View Full Version : AMD, NVIDIA, Apple, Qualcomm e...la CIA: l'incontro segreto del 2023 per contrastare la dipendenza da Taiwan
Redazione di Hardware Upg
25-02-2026, 07:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/amd-nvidia-apple-qualcomm-ela-cia-l-incontro-segreto-del-2023-per-contrastare-la-dipendenza-da-taiwan_150499.html
Un briefing riservato tra intelligence USA e CEO di Apple, Nvidia, AMD e Qualcomm ha acceso i riflettori sulla dipendenza da TSMC e dalla produzione taiwanese di chip. Washington spinge per la produzione domestica con il CHIPS Act, ma i costi più elevati e la mancanza di competenze limitano il passaggio
Click sul link per visualizzare la notizia.
ninja750
25-02-2026, 08:23
se la soluzione è far aprire fabbriche tsmc negli usa, hai già perso in partenza
serve un investimento monstre e creare da zero qualcosa di nuovo. non sarà competitivo magari per 10 anni ma poi finalmente ti sei staccato
AceGranger
25-02-2026, 09:05
se la soluzione è far aprire fabbriche tsmc negli usa, hai già perso in partenza
serve un investimento monstre e creare da zero qualcosa di nuovo. non sarà competitivo magari per 10 anni ma poi finalmente ti sei staccato
lo scopo è proprio quello di avere gli stabilimenti fuori dall'isola, non importa che non siano "Americani" sulla carta perchè il giorno dopo l'invasione, che prima o poi avverrà, gli stabilimenti Taiwanesi saranno persi, mentre quelli su suolo americano non li toccherà nessuno, e ci metterà poco il governo USA, se dovesse rendersi necessario, ad espropriare o a forzarne la vendita
supertigrotto
25-02-2026, 11:08
La guerra alla Cina sarà molto più logorante di quella fatta verso la Russia.
I russi sono bravi a fare armi ma riguardo al civile,non sono mai stati in grado di essere all' altezza dell' Europa o Usa,non hanno industrie di automobili,industrie di produzione di prodotti comuni,insomma hanno sempre fatto fare le cose a terzi non investendo mai sulla produzione in loco o avendo produzione ridicole,mentre la Cina sarebbe autonoma al 100% in quanto il loro comunismo/socialismo era ed è più mentalmente aperto.
Dovrebbero già cominciare a trattare diplomaticamente il futuro di Taiwan,senza cercare scontri
AlexSwitch
25-02-2026, 11:47
lo scopo è proprio quello di avere gli stabilimenti fuori dall'isola, non importa che non siano "Americani" sulla carta perchè il giorno dopo l'invasione, che prima o poi avverrà, gli stabilimenti Taiwanesi saranno persi, mentre quelli su suolo americano non li toccherà nessuno, e ci metterà poco il governo USA, se dovesse rendersi necessario, ad espropriare o a forzarne la vendita
Su questo non ci metterei la mano sul fuoco... Un provvedimento del genere farebbe letteralmente collassare la finanza, che non è solamente speculazione ad lato rischio ma anche fondi pensione e risparmio gestito, e di conseguenza l'economia.
Una soluzione estrema come questa sarebbe ipotizzabile solamente nel caso di guerra " guerreggiata ", proprio come avvenne nella seconda Guerra Mondiale per la produzione mineraria, dell'acciaio e meccanica ( le industrie strategiche non vennero espropriate ma poste sotto uno stretto regime di controllo governativo con pianificazione e prezzi imposti ed imposte extra sui profitti ).
AlexSwitch
25-02-2026, 11:55
La guerra alla Cina sarà molto più logorante di quella fatta verso la Russia.
I russi sono bravi a fare armi ma riguardo al civile,non sono mai stati in grado di essere all' altezza dell' Europa o Usa,non hanno industrie di automobili,industrie di produzione di prodotti comuni,insomma hanno sempre fatto fare le cose a terzi non investendo mai sulla produzione in loco o avendo produzione ridicole,mentre la Cina sarebbe autonoma al 100% in quanto il loro comunismo/socialismo era ed è più mentalmente aperto.
Dovrebbero già cominciare a trattare diplomaticamente il futuro di Taiwan,senza cercare scontri
La guerra con la Cina, sempre più probabile se le cose non cambieranno, quasi sicuramente sarà armata e con scontri diretti tra le due potenze.
Pechino è irremovibile sul controllo egemonico del Mar di Cina, con proiezione di forza verso l'intero Pacifico, così come nel considerare Taiwan un proprio territorio ribelle da riportare sotto controllo e " normalizzare ".
L'attuale politica di moderazione degli USA nei confronti della Russia, rendendo l'ucraina soggetto terzo e passivo, è nell'ottica di staccare la Cina dalla Russia strangolando i vitali rifornimenti energetici.
Mala tempora currunt!
Max Power
26-02-2026, 11:52
L'attuale politica di moderazione degli USA nei confronti della Russia, rendendo l'ucraina soggetto terzo e passivo, è nell'ottica di staccare la Cina dalla Russia strangolando i vitali rifornimenti energetici.
Leccare il culo alla Russia: scelta ridicola e fallimentare
Reagan se potesse, uscirebbe dalla tomba e prenderebbe a calci in faccia Donald fuffy Trump.
Fermo restando che il "problema Cina" l'hanno creato proprio gli USA :asd:
Ripper89
26-02-2026, 11:55
se la soluzione è far aprire fabbriche tsmc negli usa, hai già perso in partenza
serve un investimento monstre e creare da zero qualcosa di nuovo. non sarà competitivo magari per 10 anni ma poi finalmente ti sei staccato
Negli USA c'è già Intel, non c'è bisogno di portare tutta TSMC in USA, ma solo una parte della produzione, anzi non c'è nemmeno bisogno che sia su territorio USA, basta che non siano a Taiwan ( come ad esempio le fabbriche che stan costruendo in Giappone ), il resto potrà essere fatto attraverso un espansione di Intel e un maggiore affidamento a Samsung.
Ripper89
26-02-2026, 12:06
Leccare il culo alla Russia: scelta ridicola e fallimentare
Reagan se potesse, uscirebbe dalla tomba e prenderebbe a calci in faccia Donald fuffy Trump.
Fermo restando che il "problema Cina" l'hanno creato proprio gli USA :asd:L'unica scelta ridicola è stata quella dell'UE nel consentire agli USA tramite la provocazione di voler ammettere l'Ucraina nella NATO, di staccarci con la forza dall'energia a basso costo russa ( sabotaggio illegale dei nord stream, la più grande infrastruttura energetica europea ) per imporci il loro GNL a prezzi alti.
In pratica abbiamo agito nell'interesse degli USA e non nel nostro, per difendere uno stato che non fa parte nè della NATO, nè della comunità europea.
Max Power
26-02-2026, 17:19
L'unica scelta ridicola è stata quella dell'UE nel consentire agli USA tramite la provocazione di voler ammettere l'Ucraina nella NATO, di staccarci con la forza dall'energia a basso costo russa ( sabotaggio illegale dei nord stream, la più grande infrastruttura energetica europea ) per imporci il loro GNL a prezzi alti.
In pratica abbiamo agito nell'interesse degli USA e non nel nostro, per difendere uno stato che non fa parte nè della NATO, nè della comunità europea.
Gli USA hanno la loro responsabilità: nel memorandum del 94" in cambio delle testate dall'Ucraina alla Russia avrebbero dovuto intervenire... :asd:
Per il resto semplicemente in Ucraina si sono rotti i coglioni di un governo di merda filorusso e semplicemente hanno guardato l'alternativa, tutto lì.
Il mettere tutta la questione sul prezzo del gas, oltre che essere ridicolo, visto che oggi costa molto meno del 2021 per esempio. Ma conseguentemente sei convinto di giustificare il bombardamento di civili...
Vorrei vedere te al loro posto, se un tuo ipotetico foglio finisse sotto le macerie di in ospedale pediatrico bombardato.
Ma questo non succederà, perché le teste di Orsini, fortunatamente, sono sterili :asd:
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.