View Full Version : Volkswagen, il nuovo piano porta i licenziamenti a quota 50.000, nonostante miliardi di profitti
Redazione di Hardware Upg
11-03-2026, 09:35
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/volkswagen-il-nuovo-piano-porta-i-licenziamenti-a-quota-50000-nonostante-miliardi-di-profitti_151168.html
Il Gruppo ha annunciato che aggiungerà altri 15.000 licenziamenti ai già previsti 35.000, per ridurre i costi e fronteggiare la crisi
Click sul link per visualizzare la notizia.
Notturnia
11-03-2026, 09:50
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/volkswagen-il-nuovo-piano-porta-i-licenziamenti-a-quota-50000-nonostante-miliardi-di-profitti_151168.html
Il Gruppo ha annunciato che aggiungerà altri 15.000 licenziamenti ai già previsti 35.000, per ridurre i costi e fronteggiare la crisi
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hanno fermato la produzione delle A8.. e in Germania questa è stata vista come una bruttissima cosa.. al pari dei licenziamenti sembra una resa di Audi sul settore premium..
VAG ha investito troppo in un settore (elettrico) che non decolla e che ha i cinesi come prima forza tradendo la propria clientela riducendo la qualità dei veicoli aumentandone i costi..
questi i risultati
Al netto delle solite porcate dei grandi capitali (se GUADAGNI 6.9 miliardi sei comunque in grande attivo...), devono ringraziare solo se stessi per aver regalato, al pari di altri, le tecnologie alla Cina, senza contare i loro amici Verdi che, ben pagati da Xi, hanno voluto a tutti costi l'elettrico come mantra...
Non così grande come attivo, su 320 miliardi di fatturato si fa presto ad andare in perdita da un utile di 6 miliardi
Notturnia
11-03-2026, 11:09
Al netto delle solite porcate dei grandi capitali (se GUADAGNI 6.9 miliardi sei comunque in grande attivo...), devono ringraziare solo se stessi per aver regalato, al pari di altri, le tecnologie alla Cina, senza contare i loro amici Verdi che, ben pagati da Xi, hanno voluto a tutti costi l'elettrico come mantra...
leggevo oggi della Von Der Leyen che ha detto che grazie agli ETS abbiamo ridotto il consumo di metano di 100 miliardi di smc e che grazie a questo siam meno influenzati dai problemi ma comunque ancora sensibili e che dobbiamo aumentare i costi degli ETS (e di fatti parte ETS2 a breve)
mi sono fatto due conti.. 100 miliardi di smc non consumati sono un risparmio di circa 35 miliardi di euro per l'EUropa.. una figata.. e quanto abbiamo pagato per gli ETS ? nel 2024 38 miliardi di euro.. praticamente come avessimo comprato il metano.. e la stima con gli ETS2 ? .. il gettito nuovo di ETS1 + ETS 2 dovrebbe superare i 70 miliardi.. pari al doppio del beneficio ottenuto non consumando metano.. che spettacolo il green.. si mette una tassa che copre almeno il 100% del beneficio e poi si va a vantarsi del "risparmio"...
e ti stupisci della VAG e degli amici Verdi ?.. la transizione non salva il mondo, sposta capitali.. enormi capitali.. l'Europa con le tasse sul green ha tolto dalle tasche della gente oltre 200 miliardi in pochi anni e punta a togliere altro potere d'acquisto aumentando le tasse per il green ma a quanto pare una piccola percentuale dei soldi estorti a noi torna come investimento "verde"
i tagli non sono finiti, sono appena iniziati perchè l'aumento della tassazione per chi osa produrre in Europa non è finita e il famoso green&free non esiste.. l'energia da FV in UE tocca un prezzo medio di 85 €/MWh (per raffronto con il metano schifoso di gennaio-febbraio la produzione da cogenerazione era sotto i 75 €/MWh)..
i costi aumentano all'aumentare del green.. buffo ma sotto gli occhi di tutti ormai..
Max Power
11-03-2026, 11:39
... gli ETS sono una bestemmia, l'ho già ribadito più volte
l'energia da FV in UE tocca un prezzo medio di 85 €/MWh (per raffronto con il metano schifoso di gennaio-febbraio la produzione da cogenerazione era sotto i 75 €/MWh)..
Tendi solo a dimenticare che l'FV per l'autoconsumo ha un impatto completamente diverso per le saccoccie di chi ha fatto l'investimento ed è già rientrato. E con queste crisi a raffica, si fa in fretta.
Anzi,c'è chi si e fatto la cresta per anni...
Stai mettendo le cose su piani che non corrispondono alla situazione reale.
Facciamo un bel recap per gli ultimi 10 anni :asd:
AlexSwitch
11-03-2026, 12:20
I 6,9 MLD non sono profitti ma utile netto che verrà in parte investito ed in parte pagato come dividendi agli azionisti.
In realtà, nonostante il gruppo VAG stia risalendo lentamente e faticosamente la china, gli utili netti hanno sofferto parecchio con un crollo del 44% rispetto al 2024. Un risultato peggiore al crollo dovuto al dieselgate nel 2016. Il fatturato è rimasto sostanzialmente stabile piuttosto che crescere ( -1,8% rispetto al 2024 ) ed il flusso di cassa è ancora a rischio di collasso viste le difficoltà dei marchi VAG in Cina ed USA, soprattutto quelli ad alto margine come Audi e Porsche.
Notturnia
11-03-2026, 12:23
gli ETS sono una bestemmia, l'ho già ribadito più volte
Tendi solo a dimenticare che l'FV per l'autoconsumo ha un impatto completamente diverso per le saccoccie di chi ha fatto l'investimento ed è già rientrato. E con queste crisi a raffica, si fa in fretta.
Anzi,c'è chi si e fatto la cresta per anni...
Stai mettendo le cose su piani che non corrispondono alla situazione reale.
Facciamo un bel recap per gli ultimi 10 anni :asd:
aspetta.. per autoconsumo ho sempre detto che è una cosa buona da fare (ma che chi lo usa in auto consumo dovrebbe pagare il servizio di rete vero e non una fettina)
io parlavo sopra della storia dei produttori ("enel" per intendersi)
lasciamo stare le sovvenzioni (una porcata nel mondo dell'FV) ma l'FV per uso "personale" ed industriale è una cosa corretta..
la scorrettezza è il mancato pagamento del servizio di rete e il farlo pagare a chi non ha l'impianto il danno causato da chi ha l'impianto.. ma siamo OT..
restando OT.. l'UE oggi è in vena di recuperare soldi.. hanno elevato infrazione all'Italia per la plastica mono uso ma riciclabile e per le "case green"
pare che servano soldi agli europei e chi non rispetta la dittatura-VerderLeien paga dazio..
oggi la Verde è prodiga di aumenti e tasse.. ETS più costosi, plastica riciclabile con più tasse, green obbligatorio anche per chi non ha i soldi per cambiare le tegole del tetto.. etc etc... è intanto il resto del mondo se la ride e fa soldi senza le nostre regole e noi licenziamo licenziamo e licenziamo..
boh.. non potrebbero trovare un modo per farci aumentare lo stipendio al posto di aumentare la redditività dei ricchi ?
https://static.sky.it/editorialimages/6cc010696970c20d8be35f71243c85fcaac8d213/skytg24/it/economia/2024/12/03/quanti-stipendi-per-comprare-auto-nuova/766_STEP4_QUANTI_STIPENDI_SERVONO_03_12.jpg?im=Resize,width=1298
Stando ai dati ISTAT pubblicati nel 2023, nel giro di vent’anni – prendendo quindi il 2003 come punto di partenza – il costo di un’automobile media è salito del 99% a fronte di un aumento medio negli stipendi annuali degli italiani “ridicolo” se paragonato ai costi della vita: guadagnano il 22% in più, cosa che come è evidente, crea uno squilibrio tra costi e potete d’acquisto di molti italiani.
Acquistare un auto
Oggi, costa una vera fortuna – www.MotoriNews24.com
Nello specifico, sempre stando ai dati ISTAT, dal 2014 al 2024 il prezzo medio di un’auto è passato da 18.000 euro a 26.000 euro, una crescita pari al 44%. Questo senza nemmeno considerare le altre spese che lo stipendio medio degli italiani deve riuscire a tamponare: in media, per esempio, pagare un affitto costa il 41,5% in più rispetto a dieci anni fa mentre fare la spesa costa – sempre in media – circa 257 euro in più rispetto al 2013. Costi sempre maggiori.
questa è la verità.. costi aumentati grazie alla politica europea e stipendi al chiodo.. meno di 1% di aumento medio all'anno degli stipendi contro un aumento della vita mediamente del 3-4% all'anno
e questo è solo uno degli esempi della politica scellerata di fare scelte senza grano salis.. poi ci si domanda perchè VAG è in crisi ?.. perchè nel 2003 per comprare una Golf bastavano 17 mila euro mentre oggi ne servono 30 mila..
softkarma
11-03-2026, 13:01
hanno fermato la produzione delle A8.. e in Germania questa è stata vista come una bruttissima cosa.. al pari dei licenziamenti sembra una resa di Audi sul settore premium..
VAG ha investito troppo in un settore (elettrico) che non decolla e che ha i cinesi come prima forza tradendo la propria clientela riducendo la qualità dei veicoli aumentandone i costi..
questi i risultati
VAG ha sempre fatto BEV mer**se, è normale che non le venda... Nella boria occidentale pensavano di prendere una termica, metterci una batteria fatta dai cinesi e un motore fatto dai polacchi e via.
questa è la verità.. costi aumentati grazie alla politica europea e stipendi al chiodo.. meno di 1% di aumento medio all'anno degli stipendi contro un aumento della vita mediamente del 3-4% all'anno
e questo è solo uno degli esempi della politica scellerata di fare scelte senza grano salis.. poi ci si domanda perchè VAG è in crisi ?.. perchè nel 2003 per comprare una Golf bastavano 17 mila euro mentre oggi ne servono 30 mila..
Una golf del 2003 non aveva tutti gli optional di sicurezza che abbiamo oggi, ho fatto un grave incidente qualche anno fa ma con gli airbag laterale e quello scoppiato sulla portiera non ho avuto neanche il colpo di frusta. Avevo anche la chiamata d'emergenza, neanche il tempo di rendermi conto dell'accaduto che avevo la tizia del centralino che mi chiamava sul vivavoce dell'auto.
Nella tua Golf del 2003 ero morto o come minimo con trauma cranico e collare.
Ma prendiamo la frenata d'emergenza automatica, oggi obbligatoria. Sei sulle strisce pedonali e un idiota al cellulare non ti vede, la tua golf del 2003 ti asfalta mentre un'auto moderna inchioda. Qual è meglio?
E per chiudere, gli stipendi sono fermi in Italia, non all'estero.
Notturnia
11-03-2026, 14:44
VAG ha sempre fatto BEV mer**se, è normale che non le venda... Nella boria occidentale pensavano di prendere una termica, metterci una batteria fatta dai cinesi e un motore fatto dai polacchi e via.
Una golf del 2003 non aveva tutti gli optional di sicurezza che abbiamo oggi, ho fatto un grave incidente qualche anno fa ma con gli airbag laterale e quello scoppiato sulla portiera non ho avuto neanche il colpo di frusta. Avevo anche la chiamata d'emergenza, neanche il tempo di rendermi conto dell'accaduto che avevo la tizia del centralino che mi chiamava sul vivavoce dell'auto.
Nella tua Golf del 2003 ero morto o come minimo con trauma cranico e collare.
Ma prendiamo la frenata d'emergenza automatica, oggi obbligatoria. Sei sulle strisce pedonali e un idiota al cellulare non ti vede, la tua golf del 2003 ti asfalta mentre un'auto moderna inchioda. Qual è meglio?
E per chiudere, gli stipendi sono fermi in Italia, non all'estero.
perfetto, adesso capisco perchè i prezzi sono aumentati.. mettono 500 euro di materiale sulla vettura e tu giustifichi il raddoppio dei costi..
ti faccio presente che le cose di cui parli tu erano già presenti anche nelle vetture del 2012 con un prezzo molto inferiore a quello attuale.. per cui il tuo ragionamento non fila.. la frenata di emergenza, la chiamata in caso di incidente, gli airbag laterali e posteriori li ho sulle macchina dal 2012 (2009 se togliamo la chiamata d'emergenza)
almeno adesso capisco perchè auto da 20 mila euro vengono vendute a 35 mila euro.. la gente crede che quelle 3 fesserie elettroniche aggiunte giustifichi lo spaventoso aumento di prezzo.. :mc:
scusa.. dimenticavo di smentire l'ultima tua affermazione
https://it.tradingeconomics.com/germany/average-annual-wages
hai ragione.. da noi sono praticamente fermi ma non è che in germania se la ridano.. l'aumento di la è irrilevante +5% in 10 anni non la vedo tanto divertente con gli aumenti al 50% del costo di tutto..
gd350turbo
11-03-2026, 14:59
...come minimo con trauma cranico e collare.
e probabilmente anche con il guinzaglio dato che come dice giustamente Notturna: mettono 500 euro di materiale sulla vettura e tu giustifichi il raddoppio dei costi.
hanno fermato la produzione delle A8.. e in Germania questa è stata vista come una bruttissima cosa.. al pari dei licenziamenti sembra una resa di Audi sul settore premium..
VAG ha investito troppo in un settore (elettrico) che non decolla e che ha i cinesi come prima forza tradendo la propria clientela riducendo la qualità dei veicoli aumentandone i costi..
questi i risultati
Non concordo per niente.
VAG non ha investito, se non poco nell'elettrico, pur di fare dividendi esagerati che è ben diverso da quello che invece hai detto tu.
Soprattutto nel settore premium sono anni che AUDI era in caduta libera con problemi sia di natura meccanica ed elettronica ma anche se non soprattutto di qualità degli interni, delle rifiniture ecc... ecc...
Le ultime AUDI specialmente erano del Golf leggermente ricarrozzate salvo andare a spendere cifre spropositate e chi è interessato a quel segmento non vuol certo un tale servizio considerato anche che la Golf stessa ha perso quasi totalmente l'appeal che aveva un tempo.
Se invece di puntare sempre e solo a distribuire dividendi esagerati investissero seriamente le cose sarebbero ben diverse ma ad oggi sostanzialmente gli investimenti sono al minimo ivi compreso l'elettrico.
ninja750
11-03-2026, 15:39
hanno fermato la produzione delle A8.. e in Germania questa è stata vista come una bruttissima cosa.. al pari dei licenziamenti sembra una resa di Audi sul settore premium..
resa nel settore premium? audi è SOLO un marchio premium! ricarrozza quello che fa VW
se non vende le A8 praticamente chiuderà
Se crollano le loro vendite in Cina ed Usa, è un problema di politica industriale, che si trascina dal dieselgate.
Gli altri ragionamenti, in particolare sulle normative europee sulle auto (emissioni, adas), sono solo un alibi.
Le auto VW vendute in Cina sono prodotte locamente a quei costi, non ai costi europei.
Ma semplicemente non sono competitive.
Notturnia
11-03-2026, 18:25
resa nel settore premium? audi è SOLO un marchio premium! ricarrozza quello che fa VW
se non vende le A8 praticamente chiuderà
AUDI era un marchio premium.. adesso di premium ha solo i costi ( e te lo dico con un’Audi a casa..)
Inoltre la A8 ha chiuso la produzione, non era un “forse” lo hanno annunciato in questi giorni che gli ordini sono sospesi perchè la produzione viene chiusa..
Purtroppo l’Audi, come hai detto, ha sprecato tempo facendo VW costose al posto di fare AUDI.. l’unione dei sistemi aveva grandi possibilità.. vedi la Macan-RSQ3.. Golf-A3 etc.. ma si sono giocati molte cose peggiorando la qualità degli assemblaggi e la gestione del post vendita..
BMW ha fatto meglio ma anche li la qualità è scesa e i costi sono saliti di molto.. non so quanto costi fare le auto in Germania ma vedere auto che hanno raddoppiato il costo in 20 anni senza aumentare la qualità ma aggiungendo solo elettronica e display è triste.. molto triste..
Non sono l’unico con un passato di tedesche a pensare di andare verso le cinesi visto il rapporto qualità/prezzo.. l’unica cosa che mi frena è la gestione del post vendita delle cinesi che è ancora da costruire in Italia ma se in due anni sistemano quello mi sa che mollo Audi.. una premium cinese a questo punto non ha molto di meno e costa molto di meno.. ormai l’Europa ci sta massacrando con i costi senza fare altrettanto in con l’import e quindi la differenza è abissale..
Chi insiste a dire che le norme green contro l’UE solo alibi non sa di cosa parla temo.. fra ETS1-2, costi per la produzione verde e ammennicoli vari abbiamo un costo dell’energia quasi il doppio della concorrenza.. e questi sono solo costi diretti.. se poi ci aggiungiamo la burocrazia dietro a questo si aumenta ancora e si arriva a cifre folli.. poi guardi i costi degli stabilimenti indiani e cinesi e piangi.. sarebbe bello vedere anche li gli stessi costi per giocare ad armi pari ma così non è.. e un FV sul tetto non cambia i bilanci purtroppo.. per fortuna hanno spostato di altri 12 mesi gli ETS2 ma il danno ormai è fatto.. obblighi e vincoli in Europa e porte aperte agli altri.. i dazi ? Briciole
ndrmcchtt491
11-03-2026, 18:42
Le ultime Audi, tipo le A3 a livello qualitativo sono una merda...
E cmqe le scelte folli di bruxelles piano piano stanno dando i loro frutti
Mi spiace solo per i lavoratori
Max Power
12-03-2026, 00:08
l'UE oggi è in vena di recuperare soldi.. per le "case green"
Assieme al altri 18 paesi, quindi mal comune mezzo gaudio.
E riguarda la presentazione di un piano, che è chiaramente impossibile.
Per quanto riguarda le auto, i prezzi di listino hanno iniziato a salire in modo "ingiustificato" dal 2019...
Ma il settore auto cinese (unico vero concorrente) è stato pesantemente drogato per 10 anni di fila. Solo l'Europarlamento non se n'era accorto.
softkarma
12-03-2026, 06:43
perfetto, adesso capisco perchè i prezzi sono aumentati.. mettono 500 euro di materiale sulla vettura e tu giustifichi il raddoppio dei costi..
ti faccio presente che le cose di cui parli tu erano già presenti anche nelle vetture del 2012 con un prezzo molto inferiore a quello attuale.. per cui il tuo ragionamento non fila.. la frenata di emergenza, la chiamata in caso di incidente, gli airbag laterali e posteriori li ho sulle macchina dal 2012 (2009 se togliamo la chiamata d'emergenza)
almeno adesso capisco perchè auto da 20 mila euro vengono vendute a 35 mila euro.. la gente crede che quelle 3 fesserie elettroniche aggiunte giustifichi lo spaventoso aumento di prezzo.. :mc:
scusa.. dimenticavo di smentire l'ultima tua affermazione
https://it.tradingeconomics.com/germany/average-annual-wages
hai ragione.. da noi sono praticamente fermi ma non è che in germania se la ridano.. l'aumento di la è irrilevante +5% in 10 anni non la vedo tanto divertente con gli aumenti al 50% del costo di tutto..
Per carità, non voglio certo difendere VW e Stellantis ma non possiamo di certo paragonare una golf del 2003 con una del 2026. Sei tu che hai parlato di questo modello, la tua auto del 2012 è di 10 anni dopo e probabilmente del segmento premium. Oggi anche la pandina deve avere le stesse caratteristiche di sicurezza, e su un'auto da 15 mila euro anche "500€ di componenti" pesano.
Detto questo vendono la stessa macchina, sono 50 anni che fanno le stesse robe e le spacciano per nuove. Invece di investire si sono divisi utili multi-miliardari tronfi del fatto che nessuno era in grado di portare innovazione a costi minori.
La Cina ha rotto il giocattolo, auto nuove e fatte bene a prezzi minori.
Notturnia
12-03-2026, 07:40
Per carità, non voglio certo difendere VW e Stellantis ma non possiamo di certo paragonare una golf del 2003 con una del 2026. Sei tu che hai parlato di questo modello, la tua auto del 2012 è di 10 anni dopo e probabilmente del segmento premium. Oggi anche la pandina deve avere le stesse caratteristiche di sicurezza, e su un'auto da 15 mila euro anche "500€ di componenti" pesano.
Detto questo vendono la stessa macchina, sono 50 anni che fanno le stesse robe e le spacciano per nuove. Invece di investire si sono divisi utili multi-miliardari tronfi del fatto che nessuno era in grado di portare innovazione a costi minori.
La Cina ha rotto il giocattolo, auto nuove e fatte bene a prezzi minori.
la Cina ha rotto il giocattolo assieme all'Europa che ha fatto gonfiare i prezzi..
da un lato la Cina ha immesso miliardi nel settore per farlo partire (stile pannelli FV con il loro dumping) e dall'altra in Europa ci siamo strangolati con norme imbecilli e abbiamo creato una tempesta perfetta per distruggere le nostre attivitià.
fra l'altro il tutto parte prima con l'assalto alle acciaierie europee.. prima cosa che dava fastidio alla Cina e quindi abbiamo iniziato a demolirle e senza l'acciaio il castello delle auto crolla ..
l'esempio della Golf era l'esempio giusto proprio perchè è una vettura che viene prodotta da 50 anni, non è mai stata economica ma era abbordabile e via via ha raggiunto costi folli ma l'aumento pesante c'è stato negli ultimi 10-20 anni (7 in particolare)
l'innovazione c'è stata ovunque ma l'aumento dei prezzi non è giustificato.
nel 1986 un computer aveva un costo di almeno 1-2 stipendi.. oggi ci si può permettere un computer molto più performante di quelli del 1986 con metà stipendio.. ci sono anche modelli costosissimi ma con 500 euro uno si compra un computer piccino piccino per fare tutti i lavori che deve fare.. nel 1986 per comprarsi un 20286 dovevi sbragarti
molte cose oggi costano di meno nonostante l'aumento della tecnologia e le auto potevano continuare la loro lenta salita di prezzi se non avessimo deciso di renderle antieconomiche da produrre qui
hai ragione a parlare di utili ma non sono solo in VAG ad avere quel problema ma tutta la filiera europea segno che non è UNA gestione aziendale errata ma un problema di un intero continente in un settore che eccelleva.. è evidente a tutti (spero) che il problema sia esterno alle aziende
normative antiinquinamento più stringenti che altrove, costi per il green su energia, materiali, etc che altri non anno, tutele sul lavoro e costi burocratici che non esistono altrove etc.
non vuol dire che siano costi sbagliati ma vuol dire che è difficile essere concorrenziali la dove le stesse "tutele" non esistono.. la bilancia non è equilibrata già in partenza e non si può far finta che possa esserlo in uscita
l'Europa parla dei benefici enormi grazie agli ETS (Emission Trading Sistem) che soffocano le aziende europee... ben 100 miliardi di smc di metano risparmiati..
balle.. i soldi per comprare quei 100 miliardi di smc sono stati dati dalle aziende all'Europa dentro agli ETS e adesso con gli ETS2 il peso aumenterà (oltre il doppio) colpendo tutte le attività che oggi erano esentate.. al posto di spendere 30 miliardi di euro per comprare metano ne spendiamo 39 per pagare gli ETS.. questo per l'Europa è un "risparmio" e i nuovi ETS2 porteranno questo "risparmio" a 45 miliardi di euro non spesi per il metano a fronte di 110 miliardi di euro pagati in tasse ETS2 all'Europa..
questi sono costi che si ribaltano sui prodotti.. mediamente si calcola un aumento del prezzo del metano, per colpa degli ETS2 del 4% nel primo anno di attivazione e del 15-20% a regime in 5 anni.. un RISPARMIO eccezionale.. per i Cinesi che usano il carbone e il metano russo..
puoi fare tutti gli "investimenti" che vuoi ma sono a perdere in EUropa se non cambiamo direzione o se non obblighiamo anche gli altri 9.5 miliardi a seguire le nostre regole
Alodesign
12-03-2026, 07:57
la Cina ha rotto il giocattolo assieme all'Europa che ha fatto gonfiare i prezzi..
da un lato la Cina ha immesso miliardi nel settore per farlo partire (stile pannelli FV con il loro dumping) e dall'altra in Europa ci siamo strangolati con norme imbecilli e abbiamo creato una tempesta perfetta per distruggere le nostre attivitià.
fra l'altro il tutto parte prima con l'assalto alle acciaierie europee.. prima cosa che dava fastidio alla Cina e quindi abbiamo iniziato a demolirle e senza l'acciaio il castello delle auto crolla ..
l'esempio della Golf era l'esempio giusto proprio perchè è una vettura che viene prodotta da 50 anni, non è mai stata economica ma era abbordabile e via via ha raggiunto costi folli ma l'aumento pesante c'è stato negli ultimi 10-20 anni (7 in particolare)
l'innovazione c'è stata ovunque ma l'aumento dei prezzi non è giustificato.
nel 1986 un computer aveva un costo di almeno 1-2 stipendi.. oggi ci si può permettere un computer molto più performante di quelli del 1986 con metà stipendio.. ci sono anche modelli costosissimi ma con 500 euro uno si compra un computer piccino piccino per fare tutti i lavori che deve fare.. nel 1986 per comprarsi un 20286 dovevi sbragarti
molte cose oggi costano di meno nonostante l'aumento della tecnologia e le auto potevano continuare la loro lenta salita di prezzi se non avessimo deciso di renderle antieconomiche da produrre qui
hai ragione a parlare di utili ma non sono solo in VAG ad avere quel problema ma tutta la filiera europea segno che non è UNA gestione aziendale errata ma un problema di un intero continente in un settore che eccelleva.. è evidente a tutti (spero) che il problema sia esterno alle aziende
normative antiinquinamento più stringenti che altrove, costi per il green su energia, materiali, etc che altri non anno, tutele sul lavoro e costi burocratici che non esistono altrove etc.
non vuol dire che siano costi sbagliati ma vuol dire che è difficile essere concorrenziali la dove le stesse "tutele" non esistono.. la bilancia non è equilibrata già in partenza e non si può far finta che possa esserlo in uscita
l'Europa parla dei benefici enormi grazie agli ETS (Emission Trading Sistem) che soffocano le aziende europee... ben 100 miliardi di smc di metano risparmiati..
balle.. i soldi per comprare quei 100 miliardi di smc sono stati dati dalle aziende all'Europa dentro agli ETS e adesso con gli ETS2 il peso aumenterà (oltre il doppio) colpendo tutte le attività che oggi erano esentate.. al posto di spendere 30 miliardi di euro per comprare metano ne spendiamo 39 per pagare gli ETS.. questo per l'Europa è un "risparmio" e i nuovi ETS2 porteranno questo "risparmio" a 45 miliardi di euro non spesi per il metano a fronte di 110 miliardi di euro pagati in tasse ETS2 all'Europa..
questi sono costi che si ribaltano sui prodotti.. mediamente si calcola un aumento del prezzo del metano, per colpa degli ETS2 del 4% nel primo anno di attivazione e del 15-20% a regime in 5 anni.. un RISPARMIO eccezionale.. per i Cinesi che usano il carbone e il metano russo..
puoi fare tutti gli "investimenti" che vuoi ma sono a perdere in EUropa se non cambiamo direzione o se non obblighiamo anche gli altri 9.5 miliardi a seguire le nostre regole
Nel 1986 un computer costava uno sbrago perché ancora non li si faceva produrre in oriente.
Ora che i pc vengono prodotti in oriente anche la casalinga ha un portatile per guardare le foto.
AlexSwitch
12-03-2026, 07:59
Se crollano le loro vendite in Cina ed Usa, è un problema di politica industriale, che si trascina dal dieselgate.
Gli altri ragionamenti, in particolare sulle normative europee sulle auto (emissioni, adas), sono solo un alibi.
Le auto VW vendute in Cina sono prodotte locamente a quei costi, non ai costi europei.
Ma semplicemente non sono competitive.
Uhmmm NI! La verità sta nel mezzo tra le politiche industriali ed una normativa europea troppo rigida e priva di pragmatismo che non ha tenuto conto di diverse variabili, sovrastimando le capacità dell'industria auto europea sull'elettrico e sottostimando la reazione del mercato.
Le vendite in USA sono crollate perchè VAG ha iniziato a proporre modelli concepiti nell'ottica di evoluzione verso l'elettrico in UE che gli americani hanno bocciato in toto. Le ID3 e ID4 sostanzialmente ne hanno vendute una manciata ed AUDI, marchio ad alto margine, ha perso parecchio appeal registrando un calo per 5 trimestri consecutivi. I dazi imposti da Trump non hanno certo aiutato i 4 anelli acuendo ancor di più la crisi del marchio. Peggio si va con Porsche, marchio sportivo di lusso, che ha subito un vero e proprio tracollo con modelli BEV come la Macan che le sono costati tanto e non vendono. La produzione Porsche orientata completamente all'elettrico è stata completamente snobbata e bocciata dal mercato USA che ha preferito altri marchi.
In Cina c'è un mix tra " nazionalismo " autarchico ed un listino poco allettante rispetto alla concorrenza. Per rimanere sul mercato AUDI ha dovuto per esempio applicare forti sconti ( fino al 50% su modelli selezionati ) bruciandosi i margini. Idem con patate per VW, sebbene produca localmente non ha piattaforme tecnologiche competitive come quelle cinesi, e Porsche. Tutto ciò ha innescato una crisi anche dei concessionari che hanno subito un crollo dei margini ed un aumento dei costi, obbligando parecchi alla chiusura.
nel 1986 un computer aveva un costo di almeno 1-2 stipendi.. oggi ci si può permettere un computer molto più performante di quelli del 1986 con metà stipendio.. ci sono anche modelli costosissimi ma con 500 euro uno si compra un computer piccino piccino per fare tutti i lavori che deve fare.. nel 1986 per comprarsi un 20286 dovevi sbragarti
Oddio... non avrei usato questo esempio perché con 500€ anche nei miniPC compri roba scarsotta e soprattutto solo roba cinese. Un miniPC che possa essere usato produttivamente in maniera efficiente ci vuole almeno 600/700€ e sempre cinese.
molte cose oggi costano di meno nonostante l'aumento della tecnologia e le auto potevano continuare la loro lenta salita di prezzi se non avessimo deciso di renderle antieconomiche da produrre qui
Costano meno però perché in gran parte son cinesi eh... se il miniPC o lo smartwatch ecc... ecc... lo facessi tutto in europa tornerebbe a costare 2 o 3 stipendi.
hai ragione a parlare di utili ma non sono solo in VAG ad avere quel problema ma tutta la filiera europea segno che non è UNA gestione aziendale errata ma un problema di un intero continente in un settore che eccelleva.. è evidente a tutti (spero) che il problema sia esterno alle aziende
Non concordo... il problema è secondo me proprio l'opposto. In Europa abbiamo in generale e trasversale a tutta l'imprenditoria un problema di una classe imprenditoriale che non è più all'altezza soprattutto di competere a livello globale. Siamo i più lenti, impreparati, tecnologicamente non al passo, restii ai cambiamenti in un mondo dove invece all'estero trovi gente che sperimenta nuove tecnologie quotidianamente che a volte funzionano e a volte no ma che son sempre a tentare di sperimentare qualcosa di nuovo.
La riprova è che basta vedere la natura giuridica delle aziende dove mediamente in Europa abbiamo una marea di società di persone e ditte individuali mentre all'estero hai una penetrazione delle società di capitali molto più elevata.
Il problema concordo quindi che non sia la singola casa costruttrice ma è in generale il fatto che abbiamo smesso di fare i costruttori di auto e abbiamo iniziato ad avere imprenditori che volevano solo e soltanto dividendo possibilmente non mettendo mano a niente a livello ingegneristico e di progettazione delle auto. Per mettertela in parole più semplici abbiamo trasformato i marchi europei da costruttori a scatole finanziarie con il reale costruttore tutto o quasi in outsourcing.
puoi fare tutti gli "investimenti" che vuoi ma sono a perdere in EUropa se non cambiamo direzione o se non obblighiamo anche gli altri 9.5 miliardi a seguire le nostre regole
Su molto di quello che hai scritto (e non ho quotato) sono anche d'accordo ma su questo no. Nel senso che se anche avessimo le stesse identiche regole non c'è la volontà di investire in modo sostanziale come ampiamente dimostrato negli ultimi 25 anni.
AlexSwitch
12-03-2026, 08:23
Un dato su come si " vive " in VAG ed un perchè debba continuare a tagliare: l'utile di Porsche per il 2025 è crollato del 92%! In 12 mesi, dal '24 al '25, hanno vaporizzato 5,23 MLD di Euro di utile, fermandosi ad appena 410 MLN!!
Il margine operativo è passato dal 14,1% all'1,1%.
Se alle spalle non ci fosse tutto il gruppo VAG, Porsche starebbe già iniziando le procedure di concordato fallimentare, visto che un bilancio così non è assolutamente sostenibile.
Per ritornare in topic la scure dei tagli si è abbattuta anche sul rendimento finanziario con la proposta di portare ad 1 Euro i dividendi per azione dagli attuali 2,3.
softkarma
16-03-2026, 15:15
Non concordo... il problema è secondo me proprio l'opposto. In Europa abbiamo in generale e trasversale a tutta l'imprenditoria un problema di una classe imprenditoriale che non è più all'altezza soprattutto di competere a livello globale. Siamo i più lenti, impreparati, tecnologicamente non al passo, restii ai cambiamenti in un mondo dove invece all'estero trovi gente che sperimenta nuove tecnologie quotidianamente che a volte funzionano e a volte no ma che son sempre a tentare di sperimentare qualcosa di nuovo.
La riprova è che basta vedere la natura giuridica delle aziende dove mediamente in Europa abbiamo una marea di società di persone e ditte individuali mentre all'estero hai una penetrazione delle società di capitali molto più elevata.
Il problema concordo quindi che non sia la singola casa costruttrice ma è in generale il fatto che abbiamo smesso di fare i costruttori di auto e abbiamo iniziato ad avere imprenditori che volevano solo e soltanto dividendo possibilmente non mettendo mano a niente a livello ingegneristico e di progettazione delle auto. Per mettertela in parole più semplici abbiamo trasformato i marchi europei da costruttori a scatole finanziarie con il reale costruttore tutto o quasi in outsourcing.
Questo secondo me è il cuore della questione, le case costruttrici sono diventate avide, dalla crisi dei chip i prezzi sono saliti a dismisura.
Ritengo che il problema principale sia il cambio di paradigma, prima si producevano auto in quantità e poi il marketing e gli sconti ti aiutavano a svuotare i piazzare. Oggi si produce solo su richiesta, trovare una pronta consegna è complicato su modelli non blockbuster.
Se le persone sono disposte ad aspettare una BMW 12 mesi, è normale che te la vendano a 0 sconto perché tanto c'è una fila d'attesa lunga un anno.
Lo stesso vale per la famosa golf, al momento ho 0 auto su Roma e provincia nuove su autoscout e 4 immatricolare 2026.
azi_muth
16-03-2026, 15:29
Non concordo... il problema è secondo me proprio l'opposto. In Europa abbiamo in generale e trasversale a tutta l'imprenditoria un problema di una classe imprenditoriale che non è più all'altezza soprattutto di competere a livello globale. Siamo i più lenti, impreparati, tecnologicamente non al passo, restii ai cambiamenti in un mondo dove invece all'estero trovi gente che sperimenta nuove tecnologie quotidianamente che a volte funzionano e a volte no ma che son sempre a tentare di sperimentare qualcosa di nuovo.
La riprova è che basta vedere la natura giuridica delle aziende dove mediamente in Europa abbiamo una marea di società di persone e ditte individuali mentre all'estero hai una penetrazione delle società di capitali molto più elevata.
Il problema concordo quindi che non sia la singola casa costruttrice ma è in generale il fatto che abbiamo smesso di fare i costruttori di auto e abbiamo iniziato ad avere imprenditori che volevano solo e soltanto dividendo possibilmente non mettendo mano a niente a livello ingegneristico e di progettazione delle auto. Per mettertela in parole più semplici abbiamo trasformato i marchi europei da costruttori a scatole finanziarie con il reale costruttore tutto o quasi in outsourcing.
Si vabbè facciamo passare un problema regolatorio, fiscale e di frammentazione del mercato per un problema antropologico, così ci mettiamo la coscienza a posto e non pensiamo a come risolvere i problemi!
La trasformazione dei marchi auto in "scatole finanziarie" che descrivi è quindi la risposta razionale di imprenditori intrappolati in un contesto dove l'innovazione ingegneristica ha costi e rischi enormi amplificati da burocrazia, frammentazione fiscale e impossibilità di fare scale-up rapido su un mercato davvero unico non la prova di una classe imprenditoriale geneticamente inadeguata.
Scusa ma sono gli argomenti consunti e stereotipati se non vogliamo proprio dire che narrativa politica di parte. I dati dicono altro.
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