View Full Version : La guerra tra Russia e Ucraina arriva con un gioco su Steam: community in rivolta contro Valve
Redazione di Hardware Upg
12-03-2026, 14:40
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/la-guerra-tra-russia-e-ucraina-arriva-con-un-gioco-su-steam-community-in-rivolta-contro-valve_151241.html
Ukrainian Warfare: Gostomel Heroes arriverà su Steam il 24 marzo e ricostruirà i primi giorni dell’invasione russa del 2022. Il progetto dello studio Cats Who Play promette simulazioni avanzate di combattimento e distruzione ambientale, ma ha già scatenato l'ira della community poiché, secondo indiscrezioni, rappresenta i russi come liberatori
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Non mi disturba l'idea di poter prendere i Russi (alla fine quante volte abbiamo giocato con Nazisti, Giapponesi e Lanzichenecchi) quanto il fatto che si giochi su un conflitto ancora in corso.
Ginopilot
12-03-2026, 15:23
Non solo in corso, ma le cui responsabilità sono ben chiare.
Ripper89
12-03-2026, 15:26
Non solo in corso, ma le cui responsabilità sono ben chiare.
Così come sono ben chiare anche molte altre ma di cui però stranamente non rappresenterebbe un problema. :rolleyes:
59 guerre in corso ma non si capisce bene per quale motivo proprio quella non va bene, mentre le altre si ignorino tranuillmente.
Vogliamo parlare di tutti quei giochi ambientati in Vietnam e dove impersoni l'americano di turno mentre stermina i vietcong ?
Parliamo di Six days in Fallujah dove impersoni un americano in terra straniera, nel periodo di invasione mentre uccide gente nativa ?
Eppure non bisognerebbe sorprendersi visto che l'Ucraina si era impegnata nei patti di Minsk a concedere autonomia alle regioni russofone, quindi di fatto l'azione russa è una liberazione.
azi_muth
12-03-2026, 15:32
Non mi disturba l'idea di poter prendere i Russi (alla fine quante volte abbiamo giocato con Nazisti, Giapponesi e Lanzichenecchi) quanto il fatto che si giochi su un conflitto ancora in corso.
Giusto. Ma come al solito al solito qualcuno non ha la decenza, nè abbastanza neuroni per capirlo.
Eppure non bisognerebbe sorprendersi visto che l'Ucraina si era impegnata nei patti di Minsk a concedere autonomia alle regioni russofone, quindi di fatto l'azione russa è una liberazione.
Dai, per piacere, non cominciamo a scrivere cagate che finisce come nelle 480 news degli ultimi 4 anni.
Che palle, manca ancora mezz'ora al video del giovedì di "Bad Drivers of Italy" !
:sofico:
mozzarello
12-03-2026, 15:35
Se è un buon gioco chissene se è un conflitto in corso o si sta dalla parte dei "cattivi" (non c'è niente di più relativo che chi ha ragione in guerra).
Ripper89
12-03-2026, 15:36
Dai, per piacere, non cominciamo a scrivere cagate che finisce come nelle 480 news degli ultimi 4 anni.
Ah bè certo, il diritto internazionale non vale per l'occidente.
Alodesign
12-03-2026, 15:36
Così come sono ben chiare anche molte altre ma di cui però stranamente non rappresenterebbe un problema. :rolleyes:
59 guerre in corso ma non si capisce bene per quale motivo proprio quella non va bene, mentre le altre si ignorino tranuillmente.
Vogliamo parlare di tutti quei giochi ambientati in Vietnam e dove impersoni l'americano di turno mentre stermina i vietcong ?
Parliamo di Six days in Fallujah dove impersoni un americano in terra straniera, nel periodo di invasione mentre uccide gente nativa ?
Eppure non bisognerebbe sorprendersi visto che l'Ucraina si era impegnata nei patti di Minsk a concedere autonomia alle regioni russofone, quindi di fatto l'azione russa è una liberazione.
I videogiochi con i Vietcong sono usciti decenni dopo.
6 Days in Falluja è uscito quasi vent'anni dopo.
A quanto sta oggi il "benaltrismo" al Kg ... ? :D
Ripper89
12-03-2026, 15:42
I videogiochi con i Vietcong sono usciti decenni dopo.
6 Days in Falluja è uscito quasi vent'anni dopo.
Che cosa cambia se il conflitto è in corso ?
Gli atti compiuti vanno in prescrizione ?
Ah bè certo, il diritto internazionale non vale per l'occidente.
Non sono entrato nel merito, e nemmeno me ne fotte di entrarci, è una news sensata, se si comincia a fare i soliti discorsi triti e ritriti, che potremmo copiare e incollare a iosa da news precedenti finisce tutto a disoneste e viene fuori il solito merdaio.
dr-omega
12-03-2026, 15:45
...Eppure non bisognerebbe sorprendersi visto che l'Ucraina si era impegnata nei patti di Minsk a concedere autonomia alle regioni russofone, quindi di fatto l'azione russa è una liberazione.
Ma invece gli accordi del "Memorandum di Budapest", firmati il 5 dicembre 1994 da Ucraina, Russia, Stati Uniti e Regno Unito, che prevedevano la dismissione dell’arsenale nucleare ucraino in cambio di garanzie di sicurezza e non aggressione?
L’Ucraina accettava di cedere circa 1.900 testate nucleari ereditate dall’URSS, in cambio, Russia, USA e Regno Unito garantivano:
-Rispetto dei confini ucraini:rolleyes:
-Astensione dall’uso della forza:D
-Non coercizione economica:fagiano:
-Sicurezza contro minacce nucleari
Mi pare che solo il Regno Unito ha mantenuto l'accordo.
Alodesign
12-03-2026, 15:49
Che cosa cambia se il conflitto è in corso ?
Gli atti compiuti vanno in prescrizione ?
Cambia in base a come poni il gioco. Facile da capire.
Budapest ormai è caduta in prescrizione :asd::asd:
Anzi che non dice più che l'Ucraina doveva cedere quei territori alla Russia: è già un passo avanti :asd::asd:
Ripper89
12-03-2026, 15:58
Ma invece gli accordi del "Memorandum di Budapest", firmati il 5 dicembre 1994 da Ucraina, Russia, Stati Uniti e Regno Unito, che prevedevano la dismissione dell’arsenale nucleare ucraino in cambio di garanzie di sicurezza e non aggressione?
L’Ucraina accettava di cedere circa 1.900 testate nucleari ereditate dall’URSS, in cambio, Russia, USA e Regno Unito garantivano:
-Rispetto dei confini ucraini:rolleyes:
-Astensione dall’uso della forza:D
-Non coercizione economica:fagiano:
-Sicurezza contro minacce nucleari
Mi pare che solo il Regno Unito ha mantenuto l'accordo.
Sfortunatamente per loro dopo che la Russia non ha mantenuto l'accordo, ne hanno firmato un altro di accordo.
Ossia la cessione della guerra del 2014 in cambio della cessione da parte dell'Ucraina del Donbass. :rolleyes:
Che era l'ultimo accordo valido e che han firmato entrambi, con Germania e Francia come garanti.
Anche questi hanno violato l'accordo o molto semplicemente non sono stati capaci a fornire alcuna garanzia.
Alodesign
12-03-2026, 16:03
Sfortunatamente per loro dopo che la Russia non ha mantenuto l'accordo, ne hanno firmato un altro di accordo.
Ossia la cessione della guerra del 2014 in cambio della cessione da parte dell'Ucraina del Donbass. :rolleyes:
Che era l'ultimo accordo valido e che han firmato entrambi, con Germania e Francia come garanti.
Anche questi hanno violato l'accordo o molto semplicemente non sono stati capaci a fornire alcuna garanzia.
Non era la cessione verso la Russia, ma l'indipendenza di quei due staterelli di merda.
La Russia doveva starne fuori e farsi i razzi suoi!
E invece... pretesto stile Arciduca.
Ripper89
12-03-2026, 16:05
Non era la cessione verso la Russia, ma l'indipendenza di quei due staterelli di merda.
La Russia doveva starne fuori e farsi i razzi suoi!
E invece... pretesto stile Arciduca.
Indipendenza sotto influenza russa ( essendo regioni russofone ).
Così come lo sono oggi le 2 regioni della Georgia e la Transnistria che chiedeva più volte di essere annessa alla Russia ( 3 volte ).
Il pretesto è stato quello del nazismo ma un entrata nella NATO dell'Ucraina avrebbe di fatto blindato quelle regioni.
Regioni che la Russia considerava già sue.
medicina
12-03-2026, 16:06
La protesta è perché viene percepito come un opera funzionale alla propaganda nazionalista russa, non per altro. Con l'aggravante di finire facilmente in mano a un pubblico molto giovane e quindi con minore capacità critica.
La protesta nei confronti di Steam è sensata. Il rischio, se il gioco è quello che temono, è che Steam possa finire a essere veicolo di questa propaganda, accettando il gioco.
Se esaminato il gioco loro decidessero di non voler essere parte di questo, lo capirei benissimo e non parlerei di censura. Possono andare a venderlo altrove.
Ripper89
12-03-2026, 16:09
La protesta è perché viene percepito come un opera funzionale alla propaganda nazionalista russa, non per altro. Con l'aggravante di finire facilmente in mano a un pubblico molto giovane e quindi con minore capacità critica.
La protesta nei confronti di Steam è sensata. Il rischio, se il gioco è quello che temono, è che Steam possa finire a essere veicolo di questa propaganda, accettando il gioco.
Se esaminato il gioco loro decidessero di non voler essere parte di questo, lo capirei benissimo e non parlerei di censura. Possono andare a venderlo altrove.Strano, non c'era libertà di espressione ?
Alodesign
12-03-2026, 16:20
Strano, non c'era libertà di espressione ?
Certo che c'è. Da entrambe le parti.
Tanto i russi hanno e stanno facendo la parte dei coglioni in questo conflitto. Sarebbe brutto un gioco in cui arrivi all'ultima missione e ti esce l'end game "Non puoi terminare il gioco perché sei un poveraccio russo."
medicina
12-03-2026, 16:23
Strano, non c'era libertà di espressione ?
Vale anche per Steam. Non puoi obbligare un negozio o un editore a vendere o pubblicare qualcosa.
La libertà di espressione significa che lo Stato non ti punisce per quello che dici.
In quel caso il gioco non sparisce e gli autori non vengono zittiti: possono pubblicarlo altrove. Non è censura, è una scelta editoriale della piattaforma.
Certo che c'è. Da entrambe le parti.
Tanto i russi hanno e stanno facendo la parte dei coglioni in questo conflitto. Sarebbe brutto un gioco in cui arrivi all'ultima missione e ti esce l'end game "Non puoi terminare il gioco perché sei un poveraccio russo."
Volo :D
dopo che la Russia non ha mantenuto l'accordo,
Impossibile :O i russi sono buoni, bravi e santi
Ginopilot
12-03-2026, 16:49
Così come sono ben chiare anche molte altre ma di cui però stranamente non rappresenterebbe un problema. :rolleyes:
59 guerre in corso ma non si capisce bene per quale motivo proprio quella non va bene, mentre le altre si ignorino tranuillmente.
Vogliamo parlare di tutti quei giochi ambientati in Vietnam e dove impersoni l'americano di turno mentre stermina i vietcong ?
Parliamo di Six days in Fallujah dove impersoni un americano in terra straniera, nel periodo di invasione mentre uccide gente nativa ?
Eppure non bisognerebbe sorprendersi visto che l'Ucraina si era impegnata nei patti di Minsk a concedere autonomia alle regioni russofone, quindi di fatto l'azione russa è una liberazione.
Forse, ma potrei sbagliarmi, perche' il gioco e' proprio su quella guerra?
Ginopilot
12-03-2026, 16:50
Se è un buon gioco chissene se è un conflitto in corso o si sta dalla parte dei "cattivi" (non c'è niente di più relativo che chi ha ragione in guerra).
Tipo un paese invaso da un altro?
Ginopilot
12-03-2026, 16:51
Ah bè certo, il diritto internazionale non vale per l'occidente.
L'occidenteh!
mozzarello
12-03-2026, 16:51
Tipo un paese invaso da un altro?
Dici noi nel '43?
mozzarello
12-03-2026, 16:56
Ah bè certo, il diritto internazionale non vale per l'occidente.
Soprattutto, ma dipende da chi è che lo dice, in occidente funziona così. C'è chi ha sempre ragione e chi ha sempre torto.
Per come la vedo io il diritto internazionale non dovrebbe applicarsi ai paesi che non garantiscono i diritti primari ai loro cittadini (manco dovrebbero essere nell'ONU, vabbé che non conta un caxxo), vedi l'ultimo che stanno bombardando ora.
Ginopilot
12-03-2026, 17:00
Sfortunatamente per loro dopo che la Russia non ha mantenuto l'accordo, ne hanno firmato un altro di accordo.
Ossia la cessione della guerra del 2014 in cambio della cessione da parte dell'Ucraina del Donbass. :rolleyes:
Che era l'ultimo accordo valido e che han firmato entrambi, con Germania e Francia come garanti.
Anche questi hanno violato l'accordo o molto semplicemente non sono stati capaci a fornire alcuna garanzia.
Non era prevista alcuna cessione. Cortesemente potresti evitare di scrivere idiozie?
Indipendenza sotto influenza russa ( essendo regioni russofone ).
Così come lo sono oggi le 2 regioni della Georgia e la Transnistria che chiedeva più volte di essere annessa alla Russia ( 3 volte ).
Il pretesto è stato quello del nazismo ma un entrata nella NATO dell'Ucraina avrebbe di fatto blindato quelle regioni.
Regioni che la Russia considerava già sue.
No, nessuna indipendenza sotto influenza russa. Continui a scrivere sciocchezze.
Non mettere altra carne al fuoco, ne hai gia' scritte di abbastanza grosse.
Ginopilot
12-03-2026, 17:01
Dici noi nel '43?
No, dico oggi, non 80 anni fa.
azi_muth
12-03-2026, 17:01
Indipendenza sotto influenza russa ( essendo regioni russofone ).
Così come lo sono oggi le 2 regioni della Georgia e la Transnistria che chiedeva più volte di essere annessa alla Russia ( 3 volte ).
Tutta l'Ucraina è russofona, che sia russofila è un'altro conto.
E' come dire che tocca annettere il Canton Ticino perchè italiofoni.
I referendum di annessione che avvengono sotto coercizione militare e magari pestando, intimidendo chi la pensa diversamente non contano.
Nemmeno i Bielorussi hanno riconosciuto l'indipendenza di quelle regioni ed è tutto dire.
Il pretesto è stato quello del nazismo ma un entrata nella NATO dell'Ucraina avrebbe di fatto blindato quelle regioni.
Regioni che la Russia considerava già sue.
Peccato che fossero regioni che più valte ha riconosciuto non essere sue e sulle quali addirittura si era impegnata al rispetto territoriale.
Ah bè certo, il diritto internazionale non vale per l'occidente.
Il diritto internazionale esiste grazie all'occidente, le basi teoriche sono occidentali.
Più che altro siamo in una fase storica dove anche chi aveva promosso fortemente il diritto internazionale, gli USA, si trovano in una fase di involuzione verso la logica di pura forza, che avrà un costo elevato.
Eppure non bisognerebbe sorprendersi visto che l'Ucraina si era impegnata nei patti di Minsk a concedere autonomia alle regioni russofone, quindi di fatto l'azione russa è una liberazione.
Ecco che è già arrivato un filorusso con le solite fantasie... :doh:
E l'invasione della Crimea nel 2014 come la giustifichi? E il referendum farsa (perché sotto controllo dell'esercito russo) a fine 2022 per annettere quelle regioni alla Russia come lo giustifichi?
Indipendenza sotto influenza russa.
Un ossimoro.
Il pretesto è stato quello del nazismo ma un entrata nella NATO dell'Ucraina avrebbe di fatto blindato quelle regioni.
Regioni che la Russia considerava già sue.
E in base a quale diritto internazionale sua santità Putin le considerava sue?
ndrmcchtt491
12-03-2026, 18:09
Red Orchestra 2 capolavoro :O
Ossia la cessione della guerra del 2014 in cambio della cessione da parte dell'Ucraina del Donbass. :rolleyes:
Che era l'ultimo accordo valido e che han firmato entrambi, con Germania e Francia come garanti.Come non detto, ci avevo sperato.:doh: :doh:
I trattati di Minsk non riportano da nessuna parte che l'Ucraina dovesse cedere quei territori alla Russia, men che meno che, a seguito della legge sull'autonomia (questa dell'autonomia l'hai detta giusta, almeno una...), quelle regioni sarebebro state sotto il controllo della Russia.
Continui a sparare idiozie a ripetizione, ma ancora non ti sei stancato?
giacomo_uncino
12-03-2026, 18:29
Dici noi nel '43?
correggi, noi invadevamo gli altri dal '35
iniziammo con l'Etiopia, Tunisia, Egitto, Somalia, Kenya, Sudan, paesi balcanici assortiti, Francia, Albania, Grecia e Urss per non farci mancare niente :O
mozzarello
13-03-2026, 07:29
correggi, noi invadevamo gli altri dal '35
iniziammo con l'Etiopia, Tunisia, Egitto, Somalia, Kenya, Sudan, paesi balcanici assortiti, Francia, Albania, Grecia e Urss per non farci mancare niente :O
Noi abbiamo smesso di invadere nel 476DC, poi abbiamo semplicemente cercato di copiare gli altri (francesi, inglesi, spagnoli, portoghesi, tedeschi, olandesi, belgi, russi, turchi, cinesi, giapponesi, americani) con scarsissimi risultati rispetto a questi, tra l'altro.
Alodesign
13-03-2026, 07:35
Noi abbiamo smesso di invadere nel 476DC, poi abbiamo semplicemente cercato di copiare gli altri (francesi, inglesi, spagnoli, portoghesi, tedeschi, olandesi, belgi) con scarsissimi risultati rispetto a questi, tra l'altro.
Tecnicamente abbiamo invaso quei paesi.
In Libia in modo soft. In Grecia ci abbiamo provato ma abbiamo dovuto chiedere aiuto a baffetto che poi se l'è tenuta per sè.
mozzarello
13-03-2026, 07:36
Tecnicamente abbiamo invaso quei paesi.
In Libia in modo soft. In Grecia ci abbiamo provato ma abbiamo dovuto chiedere aiuto a baffetto che poi se l'è tenuta per sè.
Sì, lo abbiamo fatto dopo che tutti gli altri paesi del globo, soprattutto le "grandi democrazie" lo avevano fatto o lo stavano facendo, quindi era un trend. Ai tempi non c'era TikTok e la gente si divertiva così.
Ginopilot
13-03-2026, 07:39
Sì, lo abbiamo fatto dopo che tutti gli altri paesi del globo, soprattutto le "grandi democrazie" lo avevano fatto o lo stavano facendo, quindi era un trend. Ai tempi non c'era TikTok e la gente si divertiva così.
Ma forse sarebbe il caso che riaprissi il libro di storia un attimo.
mozzarello
13-03-2026, 07:56
Ma forse sarebbe il caso che riaprissi il libro di storia un attimo.
La storia la scrivono i vincitori
Sul trenod del colonialismo ci siamo saliti per ultimi
Alodesign
13-03-2026, 08:07
La storia la scrivono i vincitori
Sul trenod del colonialismo ci siamo saliti per ultimi
:D :D :D :D :D
mozzarello, vai a preparare la pizza và.
Ginopilot
13-03-2026, 08:29
La storia la scrivono i vincitori
Sul trenod del colonialismo ci siamo saliti per ultimi
Diciamo che fai un sacco di confusione. Ripeto, riapri i libri di storia, sei molto confuso.
mozzarello
13-03-2026, 08:57
Diciamo che fai un sacco di confusione. Ripeto, riapri i libri di storia, sei molto confuso.
Certo, li riapro. Nessuno nasce imparato.
L'unica cosa certa è che non esiste verità assoluta e qualsiasi, e ripeto qualsiasi, punto di vista è relativo, come qualsiasi opinione.
Ah bè certo, il diritto internazionale non vale per l'occidente.
Il diritto internazionale nella pratica è carta straccia, vale fin quando qualcuno non lo fa valere più.
Fermo restando che ritengo che nella questione ucraina il più pulito abbia la rogna.
giacomo_uncino
13-03-2026, 10:12
Noi abbiamo smesso di invadere nel 476DC, poi abbiamo semplicemente cercato di copiare gli altri (francesi, inglesi, spagnoli, portoghesi, tedeschi, olandesi, belgi, russi, turchi, cinesi, giapponesi, americani) con scarsissimi risultati rispetto a questi, tra l'altro.
Tecnicamente abbiamo invaso quei paesi.
In Libia in modo soft. In Grecia ci abbiamo provato ma abbiamo dovuto chiedere aiuto a baffetto che poi se l'è tenuta per sè.
none :O solita retorica auto-assolutoria, noi avendo raggiunto la condizione di nazione in ritardo ci siamo accodati agli altri con la nostra bella politica imperialista, ma ormai fuori tempo massimo e ovviamente sbracando su tutta la linea causa un regime inetto e corrotto che badava più alla propaganda e alle ruberie.
La guerra di libia non è stata propriamente soft visto le sofferenze inflitte alla popolazione che prevedevano bombardamenti con gas, campi di concentramento e marce della morte grazie al macellaio del fezzam al secolo il generale Rodolfo Graziani
L'intervento di Hitler in Grecia fu fatto più per mettere in sicurezza i campi petroliferi rumeni e proteggersi il fianco balcanico per la ormai prossima operazione barbarossa. E il suo intervento lo fece secondo i suoi tempi senza badare agli italiani che le stavano buscando dai greci, infatti noi iniziammo le operazioni il 28 ottobre 1940, Adolfo intervenne in Aprile 1941 raggiungendo diversi obiettivi strategici in un sol colpo, proteggersi il fianco e messa in sicurezza dei balcani compresa Grecia (occupata) Ungheria Bulgaria e Romania, cacciando gli inglesi e ciliegina sulla torta assogettamento completo del duce ai suoi desiderata
mozzarello
13-03-2026, 10:17
Appunto, abbiamo provato a copiare gli altri in ritardo e male.
E il suo intervento lo fece secondo i suoi tempi senza badare agli italiani che le stavano buscando dai greci,
In realtà però i tedeschi, un po' per l'intervento in Grecia, un po' per ritardi loro, persero 2 mesetti rispetto ai piani originari di attacco all'Urss...e secondo vari analisti furono due mesi decisivi.
L'Europa dovrebbe ringraziare la cialtroneria italiana se non parla tedesco. :O
ninja750
13-03-2026, 11:22
è previsto un DLC in IRAN?
cronos1990
13-03-2026, 11:25
Dai, per piacere, non cominciamo a scrivere cagate che finisce come nelle 480 news degli ultimi 4 anni.Un modo alternativo per dirgli di non scrivere mai più su questo forum? :asd:
giacomo_uncino
13-03-2026, 11:34
In realtà però i tedeschi, un po' per l'intervento in Grecia, un po' per ritardi loro, persero 2 mesetti rispetto ai piani originari di attacco all'Urss...e secondo vari analisti furono due mesi decisivi.
L'Europa dovrebbe ringraziare la cialtroneria italiana se non parla tedesco. :O
i mesetti persi lo furono per i problemi organizzativi, e per le piogge primaverili su quel fronte che ritardarono il tutto. Le armate hitleriane tranne le forze corazzate che erano la ben nota punta della lancia, soffrirono di gravi problemi logistici già alla partenza. Per muovere una simile mole di soldati requisirono mezzi da tutti gli stati occupati ma sopratutto cavalli da tiro, che furono più di 700.000 e si parla di una milionata con altro bestiame. Quindi un delirio di mezzi da gestire.
non ci dimenticghiamo che grazie alla puntata in grecia, il baffetto ottenne l'aiuto più o meno disinteressato di ungheria, bulgaria e romania tra cambio di regimi e adesione al patto tripartito
ndrmcchtt491
13-03-2026, 12:00
Tecnicamente abbiamo invaso quei paesi.
In Libia in modo soft. In Grecia ci abbiamo provato ma abbiamo dovuto chiedere aiuto a baffetto che poi se l'è tenuta per sè.
però in pratica poi sono state costruite infrastrutture... abbiamo invaso i più poveri (perchè rimaneva quello) dove il mezzo di trasporto era il cammello, e oggi non è che sono chissà cosa.
Appunto, abbiamo provato a copiare gli altri in ritardo e male.
in effetti :asd:
i mesetti persi lo furono per i problemi organizzativi, e per le piogge primaverili su quel fronte che ritardarono il tutto. Le armate hitleriane tranne le forze corazzate che erano la ben nota punta della lancia, soffrirono di gravi problemi logistici già alla partenza. Per muovere una simile mole di soldati requisirono mezzi da tutti gli stati occupati ma sopratutto cavalli da tiro, che furono più di 700.000 e si parla di una milionata con altro bestiame. Quindi un delirio di mezzi da gestire.
Potrebbe, ma sia Liddell Hart che Carell non sono molto d'accordo con te, e sono sostenuti dalla maggioranza degli storici.
In ogni caso possiamo concordare che l'attacco ai Balcani abbia avuto un peso importante per la definizione del ritardo, si può discutere sul quanto, sicuramente non sul "se".
non ci dimenticghiamo che grazie alla puntata in grecia, il baffetto ottenne l'aiuto più o meno disinteressato di ungheria, bulgaria e romania tra cambio di regimi e adesione al patto tripartito
Al momento dell'invasione dei Balcani Ungheria e Romania erano già nettamente assoggettate, la Bulgaria quasi...e diciamocelo, tra tutte e tre non ne facevano una.
azi_muth
13-03-2026, 13:25
Tecnicamente abbiamo invaso quei paesi.
In Libia in modo soft. In Grecia ci abbiamo provato ma abbiamo dovuto chiedere aiuto a baffetto che poi se l'è tenuta per sè.
Soft?!
Le gesta di Graziani ti sono sconosciute?
Fucilazioni, deportazioni, stupri, torture. cementificazione dei pozzi e villaggi bombardati con l'iprite sarebbe un modo soft di ammazzare?
mozzarello
13-03-2026, 13:39
Soft?!
Le gesta di Graziani ti sono sconosciute?
Fucilazioni, deportazioni, stupri, torture. cementificazione dei pozzi e villaggi bombardati con l'iprite sarebbe un modo soft di ammazzare?
Esiste un modo soft di ammazzare? Un colpetto di cucchiaio in testa alla volta?
azi_muth
13-03-2026, 13:49
Esiste un modo soft di ammazzare? Un colpetto di cucchiaio in testa alla volta?
Si parlava d'invadere comunque...e in linea di principio ci sono invasioni soft che non usano mezzi violenti.
Soft?!
Le gesta di Graziani ti sono sconosciute?
Fucilazioni, deportazioni, stupri, torture. cementificazione dei pozzi e villaggi bombardati con l'iprite sarebbe un modo soft di ammazzare?
C'è da dire che quello era il modus operandi di tutti gli stati coloniali.. non è che Francia, Germania e UK abbiano fatto qualcosa di diverso nei paesi da loro controllati rispetto a quanto fatto dall'Italia. I tempi erano quelli, la pratica sistematica della violenza era un modo per esercitare e mantenere il controllo.
mozzarello
13-03-2026, 15:00
C'è da dire che quello era il modus operandi di tutti gli stati coloniali.. non è che Francia, Germania e UK abbiano fatto qualcosa di diverso nei paesi da loro controllati rispetto a quanto fatto dall'Italia. I tempi erano quelli, la pratica sistematica della violenza era un modo per esercitare e mantenere il controllo.
Appunto, siamo arrivati in ritardo e abbiamo fatto peggio.
E non peggio nel senso di più cattivi, anzi.
azi_muth
13-03-2026, 15:14
C'è da dire che quello era il modus operandi di tutti gli stati coloniali.. non è che Francia, Germania e UK abbiano fatto qualcosa di diverso nei paesi da loro controllati rispetto a quanto fatto dall'Italia. I tempi erano quelli, la pratica sistematica della violenza era un modo per esercitare e mantenere il controllo.
Qui si è parlato di invasione soft...
azi_muth
13-03-2026, 15:24
Appunto, siamo arrivati in ritardo e abbiamo fatto peggio.
E non peggio nel senso di più cattivi, anzi.
A beh siamo stati buonissimi...italiani brava gente...
https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Addis_Abeba
https://www.lastampa.it/cultura/2017/02/15/news/ambaradan-quando-una-parola-nasce-da-un-genocidio-1.34654124/
A beh siamo stati buonissimi...italiani brava gente...
https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Addis_Abeba
https://www.lastampa.it/cultura/2017/02/15/news/ambaradan-quando-una-parola-nasce-da-un-genocidio-1.34654124/
vero, ma qui c'è tutta una storiaccia di usi strumentali e politici che si è dipanata per decenni.
Quando Del Boca, e Nallino prima di lui, iniziarono a denunciare i crimini italiani in Africa, furono inondati da uno tsunami di merda, l'opinione pubblica (e dirai "sticazzi" dell'opinione pubblica) ma anche esimii storici, accademici e non, si rivoltarono alle false accuse rivolte ai benemeriti soldati italiani.
Il mito del "buon soldato" italiano che tanto ci piaceva, contrapposto agli atroci e brutali soldati del resto del mondo, non poteva essere distrutto impunemente.
Quando poi uno studio raccontò delle violenze perpetrate dagli Alpini l'autrice si ritrovò ad aver paura di uscire di casa.
Quindi che questa storiella autoassolutoria circoli ancora ampiamente è del tutto normale e non deve scandalizzare
ps: come ulteriori fonti trovo solo Conti e Gobetti, io mi ricordo di questa autrice ma non trovo riferimenti.
Ginopilot
13-03-2026, 18:01
Certo, li riapro. Nessuno nasce imparato.
L'unica cosa certa è che non esiste verità assoluta e qualsiasi, e ripeto qualsiasi, punto di vista è relativo, come qualsiasi opinione.
No, non e' cosi'. E mi sa che riaprire i libri di storia non ti servira' a niente.
medicina
13-03-2026, 19:03
Sembra la discussione sia finita in una sorta di "peccato che abbiamo fatto cilecca e come abbiamo fatto cilecca nel periodo del colonialismo".
Non è vero che il diritto internazionale non serve a niente.
In realtà, anche grazie alla nascita dell'ONU e all'impegno della comunità internazionale, la guerra — e in particolare la guerra per annettersi territori — è diventata molto più rara rispetto al passato, proprio perché oggi viene considerata illegittima.
Questo sistema esiste proprio per cercare di non ripetere gli errori del passato.
La Russia ha provato a far valere le sue ragioni prima dell'aggressione, ma ha trovato pochissimo appoggio internazionale. Semplicemente perché le sue ragioni non erano abbastanza valide, frutto di una visione estremista delle cose.
Se il diritto internazionale non vale niente, allora anche le leggi che abbiamo istituito non valgono niente.
E se le leggi istituite non valgono niente allora...
Capite dove si va a finire? No grazie.
Per come la vedo l'Onu dovrebbe essere molto più esteso, avere molto più potere di quello che ha attualmente.
oggi sembra impossibile ma chissà, voglio essere ottimista.
azi_muth
13-03-2026, 20:38
Se il diritto internazionale non vale niente, allora anche le leggi che abbiamo istituito non valgono niente.
E se le leggi istituite non valgono niente allora...
Capite dove si va a finire? No grazie.
Per come la vedo l'Onu dovrebbe essere molto più esteso, avere molto più potere di quello che ha attualmente.
oggi sembra impossibile ma chissà, voglio essere ottimista.
E' un malinteso dire che il diritto internazionale non vale nulla perchè non ha strumenti coercitivi efficaci.
Molto grossolanamente è un po' come dire che non esiste il reato di omicidio perchè alcuni assassini non vengono puniti.
E' un po' più complesso di così anche perchè gli stati sono soggetti diversi dagli individui.
Diciamo in termini molto generali che l'adesione al diritto internazionale ha dei vantaggi per gli stati. Il primo tra tutti è la fiducia. Ora puo' sembrare una quisquilla, ma di fatto ha conseguenze dirette in ambito economico. investimenti diretti, accesso ai mercati, rischio sovrano, valuta si basano sul grado di fiducia e prevedibilità che ha un paese.
E l'adesione al diritto internazionale permette di avere una cornice istituzionale che da affidabilità ad un paese.
Per questo anche paesi che criticano il diritto internazionale come uno strumento di supremazia occidentale poi alla fine cercano di conformarsi ad esso nella maggior parte dei casi o quanto meno di dare una cornice apparentemente legale a quello che non lo è. Ad esempio la Russia dipingendo a più riprese l'aggressione dell'Ucraina come una forma di autodifesa, ha organizzato referendum farsa per dare una cornice legale alle annessioni, ha costruito una narrativa del genocidio delle popolazioni russofone per giustificare l'intervento...non ci si darebbe tanto da fare se il diritto internazionale non contasse veramente nulla.
ha costruito una narrativa del genocidio delle popolazioni russofone per giustificare l'intervento...non ci si darebbe tanto da fare se il diritto internazionale non contasse veramente nulla.
Narrativa un cazzo: siamo d'accordo sul fatto che Putin abbia usato come scusa per l'invasione le oggettive persecuzioni del governo ucraino nei confronti dei russofoni, come l'eliminazione dell'insegnamento della lingua russa nelle scuole, divieto di partecipazione per i russofoni ai concorsi pubblici del paese, ecc., ma il dato reale, OGGETTIVO e pure documentato in servizi tg (alcune persone, non ancora assimilate dalla propaganda nato, se li ricordano bene, nonostante la censura abbia cercato di cancellare tutto) sono stati gli oggettivi bombardamenti sulla popolazione civile russofona, altro che narrativa.
Io ho postato anche qua uno di tali servizi (tg2) superstiti che lo dimostrano, molto più di mille false parole/idiozie realmente propagandistiche, ora si trova sul mulo (ma posso sempre rimetterlo da qualche altra parte per chi non ci credesse), e ben prima che ne riparlasse un rimbambito dei 5stalle, così come alcune testimonianze di ragazzi italiani che vivevano nel donbass.
azi_muth
13-03-2026, 21:34
Narrativa un cazzo: siamo d'accordo sul fatto che Putin abbia usato come scusa per l'invasione le oggettive persecuzioni del governo ucraino nei confronti dei russofoni, come l'eliminazione dell'insegnamento della lingua russa nelle scuole, divieto di partecipazione per i russofoni ai concorsi pubblici del paese, ecc., ma il dato reale, OGGETTIVO e pure documentato in servizi tg (alcune persone, non ancora assimilate dalla propaganda nato, se li ricordano bene, nonostante la censura abbia cercato di cancellare tutto) sono stati gli oggettivi bombardamenti sulla popolazione civile russofona, altro che narrativa.
Io ho postato anche qua uno di tali servizi (tg2) superstiti che lo dimostrano, molto più di mille false parole/idiozie realmente propagandistiche, ora si trova sul mulo (ma posso sempre rimetterlo da qualche altra parte per chi non ci credesse), e ben prima che ne riparlasse un rimbambito dei 5stalle, così come alcune testimonianze di ragazzi italiani che vivevano nel donbass.
Buffo, uno che ce l'abbia regolarmente con il mainstream (perchè chiarmanete non ce lo dicono) si appelli al Tiggì, per certificare un genocidio inesistente.
Insomma il mainstream va bene a corrente alternata.
Io preferisco i rapporti dell'OHCR al riguardo, comunque ribadisco un concetto anche se non piace ai filoputiniani: russofila e russofona sono due concetti diversi.
Di fatto in questa guerra si sono trovati spesso combattersi ucraini russofoni contro altri ucraini russofoni e russi.
Buffo, uno che ce l'abbia regolarmente con il mainstream si appelli al TGGI,
Buffo solo nella tua testa visto che il mainstream di oggi, è oggettivamente enormemente diverso rispetto a quello presente nella situazione mondiale del 2016, mi pare più che ovvio e infatti allo scoppio dell'invasione ucraina tutto quello che era stato documentato sulle aggressioni nel donbass è letteralmente sparito per magia, hanno fatto piazza pulita a livello MONDIALE (prevalentemente nei paesi appartenenti alla nato). Tra pandemia (sì, tutta una serie di dichiarazioni da parte di certi personaggi influenti/di ampia visibilità ma poi rivelatisi stra-false) e invasione ucraina abbiamo assistito ad appecoramenti mai visti prima, a confronto il 2016 pareva il mainstream comandato dal Che in persona
E' il video commentato da Di Battista ? Tutto molto triste ed interessante; solo, non capisco, cosa ci fanno quelle persone pesantemente armate ed in in una divisa presumibilmente non ucraina all'interno di una città ucraina ? E perchè ad un certo momento si sente sparare da una parte e dall'altra ? Niente niente, il giornalista ha documentato un contesto di guerra non dichiarata tra forze governative più o meno regolari e guerriglieri secessionisti - aiutati ed armati dalla nazione confinante ad est - nel quale i primi che ci rimettono sono i civili non sfollati ?
E' il video commentato da Di Battista ? Tutto molto triste ed interessante;
Certo e comunque un video di un servizio che non getta alcun ombra di dubbio visto che anche a quel tempo l'occidente, italia stra-inclusa, era amico in tutto e per tutto ben più del governo ucraino rispetto alla russia di putin e l'italia, ma anche germania e austria avevano mandato in onda servizi simili, cioè inerenti i bombardamenti ucraini nel donbass (e ho video anche di italiani nel donbass, ovviamente balle pure quelle vero?)
Ma poi credete che, invasione a parte, Zelensky sia così dissimile da Putin che in un intervista il primo si mette perfino a dire che tutti i paesi europei dovrebbero espellere tutti i civili russi e propri figli? :)
azi_muth
13-03-2026, 22:23
Certo e comunque un video di un servizio che non getta alcun ombra di dubbio visto che anche a quel tempo l'occidente, italia stra-inclusa, era amico in tutto e per tutto ben più del governo ucraino rispetto alla russia di putin e l'italia, ma anche germania e austria avevano mandato in onda servizi simili, cioè inerenti i bombardamenti ucraini nel donbass (e ho video anche di italiani nel donbass, ovviamente balle pure quelle vero?)
Ma poi credete che, invasione a parte, Zelensky sia così dissimile da Putin che in un intervista il primo si mette perfino a dire che tutti i paesi europei dovrebbero espellere tutti i civili russi e propri figli? :)
C'è davvero da stupirsi?
Tutti quei corrispondenti dove avevano sede se non a Mosca? Per lavorare ovvero fonti, accrediti, contatti (per non dire altro...) dipendevano più dalla benevolenza di Mosca o di Kiev?
Secondo te l'Italia in quel periodo con chi aveva rapporti economici più solidi con Mosca o con Kiev?
Chi si sarebbe risentito di più a raccontare la storia sbagliata? Mosca o Kiev? E quale delle due contava di più?
Devo continuare?
Buffo solo nella tua testa visto che il mainstream di oggi, è oggettivamente enormemente diverso rispetto a quello presente nella situazione mondiale del 2016, mi pare più che ovvio e infatti allo scoppio dell'invasione ucraina tutto quello che era stato documentato sulle aggressioni nel donbass è letteralmente sparito per magia, hanno fatto piazza pulita a livello MONDIALE (prevalentemente nei paesi appartenenti alla nato). Tra pandemia (sì, tutta una serie di dichiarazioni da parte di certi personaggi influenti/di ampia visibilità ma poi rivelatisi stra-false) e invasione ucraina abbiamo assistito ad appecoramenti mai visti prima, a confronto il 2016 pareva il mainstream comandato dal Che in persona
Per ragioni storiche, dai tempi dell'Unione Sovietica, siamo uno dei paesi più inquinati dalla propaganda russa in Europa e nessuno ha mai fatto nulla perchè andava bene così, anche dopo lo scoppio del conflitto.
Caspita abbiamo avuto Lavrov in diretta su rete 4 in prime time con tanto di giornalista ossequioso...d'altro canto la dipendenza italiana dal gas russo, le amicizie di Berlusconi, partiti politici che hanno avuto rapporti solidissimi con i russi e giornali, intellettuali, professori che rimbalzano narrative filoputiniane praticamente quotidianamente sono tutti fatti evidenti a meno di non volerli vedere e dicono veramente di tutto e di più.
Non vedo il problema di avere un servizio del tiggì è solo uno dei tanti che si aggiunge a servizi "filorussi" sulla tv italiana.
Di certo non certifica una beata fava.
Per queste cose esistono organismi internazionali e la corte di giustizia e sta storia del genocidio, che ha caratteristiche precise nel diritto internazionale, non è stato mai provato in alcuna sede.
La Russia ha costruito un casus belli su un crimine che non ha mai voluto né potuto provare visto che ha rinunciato a presentarsi nella sede opportuna che è Corte Internazionale di Giustizia.
professori che rimbalzano narrative filoputiniane praticamente quotidianamente sono tutti fatti evidenti a meno di non volerli vedere e dicono veramente di tutto e di più.
Non mi pare proprio, anzi è vero l'opposto, è tutto filo-ucraino, tutti apertamente schierati con il governo ucraino, tanto che l'italia, insieme alla ue ha dato/dà armi e pianificazione di miliardi di euro per i prossimi anni all'ucraina, tutto a spese dei furbi europei (anche se però sempre la UE permette che alcuni paesi dell'unione se ne fottano allegramente e possano continuare ad acquistare gas da Putin, ipocriti del cazzo).
È dallo scoppio della guerra che la narrativa è per forza di cose tutta totalmente filo-ucraina, anche su praticamente tutte le reti italiane e il fatto che sia presente qualche russo che parla in qualche servizio TG è cosa del tutto normale visto che è ovvio che interessi cosa un russo ha da dire su questo o quello a guerra in corso, su eventuali accordi o meno, ecc., dai, dovresti arrivarci pure tu che questo non vuol dire essere filo-russi.
Non vedo il problema di avere un servizio del tiggì è solo uno dei tanti che si aggiunge a servizi "filorussi" sulla tv italiana.
Falsissimo visto che è stato realizzato in un periodo in cui non c'era la mania di falsificare PALESEMENTE chichessia, soprattutto in una TV nazionale di stato, soprattutto quando il governo ucraino (proprio per il suo avvicinamento alla UE) era pure a quei tempi visto meglio di quello russo da parte di tutta la UE.
Quel servizio, in un periodo non sospetto (enormemente meno sospetto di quello filo-ucraino portato avanti allo scoppio del conflitto) vale mille volte di più di tutto quello che invece è stato propinato a tutte le popolazioni della UE per convincerle bovinamente che sostenere a suon di armi e valanghe di soldi (di cui una parte si è visto che fine ha fatto, Zelensky ovviamente non ne sapeva niente :asd: ) una nazione NON UE E NON NATO fosse incondizionatamente giusto. Capisco l'aiuto, il soccorso e anche finanziamenti all'inizio, ma non a getto continuo fino a quando la russia non capitolerà.
Di certo non certifica una beata fava.
La cosa certa è che certifica ben più di tutte le opinioni da bar/forum di qualsiasi utente che lo neghi, più di tutte le parole di gentucola che dipinge Zelensky come un santo, una vergine immacolata, invece è sporchissimo tanto quanto Putin.
Ora.. non so se genocidio sia il termine giusto, però oggettivamente persecuzione c'è stata.
Io mi ricordo di servizi in tv su un episodio di russofoni bruciati vivi dentro un palazzo a Odessa e cannoneggiamenti vari sul Donbass.
Per qualcosa di simile in Kosovo intervenne la KFOR fuori dall'ONU, ma anche li era in chiave anti-russa. Quindi difficilmente la comunità internazionale avrebbe fatto qualcosa per i russofoni in Donbass.
azi_muth
13-03-2026, 23:21
Non mi pare proprio, anzi è vero l'opposto, è tutto filo-ucraino, tutti apertamente schierati con il governo ucraino, tanto che l'italia, insieme alla ue ha dato/dà armi e pianificazione di miliardi di euro per i prossimi anni all'ucraina, tutto a spese dei furbi europei (anche se però sempre la UE permette che alcuni paesi dell'unione se ne fottano allegramente e possano continuare ad acquistare gas da Putin, ipocriti del cazzo).
È dallo scoppio della guerra che la narrativa è per forza di cose tutta totalmente filo-ucraina, anche su praticamente tutte le reti italiane e il fatto che sia presente qualche russo che parla in qualche servizio TG è cosa del tutto normale visto che è ovvio che interessi cosa un russo ha da dire su questo o quello a guerra in corso, su eventuali accordi o meno, ecc., dai, dovresti arrivarci pure tu che questo non vuol dire essere filo-russi.
Vivendo in Svizzera segui poco la stampa italiana e il mainstream evidentemente.
Non ci sono stati solo russi, ma parecchi italiani, fior di giornalisti e intellettuali che hanno preso le parti di Mosca.
Il sostegno a Kiev è arrivato in modo tardivo e singhiozzi.
Tra l'altro mi sembra il minimo, davanti a un fatto tanto grave come la prima invasione militare su larga scala dalla fine della seconda guerra mondiale, per una realtà che vive sul diritto internazionale quella di fornire aiuto all'Ucraina.
Il governo italiano ha fatto meno del minimo indispensabile.
Se i Russi fossero stati capaci di fare quello che veramente volevano prendere Kiev, defenestrare il governo per metterci una loro marionetta nel primo mese non staremmo qui a discutere.
Falsissimo visto che è stato realizzato in un periodo in cui non c'era la mania di falsificare PALESEMENTE chichessia, soprattutto in una TV nazionale di stato, soprattutto quando il governo ucraino (proprio per il suo avvicinamento alla UE) era pure a quei tempi visto meglio di quello russo da parte di tutta la UE.
Ah quindi quel periodo lì si salva e la stampa italiana era assolutamente imparziale e "british"...poi è cambiato tutto la mania del racconto a favore degli amici e di chi paga è un vizio moderno.
Ho difficoltà a crederlo. Il giornalismo italiano è sempre stato piuttosto scadente.
Quel servizio, in un periodo non sospetto (enormemente meno sospetto di quello filo-ucraino portato avanti allo scoppio del conflitto) vale mille volte di più di tutto quello che invece è stato propinato a tutte le popolazioni della UE per convincerle bovinamente che sostenere a suon di armi e valanghe di soldi (di cui una parte si è visto che fine ha fatto, Zelensky ovviamente non ne sapeva niente :asd: ) una nazione NON UE E NON NATO fosse incondizionatamente giusto. Capisco l'aiuto, il soccorso e anche finanziamenti all'inizio, ma non a getto continuo fino a quando la russia non capitolerà.
Credi quello che ti pare. La logica dice altro, le convenienze all'epoca erano ovvie.
Però è chiaro che quando l'infrazione si trasforma in un invasione su larga scala in tempo di pace, in Europa le posizioni diventano ingestibili.
La cosa certa è che certifica ben più di tutte le opinioni da bar/forum di qualsiasi utente che lo neghi, più di tutte le parole di gentucola che dipinge Zelensky come un santo, una vergine immacolata, invece è sporchissimo tanto quanto Putin.
Non certifica un genocidio.
E' di questo che stiamo parlando.
azi_muth
13-03-2026, 23:23
Ora.. non so se genocidio sia il termine giusto, però oggettivamente persecuzione c'è stata.
Io mi ricordo di servizi in tv su un episodio di russofoni bruciati vivi dentro un palazzo a Odessa e cannoneggiamenti vari sul Donbass.
Per qualcosa di simile in Kosovo intervenne la KFOR fuori dall'ONU, ma anche li era in chiave anti-russa. Quindi difficilmente la comunità internazionale avrebbe fatto qualcosa per i russofoni in Donbass.
Come sopra se hai visto i servizi in tivvù siamo a posto.
La tivvù dice la verita specie se si tratta di pravda
:D :D :D
medicina
13-03-2026, 23:30
Bisognerebbe chiarire che diverse cose che sono state esposte qui sopra non sono proprio verità oggettive.
- La lingua russa non è stata bandita dalle scuole ucraine. La legge del 2017 dava priorità all'ucraino come lingua principale, rendendo obbligatorio gradualmente il suo insegnamento.
(Per inciso, l'ucraino è stato invece bandito nelle scuole nei territori occupati dalla Russia, senza riguardi per la sua diffusione)
- Non è stato introdotto un divieto di assunzione dei russofoni nei lavori statali, ma un obbligo di conoscenza della lingua ucraina.
- Zelensky non ha mai detto in un intervista che tutti i paesi europei dovrebbero espellere tutti i civili russi e i propri figli.
- Non ci sono prove che l'Ucraina abbia commesso crimini di guerra nei confronti della sua popolazione civile. Un servizio del TG2 non è una prova, qualsiasi cosa abbia detto. Posso immaginare cosa sia successo: l'inviato da Mosca del telegiornale raccontava quello che succedeva in Ucraina.
azi_muth
13-03-2026, 23:41
- Non ci sono prove che l'Ucraina abbia commesso crimini di guerra nei confronti della sua popolazione civile. Un servizio del TG2 non è una prova, qualsiasi cosa abbia detto. Posso immaginare cosa sia successo: l'inviato da Mosca del telegiornale raccontava quello che succedeva in Ucraina.
...in base a fonti russe vsto che lavorava da Mosca.
Pur essendo sicuro che fossero professionisti onestissimi, banalmente lavoravano con le fonti di cui si fidavano ed avevano disposizione: a nessuno a quel tempo fregava nulla delle posizioni ucraine o avevano corrispondenti fissi a Kiev. Questo non è un dettaglio secondario: significa che la loro rete di fonti, contatti, uffici stampa di riferimento e persino amicizie personali era costruita interamente nell'ecosistema informativo russo. Per lavorare da Mosca bisognava essere accreditati dal Ministero degli Esteri russo il che implica una pressione strutturale, anche inconscia, a non mordere troppo la mano che ti dà accesso.
Bisognerebbe chiarire che diverse cose che sono state esposte qui sopra non sono proprio verità oggettive.
- La lingua russa non è stata bandita dalle scuole ucraine. La legge del 2017 dava priorità all'ucraino come lingua principale, rendendo obbligatorio gradualmente il suo insegnamento.
(Per inciso, l'ucraino è stato invece bandito nelle scuole nei territori occupati dalla Russia, senza riguardi per la sua diffusione)
- Non è stato introdotto un divieto di assunzione dei russofoni nei lavori statali, ma un obbligo di conoscenza della lingua ucraina.
- Zelensky non ha mai detto in un intervista che tutti i paesi europei dovrebbero espellere tutti i civili russi e i propri figli.
- Non ci sono prove che l'Ucraina abbia commesso crimini di guerra nei confronti della sua popolazione civile. Un servizio del TG2 non è una prova, qualsiasi cosa abbia detto. Posso immaginare cosa sia successo: l'inviato da Mosca del telegiornale raccontava quello che succedeva in Ucraina.
vero lo ha detto Porošenko
come la Tymošenko voleva nuclearizzare i russofoni
medicina
13-03-2026, 23:46
Per qualcosa di simile in Kosovo intervenne la KFOR fuori dall'ONU, ma anche li era in chiave anti-russa. Quindi difficilmente la comunità internazionale avrebbe fatto qualcosa per i russofoni in Donbass.
In quel caso ci sono state diverse risoluzioni ONU contro la Yugoslavia, dove anche la Russia ha votato a favore, anche se un intervento militare non è stato approvato.
medicina
14-03-2026, 00:01
vero lo ha detto Porošenko
come la Tymošenko voleva nuclearizzare i russofoni
Questa storia deriva da una registrazione pubblicata da RT, che è stata totalmente smentita dalla diretta interessata, confermando invece altre parti dell'intercettazione.
Non so cosa abbia detto Porošenko.
Non ci sono stati solo russi, ma parecchi italiani, fior di giornalisti e intellettuali che hanno preso le parti di Mosca.
No, falsissimo, a scoppio invasione sono tutti stati per la narrazione stra filo-russa per paura anche di ghettizzazione (quando mai si dice qualcosa contro chi è stato attaccato?)
Il sostegno a Kiev è arrivato in modo tardivo
Falso, il sostegno a parole per l'ukraina e la condanna a 360 gradi nei confronti della russia è arrivata subito-subito, praticamente dalla totalità dell'informazione europea, smettila con le tue balle, dai.
Il governo italiano ha fatto meno del minimo indispensabile.
Il governo italiano ha fatto fin troppo visto che più di tanto l'italia non può permettersi sul fronte di aiuti economici già com'è salassata (più di tante altre realtà nella UE). Gollum poi che va a dire, in ucraina, che l'ucraina è "casa nostra" (intesa "degli italiani") per un paese che non appartiene a UE e NATO e che quindi non si è affatto obbligati ad estendere gli aiuti iniziali a getto continuo considerano la terra bruciata che si sta facendo in italia sul versante economia, è veramente un insulto agli italiani. Bollette del gas letteralmente esplose, UE che parla di sanzioni qua e là mentre altri paesi UE che continuano con Putin e il suo gas, oggettivamente una manica di ipocriti straccioni.
Ah quindi quel periodo lì si salva e la stampa italiana era assolutamente imparziale e "british"...
Ti ho già spiegato che il 2016 era geopoliticamente ben diverso: è immensamente più credibile un servizio del tg nazionale di stato che parlava di soprusi e bombardamenti di russofoni civili in un periodo storico in cui SIA TUTTA LA UE CHE USA vedevano di buon occhio ben più l'ucraina con governance filo-europea rispetto alla russia di putin. Puoi pensarla come vuoi ma è oggettivamente ben più credibile.
Ma, allo stesso modo, potremmo ipotizzare che l'informazione mainstream non è MAI stata credibile e di conseguenza possiamo altrettanto dire che tutti i servizi pro-ucraina che hanno mandato e mandano tutt'ora in onda (TG2 compreso) sono tutte fake news e info di propaganda, easy :asd:
Ho difficoltà a crederlo. Il giornalismo italiano è sempre stato piuttosto scadente.
Bravo, esattamente come tutta l'informazione a cui abbiamo assistito da scoppio della guerra in poi, tutta fake, inclusi i servizi sull'ucraina poverina (gli ucraini certo, zelensky e soci no di certo).
Credi quello che ti pare. La logica dice altro, le convenienze all'epoca erano ovvie.
Infatti la logica sta totalmente in quello che ho detto: le convenienze di allora erano talmente ovvie in quel mare di favoritismo ucraino dell'epoca (da parte di tutta UE e USA) rispetto alla russia, che un servizio che svelava certi scomodi altarini del filo-europeista zelensky e dei suoi bombardamenti era come una botta in faccia e infatti hanno cercato in tutti i modi di farlo sparire per paura che qualcuno si svegliasse e capisse la vera natura del comico ucraino.
Non certifica un genocidio.
Certamente certifica rappresaglie armate e bombardamenti di russofoni in terra ucraina e prima le avvisaglie, anche se non armate, c'erano state tutte quante (pian piano esclusione sociale e culturale di tutti i russofoni).
< cut per propaganda personale evidente >
- Zelensky non ha mai detto in un intervista che tutti i paesi europei dovrebbero espellere tutti i civili russi e i propri figli.
Diciamo che ha espresso in modo non del tutto ambiguo (almeno da quello che dice testualmente) il suo pensiero (https://t.me/consenso_disinformato/43286)
Certamente certifica rappresaglie armate e bombardamenti di russofoni
Al limite, separatisti. Certifica che era in corso un conflitto armato con coinvolgimento di civili, schieramenti "fluidi" e vittime da ambo le parti. Altrimenti, la presenza di personaggi armati ed in divisa non ucraina ... rimane senza spiegazione.
La causa prima di questi eventi è da cercare nelle ambizioni di Putin. La Russia, tra le sue mille insidiose "attenzioni" nei confronti di nazioni confinanti o comunque di suo interesse, ha fatto di tutto pur di "addomesticare" l'Ucraina; non essendo riuscita con la politica, ha usato la forza.
rattopazzo
14-03-2026, 07:50
La causa prima di questi eventi è da cercare nelle ambizioni di Putin. La Russia, tra le sue mille insidiose "attenzioni" nei confronti di nazioni confinanti o comunque di suo interesse, ha fatto di tutto pur di "addomesticare" l'Ucraina; non essendo riuscita con la politica, ha usato la forza.
Le ambizioni di Putin sono esattamente come quelle occidentali
Un pò tutti hanno cercato di di "addomesticare" l'Ucraina per portarla dalla propria parte, l'occidente fornendo armi e denaro e la Russia con aiuto militare ai separatisti.
La Russia non ha usato solo la politica, ancora molti non se ne sono accorti, ma c'era già una guerra civile in corso ed era la popolazione locale a patirne lo scotto.
Vedrei L'Ucraina come una persona al centro di una lotta di potere e che viene strattonata dall'una e dall'altra parte, se prima a pagare le conseguenze della guerra erano per lo più le popolazioni russofone del donbass adesso le pagano tutti gli Ucraini, ma in realtà un pò tutti ne stiamo pagando le conseguenze, anche qui in Europa (crisi energetica, aumento dei prezzi, instabilità economica)
Si poteva fare di più per evitare questo bagno di sangue? secondo me si, ma non è stato fatto, evidentemente (come spesso accade) la sete di potere prevale sul buonsenso...
E chissà chi era che alimentava la guerra civile in Ucraina...
Persino Prigozin disse che la "guerra civile" non era altro che scontri fra gli infiltrati della Wagner (notoriamente dei santi, contro gli Azov che invece erano neonazisti e quindi brutti a cattivi) e l'esercito ucraino: ah, ed ovviamente, il tanto amato trattato di Minsk (che alcuni citano a sproposito, inventandosi articoli che non esistono) proibiva la presenza di truppe, regolari o meno, nelle regioni contese...
medicina
14-03-2026, 12:03
< cut per propaganda personale evidente >
Diciamo che ha espresso in modo non del tutto ambiguo (almeno da quello che dice testualmente) il suo pensiero (https://t.me/consenso_disinformato/43286)
L'intervista è questa (https://youtu.be/m03qjBcGUe4?si=udeKaDtp9-P8YpIg&t=2178) ed è di circa un mese fa, quindi non in clima pre-bellico.
Dire "andatevene a casa" non è la stessa cosa che chiedere l’espulsione di tutti i civili russi e dei loro figli dai paesi occidentali.
Nel mio messaggio ho fatto altre affermazioni verificabili, ponendo attenzione a scrivere cose precise e oggettive. Se le ritieni propaganda, puoi indicare quale sarebbe falsa e con quali fonti?
La Legge sull’istruzione del 2017 è sicuramente criticabile, e ha creato proteste anche da parte di altre minoranze linguistiche. Ma dire che ha vietato l'insegnamento del russo è errato: la legge dava priorità all’ucraino, rendendo obbligatorio gradualmente il suo insegnamento, senza vietare le altre lingue.
Le ambizioni di Putin sono esattamente come quelle occidentali
Un pò tutti hanno cercato di di "addomesticare" l'Ucraina per portarla dalla propria parte, l'occidente fornendo armi e denaro e la Russia con aiuto militare ai separatisti.
La Russia non ha usato solo la politica, ancora molti non se ne sono accorti, ma c'era già una guerra civile in corso ed era la popolazione locale a patirne lo scotto.
Vedrei L'Ucraina come una persona al centro di una lotta di potere e che viene strattonata dall'una e dall'altra parte, se prima a pagare le conseguenze della guerra erano per lo più le popolazioni russofone del donbass adesso le pagano tutti gli Ucraini, ma in realtà un pò tutti ne stiamo pagando le conseguenze, anche qui in Europa (crisi energetica, aumento dei prezzi, instabilità economica)
Si poteva fare di più per evitare questo bagno di sangue? secondo me si, ma non è stato fatto, evidentemente (come spesso accade) la sete di potere prevale sul buonsenso...
Io la vedo in maniera diversa. Io vedo uno Stato libero che sceglie liberamente come comportarsi e che preferisce il modello politico ed economico occidentale perché si è visto di maggior successo, portatore di benessere economico.
L'aiuto militare da parte di Paesi membri della NATO è stato molto timido, sostanzialmente iniziato dopo l'annessione illegale della Crimea (non riconosciuta anche da Paesi vicini a Mosca), e con equipaggiamento non letale per diversi anni, per poi mutare totalmente solo con l'invasione russa su larga scala di quattro anni fa.
Questa storia deriva da una registrazione pubblicata da RT, che è stata totalmente smentita dalla diretta interessata, confermando invece altre parti dell'intercettazione.
Non so cosa abbia detto Porošenko.
a bhe le l'ha smentita sicuramente è vero
5 pagine di post su un gioco insignificante che fa parte di tantissimi giochi meme o poco più usciti nel tempo su situazioni politiche di ogni tipo e genere.
Ragà scusate ma per me non ha veramente senso che vi scanniate su qualcosa che se non ci facevano sopra sto scandalo non sarebbe manco stato cagato da nessuno però se volete continuare a scannarvi sul nulla... contenti voi, contenti tutti.
E invece dopo Plants Vs Zombies uscirà Priests Vs Children, dove i preti lanceranno il loro seme…
Nessuno si indigna vero??
E invece dopo Plants Vs Zombies uscirà Priests Vs Children, dove i preti lanceranno il loro seme…
Nessuno si indigna vero??
Jesus simulator (https://store.steampowered.com/app/2921650/Jesus_Christ_Simulator/?l=italian)
Io non mi indigno... trovi questo tipo di giochi meme semplicemente stupendi!
C'è anche Priest Simulator (https://store.steampowered.com/app/950620/Priest_Simulator_Vampire_Show/)
Gnubbolo
14-03-2026, 13:34
il mio preferito è OMON nato come gioco meme pro ucraina, ma lo strampalato umorismo libtards lo ha reso un gioco based.
https://youtu.be/JbusTDpgfww?si=yqRrUOhD8C1hP9bk&t=113
il mio preferito è OMON nato come gioco meme pro ucraina, ma lo strampalato umorismo libtards lo ha reso un gioco based.
https://youtu.be/JbusTDpgfww?si=yqRrUOhD8C1hP9bk&t=113
Questo nemmeno io lo conoscevo... :D Pazzesco.
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