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View Full Version : Truffato con il phishing? Secondo la Corte UE la banca deve rimborsarti subito, anche se hai sbagliato tu


Redazione di Hardware Upg
09-03-2026, 06:39
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/truffato-con-il-phishing-secondo-la-corte-ue-la-banca-deve-rimborsarti-subito-anche-se-hai-sbagliato-tu_151041.html

L'avvocato generale della Corte di giustizia dell'UE, Athanasios Rantos, ha pubblicato un parere che obbligherebbe le banche a rimborsare immediatamente i clienti vittime di transazioni non autorizzate, anche in caso di negligenza

Click sul link per visualizzare la notizia.

UtenteHD
09-03-2026, 08:22
Tutti questi attacchi di ogni tipo, solfa e modo sempre più vari e sfaccettati non faranno altro che a costringerci in un Mondo dove siamo costantemente verificati per essere sicuri che stiamo facendo veramente quello che crediamo per proteggere Noi e gli Altri.
Che piaga..
Per articolo boh, se diventerà la prassi le Banche richiederanno controlli di accesso sempre piu' restrittivi ed assurdi, sempre grazie a questa piaga che non fa altro che aumentare.

TorettoMilano
09-03-2026, 08:34
la si deve finire di farmi difendere ció che odio. non ha senso quanto esposto nell’articolo. sempre se per “rimborso” non si intende una cifra “freezata” che eventualmente va al cliente in caso di colpa

Saturn
09-03-2026, 08:46
Il mondo alla rovescia.

Per quanto non possa che detestare le banche, questa è un'emerita MINCHIATA.

Unrue
09-03-2026, 09:10
Ma tanto le banche non hanno un'assicurazione apposita? Non penso che ci rimettano un euro di tasca loro.

wobbly
09-03-2026, 09:17
No problem.
Proporranno una modifica contrattuale unilaterale in cui ti assumi tutta la responsabilità in caso di phising. Ovviamente libero di rescindere il contratto se vuoi.

biometallo
09-03-2026, 09:44
No problem.
Proporranno una modifica contrattuale unilaterale in cui ti assumi tutta la responsabilità in caso di phising. Ovviamente libero di rescindere il contratto se vuoi.

Da quel che so no, non si può fare come dici tu, in quanto un contratto per definizione non può violare la legge, una clausola di quel tipo sarebbe a tutti gli effetti una clausola vessatoria e come tale non avrebbe alcun valore legale

Portocala
09-03-2026, 09:55
Ma tanto le banche non hanno un'assicurazione apposita? Non penso che ci rimettano un euro di tasca loro.

E quell'assicurazione chi la paga?

Unrue
09-03-2026, 10:10
E quell'assicurazione chi la paga?

Come chi la paga? La banca.

demon77
09-03-2026, 10:32
Ora, da consumatore capisco bene che questa cosa va a mio vantaggio.. TUTTAVIA non posso non dire che sia una cosa folle.

Cpiasco le tecniche sempre più raffinate e capisco che non tutti sono svegli o colti a sufficienza ma questo in nessun caso può essere una giustificazione.
Si chiede alla banca di smenarci per una MIA negligenza?

Se questa diventa prassi è chiaro che la risposta delle banche sarà la costituzione di assicurazioni obbligatorie a totale carico dell'utente.

Zappz
09-03-2026, 10:40
Ci sono anche tante persone anziane che si ritrovano sempre più costrette a fare operazioni online e sono molto a rischio per questo tipo di truffe, una tutela del genere potrebbe essere utile.

demon77
09-03-2026, 10:55
Ci sono anche tante persone anziane che si ritrovano sempre più costrette a fare operazioni online e sono molto a rischio per questo tipo di truffe, una tutela del genere potrebbe essere utile.

Punto di vista condivisibile ma non puoi colpire tutti per tutelare una minima parte.
Sei anziano, poco pratico ecc? Bene, ti faccio il conto SENIOR che comprende l'assicurazione phishing e truffe.
Ma dire a prescindere che la banca deve risarcire per le negligenze dell'utente anche no.

Zappz
09-03-2026, 11:23
Già ora la banca tutela se ti clonano la carta, alla fine non ci vedo una gran differenza.

demon77
09-03-2026, 14:48
Già ora la banca tutela se ti clonano la carta, alla fine non ci vedo una gran differenza.

Beh bisogna entrare nel merito dei singoli casi.

Si parte dal fatto che la carta è sicura ma ovviamente sino ad un certo punto, se ti clonano la carta sfruttando una vulnerabilità di sistema che tu non potevi conoscere è un paio di maniche.. ma se salta fuori una tua negligenza grave non ti rimborsano nulla.
Ti arrivano venti notifiche di spese che non hai fatto tu e te ne sbatti per poi contestarle un mese dopo e vedi come ti rimborsano.

Qui il discorso è incentrato sulla questione NEGLIGENZA GRAVE da parte dell'utente.
Perchè equivale a dire che ti devono rimborsare a prescindere pure se lasci sul tavolo la carta di credito con il PIN scritto sopra.

biometallo
09-03-2026, 14:54
Sapete che... quando un auto investe un pedone, questo ha sempre ragione anche se stava attraversando fuori dalle strisce o con il semaforo rosso?

Da quello che capisco questo perché la legge riconosce il pedone come soggetto debole e che quindi necessita di maggior tutela, il pedone per esempio non ha neanche un assicurazione, l'autista sì, inoltre ovviamente è quello che quasi sempre riceve i maggiori danni...

Penso che lo stesso principio si cerchi di attuare anche qui, garantendo alla vittima di phishing maggior tutela e dando maggiore responsabilità alla banca e sinceramente a me la cosa non dispiace.

Mparlav
09-03-2026, 15:30
È una decisione molto forte nei confronti delle banche, imho, ma potrebbe spronarle ad intraprendere ulteriori mosse per salvaguardare gli utenti.
E qui non si tratta solo di "deboli anziani".
Nel phishing sono caduti anche professionisti ed aziende di lunga data.
Maggiore sicurezza, andrà a scapito della facilita d'uso del servizio, inevitabile.

ferste
09-03-2026, 15:50
Sapete che... quando un auto investe un pedone, questo ha sempre ragione anche se stava attraversando fuori dalle strisce o con il semaforo rosso?


Ma dove? In Papuasia?

Zappz
09-03-2026, 15:52
Beh bisogna entrare nel merito dei singoli casi.

Si parte dal fatto che la carta è sicura ma ovviamente sino ad un certo punto, se ti clonano la carta sfruttando una vulnerabilità di sistema che tu non potevi conoscere è un paio di maniche.. ma se salta fuori una tua negligenza grave non ti rimborsano nulla.
Ti arrivano venti notifiche di spese che non hai fatto tu e te ne sbatti per poi contestarle un mese dopo e vedi come ti rimborsano.

Qui il discorso è incentrato sulla questione NEGLIGENZA GRAVE da parte dell'utente.
Perchè equivale a dire che ti devono rimborsare a prescindere pure se lasci sul tavolo la carta di credito con il PIN scritto sopra.

Attenzione a credersi immuni a queste truffe, perché a volte sono fatte estremamente bene. Una mia amica ha ricevuto una telefonata da un numero che risultava quello della sua banca ed il tizio che si è spacciato per l'operatore della sua filiale e sapeva già ogni suo dato (nome, indirizzo, numero di conto) e dopo tutto un gran giro di parole è riuscito a farsi dare la password.

Avere una sicurezza in più che ci copre da eventuali truffe alla fine è un vantaggio.

Cromwell
09-03-2026, 16:18
... e dopo tutto un gran giro di parole è riuscito a farsi dare la password.

"La tua banca non ti chiederà mai via telefono, SMS, e-mail o social media dati riservati come credenziali di accesso (PIN, password), codici OTP (One Time Password)..."

Basta questo, che ogni banca spesso riporta quando si apre il proprio internet banking, o si leggono le comunicazioni cartacee o via mail che arrivano ogni tanto come resoconti, ecc...

A me non sembra una frase così difficle da capire. Mai per me vuol dire MAI

AlPaBo
09-03-2026, 17:14
Beh bisogna entrare nel merito dei singoli casi.


Appunto. Prima la banca rimborsa poi, se è il caso, fa causa al cliente.
Questo evita l'uso strumentale del rifiuto del rimborso.

Per quanto ho letto, nel caso in questione la banca non usava un sistema a due fattori. A me quindi sembra che abbia anch'essa peccato di superficialità.

Comunque mi colpisce quanti siano disponibili a difendere chi ha il potere e, in casi come questo, trovano giusto che sia il cliente a dover far causa alla banca.

demon77
09-03-2026, 18:09
Appunto. Prima la banca rimborsa poi, se è il caso, fa causa al cliente.
Questo evita l'uso strumentale del rifiuto del rimborso.

Per quanto ho letto, nel caso in questione la banca non usava un sistema a due fattori. A me quindi sembra che abbia anch'essa peccato di superficialità.

Comunque mi colpisce quanti siano disponibili a difendere chi ha il potere e, in casi come questo, trovano giusto che sia il cliente a dover far causa alla banca.

Disponibili semmai a difendere chi si ritiene nel giusto. ANCHE SE E' UNA BANCA.
Si chiama giudizio obiettivo ed imparziale, ben differente da chi come te pretende che sia la banca a pagare a prescindere anche se la negligenza è stata dell'utente.

GmG
09-03-2026, 18:39
Sapete che... quando un auto investe un pedone, questo ha sempre ragione anche se stava attraversando fuori dalle strisce o con il semaforo rosso?

Da quello che capisco questo perché la legge riconosce il pedone come soggetto debole e che quindi necessita di maggior tutela, il pedone per esempio non ha neanche un assicurazione, l'autista sì, inoltre ovviamente è quello che quasi sempre riceve i maggiori danni...

Penso che lo stesso principio si cerchi di attuare anche qui, garantendo alla vittima di phishing maggior tutela e dando maggiore responsabilità alla banca e sinceramente a me la cosa non dispiace.

E' falso e te lo dico per eseprienza diretta.

Concorso di colpa e multa al pedone per aver attraversato fuori dalle strisce (strisce pedonali a meno di 100 m )

Lexan
09-03-2026, 18:48
Attenzione a credersi immuni a queste truffe, perché a volte sono fatte estremamente bene. Una mia amica ha ricevuto una telefonata da un numero che risultava quello della sua banca ed il tizio che si è spacciato per l'operatore della sua filiale e sapeva già ogni suo dato (nome, indirizzo, numero di conto) e dopo tutto un gran giro di parole è riuscito a farsi dare la password.

Avere una sicurezza in più che ci copre da eventuali truffe alla fine è un vantaggio.

Saranno fatte anche bene ma se non hai davanti a te il tuo referente che vedi quelle poche volte che vai in banca, qualche dubbio dovresti averlo prima di dare la tua password al primo che ti chiama e poi, magari, autorizzare anche l'accesso dallo smartphone.
A sto punto, mi faccio chiamare da mio cugino in Australia, gli do le credenziali, mi faccio incul@re i soldi e poi me li faccio rimborsare dalla banca.
Passiamo dall'essere truffati a truffare?

Sapete che... quando un auto investe un pedone, questo ha sempre ragione anche se stava attraversando fuori dalle strisce o con il semaforo rosso?

Da quello che capisco questo perché la legge riconosce il pedone come soggetto debole e che quindi necessita di maggior tutela, il pedone per esempio non ha neanche un assicurazione, l'autista sì, inoltre ovviamente è quello che quasi sempre riceve i maggiori danni...

Penso che lo stesso principio si cerchi di attuare anche qui, garantendo alla vittima di phishing maggior tutela e dando maggiore responsabilità alla banca e sinceramente a me la cosa non dispiace.

Sui semafori magari può essere anche vero (io però non rischierei le gambe per fare una prova, tu si?)
Al di fuori delle strisce avrei più di un dubbio.
Ma torniamo come sopra: se fosse così facile prendere soldi dalle assicurazioni, pensi che non pioverebbero finti attraversamenti in posti dove rischi poco o nulla per farsi investire appositamente?
Idem con patate la banca che deve rimborsarti anche se hai sbagliato tu.
La nuova era delle frodi, e un nuovo assist a quelle già esistenti. Già mi vedo le finte telefonate dove ti avvisano che sei stato vittima di truffa e ti chiedono le credenziali per un rimborso immediato sul conto....:rolleyes:

biometallo
09-03-2026, 19:15
Ma dove? In Papuasia?

E' falso e te lo dico per eseprienza diretta.

Concorso di colpa e multa al pedone per aver attraversato fuori dalle strisce (strisce pedonali a meno di 100 m )

[...]
Sui semafori magari può essere anche vero
In effetti sembra che le cose siano cambiate, ad una ricerca veloce:


L’indirizzo che attribuisce sempre e comunque una responsabilità del conducente in caso di investimento di una persona a piedi è rivisto alla luce di una serie di sentenze che valutano la responsabilità anche totale dell’investito in caso di condotta “imprevedibile e anormale” (https://www.insurancetrade.it/insurance/contenuti/osservatori/12595/il-pedone-puo-essere-responsabile-esclusivo)

Miccia
09-03-2026, 19:47
Per chiarezza, lavoro in banca e mi è capitato giusto un paio di mesi fa esattamente lo stesso caso per un falso acquisto su Subito.

Alla cliente arriva la email (bastava aprire il dettaglio del mittente per vedere che veniva da [email protected]) che la invita a costituire una sorta di "caparra" (?? lei sta vendendo) e lei autorizza tranquilla il pagamento.

Noi glielo abbiamo rimborsato subito, salvo buon fine, visto che la normativa europea lo prevede quindi era solo una interpretazione sbagliata di quella banca polacca.

Resta il fatto che dopo un mesetto o due di istruttoria probabilmente glieli ritoglieremo, vista la negligenza.

Se invece ti clonano la carta e spendono a tua insaputa (non autorizzi materialmente il pagamento come in quel caso) qualsiasi banca ti rimborsa il 100%.

AlPaBo
09-03-2026, 22:41
Disponibili semmai a difendere chi si ritiene nel giusto. ANCHE SE E' UNA BANCA.
Si chiama giudizio obiettivo ed imparziale, ben differente da chi come te pretende che sia la banca a pagare a prescindere anche se la negligenza è stata dell'utente.

Mi sembra che tu non abbia capito. La banca ha tutto il diritto di difendersi, facendo causa al cliente nel caso ritenga che ci sia una colpa. A quel punto probabilmente potrebbe chiedere i danni.

In attesa che si decida, tu ritieni giusto essere dalla parte del più forte?

fabius21
09-03-2026, 23:50
Già mi vedo le finte telefonate dove ti avvisano che sei stato vittima di truffa e ti chiedono le credenziali per un rimborso immediato sul conto....:rolleyes:

Di tanto in tanto, quando sono al pc e parlare non mi distrae, ci converso con questi truffatori e non puoi immaginare quanto sia palese le stronzate che dicono, e infatti quando stanno per capire che li sto trollando, le chiedo (si spesso è una donna) se veramente ci cascano le persone. Continuano a negare che sia una truffa.

gd350turbo
10-03-2026, 08:23
Di tanto in tanto, quando sono al pc e parlare non mi distrae, ci converso con questi truffatori e non puoi immaginare quanto sia palese le stronzate che dicono, e infatti quando stanno per capire che li sto trollando, le chiedo (si spesso è una donna) se veramente ci cascano le persone. Continuano a negare che sia una truffa.

Le migliaia di telefonate / sms / mail che ho ricevuto chiedendomi di darli 250€ da investire in azioni amazon ?
Alcune volte anch'io gli chiedevo se veramente le persone le davano dei soldi, e dato la risposta positiva, gli chiedevo come si fa a mettere su tale attività, e di solito lì cadeva la comunicazione, comunque, kevin mitnick uno dei più grandi hacker, riusciva a farsi dare la password chiedendola alle persone.

demon77
10-03-2026, 09:45
Mi sembra che tu non abbia capito. La banca ha tutto il diritto di difendersi, facendo causa al cliente nel caso ritenga che ci sia una colpa. A quel punto probabilmente potrebbe chiedere i danni.

In attesa che si decida, tu ritieni giusto essere dalla parte del più forte?

Ritengo giusto essere dalla parte di chi non ha colpa.
"più forte" o "più debole" non esiste qui.

Come ha detto Miccia, giustissimo tutelare il cliente in caso di carte clonate e sistemi che vanno oltre la corretta condotta da parte del cliente.
Ma se il cliente viene raggirato per rubargli le credenziali, per quanto mi dispiaccia per lui, non trovo giusto che debba smenarci la banca a prescindere.

Cioè.. se uno i soldi li tiene in casa in contanti e glieli fregano chi lo rimborsa??? In quel caso cazzacci suoi e ciao?

TorettoMilano
10-03-2026, 10:02
...

Comunque mi colpisce quanti siano disponibili a difendere chi ha il potere e, in casi come questo, trovano giusto che sia il cliente a dover far causa alla banca.

a me invece mette paura questo diffuso modo di ragionare:”quella persona/azienda non mi piace e quindi a priori ha torto anche quando ha ragione”

Zappz
10-03-2026, 10:12
Ritengo giusto essere dalla parte di chi non ha colpa.
"più forte" o "più debole" non esiste qui.

Come ha detto Miccia, giustissimo tutelare il cliente in caso di carte clonate e sistemi che vanno oltre la corretta condotta da parte del cliente.
Ma se il cliente viene raggirato per rubargli le credenziali, per quanto mi dispiaccia per lui, non trovo giusto che debba smenarci la banca a prescindere.

Cioè.. se uno i soldi li tiene in casa in contanti e glieli fregano chi lo rimborsa??? In quel caso cazzacci suoi e ciao?

Se i soldi li tieni a casa e te li rubano sono problemi tuoi, ma qui i soldi sono nella banca ed un estraneo entra nel tuo conto e te li ruba, la banca ha fatto il possibile per impedirlo? Alla fine la banca ha la responsabilità di tutelare i tuoi soldi e se il loro sistema è debole e facilmente aggirabile è anche colpa loro.

Fra l'altro dici che è giusto tutelare se ti clonano la carta, ma non è giusto se ti clonano la password? Perché la password te la possono fregare in mille modi ed un home banking che lascia entrare chiunque a fare quello che vuole sul tuo conto con solo una password ha grossi limiti di sicurezza.

demon77
10-03-2026, 10:47
Se i soldi li tieni a casa e te li rubano sono problemi tuoi, ma qui i soldi sono nella banca ed un estraneo entra nel tuo conto e te li ruba, la banca ha fatto il possibile per impedirlo? Alla fine la banca ha la responsabilità di tutelare i tuoi soldi e se il loro sistema è debole e facilmente aggirabile è anche colpa loro.

Fra l'altro dici che è giusto tutelare se ti clonano la carta, ma non è giusto se ti clonano la password? Perché la password te la possono fregare in mille modi ed un home banking che lascia entrare chiunque a fare quello che vuole sul tuo conto con solo una password ha grossi limiti di sicurezza.

Come detto prima dipende da caso a caso.
La news parla di rimborso a prescindere ANCHE IN PRESENZA DI NEGLIGENZA DELL'UTENTE.

Tradotto: ti do la chiave della cassetta di sicurezza e tu utente la perdi o te la fai fottere.
Poi se serve una chiave, due chiavi, tre chiavi è altro discorso.

Lexan
10-03-2026, 10:57
Se i soldi li tieni a casa e te li rubano sono problemi tuoi, ma qui i soldi sono nella banca ed un estraneo entra nel tuo conto e te li ruba, la banca ha fatto il possibile per impedirlo? Alla fine la banca ha la responsabilità di tutelare i tuoi soldi e se il loro sistema è debole e facilmente aggirabile è anche colpa loro.

Fra l'altro dici che è giusto tutelare se ti clonano la carta, ma non è giusto se ti clonano la password? Perché la password te la possono fregare in mille modi ed un home banking che lascia entrare chiunque a fare quello che vuole sul tuo conto con solo una password ha grossi limiti di sicurezza.

Tu conosci banche che non hanno l’autenticazione token su un dispositivo associato?
No perché se ti chiamano a casa, fingendosi funzionari e ti chiedono i codici di accesso e poi di confermare la notifica push che ti arriva sul telefono, l’abacà può far ben poco contro l’ignoranza.
Appena sono dentro il tuo conto, basta solo l’immaginazione poi per svuotarlo.

Zappz
10-03-2026, 11:04
Tu continui a ragionare come se rubassero direttamente i contanti ad un privato, ma qui c'è di mezzo la banca ed è lei responsabile della sicurezza del suo sistema. Per me questa legge è giusta, la banca ha la responsabilità e deve rimborsare, poi sta a lei dimostrare che ha fatto tutto il possibile per tutelare il cliente ed eventualmente chiedere il rimborso.

Fra l'altro mi piacerebbe pensare che se parte un bonifico (quasi sicuramente su conto estero) che mi svuota il conto, mi arrivi almeno una telefonata di avvertimento...

Zappz
10-03-2026, 11:05
Tu conosci banche che non hanno l’autenticazione token su un dispositivo associato?
No perché se ti chiamano a casa, fingendosi funzionari e ti chiedono i codici di accesso e poi di confermare la notifica push che ti arriva sul telefono, l’abacà può far ben poco contro l’ignoranza.
Appena sono dentro il tuo conto, basta solo l’immaginazione poi per svuotarlo.

La banca di questa news...

gabrieleromano
10-03-2026, 16:34
stai a vedere che era la stessa banca ad aver fatto l'attacco (hacker) di pishing
:sofico:

Miccia
10-03-2026, 16:49
Tu continui a ragionare come se rubassero direttamente i contanti ad un privato, ma qui c'è di mezzo la banca ed è lei responsabile della sicurezza del suo sistema. Per me questa legge è giusta, la banca ha la responsabilità e deve rimborsare, poi sta a lei dimostrare che ha fatto tutto il possibile per tutelare il cliente ed eventualmente chiedere il rimborso.

Fra l'altro mi piacerebbe pensare che se parte un bonifico (quasi sicuramente su conto estero) che mi svuota il conto, mi arrivi almeno una telefonata di avvertimento...

Non hai capito il funzionamento.

Truffa in questione: qualcuno ti contatta e ti dice (semplifico) tra dieci minuti vengo a casa tua a prendere il tuo bancomat e il tuo pin e poi tra mezz'ora te li riporto e tu glieli dai e lo ringrazi.

Il caso che dici te non esiste, nessuno entra in un home banking se non gli dai l'indirizzo, le chiavi e quando ti chiama tua moglie le confermi che lo hai autorizzato te a prendere l'argenteria.

Zappz
10-03-2026, 16:58
Non hai capito il funzionamento.

Truffa in questione: qualcuno ti contatta e ti dice (semplifico) tra dieci minuti vengo a casa tua a prendere il tuo bancomat e il tuo pin e poi tra mezz'ora te li riporto e tu glieli dai e lo ringrazi.

Il caso che dici te non esiste, nessuno entra in un home banking se non gli dai l'indirizzo, le chiavi e quando ti chiama tua moglie le confermi che lo hai autorizzato te a prendere l'argenteria.

Puo' benissimo essere che ho capito male, ma da quello che c'e' scritto:

"A customer of a Polish bank was the victim of phishing fraud: a third party posed as a buyer on a sales platform and sent
her a fraudulent link imitating her bank’s website. Having been taken in, she entered her login details, which allowed the
fraudster to retrieve them and make an unauthorised payment from her bank account"

Praticamente ha fregato i soldi solo con l'username e la password.

AlPaBo
10-03-2026, 17:36
a me invece mette paura questo diffuso modo di ragionare:”quella persona/azienda non mi piace e quindi a priori ha torto anche quando ha ragione”

Nota che nessuno qui ha detto che la cosa finisce lì.

La banca non ha usato cautele adeguate (non c'era il secondo fattore).
La banca ha agito unilateralmente senza contraddittorio.
La banca se ritiene di essere nel giusto può fare causa per riavere i soldi che le sono stati tolti.

Ma no, dobbiamo difenderla anche dopo queste osservazioni. Cosa si è disposti a dire pur di proteggere chi è più forte.

Miccia
10-03-2026, 17:44
Puo' benissimo essere che ho capito male, ma da quello che c'e' scritto:

"A customer of a Polish bank was the victim of phishing fraud: a third party posed as a buyer on a sales platform and sent
her a fraudulent link imitating her bank’s website. Having been taken in, she entered her login details, which allowed the
fraudster to retrieve them and make an unauthorised payment from her bank account"

Praticamente ha fregato i soldi solo con l'username e la password.

Sugli home banking che conosco io conosco io con id e password ci entri ma se poi fai una qualsiasi cosa c'è l'autorizzazione a due fattori (tipicamente un sms o una notifica da confermare, nel mio caso la moglie che chiama per sapere se possono prendere l'argenteria :D).
E' molto probabile che l'articolo ometta che il cliente ha dato il codice di conferma ai truffatori oppure ha confermato lui stesso, in tal caso la colpa é indubbiamente del cliente.
Se la banca non ha l'autorizzazione a due fattori ha torto marcio, ma non penso che possa, dato le normative europee che la prevedono.

azi_muth
10-03-2026, 17:50
Come detto prima dipende da caso a caso.
La news parla di rimborso a prescindere ANCHE IN PRESENZA DI NEGLIGENZA DELL'UTENTE.

Tradotto: ti do la chiave della cassetta di sicurezza e tu utente la perdi o te la fai fottere.
Poi se serve una chiave, due chiavi, tre chiavi è altro discorso.

Non è esattamente così:
La banca sarebbe obbligata a restituire l'importo dell'operazione non autorizzata immediatamente, l'unica eccezione ammessa è la presenza di fondati motivi per sospettare una frode.

Solo dopo aver rimborsato il cliente, la banca può avviare una procedura per accertare se questi abbia agito con dolo o negligenza grave violando i propri obblighi.
Se l'accertamento è positivo, la banca può chiedere la restituzione delle somme; se il cliente rifiuta è la banca a dover agire in giudizio.

Viene invertito l'onere della prova: prima era il cliente a dover dimostrare di essere stato diligente con banche che in ogni caso negavano il rimborso.

Miccia
10-03-2026, 18:22
Non è esattamente così:
La banca sarebbe obbligata a restituire l'importo dell'operazione non autorizzata immediatamente, l'unica eccezione ammessa è la presenza di fondati motivi per sospettare una frode.

Solo dopo aver rimborsato il cliente, la banca può avviare una procedura per accertare se questi abbia agito con dolo o negligenza grave violando i propri obblighi.
Se l'accertamento è positivo, la banca può chiedere la restituzione delle somme; se il cliente rifiuta è la banca a dover agire in giudizio.

Viene invertito l'onere della prova: prima era il cliente a dover dimostrare di essere stato diligente con banche che in ogni caso negavano il rimborso.

Non proprio, in caso di esito negativo dell'istruttoria la banca si prende i soldi dal conto e in contemporanea manda la lettera al cliente.

Altro discorso se il cliente ha azzerato il conto, per cui partirà un contenzioso.

azi_muth
10-03-2026, 19:14
Non proprio, in caso di esito negativo dell'istruttoria la banca si prende i soldi dal conto e in contemporanea manda la lettera al cliente.

Altro discorso se il cliente ha azzerato il conto, per cui partirà un contenzioso.

Si sta parlando del parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione europea, Athanasios Rantos che dice in breve prima le banche rimborsano, indipendentemente dalle valutazioni sulla negligenza o meno del cliente e poi la banca se vuole fa l'istruttoria e POI ricorre in giudizio.
Se questa interpretazione viene confermata quello che tu affermi verrebbe ribaltato.

Ti riporto il comunicato stampa ufficiale


Nelle sue conclusioni, l’avvocato generale Athanasios Rantos considera che il diritto dell’Unione obbliga la banca, in un primo tempo, a rimborsare immediatamente l’importo dell’operazione non autorizzata, a meno che non abbia ragionevoli motivi per sospettare una frode, che deve comunicare per iscritto all’autorità nazionale competente. Non è stata prevista alcuna altra eccezione a tale principio di rimborso immediato e il legislatore dell’Unione non ha lasciato alcun margine di manovra agli Stati membri a tale riguardo.

Per contro, tale rimborso non è definitivo. In un secondo tempo, se la banca accerta che il cliente è inadempiente, deliberatamente o per negligenza grave, a uno degli obblighi in relazione, in particolare, alle credenziali di sicurezza personalizzate, può chiedergli di sopportare le perdite corrispondenti.
Se il cliente si rifiuta di rimborsare l’importo dell’operazione non autorizzata, spetta alla banca avviare un’azione giudiziaria nei suoi confronti per ottenere il pagamento.


https://curia.europa.eu/site/upload/docs/application/pdf/2026-03/cp260031it.pdf

E' proprio qui il nocciolo della questione.

Lexan
10-03-2026, 20:05
Tu continui a ragionare come se rubassero direttamente i contanti ad un privato, ma qui c'è di mezzo la banca ed è lei responsabile della sicurezza del suo sistema. Per me questa legge è giusta, la banca ha la responsabilità e deve rimborsare, poi sta a lei dimostrare che ha fatto tutto il possibile per tutelare il cliente ed eventualmente chiedere il rimborso.

Fra l'altro mi piacerebbe pensare che se parte un bonifico (quasi sicuramente su conto estero) che mi svuota il conto, mi arrivi almeno una telefonata di avvertimento...

La banca di questa news...

Ma cosa non ti è chiaro del fatto che nessuna banca ti chiama sul tuo numero personale per chiderti se deve autorizzare o meno un bonifico??
Ci sono state truffe anche dove degli ex manutentori di linee telefoniche si sono collegati direttamente in cabina e hanno intercettato la telefonata fingendosi proprio funzionari di banca.
L'unica cosa che ti para il culo (e neanche al 100%), è il token fisico che può essere un apparecchio che ti ha dato in dotazione la banca oppure il telefono stesso dove ricevi la notifica.
La banca di questa news tu sai quali sistemi di sicurezza adoperava?
Se sei tu a confermare l'operazione con il token fisico, la banca sicuramente ti restituisce i soldi che ti hanno ciulato, ma stai pur certo che dopo una serie di controlli ti viene a prendere anche gli interessi....

TorettoMilano
10-03-2026, 20:51
Nota che nessuno qui ha detto che la cosa finisce lì.

La banca non ha usato cautele adeguate (non c'era il secondo fattore).
La banca ha agito unilateralmente senza contraddittorio.
La banca se ritiene di essere nel giusto può fare causa per riavere i soldi che le sono stati tolti.

Ma no, dobbiamo difenderla anche dopo queste osservazioni. Cosa si è disposti a dire pur di proteggere chi è più forte.

si sta "contestando" il far rimborsare a priori, la casistica singola potrebbe anche aver ragione il cliente per quanto mi riguarda

chiedendo alle IA di dividermi le colpe tra banca e clienti (puoi farlo pure te se non mi credi):
gemini 10/20% 80/90%
chatgpt 15% 85%
claude 10/15% 85/90%
grok 10% 90%

quindi si è deciso di far pagare a priori la banca su casistiche in cui solo in piccola parte ha torto.
e in tutto questo ho anche proposto una soluzione, la trovi al mio primo messaggio: congelare da parte della banca la cifra in attesa di analisi sulle colpe. per rendere tutto più dolce la cifra congelata la potrebbe anche vedere il cliente sul conto ma comunque non potrebbe usarla.
spero sia chiaro il tutto ora mr "la banca ha torto a priori e siete a favore dei poteri forti"

fabius21
11-03-2026, 01:44
Le migliaia di telefonate / sms / mail che ho ricevuto chiedendomi di darli 250€ da investire in azioni amazon ?
Alcune volte anch'io gli chiedevo se veramente le persone le davano dei soldi, e dato la risposta positiva, gli chiedevo come si fa a mettere su tale attività, e di solito lì cadeva la comunicazione, comunque, kevin mitnick uno dei più grandi hacker, riusciva a farsi dare la password chiedendola alle persone.

si si, lessi tutta la storia, ma all'epoca ci poteva anche stare. Ma oggi, dovremmo essere tutti un pò più svegli.
Pensa che quando mi chiedono se voglio investire in azioni, etc.etc.etc. , rispondo che ho conosciuto un cliente che lo fà, percui se proprio volessi, mi affiderei a lui che a sconosciuti.
Niente fanno finta di non capire, o non capiscono realmente. E niente li insulto dicendogli che non capisco neanche la lingua.... Sempre senza insultare.
Insulto solo quando a pranzo insistono sul telefono di mia madre :D :doh:
Gli dico solo che dovrebbe seguire la moda dei tour :read:

gd350turbo
11-03-2026, 07:35
s
Gli dico solo che dovrebbe seguire la moda dei tour :read:
Io gli dico che gli conviene tornare a lavorare sulla tangenziale alla sera !
:D

danylo
11-03-2026, 17:52
deve rimborsarti subito

Ma e' un rimborso temporaneo.
In seguito possono riprendersi tutto.

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