aggiornato. A differenza della tv, non funziona più (in senso generale), e devi buttarlo.
Consideriamo anche il fattore temporale: le smart-tv vengono sostituite gradualmente, i pc con Win10 devono essere sostituiti in blocco, tutti insieme (e qui parliamo di speculazione, carenza di componenti, accumulo di rifiuti, ecc...)
Senza giustificare, naturalmente, il modo discutibile di agire dei produttori di tv, smartphone, e quant'altro... il ricambio forzato del settore pc è una questione più problematica e meno accettabile.
Come la tv anche il pc non smette di funzionare, e al contrario della tv le operazioni sono ancora permesse, magari non consigliate, ma le puoi fare ancora tutte...poi che vadano sostituiti in blocco è tutto da vedere, ormai le aziende, ma anche le pubbliche amministrazioni, prendono i pc in leasing e la sostituzione avviene gradualmente, mediamente ogni 3 anni il pc ti viene cambiato, quello vecchio o viene destinato ad altro o in genere può essere acquistato dall'utente, il problema dei pc vecchi lo ha chi acquista ancora i computer e li tiene fino a che non schiattano, solitamente piccole imprese, ditte individuali o i classici pc domestici...che poi pure questi ultimi sono in via di estinzione perché sostituiti da tablet e smartphone.
Anche a me non piace l'obsolescenza programmata, ho tutti pc antichi, ma capisco anche che si debba vendere il nuovo, altrimenti il mercato crolla...poi che oggi si stia speculando fino alla morte sono perfettamente d'accordo, non c'è neanche bisogno di parlarne.
Consideriamo anche il fattore temporale: le smart-tv vengono sostituite gradualmente, i pc con Win10 devono essere sostituiti in blocco, tutti insieme (e qui parliamo di speculazione, carenza di componenti, accumulo di rifiuti, ecc...)
Lavori in una società di incompetenti.
Windows 11 c'è da cinque anni. Si sono accorti solo adesso che devono programmare la sostituzione graduale di computer di almeno dieci o quindici anni? Cosa hanno fatto nel frattempo?
Come la tv anche il pc non smette di funzionare, e al contrario della tv le operazioni sono ancora permesse, magari non consigliate, ma le puoi fare ancora tutte...
Ma la tv non aggiornata fa pochi danni.
Il pc che si collega ad internet, che contiene foto, documenti, dati personali... dipenderà dalla confidenza di ognuno, ma io non lo terrei collegato ad internet, almeno non senza precauzioni...
poi che vadano sostituiti in blocco è tutto da vedere, ormai le aziende, ma anche le pubbliche amministrazioni, prendono i pc in leasing e la sostituzione avviene gradualmente, mediamente ogni 3 anni il pc ti viene cambiato, quello vecchio o viene destinato ad altro o in genere può essere acquistato dall'utente, il problema dei pc vecchi lo ha chi acquista ancora i computer e li tiene fino a che non schiattano, solitamente piccole imprese, ditte individuali o i classici pc domestici...che poi pure questi ultimi sono in via di estinzione perché sostituiti da tablet e smartphone.
Eh, ma piccole imprese, ditte individuali, pc domestici... mica hai detto poco!
Non so come siano le quote, ma, ad esempio in Italia, penserei che siano la maggioranza...
Anche a me non piace l'obsolescenza programmata, ho tutti pc antichi, ma capisco anche che si debba vendere il nuovo, altrimenti il mercato crolla...poi che oggi si stia speculando fino alla morte sono perfettamente d'accordo, non c'è neanche bisogno di parlarne.
Vendere il nuovo perché il vecchio è diventato vecchio o si è rotto, son d'accordo.
Vendere il nuovo perché è stato deciso che tu non hai più il diritto di usare il tuo vecchio benché perfettamente funzionante, no.Lavori in una società di incompetenti.
Windows 11 c'è da cinque anni. Si sono accorti solo adesso che devono programmare la sostituzione graduale di computer di almeno dieci o quindici anni? Cosa hanno fatto nel frattempo?
Io non parlo di una azienda, parlo del mondo.
Formato, come detto sopra, da piccole aziende, liberi professionisti, e moltissimi pc domestici. Gente che non "programma" la sostituzione graduale del pc, ma lo cambia quando non funziona più.
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Formato, come detto sopra, da piccole aziende, liberi professionisti, e moltissimi pc domestici. Gente che non "programma" la sostituzione graduale del pc, ma lo cambia quando non funziona più.
Tanti di questi hanno pc talmente vetusti che un tostapane farebbe lo stesso lavoro con minore spreco di energia o hanno addirittura ancora win7 e ho visto addirittura degli XP ancora in funzione.
Come detto, sono contrario per questioni ambientali a rendere obsoleti i pc vecchi solo perchè non rispettano certi requisiti, ma che potrebbero benissimo andare bene, ma tirare fuori i core2 e precedenti è necrofilia informatica, sono macchine che hanno 20 anni, i proprietari nel frattempo avranno cambiato 2/3 automobili e non si sono mai preoccupati di aggiornare il pc, è anche una questione di consapevolezza e di cultura.
Ma la tv non aggiornata fa pochi danni.
Il pc che si collega ad internet, che contiene foto, documenti, dati personali... dipenderà dalla confidenza di ognuno, ma io non lo terrei collegato ad internet, almeno non senza precauzioni...
Considerato che vengono usati tablet e telefoni non aggiornati da anni, che paradossalmente contengono molte più informazioni di un qualsiasi pc, direi che il mancato supporto di windows è l'ultimo dei problemi.
Eh, ma piccole imprese, ditte individuali, pc domestici... mica hai detto poco!
Non so come siano le quote, ma, ad esempio in Italia, penserei che siano la maggioranza...
Mi sembra che la prima serie di processori compatibili sia la serie core di ottava generazione, parliamo quindi di hardware di 8/9 anni fa...una azienda l'ha più che ammortizzato, così come il professionista...l'hardware domestico dipende che ci fai, ma facile che come me venga usato per farci quattro cose, dove appunto lo cambi se si rompe, ma del supporto software ti interessa fino a un certo punto.
Vendere il nuovo perché il vecchio è diventato vecchio o si è rotto, son d'accordo.
Vendere il nuovo perché è stato deciso che tu non hai più il diritto di usare il tuo vecchio benché perfettamente funzionante, no.
Io non parlo di una azienda, parlo del mondo.
Formato, come detto sopra, da piccole aziende, liberi professionisti, e moltissimi pc domestici. Gente che non "programma" la sostituzione graduale del pc, ma lo cambia quando non funziona più.
Il problema è che devi decidere cosa è vecchio, per chi compra un pc fino a che non muore il limite temporale è appunto il funzionamento, per il produttore dell'hardware è il giorno dopo la presentazione del prodotto...ovvio che alla fine decide chi fa i software e i sistemi operativi, la prima linea fu messa con Vista, che tagliò fuori i single core con meno di 1 gb di ram e ora 11 taglia fuori tutti quelli che non hanno determinate caratteristiche...la prossima linea ci sarà quando l'intelligenza artificiale sarà inserita in modo più importante negli os, dove verranno tagliati fuori tutti i computer che non hanno una NPU.
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Il problema è che devi decidere cosa è vecchio, per chi compra un pc fino a che non muore il limite temporale è appunto il funzionamento, per il produttore dell'hardware è il giorno dopo la presentazione del prodotto...ovvio che alla fine decide chi fa i software e i sistemi operativi, la prima linea fu messa con Vista, che tagliò fuori i single core con meno di 1 gb di ram e ora 11 taglia fuori tutti quelli che non hanno determinate caratteristiche...la prossima linea ci sarà quando l'intelligenza artificiale sarà inserita in modo più importante negli os, dove verranno tagliati fuori tutti i computer che non hanno una NPU.
La cosa importante è che questa cosa rimanga esclusiva di W$ e non venga portata avanti anche dal pinguino.
mmorselli
30-04-2026, 16:45
E io quoto te, a prescindere dalle simpatie o meno verso questo s.o., peraltro assolutamente legittime ci manca, nessuna azienda al mondo, ma non solo in informatica ma in ogni ambito, supporta all'infinito i propri prodotti
Posto che sono sostanzialmente d'accordo col fatto che le soluzioni ci siano e non si può pretendere che faccia tutto Microsoft, qui il caso è un po' diverso da un semplice termine di supporto del prodotto.
Non è solo il prodotto (Windows) a non essere più supportato, ma l'hardware, non recentissimo, ma perfettamente in grado di svolgere il lavoro d'ufficio.
Avrebbe potuto continuare a supportare WIN11 su quelle macchine, disattivando una funzione di sicurezza non indispensabile, sappiamo che è perfettamente possibile. Ha scelto di non farlo, è un suo diritto, ma certamente una bastardata verso gli utenti, considerato che Windows è un ecosistema, non sei davvero così libero di cambiare come e quando ti pare.
Io non parlo di una azienda, parlo del mondo.
Formato, come detto sopra, da piccole aziende, liberi professionisti, e moltissimi pc domestici. Gente che non "programma" la sostituzione graduale del pc, ma lo cambia quando non funziona più.
Se lo dici dal punto di vista della piccola azienda, quanti computer deve sostituire? Due? Tre? Cinque? E comunque in cinque anni non se n'è mai preoccupata e improvvisamente vede il problema?
Se lo dici come problema complessivo, le aziende non cambiano i loro sistemi contemporaneamente, ma alcune lo hanno fatto prima e alcune dopo.
Come ho già notato, una grande azienda in questi casi fa piani per dismissioni progressive.
Ora, non dico che non ci siano argomenti contro la dismissione (per lo più argomenti economici, ma ci sono a favore argomenti tecnici per esempio relativi alle nuove tecnologie di sicurezza), ma quello che citi è un problema fantoccio (https://it.wikipedia.org/wiki/Argomento_fantoccio). E a me gli argomenti fantoccio danno intellettualmente fastidio.
Avrebbe potuto continuare a supportare WIN11 su quelle macchine, disattivando una funzione di sicurezza non indispensabile, sappiamo che è perfettamente possibile.
Immagino che tu non sia uno di quelli che grida «Microsoft fa schifo» tutte le volte che ci sono problemi di sicurezza.
Perché se lo dici allora la frase «disattivando una funzione di sicurezza non indispensabile» è ipocrita.
mmorselli
30-04-2026, 17:44
Immagino che tu non sia uno di quelli che grida «Microsoft fa schifo» tutte le volte che ci sono problemi di sicurezza.
Perché se lo dici allora la frase «disattivando una funzione di sicurezza non indispensabile» è ipocrita.
Microsoft fa schifo per altre ragioni, ma ha anche delle qualità :D
Sai perché le persone continuano a prendere ancora i virus con Win11?
Perché la maggioranza dei virus passa per:
Phishing
crack, keygen, ecc...
Macro di Office
allegati nella posta
link malevoli
Tutta questa roba funziona in "user mode" non in "kernel mode", quindi il TPM 2.0 non può farci nulla, in pratica è come se l'utente si trovasse davanti la richiesta:
- Vuoi concedere i permessi amministrativi per installare questo virus?
- (utente): yes -> avanti -> avanti -> ok
Il TPM protegge da vettori d'attacco abbastanza rari, importanti magari in ambiente enterprise dove gli attacchi sono mirati, non "a strascico" come accade di norma.
Per questo dico che, per quanto tutto sia utile, non sia indispensabile, per l'utente medio da averlo a non averlo cambia poco.
BTW, i problemi sopra si sono sempre potuti mitigare anche con WIN10, ma richiede pratiche che sono molto comuni sotto Linux, ma per nulla sotto Windows, e quindi la gente non lo fa. L'ecosistema è più importante della singola funzionalità.
La cosa importante è che questa cosa rimanga esclusiva di W$ e non venga portata avanti anche dal pinguino.
Tutte le principali distribuzioni in un modo o nell'altro stanno cercando di inserire funzionalità IA, qualcuna in cloud, altre in locale, altre in entrambi i modi...tutti i sistemi operativi stanno virando in quella direzione, ora sicuramente qualcuno tirerà fuori una distribuzione "IA Free", ma la strada è quella.
mmorselli
30-04-2026, 22:31
La cosa importante è che questa cosa rimanga esclusiva di W$ e non venga portata avanti anche dal pinguino.
Dipende che intendi con il pinguino... Il kernel? Oggi Linux è l'ambiente elettivo per OpenClaw, se vuoi installarlo su Windows ti consigliano WSL, qualsiasi cosa che deve interagire con il sistema operativo funziona molto meglio sotto Linux, dove tutto è un file e per ogni cosa c'è un comando.
Portare le persone ad usare un PC tramite richieste in linguaggio naturale sarà una rivoluzione epocale.
zephyr83
01-05-2026, 14:40
e.... dove li avete buttati? :fiufiu:
solo per essere certi che abbiate seguito i corretti protocolli ambientali, ovviamente.
li ritirano quelli che ci hanno venduti i nuovi che sicuramente rivenderanno come computer ricondizionato. anche quelli che abbiamo nuovi sono tutti ricondizionati.
Ripper89
02-05-2026, 12:41
Hanno ragione, tutti avrebbero dovuto lamentarsi. Guarda Te se per avviare il nuovo SO devo cambiare PC, si ok si riesce a farlo girare comunque, ma non è supportato, se ci lavori son cachi.
Sto pensando seriamente, visto che a casa uso PC e gioco con Stem e GOG con Mint di metterlo anche al lavoro, tanto anche con Win uso quando serve VM per avviare vecchio Win, farlo con Win o con Mint che cambia? Beh almeno non cambio PC.
Nessuno ti obbliga a installare Windows 11.
Windows 10 funziona ancora.
mmorselli
02-05-2026, 13:08
Nessuno ti obbliga a installare Windows 11.
Windows 10 funziona ancora.
Ti obbliga il GDPR, da utente privato fai quello che vuoi, ma come azienda non sei a norma se usi un SO non aggiornato. Se in quell'azienda avviene una violazione di dati il fatto di aver usato un sistema obsoleto diventa un'aggravante.
Considerato che vengono usati tablet e telefoni non aggiornati da anni, che paradossalmente contengono molte più informazioni di un qualsiasi pc, direi che il mancato supporto di windows è l'ultimo dei problemi.
Beh, sì, esistono anche quelli che mettono l'intera vita su smartphone, e poi non si preoccupano nemmeno dei backup.
Ma è gente che si disinteressa, solitamente, della sicurezza dei dati.
Per chi ha un po' di cognizione, i dati importanti restano sul pc (che quindi, appunto, deve assicurare una sicurezza maggiore...)
Mi sembra che la prima serie di processori compatibili sia la serie core di ottava generazione, parliamo quindi di hardware di 8/9 anni fa...una azienda l'ha più che ammortizzato, così come il professionista...l'hardware domestico dipende che ci fai, ma facile che come me venga usato per farci quattro cose, dove appunto lo cambi se si rompe, ma del supporto software ti interessa fino a un certo punto.
Il problema è che devi decidere cosa è vecchio, per chi compra un pc fino a che non muore il limite temporale è appunto il funzionamento, per il produttore dell'hardware è il giorno dopo la presentazione del prodotto...ovvio che alla fine decide chi fa i software e i sistemi operativi, la prima linea fu messa con Vista, che tagliò fuori i single core con meno di 1 gb di ram e ora 11 taglia fuori tutti quelli che non hanno determinate caratteristiche...la prossima linea ci sarà quando l'intelligenza artificiale sarà inserita in modo più importante negli os, dove verranno tagliati fuori tutti i computer che non hanno una NPU.
E' vecchio qualcosa che ha bisogno di essere sostituito.
E quello dovrebbe deciderlo l'utilizzatore, non il venditore.
Ora, se un pc di 10 anni funziona ancora bene, non dà segni di vecchiaia, fa tutto quello che serve e faceva anche prima... chi deve venire a dirmi che è vecchio, e devo cambiarlo?
Ovvio che il punto di vista del produttore è quello di spingerti a cambiarlo, ma noi qui stiamo discutendo dal punto di vista di noi utilizzatori, e mai come questa volta MS sta costringendo gli utilizzatori a cambiare macchina per niente.
E tutto gira attorno a questo: al "per niente".
Perché in altri casi passati c'era una naturale evoluzione che portava una macchina vecchia di qualche anno ad essere obsoleta, ora non più.
Se lo dici dal punto di vista della piccola azienda, quanti computer deve sostituire? Due? Tre? Cinque? E comunque in cinque anni non se n'è mai preoccupata e improvvisamente vede il problema?
Se lo dici come problema complessivo, le aziende non cambiano i loro sistemi contemporaneamente, ma alcune lo hanno fatto prima e alcune dopo.
Come ho già notato, una grande azienda in questi casi fa piani per dismissioni progressive.
Ora, non dico che non ci siano argomenti contro la dismissione (per lo più argomenti economici, ma ci sono a favore argomenti tecnici per esempio relativi alle nuove tecnologie di sicurezza), ma quello che citi è un problema fantoccio (https://it.wikipedia.org/wiki/Argomento_fantoccio). E a me gli argomenti fantoccio danno intellettualmente fastidio.
Tu la guardi sempre dal punto di vista della grande azienda.
L'idraulico, il falegname, il fabbro, il negoziante, ecc... più tutti gli utenti domestici, hanno uno o due pc. E non è una questione di ammortamento, o di programmazione.
Se hanno un pc di una decina d'anni, che funziona e non avevano alcuna intenzione di sostituire, ora sono costretti a sostituirlo tutti insieme (non nello stesso giorno, ovvio, però in un ristretto intervallo temporale).
Metti tutti questi acquisti insieme, creeranno un incremento momentaneo nella richiesta di pc, proprio in un momento in cui cambiare pc già costa un occhio.
Come detto sopra, visto che c'è il "per niente" di mezzo, e che quindi l'unica utilità è a favore delle tasche del venditore, è normale che ci sia sdegno per la cosa...
randorama
02-05-2026, 14:00
li ritirano quelli che ci hanno venduti i nuovi che sicuramente rivenderanno come computer ricondizionato. anche quelli che abbiamo nuovi sono tutti ricondizionati.
mannaggia... fregato sul tempo :P
Tu la guardi sempre dal punto di vista della grande azienda.
L'idraulico, il falegname, il fabbro, il negoziante, ecc... più tutti gli utenti domestici, hanno uno o due pc. E non è una questione di ammortamento, o di programmazione.
Sei tu che hai scritto:
Consideriamo anche il fattore temporale: le smart-tv vengono sostituite gradualmente, i pc con Win10 devono essere sostituiti in blocco, tutti insieme (e qui parliamo di speculazione, carenza di componenti, accumulo di rifiuti, ecc...)
Io ho precisamente detto che chi ha «uno o due pc» non deve sostituirli in blocco, per cui il tuo discorso non vale.
Ho aggiunto che la grande azienda ne ha molti ma, appunto, non li sostituisce in blocco.
Sinceramente, se devi trovare un argomento, trovane uno migliore.
Ti obbliga il GDPR [a installare Windows 11], da utente privato fai quello che vuoi, ma come azienda non sei a norma se usi un SO non aggiornato. Se in quell'azienda avviene una violazione di dati il fatto di aver usato un sistema obsoleto diventa un'aggravante.
Quindi per te un utente privato può fregarsene della sicurezza? Essendo privato non è obbligato dal GDPR, quindi può andare in malora.
E per favore, non venire a dirmi che i malintenzionati non attaccano i piccoli pesci: mai sentito dire di pesca a strascico? In realtà sono proprio loro che avrebbero bisogno di maggiori protezioni, in quanto hanno meno competenze su come proteggersi.
Io conosco parecchi della mia generazione (anni '50), e tremo tutte le volte che mi raccontano cosa hanno fatto con il loro computer.
mmorselli
02-05-2026, 15:46
Quindi per te un utente privato può fregarsene della sicurezza? Essendo privato non è obbligato dal GDPR, quindi può andare in malora.
Certo che può, non significa che faccia bene, ma nemmeno bere, fumare e mangiare roba fritta fa bene, però puoi farlo se ti va.
Il privato può tranquillamente bilanciare l'esigenza di un pc più sicuro con i soldi che vuole o può spendere, tenendo anche presente che per la maggioranza dei privati il pc "più sicuro" nel senso di WIN11 al posto di WIN10 non serve a una cippa, sono i suoi comportamenti sbagliati ed inconsapevoli che mettono a rischio i suoi dati, il SO fa ben poco contro quei vettori d'attacco.
L'azienda invece non può, a norma di legge, e sempre a norma di legge dovrebbe mettere in atto anche quelle pratiche che impediscono all'utente di avere comportamenti sbagliati ed inconsapevoli che mettono a rischio i suoi dati.
Sei tu che hai scritto:
Io ho precisamente detto che chi ha «uno o due pc» non deve sostituirli in blocco, per cui il tuo discorso non vale.
Ho aggiunto che la grande azienda ne ha molti ma, appunto, non li sostituisce in blocco.
Sinceramente, se devi trovare un argomento, trovane uno migliore.
No, non ci siamo capiti.
Ogni utente singolo deve, ovviamente, sostituirne solo uno.
Un milione di utenti singoli, tutti assieme, sostituiscono un milione di pc...
Il problema non è che il singolo utente deve andare in negozio a cambiare il suo unico pc, il problema è che in negozio trovo tanti altri utenti, tutti insieme, che devono cambiare il loro unico pc...
Nessuno ti obbliga a installare Windows 11.
Windows 10 funziona ancora.
No, non ci siamo capiti.
Ogni utente singolo deve, ovviamente, sostituirne solo uno.
Un milione di utenti singoli, tutti assieme, sostituiscono un milione di pc...
Il problema non è che il singolo utente deve andare in negozio a cambiare il suo unico pc, il problema è che in negozio trovo tanti altri utenti, tutti insieme, che devono cambiare il loro unico pc...
In cinque anni, non tutti insieme.
Nel primo trimestre del 2025 sono stati venduto 61 milioni di PC. Non credo proprio che fossero tutte nuove installazioni. La sostituzione di PC vecchi è fatta da sempre, ed è giustificata dalle innovazioni hardware, non dal SO. Il problema che citi è del tutto marginale e trascurabile.
Far lavorare oggi un computer di vent'anni fa è un esempio di funambolismo, il cui scopo è poter dire «guarda quanto sono bravo e cosa riesco a fare». Un po' come la notizia che leggo in alcuni forum «hanno fatto girare Doom su Amazon Fire [su un router, su un smartwatch, scegli tu]». Divertente, ma perfettamente e completamente inutile. E, sinceramente, mentre leggo con curiosità una tale notizia, la rimuovo subito, perché le cose inutili non servono a nulla.
Capisco quando lo scopo è esibirsi, ma in ottica seria il tempo necessario prima per predisporre il tutto e poi per la manutenzione vale molto di più di un ipotetico risparmio su hardware che prima o poi dovrai comunque cambiare. Anche se sei un utente domestico, è tempo che togli ai tuoi interessi, a meno che il tuo vero interesse non sia quello di ciappinare e non di fare qualcosa di utile.
Per favore, dedicati a cose serie invece che ha inventare motivi astrusi per criticare Microsoft, che di cose da criticare ne ha tante, ma non quella che dici.
Leggendo le risposte in questa ed in altre discussioni mi sono posto la domanda del perché nonostante negli uffici si facciano più o meno le stesse cose di vent'anni fa, servano pc più performanti. Ho quindi girato la domanda alla IA di google, questa la rsposta:
Nonostante i computer di oggi siano esponenzialmente più potenti di quelli di vent'anni fa, la sensazione che servano macchine di fascia alta per svolgere attività "base" è reale. Questo fenomeno è dovuto a una combinazione di evoluzione software, nuove modalità di lavoro e una gestione diversa delle risorse hardware.Ecco i motivi principali per cui oggi è necessaria maggiore potenza:
Software molto più "pesanti" (Bloatware): I programmi moderni (Office, browser, sistemi operativi) sono più ricchi di funzionalità, grafica complessa e spesso meno ottimizzati rispetto al passato. Le applicazioni si avviano con più processi in background.
Browser web come nuovi sistemi operativi: Vent'anni fa si usavano programmi nativi. Oggi, la maggior parte del lavoro d'ufficio si svolge nel browser (applicazioni web-based come Microsoft 365, Google Workspace, CRM in cloud). I browser moderni, specialmente con molte schede aperte, consumano quantità enormi di RAM e risorse CPU.
Sicurezza e Crittografia: I sistemi operativi moderni (come Windows 11 o le ultime versioni di Windows 10) e i software antivirus/antimalware sono molto più sofisticati e costantemente attivi in background per proteggere da minacce evolute, assorbendo una parte significativa delle risorse.
Multitasking intenso: Oggi non si usa più un solo programma alla volta. È normale avere aperte simultaneamente decine di schede del browser, Teams o Zoom per le videoconferenze, e-mail, Excel e documenti condivisi, richiedendo più RAM e core della CPU.
Formati di file e Risoluzione: Documenti, presentazioni e fogli di calcolo contengono grafiche, video e dati molto più complessi rispetto al 2005. Inoltre, si lavora spesso su monitor ad alta risoluzione (4K o multi-monitor), che richiedono più potenza grafica rispetto ai vecchi schermi CRT o LCD a bassa risoluzione.
Integrazione AI e Collaborazione Cloud: Strumenti moderni integrano intelligenza artificiale (es. Copilot) e sincronizzazione in tempo reale con il cloud (OneDrive, Sharepoint), operazioni che richiedono elaborazione locale costante.
In sintesi: Le macchine attuali non sono "lente", ma le richieste del software moderno sono cresciute più velocemente della potenza bruta, rendendo necessario un hardware superiore per mantenere la stessa fluidità operativa di un tempo.
La parte finale (In sintesi) riassume alla perfezione anche il mio pensiero.
mmorselli
02-05-2026, 18:41
Leggendo le risposte in questa ed in altre discussioni mi sono posto la domanda del perché nonostante negli uffici si facciano più o meno le stesse cose di vent'anni fa, servano pc più performanti. Ho quindi girato la domanda alla IA di google, questa la rsposta.
Non so se è colpa del mio browser, ma il tag CODE me lo fa vedere in una sola riga scrollabile, ed è illeggibile.
20 anni fa però non si aprivano 30 schede nel browser che fanno girare applicazioni javascript complesse. In generale le applicazioni e i sistemi operativi moderni hanno bisogno di molta più memoria, e le macchine vecchie ne hanno poca, oltre che se inizi ad avere tanta memoria anche una CPU più veloce per spostarla aiuta, come anche un buon disco SSD che non faccia da collo di bottiglia. I PC da ufficio comunque sono sempre macchine molto modeste, l'esigenza di maggiori prestazioni non è sentita come per grafici o programmatori.
E' vecchio qualcosa che ha bisogno di essere sostituito.
E quello dovrebbe deciderlo l'utilizzatore, non il venditore.
Ora, se un pc di 10 anni funziona ancora bene, non dà segni di vecchiaia, fa tutto quello che serve e faceva anche prima... chi deve venire a dirmi che è vecchio, e devo cambiarlo?
Ovvio che il punto di vista del produttore è quello di spingerti a cambiarlo, ma noi qui stiamo discutendo dal punto di vista di noi utilizzatori, e mai come questa volta MS sta costringendo gli utilizzatori a cambiare macchina per niente.
E tutto gira attorno a questo: al "per niente".
Perché in altri casi passati c'era una naturale evoluzione che portava una macchina vecchia di qualche anno ad essere obsoleta, ora non più.
L'utilizzatore finale potrebbe non sentire mai la necessità di cambiare, una volta tra una generazione e l'altra c'era una differenza di prestazioni tangibile anche nell'uso comune, eri invogliato a cambiare, oggi le operazioni base le fai tranquille con pc di 10 anni e più, quindi a meno di esigenze particolari puoi andare avanti a oltranza.
Non so se è colpa del mio browser, ma il tag CODE me lo fa vedere in una sola riga scrollabile, ed è illeggibile.
Ho provato a sistemarlo un po'.
20 anni fa però non si aprivano 30 schede nel browser che fanno girare applicazioni javascript complesse. In generale le applicazioni e i sistemi operativi moderni hanno bisogno di molta più memoria, e le macchine vecchie ne hanno poca, oltre che se inizi ad avere tanta memoria anche una CPU più veloce per spostarla aiuta, come anche un buon disco SSD che non faccia da collo di bottiglia. I PC da ufficio comunque sono sempre macchine molto modeste, l'esigenza di maggiori prestazioni non è sentita come per grafici o programmatori.
Vero solo in parte, imho.
Che gli SSD abbiano fatto dimenticare i vecchi HD meccanici non ci sono dubbi, ma la RAM si poteva aggiungere (quella supportata dalla mobo arrivava tranquillamente a 16 o 32 GB con i moduli adeguati). Inoltre per le operazioni d'ufficio non servono chissà quali schede e/o programmi aperti. Per come la vedo io c'è stata una mancata ottimizzazione da parte dei programmatori software che, trovandosi con più hardware a disposizione, semplicemente hanno smesso di programmare in stile "anni ottanta e in parte anni novanta" quando le risorse erano veramente limitate, per inseguire lo slogan del "il tempo è denaro" tanto se la macchina non tiene il passo basta sostituirla con una più performante (col solito discorso di mantenere innescato il meccanismo del consumismo fine a se stesso).
L'utilizzatore finale potrebbe non sentire mai la necessità di cambiare, una volta tra una generazione e l'altra c'era una differenza di prestazioni tangibile anche nell'uso comune, eri invogliato a cambiare, oggi le operazioni base le fai tranquille con pc di 10 anni e più, quindi a meno di esigenze particolari puoi andare avanti a oltranza.
Infatti, se non fosse per il mancato supporto del SO, non ci sarebbe alcuna necessità di cambiare (salvo guasti, naturalmente).
Venti anni no. Un PC ben dotato (Core2Quad, 8 GBytes RAM, un buon SSD SATA-II, Video ed eventualmente SATA-III e USB-3 su PCI Express) di diciotto anni fa, però potrebbe essere tranquillamente utilizzabile ancora oggi per attività generaliste di ufficio. Ovviamente, al netto dell'elevato rischio di guasto, consumo, ingombro, rumorosità.
mmorselli
03-05-2026, 01:24
per inseguire lo slogan del "il tempo è denaro" tanto se la macchina non tiene il passo basta sostituirla con una più performante (col solito discorso di mantenere innescato il meccanismo del consumismo fine a se stesso)
Stiamo parlando del mondo business, è ovvio che il tempo sia denaro. In ogni caso il mondo del software era così anche in passato, tutti i linguaggi ad alto livello nascono per scambiare prestazioni con velocità di sviluppo, altrimenti scriveremmo sempre tutto in C, invece negli anni '90 scrivevano un sacco di gestionali in Visual Basic.
L'ottimizzazione esiste ancora, ci sono distro linux super-ottimizzate, come https://cachyos.org/ , ma si rivolgono a nicchie di appassionati, non al mondo business
Io sarei rimasto volentieri a win7 :mc:
In cinque anni, non tutti insieme.
Nel primo trimestre del 2025 sono stati venduto 61 milioni di PC. Non credo proprio che fossero tutte nuove installazioni. La sostituzione di PC vecchi è fatta da sempre, ed è giustificata dalle innovazioni hardware, non dal SO. Il problema che citi è del tutto marginale e trascurabile.
https://www.gartner.com/en/newsroom/press-releases/2026-1-20-gartner-says-worldwide-pc-shipments-increased-9-point-3-percent-in-fourth-quarter-of-2025-and-9-point-1-percent-for-the-full-year
Beh, sì, un incremento del 10% è del tutto marginale e trascurabile...:muro:
Far lavorare oggi un computer di vent'anni fa è un esempio di funambolismo, il cui scopo è poter dire «guarda quanto sono bravo e cosa riesco a fare». Un po' come la notizia che leggo in alcuni forum «hanno fatto girare Doom su Amazon Fire [su un router, su un smartwatch, scegli tu]». Divertente, ma perfettamente e completamente inutile. E, sinceramente, mentre leggo con curiosità una tale notizia, la rimuovo subito, perché le cose inutili non servono a nulla.
Capisco quando lo scopo è esibirsi, ma in ottica seria il tempo necessario prima per predisporre il tutto e poi per la manutenzione vale molto di più di un ipotetico risparmio su hardware che prima o poi dovrai comunque cambiare. Anche se sei un utente domestico, è tempo che togli ai tuoi interessi, a meno che il tuo vero interesse non sia quello di ciappinare e non di fare qualcosa di utile.
Ma chi parla di computer di 20 anni fa?
Ne ho uno in famiglia che ha 12 anni e funziona benissimo. L'unico motivo di comprarne uno nuovo sarebbe dire "ecco, ho il computer nuovo".
Siamo ad un livello ormai per cui, salvo esigenze specifiche, i computer fanno fatica ad invecchiare.
Il mio personale ha 6 anni, e mi pare ancora nuovo...
Per favore, dedicati a cose serie invece che ha inventare motivi astrusi per criticare Microsoft, che di cose da criticare ne ha tante, ma non quella che dici.
Tutto il mondo critica MS per Win11 e i suoi assurdi requisiti.
Magari sei tu che ti stai appigliando a scuse assurde pur di difendere MS...
L'utilizzatore finale potrebbe non sentire mai la necessità di cambiare, una volta tra una generazione e l'altra c'era una differenza di prestazioni tangibile anche nell'uso comune, eri invogliato a cambiare, oggi le operazioni base le fai tranquille con pc di 10 anni e più, quindi a meno di esigenze particolari puoi andare avanti a oltranza.
Appunto. Non c'è più la necessità di cambiare che c'era 15-20 anni fa.
Quindi l'utente si chiede perché deve cambiare solo per colpa di un software che non è più supportato.
Io sarei rimasto volentieri a win7 :mc:
Tanti lo pensano...
Appunto. Non c'è più la necessità di cambiare che c'era 15-20 anni fa.
Quindi l'utente si chiede perché deve cambiare solo per colpa di un software che non è più supportato.
Perché l'os lo sviluppa il produttore e non l'utente, se questo vuole fare pulizia di driver magari vecchi di 15 anni, non più aggiornati, che per farli funzionare devi fare i salti mortali lo fa e basta...per dire ho un 980x con una p6t deluxe v2 e per farlo andare su windows 10 è come la roulette russa, il bios fatica a riconoscere i dischi in ahci, con gli ssd in particolare fa casino, quindi o li metti in modalità ide fissa o con l'ahci l'avvio dell'os è a come tira il vento, nessuno aggiornerà mai il bios di una scheda madre così vecchia per risolvere il problema, così come nessuno correggerà mai il "bug" su windows 10 che impedisce l'avvio con il vt-d attivo sui chipest x58...disattivi e amen...motivo per cui preferisco usare un 1055t su 890fx deluxe 4, molto meno performante, ma anche meno "spigoloso".
Io sono il primo che pensa che buttare un pc che funziona e che per l'uso che ne faccio mi basta sia stupido, ma sono anche consapevole che la tecnologia è quella che è, i driver non vengono aggiornati, quindi più il software va avanti meno quel computer funzionerà al meglio sugli os moderni, ci sta che a un certo punto stacchino la spina...tutto sta a essere consapevoli di quello che si usa e di quello che si vuole...e comunque visto che ormai si usano tranquillamente telefoni non più supportati da anni per farci di tutto e di più, si può usare anche windows non più aggiornato.
...
L'ottimizzazione esiste ancora, ci sono distro linux super-ottimizzate, come https://cachyos.org/ , ma si rivolgono a nicchie di appassionati, non al mondo business
Grazie per la info ;)
randorama
03-05-2026, 13:59
L'ottimizzazione esiste ancora, ci sono distro linux super-ottimizzate, come https://cachyos.org/ , ma si rivolgono a nicchie di appassionati, non al mondo business
è ragionevolmente user friendly?
voglio dire... se lo installo, poi c'è da diventare matti a configurarlo o "piglia e va"? non credo che (edit: per me) rimpiazzerà mai mint e q4os, ma magari un giro di prova ce lo faccio.
Perché l'os lo sviluppa il produttore e non l'utente, se questo vuole fare pulizia di driver magari vecchi di 15 anni, non più aggiornati, che per farli funzionare devi fare i salti mortali lo fa e basta...per dire ho un 980x con una p6t deluxe v2 e per farlo andare su windows 10 è come la roulette russa, il bios fatica a riconoscere i dischi in ahci, con gli ssd in particolare fa casino, quindi o li metti in modalità ide fissa o con l'ahci l'avvio dell'os è a come tira il vento, nessuno aggiornerà mai il bios di una scheda madre così vecchia per risolvere il problema, così come nessuno correggerà mai il "bug" su windows 10 che impedisce l'avvio con il vt-d attivo sui chipest x58...disattivi e amen...motivo per cui preferisco usare un 1055t su 890fx deluxe 4, molto meno performante, ma anche meno "spigoloso".
Io sono il primo che pensa che buttare un pc che funziona e che per l'uso che ne faccio mi basta sia stupido, ma sono anche consapevole che la tecnologia è quella che è, i driver non vengono aggiornati, quindi più il software va avanti meno quel computer funzionerà al meglio sugli os moderni, ci sta che a un certo punto stacchino la spina...tutto sta a essere consapevoli di quello che si usa e di quello che si vuole...e comunque visto che ormai si usano tranquillamente telefoni non più supportati da anni per farci di tutto e di più, si può usare anche windows non più aggiornato.
Ma la spina viene staccata non per motivi di driver, o di hardware obsoleto, ma per la mancanza di alcune specifiche (tipo il TPM), che possono essere sì utili, ma non necessarie.
Come mai, tramite aggiramenti, Win11 si può installare anche su hardware vecchio? Perché i requisiti imposti al momento dell'installazione non sono veramente necessari.
Se il TPM 2.0 non è realmente necessario, il fatto che Win11 lo richieda e che Win10 non sia più supportato porta solo a concludere che in MS vogliono che tu sostituisca il tuo computer vecchio, immotivatamente.
Credo che ormai ci siano arrivati quasi tutti a questa conclusione...
Ma la spina viene staccata non per motivi di driver, o di hardware obsoleto, ma per la mancanza di alcune specifiche (tipo il TPM), che possono essere sì utili, ma non necessarie.
Come mai, tramite aggiramenti, Win11 si può installare anche su hardware vecchio? Perché i requisiti imposti al momento dell'installazione non sono veramente necessari.
Se il TPM 2.0 non è realmente necessario, il fatto che Win11 lo richieda e che Win10 non sia più supportato porta solo a concludere che in MS vogliono che tu sostituisca il tuo computer vecchio, immotivatamente.
Credo che ormai ci siano arrivati quasi tutti a questa conclusione...
Perché c'è gente che appena qualcuno viene hackerato su Windows comincia a dire: «Ah, MS fa schifo, non è sicuro». Quindi sono costretti a garantirsi sul piano legale.
Certo, lo puoi installare, ma a quel punto se poi hai dei casini di sicurezza è colpa tua che non hai seguito le indicazioni, non loro. E, sinceramente, li capisco.
Trovo estremamente irritanti le persone che un giorno dicono «Ah, Microsoft non si preoccupa della sicurezza» e il giorno dopo «Microsoft impone delle regole di sicurezza non necessarie». Decidetevi.
Perché c'è gente che [...]
a prescindere dal fatto che tu stessi toccando temi legati alla "sicurezza"(chiamiamola altrimenti "impostazioni caldeggiate"), sei entrato in un ginepraio da cui non ne uscirai *mai* perché, banalmente, i PC che prendono in considerazione (per quanto talvolta utilizzati dagli antenati del cartone animato), tecnicamente funzionano cioè:
(nella loro visione dorata della vita) è banale.
Prova a fargli presente che io, come tanti, sono stato obbligato a cambiare smartphone Android (perfettamente funzionante e oltretutto estremamente gradevole alla vista oltre che tante altre cose) per fine supporto (4 anni!) e chiedigli perché non ci sono le levate di scudi che si trovano invece quando si parla di PC (mossi da sistemi MS)..
Fagli presente, infine, al posto mio, che esiste sempre Linux se proprio non vogliono cestinare l'hardware..
Mi fai sapere poi la risposta?
Txs :D
Per tornare quindi al tema della notizia (la storia degli attivisti francesi e :blah: :blah: :blah: )
Alla MS (giustamente), ma penso più all'industria che vi ruota intorno, delle varie lamentele tese a salvaguardare devices pur perfettamente funzionanti dell'era dei Flintstones, ci si sciacquano beatamente i °° e trovo che personalmente facciano anche bene (è l'unica cosa peraltro su cui MS non è tornata indietro diversamente dal discorso delle incongruenze della GUI e dell'uso massivo dell'AI che, obiettivamente, stava cominciando a pesare forse perché troppo in anticipo sui tempi e proposta violentemente)...
Ripper89
03-05-2026, 17:46
Ti obbliga il GDPR, da utente privato fai quello che vuoi, ma come azienda non sei a norma se usi un SO non aggiornato. Se in quell'azienda avviene una violazione di dati il fatto di aver usato un sistema obsoleto diventa un'aggravante.
Non mi sembra che queste persone siano scese in piazza in rappresentanza aziendale, ma come privati.
mmorselli
03-05-2026, 17:50
Trovo estremamente irritanti le persone che un giorno dicono «Ah, Microsoft non si preoccupa della sicurezza» e il giorno dopo «Microsoft impone delle regole di sicurezza non necessarie». Decidetevi.
Non è così, e quando si generalizza è difficile dire qualcosa di giusto. Microsoft se n'è fregata della sicurezza in passato, e quando ha iniziato a preoccuparsene era troppo tardi, gli utenti e gli amministratori di rete non avevano quelle abitudini che gli omologhi degli ambienti *nix avevano fin dall'inizio.
Detto questo, parlare di sicurezza in termini così vaghi ha poco senso, sicurezza da quali tipi di vettore? La maggioranza degli utenti PC, anche nelle aziende, è soggetta ad attacchi che sfruttano bug applicativi, non del sistema operativo, che entrano in gioco invece quando si parla di attacchi mirati, e qui le macchine Linux sono più prese di mira di quelle Windows, data la loro onnipresenza online.
La maggioranza delle fix di sicurezza in un sistema operativo riguardano exploit impossibili da replicare senza accesso fisico alla macchina, da qui ha senso fare delle valutazioni: se un'azienda grande che conserva dati sensibili o segreti industriali sui PC dei dipendenti? Allora devi preoccuparti di ogni singolo exploit e soprattutto non fare troppo conto sul sistema operativo, ma se sei un privato che usa il PC con Chrome per guardare Facebook o andare su Gmail, non sei più a rischio con un sistema senza TPM 2.0 attivo.
Il punto, lo ricordo, non era usare sistemi aggiornati o non aggiornati, ma impedire l'installazione di Win11 per la mancanza di UNA particolare funzione di sicurezza. Se non si sa cosa fa quella particolare funzione di sicurezza è inutile discutere.
Per tornare quindi al tema della notizia (la storia degli attivisti francesi e :blah: :blah: :blah: )
Alla MS (giustamente), ma penso più all'industria che vi ruota intorno, delle varie lamentele tese a salvaguardare devices pur perfettamente funzionanti dell'era dei Flintstones, ci si sciacquano beatamente i °° e trovo che personalmente facciano anche bene (è l'unica cosa peraltro su cui MS non è tornata indietro diversamente dal discorso delle incongruenze della GUI e dell'uso massivo dell'AI che, obiettivamente, stava cominciando a pesare forse perché troppo in anticipo sui tempi e proposta violentemente)...
L'unica cosa? E quando è uscito Windows 10, che avevano dichiarato che sarebbe stato l'ultimo OS e che sarebbe stato supportato per sempre, non sono tornati indietro?
L'unica cosa? E quando è uscito Windows 10, che avevano dichiarato che sarebbe stato l'ultimo OS e che sarebbe stato supportato per sempre, non sono tornati indietro?
rileggi il (tuo) pensiero a meno che tu non voglia prendermi in giro :O
ma se sei un privato che usa il PC con Chrome per guardare Facebook o andare su Gmail, non sei più a rischio con un sistema senza TPM 2.0 attivo.
ah, questo è certo (vedi infatti quello che segue)
Il punto...era...impedire l'installazione di Win11 per la mancanza di UNA particolare funzione di sicurezza. Se non si sa cosa fa quella particolare funzione di sicurezza è inutile discutere.
Un Ransomware, per dire, non lo castra certo il TPM 2.0..
Ma la spina viene staccata non per motivi di driver, o di hardware obsoleto, ma per la mancanza di alcune specifiche (tipo il TPM), che possono essere sì utili, ma non necessarie.
Come mai, tramite aggiramenti, Win11 si può installare anche su hardware vecchio? Perché i requisiti imposti al momento dell'installazione non sono veramente necessari.
Se il TPM 2.0 non è realmente necessario, il fatto che Win11 lo richieda e che Win10 non sia più supportato porta solo a concludere che in MS vogliono che tu sostituisca il tuo computer vecchio, immotivatamente.
Credo che ormai ci siano arrivati quasi tutti a questa conclusione...
Ma i driver non aggiornati restano ugualmente, così come le eventuali incompatibilità hardware...e comunque io l'ho messo su un pc non supportato, un portatile con i7-4510u, 12 gb di ram e ssd...e girava lento, tanto lento, quindi tutti questi utenti che dicono che su pc vecchi gira bene, cosa ci fanno e con che hardware, perché io questo "gira bene" non l'ho visto, funziona, ma non bene...infatti è tornato tranquillamente a windows 10.
Ma i driver non aggiornati restano ugualmente, così come le eventuali incompatibilità hardware...
vero (come del resto la forza bruta: quella è, ma vedi anche sotto)
e comunque io l'ho messo su un pc non supportato, un portatile con i7-4510u, 12 gb di ram e ssd...e girava lento, tanto lento
e non fatico minimamente a crederci..
quindi tutti questi utenti che dicono che su pc vecchi gira bene, cosa ci fanno e con che hardware, perché io questo "gira bene" non l'ho visto, funziona, ma non bene
credo fondamentalmente 2 mail e 3 pugnette..
...infatti è tornato tranquillamente a windows 10.
giusto (o valuterai una distribuzione Linux)..
Mi stupisce, infine, continuare a leggere pensieri del tipo
ma la spina viene staccata [...] per la mancanza di alcune specifiche (tipo il TPM), che possono essere sì utili, ma non necessarie.
Un'affermazione (forte) del genere presuppone infatti si conosca intimamente la tecnologia in questione per affermarne con sicurezza la generica NON necessarietà per cui ci andrei molto cauto dato che la materia è intrisa di matematica generalmente ostica alla massa.
Però, se così si è espresso Harvard o il MIT, chi sono certamente io per mettere il dubbio :O
(EDIT)
ATTENZIONE perché non ho detto che conosca la materia bensì che, non capendo una minchia di crittografia né disponendo di solide basi matematiche per cui posso contare giusto su una vaga idea del problema e della soluzione messa in campo, ci vado personalmente più cauto prima di lanciarmi in giudizi netti (chi °° sono per dire che non sia necessaria?).
Lo devo decidere io che magari nella vita faccio marmellate pur amando l'informatica??
mmorselli
03-05-2026, 19:43
Un'affermazione (forte) del genere presuppone infatti si conosca intimamente la tecnologia in questione per affermarne con sicurezza la generica NON necessarietà per cui ci andrei molto cauto dato che la materia è intrisa di matematica generalmente ostica alla massa.
Ma va, addirittura la matematica... Devi installarlo, non scriverlo :D
TPM 2.0 fa queste cose:
crittografia, bitLocker nel caso di Windows. Dimmi quanti utenti consumer usano dischi crittografati
salvataggio dei dati biometrici, ma se il PC è in casa tua e nessuno ha accesso fisico, non ti fa differenza. Se è un portatile, ma il disco non è crittografato, è inutile, basta smontare il disco e accedo a tutto, disattivo anche l'accesso biometrico.
secure boot ... ATTENZIONE, qui non è che WIN11 lo implementa, lo rende obbligatorio, lo potevi avere anche con windows 10. TPM 2.0 aggiunge il layer in più che ti protegge nel caso qualcuno CON ACCESSO FISICO provi a disattivare o aggirare il secure boot
Per un utente casalingo è tutto tranne che indispensabile, se c'è tanto meglio.
Perché c'è gente che appena qualcuno viene hackerato su Windows comincia a dire: «Ah, MS fa schifo, non è sicuro». Quindi sono costretti a garantirsi sul piano legale.
Certo, lo puoi installare, ma a quel punto se poi hai dei casini di sicurezza è colpa tua che non hai seguito le indicazioni, non loro. E, sinceramente, li capisco.
Trovo estremamente irritanti le persone che un giorno dicono «Ah, Microsoft non si preoccupa della sicurezza» e il giorno dopo «Microsoft impone delle regole di sicurezza non necessarie». Decidetevi.
E, quale sicurezza "indispensabile" porta questo TPM 2.0, tale da dire "dovete cambiare i pc, al giorno d'oggi è impensabile usare una macchina senza TPM 2.0"?
E se è così indispensabile, come mai MS permette l'aggiramento del requisito?
Come mai gli altri sistemi operativi non lo ritengono un requisito essenziale?
Prova a fargli presente che io, come tanti, sono stato obbligato a cambiare smartphone Android (perfettamente funzionante e oltretutto estremamente gradevole alla vista oltre che tante altre cose) per fine supporto (4 anni!) e chiedigli perché non ci sono le levate di scudi che si trovano invece quando si parla di PC (mossi da sistemi MS)..
Guarda... forse perché questa è una notizia che riguarda Windows? :rolleyes:
Fagli presente, infine, al posto mio, che esiste sempre Linux se proprio non vogliono cestinare l'hardware..
Magari vallo tu a dire a quelli che sono costretti ad usare Windows, per obblighi imposti di vario genere...
Ma i driver non aggiornati restano ugualmente, così come le eventuali incompatibilità hardware...e comunque io l'ho messo su un pc non supportato, un portatile con i7-4510u, 12 gb di ram e ssd...e girava lento, tanto lento, quindi tutti questi utenti che dicono che su pc vecchi gira bene, cosa ci fanno e con che hardware, perché io questo "gira bene" non l'ho visto, funziona, ma non bene...infatti è tornato tranquillamente a windows 10.
Figurati che c'erano commenti di pochi giorni fa, in cui si sosteneva che con 4GB funzionava tranquillamente...
Questo è comunque un argomento che si può anche abbinare, perché se Win11 fa fatica sull'hardware che hai segnalato, io più che dare la colpa all'hardware non sufficiente, darei la colpa al sistema operativo esoso...
Lo so che con rufus si installa ovunque, ma non l'ho mai fatto sui miei PC perchè è comunque un accrocchio non supportato e non ufficiale e non so se è affidabile
Finchè regge W10 bene, poi si vedrà... i prezzi attuali dell'hardware non certo favoriscono un aggiornamento
...
L'ottimizzazione esiste ancora, ci sono distro linux super-ottimizzate, come https://cachyos.org/ , ma si rivolgono a nicchie di appassionati, non al mondo business
Dopo la tua dritta ho deciso di provarla su un vecchio PC Lenovo ThinkCentre con Pentium DualCore E5200, 4GB di DDR2 e disco meccanico SATA. Nonostante l'età del computer è abbastanza reattiva (gioverebbe un SSD, ma per ora scuso con l'HD).
Grazie di nuovo.
Figurati che c'erano commenti di pochi giorni fa, in cui si sosteneva che con 4GB funzionava tranquillamente...
Questo è comunque un argomento che si può anche abbinare, perché se Win11 fa fatica sull'hardware che hai segnalato, io più che dare la colpa all'hardware non sufficiente, darei la colpa al sistema operativo esoso...
Come detto bisogna vedere che ci fai e l'hardware di base che hai sotto, ma in tutti i casi con 4 gb non ci gira bene neanche windows 10, il minimo è 8, su 11 con 8 gb di ram il mio portatile cesso del lavoro, supportatissimo, nell'uso base ok, ma quando inizio a lavorare sui portali arranca, per carità è il classico super economico da ufficio, ma non ne faccio un uso estremo.
Poi il discorso 11 esoso o meno non lo so, su quel portatile poteva girare male per tanti motivi, primo tra tutti qualche driver antico che funziona si, ma non al meglio, non ci ho perso tempo più di tanto, ho provato, l'ho configurato con tutti gli ultimi driver esistenti, girava lento, ho rimesso 10...poi se uno si accontenta che funziona va bene, lungi da me criticare la cosa, ma per me il pc deve essere prima di tutto utilizzabile, se arranca non è utilizzabile, è snervante e basta.
Per mia esperienza ... bene, no. Passabile, si.
https://i.ibb.co/Kck9Jq9G/p1.jpg
Questa l'"utilitaria" di casa. Con chip video dedicato; pertanto i 4 GBytes di RAM sono tutti per l'OS Windows 10 Pro. Firefox e quattro siti aperti, di cui tre piuttosto ... massicci; RAM quasi, ma non del tutto esaurita ... la navigazione e in generale l'uso del PC sono fluidi. C'è un po' di sofferenza in fase di prelievo ed installazione aggiornamenti, conto di risolvere quando avrò un po di tempo per sostituire il SSD. Da qualche parte ho un 860 Pro inutilizzato :)
Ovviamente, chiuso Firefox ...
https://i.ibb.co/TMNgBttN/p2.jpg
... la memoria torna massicciamente disponibile !
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