Redazione di Hardware Upg
10-03-2026, 08:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/periferiche/il-calore-della-stampante-3d-utilizzato-per-minare-bitcoin-merito-di-un-progetto-open-source_151098.html
Un creatore indipendente ha sviluppato un prototipo di stampante 3D capace di minare Bitcoin sfruttando il calore generato da ASIC dedicati. Il dispositivo integra chip BM1362 che riscaldano il piano di stampa e raggiungono 500 GH/s
Click sul link per visualizzare la notizia.
Notturnia
10-03-2026, 08:48
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/periferiche/il-calore-della-stampante-3d-utilizzato-per-minare-bitcoin-merito-di-un-progetto-open-source_151098.html
Un creatore indipendente ha sviluppato un prototipo di stampante 3D capace di minare Bitcoin sfruttando il calore generato da ASIC dedicati. Il dispositivo integra chip BM1362 che riscaldano il piano di stampa e raggiungono 500 GH/s
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scusa ma il titolo è sbagliato..
non è il calore della stampante usato per minare ma l'opposto.. il calore degli ASIC usato per surriscaldare il piatto di stampa..
che poi il piatto a 75° per che cavolo di stampa ???
troppo caldo per PLA e troppo freddo per il resto.. al limite proprio PETG se vuoi .. ma 75 sono tanti lo stesso.. di norma si sta a meno..
con 75° poteva fare l'impianto di climatizzazione invernale di casa :mc:
SpyroTSK
10-03-2026, 14:12
scusa ma il titolo è sbagliato..
non è il calore della stampante usato per minare ma l'opposto.. il calore degli ASIC usato per surriscaldare il piatto di stampa..
che poi il piatto a 75° per che cavolo di stampa ???
troppo caldo per PLA e troppo freddo per il resto.. al limite proprio PETG se vuoi .. ma 75 sono tanti lo stesso.. di norma si sta a meno..
con 75° poteva fare l'impianto di climatizzazione invernale di casa :mc:
E' il titolo da clickbait, come quasi la totalità di articoli e cose sponsorizzate.
Comunque, io per il PLA+ uso 70°, dipende che piatto hai, quanto velocemente stai stampando, se la hai chiusa o aperta e sopratutto il materiale. Per l'ASA 90° e per il Petg 75°
Notturnia
10-03-2026, 15:46
E' il titolo da clickbait, come quasi la totalità di articoli e cose sponsorizzate.
Comunque, io per il PLA+ uso 70°, dipende che piatto hai, quanto velocemente stai stampando, se la hai chiusa o aperta e sopratutto il materiale. Per l'ASA 90° e per il Petg 75°
io per il PLA sto a 50° quando ho fretta con Pla+ pla 2.0 e scendo a 40-45 gradi con il piatto "freddo" se non ho fretta, ultimamente stampo lasciando il piatto grigio ma tenendo i 50° per aumentare l'adesione ma senza correre
a 70° con il pla non hai problemi ? sei a temperature prossime al punto di ammorbidimento.. non ti crea deformazioni o ritiri elevati a fine stampa ?
per il PETG effettivamente anche io sto sui 70-80° ma ASA e affini anche a 100°.. ma me lo vedo stampare ASA e scaldare i dissipatori :-D sai che fico le Asic che friggono scaldate dalla stampante ?
per il PLA porta aperta sulle vecchie o ventilazione attiva sulle nuove per tutti gli altri sempre porta chiusa.. adesso poi sto pensando di aggiungere un estrattore d'aria con filtro al carbone per migliorare l'ambiente.. il filtro della philips fa un buon lavoro ma non fa i miracoli quando si stampa certa roba..
SpyroTSK
11-03-2026, 07:37
io per il PLA sto a 50° quando ho fretta con Pla+ pla 2.0 e scendo a 40-45 gradi con il piatto "freddo" se non ho fretta, ultimamente stampo lasciando il piatto grigio ma tenendo i 50° per aumentare l'adesione ma senza correre
a 70° con il pla non hai problemi ? sei a temperature prossime al punto di ammorbidimento.. non ti crea deformazioni o ritiri elevati a fine stampa ?
per il PETG effettivamente anche io sto sui 70-80° ma ASA e affini anche a 100°.. ma me lo vedo stampare ASA e scaldare i dissipatori :-D sai che fico le Asic che friggono scaldate dalla stampante ?
per il PLA porta aperta sulle vecchie o ventilazione attiva sulle nuove per tutti gli altri sempre porta chiusa.. adesso poi sto pensando di aggiungere un estrattore d'aria con filtro al carbone per migliorare l'ambiente.. il filtro della philips fa un buon lavoro ma non fa i miracoli quando si stampa certa roba..
No, infatti sono proprio al limite, ma tieni conto che generalmente con il pla+ stampo a 80-100mm/s e spostamenti a 180mm/s, ventola a manetta al 3 strato, accelerazione a 600 per X e Y, 120 per Z e 1100 per estrusore.
Io ho una stampante aperta, quindi con ABS e ASA...porta chiusa e finestra a ribalta durante la stampa. Anch'io pensavo di prendermi un filtro decente da mettere indicativamente vicino l'estrusore (in stile aspirapolvere) così da limintarne l'esposizione se si decide di stare nella stessa stanza.
Notturnia
11-03-2026, 09:08
No, infatti sono proprio al limite, ma tieni conto che generalmente con il pla+ stampo a 80-100mm/s e spostamenti a 180mm/s, ventola a manetta al 3 strato, accelerazione a 600 per X e Y, 120 per Z e 1100 per estrusore.
Io ho una stampante aperta, quindi con ABS e ASA...porta chiusa e finestra a ribalta durante la stampa. Anch'io pensavo di prendermi un filtro decente da mettere indicativamente vicino l'estrusore (in stile aspirapolvere) così da limintarne l'esposizione se si decide di stare nella stessa stanza.
io ho solo BL chiuse e il filtro nella stanza non fa miracoli.. quando gli estrusori partono per lo spurgo iniziale senti anche il PLA .. senti il filtro che parte a lavorare (60 m3 di stanza - Philips serie 4000i per ambienti da 350 m3) ma l'odore lo senti lo stesso.. ti lascio immaginare con ABS o Nylon..
per cui sto pensando di implementare un tiraggio forzato con filtro al carbone in modo da immettere esternamente meno odore possibile lo stesso.. odore = sostanze tossiche alla fin fine
se però stampo di notte e finisce la stampa prima della mattina quando rientro la mattina il filtro ha pulito bene l'aria e non si sente niente..
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