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View Full Version : Nasce Euro-Office, la suite per la produttività europea, ma ONLYOFFICE non ci sta e scoppia il caso


Redazione di Hardware Upg
23-04-2026, 14:11
Link alla notizia: https://edge9.hwupgrade.it/news/innovazione/nasce-euro-office-la-suite-per-la-produttivita-europea-ma-onlyoffice-non-ci-sta-e-scoppia-il-caso_152605.html

Ionos, Nextctloud e altre realtà europee hanno avviato i lavori su Euro-Office, progetto derivato da ONLYOFFICE. Quest'ultima, però, protesta e usa delle clausole della sua licenza per cercare di fermare il progetto. Fino a che non interviene anche la Free Software Foundation

Click sul link per visualizzare la notizia.

aqua84
23-04-2026, 15:39
Potevano chiamarla EURONLY OFFICE

Falcoblu
23-04-2026, 15:52
Il problema è che ONLYOFFICE è (o era fino al 2023, stando a quanto dichiara) una realtà russa, che fornisce al governo russo la suite R7: affidarsi a una realtà che ha stretti legami con la Russia, in questo momento storico, non è possibile.

No vabbè siamo alla riedizione dei mai dimenticato "oggi le comiche", cioè sti cialtroni incompetenti scalda poltrone con stipendi principeschi a Bruxelles per cercare l'indipendenza informatica dalle cattive multinazionali USA fanno un fork di un software russo, praticamente sono andati direttamente dalla padella alla brace, da non credere, e la chiamano europa (la "e" minuscola è dichiaratamente voluta..).....:doh:

demon77
23-04-2026, 16:02
No vabbè siamo alla riedizione dei mai dimenticato "oggi le comiche", cioè sti cialtroni incompetenti scalda poltrone con stipendi principeschi a Bruxelles per cercare l'indipendenza informatica dalle cattive multinazionali USA fanno un fork di un software russo, praticamente sono andati direttamente dalla padella alla brace, da non credere, e la chiamano europa (la "e" minuscola è dichiaratamente voluta..).....:doh:

Perchè devo leggere ste cazzate? :rolleyes:
L'europa vuole smarcarsi dai prodotti made in USA. Ha senso? SI HA MOLTO SENSO.
L'elezione di scemociuffo ha rimarcato molto bene a tutti quanti il detto "amici amici... amici un caxxo". Perchè fin che va tutto bene va tutto bene, poi basta che sale al governo un coglione di merda e poi escono casini e ti rendi conto che per un botto di roba dipendi dalla volotà e dai prodotti di altri.
Quindi smarcarsi dove possibile è importante e va fatto IERI.

Ora, serve una suite office di riferimento europea? Bene, che fai? Ne crei una da zero con enormi spese e tempi biblici prima di evere un prodotto anche solo vagmante decente? NON DIREI.
Quindi parti da una suite già valida che sia opensource e sulla base di quella sviluppi la tua personalizzata e in linea con le tue esigenze, nello stsso modo si fa con le distro linux.

La suite open source l'hanno fatta i russi. E ALLORA???
Ha i sorgenti e si quelli vai avanti a lavorare. Che problema c'è?

Unax
23-04-2026, 16:16
quindi alla fine basterà che euro-office scriva basato su Onlyoffice?

demon77
23-04-2026, 16:28
quindi alla fine basterà che euro-office scriva basato su Onlyoffice?

Pare di capire che la cosa si sia ridotta questo dopo che la free software foundation è intervenuta marcando come inammissibili le clausole aggiunte.

Slater91
23-04-2026, 16:28
No vabbè siamo alla riedizione dei mai dimenticato "oggi le comiche", cioè sti cialtroni incompetenti scalda poltrone con stipendi principeschi a Bruxelles per cercare l'indipendenza informatica dalle cattive multinazionali USA fanno un fork di un software russo, praticamente sono andati direttamente dalla padella alla brace, da non credere, e la chiamano europa (la "e" minuscola è dichiaratamente voluta..).....:doh:

Credo sia necessario rimarcare che non si tratta di nessuno scaldapoltrone a Bruxelles. L'iniziativa è di aziende private europee, che hanno preso software open source (e pertanto verificabile, contrariamente a quanto avviene con le soluzioni chiuse americane) per adattarlo alle proprie esigenze.

quindi alla fine basterà che euro-office scriva basato su Onlyoffice?

Esatto.

marcram
23-04-2026, 16:50
Perchè devo leggere ste cazzate? :rolleyes:
Colpa tua che vieni a leggere i commenti della sezione news...:D
Credo sia necessario rimarcare che non si tratta di nessuno scaldapoltrone a Bruxelles. L'iniziativa è di aziende private europee, che hanno preso software open source (e pertanto verificabile, contrariamente a quanto avviene con le soluzioni chiuse americane) per adattarlo alle proprie esigenze.
Infatti.
A leggere in giro sembra proprio che venga fatto passare come un progetto voluto dall'UE, ma è solo un'iniziativa privata che poi, in effetti, raccoglierà probabilmente l'interesse dell'UE.

aqua84
23-04-2026, 16:56
Perchè devo leggere ste cazzate? :rolleyes:
L'europa vuole smarcarsi dai prodotti made in USA. Ha senso? SI HA MOLTO SENSO.
L'elezione di scemociuffo ha rimarcato molto bene a tutti quanti il detto "amici amici... amici un caxxo". Perchè fin che va tutto bene va tutto bene, poi basta che sale al governo un coglione di merda e poi escono casini e ti rendi conto che per un botto di roba dipendi dalla volotà e dai prodotti di altri.
Quindi smarcarsi dove possibile è importante e va fatto IERI.

Ora, serve una suite office di riferimento europea? Bene, che fai? Ne crei una da zero con enormi spese e tempi biblici prima di evere un prodotto anche solo vagmante decente? NON DIREI.
Quindi parti da una suite già valida che sia opensource e sulla base di quella sviluppi la tua personalizzata e in linea con le tue esigenze, nello stsso modo si fa con le distro linux.

La suite open source l'hanno fatta i russi. E ALLORA???
Ha i sorgenti e si quelli vai avanti a lavorare. Che problema c'è?

Vero

A parte che, per come ci tratta, inteso come Italia, con tutto quello che ci è costato, io mi smarcherei pure dall'Europa...

euscar
23-04-2026, 16:59
No vabbè siamo alla riedizione dei mai dimenticato "oggi le comiche", cioè sti cialtroni incompetenti scalda poltrone con stipendi principeschi a Bruxelles per cercare l'indipendenza informatica dalle cattive multinazionali USA fanno un fork di un software russo, praticamente sono andati direttamente dalla padella alla brace, da non credere, e la chiamano europa (la "e" minuscola è dichiaratamente voluta..).....:doh:

Su questo di devo dare ragione :doh:

Ma proprio sul fork ONLYOFFICE devono virare con tutto ciò che è disponibile?

zappy
23-04-2026, 17:58
No vabbè siamo alla riedizione dei mai dimenticato "oggi le comiche", cioè sti cialtroni incompetenti scalda poltrone con stipendi principeschi a Bruxelles per cercare l'indipendenza informatica dalle cattive multinazionali USA fanno un fork di un software russo, praticamente sono andati direttamente dalla padella alla brace, da non credere, e la chiamano europa (la "e" minuscola è dichiaratamente voluta..).....:doh:

Ma la differenza fra open e closed source la sai?
No, perchè sembra che spari cazzate a caso... :rolleyes:

zappy
23-04-2026, 18:00
Su questo di devo dare ragione :doh:

Ma proprio sul fork ONLYOFFICE devono virare con tutto ciò che è disponibile?

che funzioni in cloud? cosa c'è d'altro?

giacomo_uncino
23-04-2026, 18:07
non mi sembra abbia tanto senso questa operazione, ci sono già Calligra Suite e SoftMaker FreeOffice che sono la prima open source e la seconda anche free e sono tedesche quindi già EU.

zephyr83
23-04-2026, 19:27
ovviamente i russi hanno provato a fare i furbi con quella clausola vessatoria! il codice è sotto licenza agpl v3 quindi possono sbraitare quanto vogliono! purtroppo sono sempre tante le aziende che iniziano sfruttando software libero e poi vogliono impossessarsene.
comunque se queste aziende europee hanno deciso di partire da questa suite evidentemente.ofrre qualcosa in più rispetto la concorrenza, penso nell'ambito Cloud.

gabrieleromano
23-04-2026, 21:08
questo nuovo office se è simile a ONLYOFFICE è in pratica indietro anni luce sia da MS che da libreoffice...


l'ho provato un paio di volte onlyoffice su parecchie cose da problemi di compatibilità, in particolare nella visualizzazione di testi con formattazioni complesse...

speriamo abbiano fatto un bel lavoro quelli di eurooffice, anche perchè al momento c'è il monopolio di 2 (al max 3) software...

Openoffice un pò abbandonato e sarebbe il 3° software al limite del monopolio (intendendo quelli free)

alien321
24-04-2026, 10:32
Perchè devo leggere ste cazzate? :rolleyes:
L'europa vuole smarcarsi dai prodotti made in USA. Ha senso? SI HA MOLTO SENSO.
L'elezione di scemociuffo ha rimarcato molto bene a tutti quanti il detto "amici amici... amici un caxxo". Perchè fin che va tutto bene va tutto bene, poi basta che sale al governo un coglione di merda e poi escono casini e ti rendi conto che per un botto di roba dipendi dalla volotà e dai prodotti di altri.
Quindi smarcarsi dove possibile è importante e va fatto IERI.

Ora, serve una suite office di riferimento europea? Bene, che fai? Ne crei una da zero con enormi spese e tempi biblici prima di evere un prodotto anche solo vagmante decente? NON DIREI.
Quindi parti da una suite già valida che sia opensource e sulla base di quella sviluppi la tua personalizzata e in linea con le tue esigenze, nello stsso modo si fa con le distro linux.

La suite open source l'hanno fatta i russi. E ALLORA???
Ha i sorgenti e si quelli vai avanti a lavorare. Che problema c'è?

Perche devo leggere questi vaneggiamenti?
Ma hai letto l'articolo? Mi sa di no!!!!!!

Prima cosa, Only Office è opensource? NI, non è che se è opensource automaticamente è
tutto bello, specialmente se il 100% del codice è fatto da 1 azienda che non accetta contributi esterni e che non da documentazione
su come è fatto il software. Pensi che chiunque possa mettere le mani su quel software? Spoiler NO!!!!!

A questo ci aggiungo le eccezione di licenza e siamo in un letamaio .

Come al solito l'europa fa schifo

Ripper89
24-04-2026, 10:40
VOGLIAMO L'INDIPENDENZA DIGITALE E POI NON SAPPIAMO REALIZZARE NEMMENO UNA SUITE on-premise per l'ufficio :rolleyes::rolleyes: :rolleyes:

Ripper89
24-04-2026, 10:43
Colpa tua che vieni a leggere i commenti della sezione news...:D

Infatti.
A leggere in giro sembra proprio che venga fatto passare come un progetto voluto dall'UE, ma è solo un'iniziativa privata che poi, in effetti, raccoglierà probabilmente l'interesse dell'UE.
UE o meno, molte altre realtà private hanno provato a virare su OpenOffice e LibreOffice, con il risultato che sono tornate strisciando verso Microsoft.

Il punto della questione è che nè il primo, nè il secondo e di conseguenza nemmeno questo in oggetto supporteranno ufficialmente i formati di Microsoft che sono quelli più diffusi.

Persino quello cinese è migliore.

aqua84
24-04-2026, 10:54
UE o meno, molte altre realtà private hanno provato a virare su OpenOffice e LibreOffice, con il risultato che sono tornate strisciando verso Microsoft.

Il punto della questione è che nè il primo, nè il secondo e di conseguenza nemmeno questo in oggetto supporteranno ufficialmente i formati di Microsoft che sono quelli più diffusi.

Persino quello cinese è migliore.

Semplicemente non c è la volontà di farlo, altrimenti le cose si fanno e basta.

demon77
24-04-2026, 11:00
Perche devo leggere questi vaneggiamenti?
Ma hai letto l'articolo? Mi sa di no!!!!!!

Prima cosa, Only Office è opensource? NI, non è che se è opensource automaticamente è
tutto bello, specialmente se il 100% del codice è fatto da 1 azienda che non accetta contributi esterni e che non da documentazione
su come è fatto il software. Pensi che chiunque possa mettere le mani su quel software? Spoiler NO!!!!!

A questo ci aggiungo le eccezione di licenza e siamo in un letamaio .

Come al solito l'europa fa schifo

NON è l'europa ma una iniziativa di aziende europee private.
Dai, evidente che sono tutte aziende fatte di ritardati che sulle mille soluzioni possibili hanno scelto la peggiore.

cronos1990
24-04-2026, 11:01
Perche devo leggere questi vaneggiamenti?
Ma hai letto l'articolo? Mi sa di no!!!!!!

Prima cosa, Only Office è opensource? NI, non è che se è opensource automaticamente è
tutto bello, specialmente se il 100% del codice è fatto da 1 azienda che non accetta contributi esterni e che non da documentazione
su come è fatto il software. Pensi che chiunque possa mettere le mani su quel software? Spoiler NO!!!!!

A questo ci aggiungo le eccezione di licenza e siamo in un letamaio .

Come al solito l'europa fa schifoIo i vaneggiamenti li leggo da te mi pare :asd:

La licenza AGPL v3 l'ha creata, e quindi la gestisce come meglio crede, Free Software Foundation. Nel momento in cui dici che il tuo software ricade sotto quella licenza, devi attenerti ad essa in tutto e per tutto. Aggiungere clausole come quelle imposte dagli sviluppatori di OnlyOffice invalida de facto tale licenza. E a dirla tutta, anche lo sviluppo a porte chiuse per bug e nuove funzionalità viola tale licenza.

Per cui, delle due una: o (legittimamente) affermi che il tuo software NON È open-source e non rispetta la licena AGPL v3, oppure ti adegui e quelle clausole non sono valide. E data la risposta dei creatori di OnlyOffice, pare evidente che a loro interessi mantenere tale licenza.

Non esiste il NI: o è SI (e in quel caso rispetti TUTTA la licenza, non solo quello che ti fa più comodo) oppure NO (e allora fai come ti pare, nel rispetto delle leggi ovviamente). Se è SI non puoi impedire i contributi esterni, non puoi impedire l'accesso al codice sorgente, non puoi impedire che il tuo software venga preso e usato come uno vuole a suo uso e consumo.
questo nuovo office se è simile a ONLYOFFICE è in pratica indietro anni luce sia da MS che da libreoffice...


l'ho provato un paio di volte onlyoffice su parecchie cose da problemi di compatibilità, in particolare nella visualizzazione di testi con formattazioni complesse...

speriamo abbiano fatto un bel lavoro quelli di eurooffice, anche perchè al momento c'è il monopolio di 2 (al max 3) software...

Openoffice un pò abbandonato e sarebbe il 3° software al limite del monopolio (intendendo quelli free)Che OnlyOffice sia peggio anche di Libre Office (non lo so, mi fido di quel che dici), è irrilevante. Perchè l'idea non è quella di usare OnlyOffice, ma di prenderlo per crearci un fork. In linea di logica adattandolo agli strumenti che si necessitano in campo europeo (cosa comunque da verificare, essendo che cosa serve alla UE lo sa la UE, e qui parliamo di un'idea che parte da aziende private).

Per cui vien da se che si dovrebbe provare e valutare tale fork di OnlyOffice: che per quel che ne sappiamo potrebbe rimanere molto similare al modello di partenza, ma anche essere stravolto in ogni sua parte.
non mi sembra abbia tanto senso questa operazione, ci sono già Calligra Suite e SoftMaker FreeOffice che sono la prima open source e la seconda anche free e sono tedesche quindi già EU.Non che segui molto, ma dall'articolo c'è scritto che: ONLYOFFICE è una suite di produttività personale open source composta di client installabili sui computer personali e di un server che rende possibile la collaborazione in ambito aziendale. Proprio questa modularità è ciò che ha interessato Ionos e Nextcloud, che erano in cerca di una soluzione per rendere possibile la collaborazione in tempo reale sulle loro piattaforme.

Probabilmente le tue alternative non possiedono questa peculiarità, ma vado ad intuito.
Detto ciò: il fatto che si tratti di un software open-source, per come la vedo rende del tutto superfluo il fatto che venga dalla Russia piuttosto che dalla Germania. Si tratterebbe in ogni caso di un software liberamente acquisibile e modificabile a proprio piacimento, data proprio la natura della licenza. Per cui non guardo il paese da cui proviene il software, guardo il software che tra quelli disponibili con questa licenza mi offre gli strumenti più adatti per ottenere quel che voglio.

E non sto dicendo che sotto questo punto di vista sia meglio uno o l'altro, non lo so. Dico solo non prendo il software tedesco solamente perchè all'interno della UE, perchè in questo caso è, appunto, irrilevante.

demon77
24-04-2026, 11:04
Il punto della questione è che nè il primo, nè il secondo e di conseguenza nemmeno questo in oggetto supporteranno ufficialmente i formati di Microsoft che sono quelli più diffusi.

Questo è un problema purtroppo.
Conquistare un mercato già saldamente nelle mani di altri è molto più difficile che conquistare un mercato nuovo.. specie poi se parliamo di un prodotto maturo e funzionale.

marcram
24-04-2026, 11:14
UE o meno, molte altre realtà private hanno provato a virare su OpenOffice e LibreOffice, con il risultato che sono tornate strisciando verso Microsoft.

Il punto della questione è che nè il primo, nè il secondo e di conseguenza nemmeno questo in oggetto supporteranno ufficialmente i formati di Microsoft che sono quelli più diffusi.

Persino quello cinese è migliore.
E molte invece hanno virato e vi sono rimaste.
Il fatto di dover essere compatibile con i formati MS è un requisito di comodità, forse, ma non necessario.
Se vuoi, ad un certo punto, tagli i ponti e dici "basta, d'ora in poi salviamo i file in formato standard", e gli altri si adeguino.

lollo9
24-04-2026, 12:31
[...]
Non esiste il NI: o è SI (e in quel caso rispetti TUTTA la licenza, non solo quello che ti fa più comodo) oppure NO (e allora fai come ti pare, nel rispetto delle leggi ovviamente). Se è SI non puoi impedire i contributi esterni, non puoi impedire l'accesso al codice sorgente, non puoi impedire che il tuo software venga preso e usato come uno vuole a suo uso e consumo.
Che OnlyOffice sia peggio anche di Libre Office (non lo so, mi fido di quel che dici), è irrilevante. Perchè l'idea non è quella di usare OnlyOffice, ma di prenderlo per crearci un fork. In linea di logica adattandolo agli strumenti che si necessitano in campo europeo (cosa comunque da verificare, essendo che cosa serve alla UE lo sa la UE, e qui parliamo di un'idea che parte da aziende private).
[...]

nulla da eccepire su fork e rifork

tuttavia, i contributi esterni li puoi impedire eccome. così come non è scritto da nessuna parte che devi distribuire i push right, non è scritto nemmeno che devi dare i grant di pull request, che il manutentore debba ascoltare chicchessia. non c'è nemmeno obbligo di dare accesso al sistema di bug tracking, di documentarlo od altro. nemmeno le branch di sviluppo o di qualunque altra cosa è obbligatorio fornire

l'unica cosa che devi fornire in AGPL3 è l'accesso al codice integrale delle release ed il diritto di fork, e questi ci sono
la licenza afferisce al manufatto, non al processo

è vero che OnlyOffice è opaca per gli standard opensource e che esistono prassi di "buon vicinato" nel OSS, ma non confondiamo la cortesia (o l'opportunità politica) con gli obblighi di licenza. molti progetti famosi sono read-only per scelta strategica, e sono perfettamente in regola. chromium, redis, android, sqlite... è letteralmente pieno di progetti OSS dalla governance autoritaria. è uno stile, amen.
non sono tutti kubernetes che ti spronano a fare pull request e ti documentano tutti i processi interni

Ripper89
24-04-2026, 12:34
E molte invece hanno virato e vi sono rimaste.
Il fatto di dover essere compatibile con i formati MS è un requisito di comodità, forse, ma non necessario.
Una frazione rispetto a quelle tornate nei propri passi.
E buona parte di queste sono pure piccole realtà, senza il servizi cloud offerti con O365, molte aziende di libre office non sanno che farsene.

Nui_Mg
24-04-2026, 13:01
non mi sembra abbia tanto senso questa operazione, ci sono già Calligra Suite e SoftMaker FreeOffice che sono la prima open source e la seconda anche free e sono tedesche quindi già EU.
Concordo in pieno con quanto evidenziato, snella e tra le più avanzate sul versante compatibilità con i formati Ms Office (per eventuale meno dolorosa transizione), oltre ad essere portabile (non necessario installarla tradizionalmente e non legata al sistema host su cui gira).
Ovviamente come base di partenza per ulteriori sviluppi nel tempo per coprire maggiormente tutta una serie di necessità aziendali di un certo tipo.

Ma credo non se ne farà niente, l'attuale governance EU è troppo idiota, incompetente, corrotta (basti vedere la questione sul gas russo: applicano sanzioni al paese ma i singoli paesi continuano in ordine sparso ad importare gas russo).

euscar
24-04-2026, 13:39
UE o meno, molte altre realtà private hanno provato a virare su OpenOffice e LibreOffice, con il risultato che sono tornate strisciando verso Microsoft.

Il punto della questione è che nè il primo, nè il secondo e di conseguenza nemmeno questo in oggetto supporteranno ufficialmente i formati di Microsoft che sono quelli più diffusi.


Il problema è proprio quello. Basterebbe adottare come unico formato della pubblica amministrazione i vari .odt ecc. per poi vedere tutti gli altri seguire a ruota ... basta vedere come si è imposto il formato .pdf nello scambio di documenti per capirlo ... ma ci vuole così tanto? :doh:

E molte invece hanno virato e vi sono rimaste.
Il fatto di dover essere compatibile con i formati MS è un requisito di comodità, forse, ma non necessario.
Se vuoi, ad un certo punto, tagli i ponti e dici "basta, d'ora in poi salviamo i file in formato standard", e gli altri si adeguino.

Appunto!

alien321
24-04-2026, 15:37
Io i vaneggiamenti li leggo da te mi pare :asd:

La licenza AGPL v3 l'ha creata, e quindi la gestisce come meglio crede, Free Software Foundation. Nel momento in cui dici che il tuo software ricade sotto quella licenza,


LA Free Software Foundation non è uno stato che stabilisce le leggi, loro danno un opinione POI bisogna dare in tribunale, cosa che nessuna ha voluto fare per ovvie
ragioni economiche. Ma non è scontata la vittoria.


devi attenerti ad essa in tutto e per tutto. Aggiungere clausole come quelle imposte dagli sviluppatori di OnlyOffice invalida de facto tale licenza. E a dirla tutta, anche lo sviluppo a porte chiuse per bug e nuove funzionalità viola tale licenza.


Appunto la invalida non dice che che devono usare la AGPL, devono andare in tribunale


Per cui, delle due una: o (legittimamente) affermi che il tuo software NON È open-source e non rispetta la licena AGPL v3, oppure ti adegui e quelle clausole non sono valide. E data la risposta dei creatori di OnlyOffice, pare evidente che a loro interessi mantenere tale licenza.


Non non vogliono dare in tribunale a buttare soldi, tanto a loro non cambia nulla, nessuno sa mettere mano su quel codice senza documentazione
e non accettano patch esterne.


Non esiste il NI: o è SI (e in quel caso rispetti TUTTA la licenza, non solo quello che ti fa più comodo) oppure NO (e allora fai come ti pare, nel rispetto delle leggi ovviamente). Se è SI non puoi impedire i contributi esterni, non puoi impedire l'accesso al codice sorgente, non puoi impedire che il tuo software venga preso e usato come uno vuole a suo uso e consumo.


E questo lo decide sempre un tribunale, se vuoi buttare soldi


Che OnlyOffice sia peggio anche di Libre Office (non lo so, mi fido di quel che dici), è irrilevante. Perchè l'idea non è quella di usare OnlyOffice, ma di prenderlo per crearci un fork. In linea di logica adattandolo agli strumenti che si necessitano in campo europeo (cosa comunque da verificare, essendo che cosa serve alla UE lo sa la UE, e qui parliamo di un'idea che parte da aziende private).


Fai prima a riscriverlo da 0 che fare un fork di OO



Detto ciò: il fatto che si tratti di un software open-source, per come la vedo rende del tutto superfluo il fatto che venga dalla Russia piuttosto che dalla Germania. Si tratterebbe in ogni caso di un software liberamente acquisibile e modificabile a proprio piacimento, data proprio la natura della licenza. Per cui non guardo il paese da cui proviene il software, guardo il software che tra quelli disponibili con questa licenza mi offre gli strumenti più adatti per ottenere quel che voglio.

E non sto dicendo che sotto questo punto di vista sia meglio uno o l'altro, non lo so. Dico solo non prendo il software tedesco solamente perchè all'interno della UE, perchè in questo caso è, appunto, irrilevante.

Infatti non ho messo le origini, sono ininfluenti in questo caso

demon77
24-04-2026, 15:57
Concordo in pieno con quanto evidenziato, snella e tra le più avanzate sul versante compatibilità con i formati Ms Office (per eventuale meno dolorosa transizione), oltre ad essere portabile (non necessario installarla tradizionalmente e non legata al sistema host su cui gira).
Ovviamente come base di partenza per ulteriori sviluppi nel tempo per coprire maggiormente tutta una serie di necessità aziendali di un certo tipo.

Ma credo non se ne farà niente, l'attuale governance EU è troppo idiota, incompetente, corrotta (basti vedere la questione sul gas russo: applicano sanzioni al paese ma i singoli paesi continuano in ordine sparso ad importare gas russo).

Di nuovo, NON E' L'EUROPA come governo, sono un gruppo di aziende private europee.
Per la questione di quale sia la suite migliore da utlizzare bisogna andare più sul tecnico.
Nell'articlo si parla del fatto che Onlyoffice è stato scelto per via della configurazione client modulare e server.
Le altre suite citate hanno le stesse possibilità di configurazione?

aqua84
24-04-2026, 15:58
Fai prima a riscriverlo da 0 che fare un fork di OO


Insomma...

Ripper89
24-04-2026, 16:09
Il problema è proprio quello. Basterebbe adottare come unico formato della pubblica amministrazione i vari .odt ecc. per poi vedere tutti gli altri seguire a ruota ... basta vedere come si è imposto il formato .pdf nello scambio di documenti per capirlo ... ma ci vuole così tanto? :doh:

Ci vuole tanto sì.
Non basta avere un formato comune, devi anche saperlo imporlo.
E con molte realtà private che usano Microsoft Office perchè si appoggiano anche ai servizi cloud che LibreOffrice invece non offre nè può essere integrato .....

Ed anche se questi privati dovessero mettere mai in piedi qualcosa di analogo ad Office365, avremmo comunque dei servers con componenti e software USA.

zephyr83
24-04-2026, 17:25
LA Free Software Foundation non è uno stato che stabilisce le leggi, loro danno un opinione POI bisogna dare in tribunale, cosa che nessuna ha voluto fare per ovvie
ragioni economiche. Ma non è scontata la vittoria.



Appunto la invalida non dice che che devono usare la AGPL, devono andare in tribunale



Non non vogliono dare in tribunale a buttare soldi, tanto a loro non cambia nulla, nessuno sa mettere mano su quel codice senza documentazione
e non accettano patch esterne.



E questo lo decide sempre un tribunale, se vuoi buttare soldi



Fai prima a riscriverlo da 0 che fare un fork di OO




Infatti non ho messo le origini, sono ininfluenti in questo caso

no non è così, qualcuna in tribunale c'è andata ma è finita male perché appunto la licenza parla chiaro. la FSF ha realizzato una licenza che ha valore legale in diversi al pari di altre licenze commerciali.
non si fa prima a scrivere da zero che altrimenti questi di onlyoffice l'avrebbero fatto. invece gli è convenuto partire da software già disponibile sotto licenza GPL e sono stati costretti a continuare così cercando uno stupido escamotage per blindare il software ma hanno fatto male i conti.

andy45
25-04-2026, 06:38
Ci vuole tanto sì.
Non basta avere un formato comune, devi anche saperlo imporlo.
E con molte realtà private che usano Microsoft Office perchè si appoggiano anche ai servizi cloud che LibreOffrice invece non offre nè può essere integrato .....

Lavoro per l'assistenza di una pubblica amministrazione, i formati imposti ci sono, ma semplicemente non vengono usati, un po' per pigrizia, un po' per incapacità...per determinate cose tanto per dire dovrebbe essere usato esclusivamente il file csv, soprattutto se questo file deve poi essere trasmesso a un ente abbastanza rompiscatole che ti bacchetta per ogni minima cosa...sistematicamente viene mandato un xlsx e via che iniziano fitti scambi di mail con insulti più o meno velati...paradossalmente anche a noi dell'assistenza devono essere inviati solo determinati tipi di file, ma anche a noi viene mandato di tutto di più, esempio l'unico file permesso per le immagini è il jpeg, ci arrivano heic, bmp, tif, png...insomma tutto lo zoo...ma che fai blocchi il lavoro ogni volta? No, semplicemente lo mandi avanti, altrimenti ogni lavorazione ti dura 1 anno.

euscar
25-04-2026, 10:25
Lavoro per l'assistenza di una pubblica amministrazione, i formati imposti ci sono, ma semplicemente non vengono usati, un po' per pigrizia, un po' per incapacità...per determinate cose tanto per dire dovrebbe essere usato esclusivamente il file csv, soprattutto se questo file deve poi essere trasmesso a un ente abbastanza rompiscatole che ti bacchetta per ogni minima cosa...sistematicamente viene mandato un xlsx e via che iniziano fitti scambi di mail con insulti più o meno velati...paradossalmente anche a noi dell'assistenza devono essere inviati solo determinati tipi di file, ma anche a noi viene mandato di tutto di più, esempio l'unico file permesso per le immagini è il jpeg, ci arrivano heic, bmp, tif, png...insomma tutto lo zoo...ma che fai blocchi il lavoro ogni volta? No, semplicemente lo mandi avanti, altrimenti ogni lavorazione ti dura 1 anno.

Ecco, appunto come pensavo ... grazie per l'info.

zappy
27-04-2026, 10:40
NON è l'europa ma una iniziativa di aziende europee private.
Dai, evidente che sono tutte aziende fatte di ritardati che sulle mille soluzioni possibili hanno scelto la peggiore.
E di ritardatI è pieno pure il forum che se la pigliano con l'UE quando si tratta di una iniziativa PRIVATA. :doh:

E molte invece hanno virato e vi sono rimaste.
Il fatto di dover essere compatibile con i formati MS è un requisito di comodità, forse, ma non necessario.
Se vuoi, ad un certo punto, tagli i ponti e dici "basta, d'ora in poi salviamo i file in formato standard", e gli altri si adeguino.
Infatti.
Poi metti uno script che gira ogni ora e cancella tutti i file doc(x) e xls(x) che trova in LAN, voglio vedere chi li usa ancora.

Una frazione rispetto a quelle tornate nei propri passi.
E buona parte di queste sono pure piccole realtà, senza il servizi cloud offerti con O365, molte aziende di libre office non sanno che farsene.
Aziende obsolete, con dipendenti e capi obsoleti, che non sanno fare innovazione, destinate al fallimento.

zappy
27-04-2026, 10:42
Lavoro per l'assistenza di una pubblica amministrazione, i formati imposti ci sono, ma semplicemente non vengono usati, un po' per pigrizia, un po' per incapacità...per determinate cose tanto per dire dovrebbe essere usato esclusivamente il file csv, soprattutto se questo file deve poi essere trasmesso a un ente abbastanza rompiscatole che ti bacchetta per ogni minima cosa...sistematicamente viene mandato un xlsx e via che iniziano fitti scambi di mail con insulti più o meno velati...paradossalmente anche a noi dell'assistenza devono essere inviati solo determinati tipi di file, ma anche a noi viene mandato di tutto di più, esempio l'unico file permesso per le immagini è il jpeg, ci arrivano heic, bmp, tif, png...insomma tutto lo zoo...ma che fai blocchi il lavoro ogni volta? No, semplicemente lo mandi avanti, altrimenti ogni lavorazione ti dura 1 anno.
e filtri sulle mail che respingono allegati non conformi con un bel testo esplicativo? Scrivi nei contratti che i file in formati non conformi sono considerati violazione contrattuale e ti sei parato anche dal punto di vista legale.

andy45
27-04-2026, 15:11
e filtri sulle mail che respingono allegati non conformi con un bel testo esplicativo? Scrivi nei contratti che i file in formati non conformi sono considerati violazione contrattuale e ti sei parato anche dal punto di vista legale.

Non dipende da me, e comunque non vogliono neanche mettere il noreply, figuriamoci se mettono dei filtri che ti respingono le mail per gli allegati sbagliati :D.

zappy
29-04-2026, 16:37
Non dipende da me, e comunque non vogliono neanche mettere il noreply, figuriamoci se mettono dei filtri che ti respingono le mail per gli allegati sbagliati :D.

e tu attivalo lostesso, non se ne accorge nessuno :p

azi_muth
29-04-2026, 18:36
Concordo in pieno con quanto evidenziato, snella e tra le più avanzate sul versante compatibilità con i formati Ms Office (per eventuale meno dolorosa transizione), oltre ad essere portabile (non necessario installarla tradizionalmente e non legata al sistema host su cui gira).
Ovviamente come base di partenza per ulteriori sviluppi nel tempo per coprire maggiormente tutta una serie di necessità aziendali di un certo tipo.

Ma credo non se ne farà niente, l'attuale governance EU è troppo idiota, incompetente, corrotta (basti vedere la questione sul gas russo: applicano sanzioni al paese ma i singoli paesi continuano in ordine sparso ad importare gas russo).

Non mescolare cose che non hanno attinenza nemmeno di striscio: una iniziativa di aziende private europee e la questione del gas russo per ignoranza e/o malafede.
Riguardo al gas considerato il punto di partenza ovvero una dipendenza del 45% dal gas russo, l'assenza di una competenza esclusiva, con 27 paesi ciascuno con contratti propri, infrastrutture proprie e vincoli geopolitici propri, e arrivare in meno di quattro anni a un regolamento vincolante con divieto totale e scadenze legali esecutive, incluso un meccanismo anti-elusione per evitare il gas russo "riconfezionato" da paesi terzi, è oggettivamente un risultato notevole.