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View Full Version : Epic Games licenzia 1000 persone, il motivo è il calo di Fortnite: l'inizio della fine per il battle royale?


Redazione di Hardware Upg
25-03-2026, 08:21
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/epic-games-licenzia-1000-persone-il-motivo-e-il-calo-di-fortnite-l-inizio-della-fine-per-il-battle-royale_151718.html

Epic Games ha licenziato 1.000 dipendenti a causa del calo di engagement di Fortnite e dell'aumento dei costi. L'azienda punta a risparmiare oltre 500 milioni di dollari e ha aumentato i prezzi dei V-Buck. I licenziamenti non sono legati all'IA, ma a difficoltà economiche generali del settore

Click sul link per visualizzare la notizia.

Darkon
25-03-2026, 08:24
Ma fosse vero stapperei lo champagne e pure di quello buono.

Battle royale, MOBA, PvP in generale sono il cancro del gaming che hanno comportato il passare da giocare tutti insieme, divertirsi, creare community che a volte diventavano amici e anche coppie nel mondo reale a un mondo tossico di gente con la schiuma alla bocca e che invece di giocare per divertirsi è sempre e costantemente a stressarsi e a vivere il gaming come una stupida competizione a primeggiare.

cronos1990
25-03-2026, 08:25
Ma fosse vero stapperei lo champagne e pure di quello buono.

Battle royale, MOBA, PvP in generale sono il cancro del gaming che hanno comportato il passare da giocare tutti insieme, divertirsi, creare community che a volte diventavano amici e anche coppie nel mondo reale a un mondo tossico di gente con la schiuma alla bocca e che invece di giocare per divertirsi è sempre e costantemente a stressarsi e a vivere il gaming come una stupida competizione a primeggiare.Eccolo li il solito qualunquismo :asd:

Darkon
25-03-2026, 08:40
Eccolo li il solito qualunquismo :asd:

Non è qualunquismo è un dato di fatto.

Poi la riprova è semplice: se vuoi registriamo un account a un qualsiasi MOBA quindi a livello infimo e facciamo una ranked giocando normale e vediamo le risposte e commenti alla prima che si perde.

E ti parlo di livelli infimi... invece su battle royale sono pronto a scommettere che se ci facciamo qualche partita entro una sera trovi qualcuno che fa gesti come l'emote di sedersi e cose del genere.

Io sono disposto a scommettere che con cose che succedono... te sei disposto a scommettere che è qualunquismo e se giochiamo non succede mai?

coschizza
25-03-2026, 09:00
Eccolo li il solito qualunquismo :asd:

al 50% sono daccordo con lui, perche se è un bene che esistino vari generi quando uno porta via le risorse per tutti gl ialtri allora si che è un cancro.

Mio nipote gioco solo a fortnite guarda solo video di fortnite e parla solo di fortnite, se gli mostro che su steam esistono altri 180.000 giochi mi guarda come uno zombi, per lui esiste solo quello.

Paganetor
25-03-2026, 09:04
Io ho solo un dubbio (da ignorante in materia).
Immagino che quei 1000 dipendenti fossero in qualche modo coinvolti nello sviluppo o nel mantenimento del gioco... ma in quanti sono allora a lavorarci? E, soprattutto, davvero per un progetto - pur grande e articolato - servono tutte queste persone?

Ribadisco, magari la risposta è "sì, per tenere in piedi un progetto simile servono 10.000 persone" e allora ok, brutto licenziare ma i numeri hanno delle proporzioni ragionevoli. Ma a me sembrano davvero tantissime persone :eh:

Quando vedo i titoli di coda di un gioco recente tripla A vedo una marea di persone coinvolte, ma a occhio non sono così tante (e molte di quelle non sono assunte o si occupano solo di una porzione minima nello sviluppo del gioco).

cronos1990
25-03-2026, 09:05
Non è qualunquismo è un dato di fatto.

Poi la riprova è semplice: se vuoi registriamo un account a un qualsiasi MOBA quindi a livello infimo e facciamo una ranked giocando normale e vediamo le risposte e commenti alla prima che si perde.

E ti parlo di livelli infimi... invece su battle royale sono pronto a scommettere che se ci facciamo qualche partita entro una sera trovi qualcuno che fa gesti come l'emote di sedersi e cose del genere.

Io sono disposto a scommettere che con cose che succedono... te sei disposto a scommettere che è qualunquismo e se giochiamo non succede mai?Premesso che videogioco da 40 anni, da 20 anni online e mi son fatto il mio bel periodo in PvP. E si, ho giocato anche a diversi MOBA sebbene per periodi non troppo lunghi (banalmente perchè mi piace avere un gruppo con cui giocare fisso, cosa che in quel periodo non sono riuscito ad avere).
Per cui non starmi qui a dire di "provare" chissà che cosa: di situazioni tossiche vissute personalmente ne ho avute anche diverse, in alcuni casi a livelli che i tuoi semplici timori su insulti e commenti via chat sono solo acqua di rose, in un caso mi hanno perfino impedito materialmente di giocare.

Premesso ciò, ribadisco: qualunquismo. Se il problema sono le community tossiche, tralasciando il fatto che come al solito si fa di tutta l'erba un fascio (non tutte sono così, ma ovviamente fa comodo concentrarsi solo su quelle per perorare le proprie teorie), la colpa NON è del videogioco, ma semmai delle persone. Persone che si comportano nella stessa identica maniera anche quando giocano in solo, che in quel caso non possono inveire contro altre persone.

È un discorso di comportamento di chi usufruisce del mezzo, non del mezzo in se. Sarebbe come sperare nel divieto di circolazione di tutti i mezzi di trasporto, in particolare le auto private, perchè alla guida ci sono tanti deficienti che tra guida pericolosa, azioni prevaricatorie, pretesa di avere ragione quando sono la causa degli incidenti, ubriachi e drogati che si mettono alla guida, gente che non conosce il codice della strada e via dicendo, al 99% dei patentati dovrebbero prendere la patente e bruciargliela.

Come è ovvio che il problema non sono le auto bensì i guidatori, alla stessa maniera qui la colpa non è del gioco ma dei giocatori. E come per i guidatori si dovrebbe insegnare loro come comportarsi e vietare loro l'accesso a determinati contenuti. Per quale oscuro motivo chi fa questi giochi senza fare nulla di male dovrebbe vedersi chiudere tali giochi a causa del comportamento degli altri che non hanno NULLA a che vedere col gioco in se?

Il cancro, così come lo chiami tu, non sono giochi come Fortnite o i MOBA, che sono appunto solo giochi e che al massimo puoi valutare per quello che offrono. Il cancro sono le persone che si comportano in una certa maniera. Ma come sempre fa comodo evitare di affrontare il vero problema, cercando soluzioni che non lo eliminano ma banalmente provano a nasconderlo, andando nel contempo a penalizzare tutti quelli che invece non fanno nulla di male.

coschizza
25-03-2026, 09:08
Io ho solo un dubbio (da ignorante in materia).
Immagino che quei 1000 dipendenti fossero in qualche modo coinvolti nello sviluppo o nel mantenimento del gioco... ma in quanti sono allora a lavorarci? E, soprattutto, davvero per un progetto - pur grande e articolato - servono tutte queste persone?

Ribadisco, magari la risposta è "sì, per tenere in piedi un progetto simile servono 10.000 persone" e allora ok, brutto licenziare ma i numeri hanno delle proporzioni ragionevoli. Ma a me sembrano davvero tantissime persone :eh:

Quando vedo i titoli di coda di un gioco recente tripla A vedo una marea di persone coinvolte, ma a occhio non sono così tante (e molte di quelle non sono assunte o si occupano solo di una porzione minima nello sviluppo del gioco).

il Team di Fortnite si stima sia di 1000 persone

cronos1990
25-03-2026, 09:08
al 50% sono daccordo con lui, perche se è un bene che esistino vari generi quando uno porta via le risorse per tutti gl ialtri allora si che è un cancro.

Mio nipote gioco solo a fortnite guarda solo video di fortnite e parla solo di fortnite, se gli mostro che su steam esistono altri 180.000 giochi mi guarda come uno zombi, per lui esiste solo quello.Questo però è un altro tipo di discorso, che non centra nulla con le comunità di gioco. E questo si può dipendere da alcuni meccanismi del gioco in se.

Ma appunto è un problema diverso: cause diverse, comportamenti derivanti diversi, soluzioni possibili di tutt'altra natura.

Paganetor
25-03-2026, 09:13
il Team di Fortnite si stima sia di 1000 persone

tante, davvero... e lasciare a casa 1000 persone che effetto avrà sul gioco (o sui giochi)?

Perché licenziamenti di simile portata hanno un impatto sulla qualità del lavoro che svolgi: wikipedia dice che Epic Games ha (aveva?) 4.000 dipendenti, ora forse 3.000. Peggioreranno i prodotti/servizi? O per fare la stessa cosa forse bastavano meno dipendenti?

Comunque simili tagli mi danno l'idea di quelli che pesano 100 kg e, per perderne 25 in una settimana (follia) decidono di tagliarsi una gamba.

"Obiettivo formalmente raggiunto", direbbe un CEO i cui benefit si calcolano sul raggiungimento dei target un attimo prima di lasciare il proprio posto.

cronos1990
25-03-2026, 09:17
Io ho solo un dubbio (da ignorante in materia).
Immagino che quei 1000 dipendenti fossero in qualche modo coinvolti nello sviluppo o nel mantenimento del gioco... ma in quanti sono allora a lavorarci? E, soprattutto, davvero per un progetto - pur grande e articolato - servono tutte queste persone?

Ribadisco, magari la risposta è "sì, per tenere in piedi un progetto simile servono 10.000 persone" e allora ok, brutto licenziare ma i numeri hanno delle proporzioni ragionevoli. Ma a me sembrano davvero tantissime persone :eh:

Quando vedo i titoli di coda di un gioco recente tripla A vedo una marea di persone coinvolte, ma a occhio non sono così tante (e molte di quelle non sono assunte o si occupano solo di una porzione minima nello sviluppo del gioco).Tendenzialmente un gioco online che va avanti per anni richiede parecchie persone. Un gioco SP serve svilupparlo all'inizio, ma poi una volta uscito buona parte della forza lavoro viene diretta altrove (o fatta fuori) e rimane quel che serve per eventuali patch, DLC, aggiornamenti e via dicendo.

Un gioco online è in continuo sviluppo, che sia Fortnite, un MMORPG o giochi analoghi. Quindi devi mantenere comunque un certo tipo di forza lavoro. Oltre a questo, data la natura di questi giochi, generalmente ci sono reparti per testare di continuo i nuovi update, quello per la gestione dei server, uno piuttosto corposo di assistenza, non di rado un gruppo per il bilanciamento generale e via dicendo. Poi ovviamente dipende dal tipo di gioco e dalla sua portata.

Non è una cosa banale. Detto ciò, per anni Fortnite a fatto guadagnare talmente tanto ad Epic che questo taglio di massa sinceramente mi stupisce. Non dimentichiamoci che con parte dei proventi di Fortinite per anni Epic ha potuto sul proprio store avere esclusive (pagando profumatamente le SH) e buttare fuori di continuo giochi gratuiti (anche li pagando).
Ricordo che con Alan Wake 2 hanno finanziato a fondo perduto tutto il progetto, Remedy non ci ha speso un centesimo. Ha ripagato il debito solo successivamente dalla vendita del gioco in se, sempre che poi abbia venduto abbastanza copie (nel qual caso ci ha rimesso sempre Epic).

Tutte spese a fondo perduto di fatto, fatte ovviamente nell'ottica strategica di rendere appetibile il loro store, e si parla di una barca di quattrini, ma reso del tutto possibile anche sul lungo periodo proprio grazie agli incassi di Fortnite.

Darkon
25-03-2026, 09:30
Premesso che videogioco da 40 anni, da 20 anni online e mi son fatto il mio bel periodo in PvP. E si, ho giocato anche a diversi MOBA sebbene per periodi non troppo lunghi (banalmente perchè mi piace avere un gruppo con cui giocare fisso, cosa che in quel periodo non sono riuscito ad avere).
Per cui non starmi qui a dire di "provare" chissà che cosa: di situazioni tossiche vissute personalmente ne ho avute anche diverse, in alcuni casi a livelli che i tuoi semplici timori su insulti e commenti via chat sono solo acqua di rose, in un caso mi hanno perfino impedito materialmente di giocare.

Se anche questo rappresentasse 1 caso su 100 e penso che sarai d'accordo con me che non è così raro non pensi che sia gravissimo? Specialmente per prodotti che si rivolgono seppur certamente non solo ma in gran parte ad adolescenti?

Premesso ciò, ribadisco: qualunquismo. Se il problema sono le community tossiche, tralasciando il fatto che come al solito si fa di tutta l'erba un fascio (non tutte sono così, ma ovviamente fa comodo concentrarsi solo su quelle per perorare le proprie teorie), la colpa NON è del videogioco, ma semmai delle persone.

Non concordo PER NIENTE. Certo che le persone ci mettono del suo ma la software house dovrebbe controllare e moderare. Invece siccome pensano solo al guadagno moderano il minimo indispensabile e anzi... spesso cavalcano questa competitività tossica perché contribuisce a spingere gli utenti a giocare in maniera costante e continuata portando soldi nelle loro casse.
Se le software house al primo comportamento tossico facessero partire un BAN dell'account che devi ricomprarti il gioco e ripartire da zero scommetti che il fenomeno si ridurrebbe a pochi casi? Tanto più che vieterei anche gli account gratis: l'account deve avere un costo fosse anche solo di 1€ proprio per evitare anche il fenomeno degli account troll.

Persone che si comportano nella stessa identica maniera anche quando giocano in solo, che in quel caso non possono inveire contro altre persone.

Quello fa parte dei problemi personali... io qua mi incazzo perché penso che ci sono persone normali e anche fragili che si scontrano con questi idioti e possono avere conseguenze.

È un discorso di comportamento di chi usufruisce del mezzo, non del mezzo in se.

Mi spiace ma non concordo. Per farti un esempio è come se io avessi un bar, lasciassi che i clienti si ubriachino a morte e poi si picchino e poi dicessi "Eh ma non sta mica a me prevenire queste situazioni... son loro che sono così". Nel momento in cui crei una attività pubblica o privata devi almeno cercare di moderare. Poi non si pretende la perfezione ma almeno ci devi provare... invece col fatto che sono giochi online si chiude un occhio e poi anche l'altro e i pochi BAN avvengono solo quando veramente si va oltre ogni limite.

Sarebbe come sperare nel divieto di circolazione di tutti i mezzi di trasporto, in particolare le auto private, perchè alla guida ci sono tanti deficienti che tra guida pericolosa, azioni prevaricatorie, pretesa di avere ragione quando sono la causa degli incidenti, ubriachi e drogati che si mettono alla guida, gente che non conosce il codice della strada e via dicendo, al 99% dei patentati dovrebbero prendere la patente e bruciargliela.

Oddio... il CdS è un altro esempio dove mancanza di controlli e sanzioni hanno veramente dato spazio a una massa di gente che guida senza alcuna regola fino anche ad uccidere quindi non dico di arrivare ad estremismi ma ci fossero più controlli e pene più severe io sarei assolutamente d'accordo.

Come è ovvio che il problema non sono le auto bensì i guidatori, alla stessa maniera qui la colpa non è del gioco ma dei giocatori. E come per i guidatori si dovrebbe insegnare loro come comportarsi e vietare loro l'accesso a determinati contenuti. Per quale oscuro motivo chi fa questi giochi senza fare nulla di male dovrebbe vedersi chiudere tali giochi a causa del comportamento degli altri che non hanno NULLA a che vedere col gioco in se?

Perché forse la prima ora erano veramente giochi e basta. Poi le software house stesse hanno fiutato l'affare e li hanno trasformati. Ci puntano sul creare un ambiente tossico perché fa bene agli affari, così come puntano su sistemi di lootbox, di acquisto di eroi, armi ecc... ecc... Questo tipo di giochi è un sistema che si avvale di zone grigie del diritto per spennare la gente alimentando certi comportamenti. Tornando all'esempio sopra è come un bar che ti incita ad ubriacarti a merda anche sapendo che poi farai la rissa perché sa di essere in una posizione tale per cui è difficile che la colpa possa ricadere sul bar.
Ribadisco che se una software house volesse potrebbe sanzionare in maniera sistematica i comportamenti tossici e azzerarli o quasi... SE VOLESSE.

Il cancro, così come lo chiami tu, non sono giochi come Fortnite o i MOBA, che sono appunto solo giochi e che al massimo puoi valutare per quello che offrono. Il cancro sono le persone che si comportano in una certa maniera.

Le persone si comportano in quel modo certo ma succede anche perché il gioco lo permette e non lo punisce. Ti faccio un esempio: se prendi FF14, un MMORPG, e scrivi molto meno di quello che puoi scrivere in LoL e simili ti bannano e fine. Non c'è discussione e non c'è appello e perdi un gioco che comunque hai pagato bene che va 40€ per sempre. Morale della favola FF14 non dico che sia privo di persone che lo fanno ma è un problema marginale perché tanto se non ti sai comportare se non è oggi è domani e vieni bannato a vita. Quindi come vedi se uno vuole certe cose la software house le può fare eccome.

Ma come sempre fa comodo evitare di affrontare il vero problema, cercando soluzioni che non lo eliminano ma banalmente provano a nasconderlo, andando nel contempo a penalizzare tutti quelli che invece non fanno nulla di male.

Perdonami ma ritengo che finché per guadagnarci certe cose non le punisci ma anzi le alimenti e quasi incoraggi è inutile dire che bisogna partire dalle persone. Per me prima agisci su chi hai potere quindi il soggetto unico che è chi crea e pubblica il gioco dicendo che deve creare e moderare il gioco in un certo modo; POI puoi pensare di intervenire sugli utenti.
Torno all'esempio che è inutile sperare di educare un alcolizzato se prima non regolamento il mondo e lo faccio passeggiare per strade dove ogni 5 minuti c'è gente che gli offre di bere.

Amigomerlo
25-03-2026, 09:31
Tra le 1000 persone non c'è solo gente che lavora su fortnite. Riguarda anche altri studi precedentemente acquisiti, alcuni dei quali chiuderanno in toto. Oltretutto studi che reputavo anche piuttosto validi. L'importante è continuare a regalare giochi per cercare di promuovere la loro piattaforma e mantenere blindato Alan Wake 2 e la remastered del primo. Priorità.

coschizza
25-03-2026, 12:13
Tra le 1000 persone non c'è solo gente che lavora su fortnite. Riguarda anche altri studi precedentemente acquisiti, alcuni dei quali chiuderanno in toto. Oltretutto studi che reputavo anche piuttosto validi. L'importante è continuare a regalare giochi per cercare di promuovere la loro piattaforma e mantenere blindato Alan Wake 2 e la remastered del primo. Priorità.

Alan Wake 2 senza epic non sarebbe mai esistito quindi mantenerlo blindato mi sembra il minimo
Ecolo un altro che se gli regalano giochi diventa triste.

Darkon
25-03-2026, 12:19
Alan Wake 2 senza epic non sarebbe mai esistito quindi mantenerlo blindato mi sembra il minimo
Ecolo un altro che se gli regalano giochi diventa triste.

Io sono ben felice che mi regalino giochi però bisogna anche dire che la cosa per epic non sta funzionando tanto bene. Nel senso che alla fine un sacco di gente prende i giochi gratis quindi fa anche l'account ma poi se deve comprare qualcosa lo compra su steam.

Quindi ben vengano i giochi però viene naturale anche preoccuparsi di per quanto ancora sarà sostenibile andare avanti così.

La sensazione che ho è che alla fine Epic non riesca a smarcarsi da quel ruolo... una libreria per giochi gratis e stop.

Amigomerlo
25-03-2026, 13:29
Ecolo un altro che se gli regalano giochi diventa triste.

Non mi cambia. Trovo un controsenso regalare giochi e lasciare a casa persone.

Max Power
25-03-2026, 14:28
Mio nipote gioco solo a fortnite guarda solo video di fortnite e parla solo di fortnite,

Ecco, è una cosa di famiglia :asd: