View Full Version : 'Non dovremmo lasciarli entrare nel nostro Paese': il CEO di Ford non vuole i veicoli elettrici cinesi negli USA
Redazione di Hardware Upg
15-04-2026, 09:51
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/non-dovremmo-lasciarli-entrare-nel-nostro-paese-il-ceo-di-ford-non-vuole-i-veicoli-elettrici-cinesi-negli-usa_152469.html
Il CEO di Ford, Jim Farley, ha espresso forti preoccupazioni sull'ingresso delle auto elettriche cinesi negli Stati Uniti, citando rischi economici, industriali e di sicurezza. Secondo il massimo dirigente, la competizione con i produttori cinesi non avverrebbe su un piano paritario.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Mi viene in mente la canzone:
E calpesterò i figli degli altri,
perché i miei non abbiano concorrenza.
Troppo comodo professare il libero mercato e poi chiedere sistemi di protezione autarchici.
gd350turbo
15-04-2026, 10:07
eh bè...
I cinesi fanno ed hanno auto che rispetto anche alle loro, sono avanti un bel pò. quindi al pari di noi, hanno paura, giustificata di trovarsi tutti a central park a vendere hotdog !
Ripper89
15-04-2026, 10:18
Anche i cinesi potrebbero dire che molte delle loro materie prime che esportano non dovrebbero finire negli USA.
O magari imporre un pizzo sulle terre rare esportate verso gli USA.
Cioè il problema è la privacy? Seriamente?
https://tg24.sky.it/economia/2023/04/11/elon-musk-tesla-class-action :D
Non me ne stupisco per niente, i produttori americani sono gli stessi che con la scusa delle esportazioni di pollame verso la Germania bloccata dalle normative sanitarie tedesche, ottennero nel 1964 la "chicken tax" (dazi del 25% su furgoni e camioncini stranieri, tuttora in vigore ).
Ovvero il motivo per cui poi (anche per le normative meno stringenti sulle emissioni) si sono focalizzati su SUV e pickup classificato in USA come "light truck".
Cioè il problema è la privacy? Seriamente?
https://tg24.sky.it/economia/2023/04/11/elon-musk-tesla-class-action :D
Ma certo che no, semplicemente le elettriche cinesi sono migliori e non le vuole tra i piedi.
Revolution_92
15-04-2026, 10:31
Secondo me qui ci sono due piani che vanno oltre la semplice concorrenza industriale.
Il primo è uno scenario di pressione strategica: se un Paese ha influenza diretta o indiretta sulle aziende che controllano software, connettività e aggiornamenti remoti, in una crisi potrebbe teoricamente limitare, bloccare o condizionare il funzionamento di un’enorme quantità di veicoli presenti all’estero.
Il secondo è uno scenario ancora più grave: se il controllo sulla componente digitale fosse tale da interferire con sistemi critici del veicolo, quei mezzi potrebbero trasformarsi in strumenti di danno, non solo in prodotti commerciali.
È per questo che il tema non riguarda soltanto il libero mercato o il fatto che l’auto sia elettrica o termica, ma la sicurezza nazionale, la resilienza della filiera e la sovranità tecnologica. Non a caso gli Stati Uniti nel 2025 hanno finalizzato restrizioni sui connected vehicles connessi a Cina e Russia per motivi di sicurezza nazionale; allo stesso tempo, l’UE nel 2026 ha adottato un toolbox sulla sicurezza della supply chain ICT, accompagnato anche da una valutazione dei rischi sui veicoli connessi e automatizzati.
Secondo me qui ci sono due piani che vanno oltre la semplice concorrenza industriale.
Il primo è uno scenario di pressione strategica: se un Paese ha influenza diretta o indiretta sulle aziende che controllano software, connettività e aggiornamenti remoti, in una crisi potrebbe teoricamente limitare, bloccare o condizionare il funzionamento di un’enorme quantità di veicoli presenti all’estero.
Il secondo è uno scenario ancora più grave: se il controllo sulla componente digitale fosse tale da interferire con sistemi critici del veicolo, quei mezzi potrebbero trasformarsi in strumenti di danno, non solo in prodotti commerciali.
È per questo che il tema non riguarda soltanto il libero mercato o il fatto che l’auto sia elettrica o termica, ma la sicurezza nazionale, la resilienza della filiera e la sovranità tecnologica. Non a caso gli Stati Uniti nel 2025 hanno finalizzato restrizioni sui connected vehicles connessi a Cina e Russia per motivi di sicurezza nazionale; allo stesso tempo, l’UE nel 2026 ha adottato un toolbox sulla sicurezza della supply chain ICT, accompagnato anche da una valutazione dei rischi sui veicoli connessi e automatizzati.
Se uno ha di queste paure allora il problema altro che sulle auto è molto ma molto più a monte.
Considerato che metà elettronica è cinese o di manifattura cinese, che dio solo sa quanta roba cinese c'è nelle telecomunicazioni e non ultimo che anche in auto Ford o di qualsiasi altro marchio temo ci sia elettronica cinese praticamente siamo del gatto.
Capisco il tuo discorso ma avrebbe senso se avessi una reale alternativa nazionale totalmente indipendente dai cinesi. Se invece in un modo o nell'altro comunque devi aver a che fare con loro perde un po' di senso.
Se uno ha di queste paure allora il problema altro che sulle auto è molto ma molto più a monte.
Considerato che metà elettronica è cinese o di manifattura cinese, che dio solo sa quanta roba cinese c'è nelle telecomunicazioni e non ultimo che anche in auto Ford o di qualsiasi altro marchio temo ci sia elettronica cinese praticamente siamo del gatto.
Capisco il tuo discorso ma avrebbe senso se avessi una reale alternativa nazionale totalmente indipendente dai cinesi. Se invece in un modo o nell'altro comunque devi aver a che fare con loro perde un po' di senso.
Anche perchè fare un'auto totalmente Made in USA vorrebbe dire usare acciaio e altri metalli totalmente estratti in USA, elettronica e componenti realizzate completamente in USA.
Possibile?
Magari si... ma a che prezzi??
Anche perchè fare un'auto totalmente Made in USA vorrebbe dire usare acciaio e altri metalli totalmente estratti in USA, elettronica e componenti realizzate completamente in USA.
Possibile?
Magari si... ma a che prezzi??
No, e infatti è questo che il Trumpo non capisce, ma neanche i suoi elettori purtroppo.
ninja750
15-04-2026, 10:49
che bella la libera concorrenza jhonny
No, e infatti è questo che il Trumpo non capisce, ma neanche i suoi elettori purtroppo.
Solamente gli elettori non capiscono.
Trump, secondo me, capisce BENISSIMO, e continua a indirizzare il mercato a suo piacimento per arricchirsi e fare arricchire i suoi amici già ultra milionari.
Notizia di pochi giorni fa, scommesse milionarie su dichiarazioni che ancora non aveva fatto e puntualmente ha poi fatto.
Solamente gli elettori non capiscono.
Trump, secondo me, capisce BENISSIMO, e continua a indirizzare il mercato a suo piacimento per arricchirsi e fare arricchire i suoi amici già ultra milionari.
Notizia di pochi giorni fa, scommesse milionarie su dichiarazioni che ancora non aveva fatto e puntualmente ha poi fatto.
Sull'insider trading ormai palese voglio sperare che prima o poi debba fare i conti con la giustizia, non si può vedere una roba del genere.
Sull'insider trading ormai palese voglio sperare che prima o poi debba fare i conti con la giustizia, non si può vedere una roba del genere.
Lo so
Ma sembra che non lo sfiora niente e nessuno
È (era anzi) culo e camicia con Epstein, ha iniziato delle guerre e hanno avuto il coraggio di regalargli il Nobel per LA PACE!!! Palesemente muove il mercato mondiale a suo piacimento, insulta questo e quello ogni giorno, e senza contare tutti i casini pre-elezioni con escort e chi più ne ha più ne metta…
Le stesse parole le adottarono negli anni '80 quando si affacciarono i produttori auto giapponesi sul mercato Usa. Niente di nuovo.
randorama
15-04-2026, 17:13
questo thread me lo salvo.
unnilennium
15-04-2026, 17:34
see rispetto ai jap degli anni 90 però hanno messo le materie prime e la manovalanza schiava, che gli permette di produrre ed esportare tutto. che senso ha lamentarsi se poi quando vai a controllare cosa fa in casa la ford si scoprono gli altarini... cioè che prendono tutto quello che possono dove costa meno, senza se e senza ma .
In Giappone negli anni '80, il costo della manodopera nel settore auto, era di gran lunga inferiore a quella Usa, oltre ad una maggiore produttività:
https://www.clevelandfed.org/-/media/project/clevelandfedtenant/clevelandfedsite/publications/economic-commentary/1984/ec-19840702-the-japanese-cost-advantage-in-automobile-production.pdf
I cinesi oggi hanno in più hanno una parte delle materie prime in casa (ma quelli delle batterie sono quasi tutti importati dall'estero), ma soprattutto, hanno migliorato rispetto al Giappone, il controllo della filiera.
Solamente gli elettori non capiscono.
Trump, secondo me, capisce BENISSIMO, e continua a indirizzare il mercato a suo piacimento per arricchirsi e fare arricchire i suoi amici già ultra milionari.
Notizia di pochi giorni fa, scommesse milionarie su dichiarazioni che ancora non aveva fatto e puntualmente ha poi fatto.
Invece capiscono benissimo anche i suoi elettori.
E il fatto che il 40% degli americani lo approva ancora, la dice tutta su quanto fanno schifo gli americani.
https://www.nytimes.com/interactive/polls/donald-trump-approval-rating-polls.html
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