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View Full Version : 8 milioni di multa e rischio carcere: la caduta del 're dei finti streaming'


Redazione di Hardware Upg
23-03-2026, 09:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/8-milioni-di-multa-e-rischio-carcere-la-caduta-del-re-dei-finti-streaming_151625.html

Michael Smith ha truffato le piattaforme di streaming creando musica con intelligenza artificiale e facendola ascoltare da bot, generando circa 10 milioni di dollari. Attivo dal 2018, ha evitato controlli distribuendo gli stream su più artisti. Scoperto nel 2024, è stato multato e rischia fino a cinque anni di carcere

Click sul link per visualizzare la notizia.

demon77
23-03-2026, 09:49
Comunque io percepisco un certo "paradosso" in tutta la vicenda.

1- hai creato brani con la IA. E allora? E' vietato? E' truffa? Cantare con l'utotune è truffa? O suonare usando un PC è truffa?

2- hai creato bot che ascoltano musica al posto tuo e ASCOLTANO PUBBLICITA' al posto tuo. E allora? E' vietato? E' truffa? Se mentre c'è la pubblicità in TV mi distraggo o vado al cesso sto rubando?

Temi volutamente provocatori.

fukka75
23-03-2026, 10:11
Non so quali siano le direttive di Spotify nei confronti di brani creati con l'IA, ma se il servizio ti paga per ogni utente che ascolta il tuo brano e l'utente che ascolta il tuo brano è un bot creato da te apposta per guadagnare sui contatti di asoclto del TUO brano, direi che è una truffa senza se né ma (ancora di più se i bot sono milioni), non mi pare difficile da capire :stordita: :stordita:
Non penso che se ascolti su Spotify un brano creato da te, venga considerato come un contatto valido, e quinid conteggiato in quelli che ti fanno guadagnare....
Oltre al fatto che, come scritto nell'articlo, se c'è un plafond fisso destinato ai pagamenti per i creatori di brani, in questo modo togli introiti a tutti gli altri che si sono comportati in maniera corretta...

demon77
23-03-2026, 10:23
Non so quali siano le direttive di Spotify nei confronti di brani creati con l'IA, ma se il servizio ti paga per ogni utente che ascolta il tuo brano e l'utente che ascolta il tuo brano è un bot creato da te apposta per guadagnare sui contatti di asoclto del TUO brano, direi che è una truffa senza se né ma (ancora di più se i bot sono milioni), non mi pare difficile da capire :stordita: :stordita:
Non penso che se ascolti su Spotify un brano creato da te, venga considerato come un contatto valido, e quinid conteggiato in quelli che ti fanno guadagnare....
Oltre al fatto che, come scritto nell'articlo, se c'è un plafond fisso destinato ai pagamenti per i creatori di brani, in questo modo togli introiti a tutti gli altri che si sono comportati in maniera corretta...

OK. Allora facciamo un passo avanti:
LEVIAMO IL BOT ed al suo posto mettimo dieci cingalesi ognuno con duecento smartphone davanti che passano la giornata a fare play sulle tue canzoni a ciclo continuo.
Quindi sono PERSONE che usano spotify nei pieni termini di utilizzo.

E' ancora truffa?

fukka75
23-03-2026, 10:28
Se li paghi tu, per ascoltare il tuo brano sì, è ancora truffa.
Un conto è chiedere agli amici e parenti di ascoltrare il tuo brano e di spargere la voce, ben altro è creare milioni di bot (sarebbe come creare milioni di account a tuo nome con credenziali false ed ascoltare con ognuno di essi il tuo brano) o pagare qualche cingalese per farlo.
Ripeto, non vedo cosa ci sia di difficile da capire: non ascolti quel brano perché lo vuoi asocltare, ma perché l'autore ti paga o ti programma per farlo...

io78bis
23-03-2026, 10:31
OK. Allora facciamo un passo avanti:
LEVIAMO IL BOT ed al suo posto mettimo dieci cingalesi ognuno con duecento smartphone davanti che passano la giornata a fare play sulle tue canzoni a ciclo continuo.
Quindi sono PERSONE che usano spotify nei pieni termini di utilizzo.

E' ancora truffa?

Si è ancora truffa. Stai alterando volutamente i volumi.

Il problema è sempre l'avidità. Se si fosse fermato a generare un reddito umano, alla fine non è che lavorava veramente, probabilmente non l'avrebbero scoperto.

demon77
23-03-2026, 10:41
Se li paghi tu, per ascoltare il tuo brano sì, è ancora truffa.
Un conto è chiedere agli amici e parenti di ascoltrare il tuo brano e di spargere la voce, ben altro è creare milioni di bot (sarebbe come creare milioni di account a tuo nome con credenziali false ed ascoltare con ognuno di essi il tuo brano) o pagare qualche cingalese per farlo.
Ripeto, non vedo cosa ci sia di difficile da capire: non ascolti quel brano perché lo vuoi asocltare, ma perché l'autore ti paga o ti programma per farlo...

Non penso si possa inserire nei termini di uso questa cosa.
Come fai a dimostrare che uno VUOLE ascoltare un brano o che è stato pagato per ascoltarlo?
Spotify raccoglie soldi da abbonamenti o pubblicità.. puoi vietare l'uso di BOT automatici, va bene. Ma il cingalese con duecento telefoini è una persona che ascolta brani e/o pubblicità in perfetta linea con i termini d'uso.

(Sto sempre facendo l'avvocato del diavolo eh)

lumeruz
23-03-2026, 16:28
che idiota, è andato avanti per anni, se si fermava prima oppure non esagerava ci campava di rendita.
ed io cog***ne....
A me vengono in mente tante idee, ma nessuna mi porta soldi, alla fine rilascio in open source.

baolian
24-03-2026, 06:33
Non penso si possa inserire nei termini di uso questa cosa.
Come fai a dimostrare che uno VUOLE ascoltare un brano o che è stato pagato per ascoltarlo?
Spotify raccoglie soldi da abbonamenti o pubblicità.. puoi vietare l'uso di BOT automatici, va bene. Ma il cingalese con duecento telefoini è una persona che ascolta brani e/o pubblicità in perfetta linea con i termini d'uso.

(Sto sempre facendo l'avvocato del diavolo eh)

Al di là delle clausole contrattuali, dove verosimilmente ci saranno delle tutele contro l'uso scorretto del servizio, nel diritto commerciale di pressoché tutti gli ordinamenti vige sempre il principio della buona fede proprio per evitare questo genere di abusi.