View Full Version : La Francia scarica Windows: Linux diventerà lo standard per i PC governativi entro il 2026
Redazione di Hardware Upg
10-04-2026, 10:41
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/sistemi-operativi/la-francia-scarica-windows-linux-diventera-lo-standard-per-i-pc-governativi-entro-il-2026_152318.html
La Direzione interministeriale del digitale (DINUM) ha ufficializzato la transizione dei desktop governativi francesi verso Linux. Entro l'autunno 2026 i ministeri dovranno presentare piani dettagliati per eliminare la dipendenza da Windows
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La Direzione interministeriale del digitale (DINUM) ha ufficializzato la transizione dei desktop governativi francesi verso Linux. Entro l'autunno 2026 i ministeri dovranno presentare piani dettagliati per eliminare la dipendenza da Windows
Son trent'anni che leggo notizie così.
Va bene autunno 2026 "per i piani dettagliati", poi dopo vedremo se e soprattutto quando avverrà "la transazione" vera e propria.
:rolleyes:
Dai che ci siamo finalmente :O
Dai che ci siamo finalmente :O
Eh si, il 2026 è "l'anno del cavallo" - mi aspetto glandi cose anch'io ! :D
Che dire.. gli auguro di avere successo..
tuttavia sappiamo già che gli ostacoli saranno molti.
Linux in sè andrà da dio ma i problemi arriveranno quando dovranno inrerfacciarsi con infrastrutture già esistenti e consolidate, quando dovranno usare tool di vario genere che sono stati sviluppati per win e su linux non esistono..
Ed un'altra miriade di problemucci vari che produrranno uno tsunami di bestemmie a tutti i livelli.. perchè poi se per una cazzata piccola quanto ti pare si blocca un ufficio e la gente non riesce a fare il lavoro poi sono cazzi.
Opteranium
10-04-2026, 10:47
al di là delle battute sarebbe cosa buona e giusta smarcarsi, almeno lato software, dalla dipendenza USA, dovrebbero fare così a livello europeo
al di là delle battute sarebbe cosa buona e giusta smarcarsi, almeno lato software, dalla dipendenza USA, dovrebbero fare così a livello europeo
Sono completamente d'accordo.
al di là delle battute sarebbe cosa buona e giusta smarcarsi, almeno lato software, dalla dipendenza USA, dovrebbero fare così a livello europeo
Sono completamente d'accordo.
K.J. è un pezzo avanti rispetto a noi. Chiediamo a lui !
"Red Star OS" basato su distro linux e intranet !
:sofico:
Che dire.. gli auguro di avere successo..
tuttavia sappiamo già che gli ostacoli saranno molti.
Linux in sè andrà da dio ma i problemi arriveranno quando dovranno inrerfacciarsi con infrastrutture già esistenti e consolidate, quando dovranno usare tool di vario genere che sono stati sviluppati per win e su linux non esistono..
I problemi sono quando qualcuno passa a Linux ma altri attori più grossi restano su Windows
Se è quello più grosso che decide e ha gli strumenti per obbligare gli altri a cambiare i problemi sono tutti di chi resta su Windows
Semplicemente basta che la legge dica che tutti i documenti ufficiali devono essere in ODF e già Office sparisce ovunque
Finalmente, anche se non semplice dobbiamo dipendere il meno possibile dagli USA e presidenti pazzoidi annessi. Tra l'altro si aumenterebbero le competenze tecnologiche locali ed i posti di lavoro.
Fino ad ora, soprattutto in Francia, sono state le pressioni politico/economiche di MS e USA ad impedire questo sviluppo.
Oggi la situazione è cambiata, dato il clima antiamericano, e sono obiettivi molto più facilmente realizzabili...
Prendo i pop-corn.
Già mi vedo i soliti fanboy Microsoft, fare la macumba per paura di perderci lo stipendio fatto al 90% di assistenza a problemi che la stessa Microsoft crea ad ogni upgrade/aggiornamento....:asd:
K.J. è un pezzo avanti rispetto a noi. Chiediamo a lui !
"Red Star OS" basato su distro linux e intranet !
:sofico:
:Prrr: :Prrr:
Fantapollo
10-04-2026, 11:17
E' chiaro che l'attacco alla Groenlandia sia imminente,
e i francesi lo sanno.
Queste migrazioni isteriche non avrebbero senso altrimenti.
Come minimo andrebbero fatte in due step
1) Si passa tutto al mondo opensource TRANNE WINDOWS
2) Se tutto va bene (e non sarà così) si passa a linux.
E' vero che in passato sono stati fatti altri tentativi, poi falliti, in altri stati. Ma qui ci sono elementi a favore, che fanno ben sperare:
- Col passare degli anni molti applicativi sono stati riscritti come web-app, quindi Windows non serve
- Qui si parla di un cambiamento in tutta la pubblica amministrazione francese non solo di qualche città (come era accaduto a Monaco di Baviera)
- Ormai l'infrastruttura tecnologica gioca un ruolo determinante, più che in passato, quindi la scelta di non avere legami diventa strategica
- Se ci sono dei software che girano solo su Windows, faranno in un primo tempo un'eccezione e useranno Citrix o VirtualBox
Per una volta tifo Francia :D
al di là delle battute sarebbe cosa buona e giusta smarcarsi, almeno lato software, dalla dipendenza USA, dovrebbero fare così a livello europeo
Lo si dovrebbe fare anche per gli armamenti, sistema fiscale, welfare e servizi web ma a me pare che l'unione europea alla fine sia brava a produrre tasse e regolamenti spesso al limite del tragicomico.
E' chiaro che l'attacco alla Groenlandia sia imminente,
e i francesi lo sanno.
E' chiaro solo a te.
demonsmaycry84
10-04-2026, 11:26
io sarei andato oltre con la sostituzione del 50% dei dipendenti pubblici con IA...perche' fermarsi a linux...con il loro debito IA e' l unica cosa che li puo' salvare...
questa e' solo una ripicca contro gli USA e va bene non dico niente non vedo davvero problemi a passare da windows a linux per la PA....vediamo cosa succede ai vari software e tool che hanno sviluppato per girare su windows...verranno usati come scusa per non migrare a causa del costo per convertirli sempre se sono vive le aziende che li hanno fatti..
spero che ci riescano potremmo fare la stessa cosa.
Ripper89
10-04-2026, 11:28
Ma si riciclano le news adesso ?
Questa l'avevate già fatta uscire un paio di mesi fa
Comunque i PC governativi sono pochissimi, mossa di facciata.
Bene ma servirebbe di più.
Servirebbe qualcosa di simile ma a livello EU.
Servirebbe una distro ufficiale per tutte le PA EU, non per forza una distro nuova creata appositamente, basterebbe sceglierne una come Mint, Ubuntu o open Suse.
Però ho una domanda più filosofica che altro: alla fine Linux non è esso stesso una tecnologia extra-EU?
Son trent'anni che leggo notizie così.
Va bene autunno 2026 "per i piani dettagliati", poi dopo vedremo se e soprattutto quando avverrà "la transazione" vera e propria.
:rolleyes:
Vero, ma questa volta ci sono buone possibilità che si vada oltre ai proclami.
Ripper89
10-04-2026, 11:31
Bene ma servirebbe di più.
Servirebbe qualcosa di simile ma a livello EU.
Simile a cosa ?
Come anticipato il parco PC governativi rispetto al totale della popolazione europea sono % irrilevanti
Senza contare che forse dopo la migrazione metteranno comunque tutti i dati in qualche file server Windows. :Prrr:
coschizza
10-04-2026, 11:32
idea giusta ma mancano le date ,perche se inizi nel 2026 forse hai fatto qualche pilota reale nel 2030 e oltre e solo in piccole porzioni, un passaggio totale a linux è fattibile in una decennio e non su tutti i sistemi comunque.
Il problema resta, mi costa meno passare a linux? be a conti fatti no, lo fai per altri motivi non certo per il costo quello è il meno, se fai un lavoro fatto bene passare a linux ti costa ben di piu, lo vedo io in azienda dove i sistemi linux hanno costi superiori per il supporto.
Se vuoi pagare veramente meno alla fine ti ritrovi un sistema scadente e non credo sia questo lo scopo di un passaggio di questa entita o lo fai bene o resti dove sei.
Anche da noi si pensa di passare a quelcosa di open ma come risultato abbiamo fatto contratti enterprise con microsft da milioni di euro annui. E li hanno proposti e finanziarti proprio quelli che proponevano di passare per esempio a libreoffice di fronte ai problemi che si vedono solo dopo che realmente pianifichi un passaggio.
Sulla carta questi passaggi sono facili poi scopri che ci metti una generazione e quindi se non hai una spinta politica forte e costante alla fine falliscono.
Gia per passare a linux a casa dopo aver studiato ho visto che sarebbe un lavoro immane e per un pc, passate una nazione o una grande azienda soltanto, si fa ma in anni e magari non vedrai nemmneo la fine prima della pensione
Simile a cosa ?
Come anticipato il parco PC governativi rispetto al totale della popolazione europea sono % irrilevanti
Ma sticazzi, non è che possono andare dalla gente e obbligarli a usare Linux.
I governi possono decidere per i pc utilizzati da amministrazioni statali, ecc. se poi creano una solida base funzionante potrebbe essere adottato anche da altri.
citrix e virtualbox implicano cmq una licenza MS. salvo casi estremi, in ambito PA si può coprire più del 90% delle esigenze, per il resto può bastare wine o alla peggio winboat.
A onor del vero, winboat sarebbe l'uovo di colombo, peccato che per girare deve cmq creare una macchina virtuale con almeno 4GB di RAM e 32GB di disco, il che potrebbe non essere fattibile se la workstation è un po' datata.
ma visto che si tratterà di casi particolari, si può sempre cambiare solo quel pc e il vecchio darlo a qualcuno a cui winboat non serve.
Ci sarebbe un enorme risparmio dato dal fatto che non sia necessario svecchiare le WS che con Linux girano benissimo.
necessario per una normale workstation di PA:
- gestione documenti, c'è (libreoffice o simili, Collabora da una versione web come office365 ma è europea)
- browser, c'è (firefox gira benissimo, ma anche chromium se proprio...)
- Posta elettronica c'è (Thunderbird o K-Mail se serve la PEC, Evolution è quello più simile a Outlook per funzionalità relative alle riunioni ecc.)
- programmi di videoconferenza: TEams si può usare come web app ma ce ne sono altri come Slack o Zoom o Nextcloud Talk (tedesco)
- Protocollazione: sono ormai web based, quindi basta il browser
- Documentale: anche qui ci sono equivalenti web-based se già non lo sono
- PDF: sono visualizzabili anche da browser, firefox integra un editor minimale
- Compressione file/cartelle: manco a dirlo
come distro c'è l'imbarazzo della scelta, quelle che vanno di più per chi proviene da windows sono Mint Cinnamon e Fedora KDE. "Ufficio Zero Linux" è una distro basata su Mint con ulteriori repository preconfigurati (ad es per stampanti e scanner specifici spesso non inclusi, piuttosto che .deb non distribuiti con snap o flatpak, un wizard per wine e dei software per la firma digitale)
Ma sticazzi, non è che possono andare dalla gente e obbligarli a usare Linux.
I governi possono decidere per i pc utilizzati da amministrazioni statali, ecc. se poi creano una solida base funzionante potrebbe essere adottato anche da altri.
Non so come sia la situazione in Francia, ma da noi non abbiamo nemmeno sistemi che comunicano fra enti dello stesso tipo, immagina mettere in mezzo anche un altro sistema operativo.
Ripper89
10-04-2026, 11:41
Ma sticazzi, non è che possono andare dalla gente e obbligarli a usare Linux.
I governi possono decidere per i pc utilizzati da amministrazioni statali, ecc. se poi creano una solida base funzionante potrebbe essere adottato anche da altri.E allora di che parliamo ?
Sovranità digitale un paio di palle.
Tutte caxxate.
La sovranità inoltre pretende che vi sia un intera filiera europeo di prodotti hardware per HPC e Datacenter, un parco software e servizi digitali alternativi a quelli USA.
Altro che PC governativi.
Poi come detto prima, inutile farsi il PC governativo sicuro se poi i datacenter utilizzano prodotti USA.
O addirittura un file server con Windows.
coschizza
10-04-2026, 11:42
E allora di che parliamo ?
Sovranità digitale un paio di palle.
Tutte caxxate.
La sovranità inoltre pretende che vi sia un intera filiera europeo di prodotti hardware per HPC e Datacenter, un parco software e servizi digitali alternativi a quelli USA.
Altro che PC governativi.
se non cambi tutta la catena effettivamente lavori tanto per ottenere poco alla fine
Tutte belle dichiarazioni ma poi alla fine non si cambia mai oppure dopo qualche anno di "progetto pilota" di ferma tutto.
Incomincino a fare un AI europea, tanto è lì che si arriverà tra pochi anni, mouse/tastiera come metodo di iterazione con il PC è destinato a svanire in non più di 5 anni
Non so come sia la situazione in Francia, ma da noi non abbiamo nemmeno sistemi che comunicano fra enti dello stesso tipo, immagina mettere in mezzo anche un altro sistema operativo.
Chi ha un minimo di competenze impara, chi non li ha non gli cambia nulla clickare le icone su windows o clickarle su mint/ubuntu.
coschizza
10-04-2026, 11:44
Chi ha un minimo di competenze impara, chi non li ha non gli cambia nulla clickare le icone su windows o clickarle su mint/ubuntu.
lato utente cambia poco ma lato sistemistico è li cambiamento grosso e spesso infattibile
da noi software importanti sono ancora basati su activex per IE 8 o VB6 e come noi ci sono infinite azienda simili, chi li ha fatti è morto gia da tempo e non vedo che riscrivano tutto per che cosi gira su linux sono cose che si progettano in un decennio per capirci.
E allora di che parliamo ?
Sovranità digitale un paio di palle.
Tutte caxxate.
La sovranità inoltre pretende che vi sia un intera filiera europeo di prodotti hardware per HPC e Datacenter, un parco software e servizi digitali alternativi a quelli USA.
Altro che PC governativi.
Vabbè ma qui si parla di un mattone e tu stai a tirare in ballo tutta la casa.
Guarda che si sta lavorando a cose simili anche in altri ambiti come appunto software e servizi digitali, il problema è sempre che le iniziative sono di Francia, Germania, ecc. e ne servirebbero di europee.
Ripper89
10-04-2026, 11:49
Vabbè ma qui si parla di un mattone e tu stai a tirare in ballo tutta la casa.
Guarda che si sta lavorando a cose simili anche in altri ambiti come appunto software e servizi digitali, il problema è sempre che le iniziative sono di Francia, Germania, ecc. e ne servirebbero di europee.
Quello che sto dicendo è un altra cosa.
Il primo mattone va bene, ma non è quello.
Un po' come voler dire che Ferruccio Lamborghini una volta messa in testa l'idea di diventare un costruttore automobilistico abbia iniziato a cambiare sistema di accensione ai suoi trattori. Non centra una mazza, il primo mattone deve partire dai datacenters.
giovanni69
10-04-2026, 11:50
Alla prima necessità di ottenere un risultato con un comando Sudo invece che con un doppio click della segretaria, medico, dirigente di turno... voglio vedere che succede...
Ripper89
10-04-2026, 12:03
Alla prima necessità di ottenere un risultato con un comando Sudo invece che con un doppio click della segretaria, medico, dirigente di turno... voglio vedere che succede...
Succede quello che è successo a diversi comuni italiani ( fra cui il mio ).
Ossia si torna in ginocchio a Windows.
nonsidice
10-04-2026, 12:05
Quello che sto dicendo è un altra cosa.
Il primo mattone va bene, ma non è quello.
Non centra una mazza, il primo mattone deve partire dai datacenters.
Appunto, ma politicanti e gente che NON HA IDEA di come siano strutturati i sistemi informatici delle PA, la fanno facile.
E qui sul forum quasi tutti subito a dire "si passa a odf, oramai è tutto web app" ecc. ecc.
Ma il problema NON sono "tanto" i client: sono i SERVER ed i sistemi integrati.
Trovatemi voi un sistema linux che sostituisca DEGNAMENTE un AD con 10000 utenti, policy, gestione gruppi, condivisione files AVANZATA e multiuser, integrazione FUNZIONANTE client posta con teams e cloud, AD integrato con gestione stampa su più di 200 stampanti e permessi ad personam, ecc. ecc.
Che poi se c'è, come già detto da altri, a mantenerlo costa 2x perchè a quei livelli linux si paga, eccome.
Alla prima necessità di ottenere un risultato con un comando Sudo invece che con un doppio click della segretaria, medico, dirigente di turno... voglio vedere che succede...
Quindi forse forse non è solo colpa dell'UE brutta e cattiva, è che la gente non ha voglia di cambiare e gli va bene tutto così come è, salvo poi lamentarsi alla prima occasione.
coschizza
10-04-2026, 12:30
Appunto, ma politicanti e gente che NON HA IDEA di come siano strutturati i sistemi informatici delle PA, la fanno facile.
E qui sul forum quasi tutti subito a dire "si passa a odf, oramai è tutto web app" ecc. ecc.
Ma il problema NON sono "tanto" i client: sono i SERVER ed i sistemi integrati.
Trovatemi voi un sistema linux che sostituisca DEGNAMENTE un AD con 10000 utenti, policy, gestione gruppi, condivisione files AVANZATA e multiuser, integrazione FUNZIONANTE client posta con teams e cloud, AD integrato con gestione stampa su più di 200 stampanti e permessi ad personam, ecc. ecc.
Che poi se c'è, come già detto da altri, a mantenerlo costa 2x perchè a quei livelli linux si paga, eccome.
ti quoto su linux manca un vero competotor dell AD anche se ormai linux per fuzioni base è compatibile
alien321
10-04-2026, 12:32
Si sentono di questi proclami sparati a cazzo ogni 3 anni.
Magari prima di fare questi programmi non sarebbe meglio sovvenzionare lo sviluppo del software necessario?
A si i storditi in europa lo hanno fatto ma come la solito a membro di segugio :
https://www.miamammausalinux.org/2026/04/libreoffice-onlyoffice-euro-office-un-terremoto-tra-cacciate-fork-e-la-difficile-sovranita-digitale-europea/
Sempre cosi, ovviamente stanziare un 500 milioni di euro a livello europeo per riscrivere un software di office automation è fuori budget. Facile volere la sovranità digitale senza sganciare soldo.
E non basta questo, che distribuzione usi ?Ubunto?OK e il Dektop enviroment? Gnome ma è pesantemente sovvenzionato da RedHat quindi IBM che è la più USA che ci sia.
E via dicendo
Ribadisco facile volere Linux e la sovranità digitale senza sborsare un po di soldi o di sviluppatori...
coschizza
10-04-2026, 12:40
Si sentono di questi proclami sparati a cazzo ogni 3 anni.
Magari prima di fare questi programmi non sarebbe meglio sovvenzionare lo sviluppo del software necessario?
A si i storditi in europa lo hanno fatto ma come la solito a membro di segugio :
https://www.miamammausalinux.org/2026/04/libreoffice-onlyoffice-euro-office-un-terremoto-tra-cacciate-fork-e-la-difficile-sovranita-digitale-europea/
Sempre cosi, ovviamente stanziare un 500 milioni di euro a livello europeo per riscrivere un software di office automation è fuori budget. Facile volere la sovranità digitale senza sganciare soldo.
E non basta questo, che distribuzione usi ?Ubunto?OK e il Dektop enviroment? Gnome ma è pesantemente sovvenzionato da RedHat quindi IBM che è la più USA che ci sia.
E via dicendo
Ribadisco facile volere Linux e la sovranità digitale senza sborsare un po di soldi o di sviluppatori...
poi l'ironia è che dove carichiamo il progetto? direi su github che va benissimo ma appunto fa ridere come concetto
Appunto, ma politicanti e gente che NON HA IDEA di come siano strutturati i sistemi informatici delle PA, la fanno facile.
Concordo con te che non bisogna assolutamente farla facile, però non dobbiamo neanche cadere nell'errore opposto.
Si potrebbe dire che solo tecnici e gente che NON HA IDEA di come funzionino i rapporti geopolitici, le politiche economiche e la finanza internazionale non si rendono conto di quanto rendersi autonomi sia un'assoluta necessità strategica.
Le vicende attuali hanno dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, che in campo internazionale non ci sono amici, bensì partner che procedono insieme finchè ci sono interessi convergenti.
Quando le strade divergono, ognuno bada al proprio benessere anche a discapito della controparte, facendo anche valere eventuali rapporti di forza nei campi dove c'è squilibrio e/o dipendenza.
Credo che il passaggio ad un sistema operativo europeo sia uno dei passi (sicuramente non il solo) assolutamente da fare per raggiungere il minimo di autonomia strategica necessaria; anche con gli enormi costi economici che comporta.
Quello che eventualmente risparmieremmo ora mantendo lo status quo, lo pagheremmo comunque nel tempo in maniera molto più salata in altri ambiti.
Inoltre ora sarebbe probabilmente anche il momento meno doloroso per farlo a livello europeo, visto che già bisogna mettere mano a molti sistemi per renderli interoperabili (Identita digitale europea, euro digitale etc.).
Gnubbolo
10-04-2026, 14:19
cercando sui giornali francesi, estenderanno sta roba https://territoirenumeriqueouvert.fr a tutto il territorio nazionale.
la sperimentazione è stata fatta a Marsiglia e Lione.
PS: noi siamo avanti 5 anni rispetto alla francia con la burocrazia digitale anche se la coglioneria di chi progretta sta roba complica le cose facili.
Falcoblu
10-04-2026, 15:06
Alla prima necessità di ottenere un risultato con un comando Sudo invece che con un doppio click della segretaria, medico, dirigente di turno... voglio vedere che succede...
Succede semplicemente che si crea una situazione che definire disastrosa è un complimento, e cioè che si blocca tutto perché le figure di cui sopra non trovano l'icona al solito posto che lancia il solito gestionale e come si dice sono uccelli per diabetici, risultato addetti ai lavori nel panico e utenza infuriata, tutto come da copione insomma....
Succede quello che è successo a diversi comuni italiani ( fra cui il mio ).
Ossia si torna in ginocchio a Windows.
Esattamente, ci metto anche il mio, e ovviamente tutto sto casino, anche se i soliti noti pensano che per passare da un s.o. a un altro basta uno schiocco delle dita et voilà tutto fatto, lo hanno fatto a spese del contribuente perché sia mai che i soliti sindaci "progressisti dagli a Windows e alle multinazionali viva il software libero..." paghino di tasca loro, risultato anche qui hanno speso una barca di soldi prima per smantellare l'infrastruttura informatica esistente, poi per mettere su quella nuova e poi ancora per rimettere tutto come prima, veramente dei lungimiranti niente da dire......:rolleyes:
Falcoblu
10-04-2026, 15:14
Prendo i pop-corn.
Già mi vedo i soliti fanboy Microsoft, fare la macumba per paura di perderci lo stipendio fatto al 90% di assistenza a problemi che la stessa Microsoft crea ad ogni upgrade/aggiornamento....:asd:
A parte il commento del tutto fuori luogo che come unico scopo ha quello di generare una inutile e sterile polemica, io ho preso anche una birra che notoriamente con i pop-corn ci sta a pennello, per gustarmi come si dice i commenti dei soliti fanboy MacOS/Linux che oramai sono peggio di un disco rotto con i soliti stantii commenti che non fanno neanche più ridere......:doh:
Sinceramente non ho mai capito il senso di sparare boiate contro un s.o. manco se gliene venisse qualcosa in tasca, si vede che oltre a questo non hanno altro e poveri si divertono come possono.....:doh:
randorama
10-04-2026, 15:30
giuro, spero lo facciano davvero, voglio vedere come va a finire.
peccato solo che linux abbia terminato il supporto al 486 :D
supertigrotto
10-04-2026, 17:40
Anche se non è gnu/Linux (quindi niente nani che sudano) android è riuscito a sdoganare Linux sui computer tascabili e in futuro, sbarcherà su desktop.
Il limite di Linux sono i comandi super user "sudo" e affini che spaventano gli utenti base di un PC e le troppe distro.
Basterebbe una distribuzione ufficiale di Linux in stile android, semplice da usare e con interfaccia standard,nessun sudo e doppio click con "installa come amministratore" in stile Windows.
l'Europa dovrebbe adottare un suo "android" che funziona sia sullo smartphone,sia sul tablet,sia sul PC fisso del privato o del dipendente pubblico.
Un buon sistema operativo sarebbe Harmony OS che esiste nella versione Open ed è più scalabile di Android,essendo fra l'altro un SO a micro kernel.
Anche se non è gnu/Linux (quindi niente nani che sudano) android è riuscito a sdoganare Linux sui computer tascabili e in futuro, sbarcherà su desktop.
Il limite di Linux sono i comandi super user "sudo" e affini che spaventano gli utenti base di un PC e le troppe distro.
Basterebbe una distribuzione ufficiale di Linux in stile android, semplice da usare e con interfaccia standard,nessun sudo e doppio click con "installa come amministratore" in stile Windows.
l'Europa dovrebbe adottare un suo "android" che funziona sia sullo smartphone,sia sul tablet,sia sul PC fisso del privato o del dipendente pubblico.
Un buon sistema operativo sarebbe Harmony OS che esiste nella versione Open ed è più scalabile di Android,essendo fra l'altro un SO a micro kernel.
Tutto bello, ma utopico.
Attendo con curiosità questa svolta francese, ma sono un po' come San Tommaso: non ci crederò fino in fondo a meno di vederlo veramente realizzato (ma ci spero con tutto il cuore).
Anche se non è gnu/Linux (quindi niente nani che sudano) android è riuscito a sdoganare Linux sui computer tascabili e in futuro, sbarcherà su desktop.
Il limite di Linux sono i comandi super user "sudo" e affini che spaventano gli utenti base di un PC e le troppe distro.
Basterebbe una distribuzione ufficiale di Linux in stile android, semplice da usare e con interfaccia standard,nessun sudo e doppio click con "installa come amministratore" in stile Windows.
l'Europa dovrebbe adottare un suo "android" che funziona sia sullo smartphone,sia sul tablet,sia sul PC fisso del privato o del dipendente pubblico.
Un buon sistema operativo sarebbe Harmony OS che esiste nella versione Open ed è più scalabile di Android,essendo fra l'altro un SO a micro kernel.
Che linux sia un sistema valido è fuori di dubbio.. infatti spopola sui server.
Android è un mondo costruito da zero dove prima c'era niente ed è arrivato assime ad un nutrito app store.
Che poi comunque è linux based ma di fatto è tutto un altro sistema.
Il mondo dektop è diverso: lì comanda windows e su di esso si basa il 90% del software. E' ben diverso dal dover conquistare un mondo "vuoto" come nel caso di android.
Sono decenni che linux si propone su desktop ma passano gli anni e la cosa non decolla. PERCHE????
Chiaro che la colpa NON può essere delle disto linux perchè è sotto gli occhi di chiunnque che sono soluzioni valide e complete che nulla hanno da invidiare a windows.
Il punto è che il software che è disponibile per windows CONTINUA A NON ESSERE DISPONIBILE ANCHE PER LINUX.
Ora.. dieci o quindici anni addietro avrei detto "ok, tempo al tempo" ma oggi la scusa non regge più. Nenache impegnandosi.
Perchè colossi come ADOBE, AUTODESK e tanti, tantissimi altri continuano a non proporre versioni linux dei propri prodotti?? Non esiste giustificazione razionale dopo così tanto tempo.
Io mi convinco sempre più che ci siano pressioni "dall'alto" per far si che ciò non accada.
Perchè se tutto il software più diffuso ed utilizzato arrivasse anche su linux a questo punto la diffusione del pinguino decollerebbe eccome.
E così facendo (guarda un po') ci si libererebbe del dominio di Windows che (guarda un po') è made in USA.
Una volta avrei detto "complottismo". Oggi no.
da noi software importanti sono ancora basati su activex per IE 8 o VB6 e come noi ci sono infinite azienda simili, chi li ha fatti è morto gia da tempo e non vedo che riscrivano tutto per che cosi gira su linux sono cose che si progettano in un decennio per capirci.
Da un annetto lavoro in un help desk di una pubblica amministrazione, gli unici portali che usano ancora funzioni "old" sono solo quelli economici, il portale e gli applicativi che gestiamo noi, compresi i pagamenti online con pagopa, funzionano tutti su cloud o da portale ministeriale, volendo li puoi usare pure sul cellulare...è scomodissimo, è folle, ma se ti vuoi "divertire" lo puoi fare...il vero problema dei software della pubblica amministrazione è l'affidabilità, magari un minuto prima funziona tutto, un minuto dopo siamo sommersi di chiamate ed email di utenti che non riescono neanche ad accedere al portale...e comunque comunicano tranquillamente tra loro, e infatti spesso vengono fuori incongruenze tra i dati, causati per lo più da errori di inserimento dei dati.
Fino ad ora, soprattutto in Francia, sono state le pressioni politico/economiche di MS e USA ad impedire questo sviluppo.
Oggi la situazione è cambiata, dato il clima antiamericano, e sono obiettivi molto più facilmente realizzabili...
Le pressioni MS/USA ci sono ancora di più nello stato-stuoino per eccellenza: l'Italia
Però ho una domanda più filosofica che altro: alla fine Linux non è esso stesso una tecnologia extra-EU?
Non è rilevante. Quello che è rilevante è che è open-source quindi sai cosa fa.
Senza contare che forse dopo la migrazione metteranno comunque tutti i dati in qualche file server Windows. :Prrr:
Più probabile che il 90% dei server sia già ora Linux.
...Gia per passare a linux a casa dopo aver studiato ho visto che sarebbe un lavoro immane e per un pc, passate una nazione o una grande azienda soltanto, si fa ma in anni e magari non vedrai nemmneo la fine prima della pensione
Non pensavo che tu fossi così incredibilmente incapace da trovarlo "un lavoro immane" e pure "dopo aver studiato"... :D
da noi software importanti sono ancora basati su activex per IE 8 o VB6 e come noi ci sono infinite azienda simili, chi li ha fatti è morto gia da tempo e non vedo che riscrivano tutto per che cosi gira su linux sono cose che si progettano in un decennio per capirci.
Ah ecco, siete così incapaci da avere ancora sw trogloditico scritto col culo...:ciapet:
il primo mattone deve partire dai datacenters.
I datacenter Windows non esistono: sono tutti Linux da almeno 20 anni. :read:
Pensa, persino il 100% di internet è al 100% Linux.
Ma dove lavorate? in una fabbrica di candele di cera?:mbe:
O trollate?
Alla prima necessità di ottenere un risultato con un comando Sudo invece che con un doppio click della segretaria, medico, dirigente di turno... voglio vedere che succede...
E di quando in qua un impiegato deve usare comandi amministrativi? :rolleyes:
Deve usare il sw installato punto. Non deve smanettare.
Quindi ci cosa stai parlando? O era una trollata?
O non sai questi concetti-base?
Anche se non è gnu/Linux (quindi niente nani che sudano) android è riuscito a sdoganare Linux sui computer tascabili e in futuro, sbarcherà su desktop.
Il limite di Linux sono i comandi super user "sudo" e affini che spaventano gli utenti base di un PC e le troppe distro.
Basterebbe una distribuzione ufficiale di Linux in stile android, semplice da usare e con interfaccia standard,nessun sudo e doppio click con "installa come amministratore" in stile Windows.
l'Europa dovrebbe adottare un suo "android" che funziona sia sullo smartphone,sia sul tablet,sia sul PC fisso del privato o del dipendente pubblico.
Un buon sistema operativo sarebbe Harmony OS che esiste nella versione Open ed è più scalabile di Android,essendo fra l'altro un SO a micro kernel.
Ma pure te di che cazzo parli?
In una ambiente PA o enterprise l'utente NON DEVE INSTALLARE NULLA.
Clicca l'icona: scrive il suo documento, salva, FINE. Il sistema NON lo tocca. :read:
Le pressioni MS/USA ci sono ancora di più nello stato-stuoino per eccellenza: l'Italia
No, se c'è già sottomissione, non servono.;)
In Italia le pressioni sono minime, perché c'è poca spinta a lasciare i prodotti MS.
In Francia, invece, ci sono stati slanci di indipendentismo che sono stati repressi con prontezza da MS...
coschizza
10-04-2026, 20:19
Pensa, persino il 100% di internet è al 100% Linux.
Ma dove lavorate? in una fabbrica di candele di cera?:mbe:
O trollate?
io lavoro da 26 anni nei datacenter e per adesso non ne ho mai visto uno linux e non sono fabbriche di cera
al massimo ho visto qualche linux sparso ma il 95% o piu era sempre windows
hai una visione del mondo un po troppo settoriale, cioè quello che vedi tu pensi sia la base per tutti
coschizza
10-04-2026, 20:21
Ah ecco, siete così incapaci da avere ancora sw trogloditico scritto col culo...:ciapet:
il software non lo facciamo noi, ci viene imposto per legge regionale, non esistono opzioni
coschizza
10-04-2026, 20:23
Non pensavo che tu fossi così incredibilmente incapace da trovarlo "un lavoro immane" e pure "dopo aver studiato"... :D
questa tua affermazione richiederebbe sapere cosa faccio con il pc e tu non sai nulla, a te deve bastare la risposta o almeno chiedere, non far il superiore perche tu sai fare cose che gli altri non sanno
Ma pure te di che cazzo parli?
In una ambiente PA o enterprise l'utente NON DEVE INSTALLARE NULLA.
Clicca l'icona: scrive il suo documento, salva, FINE. Il sistema NON lo tocca. :read:
Almeno da noi ogni installazione di software deve essere approvata da chi si occupa della sicurezza informatica, poi il tecnico va a installare il software alla persona, alcune installazioni sono anche a "tempo", dopo tot giorni glielo vanno a rimuovere...e comunque gli utenti non possono neanche navigare su tutti i siti web, ogni giorno facciamo bloccare decine di indirizzi ip, domini e non si sa quanti url.
Piedone1113
10-04-2026, 22:50
io lavoro da 26 anni nei datacenter e per adesso non ne ho mai visto uno linux e non sono fabbriche di cera
al massimo ho visto qualche linux sparso ma il 95% o piu era sempre windows
hai una visione del mondo un po troppo settoriale, cioè quello che vedi tu pensi sia la base per tutti
Non so ( e nemmeno è importante) di cosa ti occupi di preciso, ma la maggioranza dei datacenter sono Linux o addirittura Unix per le web app, applicativi, database e file server.
Windows la fa da padrone nella gestione delle identità digitali e nell'autorizzazione dei gruppi e degli utenti.
Se il 95% dei datacenter fosse Windows ( come dici) non ci sarebbe nessuno competitor in grado di sopravvivere.
Se poi siete legati mani e piedi ad azure ed i suoi servizi, scusami, siete una minoranza nel panorama mondiale.
Gira voce che anche azure stesso è ibrido winux
coschizza
10-04-2026, 23:11
Non so ( e nemmeno è importante) di cosa ti occupi di preciso, ma la maggioranza dei datacenter sono Linux o addirittura Unix per le web app, applicativi, database e file server.
Windows la fa da padrone nella gestione delle identità digitali e nell'autorizzazione dei gruppi e degli utenti.
Se il 95% dei datacenter fosse Windows ( come dici) non ci sarebbe nessuno competitor in grado di sopravvivere.
Se poi siete legati mani e piedi ad azure ed i suoi servizi, scusami, siete una minoranza nel panorama mondiale.
Gira voce che anche azure stesso è ibrido winux
Le statistiche ufficiali danno Linux appena sopra Windows come datacenter non so dove li hai visti tutti questi Linux in giro, io mi occupo di pubblica amministrazione dove i Linux sono una frazione e non parlo in piccole realtà ma in infrastrutture regionali con decine di migliaia di utenti. E io lavoro con tante altre pubbliche amministrazioni quindi vedo cosa hanno tutti i mie amici delle città o regioni vicine e li vedo la stessa cosa. Solo all università della mia città so che hanno un 50% e 50% e li hanno tutto l interesse a usare più sistemi open ma nemmeno lì arriviamo alle percentuali che citavi.
Quando le ditte vendono prodotti le volte che ci propongono di usare server Linux e la stragrande minoranza, diciamo 1 su 30 come media ma anche in quei casi supportano benissimo sistemi Windows. Questo è questo che ho visto negli ultimi 26 anni ripeto, sarò anche io settoriale ma comunque ho un bacino molto ampio non parlo di una piccola azienda e come se parlassimo di una multinazionale come livello di dimensione.
Non considero come Linux ne i virtualizzatori vmware o certe appliance applicative che usiamo perché saranno pure Linux ma sono macchine chiuse ( non si fa nemmeno il backup) cioè tu non puoi andare oltre l interfaccia di controllo, non sono dei veri server installati insomma, non puoi entrare e fare manutenzione sotto se non in casi più unici che rari.
Piedone1113
10-04-2026, 23:48
Le statistiche ufficiali danno Linux appena sopra Windows come datacenter non so dove li hai visti tutti questi Linux in giro, io mi occupo di pubblica amministrazione dove i Linux sono una frazione e non parlo in piccole realtà ma in infrastrutture regionali con decine di migliaia di utenti. E io lavoro con tante altre pubbliche amministrazioni quindi vedo cosa hanno tutti i mie amici delle città o regioni vicine e li vedo la stessa cosa. Solo all università della mia città so che hanno un 50% e 50% e li hanno tutto l interesse a usare più sistemi open ma nemmeno lì arriviamo alle percentuali che citavi.
Quando le ditte vendono prodotti le volte che ci propongono di usare server Linux e la stragrande minoranza, diciamo 1 su 30 come media ma anche in quei casi supportano benissimo sistemi Windows. Questo è questo che ho visto negli ultimi 26 anni ripeto, sarò anche io settoriale ma comunque ho un bacino molto ampio non parlo di una piccola azienda e come se parlassimo di una multinazionale come livello di dimensione.
Non considero come Linux ne i virtualizzatori vmware o certe appliance applicative che usiamo perché saranno pure Linux ma sono macchine chiuse ( non si fa nemmeno il backup) cioè tu non puoi andare oltre l interfaccia di controllo, non sono dei veri server installati insomma, non puoi entrare e fare manutenzione sotto se non in casi più unici che rari.
Azure usa hyperv ( su una versione ultra ridotta e specifica di win datacenter).
Ma per i file server usa Linux, o credi che azure Linux l'hanno fatto tanto per).
Per completezza: anch'io collaboro con le pa, i server regionali sono un mix di win e Linux.
Infrastrutture miste in ogni realtà di un certo volume.
Addirittura sistemi con VPN Linux, dominio Windows ed autenticazione a due fattori Linux.
Se devi usare l'autenticazione utente per le autorizzazioni vai di dominio, ma per molti altri servizi ( come i database pe) usano Linux.
Se ti sembra stupido complicarsi la vita per passare da win a Linux ( o qualsiasi altro os open) è vero anche il contrario e storicamente molti servizi continuano a girare su determinati os più per inerzia ( e costi di migrazione) che per reale maggior efficienza.
Se domani ti esce un sistema tipo AD su Linux, fosse anche 100 volte migliore, Windows continuerebbe a vendere per ovvi motivi.
Non butti giù una casa per rifarla, la rifai solo se va giù da sola
il software non lo facciamo noi, ci viene imposto per legge regionale, non esistono opzioni
Scusa nell'altro thread mica ti vantavi di seguire lo sviluppo di decine di software?
Ora non fate voi i software?
da noi software importanti sono ancora basati su activex per IE 8 o VB6 e come noi ci sono infinite azienda simili, chi li ha fatti è morto gia da tempo e non vedo che riscrivano tutto per che cosi gira su linux sono cose che si progettano in un decennio per capirci.
Quindi sei una sorta di archeologo? :asd:
io lavoro da 26 anni nei datacenter e per adesso non ne ho mai visto uno linux e non sono fabbriche di cera
al massimo ho visto qualche linux sparso ma il 95% o piu era sempre windows
Lavori nei datacenter da 26 anni e non ne hai mai visto uno linux... fai le pulizie nei datacenter quindi?
Gia per passare a linux a casa dopo aver studiato ho visto che sarebbe un lavoro immane e per un pc, passate una nazione o una grande azienda soltanto, si fa ma in anni e magari non vedrai nemmneo la fine prima della pensione
Diamine dopo 26 anni a lavorare nei datacenter dovresti riuscire a passare a linux anche se ci fai le pulizie nei datacenter.
Non ho mai letto di uno che riesce a sparare così tante cazzate, sembra la trama di "non dirmelo non ci credo" con Gene Wilder e Richard Pryor :asd:
Non è rilevante. Quello che è rilevante è che è open-source quindi sai cosa fa.
Si lo so, come ho detto era più una domanda filosofica :D
I datacenter Windows non esistono: sono tutti Linux da almeno 20 anni. :read:
Pensa, persino il 100% di internet è al 100% Linux.
Ma dove lavorate? in una fabbrica di candele di cera?:mbe:
O trollate?
Lavora con le PA, sarà il cugino di qualcuno che non capisce un tubo di OS, datacenter e software ma prende gli appalti per gestirli e poi quando deve stampare un documento word in pdf lo fa fare al dipendente perché non è capace :asd:
L'Italia è piena di sw trogloditici scritto con cul0 fatti da statali e para statali per di più pagati fior di quattrini dei cittadini.
coschizza
11-04-2026, 06:24
Scusa nell'altro thread mica ti vantavi di seguire lo sviluppo di decine di software?
Ora non fate voi i software?
Quindi sei una sorta di archeologo? :asd:
Lavori nei datacenter da 26 anni e non ne hai mai visto uno linux... fai le pulizie nei datacenter quindi?
Diamine dopo 26 anni a lavorare nei datacenter dovresti riuscire a passare a linux anche se ci fai le pulizie nei datacenter.
Non ho mai letto di uno che riesce a sparare così tante cazzate, sembra la trama di "non dirmelo non ci credo" con Gene Wilder e Richard Pryor :asd:
Noi siamo i sistemisti come possiamo fare noi i software per un azienda di livello ragionale?io gestisco l’intera infrastruttura ma I software li fanno in casa in azienda sempre statale ma con 600 dipendenti. Quindi sono fatti in casa ma molto male. I software che seguo non era per lavoro ma per uso privato.
Per L archeologia direi di sì per anni abbiamo dovuto tenere sui client 3,4 versioni di java diverse perche i software richiedevano versioni specifiche. Ora qualcuno dirà,ma Java è retrocompatibile! Si si ma poi ti svegli nel mondo reale dove i software sono fatti hard coded e non puoi non solo usare una versione nuova di Java ma nemmeno una build più recente.
Per la questione di passare a Linux non vedo cosa c’entro io, non posso mica passare io i servizi a Linux e visto che tutto quello che mi circonda è Windows non ho o meglio non abbiamo nemmeno l interesse a imparare a farlo, abbiamo già abbastanza lavoro così e Linux personalmente proprio non mi va giù ho provato a usarlo e lo provo periodicamente ma proprio non mi piace come lavora quindi se non sono obbligato evito di usarlo e dove mi serve proprio mi imparo solo quello che mi serve in maniera specifica, nulla di più, per capirci gestisco pure un paio di Solaris e quelli li conosco molto bene.
Grazie per il complimento finale è sempre bello sapere che l interlocutore è una persona seria che sa discutere su un forum pubblico senza insultare.
Se non mi credi cosa che non capisco il perché, contattami in privato ti posso dare tutti i dati che vuoi per smettere di comportarti come un complottista che non crede a nulla, non sto scherzando contattami se veramente ti interessa parlare e non insultare il prossimo.
coschizza
11-04-2026, 06:29
L'Italia è piena di sw trogloditici scritto con cul0 fatti da statali e para statali per di più pagati fior di quattrini dei cittadini.
Non hai nemmeno idea di quanti sono proprio così. Pensa che ancora oggi abbiamo software vitale dove vitale si intende che tiene ele persone vive che gira su internet Explorer, ma non edge proprio ie antico, per fortuna che appunto edge supporta il legacy mode altrimenti oggi dovremmo installare ancora ie sui pc. Di cose come queste ne avrei da parlarti per 1 ora. E si parla di aziende enormi non di uffici sparsi in qualche comune sperduto.
Non butti giù una casa per rifarla, la rifai solo se va giù da sola
Il problema c'è ugualmente anche quando la casa non crolla,
ma il pardrone di casa ti strozzina, ti tromba la fidanzata, ti ricatta i figli,
o ti impone di comprare da lui a prezzi raddoppiati il gas per scaldarti, o il suo cibo avvelenato dai suoi pesticidi, tanto per capirci meglio
Anche in Italia comunque c è questo ambizioso progetto, entro i prossimi 15 anni TUTTI i computer delle Pubbliche Amministrazioni dovranno avere questo sfondo del desktop
https://i.pinimg.com/736x/eb/2e/37/eb2e374d16ac252a868ad39426b17e00.jpg
Anche in Italia comunque c è questo ambizioso progetto, entro i prossimi 15 anni TUTTI i computer delle Pubbliche Amministrazioni dovranno avere questo sfondo del desktop
In realtà c'è proprio un progetto europeo:
https://eu-os.eu/
Però, pur potendo scegliere validissime distribuzioni europeee, hanno scelto come base Fedora (dell'america Red Hat):boh:
Un sogno. Un Linux, una suite Office, altri applicativi e formati selezionati, curati e manutenuti in sede istituzionale UE. Ed obbligo per tutte le PA della UE di usare questi strumenti su un numero di macchine sempre maggiore, secondo una roadmap rigorosa.
coschizza
11-04-2026, 08:17
In realtà c'è proprio un progetto europeo:
https://eu-os.eu/
Però, pur potendo scegliere validissime distribuzioni europeee, hanno scelto come base Fedora (dell'america Red Hat):boh:
Alla fine il kernel di Linux è finanziano per la maggiorare da aziende usa, da lì non scappi
coschizza
11-04-2026, 08:18
Un sogno. Un Linux, una suite Office, altri applicativi e formati selezionati, curati e manutenuti in sede istituzionale UE. Ed obbligo per tutte le PA della UE di usare questi strumenti su un numero di macchine sempre maggiore, secondo una roadmap rigorosa.
Appunto un sogno, mettere insieme sistemi operativi con applicativi reste questo sogno irrealizzabile, non puoi unificare realtà che usano centinaia se non migliaia di software diversi, anche volendo ci metteresti decenni e noi mai vedremmo il risultato finale
....
Se domani ti esce un sistema tipo AD su Linux, fosse anche 100 volte migliore, Windows continuerebbe a vendere per ovvi motivi.
Non butti giù una casa per rifarla, la rifai solo se va giù da sola
Per AD, anzichè pagare centinaia di milioni in licenze MS (parliamo di queste cifre, con cui potresti costruire km di linee di metropolitana o decine di ospedali) paghi qualcuno per costruirti un clone di AD che funzioni sotto linux.
Che poi magari già esiste e bastano 10000€ a qualche developer norvegese per avere un sistema perfettamente funzionante e disponibile per tutto il mondo.
Sulla casa, se è pericolante e può arrivare il lupo a buttartela giù con un soffio, la butti giù e la rifai in mattoni. Lo fanno i 3 porcellini, che evidentemente sono più intelligenti di chi gestisce l'ICT in Italia.
Lavori nei datacenter da 26 anni e non ne hai mai visto uno linux... fai le pulizie nei datacenter quindi?
:D
Alla fine il kernel di Linux è finanziano per la maggiorare da aziende usa, da lì non scappi
Che c'entra, finanziare è una cosa, controllare un'altra...
Noi siamo i sistemisti come possiamo fare noi i software per un azienda di livello ragionale?io gestisco l’intera infrastruttura ma I software li fanno in casa in azienda sempre statale ma con 600 dipendenti. Quindi sono fatti in casa ma molto male. I software che seguo non era per lavoro ma per uso privato.
Per L archeologia direi di sì per anni abbiamo dovuto tenere sui client 3,4 versioni di java diverse
Ah, Sogei... hai tutta la mia solidarietà :p
Per la questione di passare a Linux non vedo cosa c’entro io, non posso mica passare io i servizi a Linux e visto che tutto quello che mi circonda è Windows non ho o meglio non abbiamo nemmeno l interesse a imparare a farlo, abbiamo già abbastanza lavoro così e Linux personalmente proprio non mi va giù ho provato a usarlo e lo provo periodicamente ma proprio non mi piace come lavora quindi se non sono obbligato evito di usarlo e dove mi serve proprio mi imparo solo quello che mi serve in maniera specifica, nulla di più, per capirci gestisco pure un paio di Solaris e quelli li conosco molto bene.
Scusa ma è una mentalità trogloditica specie nel settore ICT che evolve molto rapidamente.
Come sospettavo, il problema non è linux, sei tu che non hai voglia. Insomma sei vecchio (non solo anagraficamente ma mentalmente).
Poi che significa "non mi piace come lavora"? dove sta il problema tecnico specifico? son curioso.
Non hai nemmeno idea di quanti sono proprio così. Pensa che ancora oggi abbiamo software vitale dove vitale si intende che tiene ele persone vive che gira su internet Explorer, ma non edge proprio ie antico, per fortuna che appunto edge supporta il legacy mode altrimenti oggi dovremmo installare ancora ie sui pc. Di cose come queste ne avrei da parlarti per 1 ora. E si parla di aziende enormi non di uffici sparsi in qualche comune sperduto.
Questo è ESATTAMENTE il problema di essere legati a sw closed.
Fosse open, molto probabile che lo dai in pasto a una IA e ti esce quasi pronto per essere rilasciato su uno stack aggiornato.
Appunto un sogno, mettere insieme sistemi operativi con applicativi reste questo sogno irrealizzabile, non puoi unificare realtà che usano centinaia se non migliaia di software diversi, anche volendo ci metteresti decenni e noi mai vedremmo il risultato finale
Il motivo è che ci sono pseudo-tecnici obsoleti come te che fanno ostruzionismo. Basterebbe licenziarli... :p
Un sogno. Un Linux, una suite Office, altri applicativi e formati selezionati, curati e manutenuti in sede istituzionale UE. Ed obbligo per tutte le PA della UE di usare questi strumenti su un numero di macchine sempre maggiore, secondo una roadmap rigorosa.
Un sogno che potrebbe diventare realtà solo se lo volessero le persone tutte, non solo chi sta ai piani alti e prende le decisioni, ma anche chi poi ci lavora con tali software ... purtroppo basta guardare quanta ritrosia ci ritroviamo tutt'intorno (un esempio lampante ce lo troviamo sempre qui a manifestare le sue "limitazioni mentali") ... a meno che non venga imposto con qualche decreto legge a livello europeo e quindi non ci sono scappatoie di alcun tipo, lo vedo veramente difficile da concretizzare ... come dico sempre volere è potere.
coschizza
11-04-2026, 09:29
Per AD, anzichè pagare centinaia di milioni in licenze MS (parliamo di queste cifre, con cui potresti costruire km di linee di metropolitana o decine di ospedali) paghi qualcuno per costruirti un clone di AD che funzioni sotto linux.
Che poi magari già esiste e bastano 10000€ a qualche developer norvegese per avere un sistema perfettamente funzionante e disponibile per tutto il mondo.
Sulla casa, se è pericolante e può arrivare il lupo a buttartela giù con un soffio, la butti giù e la rifai in mattoni. Lo fanno i 3 porcellini, che evidentemente sono più intelligenti di chi gestisce l'ICT in Italia.
:D
Paghi milioni perché Microsoft ci ha messo miliardi e decenni di sviluppo, ovvio che il tuo falegname con 50€ lo faceva meglio:O
coschizza
11-04-2026, 09:30
Che c'entra, finanziare è una cosa, controllare un'altra...
Il mondo va dietro ai soldi, lo sviluppo segue quelli
coschizza
11-04-2026, 09:35
Ah, Sogei... hai tutta la mia solidarietà :p
Scusa ma è una mentalità trogloditica specie nel settore ICT che evolve molto rapidamente.
Come sospettavo, il problema non è linux, sei tu che non hai voglia. Insomma sei vecchio (non solo anagraficamente ma mentalmente).
Poi che significa "non mi piace come lavora"? dove sta il problema tecnico specifico? son curioso.
Quando devi gestire 100 cose diverse non sei incentivato a imparare là cento e uno completamente diversa che nemmeno ti serve
Se ho la patente a e b e c non faccio quella per elicotteri e non perché sono pigro e che non ho tempo se devo fare tutto altro durante il giorno.
Linux non mi piace perché è troppo frammentato impari una cosa e quando cambi distro vedi che tutto cambia quel tanto da dover reimparare molte cose anche basilari, troppo dispersivo e certe distro ti fanno fare cose perché per loro è giusto così e poi un altra dice L esatto opposto, troppe persone che non sviluppano con una linea comune.
L ultima volta che ho installato ubuntu volevo installare qbtorrent ma ubuntu me lo impediva, per farlo dovevo disabilitare delle protezioni di sicurezza, qbtorrent mi diceva di farlo perché non servono e Linux solo quella versione che ho usato invece mi diceva l opposto, ma già la build precedente si comportava diversamente. Tutto troppo caotico su Windows queste cose accadevano sì ma 30 anni fa.
coschizza
11-04-2026, 09:40
Il motivo è che ci sono pseudo-tecnici obsoleti come te che fanno ostruzionismo. Basterebbe licenziarli... :p
Cerchiamo personale da anni, non sto scherzando, e sai quanti si propongono! Nessuno è anche qui non sto scherzando, nessuno vuole lavorare nella pubblica amministrazione, 2 miei colleghi pseudo-tecnici si sono licenziati 2 anni fa ed erano assunti a tempo indeterminato, non si chiama ostruzionismo ma sopravvivenza.
Quello 2 persone se ne sono andate portando via decenni di esperienza sai quando la colmeremo? Forse mai prima che io vada in pensione e quindi il servizio tutto ne risentirà per anni.
coschizza
11-04-2026, 09:43
Un sogno che potrebbe diventare realtà solo se lo volessero le persone tutte, non solo chi sta ai piani alti e prende le decisioni, ma anche chi poi ci lavora con tali software ... purtroppo basta guardare quanta ritrosia ci ritroviamo tutt'intorno (un esempio lampante ce lo troviamo sempre qui a manifestare le sue "limitazioni mentali") ... a meno che non venga imposto con qualche decreto legge a livello europeo e quindi non ci sono scappatoie di alcun tipo, lo vedo veramente difficile da concretizzare ... come dico sempre volere è potere.
Il problema è che te lo possono pure imporre ma sen ti danno budget tu che fai? Nulla, ,o scopo della politica e cercare di fare tutto a costo 0 o ancora meglio risparmiano
Il problema è che te lo possono pure imporre ma sen ti danno budget tu che fai? Nulla, ,o scopo della politica e cercare di fare tutto a costo 0 o ancora meglio risparmiano
Non so in che mondo vivi tu, ma fino a prova contraria vedo accadere l'opposto di quello che hai scritto: ogni hanno il debito pubblico cresce proprio perché la politica (o i politici) non sono in grado di risparmiare un bel niente, anzi sprecano a destra e a manca senza che ci sia un domani ... iniziare ad utilizzare software che non richiede di pagare milioni in licenze sarebbe già un primo passo verso un risparmio ... il costo della formazione del personale sistemista sarebbe inferiore di almeno un ordine di grandezza rispetto al costo delle licenze ... per quanto riguarda gli impiegati e/o utilizzatori del software è solo questione di adattamento: se sai usare un PC e/o scrivere un documento, farlo con il puinguo o con le finestre è la stessa cosa.
coschizza
11-04-2026, 10:03
Non so in che mondo vivi tu, ma fino a prova contraria vedo accadere l'opposto di quello che hai scritto: ogni hanno il debito pubblico cresce proprio perché la politica (o i politici) non sono in grado di risparmiare un bel niente, anzi sprecano a destra e a manca senza che ci sia un domani ... iniziare ad utilizzare software che non richiede di pagare milioni in licenze sarebbe già un primo passo verso un risparmio ... il costo della formazione del personale sistemista sarebbe inferiore di almeno un ordine di grandezza rispetto al costo delle licenze ... per quanto riguarda gli impiegati e/o utilizzatori del software è solo questione di adattamento: se sai usare un PC e/o scrivere un documento, farlo con il puinguo o con le finestre è la stessa cosa.
Spoiler il debito pubblico cresce in qualsiasi paese al mondo.
Io vivo a Trieste in fvg da noi e così, hanno per esempio accorpando gli ospedali per risparmiare ma rendendo tutto più complicato e ovviamente con pure meno personale di prima e nessun incentivo economico, cioè facciamo molto di più con pure meno di prima
Corsi per la mia formazione? L ultima volta li hanno fatto 15 anni fa per il resto tutto autodidatta
scrivi “se sai usare un pc” già lì partiamo male la gran parte dell persone che conosco già passare da 10 a 11 non si trovano più e sono 2 sistemi identici, se gli cambi sistema si fermano e chiamano. La mia migliore amica se gli sposti in icona mi chiama e io in remoto devo rimetterla al posto giusto, ora dopo circa 15 anni che faccio queste cose con lei siamo rimasti sempre lì al massimo spostare dei file e anche lì facendo spesso confusione, sarà l unica? Visto i miei dipendenti direi che come cosa è molto diffusa.
Una volta abbiamo installato libreoffice in un reparto come pilota, sono andati dal direttore generale a minacciarlo e siamo tornati indietro. Fine pilota.
Io vivo a Trieste in fvg da noi e così, hanno per esempio accorpando gli ospedali per risparmiare ma rendendo tutto più complicato e ovviamente con pure meno personale di prima e nessun incentivo economico, cioè facciamo molto di più con pure meno di prima
Corsi per la mia formazione? L ultima volta li hanno fatto 15 anni fa per il resto tutto autodidatta
Appunto, classico esempio di come la politica in Italia ormai non funzioni da decenni e a suon di tagli le cose peggiorino invece di migliorare e per assurdo con aumento dei costi (uno su tutti costerà di più un infermiere e/o un medico esterno pagato a prestazione piuttosto che uno assunto a tempo indeterminato).
I politici tutti purtroppo hanno una visione miope del loro operato e fanno scelte finalizzate solo in funzione della prossima tornata elettorale, per non parlare della corruzione dilagante ... se veramente si vuole cambiare qualcosa si deve partire dalle piccole cose e dal basso. Per esempio, rimanendo nel nostro campo informatico, se le persone non sono disposte a fare un piccolo sacrificio per abbandonare i software a licenza in favore di quelli open (il che si tradurrebbe in un risparmio economico per l'intera comunità, oltre a smarcarsi, almeno lato software, dalla dipendenza USA) non cambierà mai un bel niente.
Secondo me qualcuno sta confondendo il software con l'hardware...
Un datacenter mica è fatto solo dal sistema operativo. Con il software si può andare verso Linux ed il mondo open source, mentre riguardo l'hardware c'è ben poco da fare. L'intero stack tecnologico è non UE, perlopiù americano, a partire da processori, gpu, schede di rete, e chi più ne ha ne metta. E' lì' il vero problema e la vera dipendenza.
Tu puoi anche passare a Linux, ma se quello schizzato di Trump dice che da domani non ci vende più un processore, siamo FOTTUTI.
Poi qualcuno dirà: c'è ARM, vero, ma intanto è inglese e non UE (ricordate la Brexit?), e secondo non ha la totalità e retrocompatibilità del parco software come Intel o AMD, e non si passa dall'uno all'altro in un attimo. Per le GPU poi lasciamo stare, ancora peggio.
Fino agli anni 2000 eravamo alla pari come tecnologie nei confronti degli USA, anche lo stock market valeva più o meno lo stesso, poi c'è stato lo stacco nettissimo, ed è qua che bisogna recuperare.
Il mondo va dietro ai soldi, lo sviluppo segue quelli
Ripeto, e cosa c'entra?
Qui stiamo parlando di controllo, di "avere in mano le chiavi", non di sviluppo che segue i soldi.
Poi, Linux sarà anche finanziato in una parte rilevante da compagnie americane, ma ci sono anche molti finanziatori che vengono da altre parti del mondo.
Se anche dovesse venir meno la parte finanziante americana, lo sviluppo troverebbe altre strade.
Quando devi gestire 100 cose diverse non sei incentivato a imparare là cento e uno completamente diversa che nemmeno ti serve
Se ho la patente a e b e c non faccio quella per elicotteri e non perché sono pigro e che non ho tempo se devo fare tutto altro durante il giorno.
Linux non mi piace perché è troppo frammentato impari una cosa e quando cambi distro vedi che tutto cambia quel tanto da dover reimparare molte cose anche basilari, troppo dispersivo e certe distro ti fanno fare cose perché per loro è giusto così e poi un altra dice L esatto opposto, troppe persone che non sviluppano con una linea comune.
L ultima volta che ho installato ubuntu volevo installare qbtorrent ma ubuntu me lo impediva, per farlo dovevo disabilitare delle protezioni di sicurezza, qbtorrent mi diceva di farlo perché non servono e Linux solo quella versione che ho usato invece mi diceva l opposto, ma già la build precedente si comportava diversamente. Tutto troppo caotico su Windows queste cose accadevano sì ma 30 anni fa.
Fai il sistemista, e ti crea problemi che il sistema operativo blocchi le connessioni in entrata, e per usare un software di condivisione devi disabilitare alcune protezioni di sicurezza?
Se questo è il livello delle difficoltà che ti bloccano...
Secondo me qualcuno sta confondendo il software con l'hardware...
Un datacenter mica è fatto solo dal sistema operativo. Con il software si può andare verso Linux ed il mondo open source, mentre riguardo l'hardware c'è ben poco da fare. L'intero stack tecnologico è non UE, perlopiù americano, a partire da processori, gpu, schede di rete, e chi più ne ha ne metta. E' lì' il vero problema e la vera dipendenza.
Tu puoi anche passare a Linux, ma se quello schizzato di Trump dice che da domani non ci vende più un processore, siamo FOTTUTI.
Poi qualcuno dirà: c'è ARM, vero, ma intanto è inglese e non UE (ricordate la Brexit?), e secondo non ha la totalità e retrocompatibilità del parco software come Intel o AMD, e non si passa dall'uno all'altro in un attimo. Per le GPU poi lasciamo stare, ancora peggio.
Fino agli anni 2000 eravamo alla pari come tecnologie nei confronti degli USA, anche lo stock market valeva più o meno lo stesso, poi c'è stato lo stacco nettissimo, ed è qua che bisogna recuperare.
Intanto iniziamo con il software, che è quello più a portata di mano.
Con il software hanno più controllo su di te, e possono bloccartelo anche domani, se vogliono.
Se l'imperatore dice a MS di bloccare Windows all'Europa domani, domani gran parte dei pc europei diventa inutilizzabile.
Con l'hardware non c'è questo controllo immediato.
Una cosa alla volta, partiamo dalla più importante.
randorama
11-04-2026, 11:24
oh... alla fin della fiera: mi fate sapere quando devo cambiare la boot priority di grub?
alien321
11-04-2026, 11:40
I datacenter Windows non esistono: sono tutti Linux da almeno 20 anni. :read:
Pensa, persino il 100% di internet è al 100% Linux.
Ma dove lavorate? in una fabbrica di candele di cera?:mbe:
O trollate?
E con questo ti sei giocato quel minimo di credibilità che avevi. Nei datacenter
ci sono tanti server Windows, magari virtuali sotto Hypervisr VSphere o Openstack.
Ma se devi gestire un Active Directory cosa usi? Non dire Samba perché saresti ridicolo.
O e gia che siamo in tema, che alternative OpenSource ho per Active Directory o Intune nel modo Linux?
Non dire Ansible perchè saresti ancora più ridicolo. RedHat lo spinge ma non funziona per
tutti i casi di AD.
alien321
11-04-2026, 11:55
Spoiler il debito pubblico cresce in qualsiasi paese al mondo.
Io vivo a Trieste in fvg da noi e così,
LoL, Se lavori in Insiel, ti capisco...cmq non avete il 95% di Windows, un po meno di questo sono abbastanza sicuro.
Penso che gli altri non so dove lavorino ma hanno un idea abbastanza distorta del mondo
Secondo me qualcuno sta confondendo il software con l'hardware...
Un datacenter mica è fatto solo dal sistema operativo. Con il software si può andare verso Linux ed il mondo open source, mentre riguardo l'hardware c'è ben poco da fare. L'intero stack tecnologico è non UE, perlopiù americano, a partire da processori, gpu, schede di rete, e chi più ne ha ne metta. E' lì' il vero problema e la vera dipendenza.
Tu puoi anche passare a Linux, ma se quello schizzato di Trump dice che da domani non ci vende più un processore, siamo FOTTUTI.
Poi qualcuno dirà: c'è ARM, vero, ma intanto è inglese e non UE (ricordate la Brexit?), e secondo non ha la totalità e retrocompatibilità del parco software come Intel o AMD, e non si passa dall'uno all'altro in un attimo. Per le GPU poi lasciamo stare, ancora peggio.
Fino agli anni 2000 eravamo alla pari come tecnologie nei confronti degli USA, anche lo stock market valeva più o meno lo stesso, poi c'è stato lo stacco nettissimo, ed è qua che bisogna recuperare.
Ma non è che ogni volta che si parla di rendersi indipendenti in qualcosa bisogna parlare anche di tutto il resto.
Comunque ci sono piani anche per l'hw a partire dalle fonderie e i processi produttivi.
Chiaramente è una cosa più lunga.
Poi c'è da dire una cosa, hw già c'è ed è improbabile che un domani qualcuno in USA possa spegnere i datacenter presenti in EU per l'hw al massimo non ce lo vendono più o impongono restrizioni come hanno fatto con la Cina.
Il software è un rischio più immediato e anche per la sicurezza.
NeroCupo
11-04-2026, 12:15
al di là delle battute sarebbe cosa buona e giusta smarcarsi, almeno lato software, dalla dipendenza USA, dovrebbero fare così a livello europeoPerfettamente d'accordo
Un bel Linux LTE e LibreOffice, e passa la paura :cool:
NeroCupo
11-04-2026, 12:22
Spoiler il debito pubblico cresce in qualsiasi paese al mondo.
Io vivo a Trieste in fvg da noi e così...Lavori in Insiel?
Io ho lavorato CON l'Insiel, per un progetto sulla tracciatura delle sacche di emoderivati (progetto portato avanti completamente dall'azienda in cui lavoravo).
Una volta terminato il nostro progetto (HW + SW) abbiamo dovuto aspettare quasi un ANNO per una semplice modifica al vostro software dell'ospedale pilota che doveva semplicemente leggere un file con VOSTRE SPECIFICHE da un'altra vostra precedente modifica, una modifica di mezza giornata di lavoro? Probabilmente meno, visto che dovevate solo copiare quanto avevate già fatto :doh:
Che posso dire?
Siete una vergogna immensa, solo questo posso dire :muro:
Dagli amici mi guardi Dio. Dai nemici mi guardo io😂
Piedone1113
11-04-2026, 13:44
Per AD, anzichè pagare centinaia di milioni in licenze MS (parliamo di queste cifre, con cui potresti costruire km di linee di metropolitana o decine di ospedali) paghi qualcuno per costruirti un clone di AD che funzioni sotto linux.
Che poi magari già esiste e bastano 10000€ a qualche developer norvegese per avere un sistema perfettamente funzionante e disponibile per tutto il mondo.
Sulla casa, se è pericolante e può arrivare il lupo a buttartela giù con un soffio, la butti giù e la rifai in mattoni. Lo fanno i 3 porcellini, che evidentemente sono più intelligenti di chi gestisce l'ICT in Italia.
:D
Dove gli hai preso quei dati?
Centinaia di milioni di licenze windows server?
Circa un miliardo di licenze?
Praticamente l'intero pil Europeo?
Ritengo un po' fastidioso che vengano modificati dei post, comunque per completezza riprendo dalle parti aggiunte dopo la mia risposta.
Spoiler il debito pubblico cresce in qualsiasi paese al mondo.
Ti sembra normale?!?
Prima o poi la corda si spezza a forza di tirarla.
scrivi “se sai usare un pc” già lì partiamo male la gran parte dell persone che conosco già passare da 10 a 11 non si trovano più e sono 2 sistemi identici, se gli cambi sistema si fermano e chiamano. La mia migliore amica se gli sposti in icona mi chiama e io in remoto devo rimetterla al posto giusto, ora dopo circa 15 anni che faccio queste cose con lei siamo rimasti sempre lì al massimo spostare dei file e anche lì facendo spesso confusione, sarà l unica? Visto i miei dipendenti direi che come cosa è molto diffusa.
Una volta abbiamo installato libreoffice in un reparto come pilota, sono andati dal direttore generale a minacciarlo e siamo tornati indietro. Fine pilota.
Classico esempio di mediocrità impiegatizia che attanaglia gli uffici della pubblica amministarazione e/o istituti parastatali. E non aggiungo altro.
Lavori in Insiel?
...
Che posso dire?
Siete una vergogna immensa, solo questo posso dire :muro:
Hai detto tutto :mano:
Personalmente sono sysadmin in un grosso comune e devo dire che è praticamente impossibile passare a linux per il semplice fatto che il software che usiamo non c'è per linux.
Il gestionale che usiamo (lo stesso per decine di comuni in Italia) è in cloud ma utilizza plugin del browser che esistono solo .exe e ovviamente nessun wine funziona.
Gli uffici tecnici usano software autodesk che ovviamente si guarda bene dal farlo per linux e i software open source in questo campo sono ancora abbastanza schifosi.
Quasi tutti usano libreoffice ma alcuni uffici sono obbligati ad avere anche office perchè scambiano file con la regione e con Roma che ovviamente sono in formato office e libreoffice non li gestisce...anzi con alcuni crasha!
Insomma il passaggio a linux deve essere fatto prima di tutto con un passaggio di TUTTA LA PA a software open (che ovviamente esiste anche per linux) e poi alla fine si cambia l'OS.
La Francia scarica Windows ma nella iso c'è Linux :D
Leggo ancora commenti sul “quanto è frammentato Linux” e sul “la casalinga come anche la segretaria comunale se gli sposti una icona da destra a sinistra non riesce più a lavorare”.
Allora, per la seconda affermazione forse è anche vera ma mi voglio augurare che negli anni la situazione sia migliorata. E se non è migliorata sarebbe il caso di prendere dipendenti capaci.
Riguardo alla frammentazione di Linux si sbaglia perché ci si riferisce alle Distribuzioni, anzi Linux in quanto cuore del sistema è un progetto UNICO a livello mondiale. Quello che frammentano sono le pacchettizzazioni dei software.
Se attorno a Linux, open source, costruissero un ambiente dedicato per le PA con gente quindi PAGATA (perché finanziata dallo Stato) a creare un qualcosa di omogeneo per tutto il paese, non ci sarebbero di questi problemi.
E quello rimarrebbe allo Stato, con database, protocolli, documenti, tutto interscambiabile da città a città senza problemi di incompatibilità.
Ne potrebbero eventualmente giovare tutti se eseguono anche miglioramenti al kernel.
Questo almeno lato Software.
Poi come dice giustamente qualcuno, lato Hardware sono al 99,9% sviluppato negli USA e realizzati poi in China, quindi…
Falcoblu
11-04-2026, 15:53
Che dire, ho letto di tante belle idee, di tanti discorsi interessanti, evviva l'open source, ecc... ma forse nessuno si è soffermato su un passo dell'articolo che secondo me è estremamente significativo, e cioè questo:
Mentre la scelta della distribuzione specifica verrà definita in una fase successiva
Cioè questi, al netto degli enormi problemi economici, ecc.. che hanno attualmente, dicono in pompa magna che vogliono passare tutta l'infrastruttura informatica della PA e manco ancora sanno quale distro dovrebbero utilizzare per realizzare quanto sopra? interessante, senza dubbio il modo migliore per iniziare, o forse è meglio dire pensare, di mettere in atto una transizione del genere che provocherà una specie di terremoto nella PA, e per i software gestionali? e per l'addestramento degli impiegati che quel sistema, ancora sconosciuto, dovranno usarlo? perché un passaggio del genere sia a regime ci vorranno anni, e sempre che tutto vada per il verso giusto, con costi enormi e disservizi a manetta per l'utenza, se tutto questo è accaduto in un comune come il mio di qualche migliaio di anime non oso pensare cosa possa accadere in una intera nazione di milioni di persone, auguri......
Peraltro anche in questa situazione viene fuori uno dei problemi atavici di Linux che ne condiziona da sempre la diffusione, e cioè la frammentazione delle distro con annessi e connessi che vuol dire che già solo scegliere quella che più confà alle proprie esigenze, gusti, ecc... è una impresa tra provarne una, no non mi piace non riesco a usarla, provo l'altra, neanche questa fa al caso mio non c'è il software che uso abitualmente e via così come se non ci fosse un domani....
Peraltro anche in questa situazione viene fuori uno dei problemi atavici di Linux che ne condiziona da sempre la diffusione, e cioè la frammentazione delle distro con annessi e connessi che vuol dire che già solo scegliere quella che più confà alle proprie esigenze, gusti, ecc... è una impresa tra provarne una, no non mi piace non riesco a usarla, provo l'altra, neanche questa fa al caso mio non c'è il software che uso abitualmente e via così come se non ci fosse un domani....
Come appena detto, mi voglio augurare che non sia questa la soluzione, cioè andare sul sito di Fedora, scaricare Fedora Desktop e “sperare” che funzioni per la PA.
Va fatto da professionisti, prendere il codice di una distribuzione e modellarlo per realizzare un sistema magari basato appunto su Fedora ma APPOSTA per la PA, con software che per i normali cittadini non esistono sullo “Store” ma vengono realizzati ad hoc, open anch’essi.
Tecnicamente la ritengo una cosa più facile a farsi che a dirsi.
Personalmente vedo, almeno in Italia, una frammentazione si sui vari tool perché ogni ditta lo fa a modo suo e quindi ne esistono un fottio, ma alla fine si tratta in buona sostanza di MANIPOLARE DEI DATI.
Quindi quando fai dei database BEN FATTI, a livello nazionale, e i tool dedicati fatti bene anche quelli ecco che il programmino che apre il medico di Palermo riesce a leggere la cartella clinica del cittadino residente a Trento con un click, il comune di Roma riesce a vedere se hai pagato la multa al comune di Bergamo.
Tutti usando LO STESSO software, ovviamente diviso per categorie.
bonzoxxx
11-04-2026, 16:23
Secondo me alcuni utenti che hanno scritto in questo post sbagliano, ovvero hanno una visione miope.
Per lavoro normale, una qualsiasi distro funziona. E pure bene.
Come ha scritto Mory, ci sono dei casi pasrticolari come Autocad, va bene li si lascia windows, ma per molto del resto linux va benissimo.
Ci sono distribuzioni atomiche nelle quali il terminale non si usa MAI, ma proprio MAI: quelle sono distro ottime che non si rompono.
Se si mettesse in piedi un progetto a livello europeo, fidatevi che chi non vuole rimanere indietro si adatta, anche gli utonti ai quali "se gli sposti l'icona si bloccano", o si adattano o fuori dalle palle, non ci vuole un master per aprire un browser.
anche gli utonti ai quali "se gli sposti l'icona si bloccano", o si adattano o fuori dalle palle, non ci vuole un master per aprire un browser.
Dovrebbe essere condizione sufficiente per il licenziamento.
Se ti blocchi per così poco, vuol dire che non sei in grado di adattarti a niente nella vita reale...
...
Se si mettesse in piedi un progetto a livello europeo, fidatevi che chi non vuole rimanere indietro si adatta, anche gli utonti ai quali "se gli sposti l'icona si bloccano", o si adattano o fuori dalle palle, non ci vuole un master per aprire un browser.
Dovrebbe essere condizione sufficiente per il licenziamento.
Se ti blocchi per così poco, vuol dire che non sei in grado di adattarti a niente nella vita reale...
Dovrebbe essere il minimo sindacale.
Presso il mio luogo di lavoro sono il primo punto di riferimento in merito all'IT per circa 220 colleghi, oltre la metà dei quali stabilmente allocati all'interno degli uffici della sede. Per esperienza, i veri idioti ci sono ma ... sono due o tre. Altri sono capacissimi ma non s'impegnano, qualcuno con un po' di malizia. Per costoro un'icona spostata è un ostacolo al lavoro ... Ma, rimanendo in ambito telematico, con Whatsapp, le minchiate di Facebook o il sito della banca sono bravissimi.
Presso il mio luogo di lavoro sono il primo punto di riferimento in merito all'IT per circa 220 colleghi, oltre la metà dei quali stabilmente allocati all'interno degli uffici della sede. Per esperienza, i veri idioti ci sono ma ... sono due o tre. Altri sono capacissimi ma non s'impegnano, qualcuno con un po' di malizia. Per costoro un'icona spostata è un ostacolo al lavoro ... Ma, rimanendo in ambito telematico, con Whatsapp, le minchiate di Facebook o il sito della banca sono bravissimi.
Ecco appunto, quando devono farsi i cazzi loro su whatsapp e Facebook sono dei fenomeni.
Non gli si chiede di risolvere un kernel panic, ma che siano in grado di aprire i programmi se anche sparisce l icona dal desktop.
Per rispondere a qualcuno, il problema non è tanto nella distro scelta che ha praticamente già tutte le funzioni basilari anche per uso ufficio, il discorso è creare un ecosistema a livello Nazionale dove LA DISTRIBUZIONE scelta e/o creata dallo Stato ha TUTTO il software necessario alla Pubblicazione Amministrazione e sia compatibile al 100% con qualunque ufficio nazionale.
Falcoblu
11-04-2026, 19:00
Come appena detto, mi voglio augurare che non sia questa la soluzione, cioè andare sul sito di Fedora, scaricare Fedora Desktop e “sperare” che funzioni per la PA.
Va fatto da professionisti, prendere il codice di una distribuzione e modellarlo per realizzare un sistema magari basato appunto su Fedora ma APPOSTA per la PA, con software che per i normali cittadini non esistono sullo “Store” ma vengono realizzati ad hoc, open anch’essi.
Tecnicamente la ritengo una cosa più facile a farsi che a dirsi.
Nel mio piccolo comune come distro avevano adottato semplicemente Ubuntu e poi su questa base avevano, o forse è meglio dire hanno cercato, di costruire una struttura informatica senza particolare successo, chiaramente a livello nazionale andrebbe realizzata una distro ad hoc per l'utilizzo specifico, ma qui iniziano i problemi, nel senso che d'accordo i professionisti ma questi devono lavorare secondo delle direttive che devono essere promosse dai, come si dice, piani alti che significa discussioni infinite, disaccordi e quant'altro, in soldoni è molto più facile parlare del fare......
Ecco appunto, quando devono farsi i cazzi loro su whatsapp e Facebook sono dei fenomeni.
Non gli si chiede di risolvere un kernel panic, ma che siano in grado di aprire i programmi se anche sparisce l icona dal desktop.
Per rispondere a qualcuno, il problema non è tanto nella distro scelta che ha praticamente già tutte le funzioni basilari anche per uso ufficio, il discorso è creare un ecosistema a livello Nazionale dove LA DISTRIBUZIONE scelta e/o creata dallo Stato ha TUTTO il software necessario alla Pubblicazione Amministrazione e sia compatibile al 100% con qualunque ufficio nazionale.
Non so che esperienze hai tu di dipendenti pubblici ma da quella che è stata la mia questi NON vogliono nessuna responsabilità, non vogliono prendere iniziative autonome, ecc... con relativa mentalità del ho sempre fatto così, cambiare questo status quo è impresa molto ardua, al netto che moltissimi sono di mezza età quando non più vecchi o prossimi alla pensione, te li vedi tu a imparare ad usare un nuovo sistema operativo, nuovo software, nuove procedure? te lo dico io scordatelo e questi fanno un ostruzionismo all'ultimo sangue, e licenziali se ne sei capace....:rolleyes:
Che poi tutto bello ma la domanda è sempre la stessa, chi paga tutto questo nuovo ecosistema considerato che quello in essere funziona da anni, anzi decenni?
Ho una certa esperienza di questi contesti. In ambito P.A. i cambiamenti non sono all'ordine del giorno. Ma quando capita che "da sopra" si impongano - e lo fanno perchè sono stati stabiliti obiettivi da raggiungere in vari livelli dirigenziali - la "base" s'adegua e punto.
Nel caso di specie, non si chiede di imparare chissà cosa. L'utente-tipo di una ipotetica versione di Linux "istituzionale" avrebbe ancora le sue icone, i suoi spazi a disposizione, un'interfaccia "WYSIWYG" negli applicativi office; per browser e la miriade di piattaforme online non cambierebbe nulla.
Da me, piattaforma e/o modalità gestione della posta elettronica sono cambiati due volte in cinque anni, radicalmente. Qualcuno ha imparato subito, qualcuno ci ha messo di più; qualcuno ha polemizzato, qualcun altro ha accettato di buon grado. Alla fin fine, tutti padroneggiano gli strumenti forniti.
bonzoxxx
11-04-2026, 19:20
Presso il mio luogo di lavoro sono il primo punto di riferimento in merito all'IT per circa 220 colleghi, oltre la metà dei quali stabilmente allocati all'interno degli uffici della sede. Per esperienza, i veri idioti ci sono ma ... sono due o tre. Altri sono capacissimi ma non s'impegnano, qualcuno con un po' di malizia. Per costoro un'icona spostata è un ostacolo al lavoro ... Ma, rimanendo in ambito telematico, con Whatsapp, le minchiate di Facebook o il sito della banca sono bravissimi.
Appunto. Per gli affari loro sono top.
Ecco appunto, quando devono farsi i cazzi loro su whatsapp e Facebook sono dei fenomeni.
Non gli si chiede di risolvere un kernel panic, ma che siano in grado di aprire i programmi se anche sparisce l icona dal desktop.
Per rispondere a qualcuno, il problema non è tanto nella distro scelta che ha praticamente già tutte le funzioni basilari anche per uso ufficio, il discorso è creare un ecosistema a livello Nazionale dove LA DISTRIBUZIONE scelta e/o creata dallo Stato ha TUTTO il software necessario alla Pubblicazione Amministrazione e sia compatibile al 100% con qualunque ufficio nazionale.
Nel mio piccolo comune come distro avevano adottato semplicemente Ubuntu e poi su questa base avevano, o forse è meglio dire hanno cercato, di costruire una struttura informatica senza particolare successo, chiaramente a livello nazionale andrebbe realizzata una distro ad hoc per l'utilizzo specifico, ma qui iniziano i problemi, nel senso che d'accordo i professionisti ma questi devono lavorare secondo delle direttive che devono essere promosse dai, come si dice, piani alti che significa discussioni infinite, disaccordi e quant'altro, in soldoni è molto più facile parlare del fare......
Non so che esperienze hai tu di dipendenti pubblici ma da quella che è stata la mia questi NON vogliono nessuna responsabilità, non vogliono prendere iniziative autonome, ecc... con relativa mentalità del ho sempre fatto così, cambiare questo status quo è impresa molto ardua, al netto che moltissimi sono di mezza età quando non più vecchi o prossimi alla pensione, te li vedi tu a imparare ad usare un nuovo sistema operativo, nuovo software, nuove procedure? te lo dico io scordatelo e questi fanno un ostruzionismo all'ultimo sangue, e licenziali se ne sei capace....:rolleyes:
Che poi tutto bello ma la domanda è sempre la stessa, chi paga tutto questo nuovo ecosistema considerato che quello in essere funziona da anni, anzi decenni?
Parlando per esperienza, se eventualmente si decidesse a livello europeo di creare una distro, che so una universal blue a tema Europa, i soldi si trovano, e tanti. E secondo me non sarebbe neanche una cattiva idea, con i dovuti distinguo.
Riguardo gli incapaci che si bloccano se gli sposti una icona, esistono anche all'estero ma il licenziamento è un attimino più semplice che in Italia: ora non pretendo di eliminare il 70% dei lavoratori dipendenti, ma il "sono abituato a fare cosi e cosi farò" in questo mondo che letteralmente corre non è un approccio buono, secondo me.
Quindi, ben venga smarcarsi da Microsoft, a patto che venga pianificato qualcosa bene e con tutte le considerazioni, altrimenti si ripete la stessa ciofeca degli anni passati.
Una volta finita la campagna di Persia, ci penserà Donald a far cambiare idea ai francesi...
Cç;sòà,-,sòàòàs,òàs,òà,sòà,s
bonzoxxx
11-04-2026, 22:32
Una volta finita la campagna di Persia, ci penserà Donald a far cambiare idea ai francesi...
Cç;sòà,-,sòàòàs,òàs,òà,sòà,s
Oddio, i francesi sono incazzosi..
Parlando per esperienza, se eventualmente si decidesse a livello europeo di creare una distro, che so una universal blue a tema Europa,
Quale Europa, non esiste la UE, quello che c'è ora è solo un baraccone di ipocriti e corrotti che fanno solo i cassi loro e di chi li paga di più e ovviamente ognuno va per i fatti propri, perfino con il gas russo: Slovacchia e Ungheria stanno benone con il loro gas russo, oltre ai sempre maggiori investimenti in gas russo di Spagna e Francia:
Emmanuel Macron has faced criticism for France leading the EU in Russian LNG purchases while advocating for a hard line against Russia, with data showing French imports from Russia rose by 81% in 2024 compared to the previous year and reaching €2.1 billion between January and July 2025. Spanish Prime Minister Pedro Sanchez has also been highlighted for massive Russian LNG acquisitions, with reports indicating that Spain, like France, continues to buy Russian gas despite the ongoing conflict in Ukraine.
While Macron has publicly stated that Russian energy imports are now "marginal" to Europe's energy mix and claimed an 80% reduction in consumption since the invasion, independent data contradicts this narrative by identifying France as the top European buyer of Russian liquefied natural gas.
# France: Ranked as the number one EU importer of Russian LNG, spending €2.1 billion in the first seven months of 2025, with contracts extending to 2032 or 2041 for companies like TotalEnergies.
# Spain: Identified as a major purchaser of Russian gas, with specific reports noting massive acquisitions under Sanchez's leadership, placing it among the top importers alongside France, Belgium, and the Netherlands.
# Contradiction: Both leaders have faced accusations of hypocrisy for simultaneously supporting Ukraine and financing Russia's war economy through continued energy trade.
Macron poi ha la proverbiale faccia di culo senza limiti di accusare gli altri stati di fare cose che fa proprio lui in patria :asd:
UE dei miei coglioni :sbonk:
coschizza
12-04-2026, 07:56
LoL, Se lavori in Insiel, ti capisco...cmq non avete il 95% di Windows, un po meno di questo sono abbastanza sicuro.
Penso che gli altri non so dove lavorino ma hanno un idea abbastanza distorta del mondo
E insiel che lavora per noi, per il 95 intendo i server i client sono ovviamente il 100, la frase sono abbastanza sicuro mi fa sorridere, cioè tu sai più di me il mio sistema?
coschizza
12-04-2026, 07:59
Lavori in Insiel?
Io ho lavorato CON l'Insiel, per un progetto sulla tracciatura delle sacche di emoderivati (progetto portato avanti completamente dall'azienda in cui lavoravo).
Una volta terminato il nostro progetto (HW + SW) abbiamo dovuto aspettare quasi un ANNO per una semplice modifica al vostro software dell'ospedale pilota che doveva semplicemente leggere un file con VOSTRE SPECIFICHE da un'altra vostra precedente modifica, una modifica di mezza giornata di lavoro? Probabilmente meno, visto che dovevate solo copiare quanto avevate già fatto :doh:
Che posso dire?
Siete una vergogna immensa, solo questo posso dire :muro:
È insiel che lavora per noi, è si sino una vergogna immensa ma il probmela non sono solo loro ma la regione loro fanno quello che decide la politica sé cambia anno dopo anno loro cambiano di conseguenza
Hanno certato di assumermi anni fa avrei preso molti più soldi ma ovviamente mi sono rifiutato sono troppo incapaci e ho decenni di esperienza con loro e va sempre peggio, se ti dico cosa fanno mi becco una denuncia
Da noi solo citare insiel vuol dire iniziare con le bestemmio e questo vale per tutto il mio reparto, tu ci hai lavorato una volta prova lavorarci come noi dal primo giorno della tua vita lavorativa e ogni giorno anno dopo anno e tutti i progetti per legge devono passare da loro. E mi mi dite come facciamo a passare a Linux noi lavoriamo per sopravvivere.
coschizza
12-04-2026, 08:05
Perfettamente d'accordo
Un bel Linux LTE e LibreOffice, e passa la paura :cool:
Ok ma poi devi lavorare e magari non puoi farlo quindi no non passa la paura ma inizia
Cerchiamo personale da anni, non sto scherzando, e sai quanti si propongono! Nessuno è anche qui non sto scherzando, nessuno vuole lavorare nella pubblica amministrazione, 2 miei colleghi pseudo-tecnici si sono licenziati 2 anni fa ed erano assunti a tempo indeterminato, non si chiama ostruzionismo ma sopravvivenza.
Quello 2 persone se ne sono andate portando via decenni di esperienza sai quando la colmeremo? Forse mai prima che io vada in pensione e quindi il servizio tutto ne risentirà per anni.
ma come mai se ne sono andati?
Secondo me alcuni utenti che hanno scritto in questo post sbagliano, ovvero hanno una visione miope.
Per lavoro normale, una qualsiasi distro funziona. E pure bene.
Come ha scritto Mory, ci sono dei casi pasrticolari come Autocad, va bene li si lascia windows, ma per molto del resto linux va benissimo.
Ci sono distribuzioni atomiche nelle quali il terminale non si usa MAI, ma proprio MAI: quelle sono distro ottime che non si rompono.
Se si mettesse in piedi un progetto a livello europeo, fidatevi che chi non vuole rimanere indietro si adatta, anche gli utonti ai quali "se gli sposti l'icona si bloccano", o si adattano o fuori dalle palle, non ci vuole un master per aprire un browser.
approvo
il fuori dalle palle
ed una piattaforma unica europea
pure i russi hanno la loro distro unix
Ok ma poi devi lavorare e magari non puoi farlo quindi no non passa la paura ma inizia
Lavorare ? nella PA ? :wtf:
Personalmente sono sysadmin in un grosso comune e devo dire che è praticamente impossibile passare a linux per il semplice fatto che il software che usiamo non c'è per linux.
Il gestionale che usiamo (lo stesso per decine di comuni in Italia) è in cloud ma utilizza plugin del browser che esistono solo .exe e ovviamente nessun wine funziona.
Gli uffici tecnici usano software autodesk che ovviamente si guarda bene dal farlo per linux e i software open source in questo campo sono ancora abbastanza schifosi.
PURTROPPO THIS. :mad:
E aggiungo: leva "pubblica amministrazione" e mettici letteramente qualsiasi altro ambiente professionale.
Stessa situazione sempre.
E nonostante siano passatio decenni non è cambiato NULLA.
Come detto prima: c'è dietro del marcio sul fatto che le grandi software house non convertano anche per linux i propri pordotti.
La scusa economica non è sostenibile.
alien321
12-04-2026, 14:28
E insiel che lavora per noi, per il 95 intendo i server i client sono ovviamente il 100, la frase sono abbastanza sicuro mi fa sorridere, cioè tu sai più di me il mio sistema?
A quindi NON lavori per Insiel, io parlavo di Insiel e hanno un considerevole numero di server Linux nella loro infrastruttura.
Se sei pubblico probabilmente sei o in comune o in regione, non credo che Insiel lavori molto per aziende private(non so nemmeno se possono farlo dato che sono public).
Altrimenti è la tua azienda che è fornitrice di Insiel (il 90% dei casi)...
Poi c'è da dire una cosa, hw già c'è ed è improbabile che un domani qualcuno in USA possa spegnere i datacenter presenti in EU per l'hw al massimo non ce lo vendono più o impongono restrizioni come hanno fatto con la Cina.
Il software è un rischio più immediato e anche per la sicurezza.
un "arma" per contrattare l'EU ce l'avrebbe: ASML
Un sogno che potrebbe diventare realtà solo se lo volessero le persone tutte, non solo chi sta ai piani alti . ... a meno che non venga imposto con qualche decreto legge a livello europeo e quindi non ci sono scappatoie di alcun tipo, lo vedo veramente difficile da concretizzare ... come dico sempre volere è potere.
L'uso di software open source piuttosto che closed è già obbligatorio per legge.
Codice dell'Amministrazione Digitale (https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-03-07;82!vig=), art. 68.
Poi c'è gente che fa finta di niente e come motivazioni per l'adozione di windows dichiara che solo Windows ha l'essenziale requisito do avere il nome che comincia per Win e finisce per dows... :rolleyes:
...
L ultima volta che ho installato ubuntu volevo installare qbtorrent ....
Il client per torrent di solito è preinstallato col SO, quindi di cosa stai parlando? Del fatto che non hai nemmeno guardato il menù start? :D
Secondo me qualcuno sta confondendo il software con l'hardware...
Un datacenter mica è fatto solo dal sistema operativo. Con il software si può andare verso Linux ed il mondo open source, mentre riguardo l'hardware c'è ben poco da fare. L'intero stack tecnologico è non UE, perlopiù americano, a partire da processori, gpu, schede di rete, e chi più ne ha ne metta. E' lì' il vero problema e la vera dipendenza.
Come detto da altri, intanto comincia dove ci sono alternative, cioè dal sw.
Dove gli hai preso quei dati?
Centinaia di milioni di licenze windows server?
Circa un miliardo di licenze?
Praticamente l'intero pil Europeo?
E chi ha parlato di licenze win server? Parlo di client.
E i dati sono quelli dell'ultimo appalto CONSIP, aggiudicato a Telecom Italia per fornire licenze Microsoft (tanto per far mangiare un po' tutti...). :read:
...Gli uffici tecnici usano software autodesk che ovviamente si guarda bene dal farlo per linux e i software open source in questo campo sono ancora abbastanza schifosi.
Quasi tutti usano libreoffice ma alcuni uffici sono obbligati ad avere anche office perchè scambiano file con la regione e con Roma che ovviamente sono in formato office e libreoffice non li gestisce...anzi con alcuni crasha.
Mi risulta che per legge sia vietato usare formati proprietari. Quindi segnalare l'illegalità alla Regione e a Roma mediante avvocato dell'ente.
Quanto a sw cad, ci sono ottime alternative multipiattaforma, anche se closed, come Bricscad. Costa meno, è più performante per l'utente, è più semplice da gestire come licenze (es. spostarlo da una macchina all'altra). Va da sè che supporta dwg e gli stessi identici comandi del bidone autodesk.
..., te li vedi tu a imparare ad usare un nuovo sistema operativo, nuovo software, nuove procedure? te lo dico io scordatelo e questi fanno un ostruzionismo all'ultimo sangue, e licenziali se ne sei capace....:rolleyes:
Che poi tutto bello ma la domanda è sempre la stessa, chi paga tutto questo nuovo ecosistema considerato che quello in essere funziona da anni, anzi decenni?
Come hanno imparato a usare piastrellotto o il ribbon (che sono modifiche molto più radicali che passare a una distro linux), imparano.
Chi paga, è facile, visto che risparmi centinaia di milioni di euro (https://www.consip.it/bandi/gara-microsoft-enterprise-agreement-id-2871) di license Microsoft.
Sicuramente la Francia ha più coraggio di noi nel fanc....izzare il pazzoide dal ciuffo biondo.
Da me, piattaforma e/o modalità gestione della posta elettronica sono cambiati due volte in cinque anni, radicalmente. Qualcuno ha imparato subito, qualcuno ci ha messo di più; qualcuno ha polemizzato, qualcun altro ha accettato di buon grado. Alla fin fine, tutti padroneggiano gli strumenti forniti.
Nell'ultimo anno abbiamo passato il gestionale in cloud e ci sono stati ostruzionismi e problemi e molti giustamente perchè tante funzioni sono sparite ed era impossibile fare certe operazioni, ma il passaggio è stato fatto lo stesso.
Adesso a distanza di mesi quasi tutti i problemi sono stati risolti e tutti lavorano e si sono adattati al nuovo, anche perchè molti dipendenti sono giovani e sono abbastanza flessibili, infatti i lamentoni sono, di solito, quelli più anziani.
coschizza
12-04-2026, 18:22
ma come mai se ne sono andati?
ora fanno lo stesso identico lavoro ma in privato con la stesa paga mia ma un bonus di 1000€ al mese in piu
coschizza
12-04-2026, 18:30
L'uso di software open source piuttosto che closed è già obbligatorio per legge.
Codice dell'Amministrazione Digitale (https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-03-07;82!vig=), art. 68.
se leggi la legge non dice questo da nessuna parte, non esiste nessun obbligo al massimo esistono delle linee guida in favore di ma se vuoi avere 100% di software propietario lo puoi fare benissimo e guardacaso è quello che spesso si fa.
Se esistesse una legge simile come dici tu domani mattina tutte le PD dl'italia tutti i livelli chiuederebero per sempre.
Oltre a citare le leggi leggi cosa dicono.
coschizza
12-04-2026, 18:35
Il client per torrent di solito è preinstallato col SO, quindi di cosa stai parlando? Del fatto che non hai nemmeno guardato il menù start? :D
non era installato ma anche se lo fosse io volevo quel client specifico che uso da anni perche devo usare un client che decidi tu?, se questo l'idea di usare linux me ne sto bene su windows dove sono io a decidere cosa usare.
coschizza
12-04-2026, 18:39
Mi risulta che per legge sia vietato usare formati proprietari. Quindi segnalare l'illegalità alla Regione e a Roma mediante avvocato dell'ente.
non esiste nessuna legge simile in questo contensto. Se esistesse uan legge simile non potremmo usare nemmeno un pdf un dwg o docx ecc per capirci
la legge esiste ma è un po piu articolata di come scrivi non ti vieta file solo perche propietari insomma
bonzoxxx
12-04-2026, 19:31
Nell'ultimo anno abbiamo passato il gestionale in cloud e ci sono stati ostruzionismi e problemi e molti giustamente perchè tante funzioni sono sparite ed era impossibile fare certe operazioni, ma il passaggio è stato fatto lo stesso.
Adesso a distanza di mesi quasi tutti i problemi sono stati risolti e tutti lavorano e si sono adattati al nuovo, anche perchè molti dipendenti sono giovani e sono abbastanza flessibili, infatti i lamentoni sono, di solito, quelli più anziani.
Grazie della testimonianza.
D'altronde in Italia (ma anche all'estero eh, non credete) lamentarsi è sport nazionale.
Che poi come giustamente ha scritto Zappy, passare da 10 a 11 stravolge molto di più la GUI rispetto a una gui Linux.
Negli anni ho sviluppato una certa allergia agli utenti lamentosi, tanti me ne sono passati sotto mano che non volevano fare un cazzo trovando scusa e poi a casa avevano il pc super uber.
i lamentoni sono, di solito, quelli più anziani.
Quelli che hanno iniziato "con la macchina da scrivere" ;)
Anche io guardo con sospetto le novità, tante volte portano guai, si perde tempo per l'apprendimento, e vanno a sostituire strumenti perfettamente rodati, funzionali rispetto gli scopi. Ma ... è lavoro. Quello che arriva si usa; poi, se può essere fornita qualche comodità, ben volentieri.
Da 10 a 11, alcuni PC sono tornati a "dormire" ... poi, non sono graditi start ed icone al centro della Taskbar, nè il doppio menu su tasto destro. Ma quello che manda veramente fuori di testa gli utenti è "nascondi il puntatore durante la digitazione".
Mio figlio a scuola usa solo Windows.
A casa invece l'ho fatto familiarizzare anche son i sistemi Unix (MacOsx e Linux).
È giusto che conosca anche altri ambienti oltre che, al solito, incasinato e incoerente sotto tutti i punti di vista Windows.
Comunque, quando arriva a casa spesso mi racconta di blocchi e riavvi di windows da parte dei docenti. Insomma...non ci vuole molto ad accorgersi che è penoso e che gli O.S che funziono un pochino meglio (imperfetti anche loro chiariamolo) ci sono e non sono difficili da usare nonostante qualcuno voglia far credere sempre il contrario...:O
Piedone1113
12-04-2026, 20:39
L'uso di software open source piuttosto che closed è già obbligatorio per legge.
Codice dell'Amministrazione Digitale (https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-03-07;82!vig=), art. 68.
Poi c'è gente che fa finta di niente e come motivazioni per l'adozione di windows dichiara che solo Windows ha l'essenziale requisito do avere il nome che comincia per Win e finisce per dows... :rolleyes:
Il client per torrent di solito è preinstallato col SO, quindi di cosa stai parlando? Del fatto che non hai nemmeno guardato il menù start? :D
Come detto da altri, intanto comincia dove ci sono alternative, cioè dal sw.
E chi ha parlato di licenze win server? Parlo di client.
E i dati sono quelli dell'ultimo appalto CONSIP, aggiudicato a Telecom Italia per fornire licenze Microsoft (tanto per far mangiare un po' tutti...). :read:
Mi risulta che per legge sia vietato usare formati proprietari. Quindi segnalare l'illegalità alla Regione e a Roma mediante avvocato dell'ente.
Quanto a sw cad, ci sono ottime alternative multipiattaforma, anche se closed, come Bricscad. Costa meno, è più performante per l'utente, è più semplice da gestire come licenze (es. spostarlo da una macchina all'altra). Va da sè che supporta dwg e gli stessi identici comandi del bidone autodesk.
Centinaia di milioni:
Centinaia è plurale, valore minimo quindi duecento milioni.
Duecento milioni di licenze clienti?
Comunque, quando arriva a casa spesso mi racconta di blocchi e riavvi di windows da parte dei docenti.
Gli insegnanti non sono da prendere come esempio nella capacità o meno di usare un OS: come quasi tutti gli statali italiani spesso si rifiutano di imparare qualcosa di nuovo (anche se utile per loro stessi) e tali soggetti li trovi PERFINO in facoltà informatiche (per esempio, a suo tempo, il mio prof di algoritmi e strutture dati, con cognome che inizia con T., che chiedeva sempre l'aiuto di qualcuno per sistemare questo o quello sul suo portatile, 'na tragedia).
Da 10 a 11, alcuni PC sono tornati a "dormire" ... poi, non sono graditi start ed icone al centro della Taskbar, nè il doppio menu su tasto destro. Ma quello che manda veramente fuori di testa gli utenti è "nascondi il puntatore durante la digitazione".
I giovani non hanno problemi a tenere la taskbar al centro anzi qualcuno la vuole li, mentre i menu e il puntatore non hanno mai creato problemi. Insomma il passaggio da 10 a 11 in generale non crea problemi tanto che ormai il 90% dei pc ha win 11 e il passaggio completo lo faremo entro l'estate.
Gli insegnanti non sono da prendere come esempio nella capacità o meno di usare un OS: come quasi tutti gli statali italiani spesso si rifiutano di imparare qualcosa di nuovo (anche se utile per loro stessi) e tali soggetti li trovi PERFINO in facoltà informatiche (per esempio, a suo tempo, il mio prof di algoritmi e strutture dati, con cognome che inizia con T., che chiedeva sempre l'aiuto di qualcuno per sistemare questo o quello sul suo portatile, 'na tragedia).
Purtroppo gli insegnanti hanno spesso le mani legate ... ti parlo da insegnante precario delle superiori che non ha sempre insegnato (negli anni ho alternato l'insegnamento al vero lavoro) e in tutte le scuole in cui ho lavorato mi son trovato solo e soltanto come sistemi oprativi quelli della M$ (in qualche scuola avevi la possibilità di usare anche Libreoffice in alternativa al pacchetto M$), mai visto girare il pinguino, al più venivano utilizzate le google apps e quando si formavano gli studenti per l'ECDL solo e soltanto M$ ... della serie, in M$ hanno fatto un "bel lavoro" per assicurarsi le nuove generazioni.
Mi è capitato tra le mani un PC recuperato da una scuola media e lì si che c'era installato Linux Mint ... peccato che poi nelle scuole superiori la M$ la faccia da padrone.
Purtroppo gli insegnanti hanno spesso le mani legate ...
No invece, quasi mai, ma io ti parlo di statali italiani: che debbano usare l'attrezzatura fornita dalla scuola/università oppure andare a lezione col proprio portatile e poi interfacciarlo a un grande scherno secondario, un insegnante coscienzioso nei primi giorni del suo nuovo incarico cercherebbe subito di comprendere come organizzarsi/interfacciarsi al meglio per svolgere le sue future lezioni con tranquillità, prevedendo anche possibili criticità tecniche che potrebbero saltar fuori, invece niente, fanno il minimo sindacale, delegano tutto agli altri e che vengono sempre chiamati (perdendo un sacco di tempo) anche per delle cazzatine. Sono semplicemente indifendibili, tutta gente che dovrebbe essere licenziata di sana pianta e pure con calcio in culo (le cose che ho sperimentato alla statale di Milano sono semplicemente ALLUCINANTI e sono perfino la norma).
No invece, quasi mai, ma io ti parlo di statali italiani: che debbano usare l'attrezzatura fornita dalla scuola/università oppure andare a lezione col proprio portatile e poi interfacciarlo a un grande scherno secondario, un insegnante coscienzioso nei primi giorni del suo nuovo incarico cercherebbe subito di comprendere come organizzarsi/interfacciarsi al meglio per svolgere le sue future lezioni con tranquillità, prevedendo anche possibili criticità tecniche che potrebbero saltar fuori, invece niente, fanno il minimo sindacale, delegano tutto agli altri e che vengono sempre chiamati (perdendo un sacco di tempo) anche per delle cazzatine. Sono semplicemente indifendibili, tutta gente che dovrebbe essere licenziata di sana pianta e pure con calcio in culo (le cose che ho sperimentato alla statale di Milano sono semplicemente ALLUCINANTI e sono perfino la norma).
Ah, scusa, parlavo di un'altra cosa, ossia del fatto che gli insegnanti non possono decidere quale software e/o sistema operativo utilizzare, dovendosi adeguare a ciò che viene fornito.
Per quanto riguarda invece le competenze digitali ti do ragione, ci sono molti insegnanti che non conoscono nemmeno il minimo sindacale, per fortuna non tutti son così, ma come sempre rimane in testa l'esempio negativo e si tende a fare di tutta l'erba un fascio.
È insiel che lavora per noi, è si sino una vergogna immensa ma il probmela non sono solo loro ma la regione loro fanno quello che decide la politica sé cambia anno dopo anno loro cambiano di conseguenza
Hanno certato di assumermi anni fa avrei preso molti più soldi ma ovviamente mi sono rifiutato sono troppo incapaci e ho decenni di esperienza con loro e va sempre peggio, se ti dico cosa fanno mi becco una denuncia
Da noi solo citare insiel vuol dire iniziare con le bestemmio e questo vale per tutto il mio reparto, tu ci hai lavorato una volta prova lavorarci come noi dal primo giorno della tua vita lavorativa e ogni giorno anno dopo anno e tutti i progetti per legge devono passare da loro. E mi mi dite come facciamo a passare a Linux noi lavoriamo per sopravvivere.
imparo ora che questa Insiel è l'equivalente della nostra Lepida in Emilia Romagna
ma xkè abbiamo questi carrozzoni parastatali disastrati...:cry:
vi ricordate il ransom che ha rischiato di "resettare" informaticamente la regione Lazio?
che poi venne fuori che un QUALCUNO (fornitore esterno presumo), aveva un backup su un virtual tape e si sono salvati le chiappe?
ci hanno messo giorni a tirarlo fuori, xkè pare che la mano destra non sapesse che faceva la sinistra
PURTROPPO THIS. :mad:
E aggiungo: leva "pubblica amministrazione" e mettici letteramente qualsiasi altro ambiente professionale.
Stessa situazione sempre.
E nonostante siano passatio decenni non è cambiato NULLA.
Come detto prima: c'è dietro del marcio sul fatto che le grandi software house non convertano anche per linux i propri pordotti.
La scusa economica non è sostenibile.
hmmmm
guarda
per noi sarebbe Solidworks, Inventor e Bricscad (l'unico unix ready) , e poi PLM a ruota ovviamente.
e si, sw come Solid, per dire, uguali nel motore di render da DECENNI , li vedo moooolto poco propensi al passaggio *NIX
figurati
piuttosto cercano di infilarti nel loro 3D connect, piattaforma as a service, ovviamente
che costa come il latte di gallina
ora fanno lo stesso identico lavoro ma in privato con la stesa paga mia ma un bonus di 1000€ al mese in piu
ah beh capisco si :sofico:
Sicuramente la Francia ha più coraggio di noi nel fanc....izzare il pazzoide dal ciuffo biondo.
Loro sanno cosa vuol dire orgoglio nazionale.
Per i buffoni al governo invece è solo uno slogan, e per il popolo è solo calcio.
se leggi la legge non dice questo da nessuna parte, non esiste nessun obbligo al massimo esistono delle linee guida in favore di ma se vuoi avere 100% di software propietario lo puoi fare benissimo e guardacaso è quello che spesso si fa.
Se esistesse una legge simile come dici tu domani mattina tutte le PD dl'italia tutti i livelli chiuederebero per sempre.
Oltre a citare le leggi leggi cosa dicono.
Obbliga a preferire l'open, e solo se adeguatemene motivato usare il closed. La motivazione adeguata" spesso non c'è visto che le alternative ci sono e funzionano.
Centinaia di milioni:
Centinaia è plurale, valore minimo quindi duecento milioni.
Duecento milioni di licenze clienti?
Se non ricordo male 650-700 milioni di euro, si. Ho messo il link da qualche parte. :read:
Piedone1113
14-04-2026, 20:54
Loro sanno cosa vuol dire orgoglio nazionale.
Per i buffoni al governo invece è solo uno slogan, e per il popolo è solo calcio.
Obbliga a preferire l'open, e solo se adeguatemene motivato usare il closed. La motivazione adeguata" spesso non c'è visto che le alternative ci sono e funzionano.
Se non ricordo male 650-700 milioni di euro, si. Ho messo il link da qualche parte. :read:
Mi sa che non hai letto la determina.
Avresti capito che non è limitato ai client, che anzi sono da considerarsi come un accessorio.
coschizza
16-04-2026, 07:32
Obbliga a preferire l'open, e solo se adeguatemene motivato usare il closed. La motivazione adeguata" spesso non c'è visto che le alternative ci sono e funzionano.
:
per esperiezna le alternative open sono piu uniche che rare da noi il 98% è closed per questo e nessuno ci puo dire nulla apputo perche non esistono alternative reali
Mi sa che non hai letto la determina.
Avresti capito che non è limitato ai client, che anzi sono da considerarsi come un accessorio.
Non cambia molto. son sempre oltre mezzo miliardo di € che vola all'estero invece di produrre lavoro qua.
per esperiezna le alternative open sono piu uniche che rare da noi il 98% è closed per questo e nessuno ci puo dire nulla apputo perche non esistono alternative reali
non so di che ti occupi quindi non posso risponderti
Piedone1113
16-04-2026, 15:30
Non cambia molto. son sempre oltre mezzo miliardo di € che vola all'estero invece di produrre lavoro qua.
Trovami un'alternativa europea ( anche a costo maggiore) e ne riparliamo.
Ps di Italiane non ne esistono, e non ho notizie di Tedesche ( che fino a poco tempo fa erano tra i migliori sviluppatori e fornitori di servizi sotto linux a livello planetario.
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