View Full Version : L'Etiopia vieta le auto a combustione: alimentare le elettriche costa 6 volte meno
Redazione di Hardware Upg
21-02-2026, 14:01
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/l-etiopia-vieta-le-auto-a-combustione-alimentare-le-elettriche-costa-6-volte-meno_150369.html
L'Etiopia ha vietato la vendita e l'importazione di nuove auto a combustione interna, puntando sull'energia idroelettrica nazionale. Con oltre 115.000 veicoli elettrici e costi di ricarica di circa 4 dollari al mese, il Paese ha scelto la mobilità sostenibile per semplice convenienza economica
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Con un PIL pro capite di 916 dollari sono sicuro che la popolazione non avrà problemi a comprarsi le auto elettriche. :muro:
Semplicemente questa legge è stata voluta dalla Cina (la Cina è il principale creditore, investitore e partner commerciale dell'Etiopia) per vendere qualche auto elettrica in più.
La Cina, grazie all'indifferenza di USA e Europa, si è comprata mezza Africa e ormai è in grado di esercitare un controllo diretto sulle leggi promulgate da molti stati africani.
agonauta78
21-02-2026, 15:18
Ne muoiono più di fame che di inquinamento in Etiopia
I cinesi hanno fatto anche cose buone, si dira' in Etiopia.
Con un PIL pro capite di 916 dollari sono sicuro che la popolazione non avrà problemi a comprarsi le auto elettriche. :muro:
Ecco deve finirarrno tutte le elettriche occidentali usate dopo gli 8 anni di garanzia batteria :D , quando qui non le vuole più nessuno, nemmeno in est europa dove finora si sono sblognate la auto occidentali irrivendibili.
Ripper89
21-02-2026, 18:52
Con un PIL pro capite di 916 dollari sono sicuro che la popolazione non avrà problemi a comprarsi le auto elettriche. :muro:
Semplicemente questa legge è stata voluta dalla Cina (la Cina è il principale creditore, investitore e partner commerciale dell'Etiopia) per vendere qualche auto elettrica in più.
La Cina, grazie all'indifferenza di USA e Europa, si è comprata mezza Africa e ormai è in grado di esercitare un controllo diretto sulle leggi promulgate da molti stati africani.
L'Etiopia così come tutti gli stati poveri hanno una percentuale di ceto alto.
Questi ultimi hanno l'auto.
Il motivo per cui ragionano in questo modo è perchè essendo una nicchia questi ultimi significa che il loro parco auto è piccolo e quindi facile da gestire.
Per quelli più poveri ci sono i cavalli ed asini, che sono sicuramente ben più ecologiche, economiche e soprattutto con assistenze alla guida NATURALI. :read:
zephyr83
21-02-2026, 19:30
Con un PIL pro capite di 916 dollari sono sicuro che la popolazione non avrà problemi a comprarsi le auto elettriche. :muro:
Semplicemente questa legge è stata voluta dalla Cina (la Cina è il principale creditore, investitore e partner commerciale dell'Etiopia) per vendere qualche auto elettrica in più.
La Cina, grazie all'indifferenza di USA e Europa, si è comprata mezza Africa e ormai è in grado di esercitare un controllo diretto sulle leggi promulgate da molti stati africani.
le auto cinesi eletriche, vendute senza dazi e limitazioni, costano meno di auto ICE quindi la scelta mi sembra corretta anche se non si capisce la necessità di vietare che sicuramente è sicura a qualche "spinta"
Alodesign
21-02-2026, 19:55
Con un PIL pro capite di 916 dollari sono sicuro che la popolazione non avrà problemi a comprarsi le auto elettriche. :muro:
Semplicemente questa legge è stata voluta dalla Cina (la Cina è il principale creditore, investitore e partner commerciale dell'Etiopia) per vendere qualche auto elettrica in più.
La Cina, grazie all'indifferenza di USA e Europa, si è comprata mezza Africa e ormai è in grado di esercitare un controllo diretto sulle leggi promulgate da molti stati africani.
A differenza del contadino italiano che ha 2 auto e 1 trattore tutte diesel, il contadino etiope ha 3 asini e 1 bue da tiro. L'aratro lo tiro il figlio però.
Le auto elettriche sono per pochi e se le possono permettere perché, a differenza degli occidentali, i cinesi si son comprati l'Africa senza colonizzarla e schiavizzarla.
Max Power
22-02-2026, 03:15
l'Etiopia e proprio il paese perfetto per le elettriche :asd:
Saetta_McQueen
22-02-2026, 05:48
Chissà se il Burundi seguirà la stessa strada. In effetti è una priorità per questi Paese :doh:
Altro tassello dell'epoca del cretinismo cosmico da tramandare ai posteri.
DelusoDaTiscali
22-02-2026, 05:55
Ma quale Cina d' Egitto...
A fare la grande diga sul Nilo Azzurro sono stati chiamati gli italiani ...
Il contraente principale è la società italiana Webuild (precedentemente Salini Costruttori), che è stata anche appaltatrice primaria delle dighe Gilgel Gibe II, Gilgel Gibe III e Tana Beles. Simegnew Bekele è stato il responsabile di progetto della GERD dall'inizio della costruzione nel 2011 fino al suo assassinio il 26 luglio 2018, sostituito ad ottobre da Kifle Horo. Il governo si è impegnato a utilizzare solo cemento prodotto in patria. Nel marzo 2012, Webuild ha assegnato alla ditta italiana Tratos Cavi spa un contratto per la fornitura di cavi a bassa e alta tensione per la diga.[31][35] Alstom fornirà le otto turbine Francis da 375 MW per la prima fase del progetto, per un costo di € 250 milioni.[36] cfr https://it.wikipedia.org/wiki/Grand_Ethiopian_Renaissance_Dam
La Alstom invece è francese, i primi studi furono americani.
I soldi sì, li hanno messi i cinesi ma non si può dire che il progetto sia cinese e basta.
Ora con 6,5Gw di elettricità ci dovranno pure far qualcosa, andare in auto elettrica (poche o tante che siano) sembra il minimo.
Therinai
22-02-2026, 06:42
A fine 2025 circolano sulle strade etiopi circa 115.000 veicoli elettrici, pari all'8,3% del parco auto nazionale secondo EV24.Africa. Il dato più rilevante riguarda i costi di utilizzo: un proprietario di EV spende mediamente circa 4 dollari al mese per la ricarica, contro i 27 dollari necessari per il rifornimento di un'auto a benzina. In un Paese con un reddito individuale mediano intorno ai 50 dollari mensili, la differenza incide in modo sostanziale sul bilancio familiare.
La cosa interessante di questo articolo è che è stato scritto da un essere umano, un paradosso del genere l'IA non può produrlo :asd:
Il significato di questo articolo è che un etiope ha un reddito di 50 dollari al mese, ne spende 27 per il carburante del veicolo, e comprando un'auto elettrica ne spenderebbe solo 4! Un affare pazzesco, ora questi etiopi da 50$ al mese faranno incetta di auto elettriche :asd:
AlexSwitch
22-02-2026, 07:59
A differenza del contadino italiano che ha 2 auto e 1 trattore tutte diesel, il contadino etiope ha 3 asini e 1 bue da tiro. L'aratro lo tiro il figlio però.
Le auto elettriche sono per pochi e se le possono permettere perché, a differenza degli occidentali, i cinesi si son comprati l'Africa senza colonizzarla e schiavizzarla.
Questo non è del tutto vero... Anzi in diversi casi si tratta di vero e proprio colonialismo economico dove gli Stati africani hanno perso la loro autonomia decisionale in settori come quello energetico ed alimentare. Cambiano le forme ma la sostanza rimane sempre la stessa, spacciandola per cooperazione.
aled1974
22-02-2026, 08:09
non mi pare che in italia l'auto elettrica sia per tutti
sicuramente per una fetta maggiore di popolazione ma non per tutti, l'Etiopia è solamente un possibile fosco futuro che ci aspetta
ovviamente speriamo che non si concretizzi questa possibilità :sperem:
ciao ciao
AlexSwitch
22-02-2026, 08:27
Ma quale Cina d' Egitto...
A fare la grande diga sul Nilo Azzurro sono stati chiamati gli italiani ...
La Alstom invece è francese, i primi studi furono americani.
I soldi sì, li hanno messi i cinesi ma non si può dire che il progetto sia cinese e basta.
Ora con 6,5Gw di elettricità ci dovranno pure far qualcosa, andare in auto elettrica (poche o tante che siano) sembra il minimo.
I soldi delle " donazioni private " per finanziare l'opera in buona parte sono cinesi che hanno acquistato anche buon parte del debito pubblico etiope come creditore bilaterale.
L'Etiopia è andata in default nel 2023 per 33 MLN di USD e ciò ha permesso alla Cina di partecipare al comitato di ristrutturazione e consolidamento del debito, che ha limitato parecchio la gestione autonoma delle finanze.
Tornando alla diga e, indirettamente, all'infrastruttura di rete elettrica, le turbine, generatori e il collegamento alla rete nazionale sono stati finanziati da banche cinesi; ciò che comunque inquieta di questa diga e riflette il modus operandi di soggetti assolutamente non disinteressati come la Cina, è che i costi finali dell'opera si aggirano attorno ai 4.5 MLD di USD ovvero quasi il 90% delle entrate fiscali globali del Paese ed il 5% del PIL del 2017.
In che condizioni è oggi l'Etiopia? La sua economia dopo l'arresto del 2023 sta crescendo nuovamente con slancio ma i proventi sono per la maggior parte a beneficio dei creditori ( Cina tra i primi ), rimanendo un Paese instabile anche per la guerra civile che ha portato la carestia nella regione del Tigray ( Tigrè ) con 20 Milioni di persone bisognose di aiuti alimentari per evitare la morte.
In tutto ciò si inserisce questa legislazione, scritta da mani terze, che vieta le ICE per le BEV senza che vi sia un minimo di infrastruttura al di fuori dei centri abitati più grandi e, soprattutto, un mercato reale. Sostanzialmente una discarica di modelli cinesi invenduti!
La cosa interessante di questo articolo è che è stato scritto da un essere umano, un paradosso del genere l'IA non può produrlo :asd:
Il significato di questo articolo è che un etiope ha un reddito di 50 dollari al mese, ne spende 27 per il carburante del veicolo, e comprando un'auto elettrica ne spenderebbe solo 4! Un affare pazzesco, ora questi etiopi da 50$ al mese faranno incetta di auto elettriche :asd:
E se ogni etiope ne compra 2, risparmia il doppio !!
https://c.tenor.com/Q7rZap7Z-ecAAAAd/tenor.gif
dirac_sea
22-02-2026, 09:43
Se avessi abbastanza denaro, potrei dimostrarvi di come potrei corromp... ehm, convincere Gibuti ed Eritrea (stati confinanti con l'Etiopia), ad usare overcraft a turbina vietando le auto a combustione. :sofico:
Questo forum è pieno di gente che ogni sera, in crisi d'astinenza di gas di scarico, si chiude in garage e accende il proprio forno con le ruote.
AlexSwitch
22-02-2026, 10:20
Questo forum è pieno di gente che ogni sera, in crisi d'astinenza di gas di scarico, si chiude in garage e accende il proprio forno con le ruote.
Oìmmenaaaaaaaaaa :rolleyes:
Una via di mezzo ??
Paesi che sfruttano altri paesi....e basta ....
Questo forum è pieno di gente che ogni sera, in crisi d'astinenza di gas di scarico, si chiude in garage e accende il proprio forno con le ruote.
Preoccupa di più la violenza editoriale (e non) della propaganda green/elettrica che portano avanti taluni.
Questo forum è pieno di gente che ogni sera, in crisi d'astinenza di gas di scarico, si chiude in garage e accende il proprio forno con le ruote. "adoro l'odore del napal al mattino" (cit.) :D
https://1.bp.blogspot.com/-QZNc0k3sqmw/V-wjum39YDI/AAAAAAAAiOk/DPdkAM9aONsc05DbkAo5dyAyc-tof-3DACLcB/s1600/odore-napalm.jpg
roccia1234
22-02-2026, 14:46
Questo forum è pieno di gente che ogni sera, in crisi d'astinenza di gas di scarico, si chiude in garage e accende il proprio forno con le ruote.
Fino a pochi anni fa la usavi pure tu, non fare il santarellino dell'ultimo minuto :rolleyes:
"adoro l'odore del napal al mattino" (cit.) :D
https://1.bp.blogspot.com/-QZNc0k3sqmw/V-wjum39YDI/AAAAAAAAiOk/DPdkAM9aONsc05DbkAo5dyAyc-tof-3DACLcB/s1600/odore-napalm.jpgRIP Robert
zephyr83
22-02-2026, 18:19
La cosa interessante di questo articolo è che è stato scritto da un essere umano, un paradosso del genere l'IA non può produrlo :asd:
Il significato di questo articolo è che un etiope ha un reddito di 50 dollari al mese, ne spende 27 per il carburante del veicolo, e comprando un'auto elettrica ne spenderebbe solo 4! Un affare pazzesco, ora questi etiopi da 50$ al mese faranno incetta di auto elettriche :asd:
ti sei perso la parolina "mediano"
Alodesign
22-02-2026, 19:36
Questo non è del tutto vero... Anzi in diversi casi si tratta di vero e proprio colonialismo economico dove gli Stati africani hanno perso la loro autonomia decisionale in settori come quello energetico ed alimentare. Cambiano le forme ma la sostanza rimane sempre la stessa, spacciandola per cooperazione.
Intendevo proprio quello, cioè che han fatto come noi occidentali ma senza la presenza massiccia e aggressiva nostra.
"Ti colonizzo, ma con gentilezza".
zephyr83
22-02-2026, 20:16
Intendevo proprio quello, cioè che han fatto come noi occidentali ma senza la presenza massiccia e aggressiva nostra.
"Ti colonizzo, ma con gentilezza".
quindi hanno fatto molto meglio di noi
AlexSwitch
22-02-2026, 20:28
quindi hanno fatto molto meglio di noi
Lo hanno fatto in una epoca completamente differente, in cui la tecnologia ed i capitali hanno sostituito le armi di 150 e più anni fa!
quindi hanno fatto molto meglio di noiIn Africa sono semplicemente passati dal dominio secolare del colonialismo schiavista europeo, a quello tecnologico/economico cino-russo. Ed il fatto che ciò sia avvenuto senza invasioni militari (che poi, è tutto da vedere: io ricordo il colpo di stato in Niger, quando si vedevano quasi più bandiere russe che nigerine), non indica affatto che sia "migliore" o meno impattante per le popolazioni africane. Secoli fa l'interesse erano gli schiavi e due minerali preziosi (oro e diamanti): oggi gli schiavi non ci sono più (almeno in apparenza), ed a oro/diamanti si sono aggiunti tanti altri minerali, e i paesi che ne detengono i maggiori giacimenti non sono soggiogati con le armi (almeno in apparenza), ma con il debito, e chi ci va di mezzo sono sempre gli stessi.
Il colonialismo italiano nel corno d'Africa poi è una tale barzelletta, che manco vale la pena di considerarlo
quindi hanno fatto molto meglio di noi
anche perché fare meno peggio di Leopoldo II del Belgio ci voleva poco.
AlexSwitch
23-02-2026, 07:43
anche perché fare meno peggio di Leopoldo II del Belgio ci voleva poco.
Vero... Il Congo belga non era nemmeno una colonia del regno ma un possedimento personale del regnante! Letteralmente " roba " sua!
Si parla di file interminabili davanti ai conessionari Tesla e BYD di Adis Abeba grazie anche all'incentivo per la rottamazione dei cammelli :rotfl:
softkarma
23-02-2026, 11:56
I soldi delle " donazioni private " per finanziare l'opera in buona parte sono cinesi che hanno acquistato anche buon parte del debito pubblico etiope come creditore bilaterale.
L'Etiopia è andata in default nel 2023 per 33 MLN di USD e ciò ha permesso alla Cina di partecipare al comitato di ristrutturazione e consolidamento del debito, che ha limitato parecchio la gestione autonoma delle finanze.
Tornando alla diga e, indirettamente, all'infrastruttura di rete elettrica, le turbine, generatori e il collegamento alla rete nazionale sono stati finanziati da banche cinesi; ciò che comunque inquieta di questa diga e riflette il modus operandi di soggetti assolutamente non disinteressati come la Cina, è che i costi finali dell'opera si aggirano attorno ai 4.5 MLD di USD ovvero quasi il 90% delle entrate fiscali globali del Paese ed il 5% del PIL del 2017.
In che condizioni è oggi l'Etiopia? La sua economia dopo l'arresto del 2023 sta crescendo nuovamente con slancio ma i proventi sono per la maggior parte a beneficio dei creditori ( Cina tra i primi ), rimanendo un Paese instabile anche per la guerra civile che ha portato la carestia nella regione del Tigray ( Tigrè ) con 20 Milioni di persone bisognose di aiuti alimentari per evitare la morte.
In tutto ciò si inserisce questa legislazione, scritta da mani terze, che vieta le ICE per le BEV senza che vi sia un minimo di infrastruttura al di fuori dei centri abitati più grandi e, soprattutto, un mercato reale. Sostanzialmente una discarica di modelli cinesi invenduti!
I distributori di benzina non nascono dal terreno, così come le colonnine.
Questo è solo l'esempio di come la Cina è in grado di influenzare e plasmare il futuro, anche della mobilità, mentre gli Stati Uniti agonizzano imponendo dazi e mettendosi contro tutto l'occidente.
Non ci sono colonnine? E qual è il problema? La Cina arriverà con le sue aziende a cablare tutta la nazione e fare un piano per installare le centinaia di migliaia di colonnine necessarie. Se ci sono i soldi e la volontà politica una colonnina si installa in una settimana e la cabina elettrica in un mese.
La Cina e le aziende cinesi non hanno nessun interesse a sponsorizzare Big Oil (che ha plasmato tutto il XX secolo) mentre ha interesse a vendere pannelli solari, turbine eoliche, condizionatiri e auto elettriche. L'indiretto vantaggio per l'Etiopia è che nessuno potrà chiudere gli oleodotti e lasciarla a secco, le infrastrutture sono e rimangono sul loro territorio.
Auto elettriche pagate in BitCoin, la nuova Etiopia
AlexSwitch
23-02-2026, 12:02
I distributori di benzina non nascono dal terreno, così come le colonnine.
Questo è solo l'esempio di come la Cina è in grado di influenzare e plasmare il futuro, anche della mobilità, mentre gli Stati Uniti agonizzano imponendo dazi e mettendosi contro tutto l'occidente.
Non ci sono colonnine? E qual è il problema? La Cina arriverà con le sue aziende a cablare tutta la nazione e fare un piano per installare le centinaia di migliaia di colonnine necessarie. Se ci sono i soldi e la volontà politica una colonnina si installa in una settimana e la cabina elettrica in un mese.
La Cina e le aziende cinesi non hanno nessun interesse a sponsorizzare Big Oil (che ha plasmato tutto il XX secolo) mentre ha interesse a vendere pannelli solari, turbine eoliche, condizionatiri e auto elettriche. L'indiretto vantaggio per l'Etiopia è che nessuno potrà chiudere gli oleodotti e lasciarla a secco, le infrastrutture sono e rimangono sul loro territorio.
Si come no!! Ma vatti a vedere i fondamentali economici dell'Etiopia prima di scrivere queste cose.
I soldi dovrebbero essere prestati all'Etiopia, ma dopo il default del 2023 gli interessi e le garanzie sarebbero proibitive.
Ritornare alla realtà, grazie!!
zephyr83
23-02-2026, 19:36
Lo hanno fatto in una epoca completamente differente, in cui la tecnologia ed i capitali hanno sostituito le armi di 150 e più anni fa!
mi pare che qualcuno le armi le usi ancora oggi nonostante l'epoca totalmente differente
zephyr83
23-02-2026, 19:39
In Africa sono semplicemente passati dal dominio secolare del colonialismo schiavista europeo, a quello tecnologico/economico cino-russo. Ed il fatto che ciò sia avvenuto senza invasioni militari (che poi, è tutto da vedere: io ricordo il colpo di stato in Niger, quando si vedevano quasi più bandiere russe che nigerine), non indica affatto che sia "migliore" o meno impattante per le popolazioni africane. Secoli fa l'interesse erano gli schiavi e due minerali preziosi (oro e diamanti): oggi gli schiavi non ci sono più (almeno in apparenza), ed a oro/diamanti si sono aggiunti tanti altri minerali, e i paesi che ne detengono i maggiori giacimenti non sono soggiogati con le armi (almeno in apparenza), ma con il debito, e chi ci va di mezzo sono sempre gli stessi.
Il colonialismo italiano nel corno d'Africa poi è una tale barzelletta, che manco vale la pena di considerarlo
che sia migliore e meno impattante di una guerra per la popolazione non ci sono proprio dubbi. a me pare che la Cina stia cercando di fare con l'africa quello che gli USA hanno fatto con l'Europa nel secondo dopo guerra. ovvio che poi questi Stati saranno in una condizione di sudditanza nei confronti della Cina così come noi lo siamo nei confronti degli USA.
ndrmcchtt491
23-02-2026, 19:40
le auto elettriche trainate dai cavalli in Etiopia, alimentare un cavallo è gratis
softkarma
23-02-2026, 19:55
Si come no!! Ma vatti a vedere i fondamentali economici dell'Etiopia prima di scrivere queste cose.
I soldi dovrebbero essere prestati all'Etiopia, ma dopo il default del 2023 gli interessi e le garanzie sarebbero proibitive.
Ritornare alla realtà, grazie!!
Misà che tu non hai idea di come funziona un'azienda invece.... :rolleyes: :rolleyes:
Tesla ha chiesto soldi o prestiti allo stato italiano per installare le sue colonnine? Oppure le ha installate e si prende i suoi guadagni?
Niente, bisogna sempre parlare prima di ragionare :doh:
Arriverà la Atlante Cinese, installerà le colonnine e si metterà in tasca i soldi delle ricariche. Fine.
Etiopia: stato fondamentale per la diffusione del green automotive e post in questo thread.
Un prossimo thread potrebbe riguardare la guida autonoma di grossi SUV, tipo Model-X
alle prese con precedenza, o no, ai cammelli e incontro con coccodrilli guadando i fiumi.
Bisogna aggiornare gli algoritmi di guida.
Notturnia
23-02-2026, 20:58
3,5 € per 60 kWh -> 0,06 €/kWh in ETIOPIA
in Italia 0,31 €/kWh ..
come facciamo anche noi a tagliare di 5 volte il costo delle bollette ?
:D
capisco i paragoni assurdi che si fanno alle volte ma paragoniamo i problemi dell'Etiopia con i nostri ? :sofico:
con tutta la buona volontà ma mi sa che siamo proprio su due pianeti diversi
una nazione del terzo mondo con costi dell'energia ridicoli e una qualità della vita un filo sotto alla nostra.. alimentare le auto elettriche costa 6 volte di meno perchè l'energia da loro costa 5 volte meno che da noi.. anche da noi costerebbe 5 volte di meno se tagliassero dell'80% i costi dell'energia.. basta smetterla di pagare le componenti Asos, Arim, costi dei distributore e di colpo passiamo da 0,31 €/kWh a 0,07 €/kWh.. perchè non ci abbiamo pensato prima :D
ah già.. lo fanno anche in Cina :cool:
p.s. dimenticavo l'altra cosa buffa..
Popolazione Etiopia - 135 milioni di persone
Veicoli - 1,4 milioni
Automobili 0,3 milioni
proprio uguale uguale a noi..
ah si.. la ciliegina
Il consumo di energia elettrica in Etiopia è caratterizzato da una forte dipendenza dalle fonti rinnovabili, principalmente idroelettriche (oltre il 92%), con una produzione annua di circa 11,1 TWh e un consumo di circa 9,1 TWh. Nonostante il potenziale enorme, l'accesso alla rete copre circa il 52% della popolazione, con un consumo pro capite molto basso, pari a circa 77-92 kWh/anno, e tariffe tra le più basse al mondo.
90 kWh/anno.. uguale uguale a noi ...
AlexSwitch
23-02-2026, 23:21
Misà che tu non hai idea di come funziona un'azienda invece.... :rolleyes: :rolleyes:
Tesla ha chiesto soldi o prestiti allo stato italiano per installare le sue colonnine? Oppure le ha installate e si prende i suoi guadagni?
Niente, bisogna sempre parlare prima di ragionare :doh:
Arriverà la Atlante Cinese, installerà le colonnine e si metterà in tasca i soldi delle ricariche. Fine.
Questo nella tua fervida immaginazione... Forse ti sfugge che l'infrastruttura di rete etiope non è nemmeno un decimo di quella italiana. Non intendo le colonnine di ricarica, ma tutto ciò che serve a farle funzionare.
Ripeto: vediti i fondamentali dell'Etiopia e ragiona te!! :rolleyes:
Saetta_McQueen
24-02-2026, 05:05
Questo forum è pieno di gente che ogni sera, in crisi d'astinenza di gas di scarico, si chiude in garage e accende il proprio forno con le ruote.
Non ho il garage :ciapet:
softkarma
24-02-2026, 14:31
Questo nella tua fervida immaginazione... Forse ti sfugge che l'infrastruttura di rete etiope non è nemmeno un decimo di quella italiana. Non intendo le colonnine di ricarica, ma tutto ciò che serve a farle funzionare.
Ripeto: vediti i fondamentali dell'Etiopia e ragiona te!! :rolleyes:
Devi per forza continuare a sparare cavolate per vantarti di una presunta conoscenza dell'Etiopia?
In Etiopia circolano 118000 elettriche, che sono l'8.3% del totale quindi se dovesse domani sostituirle tutte avrebbero 1.385.542 auto elettriche circolanti.
Se la rete è un decimo di quella Italiana, le auto sono un cinquantesimo.
Stiamo parlando di numeri ridicoli, anche se la rete è obsoleta il numero di auto è così esiguo che a mettere in crisi la rete elettrica molto probabilmente saranno ben prima i condizionatori.
Detto questo continuo a non vedere problemi, sono certo che la Cina non si farà problemi a finanziare lavori sulla rete elettrica per favorire la vendita delle sue auto elettriche.
Tutto già visto e già fatto decenni fa dagli americani.
Notturnia
25-02-2026, 09:36
Devi per forza continuare a sparare cavolate per vantarti di una presunta conoscenza dell'Etiopia?
In Etiopia circolano 118000 elettriche, che sono l'8.3% del totale quindi se dovesse domani sostituirle tutte avrebbero 1.385.542 auto elettriche circolanti.
Se la rete è un decimo di quella Italiana, le auto sono un cinquantesimo.
Stiamo parlando di numeri ridicoli, anche se la rete è obsoleta il numero di auto è così esiguo che a mettere in crisi la rete elettrica molto probabilmente saranno ben prima i condizionatori.
Detto questo continuo a non vedere problemi, sono certo che la Cina non si farà problemi a finanziare lavori sulla rete elettrica per favorire la vendita delle sue auto elettriche.
Tutto già visto e già fatto decenni fa dagli americani.
mi permetto di correggere i tuoi errori
in Etiopia viaggiano 1.4 milioni di VEICOLI di cui solo 300 mila sono automobili..
hanno tutto ridicolo confronto ad una nazione Europea..
consumano 80 kWh/Anno pro capite.. non hanno una rete elettrica che possa definirsi tale perchè l'energia elettrica è presente solo in alcune città importanti e meno di metà della popolazione ha l'energia elettrica.. oltre 60 milioni di persone non ne hanno accesso.. così come non hanno veicoli etc.
solo una piccola parte di ricchi ha le vetture elettriche e la maggior parte si muove con apecar ed equivalenti
si può farli evolvere ? ma certo che si, la Cina sta investendo molto in Africa per prendere le loro risorse sotto terra e quindi lo farà.. porta i lustrini che portammo noi in America per portare via le materie prime come facemmo noi con gli Inca e dintorni.
non lo fanno per altri motivi ma per togliere risorse a noi e all'America e accaparrarsi risorse e minerali economici
softkarma
26-02-2026, 08:17
mi permetto di correggere i tuoi errori
in Etiopia viaggiano 1.4 milioni di VEICOLI di cui solo 300 mila sono automobili..
hanno tutto ridicolo confronto ad una nazione Europea..
consumano 80 kWh/Anno pro capite.. non hanno una rete elettrica che possa definirsi tale perchè l'energia elettrica è presente solo in alcune città importanti e meno di metà della popolazione ha l'energia elettrica.. oltre 60 milioni di persone non ne hanno accesso.. così come non hanno veicoli etc.
solo una piccola parte di ricchi ha le vetture elettriche e la maggior parte si muove con apecar ed equivalenti
si può farli evolvere ? ma certo che si, la Cina sta investendo molto in Africa per prendere le loro risorse sotto terra e quindi lo farà.. porta i lustrini che portammo noi in America per portare via le materie prime come facemmo noi con gli Inca e dintorni.
non lo fanno per altri motivi ma per togliere risorse a noi e all'America e accaparrarsi risorse e minerali economici
E' quello che sto dicendo dall'inizio, la Cina sta facendo quello che nel secolo scorso hanno fatto gli stati uniti per sponsorizzare i suoi prodotti.
Trump sta lavorando H24 per aiutare la Cina a diventare il partner economico di riferimento per tutto il pianeta. :doh:
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