View Full Version : Lisuan prepara il debutto della GPU 7G100: la prima scheda gaming cinese a 6 nm presentata tra poche ore
Redazione di Hardware Upg
10-03-2026, 07:51
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/skvideo/lisuan-prepara-il-debutto-della-gpu-7g100-la-prima-scheda-gaming-cinese-a-6-nm-presentata-tra-poche-ore_151106.html
Lisuan Tech si prepara a presentare il 12 marzo la famiglia di GPU 7G100, realizzata a 6 nm e destinata sia al mercato gaming sia a quello professionale. La variante consumer 7G106 con 12 GB di memoria GDDR6 potrebbe collocarsi nel segmento delle RTX 4060, mentre la 7G105 punta alle workstation.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Capito ? Mica "pizza e fichi".
Loro si danno da fare...loro ! :rolleyes:
UtenteHD
10-03-2026, 08:25
Beh se tutto vero ed hanno fatto una GPU che compete con una 4060, secondo me e mi sbagliero' ma stanno facendo miracoli visto il brevissimo tempo da cui hanno iniziato, si ok lavorano 24 su 24 dormono li' ecc.. tutto anticompetitivo, ma se vano avanti cosi' supereranno tutti in tutto e Noi con le ultime idee car ecc.. li abbiamo avvantaggiati, mentre i dazi li hanno (oramai) svegliati ad essere veramente indipendenti.
Sarei molto curioso di provare una di queste schede, ma dubito che escano dalla Cina.
AceGranger
10-03-2026, 10:41
Beh se tutto vero ed hanno fatto una GPU che compete con una 4060, secondo me e mi sbagliero' ma stanno facendo miracoli visto il brevissimo tempo da cui hanno iniziato, si ok lavorano 24 su 24 dormono li' ecc.. tutto anticompetitivo, ma se vano avanti cosi' supereranno tutti in tutto e Noi con le ultime idee car ecc.. li abbiamo avvantaggiati, mentre i dazi li hanno (oramai) svegliati ad essere veramente indipendenti.
si, ora si va avanti con questa cantilena all'infinino applicata a tutti gli ambiti, quando questa situazione era solo per operai senza specializzazione della Foxcon... il problema è ben peggiore:
la Cina sforna 5 MILIONI di laureati STEM all'anno, piu i cinesi che si laureano nelle piu rinomate università in giro per l'Europa e America; hanno in mano tutta la filiera dell'assemblaggio e buona parte di quella della produzione.. hanno un'intera Citta, Shenzen, che è la nuova Silicon Valley all'ennesima potenza... altro che 2 operai che assemblano 12 ore al giorno...
questi hanno un tessuto talmente tanto sviluppato e in accelerazione che hanno le carte in regola per conquistare TUTTI gli ambiti tecnologici
la Cina sforna 5 MILIONI di laureati STEM all'anno, piu i cinesi che si laureano nelle piu rinomate università in giro per l'Europa e America; hanno in mano tutta la filiera dell'assemblaggio e buona parte di quella della produzione.. hanno un'intera Citta, Shenzen, che è la nuova Silicon Valley all'ennesima potenza... altro che 2 operai che assemblano 12 ore al giorno...
questi hanno un tessuto talmente tanto sviluppato e in accelerazione che hanno le carte in regola per conquistare TUTTI gli ambiti tecnologici
Vero però:
1) Quelli che lavorano all'estero fanno le fortune di aziende estere, a meno che non rimpatrino.
2) Bisogna vedere anche la qualità di tutti questi laureati. A parte qualcuna, le università cinesi sono ancora ben lontane dagli standard occidentali.
3) Questi 5 milioni l'anno trovano anche lavoro o stanno per la maggior parte a spasso?
supertigrotto
10-03-2026, 11:39
Meglio non sottovalutare i cinesi,hanno fame,tanta fame di riscossa,sono come i tedeschi e italiani nel dopoguerra,testa bassa e avanti tutta, purtroppo noi occidentali ci siamo seduti sugli allori,dopo aver vinto la medaglia olimpica,abbiamo smesso di allenarci duramente per restare campioni,questo discorso va fatto sia all' Europa sia agli Usa,se siamo ancora in testa è per inerzia e non per un reale vantaggio,una volta che che le forze parassite avranno agito sull'inerzia,ci supereranno.
Li prendiamo in giro perché non sono ancora al nostro livello, però vi ricordo che molti marchi e industrie,sono partiti dal poco,guardate ad esempio Aprilia,faceva biciclette,poi motorini e ora fa motociclette dalle soluzioni inedite e sono partiti dalla produzione di biciclette.
I cinesi nell' elettronica stanno correndo di più ,stanno cercando di mettere a punto i sincrotoni per la fotolitografia in modo da non avere bisogno di Tsmc e compagnia bella,se ci riescono non ci sarà nemmeno più il vantaggio dei nanometri che attualmente l'occidente ha,Taiwan compresa.
AlexSwitch
10-03-2026, 11:48
Meglio non sottovalutare i cinesi,hanno fame,tanta fame di riscossa,sono come i tedeschi e italiani nel dopoguerra,testa bassa e avanti tutta, purtroppo noi occidentali ci siamo seduti sugli allori,dopo aver vinto la medaglia olimpica,abbiamo smesso di allenarci duramente per restare campioni,questo discorso va fatto sia all' Europa sia agli Usa,se siamo ancora in testa è per inerzia e non per un reale vantaggio,una volta che che le forze parassite avranno agito sull'inerzia,ci supereranno.
Li prendiamo in giro perché non sono ancora al nostro livello, però vi ricordo che molti marchi e industrie,sono partiti dal poco,guardate ad esempio Aprilia,faceva biciclette,poi motorini e ora fa motociclette dalle soluzioni inedite e sono partiti dalla produzione di biciclette.
I cinesi nell' elettronica stanno correndo di più ,stanno cercando di mettere a punto i sincrotoni per la fotolitografia in modo da non avere bisogno di Tsmc e compagnia bella,se ci riescono non ci sarà nemmeno più il vantaggio dei nanometri che attualmente l'occidente ha,Taiwan compresa.
Più che altro noi occidentali abbiamo delocalizzato il più possibile per una larga fascia di beni di consumo insegnandoli anche come farli, il know how, la ricerca e lo sviluppo. Abbiamo avuto la dabbenaggine di pensare che ai cinesi gli bastava diventare la fabbrica del mondo, invece loro hanno usato la nostra tecnologia, il nostro saper fare, come strumenti se non proprio armi per imporsi e dettare le loro condizioni per piegare le nostre economie.
La stessa cosa sta accadendo, in salsa diversa, con l'India che sta puntando più della Cina sull'high tech e sulla meccanica.
supertigrotto
10-03-2026, 12:21
Più che altro noi occidentali abbiamo delocalizzato il più possibile per una larga fascia di beni di consumo insegnandoli anche come farli, il know how, la ricerca e lo sviluppo. Abbiamo avuto la dabbenaggine di pensare che ai cinesi gli bastava diventare la fabbrica del mondo, invece loro hanno usato la nostra tecnologia, il nostro saper fare, come strumenti se non proprio armi per imporsi e dettare le loro condizioni per piegare le nostre economie.
La stessa cosa sta accadendo, in salsa diversa, con l'India che sta puntando più della Cina sull'high tech e sulla meccanica.
Questo per due fenomeni, aumentare il profitto e troppo benessere.
Ci sono titolari di azienda che mi chiedono se conosco saldatori o gli mando dei saldatori,le nuove generazioni non vogliono più fare il saldatore,difatti anche i corsi sono sempre più rari perché non c' è richiesta,piuttosto che andare a saldare,le nuove generazioni se ne stanno a casa sul divano mantenuti da mami e papi,piuttosto che andare a lavorare,tentano di fare gli youtuber (pensando di dormire fino a mezzogiorno,mangiare,fare un video di 10 minuti e poi spassarsela fino alle 5 di mattina) o il pirata informatico o il fuffa guru, purché non si sporchino le manine che devono restare morbide e vellutate.
La robotica non può fare tutto.
Questo è solo un esempio di una piccola fetta del mondo della produzione,applicalo a diversi settori e poi si capisce perché l'Italia non è più competitiva come una volta.
La Cina e l'India fanno solo quello che l'occidente non vuole più fare,avere un lavoro vero e lavorare veramente,con sacrifici e fatica.
ninja750
10-03-2026, 13:31
ci vorrebbe un altro thread dedicato di là :O
solo che tra loongson lisuan moore threads se ne fosse vista una di qua.. bisognerebbe mettere tutte le cinesi in un unico thread
AceGranger
10-03-2026, 13:34
Vero però:
1) Quelli che lavorano all'estero fanno le fortune di aziende estere, a meno che non rimpatrino.
no io parlavo di studenti cinesi in "erasmus", si spostano a studiare e tornano in patria.
2) Bisogna vedere anche la qualità di tutti questi laureati. A parte qualcuna, le università cinesi sono ancora ben lontane dagli standard occidentali.
ma anche no
https://www.universityguru.it/rankings-explained/qs-world-university-rankings
3) Questi 5 milioni l'anno trovano anche lavoro o stanno per la maggior parte a spasso?
basta guardare cosa sta succedendo negli ultimi anni dove stanno arrivando nuovi marchi e prodotti altamente tecnologici, tutto made in Cina, in ogni ambito, anche quelli di nicchia, e si capisce molto bene che il loro mercato tecnlogico è piu che florido, sicuramente 2 spanne sopra a quello Europeo.
tu sei fermo alla Cina degli anni 60 o a quella delle zone rurali, ma guarda che sono 1,4 Miliardi... in Europa le citta con piu di 1 Milione di abitanti sono meno di 20, in Cina sono 145, seriamente, credi che siano citta con piu di 1 milione di contadini... dai su....
io lavoro in un ambito di nicchia e c'è da aver paura di quello che è arrivato e sta arrivando, figuriamoci gli altri ambiti.
Doraneko
10-03-2026, 14:58
no io parlavo di studenti cinesi in "erasmus", si spostano a studiare e tornano in patria.
ma anche no
https://www.universityguru.it/rankings-explained/qs-world-university-rankings
basta guardare cosa sta succedendo negli ultimi anni dove stanno arrivando nuovi marchi e prodotti altamente tecnologici, tutto made in Cina, in ogni ambito, anche quelli di nicchia, e si capisce molto bene che il loro mercato tecnlogico è piu che florido, sicuramente 2 spanne sopra a quello Europeo.
tu sei fermo alla Cina degli anni 60 o a quella delle zone rurali, ma guarda che sono 1,4 Miliardi... in Europa le citta con piu di 1 Milione di abitanti sono meno di 20, in Cina sono 145, seriamente, credi che siano citta con piu di 1 milione di contadini... dai su....
io lavoro in un ambito di nicchia e c'è da aver paura di quello che è arrivato e sta arrivando, figuriamoci gli altri ambiti.
La Cina è un paese che ha conosciuto una crescita a doppia cifra per una serie di fattori che non si ripresenteranno più nella sua storia.
La Cina è un paese dal quale si scappa, non è un paese nel quale si vuole andare o tornare, come gli studenti di cui parli tu. Guarda il rapporto tra emigrazione ed immigrazione. È un paese con la natalità a livelli bassissimi e, socialmente parlando, è seduto su una bomba a tempo destinata a scoppiare nel giro di pochi decenni. È un paese in cui le cose vanno bene (momentaneamente) solo dove lo stato interviene, non perché la gente ha una qualche forma di fiducia nello stato o di speranza per il futuro. Chi riesce ad accumulare ricchezza la porta all'estero, per metterla al sicuro dalle intromissioni del PCC e dall'incertezza in generale, fanno così anche politici ed ufficiali del PLA di un certo livello. Uno dei motivi per cui in tempi recenti oro e argento sono andati alle stelle è perché la popolazione cinese cercava un bene rifugio nel quale mettere al sicuro i propri risparmi, per sottrarli al destino che li aspetterebbe se restassero nel circuito di un'economia percepita come malsana, soprattutto dopo il collasso del settore immobiliare.
È facile farsi ingannare da un governo che mente su tutto e punta così tanto sulla propaganda ma i nodi prima o poi vengono al pettine e l'unico modo per evitarlo è, forse, quello di tagliare i capelli (il PCC).
Alodesign
10-03-2026, 15:15
La Cina è un paese che ha conosciuto una crescita a doppia cifra per una serie di fattori che non si ripresenteranno più nella sua storia.
La Cina è un paese dal quale si scappa, non è un paese nel quale si vuole andare o tornare, come gli studenti di cui parli tu. Guarda il rapporto tra emigrazione ed immigrazione. È un paese con la natalità a livelli bassissimi e, socialmente parlando, è seduto su una bomba a tempo destinata a scoppiare nel giro di pochi decenni. È un paese in cui le cose vanno bene (momentaneamente) solo dove lo stato interviene, non perché la gente ha una qualche forma di fiducia nello stato o di speranza per il futuro. Chi riesce ad accumulare ricchezza la porta all'estero, per metterla al sicuro dalle intromissioni del PCC e dall'incertezza in generale, fanno così anche politici ed ufficiali del PLA di un certo livello. Uno dei motivi per cui in tempi recenti oro e argento sono andati alle stelle è perché la popolazione cinese cercava un bene rifugio nel quale mettere al sicuro i propri risparmi, per sottrarli al destino che li aspetterebbe se restassero nel circuito di un'economia percepita come malsana, soprattutto dopo il collasso del settore immobiliare.
È facile farsi ingannare da un governo che mente su tutto e punta così tanto sulla propaganda ma i nodi prima o poi vengono al pettine e l'unico modo per evitarlo è, forse, quello di tagliare i capelli (il PCC).
E' divertente il tuo commento qualunquista, perché quello che ti ho grassettato in è condivisibile con la situazione italiana. :read:
AceGranger
10-03-2026, 15:18
La Cina è un paese che ha conosciuto una crescita a doppia cifra per una serie di fattori che non si ripresenteranno più nella sua storia.
La Cina è un paese dal quale si scappa, non è un paese nel quale si vuole andare o tornare, come gli studenti di cui parli tu. Guarda il rapporto tra emigrazione ed immigrazione. È un paese con la natalità a livelli bassissimi e, socialmente parlando, è seduto su una bomba a tempo destinata a scoppiare nel giro di pochi decenni. È un paese in cui le cose vanno bene (momentaneamente) solo dove lo stato interviene, non perché la gente ha una qualche forma di fiducia nello stato o di speranza per il futuro. Chi riesce ad accumulare ricchezza la porta all'estero, per metterla al sicuro dalle intromissioni del PCC e dall'incertezza in generale, fanno così anche politici ed ufficiali del PLA di un certo livello. Uno dei motivi per cui in tempi recenti oro e argento sono andati alle stelle è perché la popolazione cinese cercava un bene rifugio nel quale mettere al sicuro i propri risparmi, per sottrarli al destino che li aspetterebbe se restassero nel circuito di un'economia percepita come malsana, soprattutto dopo il collasso del settore immobiliare.
È facile farsi ingannare da un governo che mente su tutto e punta così tanto sulla propaganda ma i nodi prima o poi vengono al pettine e l'unico modo per evitarlo è, forse, quello di tagliare i capelli (il PCC).
sono un botto, emigrano perlopiù quelli delle zone rurali in determinate regioni della Cina che hanno gia parenti emigrati in passato per i quali è piu semplice trovare fortuna fuori piuttosto che in Cina nelle città.
dopo di che, quello che dici tu nn va contro quello che dico io, nel senso che se lo stato foraggia dei settori e che poi questi fanno i soldi e li fanno sparire fuori bè, non cambia la situazione attuale che è quella che il loro settore tech è in impennata e stanno arrivando prodotti di alta qualità in tutti gli ambiti.
se poi domani scoppierà tutto vedremo, ma oggi questa è la situazione.
Doraneko
10-03-2026, 16:06
E' divertente il tuo commento qualunquista, perché quello che ti ho grassettato in è condivisibile con la situazione italiana. :read:
Il mio sarà anche un commento qualunquista ma è la verità. Oltre al fatto che la situazione di Cina ed Italia non è proprio la stessa, qui la proprietà privata è consentita, lì no. Sarà questo uno dei motivi per cui annualmente arrivano più persone in Italia che non in Cina, nonostante la fiorentissima economia che qualcuno ci dipinge.
Doraneko
10-03-2026, 16:07
sono un botto, emigrano perlopiù quelli delle zone rurali in determinate regioni della Cina che hanno gia parenti emigrati in passato per i quali è piu semplice trovare fortuna fuori piuttosto che in Cina nelle città.
dopo di che, quello che dici tu nn va contro quello che dico io, nel senso che se lo stato foraggia dei settori e che poi questi fanno i soldi e li fanno sparire fuori bè, non cambia la situazione attuale che è quella che il loro settore tech è in impennata e stanno arrivando prodotti di alta qualità in tutti gli ambiti.
se poi domani scoppierà tutto vedremo, ma oggi questa è la situazione.
Infatti io parlo per il futuro.
ma anche no
https://www.universityguru.it/rankings-explained/qs-world-university-rankings
Le conosco quelle classifiche, e infatti ho detto A PARTE QUALCUNA, le altre sono ben lontane. Mica si laureano tutti alla Tsingua, cui tra l'altro sto usando alcuni loro prodotti. Con un così alto numero di laureati dovrebbero occupare le prime 10 posizioni, invece la prima cinese dalla tua stessa classifica è al numero 14, fuori dalla top ten, quindi è evidente che la qualità di tutti questi laureati non è ancora comparabile.
tu sei fermo alla Cina degli anni 60 o a quella delle zone rurali, ma guarda che sono 1,4 Miliardi... in Europa le citta con piu di 1 Milione di abitanti sono meno di 20, in Cina sono 145, seriamente, credi che siano citta con piu di 1 milione di contadini... dai su....
io lavoro in un ambito di nicchia e c'è da aver paura di quello che è arrivato e sta arrivando, figuriamoci gli altri ambiti.
Veramente sono ben cosciente dei loro progressi, non faccio che dirlo, ma non è quello che ho detto. Potrebbero avere un surplus di manodopera qualificata, che è tutto il contrario che da noi.
Alodesign
11-03-2026, 14:10
Il mio sarà anche un commento qualunquista ma è la verità. Oltre al fatto che la situazione di Cina ed Italia non è proprio la stessa, qui la proprietà privata è consentita, lì no. Sarà questo uno dei motivi per cui annualmente arrivano più persone in Italia che non in Cina, nonostante la fiorentissima economia che qualcuno ci dipinge.
Aspetta aspetta, per persone che arrivano in Italia annualmente intendi quelli che sbarcano a Lampedusa?
Mazza che cazzate che spari.
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