View Full Version : Monopattini elettrici: addio "Far West". Ecco come metterli in regola tra targhe, costi e scadenze
Redazione di Hardware Upg
30-03-2026, 14:15
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/mobilita-elettrica/monopattini-elettrici-addio-far-west-ecco-come-metterli-in-regola-tra-targhe-costi-e-scadenze_151927.html
Le targhe per i monopattini elettrici sono finalmente disponibili, ecco una breve guida su cosa bisogna fare per averne una e quanto costa
Click sul link per visualizzare la notizia.
Comprendo che per via della smisurata maleducazione e cafonaggine dell'italiota medio il monopattino stia sul cazzo a tutti.. ma facendo l'avvocato del diavolo.. non sarebbe da fare la stessa cosa per le bici elettriche?
Sarebbe auspicabile, purtroppo l'elettrificazione ha portato qualsiasi imbelle a dotarsi di un mezzo economico con cui muoversi velocemente e fuori da ogni regola, prima la fatica o i costi di esercizio facevano un minimo di selezione.
Speriamo che oltre che tassare ci siano anche i controlli.
ninja750
30-03-2026, 15:21
Comprendo che per via della smisurata maleducazione e cafonaggine dell'italiota medio il monopattino stia sul cazzo a tutti.. ma facendo l'avvocato del diavolo.. non sarebbe da fare la stessa cosa per le bici elettriche?
anche perchè la differenza rimane manubrio e sellino, ormai il 90% sulle bici elettriche manco pedala
35€ una tantum vanno ancora bene, ma l'assicurazione immagino sarà un salasso specialmente nelle grandi città, posto nelle quali i monopattini tolgono per fortuna auto dalle strade e quindi dove andrebbero incentivati non tartassati imho
adesso vediamo quanti verranno "immatricolati" in polonia
Comprendo che per via della smisurata maleducazione e cafonaggine dell'italiota medio il monopattino stia sul cazzo a tutti.. ma facendo l'avvocato del diavolo.. non sarebbe da fare la stessa cosa per le bici elettriche?
Magari.. fra rider e spaccini non ci si salva più
Sarebbe auspicabile, purtroppo l'elettrificazione ha portato qualsiasi imbelle a dotarsi di un mezzo economico con cui muoversi velocemente e fuori da ogni regola, prima la fatica o i costi di esercizio facevano un minimo di selezione.
Speriamo che oltre che tassare ci siano anche i controlli.
Esatto, il monopattino elettrico ha avuto un impatto "antropologico" immenso, i monopattini stanno ai poveracci come le 500 sono state agli italiani negli anni 60. Quella volta hanno messo in moto un paese intero che si metteva in marcia per ricostruire una nazione dalla guerra, questi cosi elettrici hanno dato la mobilità a sconfinati eserciti di esseri emarginati dalla società.
questi cosi elettrici hanno dato la mobilità a sconfinati eserciti di esseri emarginati dalla società.
Che potrebbe anche non essere una cosa negativa, non fosse che questi hanno una totale ignoranza stradale unita a un peculiare mix di inciviltà e incoscenza.
SpyroTSK
30-03-2026, 15:45
Assicurazione Auto, Assicurazione Moto, Assicurazione Monopattino, Assicurazione Casa, Assicurazione privata, assicurazione sulla vita...
a questo punto non conviene che le assicurazioni ti chiedano direttamente 500-700€ all'anno a maggiorenne indipendentemente cos'hai + 100€ ogni veicolo che hai compreso biciclette?
Che potrebbe anche non essere una cosa negativa, non fosse che questi hanno una totale ignoranza stradale unita a un peculiare mix di inciviltà e incoscenza.
falli pure brutti :D
Hiei3600
30-03-2026, 17:36
Io e la mia bicicletta elettrica attendiamo con ansia e trepidazione che il mio caro e benevolo stato mi venga a cercare per tassarmi pure a me.
Allora butterò via la mia bicicletta elettrica e mi prenderò una bicicletta normale.
Ecco che lo stato tasserà pure la circolazione delle biciclette normali.
Allora andrò a piedi.
Ecco che lo stato tasserà l'aria che respiri perché vai a piedi.
Qualcosa mi dice che lo stato vuole solo i soldi....nahhhhh
Proteo71
30-03-2026, 18:39
16 maggio 2026. Entro quel giorno, ogni monopattino che circola su suolo pubblico dovrà avere targa e assicurazione
AAHHAHAHAHAHHAAHH !!!!!!
Se venite fermati senza targa o con una targa non leggibile, la multa va dai 100 ai 400 euro. Ancora peggio se manca l'assicurazione: in quel caso, oltre alla sanzione amministrativa pesante, scatta il sequestro del mezzo.
:D :D :D :D :D
E quelli a noleggio ??!?
Voglio proprio vedere... !!!
Non ho idea di come funzioni ma non vedo il problema: la targa può essere a cura del noleggiatore e identifica il mezzo. Da lì si risale a chi l'ha noleggiato.
Per l'assicurazione mi vengono in mente almeno 2 strade: può noleggiare solo chi ha una sua assicurazione oppure questa è compresa nel costo del noleggio e copre per il periodo dello stesso.
Magari così si potrebbe sanzionare il parcheggio a minchi@ direttamente, che già solo quello sarebbe tanto anche se sarebbe bastato obbligare la restituzione in appositi stalli costruiti prima di concedere la licenza di noleggio.
E quelli a noleggio ??!?
Voglio proprio vedere... !!!
Non ho idea di come funzioni ma non vedo il problema: la targa può essere a cura del noleggiatore e identifica il mezzo. Da lì si risale a chi l'ha noleggiato.
Per l'assicurazione mi vengono in mente almeno 2 strade: può noleggiare solo chi ha una sua assicurazione oppure questa è compresa nel costo del noleggio e copre per il periodo dello stesso.
Magari così si potrebbe sanzionare il parcheggio a minchi@ direttamente, che già solo quello sarebbe tanto anche se sarebbe bastato obbligare la restituzione in appositi stalli costruiti prima di concedere la licenza di noleggio.
Semplicemente chiuderanno il servizio per incapacità ad adeguarsi alla norma.
Qua a Firenze era stato imposto l'uso del casco sui monopattini a noleggio, erano stati messi per un po' poi sono spariti (penso rubati). Questo, unito al fatto che erano parcheggiati male davvero ovunque, ha portato alla chiusura del servizio da parte del Comune.
Credo che finirà così un po' dappertutto.
giovanni69
30-03-2026, 23:19
Che potrebbe anche non essere una cosa negativa, non fosse che questi hanno una totale ignoranza stradale unita a un peculiare mix di inciviltà e incoscienza.
:mano:
Semplicemente chiuderanno il servizio per incapacità ad adeguarsi alla norma.
Qua a Firenze era stato imposto l'uso del casco sui monopattini a noleggio, erano stati messi per un po' poi sono spariti (penso rubati). Questo, unito al fatto che erano parcheggiati male davvero ovunque, ha portato alla chiusura del servizio da parte del Comune.
Credo che finirà così un po' dappertutto.
Per come li usa la maggior parte della gente, in 2 o 3 insieme, abbandonandoli poi dove capita (come anche le bici a noleggio) possibilmente di traverso al marciapiede o sulla strada buttati a terra direi che senza si starà solo meglio.
Sarebbe stata una comodità ma non siamo abbastanza civili per averla, meglio andare a piedi schivando la cacca sui marciapiedi.
Hiei3600
31-03-2026, 08:22
Magari così si potrebbe sanzionare il parcheggio a minchi@ direttamente, che già solo quello sarebbe tanto anche se sarebbe bastato obbligare la restituzione in appositi stalli costruiti prima di concedere la licenza di noleggio.
Nella zona in cui abito c'è una strada dove decine di macchine ogni giorno sono posteggiate sopra il marciapiede, a volte bloccando completamente il passaggio dei pedoni, ma nessuno mai che gli fa una multa e niente, nonostante siano macchine con tanto di targa... :muro: :muro: :muro:
Notturnia
31-03-2026, 12:00
Nessun problema a pagare targa e assicurazione ma ESIGO i controlli perchè sono stufo di cretini contromano, luci spente, 60 km/h senza pedalare, etc.. è ora che ci siano i controlli.. io non vedo MAI un vigile nel pezzo di strada che faccio 4 volte al giorno per lavoro da 10 anni.. MAI..
Beccatevi i soldi e fate i controlli ..
Proteo71
31-03-2026, 19:26
... che già solo quello sarebbe tanto anche se sarebbe bastato obbligare la restituzione in appositi stalli costruiti prima di concedere la licenza di noleggio.
Esattamente ciò che dico da una vita, sia per i monopattini che sopratutto per le biciclette.
Semplicemente chiuderanno il servizio per incapacità ad adeguarsi alla norma.
Credo che finirà così un po' dappertutto.
Speriamo che succeda il più presto possibile !!!
zerothehero
31-03-2026, 20:21
Utile ostacolare la micro mobilità in un paese che ha il record europeo di uso dell'automobile.
zerothehero
31-03-2026, 20:27
Comprendo che per via della smisurata maleducazione e cafonaggine dell'italiota medio il monopattino stia sul cazzo a tutti.. ma facendo l'avvocato del diavolo.. non sarebbe da fare la stessa cosa per le bici elettriche?
Meglio disincentivare i mezzi inquinanti e incentivare quelli ecologici.
Proteo71
31-03-2026, 21:06
Utile ostacolare la micro mobilità in un paese che ha il record europeo di uso dell'automobile.
Non sono favorevole ad ostacolare la micromobilità, sono favorevole ad ostacolare la stupidità del modo in cui è stata implementata qui da noi.
Se vai a New York è pieno di biciclette elettriche sparse per tutta la città, ma non ne troverai mai nemmeno una abbandonata a cazzo di cane in mezzo alle palle, e sai perchè ??
Perchè PRIMA di metterle in circolazione hanno predisposto gli appositi stalli dove parcheggiarle in giro per tutta la città,
e non esiste che la molli dove capita, perchè finche non la agganci allo stallo continui a pagare !!
Notturnia
31-03-2026, 21:43
Meglio disincentivare i mezzi inquinanti e incentivare quelli ecologici.
Disincentiviamo anche i cafoni sui marciapiedi, in strada senza luci, senza pedalare, a velocità folli e senza il rispetto delle regole.
A disincentivare l’Italia produttiva ci pensa già l’Europa non preoccuparti
Notturnia
31-03-2026, 21:46
Non sono favorevole ad ostacolare la micromobilità, sono favorevole ad ostacolare la stupidità del modo in cui è stata implementata qui da noi.
Se vai a New York è pieno di biciclette elettriche sparse per tutta la città, ma non ne troverai mai nemmeno una abbandonata a cazzo di cane in mezzo alle palle, e sai perchè ??
Perchè PRIMA di metterle in circolazione hanno predisposto gli appositi stalli dove parcheggiarle in giro per tutta la città,
e non esiste che la molli dove capita, perchè finche non la agganci allo stallo continui a pagare !!
Oggi ho spostato due monopattini parcheggiati in diagonale in mezzo ad un marciapiede
La cosa buffa è che la gente ormai li schiva pensando che sia normale doverli schivare.. prima di me vedevo molti che aggiravano l’ostacolo.. quando l’ho spostato ha iniziato a suonare il suo antifurto e poi ha smesso quando l’ho rimesso giù..
Ho anche una bici abbandonata vicino casa mia in una stradina stretta da ormai una settimana.. in mezzo alle balle.. ho pensato più volte di “parcheggiarla” nel fosso li di fianco..
Ormai la maleducazione di questi animali poco sociali è fastidiosa..
fabius21
01-04-2026, 00:34
Comprendo che per via della smisurata maleducazione e cafonaggine dell'italiota medio il monopattino stia sul cazzo a tutti.. ma facendo l'avvocato del diavolo.. non sarebbe da fare la stessa cosa per le bici elettriche?
Come non darti ragione, che poi se anche vanno a senso inverso. Gli uccelli per diabetici sono dell'automobilista. A volte li vorrei acciaccare di proposito guarda, e poi dire che con una faccia da pizza, non t'ho visto, però ora ripagami l'auto, mentre lui soffre a terra. Specialmente se ti tagliano la strada a un incrocio andando contromano, dove le 2 vie che si intersecano sono a senso unico, e manco lentamente ma a velocità sostenuta, che se per caso sei distratto realmente, lo killi. -.-' li mortacci loro
Come non darti ragione, che poi se anche vanno a senso inverso. Gli uccelli per diabetici sono dell'automobilista. A volte li vorrei acciaccare di proposito guarda, e poi dire che con una faccia da pizza, non t'ho visto, però ora ripagami l'auto, mentre lui soffre a terra. Specialmente se ti tagliano la strada a un incrocio andando contromano, dove le 2 vie che si intersecano sono a senso unico, e manco lentamente ma a velocità sostenuta, che se per caso sei distratto realmente, lo killi. -.-' li mortacci loro
Finisce che te devi anticipare i soldi della riparazione, prendi avvocato, finisci in una sequenza infinita di beghe e poi risulta che il tizio è nullatenente o quasi.
fabius21
01-04-2026, 15:32
Finisce che te devi anticipare i soldi della riparazione, prendi avvocato, finisci in una sequenza infinita di beghe e poi risulta che il tizio è nullatenente o quasi.
Era un provocazione, non sono così malato da far del male così a buffo, se posso evitare. Però veramente a volte ti viene voglia di prenderli in pieno.
Notturnia
01-04-2026, 23:08
Era un provocazione, non sono così malato da far del male così a buffo, se posso evitare. Però veramente a volte ti viene voglia di prenderli in pieno.
Chiamami.. sto invecchiando molto male :D prima o poi mi scivola il freno…
fabius21
02-04-2026, 08:46
Chiamami.. sto invecchiando molto male :D prima o poi mi scivola il freno…
non è colpa nostra, non stiamo invecchiando male.
E' che gli altri sono diventati incivili, e menefreghisti sulla propria incolumità.
Sai quante volte ho deriso chi si è fatto male cadendo col monopattino. :rolleyes: Argomentando che almeno in bici o motociclo, non rischi cadendo d'impattare con la faccia sull'asfalto, è come se svieni, non sai come ti và.
zerothehero
02-04-2026, 09:53
Non sono favorevole ad ostacolare la micromobilità, sono favorevole ad ostacolare la stupidità del modo in cui è stata implementata qui da noi.
Se vai a New York è pieno di biciclette elettriche sparse per tutta la città, ma non ne troverai mai nemmeno una abbandonata a cazzo di cane in mezzo alle palle, e sai perchè ??
Perchè PRIMA di metterle in circolazione hanno predisposto gli appositi stalli dove parcheggiarle in giro per tutta la città,
e non esiste che la molli dove capita, perchè finche non la agganci allo stallo continui a pagare !!
Noi dove?
A Milano ci sono bici con stalli previo abbonamento e bici senza stalli (ofo, mobike) ma sono sempre meno e servono aree minime della città, tanto che non sono piu' abbonanto e ho 2 bici private per spostarmi.
zerothehero
02-04-2026, 10:00
Disincentiviamo anche i cafoni sui marciapiedi, in strada senza luci, senza pedalare, a velocità folli e senza il rispetto delle regole.
A disincentivare l’Italia produttiva ci pensa già l’Europa non preoccuparti
Abbiamo troppe auto private, 700 ogni 1000 abitanti.
Abbiamo troppe auto private, 700 ogni 1000 abitanti.
è più che normale che sia così, le nostre città sono storiche e da decenni si stanno sviluppando con area residenziale da un lato e area industriale dal lato opposto. Tutto senza sviluppare una rete di collegamento per trasporto urbano capace di competere con il mezzo privato.
Noi dove?
A Milano ci sono bici con stalli previo abbonamento e bici senza stalli (ofo, mobike) ma sono sempre meno e servono aree minime della città, tanto che non sono piu' abbonanto e ho 2 bici private per spostarmi.
A milano nella mia zona periferica è pieno delle suddette abbandonate sui marciapiedi o buttate nell'erba, quelle atm hanno stalli enormi (almeno 3 posti auto occupati, non le ho contate ma ce ne strebbero almeno 20 di bici) e ce ne sono dentro tre o quattro a tutte le ore.
Le auto private ci sono perché i mezzi di trasporto sono tutt'altro che capillari e si cerca di renderli competitivi non migliorando la rete (che anzi ha corse ridotte, mezzi più piccoli e tratte più lunghe da coprire rispetto al passato) ma peggiorando la qualità delle strade (strade più strette del necessario, marciapiedi eccessivamente larghi, parcheggi tagliati a favore dei dehor, semafori volutamente sincronizzati sul rosso, ecc) senza capire che questo impatta su tutti gli utenti compresi i mezzi pubblici e gli "utenti più deboli".
In ogni caso non è che riempiendo la città di bici e monopattini da abbandonare ovunque (soprattutto in mezzo al c....) dopo averli usati senza regole e in totale impunibilità, migliori la situazione.
zerothehero
12-04-2026, 10:53
A milano nella mia zona periferica è pieno delle suddette abbandonate sui marciapiedi o buttate nell'erba, quelle atm hanno stalli enormi (almeno 3 posti auto occupati, non le ho contate ma ce ne strebbero almeno 20 di bici) e ce ne sono dentro tre o quattro a tutte le ore.
Le auto private ci sono perché i mezzi di trasporto sono tutt'altro che capillari e si cerca di renderli competitivi non migliorando la rete (che anzi ha corse ridotte, mezzi più piccoli e tratte più lunghe da coprire rispetto al passato) ma peggiorando la qualità delle strade (strade più strette del necessario, marciapiedi eccessivamente larghi, parcheggi tagliati a favore dei dehor, semafori volutamente sincronizzati sul rosso, ecc) senza capire che questo impatta su tutti gli utenti compresi i mezzi pubblici e gli "utenti più deboli".
In ogni caso non è che riempiendo la città di bici e monopattini da abbandonare ovunque (soprattutto in mezzo al c....) dopo averli usati senza regole e in totale impunibilità, migliori la situazione.
Tutte ste bici senza stalli non le vedo piu'.
Vogliamo parlare dell'impatto enorme che hanno le auto private in città?
Tutte ste bici senza stalli non le vedo piu'.
Vogliamo parlare dell'impatto enorme che hanno le auto private in città?
Puoi parlare di quello che ti pare.
Ma non è aggiungendo casino a quello esistente che risolvi il problema e di questo non serve parlarne, basta osservare quello che è già successo per rendersene conto.
randorama
13-04-2026, 07:52
Credo che finirà così un po' dappertutto.
ma magari!
Notturnia
13-04-2026, 08:27
Tutte ste bici senza stalli non le vedo piu'.
Vogliamo parlare dell'impatto enorme che hanno le auto private in città?
vogliamo parlare dell'impatto enorme che hanno le persone nelle città ?
giusto per ricordare che sono le persone che inquinano e non le auto o altro e sono le persone maleducate che hanno portato a questa situazione..
anche oggi in auto ho schivato un monopattino parcheggiato in strada a fianco delle auto parcheggiate.. è di venerdì che ho frenato in un sottopasso per l'ennesimo cretino in bicicletta contromano in un sottopasso a senso unico..
è l'enorme maleducazione a creare problemi e non le auto in città che ci sono sempre state.. se poi uno vuole usare il monopattino (come faccio io) per andare a lavoro, questo è una scelta personale ma i bimbi a scuola li porto in auto e non in bici.. ma così come non parcheggio sui marciapiedi così non abbandono il monopattino in mezzo alle palle.. educhiamo la gente PRIMA e POI pensiamo ai mezzi che usano..
zerothehero
13-04-2026, 08:28
Puoi parlare di quello che ti pare.
Ma non è aggiungendo casino a quello esistente che risolvi il problema e di questo non serve parlarne, basta osservare quello che è già successo per rendersene conto.
L'impatto in termini di inquinamento e occupazione di suolo (parcheggi) nelle città è da addebitarsi alle auto private, lamentarsi degli stalli e dei monopattini lo trovo abbastanza pretestuoso.
La micro mobilità e l'uso dei mezzi pubblici è l'unico modo per ridurre l'uso e l'abuso dei mezzi privati.
La micromobilità a cazzo serve a quello che abbiamo visto: non ha risolto niente ma in compenso ha generato ulteriore caos.
Quella fatta bene, che immagino sia quella che teorizzi tu, quando (o meglio se) ci sarà sarà tutto sicuramente perfetto, spariranno tutte le odiate auto e l'aria di milano sarà meglio di quella di montagna.
Nel frattempo smettiamo di sognare e apriamo gli occhi.
randorama
13-04-2026, 09:54
io so come funziona qui nella città che mi ospita (orma da una ventina d'anni).
fino all'avvento di questa giunta di scappati di casa c'erano le bici DEL COMUNE; sia normali che elettriche.
le prendevi allo stallo, ci andavi in giro, le riponevi in un altro stallo; anche se non eri della città c'era l'app che ti ci portava.
giunta nuova, hanno messo sti cazzo di monopattini e un'altra marea di bici; le modalità di parcheggio sono lasciate all'utenza.
risultato, li trovi dappertutto; strada, ciclabili, marciapiedi... ovunque.
e la cosa, almeno per le bici, è davvero surreale perché non ho mai visto nessuno usarle.
poi, se vogliamo parliamo anche delle ciclabili che stanno disseminando per tutta la città.
tralasciamo il fatto che sono fatte a membro di segugio; non connesse tra di loro, con gestione assurda degli incroci.
e, soprattutto... vuote. a me capita di fare i mie 4 km di strada senza mai trovarci nessuno.
tranne quei cazzo di monopattini di merda che, nella ciclabile, non dovrebbero proprio entrarci.
randorama
13-04-2026, 09:55
La micromobilità a cazzo serve a quello che abbiamo visto: non ha risolto niente ma in compenso ha generato ulteriore caos.
Quella fatta bene, che immagino sia quella che teorizzi tu, quando (o meglio se) ci sarà sarà tutto sicuramente perfetto, spariranno tutte le odiate auto e l'aria di milano sarà meglio di quella di montagna.
Nel frattempo smettiamo di sognare e apriamo gli occhi.
no, non servirà. anche quando saranno perfette (nel duemilacredici), chi si piegherà a muoversi in bici sarà comunque una minoranza.
magari con le benza a 5 euro, chissà.
Notturnia
13-04-2026, 11:00
io so come funziona qui nella città che mi ospita (orma da una ventina d'anni).
fino all'avvento di questa giunta di scappati di casa c'erano le bici DEL COMUNE; sia normali che elettriche.
le prendevi allo stallo, ci andavi in giro, le riponevi in un altro stallo; anche se non eri della città c'era l'app che ti ci portava.
giunta nuova, hanno messo sti cazzo di monopattini e un'altra marea di bici; le modalità di parcheggio sono lasciate all'utenza.
risultato, li trovi dappertutto; strada, ciclabili, marciapiedi... ovunque.
e la cosa, almeno per le bici, è davvero surreale perché non ho mai visto nessuno usarle.
poi, se vogliamo parliamo anche delle ciclabili che stanno disseminando per tutta la città.
tralasciamo il fatto che sono fatte a membro di segugio; non connesse tra di loro, con gestione assurda degli incroci.
e, soprattutto... vuote. a me capita di fare i mie 4 km di strada senza mai trovarci nessuno.
tranne quei cazzo di monopattini di merda che, nella ciclabile, non dovrebbero proprio entrarci.
di fatto se obbligassero il parcheggio da stallo a stallo di bici e monopattini le città sarebbero più ordinate
per il problema dei parcheggi sottratti alle auto non vedo il problema, i monopattini e le bici possono avere stalli in posti differenti e senza rubare posti auto.. vedo qua quante zone potrebbero essere usate come parcheggi per auto e sono usate per deposito "ciarpame" o parcheggi abusivi.. si può fare molto.. visto quanto si sono impegnati per le ciclabili inutili fatte da cani (certo erano fondi europei..)
serve educazione civica e stradale in modo che sia più godibile per tutti la città e non solo per gli incivili.. l'uso delle auto calerebbe se i servizi fossero a disposizione e ben gestiti/usati ma oggi è inutile parlare di monopattini e bici elettriche facendo finta che non siano fonte di problemi e disagi ... la solita guerra ecoverde ipocrita.. PRIMA il rispetto e dopo tutto quello che si vuole ma senza il rispetto (morto per aver detto di non buttare bottiglie di vetro per terra ?) è tempo perso parlare delle brutte auto a pile che occupano le strade della città..
Comprendo che per via della smisurata maleducazione e cafonaggine dell'italiota medio il monopattino stia sul cazzo a tutti.. ma facendo l'avvocato del diavolo.. non sarebbe da fare la stessa cosa per le bici elettriche?
Più che le bici elettriche che sinceramente sono relativamente poche e raramente ho incontrato persone che la usavano male sarebbe da fare sulle bici di chi si crede Pantani che non rispettano semafori, precedenze, pedoni... praticamente niente del codice della strada.
Più che le bici elettriche che sinceramente sono relativamente poche e raramente ho incontrato persone che la usavano male sarebbe da fare sulle bici di chi si crede Pantani che non rispettano semafori, precedenze, pedoni... praticamente niente del codice della strada.
Si ma se fai una legge deve essereci pure una logica di base.
Se lo fai per i monopattini elettrici devi farlo necessariamente anche per le bici elettriche.
randorama
13-04-2026, 14:03
Si ma se fai una legge deve essereci pure una logica di base.
Se lo fai per i monopattini elettrici devi farlo necessariamente anche per le bici elettriche.
eh, qui però si apre un mondo.
perchè un conto è la bici della sciura maria, dove hanno aggiunto una batteria al posto del cestino per aiutarla a fare la salita.
un altro la fat bike che non è poi molto diversa da un cinquantino già "così come è".
se poi ci aggiungi che quasi sempre ste cose sono tranquillamente modificate per arrivare ai 40 all'ora senza pedalare, eh beh.
Si ma se fai una legge deve essereci pure una logica di base.
Se lo fai per i monopattini elettrici devi farlo necessariamente anche per le bici elettriche.
La logica, credo, per cui non sono incluse le bici elettriche è che la diffusione e i relativi sinistri sono in numero talmente esiguo che non è ritenuto altrettanto importante regolamentarle almeno per ora.
eh, qui però si apre un mondo.
perchè un conto è la bici della sciura maria, dove hanno aggiunto una batteria al posto del cestino per aiutarla a fare la salita.
un altro la fat bike che non è poi molto diversa da un cinquantino già "così come è".
se poi ci aggiungi che quasi sempre ste cose sono tranquillamente modificate per arrivare ai 40 all'ora senza pedalare, eh beh.
Non c'entra granché ma mi son sempre chiesto... ma che autonomia reale hanno a quella velocità?! A sensazione direi che non ci fai manco 5Km però ripeto a sensazione. Sarei curioso di capire una fat bike che distanze reali può coprire.
eh, qui però si apre un mondo.
perchè un conto è la bici della sciura maria, dove hanno aggiunto una batteria al posto del cestino per aiutarla a fare la salita.
un altro la fat bike che non è poi molto diversa da un cinquantino già "così come è".
se poi ci aggiungi che quasi sempre ste cose sono tranquillamente modificate per arrivare ai 40 all'ora senza pedalare, eh beh.
La logica, credo, per cui non sono incluse le bici elettriche è che la diffusione e i relativi sinistri sono in numero talmente esiguo che non è ritenuto altrettanto importante regolamentarle almeno per ora.
Si ma capite bene che non si può andare a sentimento.
Se devi stabilire che per un mezzo serve una certa regolamentazione devi pure individuare le regole di base per l'applicazione.
Se si decide di regolamentare in base alla potenza del motore elettrico come avviene anche per i motori termici ok.
Ma è chiaro che allora vale per il monopattino ma vale pure per la bici elettrica.
Mi pare piuttosto insensato regolamentare i monopattini e le bici elettriche no.
(non ho nè uno nè l'altra eh, è solo per ragionare sulla logica)
randorama
13-04-2026, 14:37
Mi pare piuttosto insensato regolamentare i monopattini e le bici elettriche no.
(non ho nè uno nè l'altra eh, è solo per ragionare sulla logica)
premesso che non me ne frega un accidenti (ma, sarò sincero, perchè posso permettermi il lusso di fregarmene; se avessi da fare, chessò, 15 km, cambierei registro).
io vedo un po' una differenza tra un "coso" che a 20 all'ora ci arriva solo se pedalo e un altro che ci arriva a prescindere.
poi... poi si apre il mondo di "ma davvero sono limitati a 20 all'ora?" e la risposta è "COL RAZZO"
premesso che non me ne frega un accidenti (ma, sarò sincero, perchè posso permettermi il lusso di fregarmene; se avessi da fare, chessò, 15 km, cambierei registro).
io vedo un po' una differenza tra un "coso" che a 20 all'ora ci arriva solo se pedalo e un altro che ci arriva a prescindere.
poi... poi si apre il mondo di "ma davvero sono limitati a 20 all'ora?" e la risposta è "COL RAZZO"
Non sono esperto ma le bici elettriche a 20 all'ora (e molto più) ci arrivano in totale autonomia. Pedalare è OPTIONAL.
randorama
13-04-2026, 19:45
Non sono esperto ma le bici elettriche a 20 all'ora (e molto più) ci arrivano in totale autonomia. Pedalare è OPTIONAL.
in teoria il motore dovrebbe entrare in moto se e solo se pedali e, parimenti, sconnettersi al raggiungimento dei 20 all'ora.
a me è capitato di vedere gente andare a 40 all'ora senza manco manco far finta di muovere i piedi.
come fanno? semplice: sono modificate.
Notturnia
13-04-2026, 20:02
in teoria il motore dovrebbe entrare in moto se e solo se pedali e, parimenti, sconnettersi al raggiungimento dei 20 all'ora.
a me è capitato di vedere gente andare a 40 all'ora senza manco manco far finta di muovere i piedi.
come fanno? semplice: sono modificate.
contromano
senza pedalare
guardando il video sul telefonino
a 40-50 km/h
in due
ormai questi italiani 2.0 con le fat bike li vedo fare di tutto.. mi manca il cretino che impenna e poi penso di aver visto tutto ormai.. ma un vigile per strada sono 10 anni che non lo vedo nel mio quartiere.. forse aspettano il morto per uscire dagli uffici e smettere di fare multe per divieto di sosta.. d'altro canto sanno che gli unici che pagano le multe sono gli italiani 1.0 (e neanche tutti) per cui non si scomodano a disturbare i delinquenti
OUTATIME
14-04-2026, 06:25
ormai questi italiani 2.0 con le fat bike li vedo fare di tutto.. mi manca il cretino che impenna e poi penso di aver visto tutto ormai.. ma un vigile per strada sono 10 anni che non lo vedo nel mio quartiere.. forse aspettano il morto per uscire dagli uffici e smettere di fare multe per divieto di sosta.. d'altro canto sanno che gli unici che pagano le multe sono gli italiani 1.0 (e neanche tutti) per cui non si scomodano a disturbare i delinquenti
E' già la seconda volta che citi il tuo quartiere come se fosse l'ombelico del mondo, ma se vuoi possiamo estendere il ragionamento anche alla tua città.
Per quanto riguarda i controlli, è inutile controllare qualcosa che è sanzionabile solo sulla carta, quindi datti pace e se vuoi cambiare le cose prendi la strada per Roma.
Ovviamente non sto qui ad annoiarti sul perchè sono virtualmente non sanzionabili, se vuoi approfondire basta che ti leggi un po' di CdS.
Ovviamente non sto qui ad annoiarti sul perchè sono virtualmente non sanzionabili, se vuoi approfondire basta che ti leggi un po' di CdS.
A quanto pare tu sei uno che crede che il cds non riguardi i ciclisti ma solo gli automobilisti cattivi.
Ti annoierò un po' con un veloce ripassino riassunto gentilmente da gemini.
Ma se ti leggi un po' il cds come suggerisci di fare agli altri, troverai molto altro qui non citato.
E se riuscirai a leggere fino in fondo scoprirai che i ciclisti invece sono proprio virtualmente sanzionabili in tutte le principali cazzate che fanno ma solo virtualmente perché in pratica si fa troppa fatica a controllare e punire.
Con gli automobilisti è tutto più facile... Certo c'è la targa legata al proprietario...
Principali Norme di Comportamento
Art. 182 - Circolazione dei velocipedi: I ciclisti devono procedere su una sola fila (o affiancati al massimo in due) e in carreggiata. Devono avere l'uso delle mani sul manubrio.
Art. 182, comma 4: Obbligo di condurre la bici a mano se le condizioni del traffico o la sicurezza dei pedoni lo richiedono (es. aree pedonali affollate).
Art. 182, comma 9-bis: Obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba e all'interno delle gallerie.
Art. 182, comma 10: Il trasporto di passeggeri è vietato, a meno che la bicicletta non sia appositamente costruita e attrezzata (es. seggiolini omologati).
Art. 140-141: Rispetto delle distanze di sicurezza e della velocità, con particolare focus sulla recente normativa che impone agli automobilisti una distanza di almeno 1,5 metri durante il sorpasso.
L'art. 143 del Codice della Strada impone a tutti i veicoli, incluse le bici, di circolare sulla parte destra della carreggiata. Procedere nel senso opposto di marcia è una violazione che può comportare multe da 163 a 651 euro.
Tuttavia, esistono delle eccezioni specifiche introdotte con le riforme del 2020 e del 2024, note come "doppio senso ciclabile" o "senso unico eccetto bici".
Quando è permesso (Doppio Senso Ciclabile)
Le biciclette possono circolare in senso opposto solo se sono presenti contemporaneamente queste condizioni:
Segnaletica specifica: Deve essere presente un cartello di senso vietato con il pannello integrativo "eccetto biciclette".
Limite di velocità: La strada deve trovarsi in una Zona 30 o in un centro abitato con limite di velocità non superiore a 30 km/h.
Caratteristiche della strada: La carreggiata deve essere sufficientemente larga (spesso indicata sopra i 4,25 metri) e non deve esserci traffico pesante.
Corsia ciclabile: In alcuni casi, può essere istituita una corsia ciclabile contromano (delimitata da segnaletica orizzontale) sul lato sinistro rispetto al senso di marcia dei motori.
Senza l'apposita segnaletica verticale che autorizza il transito bidirezionale per i ciclisti, muoversi in senso contrario resta un'infrazione sanzionabile.
Equipaggiamento Obbligatorio (Art. 68)
Freni: Dispositivi indipendenti su ciascun asse.
Campanello: Obbligatorio per segnalazioni acustiche.
Luci e Catadiottri: Luci bianche o gialle anteriormente, rosse posteriormente. Catadiottri rossi posteriori, gialli sui pedali e sui lati.
Utilizzo luci: I dispositivi di segnalazione visiva sono obbligatori da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba.
Semaforo Veicolare Comune (Art. 41 e 146)
Se non ci sono lanterne specifiche per le bici, il ciclista deve seguire le luci del semaforo normale.
Rosso: Obbligo di fermarsi prima della striscia di arresto.
Giallo: Obbligo di fermarsi, a meno che non ci si trovi già all'interno dell'incrocio e non ci si possa fermare in sicurezza.
Sanzioni: Multa da 167€ a 665€. Se l'infrazione avviene di notte (tra le 22:00 e le 7:00), l'importo aumenta di un terzo.
A differenza di altri Paesi europei (come la Francia o la Germania), in Italia non è permesso alle bici svoltare a destra se il semaforo è rosso, a meno che non ci sia una specifica segnaletica (freccia verde o pannello integrativo) che lo autorizzi espressamente.
Nota bene: Se un ciclista attraversa l'incrocio sulle strisce pedonali mentre il semaforo pedonale è verde, deve obbligatoriamente scendere e condurre la bici a mano, altrimenti sta tecnicamente commettendo un'infrazione (circolazione sui passaggi pedonali).
Definizioni e Altre Norme
Art. 50 (Velocipedi): Definisce le biciclette a propulsione muscolare e le biciclette a pedalata assistita (motore ausiliario max 0,25 kW, interruzione potenza a 25 km/h).
Art. 3, Comma 1 (Aree pedonali): I velocipedi sono ammessi nelle aree pedonali salvo specifica segnalazione contraria.
Art. 41 (Semafori): Obbligo di rispettare le luci semaforiche specifiche per velocipedi, se presenti.
Sanzioni: La violazione delle norme previste dall'art. 182 comporta sanzioni amministrative pecuniarie, generalmente da 26 a 102 euro.
Non è che si faccia fatica. E' che è un po' pericoloso il tentativo di fermare un instabile veicoletto a due ruote, contro la volontà del conducente. Ciò al netto delle incertezze legate successivo procedimento sanzionatorio, con responsabili presumibilmente non facilmente identificabili, non solvibili, etc.
La pericolosità di fermare una bici o un monopattino non è certo più alta di quella di fermare una macchina o uno scooter che forzano un posto di blocco o che comunque non si fermano all'alt delle fdo o che vengono sorpresi in violazione flagrante.
Eppure...
Certo non dai vigili, sia mai, l'unica volta che ho visto far fermare un raider contromano a luci spente di notte era una macchina dei carabinieri.
Ma in effetti è stato sfigato, era una strada stretta tra macchine e lavori, se non lo fermavano lo tiravano sotto.
OUTATIME
14-04-2026, 07:31
A quanto pare tu sei uno che crede che il cds non riguardi i ciclisti ma solo gli automobilisti cattivi.
Ti annoierò un po' con un veloce ripassino riassunto gentilmente da gemini.
In realtà mi riferivo ai monopattini che sfrecciano ai 40 all'ora e alle bici elettriche senza pedalata.
Queste figurette capitano quando si risponde al commento fatto in risposta a qualcuno senza leggere l'argomento.
La grossa differenza tra monopattini e bici elettriche è anche che il monopattino viene considerato socialmente sgradito. Quindi dopo molto poco, quando si sono diffusi, c'è stato un sentimento crescente e diffuso contrario.
La bici invece seppur usata sicuramente anche dai rider ma ha un costo e una diffusione per cui non viene percepita come socialmente ostile.
Da un punto di vista anche solo politico se normative "ammazza monopattino" vengono generalmente accolte positivamente dai più, la stessa normativa sulle ebike sarebbe percepita negativamente dal cittadino medio.
Una bici elettrica quindi truccata o no viene generalmente ben tollerata, paradossalmente più di una bici normale.
Un monopattino invece viene quasi sempre visto come una rottura.
OUTATIME
14-04-2026, 09:04
Non è che si faccia fatica. E' che è un po' pericoloso il tentativo di fermare un instabile veicoletto a due ruote, contro la volontà del conducente. Ciò al netto delle incertezze legate successivo procedimento sanzionatorio, con responsabili presumibilmente non facilmente identificabili, non solvibili, etc.
Personalmente mi frega poco della solvibilità.
Il problema è che quando è lo Stato che ti permette di girare per strada virtualmente non identificabile (in Italia per i cittadini italiani non c'è l'obbligo del documento al seguito, perchè altrimenti viviamo in "uno stato di polizia"), e molto spesso la bicicletta (elettrica o no) magari guidata da un italianissimo sinistroide benpensante manda allegramente a fanculo il "poliziotto fascista" e prosegue per la sua strada perchè tanto, appunto, non ha la targa, ecco che ti passa la voglia di fare determinati controlli d'iniziativa. Poi tanto se anche li fermi ti dichiarano di chiamarsi Ajeje Brazov, e si è punto e accapo.
Volete che cambi qualcosa? Iniziate a far cambiare le leggi.
In realtà mi riferivo ai monopattini che sfrecciano ai 40 all'ora e alle bici elettriche senza pedalata.
Queste figurette capitano quando si risponde al commento fatto in risposta a qualcuno senza leggere l'argomento.
La figuretta è tutta tua.
Casualmente il cds ha qualcosa da dire anche sui monopattini e per quel che non c'è si applicano le norme di circolazione in vigore per qualsiasi utente della strada. Comunque sono sempre riassunti, andando ad approfondire si trova tutto.
Le bici "senza pedalata" sono non omologate e non possono circolare a prescindere, che siano così di fabbrica o modificate dopo.
Regole Principali in Vigore (Aggiornate 2025-2026):
Età minima e documenti: L'uso è consentito dai 14 anni in su.
Casco: Obbligatorio per tutti (inizialmente solo per minori).
Assicurazione e Targa: Dal 16 maggio 2026 diventa obbligatorio avere un contrassegno di identificazione (targa) e la copertura assicurativa RC.
Velocità: Massimo
sulla carreggiata e
nelle zone pedonali.
Equipaggiamento: Obbligatori freni su entrambe le ruote, luci bianche/gialle anteriori e rosse posteriori, segnale acustico e indicatori di svolta (frecce).
Giubbotto Riflettente: Obbligatorio dopo il tramonto e fino all'alba.
Circolazione: Vietato sui marciapiedi (consentito solo condurli a mano), contromano e strade con limiti superiori a
.
Sanzioni:
Mancato rispetto delle caratteristiche tecniche: da 200 a 800€
Mancanza di assicurazione o targa (dal 16/05/2026): da 100 a 400€
Mancato uso del casco o superamento limiti: da 50 a 250€
OUTATIME
14-04-2026, 09:44
La figuretta è tutta tua.
Casualmente il cds ha qualcosa da dire anche sui monopattini e per quel che non c'è si applicano le norme di circolazione in vigore per qualsiasi utente della strada. Comunque sono sempre riassunti, andando ad approfondire si trova tutto.
Le bici "senza pedalata" sono non omologate e non possono circolare a prescindere, che siano così di fabbrica o modificate dopo.
Adoro quelli che pur di commentare un argomento che non conoscono usano l'IA :D
Ok.
Sai anche come si accertano le infrazioni di pedalata assisita e di potenza?
Un consiglio. Lascia perdere l'IA, visto che non conosci l'argomento e non sei in grado di capire la risposta che ti da
randorama
14-04-2026, 09:49
non si possono sanzionare, perchè <motivo che più vi piace > ?
ok. allora, almeno cominciamo a levare di torno quelli a noleggio.
(e comunque un sequestro del mezzo è sempre possibile)
Le bici "senza pedalata" sono non omologate e non possono circolare a prescindere, che siano così di fabbrica o modificate dopo.
Non sono esperto e prendo per buono quello che dici MA... in tutto questo sostanzialmente non esistono controlli quindi a che serve la norma?
Forse e sottolineo forse puoi incorrere in controlli nelle più grandi città ma già in città medie e medio piccole potresti usare una ebike non omologata per 20 anni senza avere mai mezzo controllo.
Dopodiché ti controllano? Spesso basta una combo di tasti per riportarla alle impostazioni di fabbrica quindi dovresti avere unità di controllo in borghese o comunque ben piazzate, che registrino il fatto con prove certe ecc... ecc...
Ora non me ne volere ma non riusciamo a punire adeguatamente manco gente che guida ubriaca, senza assiscura, defappata ecc... ecc... che ritengo siano cose molto peggio di questa. Quante speranze vuoi avere di avere controlli capillari sulle ebike?
Che poi ribadisco per le poche ebike che circolano lo sforzo di effettuare controlli capillari non varrebbe la spesa.
Secondo me ci stiamo incartando sul voler regolamentare tutto anche quello che poi non abbiamo modo e risorse per controllare. La legge ha senso laddove hai anche le risorse e soprattutto numeri per cui valga la pena controllare. Fare una legge su qualcosa che poi sai non controllerà nessuno e che rappresenta casistiche infime e di nessun impatto è qualcosa di inconcepibile.
non si possono sanzionare, perchè <motivo che più vi piace > ?
ok. allora, almeno cominciamo a levare di torno quelli a noleggio.
(e comunque un sequestro del mezzo è sempre possibile)
I monopattini andavano tolti di mezzo senza se e senza ma... concordo.
Fare una norma che di fatto li rende fuori mercato significa solamente non aver avuto il coraggio di ammettere chiaramente di volerli far fuori.
Con questa norma sostanzialmente i monopattini saranno pochi o quasi nessuno tanto valeva dire apertamente che si volevano rendere illegali e stop.
@ outatime: si vabbè.
@ darkon:
I controlli se vogliono si possono fare, basta mettersi dove c'è una maggiore concentrazione di mezzi da controllare, come hanno già fatto come azione simbolica, con tanto di banco a rulli.
Tra l'altro le nuove caratteristiche dei monopattini (sostanzialmente le frecce perché il resto ce l'hanno già praticamente tutti) non mi sembrano niente di che e il casco mi pare il minimo, data l'intrinseca pericolosità del mezzo.
Chiaro che senza targa è tutto più difficile ma al di là del pedalare o meno (che è più una questione legale che di sicurezza) sono tutti gli altri componenti da sanzionare, i soliti già detti (passaggio col rosso, contromano, luci spente di notte, trasporto di 2 o 3 persone, trasporto di bambini in piedi sul monopattino, sosta selvaggia, ecc) per quelli basta essere in giro e non voltarsi dall'altra parte.
E con la targa magari le cose possono migliorare, potendo comodamente recapitare le multe a casa i vigili saranno più incentivati immagino.
@ outatime: si vabbè.
@ darkon:
I controlli se vogliono si possono fare, basta mettersi dove c'è una maggiore concentrazione di mezzi da controllare, come hanno già fatto come azione simbolica, con tanto di banco a rulli.
Si ok ma così crei zone controllate ad esempio nella grande città e zone dove tutti sanno che i controlli non ci saranno mai. Ad esempio dove abito io sarebbe impensabile che una pattuglia si metta a controllare con i rulli e tutto quanto. Anche perché potrebbero rischiare di non vedere nessuno in ebike anche in 24 ore fissi.
A questo punto mi domando quanto senso abbia fare controlli una tantum fortemente localizzati e terra di nessuno invece in una fetta di territorio enorme.
Tra l'altro le nuove caratteristiche dei monopattini (sostanzialmente le frecce perché il resto ce l'hanno già praticamente tutti) non mi sembrano niente di che e il casco mi pare il minimo, data l'intrinseca pericolosità del mezzo.
Mia sensazione quindi da prendere assolutamente con le molle ma una fetta enorme di chi usa il monopattino non ha soldi per assicurazione, targa e compagnia bella. Chi anche ha i soldi sinceramente se devo spendere per mettere in regola un monopattino con frecce, targa e assicurazione a quel punto meglio una ebike.
Sinceramente mi pare che perda il senso di esistere. Poi ripeto è una mia sensazione.
Chiaro che senza targa è tutto più difficile ma al di là del pedalare o meno (che è più una questione legale che di sicurezza) sono tutti gli altri componenti da sanzionare, i soliti già detti (passaggio col rosso, contromano, luci spente di notte, trasporto di 2 o 3 persone, trasporto di bambini in piedi sul monopattino, sosta selvaggia, ecc) per quelli basta essere in giro e non voltarsi dall'altra parte.
Mah... sanzionano poco e nulla le auto che fanno queste cose tanto che se segui bad driver of italy sono comportamenti (soprattutto a Torino) all'ordine del giorno. Mi sembra un po' ottimista pensare che si riesca a farlo con i monopattini. Poi sono assolutamente concorde sul sanzionare certi comportamenti sia chiaro ma più che norme su monopattini o bici servirebbe raddoppiare (se non oltre) i vigili.
E con la targa magari le cose possono migliorare, potendo comodamente recapitare le multe a casa i vigili saranno più incentivati immagino.
Chiamami pessimista ma ho la sensazione che cambierà poco e nulla. Ripeto per le auto dovrebbero sanzionare da sempre eppure son comportamenti che anche solo con i video inviati a un canale YT viene documentato quotidianamente.
OUTATIME
14-04-2026, 13:30
@ outatime: si vabbè.
@ darkon:
I controlli se vogliono si possono fare, basta mettersi dove c'è una maggiore concentrazione di mezzi da controllare, come hanno già fatto come azione simbolica, con tanto di banco a rulli.
E già questo fa capire quanto conosci l'argomento.
Sai vero, che il banco a rulli dev'essere omologato?
No, non lo puoi sapere
Secondo te quello che hanno usato in occasione dei due controlli show non era omologato?
Perché non mi pare di aver letto di contestazioni ai sequestri fatti a causa di non omologazione del banco... Ma se tu dici il contrario,... Io non l'ho mai detto
E comunque non fossilizzarti sul controllo dei limiti che è il problema minore, tutte le altre infrazioni sono ben più gravi e facilmente contestabili.
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