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View Full Version : NVIDIA cerca un progettista di datacenter orbitali: l'AI guarda sempre di più allo spazio


Redazione di Hardware Upg
05-03-2026, 12:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/server-workstation/nvidia-cerca-un-progettista-di-datacenter-orbitali-l-ai-guarda-sempre-di-piu-allo-spazio_150947.html

NVIDIA ha pubblicato un'offerta di lavoro per un "Orbital Datacenter System Architect", figura che dovrà progettare infrastrutture di calcolo AI in orbita. L'industria tecnologica guarda con crescente interesse ai datacenter spaziali, un settore che nasconde opportunità ma anche significative sfide tecniche.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Unrue
05-03-2026, 12:47
Non capisco come facciano con la manutenzione, un datacenter ne richiede parecchia (gpu fuse, hard disk che schioppano ecc). Se la soluzione è usarlo finché va non mi sembra così conveniente. Boh, vedremo.

lumeruz
05-03-2026, 12:56
Non capisco come facciano con la manutenzione
appunto hanno assunto uno che progetta il datacenter per risolvere il problema.

Metteranno dei dischi spare che si rimpiazzano in automatico con un braccio robotico o cose simili.
Gli umani sono diventati inutili, i robot possono sopperire la loro assenza.

Unrue
05-03-2026, 12:59
appunto hanno assunto uno che progetta il datacenter per risolvere il problema.

Metteranno dei dischi spare che si rimpiazzano in automatico con un braccio robotico o cose simili.
Gli umani sono diventati inutili, i robot possono sopperire la loro assenza.

Si ho capito ma mica durano in eterno, anche le GPU stesse diventano vecchie, Nvidia fa un'architettura nuova all'anno.

Notturnia
05-03-2026, 13:27
Si ho capito ma mica durano in eterno, anche le GPU stesse diventano vecchie, Nvidia fa un'architettura nuova all'anno.

appunto.. obsolescenza.. un data center in orbita diventa vecchio velocemente.. fra l'altro tutto il materiale di cui è composto quando rientra in atmosfera si distrugge sprecando materia del pianeta in modo irreversibile

non sarà che facendo un datacenter in orbita non si devono rispettare le leggi che sono presenti qua sulla terra ed è per questo che Musk e NVidia vogliono farli li su nonostante problemi e costi (e loro i soldi li hanno) ?

benderchetioffender
05-03-2026, 13:30
Metteranno dei dischi spare che si rimpiazzano in automatico con un braccio robotico o cose simili.

ci sono problemi non risolvibili "con un robottino de 'sta ceppa": se interessa l'argomento, La "Tirannia" (Equazione di Tsiolkovsky) spiega che per ogni kg che mandi su, serve una quantità in peso molto piu grande di combustibile. e per molto piu grande intendo con aumento di tipo esponenziale.

non si manda kg di massa ridondante inutile fuori atmosfera, ha dei costi stellari.

Unrue
05-03-2026, 13:32
appunto.. obsolescenza.. un data center in orbita diventa vecchio velocemente.. fra l'altro tutto il materiale di cui è composto quando rientra in atmosfera si distrugge sprecando materia del pianeta in modo irreversibile

non sarà che facendo un datacenter in orbita non si devono rispettare le leggi che sono presenti qua sulla terra ed è per questo che Musk e NVidia vogliono farli li su nonostante problemi e costi (e loro i soldi li hanno) ?

Secondo me stanno valutando la cosa, ma alla fine non faranno nulla dati i costi giganteschi e l'obsolescenza molto prematura.

hackaro75
05-03-2026, 13:33
ma qual è il vantaggio? l'energia solare molto più forte?

supertigrotto
05-03-2026, 13:36
Il T800 avrà le fattezze di Huang :help:

Notturnia
05-03-2026, 14:12
ci sono problemi non risolvibili "con un robottino de 'sta ceppa": se interessa l'argomento, La "Tirannia" (Equazione di Tsiolkovsky) spiega che per ogni kg che mandi su, serve una quantità in peso molto piu grande di combustibile. e per molto piu grande intendo con aumento di tipo esponenziale.

non si manda kg di massa ridondante inutile fuori atmosfera, ha dei costi stellari.

SpaceX usa 4,5 kg di combustibile per inviare 1 kg in orbita bassa..

direi che è un affarone inviare qualche centinaio di tonnellate di server in orbita con una vita operativa di qualche anno :D

barzokk
05-03-2026, 14:21
non sarà che facendo un datacenter in orbita non si devono rispettare le leggi che sono presenti qua sulla terra ed è per questo che Musk e NVidia vogliono farli li su nonostante problemi e costi (e loro i soldi li hanno) ?
restano sempre soggetti al CLOUD Act americano
https://it.wikipedia.org/wiki/CLOUD_Act

ma qual è il vantaggio?
sparare minchiate sempre più grandi e ottenere sempre più miliardi dagli investitori

UtenteHD
05-03-2026, 14:30
Ed anche queste cose da fantascienza iniziano a divenire realta', poi o in orbita o sulla Luna, quel che e'.
Per i problemi ci sono i robot a fixare, ogni tanto inviano pezzi di ricambio ecc..
Lato raffreddamento e' il top, per il resto boh troveranno infinite soluzioni.

Cfranco
05-03-2026, 14:54
Un datacenter in orbita ?
Facciamo i conti della serva
Serve una fonte di energia ovviamente, un piccolo datacenter consuma un 20 MW, a 550 W al metro quadro siamo sui 40.000 metri quadri di pannelli solari
Bisogna poi pensare al raffreddamento, lo spazio vuoto è un pessimo conduttore e le ventole non è che possano aiutare, quindi tutto va raffreddato a liquido e si devono progettare radiatori a irraggiamento enormi per disperdere tutto quel calore, un radiatore nello spazio ( in ombra ) riesce a smaltire circa 300 W al metro quadro, quindi servono circa 70.000 metri quadri di radiatori

Portare un Kg di roba in orbita geostazionaria (mica puoi metterli in orbita bassa, come fai a garantire le comunicazioni ?) costa 8000 $ al Kg
I migliori pannelli solari in orbita arrivano a pesare soltanto 4 Kg al metro quadro, 40000 metri quadri sono un miliardo e trecento milioni
I radiatori della ISS sono 8 Kg al metro quadro, sono 4 miliardi e mezzo
Siamo sui 6 miliardi, soltanto per portare su i pannelli e i radiatori, non tutto il sistema di generazione di elettricità e il sistema di raffreddamento, solo pannelli e radiatori, e solo portati su, poi per montarli e mettere assieme 100.000 metri quadri di roba auguri

e stiamo parlando di un datacenter da solo 20 MW
I datacenter per AI in costruzione sono 200 MW
E si parla di datacenter da 1 GW

"un progettista di datacenter orbitali" è più o meno come "un progettista di navi spaziali intergenerazionali"


Lato raffreddamento e' il top
Sai come si faceva l'isolamento nei thermos una volta ? col vuoto
Sai cos'è quello scatolone che gli astronauti si portano sulla schiena ? Il sistema di raffreddamento

barzokk
05-03-2026, 15:03
come fai a garantire le comunicazioni ?)

embè vorrai mica fare via radio, che se c'è una nuvola di un temporale ti blocca tutto ?
Mettiamo una bella fibra ottica che penzola giù
e già che ci siamo nel tubo ci facciamo passare anche il minestrone e la Coca Cola per i manutentori


Sai cos'è quello scatolone che gli astronauti si portano sulla schiena ? Il sistema di raffreddamento
potevano fare un buco sotto le ascelle per fare uscire il sudore :O
ora mando il curriculum che sono sicuro che mi prendono, minchiata più o minchiata meno, di sicuro c'è chi abbocca

Cfranco
05-03-2026, 15:06
embè vorrai mica fare via radio, che se c'è una nuvola di un temporale ti blocca tutto ?
Mettiamo una bella fibra ottica che penzola giù
e già che ci siamo nel tubo ci facciamo passare anche il minestrone e la Coca Cola per i manutentori

Cacchio hai ragione
Si fa un l'ascensore spaziale e si risolvono tutti i problemi :sofico:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/64/Schema_strutturale_ascensore_spaziale.png/250px-Schema_strutturale_ascensore_spaziale.png

LMCH
05-03-2026, 17:58
Probabilmente non si tratta di "datacenter in orbita" ma di "mini-cloud" da usare su satelliti per eseguire calcoli ed elaborazioni più complesse di quel che ei può fare ora.
Ad esempio, attualmente i satelliti di osservazione sono limitati dal fatto che la massa di dati che potrebbero trasmettere dai loro sensori é molto piü grande della banda di comunicazione che hanno ed anche lo storage on-board é limitato rispetto agli standard terrestri.
Avere quindi l'equivalente di 4..8 gpu "abbastanza recenti" per far girare algoritmi che selezionano la roba più importante e la comprimono ad alta qualità tornerebbe molto utile.
Idem per algoritmi di filtraggio dei dati radar e delle comunicazioni ascoltate in modo da scartare la roba irrilevante, ecc. ecc.
Le cpu "space grade" attuali non sono sufficientemente potenti per fare questo, ma una gpu Nvidia "irrobustita" ce la farebbe (usando pure lo stesso software "da cloud computing" utilizzato nei datacenter); una versione meno performante rispetto al top di gamma attuale prodotta con processi produttivi relativamente vecchi sarebbe comunque un mostro di potenza rispetto a quello che c'é ora ... ed ogni gpu "in orbita' capace di usare li stesso software "usato a terra" aiuterebbe anche a vendere qualche datacenter basato su gpu "per uso terrestre".

r1348
05-03-2026, 18:24
Bello, peccato per la termodinamica che rovina sempre tutto: https://taranis.ie/datacenters-in-space-are-a-terrible-horrible-no-good-idea/

AtaruGolan
05-03-2026, 21:18
Bhe in orbita non hai problema di alimentazione, puoi alimentarlo a luce solare costante, non hai problema di rafreddamento, puoi usare il freddo dell'universo.
Se si unisce al progetto di catapulta orbitale o dell'ascensore orbitale che stanno pianificando, si risolverebbe anche il fattore di manutenzione e cambio dei componenti.
Inoltre non verrebbe influenzata da cambiamenti climatici e altri problemi possibili stando sulla terra.

Notturnia
05-03-2026, 21:22
Bello, peccato per la termodinamica che rovina sempre tutto: https://taranis.ie/datacenters-in-space-are-a-terrible-horrible-no-good-idea/

Bhe in orbita non hai problema di alimentazione, puoi alimentarlo a luce solare costante, non hai problema di rafreddamento, puoi usare il freddo dell'universo.
Se si unisce al progetto di catapulta orbitale o dell'ascensore orbitale che stanno pianificando, si risolverebbe anche il fattore di manutenzione e cambio dei componenti.
Inoltre non verrebbe influenzata da cambiamenti climatici e altri problemi possibili stando sulla terra.

Meglio che ti leggi quanto linkato da r1348.. entrambi i fattori chiave, energia e raffreddamento, nello spazio sono un problema ENORME..

Un datacenter anche da SOLO 10 GPU in orbita ha un costo enorme per accenderlo e mantenerlo raffreddato

Io non capisco cosa vuole fare nVidia ma è assurdo che pensino che i soldi possono piegare le leggi che regolano l’universo.. generare energia nello spazio è complicato e costoso e raffreddare qualsiasi cosa è un casino.. il vuoto NON conduce i calore..

P.s. senza parlare della fesseria dell’ascensore (già presente nei libri di fantascienza di 50 anni fa) o della catapulta per il lancio dei satelliti che si era già dimostrata un fallimento per l’enorme forza G necessaria a lanciare qualcosa in orbita (forza che danneggerebbe tutto a prescindere..)

LMCH
05-03-2026, 23:09
Un datacenter anche da SOLO 10 GPU in orbita ha un costo enorme per accenderlo e mantenerlo raffreddato

Io non capisco cosa vuole fare nVidia ma è assurdo che pensino che i soldi possono piegare le leggi che regolano l’universo.. generare energia nello spazio è complicato e costoso e raffreddare qualsiasi cosa è un casino.. il vuoto NON conduce i calore..


Se ne rendono conto pure in Nvidia, per questo cercano gente con quel profilo.
Probabilmente vogliono sviluppare GPU "space grade" molto meno potenti di quelle "terrestri" ma compatibili a livello di librerie software e toolchain Nvidia.

In questo modo diventa più semplice sviluppare moduli software che girano su datacenter e che in parte possono essere eseguiti direttamente su satelliti o su sonde spaziali quando la cosa da dei vantaggi. É una cosa che si fa già ora con le cpu, facendo porting ed adattamenti "a mano" e con tempi lunghi, ma se hai reti in orbita tipo Starlink e Starshield (e quello che sarà Golden Dome) avere un sistema riconfigurabile velocemente vale moltissimo per chi lo gestisce. Poi ovviamente la cosa può fare da traino per piazzare le proprie gpu bei datacenter "a terra" che gestiscono il grosso del sistema.

Mparlav
06-03-2026, 06:13
Staranno ipotizzando un database distribuito con qualcosa di simile al DGX Spark (che sono già 250 W da gestire).
La strategia di Nvidia è esclusivamente legislativa, anche per quanto accade sull'embargo dei chip AI.
Alla fine, potrebbe restare nel cassetto come tanti altri progetti, qualche brevetto qua e là a sistemare la questione di liquidità da spendere ne hanno tanta.

Cfranco
06-03-2026, 07:04
Se ne rendono conto pure in Nvidia, per questo cercano gente con quel profilo.

Ti leggo il profilo :
What we need to see:
Bachelor's Degree in Computer Engineering, Computer Science, Electrical Engineering, or equivalent experience in related fields. MS or equivalent experience preferred
Deep understanding of hardware architecture and development of computing systems for space, including reliability, radiation tolerant strategies, environmental tolerances, and thermal solutions
12+ years or more of experience in system architecture.
Hands-on experience with testing and validation for space systems
Excellent presentation and verbal communication skills with proven ability to lead multi-discipline teams

Ways to stand out from the crowd:
Experience with large projects involving co-development of silicon, systems, and software
Familiarity with GPU compute and NVIDIA products
Experience solving mechanical challenges for rocket launches
Experience with beam testing and silicon features required for use in space

Mi sembra come le proposte di lavoro dove chiedono 50 anni di esperienza e almeno 10 progetti portati a termine per un neolaureato
Nessuno ha tutte quelle esperienze

barzokk
06-03-2026, 07:16
Experience solving mechanical challenges for rocket launches

Vogliono un ingegnere elettronico e informatico, che sia anche ingegnere aerospaziale e meccanico
Semplice no
Madonna quante storie, chi non ha quelle skill ?

puoi usare il freddo dell'universo.
giusto, facciamo il raffreddamento a liquido, e portiamo tubi e radiatori per disperdere il calore su Giove

Mandiamo il curriculum che ci prendono :O

Notturnia
06-03-2026, 12:31
Se ne rendono conto pure in Nvidia, per questo cercano gente con quel profilo.
Probabilmente vogliono sviluppare GPU "space grade" molto meno potenti di quelle "terrestri" ma compatibili a livello di librerie software e toolchain Nvidia.

In questo modo diventa più semplice sviluppare moduli software che girano su datacenter e che in parte possono essere eseguiti direttamente su satelliti o su sonde spaziali quando la cosa da dei vantaggi. É una cosa che si fa già ora con le cpu, facendo porting ed adattamenti "a mano" e con tempi lunghi, ma se hai reti in orbita tipo Starlink e Starshield (e quello che sarà Golden Dome) avere un sistema riconfigurabile velocemente vale moltissimo per chi lo gestisce. Poi ovviamente la cosa può fare da traino per piazzare le proprie gpu bei datacenter "a terra" che gestiscono il grosso del sistema.

Boh, avrai ragione tu ma in un mondo dove un datacenter invecchia in 6 mesi il ragionamento di investire 3-4 anni per portarne uno nello spazio non mi pare molto “adattabile” o “riconfigurabile” quando quelli sul pianeta terra saranno molto più veloci di quello nello spazio ancora prima di accenderlo..
Senza poi considerare l’enorme spreco di risorse del pianeta per mettere un datacenter nello spazio.. 5 volte il suo peso solo di combustibile..

E le CPU/GPU che funzionano li su saranno più costose e lente di quelle realizzate per il pianeta.. poco da fare.. boh