View Full Version : Addio ad Anna's Archive? Ecco la mossa legale di Spotify che potrebbe chiudere il sito
Redazione di Hardware Upg
27-03-2026, 11:31
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/addio-ad-anna-s-archive-ecco-la-mossa-legale-di-spotify-che-potrebbe-chiudere-il-sito_151849.html
Spotify e le major discografiche hanno richiesto una sentenza per inadempienza da 322 milioni di dollari contro Anna's Archive, celebre libreria ombra accusata di violazione massiva del copyright. La battaglia legale punta ora al blocco globale dei domini
Click sul link per visualizzare la notizia.
Spotify, Universal Music Group, Sony Music e Warner Records: brand che oggi so di dover evitare come la peste.
h.rorschach
27-03-2026, 11:50
La sentenza sarà utilissima come carta da culo nei momenti di bisogno
jepessen
27-03-2026, 11:58
Spotify, Universal Music Group, Sony Music e Warner Records: brand che oggi so di dover evitare come la peste.
E per quale motivo esattamente?
Alodesign
27-03-2026, 12:54
E per quale motivo esattamente?
E' arrivato quello "Kontroh1!!1!"
Spotify, Universal Music Group, Sony Music e Warner Records: brand che oggi so di dover evitare come la peste.
Quindi tutto praticamente :D
Gli scrocconi ci sono e ci saranno sempre, ma la chiamano libertà, anzi lo rivendicano come diritto :D
E per quale motivo esattamente?
stanno bene assieme alla siae, speculatori di cui non condivido lo scopo di vita. Siccome reputo il potere di acquisto molto più importante e determinate del diritto di voto, ognuno sceglie come esercitarlo, poco male se vengo preso per "Kuelloh Kontroh1!!1!" o per scroccone dal fenomeno di turno che pensa di risultare più simpatico di un'ulcera rettale, ovviamente sbagliando, ça va sans dire.
Quindi tutto praticamente? NO, è pieno di app gratuite che sfruttano API di youtube e ti permettono di ascoltare quello che vuoi senza dover per forza ingrassare gli speculatori di cui sopra, giusto per fare un esempio.
Mica devo convincere nessuno, se dare dei soldi a sti qua vi fa felici, buon per voi.
Bel mondo di m@rd@ quello in cui stiamo vivendo ... si lascia che le IA vengano addestrate con tutto lo scibile umano violando qualsiasi copyright e ci si accanisce su quei siti che violano il copyright della major :doh:
Bel mondo di m@rd@ quello in cui stiamo vivendo ...
fixed.
Fosse solo l'informatica il problema. :help:
......a bere l'acqua ti becchi il tifo, il cibo e l'aria qui fanno schifo, di questa vita sono arcistufo, se becco Koopa gli spacco il musooooo !!!!!!
:D :D :D
fixed.
Fosse solo l'informatica il problema. :help:
Purtroppo sta andando TUTTO a donnine ... mi dispiace ripeterlo, ma sempre più felice di non avere prole.
......a bere l'acqua ti becchi il tifo, il cibo e l'aria qui fanno schifo, di questa vita sono arcistufo, se becco Koopa gli spacco il musooooo !!!!!!
:D :D :D
Citazione da film, ma dovrebbe essere "se prendo Koopa gli spacco il muso"
Purtroppo sta andando TUTTO a donnine ... mi dispiace ripeterlo, ma sempre più felice di non avere prole.
Che poi è l'unica e vera scelta veramente ecologica e definitiva per salvare il pianeta...non serve comprare l'elettrica, basta usare contraccettivi ! :ciapet:
Citazione da film, ma dovrebbe essere "se prendo Koopa gli spacco il muso"
Chiedo venia, di solito le ricordo tutte alla perfezione ! :sofico:
Bel mondo di m@rd@ quello in cui stiamo vivendo ... si lascia che le IA vengano addestrate con tutto lo scibile umano violando qualsiasi copyright e ci si accanisce su quei siti che violano il copyright della major :doh:
occhio che a lamentarti poi arrivano gli illuminati a darti dello scroccone e/o del bastian contrario, solo perchè a differenza loro, sei in grado di cogliere la macroscopica incongruenza da te descritta
occhio che a lamentarti poi arrivano gli illuminati a darti dello scroccone e/o del bastian contrario, solo perchè a differenza loro, sei in grado di cogliere la macroscopica incongruenza da te descritta
Ormai il mondo è in mano ai super-ricchi (diventati tali anche per merito del resto della popolazione "più povera") e l'unico modo per "contrastarli" è mandarli a c@c@re :O
occhio che a lamentarti poi arrivano gli illuminati a darti dello scroccone e/o del bastian contrario, solo perchè a differenza loro, sei in grado di cogliere la macroscopica incongruenza da te descritta
Scusami, ma se uno scarica illegalmente il database di Spotify e lo lo dà a tutti, è uno scroccone, oltre che un reato. Ci sono millemila modi per ascoltare musica gratuitamente, perché fare una cosa del genere?
Non è questione che se paghi non scrocchi, se non paghi scrocchi, è il come arrivi ad ascoltare la musica. Ci sono modi legalissimi e non.
jepessen
27-03-2026, 14:50
stanno bene assieme alla siae, speculatori di cui non condivido lo scopo di vita. Siccome reputo il potere di acquisto molto più importante e determinate del diritto di voto, ognuno sceglie come esercitarlo, poco male se vengo preso per "Kuelloh Kontroh1!!1!" o per scroccone dal fenomeno di turno che pensa di risultare più simpatico di un'ulcera rettale, ovviamente sbagliando, ça va sans dire.
Quindi tutto praticamente? NO, è pieno di app gratuite che sfruttano API di youtube e ti permettono di ascoltare quello che vuoi senza dover per forza ingrassare gli speculatori di cui sopra, giusto per fare un esempio.
Mica devo convincere nessuno, se dare dei soldi a sti qua vi fa felici, buon per voi.
Quindi fammi capire, se il tuo lavoro consiste nel fornire dei dati/musica/quelchee' sotto abbonamento, pubblicita' etc, e qualcuno ti ruba tutti i dati che tu hai faticosamente messo assieme con accordi etc per renderli disponibili gratuitamente a tutti a te starebbe bene?
E' arrivato quello "Kontroh1!!1!"
E perche'? perche' faccio una domanda chiedendo di chiarire il motivo?
Quindi fammi capire, se il tuo lavoro consiste nel fornire dei dati/musica/quelchee' sotto abbonamento, pubblicita' etc, e qualcuno ti ruba tutti i dati che tu hai faticosamente messo assieme con accordi etc per renderli disponibili gratuitamente a tutti a te starebbe bene?
E perche'? perche' faccio una domanda chiedendo di chiarire il motivo?
1 - Il mio lavoro non consiste in quello, con i se e le situazioni ipotetiche non si va da nessuna parte, altrimenti vale anche che se avesse le ruote, mia nonna sarebbe una carriola. Non prenderò mai le parti delle 4 sorelle citate nell'articolo, né pretendo di avere ragione nel mio ragionamento, ma non per questo cambierò visione in merito.
2 - credo che sua simpatia, nel rispondere a te, si rivolgesse a me, in ogni caso potrà confermarti o smentire la cosa direttamente lui
Ormai il mondo è in mano ai super-ricchi (diventati tali anche per merito del resto della popolazione "più povera") e l'unico modo per "contrastarli" è mandarli a c@c@re :O
apprezzo e sottoscrivo
Gnubbolo
27-03-2026, 15:43
comunque ci sono una valanga di contenuti pluribannati in queste librerie.
ci sono opere di Halford Mackinder, Arthur Moeller van den Bruck etc etc roba seria che non si trova in vendita da 50 anni.
Alodesign
27-03-2026, 16:06
E perche'? perche' faccio una domanda chiedendo di chiarire il motivo?
La mia era esattamente la risposta alla tua domanda :D
Lui è Keulo Kontro!
Tasslehoff
27-03-2026, 21:43
Quindi fammi capire, se il tuo lavoro consiste nel fornire dei dati/musica/quelchee' sotto abbonamento, pubblicita' etc, e qualcuno ti ruba tutti i dati che tu hai faticosamente messo assieme con accordi etc per renderli disponibili gratuitamente a tutti a te starebbe bene?Non meniamo il can per l'aia per favore... qui non stiamo parlando di un onesto artigiano che fatica dalla mattina alla sera per creare qualcosa di artistico e unico nel suo genere, e nemmeno di un onesto lavoratore che porta a casa il pane...
Stiamo parlando di gruppi di fatto monopolistici che tengono in scacco interi rami dell'industria dell'intrattenimento e della cultura, parliamo di lobby di potere che sfruttano la loro posizione dominante per influenzare leggi e sentenze, che foraggiano a suon di milioni le campagne elettorali di questo o quel candidato per ottenere in cambio benefici.
Questa gente sta distruggendo l'industria musicale e gli artisti in primis, quelli veri, non le starlette che mettono la faccia su qualche bad track composta da qualche produttore al pc e che somigliano più a influencers da social network piuttosto che artisti.
non le starlette che mettono la faccia su qualche bad track composta da qualche produttore al pc e che somigliano più a influencers da social network piuttosto che artisti.
ehi calma,
però non offendiamo delle oneste/onesti lavoratrici/lavoratori che hanno dovuto darla/darlo con tanta fatica e controvoglia magari a dei vecchi ciccioni per diventare famose/famosi ! :asd:
Non meniamo il can per l'aia per favore... qui non stiamo parlando di un onesto artigiano che fatica dalla mattina alla sera per creare qualcosa di artistico e unico nel suo genere, e nemmeno di un onesto lavoratore che porta a casa il pane...
Stiamo parlando di gruppi di fatto monopolistici che tengono in scacco interi rami dell'industria dell'intrattenimento e della cultura, parliamo di lobby di potere che sfruttano la loro posizione dominante per influenzare leggi e sentenze, che foraggiano a suon di milioni le campagne elettorali di questo o quel candidato per ottenere in cambio benefici.
Questa gente sta distruggendo l'industria musicale e gli artisti in primis, quelli veri, non le starlette che mettono la faccia su qualche bad track composta da qualche produttore al pc e che somigliano più a influencers da social network piuttosto che artisti.
Hai colto nel segno :mano:
Non riesco proprio a comprendere come si possa cercare di difendere l'indifendibile, forse è per questo che il mondo sta andando a donnine ... nonostante sia palese che ormai a dettare le regole siano i flussi di miloni che passano per le mani di questi lobbisti venali, il popolino ancora li foraggia per soddisfazione personale.
randorama
28-03-2026, 11:07
faccio una dovuta premessa.
io copio brutalmente dai tempi degli 8 bit e prima ancora duplicavo lp e cassette audio. lo faccio ancora oggi; musica, film, programmi, libri.
questo detto, giusto per mettermi al di sopra (o al di sotto; punti di vista) di ogni sospetto almeno ho l'onestà intellettuale per evitare di giustificare un illecito "perchè ci sono di mezzo le lobby plutocratiche che ci lucrano".
io di fatto RUBO il frutto del lavoro di qualcuno. che si chiami sandy white, brian johnson, stanley kubrick, gordon cooper, lucio battisti, tutta gente straricca (oddio, forse il primo no), poco conta; è un furto, sia che lo faccia io o un bot che alimenta chatgpt.
jepessen
30-03-2026, 07:51
Non meniamo il can per l'aia per favore... qui non stiamo parlando di un onesto artigiano che fatica dalla mattina alla sera per creare qualcosa di artistico e unico nel suo genere, e nemmeno di un onesto lavoratore che porta a casa il pane...
Stiamo parlando di gruppi di fatto monopolistici che tengono in scacco interi rami dell'industria dell'intrattenimento e della cultura, parliamo di lobby di potere che sfruttano la loro posizione dominante per influenzare leggi e sentenze, che foraggiano a suon di milioni le campagne elettorali di questo o quel candidato per ottenere in cambio benefici.
Questa gente sta distruggendo l'industria musicale e gli artisti in primis, quelli veri, non le starlette che mettono la faccia su qualche bad track composta da qualche produttore al pc e che somigliano più a influencers da social network piuttosto che artisti.
Quanto vi fa figo parlare di lobby del potere eh? tutto pur di farvi sentire con la coscienza a posto quando piratate...
Tasslehoff
30-03-2026, 11:01
Quanto vi fa figo parlare di lobby del potere eh? tutto pur di farvi sentire con la coscienza a posto quando piratate...Guarda, la mia coscienza è affar mio e di nessun altro, e quello che pensano gli altri (tu o chiunque altro, non fa differenza) non cambia di una virgola quello che decido di fare a casa mia, sui miei servizi e sui miei sistemi.
Io uso solo servizi di streaming che posso hostare a casa mia, con la discografia imponente che ho accumulato in quasi 35 anni da quel primo "Money for Nothing" dei Dire Straits comprato a 13 anni in un anonimo negozietto di dischi, e che ascolto con Jellyfin e Finamp hostati a casa mia.
Spotify può sparire domani e per me non cambierebbe NULLA, lo stesso vale per Apple Music, Amazon Music e altri servizi simili.
Quello che è evidente però è che se da una parte la tecnologia dello streaming ha aperto enormi possibilità (banalmente la possibilità di farsi sentire e conoscere ovunque anche per un signor nessuno o il classico gruppetto di amici che suonano nel box di casa) dall'altra ha creato una concentrazione di potere economico che agisce in modo monopolistico, e che come tale ha schiacciato economicamente il mondo della musica.
A riprova di tutti questi paroloni ci sono i fatti:
impoverimento artistico della scena musicale (tutte bad tracks create dalla soluta cricca di produttori (Max Martin, Shellback, Jack Antonoff, Aaron Dessner, giusto per citare i più celebri)
Riduzione drammatica dei costi per la registrazione con appiattimento artistico dovuto all'uso di software per "aggiustare" registrazioni mediocri
Estinzione di intere figure professionali fondamentali a livello artistico come i session players (gente tipo Jimi Hendrix, Jimmy Page, Elton John, Eric Clapton, Stevie Ray Vaughan e la lista potrebbe andar avanti all'infinito).
E il futuro della musica sarà ancora peggiore perchè questo impoverimento artistico causato dalla ricerca maniacale di ottenere sempre maggiore profitto da questi soggetti monopolistici sta spianando la strada alla produzione di musica mediante LLM, e a quel punto addio arte.
Guarda, la mia coscienza è affar mio e di nessun altro, e quello che pensano gli altri (tu o chiunque altro, non fa differenza) non cambia di una virgola quello che decido di fare a casa mia, sui miei servizi e sui miei sistemi.
Io uso solo servizi di streaming che posso hostare a casa mia, con la discografia imponente che ho accumulato in quasi 35 anni da quel primo "Money for Nothing" dei Dire Straits comprato a 13 anni in un anonimo negozietto di dischi, e che ascolto con Jellyfin e Finamp hostati a casa mia.
Spotify può sparire domani e per me non cambierebbe NULLA, lo stesso vale per Apple Music, Amazon Music e altri servizi simili.
Quello che è evidente però è che se da una parte la tecnologia dello streaming ha aperto enormi possibilità (banalmente la possibilità di farsi sentire e conoscere ovunque anche per un signor nessuno o il classico gruppetto di amici che suonano nel box di casa) dall'altra ha creato una concentrazione di potere economico che agisce in modo monopolistico, e che come tale ha schiacciato economicamente il mondo della musica.
A riprova di tutti questi paroloni ci sono i fatti:
impoverimento artistico della scena musicale (tutte bad tracks create dalla soluta cricca di produttori (Max Martin, Shellback, Jack Antonoff, Aaron Dessner, giusto per citare i più celebri)
Riduzione drammatica dei costi per la registrazione con appiattimento artistico dovuto all'uso di software per "aggiustare" registrazioni mediocri
Estinzione di intere figure professionali fondamentali a livello artistico come i session players (gente tipo Jimi Hendrix, Jimmy Page, Elton John, Eric Clapton, Stevie Ray Vaughan e la lista potrebbe andar avanti all'infinito).
E il futuro della musica sarà ancora peggiore perchè questo impoverimento artistico causato dalla ricerca maniacale di ottenere sempre maggiore profitto da questi soggetti monopolistici sta spianando la strada alla produzione di musica mediante LLM, e a quel punto addio arte.
Quoto ogni singola parola.
E hai detto bene, quest'impoverimento non vale solo per la musica.
Coinvolge l'arte, in tutte le sue forme.
Quanto vi fa figo parlare di lobby del potere eh? tutto pur di farvi sentire con la coscienza a posto quando piratate...
Probabilmente questo vale per te ... immagino che con la tua frase, rivolta in particolare a @Tasslehoff, ti rivolgessi a tutti quelli che sono contro le lobby ... puoi credermi o anche farne a meno, ma il sottoscritto ascolta solo musica alla radio, o al più i vecchi CD acquistati verso la fine degli anni '90 e/o inizio 2000 (ho anche cassette acquistate negli anni '80 e '90) ... lo stesso posso dire dei videogiochi, che dopo l'avvento di steam si trovano a prezzi stracciati (basta saper aspettare) ... detto questo, pulisciti la bocca prima di parlare e sottoscrivo quanto postato dopo da @Tasslehoff.
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