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View Full Version : Addio esenzione sotto i 150 euro: l'UE introduce nuovi dazi sui piccoli pacchi e cambia le regole dell'e-commerce


Redazione di Hardware Upg
12-02-2026, 14:34
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/addio-esenzione-sotto-i-150-euro-l-ue-introduce-nuovi-dazi-sui-piccoli-pacchi-e-cambia-le-regole-dell-e-commerce_149996.html

Il Consiglio dell'Unione Europea approva in via definitiva la fine della franchigia doganale per i pacchi di valore inferiore a 150 euro. Dal 2026 scatterà un dazio forfettario di 3 euro per ogni categoria merceologica contenuta nei pacchi diretti ai consumatori, a prescindere dal valore dei beni che vi si trovano all'interno

Click sul link per visualizzare la notizia.

Alodesign
12-02-2026, 14:41
Quindi io che compro zero dalla Cina, ma compro dagli UK materiale per modellismo che NON viene prodotto in nessun modo in UE, allora devo pagare di più?
Scherziamo?

randorama
12-02-2026, 14:46
ho come idea che porteranno taaaaanti magazzini in ue.
nel mentre faranno magheggi con le categorie merceologiche

Sella
12-02-2026, 14:54
ho come idea che porteranno taaaaanti magazzini in ue.
nel mentre faranno magheggi con le categorie merceologiche

ed è giusto così: fatta la legge (di merda), trovato l'inganno.

the_joe
12-02-2026, 14:57
ma sono quasi sempre beni che in realtà sarebbero facilmente realizzabili anche in Europa.

E la cassata l'hanno voluta dire.

Oramai la quasi totalità delle merci viene prodotta in Cina, soprattutto elettronica, dai cavetti usb alle schede madri per PC e gli smartphone ed è praticamente impossibile che le filiere possano essere trasferite in Europa se non con ingenti investimenti e risultati dubbi.

È soltanto l'ennesima tassa sui "poveri" che non servirà a niente delle cose per cui viene proposta, ma farà ingrassare le casse degli stati, a meno che qualcuno possa pensare di mettersi a fare le cover per i telefonini e poterle vendere a 2€ e guadagnarci pure.

!fazz
12-02-2026, 14:57
già mi aspetto un magazzino kitemuort et similari per ogni store in polonia

Darkon
12-02-2026, 15:07
Evvai con l'ennesima tassa depressiva dei consumi, inutile e che comunque prima o dopo verrà aggirata in qualche modo.

Clima assurdo da protezionismo inutile.

Se pensiamo di rilanciare l'Europa in questo modo abbiamo veramente e completamente perso la bussola.

demon77
12-02-2026, 15:12
ed è giusto così: fatta la legge (di merda), trovato l'inganno.

Beh oddio.. legge di merda anche no.
Serve di fatto a a proteggere il nostro mercato e le nostre produzioni..

Capisco che possa dare fastidio ma capisco pure che è una cosa che ha un senso.

randorama
12-02-2026, 15:13
Beh oddio.. legge di merda anche no.
Serve di fatto a a proteggere il nostro mercato e le nostre produzioni..

Capisco che possa dare fastidio ma capisco pure che è una cosa che ha un senso.

eh... il problema è che quasi nulla di quello che compriamo su temu viene prodotto in europa.
e non da ieri, ahimè...

Darkon
12-02-2026, 15:15
Beh oddio.. legge di merda anche no.
Serve di fatto a a proteggere il nostro mercato e le nostre produzioni..

Capisco che possa dare fastidio ma capisco pure che è una cosa che ha un senso.

Non ha senso perché in tantissimi casi le "nostre produzioni" non esistono proprio. Basti pensare a tutta l'elettronica SMD che di made in UE c'è poco e niente.

Così come ti tanti altri prodotti.

Tra l'altro se devo ordinare che ne so 10 diodi che costeranno 2€ e mi metti una tassa forfettaria di 3€ praticamente hai raddoppiato il prezzo.

Tanto più che trovo assurdo il concetto stesso di proteggere le nostre produzioni... ma come... si parla di concorrenza, di libero mercato... ecc... ecc... e poi quando non siamo noi a vincere subito a dire "proteggiamo"!?!

Saturn
12-02-2026, 15:16
già mi aspetto un magazzino kitemuort et similari per ogni store in polonia

Sottile, eh !

:D :D :D :D :D

ritpetit
12-02-2026, 15:18
già mi aspetto un magazzino kitemuort et similari per ogni store in polonia

Esatto. Arriverà un container col mio, il tuo e il pacchetto di altri 2000 cllienti con sopra un identificativo con codice a barre o QR code.
Ufficialmente sarà un'unica spedizione sopra i 150 euro con 5000 oggetti diversi che pagheranno la tassa sul valore complessivo, sicuramente moooolto inferiore alla somma di tutti i 3 euro che si sarebbero pagati singolarmente.
Il pacchetto passa su un nastro, un lettore legge il codice che corrisponde a Pinco Pallino, via del piffero 1. Roma. Lo stampa e appiccica al pacchetto. Lì la logistica via terra (o aerea se distante, essendo i pacchi già dentro la UE) li porterà a destinazione.
Avremo un aumento di costo ma non quello sperato dagli stati, una complicazione del sistema, un ritardo delle spedizioni, un sacco di traffico in più, un sacco di smog in più.

Sgeni (cit.: Alonso)

quicker
12-02-2026, 15:25
Beh oddio.. legge di merda anche no.
Serve di fatto a a proteggere il nostro mercato e le nostre produzioni..

Capisco che possa dare fastidio ma capisco pure che è una cosa che ha un senso.

No, non proteggi le nostre produzioni ma gli interessi degi grossisti e di Amazon.
Gran parte dei prodotti acquistati in Cina sono cose di basso valore che oramai fanno solo loro.

Un esempio, dovevo comprare un paio di stringhe colorate per un paio di scarpe.
Nella gdo, tipo carrefour, c'erano solo quelle bianche.
Le prendo quindi su aliexpress dove le ho pagate 1 euro.

Su amazon si trovano le stesse, medesime foto, al modico prezzo di 5 euro.
Capisci quindi che non vado a tutelare nessun produttore europeo, se mai ce n'é uno, ma nel concreto vado ad aiutare le grandi piattaforme che di pagare le tasse in europa non hanno tanta voglia.

demon77
12-02-2026, 15:27
Non ha senso perché in tantissimi casi le "nostre produzioni" non esistono proprio. Basti pensare a tutta l'elettronica SMD che di made in UE c'è poco e niente.

Così come ti tanti altri prodotti.

Tra l'altro se devo ordinare che ne so 10 diodi che costeranno 2€ e mi metti una tassa forfettaria di 3€ praticamente hai raddoppiato il prezzo.

Tanto più che trovo assurdo il concetto stesso di proteggere le nostre produzioni... ma come... si parla di concorrenza, di libero mercato... ecc... ecc... e poi quando non siamo noi a vincere subito a dire "proteggiamo"!?!

Se in cina/india/pakistan ecc lavorano scalzi per terra 16 ore al giorno e dormono su un pagliericcio per cento euro lorde al mese capisci bene che la concorrenza diventa difficile.

Capisco che rompe a chi di solito compra roba per una maciata di spicci, ma se serve a proteggere l'aeconomia di casa nostra ha un senso.

demon77
12-02-2026, 15:28
No, non proteggi le nostre produzioni ma gli interessi degi grossisti e di Amazon.
Gran parte dei prodotti acquistati in Cina sono cose di basso valore che oramai fanno solo loro.

Un esempio, dovevo comprare un paio di stringhe colorate per un paio di scarpe.
Nella gdo, tipo carrefour, c'erano solo quelle bianche.
Le prendo quindi su aliexpress dove le ho pagate 1 euro.

Su amazon si trovano le stesse, medesime foto, al modico prezzo di 5 euro.
Capisci quindi che non vado a tutelare nessun produttore europeo, se mai ce n'é uno, ma nel concreto vado ad aiutare le grandi piattaforme che di pagare le tasse in europa non hanno tanta voglia.

Ma pure un botto di roba su amazon è di trader cinesi. :mbe:

Darkon
12-02-2026, 15:29
Se in cina/india/pakistan ecc lavorano scalzi per terra 16 ore al giorno e dormono su un pagliericcio per cento euro lorde al mese capisci bene che la concorrenza diventa difficile.

Capisco che rompe a chi di solito compra roba per una maciata di spicci, ma se serve a proteggere l'aeconomia di casa nostra ha un senso.

Si ma non è che mettendo questa tassa appaiono magicamente fabbriche di SMD in UE anzi... uno dei problemi è che comunque non c'è interesse a fare certe fabbriche e che semplicemente si rialzeranno i costi per tutti.

Quindi di fatto è una manovra che porterà un effetto inflattivo e nient'altro.

hackaro75
12-02-2026, 15:32
mettono la tassa in Italia e questi cosa fanno: mettono il magazzino in Francia ... meno voli in Italia, meno indotto e vantaggi ZERO!!!! :muro: :muro: :muro:

randorama
12-02-2026, 15:36
Se in cina/india/pakistan ecc lavorano scalzi per terra 16 ore al giorno e dormono su un pagliericcio per cento euro lorde al mese capisci bene che la concorrenza diventa difficile.

sappiamo bene come rischiamo che vada a finire, vero?

Hacker21
12-02-2026, 15:53
Esagero se dico che non capisco se questi politici siano in malafede o semplicemente stupidi?

blackshard
12-02-2026, 15:56
Le prendo quindi su aliexpress dove le ho pagate 1 euro.

Su amazon si trovano le stesse, medesime foto, al modico prezzo di 5 euro.
Capisci quindi che non vado a tutelare nessun produttore europeo, se mai ce n'é uno, ma nel concreto vado ad aiutare le grandi piattaforme che di pagare le tasse in europa non hanno tanta voglia.

Beh questo è l'esempio lampante del motivo per cui è stata elaborata questa legge: l'acquisto di un paio di stringhe per scarpe a 1€ che arriva da 20000km di distanza invece che andare al negozio sotto casa e pagarle 2€ (figuriamoci comprarle su amazon...)

Se tutti compriamo le stringhe a 1€ dalla Cina, chi mai potrà produrre stringhe per scarpe in Italia al costo di 2/3/4 euro?

Non ci vuole molto a notare una distorsione clamorosa del mercato.

Nui_Mg
12-02-2026, 15:58
mettono la tassa in Italia e questi cosa fanno: mettono il magazzino in Francia ... meno voli in Italia, meno indotto e vantaggi ZERO!!!! :muro: :muro: :muro:
Nel periodo transitorio, gli Stati membri introdurranno un dazio forfettario di 3 euro per ciascuna categoria di articolo contenuta in un piccolo pacco di valore inferiore a 150 euro inviato direttamente ai consumatori. Dal 1° luglio 2026, poi, il contributo sarà calcolato in base alle sottovoci tariffarie e ogni tipologia merceologica distinta comporterà il pagamento del relativo importo.

Nui_Mg
12-02-2026, 16:00
Se pensiamo di rilanciare l'Europa in questo modo
Ma che ca**o vuoi rilanciare... :asd:

nebuk
12-02-2026, 16:01
No, non proteggi le nostre produzioni ma gli interessi degi grossisti e di Amazon.
Gran parte dei prodotti acquistati in Cina sono cose di basso valore che oramai fanno solo loro.

Esattamente questo.

nonsidice
12-02-2026, 16:02
mettono la tassa in Italia e questi cosa fanno: mettono il magazzino in Francia ... meno voli in Italia, meno indotto e vantaggi ZERO!!!! :muro: :muro: :muro:

Errore: vanno in negativo.
Sentito già i primi "risultati" qualche giorno fa su radio 24: per guadagnare X € in tasse ne hanno perso X^2 tra indotto, logistica ecc. :muro: :muro:

AlPaBo
12-02-2026, 17:21
Se in cina/india/pakistan ecc lavorano scalzi per terra 16 ore al giorno e dormono su un pagliericcio per cento euro lorde al mese capisci bene che la concorrenza diventa difficile.

Capisco che rompe a chi di solito compra roba per una maciata di spicci, ma se serve a proteggere l'aeconomia di casa nostra ha un senso.

Quando si parlava di globalizzazione, i sindacati si opposero dicendo proprio quello che scrivi.

All'epoca si poteva intervenire proponendo dazi, non sulle categorie merceologiche, ma piuttosto sulle protezioni sociali dei lavoratori (non garantisci un orario di lavoro decente? allora ti alziamo i dazi) per spingere i vari paesi a migliorare la situazione se volevano esportare.

Ma uno degli scopi era proprio quello di creare una situazione in cui peggiorare l'organizzazione del lavoro nei paesi ricchi, diminuendo i diritti dei lavoratori. Da allora, per esempio, hanno promulgato leggi per At-will employment quasi tutti (49 su 50) gli stati USA, e hanno eliminato il recupero dell'inflazione sugli stipendi (permettendo però la crescita dei prezzi). Fa specie adesso fare i superiori criticando una situazione che noi abbiamo voluto perché faceva comodo ai grandi gruppi.

La stessa destra che ha creato i presupposti di quanto sta avvenendo, ora se ne lamenta e cerca di tirarsi indietro, copiando in Europa le misure al limite della demenza di Trump. Come al solito, si lamenta ora delle conseguenze delle azioni fatte per "fregare" gli altri. Quello che a destra non capiscono è che l'egoismo alla lunga non paga.

the_joe
12-02-2026, 17:39
Beh questo è l'esempio lampante del motivo per cui è stata elaborata questa legge: l'acquisto di un paio di stringhe per scarpe a 1€ che arriva da 20000km di distanza invece che andare al negozio sotto casa e pagarle 2€ (figuriamoci comprarle su amazon...)

Se tutti compriamo le stringhe a 1€ dalla Cina, chi mai potrà produrre stringhe per scarpe in Italia al costo di 2/3/4 euro?

Non ci vuole molto a notare una distorsione clamorosa del mercato.

Ma sei veramente convinto che qualcuno in Europa/Italia sia disposto a mettere su una fabbrica di stringhe (esempio a caso) per sperare di venderle a 4 euro al cliente finale e venderne un centinaio, quando sul mercato globale i grossi compratori le prendono dalla Cina a 50 centesimi o meno?

Semplicemente siamo fuori mercato e niente può farci rientrare, possiamo solo ambire al mercato di alto valore aggiunto, non certo fare le stringhe. Purtroppo però anche nel mercato di alto valore aggiunto, i Cinesi ci stanno superando, per cui o si alza il culo dalla sedia e ci mettiamo a fare le cose sul serio, o diventeremo una semplice colonia della Cina economicamente parlando.

I dazi avranno il solo risultato di fare pagare di più le cose che comunque non verranno mai fabbricate in Europa.

fabius21
12-02-2026, 17:42
Quando si parlava di globalizzazione, i sindacati si opposero dicendo proprio quello che scrivi.

Ehh peccato che i politicanti erano ormai a testa bassa per la loro strada.
Non pensavano che qualcuno ne poteva abusare. Erano tutti ingenui come i bambini dell'asilo.

blackshard
12-02-2026, 17:59
Ma sei veramente convinto che qualcuno in Europa/Italia sia disposto a mettere su una fabbrica di stringhe (esempio a caso) per sperare di venderle a 4 euro al cliente finale e venderne un centinaio, quando sul mercato globale i grossi compratori le prendono dalla Cina a 50 centesimi o meno?

Semplicemente siamo fuori mercato e niente può farci rientrare, possiamo solo ambire al mercato di alto valore aggiunto, non certo fare le stringhe. Purtroppo però anche nel mercato di alto valore aggiunto, i Cinesi ci stanno superando, per cui o si alza il culo dalla sedia e ci mettiamo a fare le cose sul serio, o diventeremo una semplice colonia della Cina economicamente parlando.

I dazi avranno il solo risultato di fare pagare di più le cose che comunque non verranno mai fabbricate in Europa.

Le stringhe a 4 euro sono un esempio, ma potremmo parlare di qualsiasi cosa banale e sciocca specialmente di vestiario, dove una volta in Italia eravamo piuttosto forti, fino ai prodotti ad alto valore aggiunto.

Una settimana fa' ho comprato un cappello invernale a 30€ scontato fatto in Italia; lo stesso cappello dalla cina costerà 4/5 euro se ti viene male... ma se il cappello cinese lo dovessi pagare 15€, allora anche i 30€ del Made in Italy cominciano a diventare competitivi e remunerativi per un'azienda che produce in Italia/Europa.

the_joe
12-02-2026, 18:17
Le stringhe a 4 euro sono un esempio, ma potremmo parlare di qualsiasi cosa banale e sciocca specialmente di vestiario, dove una volta in Italia eravamo piuttosto forti, fino ai prodotti ad alto valore aggiunto.

Una settimana fa' ho comprato un cappello invernale a 30€ scontato fatto in Italia; lo stesso cappello dalla cina costerà 4/5 euro se ti viene male... ma se il cappello cinese lo dovessi pagare 15€, allora anche i 30€ del Made in Italy cominciano a diventare competitivi e remunerativi per un'azienda che produce in Italia/Europa.

L'industria dell'abbigliamento è da decenni in mano ai Cinesi sia in Cina che i in Italia, Prato, Empoli sono praticamente la manifattura della moda e sono in mano ai cinesi che hanno monopolizzato la produzione di tutto dalle magliette a 2 euro alle giacche da 2000 ecc. e adesso sono in grossa crisi come tutto il settore.

Ritornando al tuo esempio, a parte che 15 euro contro 30 sono sempre il doppio, immagina di pagare la benzina da un distributore 1.650 e dall'altro 3.300 da quale andresti a fare il pieno?

E anche considerando che 30 euro possano essere concorrenziali nel mercato interno dedicato ai clienti finali, dove pensi che andrebbero comunque ad acquistare i clienti grossisti a livello mondiale?

Si torna sempre al punto in cui la produzione non sarebbe comunque remunerativa a sufficienza per mantenere la produzione quindi sarebbe solo un aggravio di costi per tutti senza benefici.

roccia1234
12-02-2026, 18:37
Le stringhe a 4 euro sono un esempio, ma potremmo parlare di qualsiasi cosa banale e sciocca specialmente di vestiario, dove una volta in Italia eravamo piuttosto forti, fino ai prodotti ad alto valore aggiunto.

Una settimana fa' ho comprato un cappello invernale a 30€ scontato fatto in Italia; lo stesso cappello dalla cina costerà 4/5 euro se ti viene male... ma se il cappello cinese lo dovessi pagare 15€, allora anche i 30€ del Made in Italy cominciano a diventare competitivi e remunerativi per un'azienda che produce in Italia/Europa.

Il 99,99% comprerebbe comunque il made in china.

Quel cappello a 30€, è veramente made in italy dall'inizio alla fine, o viene confezionato con lana cinese, spedito in italia, aggiunto un disegnino e magicamente diventa made in italy?

marcram
12-02-2026, 18:37
I dazi avranno il solo risultato di fare pagare di più le cose che comunque non verranno mai fabbricate in Europa.
Esatto.
Un conto è cercare di incentivare la produzione locale.
Un conto è mettere dazi tout-court, stile Trump su caffè e banane.
Non incentivi l'economia locale, porti solo via soldi ai consumatori, che quindi poi ne hanno di meno da spendere sui prodotti locali.
Il risultato saranno meno acquisti (causa meno soldi disponibili), probabile ulteriore incentivo dell'acquisto di prodotti economici (quinfi cinesi) (sempre per i meno soldi), minor disponibilità di pezzi di ricambio (quindi maggior spreco), e maggior inquinamento.
Il tutto senza (o con pochi) vantaggi per l'economia locale.
I complimenti sono tutti meritati...

supermarione84
12-02-2026, 21:34
non sono un economista, ma come scriveva qualcuno qualche messaggio prima di me, la radice del problema va cercata ai tempi di inizio globalizzazione: se metti in comunicazione due "mondi" dove uno produce seguendo poche o nessuna regola (sicurezza sul lavoro, salute dell'ambiente e dei lavoratori, ecc), l'altro non sarà mai concorrenziale allo stesso modo. Forse si salvano aziende di prodotti di nicchia o non riproducibili.

Tra l'altro la spinta a questo sistema l'hanno data tutte quelle figure che sfruttavano questa filiera dalla cina: importatori, finanziatori esteri, ecc, che investirono nel terzo mondo e poi con costi di produzione irrisori vendevano in europa-america a meno della media di mercato, facendo soldi a palate.

I cinesi sono stati furbi a riprendere il controllo di questa filiera, e ora ne stiamo vedendo i risultati.
Certo la gran parte del mercato sono ancora in prodotti di qualità medio-bassa e oggettistica prodotta in massa, ma la cosa sta cambiando, vedi auto elettriche per fare un esempio.

Questo è avvenuto in quanto, 30-40 anni? il mondo di sicuro è cambiato, ma riprendendo l'esempio dei lacci di scarpe che faceva qualcuno, negli anni 70-80 chi e dove li produceva? come si campava senza comprare il 90% di cose fatte in cina?

Venendo al post e il dazio sui pacchi, l'idea ci può anche stare, è un modo per disincentivare l'acquisto direttamente dall'estero, ma spesso lo stesso identico prodotto costa metà o 1/3 in meno, non saranno certo i 2€ a fare la differenza.

blackshard
12-02-2026, 22:23
L'industria dell'abbigliamento è da decenni in mano ai Cinesi sia in Cina che i in Italia, Prato, Empoli sono praticamente la manifattura della moda e sono in mano ai cinesi che hanno monopolizzato la produzione di tutto dalle magliette a 2 euro alle giacche da 2000 ecc. e adesso sono in grossa crisi come tutto il settore.

Ritornando al tuo esempio, a parte che 15 euro contro 30 sono sempre il doppio, immagina di pagare la benzina da un distributore 1.650 e dall'altro 3.300 da quale andresti a fare il pieno?

Questo presuppone che il cappello made in china sia identico a quello made in italy. E' ovvio che deve avere un valore aggiunto per giustificare il sovrapprezzo, che vuol dire una migliore qualità, una artigianalità comprovata o anche solo l'effetto del marchio.

Il 99,99% comprerebbe comunque il made in china.

Quel cappello a 30€, è veramente made in italy dall'inizio alla fine, o viene confezionato con lana cinese, spedito in italia, aggiunto un disegnino e magicamente diventa made in italy?

Si beh, ovviamente non considero un prodotto fabbricato in Italia/Europa se viene importato per intero dall'estero. Sulle materie prime davvero non è il caso di disquisire, più che altro è la trasformazione che aggiunge valore al prodotto.

Notturnia
13-02-2026, 07:00
Quindi io che compro zero dalla Cina, ma compro dagli UK materiale per modellismo che NON viene prodotto in nessun modo in UE, allora devo pagare di più?
Scherziamo?

no.. tu compravi da UK e quindi pagavi già i dazi..
per assurdo era (ed è..) uno sconto per la Cina e non per tutti

ho comprato anche io cose dagli UK (filato) e mi sono beccato dazi su spedizioni da 30 euro o rifiuto di spedizione da parte di alcuni venditori per via della gestione dei dazi..

mentre dalla Cina potevi comprare anche una cosa da 0,5 euro e arrivava bella pulita.. o compravi un oggetto da 50 euro dal Giappone e ti cuccavi 10 euro di dazi..

non ho mai capito perchè solo dalla Cina non si pagavano dazi

Notturnia
13-02-2026, 07:09
non sono un economista, ma come scriveva qualcuno qualche messaggio prima di me, la radice del problema va cercata ai tempi di inizio globalizzazione: se metti in comunicazione due "mondi" dove uno produce seguendo poche o nessuna regola (sicurezza sul lavoro, salute dell'ambiente e dei lavoratori, ecc), l'altro non sarà mai concorrenziale allo stesso modo. Forse si salvano aziende di prodotti di nicchia o non riproducibili.

Tra l'altro la spinta a questo sistema l'hanno data tutte quelle figure che sfruttavano questa filiera dalla cina: importatori, finanziatori esteri, ecc, che investirono nel terzo mondo e poi con costi di produzione irrisori vendevano in europa-america a meno della media di mercato, facendo soldi a palate.

I cinesi sono stati furbi a riprendere il controllo di questa filiera, e ora ne stiamo vedendo i risultati.
Certo la gran parte del mercato sono ancora in prodotti di qualità medio-bassa e oggettistica prodotta in massa, ma la cosa sta cambiando, vedi auto elettriche per fare un esempio.

Questo è avvenuto in quanto, 30-40 anni? il mondo di sicuro è cambiato, ma riprendendo l'esempio dei lacci di scarpe che faceva qualcuno, negli anni 70-80 chi e dove li produceva? come si campava senza comprare il 90% di cose fatte in cina?

Venendo al post e il dazio sui pacchi, l'idea ci può anche stare, è un modo per disincentivare l'acquisto direttamente dall'estero, ma spesso lo stesso identico prodotto costa metà o 1/3 in meno, non saranno certo i 2€ a fare la differenza.

concordo
inoltre i 3 euro non disincentivano perchè sono per categoria..
compro 10 magliette da 2 euro e pago un totale di 3 euro di dazio..
basta non comprare 10 oggetti di categorie differenti e il sistema è bello che risolto
inoltre, conoscendo i cinesi, faranno in modo da importare nei magazzini europei in forma compatta e sdoganarli li e diluire i prezzi, se vogliono possono e fregano la norma come hanno sempre fatti.. qua gli stupidi siamo stati "noi" a voler "globalizzare" senza capire che voleva solo dire uccidere il sistema Europa a vantaggio di quello di nazioni più "furbe"

hackaro75
13-02-2026, 10:18
Nel periodo transitorio, gli Stati membri introdurranno un dazio forfettario di 3 euro per ciascuna categoria di articolo contenuta in un piccolo pacco di valore inferiore a 150 euro inviato direttamente ai consumatori. Dal 1° luglio 2026, poi, il contributo sarà calcolato in base alle sottovoci tariffarie e ogni tipologia merceologica distinta comporterà il pagamento del relativo importo.

tassa ... "applicata prima dell’entrata in vigore del quadro europeo." :read:

Miccia
13-02-2026, 13:09
mentre dalla Cina potevi comprare anche una cosa da 0,5 euro e arrivava bella pulita.. o compravi un oggetto da 50 euro dal Giappone e ti cuccavi 10 euro di dazi..

non ho mai capito perchè solo dalla Cina non si pagavano dazi

Perché ti manca il massaggio precedente.
Prima la dogana controllava tutti i pacchi sopra i 25 euro per iva e dazi (e già non era in grado di gestire quelli) e quelli sotto i 25 erano esenti.
I Cinesi allora anche se compravi roba per 500 euro te la spedivano indicando un valore di 15 euro e il gioco era fatto.
Poi quei pacchi venivano controllati a campione (uno su 50/100/1000?) e ti ci applicavano iva e dazi, altri si perdevano e nel frattempo c'erano attese alla dogana che superavano 1/2 mesi (in pratica in dogana tenevano i pacchi fino a quando avevano i magazzini pieni controllandone un minimo e poi quando erano pieni o superato un certo tempo smollavano tutto il resto).
Poi hanno deciso di chiedere ai Cinesi di applicare direttamente l'Iva sotto i 150 euro, togliendogli i dazi e facilitandogli i tempi di dogana, scesi sotto la settimana.
Adesso sarà di nuovo caos, o al massimo magazzini europei con aggravio di costi per i cittadini.
E i pochi che smetteranno di comprare in Cina compreranno su Amazon da grossisti cinesi che comprano in Cina e rinominano il prodotto.

Giuss
13-02-2026, 13:29
Ma cosa devono produrre qui... Non si rendono conto che è un disastro, in Europa e ancora di più in Italia ogni giorno industrie e aziende chiudono o si spostano per andare produrre proprio in Cina o altri paesi extraeuropei

Invece di aggiungere dazi pensassero a favorire le aziende europee che sono salassate con tasse di tutti i tipi

randorama
13-02-2026, 13:46
come che sia sono curioso di sapere come creeranno le "diverse categorie merceologiche".

come le verificheranno poi sarà un'altra comica.

Alodesign
13-02-2026, 13:47
come che sia sono curioso di sapere come creeranno le "diverse categorie merceologiche".

come le verificheranno poi sarà un'altra comica.

Le categorie già esistono.

Giuss
13-02-2026, 13:50
come che sia sono curioso di sapere come creeranno le "diverse categorie merceologiche".

come le verificheranno poi sarà un'altra comica.

Poi dovrebbero aprire ogni pacco e controllare se per caso il venditore di è "dimenticato" di dichiarare tutte le categorie

randorama
13-02-2026, 13:50
Le categorie già esistono.

ma quante sono? perché ci sono articoli che, con tutta la buona volontà, si fa fatica ad attribuirli a una o all'altra categoria.

Poi dovrebbero aprire ogni pacco e controllare se per caso il venditore di è "dimenticato" di dichiarare tutte le categorie

questo era il punto 2, in effetti

ferste
13-02-2026, 14:22
ma quante sono? perché ci sono articoli che, con tutta la buona volontà, si fa fatica ad attribuirli a una o all'altra categoria.


Di codici TARIC ce ne sono decine di migliaia.

randorama
13-02-2026, 14:25
Di codici TARIC ce ne sono decine di migliaia.

quindi, giusto per fare un esempio, una sd e una penna usb sono due categorie diverse? evviva! :D

ferste
13-02-2026, 14:34
quindi, giusto per fare un esempio, una sd e una penna usb sono due categorie diverse? evviva! :D

nel particolare non saprei, ma ad esempio su certe altre tipologie, ad esempio del legno, i legni di una certa origine, ad esempio africa, di un certo range di spessore, hanno lo stesso codice.

Secondo gugol il codice 8523511000 è Dispositivi di memoria non volatile a stato solido, non registrati (schede SD o chiavette USB vuote), quindi si, nel caso hanno lo stesso codice

Nui_Mg
13-02-2026, 15:26
tassa ... "applicata prima dell’entrata in vigore del quadro europeo." :read:
Bah, non mi strapperei i capelli solo per 7 mesi di differenza: 2 euro dal primo gennaio 2026 per l'italia (tecnicamente è un contributo nazionale) e 3 euro del dazio europeo dal prossimo primo luglio.

Piuttosto, preoccupati se dal primo luglio rimarrà in vigore il contributo nazionale che quindi andrà a sommarsi al dazio europeo. :asd:

Vindicator
13-02-2026, 16:32
adesso anche amazon sta facendo offerte abbastanza buone anche per le microsd aliexpress lo uso per comprarmi le cuffie economiche in lotti da 10 o 20 pezzi non sapete quante cuffie economiche rompo col passare nelle settimane)
poi li i prezzi sono sempre bassi per la concorrenza se fosse stato piu di 5 euro sarebbe stato un problema per l'acquisto occasionale non è una perdita enorme

AlPaBo
13-02-2026, 16:39
Ehh peccato che i politicanti erano ormai a testa bassa per la loro strada.
Non pensavano che qualcuno ne poteva abusare. Erano tutti ingenui come i bambini dell'asilo.

Non, non erano ingenui. Erano accecati dall'ingordigia.

gd350turbo
13-02-2026, 19:26
mah...
tantissimi anni fa, forse 20, c'era una tassa di 5 euro per ogni pacchetto che passava la dogana, poi è sparita...

Il problema è che la stragrande maggioranza delle cose che prendo su ali non le trovo da nessun altra parte, e se per caso una ti capita di trovarla il prezzo come minimo e un 10X.

Potrei farvi alcune migliaia di esempi, ma non credo che sia il caso.

Mettete su un aliexpress.eu allora la gente comprerà li, forse... ma se quello che cerca non c'è, che devo fare ?