View Full Version : Stellantis rilancia il diesel in Europa: sette modelli tornano sui listini
Redazione di Hardware Upg
16-02-2026, 15:23
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/mercato-green/stellantis-rilancia-il-diesel-in-europa-sette-modelli-tornano-sui-listini_150142.html
Stellantis riporta in Europa le versioni diesel di sette auto e furgoni passeggeri tra cui Opel Astra, Peugeot Rifter e Citroën Berlingo. La decisione arriva dopo vendite deludenti per le auto elettriche e punta a mantenere vantaggi competitivi rispetto ai nuovi produttori cinesi
Click sul link per visualizzare la notizia.
ninja750
16-02-2026, 15:31
di Rosario Grasso pubblicata il 16 Febbraio 2026
niente Z ? :(
gd350turbo
16-02-2026, 15:31
Stellantis riporta in Europa le versioni diesel di sette auto
Ma come ?
Non era morto e sepolto? a sentire gli elettrificati...
I diesel eruo 7, sulla carta, per rientrare nei limiti di emissioni sono un incubo ingegneristico. EGR, FAP, elettrificazione, Adblue, immagino già i cruscotti accendersi come alberi di Natale dopo 3 o 4 giorni senza tragitti "spurganti" in autostrada.
Ciao
Falcoblu
16-02-2026, 15:40
Ma come ?
Non era morto e sepolto? a sentire gli elettrificati...
Gli elettrificati farebbero bene a guardarsi in casa propria piuttosto che in quella degli altri, di questo passo se ci sarà un morto non è affatto scontato che sia il termico...
Che poi non ho capito questo passo:
La reintroduzione dei diesel punta su autonomia elevata, potenza e capacità di traino, caratteristiche apprezzate dai clienti tradizionali e difficili da replicare con gli EV cinesi attuali.
Perché solo cinesi? il problema include TUTTE le EV a prescindere da chi le produce, i clienti cosiddetti tradizionali non è che scartano solo le cinesi eh....
Alodesign
16-02-2026, 15:40
I diesel eruo 7, sulla carta, per rientrare nei limiti di emissioni sono un incubo ingegneristico. EGR, FAP, elettrificazione, Adblue, immagino già i cruscotti accendersi come alberi di Natale dopo 3 o 4 giorni senza tragitti "spurganti" in autostrada.
Ciao
Lo dicevano anche degli Euro5.
Spero comunque si stia parlandi di diesel ibridi.
I diesel eruo 7, sulla carta, per rientrare nei limiti di emissioni sono un incubo ingegneristico. EGR, FAP, elettrificazione, Adblue, immagino già i cruscotti accendersi come alberi di Natale dopo 3 o 4 giorni senza tragitti "spurganti" in autostrada.
Ciao
Il diesel potrebbe dire ancora la sua per veicoli che fanno percorrenze molto lunghe come auto aziendali e cose del genere, qui il problema non si porrebbe.
Anche se può essere sostituito da una ibrida ben fatta, cosa che però Stellantis non mi pare abbia in listino.
Mi sembra comunque una strategia da raschiare il fondo del barile, invece di rimettersi a lavorare sul diesel non farebbero meglio a sviluppare un'ibrido decente.
Diamine che applichino la stategia più basilare del mondo: guardare cosa fa il primo della classe.
Oggi il primo della classe è Toyota che ha quasi smesso di produrre diesel e ha puntato tutto sull'ibrido.
Certo anche puntare su una strategia anticonformista può dare i suoi frutti (come fece Toyota negli anni 90 puntando sull'ibrido) ma lo fai se hai un idea chiara, questi non sanno più che pesci pigliare, che adottino una strategia consolidata.
Alodesign
16-02-2026, 16:11
Spero comunque si stia parlandi di diesel ibridi.
Il diesel potrebbe dire ancora la sua per veicoli che fanno percorrenze molto lunghe come auto aziendali e cose del genere, qui il problema non si porrebbe.
Anche se può essere sostituito da una ibrida ben fatta, cosa che però Stellantis non mi pare abbia in listino.
Mi sembra comunque una strategia da raschiare il fondo del barile, invece di rimettersi a lavorare sul diesel non farebbero meglio a sviluppare un'ibrido decente.
Diamine che applichino la stategia più basilare del mondo: guardare cosa fa il primo della classe.
Oggi il primo della classe è Toyota che ha quasi smesso di produrre diesel e ha puntato tutto sull'ibrido.
Certo anche puntare su una strategia anticonformista può dare i suoi frutti (come fece Toyota negli anni 90 puntando sull'ibrido) ma lo fai se hai un idea chiara, questi non sanno più che pesci pigliare, che adottino una strategia consolidata.
Vero, però poi ci sono i secondi della classe che, dopo aver spinto all'elettrico tanto da mandare in malore la produzione europea, tirano fuori un nuovo motore diesel:
https://auto.everyeye.it/notizie/cina-scommette-diesel-sviluppo-motore-consuma-met-normale-857011.html
Vero, però poi ci sono i secondi della classe che, dopo aver spinto all'elettrico tanto da mandare in malore la produzione europea, tirano fuori un nuovo motore diesel:
https://auto.everyeye.it/notizie/cina-scommette-diesel-sviluppo-motore-consuma-met-normale-857011.html
Si e no, sono i secondi della classe grazie all'elettrico e alle recenti ibride e basta.
Poi adesso tirano fuori anche il diesel, tipo siamo i secondi della classe possiamo provare anche a fare il laboratorio di pasticceria :asd:
Stellantis invece rischia la bocciatura e dovrebbe concentrarsi sulle cose importante, non sui crediti formativi :asd:
Non ho niente in contrario a tirare fuori un diesel se ne vale la pena, per esempio è ottimo quanto ha fatto Mazda coi diesel recenti.
Solo non mi sembra la strategia vincente per risollevare un gruppo come Stellantis.
..difficile adesso per i diesel, hanno già perso due treni, almeno in Italia.
Per i privati, un buon ibrido costa e rende come un gasolio, forse penalizzato in autostrada, ma poi recuperi fuori (e ci guadagni sempre in silenziosità e confort di guida).
Per le flotte, la tassazione fringe benefit al 20% per le PHEV, e al 50% per il resto, con i prezzi alla pompa comparabili tra benzina e gasolio, li rende onerosi da gestire.
E niente, Stellantis non ce la fa, è bollita proprio.. :mc:
.... forse penalizzato in autostrada....
In realtà se parliamo di un ibrido buono e il diesel non è particolarmente parco di consumi no.
"rispondere alla domanda dei clienti"
Quello che dovrebbe accadere normalmente in un mercato
se però rimane lo stop alla produzione dal 2035 (ancora non è chiaro ma non ci sono date di slittamento ufficiali) più ci si avvicina alla data e più le termiche perderanno di valore.
chi poi acquisterà un'auto termica verso il 2030 sa che probabilmente dovrà tenersela fino alla rottamazione.
una sola cosa è certa, il mercato dell'usato morirà presto.
Stellantis sempre sul pezzo!!
Il titolo in borsa schizzerà alle stelle!!
gd350turbo
17-02-2026, 07:40
se però rimane lo stop alla produzione dal 2035 (ancora non è chiaro ma non ci sono date di slittamento ufficiali) più ci si avvicina alla data e più le termiche perderanno di valore.
chi poi acquisterà un'auto termica verso il 2030 sa che probabilmente dovrà tenersela fino alla rottamazione.
una sola cosa è certa, il mercato dell'usato morirà presto.
Ma non credo proprio !
Anzi tutto il contrario...
Quando e soprattutto se, ci saranno poche auto termiche in vendita, il prezzo delle medesime sarà sicuramente alto.
AlexSwitch
17-02-2026, 07:56
se però rimane lo stop alla produzione dal 2035 (ancora non è chiaro ma non ci sono date di slittamento ufficiali) più ci si avvicina alla data e più le termiche perderanno di valore.
chi poi acquisterà un'auto termica verso il 2030 sa che probabilmente dovrà tenersela fino alla rottamazione.
una sola cosa è certa, il mercato dell'usato morirà presto.
Tutto l'opposto guarda: il mercato dell'usato termico/ibrido sta crescendo anno su anno!
Il ban del 2035, in fase di rimodulazione, si applica solamente alle vetture nuove e non all'usato!
bonzoxxx
17-02-2026, 08:02
Stellantis, mossa suicida.
Come ha detto Gomax, diesel e euro 7 sono una combinazione letale, mi aspetto grossi problemi.
Riguardo Toyota, di cui io sono uno strenuo sostenitore, sono anni che punta sull'ibrido che affina, senza stravolgere, in modo da raggiungere un grado di affidabilità elevatissimo.
AlexSwitch
17-02-2026, 08:11
Stellantis, mossa suicida.
Come ha detto Gomax, diesel e euro 7 sono una combinazione letale, mi aspetto grossi problemi.
Riguardo Toyota, di cui io sono uno strenuo sostenitore, sono anni che punta sull'ibrido che affina, senza stravolgere, in modo da raggiungere un grado di affidabilità elevatissimo.
Il diesel, soprattutto un motore piccolo, può essere benissimo ibrido oppure usato come generatore per la trazione elettrica. Non credo che l'Euro 7 complice di più le cose visto che lo scoglio più grande, per tutti i tipi di trazione, sono le poveri sottili derivanti da pneumatici e freni, nonché le misurazioni in condizioni reali di utilizzo del mezzo per la certificazione.
TheDarkAngel
17-02-2026, 08:26
sempre il nuovo che avanza stellantis!
Povera Stellantis, che brutta fine, ricorda i produttori di candele dell'inizio del 1900 che non si arrendevano alla lampadina elettrica.
gd350turbo
17-02-2026, 08:55
Povera Stellantis, che brutta fine, ricorda i produttori di candele dell'inizio del 1900 che non si arrendevano alla lampadina elettrica.
ma il problema di stellantis non è nel credere o no nella lampadina elettrica, è che ha prodotto e produce macchine usa e getta come se fossero fazzoletti di carta, e alla gente non piace questo !
Povera Stellantis, che brutta fine, ricorda i produttori di candele dell'inizio del 1900 che non si arrendevano alla lampadina elettrica.
1) l'auto a pile non è una lampadina elettrica, ma una cacatina elettrica
2) la tua "lampadina elettrica" la comprano 4 gatti appunto perchè fa cacare, e gli altri 96 gatti continuano a comprare le "candele"
Ma la cosa ridicola è:
pensate un po' se i geniacci di Stellantis & C. nelle loro mitiche strategie che gli hanno fatto perdere decine di miliardi, si fossero basati sulle opinioni di 4 invasati sui forum elettrici ?:asd:
sempre il nuovo che avanza stellantis!
ancora: il "nuovo" non è una stupida auto con mezza tonnellata di pile che ti complica la vita
cronos1990
17-02-2026, 09:11
Ma come ?
Non era morto e sepolto? a sentire gli elettrificati...Al netto di quel che si pensa sul futuro della mobilità, questa mossa mi sa più da ultima spiaggia per Stellantis: stanno facendo letteralmente schifo da anni e il loro elettrico proprio non riescono a venderlo, per cui sperano di recuperare qualcosina in un mercato che, seppur morente (fino ad ora l'andamento è quello) comunque qualcosina ci racimoliamo.
Tradotto: sono alla canna del gas (giusto per rimanere in tema :asd: ).
gd350turbo
17-02-2026, 09:19
Al netto di quel che si pensa sul futuro della mobilità, questa mossa mi sa più da ultima spiaggia per Stellantis: stanno facendo letteralmente schifo da anni e il loro elettrico proprio non riescono a venderlo, per cui sperano di recuperare qualcosina in un mercato che, seppur morente (fino ad ora l'andamento è quello) comunque qualcosina ci racimoliamo.
Tradotto: sono alla canna del gas (giusto per rimanere in tema :asd: ).
E su questo, siamo perfettamente d'accordo :mano:
Ripper89
17-02-2026, 10:43
Ma come ?
Non era morto e sepolto? a sentire gli elettrificati...
Questa è una carta disperata di Stellantis per arraffare quote di mercato.
pensate un po' se i geniacci di Stellantis & C. nelle loro mitiche strategie che gli hanno fatto perdere decine di miliardi, si fossero basati sulle opinioni di 4 invasati sui forum elettrici ?:asd:
Tutti i produttori europei si sono basati sulle insulse direttive UE, che da un momento all'altro ha deciso che diesel e benzina inquinano e l'unica soluzione possibile per salvare il Mondo era obbligare i produttori a costruire solo auto elettriche.
Poi Stellantis ha voluto fare "meglio" degli altri e costruire auto ancora piu di merda sia elettriche che a combustione :D
ninja750
17-02-2026, 11:20
Povera Stellantis, che brutta fine, ricorda i produttori di candele dell'inizio del 1900 che non si arrendevano alla lampadina elettrica.
aspetta che vado a cercare i giornali dell'epoca se incentivavano le lampadine elettriche vietando l'uso delle candele
aspetta che vado a cercare i giornali dell'epoca se incentivavano le lampadine elettriche vietando l'uso delle candele
Se avessero speso tutti gli incentivi dati all'automotive da quando è nato, FIAT in primis, nel trasporto pubblico, ad oggi avremmo poco bisogno di auto, ma fra petrolieri e industriali che remavano contro, siamo da terzo mondo e per fare un minimo spostamento dobbiamo per forza prendere l'automobile.
AlexSwitch
17-02-2026, 11:49
Tutti i produttori europei si sono basati sulle insulse direttive UE, che da un momento all'altro ha deciso che diesel e benzina inquinano e l'unica soluzione possibile per salvare il Mondo era obbligare i produttori a costruire solo auto elettriche.
Poi Stellantis ha voluto fare "meglio" degli altri e costruire auto ancora piu di merda sia elettriche che a combustione :D
I produttori europei, tutti, alla fine hanno preferito seguire la lobby dell'elettrico sperando principalmente in lauti incentivi e nel loro marketing. Il problema è che il secondo punto ha fallito miserevolmente e le BEV sono ancora una nicchia di mercato che non ripaga i costi anche a fronte di incentivi ed agevolazioni.
Stellantis è stata la più " brava " ( eufemismo ) di tutte nel calarsi nelle direttive UE del Green Deal, fregandosi ulteriormente con le sue mani.
Sul Green Deal: credo che sia il più grande aborto prodotto da questa Commissione che sta producendo solamente danni di cui alcuni non potranno essere più recuperati. Ha voluto imporre una politica industriale ed energetica ideologizzata che non ha tenuto assolutamente conto di fattori chiave come i costi energetici, il costo dei nuovi investimenti, l'approvvigionamento di materie prime e componenti e delle rispettive filiere, le condizioni di mercato ed il contesto geoeconomico. Sostanzialmente hanno dato un calcio in culo all'industria pesante europea assieme a quella auto, perseguendo un obiettivo che ai fini dell'inquinamento globale è e sarà ininfluente.
Oggi l'emissione globale di CO2 da parte dell'Europa, inteso come continente e non solamente come UE, pesa per il 6% delle emissioni globali mondiali. La quota proveniente dal trasporto su gomma è ancora inferiore: circa l'1% di quelle europee ( dato 2022 - https://www.ilsole24ore.com/art/le-automobili-emettono-l-1percento-co2-ecco-prove-AE8MlslB ).
Ci siamo fottuti l'industria automotive europea e la sua filiera per le noccioline, per le briciole... le briciole!! :mad:
AlexSwitch
17-02-2026, 11:51
Se avessero speso tutti gli incentivi dati all'automotive da quando è nato, FIAT in primis, nel trasporto pubblico, ad oggi avremmo poco bisogno di auto, ma fra petrolieri e industriali che remavano contro, siamo da terzo mondo e per fare un minimo spostamento dobbiamo per forza prendere l'automobile.
Guarda io non mi lamenterai più di tanto del trasporto pubblico europeo ed italiano... Certamente è da migliorare, ma rispetto ad altre realtà oltreoceano ed asiatiche, non è affatto male, anzi...
..difficile adesso per i diesel, hanno già perso due treni, almeno in Italia.
Per i privati, un buon ibrido costa e rende come un gasolio, forse penalizzato in autostrada, ma poi recuperi fuori (e ci guadagni sempre in silenziosità e confort di guida).
Per le flotte, la tassazione fringe benefit al 20% per le PHEV, e al 50% per il resto, con i prezzi alla pompa comparabili tra benzina e gasolio, li rende onerosi da gestire.
E niente, Stellantis non ce la fa, è bollita proprio.. :mc:
unico post sensato in una valanga di commenti da bar.
Il diesel è morto. Aveva un enorme quota di mercato grazie alle flotte aziendali. Adesso che il fringe benefit penalizza tutti i motori termici la sua storia è finita.
Rimarrà solo per i mezzi pesanti ma anche li, nel nord europa si comincia già a vedere il forte cambiamento dei tir elettrici.
non è più una questione di forzatura o meno, l'elettrico è voluto dal mercato, è in crescita ovunque anche se oramai gli incentivi non sono più "forti" come qualche anno fa. Cresce a doppia cifra ovunque, fanno eccezione USA e Italia (chissà come mai).
Voglio proprio vedere chi si compra un diesel sapendo che appena uscito dal concessionario perde il 70-80% del suo valore. Rivendibilità 0.
In questo momento storico, per l'italia, l'ibrido (non plugin) è la scelta più intelligente e per chi può caricare a casa, l'elettrico è un no-brainer.
Questo è il canto del cigno di Stellantis, un gruppo creato da produttori che nel tempo hanno scelto la mediocrità e i margini invece che l'eccellenza e la qualità.
Probabilmente verrà acquisità da qualche gruppo cinese.
Come ultimo elemento per dimostrare che Stellantis non ci sta capendo nulla: Leapmotor (casa automotive di elettriche cinesi) è venduta tramite rete vendita Stellintis, la Leapmotor sta facendo benissimo in italia e non solo.
unico post sensato in una valanga di commenti da bar.
Il diesel è morto. Aveva un enorme quota di mercato grazie alle flotte aziendali. Adesso che il fringe benefit penalizza tutti i motori termici la sua storia è finita.
Rimarrà solo per i mezzi pesanti ma anche li, nel nord europa si comincia già a vedere il forte cambiamento dei tir elettrici.
non è più una questione di forzatura o meno, l'elettrico è voluto dal mercato, è in crescita ovunque anche se oramai gli incentivi non sono più "forti" come qualche anno fa. Cresce a doppia cifra ovunque, fanno eccezione USA e Italia (chissà come mai).
Voglio proprio vedere chi si compra un diesel sapendo che appena uscito dal concessionario perde il 70-80% del suo valore. Rivendibilità 0.
In questo momento storico, per l'italia, l'ibrido (non plugin) è la scelta più intelligente e per chi può caricare a casa, l'elettrico è un no-brainer.
Questo è il canto del cigno di Stellantis, un gruppo creato da produttori che nel tempo hanno scelto la mediocrità e i margini invece che l'eccellenza e la qualità.
Probabilmente verrà acquisità da qualche gruppo cinese.
Come ultimo elemento per dimostrare che Stellantis non ci sta capendo nulla: Leapmotor (casa automotive di elettriche cinesi) è venduta tramite rete vendita Stellintis, la Leapmotor sta facendo benissimo in italia e non solo.
mettimi dei link a Mercedes che appena uscite perdono il 80%
le compro io e ti do una percentuale
PS: lo so che non dovevo rispondere, ma in questo momento non ho niente da fare :O
Voglio proprio vedere chi si compra un diesel sapendo che appena uscito dal concessionario perde il 70-80% del suo valore. Rivendibilità 0.
Presente
Preso un nuovo Diesel a novembre 2025
gd350turbo
17-02-2026, 12:46
PS: lo so che non dovevo rispondere, ma in questo momento non ho niente da fare :O
Idem...
Semmai sono le elettriche che dato l'avanzare della tecnologia, non hanno molto appeal da usate.
bonzoxxx
17-02-2026, 15:26
Il diesel, soprattutto un motore piccolo, può essere benissimo ibrido oppure usato come generatore per la trazione elettrica. Non credo che l'Euro 7 complice di più le cose visto che lo scoglio più grande, per tutti i tipi di trazione, sono le poveri sottili derivanti da pneumatici e freni, nonché le misurazioni in condizioni reali di utilizzo del mezzo per la certificazione.
Non credo che Stellantis abbia in cantiere un motore diesel ibrido. Sono riusciti a fare, male, un 1.2 benzina nel quale dopo 50K km si sbriciola la cinghia della distribuzione.
Su, stiamo realisti, non sono capaci.ù
Presente
Preso un nuovo Diesel a novembre 2025
Nuova di concessionario? Scelta azzardata, soprattutto dopo gli ultimi rincari.
@tutti: ibrido, ibrido tutta la vita ragazzi, è una svolta.
L'altro ieri ho fatto 600km tutti una tirata a 120 all'ora, consumo 18.6km/l di media, gomme 4 stagioni e -4 gradi fuori. Magari con un diesel avrei potuto fare meglio, ma recupero nel misto dove supero agile i 22. Se poi ci metto che non ha frizione, cambio e altro che si può consumare o rompere (ad blue, turbina, intercooler, FAP, EGR) io ho trovato la quadra.
gd350turbo
17-02-2026, 15:28
Non credo che Stellantis abbia in cantiere un motore diesel ibrido. Sono riusciti a fare, male, un 1.2 benzina nel quale dopo 50K km si sbriciola la cinghia della distribuzione.
Su, stiamo realisti, non sono capaci.
Secondo me non vogliono...
AlexSwitch
17-02-2026, 16:46
Non credo che Stellantis abbia in cantiere un motore diesel ibrido. Sono riusciti a fare, male, un 1.2 benzina nel quale dopo 50K km si sbriciola la cinghia della distribuzione.
Su, stiamo realisti, non sono capaci.ù
Nuova di concessionario? Scelta azzardata, soprattutto dopo gli ultimi rincari.
@tutti: ibrido, ibrido tutta la vita ragazzi, è una svolta.
L'altro ieri ho fatto 600km tutti una tirata a 120 all'ora, consumo 18.6km/l di media, gomme 4 stagioni e -4 gradi fuori. Magari con un diesel avrei potuto fare meglio, ma recupero nel misto dove supero agile i 22. Se poi ci metto che non ha frizione, cambio e altro che si può consumare o rompere (ad blue, turbina, intercooler, FAP, EGR) io ho trovato la quadra.
FCA aveva ( ed ha ) degli ottimi diesel, affidabili... Per contro il Puretech, alias Puremerd, è un progetto PSA imposto da Tavares per i nuovi modelli dei marchi italiani.
bonzoxxx
17-02-2026, 17:35
FCA aveva ( ed ha ) degli ottimi diesel, affidabili... Per contro il Puretech, alias Puremerd, è un progetto PSA imposto da Tavares per i nuovi modelli dei marchi italiani.
Azzo se li aveva, il 1.3 multijet era un gioiello, il 1.6 non era male, andando su il 1.9 montato sulla 147 era una bestia, idem il 2.2 della giulia va benone.
Non dico che i motori diesel dovrebbero sparire, anzi, dico che Stellantis ha perso da tempo la voglia di fare auto fatte bene ma rincorre il dio denaro e basta.
Il Puretech è stato uno schifo, avevano il Fire che con degli affinamenti sarebbe diventato il motore definitivo per tutte le auto piccole e medie.
E invece no.
Quando si fanno auto solo per i dividendi da dare agli investitori va a finire che si fanno cazzate, e Stellantis le ha fatte.
Per quel che mi riguarda, giapponesi o coreane, prima di comprare un'auto europea ci penserò mooolte volte.
Secondo me non vogliono...
Se non vogliono, e mettiamoci quindi anche il dolo, a chi passeranno la palla? Stellantis è enorme, che facciamo come il "too big to fail" e chiederanno soldi alla UE?
Razionalizzare. Fare motori affidabili, auto decenti e al prezzo giusto, una rete di assistenza degna di questo nome e il resto viene da se.
La panda era un amore. Ma si, facciamola più grande e orrenda.
La 500, macchina da città bellissima, sono riusciti a peggiorarla appesantendola.
Non c'è proprio voglia, mi sa che hai ragione tu.
Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram (Ram Trucks), Vauxhall
Mettiamoci pure Free2move e Leasys.
Con tutti questi marchi devi necessariamente tirare fuori qualcosa di buono.
Nuova di concessionario? Scelta azzardata, soprattutto dopo gli ultimi rincari.
Nuova di concessionario.
Scelta azzardata?
Secondo me OGGI è azzardato sia prendere una termica che una elettrica.
Tra 5 o 6 anni non so quale delle due potrebbe avere più valore.
Una “nuova” elettrica oggi sarebbe tecnologicamente vecchia tra diversi anni.
Una termica… boh
Mesi fa le termiche le cercavano come l oro, trovavi degli usati diesel e benzina al doppio del prezzo.
Come ho già scritto diverse volte, sono quasi sicuro che la prossima auto sarà una elettrica, ma OGGI ho preferito ancora prendere una diesel, non ho la corrente gratis, non ho colonnine vicine, e ho risparmiato sul prezzo di acquisto.
aled1974
17-02-2026, 17:58
certo che a livello di business-plan pluridecennale hanno proprio le idee chiare eh :sofico:
dopo tutte ste capriole mancano solo i voti a qualche santo e io speriamo che me la cavo :doh:
prima o poi anche gli azionisti si porranno qualche domanda immagino, magari ora che non riceveranno più dividendi...
ciao ciao
bonzoxxx
17-02-2026, 19:04
Nuova di concessionario.
Scelta azzardata?
Secondo me OGGI è azzardato sia prendere una termica che una elettrica.
Tra 5 o 6 anni non so quale delle due potrebbe avere più valore.
Una “nuova” elettrica oggi sarebbe tecnologicamente vecchia tra diversi anni.
Una termica… boh
Mesi fa le termiche le cercavano come l oro, trovavi degli usati diesel e benzina al doppio del prezzo.
Come ho già scritto diverse volte, sono quasi sicuro che la prossima auto sarà una elettrica, ma OGGI ho preferito ancora prendere una diesel, non ho la corrente gratis, non ho colonnine vicine, e ho risparmiato sul prezzo di acquisto.
Sicuramente hai fatto i conti e valutato secondo le tue necessità.
Quando sono passato all'ibrido non volevo lasciare il diesel, anche se la C4 mi ha dato parecchi grattacapi con il FAP e l'EGR, ma trovai una buona offerta e tentai: mai scelta fu migliore.
Dopo di questa ho fatto comprare una ibrida toyota a mio suocero, ho venduto la mia e ho preso una 7 posti toyota ibrida, e mia moglie ha sempre toyota e prevedo, appena trovo l'offerta giusta, di prenderle la aygoX ibrida nuova.
Per me, al momento, non esiste altro. E come te non ho colonnine vicino, non ho FV ma potrei caricare a casa. Ma faccio quasi 30K km l'anno.
certo che a livello di business-plan pluridecennale hanno proprio le idee chiare eh :sofico:
dopo tutte ste capriole mancano solo i voti a qualche santo e io speriamo che me la cavo :doh:
prima o poi anche gli azionisti si porranno qualche domanda immagino, magari ora che non riceveranno più dividendi...
ciao ciao
Stellantis è passata dai 26,5€ di marzo 2024 agli attuali 6,5€, un crollo di oltre il 75%, fossi in Elkann e soci non starei molto tranquillo.
gd350turbo
18-02-2026, 07:43
Azzo se li aveva, il 1.3 multijet era un gioiello, il 1.6 non era male, andando su il 1.9 montato sulla 147 era una bestia, idem il 2.2 della giulia va benone.
Non dico che i motori diesel dovrebbero sparire, anzi, dico che Stellantis ha perso da tempo la voglia di fare auto fatte bene ma rincorre il dio denaro e basta.
Il Puretech è stato uno schifo, avevano il Fire che con degli affinamenti sarebbe diventato il motore definitivo per tutte le auto piccole e medie.
E invece no.
Quando si fanno auto solo per i dividendi da dare agli investitori va a finire che si fanno cazzate, e Stellantis le ha fatte.
Per quel che mi riguarda, giapponesi o coreane, prima di comprare un'auto europea ci penserò mooolte volte.
Se non vogliono, e mettiamoci quindi anche il dolo, a chi passeranno la palla? Stellantis è enorme, che facciamo come il "too big to fail" e chiederanno soldi alla UE?
Razionalizzare. Fare motori affidabili, auto decenti e al prezzo giusto, una rete di assistenza degna di questo nome e il resto viene da se.
La panda era un amore. Ma si, facciamola più grande e orrenda.
La 500, macchina da città bellissima, sono riusciti a peggiorarla appesantendola.
Non c'è proprio voglia, mi sa che hai ragione tu.
Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram (Ram Trucks), Vauxhall
Mettiamoci pure Free2move e Leasys.
Con tutti questi marchi devi necessariamente tirare fuori qualcosa di buono.
Ah bè basta guardare il nostro passato motoristico dal dopoguerra all'entrata di stellantis e anche un cieco sordo si renderebbe conto che è una cosa voluta...
Gli ultimi tre diesel ci ho fatto 300 mila km ognuno e andavano ancora... falli con una delle sopra citate !
Ho una collega che si era innamorata della frontera, dopo che passa più tempo in officina ora non credo che lo sia più !
ninja750
18-02-2026, 08:05
Voglio proprio vedere chi si compra un diesel sapendo che appena uscito dal concessionario perde il 70-80% del suo valore. Rivendibilità 0.
lo compra fa tanta strada e vuole tenere l'auto tantissimi anni e se ne frega sostanzialmente della rivendibilità
anche sui benzina da un lato c'è il rischio che se compri oggi euro6d, domani venga bloccato in città perchè l'europa ci dice che devono solo girare più euro7
AlexSwitch
18-02-2026, 08:07
Ah bè basta guardare il nostro passato motoristico dal dopoguerra all'entrata di stellantis e anche un cieco sordo si renderebbe conto che è una cosa voluta...
Gli ultimi tre diesel ci ho fatto 300 mila km ognuno e andavano ancora... falli con una delle sopra citate !
Ho una collega che si era innamorata della frontera, dopo che passa più tempo in officina ora non credo che lo sia più !
Quando " John-John le Cartoneè " ha scelto Tavares alla guida della neonata Stellantis era chiaro che mirava solamente ai dividendi. Già in PSA la fama di Tavares era nota per l'estrema riduzione dei costi ed una strategia incentrata a massimizzare il profitto a scapito di tutto.
Così ci siamo ritrovati quel cesso di motore Puretech dappertutto e la soppressione del diesel; vetture fotocopia; l'imposizione dell'evanescente DS come marchio di fascia alta/lusso ( addirittura sarebbe dovuta diventare pari alla Bentley ); l'annichilamento di Maserati, Lancia ed Alfa Romeo; l'elettrificazione forzata di tutta la gamma anche quando era palese che le BEV non vendevano. Fino a quando, a fine anno, Tavares si presentava ai soci con i dindi tutto andava bene poi, come da classico copione Elkan, è stato ( deo gratias ) silurato anche se a danni fatti.
Ripeto cosa aspettarsi da un presidente, Elkan, che sta vendendo ciò che può dell'impero ereditato da suo nonno come la IVECO ( sigh ) agli indiani di TATA; a questo personaggio che non ha mai fatto industria ed è campato sempre di rendita da dividendi e quote di famiglia dell'industria italiana, della sua tradizione motoristica e di design, della filiera di eccellenza gli importa ZERO!
gd350turbo
18-02-2026, 08:28
Quando " John-John le Cartoneè " ha scelto Tavares alla guida della neonata Stellantis era chiaro che mirava solamente ai dividendi. Già in PSA la fama di Tavares era nota per l'estrema riduzione dei costi ed una strategia incentrata a massimizzare il profitto a scapito di tutto.
Così ci siamo ritrovati quel cesso di motore Puretech dappertutto e la soppressione del diesel; vetture fotocopia; l'imposizione dell'evanescente DS come marchio di fascia alta/lusso ( addirittura sarebbe dovuta diventare pari alla Bentley ); l'annichilamento di Maserati, Lancia ed Alfa Romeo; l'elettrificazione forzata di tutta la gamma anche quando era palese che le BEV non vendevano. Fino a quando, a fine anno, Tavares si presentava ai soci con i dindi tutto andava bene poi, come da classico copione Elkan, è stato ( deo gratias ) silurato anche se a danni fatti.
Ripeto cosa aspettarsi da un presidente, Elkan, che sta vendendo ciò che può dell'impero ereditato da suo nonno come la IVECO ( sigh ) agli indiani di TATA; a questo personaggio che non ha mai fatto industria ed è campato sempre di rendita da dividendi e quote di famiglia dell'industria italiana, della sua tradizione motoristica e di design, della filiera di eccellenza non gli importa ZERO!
Non potrei essere più d'accordo su quanto sopra !
:mano:
Quando " John-John le Cartoneè " ha scelto Tavares alla guida della neonata Stellantis era chiaro che mirava solamente ai dividendi. Già in PSA la fama di Tavares era nota per l'estrema riduzione dei costi ed una strategia incentrata a massimizzare il profitto a scapito di tutto.
Così ci siamo ritrovati quel cesso di motore Puretech dappertutto e la soppressione del diesel; vetture fotocopia; l'imposizione dell'evanescente DS come marchio di fascia alta/lusso ( addirittura sarebbe dovuta diventare pari alla Bentley ); l'annichilamento di Maserati, Lancia ed Alfa Romeo; l'elettrificazione forzata di tutta la gamma anche quando era palese che le BEV non vendevano. Fino a quando, a fine anno, Tavares si presentava ai soci con i dindi tutto andava bene poi, come da classico copione Elkan, è stato ( deo gratias ) silurato anche se a danni fatti.
Ripeto cosa aspettarsi da un presidente, Elkan, che sta vendendo ciò che può dell'impero ereditato da suo nonno come la IVECO ( sigh ) agli indiani di TATA; a questo personaggio che non ha mai fatto industria ed è campato sempre di rendita da dividendi e quote di famiglia dell'industria italiana, della sua tradizione motoristica e di design, della filiera di eccellenza non gli importa ZERO!
Massimizzare il profitto a scapito di tutto, anche della azienda stessa... :rolleyes:
La cosa raccapricciante è che stronzate di tale livello si vedono a fatica nelle piccole imprese quando dal padre eredita il figlio fesso e si sputtana tutto fra donne e altro...
Cercando un po' di articoli in giro, gli Elkann con i grassi dividendi in questi ultimi anni si sono beccati da Stellantis diciamo 6/7 miliardi ?
Questo era nel 2024:
Stellantis e la trasformazione in una «macchina da soldi»: 23 miliardi di dividendi, ma 13mila dipendenti in meno
La visita di Elkann alla Maserati: «Momento duro». Con Tavares record di dividendi (ai soci) e di ammortizzatori sociali. Al minimo gli investimenti in ricerca e sviluppo
https://www.corriere.it/economia/finanza/24_dicembre_05/stellantis-dividenti-16-miliardi-licenziamenti-95127b8f-f270-4010-8e7f-509f742cfxlk.shtml
Il problema è che Stellantis da una "macchina da soldi" è diventata adesso una "macchina mangia soldi".
Geniale. :mc:
Poi ti dicono che sei "comunista" se li chiami Prenditori...
C'è poco da fare, se il mercato viene lasciato a sè stesso senza limiti, i risultati spesso sono questi, aziende floride che o vengono vendute al migliore offerente che spesso è un fondo di investimenti straniero ed è interessato solo al mercato e al più presto sposterà la produzione dove conviene di più o semplicemente vengono lasciate morire quando ci sarebbe da investire per restare al passo.
Sono pochi quelli che riescono a restare in piedi per propria volontà capendo che per essere competitivi bisogna essere i migliori o perlomeno fra i migliori, le rendite di posizione funzionano solo in regimi misti come quelli dove le aziende in crisi anche abbondantemente decotte e destinate al fallimento certo, vengono comunque sovvenzionate dallo stato, ma così si creano i mostri come Alitalia, Fiat ecc. che sono stati finanziati senza chiedere indietro niente.
Poi ti dicono che sei "comunista" se li chiami Prenditori...
C'è poco da fare, se il mercato viene lasciato a sè stesso senza limiti, i risultati spesso sono questi, aziende floride che o vengono vendute al migliore offerente che spesso è un fondo di investimenti straniero ed è interessato solo al mercato e al più presto sposterà la produzione dove conviene di più o semplicemente vengono lasciate morire quando ci sarebbe da investire per restare al passo.
Sono pochi quelli che riescono a restare in piedi per propria volontà capendo che per essere competitivi bisogna essere i migliori o perlomeno fra i migliori, le rendite di posizione funzionano solo in regimi misti come quelli dove le aziende in crisi anche abbondantemente decotte e destinate al fallimento certo, vengono comunque sovvenzionate dallo stato, ma così si creano i mostri come Alitalia, Fiat ecc. che sono stati finanziati senza chiedere indietro niente.
Certo, non solo "comunista" ma peggio: "5 Stelle" ! :asd:
Per il discorso generico che hai fatto, Prenditore de che ?
Fiat ha "preso" dallo stato e da noi, quindi "prenditore" ci sta. Ma se vogliamo dirla tutta, ha pure dato, lavoro.
Tantissime altre aziende invece dallo Stato italiano non prendono un bel caz, anzi al massimo dallo Stato prendono giusto quello, lo prendono in quel posto e basta. :rolleyes:
Certo, non solo "comunista" ma peggio: "5 Stelle" ! :asd:
Per il discorso generico che hai fatto, Prenditore de che ?
Fiat ha "preso" dallo stato e da noi, quindi "prenditore" ci sta. Ma se vogliamo dirla tutta, ha pure dato, lavoro.
Tantissime altre aziende invece dallo Stato italiano non prendono un bel caz, anzi al massimo dallo Stato prendono giusto quello, lo prendono in quel posto e basta. :rolleyes:
Anche Alitalia, Ilva & compagnia bella hanno dato lavoro, ma se il lavoro è pagato dalla comunità diventa reddito di cittadinanza (a proposito di 5 Stelle), a questo punto se la comunità deve pagare i dipendenti quando le aziende vanno male e quando vanno bene, gli utili se li prende la proprietà, è davvero meglio il reddito di cittadinanza.
bonzoxxx
18-02-2026, 11:38
Certo, non solo "comunista" ma peggio: "5 Stelle" ! :asd:
Per il discorso generico che hai fatto, Prenditore de che ?
Fiat ha "preso" dallo stato e da noi, quindi "prenditore" ci sta. Ma se vogliamo dirla tutta, ha pure dato, lavoro.
Tantissime altre aziende invece dallo Stato italiano non prendono un bel caz, anzi al massimo dallo Stato prendono giusto quello, lo prendono in quel posto e basta. :rolleyes:
Si stima che dal 1975 la FIAT abbia preso 220 miliardi dallo stato italiano. Direi che è una bella cifra. Ha anche dato lavoro certo. Diciamo che era una realtà in sinergia con lo stato, sinergia che è andata a donnine con la morte dell'avvocato (che poi avvocato non era). C'ha messo una pezza Marchionne che, a posteriori, ha dato una sistemata al marchio. Con la sua morte, il declino è continuato.
Attualmente stellantis conta poco meno di 250.000 dipendenti, se non decidono cosa fare in fretta non credo che dureranno molto.
Anche Alitalia, Ilva & compagnia bella hanno dato lavoro, ma se il lavoro è pagato dalla comunità diventa reddito di cittadinanza (a proposito di 5 Stelle), a questo punto se la comunità deve pagare i dipendenti quando le aziende vanno male e quando vanno bene, gli utili se li prende la proprietà, è davvero meglio il reddito di cittadinanza.
I prenditori hanno sempre, quando è stato possibile, privatizzato i profitti e socializzato le perdite.
Non metteri nel discorso il RdC, cosa che potenzialmente avrebbe potuto fare la differenza, ma che in Italia semplicemente NON è applicabile.
Ripeto, per me Stellantis può fallire oggi stesso, il mio pensiero va ai lavoratori e alle famiglie, ma riguardo la dirigenza non se ne salva uno.
Tavares è andato via con un bonus di 12 milioni puliti. Non commento oltre.
C'ha messo una pezza Marchionne che, a posteriori, ha dato una sistemata al marchio. Con la sua morte, il declino è continuato.
Curioso che si dica che ci ha messo una pezza proprio con i metodi che sono stati contestati successivamente, spostamento della direzione aziendale fuori Italia, spostamento del baricentro operativo fuori Italia, eliminazione di investimenti per abbassare il deficit, ricerca spasmodica di un alleato qualsiasi...
bonzoxxx
18-02-2026, 14:44
Curioso che si dica che ci ha messo una pezza proprio con i metodi che sono stati contestati successivamente, spostamento della direzione aziendale fuori Italia, spostamento del baricentro operativo fuori Italia, eliminazione di investimenti per abbassare il deficit, ricerca spasmodica di un alleato qualsiasi...
Non mi è piaciuto l'operato di Marchionne. A posteriori, mi rendo conto che non è stato il male assoluto ma ha fatto qualcosa, durante il suo periodo FCA è passata di poco meno di 5€ ad azione a quasi 16€.
Ora, lo ha ottenuto con sacrifici, tagli, scappando dall'Italia, sono assolutamente d'accordo, ma in confronto a Tavares era di un'altra categoria proprio.
Non mi è piaciuto l'operato di Marchionne. A posteriori, mi rendo conto che non è stato il male assoluto ma ha fatto qualcosa, durante il suo periodo FCA è passata di poco meno di 5€ ad azione a quasi 16€.
Beh, segno dell'estrema finanziarizzazione (c'è un termine specifico ma non mi viene) delle attività
Ora, lo ha ottenuto con sacrifici, tagli, scappando dall'Italia, sono assolutamente d'accordo, ma in confronto a Tavares era di un'altra categoria proprio.
Tavares ha operato in base all'incarico ricevuto dal board. Non si è inventato nulla.
bonzoxxx
18-02-2026, 14:56
Allora il board non ha avuto l'occhio lungo. Hanno fatto soldi, subito, ma sul lungo termine imho gli effetti saranno negativi.
Poi magari mi sbaglio
Allora il board non ha avuto l'occhio lungo. Hanno fatto soldi, subito, ma sul lungo termine imho gli effetti saranno negativi.
Poi magari mi sbaglio
Quello sicuramente, ma se analizziamo come mai forse forse qualche attenuante possiamo darla, ad esempio si è trovato a far gestire una fusione tra acqua e olio, necessaria ma estremamente complicata per le caratteristiche, molto supplementari, tra i due gruppi, con sinergie complicatissime da creare dal nulla, ha dovuto far partire una rincorsa all'elettrico (ma anche solo all'ibrido) su cui tutti i concorrenti, europei e non, erano più avanti, il tutto condito da costi in aumento...non proprio un rigore a porta vuota.
roccia1234
18-02-2026, 15:32
Povera Stellantis, che brutta fine, ricorda i produttori di candele dell'inizio del 1900 che non si arrendevano alla lampadina elettrica.
Povera un par di balle. :stordita:
Con quello che produce e con la filosofia aziendale che porta avanti, per me può fallire ieri.
ma il problema di stellantis non è nel credere o no nella lampadina elettrica, è che ha prodotto e produce macchine usa e getta come se fossero fazzoletti di carta, e alla gente non piace questo !
Fazzoletti di carta venduti come se fossero lingotti d'oro :stordita:
Non credo che Stellantis abbia in cantiere un motore diesel ibrido. Sono riusciti a fare, male, un 1.2 benzina nel quale dopo 50K km si sbriciola la cinghia della distribuzione.
Su, stiamo realisti, non sono capaci.ù
Avendo tutto il know how FPT, possono fare motori di ottimo livello, sia diesel (multijet) che benzina (fire e relativi eredi). Non saranno perfetti, ma sicuramente infinitamente meglio del puretech.
Puretech scelto perchè figurati se dei francesi si "abbassano" ad usare qualcosa di italiano. Piuttosto vanno in malora... e così è successo.
Quando " John-John le Cartoneè " ha scelto Tavares alla guida della neonata Stellantis era chiaro che mirava solamente ai dividendi. Già in PSA la fama di Tavares era nota per l'estrema riduzione dei costi ed una strategia incentrata a massimizzare il profitto a scapito di tutto.
Così ci siamo ritrovati quel cesso di motore Puretech dappertutto e la soppressione del diesel; vetture fotocopia; l'imposizione dell'evanescente DS come marchio di fascia alta/lusso ( addirittura sarebbe dovuta diventare pari alla Bentley ); l'annichilamento di Maserati, Lancia ed Alfa Romeo; l'elettrificazione forzata di tutta la gamma anche quando era palese che le BEV non vendevano. Fino a quando, a fine anno, Tavares si presentava ai soci con i dindi tutto andava bene poi, come da classico copione Elkan, è stato ( deo gratias ) silurato anche se a danni fatti.
Ripeto cosa aspettarsi da un presidente, Elkan, che sta vendendo ciò che può dell'impero ereditato da suo nonno come la IVECO ( sigh ) agli indiani di TATA; a questo personaggio che non ha mai fatto industria ed è campato sempre di rendita da dividendi e quote di famiglia dell'industria italiana, della sua tradizione motoristica e di design, della filiera di eccellenza gli importa ZERO!
THIS.
Meritano il fallimento su tutta la linea.
ninja750
18-02-2026, 15:37
C'ha messo una pezza Marchionne che, a posteriori, ha dato una sistemata al marchio. Con la sua morte, il declino è continuato.
non fosse morto facilmente FCA avrebbe acquisito gli altri e non viceversa, ricordiamoci solo quanto fatto con GM
scelte discutibili quanto volete ma ha per me ha fatto i miracoli
non fosse morto facilmente FCA avrebbe acquisito gli altri e non viceversa, ricordiamoci solo quanto fatto con GM
scelte discutibili quanto volete ma ha per me ha fatto i miracoli
Dai su, non diciamo eresie, Marchionne andò a implorare alleanze a mezzo mondo, venendo respinto da VW, da Toyota, da Ford e da chiunque altro.
Alla fine FCA si ritrovò sola come i vermi e fu costretta a sposarsi con PSA per mancanza di alternative.
ninja750
18-02-2026, 16:12
Dai su, non diciamo eresie, Marchionne andò a implorare alleanze a mezzo mondo, venendo respinto da VW, da Toyota, da Ford e da chiunque altro.
va che con la sola "opzione gm put" portò in cassa qualcosa tipo due miliardi di euro
Alla fine FCA si ritrovò sola come i vermi e fu costretta a sposarsi con PSA per mancanza di alternative.
questo è vero ma è capitato nel 2020, marchionne è morto nel 2018
va che con la sola "opzione gm put" portò in cassa qualcosa tipo due miliardi di euro
Si, ma questo non toglie che andò a implorare tutti, non solo, vedendo anche come aveva inchiappettato GM non raccolse la fama di persona fidata e tutti furono molto sospettosi.
questo è vero ma è capitato nel 2020, marchionne è morto nel 2018[/QUOTE]
Si, essendo ancora sola nel 2020 fu una mossa obbligata trovarsi con PSA, non c'era più nessuno celibe.
Massimizzare il profitto a scapito di tutto, anche della azienda stessa... :rolleyes:
La cosa raccapricciante è che stronzate di tale livello si vedono a fatica nelle piccole imprese quando dal padre eredita il figlio fesso e si sputtana tutto fra donne e altro...
Cercando un po' di articoli in giro, gli Elkann con i grassi dividendi in questi ultimi anni si sono beccati da Stellantis diciamo 6/7 miliardi ?
Questo era nel 2024:
Stellantis e la trasformazione in una «macchina da soldi»: 23 miliardi di dividendi, ma 13mila dipendenti in meno
La visita di Elkann alla Maserati: «Momento duro». Con Tavares record di dividendi (ai soci) e di ammortizzatori sociali. Al minimo gli investimenti in ricerca e sviluppo
https://www.corriere.it/economia/finanza/24_dicembre_05/stellantis-dividenti-16-miliardi-licenziamenti-95127b8f-f270-4010-8e7f-509f742cfxlk.shtml
Il problema è che Stellantis da una "macchina da soldi" è diventata adesso una "macchina mangia soldi".
Geniale. :mc: E' tutto nella sintesi perfetta dell'articolo:
- minimi investimenti, si vive di rendita, finchè la barca va, poi si dimette e lascia da pulire la sua m... agli altri.
- spendendo poco per un po gli utili salgono, abbagliando gli azionisti che se li intascano.
- intanto licenzia i dipendenti, "momento duro" per loro ma non per i soci che ingrassano di dividendi come non mai. Ci vuole una bella faccia di tolla per parlare di "momento duro".
In pratica stava mungendo la mucca fino alla morte, lasciando una carcassa avvizzita. Un vampiro.
Curioso che si dica che ci ha messo una pezza proprio con i metodi che sono stati contestati successivamente, spostamento della direzione aziendale fuori Italia, spostamento del baricentro operativo fuori Italia, eliminazione di investimenti per abbassare il deficit, ricerca spasmodica di un alleato qualsiasi... Marchionne ha fatto anche quello che dici, ma non solo, era supportato da dei car-guy che hanno rilanciato le vendite, DeMeo per esempio.
Poi quando è morto, il successore designato da marchionne era Altavilla, ma gli elkann hanno preferito Manley in vista di vendere il tutto, infatti poi hanno "svenduto" ai francesi. Altavilla se ne è andato incazzato e ora lavora per BYD, Manley pure se ne è andato quando è arrivato Tavares.
Le fusioni o alleanze le cerca(va) a gran voce anche Demeo in Renault, sono naturali nel modo dell'auto che si basa su economie di scala. Molte alleanze sono state fatte (e disfatte) negli anni. Non c'è nulla di male, dipende solo come sono fatte.
Tuttora ci sono piattaforma comuni tra marchi diversi, esempio le renualt-nissan, le VW-Saic, Mazda-Toyota, addirrittura alcuni motori di renault erano finiti su mercedes, ecc.
Insomma, le alleanze/fusioni non sono il male, il male sono i dirigenti vampiri. In Usa li chiamano "bean-counter" cioè contafagioli, noi diremmo ragionieri. All'opposto dei car-guy che investono sui prodotti, come DeMeo.
Marchionne ha fatto anche quello che dici, ma non solo, era supportato da dei car-guy che hanno rilanciato le vendite, DeMeo per esempio.
Poi quando è morto, il successore designato da marchionne era Altavilla, ma gli elkann hanno preferito Manley in vista di vendere il tutto, infatti poi hanno "svenduto" ai francesi. Altavilla se ne è andato incazzato e ora lavora per BYD, Manley pure se ne è andato quando è arrivato Tavares.
Ovviamente non si può giudicare solo negativamente l'operato di Marchionne, e nemmeno io lo reputo tale, ma dato che in Italia abbiamo l'abitudine di santificare i morti non trovo corretto nemmeno farlo diventare quello che avrebbe salvato il mondo se il destino non lo avesse fermato.
Adesso che è Santo Subito ci si dimentica che buona parte delle "ricette" messe in campo da Tavares erano anche sue.
Le fusioni o alleanze le cerca(va) a gran voce anche Demeo in Renault, sono naturali nel modo dell'auto che si basa su economie di scala. Molte alleanze sono state fatte (e disfatte) negli anni. Non c'è nulla di male, dipende solo come sono fatte.
Dipende con chi, prima che come. Tra tutte le Case papabili PSA e FCA erano tra le più incompatibili, con proprietari di ideologie, culture lavorative e operative diverse (Italiani, Francesi, Statali e Cinesi), troppe piattaforme uguali, integrazione difficile dei sistemi, sovrapposizione di marchi...era un disastro annunciato.
Tuttora ci sono piattaforma comuni tra marchi diversi, esempio le renualt-nissan, le VW-Saic, Mazda-Toyota, addirrittura alcuni motori di renault erano finiti su mercedes, ecc.
Insomma, le alleanze/fusioni non sono il male, il male sono i dirigenti vampiri. In Usa li chiamano "bean-counter" cioè contafagioli, noi diremmo ragionieri. All'opposto dei car-guy che investono sui prodotti, come DeMeo.
peccato che anche Marchionne fosse un bean-counter, e anche di quelli tosti, prima di entrare in Fiat non aveva mai visto una fabbrica di auto...e se fosse così facile tutte le Case prenderebbero solo car-guy.
AlexSwitch
19-02-2026, 07:58
Ovviamente non si può giudicare solo negativamente l'operato di Marchionne, e nemmeno io lo reputo tale, ma dato che in Italia abbiamo l'abitudine di santificare i morti non trovo corretto nemmeno farlo diventare quello che avrebbe salvato il mondo se il destino non lo avesse fermato.
Adesso che è Santo Subito ci si dimentica che buona parte delle "ricette" messe in campo da Tavares erano anche sue.
Dipende con chi, prima che come. Tra tutte le Case papabili PSA e FCA erano tra le più incompatibili, con proprietari di ideologie, culture lavorative e operative diverse (Italiani, Francesi, Statali e Cinesi), troppe piattaforme uguali, integrazione difficile dei sistemi, sovrapposizione di marchi...era un disastro annunciato.
peccato che anche Marchionne fosse un bean-counter, e anche di quelli tosti, prima di entrare in Fiat non aveva mai visto una fabbrica di auto...e se fosse così facile tutte le Case prenderebbero solo car-guy.
Marchionne venne scelto proprio per contare i pochi fagioli rimasti nella dispensa Fiat e farli fruttare. Forse parecchi non ricordano che Fiat era sull'orlo del fallimento ed in parecchi ne aspettavano la morte per banchettare con le sue spoglie.
Il suo piano, rimasto incompiuto a causa della sua scomparsa ( fumatore accanito ed imperterrito, tanto che dovettero rifare gli interni del jet aziendale perchè letteralmente impregnati dal catrame e nicotina ), prevedeva dopo una radicale ristrutturazione e taglio dei costi un riassetto organico dei marchi con progetti innovativi ed ambiziosi ( Fulvia e Stelvio furono un primo tentativo di competere con i tedeschi nella fascia alta delle berline e SUV ) per garantire una buona marginalità.
Essere stato un bean-counter inoltre ha permesso di continuare ad accedere al credito per mandare avanti la baracca, cosa che prima del suo arrivo non era più così scontata, e consolidarla anche nell'ottica di una eventuale fusione/acquisizione ( realizzatasi poi con Chrysler ).
Questa puntualizzazione non è per incensare Marchionne, il quale ovviamente non era perfetto, ma per distinguerlo da Tavares, CEO arrivato in un contesto completamente diverso e con il preciso scopo di mettere i soldi in tasca ai soci di maggioranza di Stellantis. Marchionne è stato una zattera di salvataggio della più grande industria privata italiana, Tavares il boia che l'ha quasi uccisa ( vedasi dati produzione 2025 piombata ai livelli di 70 anni fa ).
Marchionne venne scelto proprio per contare i pochi fagioli rimasti nella dispensa Fiat e farli fruttare. Forse parecchi non ricordano che Fiat era sull'orlo del fallimento ed in parecchi ne aspettavano la morte per banchettare con le sue spoglie.
Si, e non ha fatto poco a salvarla e senza GM forse non ce l'avrebbe fatta.
Il suo piano, rimasto incompiuto a causa della sua scomparsa ( fumatore accanito ed imperterrito, tanto che dovettero rifare gli interni del jet aziendale perchè letteralmente impregnati dal catrame e nicotina ), prevedeva dopo una radicale ristrutturazione e taglio dei costi un riassetto organico dei marchi con progetti innovativi ed ambiziosi ( Fulvia e Stelvio furono un primo tentativo di competere con i tedeschi nella fascia alta delle berline e SUV ) per garantire una buona marginalità.
Si, diciamo che i progetti innovativi e ambiziosi li hanno tutti, ma più che sulla ristrutturazione la necessità incompiuta era quella di trovare un alleato affidabile.
Essere stato un bean-counter inoltre ha permesso di continuare ad accedere al credito per mandare avanti la baracca, cosa che prima del suo arrivo non era più così scontata, e consolidarla anche nell'ottica di una eventuale fusione/acquisizione ( realizzatasi poi con Chrysler ).
Questa puntualizzazione non è per incensare Marchionne, il quale ovviamente non era perfetto, ma per distinguerlo da Tavares, CEO arrivato in un contesto completamente diverso e con il preciso scopo di mettere i soldi in tasca ai soci di maggioranza di Stellantis. Marchionne è stato una zattera di salvataggio della più grande industria privata italiana, Tavares il boia che l'ha quasi uccisa ( vedasi dati produzione 2025 piombata ai livelli di 70 anni fa ).
se le produci però le auto devi venderle.
E il primo a spostare il baricentro all'estero è stato la zattera, non il boia.
AlexSwitch
19-02-2026, 08:33
se le produci però le auto devi venderle.
E il primo a spostare il baricentro all'estero è stato la zattera, non il boia.
Aveva bisogno di più tempo... Intanto con determinati modelli Marchionne aveva messo il piede in un recinto " sacro " precluso da decenni ai marchi italiani.
Il baricentro all'estero venne spostato per rinnovare gli impianti ( gli Agnelli lesinavano anche sulle chiavi inglesi e cacciavite ) ed approntare le nuove linee per i modelli " di cassa " come la nuova Panda ( l'attuale Pandina ). Comunque portò nuovi modelli nelle fabbriche italiane come la Jeep Renegade a Melfi ( dismessa a fine 2025 e non più rimpiazzata ). Per Marchionne l'Italia era un hub produttivo centrale di FCA da ristrutturare, con Tavares e Stellantis non è stato così.
Aveva bisogno di più tempo... Intanto con determinati modelli Marchionne aveva messo il piede in un recinto " sacro " precluso da decenni ai marchi italiani.
Il baricentro all'estero venne spostato per rinnovare gli impianti ( gli Agnelli lesinavano anche sulle chiavi inglesi e cacciavite ) ed approntare le nuove linee per i modelli " di cassa " come la nuova Panda ( l'attuale Pandina ). Comunque portò nuovi modelli nelle fabbriche italiane come la Jeep Renegade a Melfi ( dismessa a fine 2025 e non più rimpiazzata ). Per Marchionne l'Italia era un hub produttivo centrale di FCA da ristrutturare, con Tavares e Stellantis non è stato così.
Non ho capito quale fosse il recinto sacro :confused:
Ci sta, ma lamentarsi del calo numerico italiano e fare i complimenti a chi gli ha dato l'avvio è un po' strano.
Quando " John-John le Cartoneè " ha scelto Tavares alla guida della neonata Stellantis era chiaro che mirava solamente ai dividendi. Già in PSA la fama di Tavares era nota per l'estrema riduzione dei costi ed una strategia incentrata a massimizzare il profitto a scapito di tutto.
Così ci siamo ritrovati quel cesso di motore Puretech dappertutto e la soppressione del diesel; vetture fotocopia; l'imposizione dell'evanescente DS come marchio di fascia alta/lusso ( addirittura sarebbe dovuta diventare pari alla Bentley ); l'annichilamento di Maserati, Lancia ed Alfa Romeo; l'elettrificazione forzata di tutta la gamma anche quando era palese che le BEV non vendevano. Fino a quando, a fine anno, Tavares si presentava ai soci con i dindi tutto andava bene poi, come da classico copione Elkan, è stato ( deo gratias ) silurato anche se a danni fatti.
Ripeto cosa aspettarsi da un presidente, Elkan, che sta vendendo ciò che può dell'impero ereditato da suo nonno come la IVECO ( sigh ) agli indiani di TATA; a questo personaggio che non ha mai fatto industria ed è campato sempre di rendita da dividendi e quote di famiglia dell'industria italiana, della sua tradizione motoristica e di design, della filiera di eccellenza gli importa ZERO!
Concordo al 100%.
Hanno costruito un Impero e lui poco a poco lo sta distruggendo, in ogni ambito :muro:
AlexSwitch
19-02-2026, 10:20
Non ho capito quale fosse il recinto sacro :confused:
Ci sta, ma lamentarsi del calo numerico italiano e fare i complimenti a chi gli ha dato l'avvio è un po' strano.
IL recinto sacro quello delle berline tedesche di fascia alta: Audi, BMW e Mercedes. Giulia venne sviluppata apposta per entrare a competere con quei marchi in quella fascia di mercato.
Ripeto Marchionne ha dovuto spostare delle produzioni per farne arrivare altre e rinnovare gli impianti... Tavares ha segato e basta e nello spostare ha risparmiato anche sugli operai come nel caso di quelli nepalesi affittati per lavorare nell'impianto serbo che assembla la grande Panda!!
IL recinto sacro quello delle berline tedesche di fascia alta: Audi, BMW e Mercedes. Giulia venne sviluppata apposta per entrare a competere con quei marchi in quella fascia di mercato.
Ah, ok, ora ci sono.
Beh, la Giulia è stata un fallimento proprio perchè per scontrarti con certi colossi devi arrivare già pronto...e non eravamo pronti.
Un vero peccato perchè tecnicamente ed esteticamente la Giulia c'era, ma pensare di fare numeri con solo la 3 volumi...
Ripeto Marchionne ha dovuto spostare delle produzioni per farne arrivare altre e rinnovare gli impianti... Tavares ha segato e basta e nello spostare ha risparmiato anche sugli operai come nel caso di quelli nepalesi affittati per lavorare nell'impianto serbo che assembla la grande Panda!!
Non capisco cosa avrebbe dovuto far arrivare, a Mirafiori c'è la 500, a Melfi i CMP, le Alfa a Cassino...i grandi numeri da dove li tirava fuori?
AlexSwitch
19-02-2026, 11:54
Ah, ok, ora ci sono.
Beh, la Giulia è stata un fallimento proprio perchè per scontrarti con certi colossi devi arrivare già pronto...e non eravamo pronti.
Un vero peccato perchè tecnicamente ed esteticamente la Giulia c'era, ma pensare di fare numeri con solo la 3 volumi...
Non capisco cosa avrebbe dovuto far arrivare, a Mirafiori c'è la 500, a Melfi i CMP, le Alfa a Cassino...i grandi numeri da dove li tirava fuori?
La Giulia, ancora in produzione ( quindi tanto fallimento non è ) assieme a Stelvio e Tonale, tutti modelli FCA, è stato il primo passo in quel segmento di mercato per riaffermare il marchio.
Jeep Renegade ti dice nulla?
Ripper89
19-02-2026, 11:58
IL recinto sacro quello delle berline tedesche di fascia alta: Audi, BMW e Mercedes. Giulia venne sviluppata apposta per entrare a competere con quei marchi in quella fascia di mercato.
Sfida persa alla grande.
Avessero realmente voluto farlo per davvero non avrebbero lanciato un allestimento "base" della Giulia così scarso qualitativamente.
Ma anche nell'allestimento più costoso, la qualità degli interni è palesemente inferiore.
Ed anche nelle linee esterne la Giulia fondamentalmente è rimasta oggi la stessa auto del lancio, ossia un auto già vecchia.
Il segmento delle berline tedesche semmai sarebbe dovuto essere attaccato usando il brand Maserati su una fascia di prezzo più alta.
Ovviamente non si può giudicare solo negativamente l'operato di Marchionne, e nemmeno io lo reputo tale, ma dato che in Italia abbiamo l'abitudine di santificare i morti non trovo corretto nemmeno farlo diventare quello che avrebbe salvato il mondo se il destino non lo avesse fermato.
Adesso che è Santo Subito ci si dimentica che buona parte delle "ricette" messe in campo da Tavares erano anche sue. in parte si, tutti devono stare attenti ai costi altrimenti nel segmento economico non si guadagna. Ma come hanno già detto altri, Marchionne ha salvato un'azienda (due con Chrysler, vabbè) sull'orlo del baratro e le ha riportate in utile, Tavares le ha eridatate in salute e la ha riportate sull'orlo del baratro. Percorso opposto.
Poi ricordo anche io lo spostamento della sede di FCA in lussemburgo, ben poco elegante mentre chiedeva sussidi/incentivi al governo italiano. :rolleyes:
Dipende con chi, prima che come. Tra tutte le Case papabili PSA e FCA erano tra le più incompatibili, con proprietari di ideologie, culture lavorative e operative diverse (Italiani, Francesi, Statali e Cinesi), troppe piattaforme uguali, integrazione difficile dei sistemi, sovrapposizione di marchi...era un disastro annunciato. Non è che a PSA gli hanno puntato una pistola alla tempia per fondersi/comprare FCA, evidentemente a Tavares (allora capo di PSA) andava bene... altro suo errore? forse degli elkann, non di marchionne ormai morto da due o tre anni.
peccato che anche Marchionne fosse un bean-counter, e anche di quelli tosti, prima di entrare in Fiat non aveva mai visto una fabbrica di auto...e se fosse così facile tutte le Case prenderebbero solo car-guy. se per questo Tavares correva anche in auto da rally, ma in azienda si autoproclamava "talebano del cost cutting". Sotto marchionne i suoi "car-guy" hanno cercato di rilanciare Alfa, hanno lanciato 500 e tutti i derivati tanto che volevano farne un brand separato, sono tornati in Usa, hanno rilanciato Jeep, ecc.
Tavares ha distrutto tutto questo, Jeep in particolare.
La scelta tra car-guy e bean counter è fatta dagli azionisti, non è che non ci siano sul mercato. DeMeo era in Alfa, poi se lo sono preso in VW e poi in Renault, bastava tenerselo stretto. Ora VW e Renault sono i numeri 1 in europa, stellantis in caduta libera, chissà come mai...
se la proprietà è disinteressata e vuole solo spremere il limone e vendere tutto scieglie un "vampiro" alla tavares, se vuole investire sceglie un DeMeo. Non è questione se è difficile o meno trovarli, ma di avidità o lungimiranza degli azionisti.
Si, diciamo che i progetti innovativi e ambiziosi li hanno tutti, ma più che sulla ristrutturazione la necessità incompiuta era quella di trovare un alleato affidabile. Beh, se i "progetti innovativi e ambiziosi" di Tavares erano il PureMerd, il HDi che pure lui ha avuto problemi, l'elettrico fallimentare, l'ibrido non pervenuto....
dai su, marchionne non era un santo ma rispetto al vampiro tavares non c'è paragone.
La Giulia, ancora in produzione ( quindi tanto fallimento non è ) assieme a Stelvio e Tonale, tutti modelli FCA, è stato il primo passo in quel segmento di mercato per riaffermare il marchio.
La Giulia è un successo?
Dal lancio nel 2016 a metà 2024 sono stati venduti circa 170.000 esemplari
Andiamo a vedere quanto vendono in 8 anni la serie 3 o la A4?
Jeep Renegade ti dice nulla?
Quindi hanno fatto giusto.
La Panda è andata in Polonia a fare "cassa", a Melfi secondo il piano Marchionne
ha dovuto spostare delle produzioni per farne arrivare altre e rinnovare gli impianti
hanno fatto arrivare la Renegade.
in parte si, tutti devono stare attenti ai costi altrimenti nel segmento economico non si guadagna. Ma come hanno già detto altri, Marchionne ha salvato un'azienda (due con Chrysler, vabbè) sull'orlo del baratro e le ha riportate in utile, Tavares le ha eridatate in salute e la ha riportate sull'orlo del baratro. Percorso opposto.
Sicuramente, ma stiamo confrontando l'epoca pre-covid con quella post, ma è come confrontare il bilancio di una fabbrica di aerei da guerra nel 1941 e nel 1946, non abbiamo controprove di come sarebbe andata
Poi ricordo anche io lo spostamento della sede di FCA in lussemburgo, ben poco elegante mentre chiedeva sussidi/incentivi al governo italiano. :rolleyes:
Ma quella fu opera di Marchionne, e anche una logica conseguenza dello spostamento di visuale del baraccone sul Nord America.
Non è che a PSA gli hanno puntato una pistola alla tempia per fondersi/comprare FCA, evidentemente a Tavares (allora capo di PSA) andava bene... altro suo errore? forse degli elkann, non di marchionne ormai morto da due o tre anni.
In realtà si, un alleanza era necessaria per entrambe...ma i petali della margherita erano finiti, meglio far sposare Khomeini e Selen e cercare di renderli compatibili o far morire entrambi senza discendenza?
se per questo Tavares correva anche in auto da rally, ma in azienda si autoproclamava "talebano del cost cutting". Sotto marchionne i suoi "car-guy" hanno cercato di rilanciare Alfa, hanno lanciato 500 e tutti i derivati tanto che volevano farne un brand separato, sono tornati in Usa, hanno rilanciato Jeep, ecc.
Tavares ha distrutto tutto questo, Jeep in particolare.
Eppure Tavares in Peugeot operò molto bene, ovviamente con la strategia che il board voleva perseguire con la sua scelta...i tagli. Non possiamo sapere se un altro CEO più aggressivo sul prodotto, avrebbe fatto meglio o peggio o se Marchionne avrebbe fatto meglio in epoca post-covid, gente che ne sa molto più di noi ancora ne dibatte.
La scelta tra car-guy e bean counter è fatta dagli azionisti, non è che non ci siano sul mercato. DeMeo era in Alfa, poi se lo sono preso in VW e poi in Renault, bastava tenerselo stretto. Ora VW e Renault sono i numeri 1 in europa, stellantis in caduta libera, chissà come mai...
se la proprietà è disinteressata e vuole solo spremere il limone e vendere tutto scieglie un "vampiro" alla tavares, se vuole investire sceglie un DeMeo. Non è questione se è difficile o meno trovarli, ma di avidità o lungimiranza degli azionisti.
Non esiste nessuna certezza che una strategia di tagli o di aggressività sul prodotto funzionino, ecco perchè ti dicevo che se il car-guy fosse sempre la risposta corretta allora tutti prenderebbero solo loro e i "ragiunat" sarebbero nel loro stanzino a fare i conti invece che a capotavola nel consiglio
Beh, se i "progetti innovativi e ambiziosi" di Tavares erano il PureMerd, il HDi che pure lui ha avuto problemi, l'elettrico fallimentare, l'ibrido non pervenuto....
L'HDI fino all'Euro 4 (109cv) era un gioiello, poi distrutto con l'AD Blue...ma Tavares non c'era ancora.
Il Puretech si, e la crisi economica in cui versava PSA ha sicuramente influito sulla progettazione di quel cesso...però Tavares non c'era ancora e ha ereditato il merdone (gestendolo male tra l'altro)
dai su, marchionne non era un santo ma rispetto al vampiro tavares non c'è paragone.
Entrambi hanno fatto quello per cui erano stati assunti e pagati.
Sicuramente, ma stiamo confrontando l'epoca pre-covid con quella post, ma è come confrontare il bilancio di una fabbrica di aerei da guerra nel 1941 e nel 1946, non abbiamo controprove di come sarebbe andata in realtà l'epoca covid è stata una manna per i bilanci aziendali, tutti hanno fatto profitti record senza fatica (grazie allo shortage dei chip).
Emblematiche le parole di DeMeo (ingenue ma franche): "guadagnamo più oggi vendendo la metà delle auto che prima del covid col doppio di vendite"
Ma quella fu opera di Marchionne, e anche una logica conseguenza dello spostamento di visuale del baraccone sul Nord America. Si, infatti lo citavo tre le colpe di marchionne, per dire che neppure lui era un santo.
In realtà si, un alleanza era necessaria per entrambe...ma i petali della margherita erano finiti, meglio far sposare Khomeini e Selen e cercare di renderli compatibili o far morire entrambi senza discendenza?
Ma come, prima dicevi che l'alleanza era un disastro annunciato, ora che era necessaria? Eppure Renault senza alleanze è cresciuta (quella con nissan abbiamo visto oggi come è finita), invece le due FCA e PSA che andavano bene prima della fusione poi sono crollate.
Hai le idee confuse...
Eppure Tavares in Peugeot operò molto bene, ovviamente con la strategia che il board voleva perseguire con la sua scelta...i tagli. Non possiamo sapere se un altro CEO più aggressivo sul prodotto, avrebbe fatto meglio o peggio o se Marchionne avrebbe fatto meglio in epoca post-covid, gente che ne sa molto più di noi ancora ne dibatte. Sempre e solo tagli, lo dici pure tu...
Non esiste nessuna certezza che una strategia di tagli o di aggressività sul prodotto funzionino, ecco perchè ti dicevo che se il car-guy fosse sempre la risposta corretta allora tutti prenderebbero solo loro e i "ragiunat" sarebbero nel loro stanzino a fare i conti invece che a capotavola nel consiglio di certo c'è solo la morte, anche un car guy può cannare prodotto e allora sono cavoli, ma la storia ha dimostrato che senza investimenti non si va lontano:
come ho già spiegato in passato, i tagliatori funzionano alla grande all'inizio, finchè c'è il prodotto ereditato dalla gestione precedente si vende quello e si risparmia in sviluppo del prossimo prodotto. Quando però finisce l'abbrivio le vendite calano, i prodotti nuovi latitano o fanno pena, e la pacchia finisce.
Gli azionisti guardano i numeri, i primi anni sono ottimi e sono contenti, quando poi i nodi vengono al pettine lo licenziano e prendono un nuovo ceo, come accaduto con tavares-filosa.
Un azionista che ha poca voglia di investire guarda soprattutto i risultati immediati (che danno dividendi), ed è quello che un tagliatore promette, perciò lo scelgono. E' difficile sapere come andrà dopo anni, intanto però si incassa o si vende come stanno facendo gli elkann con tutto (iveco, ecc.).
Questa è la logica finanziaria, non è sbagliata se vendi in tempo, come i fondi di private equity che rivendono dopo 5 anni, ma se devi tenere per 10 o più anni...
L'HDI fino all'Euro 4 (109cv) era un gioiello, poi distrutto con l'AD Blue...ma Tavares non c'era ancora.
Il Puretech si, e la crisi economica in cui versava PSA ha sicuramente influito sulla progettazione di quel cesso...però Tavares non c'era ancora e ha ereditato il merdone (gestendolo male tra l'altro) mah, le date esatte non le ricordo, ma ho cercato un po di ricostruire, è ho trovato questo dove la raccontano un po diversa: https://rollingsteel.it/storia-puretech-problemi/
in pratica il puretech pre-turbo (e pre-tavares) era ottimo, col turbo sono iniziati i problemi, ma già in era tavares. Simile per l'HDi, in cui ha montato la catena da 7mm invece di 8mm per risparmiare come al solito. Sulla gestione successiva delle toppe che non funzionavano concordiamo già.
Poi ha cannato anche su aspetti non ingegnersitici, tra cui la famosa ostinazione a tenere prezzi alti per Jeep in america, e altro (marchio DS) : https://www.ilsole24ore.com/art/carlos-tavares-manager-ambizioso-la-passione-dell-auto-e-marchi-salvare-AGXMRMVB
per non parlare della fine ingloriosa dei marchi italiani.
D'altra parte Tav è quello che ha spostato in marocco non solo le fabbriche ma ha pure sostituito gli ingegneri francesi con ing. marocchini, sempre per risparmiare.:muro:
Ora, con tutto il rispetto per gli ingegneri marocchini, ma che ne sanno loro di auto? :doh:
Già far venire i pakistani a lavorare in serbia è una mossa da schiavista, ma almeno sulla progettazione (peraltro già carente) non si può risparmiare così. :nono:
Tanto per restare in europa Renault e VW non fanno porcate così in nome del risparmio a tutti i costi (ne fanno ma non così estreme), e vanno meglio...
Per fare un parallelo informatico, Amd in crisi ha (ri)preso jim keller, non stagisti ingegneri indiani, per risollevarsi dopo il flop del Phenom progettato al risparmio (jim se ne era andato in disaccordo dicendo "le ottimizzazzioni vanno fatte a mano", non in automatico dall'algoritmo che lo ha sostituito per il phenom). Quando è stato licenziato il ceo che lo aveva fatto scappare ed è arrivata Lisa Su, lei lo ha ripreso e i risultati si sono visti.
Non capisco perchè ti ostini a difendere quel fetente di Tav, è tuo parente?
Entrambi hanno fatto quello per cui erano stati assunti e pagati. Cioè marchionne per risollevare un gruppo, tav per riaffondarlo? :D
AlexSwitch
19-02-2026, 17:22
La Giulia è un successo?
Andiamo a vedere quanto vendono in 8 anni la serie 3 o la A4?
Quindi hanno fatto giusto.
La Panda è andata in Polonia a fare "cassa", a Melfi secondo il piano Marchionne
hanno fatto arrivare la Renegade.
La Giulia non è stato un successo ma nemmeno un fallimento totale, altrimenti sarebbe stata già archiviata da tempo assieme alla Stelvio.
Non capisco perchè si debba per forza dire che Marchionne abbia finito di affossare il gruppo Fiat/FCA, quando non è vero.
Nota: non so chi o cosa hai quotato, ma io di cifre sulla produzione non ne ho messe!!
La Giulia non è stato un successo ma nemmeno un fallimento totale, altrimenti sarebbe stata già archiviata da tempo assieme alla Stelvio.
Non capisco perchè si debba per forza dire che Marchionne abbia finito di affossare il gruppo Fiat/FCA, quando non è vero.
Nota: non so chi o cosa hai quotato, ma io di cifre sulla produzione non ne ho messe!! La Giulia è stato il primo passo nel tentativo di rilancio del marchio, riuscito a metà, perchè avrebbe dovuto poi essere aggiornata e migliorata per arrivare a livello delle tedesche, invece è stata abbandonata e ovviamente è invecchiata male. Se si fanno le cosa a metà, o senza continuità, non si può pretendere che dal nulla si facciano numeri super, per di più contro le "corazzate" tedesche superconsolidate, e che dopo 10 anni un'auto venda ancora con minimi restiling (o senza, non l'ho seguita).
Se poi consideriamo che manca la SW, che nelle tedesche vende oltre la metà... scelta suicida incomprensibile.
azi_muth
19-02-2026, 18:07
La Giulia è stato il primo passo nel tentativo di rilancio del marchio, riuscito a metà, perchè avrebbe dovuto poi essere aggiornata e migliorata per arrivare a livello delle tedesche, invece è stata abbandonata e ovviamente è invecchiata male. Se si fanno le cosa a metà, o senza continuità, non si può pretendere che dal nulla si facciano numeri super, per di più contro le "corazzate" tedesche superconsolidate, e che dopo 10 anni un'auto venda ancora con minimi restiling (o senza, non l'ho seguita).
Se poi consideriamo che manca la SW, che nelle tedesche vende oltre la metà... scelta suicida incomprensibile.
Io direi che il primo passo fu la 156 disegnata da de Silva...ma anche quella ebbe la stessa sorte con la mancanza di investimenti continui, ritardi nello sviluppo dei modelli successivi epercezione di qualità inferiore rispetto ai concorrenti tedeschi.
Infatti de Silva andò poi a rilanciare i marchi sportivi della Seat con un certo successo creando un’identità sportiva coerente e sostenuta nel tempo, cosa che non è mai riuscita in Alfa.
in realtà l'epoca covid è stata una manna per i bilanci aziendali, tutti hanno fatto profitti record senza fatica (grazie allo shortage dei chip).
Emblematiche le parole di DeMeo (ingenue ma franche): "guadagnamo più oggi vendendo la metà delle auto che prima del covid col doppio di vendite"
Ma poi la musica é cambiata e adesso i nodi sono venuti al pettine quasi per tutti.
Si, infatti lo citavo tre le colpe di marchionne, per dire che neppure lui era un santo.
lui ha fatto gli interessi della sua azienda, al suo posto avrei fatto lo stesso.
Ma come, prima dicevi che l'alleanza era un disastro annunciato, ora che era necessaria? Eppure Renault senza alleanze è cresciuta (quella con nissan abbiamo visto oggi come è finita), invece le due FCA e PSA che andavano bene prima della fusione poi sono crollate.
Hai le idee confuse...
No, sei tu che non sei attento o non conosci il mondo automotive, ho scritto che l'alleanza era un disastro annunciato, ma che era necessaria, perché FCA e PSA ne avevano bisogno per sopravvivere.
Renault é cresciuta anche grazie alle alleanze, se il mio alleato ha le cose che io non ho e io ho cose che lui non ha...andiamo bene.
Sempre e solo tagli, lo dici pure tu...
Se tagli le inefficienze stai facendo un buon lavoro.
di certo c'è solo la morte, anche un car guy può cannare prodotto e allora sono cavoli, ma la storia ha dimostrato che senza investimenti non si va lontano:
come ho già spiegato in passato, i tagliatori funzionano alla grande all'inizio, finchè c'è il prodotto ereditato dalla gestione precedente si vende quello e si risparmia in sviluppo del prossimo prodotto. Quando però finisce l'abbrivio le vendite calano, i prodotti nuovi latitano o fanno pena, e la pacchia finisce.
Gli azionisti guardano i numeri, i primi anni sono ottimi e sono contenti, quando poi i nodi vengono al pettine lo licenziano e prendono un nuovo ceo, come accaduto con tavares-filosa.
Un azionista che ha poca voglia di investire guarda soprattutto i risultati immediati (che danno dividendi), ed è quello che un tagliatore promette, perciò lo scelgono. E' difficile sapere come andrà dopo anni, intanto però si incassa o si vende come stanno facendo gli elkann con tutto (iveco, ecc.).
Questa è la logica finanziaria, non è sbagliata se vendi in tempo, come i fondi di private equity che rivendono dopo 5 anni, ma se devi tenere per 10 o più anni...
Tagliare le inefficienze non vuol dire automaticamente non investire, e se non combatti con i costi puoi avere il CEO piú "pilota" del mondo, ma vai a bagno.
Dovendo unire due gruppi come quelli chiunque avrebbe prima di tutto tagliato, ci fosse stato Tavares o Adriano Olivetti.
Anche sui fondi i comportamenti sono molto diversi e dipendono dall'obbiettivo, alcuni fondi a volte non cambiano nemmeno i vetri rotti per spingere tutto sulla redditivitá, altre volte seguono un piano e ci mettono del grano, non ci sono soluzioni fisse.
mah, le date esatte non le ricordo, ma ho cercato un po di ricostruire, è ho trovato questo dove la raccontano un po diversa: https://rollingsteel.it/storia-puretech-problemi/
in pratica il puretech pre-turbo (e pre-tavares) era ottimo, col turbo sono iniziati i problemi, ma già in era tavares. Simile per l'HDi, in cui ha montato la catena da 7mm invece di 8mm per risparmiare come al solito. Sulla gestione successiva delle toppe che non funzionavano concordiamo già.
Lo scrivono anche
PSA non si rese conto del problema perché si presentava, va detto, mediamente verso i 120-150mila km; nessuno compra un 1.0 o un 1.2 a benzina per fare strada e quindi per i primi anni parve tutto tranquillo
E il turbo andó a peggiorare quello che era una merda in partenza, ma il buon Carlitos si trovó la patata quando era giá dentro
Sicuramente la sua parte di cagata la fece successivamente non avendo il coraggio (o le risorse) per progettare o comprare qualcosa che fosse meno merdoso.
Poi ha cannato anche su aspetti non ingegnersitici, tra cui la famosa ostinazione a tenere prezzi alti per Jeep in america, e altro (marchio DS) : https://www.ilsole24ore.com/art/carlos-tavares-manager-ambizioso-la-passione-dell-auto-e-marchi-salvare-AGXMRMVB
per non parlare della fine ingloriosa dei marchi italiani.
Vero, ha urlato al mondo americano "se non vi vanno bene allora comprate altro" e loro lo hanno fatto, quando poi il management nordamericano (ben prima dei concessionari) che era di formazione FCA e conosceva quello di cui parlava ha fatto educatamente notare che stava facendo una cagata, lui ha preso atto della cosa e se n'é fregato...con i risultati sotto agli occhi di tutti
DS, Lancia, Alfa, Ram...tutti in agonia e con nessuna intenzione di metterci il grano e si riprpone il quesito principe: non li aveva o li aveva e preferiva metterli in altro? Boh.
D'altra parte Tav è quello che ha spostato in marocco non solo le fabbriche ma ha pure sostituito gli ingegneri francesi con ing. marocchini, sempre per risparmiare.:muro:
Ora, con tutto il rispetto per gli ingegneri marocchini, ma che ne sanno loro di auto? :doh:
Beh, non che gli ingegneri francesi avessero fama di essere i Ronaldo della progettazione, anche nell'epoca d'oro hanno fatto bene quando si facevano guidare dai designer, se aspettavamo loro...
Già far venire i pakistani a lavorare in serbia è una mossa da schiavista, ma almeno sulla progettazione (peraltro già carente) non si può risparmiare così. :nono:
Tanto per restare in europa Renault e VW non fanno porcate così in nome del risparmio a tutti i costi (ne fanno ma non così estreme), e vanno meglio...
Vero, quello é proprio tirare sui costi senza vergogna, ma a lui che fregava, gli azionisti contavano i soldi ed erano contenti.
In realtá Renault é stata la prima a far costruire ai beduini auto con destinazione Europa. VW dall'alto della sua posizione e reputazione (meritata o no, non apriamo un altro excursus) ha sempre preservato la qualitá percepita, anche rinunciando in tecnologia e innovazione, non rischiando nulla.
Per fare un parallelo informatico, Amd in crisi ha (ri)preso jim keller, non stagisti ingegneri indiani, per risollevarsi dopo il flop del Phenom progettato al risparmio (jim se ne era andato in disaccordo dicendo "le ottimizzazzioni vanno fatte a mano", non in automatico dall'algoritmo che lo ha sostituito per il phenom). Quando è stato licenziato il ceo che lo aveva fatto scappare ed è arrivata Lisa Su, lei lo ha ripreso e i risultati si sono visti.
Eh, in ambito informatico non so un belino, quindi ascolto e imparo.
Non capisco perchè ti ostini a difendere quel fetente di Tav, è tuo parente?
Magari, sarei qui a scrivere cagate su un forum o in Thailandia con l'unica preoccupazione di non prendere le creste di gallo?
Cioè marchionne per risollevare un gruppo, tav per riaffondarlo? :D
Marchionne per salvarlo, Tavares per "prendi il malloppo e vediamo"
La Giulia non è stato un successo ma nemmeno un fallimento totale, altrimenti sarebbe stata già archiviata da tempo assieme alla Stelvio.
Non capisco perchè si debba per forza dire che Marchionne abbia finito di affossare il gruppo Fiat/FCA, quando non è vero.
Nota: non so chi o cosa hai quotato, ma io di cifre sulla produzione non ne ho messe!!
Affossare? Marchionne? Ha fatto cosa ha potuto, lasciandola meglio di come l'aveva trovata, perché l'avrebbe affossata, chi l'ha detto? Ha fatto errori ma il bilancio é positivo.
é vero che la vita non é bianca o nera, ma gli obbiettivi della Giulia erano chiari e non sono stati raggiunti, e questo é l'unico dato veramente certo
La Giulia è stato il primo passo nel tentativo di rilancio del marchio, riuscito a metà, perchè avrebbe dovuto poi essere aggiornata e migliorata per arrivare a livello delle tedesche, invece è stata abbandonata e ovviamente è invecchiata male. Se si fanno le cosa a metà, o senza continuità, non si può pretendere che dal nulla si facciano numeri super, per di più contro le "corazzate" tedesche superconsolidate, e che dopo 10 anni un'auto venda ancora con minimi restiling (o senza, non l'ho seguita).
Se poi consideriamo che manca la SW, che nelle tedesche vende oltre la metà... scelta suicida incomprensibile.
Come auto é un gran mezzo, si scontrava con dei giganti e non é stata adeguatamente sostenuta.
Io direi che il primo passo fu la 156 disegnata da de Silva...ma anche quella ebbe la stessa sorte con la mancanza di investimenti continui, ritardi nello sviluppo dei modelli successivi epercezione di qualità inferiore rispetto ai concorrenti tedeschi.
Infatti de Silva andò poi a rilanciare i marchi sportivi della Seat con un certo successo creando un’identità sportiva coerente e sostenuta nel tempo, cosa che non è mai riuscita in Alfa.
A paritá di epoca la Giulia era meglio, quantomeno la linea era accompagnata anche da contenuti di livello, la 156 era accompagnata dalla Bravo.
azi_muth
19-02-2026, 20:11
A paritá di epoca la Giulia era meglio, quantomeno la linea era accompagnata anche da contenuti di livello, la 156 era accompagnata dalla Bravo.
Ma se parliamo di primo passo...
Ma se parliamo di primo passo...
Quello sicuramente, le pecche maggiori erano a livello di componentistica e fu seguita dalla 159 che era oggettivamente un water, quindi "primus passus interruptus".
Io direi che il primo passo fu la 156 disegnata da de Silva...ma anche quella ebbe la stessa sorte con la mancanza di investimenti continui, ritardi nello sviluppo dei modelli successivi e percezione di qualità inferiore rispetto ai concorrenti tedeschi.
Infatti de Silva andò poi a rilanciare i marchi sportivi della Seat con un certo successo creando un’identità sportiva coerente e sostenuta nel tempo, cosa che non è mai riuscita in Alfa. me la ero dimenticata, ma fu prima di marchionne.
Esatto, il problema è proprio la discontinuità, e le cose fatte senza abbastanza convinzione nè chiarezza, ci vogliono anni per farsi una reputazione (e affinare il tiro), soprattutto nel settore semi-premium presidiato dalle tedesche. Il tira e molla non funziona.
Audi negli anni '80 era in crisi al pari di Alfa, la VW decise di rilanciarla con le serie 100 e 80, la 100 era buona (silenziosisima, l'ha avuta mio padre) la 80 uno schifo (sempre mio padre l'ha rivenduta dopo un anno, mal di testa ogni viaggio e non solo) ma il design vendeva, poi sono passati alle A6 e A4 facendo un ulteriore salto di qualità, e un po alla volta Audi è diventata quello che è oggi, il marchio semi-premium di VW.
Se avessero interrotto, poi ripreso, poi senza SW ecc, oggi probabilmente sarebbero ancora a metà del guado come alfa.
Però a metà del guado si affoga se non ci si schioda...
Alfa fece una coupè, mi pare Brera ma non sono sicuro forse SZ o altro, usando un telaio fatto con metallo scadente (per risparmiare) perciò venne pesantissima, il che ammazzò la brillantezza e il piacere di guida che una coupè/alfa deve avere. Un altro insuccesso dovuto alle cose fatte a metà.
Quello sicuramente, le pecche maggiori erano a livello di componentistica e fu seguita dalla 159 che era oggettivamente un water, quindi "primus passus interruptus". esatto, come sopra.
Come auto é un gran mezzo (la Giulia), si scontrava con dei giganti e non é stata adeguatamente sostenuta. idem, anzi senza SW è stata proprio azzoppata.
me la ero dimenticata, ma fu prima di marchionne.
Esatto, il problema è proprio la discontinuità, ci vogliono anni per farsi una reputazione (e affinare il tiro), soprattutto nel settore semi-premium presidiato dalle tedesche. Il tira e molla non funziona.
Audi negli anni '80 era in crisi al pari di Alfa, la VW decise di rilanciarla con le serie 100 e 80, la 100 era buona (silenziosisima, l'ha avuta mio padre) la 80 uno schifo (sempre mio padre l'ha rivenduta dopo un anno, mal di testa ogni viaggio e non solo) ma il design vendeva, poi sono passati alle A6 e A4 facendo un ulteriore salto di qualità, e un po alla volta Audi è diventata quello che è oggi, il marchio semi-premium di VW.
Se avessero interrotto, poi ripreso, poi senza SW ecc, oggi probabilmente sarebbero ancora a metà del guado come alfa.
Però a metà del guado si affoga se non ci si schioda...
esatto, come sopra.
ecco, la Giulia poteva essere quello che la A4 è stata per Audi...
Ma poi la musica é cambiata e adesso i nodi sono venuti al pettine quasi per tutti. eh insomma... per quelli che hanno lavorato bene nessun nodo anzi (vedi renault toyota bmw), per quelli così così qualche nodo (VW), per quelli che hanno dormito sugli allori tutti i nodi (stellantis).
Guardacaso i primi tre hanno sviluppato ibridi (investendo denaro), gli altri no...
lui ha fatto gli interessi della sua azienda, al suo posto avrei fatto lo stesso. certo.
Però prima lo denigravi ora lo difendi? :mbe:
No, sei tu che non sei attento o non conosci il mondo automotive, ho scritto che l'alleanza era un disastro annunciato, ma che era necessaria, perché FCA e PSA ne avevano bisogno per sopravvivere.
Renault é cresciuta anche grazie alle alleanze, se il mio alleato ha le cose che io non ho e io ho cose che lui non ha...andiamo bene. Allora, o è un disastro annunciato o è necessaria, le due cose non sono compatibili.
Ricostruendo un po la storia precedente, PSA derivava dall'unione di Peugeot e Citroen, due case molto simili, poi hanno comprato Opel, altra casa molto simile (che in passato era stata alleata con fiat). Fiat/fca aveva cercato anche lei di comprare Opel prima di psa, e per gli stessi motivi di psa, cioè sinergie. Alla fine si sono fuse FCA e PSA, con enormi sinergie, unificazione delle piattaforme, ecc, tutt'altro che un disastro industrialmente, peccato che hanno scelto le piattaforme francesi poi rivelatesi inaffidabili (motoristicamente). Il disastro non è venuto dalla fusione, ma dalle scelte successive, se avessero scelto i firefly, oppure gestito meglio i puremerd, jeep, alfa, lancia, DS, ecc., se avessero sviluppato un ibrido vero, ecc... ora staremmo raccontando un'altra storia.
Inoltre le fusioni servono anche per avere più massa critica e più soldi da investire, non solo per tagliare di più. Anzi proprio la massa critica era il motivo per cui erano "necessarie" acquisizioni/fusioni per entrambe, non perchè andassero male al momento.
Renault è cresciuta nonostante l'alleanza con nissan, finita proprio ieri con 10mld di svalutazioni (c'era la news).
Mi sa che "sei tu che non sei attento o non conosci il mondo automotive".
"se il mio alleato ha le cose che io non ho e io ho cose che lui non ha...andiamo bene", dipende, se sono complementari si, tipo dei motori ibridi che mancano da mettere in gamma, ma se sono troppo diversi non ci sono sinergie.
Non a caso anche i francesi hanno creato un gruppo di case simili Peugeot-citroen-Opel, e Fca era un altro gruppo simile, il tutto in nome delle sinergie e delle economie di scala.
Invece unire Ferrari e Fiat non ha senso industrialmente, non hanno niente in comune, le sinergie si fanno tra simili, altro che "lui ha cose che io non ho..."
Se tagli le inefficienze stai facendo un buon lavoro.
Tagliare le inefficienze non vuol dire automaticamente non investire, e se non combatti con i costi puoi avere il CEO piú "pilota" del mondo, ma vai a bagno.
Dovendo unire due gruppi come quelli chiunque avrebbe prima di tutto tagliato, ci fosse stato Tavares o Adriano Olivetti.
Anche sui fondi i comportamenti sono molto diversi e dipendono dall'obbiettivo, alcuni fondi a volte non cambiano nemmeno i vetri rotti per spingere tutto sulla redditivitá, altre volte seguono un piano e ci mettono del grano, non ci sono soluzioni fisse. ma se tagli tutto indiscriminatamente, anche la ricerca e i progetti futuri, non stai facendo un buon lavoro.
Entrambi hanno tagliato e ristrutturato, ma marchionne ha anche investito in nuovi modelli, tavares no (ovviamente qualcosa è uscito anche sotto di lui, ma poca roba e discutibile).
Lo scrivono anche "PSA non si rese conto del problema perché si presentava, va detto, mediamente verso i 120-150mila km"
E il turbo andó a peggiorare quello che era una merda in partenza, ma il buon Carlitos si trovó la patata quando era giá dentro
Sicuramente la sua parte di cagata la fece successivamente non avendo il coraggio (o le risorse) per progettare o comprare qualcosa che fosse meno merdoso. Eh beh, 150mila km non sono pochi per una utilitaria, un cambio cinghia si può mettere in conto dopo i 100k, non è proprio una merda, altro sono i 30k dei turbo. Dovevano prevedere e testare bene il passaggio al turbo, non sono l'elaboratore sotto casa che pompa i motori ammiocuggino.:D
Scrivono anche che Ford fece anche lei un motore turbo con cinghia a bagno ma senza problemi, e (scrivo io) anche VW* ebbe qualche problema iniziale ma risolto in fretta. L'unico che perseverò fino al disastro totale fu Tav, come dici anche tu.
Errare è umano, perseverare diabolico.
*nota storica: ben prima della cinghia, VW ebbe grossi problemi con le golf 1.4 TSI con compressore+turbo, che mangiavano olio e grippavano a 30mila km, tanto che quel motore fu ritirato e mai più riproposto. VW imparò a sue spese che mettere un turbo a un motore preesistente non è così semplice, non basta irrobustire qualche pezzo per sopportare maggiore coppia e potenza.
Vero, ha urlato al mondo americano "se non vi vanno bene allora comprate altro" e loro lo hanno fatto, quando poi il management nordamericano (ben prima dei concessionari) che era di formazione FCA e conosceva quello di cui parlava ha fatto educatamente notare che stava facendo una cagata, lui ha preso atto della cosa e se n'é fregato...con i risultati sotto agli occhi di tutti Esatto, anche qui bello cocciuto ha perseverato nell'errore. Follia o ego smisurato, forse credeva di essere Musk :D
Errare è umano, perseverare diabolico.
DS, Lancia, Alfa, Ram...tutti in agonia e con nessuna intenzione di metterci il grano e si riprpone il quesito principe: non li aveva o li aveva e preferiva metterli in altro? Boh. I soldi c'erano, ma hanno preferito spartirseli in dividendi.
Beh, non che gli ingegneri francesi avessero fama di essere i Ronaldo della progettazione, anche nell'epoca d'oro hanno fatto bene quando si facevano guidare dai designer, se aspettavamo loro... Vero, ma certo meglio dei marocchini (che peraltro da ex colonia saranno di formazione francese).
Vero, quello é proprio tirare sui costi senza vergogna, ma a lui che fregava, gli azionisti contavano i soldi ed erano contenti.
In realtá Renault é stata la prima a far costruire ai beduini auto con destinazione Europa. VW dall'alto della sua posizione e reputazione (meritata o no, non apriamo un altro excursus) ha sempre preservato la qualitá percepita, anche rinunciando in tecnologia e innovazione, non rischiando nulla. Appunto.
Però almeno renault mantiene una forte produzione in francia, qui (in italia) invece non si produce quasi più nulla, tutto all'estero. Però Tav chiedeva gli incentivi anche al governo italiano, faccia come il... :doh:
Eh, in ambito informatico non so un belino, quindi ascolto e imparo. ma come, sei iscritto a un sito di informatica, non di auto. :D
Non è che di auto ne sai molto di più... :Prrr: :D
Marchionne per salvarlo, Tavares per "prendi il malloppo e vediamo" :D Esattamente, quello che sto dicendo da un pezzo.
Vedo che finalmente concordiamo.
azi_muth
20-02-2026, 18:11
me la ero dimenticata, ma fu prima di marchionne.
Io non posso ne ho ancora una parcheggiata in garage anche se non la uso quasi più.
:D :D :D
Quello sicuramente, le pecche maggiori erano a livello di componentistica e fu seguita dalla 159 che era oggettivamente un water, quindi "primus passus interruptus".
E' sempre un problema di discontinuità: non riesci a fare numeri sufficienti con un modello che ti permettano di mettere a puntino i vari elementi.
I tedeschi sono sempre evoluti gradualmente e ampliato le linee. Anche i nomi sono rimasti uguali.
Fiat ha sempre evoluto far cassa al massimo investendo pochissimo questo è sicuramente vero.
eh insomma... per quelli che hanno lavorato bene nessun nodo anzi (vedi renault toyota bmw), per quelli così così qualche nodo (VW), per quelli che hanno dormito sugli allori tutti i nodi (stellantis).
Guardacaso i primi tre hanno sviluppato ibridi (investendo denaro), gli altri no...
Nessun nodo? Renault e VW?
Renault: 2018 3.7 mln pz - 2025 2.3 mln pz
VW: 2018 10,97 mln pz - 2025 9 mln pz
FCA + PSA: 2018, 8,7 mln pz - 2025 6 mln pz
Toyota: 2018, 10,5 mln pz - 2025 11,3 mln pz
BMW: 2018, 2.4 mln pz - 2025 2.4 mln pz
certo.
Però prima lo denigravi ora lo difendi? :mbe:
Lo denigravo? Io dico solo che non era Cristo redentore sceso sulla Terra e che con lui adesso la Fiat avrebbe spaccato il culo a Cinesi, Americani, Israeliani e mancini.
Allora, o è un disastro annunciato o è necessaria, le due cose non sono compatibili.
Eh no, per gli analisti di rischio non è una contraddizione e sono termini compatibili.
Era necessaria perchè se resti piccolo chiudi, ma era un disastro per i motivi elencati prima.
Ricostruendo un po la storia precedente, PSA derivava dall'unione di Peugeot e Citroen, due case molto simili
Non fu una fusione tra pari, Citroen era in bancarotta. PSA scartò quello che non serviva di Citroen e Citroen muta.
poi hanno comprato Opel, altra casa molto simile (che in passato era stata alleata con fiat). Fiat/fca aveva cercato anche lei di comprare Opel prima di psa, e per gli stessi motivi di psa, cioè sinergie.
Il tentativo di FCA era molto ardito, e il mercato non gli credette, al contrario l'acquisizione fatta da PSA ebbe ottimi risultati.
Alla fine si sono fuse FCA e PSA, con enormi sinergie, unificazione delle piattaforme, ecc, tutt'altro che un disastro industrialmente, peccato che hanno scelto le piattaforme francesi poi rivelatesi inaffidabili (motoristicamente).
Le sinergie non si fanno decidendo "ma si, sinergiamo", da un lato aumentano i ricavi, aumenta il potere contrattuale, entri in mercati dove non esistevi (in America PSA aveva quote simili alle vendite di Ferrari in Mongolia) ma c'era mettere insieme risorse ridondanti, piattaforme che occupavano gli stessi spazi, il tutto complicato da un momento di mercato difficile e da un'errata (o troppo ottimistica) valutazione dei costi di integrazione.
Nonostante questo l'inizio non era stato malvagio e il piano strategico 2022 è stato stilato su basi che però già l'anno dopo non erano più valide, e prima ancora di addentrarci nel problema delle motorizzazioni.
Il disastro non è venuto dalla fusione, ma dalle scelte successive, se avessero scelto i firefly, oppure gestito meglio i puremerd, jeep, alfa, lancia, DS, ecc., se avessero sviluppato un ibrido vero, ecc... ora staremmo raccontando un'altra storia.
Inoltre le fusioni servono anche per avere più massa critica e più soldi da investire, non solo per tagliare di più. Anzi proprio la massa critica era il motivo per cui erano "necessarie" acquisizioni/fusioni per entrambe, non perchè andassero male al momento.
Le scelte successive però sono state negativamente e inaspettatamente influenzate dai costi cui accennavo prima.
Detto questo il puretech costava meno, aveva volumi estremamente più elevati del firefly ed era logico continuare con lui.
Se hai 7 linee che producono 1 mln di motori e 3 linee che ne producono 200 mila converti le 7 o le 3?
Renault è cresciuta nonostante l'alleanza con nissan, finita proprio ieri con 10mld di svalutazioni (c'era la news).
Bisognerebbe andare oltre al titolo:
Svalutazione Nissan (l'impatto principale): Renault ha modificato il metodo di contabilizzazione della quota in Nissan, passando dal metodo del patrimonio netto al fair value (valore di mercato). Questo ha comportato un adeguamento contabile (svalutazione) di 9,3 miliardi di euro, oltre a minusvalenze derivanti dalla cessione di azioni.
Ridefinizione dell'Alleanza: La manovra fa parte del riequilibrio dei rapporti con Nissan, che ha visto la riduzione delle partecipazioni incrociate al 15% (e successive ulteriori vendite) per dare maggiore flessibilità alla casa giapponese.
Impatto non monetario: È importante sottolineare che si tratta in gran parte di una perdita "sulla carta" (non monetaria), legata alla differenza tra il valore di carico storico delle azioni Nissan e il loro valore di mercato attuale, che non influenza direttamente la liquidità immediata (cash flow) operativa del gruppo.
Altri fattori: Oltre a Nissan, hanno influito negativamente anche svalutazioni su attività di sviluppo veicoli e costi di ristrutturazione
Mi sa che "sei tu che non sei attento o non conosci il mondo automotive".
"se il mio alleato ha le cose che io non ho e io ho cose che lui non ha...andiamo bene", dipende, se sono complementari si, tipo dei motori ibridi che mancano da mettere in gamma, ma se sono troppo diversi non ci sono sinergie.
Non a caso anche i francesi hanno creato un gruppo di case simili Peugeot-citroen-Opel, e Fca era un altro gruppo simile, il tutto in nome delle sinergie e delle economie di scala.
Invece unire Ferrari e Fiat non ha senso industrialmente, non hanno niente in comune, le sinergie si fanno tra simili, altro che "lui ha cose che io non ho..."
eh no, proprio come il discorso che tu stesso hai fatto tra Firefly e Puretech, simili ma non uguali, occupano le stesse fasce, uno va a casa.
Se tu hai il Puretech (che a parte sia una merda, facciamo finta sia buono) e io ho cilindrate\frazionamenti\alimentazioni differenti, allora si che l'affare è fatto.
ma se tagli tutto indiscriminatamente, anche la ricerca e i progetti futuri, non stai facendo un buon lavoro.
Entrambi hanno tagliato e ristrutturato, ma marchionne ha anche investito in nuovi modelli, tavares no (ovviamente qualcosa è uscito anche sotto di lui, ma poca roba e discutibile).
Ha investito anche Tavares, dal 2021 i mld in investimenti vedono somme simili a quelli del resto della banda...ma forse spinti dal ritardo accumulato su Ibridi ed elettrici, terrorizzati dal 2035, hanno scommesso tutto su quello, e il mercato gli ha dato torto
Eh beh, 150mila km non sono pochi per una utilitaria, un cambio cinghia si può mettere in conto dopo i 100k, non è proprio una merda, altro sono i 30k dei turbo. Dovevano prevedere e testare bene il passaggio al turbo, non sono l'elaboratore sotto casa che pompa i motori ammiocuggino.:D
Scrivono anche che Ford fece anche lei un motore turbo con cinghia a bagno ma senza problemi, e (scrivo io) anche VW* ebbe qualche problema iniziale ma risolto in fretta. L'unico che perseverò fino al disastro totale fu Tav, come dici anche tu.
Errare è umano, perseverare diabolico.
Si si, sulla merdata non c'è molto da dire o da discutere, c'è stata, come c'è stata sull'AD blue del diesel, ma quando è arrivato il buon Carlitos la frittata era già fatta, avrebbe potuto fare altro? Mettere un miliardino sul piatto e progettare un nuovo motore? Col senno di poi si...ma col senno di poi torniamo al fatto che sarei in Thailandia a combattere con lo scolo.
*nota storica: ben prima della cinghia, VW ebbe grossi problemi con le golf 1.4 TSI con compressore+turbo, che mangiavano olio e grippavano a 30mila km, tanto che quel motore fu ritirato e mai più riproposto. VW imparò a sue spese che mettere un turbo a un motore preesistente non è così semplice, non basta irrobustire qualche pezzo per sopportare maggiore coppia e potenza.
Esatto, anche qui bello cocciuto ha perseverato nell'errore. Follia o ego smisurato, forse credeva di essere Musk :D
Errare è umano, perseverare diabolico.
anche il 1.2, ma per loro fortuna non era il motore base del Gruppo, è stata un'inchiappettata dolorosa ma non devastante.
I soldi c'erano, ma hanno preferito spartirseli in dividendi.
I dividendi sono necessari, altrimenti gli investitori ti mandano a cagare, specie in un periodo di incertezza.
Vero, ma certo meglio dei marocchini (che peraltro da ex colonia saranno di formazione francese).
Si, se facciamo la gara del meno peggio si.
Appunto.
Però almeno renault mantiene una forte produzione in francia, qui (in italia) invece non si produce quasi più nulla, tutto all'estero. Però Tav chiedeva gli incentivi anche al governo italiano, faccia come il... :doh:
Domandare è lecito...e se non avessero la faccia come il culo farebbero gli impiegati a Mirafiori.
ma come, sei iscritto a un sito di informatica, non di auto. :D
Non è che di auto ne sai molto di più... :Prrr: :D
No, è per quello che cerco di apprendere dai Ceo iscritti, che però evidentemente sparano cagate per non formare possibile concorrenza :O
:D Esattamente, quello che sto dicendo da un pezzo.
Vedo che finalmente concordiamo.
no, secondo te Marchionne era un genio e Tavares un coglione, secondo me sono due abili manager, che hanno fatto anche cagate.
La smetti di sparare minchiate a vanvera? non sai più nemmneo tu quello che dici, ormai ti contraddici da solo, continui solo per fare il bastian contrario (anche di te stesso). Hai stufato, ti rispondo per l'ultima volta solo per le cose più grosse. Poi adios.
Nessun nodo? Renault e VW?
Renault: 2018 3.7 mln pz - 2025 2.3 mln pz
VW: 2018 10,97 mln pz - 2025 9 mln pz
FCA + PSA: 2018, 8,7 mln pz - 2025 6 mln pz
Toyota: 2018, 10,5 mln pz - 2025 11,3 mln pz
BMW: 2018, 2.4 mln pz - 2025 2.4 mln pz ma lo sai o no che col covid il mercato auto europeo è crollato e non si è più ripreso?
eu 2018 15.6mn
eu 2025 10.8mn
che numeri del c...o metti?
DeMeo è errivato in Renault nel 2020 è l'ha risollevata:
https://forbes.it/2025/06/16/luca-de-meo-lascia-renault-auto-diventera-ceo-kering
da 8mld di perdite a 4 di utile nel 2024, e nel 2025 Renault è diventato il secondo marchio in europa dietro vw.
Tra parentesi, prima di lui in renault c'erano Ghosn arrestato e il suo delfino Tavares...
vw ho scritto che qualche nodo lo ha avuto.
Lo denigravo? Io dico solo che non era Cristo redentore sceso sulla Terra e che con lui adesso la Fiat avrebbe spaccato il culo a Cinesi, Americani, Israeliani e mancini. parole tue: "Ovviamente non si può giudicare solo negativamente l'operato di Marchionne, e nemmeno io lo reputo tale, ma dato che in Italia abbiamo l'abitudine di santificare i morti non trovo corretto nemmeno farlo diventare quello che avrebbe salvato il mondo se il destino non lo avesse fermato."
non noti una certa contraddizione? :D
Eh no, per gli analisti di rischio non è una contraddizione e sono termini compatibili.
Era necessaria perchè se resti piccolo chiudi, ma era un disastro per i motivi elencati prima. Andavano entrambe bene quando si sono fuse,non erano disperati. Erano piccole relativamente, certo che raddoppiare faceva gola a entrambi.
Non fu una fusione tra pari, Citroen era in bancarotta. PSA scartò quello che non serviva di Citroen e Citroen muta.
Il tentativo di FCA era molto ardito, e il mercato non gli credette, al contrario l'acquisizione fatta da PSA ebbe ottimi risultati. (OPEL)
Le sinergie non si fanno decidendo "ma si, sinergiamo", da un lato aumentano i ricavi, aumenta il potere contrattuale, entri in mercati dove non esistevi (in America PSA aveva quote simili alle vendite di Ferrari in Mongolia) ma c'era mettere insieme risorse ridondanti, piattaforme che occupavano gli stessi spazi, il tutto complicato da un momento di mercato difficile e da un'errata (o troppo ottimistica) valutazione dei costi di integrazione.
Nonostante questo l'inizio non era stato malvagio e il piano strategico 2022 è stato stilato su basi che però già l'anno dopo non erano più valide, e prima ancora di addentrarci nel problema delle motorizzazioni.
Le scelte successive però sono state negativamente e inaspettatamente influenzate dai costi cui accennavo prima.
Detto questo il puretech costava meno, aveva volumi estremamente più elevati del firefly ed era logico continuare con lui.
Se hai 7 linee che producono 1 mln di motori e 3 linee che ne producono 200 mila converti le 7 o le 3? ti contraddici da solo:
-le acquisizioni/fusioni di aziende sovrapponibili (opel, fca) ebbero ottimi/buoni risultati, nonostante piattaforme e motori opel prima e fca poi ridondanti.
-le quote di mercato buone in sudamerica le aveva fiat, che però in europa centro-nord arrancava, al contrario di psa.
Il puretech (liscio) aveva vinto per 4 anni di fila il premio miglior motore della sua categoria, era giusto continuare con lui, ma il passaggio al turbo fu un disastro, con un errore all'inizio come vw, ma poi proseguito peggio solo da stellantis-tavares con le pezze peggiori del male.
Bisognerebbe andare oltre al titolo:
"Svalutazione Nissan (l'impatto principale): Renault ha modificato il metodo di contabilizzazione della quota in Nissan, passando dal metodo del patrimonio netto al fair value (valore di mercato). Questo ha comportato un adeguamento contabile (svalutazione) di 9,3 miliardi di euro, oltre a minusvalenze derivanti dalla cessione di azioni.
Ridefinizione dell'Alleanza: La manovra fa parte del riequilibrio dei rapporti con Nissan,che ha visto la riduzione delle partecipazioni incrociate al 15% (e successive ulteriori vendite)...."
inutile che cerchi riparo in definizioni contabili che non conosci (che al contrario di quello che pensi confermano ciò che dico), in ogni caso l'alleanza con nissan era in crisi da tempo per varie ragioni anche operative non solo contabili, infatti la stanno lentamente sciogliendo.
eh no, proprio come il discorso che tu stesso hai fatto tra Firefly e Puretech, simili ma non uguali, occupano le stesse fasce, uno va a casa.
Se tu hai il Puretech (che a parte sia una merda, facciamo finta sia buono) e io ho cilindrate\frazionamenti\alimentazioni differenti, allora si che l'affare è fatto. quindi fondiamo ferrari e fiat, quelli si che hanno cilindrate e frazionementi diversi. :rolleyes:
sul puretech ho già detto.
No, è per quello che cerco di apprendere dai Ceo iscritti, che però evidentemente sparano cagate per non formare possibile concorrenza :O Sei iscritto da 25 anni ad un sito di informatica e non hai ancora imparato nulla (tua ammissione), figurarsi di auto. Però parli di sinergie e strategie auto come fossi un aspirante ceo... ah ecco chi è che spara cagate per non favorire la concorrenza.:D
Occhio che Tavares fu licenziato da Renault proprio perchè disse che era pronto a diventare ceo mentre c'era ancora Ghosn in carica, che non la prese bene.:D
Proprio un' abile mossa da abile manager, sisi.:asd:
no, secondo te Marchionne era un genio e Tavares un coglione, secondo me sono due abili manager, che hanno fatto anche cagate.
Beh, con la piccola differenza che il primo ha salvato due aziende, il secondo le ha affondate. A parte questo piccolo dettaglio direi che sono proprio uguali, quasi gemelli. :D
La smetti di sparare minchiate a vanvera? non sai più nemmneo tu quello che dici, ormai ti contraddici da solo, continui solo per fare il bastian contrario (anche di te stesso). Hai stufato, ti rispondo per l'ultima volta solo per le cose più grosse. Poi adios.
ahaha sei ridicolo, sei solo capace di fare dei copia e incolla e non capisci manco l'italiano, strano che non siano ancora arrivati i tuoi due leccapiedi a sostenere le cagate che scrivi, sono in ferie?
ma lo sai o no che col covid il mercato auto europeo è crollato e non si è più ripreso?
:D sempre più ridicolo
per quelli che hanno lavorato bene nessun nodo anzi
il mercato auto europeo è crollato
e poi io mi contraddico, o hai sbagliato un copia e incolla?! Se inizi a mancare nella tua specializzazione bisogna che resetti tutto!
DeMeo è errivato in Renault nel 2020 è l'ha risollevata:
https://forbes.it/2025/06/16/luca-de-meo-lascia-renault-auto-diventera-ceo-kering
da 8mld di perdite a 4 di utile nel 2024, e nel 2025 Renault è diventato il secondo marchio in europa dietro vw.
Tra parentesi, prima di lui in renault c'erano Ghosn arrestato e il suo delfino Tavares...
De Meo fenomeno? Eppure
tutti hanno fatto profitti record senza fatica (grazie allo shortage dei chip).
Emblematiche le parole di DeMeo (ingenue ma franche): "guadagnamo più oggi vendendo la metà delle auto che prima del covid col doppio di vendite"
parole tue: "Ovviamente non si può giudicare solo negativamente l'operato di Marchionne, e nemmeno io lo reputo tale, ma dato che in Italia abbiamo l'abitudine di santificare i morti non trovo corretto nemmeno farlo diventare quello che avrebbe salvato il mondo se il destino non lo avesse fermato."
non noti una certa contraddizione? :D
No, a meno che non ci sia un italiano livello "nodo"
Andavano entrambe bene quando si sono fuse,non erano disperati. Erano piccole relativamente, certo che raddoppiare faceva gola a entrambi.
Relativamente un cazzo, restando sole erano morte, sulla pagine del "Ceo for dummies" non l'hai trovato questo paragrafo?
ti contraddici da solo:
-le acquisizioni/fusioni di aziende sovrapponibili (opel, fca) ebbero ottimi/buoni risultati, nonostante piattaforme e motori opel prima e fca poi ridondanti.
-le quote di mercato buone in sudamerica le aveva fiat, che però in europa centro-nord arrancava, al contrario di psa.
ho detto "sovrapponibile"? Allora ho sbagliato, pensavo di aver usato solo "supplementari" e\o "complementari"...perchè mi ostino a non usare il copia&incolla!!! percheeee?!?!!?!?!?
inutile che cerchi riparo in definizioni contabili che non conosci (che al contrario di quello che pensi confermano ciò che dico), in ogni caso l'alleanza con nissan era in crisi da tempo per varie ragioni anche operative non solo contabili, infatti la stanno lentamente sciogliendo.
Provo col copia\incolla anche io!
Renault é cresciuta anche grazie alle alleanze
Condivisione Tecnica: Iniziarono i primi scambi di motori e piattaforme. Ad esempio, il successo della Nissan Qashqai (2006) si basò su un pianale comune e motorizzazioni Diesel fornite da Renault.
Leadership Elettrica: Nel 2010-2011, l'Alleanza fu pioniera della mobilità elettrica di massa con il lancio della Nissan LEAF e della Renault ZOE, diventando per anni il leader mondiale del settore.
Integrazione Funzionale: Nel 2014, le due aziende hanno unificato quattro funzioni chiave: Ingegneria, Produzione, Acquisti e Risorse Umane per massimizzare le sinergie
non male, aspetta che vado avanti sullo scioglimento previsto
G o o g l e, w i k i p e d i a, a l t r o
1. Riequilibrio delle Partecipazioni
Il fulcro dell'accordo è il passaggio a una struttura azionaria simmetrica:
Quote al 15%: Renault ha ridotto la sua partecipazione in Nissan dal 43,4% al 15%, la stessa percentuale che Nissan detiene in Renault.
Diritti di Voto: Entrambe le società possono ora esercitare liberamente i propri diritti di voto fino al limite del 15%.
Gestione dell'eccedenza: Renault ha trasferito il restante 28,4% delle azioni Nissan in un trust francese, dove i diritti di voto vengono esercitati in modo neutrale per la maggior parte delle decisioni, pur mantenendo i diritti economici (dividendi).
2. Governance e Flessibilità
L'accordo sostituisce i vecchi protocolli del 1999 e 2019 con un sistema più agile:
Fine della dominanza: Nissan non è più considerata una società controllata da Renault, risolvendo anni di tensioni interne.
Agilità Strategica: I partner possono ora unirsi a progetti specifici in modo indipendente, consentendo a ciascuno di collaborare con terze parti
+2
3. Progetti Operativi Comuni
Nonostante l'autonomia, l'alleanza ha confermato nuovi pilastri industriali per i prossimi 15 anni:
India e America Latina: Sviluppo di nuovi SUV e veicoli elettrici di segmento A basati su piattaforme condivise.
Europa: Collaborazione sulla futura Nissan Micra, che sarà prodotta da Renault sulla piattaforma della nuova Renault 5, e investimenti congiunti nella divisione elettrica Ampere.
Modello Leader-Follower: Una strategia in cui un marchio guida lo sviluppo di una tecnologia o un modello in una regione specifica, e gli altri lo adattano per i propri mercati, riducendo i costi fino al 40%
Ma sai che non è male? Ctrl C - Ctrl V - Ctrl C - Ctrl V - Ctrl C - Ctrl V -
e si arriva al:
I principi contabili che mi danno ragione
PPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
quindi fondiamo ferrari e fiat, quelli si che hanno cilindrate e frazionementi diversi. :rolleyes:
beh, potrebbe andar bene...
Sei iscritto da 25 anni ad un sito di informatica e non hai ancora imparato nulla (tua ammissione), figurarsi di auto. Però parli di sinergie e strategie auto come fossi un aspirante ceo... ah ecco chi è che spara cagate per non favorire la concorrenza.:D
Io aspirante Ceo? In realtà ho sempre ammesso che sono altri i fenomeni che possono insegnare ai Ceo come fare il loro lavoro ma sono incompresi e passano il tempo a scrivere su un forum di informatica. Quanto talento sprecato.
Comunque è vero, mea culpa, dovrei iniziare anche io con i Copia&Incolla su argomenti su cui faccio figure di merda, tu ne sembri soddisfatto, potrebbe funzionare.
Ogni tanto però devo scrivere "segnalato", "mamma mamma segnalato", "gnee gnee ti ho segnalato", "oh cavolo questo mi ha smerdacciato, segnalato" ? Fa parte del pacchetto?
Segnalato!
Occhio che Tavares fu licenziato da Renault proprio perchè disse che era pronto a diventare ceo mentre c'era ancora Ghosn in carica, che non la prese bene.:D
Proprio un' abile mossa da abile manager, sisi.:asd:
tu devi spiegare a questo ragazzo, guidalo! Aiutalo Jeff Bezos della Martesana! Molla quella merda che fai e dirigi il mondo!!
Avevo fatto bene a dirti adios, a uno che risponde con pernacchie cosa vuoi dire?
PPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
Ad argomentazioni così argute non so cosa rispondere, posso solo parafrasare il mitico Bud: "mi appecorono a cotanta saccenza" :D
per il resto hai fatto solo dei gran copia-incolla (che però disprezzi, mah) senza capire una fava, ma ad un paio di perle rispondo:
quindi fondiamo ferrari e fiat, quelli si che hanno cilindrate e frazionementi diversi.:D
beh, potrebbe andar bene... :rotfl: :rotfl: :rotfl:
spero fossi ironico, lo sai vero che facevano parte dello stesso gruppo prima di stellantis? e che marchionne ne fu presidente e ad?
Relativamente un cazzo, restando sole erano morte, sulla pagine del "Ceo for dummies" non l'hai trovato questo paragrafo? Quel manuale lo hai tu in esclusiva, visto che ne sai più di tutti a quanto dici, e le tue parole sono dogmi (rigorosamente senza fonti, coerentemente con i dogmi della fede: il verbo di ferste :D ) e le opinioni altrui fuffa.
Però mi sa che lo hai aperto al contrario. :asd:
Tu non eri lo storico "certificato"? (già bastonato all'epoca :D) Ecco occupati di archeologia, che le cose moderne come tecnologia, industria e informatica, non sono il tuo forte. Sull'informatica lo hai capito da solo (dopo 25 anni, meglio tardi che mai :asd: ), sul resto ancora un piccolo sforzo...:D
Hai stufato, ti rispondo per l'ultima volta solo per le cose più grosse. Poi adios.
ti contraddici da solo:
ac ac ac ac...accazzarooooo
Avevo fatto bene a dirti adios, a uno che risponde con pernacchie cosa vuoi dire?
Ad argomentazioni così argute non so cosa rispondere, posso solo parafrasare il mitico Bud: "mi appecorono a cotanta saccenza" :D
per il resto hai fatto solo dei gran copia-incolla (che però disprezzi, mah) senza capire una fava, ma ad un paio di perle rispondo:
CTRL C - CTRL V - CTRL C - CTRL V...
:rotfl: :rotfl: :rotfl:
spero fossi ironico, lo sai vero che facevano parte dello stesso gruppo prima di stellantis? e che marchionne ne fu presidente e ad?
Ma no?! Ma davvero?!?! Minchia! Il prossimo passo è "ma lo sai che Kinder fa parte del gruppo Ferrero?" e "se non fosse morto sarebbe ancora vivo" in pratica i punti forti del tuo discorso di presentazione del nuovo anno fiscale nella sala tv del reparto!
Quel manuale lo hai tu in esclusiva, visto che ne sai più di tutti a quanto dici, e le tue parole sono dogmi (rigorosamente senza fonti, coerentemente con i dogmi della fede: il verbo di ferste :D ) e le opinioni altrui fuffa.
Però mi sa che lo hai aperto al contrario. :asd:
Eh no, ac ac ac ac...accazzarooooo, sei tu che sostieni di spiegare tutto a Tavares, che ha frequentato scuole nelle quali manco faresti il bidello e guidato aziende...nelle quali manco faresti il bidello ugualmente
Tu non eri lo storico "certificato"? (già bastonato all'epoca :D) Ecco occupati di archeologia, che le cose moderne come tecnologia, industria e informatica, non sono il tuo forte. Sull'informatica lo hai capito da solo (dopo 25 anni, meglio tardi che mai :asd: ), sul resto ancora un piccolo sforzo...:D
Ac ac ac ac...accazzarooooo, hai fatto tanto sonnino bagnatino? Bella questa realtà immaginaria che ti sei creato, a forza di dirti che sei un CEO mancato è andata a finire che ci hai creduto veramente! Cosa vuoi bastonare che se ti levano wikipedia non capisci manco quale tasto schiacciare in bagno dopo che hai fatto la grossa....CEO de noarti...sembri il social media manager dei pentadementi, "X Asfalta", "Y cancella", pensi ti offrano il bianchino per rispetto...ma lo fanno per riderti dietro :D
Però in effetti quando ci sarà il CTRL C CTRL V Group, con sedi in tutto il mondo, ne sarai davvero il CEO, per acclamazione, e tornerai dicendomi "Hai visto?! Ce l'ho fatta alla facciazza tua" e a quel punto potrò solo fare chapeau :O
Vedo che le tue argomentazioni (o scuse pietose) sono sempre di alto livello :asd: , praticamente solo insulti.
L'unico qui che si da arie da Ceo sei tu, io ho semplicemente riportato la storia che vedono tutti: Tavares "cacciato" e ora a spasso (a coltivare la sua tenuta), DeMeo invece se n'è andato via da vincitore e diventato Ceo di Kering, il povero Marchionne morto ma rimpianto da molti (non come un santo, ma tant'è).
Chissà come mai il fantastico (secondo te) Tavernello ora "zappa" invece di essere chiamato a fare il ceo di una prestigiosa compagnia...
Gli storici dovrebbero studiare la storia, non inventarsene una propria.:asd:
Adios, ho risposto anche troppo alle tue pernacchie, e le altre argomentazioni allo stesso livello.:rolleyes:
Adios, ho risposto anche troppo alle tue pernacchie, e le altre argomentazioni allo stesso livello.:rolleyes:
Poi adios
Adios
Ac ac ac ac...accazzarooooo
Segnalatohhhhhh
datevi una calmata
@ferste, un pelo di contegno in più non guasterebbe
Stellantis pensa al ritorno delle balestre :doh: , avanti così ...verso gli anni 80 :D
https://www.hdmotori.it/brevetto-stellantis-balestre-sospensioni-auto/
Mi salvo questa pagina con i migliori passaggi così potrò usarli a mia volta quando mi servirà, citandoli senza tema di punizioni. Anche con certi redattori sarebbero appropriati...
PPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
ac ac ac ac...accazzarooooo
Eh no, ac ac ac ac...accazzarooooo,
Ac ac ac ac...accazzarooooo,
Ac ac ac ac...accazzarooooo
Segnalatohhhhhh
Via Marchionne questi non ne hanno più azzeccata una.
Tornano al Diesel con 7 modelli. Voglio vedere quanto li faranno pagare e chi se li comprerà visto che dalla sera alla mattina, un qualsiasi comune con anche 4 gatti, in futuro potrà impedirti di attraversare il suo centro abitato.
Se sono così certi di vendere, possono anche togliere da listino Ibride e Benzina e produrre solo diesel. Tanto, c'è la fila per comprarle...:asd:
Marchionne, 2009, in diretta tv, "la Fiat potrebbe fare di più se tagliasse l'Italia".
Marchionne, 2010, lanciamo il Progetto Fabbrica Italia con 20 miliardi in investimenti (ma è già cominciata l'acquisizione di Chrysler)
Marchionne, 2011, il progetto fabbrica Italia viene sostanzialmente accantonato, si perfeziona l'acquisizione nel 2012 e si sposta la produzione negli Usa (cercate il numero di occupati in Italia tra il 2012 ed il 2017).
La crisi industriale del settore auto ha radici MOLTO più profonde, ma è necessario trovare degli alibi.
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