View Full Version : Hard Disk morti
AsdrubaleCalippo
11-03-2026, 07:59
Buongiorno a tutti,
Ho in mio possesso due Hewlett Packard Enterprise (MB010000GWAYN) improvvisamente morti entrambi dopo un cambio di cavi durante la sostituzione dell'alimentatore modulare.
I dischi sono sostanzialmente dei WD rimarchiati.
Dopo innumerevoli ricerche su internet sono arrivato alla conclusione che, con un briciolo di fortuna, a bruciarsi sia stato un fusibile 5v o 12v in ingresso e, probabilmente, uno dei diodi al seguito.
Non avendo la più pallida idea di dove trovare qualcuno che possa eseguire una riparazione (i pochi negozi ai quali ho chiesto m'han risposto picche), ed essendo alquanto ignorante in elettronica fin quando non si tratta di far due saldature a stagno in croce, c'è qualche anima pia pratica nel campo, capace di seguirmi per appurare l'eventuale danno e, se fattibile, aiutarmi nella ricerca dell'eventuale componentistica di ricambio?
Un grazie anticipato a chiunque sappia darmi anche solo qualche buon consiglio.
https://ibb.co/FS85jDb
https://ibb.co/tP4M21Pk
https://ibb.co/QvjcrSYm
Hai un multimetro?
Comincia a verificare se i diodi tvs vicino al connettore di alimentazione sono andati in corto. Quasi sempre sono loro.
Verifica anche i fusibili, se si sono aperti sono da cambiare.
AsdrubaleCalippo
11-03-2026, 11:58
partiamo da un presupposto: come già detto, purtroppo, sono alquanto ignorante in materia.
la continuità sui fusibili penso d'averla testata: quello, da quanto capito in rete, sui 5v dovrebbe esser saltato.
ora rimane da capire se il diodo correlato abbia a sua volta patito, o sbaglio?
https://vimeo.com/1172512426?share=copy&fl=sv&fe=ci
giustamente, parli dei diodi: come li testo? Perchè da quanto finora capito, a differenza dei fusibili , testati su scheda, impostando il multimetro su 200Ω, se il risultato è totalmente diverso invertendo i puntali, forse si salvano. o sbaglio?
alecomputer
11-03-2026, 12:17
Si, devi controllare se i diodi sono in cortocircuito , se sono in corto il multimetro segnera come valore 0,00 anche se inverti i puntali .
Se metti il multimetro in "prova diodi" , se il diodo e buono ti segnera un valore di solito compreso tra 0,50 e 0,70 . Se giri i puntali non dovrebbe segnere nessun valore ( ma questa misura puo dipendere anche da altri componenti presenti nel circuito ).
l' ultima immagine che hai messo non si apre .
AsdrubaleCalippo
11-03-2026, 12:35
'spetta... nel campo, sei fin troppo tecnico per me: come devo impostarlo il multimetro per ottenere un risultato valido?
AsdrubaleCalippo
11-03-2026, 12:48
considera che parto da queste basi ritrovate in rete, e su quello mi baso.
https://ibb.co/Lh5Jvkgj
alecomputer
11-03-2026, 16:32
Da quello che hai scritto sembra proprio che il fusibile da 5 volt sia saltato .
Per le misure con il multimetro se devi misurare un fusibile puoi mettere la manopola del multimetro su 200 Ohm come hai fatto tu , se il multimetro ti segna un valore vicino allo 0,00 ohm significa che il fusibile e buono . Se non segna nulla o valori molto alti significa che e guasto .
Anche la scala continuita puo essere utile per misurare i fusibili , in questa scala se tocchi i puntali tra di loro senti un suono che indica la continuita e significa che il fusibile e buono . Se non senti nessun suono significa che il fusibile e guasto .
Per la misura dei diodi invece manopola del multimetro messa su 200 ohm o misura resistenza non va bene , devi selezionare la manopola su "misura diodi" indicata spesso con il simbolo del diodo .
Se hai dei dubbi metti una foto del tuo multimetro cosi posso dirti come devi posizionare la manopola .
AsdrubaleCalippo
11-03-2026, 21:24
intanto grazie per la risposta.
Il multimetro è questo:
https://ibb.co/1GCfSww0
sui fusibili la prova di continuità l'ho fatta come da video: è quello a destra che non da segnali.
alecomputer
14-03-2026, 10:26
Sul tuo multimetro per la prova diodi devi mettere la manopola sul simbolo del diodo dove c' e anche scritto 2k .
Due tacche piu a destra e presente il simbolo della continuita a forma di triangolino con delle onde .
AsdrubaleCalippo
15-03-2026, 08:20
messo su 2k come risultato mi danno entrambi 1. e .134 come lettura a seconda dell'ordine dei puntali.
AsdrubaleCalippo
27-03-2026, 16:40
Nessuna "anima pia" in vena da buon samaritano? qui la pcb smontata si sta riempiendo di polvere...
alecomputer
27-03-2026, 19:00
Se i diodi ti segnano quei valori significa che non sono in corto .
Dovresti quindi fare una prova e sostituire il fusibile guasto , poi rimonti la scheda e provi a vedere se il disco funziona .
Sembrerebbe solo un problema di fusibile quindi, ammesso che non ci siano altri componenti guasti sulla pcb come gli IC che non si possono verificare facilmente col multimetro.
Io proverei a sostituire il fusibile e vedere se riprende a funzionare.
Se il fusibile "salta" immediatamente, significa che c'è qualche altro corto a valle su quella linea.
AsdrubaleCalippo
01-04-2026, 15:54
Se i diodi ti segnano quei valori significa che non sono in corto .
Dovresti quindi fare una prova e sostituire il fusibile guasto , poi rimonti la scheda e provi a vedere se il disco funziona .
Ottimo: quindi mi stai confermando quanto mi pareva d'aver capito dopo ricerche in rete.
il problema adesso è uno: hai idea di dove trovarli i fusibili in questione, e soprattutto quali come valori? Perchè sto brancolando letteralmente nel buio e le ricerche fatte finora m'han messo ancora più dubbi.
AsdrubaleCalippo
01-04-2026, 15:57
Sembrerebbe solo un problema di fusibile quindi, ammesso che non ci siano altri componenti guasti sulla pcb come gli IC che non si possono verificare facilmente col multimetro.
Io proverei a sostituire il fusibile e vedere se riprende a funzionare.
Se il fusibile "salta" immediatamente, significa che c'è qualche altro corto a valle su quella linea.
ok, ti ringrazio: anche tu in pratica mi stai confermando quanto pensavo d'aver capito ricercando in rete.
il problema più grosso ora è capire dove reperire fusibili di ricambio e soprattutto con quali valori: questo, nonostante le ricerche, non sono ancora riuscito a capirlo, anzi...ho più dubbi a riguardo adesso che prima!:D
Suggerimenti da darmi a riguardo?
alecomputer
01-04-2026, 16:55
Non avendo uno schema elettrico del circuito non e chiaro che valori abbia quel fusibile , quindi posso solo fare alcune ipotesi .
Il disco fisso sulla linea 5V assorbe 400ma , quindi devi mettere un fusibile superiore alla corrente di 400ma lasciando sempre un po di margine .
in genere un fusibile dal valore compreso tra i 750ma - 1A puo andare bene .
Se cerchi su siti tipo A_mazon o A_liexpress , trovi tutti i tipi di fusibili sia normali che smd .
Sulla ricerca dei siti scrivi : "fusibile smd 750ma" per trovare il fusibile oppure "fusibile smd 1A" .
Per esempio cercando su a_liexpress si trova in vendita un fusibile con la sigla S
come nella foto del tuo disco , indicato come fusibile a 6V - 0,75ma che ci potrebbe stare sia come tensione che come corrente .
Se poi hai difficolta a saldare un fusibile cosi piccolo puoi anche mettere un fusibile piu grande non smd , alla fine non cambia nulla basta che la corrente del fusibile sia compresa tra 750ma e 1A .
AsdrubaleCalippo
01-04-2026, 19:15
Non avendo uno schema elettrico del circuito non e chiaro che valori abbia quel fusibile , quindi posso solo fare alcune ipotesi .
Il disco fisso sulla linea 5V assorbe 400ma , quindi devi mettere un fusibile superiore alla corrente di 400ma lasciando sempre un po di margine .
in genere un fusibile dal valore compreso tra i 750ma - 1A puo andare bene .
Se cerchi su siti tipo A_mazon o A_liexpress , trovi tutti i tipi di fusibili sia normali che smd .
Sulla ricerca dei siti scrivi : "fusibile smd 750ma" per trovare il fusibile oppure "fusibile smd 1A" .
Per esempio cercando su a_liexpress si trova in vendita un fusibile con la sigla S
come nella foto del tuo disco , indicato come fusibile a 6V - 0,75ma che ci potrebbe stare sia come tensione che come corrente .
Se poi hai difficolta a saldare un fusibile cosi piccolo puoi anche mettere un fusibile piu grande non smd , alla fine non cambia nulla basta che la corrente del fusibile sia compresa tra 750ma e 1A .
Cercando su Aliexpress ho trovato questo: pensi possa andare bene?
https://ibb.co/XfTMtVy5
Guardando su quel poco o nulla di dati a riguardo, non c'è menzione riguardo le dimensioni: è sensato pensare quindi che siano tutti grossomodo standard? Giusto per non ritrovarmi poi con qualcosa che non riuscirei a sostituire perchè troppo grande.
Le dimensioni sono riportate nel titolo, cioè 1206.
Prendi un calibro e misura il tuo fusibile smd per fare il confronto, in ogni caso non credo che ci sia molta differenza, dovrebbe starci bene sul tuo hdd.
https://it.aliexpress.com/item/1005008305874990.html
N.B.
Le dimensioni sono in pollici (0,12 x 0,06), commutando 3,2 mm x 1,6 mm.
Il calibro che ti ho linkato effettua misure anche in pollici, puoi commutare in mm col pulsante blu in alto.
Il fusibile però non dovresti prenderlo ripristinabile, c'è il rischio che non sia sufficientemente sensibile per interrompere il circuito in tempo in caso di futuri problemi sull'alimentazione.
Dovresti prendere dei fusibili classici, detti anche "one-shot" o più comunemente chiamati "resistenze 0 ohm".
Esempio:
https://it.aliexpress.com/item/1005008755032438.html
La dimensione giusta la devi selezionare tu prima dell'acquisto, in base a quella che ti serve.
Inoltre, sugli hard disk il valore della corrente massima sopportabile del fusibile sulla linea dei 5V deve essere di 2A, mentre su quella dei 12V deve essere di 4A.
Se lo prendi da 1A o meno, c'è il rischio che si apra troppo facilmente, anche perchè ci sono delle correnti di spunto soprattutto all'avvio del disco. Le correnti di spunto sono decisamente più alte ma durano pochi istanti, per questo motivo un tipico fusibile su un hard disk deve avere valori di corrente massima più elevate di quelle di esercizio.
AsdrubaleCalippo
03-04-2026, 20:25
Le dimensioni sono riportate nel titolo, cioè 1206.
Prendi un calibro e misura il tuo fusibile smd per fare il confronto, in ogni caso non credo che ci sia molta differenza, dovrebbe starci bene sul tuo hdd.
https://it.aliexpress.com/item/1005008305874990.html
N.B.
Le dimensioni sono in pollici (0,12 x 0,06), commutando 3,2 mm x 1,6 mm.
Il calibro che ti ho linkato effettua misure anche in pollici, puoi commutare in mm col pulsante blu in alto.
Il fusibile però non dovresti prenderlo ripristinabile, c'è il rischio che non sia sufficientemente sensibile per interrompere il circuito in tempo in caso di futuri problemi sull'alimentazione.
Dovresti prendere dei fusibili classici, detti anche "one-shot" o più comunemente chiamati "resistenze 0 ohm".
Esempio:
https://it.aliexpress.com/item/1005008755032438.html
La dimensione giusta la devi selezionare tu prima dell'acquisto, in base a quella che ti serve.
Inoltre, sugli hard disk il valore della corrente massima sopportabile del fusibile sulla linea dei 5V deve essere di 2A, mentre su quella dei 12V deve essere di 4A.
Se lo prendi da 1A o meno, c'è il rischio che si apra troppo facilmente, anche perchè ci sono delle correnti di spunto soprattutto all'avvio del disco. Le correnti di spunto sono decisamente più alte ma durano pochi istanti, per questo motivo un tipico fusibile su un hard disk deve avere valori di corrente massima più elevate di quelle di esercizio.
Ok. Quindi la cifra iniziale definisce le misure. Buono a sapersi: ne farò tesoro.
Senza complicarsi la vita con l'acquisto del calibro digitale, andrei d'approssimazione con un semplice "righello": come giustamente osservi tu, poco cambierebbe.
Quel che mi rimane come dubbio è il valore in Ampere: togliendo la vostra preziosa disponibilità di cui ringrazio davvero, da una parte m'è stato consigliato un valore minore come del resto avrai letto, e dalla tua uno maggiore.
Dalle esperienze "empiriche" sperimentate in altri campi, come nella semplice scelta d'una batteria sovradimensionata rispetto quella di serie in auto, credo d'aver capito il tuo discorso considerando lo spunto necessario soprattutto per avviare i piatti (o sbaglio?).
Domanda che mi viene è: come lo capisco che il fusibile vagliato sia un "one-shot"? Perchè nella ricerca, tra i pochi dati forniti, non mi pare d'aver ritrovato questo dato in descrizione.
Ti chiedessi direttamente di consigliarmi quali fusibili acquistare, risulterei troppo "paraculo"?:D
Logico è che, non andasse a buon fine l'operazione, soprattutto contando la mia ignoranza/inesperienza nel campo, non potrei che dar colpe solo e soltanto a me stesso: del resto, fossi stato meno lassista nel collegare il tutto, certo non avrei bruciato due hdd contemporaneamente (senza contare come da screenshot di cristaldisk risultassero praticamente "km0")...........:muro:
A proposito, ho un ulteriore dilemma: riuscissi a ripristinare i due supporti in questione, risulterebbero teoricamente ugualmente affidabili? Perchè non cerco di ripristinarli in funzione di backup: sono vuoti: solo mi giran le balle all'idea di buttare 20tb lautamente pagati...
Dalle esperienze "empiriche" sperimentate in altri campi, come nella semplice scelta d'una batteria sovradimensionata rispetto quella di serie in auto, credo d'aver capito il tuo discorso considerando lo spunto necessario soprattutto per avviare i piatti (o sbaglio?).
Si, sulla linea dei 12 V (fusibile relativo ai pin che si vanno a collegare col filo giallo dell'alimentatore) è importante prenderlo da 4A (ma dovrebbe andar bene anche da 3A secondo me).
Per quanto riguarda la linea dei 5V (filo rosso) è importante che sia da 2A per gli hdd da 2.5" (quelli piccoli) perchè i piatti si alimentano con quella (la 12V non viene sfruttata su questo tipo di hdd).
Per quanto riguarda invece la linea dei 5V sugli hdd da 3.5" secondo me puoi anche metterci un fusibile da 1A in quanto questa linea deve alimentare solo la logica (pcb) + il pre-amp testine.
Domanda che mi viene è: come lo capisco che il fusibile vagliato sia un "one-shot"? Perchè nella ricerca, tra i pochi dati forniti, non mi pare d'aver ritrovato questo dato in descrizione.
Ti chiedessi direttamente di consigliarmi quali fusibili acquistare, risulterei troppo "paraculo"?
Logico è che, non andasse a buon fine l'operazione, soprattutto contando la mia ignoranza/inesperien
Per questo ti dicevo che è più comune trovarli cercando "resistenze 0 ohm".
Però ho visto che se si cerca su aliexpress ad esempio "fusibile smd 1206" ti trova quello che ti serve più efficacemente.
Ad esempio qui puoi selezionare anche l'amperaggio:
https://it.aliexpress.com/item/1005004835397457.html
A proposito, ho un ulteriore dilemma: riuscissi a ripristinare i due supporti in questione, risulterebbero teoricamente ugualmente affidabili? Perchè non cerco di ripristinarli in funzione di backup: sono vuoti: solo mi giran le balle all'idea di buttare 20tb lautamente pagati...
Se è solo un problema di elettronica, una volta riparata il disco è affidabile come prima che si bruciassero i fusibili, ovviamente si da per assodato di rimpiazzare i fusibili correttamente e che non ci siano altri problemi.
Che saldatore hai?
Hai lo stagno giusto e il flussante?
AsdrubaleCalippo
12-04-2026, 22:43
Per questo ti dicevo che è più comune trovarli cercando "resistenze 0 ohm".
Però ho visto che se si cerca su aliexpress ad esempio "fusibile smd 1206" ti trova quello che ti serve più efficacemente.
Ad esempio qui puoi selezionare anche l'amperaggio:
https://it.aliexpress.com/item/1005004835397457.html
Perdona il lassismo nel rispondere: ho avuto altre problematiche e non ho più guardato.
Dal messaggio precedente, trattandosi di un 3,5" considero quindi 1A, giusto?
Ovviamente supponendo mi vada davvero di culo e si sia cotto solo il fusibile.
Sugli strumenti in mio possesso:
Stazione ad aria e saldatore a stagno:cinesate che finora nei miei esperimenti son comunque riusciti a togliermi parecchi impicci.
Nel parlarne (e m'hai dato il via a romper le balle senza farlo volontariamente per tua somma sfiga), ne approfitto per chiederti ulteriore consiglio: volendo utilizzare il saldatore ad aria, dando per scontato come finora ho fatto, di schermare alla buona la componentistica limitrofe con della semplice stagnola, quali temperature riterresti più giuste?
Già ti vedo sogghignare nel porti questa domanda...
Ritieni debba dotarmi come letto altrove di pad in mylar od altro per l'intervento?
Sullo stagno e flussante (quest'ultimo mai adoperato, più per inesperienza, abitudine e timore che altro), semplice materiale da consumo reperito in ferramenta.
Oltretutto, data la dimensione delle componenti in questione, quest,intervento sarebbe certamente preferibile eseguirlo ad aria, giusto?
L'ignoranza è una brutta bestia: per questo non mi spiacerebbe imparare qualcosa da chi certamente ne sa di più senza necessariamente iscriverimi ad un professionale serale: i tutorial in rete lasciano il tempo che trovano.
Non so che staz ad aria hai e nemmeno che tipo di ugelli hai a disposizione per la distribuzione dell'aria.
Trattandosi di un componente molto piccolo e non di un grosso integrato, userei un augello piccolo per limitare il flusso d'aria solo sul fusibile.
Nel dubbio puoi anche coprire gli altri componenti attorno con nastro Kapton e magari in aggiunta anche del nastro per isolamento termico in PTFE
https://it.aliexpress.com/item/32926314865.html
https://it.aliexpress.com/item/1005003773675052.html
Come pressione dell'aria da impostare non so darti un'indicazione, dipende molto dal tipo di staz, dalla grandezza dell'ugello e dalla distanza del componente su cui applichi l'aria.
Per quanto riguarda la temperatura io uso di solito 360°C col flussante, per alcune schede anche 380°C (dipende dal tipo di lega che hanno usato per la saldatura in fabbrica).
In alternativa potresti usare una stazione di saldatura a pinzette, potresti quindi cavartela senza nemmeno usare l'aria visto che si tratta di un componente passivo con solo 2 pin.
https://it.aliexpress.com/item/1005006633623440.html
In ogni caso userei del flussante che aiuta davvero tanto sia per dissaldare che per saldare, altrimenti dovrai stare sopra al componente più a lungo col saldatore scaldandolo quindi più a lungo e con temperatura più alta del necessario.
Il flussante rende tutto più facile e veloce, consiglio di usarne uno di tipo gel "NO clean", significa che non è necessario pulire quella zona della pcb dopo il lavoro, comunque è sempre consigliabile pulirla dal flussante al termine imbevendo la punta di un cotton fioc con un pò di alcol isopropilico puro.
Consiglio il flussante già preparato in siringa con lo stantuffo, tipo Amtech NC559:
https://it.aliexpress.com/item/1005009648993767.html
Alcol ISO puro
https://www.amazon.it/EQM-Isopropanolo-Isopropilico-elettronici-sgrassatore/dp/B0DJKGG8P6
Boccetta dispenser per riversare l'alcol più precisamente sulla pcb:
https://it.aliexpress.com/item/1005008100298507.html
Pinzette di qualità per afferrare i piccoli componenti:
https://it.aliexpress.com/item/1005009523319436.html
Eventualmente, se il cotton fioc non dovesse essere sufficientemente preciso per la rimozione del flussante negli spazi stretti, puoi usare uno spazzolino apposito con setole ultra sottili:
https://it.aliexpress.com/item/1005007794421193.html
Un consiglio, per saldare meglio il nuovo fusibile sarebbe meglio rimuovere il vecchio stagno di fabbrica (senza piombo) con una treccia di rame e poi metterci quello nuovo col piombo (che usano di solito tutti i riparatori).
https://it.aliexpress.com/item/4000580523448.html
Consiglio il 60/40
https://it.aliexpress.com/item/1005008701354089.html
N.B.
Non respirare i fumi di saldatura, la colofonia contenuta è una resina identificata come possibile cancerogeno, si trova nel filo di saldatura e nel flussante.
Consiglio di metterti in un posto dove circola l'aria, possibilmente all'aperto. La cosa migliore sarebbe quella di acquistare un aspirafumi, ma ha un costo importante che non sarebbe giustificato per un semplice e unico cambio di fusibile.
Ovviamente gli aspirafumi efficaci sono quelli professionali che costano, hanno filtri hepa, poi ci sono i giocattoli che aspirano quasi niente essendo semplicemente delle ventole per pc che utilizzano dei sottilissimi filtri in carbone attivo.
Anche i vapori dell'alcol isopropilico sono nocivi, possono dare sonnolenza e altro, il momento critico sarebbe quello in cui si apre il grosso contenitore per travasarne una parte nel dispensore.
Una volta fatto questo, l'utilizzo di qualche goccia dall'aghetto del dispensore è praticamente innocuo. Magari mentri lavori potresti usare dei guanti in nitrile, l'alcol iso se ti finisce sulle mani ti rende la pelle molto secca e pruriginosa.
Dal messaggio precedente, trattandosi di un 3,5" considero quindi 1A, giusto?
No,
prendi 2A se il fusibile aperto è quello sulla linea dei 5V, il 4A invece per il fusibile sulla linea dei 12V.
Non so quale sia bruciato nel tuo caso.
Io potrei avere delle pcb sane per quel modello, sarebbe poi da sostituire il chip rom per far sì che sia compatibile
Io potrei avere delle pcb sane per quel modello, sarebbe poi da sostituire il chip rom per far sì che sia compatibile
è un'alternativa, ma se per lui sostituire un fusibile ha già un certo livello di difficoltà non avendo esperienza, figuriamoci la sostituzione del ic rom che ha un livello di difficoltà maggiore.
AsdrubaleCalippo
13-04-2026, 22:11
Non so che staz ad aria hai e nemmeno che tipo di ugelli hai a disposizione per la distribuzione dell'aria.
Trattandosi di un componente molto piccolo e non di un grosso integrato, userei un augello piccolo per limitare il flusso d'aria solo sul fusibile.
Nel dubbio puoi anche coprire gli altri componenti attorno con nastro Kapton e magari in aggiunta anche del nastro per isolamento termico in PTFE
https://it.aliexpress.com/item/32926314865.html
https://it.aliexpress.com/item/1005003773675052.html
Come pressione dell'aria da impostare non so darti un'indicazione, dipende molto dal tipo di staz, dalla grandezza dell'ugello e dalla distanza del componente su cui applichi l'aria.
Per quanto riguarda la temperatura io uso di solito 360°C col flussante, per alcune schede anche 380°C (dipende dal tipo di lega che hanno usato per la saldatura in fabbrica).
In alternativa potresti usare una stazione di saldatura a pinzette, potresti quindi cavartela senza nemmeno usare l'aria visto che si tratta di un componente passivo con solo 2 pin.
https://it.aliexpress.com/item/1005006633623440.html
In ogni caso userei del flussante che aiuta davvero tanto sia per dissaldare che per saldare, altrimenti dovrai stare sopra al componente più a lungo col saldatore scaldandolo quindi più a lungo e con temperatura più alta del necessario.
Il flussante rende tutto più facile e veloce, consiglio di usarne uno di tipo gel "NO clean", significa che non è necessario pulire quella zona della pcb dopo il lavoro, comunque è sempre consigliabile pulirla dal flussante al termine imbevendo la punta di un cotton fioc con un pò di alcol isopropilico puro.
Consiglio il flussante già preparato in siringa con lo stantuffo, tipo Amtech NC559:
https://it.aliexpress.com/item/1005009648993767.html
Alcol ISO puro
https://www.amazon.it/EQM-Isopropanolo-Isopropilico-elettronici-sgrassatore/dp/B0DJKGG8P6
Boccetta dispenser per riversare l'alcol più precisamente sulla pcb:
https://it.aliexpress.com/item/1005008100298507.html
Pinzette di qualità per afferrare i piccoli componenti:
https://it.aliexpress.com/item/1005009523319436.html
Eventualmente, se il cotton fioc non dovesse essere sufficientemente preciso per la rimozione del flussante negli spazi stretti, puoi usare uno spazzolino apposito con setole ultra sottili:
https://it.aliexpress.com/item/1005007794421193.html
Un consiglio, per saldare meglio il nuovo fusibile sarebbe meglio rimuovere il vecchio stagno di fabbrica (senza piombo) con una treccia di rame e poi metterci quello nuovo col piombo (che usano di solito tutti i riparatori).
https://it.aliexpress.com/item/4000580523448.html
Consiglio il 60/40
https://it.aliexpress.com/item/1005008701354089.html
N.B.
Non respirare i fumi di saldatura, la colofonia contenuta è una resina identificata come possibile cancerogeno, si trova nel filo di saldatura e nel flussante.
Consiglio di metterti in un posto dove circola l'aria, possibilmente all'aperto. La cosa migliore sarebbe quella di acquistare un aspirafumi, ma ha un costo importante che non sarebbe giustificato per un semplice e unico cambio di fusibile.
Ovviamente gli aspirafumi efficaci sono quelli professionali che costano, hanno filtri hepa, poi ci sono i giocattoli che aspirano quasi niente essendo semplicemente delle ventole per pc che utilizzano dei sottilissimi filtri in carbone attivo.
Anche i vapori dell'alcol isopropilico sono nocivi, possono dare sonnolenza e altro, il momento critico sarebbe quello in cui si apre il grosso contenitore per travasarne una parte nel dispensore.
Una volta fatto questo, l'utilizzo di qualche goccia dall'aghetto del dispensore è praticamente innocuo. Magari mentri lavori potresti usare dei guanti in nitrile, l'alcol iso se ti finisce sulle mani ti rende la pelle molto secca e pruriginosa.
La cinesata in mio possesso è questa:
https://it.aliexpress.com/item/1005008460077088.html?invitationCode=VUVaSDJJQ0ZkWFRLMDhzN2F5Rmw5YmxQcHFCTXJxKzVLc2lXRWhYb1AwdWVQemFTZUJrNWVWT0s1MU1hdTAyWg&srcSns=sns_More&spreadType=socialShare&social_params=61489174124&bizType=ProductDetail&spreadCode=VUVaSDJJQ0ZkWFRLMDhzN2F5Rmw5YmxQcHFCTXJxKzVLc2lXRWhYb1AwdWVQemFTZUJrNWVWT0s1MU1hdTAyWg&aff_fcid=aa8ef1584c394d688c5c367185cfcb0e-1776093112609-08641-_EvEWzVO&tt=MG&aff_fsk=_EvEWzVO&aff_platform=default&sk=_EvEWzVO&aff_trace_key=aa8ef1584c394d688c5c367185cfcb0e-1776093112609-08641-_EvEWzVO&shareId=61489174124&businessType=ProductDetail&platform=AE&terminal_id=78c6efbd6cd84868b9225c3d03c452dc&afSmartRedirect=y
L'ugello più piccolo, ad occhio (non avendolo a portata nel casino attuale a casa), grossomodo dovrebbe essere al massimo un 5mm di diametro.
in compenso, per quanto non pensassi, se la cava dignitosamente.
In sincerità, il flussante devo ancora imparare ad utilizzarlo: purtroppo vivo col puntuale terrore di far casini ad ogni piccola modifica d'abitudine, salvo ricredermi puntualmente,dandomi del cretino da solo, appena provo: e credo sarà l'ennesima volta per me, forte di questo prezioso aiuto che mi stai dando.
Sto guardando tutti i link che ti sei preso la briga di postarmi: grazie di cuore.
Sicuramente di qualcosa tra questi mi doterò, anche solo per gli esperimenti soliti. Prezioso è soprattutto il consiglio sullo stagno: quel che reperisco solitamente in ferramenta, dir che faccia cagare è eufemistico.
Una cosa che non ho mai compreso appieno è la necessità dell'isopropilico: son solito ripulire meticolosamente sia prima che dopo le zone nelle quali intervengo col classico denaturato. Quali sono nel pratico le differenze?
Con l' "N.B." finale sei riuscito a sciogliermi: non fosse per i quasi tre pacchetti di sigarette al giorno ed i pezzi di polmone che tossisco ogni mattina (...si, sono consapevolmente un gran coglione). :D
AsdrubaleCalippo
13-04-2026, 22:13
No,
prendi 2A se il fusibile aperto è quello sulla linea dei 5V, il 4A invece per il fusibile sulla linea dei 12V.
Non so quale sia bruciato nel tuo caso.
Ok. perfetto: mi rifaccio al link che m'hai girato ed ordino quelli da 2A, essendo la linea dei 5V quella interessata.
AsdrubaleCalippo
13-04-2026, 22:20
Io potrei avere delle pcb sane per quel modello, sarebbe poi da sostituire il chip rom per far sì che sia compatibile
Un grazie sentito per l'offerta ma, come giustamente sottolineato da HDDaMa, la problematica poi risulterebbe la sostituzione della rom: pur mettendomici per testardaggine, conoscendomi, dubito sarei in grado di fare un lavoro pulito con le misere competenze e strumenti in mio possesso.
Fin quando si tratta di due microscopici punti da risaldare, posso anche tentare.
Comunque sia, qualora il tutto non andasse a buon fine, posso sempre tener buona la tua offerta, vero? Qualcuno su Torino capace di far questi lavori professionalmente lo troverò pure... spero!:D
AsdrubaleCalippo
13-04-2026, 22:34
Ok, perfetto: ho appena ordinato gli 0603 da 2A. Adesso attendiamo i tempi biblici di Aliexpress. Appena arriveranno conto d'aggiornarvi.
Io uso una stazione professionale, la Quick 861DW che però ha un costo importante.
Non è certo quella che consiglierei a qualcuno per fare un lavoro occasionale o per semplice hobby, però se ti interessa c'è una stazione altrettanto ottima che puoi trovare a metà prezzo della mia e che ormai è diffusissima anche tra i riparatori professionali che è la ATTEN ST-862D
Semmai un giorno non dovessi essere più soddisfatto della tua o volessi passare a qualcosa di meglio, ti consiglierei la Atten che credo abbia il miglior rapporto qualità / pezzo.
Non l'ho mai provata, ma se dovesse guastarsi quella che uso adesso, credo che prenderei quella.
Per quanto riguarda l'ugello, direi che va bene. Se dovessi usare la mia stazione e il flussante per sostituire quel fusibile userei una temp tra 360° / 380° C e forza dell'aria a 40, con la tua non saprei.
Per quanto riguarda il flussante non vedo quali casini potresti creare, è semplice da usare, basta che bagni il componente che vuoi saldare/dissaldare con quello e poi saldi.
Forse intendi dire che possa fare corto circuiti come l'acqua se va a finire sotto qualche ic?
Non ti preoccupare, non è acqua e non fa corti, sarebbe solo opportuno pulire bene la scheda per una semplice questione di pulizia in quanto dopo un pò tende a diventare secco e appiccicoso soprattutto con la temperatura, farebbe schifo tenerlo li e poi darebbe fastidio se dovessi tornare a lavorarci di nuovo su quel punto. Rimuovere il flussante quando è ormai secco da tempo non è divertente.
Se finisce un pò sotto qualche altro componente pazienza, non succede nulla, puoi sempre pulire con un pò di alcol iso e poi spruzzare dell'aria compressa sotto, ma se lavori bene usando il microscopio e metti giusto la quantità sufficiente di flux non andrà a finire sotto gli ic adiacenti.
Sarebbe un problema se dovesse andare sotto qualche ic molto sensibile all'umidità e non dovessi pulire bene, tipo negli iphone, ma quella è roba particolare...
Discorso diverso per quanto riguarda i flussanti liquidi, quelli in boccetta che hanno il pennellino, quelli sono molto acidi e col tempo potrebbero danneggiare piste o piazzole se non viene rimosso con una pulizia accurata.
Per questo consigliavo di usare flussante gel (no-clean).
AsdrubaleCalippo
14-04-2026, 15:31
La stazione saldante che m'hai linkato è proprio un altro pianeta: quella che ho preso io per una quarantina d'euro è un imbarazzante giocattolo a confronto.
La mia ha la possibilità di regolare la temperatura ma non il flusso: meglio mi doti del nastro isolante termico che m'hai consigliato prima di rischiare di sciogliere quanto c'è attorno al fusibile...
Credo d'essermi spiegato male in qualche passaggio: il mio dubbio verteva sull'uso come finora sempre fatto del semplice alcool denaturato rosa per pulire.
Dici mi convenga comunque dotarmi di quello isopropilico?
Intanto aspettiamo pazientemente che arrivino i fusibili...
Assolutamente solo iso, niente denaturato che contiene acqua e additivi vari che non vanno bene con l'elettronica.
Prendilo puro al 99,9% che è quello adatto, al limite ci sono anche le bombolette spray per un utilizzo più pratico (assicurati che abbia la cannuccia per essere il più preciso possibile), ma alcuni non sono puri e in genere costano meno.
Questo è di tipo professionale, quindi quasi certamente è davvero puro al 99,9%
https://gsmnetshop.it/products/spray-pulizia-alcool-isopropilico-gsg24-i-max-500ml?
altrimenti ci sono quelli più economici, ma non è detto che siano davvero puri, potrebbero contenere delle percentuali d'acqua, ma se asciughi bene magari facendo attenzione a non farlo andare sotto gli ic coprendo gli altri componenti con del kapton, può andare più che bene.
https://www.amazon.it/Isopropilico-Detergente-efficace-strutture-involucri/dp/B089M37ZLZ
AsdrubaleCalippo
15-04-2026, 06:37
OK, tutto chiaro: allora mi doto anche dell'isopropilico. Tanto in ogni caso sono solito asciugare meticolosamente ed aspettare ogni volta prima di testare.
Ora s'aprono le scommesse su quando arriverà tutto il materiale ordinato!
AsdrubaleCalippo
15-04-2026, 07:21
Nell'attesa, ne approfitto per raccontare com'è che si è arrivati a questo inaspettato problema: ho fatto il cambio d'alimentatore passando da un Corsair Rm1000x ad un Corsair AX1600i. Tecnicamente, come del resto confermerebbero ricerche in rete, la disposizione dei pin dei vari cavi modulari dovrebbe esser la stessa.
https://ibb.co/bjgWNwx1
eppure qualcosa è andato storto, essendo partiti gli HDD collegati ad uno di questi.
Oltretutto, stupidamente, nella fretta senza pensare potesse mai esserci un problema, ovviamente i cavi dei due alimentatori non li ho tenuti separati, ritrovandomi ora con uno scatolone intero di questi non ancora utilizzati per timore di bruciare altro.
Idee o suggerimenti su come poterne testare il corretto funzionamento? O mi conviene tagliare la proverbiale testa al toro ordinando direttamente un ulteriore set completo di cavi?
Sul link che hai postato vedo solo il layout delle uscite del Corsair AX1600i ma non quello del Rm1000x.
Vedo che ci sono quelli del RMx SHIFT, RM e RMx.
A mio parere hai dato per scontato che quello del tuo Rm1000x fosse identico agli altri RM citati.
Quando si cambiano gli alim modulari bisogna sempre usare i connettori originali in dotazione con l'alim che si sta usando.
AsdrubaleCalippo
17-04-2026, 17:55
Cercando su internet, ho trovato dei tester di questa tipologia:
https://ibb.co/WWJRGG7j
Pensate possano risultare utili e soprattutto attendibili per misurare uno ad uno i vari connettori dei cavi in mio possesso, o si tratta di giocattoli sostanzialmente inutili?
Con tutti i cavi in mio possesso, soprattutto sui sata, la vedo come impresa ciclopica mettermi a far le misurazioni di ogni singolo connettore. Con questo, funzionasse davvero, magari riuscirei a metterci qualche mese di meno...
O mi conviene davvero iniziare a pensare di aprire un mutuo e riprendere i set completi nuovi?
AsdrubaleCalippo
17-04-2026, 18:13
Sul link che hai postato vedo solo il layout delle uscite del Corsair AX1600i ma non quello del Rm1000x.
Vedo che ci sono quelli del RMx SHIFT, RM e RMx.
A mio parere hai dato per scontato che quello del tuo Rm1000x fosse identico agli altri RM citati.
Quando si cambiano gli alim modulari bisogna sempre usare i connettori originali in dotazione con l'alim che si sta usando.
Da altre ricerche effettuate altrove, m'è stato detto che l'RMx include la famiglia intera, quindi anche il mio 1000.
Il caso dell'AX1600i specificato non come famiglia ma come modello a se stante è da ricondursi alla natura particolare dell'alimentatore.
Anche guardando sul sito della Corsair, da quanto visto il set di cavi dovrebbe essere lo stesso (solo meno vario nel 1000 rispetto al 1600 per ovvie ragioni).
Tutti dovrebbero essere quindi dei Type4 anche se, a voler ben vedere, tra 4 e 5 non mi pare cambi nulla (che cambi fisicamente il connettore non so essendomi concentrato poco sulla questione).
il mio timore è che uno o due cavi presentino proprio problemi di loro...
Cercando in rete, ho visto che vendono dei tester: può avere un senso acquistarne uno? Mettersi col multimetro a testare anche solo ogni pin dei connettori sata la vedo alquanto lunga come faccenda!
Oltretutto, adesso che ci penso, gli HDD interessati sono tutti degli Enterprise: l'ultimo della stessa famiglia che ho comprato ha anche lui una problematica che non conoscevo e per la quale, senza schermare uno dei pin sata od utilizzando un adattatore Molex/sata, non ricevono "consenso all'accensione.
Su quest'ultimo, sul cavo attualmente in utilizzo, proveniente con abbastanza certezza dal vecchio rm1000x, tramite adattatore non ho avuto problemi.
Addirittura m'è venuto da pensare che chi m'ha venduto il 1600 abbia fatto qualche casino ed inserito nel pacco qualche cavo con connettori praticamente identici a quelli utilizzati da Corsair, ma con disposizione pin totalmente differente arrivando proprio da alimentatori d'altra marca... ed a ben pensarci non sarebbe nemmeno tanto campata per aria l'idea: sto viaggiando con un solo 8pin 12v ad alimentare l'MB (cavo proveniente con certezza dal vecchio alimentatore, avendone solo aggiunti all'epoca), perchè al collegamento del secondo proveniente col nuovo alimentatore, al riavvio il pc non voleva proprio saperne d'accendersi con il 1600 in protezione.
l'ultimo della stessa famiglia che ho comprato ha anche lui una problematica che non conoscevo e per la quale, senza schermare uno dei pin sata od utilizzando un adattatore Molex/sata, non ricevono "consenso all'accensione.
Questa cosa l'ho scoperta anche io, di fronte al fatto compiuto, con un Seagate Exos. Montatolo all'interno di un PC, ho sudato freddo. Poi ho visto che adattatore USB funziona perfettamente, e di conseguenza ho approfondito.
AsdrubaleCalippo
17-04-2026, 19:15
Eh, difatti uno è proprio un Exos. Non sapevo di questa differenza ed ho sudato pure io trattandosi di 24 tb....:D
Poi attenzione: i due fulminati altro non sono che lo stesso semplicemente rimarchiati HPE. E difatti proprio con loro avevo fatto la prova del pin sata schermato con lo scotch riuscendo a farli partire. Vai a sapere dopo, nel ricollegarli a distanza di tempo dopo essermi dato al cable management senza pormi il problema dei cavi, con quale abbia sostituito quello testato precedentemente (e, per la cronaca, che certo te lo domanderai...SI: sono stato tanto PIRLA da ributtare il cavo incriminato nel gruppo salvo pensarci dopo che potesse essere proprio lui/loro la fonte dei miei problemi, sigh!)
Rimane da capire la questione dei cavi: anche volendo ricorrere all'adattatore non mi fido più a collegarci qualcosa se non testandoli. manca solo di bruciare ancora qualcos'altro!
Inizio sempre più a pensare ci sia qualche cavo che non doveva esserci con l'alimentatore sostitutivo: adesso il problema è identificarli...
Su quel giocattolo che ho trovato, che si spaccia per tester multiuso per connettori psu che ne pensi? Può avere un senso o si tratta della solita boiata fatta per polli ignoranti quale il sottoscritto?
non è un tester di cavetti, ma di alimentatori.
Se segnala quindi che la tensione rilevata è più bassa, non significa che sia il cavo difettoso ma che c'è un problema all'alimentatore.
Se il cavo è difettoso, potrebbe mostrare una tensione più bassa, ma quel tester non è in grado di distinguere le due problematiche.
Tra l'altro un cavetto difettoso di solito non comporta un calo di tensione costante ma piuttosto repentino, soprattutto se viene mosso, e dubito che quel tester sia in grado di apprezzare una veloce variabilità (non lo noteresti).
Per testarli servirebbero ohmetri professionali molto sensibili sulle basse resistenze.
In alternativa potresti applicare il metodo kelvin usando il tuo multimetro, ma servirebbe un alimentatore da banco stabilizzato... o ancora meglio associando all'alim da banco un oscilloscopio anzichè il multimetro.
Un buon cavetto dovrebbe avere una resistenza tra i 3-5 mΩ.
Tra 10–15 mΩ va anche bene, ma probabilmente un pò usurato.
Sopra i 25 mΩ sarebbe da considerare problematico.
Però ripeto, a mio avviso non è questo che ti ha fatto saltare i fusibili, ma il layout del cavetto sbagliato (secondo me quello vecchio col nuovo non coincidono tra loro).
AsdrubaleCalippo
18-04-2026, 06:57
Ok. Però, teoricamente, ipotizzando che ci siano cavi con un pinout totalmente sbagliato rispetto a quanto parte dall'alimentatore, il gingillo in questione non dovrebbe saltare od alla peggio dar misurazioni totalmente sbagliate?
Non ci sono cavi sbagliati, ma semplicemente cavi di diversa configurazione.
La diversa configurazione dei cavi serve per portare le corrette tensioni sui fili, questo perchè ogni alim modulare ha la propria configurazione sul connettore.
Quindi, se attacchi il cavo corretto al suo alim, avrai sempre le uscite nell'ordine giusto, quindi il tester che hai indicato su amazon non avrà alcun problema.
Se invece attacchi all'alim un cavo che non gli appartiene, poi se lo colleghi a quel tester non so come si comporterà, magari andrà semplicemente in protezione oppure si danneggerà.
AsdrubaleCalippo
18-04-2026, 16:53
Appunto: è proprio a questo che volevo arrivare.
Se il cavo in questione è errato pur avendo in tutto e per tutto l'aspetto dei cavi corsair, collegandolo certamente avrà valori in uscita sbagliati sui vari pin.
Il che, come giustamente hai ipotizzato tu, porterebbe probabilmente il tester ad andare in protezione o segnalare qualcosa di anomalo nel migliore dei casi.
considerando che un set di cavi nuovo costa un centinaio di euro, per il costo irrisorio che ha questo gingillo, una prova potrebbe valer la pena farla, no?
Di quel tool ce ne sono diverse varianti, ma gli ingressi dei connettori dovrebbero essere identici tra loro.
Ecco una foto di uno simile a quello che avevi linkato tu
https://thumbs2.imgbox.com/a3/bd/a1NRm5OG_t.jpg (https://imgbox.com/a1NRm5OG)
Come si può vedere in foto, ci sono i cavetti IDE e SATA collegati al tool con i fili distinguibili dai colori.
Giallo: linea 12V
Rosso: linea 5V
Nero: Massa
Arancio: linea 3V
Quindi ora sai dove devono andare le relative linee sul tester, non ti rimane che confermare la disposizione del cavetto che intendi provare usando il tuo multimetro in modalità voltmetro.
Se corrispondono le linee, prova a collegare il cavetto al tester e verifica se risultano stabili, magari mentre fa il test smuovi il cavetto.
Se muovendolo noti che le tensioni sballano allora forse non è in buone condizioni.
AsdrubaleCalippo
24-04-2026, 15:39
si, ok: fin quando si tratta dei vari molex 4/6/8 pin, tolta la lunghezza del lavoro con tutti i cavi da testare (e non scherzavo parlando di uno scatolone pieno), non è che la cosa mi crei problemi. Almeno i valori, colori etc, li conosco pur essendo digiuno d'elettronica, non considerando quanto i colori su tutti quelli in mio possesso non facciano testo comunque essendo neri ed oltretutto inguainati...
è controllare i connettori sata che vedo già più ostico testare, soprattutto fisicamente.
Oltretutto la mia intenzione è quella di testare ogni singolo connettore non dando automaticamente per scontato che testandone uno anche gli altri abbiano valori corretti in uscita.
per quello mi chiedevo se quel gingillo, volendolo considerare sacrificabile, sarebbe risultato utile allo scopo.
Del resto suppongo che di cavi potenzialmente problematici nel gruppo possano essercene un paio (...le ultime parole famose...).
AsdrubaleCalippo
29-04-2026, 10:56
Aggiornamento:
M'è arrivato finalmente tutto quel che necessitava per intervenire e stamattina mi sono messo all'opera.
Su entrambi il problema era proprio dovuto al fusibile da 5V.
Uno sono riuscito a recuperarlo pienamente, mentre l'altro purtroppo no: ticchetta.
Do per scontato sia un danno meccanico riguardante le testine pur parendomi strano, non avendo subito urti od altro.
Può in un qualche modo essere riconducibile ad eventuale altro danno oltre al fusibile di carattere meramente elettronico?
Estremo tentativo: essendo i due Hdd identici, pur sapendo che anche fossero usciti uno dietro l'altro, ci sarebbe comunque da cambiare il chip rom, giusto per assicurarmi si tratti di un problema meccanico irrisolvibile, può aver senso scambiare le due pcb per vedere se si comporta nello stesso identico modo? O comunque, avendo quasi certamente impostazioni differenti, automaticamente le testine si comporterebbero comunque come sta facendo ora?
Intanto complimenti per essere riuscito a recuperarne almeno uno con la sostituzione del fusibile.
Per quanto riguarda l'altro che ticchetta, ci possono essere 3 possibilità:
1) La pcb ha subito un danno più ingente, per cui non è sufficiente la sola sostituzione del fusibile. Dovresti approfondire la ricerca del guasto e cercare di ripararla, oppure sostituisci la pcb con una donatrice identica + lo swap della rom da paziente a donatrice.
Se il danno è solo sulla pcb, risolvendolo il disco riprenderà a funzionare.
2) Prima che si guastasse la pcb, l'hdd ha funzionato instabilmente per un certo periodo, nel senso che l'alimentazione dovuta alla cattiva condizione dei cavetti può aver portato a far funzionare l'hdd con una ridotta quantità di corrente. Se è successo questo per un pò, i piatti avranno ruotato più lentamente e instabilmente con conseguente ridotta pressione dell'aria derivante dalla rotazione degli stessi ad una velocità minore. Avendo ruotato non nelle condizioni ideali, le testine non hanno potuto galleggiare alla corretta distanza dai piatti sfruttando un'aereodinamica appropriata, per cui sono finite a strisciare sulla superficie fino a incastrarsi. In questo caso il ticchettio sarebbe molto flebile (udibile solo appoggiando l'orecchio sopra al disco).
Tutto ciò ovviamente ha senso solo se i cavetti usati erano difettosi, se invece erano solo sbagliati allora lo scambio delle linee di alimentazione non può aver causato l' "head stuck", ma potrebbe aver causato le condizioni descritte nel punto 1 e/o 3.
3) Con l'inversione delle linee di alimentazione dei cavetti sbagliati, la tensione dei 12V potrebbe aver superato il fusibile (non intervenuto in tempo) e aver raggiunto altri componenti sulla pcb, a volte quando ciò succede il preamp delle testine viene pure danneggiato andando in corto.
Il preamp purtroppo non è un componente che risiede sulla pcb, ma si trova all'interno del disco sul braccio testine. Se viene danneggiato, le testine su alcuni dischi si mettono a ticchettare (si sente chiaramente), su altri invece non si muovono affatto.
Nei casi 2 e 3 non c'è proprio nulla che si possa fare in casa, il disco sarebbe da portare in camera bianca.
Però si può fare il test di montare temporaneamente la pcb sana (riparata) sul disco non funzionante senza la necessità di swappare la rom e vedere se la situazione cambia a livello di rumori.
Se a livello di rumori cambia qualcosa allora vuol dire che molto probabilmente la pcb originale è guasta e che il danno è rimasto limitato solo a quella, se invece non cambia nulla con la pcb donatrice buona allora è molto più probabile che il danno si sia esteso all'interno come esposto nei punti 2 e 3.
N.B.
Tieni ben presente che se c'è un corto del preamp, il test della pcb sana sul disco guasto potrebbe danneggiarla, quindi potresti non avere più la possibilità di accedere al contenuto sul disco che hai appena recuperato una volta rimontata.
Se proprio vuoi fare questo test, fatti prima un backup... oppure compra una donatrice identica funzionante per fare questo test con più tranquillità.
Se dovesse andar male (preamp in corto) al massimo si brucerà solo la pcb donatrice acquistata, se invece la risposta è positiva (il disco si accende producendo rumori diversi dai ticchettii attuali) allora potrai usarla per fare lo swap della rom.
AsdrubaleCalippo
01-05-2026, 18:02
Intanto grazie mille per tutto il supporto datomi: già aver salvato almeno 10 dei 20 tb è un successo, e senza l'aiuto ricevuto qui probabilmente non avrei avuto il coraggio di procedere.
Il ticchettio è udibilissimo anche a distanza: appena i piatti raggiungono regime di rotazione ne fa 4, una pausa, altri 4 e così via.
da come m'hai descritto minuziosamente il tutto, temo che il rischio della terza ipotesi sia ben più alto rispetto la prima: meglio non arrischiarmi di buttare al vento il lavoro finora fatto.
Oltretutto, anche volendo accanirmi, come ben sai le mie competenze certo non mi permetterebbero d'andare oltre il cambio del semplice fusibile.
Ed anche acquistare una scheda donatrice non ha granchè senso: da quel che ho trovato in rete tra ricambio e spedizione verrebbe a costarmi sui 50 euro...
Meglio mettersi l'anima in pace ed accontentarsi.
Io non mi arrenderei, anche se la 3 ipotesi è la più probabile ci sono ancora delle possibilità che si tratti dell'ipotesi 1.
Per me varrebbe la pena spendere 50 € e fare il test, non solo per l'attuale valore di mercato di quel hdd ma soprattutto per i dati. Anche se è il caso esposto al punto 3, è abbastanza raro che la pcb possa danneggiarsi se il preamp è in corto (ma bisogna tenerne conto).
Per questo suggerisco di acquistare la donatrice e tentare.
AsdrubaleCalippo
02-05-2026, 18:26
avessi dati sopra sarei d'accordo con te: ma entrambi li ho comprati come lotto per 100 euro: dopo aver visto che funzionavano ed aver fatto i vari test, li avevo accantonati salvo bruciarli come ben sai. non avendo dati sopra, non mi conviene la spesa... almeno 10tb li ho salvati.
poi, conoscendomi, non è detto mi prenda lo schizzo ed in un prossimo futuro non tenti, ma comunque sarebbe rischio antieconomico.
Avessi basi ben più concrete in elettronica almeno testerei il resto della pcb, ma non ne sono in grado.
Uscendo dal discorso, mi pare di capire che tu te ne intenda parecchio d'elettronica, o sbaglio? Perchè son tentato, appena trovo la voglia di riprovare a mettermici, di cercare quantomeno di capire quale problema affligga una PCB secondaria d'una Rtx (Inno3d 3080 iChill x4).
la scheda in questione gestisce la bancata frontale dei led e la quarta ventolina ausiliaria.
Oltretutto la scheda ha iniziato a presentare altri problemi, come il non leggere più il sensore demandato alle temperature, con conseguente impossibilità ad avviar le ventole. Problema comunque aggirato cambiando i molex delle ventole e collegandoli in gestione con il resto del sistema Icue corsair.
in realtà avrei "ripristinato" anche la schedina secondaria, costruendomene una secondaria di plastica, montandoci sopra la ventolina, e facendo un Frankenstein con un paio di strisce led argb comandate anch'esse da icue: rimane però la voglia di provare a ripristinare almeno quest'ultima, a differenza del sensore deputato alla lettura temperature che anche centri specializzati, come del resto sospettavo, m'han fatto desistere dall'idea.
https://ibb.co/tTQLXNpS
https://ibb.co/JjQSPQkt
Ho un paio di quei dischi con pcb sana e meccanica rotta, se ti accolli la spedizione te li regalo
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