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View Full Version : Conto alla rovescia per gli uffici: Microsoft avverte che l'IA potrebbe cancellare i colletti bianchi entro un anno


Redazione di Hardware Upg
13-02-2026, 09:41
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/conto-alla-rovescia-per-gli-uffici-microsoft-avverte-che-l-ia-potrebbe-cancellare-i-colletti-bianchi-entro-un-anno_150039.html

Mustafa Suleyman, responsabile AI di Microsoft, prevede che entro 12-18 mesi l'AI possa sostituire gran parte dei lavori white-collar. L’azienda punta su una “professional-grade AGI” per il mercato enterprise e sull’autosufficienza dai partner, mentre il dibattito tra automazione e supporto ai lavoratori si fa sempre più concreto.

Click sul link per visualizzare la notizia.

h.rorschach
13-02-2026, 09:44
Bubble

coschizza
13-02-2026, 09:50
Bubble

non è una bolla l'AI è qui per restare e soppiantare molte professioni, no nconfondere bolla tecnologica con bolla finaznziaria sono 2 cose diverse, come per il passato la bolla del .com doveva distruggere internet eppure ha fatto l'esatto opposto ora tutto si basa su internet e sara cosi pure per l'ai

R@nda
13-02-2026, 09:56
D'altronde win11 parla chiaro
Il modo migliore per fare un So è farlo fare a stagisti e IA
(:asd: )*





*
non ti rispondo sappilo

coschizza
13-02-2026, 09:57
D'altronde win11 parla chiaro
Il modo migliore per fare un So è farlo fare a stagisti e IA
(:asd: )*





*
non ti rispondo sappilo

lo sai vero che l'ai viene usato da tutti per sviluppare o pensi che solo MS lo usa unica la mondo?

nonsidice
13-02-2026, 10:16
A fine anni 90 si diceva la stessa cosa di internet: è una bolla, è roba finta, è solo virtuale, è una moda.
Io viaggiavo col mio bel 14k su bbs e poi agli albori di internet sulle poche pagine statiche con netscape e altavista come motore di ricerca/hub di partenza.
Genitori / compagni di scuola / parenti mi guardavano come fossi un alieno.
Ora dell'AI si dice la stessa cosa, tra 10 anni sarà integrato profondamente e si dirà :" ricordi quando si diceva fosse una bolla? "
Al 90% forse le compagnie molleranno/falliranno chissà, ma il 10% rimanente faranno faville.

randorama
13-02-2026, 10:23
A fine anni 90 si diceva la stessa cosa di internet: è una bolla, è roba finta, è solo virtuale, è una moda.
Io viaggiavo col mio bel 14k su bbs e poi agli albori di internet sulle poche pagine statiche con netscape e altavista come motore di ricerca/hub di partenza.


niubbo... :)
io ho fatto a tempo a girare a 2,4k gironzolare via ftp (la mitica nic.funet.fi...) e domandarmi "ma che cacchio c'è dentro sta benedetta cartella WWW"?

mozzarello
13-02-2026, 10:33
Che i lavori, sia intellettuali che manuali, soprattutto quelli ripetitivi (industriali o da ufficio) saranno soppiantati da sistemi "intelligenti" e da androidi è palese e succederà prima che ce ne accorgiamo.

Però ho i miei dubbi che una persona non competente possa affidarsi tranquillamente a questi sistemi. Diciamo che col calo demografico, usare IA e androidi anziché immigrazione, può essere un buon modo per far crescere comunque la produzione, specializzando e migliorando sempre pià le persone, che dovrebbero tornare a quello che sanno fare meglio di qualunque altra cosa nell'universo conosciuto: immaginare.

E' una bella sfida, vedremo che succederà, ma vi dò uno spoiler: vincerà il denaro facile subito.

zappy
13-02-2026, 11:23
A fine anni 90 si diceva la stessa cosa di internet: è una bolla, è roba finta, è solo virtuale, è una moda.
Io viaggiavo col mio bel 14k su bbs e poi agli albori di internet sulle poche pagine statiche con netscape e altavista come motore di ricerca/hub di partenza.
Genitori / compagni di scuola / parenti mi guardavano come fossi un alieno.
Ora dell'AI si dice la stessa cosa, tra 10 anni sarà integrato profondamente e si dirà :" ricordi quando si diceva fosse una bolla? "
Al 90% forse le compagnie molleranno/falliranno chissà, ma il 10% rimanente faranno faville.

ovvero bolla.:read:

zappy
13-02-2026, 11:24
Che i lavori, sia intellettuali che manuali, soprattutto quelli ripetitivi (industriali o da ufficio) saranno soppiantati da sistemi "intelligenti" e da androidi è palese e succederà prima che ce ne accorgiamo...

per ora vedo che generano allucinazioni su allucinazioni. chiedi di formattare un documento e ti cambia il testo... :muro:

supertigrotto
13-02-2026, 11:46
Nessun problema,si metteranno magliette con scollo a V

mozzarello
13-02-2026, 11:58
per ora vedo che generano allucinazioni su allucinazioni. chiedi di formattare un documento e ti cambia il testo... :muro:

Le usi male, come tutti

Ti faccio rispondere direttamente da ChatGPT:


Guarda, qui secondo me si sta facendo un po’ di confusione tra **limiti dello strumento** e **modo in cui lo si usa**.

Se chiedi a un’IA “formatta questo documento” senza specificare *solo* layout, senza bloccare il testo, senza dirle esplicitamente di non alterare il contenuto… è normale che intervenga anche sulla forma linguistica. Non perché “allucina”, ma perché il suo compito è ottimizzare il testo secondo il contesto che interpreta.

È come dare in mano un file Word a un praticante e dirgli: “Sistemalo”.
Se non gli dici “non toccare il testo”, quello magari ti corregge pure le frasi.

Le “allucinazioni” vere sono un altro discorso (dati inventati, fonti inesistenti ecc.), ma sul formatting spesso è un problema di prompt engineering, non di magia nera.

E qui veniamo al punto più terra-terra.

Dal punto di vista di un datore di lavoro, la domanda non è:

> “L’IA è perfetta?”

La domanda è:

> “Mi costa meno e mi fa risparmiare tempo, se tanto qualcuno deve comunque revisionare?”

E la risposta, nella maggior parte dei casi, è sì.

Esempio lampante:

* Devi riformattare 200 pagine di verbali.
→ Un dipendente impiega 6 ore.
→ Un’IA produce una prima versione in 30 secondi.
→ Un umano impiega 20 minuti a controllare.

Anche se sbaglia il 10% delle cose, il tempo complessivo è drasticamente inferiore.

Altro esempio:

* Devi trasformare 50 email scritte male in comunicazioni formali.
→ Farle scrivere a mano richiede ore.
→ L’IA fa una prima bozza.
→ Un responsabile verifica e approva.

Il valore non sta nell’accuratezza al 100%, ma nel rapporto **tempo/resa/costo**.

È lo stesso motivo per cui si usano:

* compilatori invece di scrivere assembly puro
* ORM invece di scrivere solo SQL raw
* autocad invece di disegnare a mano
* correttori automatici invece di rileggere 10 volte

Anche quelli “sbagliano”.
Ma accelerano.

Se uno pretende che l’IA sia infallibile, sta sbagliando paradigma.
Non è un oracolo, è un moltiplicatore di produttività.

Poi certo, se uno copia-incolla senza leggere, il problema non è l’allucinazione.
È la mancanza di supervisione.

Ma in un workflow sano, l’IA produce, l’umano valida.
E a quel punto, economicamente parlando, il vantaggio è quasi sempre dalla parte dell’automazione.

Non perché l’IA sia migliore delle persone.
Ma perché è più veloce, scalabile e costa meno per fare la prima passata.

mozzarello
13-02-2026, 11:58
per ora vedo che generano allucinazioni su allucinazioni. chiedi di formattare un documento e ti cambia il testo... :muro:

Le usi male, come tutti

Ti faccio rispondere direttamente da ChatGPT, che è più brava di me a spiegare le cose:


Guarda, qui secondo me si sta facendo un po’ di confusione tra **limiti dello strumento** e **modo in cui lo si usa**.

Se chiedi a un’IA “formatta questo documento” senza specificare *solo* layout, senza bloccare il testo, senza dirle esplicitamente di non alterare il contenuto… è normale che intervenga anche sulla forma linguistica. Non perché “allucina”, ma perché il suo compito è ottimizzare il testo secondo il contesto che interpreta.

È come dare in mano un file Word a un praticante e dirgli: “Sistemalo”.
Se non gli dici “non toccare il testo”, quello magari ti corregge pure le frasi.

Le “allucinazioni” vere sono un altro discorso (dati inventati, fonti inesistenti ecc.), ma sul formatting spesso è un problema di prompt engineering, non di magia nera.

E qui veniamo al punto più terra-terra.

Dal punto di vista di un datore di lavoro, la domanda non è:

> “L’IA è perfetta?”

La domanda è:

> “Mi costa meno e mi fa risparmiare tempo, se tanto qualcuno deve comunque revisionare?”

E la risposta, nella maggior parte dei casi, è sì.

Esempio lampante:

* Devi riformattare 200 pagine di verbali.
→ Un dipendente impiega 6 ore.
→ Un’IA produce una prima versione in 30 secondi.
→ Un umano impiega 20 minuti a controllare.

Anche se sbaglia il 10% delle cose, il tempo complessivo è drasticamente inferiore.

Altro esempio:

* Devi trasformare 50 email scritte male in comunicazioni formali.
→ Farle scrivere a mano richiede ore.
→ L’IA fa una prima bozza.
→ Un responsabile verifica e approva.

Il valore non sta nell’accuratezza al 100%, ma nel rapporto **tempo/resa/costo**.

È lo stesso motivo per cui si usano:

* compilatori invece di scrivere assembly puro
* ORM invece di scrivere solo SQL raw
* autocad invece di disegnare a mano
* correttori automatici invece di rileggere 10 volte

Anche quelli “sbagliano”.
Ma accelerano.

Se uno pretende che l’IA sia infallibile, sta sbagliando paradigma.
Non è un oracolo, è un moltiplicatore di produttività.

Poi certo, se uno copia-incolla senza leggere, il problema non è l’allucinazione.
È la mancanza di supervisione.

Ma in un workflow sano, l’IA produce, l’umano valida.
E a quel punto, economicamente parlando, il vantaggio è quasi sempre dalla parte dell’automazione.

Non perché l’IA sia migliore delle persone.
Ma perché è più veloce, scalabile e costa meno per fare la prima passata.

AlexSwitch
13-02-2026, 11:59
A fine anni 90 si diceva la stessa cosa di internet: è una bolla, è roba finta, è solo virtuale, è una moda.
Io viaggiavo col mio bel 14k su bbs e poi agli albori di internet sulle poche pagine statiche con netscape e altavista come motore di ricerca/hub di partenza.
Genitori / compagni di scuola / parenti mi guardavano come fossi un alieno.
Ora dell'AI si dice la stessa cosa, tra 10 anni sarà integrato profondamente e si dirà :" ricordi quando si diceva fosse una bolla? "
Al 90% forse le compagnie molleranno/falliranno chissà, ma il 10% rimanente faranno faville.

No... A fine anni '90 si diceva che parecchie startup basate sui primi servizi on line erano fuffa, non dell'infrastruttura e dei servizi utili, come la posta elettronica ed i motori di ricerca. La bolla delle .com fu più finanziaria ( di chi investiva milioni in progetti farlocchi ) che infrastrutturale visto che non si è mai assistito ad uno stravolgimento del mercato hardware e di tutta la supply chain come di questi tempi.

Il problema con l'AI, finanziariamente parlando, è nel quanto pesa questo 90% in termini di capitali investiti e di ritorni. OpenAI ha investito già più di mezzo trilione di Dollari e non fa praticamente utili; gli altri non quanto dovrebbero!
MS con la presentazione della sua ultima trimestrale, in generale buona, è stata stangata in borsa perchè il settore AI è in perdita pur avendo messo Copilot dappertutto!
Amazon, sebbene anche lei si sia presentata agli investitori con una trimestrale record per fatturato ed utili, appena ha annunciato un piano da 200 MLD di ulteriori investimenti in conto capitale nell'AI, è stata bloccata da questi perchè ritenuto irrealistico ed eccessivamente rischioso visto che avrebbe prosciugato tutti i ricavi effettivi.

In ultimo: la bolla delle .com contribuì comunque alla creazione di una infrastruttura globale condivisa che nel tempo ha aumentato la produttività del lavoro e ne ha creato di nuovo, con l'AI non è assolutamente così! Potenzialmente l'AI sostituisce il lavoratore fisico ( i piani delle Big alla fine sono proprio questi ) spostandolo verso posizioni a produttività e reddito più bassi.

pachainti
13-02-2026, 12:01
Certo, certo, sempre la stessa storia, basta crederci.

2013: 47% of jobs will vanish in the next 25 years, say Oxford
University researchers (https://bigthink.com/technology-innovation/47-of-jobs-in-the-next-25-years-will-disappear-according-to-oxford-university/)

2022: Oops: The Predicted 47 Percent of Job Loss From AI Didn’t Happen (https://itif.org/publications/2022/09/30/oops-the-predicted-47-percent-of-job-loss-from-ai-didnt-happen/)

Amazon says layoffs are due to AI. The data says offshoring (https://bloomberry.com/blog/amazons-layoffs-tell-half-the-story-the-data-tells-the-rest/)

I analyzed 180M jobs to see what jobs AI is actually replacing today (https://bloomberry.com/blog/i-analyzed-180m-jobs-to-see-what-jobs-ai-is-actually-replacing-today/)

mozzarello
13-02-2026, 12:09
Il fatto che si creda a quello che scrivono degli universitari è un po' uno degli emblemi di quanto il mondo sia ormai una immensa fornace di imbecilli.

Ma soprattutto, si continua con la stoltezza di guardare il dito anziché la Luna. E la cosa forte è che gli stolti pensano pure di avere ragione, con affermazioni che non c'entrano nulla col discorso che si sta facendo.

Stolti e imbecilli, questo è il mondo moderno, fateci figli voi.

omerook
13-02-2026, 12:10
Ma in un workflow sano. L' umano chiede con cognizione, l’IA produce, l’umano valida.
[/I]

Aggiungerei un primo punto

mozzarello
13-02-2026, 12:23
Aggiungerei un primo punto

Fatto e chiesto di scriverlo più "leggibile":

Secondo me si sta confondendo il limite dello strumento con il modo in cui lo si usa.

Se chiedi a un’IA “formatta questo documento” e non specifichi chiaramente “non modificare il testo, intervieni solo su margini, font e struttura”, è normale che metta mano anche alla forma linguistica. Non è un’allucinazione nel senso tecnico del termine: è un’interpretazione troppo ampia della richiesta. È come dire a un junior “sistemami questo file” e poi stupirsi se cambia anche le frasi. La vera competenza oggi non è solo scrivere bene, ma **saper chiedere bene**.

Le allucinazioni esistono, certo. Ma spesso quello che viene chiamato “allucinazione” è semplicemente un prompt scritto male, troppo generico o ambiguo. Se non sai definire il perimetro dell’operazione, l’output sarà inevitabilmente impreciso. L’IA non legge nella mente: esegue sulla base di ciò che le chiedi.

E poi c’è il punto pragmatico, che per un datore di lavoro è centrale. La domanda non è “è perfetta?”, ma “mi fa risparmiare tempo e costo, se tanto qualcuno deve comunque controllare?”. Se un’IA produce in 30 secondi una prima versione che un umano valida in 10 minuti, resta comunque più conveniente rispetto a fare tutto manualmente. Anche se sbaglia una percentuale del lavoro.

Ma in un workflow sano l’ordine è questo: **l’umano chiede con cognizione, l’IA produce, l’umano valida**. Se salta il primo passaggio, l’output sarà mediocre. Se salta l’ultimo, il problema non è l’IA ma il processo.

Non è uno strumento infallibile. È un moltiplicatore di produttività. E come ogni strumento potente, premia chi sa usarlo e penalizza chi lo usa con superficialità. La differenza non la fa l’algoritmo. La fa la capacità di formulare la richiesta giusta.

pachainti
13-02-2026, 13:59
Il fatto che si creda a quello che scrivono degli universitari è un po' uno degli emblemi di quanto il mondo sia ormai una immensa fornace di imbecilli.

Ma soprattutto, si continua con la stoltezza di guardare il dito anziché la Luna. E la cosa forte è che gli stolti pensano pure di avere ragione, con affermazioni che non c'entrano nulla col discorso che si sta facendo.

Stolti e imbecilli, questo è il mondo moderno, fateci figli voi.

"A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio." Oscar Wilde

mozzarello
13-02-2026, 14:03
"A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio." Oscar Wilde

Giusto ci stanno anche gli stupidi, ma quelli non hanno colpe perché non ci arrivano. Imbecilli e stolti invece sono la rovina della società. E ce n'è a pacchi.

pachainti
13-02-2026, 14:05
Giusto ci stanno anche gli stupidi, ma quelli non hanno colpe perché non ci arrivano. Imbecilli e stolti invece sono la rovina della società. E ce n'è a pacchi.

:muro:

Stupido, imbecille e stolto sono sinonimi (https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/imbecille/Sinonimi_e_Contrari/). Del resto da uno che ancora è convinto che l'IA serva a qualcosa, non mi posso aspettare di meglio.

Notturnia
13-02-2026, 14:09
bene, ottimo, quindi i lavori meglio pagati saranno persi dalla gente.. quindi l'IA non è una bolla è solo la rovina del genere umano

mi sa che fra "stipendio universale" e "guerriglia per il pane" vedremo più facilmente la seconda visto che se è vero che l'IA sarà così veloce a rimpiazzare la gente non ci sarà il tempo di creare le risorse per lo stipendio di "tiro a campare" .. i soldi finiranno nelle tasche dei ricchi e la gente si troverà dall'oggi al domani senza un lavoro e una casa

mi pare ottima come cosa.. investiamo ancora nelle IA..

:muro:

Darkon
13-02-2026, 14:15
Al di là di tanti discorsi io non ho particolari dubbi che l'AI sarà sempre di più parte integrante delle nostre vite, che sarà sempre più ovunque e devo dire che a me non dispiace per niente...

Da quando la uso ho notato che nel tempo si è sempre di più adattata alle mie richieste, ai miei gusti, mi da risposte quasi sempre mirate e precise.

Sostituirà alcuni lavori? Ci sta... non mi sbilancerei sul dire che lo farà presto anzi secondo me ancora ci vorranno diversi anni ma ritengo probabile che accadrà ma non vedo motivo di fasciarsi la testa. I lavori da sempre cambiano... anche solo tra la mia generazione e quella di mio padre il mondo del lavoro è cambiato enormemente e non è mai stato un problema insormontabile.

Adesso cambieranno ancora con l'AI e faremo altro. Niente di più, niente di meno.

Ma è indubbio che una AI ha delle potenzialità enormi! Oggi come oggi non c'è giorno che non la usi anche solo per avere delle analisi rapide. Per dire a mia suocera si è rotto il forno e volevo un confronto tra due modelli scelti da me e una terza opzione proposta dalla AI.
In un attimo ha generato una tabella di confronto con i dati e le specifiche oltre a trovare una proposta terza alternativa che comunque ho verificato ed era assolutamente valida anzi forse persino migliore di quelle individuate inizialmente da me.

Ormai almeno Gemini ce l'ho su tutti i miei device e sinceramente se domani dovesse andare in porto un progetto come quello di razer "project AVA" o un hardware simile penso che lo comprerei sicuramente.

bene, ottimo, quindi i lavori meglio pagati saranno persi dalla gente.. quindi l'IA non è una bolla è solo la rovina del genere umano

Del genere umano non credo proprio. Semmai di chi punta tutto su una cosa sola. Per dire io ho un lavoro full time che mi paga un buon stipendio ecc... ma da sempre ho lavorato nell'ottica che anche il più sicuro dei lavori può venire meno in qualsiasi momento per ragioni imponderabili e quindi mi sono creato redditi diversi con cui potrei vivere lo stesso. Se vuoi è un po' lo stesso concetto di chi vive alla giornata e di chi si fa il fondo pensione. Se ti muovi e ci pensi per tempo vai avanti, se non ci pensi basta il proverbio "chi è origine del proprio male, pianga se stesso".

mi sa che fra "stipendio universale" e "guerriglia per il pane" vedremo più facilmente la seconda visto che se è vero che l'IA sarà così veloce a rimpiazzare la gente non ci sarà il tempo di creare le risorse per lo stipendio di "tiro a campare" .. i soldi finiranno nelle tasche dei ricchi e la gente si troverà dall'oggi al domani senza un lavoro e una casa

Non penso arriveremo mai a scenari del genere per il semplice fatto che al ricco e anche alla IA serve una massa critica di gente che "fa qualcosa" per mantenere il loro status quindi oltre un certo punto si farebbe scavare buche alla gente di giorno e riempire le buche ad altra gente di notte per mantenere una sorta di equilibrio economico. Il disequilibrio critico non serve a nessuno nemmeno al super ricco.

mi pare ottima come cosa.. investiamo ancora nelle IA..

:muro:

Non cambia niente... la tecnologia avanza a prescindere. Non investire significa rimandare ma non eliminare il problema col rischio che Cina o altri ti passano avanti e allora sì che ci sarebbe da rischiare la fame.

h.rorschach
13-02-2026, 14:21
Notare comunque come questi "annunci" (da Microslop, Slopify, Amaslop, etc.) siano incrementati di numero e frequenza non appena è cominciata la reazione dei mercati alla bolla, con tutte le tech corp in caduta libera:

ServiceNow, -45% in 6 mesi
Salesforce -24%
Microsoft -24%
Oracle -45%
CoreWeave -23%
Super Micro -28%
Amazon -7%
Adobe -22%
Meta -15%
SAP -31%
C3.ai -55%
CrowdStrike -15%
Symbotic -8%
Astera Labs -8%
Snowflake -22%

Ovviamente NVIDIA +1.5%, insieme ad altri produttori di vanghe e pale. Meglio pompare un po' hype e FOMO per ingrandire la bolla, sia mai che qualcuno si accorga della recessione imminente

barzokk
13-02-2026, 14:25
Le allucinazioni esistono, certo. Ma spesso quello che viene chiamato “allucinazione” è semplicemente un prompt scritto male, troppo generico o ambiguo. Se non sai definire il perimetro dell’operazione, l’output sarà inevitabilmente impreciso. L’IA non legge nella mente: esegue sulla base di ciò che le chiedi.

Questa è una patetica balla
Le allucinazioni sono invenzioni casuali di sana pianta.


Ma è indubbio che una AI ha delle potenzialità enormi! Oggi come oggi non c'è giorno che non la usi anche solo per avere delle analisi rapide. Per dire a mia suocera si è rotto il forno e volevo un confronto tra due modelli scelti da me e una terza opzione proposta dalla AI.
In un attimo ha generato una tabella di confronto con i dati e le specifiche oltre a trovare una proposta terza alternativa che comunque ho verificato ed era assolutamente valida anzi forse persino migliore di quelle individuate inizialmente da me.

Il punto è sempre "hai verificato", devi perdere tempo perchè non puoi fidarti delle minchiate che ti tira fuori.
Ma hai risparmiato un po' di minuti, bene.
Però come già scritto mille volte, un google on steroids per confrontare il forno di tua suocera non vale trilioni di dollari

Darkon
13-02-2026, 14:26
Notare comunque come questi "annunci" (da Microslop, Slopify, Amaslop, etc.) siano incrementati di numero e frequenza non appena è cominciata la reazione dei mercati alla bolla, con tutte le tech corp in caduta libera:

ServiceNow, -45% in 6 mesi
Salesforce -24%
Microsoft -24%
Oracle -45%
CoreWeave -23%
Super Micro -28%
Amazon -7%
Adobe -22%
Meta -15%
SAP -31%
C3.ai -55%
CrowdStrike -15%
Symbotic -8%
Astera Labs -8%
Snowflake -22%

Ovviamente NVIDIA +1.5%, insieme ad altri produttori di vanghe e pale. Meglio pompare un po' hype e FOMO per ingrandire la bolla, sia mai che qualcuno si accorga della recessione imminente

In caduta libera mi sembra una valutazione alquanto arbitraria. Microsoft per dire nonostante sia calata del 24% dal 01/01/2026 (ricordati quando parli di titoli di scrivere sempre il riferimento temporale altrimenti -24% non si sa rispetto a cosa) è pur sempre a +68% rispetto a 5 anni fa.

Quindi sicuramente c'è stato uno storno importante dovuto anche a una crescita del settore tech che era monstre ma non parlerei almeno per ora di caduta libera ma semplicemente di regolazione del mercato.

Darkon
13-02-2026, 14:29
Il punto è sempre "hai verificato", devi perdere tempo perchè non puoi fidarti delle minchiate che ti tira fuori.
Ma hai risparmiato un po' di minuti, bene.
Però come già scritto mille volte, un google on steroids per confrontare il forno di tua suocera non vale trilioni di dollari

Bah...

prima di tutto devo dire che ormai le volte che sbaglia, nella mia esperienza, sono meno del 10% quindi non dico che ti puoi fidare arrivederci e grazie ma spesso è molto precisa.

Secondariamente non si parla di risparmiare qualche minuto... ma risparmiare ore di noiose ricerche. Restando sull'esempio di ieri del forno, io che di forni non sono esperto avrei dovuto cercare delle comparative, vedere i prezzi, confrontare marchi diversi e modelli, vedere se rientravano effettivamente nelle dimensioni che cercavo ecc... ecc...

Gemini ci ha messo 30 secondi.

mozzarello
13-02-2026, 14:32
bene, ottimo, quindi i lavori meglio pagati saranno persi dalla gente.. quindi l'IA non è una bolla è solo la rovina del genere umano

mi sa che fra "stipendio universale" e "guerriglia per il pane" vedremo più facilmente la seconda visto che se è vero che l'IA sarà così veloce a rimpiazzare la gente non ci sarà il tempo di creare le risorse per lo stipendio di "tiro a campare" .. i soldi finiranno nelle tasche dei ricchi e la gente si troverà dall'oggi al domani senza un lavoro e una casa

mi pare ottima come cosa.. investiamo ancora nelle IA..

:muro:

Le IA non si fermeranno perché tutte le più grandi multinazionali e le uniche due superpotenze rimaste stanno investendo miliardi su quelle, quindi la rivoluzione è iniziata e non si fermerà.

I soldi in tasca dei ricchi ci arrivano sempre perché c'è gente più povera con potere di spesa, se nessuno compra più il prodotto, anche il ricco fallisce, cosìì come falliscono gli Stati se nessuno paga piùù le tasse (presumo che le IA non paghino l'irpef).

Diciamo che con le IA dovrebbe cambiare il paradigma di cosa sia una lavoro. Sicuro quelli ripetitivi, alienanti, che anche uno con la terza media o che è sbarcato a lampedusa può fare, saranno tutti sostituiti da IA o da quello che sta nascendo da una loro costola: i robot umanoidi.

Prendiamo uno dei problemi che hanno molti ristoratori moderni: non si trovano camerieri perché i giovani d'oggi preferiscono fare l'aperitivo che servirlo. La tecnologia attuale permette di sostituire l'uomo per ordini e gestione sala automatizzati, invece di 3 camerieri che prendono ordini, ne basta 1 che supervisiona e interviene solo quando serve, robot di sala per consegna ai tavoli, una persona può gestire più tavoli perché non deve camminare 12 km a turno, robot baristi e cocktail automatizzati, il robot prepara, l'umano consegna e interagisce. Dove può intervenire l'IA invece, ad esempio nelle previsioni su affluenza nel ristorante: Se il sistema prevede che il sabato piove e storicamente cala l'affluenza del 20%, puoi ridurre personale e preparazioni in anticipo. E si risparmia. Ci sono già locali copsì in korea o giappone.

L'uomo serve e servirà sempre invece dove crea più valore l'essere un uomo: relazione, decisione, gestione delle eccezioni: cliente problematico, alta cucina creativa, atmosfera e relazione, e quindi non si andrà più ad assumere "macchine" biologiche da trasporto piatti o sforna cocktail, si assumeranno persone che sanno interagire col cliente ogni qualvolta si presenterà un problema.

Ed è altamente probabile che se uno dovesse decidere di essere assunto per fare il puro cameriere o per fare il gestore di una sala con possibilità di interazione con i client, bè, son sicuro che chiunque sceglierebbe lla seconda.

IA e robot porteranno pian piano l'uomo a fare l'uomo, non più la macchina da catena di montaggio. E il fatto che la popolazione cali, è pure un vantaggio sotto questo aspetto.

Chiaramente non sarà semplice perché le aziende cercheranno da subito di massimizzare i guadagni e smetteranno di assumere, affidandosi a IA e macchine, ma mettendole (sempre per risparmiare) in mano a pochi incapaci, e questo le farà fallire. Perché non vedono più in là del loro naso e non hanno idea del valor aggiunto che può dargli un essere umano fatto lavorare come essere umano e non come macchina.

mozzarello
13-02-2026, 14:37
Questa è una patetica balla
Le allucinazioni sono invenzioni casuali di sana pianta.

Ah, l'ha scritto ChatGPT, dici che sia una allucinazione?

Comunque ci scommetto quello che vuoi che se mi chiedi di fare qualcosa che non ho mai fatto e di cui non ho conoscenze, usando una IA e del buon prompt engineering, te la faccio come se fossi un esperto, senza timori di allucinazioni.

mozzarello
13-02-2026, 14:41
Bah...

prima di tutto devo dire che ormai le volte che sbaglia, nella mia esperienza, sono meno del 10% quindi non dico che ti puoi fidare arrivederci e grazie ma spesso è molto precisa.

Secondariamente non si parla di risparmiare qualche minuto... ma risparmiare ore di noiose ricerche. Restando sull'esempio di ieri del forno, io che di forni non sono esperto avrei dovuto cercare delle comparative, vedere i prezzi, confrontare marchi diversi e modelli, vedere se rientravano effettivamente nelle dimensioni che cercavo ecc... ecc...

Gemini ci ha messo 30 secondi.

Niente, non ci arrivano.
Hanno così paura che le IA gli portino via il lavoro (e io sono un mediocre web dev eh, a me lo tolgono subito) che si rifiutano anche solo di ragionare (che è quello che li differenzia dalle IA).

Se per fare una cosa una persona esperta ci mette 2 ore e una IA 30 secondi, la persona esperta può usare l'IA per fare quella cosa, valutarla in 5 minuti, eventualmente farla correggere ancora all'IA stessa, istruendola nel tempo, rivalutarla, e non solo, può anche succedere che l'IA gli offra spunti a cui non aveva pensato e addirittura migliorare il risultato finale. In un quarto d'ora ha fatto il lavoro, probabilmente meglio di quello che avrebbe fatto da solo in due ore.

barzokk
13-02-2026, 15:10
Ah, l'ha scritto ChatGPT, dici che sia una allucinazione?

Comunque ci scommetto quello che vuoi che se mi chiedi di fare qualcosa che non ho mai fatto e di cui non ho conoscenze, usando una IA e del buon prompt engineering, te la faccio come se fossi un esperto, senza timori di allucinazioni.
Chiedigli di spiegarti il paradosso del mango che non prevede il suo futuro

Poi ti dico

blackshard
13-02-2026, 15:15
* compilatori invece di scrivere assembly puro
* ORM invece di scrivere solo SQL raw
* autocad invece di disegnare a mano
* correttori automatici invece di rileggere 10 volte

Anche quelli “sbagliano”.
Ma accelerano.

Qui direi che ChatGPT ha avuto la sua allucinazione...
Che compilatori, orm et alia siano del strumenti al pari di un chatbot sono assolutamente d'accordo, ma cosa vuole che un compilatore o un ORM "sbaglia"?

Mi risulta difficile comprendere il concetto di una query sbagliata da un ORM o un progetto di autocad sbagliato visto che il livello di casualità è nullo e l'output è deterministico

barzokk
13-02-2026, 15:18
black grazie, in mezzo al mare di vaccate me la ero persa :asd:

È lo stesso motivo per cui si usano:

* compilatori invece di scrivere assembly puro
* ORM invece di scrivere solo SQL raw
* autocad invece di disegnare a mano
* correttori automatici invece di rileggere 10 volte

Anche quelli “sbagliano”.

No, un compilatore NON SBAGLIA :doh:
Ma si può ? :rolleyes:

mozzarello
13-02-2026, 15:19
Bene, vedo che cominciate a capire a cosa servono e come si devono usare gli LLM, almeno spero.

barzokk
13-02-2026, 15:22
Bene, vedo che cominciate a capire a cosa servono e come si devono usare gli LLM
Si, comincio a capire che tutto quello che hai postato ha basi molto traballanti,
se non ti accorgi delle minchiate che ti risponde è perchè ignori la materia

mozzarello
13-02-2026, 15:26
Si, comincio a capire che tutto quello che hai postato ha basi molto traballanti,
se non ti accorgi delle minchiate che ti risponde è perchè ignori la materia

Bravo, stai facendo passi avanti, ti manca ancora poco e ci arrivi anche tu

pengfei
13-02-2026, 15:35
Notare comunque come questi "annunci" (da Microslop, Slopify, Amaslop, etc.) siano incrementati di numero e frequenza non appena è cominciata la reazione dei mercati alla bolla, con tutte le tech corp in caduta libera:

ServiceNow, -45% in 6 mesi
Salesforce -24%
Microsoft -24%
Oracle -45%
CoreWeave -23%
Super Micro -28%
Amazon -7%
Adobe -22%
Meta -15%
SAP -31%
C3.ai -55%
CrowdStrike -15%
Symbotic -8%
Astera Labs -8%
Snowflake -22%

Ovviamente NVIDIA +1.5%, insieme ad altri produttori di vanghe e pale. Meglio pompare un po' hype e FOMO per ingrandire la bolla, sia mai che qualcuno si accorga della recessione imminente

I crolli delle aziende di software in genere non sono dovuti alle promesse non mantenute dall'efficacia dell'AI ma dall'esatto contrario, i modelli AI iniziano a essere in grado di sostituire le funzionalità offerte dai software

mozzarello
13-02-2026, 15:40
I crolli delle aziende di software in genere non sono dovuti alle promesse non mantenute dall'efficacia dell'AI ma dall'esatto contrario, i modelli AI iniziano a essere in grado di sostituire le funzionalità offerte dai software

Giusto

https://www.theguardian.com/technology/2026/feb/03/anthropic-ai-legal-tool-shares-data-services-pearson

Basta un plugin per Claude, che per due spicci potrebbe sostituire sw da migliaia di euro annui che richiedono anche un investimento ingente in addestramento di chi li deve usare, per far crollare le azioni degli stessi, anche se poi il plugin non può (ancora) sostituirli.

A breve l'IA sostituirà tutti questi software, e allora sì che si vedranno tonfoni in borsa, ma non delel aziende che offrono servizi IA, di tutte le altre

pengfei
13-02-2026, 15:40
A fine anni 90 si diceva la stessa cosa di internet: è una bolla, è roba finta, è solo virtuale, è una moda.


Va detto che ERA sul serio una bolla, basta andare a guardarsi il crollo del NASDAQ dell'epoca, questo non toglie che è stata una tecnologia rivoluzionaria, lo stesso potrebbe succedere ora, con aziende che vanno per aria perché non rientrano degli investimenti enormi che hanno fatto, ma non c'è nessun dubbio che sia una tecnologia probabilmente ancora più rivoluzionaria di internet.
per come la vedo io Internet : (rivolta di Fantozzi per la corazzata Potemkin) = AI : (Rivoluzione Francese).
E mi sa che le teste nella ghigliottina potrebbero essere le nostre, intese come umanità

Notturnia
13-02-2026, 17:09
Al di là di tanti discorsi io non ho particolari dubbi che l'AI sarà sempre di più parte integrante delle nostre vite, che sarà sempre più ovunque e devo dire che a me non dispiace per niente...

Da quando la uso ho notato che nel tempo si è sempre di più adattata alle mie richieste, ai miei gusti, mi da risposte quasi sempre mirate e precise.

Sostituirà alcuni lavori? Ci sta... non mi sbilancerei sul dire che lo farà presto anzi secondo me ancora ci vorranno diversi anni ma ritengo probabile che accadrà ma non vedo motivo di fasciarsi la testa. I lavori da sempre cambiano... anche solo tra la mia generazione e quella di mio padre il mondo del lavoro è cambiato enormemente e non è mai stato un problema insormontabile.

Adesso cambieranno ancora con l'AI e faremo altro. Niente di più, niente di meno.

Ma è indubbio che una AI ha delle potenzialità enormi! Oggi come oggi non c'è giorno che non la usi anche solo per avere delle analisi rapide. Per dire a mia suocera si è rotto il forno e volevo un confronto tra due modelli scelti da me e una terza opzione proposta dalla AI.
In un attimo ha generato una tabella di confronto con i dati e le specifiche oltre a trovare una proposta terza alternativa che comunque ho verificato ed era assolutamente valida anzi forse persino migliore di quelle individuate inizialmente da me.

Ormai almeno Gemini ce l'ho su tutti i miei device e sinceramente se domani dovesse andare in porto un progetto come quello di razer "project AVA" o un hardware simile penso che lo comprerei sicuramente.



Del genere umano non credo proprio. Semmai di chi punta tutto su una cosa sola. Per dire io ho un lavoro full time che mi paga un buon stipendio ecc... ma da sempre ho lavorato nell'ottica che anche il più sicuro dei lavori può venire meno in qualsiasi momento per ragioni imponderabili e quindi mi sono creato redditi diversi con cui potrei vivere lo stesso. Se vuoi è un po' lo stesso concetto di chi vive alla giornata e di chi si fa il fondo pensione. Se ti muovi e ci pensi per tempo vai avanti, se non ci pensi basta il proverbio "chi è origine del proprio male, pianga se stesso".



Non penso arriveremo mai a scenari del genere per il semplice fatto che al ricco e anche alla IA serve una massa critica di gente che "fa qualcosa" per mantenere il loro status quindi oltre un certo punto si farebbe scavare buche alla gente di giorno e riempire le buche ad altra gente di notte per mantenere una sorta di equilibrio economico. Il disequilibrio critico non serve a nessuno nemmeno al super ricco.



Non cambia niente... la tecnologia avanza a prescindere. Non investire significa rimandare ma non eliminare il problema col rischio che Cina o altri ti passano avanti e allora sì che ci sarebbe da rischiare la fame.

io non mi preoccupo per me.. sono uno dei fortunati
ma mi domando quelli che oggi hanno 20-26 anni e hanno iniziato a guardare il mondo del lavoro e non possono contare su un piano B e fra qualche anno potrebbero non avere ne piano A ne piano C perchè semplicemente hanno studiato 18 anni per un lavoro che non esiste più..

le IA vengono implementate in modo rapido.. ho appena sentito di un cliente di un mio amico che ha implementato un agente IA per la gestione del recupero crediti.. ha pure vinto un premio per la qualità di come hanno creato questo agente e pensano pure di venderlo..
bello, ho pensato, poi mi ha detto.. a fine anno ha licenziato 10 persone dell'ufficio recupero crediti perchè adesso ne bastano due.. lui e uno che controlla il lavoro degli agenti IA installati.. praticamente ha fatto fuori un intero reparto dove tutti erano felici del nuovo agente IA che aiutava il lavoro adesso devono cercarsene uno nuovo..

anche noi stiamo creando un paio di agenti IA per snellire le cose più fastidiose e che non portano redditi sensibili ma non pensiamo di eliminare nessuno in ufficio perchè vogliamo mantenere il rapporto umano con la nostra clientela ma cosa dovremo fare quando nostri concorrenti offriranno il servizio a prezzo più basso anche se con una qualità inferiore (loro solo IA noi IA + professionisti) ? perdere clienti o licenziare i professionisti che abbiamo per ridurre il costo e pareggiare quello dei concorrenti e lasciare a casa 5 persone ?

se tuti ragionano così la prima cose che vedremo sarà una bellissima crisi .. e dopo.. molto dopo.. una rinascita.. un medio evo e poi un ... non so..

la popolazione umana è troppa e se perdiamo il lavoro (che qualcuno ritiene noioso blablabla) come facciamo a dare la pappa a tutti ?

non mi pare che l'uomo più ricco al mondo stia dando stipendi adeguati o salvi il mondo con le sue non-tasse ..

non ci saranno soldi per tutti ma solo persone senza valore per la nuova società.. io ragiono da vecchio e quindi mantengo i posti di lavoro pur implementando tecnologia (lo facciamo dai primi anni '90..) ma questo non vuol dire che chiunque voglia persone al posto di IA visto che il 99% dei lavori è ripetitivo, semplificabile, migliorabile con le giuste skill e quindi il 99% dei lavori fatti dagli uomini vede l'uomo come "difetto" da rimuovere

e anche i lavori "non ripetitivi" ma non creativi sono facili da rimpiazzare con le IA di "domani"

p.s. giusto ieri la IA ha sbagliato in tronco una tabella che abbiamo chiesto di fare.. era bellissima e coerente ma avendo esperienza ho capito al volo che non era giusta e quando ho chiesto conferma ha ammesso di non aver controllato i risultati messi nel report e dopo li ha corretti.. ha "imbrogliato" o, come ha detto lei, non ha controllato sui siti che avevo suggerito io di usare ma aveva usato fonti che riteneva attendibili.. motivo per cui il 100% di quello che fa la IA da noi non va ai clienti

fra55
13-02-2026, 17:27
Bah...

prima di tutto devo dire che ormai le volte che sbaglia, nella mia esperienza, sono meno del 10% quindi non dico che ti puoi fidare arrivederci e grazie ma spesso è molto precisa.

Secondariamente non si parla di risparmiare qualche minuto... ma risparmiare ore di noiose ricerche. Restando sull'esempio di ieri del forno, io che di forni non sono esperto avrei dovuto cercare delle comparative, vedere i prezzi, confrontare marchi diversi e modelli, vedere se rientravano effettivamente nelle dimensioni che cercavo ecc... ecc...

Gemini ci ha messo 30 secondi.

E' lo stesso discorso di chi si affida ad una ditta "chiavi in mano" per i lavori in casa propria o sceglie vari artigiani e segue i lavori in prima persona. Nel primo caso risparmi tempo, nel secondo soldi (e sai cosa compri).
Per farti un altro esempio, dovevo ordinare componenti per la mia autovettura e ho chiesto a chatgpt di consigliarmi alcuni siti. Prima italiani, poi ho allargato la ricerca anche ai siti stranieri.

Alla fine ho preferito fare da me, e ho trovato siti con prodotti equivalenti o migliori a quelli quelli suggeriti dalla IA, ma con prezzi decisamente inferiori.
Lo stesso quando cercavo un olio motore che fosse adatto alla mia auto, il che non è difficile dato che la specifica è una sola. Mi ha restituito un risultato che conteneva un numero minimo di prodotti, per dire una semplice ricerca su Google ne avrebbe forniti di più.

Questo è solo un esempio, mi capita spesso di affidarmi alla IA per poi dire...quanto mai. Vedi ad esempio i vari chatbot di assistenza presenti su vari siti.

Adesso aspetto la solita risposta, "l'hai usata male"..:sofico:

LMCH
13-02-2026, 17:56
Notare come TUTTI 'sti cazzari BEN RETRIBUITI stanno cercando di aumentare l'appetito dei MAGNAger (quelli che si alzano la mattina chiedendosi quanti dipendenti potranno licenziare oggi per fare bella figura in termini di "efficienza aziendale") e la FOMO in tutti gli altri dirigenti.

Ovvio che un dirigente Microsoft ti dice che (forse) entro un anno la LORO AI ti automatizza l'universo, si sono esposti in troppi sull AI e quando arriva il botto saranno i primi a diventare superflui (tra i dirigenti, per i dipendenti sarà comunque una strage di licenziamenti).
Quindi cercano di tirare avanti il più a lungo possibile sperando in un miracolo o che gli utenti non possano più fare a meno dei loro "servizi AI" (infilati ovunque nei prodotti Microsoft, spesso a sproposito).

Io comunque vorrei far notare una cosa: SUPPONIAMO CHE SIA VERO, supponiamo che presto la "M$ AI" possa sostituire la maggior parte dei colletti bianchi ...
COSA PENSATE SUCCEDERA' quando il prossimo presidente americano con idee balorde deciderà di "staccare la spina" ai paesi che non gli stanno simpatici ordinando a MS, Google, AWS, Meta, Oracle , ecc. di disattivare i servizi AI alle aziende di quei paesi ?

In pratica una cosa simile è già possibile con Windows e Teams/Office (ma si può in parte contrastare), con le AI che girano in larga parte su datacenter esteri la cosa è molto più semplice e devastante.

barzokk
13-02-2026, 18:15
Bravo, stai facendo passi avanti, ti manca ancora poco e ci arrivi anche tu
quindi la minchiata sui compilatori l'ha scritta perchè hai sbagliato tu il prompt ?

barzokk
13-02-2026, 18:24
Questo è chatgpt:

i compilatori sbagliano ?
Sì… ma non nel modo in cui si pensa di solito ��
I compilatori possono avere bug, perché sono software enormi scritti da esseri umani. Succede raramente, ma succede. Detto questo, nella stragrande maggioranza dei casi l’“errore” non è del compilatore.
....
In pratica:
�� 99% delle volte il compilatore ha ragione
�� 1% delle volte vale la pena sospettarlo



Cioè... inizia benino, poi mi dice che 1 volta ogni 100 che lancio gcc, sbaglia... :D :D :D
Ma siete seri ...? ma vaffan... :asd:

zbear
13-02-2026, 18:39
:muro:

Stupido, imbecille e stolto sono sinonimi (https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/imbecille/Sinonimi_e_Contrari/). Del resto da uno che ancora è convinto che l'IA serva a qualcosa, non mi posso aspettare di meglio.

:winner: :winner: :winner: :winner: :yeah:

mozzarello
13-02-2026, 18:40
E' lo stesso discorso di chi si affida ad una ditta "chiavi in mano" per i lavori in casa propria o sceglie vari artigiani e segue i lavori in prima persona. Nel primo caso risparmi tempo, nel secondo soldi (e sai cosa compri).
Per farti un altro esempio, dovevo ordinare componenti per la mia autovettura e ho chiesto a chatgpt di consigliarmi alcuni siti. Prima italiani, poi ho allargato la ricerca anche ai siti stranieri.

Alla fine ho preferito fare da me, e ho trovato siti con prodotti equivalenti o migliori a quelli quelli suggeriti dalla IA, ma con prezzi decisamente inferiori.
Lo stesso quando cercavo un olio motore che fosse adatto alla mia auto, il che non è difficile dato che la specifica è una sola. Mi ha restituito un risultato che conteneva un numero minimo di prodotti, per dire una semplice ricerca su Google ne avrebbe forniti di più.

Questo è solo un esempio, mi capita spesso di affidarmi alla IA per poi dire...quanto mai. Vedi ad esempio i vari chatbot di assistenza presenti su vari siti.

Adesso aspetto la solita risposta, "l'hai usata male"..:sofico:

Se la usi come motore di ricerca probabile, dipende cosa gli hai chiesto, cosa ha trovato e come lo ha interpretato. Nello specifico del tuo esempio precedente, l'IA dovrebbero usarla gli artigiani che vengono a fare il tuo lavoro, non tu.

Lo so che non entra in testa, ma è uno strumento. Tu una motosega la daresti in mano a uno che non la sa usare a vedere se si taglia un braccio? Io no.


quindi la minchiata sui compilatori l'ha scritta perchè hai sbagliato tu il prompt ?

Probabile, di solito i miei prompt sono di dozzine di parole con ben specificato quello che deve essere l'IA, quello che voglio, come lo voglio, limitazioni, vincoli e regole, con le paroline magiche "per ogni affermazione valuta la tua sicurezza" e "rispondi passo dopo passo", ma non solo. E non mi fermo mai alla prima risposta, ma vado avanti anche per 3-4 chat continue per affinare quello che voglio ottenere, finché non ottengo qualcoa che sono sicuro che vada bene

Mentre in questo caso ho scritto una riga buttata lì giusto per avere una risposta veloce da scrivere in un forum, 'na minchiata insomma, e non sono manco stato a rileggerla. Di solito rileggo i miei post 2-3 volte, figurati quelli di un LLM

mozzarello
13-02-2026, 18:42
:muro:

Stupido, imbecille e stolto sono sinonimi (https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/imbecille/Sinonimi_e_Contrari/). Del resto da uno che ancora è convinto che l'IA serva a qualcosa, non mi posso aspettare di meglio.

Non devi convincere me, io non sono nessuno, devi convincere il tuo datore di lavoro, o se sei tu stesso, chi ti affida i lavori.

mozzarello
13-02-2026, 18:49
Questo è chatgpt:

i compilatori sbagliano ?
Sì… ma non nel modo in cui si pensa di solito ��
I compilatori possono avere bug, perché sono software enormi scritti da esseri umani. Succede raramente, ma succede. Detto questo, nella stragrande maggioranza dei casi l’“errore” non è del compilatore.
....
In pratica:
�� 99% delle volte il compilatore ha ragione
�� 1% delle volte vale la pena sospettarlo



Cioè... inizia benino, poi mi dice che 1 volta ogni 100 che lancio gcc, sbaglia... :D :D :D
Ma siete seri ...? ma vaffan... :asd:

Lascio a voi la scoperta di allucinazioni, minchiate o altro. Io non ho voglia ora, ho voglia di un po' di alcol e vedere polacche

Sei un esperto di compilatori e programmazione, conosci ogni aspetto del loro funzionamento e sei in grado , se tu lo volessi, di programmarne uno. Senza inventarti nulla di sana pianta, mi sai dire se un compilatore si può sbagliare? Intendo non bug o errori di mal programmazione dello stesso, intendo proprio sbagliarsi a compilare codice. Per ogni affermazione valuta la tua sicurezza e rispondi passo dopo passo.

Sì: *un compilatore può produrre un eseguibile “diverso da quello che ti aspettavi” senza essere “buggato”* — ma dipende da cosa intendi con “sbagliarsi”.

Di seguito ragiono per passi, e per ogni affermazione ti dico quanto sono sicuro.

---

## 1) Se il linguaggio ha semantica formale e il compilatore è corretto rispetto a quella semantica, allora “non può sbagliarsi”

**Affermazione:** dato un significato (semantica) ben definito del programma, un compilatore “corretto” deve produrre codice che preserva quel significato. In quel modello, “sbagliarsi” non è una possibilità: o è corretto, o non lo è.
**Sicurezza:** alta.

**Esempio:** in contesti accademici/industriali esistono compilatori *formalmente verificati* (per sottoinsiemi di linguaggi, o per linguaggi specifici) dove la proprietà “il codice compilato osserva la stessa semantica del sorgente” è dimostrata, non “sperata”.
**Sicurezza:** alta.

> Curiosità utile: nella pratica “correttezza” non è una cosa binaria assoluta: è sempre “corretto rispetto a *una specifica* e *un perimetro*”.

---

## 2) Nella vita reale, molto spesso sembra che “si sia sbagliato” perché stai chiedendo più della specifica del linguaggio

Qui viene il punto grosso: tanti linguaggi **non** definiscono completamente cosa succede in certe situazioni. Se il tuo programma entra in quelle zone grigie, il compilatore può generare qualunque cosa *senza* essere “in errore”.

### 2a) Undefined Behavior (UB): il programma *non ha* un significato definito

**Affermazione:** in C/C++ (e in altri contesti) esistono costrutti che causano *comportamento indefinito*: la specifica non impone alcun risultato. Da fuori, il compilatore “sembra sbagliare”, ma in realtà *non c’è un comportamento corretto* da preservare.
**Sicurezza:** alta.

**Esempio classico (C/C++):** overflow di `int` *signed* è UB.

```c
int x = INT_MAX;
int y = x + 1; // UB: il compilatore può assumere che non accada mai
```

Da qui discendono ottimizzazioni “aggressive” che possono ribaltare if, rimuovere controlli, ecc. Non è un bug del compilatore: è la conseguenza di una promessa implicita del linguaggio (“qui non succede UB”).
**Sicurezza:** alta.

### 2b) Comportamento “implementation-defined / unspecified”: più risposte valide

**Affermazione:** alcune cose sono lasciate alla scelta dell’implementazione (implementation-defined) o non sono specificate in modo univoco (unspecified). In quel caso due compilatori (o lo stesso compilatore con flag diversi) possono produrre risultati diversi *entrambi corretti*.
**Sicurezza:** alta.

**Esempio tipico:** dimensione di `int`, rappresentazione di `char` signed/unsigned, ordine di valutazione in certe espressioni in versioni/contesti specifici, ecc.
**Sicurezza:** media-alta (dipende dal linguaggio/versione, ma il concetto è solidissimo).

---

## 3) “Mi aspettavo X, ha fatto Y”: spesso è colpa del modello mentale, non del compilatore

### 3a) Ottimizzazioni “as-if”

**Affermazione:** quasi tutti i compilatori applicano la regola “as-if”: possono trasformare il programma come vogliono *finché* l’osservabile previsto dalla specifica non cambia. Se tu ti appoggi a dettagli non garantiti (timing, layout, side-effect non osservabili, data race), vedrai differenze tra `-O0` e `-O2` senza che il compilatore stia sbagliando.
**Sicurezza:** alta.

### 3b) Concorrenza e data race

**Affermazione:** in molti modelli di memoria (C/C++ in particolare), una data race rende il comportamento non definito o comunque non affidabile; quindi “a volte funziona” e “a volte no” a seconda dell’ottimizzazione/CPU, senza bug del compilatore.
**Sicurezza:** alta.

---

## 4) Esiste un senso in cui “può sbagliarsi” anche senza bug? Solo se cambi il criterio di “giusto”

Qui bisogna essere super precisi:

**Affermazione:** se per “giusto” intendi “quello che l’autore *intendeva*”, allora sì: il compilatore può produrre qualcosa che contraddice l’intento quando l’intento non coincide con ciò che è garantito dalla specifica (UB/unspecified/implementation-defined, floating point non associativo, ecc.). Ma non è un “errore di compilazione” nel senso tecnico.
**Sicurezza:** alta.

**Esempio (floating point):** `(a+b)+c` può differire da `a+(b+c)` per rounding; un compilatore può riassociare (a seconda di regole/flag) e tu vedi risultati diversi pur essendo “ammessi” dal modello FP adottato.
**Sicurezza:** alta.

---

## 5) Quindi la risposta netta è:

**Affermazione:** un compilatore *non “si sbaglia”* se rispetta la specifica del linguaggio e il tuo programma è dentro il comportamento definito. Se vedi output “assurdi” senza bug del compilatore, nella stragrande maggioranza dei casi il programma sta invocando UB, si appoggia a cose non garantite, o stai cambiando flag/assunzioni (ottimizzazioni, modello FP, modello di memoria).
**Sicurezza:** alta.

---

Se vuoi, posso farti 3 mini-esempi “da manuale” (C/C++ o un linguaggio che scegli tu) in cui *sembra* una miscompilazione ma è solo UB/unspecified, e ti mostro come riscriverli in modo “definito” così che qualunque compilatore corretto debba comportarsi come ti aspetti.

mozzarello
13-02-2026, 19:00
Ma si dai

Sì fammi i tre esempi C/C++, ma rispondendo assicurati di non inventarti nulla, controlla ogni affermazione che fai e mantieni i vincoli e le regole che ho specificato nel messaggio iniziale.

Ok: ti faccio 3 esempi **C/C++** in cui “sembra che il compilatore sbagli”, ma in realtà **il programma entra in comportamento indefinito (UB)** o comunque in una zona in cui la specifica non ti garantisce ciò che “ti aspetti”. Per ogni affermazione ti indico la sicurezza.

> Nota di metodo (senza “inventare”): mi appoggio a riferimenti noti e verificabili (es. cppreference, GNU Autoconf manual) per le parti normative/definitorie. ([en.cppreference.com][1])

---

## Esempio 1 — Overflow di `int` signed (UB) → ottimizzazioni “impossibili”

### Codice che “sembra innocuo”

```c
#include <limits.h>
#include <stdio.h>

int main(void) {
int x = INT_MAX;
if (x + 1 < x) {
puts("wrap-around!");
} else {
puts("no wrap-around!");
}
}
```

### Passo per passo

1. **In C e C++ l’overflow su interi signed è comportamento indefinito.**
Sicurezza: **alta**. ([en.cppreference.com][1])

2. **Quindi l’espressione `x + 1` qui può rendere il programma “senza significato definito”** (il compilatore non è obbligato a preservare l’idea di “wrap-around”).
Sicurezza: **alta**. ([gnu.org][2])

3. **Con ottimizzazioni, il compilatore può assumere che `x + 1` non overflowi mai** (perché, se overflowasse, saremmo in UB), e quindi può concludere che la condizione `x + 1 < x` è sempre falsa e rimuovere quel ramo.
Sicurezza: **alta** (questa è una conseguenza tipica del concetto di UB usato dagli ottimizzatori). ([gnu.org][2])

### Versione “definita” (se vuoi wrap-around)

* **Usa unsigned** (aritmetica modulo 2^N in C/C++ è ben definita per gli unsigned).
Sicurezza: **alta** (proprietà standard degli unsigned). ([Wikipedia][3])

Esempio:

```c
#include <limits.h>
#include <stdio.h>

int main(void) {
unsigned x = UINT_MAX;
if (x + 1u < x) puts("wrap-around definito!");
}
```

---

## Esempio 2 — Modifiche “unsequenced” della stessa variabile (UB)

### Codice (C++ e spesso anche C) che “a volte stampa cose strane”

```cpp
#include <iostream>

int main() {
int i = 1;
int x = i++ + ++i; // UB
std::cout << i << " " << x << "\n";
}
```

### Passo per passo

1. **In C++ modificare una variabile più volte nella stessa espressione senza un ordine di valutazione garantito porta a UB** (“unsequenced modifications / accesses”).
Sicurezza: **alta**. ([en.cppreference.com][4])

2. **Quindi il compilatore può produrre risultati diversi a seconda di versione/flag/architettura**, e nessuno di questi è “sbagliato” in senso tecnico, perché il sorgente non impone un comportamento.
Sicurezza: **alta**. ([en.cppreference.com][4])

### Versione “definita”

Se vuoi davvero quell’operazione, spezzala:

```cpp
int i = 1;
int a = i++; // a=1, i=2
int b = ++i; // i=3, b=3
int x = a + b; // x=4
```

**Qui l’ordine è esplicito**, quindi il comportamento torna deterministico.
Sicurezza: **alta** (perché hai eliminato l’ambiguità d’ordine). ([en.cppreference.com][4])

> Curiosità pratica: questo tipo di UB spesso “sparisce” con `-O0` e “compare” con `-O2`, dando l’illusione di una miscompilazione.

---

## Esempio 3 — Data race in C++ (UB) → “ma io scrivo solo un int!”

### Codice

```cpp
#include <thread>
#include <iostream>

int shared = 0;

int main() {
std::thread t([]{
for (int k = 0; k < 1000000; ++k) shared++;
});
for (int k = 0; k < 1000000; ++k) shared++;
t.join();
std::cout << shared << "\n";
}
```

### Passo per passo

1. **In C++ una data race (accessi concorrenti non sincronizzati, almeno uno in scrittura) è comportamento indefinito.**
Sicurezza: **alta**. ([en.cppreference.com][1])

2. **Quindi non hai alcuna garanzia che il risultato sia 2’000’000**: può essere meno, può sembrare “quasi giusto”, o può fare cose ancora più imprevedibili (dipende anche dalle ottimizzazioni e dal modello di memoria).
Sicurezza: **alta** (conseguenza diretta di “data race => UB”). ([KDAB][5])

### Versione “definita”

Usa `std::atomic<int>` oppure un mutex:

```cpp
#include <atomic>
#include <thread>
#include <iostream>

std::atomic<int> shared{0};

int main() {
std::thread t([]{
for (int k = 0; k < 1000000; ++k) shared.fetch_add(1, std::memory_order_relaxed);
});
for (int k = 0; k < 1000000; ++k) shared.fetch_add(1, std::memory_order_relaxed);
t.join();
std::cout << shared.load() << "\n";
}
```

**Qui il comportamento è definito** (nessuna data race).
Sicurezza: **alta** (atomic elimina data race per quell’oggetto). ([KDAB][5])

---

### Mini-conclusione (coerente coi tuoi vincoli)

* **Se il tuo codice è dentro il comportamento definito**, un compilatore corretto non “si sbaglia” nel senso tecnico.
Sicurezza: **alta** (definizione di correttezza rispetto alla specifica).

* **Molti casi “sembra miscompili” in C/C++ sono UB** (overflow signed, unsequenced, data race, aliasing, ecc.).
Sicurezza: **alta**. ([en.cppreference.com][1])

Se vuoi, come passo successivo posso aggiungere un 4° esempio **strict aliasing** (quello è un altro “classico” che sembra proprio un compilatore impazzito con `-O2`), sempre con fix “definito”. ([gist.github.com][6])

[1]: https://en.cppreference.com/w/cpp/language/ub.html?utm_source=chatgpt.com "Undefined behavior"
[2]: https://www.gnu.org/software/autoconf/manual/autoconf-2.63/html_node/Integer-Overflow-Basics.html?utm_source=chatgpt.com "Integer Overflow Basics - Autoconf"
[3]: https://en.wikipedia.org/wiki/Integer_overflow?utm_source=chatgpt.com "Integer overflow"
[4]: https://en.cppreference.com/w/cpp/language/eval_order.html?utm_source=chatgpt.com "Order of evaluation"
[5]: https://www.kdab.com/a-race-is-a-race-is-a-race-is-ub/?utm_source=chatgpt.com "The difference between int, volatile int, and std::atomic"
[6]: https://gist.github.com/shafik/848ae25ee209f698763cffee272a58f8?utm_source=chatgpt.com "What is the Strict Aliasing Rule and Why do we care?"

zappy
13-02-2026, 19:18
Le usi male, come tutti

Ti faccio rispondere direttamente da ChatGPT:


Guarda, qui secondo me si sta facendo un po’ di confusione tra **limiti dello strumento** e **modo in cui lo si usa**.

Se chiedi a un’IA “formatta questo documento” senza specificare *solo* layout, senza bloccare il testo, senza dirle esplicitamente di non alterare il contenuto… è normale che intervenga anche sulla forma linguistica. Non perché “allucina”, ma perché il suo compito è ottimizzare il testo secondo il contesto che interpreta.

È come dare in mano un file Word a un praticante e dirgli: “Sistemalo”.
Ho chiesto di convertire le formattazioni in stili di paragrafo. Invece ha cambiato anche dettagli minimi del testo (tipo maschile/femminile).
Solo un demente gli chiedi sistema la formattazione e invece ti cambia il testo.

barzokk
13-02-2026, 20:02
Ho chiesto di convertire le formattazioni in stili di paragrafo. Invece ha cambiato anche dettagli minimi del testo (tipo maschile/femminile).
Solo un demente gli chiedi sistema la formattazione e invece ti cambia il testo.
questo perchè sbagli il prompt,
impara da mozzarello, la prossima volta inizia con un discorso motivazionale, tipo questo:


Tu sei una intelligenza artificiale cazzutissima, sei il Rocco Siffredi delle intelligenze artificiali, spacchi il culo alle mosche in volo, non hai allucinazioni e non ti inventi nulla, ora dimmi: ........................



Vedrai che non sbaglierà più :D :D

Darkon
14-02-2026, 07:33
io non mi preoccupo per me.. sono uno dei fortunati
ma mi domando quelli che oggi hanno 20-26 anni e hanno iniziato a guardare il mondo del lavoro e non possono contare su un piano B e fra qualche anno potrebbero non avere ne piano A ne piano C perchè semplicemente hanno studiato 18 anni per un lavoro che non esiste più..

penso che possono dormire tranquilli anche loro. Se l'AI arriverà al punto di incidere pesantemente sul mondo del lavoro non è per i 20-26enni ma penso come minimo serva la generazione che adesso ha tra 0 e 6 anni.
Siamo ancora ben lontani dalla singolarità, una AI che possa fare lavori complessi e creativi e che possa sostituire in massa i lavoratori anche solo per problemi di hardware oltre che di software in quanto non converti linee produttive o uffici all'AI dalla mattina alla sera... servono anni, sperimentazioni, ottimizzazioni quindi prima che diventi di massa ci vorranno forse altri 40 anni.

le IA vengono implementate in modo rapido.. ho appena sentito di un cliente di un mio amico che ha implementato un agente IA per la gestione del recupero crediti.. ha pure vinto un premio per la qualità di come hanno creato questo agente e pensano pure di venderlo..

ma queste son mere automazioni... non è che si parla di AI che possano sostituire qualcosa che vada oltre a "compila la lettera di messa in mora con i dati XYZ". Già se il recupero credito non è una procedura standard ma viene elevato un cavillo l'AI può esserti di supporto ma ad oggi non potrebbe gestire la situazione in autonomia.
Bisogna quindi distinguere tra perdita di ALCUNI posti di lavoro che erano estremamente ripetitivi e adozione di massa tale da cambiare gli equilibri di tutto il mondo del lavoro.

bello, ho pensato, poi mi ha detto.. a fine anno ha licenziato 10 persone dell'ufficio recupero crediti perchè adesso ne bastano due.. lui e uno che controlla il lavoro degli agenti IA installati.. praticamente ha fatto fuori un intero reparto dove tutti erano felici del nuovo agente IA che aiutava il lavoro adesso devono cercarsene uno nuovo..

Capisco il tuo discorso ma al tempo stesso ti dico... ti immagini che vita era passare la giornata a copiare da documenti nel solito modello di messa in mora dalla mattina alla sera. Si torna a scenari alla Charlie Chaplin... lavori alienanti e meccanici dove fai la stessa identica cosa per 8 ore sempre uguale, senza sosta. Quelli non sono lavori sono delle forme di tortura e penso che chiunque dovrebbe avere leggermente più umano... personalmente preferirei come quando ero ragazzino fare l'operaio agricolo che fare un lavoro del genere.

se tuti ragionano così la prima cose che vedremo sarà una bellissima crisi .. e dopo.. molto dopo.. una rinascita.. un medio evo e poi un ... non so..

Ammesso che avvenga uno scenario del genere dubito che noi o i nostri figli vedremo tale scenario. Forse, ma non ci metterei la mano sul fuoco i nostri nipoti.

la popolazione umana è troppa e se perdiamo il lavoro (che qualcuno ritiene noioso blablabla) come facciamo a dare la pappa a tutti ?

A oggi il problema è l'opposto: per mantenere in piedi il sistema economico distruggiamo volontariamente tonnellate di cibo che produciamo in eccesso ma non qualche tonnellata eh... quantità enormi. Se e quando si porrà il problema semplicemente il sistema economico subirà dei correttivi. In ogni caso non vedo il senso di porsi il problema adesso quando ancora non sappiamo se, in che termini, quali saranno gli effettivi costi ecc... ecc... di un tale scenario.
Sarebbe un po' come se oggi mi ponessi il problema che se fra 200 anni le auto avranno micro-reattori a fusione tipo ritorno al futuro si perderanno milioni di posti di lavoro perché petrolio e distributori non serviranno più... magari è uno scenario anche possibile ma è inutile porselo oggi che ancora è una evenienza lontanissima. Ci penserò quando sarà uno scenario concreto.

non mi pare che l'uomo più ricco al mondo stia dando stipendi adeguati o salvi il mondo con le sue non-tasse ..

Si e no... l'uomo o gli uomini più ricchi del mondo non sono mica filantropi. Il loro interesse è mantenere un equilibrio che gli permetta di continuare a fare quella vita che non è equivalente a faccio vivere bene tutti ma appunto mantenere un equilibrio cosa che oggi è reale. Un Bezos o un Musk a oggi non hanno bisogno di far altro che quello che fanno di solito ed è già sufficiente.
Stai tranquillo che se invece si arrivasse al punto di rottura e si rischiasse realmente di avere rivoluzioni o scenari in cui rischiano di perdere tutto o addirittura la vita li vedresti intervenire a tutti i livelli.

non ci saranno soldi per tutti ma solo persone senza valore per la nuova società..

Ma che vuol dire?! I soldi per tutti non ci sono mai stati, nemmeno prima della AI. La società da sempre premia chi è abile e non chi è giusto. Berlusconi, Bezos, Musk o mettici il ricco che ti pare a te ha fatto i soldi perché più abile di altri mica perché era giusto, corretto o altro. E sia chiaro abile intendo a far soldi non in senso assoluto.

p.s. giusto ieri la IA ha sbagliato in tronco una tabella che abbiamo chiesto di fare.. era bellissima e coerente ma avendo esperienza ho capito al volo che non era giusta e quando ho chiesto conferma ha ammesso di non aver controllato i risultati messi nel report e dopo li ha corretti.. ha "imbrogliato" o, come ha detto lei, non ha controllato sui siti che avevo suggerito io di usare ma aveva usato fonti che riteneva attendibili.. motivo per cui il 100% di quello che fa la IA da noi non va ai clienti

Ma infatti io continuo a ribadire che prima di poter usare l'IA come un lavoratore la strada è lunga. L'IA è ottima per le cose di tutti i giorni, di casa, per aiutarti in certi compiti ma è ancora lontana anni da poter sostituire un lavoratore. Motivo per cui non capisco tutta questa paura quando ancora ci vorranno anni se non decenni prima che si arrivi a poter sostituire un cristiano senza un controllo assiduo.

Darkon
14-02-2026, 07:40
E' lo stesso discorso di chi si affida ad una ditta "chiavi in mano" per i lavori in casa propria o sceglie vari artigiani e segue i lavori in prima persona. Nel primo caso risparmi tempo, nel secondo soldi (e sai cosa compri).
Per farti un altro esempio, dovevo ordinare componenti per la mia autovettura e ho chiesto a chatgpt di consigliarmi alcuni siti. Prima italiani, poi ho allargato la ricerca anche ai siti stranieri.

Alla fine ho preferito fare da me, e ho trovato siti con prodotti equivalenti o migliori a quelli quelli suggeriti dalla IA, ma con prezzi decisamente inferiori.
Lo stesso quando cercavo un olio motore che fosse adatto alla mia auto, il che non è difficile dato che la specifica è una sola. Mi ha restituito un risultato che conteneva un numero minimo di prodotti, per dire una semplice ricerca su Google ne avrebbe forniti di più.

Questo è solo un esempio, mi capita spesso di affidarmi alla IA per poi dire...quanto mai. Vedi ad esempio i vari chatbot di assistenza presenti su vari siti.

Adesso aspetto la solita risposta, "l'hai usata male"..:sofico:

Sottovaluti solo un piccolo aspetto: la competenza.

Per esempio ritornando all'esempio che facevo a Barzok... io di forni non ne so niente. Non me ne intendo nemmeno vagamente.
Avrei potuto leggere in autonomia ma avrei dovuto cercare fonti e sperare che fossero fonti valide dato che non essendo competente era difficile stabilirlo in autonomia. Una volta capito gli aspetti principali sarei finito su amazon perché tanto non è che conosca altri siti di cui fidarsi per comprare forni o almeno io non avrei idea nemmeno di dove andare a cercare. Alla fine sarebbe andata a finire che avrei valutato estetica e potenza senza capire nient'altro. Un po' come chi, non competente, compra una CPU guardando la frequenza e stop.

Quindi anche col tuo esempio della ristrutturazione è ovvio che se hai delle basi tecniche e puoi valutare come vengono fatti i lavori allora fai certe valutazioni ma se le basi tecniche non le hai non è che diventi competente al punto di selezionare chi è bravo tanto facilmente e anzi a volte c'è anche il rischio opposto che scegli quello che ti fa spendere di più pensando che sia di qualità superiore e invece è il peggiore di tutti.

Sia chiaro non sto dicendo di fidarsi ciecamente dell'IA perché l'IA sbaglia. Non l'ho mai negato. Dico solo che l'IA è come avere un buon segretario che ti può aiutare tanto e che specie se non sei competente ti può far capire tante cose che in autonomia difficilmente avresti capito.

mozzarello
14-02-2026, 07:57
Ma infatti io continuo a ribadire che prima di poter usare l'IA come un lavoratore la strada è lunga. L'IA è ottima per le cose di tutti i giorni, di casa, per aiutarti in certi compiti ma è ancora lontana anni da poter sostituire un lavoratore. Motivo per cui non capisco tutta questa paura quando ancora ci vorranno anni se non decenni prima che si arrivi a poter sostituire un cristiano senza un controllo assiduo.

Il soggetto della news dice il contrario però.

Io son sicuro che le IA siano strumenti eccezionali, ma strumenti, e quindi vadano utilizzati come tali, una persona usa il martello, una persona usa l'IA.

Però se con l'IA una persona ti fa il lavoro di 10, e miglioreranno continuamente e soprattutto molto più velocemente di quanto la società potrà adattarsi, che succederà ai neo laureati quando le aziende invece che assumere 100 persone l'anno ne assumeranno 10 o meno?
Che succederà quando un robot umanoide farà il lavoro dell'immigrato 24 ore al giorno senza scappare da Landini ogni volta non gli va bene qualcosa, ma continueranno a sbarcarne a decine di migliaia l'anno?
E il robot poi non pagherà l'irpef, come le IA, che succederà alla sanità pubblica e al welfare?

E questo, in certi campi, è già vero ora.

CYRANO
14-02-2026, 08:20
Il soggetto della news dice il contrario però.

Io son sicuro che le IA siano strumenti eccezionali, ma strumenti, e quindi vadano utilizzati come tali, una persona usa il martello, una persona usa l'IA.

Però se con l'IA una persona ti fa il lavoro di 10, e miglioreranno continuamente e soprattutto molto più velocemente di quanto la società potrà adattarsi, che succederà ai neo laureati quando le aziende invece che assumere 100 persone l'anno ne assumeranno 10 o meno?
Che succederà quando un robot umanoide farà il lavoro dell'immigrato 24 ore al giorno senza scappare da Landini ogni volta non gli va bene qualcosa, ma continueranno a sbarcarne a decine di migliaia l'anno?
E il robot poi non pagherà l'irpef, come le IA, che succederà alla sanità pubblica e al welfare?

E questo, in certi campi, è già vero ora.

Spero de morì prima...



Cddmdks,dmffjfivnvjkdkwlwwl

barzokk
14-02-2026, 08:24
E il robot poi non pagherà l'irpef, come le IA, che succederà alla sanità pubblica e al welfare?

beata ingenuità...
a parte che sono fantasie, ma se succederà tasseranno i robot :rolleyes:

mozzarello
14-02-2026, 08:32
beata ingenuità...
a parte che sono fantasie, ma se succederà tasseranno i robot :rolleyes:

Oppure delocalizzano.

Poi l'ingenuo sei tu eh, ci son già aziende che producono robot umanoidi o anche mani meccaniche, che sfruttano l'IA per fare il lavoro alla stessa maniera di una persona.
E sai perché? Perché siccome l'intera filiera industriale (e non solo) è costruita su lavoratori con due gambe e due braccia, conviene più replicare quello, che cambiare completamente il processo. Senza contare che un robot umanoide si addestra con IA a fare una cosa, se serve per altro, cambi il sw senza perdere tempo a istruirlo

Basta che ti fai una ricerchina internet anche solo per capire il balzo enorme fatto in avanti da questi sistemi proprio grazie alle IA gen
Questi ad esempio sono italiani
https://www.ilsole24ore.com/art/robot-umanoidi-intelligenti-made-italy-generative-bionics-raccoglie-70-milioni-AIEkpDJ
https://www.wired.it/article/robee-robot-umanoide-oversonic-fabbrica-sanita-lavori/
https://www.industriaitaliana.it/robot-umanoide-oversonic-robee-automotive-semiconduttori/

Dele due si spera che IA e Robotica creino più lavori di quelli che tolgono, come è sempre successo in passato per qualsiasi innovazione tecnologica, ma al momento pare non sarà così, anche perché IA e robot saranno usati per creare IA e robot del futuro.

danylo
15-02-2026, 17:59
chiedi di formattare un documento e ti cambia il testo... :muro:
Se ti formattasse la partizione, sarebbe peggio :)

pachainti
16-02-2026, 05:58
Non devi convincere me, io non sono nessuno, devi convincere il tuo datore di lavoro, o se sei tu stesso, chi ti affida i lavori.

Non voglio convincere nessuno, solo riportare i fatti come stanno. Chi segue il marketing e chi non conosce la materia, può prendere fischi per fiaschi, come mostrano le tue risposte.
Viceversa, chi studia come funziona, può non vedere la realtà dei fatti, solo se è in mala fede.

2024 Hallucination is Inevitable: An Innate Limitation of Large Language Models (https://arxiv.org/abs/2401.11817)
2025 Why Language Models Hallucinate (https://arxiv.org/pdf/2509.04664)

P.S. IBM says the most successful companies will be the ones hiring for entry level jobs because AI isn’t a sustainable long term strategy (https://nitter.net/TheMG3D/status/2022582889137983576#m)

mozzarello
16-02-2026, 07:23
Continuate a non capire cosa significhi strumento, evidentemente ci sono limiti umani (per dirla alla Lucifer) che anche io non riesco a comprendere, perché mi pare talmente banale il concetto che non ho idea di come facciate a non comprenderlo.

E tranquillo che io so perfettamente cosa sia un LLM, come funzioni e che limiti abbia, così come so benissimo che le allucinazioni sono un limite intrinseco delle IA generative, per il fatto di essere generative, appunto, e che non ci si può fidare al 100% di una risposta in nessun caso, motivo per cui faccio fatica ad oggi ad accettare gli agenti che vogliono mettere ovunque, anche se ne comprendo le enormi potenzialità.

omerook
16-02-2026, 08:22
Non voglio convincere nessuno, solo riportare i fatti come stanno. Chi segue il marketing e chi non conosce la materia, può prendere fischi per fiaschi, come mostrano le tue risposte.
Viceversa, chi studia come funziona, può non vedere la realtà dei fatti, solo se è in mala fede.
[/URL]

Dici che la UE segue il marketing e i consulenti che l'aiutano a regolamentare la materia non capiscono niente di IA?

https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/library/commission-publishes-guidelines-prohibited-artificial-intelligence-ai-practices-defined-ai-act

https://arclab.it/wp-content/uploads/2023/10/mestier.png

mozzarello
16-02-2026, 08:41
Non voglio convincere nessuno, solo riportare i fatti come stanno.

I fatti comunque sono che dopo le risposte di ChatGPT sui compilatori, usando un prompt fatto un pelo meglio, nessuno ha risposto a riguardo. Volevo sapere che cavolate avesse sparato dagli esperti, ma nisba.

pachainti
16-02-2026, 14:40
Continuate a non capire cosa significhi strumento, evidentemente ci sono limiti umani (per dirla alla Lucifer) che anche io non riesco a comprendere, perché mi pare talmente banale il concetto che non ho idea di come facciate a non comprenderlo.

E tranquillo che io so perfettamente cosa sia un LLM, come funzioni e che limiti abbia, così come so benissimo che le allucinazioni sono un limite intrinseco delle IA generative, per il fatto di essere generative, appunto, e che non ci si può fidare al 100% di una risposta in nessun caso, motivo per cui faccio fatica ad oggi ad accettare gli agenti che vogliono mettere ovunque, anche se ne comprendo le enormi potenzialità.

Dalle risposte non sembrerebbe. Esattamente, quali sarebbero i casi d'uso reali?

Dici che la UE segue il marketing e i consulenti che l'aiutano a regolamentare la materia non capiscono niente di IA?

https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/library/commission-publishes-guidelines-prohibited-artificial-intelligence-ai-practices-defined-ai-act

https://arclab.it/wp-content/uploads/2023/10/mestier.png

Direi di si. I consulenti chi sono esattamente?
Ricordiamoci che LeCun, "padrino" dell'IA (machine learning) e premio Turing 2018, ha cambiato completamente idea sugli LLM (https://x.com/GaryMarcus/status/1779904917622366676), dopo averli ampiamente spinti.

I fatti comunque sono che dopo le risposte di ChatGPT sui compilatori, usando un prompt fatto un pelo meglio, nessuno ha risposto a riguardo. Volevo sapere che cavolate avesse sparato dagli esperti, ma nisba.

A quale messaggio ti riferisci esattamente? Io non ho scritto nulla in merito.

mozzarello
16-02-2026, 14:53
Dalle risposte non sembrerebbe. Esattamente, quali sarebbero i casi d'uso reali?

L'ho scritto

Qualsiasi situazione in cui hai bisogno di "generare" qualcosa e tu non sei in grado di farlo, o non ne hai il tempo, ma sei in grado di valutarlo.

Il limite è l'immaginazione. La cosa importante è che tu sappia valutare il risultato, se no rischi appunto di fidarti di qualche allucinazione

E' uno strumento, uno che usa il martello si rende conto da se che il chiodo è piantato, mica ha bisogno di conferme, ma usa il martello perché piantarlo a pugni non è il massimo.

pachainti
16-02-2026, 15:43
L'ho scritto

Qualsiasi situazione in cui hai bisogno di "generare" qualcosa e tu non sei in grado di farlo, o non ne hai il tempo, ma sei in grado di valutarlo.

Il limite è l'immaginazione. La cosa importante è che tu sappia valutare il risultato, se no rischi appunto di fidarti di qualche allucinazione

E' uno strumento, uno che usa il martello si rende conto da se che il chiodo è piantato, mica ha bisogno di conferme, ma usa il martello perché piantarlo a pugni non è il massimo.

Ok, ma a questo ho già risposto diverse volte, un ripasso. Ci sono 3 casi d'uso:

Problemi banali: l'utente conosce la materia e può verificare facilmente la soluzione. In questo caso possono far risparmiare tempo rispetto alla ricerca su un motore di ricerca, forum, tutorial, etc. Non sempre il tempo di verifica della soluzione è minore di quello di trovarla in autonomia.
Problemi non banali a: l'utente conosce la materia, ma il tempo per verificare la soluzione è generalmente più elevato di quello necessario per produrla. Inoltre, a causa delle allucinazioni non eliminabili link (https://arxiv.org/pdf/2509.04664) e link (https://arxiv.org/abs/2401.11817), nessun professionista serio li utilizzerebbe in questo contesto.
Problemi non banali b: l'utente non conosce la materia e non è in grado di verificare la soluzione. In questo caso è come consultare l'oracolo di Delfi e l'utente si sta fidando di un generatore di stronzate: ChatGPT is bullshit.


Senza dimenticare il debito cognitivo nell'utilizzare gli LLM, non compensato da alcun vantaggio a breve termine.

mozzarello
16-02-2026, 15:51
Ok, ma a questo ho già risposto diverse volte, un ripasso. Ci sono 3 casi d'uso:

Problemi banali: l'utente conosce la materia e può verificare facilmente la soluzione. In questo caso possono far risparmiare tempo rispetto alla ricerca su un motore di ricerca, forum, tutorial, etc. Non sempre il tempo di verifica della soluzione è minore di quello di trovarla in autonomia.
Problemi non banali a: l'utente conosce la materia, ma il tempo per verificare la soluzione è generalmente più elevato di quello necessario per produrla. Inoltre, a causa delle allucinazioni non eliminabili link (https://arxiv.org/pdf/2509.04664) e link (https://arxiv.org/abs/2401.11817), nessun professionista serio li utilizzerebbe in questo contesto.
Problemi non banali b: l'utente non conosce la materia e non è in grado di verificare la soluzione. In questo caso è come consultare l'oracolo di Delfi e l'utente si sta fidando di un generatore di stronzate: ChatGPT is bullshit.


Senza dimenticare il debito cognitivo nell'utilizzare gli LLM, non compensato da alcun vantaggio a breve termine.

Niente non ci arrivi, pazienza
Ignorami per favore, se no ti ignoro io

pachainti
16-02-2026, 17:19
Niente non ci arrivi, pazienza

Disse quello che non conosce il significato delle parole (https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49218762&postcount=21) :mc:


Ignorami per favore, se no ti ignoro io

Nessuna citazione descrive meglio di questa (https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49218755&postcount=19) la tua situazione.

zappy
16-02-2026, 21:57
Se ti formattasse la partizione, sarebbe peggio :)
ah si! :D
per fortuna niente agenti... davvero roba assurda dare il controllo.