DelusoDaTiscali
13-03-2026, 07:39
Il noto divulgatore, nei suoi interventi per la promozione del libro ""L'eleganza del vuoto", sostiene l'esistenza di un pregiudizio nella cultura occidentale che impedisce di considerarlo una entità con delle caratteristiche ben precise.
Indubbiamente nelle nostre radici culturale il nulla ed il vuoto - intesi come idee - andavano a coincidere.
A me sembra che T. identificando il "vuoto" con lo spazio-tempo potrebbe limitarsi dire che questa identificazione deve cessare, perché lo spazio-tempo ha delle caratteristiche fisiche - sia lo spazio che il tempo possiamo provare a misurarli, e poi "ospitano" fenomeni come il campo di Higgs ecc ecc - mentre il nulla, inteso come astrazione filosofica, resta ciò che è, anzi, citando Parmenide, che "non è".
Più interessante - anzi sconcertante - la divulgazione della tesi per cui i parametri fisici dell' intero universo (ammesso di riuscire a concepire un unico tutto che comprende tutta la materia-energia e tutto lo spazio-tempo) sarebbero nulli cosa che farebbe pensare (correggetemi se sbaglio) che all' inizio "era il nulla" riverberando alle mie orecchie (ma solo alle mie!) un accento quasi creazionista.
Qualcuno ha letto il libro o ne sa di più (sempre parliamo di livello divulgativo) su questo tema?
Indubbiamente nelle nostre radici culturale il nulla ed il vuoto - intesi come idee - andavano a coincidere.
A me sembra che T. identificando il "vuoto" con lo spazio-tempo potrebbe limitarsi dire che questa identificazione deve cessare, perché lo spazio-tempo ha delle caratteristiche fisiche - sia lo spazio che il tempo possiamo provare a misurarli, e poi "ospitano" fenomeni come il campo di Higgs ecc ecc - mentre il nulla, inteso come astrazione filosofica, resta ciò che è, anzi, citando Parmenide, che "non è".
Più interessante - anzi sconcertante - la divulgazione della tesi per cui i parametri fisici dell' intero universo (ammesso di riuscire a concepire un unico tutto che comprende tutta la materia-energia e tutto lo spazio-tempo) sarebbero nulli cosa che farebbe pensare (correggetemi se sbaglio) che all' inizio "era il nulla" riverberando alle mie orecchie (ma solo alle mie!) un accento quasi creazionista.
Qualcuno ha letto il libro o ne sa di più (sempre parliamo di livello divulgativo) su questo tema?