PDA

View Full Version : Sole e pioggia insieme: il nuovo pannello ibrido che genera elettricità anche nelle giornate peggiori


Redazione di Hardware Upg
15-03-2026, 15:01
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/energie-rinnovabili/sole-e-pioggia-insieme-il-nuovo-pannello-ibrido-che-genera-elettricita-anche-nelle-giornate-peggiori_151339.html

Un gruppo di ricerca spagnolo ha sviluppato un dispositivo ibrido capace di produrre energia sia dal sole sia dalla pioggia. Un film protettivo ultrasottile migliora la stabilità delle celle solari in perovskite e integra nanogeneratori triboelettrici che trasformano l'impatto delle gocce d'acqua in elettricità.

Click sul link per visualizzare la notizia.

ilariovs
15-03-2026, 18:11
A proposito di FV qualcuno vada a guardarsi il LUN italiano confronto a Germania, Francia e Spagna. La Spagna è circa ad 1/3 nostro grazie al 60% FER. Noi a 140€ a megawattora... AHAHAAHAHAHA il gasse è veramente il melio ed anche il petrolio solo 2,05€ un litro di gasolio.

Mi spiace che sono passato ad elettrico altrimenti sai che brividi ogni preautorizzazione per il pieno.

Notturnia
15-03-2026, 20:20
A proposito di FV qualcuno vada a guardarsi il LUN italiano confronto a Germania, Francia e Spagna. La Spagna è circa ad 1/3 nostro grazie al 60% FER. Noi a 140€ a megawattora... AHAHAAHAHAHA il gasse è veramente il melio ed anche il petrolio solo 2,05€ un litro di gasolio.

Mi spiace che sono passato ad elettrico altrimenti sai che brividi ogni preautorizzazione per il pieno.

Non fare confusione please..

Francia e Spagna godono di un ottimo prezzo grazie al nucleare
Il prezzo italiano si chiama PUN

Per il resto, ti prego, non dire fesserie che chiunque può controllare..
Il CAL-27 Italiano è a 100 €/MWh, Spagna e Francia sono a 56 ( e la Spagna si basa molto sul nucleare francese oltre al proprio)

Poi tu parli della verde Germania.. che però non è ad un terzo del nostro ma a 92 €/MWh..

Penso che chiunque noti che le nazioni SENZA nucleare sono attorno ai 100 e quelle CON nucleare a 56.. coincidenza vero ?

Detto questo.. per chi ha scritto l’articolo.. 110 Volt NON sono una quantità di energia ma una differenza di potenziale.. 110 volt con 0 ampere sono 0 VA e quindi zero energia.. 110V con quanti mA per goccia di pioggia ? Così possiamo capire quanto deve piovere per fare un mero W.. ?

Max Power
15-03-2026, 22:18
Francia e Spagna godono di un ottimo prezzo grazie al nucleare


In Spagna il Nucleare non è predominante come in Francia. È praticamente il mix che avremmo potuto avere anche noi.

I prezzi bassi Francesi (che non sono più così bassi, e da proprietario lo sò benissimo) non dureranno.

Le attuali "economiche" centrali andranno dimesse e arriveranno delle nuove costosissime.

La VERA differenza è che in Italia il sottovalutatissimo Bersani è riuscito nell'intento di legare il costo del gas all'energia elettrica. Con i risultati che abbiamo tutti davanti agli occhi.

La fiaba che col nucleare a prescindere costa meno è appunto una fiaba. E rimane solo nelle fantasie narrative.

L'energia a basso costo, a meno che te la autoproduci, la puoi solo sognare.

ilariovs
15-03-2026, 22:57
Non fare confusione please..

Francia e Spagna godono di un ottimo prezzo grazie al nucleare
Il prezzo italiano si chiama PUN

Per il resto, ti prego, non dire fesserie che chiunque può controllare..
Il CAL-27 Italiano è a 100 €/MWh, Spagna e Francia sono a 56 ( e la Spagna si basa molto sul nucleare francese oltre al proprio)

Poi tu parli della verde Germania.. che però non è ad un terzo del nostro ma a 92 €/MWh..

Penso che chiunque noti che le nazioni SENZA nucleare sono attorno ai 100 e quelle CON nucleare a 56.. coincidenza vero ?

Detto questo.. per chi ha scritto l’articolo.. 110 Volt NON sono una quantità di energia ma una differenza di potenziale.. 110 volt con 0 ampere sono 0 VA e quindi zero energia.. 110V con quanti mA per goccia di pioggia ? Così possiamo capire quanto deve piovere per fare un mero W.. ?

Io NON MI CONFONDO a differenza di altri che si sono confuso per anni raccontando sciocchezze sul costo delle FER.
Che il FV è l'energia elettrica più economica che c'è io lo sapevo da tempo.

Quindi la Spagna ha un prezzo all'ingrosso inferiore alla Francia grazie al NUCULARE AHAHAHANAHAH eih Omernaei proprio TU?

Strano perché la Francia ha 65% nucleare, nessun paese al mondo ne ha tanto NESSUNO.
Ma ha oltre 60% FER non nucleare, questa è la vera differenza. Germania 0% nucleare eppure è il 30% sotto l'Italia.
Forse perché invece di girare per l'Africa a cercare gas e petrolio ha aperto le concessioni a Eolico e FV.

A proposito COME VANNO I BLACKOUT in Spagna? Sono ancora al buio? Perché continuano ad installare FV in Spagna e mi chiedevo se hanno ancora la corrente o i fenomeni che commentavano su queste pagine dicevano cumuli di sciocchezze e pagano bollette salate grazie al gasse. A differenza degli spagnoli.
.
Come vanno sto blackout?

NeroCupo
16-03-2026, 05:58
Questo articolo mi sa di cagata mostruosa :mbe:

L'acqua di un acquazzone con 10 mm di pioggia (cioè 10 kg di acqua per m²) con una velocità media di caduta di 6 m/s possiede (1/2)x10x(6x6) = 180 joule in energia cinetica

180 joule equivalgono a 180/3600000 = 0,00005 kWh :ciapet:

Cioè, l'acqua di un intero acquazzone POSSIEDE (NON GENERA) 0,00005 kWh per metro quadrato, e questi buzzurri sbandierano a destra e a sinistra che possono generare elettricità dalla pioggia? :doh: :Prrr:

aqua84
16-03-2026, 06:14
Questo articolo mi sa di cagata mostruosa :mbe:

L'acqua di un acquazzone con 10 mm di pioggia (cioè 10 kg di acqua per m²) con una velocità media di caduta di 6 m/s possiede (1/2)x10x(6x6) = 180 joule in energia cinetica

180 joule equivalgono a 180/3600000 = 0,00005 kWh :ciapet:

Cioè, l'acqua di un intero acquazzone POSSIEDE (NON GENERA) 0,00005 kWh per metro quadrato, e questi buzzurri sbandierano a destra e a sinistra che possono generare elettricità dalla pioggia? :doh: :Prrr:

La dinamo di una bicicletta ne genera di piu :D

Notturnia
16-03-2026, 08:31
Io NON MI CONFONDO a differenza di altri che si sono confuso per anni raccontando sciocchezze sul costo delle FER.
Che il FV è l'energia elettrica più economica che c'è io lo sapevo da tempo.

Quindi la Spagna ha un prezzo all'ingrosso inferiore alla Francia grazie al NUCULARE AHAHAHANAHAH eih Omernaei proprio TU?

Strano perché la Francia ha 65% nucleare, nessun paese al mondo ne ha tanto NESSUNO.
Ma ha oltre 60% FER non nucleare, questa è la vera differenza. Germania 0% nucleare eppure è il 30% sotto l'Italia.
Forse perché invece di girare per l'Africa a cercare gas e petrolio ha aperto le concessioni a Eolico e FV.

A proposito COME VANNO I BLACKOUT in Spagna? Sono ancora al buio? Perché continuano ad installare FV in Spagna e mi chiedevo se hanno ancora la corrente o i fenomeni che commentavano su queste pagine dicevano cumuli di sciocchezze e pagano bollette salate grazie al gasse. A differenza degli spagnoli.
.
Come vanno sto blackout?

E continui a sbagliare, lo fai a posta ?.. 92 €/MWh in Germania e 100 €/MWh in Italia e tu dici che sono il 30% sotto ?…

Il FV l’energia più economica ? :sofico: Ma se le aziende che usano FV per vendere dichiarano che il VERO costo è di 85 €/MWh .. boh.. si vede che sbagliano.. e pensa che non intendono neanche mettere dentro i costi di rete causati dall’FV altrimenti si sale..

E si.. basta un 20% di nucleare per rendere la rete più economica.. lo ha dimostrato la Germania i cui prezzi sono quasi raddoppiati dopo che hanno tolto carbone (il più economico per fare energia) e il nucleare, rimpiazzandolo con Eolico e FV..

P.s. hai guardato le voci della bolletta di cui parli ? .. una grossa fetta la fa proprio il costo diretto ed indiretto del FV.. a carico di tutti.. suvvia.. fare esempio prendendo i numeri senza conoscere la struttura di fatturazione e rete delle nazioni va bene solo se fai marketing..

Concordo però sull’errore madornale fatto dalla sinistra all’epoca di legare il costo dell’energia alla fonte più costosa in assoluto ma non è stata tutta colpa di Bersani ma di un sistema europeo che voleva spingere il green e il metodo lo aveva inventato la Germania .. il marginal price garantiva soldi per gli investimenti penalizzando le industrie.. è solo stato applicato per fare soldi e sta funzionando, le rinnovabili ne hanno giustamente approfittato solo che adesso è ridicolo visto che più metti rinnovabili e più sale il costo e quasi solo noi italiani siamo ancora legati al marginal price..

An.tani
16-03-2026, 12:14
Detto questo.. per chi ha scritto l’articolo.. 110 Volt NON sono una quantità di energia ma una differenza di potenziale..

Si spererebbe che chi scrive articoli tecnici avesse almeno una comprensione scientifica di base, da liceo scientifico o scuola tecnica....

o se proprio l’articolista è laureato in lettere e non ha una preparazione tecnica sull' argomento esite l' IA

ho chiesto a gemini trova gli errori e tra le altre cose...

3. Precisione Energetica (Volt vs Potenza)

Il testo afferma:

"...l'impatto di una singola goccia di pioggia può produrre fino a 110 volt, una quantità di energia sufficiente ad alimentare piccoli dispositivi..."

La precisazione: Dire che 110 Volt sono una "quantità di energia" è tecnicamente impreciso. Il Volt è l'unità di misura della tensione (differenza di potenziale), non dell'energia (che si misura in Joule) o della potenza (Watt). I nanogeneratori triboelettrici (TENG) generano tensioni molto alte ma correnti bassissime. Quindi, sebbene 110V sembrino molti, la potenza reale è minuscola. Il testo non sbaglia il numero (i 110V sono corretti per questa ricerca), ma confonde i termini fisici.

!fazz
16-03-2026, 12:27
Questo articolo mi sa di cagata mostruosa :mbe:

L'acqua di un acquazzone con 10 mm di pioggia (cioè 10 kg di acqua per m²) con una velocità media di caduta di 6 m/s possiede (1/2)x10x(6x6) = 180 joule in energia cinetica

180 joule equivalgono a 180/3600000 = 0,00005 kWh :ciapet:

Cioè, l'acqua di un intero acquazzone POSSIEDE (NON GENERA) 0,00005 kWh per metro quadrato, e questi buzzurri sbandierano a destra e a sinistra che possono generare elettricità dalla pioggia? :doh: :Prrr:

ha meno senso del progetto in cui mi avevano convolto una ventina di anni fà con delle mini pelton sui pluviali almeno quelle qualcosina generavano

ZeroSievert
16-03-2026, 13:14
Questa si mette accanto alla notizia dei pannelli che generano elettricita' di notte grazie al gradiente termico (mW). Prontamente ripresa dai pecoroni per dire che il fotovoltaico funziona anche quando non c'e' luce :muro:

azi_muth
16-03-2026, 13:34
Il FV l’energia più economica ? :sofico

Voleva dire più redditizia...per chi produce!
Costo di produzione e costo in bolletta ancora non si è capito che sono due dimensioni non strettamente correlate!

Quando il FV raggiunge penetrazioni elevate l'eccesso di offerta porta il prezzo a zero o negativo.
Il produttore non ha comunqu eproblemi perchè l'energia gli viene pagata infunzione del prezzo marginale più elevato o all'interno di tariffe concordate.
A quel punto servono accumuli e sistemi di gestione di rete sofisticati, che NON pagano i produttori, il cui costo ricade sul sistema e quindi, prima o poi, sulla bolletta.
È una privatizzazione dei ricavi e socializzazione dei costi.
Così come sono gestite le FER oggi non internalizzano la loro quota di responsabilità sui costi di sistema che generano.
Questi costi non compaiono in nessun LCOE e così che vengono sbandierati sempre dei costi ridicolmente bassi, ma che non si trasmettono nelle bollette.
Vedi Germania...

NeroCupo
16-03-2026, 14:03
ha meno senso del progetto in cui mi avevano convolto una ventina di anni fà con delle mini pelton sui pluviali almeno quelle qualcosina generavanoLa matematica non è un'opinione :mc:

Se anche il sistema avesse un rendimento nella conversione dell'energia del 100% (impossibile), un metro quadro di pannelli dopo un acquazzone come quello che ho descritto nel post #6 potrebbe tenere accesa una lampadina LED da 10 watt per soli 18 secondi :sofico:
Dopodiché... sipario :ciapet:

Notturnia
16-03-2026, 15:59
Voleva dire più redditizia...per chi produce!
Costo di produzione e costo in bolletta ancora non si è capito che sono due dimensioni non strettamente correlate!

Quando il FV raggiunge penetrazioni elevate l'eccesso di offerta porta il prezzo a zero o negativo.
Il produttore non ha comunqu eproblemi perchè l'energia gli viene pagata infunzione del prezzo marginale più elevato o all'interno di tariffe concordate.
A quel punto servono accumuli e sistemi di gestione di rete sofisticati, che NON pagano i produttori, il cui costo ricade sul sistema e quindi, prima o poi, sulla bolletta.
È una privatizzazione dei ricavi e socializzazione dei costi.
Così come sono gestite le FER oggi non internalizzano la loro quota di responsabilità sui costi di sistema che generano.
Questi costi non compaiono in nessun LCOE e così che vengono sbandierati sempre dei costi ridicolmente bassi, ma che non si trasmettono nelle bollette.
Vedi Germania...

AHH.. allora ok.. si si questo si..
in questi giorni sto seguendo le installazioni di telestacchi per RiGeDi e CCI sugli impianti FV dei clienti.. proprio per evitare la rogna dei blackout e caricare qualche altro costo sugli impianti (economici ovviamente..)

non so quanto ancora può andare avanti questo sistema cieco che scarica i costi sulla collettività per far beare qualche persona dell'uso del FV ma mi ricorda il gasolio con le accise e tante altre cosette.. chissà quando decideranno di tassare la produzione degli impianti al posto di incentivarla.. la coperta si fa sempre più sottile e logora.. manca poco ai buchi :D

Saved_ita
16-03-2026, 16:49
La Spagna paga poco la corrente perchè c'è il nucleare (di seconda gen) che arriva manco il 20% di fornitura, il Belgio che ha una quota identica rispetto alla Spagna invece ha le bollette più alte del 30%.
Sempre gli stessi fenomeni ancora che dicono che la Spagna paga poco perchè ha il nucleare che con un 18% scarso che non solo riesce a compensare i costi aggiuntivi dovuti alle FER ma addirittura a ridurre il prezzo fino addirittura ad essere più basso di quello della Francia stessa che ne ha 8 volte tanto.
E sempre per analogie, il Portogallo che importa dalla Spagna energia prodotta dalle FER paga meno del Belgio che importa dalla Francia energia prodotta da nucleare... insomma me lo devo mettere in firma che la Spagna e Portogallo pagano poco l'energia elettrica grazie al nucleare, questa sicuramente fa ridere molto più dell'articolo.
Noi stessi importiamo dalla Francia una quota di nucleare praticamente paragonabile a quello prodotto dalla Spagna ma a noi non basta per abbassare i prezzi perchè abbiamo meno FER della Spagna... :mc: :mc: :mc:

Un ragionamento del genere è roba da percorso psichiatrico ma del resto sappiamo chi potrebbe andare in giro a dire una panzana del genere.

Poi perchè non aggiungere che con le FER crei un sistema di accumuli che rendono la rete ridondante e flessibile mentre col nucleare non hai un c***o e infatti tutti ricordano il recente blackout spagnolo ma quello italiano del 2003 a chi dobbiamo imputarlo? Al nucleare francese che è venuto a mancare.
Quanto è bastato che mancasse? 1300Mw (una linea ad alta tensione).

Poteva essere evitato? Con il sistema elettrico merdoso che ci troviamo ancora oggi: no.

Se avessimo avuto gli accumuli BESS che avremo per forza grazie al FV ce ne saremmo sbattuti i cog**ni ma per i pronuke i costi per i sistemi di accumulo non ci sarebbero con il nuculare... certo perchè le ridondanze e gli accumuli che hai con le FER e che "risparmi" andando a gas o nuculare quando ti salta una linea ad alta tensione con cosa li vorresti sostituire?

Paragonare i costi di un nuculare di seconda generazione con quelli delle FER comprensivi di sistemi di accumulo è proprio la stessa cosa.

Infatti non è che la corte dei conti francese si è già incazzata appena hanno prospettato di costruire altri reattori:

https://www.ilsole24ore.com/art/nucleare-francia-costi-che-lievitano-e-tempi-incerti-corte-conti-ferma-nuovi-impianti-AGARFtMC?refresh_ce=1

https://www.qualenergia.it/articoli/nucleare-francese-top-flop/

Dunque, i calcoli effettuati dalla Corte stessa “determinano una scarsa redditività per Flamanville 3, inferiore al costo medio ponderato del capitale della società, sulla base di un costo totale di costruzione stimato in circa 23,7 miliardi di euro nel 2023 (inclusi gli interessi provvisori)”.)

Questa la redditività del nucleare di terza generazione (e manco i reattori ai sali di cui si sente parlare ma nessuno li ha mai visti commercializzare o i fantomatici SMR)

ah ma quei maledetti greetini di Bankitalia (che sappiamo essere convinti attivitsti green) hanno dato parere assolutamente positivo (fortunatamente in questo forum non si postano sti articoli per non scaldare troppo i terrapiattisti/brumbruisti/amici della ricrescita felice e del pensiero collaterale):
https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/qef/2025-0947/index.html?dotcache=refresh&dotcache=refresh

Insomma quando Bankitalia ti dice che con nucleare "Una ripresa della produzione elettronucleare (che, come da Piano nazionale energia e clima, potrebbe raggiungere a regime l'11 per cento del mix elettrico) avrebbe effetti limitati sul livello dei prezzi, [cut]
comportando tuttavia nuove dipendenze per le forniture di combustibile e tecnologia"
certo questa è la tecnologia su cui puntare... come potremmo fare a meno di un nuovo stivale da leccare quando ci minacceranno di tagliare le forniture?

Forse perchè è peggio installare dei pannelli che ti durano 40-50 anni e che se ti minacciano di tagliarti le forniture hai solo 40 anni per procuratene di nuovi rispetto ad un processo in cui se ti tagliano le forniture del COMBUSTIBILE nel giro di 6 mesi/1 anno sei a terra... vuoi mettere la sicurezza di aspettare 40 anni prima di avere un reale problema rispetto ai 2 giorni che hai coi fossili e i 6 mesi col nuculare?

E quindi sì ridiamo pure di progetti che puntano ad aumentare l'efficienza di quella che è, senza alcun timore di contraddizione, le tecnologia più economica, democratica, miglior impatto economico ed ambientale se tanto dall'altra parte abbiamo il petrolio e l'atomo che ci fanno ridere anche di più... ci facciamo un sacco di risate.

Del resto tutti ridevano del FV e, ad oggi, ha già superato la quota di energia prodotta a livello mondiale dal nucleare che ha oltre 70 anni di storia ed è stato ultra pompato perchè serviva a costruire le bombe, mentre il FV ha iniziato il suo sviluppo da neanche 20 anni e senza neanche lo scopo di farci delle armi di distruzione di massa.
Insomma il FV fa talmente schifo che in manco 20 anni ha già fatto e superato quello che col nuculare non siamo riusciti a fare in oltre 70 anni.

Tutti ridevano delle BESS ma intanto le ultime due aste sono andate a ribasso
https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/conclusa-prima-asta-macse

Insomma dov'era il signorotto che parlava di quanto sarebbero esplosi i costi di ste BESS? Come si chiamava? Zero_qualcosa? Zero_qualcosa, perchè non parliamo dei costi delle BESS che dovevano esplodere? Dove sono questi costi?
Oppure parliamo con quello che parlava dei mille blackout, quello che non sa manco che l'ammoniaca è un vettore energetico ma prima parla di eolico in Italia (ahhhh l'eolico italiano una risorsa che tutti ci invidiano... Abbiamo tanti di quei venti che proprio scansati ma soprattutto, l'eolico a differenza di FV non lo devi fare al SUD e trasportarlo al NORD e non richiede accumuli... ma di che ca*** stiamo parlando) oppure il geotermico... in Italia... dove devi scavare oltre 2km prima della prima fonte a 200° e quelli sono gli scavi da trivellazioni petrolifere...

Non affrontiamo il discorso indotto, posti di lavoro e indipendenza tecnologica perchè lì proprio vi scavate la fossa fino ad arrivare al nucleo terrestre.

Insomma, ridete, ridete, che per fortuna il mondo va avanti anche con quelli che ridono, c'è solo da sperare che poi la teoria Darwiniana non ci metta troppo a fare il suo sano lavoro.

azi_muth
16-03-2026, 18:09
Prendiamo giusto un passaggio:


Poi perchè non aggiungere che con le FER crei un sistema di accumuli che rendono la rete ridondante e flessibile


Da vedere come li crei questi accumuli con i bess a livello di rete e soprattutto chi li paga.
Di certo non chi installa fotovoltaico


mentre col nucleare non hai un c***o e infatti tutti ricordano il recente blackout spagnolo ma quello italiano del 2003 a chi dobbiamo imputarlo? Al nucleare francese che è venuto a mancare.
Quanto è bastato che mancasse? 1300Mw (una linea ad alta tensione).

Con il nucleare il blackout italiano non c'entra nulla...anche perchè noi di nucleare non ne abbiamo.
La causa documentata dal rapporto finale UCTE (l'ente europeo di coordinamento delle reti) è un arco elettrico sulla linea svizzera ad alta tensione Mettlen-Lavorgo, causato da un albero troppo vicino al cavo.
La linea in questione trasportava principalmente energia idroelettrica svizzera, non nucleare francese. Il rapporto AEEG-CRE individua la responsabilità primaria negli operatori svizzeri, con corresponsabilità italiana per la scarsa capacità di gestione del carico. Ma allora perchè il nucleare francese non ha compensato? Lo hanno fatto finchè hanno potuto, ma il "cavo" le interconnessioni hanno dei limiti ed è ben diverso avere una serie di reattori in casa in o essere collegati con una prolunga di 1000km....

Il blackout spagnolo è stato causato la scarsa inerzia delle rete che il nucleare avrebbe fornito se solo fosse stato online, ma c'erano solo 2 reattori attivi su 7 e il 75% dell'energia era fornito dalle rinnovabili. Le bess ordinarie sarebebro servite a ben poco.

Cmq ritorno su un concetto che è quello che si tratta di creare un mix adeguato anche geograficamente alle condizioni del paese.
Basta dire che il modello spagnolo, ammesso che si possa riteenre di successo, è poco applicabili in un paese come l'Italia dove la produzione dell'energia rinnovabile si concentra al sud italia, mentre il consumo al nord. Questa semplice connotazione geografica impone di costi di rete che la Spagna non ha.

Notturnia
16-03-2026, 18:42
Prendiamo giusto un passaggio:



Da vedere come li crei questi accumuli con i bess a livello di rete e soprattutto chi li paga.
Di certo non chi installa fotovoltaico


Con il nucleare il blackout italiano non c'entra nulla...anche perchè noi di nucleare non ne abbiamo.
La causa documentata dal rapporto finale UCTE (l'ente europeo di coordinamento delle reti) è un arco elettrico sulla linea svizzera ad alta tensione Mettlen-Lavorgo, causato da un albero troppo vicino al cavo.
La linea in questione trasportava principalmente energia idroelettrica svizzera, non nucleare francese. Il rapporto AEEG-CRE individua la responsabilità primaria negli operatori svizzeri, con corresponsabilità italiana per la scarsa capacità di gestione del carico. Ma allora perchè il nucleare francese non ha compensato? Lo hanno fatto finchè hanno potuto, ma il "cavo" le interconnessioni hanno dei limiti ed è ben diverso avere una serie di reattori in casa in o essere collegati con una prolunga di 1000km....

Il blackout spagnolo è stato causato la scarsa inerzia delle rete che il nucleare avrebbe fornito se solo fosse stato online, ma c'erano solo 2 reattori attivi su 7 e il 75% dell'energia era fornito dalle rinnovabili. Le bess ordinarie sarebebro servite a ben poco.

Cmq ritorno su un concetto che è quello che si tratta di creare un mix adeguato anche geograficamente alle condizioni del paese.
Basta dire che il modello spagnolo, ammesso che si possa riteenre di successo, è poco applicabili in un paese come l'Italia dove la produzione dell'energia rinnovabile si concentra al sud italia, mentre il consumo al nord. Questa semplice connotazione geografica impone di costi di rete che la Spagna non ha.

Gli stai anche rispondendo ?.. sta confrontando mele e sassi..
Inoltre.. le BESS grazie al FV ?.. intendeva BESS per COLPA delle FER immagino.. ma d’altro canto non concepisce il concetto di stabilità di rete ma solo di lucro a danno del sistema.. poi parla del guasto del 2003 dando la colpa al nucleare.. dai dai non perdere tempo con quello li.. non sa neanche quanto costa il FV al sistema elettrico nazionale e quanto si sta facendo per ridurre i danni che ha causato alla qualità di rete.. le BESS sono solo l’ennesimo mattoncino per mitigare i problemi e produrre altri soldi.. ci giochiamo anche noi.. forse lui non lo sa ma le BESS si installano perchè producono reddito.. poi per sbaglio aiutano la rete… ad un costo folle..

Poi li vedi tu questi pannelli FV da 50 anni di vita ?.. garantiti ? :sofico:
Ah si.. senza parlare degli inverter…

fukka75
17-03-2026, 07:33
Quella delle mancanze del nucleare francese che hanno causato il black out in Italia del 2003 poi, è meravigliosa :sbonk::sbonk:

Notturnia
17-03-2026, 07:47
Quella delle mancanze del nucleare francese che hanno causato il black out in Italia del 2003 poi, è meravigliosa :sbonk::sbonk:

credo sia la prima legge del fanatico verde, se puoi dai contro al nucleare

sai se avessimo un 20% di nucleare avremmo una marea di vantaggi.. dalla resilienza di rete all'inerzia della stessa e avremmo molti meno problemi nella gestione delle FER.. forse per questo non si vuole farlo (intendo .. i fanatici non vogliono)

in questi giorni in Germania stanno lamentandosi della chiusura delle centrali nucleari perchè adesso sono tanto dipendenti dal metano e i prezzi sono altissimi in Germania mentre prima, grazie a nucleare e cerbone, erano fra i più bassi d'Europa...

ormai tutti (tranne i FER-fanatici) hanno capito che la soluzione (degli anni '70 fra l'altro) è un mix bilanciato senza eccessi..

negli anni siamo passati da.. tutte centrali a petrolio.. a tutte centrali a metano.. a tutto FV (adesso).. non imparando una beata mazza delle lezioni delle varie crisi... avere solo pannelli FV e BESS sarebbe una cretinata.. al di la dei costi folli per la rete (e quindi per la popolazione) non è una soluzione che ci tutela anche perchè le BESS servono per limitare i problemi ma parliamo di eventi di 30-120 minuti non di chissà cosa..

un guasto alle linee di trasporto come quello avvenuto nel 2003 avrebbe avuto ripercussioni peggiori oggi perchè far ripartire un sistema nazionale con le FER è un incubo.. stiamo andando verso sistemi molto più rigidi di prima e le BESS servono per ridurre la rigidità del sistema.. rigidità che è quella che ha causato il blackout spagnolo.. tanto per dire

in Italia siamo avanti rispetto a tutta l'Europa da questo punto di vista ma perchè abbiamo anche un mix abbastanza ben fatto... il problema è il fase-out dal metano senza un'alternativa altrettanto affidabile.. ma i fanatici credono che le batterie ci salveranno tutti dimenticandosi che le batterie sono limitate e vanno caricate e i costi di questo servizio sono imbarazzanti.. 90 mila euro/anno per 1 MW.. immagina di scalare la cosa a 20.000 MW.. e parliamo sempre e solo di 30-120 minuti massimo.. non nascono per stoccare di giorno e dare di notte ma solo per limare le congestioni di rete (fra l'altro oggi limano solo le carenze e non le eccedenze.. non sono bidirezionali a contratto, sono le nuove "interrompibili")

vedremo.. il mondo vuole sempre più energia e spero che ci daremo una mossa con il nucleare perchè le FER non possono darci quello che vogliamo consumare

giacomo_uncino
17-03-2026, 09:38
l'unico paese con un mix energetico in via di bilanciamento, sarà la Cina che ha già 59 centrali nucleari e 29 in costruzione. Ne costruisce 10 all'anno, e la parola d'ordine è standardizzazione, filiera produttiva e crescita delle competenze con ogni centrale costruita (aggiugiamo che in cina non ci sono problemi "autorizzativi e locali" :fagiano: )

Quella che in eu e usa abbiamo distrutto, non ci sono più le competenze e se ci sono sono al lumicino. Per questo le centrali occidentali costano un fottio, sono sempre dei prototipi con battaglie burocratiche campali

azi_muth
17-03-2026, 10:10
l'unico paese con un mix energetico in via di bilanciamento, sarà la Cina che ha già 59 centrali nucleari e 29 in costruzione. Ne costruisce 10 all'anno, e la parola d'ordine è standardizzazione, filiera produttiva e crescita delle competenze con ogni centrale costruita (aggiugiamo che in cina non ci sono problemi "autorizzativi e locali" :fagiano: )

Quella che in eu e usa abbiamo distrutto, non ci sono più le competenze e se ci sono sono al lumicino. Per questo le centrali occidentali costano un fottio, sono sempre dei prototipi con battaglie burocratiche campali

Le competenze ci sono, il problema è regolatorio.
problema che fa dilatare i costi e i tempi sono le regolamentazioni.

Il nucleare avrebbe bisogno di essere deregolamentato, che non significa renderlo meno sicuro, ma più fattibile.
L'approccio occidentale è infatti quello di percorrere l'idea del rischio zero (ALARA) e il modello LNT ovvero l'idea che qualsiasi dose di radiazione, per quanto minima, comporti un rischio proporzionale e che vada quindi ridotta al minimo assoluto. Questo ha prodotto un sistema in cui ogni decisione progettuale deve inseguire la dose zero teorica, anche quando la riduzione ulteriore del rischio è infinitesimale rispetto al costo reale.

Il sistema attuale impone che ogni paese abbia il suo ente regolatorio. Un developer SMR che vuole operare in 5 paesi UE affronta 5 procedimenti di licenza paralleli, con criteri tecnici diversi, documentazione diversa, e tempistiche diverse.
Sempre sperando che non ci siano modifiche richieste dall'autorità perchè per via del principio ALARA OGNI modifica riapre il ciclo di certificazione da capo, ogni progetto è trattato come unico, anche se usa lo stesso reattore già certificato altrove e l'iter non è parallelo ma seriale, ogni risposta aspetta la precedente.

Ovvero: 1) richiesta iniziale 2)revisione parziale 3) richiesta chiarimenti 4) risposta del developer 5) nuova revisione 6) nuova richiesta chiarimenti

Il ciclo medio è di 7-12 anni solo per la licenza mentre la costruzione è intorno ai 7, sempre che non intervengano modifiche che richiedano il ritorno al vaglio del licensing come è avvenuto dopo Fukushima dopo il quale i regolatori di tutto il mondo hanno imposto retrofitting universali su tutti i reattori esistenti e in costruzione, indipendentemente dalla loro collocazione geografica o dal design.

In pratica gli standard europei e americani sono stati ricalibrati come se ogni reattore si trovasse sulla costa del Pacifico giapponese per rispettare il principio ALARA, ma chiaramente è una follia perchè il principio vale anche per qelle che sono lontane dal mare o in zone che non sono sismiche.

Notturnia
17-03-2026, 10:38
l'unico paese con un mix energetico in via di bilanciamento, sarà la Cina che ha già 59 centrali nucleari e 29 in costruzione. Ne costruisce 10 all'anno, e la parola d'ordine è standardizzazione, filiera produttiva e crescita delle competenze con ogni centrale costruita (aggiugiamo che in cina non ci sono problemi "autorizzativi e locali" :fagiano: )

Quella che in eu e usa abbiamo distrutto, non ci sono più le competenze e se ci sono sono al lumicino. Per questo le centrali occidentali costano un fottio, sono sempre dei prototipi con battaglie burocratiche campali

loro non sono "talebani verdi" ma hanno un progetto in testa molto furbo.. energia a basso prezzo e tanta tanta.. per quello fanno ancora anche molto carbone

Max Power
17-03-2026, 15:40
Le competenze ci sono, il problema è regolatorio...


Tutta sta pappardella per dire una cosa che ripeto da anni...

Uno standard unico europeo finalizzato alla produzione di serie

Falcoblu
17-03-2026, 16:23
...in questi giorni in Germania stanno lamentandosi della chiusura delle centrali nucleari perchè adesso sono tanto dipendenti dal metano e i prezzi sono altissimi in Germania mentre prima, grazie a nucleare e carbone, erano fra i più bassi d'Europa...

Lo erano anche perché la Merkel, alla faccia dell'unità europea e altre panzane del genere, aveva fatto un accordo "a due" con lo Zar e pagava il gas che quest'ultimo li mandava due spicci rispetto al resto degli europei, del resto l'altissimo surplus che ha e ha avuto per anni (in barba anche qui alle regole della UE ma tanto si sa possono fare quello che vogliono visto che la UE....sono loro...) è derivato anche e soprattutto per questo....

azi_muth
17-03-2026, 19:08
Tutta sta pappardella per dire una cosa che ripeto da anni...

Uno standard unico europeo finalizzato alla produzione di serie

Tutta la pappardella serve a spiegare quali sono i limiti di regolamentazioni che fanno esplodere i costi sul nucleare in occidente.

Finchè c'è il principio ALARA in circolazione sarà difficile far scendere i costi del nucleare, anche con la produzione di serie.

Max Power
17-03-2026, 19:44
Tutta la pappardella serve a spiegare quali sono i limiti di regolamentazioni che fanno esplodere i costi sul nucleare in occidente.

Finchè c'è il principio ALARA in circolazione sarà difficile far scendere i costi del nucleare, anche con la produzione di serie.

Ne stanno parlando in questi giorni

Notturnia
17-03-2026, 20:06
Lo erano anche perché la Merkel, alla faccia dell'unità europea e altre panzane del genere, aveva fatto un accordo "a due" con lo Zar e pagava il gas che quest'ultimo li mandava due spicci rispetto al resto degli europei, del resto l'altissimo surplus che ha e ha avuto per anni (in barba anche qui alle regole della UE ma tanto si sa possono fare quello che vogliono visto che la UE....sono loro...) è derivato anche e soprattutto per questo....

il metano era visto in sostituzione di carbone e nucleare nonostante fosse meno economico avrebbe garantito dei prezzi decenti grazie al NS2 e l'accordo con il tiranno russo..

ma erano il piano B visto che dismettevano l'economicissimo carbone e il forte partito dei verdi crucchi aveva fatto votare lo spegnimento delle centrali.. di colpo si sono trovati nelle peste.

tanto per dire adesso sono messi peggio di noi a tutti gli effetti ma riescono ad avere un prezzo inferiore al nostro solo perchè noi abbiamo ancora quel sistema del cavolo messo su da bersani con il marginal price altrimenti saremmo messi meglio (come prezzi non come mix ..)

ormai sono quasi 60 anni che lavoriamo in questo settore e purtroppo il modus operandi è sempre lo stesso.. dopo la ricostruzione si era creato un bel sistema che era abbastanza resiliente, la liberalizzazione (imposta dall'europa e gestita con il deretano) e il green deal dopo, hanno creato un disastro nei prezzi.. (in mezzo mettiamoci pure il passaggio dell'euro)

alla fine l'europa a trazione tedesca ha sempre fatto i loro interessi, l'unica nazione che si è opposta è stata la Francia dicendo che se volevano il libero mercato bastava facessero prezzi più bassi e non alzare i prezzi per permettere la concorrenza come ha fatto l'Italia.. da li.. 1999.. sono partite le grosse differenze

c'è un motivo se oggi giochiamo con i pannelli FV e qualcuno bela delle BESS come fossero manna dal cielo.. nel settore sono considerate soluzioni a problemi che non esistevano.. non erano necessarie ne utili ed estremamente costose.. adesso qualcuno le vede come bellissime e favolose.. d'altro canto le paga pantalone

amen.. vado a leggere qualcosa di più divertente

Max Power
17-03-2026, 20:38
. nel settore sono considerate soluzioni a problemi che non esistevano..

I problemi c'erano eccome, e il carbone non è proprio un toccasana. Se poi consideriamo che il contesto dei consumi cambia e cambierà ulteriormente...

Per il nucleare c'è stata una scelta "del popolo".. ma la scelta abbandonare decine di centrali idroelettriche medie e piccole, perché tanto il gas conveniva... è stata fatta dall'alto.

Certo all'inizio, come sempre, tutto va bene, ma poi a legarsi mani e piedi va a finire sempre nello stesso modo.

Le centrali nucleari oggi sarebbero state comunque da rifare, eccetto l'ultima mai completata...

Notturnia
17-03-2026, 21:10
I problemi c'erano eccome, e il carbone non è proprio un toccasana. Se poi consideriamo che il contesto dei consumi cambia e cambierà ulteriormente...

Per il nucleare c'è stata una scelta "del popolo".. ma la scelta abbandonare decine di centrali idroelettriche medie e piccole, perché tanto il gas conveniva... è stata fatta dall'alto.

Certo all'inizio, come sempre, tutto va bene, ma poi a legarsi mani e piedi va a finire sempre nello stesso modo.

Le centrali nucleari oggi sarebbero state comunque da rifare, eccetto l'ultima mai completata...

parlavo di prezzi e di problemi del sistema
tu parli di salute e altre cose che non centrano con il mio discorso..

non sto parlando di politica o altro ma di errori tecnici e problemi di rete e si.. le BESS risolvono problemi che non c'erano..
la scelta del "popolino" di chiudere il nucleare è stata solo politica
come la scelta di chiudere con il carbone è stata esclusivamente politica

poi se vogliamo parlare di salute etc è tempo perso.. il carbone poteva essere gestito meglio e si era già dimostrato che si poteva abbattere pesantemente l'inquinamento da carbone a livelli sotto quelli ottenuti con il metano senza aumentare particolarmente i costi ma la politica e la stupidità del popolino non accetta che anche il carbone possa essere "pulito" così' come frigna davanti al nucleare ma accetta bene litio e pannelli cinesi facendo finta che salveranno il mondo ..

su su lasciamo la discussione sul piano tecnico e non politico che è ridicolo altrimenti..

barzokk
18-03-2026, 06:50
Questo articolo mi sa di cagata mostruosa :mbe:

L'acqua di un acquazzone con 10 mm di pioggia (cioè 10 kg di acqua per m²) con una velocità media di caduta di 6 m/s possiede (1/2)x10x(6x6) = 180 joule in energia cinetica

180 joule equivalgono a 180/3600000 = 0,00005 kWh :ciapet:

Cioè, l'acqua di un intero acquazzone POSSIEDE (NON GENERA) 0,00005 kWh per metro quadrato, e questi buzzurri sbandierano a destra e a sinistra che possono generare elettricità dalla pioggia? :doh: :Prrr:
ho chiesto a Chatty, e conferma, per un temporale mi dice:

~50 mm di pioggia in un’ora
50 kg d’acqua per metro quadrato
Velocità media: ~7 m/s
👉 Energia per 1 m² in 1 ora:
circa 1200 joule (1,2 kJ)


Ma la cosa interessante è questa:

Quanta energia può generare una scorreggia ?

Sorprendentemente poca 😄 — ma si può stimare!
Una “scorreggia” è composta principalmente da gas come azoto, anidride carbonica, idrogeno e metano. L’unico gas davvero energetico è il metano, perché è infiammabile.
Stima dell’energia
Volume medio: ~50–150 mL
Percentuale di metano: fino al ~10% (spesso meno)
Energia del metano: circa 55 kJ per grammo
Facendo due conti:
Una scorreggia tipica contiene circa 0,005–0,02 grammi di metano
Energia totale: circa 0,3 – 1 kJ (kilojoule)


Ecco, spero di avere contribuito alla discussione nella maniera più scientifica possibile :O

Notturnia
18-03-2026, 07:08
ho chiesto a Chatty, e conferma, per un temporale mi dice:

~50 mm di pioggia in un’ora
50 kg d’acqua per metro quadrato
Velocità media: ~7 m/s
👉 Energia per 1 m² in 1 ora:
circa 1200 joule (1,2 kJ)


Ma la cosa interessante è questa:

Quanta energia può generare una scorreggia ?

Sorprendentemente poca 😄 — ma si può stimare!
Una “scorreggia” è composta principalmente da gas come azoto, anidride carbonica, idrogeno e metano. L’unico gas davvero energetico è il metano, perché è infiammabile.
Stima dell’energia
Volume medio: ~50–150 mL
Percentuale di metano: fino al ~10% (spesso meno)
Energia del metano: circa 55 kJ per grammo
Facendo due conti:
Una scorreggia tipica contiene circa 0,005–0,02 grammi di metano
Energia totale: circa 0,3 – 1 kJ (kilojoule)


Ecco, spero di avere contribuito alla discussione nella maniera più scientifica possibile :O

50mm è un bell'acquazzone e come si vede corrisponde a circa una scoreggia per metro quadro :D

pensa alle mucche.. quante ne fanno..

fukka75
18-03-2026, 07:36
beh, l'allevamento intensivo causa in compenso una produzione di gas serra notevole: ah, 'ste maledette mucche scorreggione :sofico: :sofico:

Notturnia
18-03-2026, 07:43
beh, l'allevamento intensivo causa in compenso una produzione di gas serra notevole: ah, 'ste maledette mucche scorreggione :sofico: :sofico:

e purtroppo è vero.. sarebbe da lasciarle chiuse dentro e collegare un tubo ( non alla mucca ma al tetto dello stabilimento) ed accumulare il metano

barzokk
18-03-2026, 07:47
50mm è un bell'acquazzone e come si vede corrisponde a circa una scoreggia per metro quadro :D

pensa alle mucche.. quante ne fanno..
Urca che idea !

Benvenuti su HWUpgrade Educational ! :D:D



Quanta energia può generare una scorreggia di una mucca ?


Le mucche producono molto più metano durante la digestione (fermentazione nel rumine).
👉 Nota: la maggior parte del metano esce in realtà con i rutti, non con le scorregge!

Una mucca può emettere 200–500 litri di metano al giorno

Una singola scorreggia: diciamo 0,5 – 2 litri di gas

Metano contenuto: ~20–40%

👉 Metano per evento: circa 0,1 – 0,8 litri

Energia del metano

1 litro di metano ≈ 35–40 kJ

👉 Energia per scorreggia:

circa 4 – 30 kJ



--------------------------------------------

quanta energia può generare un rutto di una mucca ?

Qui le cose diventano molto più interessanti 😄 — perché nelle mucche è proprio il rutto la “vera uscita energetica”, non la scorreggia.

🐄 Quanto metano in un rutto?

Una mucca produce in totale:

200–500 litri di metano al giorno

~90–95% esce tramite rutti

Un singolo rutto può contenere circa:

1 – 5 litri di gas

di cui 20–40% metano

👉 Metano per rutto: 0,2 – 2 litri

🔥 Energia del metano

1 litro di metano ≈ 35–40 kJ

👉 Energia per rutto:

≈ 7 – 80 kJ

--------------------------------------------


Quanta energia produce in un giorno una mucca ?

🐄 Metano prodotto in un giorno

Una mucca tipica emette:

200 – 500 litri di metano al giorno
(quasi tutto tramite rutti)

🔥 Energia del metano

1 litro di metano ≈ 35–40 kJ

👉 Energia totale giornaliera:

≈ 7.000 – 20.000 kJ
cioè:

👉 7 – 20 MJ (megajoule)

⚖️ Per capire quanto è

🔋 equivale a circa 2 – 6 kWh

🏠 sufficiente per alimentare:

una lampadina LED per diversi giorni

oppure un piccolo elettrodomestico per qualche ora

⛽ è circa l’energia contenuta in 0,2 – 0,5 litri di benzina

--------------------------------------

:eek: :eek: :eek:

Insomma per tornare alla news, con una decina di rutti di mucca si produce tanta energia come un intero impianto fotovoltaico con nanogeneratore triboelettrico che non basta nemmeno a tenere in standby l'inverter :asd:

fukka75
18-03-2026, 07:47
poi però chi li sente gli animalisti? :sofico: :sofico:
Se penso al mio pelosino Zefiro, che ne sgancia di così potenti da stare male :asd::asd:

Notturnia
18-03-2026, 07:51
Urca che idea !

Benvenuti su HWUpgrade Educational ! :D:D



Quanta energia può generare una scorreggia di una mucca ?


Le mucche producono molto più metano durante la digestione (fermentazione nel rumine).
👉 Nota: la maggior parte del metano esce in realtà con i rutti, non con le scorregge!

Una mucca può emettere 200–500 litri di metano al giorno

Una singola scorreggia: diciamo 0,5 – 2 litri di gas

Metano contenuto: ~20–40%

👉 Metano per evento: circa 0,1 – 0,8 litri

Energia del metano

1 litro di metano ≈ 35–40 kJ

👉 Energia per scorreggia:

circa 4 – 30 kJ



--------------------------------------------

quanta energia può generare un rutto di una mucca ?

Qui le cose diventano molto più interessanti 😄 — perché nelle mucche è proprio il rutto la “vera uscita energetica”, non la scorreggia.

🐄 Quanto metano in un rutto?

Una mucca produce in totale:

200–500 litri di metano al giorno

~90–95% esce tramite rutti

Un singolo rutto può contenere circa:

1 – 5 litri di gas

di cui 20–40% metano

👉 Metano per rutto: 0,2 – 2 litri

🔥 Energia del metano

1 litro di metano ≈ 35–40 kJ

👉 Energia per rutto:

≈ 7 – 80 kJ

--------------------------------------------


Quanta energia produce in un giorno una mucca ?

🐄 Metano prodotto in un giorno

Una mucca tipica emette:

200 – 500 litri di metano al giorno
(quasi tutto tramite rutti)

🔥 Energia del metano

1 litro di metano ≈ 35–40 kJ

👉 Energia totale giornaliera:

≈ 7.000 – 20.000 kJ
cioè:

👉 7 – 20 MJ (megajoule)

⚖️ Per capire quanto è

🔋 equivale a circa 2 – 6 kWh

🏠 sufficiente per alimentare:

una lampadina LED per diversi giorni

oppure un piccolo elettrodomestico per qualche ora

⛽ è circa l’energia contenuta in 0,2 – 0,5 litri di benzina

--------------------------------------

:eek: :eek: :eek:

Insomma per tornare alla news, con una decina di rutti di mucca si produce tanta energia come un intero impianto fotovoltaico con nanogeneratore triboelettrico che non basta nemmeno a tenere in standby l'inverter :asd:

vedi che le mucche sono un must ?..
da vive possono alimentare una casa e produrre latte e formaggio.. e quando non servono più per queto possiamo macellarle, fare degli ottimi BBQ e dei filetti e con la pelle ci facciamo scarpe e arredo casa o interni auto.. il futuro della sostenibilità passa tramite il recupero del metano delle mucche.. fra l'altro.. milioni e milioni di mucche..

Cow for president :D

barzokk
18-03-2026, 07:54
poi però chi li sente gli animalisti? :sofico: :sofico:
Se penso al mio pelosino Zefiro, che ne sgancia di così potenti da stare male :asd::asd:
Si ma la puzza è dovuta allo zolfo, non al metano :D
Ma pensate un po', stare vicino ad un mucca con un accendino e accendere il metano quando rutta... ecco dove è nata la leggenda dei draghi sputafuoco :sofico:

E con questi commenti abbiamo innalzato il livello culturale della news piuttosto scarsa :D

fukka75
18-03-2026, 08:01
non sottilizzare sulle puzze, non è questo l'argomento della discussione :ciapet: :ciapet:

!fazz
18-03-2026, 08:40
mi pare che qualche anno fà un allevatore aveva fatto un impianto che raccoglieva il metano e lo pompava nel serbatoio del pickup