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View Full Version : Storica sentenza negli USA: Meta e Google ritenute responsabili della dipendenza da social e dei danni psicologici ai giovani


Redazione di Hardware Upg
26-03-2026, 09:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/storica-sentenza-negli-usa-meta-e-google-ritenute-responsabili-della-dipendenza-da-social-e-dei-danni-psicologici-ai-giovani_151778.html

Una giuria statunitense ha dichiarato Meta e Google responsabili di aver favorito la dipendenza dai social, causando danni psicologici a una giovane. Stabilito un risarcimento di 3 milioni di dollari. La sentenza potrebbe aprire la strada a nuove cause e cambiare profondamente il modo in cui le piattaforme digitali vengono progettate

Click sul link per visualizzare la notizia.

supertigrotto
26-03-2026, 12:09
La smettessero di dare soldi ai creatori di ciarpame.....gli stessi che fanno contenuti odiosi solo per avere visualizzazioni e quindi permettere a questi cialtroni di vendere pubblicità a discapito della sanità mentale

giovanni69
26-03-2026, 12:44
Concordo... e questo a partire da creators basati esclusivamente su AI, senza alcuna responsabilità legale, che divulgano a più non posso non solo non solo favole di intrattenimento ma si spacciano pure per.... 'dottori & dottoresse'. :rolleyes:

Eroes78
26-03-2026, 14:16
Premesso che sono assolutamente a favore di qualunque intervento sui colossi dei social network, visto che li considero ciarpame responsabile di ben più di uno dei problemi del nostro tempo... dicevo: premesso che concordo, mi chiedo per quale motivo multare una società che fornisce servizi che provocano dipendenza, ansia e alla peggio anche gravi disagi mentali, e non multare altre aziende che operano nel settore del tabacco o del gioco d'azzardo.

Forse che anche quelle due industrie non provochino dipendenza, malattie sociali, suicidi e, nel caso del tabacco, anche frequentemente morte?

Favorevole a delle accettate che abbiano come vittima i cancri social, ma mi piacerebbe vedere i governi usare le stesse maniere con le altre industrie citate.

Pascas
27-03-2026, 08:15
mi chiedo per quale motivo multare una società che fornisce servizi che provocano dipendenza, ansia e alla peggio anche gravi disagi mentali, e non multare altre aziende che operano nel settore del tabacco o del gioco d'azzardo.

Praticamente tu vorresti ancora più censura e controllo? Già così è un assurdità.. io ritengo che una volta raggiunta una certa età la gente sia in grado di decidere da sola se qualcosa è giusto o sbagliato per se stessa.

Eroes78
27-03-2026, 09:11
io ritengo che una volta raggiunta una certa età la gente sia in grado di decidere da sola se qualcosa è giusto o sbagliato per se stessa.

Guarda, rispetto la tua idea; molti amici mi dicono la stessa cosa e faccio con loro la stessa osservazione che porgo a te.

Dici che non dovrebbe esserci un controllo o un divieto, perchè la gente è in grado di decidere se qualcosa è giusto o sbagliato per sè stessa.

Premesso che nella tua frase è presente un elemento di soggettività (giusto oppure no "per sè stessi"), ti faccio notare che un pericolo o un danno è invece un elemento oggettivo: non è che il fumo presenta un rischio soggettivo; l'incremento esponenziale di morire per un tumore aumenta in modo oggettivo. Non è che per me fumare è sbagliato e per te è giusto: si tratta di qualcosa di sbagliato oggettivamente. Stessa cosa per le dipendenze da gioco d'azzardo e da social.

Ma tralasciando questo aspetto, per quanto importante, ce n'è un altro ancora più basilare.
Quando dici "sono contro ogni forma di abrogazione/divieto perchè ognuno è libero di decidere" allora io posso venirti incontro... però dimentichi che IL COSTO della tua decisione di ammazzarti di fumo non lo sostieni tu. Lo sostiene la collettività con le proprie tasse, e le terapie di centinaia di migliaia di euro per curarti se le sobbarca tutta la cittadinanza.
Così come curarti dalla dipendenza da social (strutture pubbliche psichiatriche) e allo stesso modo per il gioco d'azzardo.

Allora ok, lascio libero il cittadino di autodistruggersi col fumo, come chiedi tu. Però poi quel cittadino RISPONDE DA SOLO dei costi conseguenti.

Troppo comodo, amico mio, sbandierare ai quattro venti la libertà di fare le peggiori cazzate perchè poi hai una rete di sicurezza pagata da altri.
Sono certo che se facessimo così molti sciocchini si adatterebbero a più miti consigli.

ferste
27-03-2026, 09:59
Guarda, rispetto la tua idea; molti amici mi dicono la stessa cosa e faccio con loro la stessa osservazione che porgo a te.

Dici che non dovrebbe esserci un controllo o un divieto, perchè la gente è in grado di decidere se qualcosa è giusto o sbagliato per sè stessa.

Premesso che nella tua frase è presente un elemento di soggettività (giusto oppure no "per sè stessi"), ti faccio notare che un pericolo o un danno è invece un elemento oggettivo: non è che il fumo presenta un rischio soggettivo; l'incremento esponenziale di morire per un tumore aumenta in modo oggettivo. Non è che per me fumare è sbagliato e per te è giusto: si tratta di qualcosa di sbagliato oggettivamente. Stessa cosa per le dipendenze da gioco d'azzardo e da social.

Ma tralasciando questo aspetto, per quanto importante, ce n'è un altro ancora più basilare.
Quando dici "sono contro ogni forma di abrogazione/divieto perchè ognuno è libero di decidere" allora io posso venirti incontro... però dimentichi che IL COSTO della tua decisione di ammazzarti di fumo non lo sostieni tu. Lo sostiene la collettività con le proprie tasse, e le terapie di centinaia di migliaia di euro per curarti se le sobbarca tutta la cittadinanza.
Così come curarti dalla dipendenza da social (strutture pubbliche psichiatriche) e allo stesso modo per il gioco d'azzardo.

Allora ok, lascio libero il cittadino di autodistruggersi col fumo, come chiedi tu. Però poi quel cittadino RISPONDE DA SOLO dei costi conseguenti.

Troppo comodo, amico mio, sbandierare ai quattro venti la libertà di fare le peggiori cazzate perchè poi hai una rete di sicurezza pagata da altri.
Sono certo che se facessimo così molti sciocchini si adatterebbero a più miti consigli.
Lo stesso discorso è uscito in qualche news la settimana scorsa.

Per me va bene, il fumatore o alcolista si paga le spese mediche sostenute dalla Comunità (anche se il fumatore se ne paga già metà, l'alcolista non saprei)

Allo stesso modo se le paga chi mangia troppi fritti, chi non mangia abbastanza verdura, chi è obeso, chi è sovrappeso, chi è sedentario, chi provoca un incidente stradale, chi pratica sport di contatto o che possano causare infortuni...perchè è comodo fare le peggiori cazzate e e poi usare la rete pagata da altri.