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View Full Version : L'AI doveva farci lavorare meno: e se stessimo ottenendo l'effetto opposto?


Redazione di Hardware Upg
10-02-2026, 10:11
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/l-ai-doveva-farci-lavorare-meno-e-se-stessimo-ottenendo-l-effetto-opposto_149851.html

Uno studio condotto per otto mesi ha mostrato che l'adozione volontaria dell'AI generativa in azienda non riduce il lavoro, ma lo intensifica. E questo aumenta il carico cognitivo, alimentando stress e burnout nei dipendenti.

Click sul link per visualizzare la notizia.

supertigrotto
10-02-2026, 10:37
In realtà alle volte ti fa perdere più tempo,sto cercando un LCD touchscreen da 6 pollici su Alibaba con cornici regolari e puntualmente mi rispondono i bot o IA se volete chiamarla così.
Risultato? Finché non interviene l'operatore umano per chiarire,non se ne dà fuori.
Magari chattando con un operatore umano,mi sarei risparmiato ore e ore e giorni inutilmente.
Stessa cosa se tenti di metterti in contatto con gli operatori telefonici.
Era una cosa che si era discussa nella pizzeria dove lavoravo una vita fa,alle volte carta e penna per gli ordini è più efficace e diretta dei vari tablet o telefoni per fare gli ordini .

mozzarello
10-02-2026, 11:13
Probabilmente perché la gente tratta l'IA come un google sotto steroidi e gli chiede "come faccio questa cosa?" e si aspetta che magicamente risponda correttamente.

Se si scrive il prompt corretto, le risposte sono per lo più corrette e soddisfacenti in qualsiasi campo, ma è una cosa da imparare a fare e che poi va affinata nel tempo, addestrando il modello IA alle nostre esigenze. Così facendo si perde tempo per scrivere il prompt adatto, ma poi si risparmia sul resto.

mozzarello
10-02-2026, 11:15
In realtà alle volte ti fa perdere più tempo,sto cercando un LCD touchscreen da 6 pollici su Alibaba con cornici regolari e puntualmente mi rispondono i bot o IA se volete chiamarla così.
Risultato? Finché non interviene l'operatore umano per chiarire,non se ne dà fuori.
Magari chattando con un operatore umano,mi sarei risparmiato ore e ore e giorni inutilmente.
Stessa cosa se tenti di metterti in contatto con gli operatori telefonici.
Era una cosa che si era discussa nella pizzeria dove lavoravo una vita fa,alle volte carta e penna per gli ordini è più efficace e diretta dei vari tablet o telefoni per fare gli ordini .

Curiosità, mi dici che prompt hai usato e a che LLM hai chiesto questa cosa?
Perché io ho appena comprato una soundbar dopo aver chiesto consiglio a ChatGPT e Grok (che mi pare il migliore per sotituire Google) e ci ho messo 5 minuti. Se avessi dovuto fare la classica ricerca Internet, sarei ancora lì a cercare recensiono e leggere specifiche

sminatore
10-02-2026, 11:59
In parte succede anche a me. Prima per fare un analisi gli dicevo di aspettare una o due settimane. Ora nel giro di qualche giorno gli do i risultati che puntualmente mi chiedono di rappresentarli in maniera differente, di rifinirli, di ampliarli ecc ecc. (Tanto ci metti poco...) Prima seguivo due tre progetti alla volta, ora sarò a 10 contemporaneamente.

pachainti
10-02-2026, 12:37
Altra conferma dell'ovvio, solo chi non conosce come funziona un LLM, ha difficoltà a capirlo. Io vedo tre casi:

Problemi banali: l'utente conosce la materia e può verificare facilmente la soluzione. In questo caso possono far risparmiare tempo rispetto alla ricerca su un motore di ricerca, forum, tutorial, etc. Non sempre il tempo di verifica della soluzione è minore di quello di trovarla in autonomia.
Problemi non banali a: l'utente conosce la materia, ma il tempo per verificare la soluzione è generalmente più elevato di quello necessario per produrla. Inoltre, a causa delle allucinazioni non eliminabili link (https://arxiv.org/pdf/2509.04664) e link (https://arxiv.org/abs/2401.11817), nessun professionista serio li utilizzerebbe in questo contesto.
Problemi non banali b: l'utente non conosce la materia e non è in grado di verificare la soluzione. In questo caso è come consultare l'oracolo di Delfi e l'utente si sta fidando di un generatore di stronzate: ChatGPT is bullshit.


"The "i" in "LLM" stands for intelligence." Daniel Stenberg :D

Ago72
10-02-2026, 12:44
addestrando il modello IA alle nostre esigenze.

Ecco questa è una cosa che Gemini non riesce ancora fare. Lo uso principalmente per affinare mie risposte alle mail. E nonostante gli abbia già detto di non usare termini troppo colloquiali (Tipo il verbo love), continua ad usarlo.

mozzarello
10-02-2026, 12:44
Altra conferma dell'ovvio, solo chi non conosce come funziona un LLM, ha difficoltà a capirlo. Io vedo tre casi:

Problemi banali: l'utente conosce la materia e può verificare facilmente la soluzione. In questo caso possono far risparmiare tempo rispetto alla ricerca su un motore di ricerca, forum, tutorial, etc. Non sempre il tempo di verifica della soluzione è minore di quello di trovarla in autonomia.
Problemi non banali a: l'utente conosce la materia, ma il tempo per verificare la soluzione è generalmente più elevato di quello necessario per produrla. Inoltre, a causa delle allucinazioni non eliminabili link (https://arxiv.org/pdf/2509.04664) e link (https://arxiv.org/abs/2401.11817), nessun professionista serio li utilizzerebbe in questo contesto.
Problemi non banali b: l'utente non conosce la materia e non è in grado di verificare la soluzione. In questo caso è come consultare l'oracolo di Delfi e l'utente si sta fidando di un generatore di stronzate: ChatGPT is bullshit.


"The "i" in "LLM" stands for intelligence." Daniel Stenberg :D


Non c'è niente da capire, è questione di statistica, se fai la domanda corretta è statisticamente probabile che ti diano la risposta corretta, se fai la domanda sbagliata è statisticamente probabile che ti diano la risposta sbagliata. E domanda corretta significa un prompt costruito ad hoc, con fatica e impegno, per quello che si vuole ottenere, va proprio studiata la cosa, e per velocizzare si possono utilizzare altri LLM per costruire prompt completi in meno tempo, ma il concetto è fare un lavoro di un certo tipo inizialmente, per risparmiarsi quello successivo, più lungo e impegnativo.

ChatGPT è un generatore di stronzate direttamente proporzionali alle stronzate che si scrivono nella richiesta.

Poi ognuno è libero di pensara come gli pare, ma se ChatGPT è stato addestrato leggendo tutti i libri di Freud, è abbastanza probabile che se gli fai la domanda che accende tutti i "neuroni" nel corretto ordine, ti esca la risposta che ti avrebbe dato Freud.

E' statistica, mica altro.

supertigrotto
10-02-2026, 12:55
Curiosità, mi dici che prompt hai usato e a che LLM hai chiesto questa cosa?
Perché io ho appena comprato una soundbar dopo aver chiesto consiglio a ChatGPT e Grok (che mi pare il migliore per sotituire Google) e ci ho messo 5 minuti. Se avessi dovuto fare la classica ricerca Internet, sarei ancora lì a cercare recensiono e leggere specifiche

Descrizione sintetica pollici,su risoluzione etc etc etc
Mi sono fatto scrivere anche il testo da gemini in un secondo momento ma puntualmente,salta fuori il bot che mi propone 7 pollici,5,5 pollici,risoluzione ridicola e non 1080 o 2k che voglio etc.
Sto ancora cercando ma a sto punto,chiedo ad un agente cinese che si occupa di dropshipping di scrivere direttamente alle aziende per trovarmi due display per costruire i due prototipi.
Non è una questione di prompt,è che pretendiamo che la IA capisca sempre tutto al volo,ho perfino fatto dei disegnini con delle frecce su delle foto del display scrivendo yes e no,un agente umano avrebbe capito al volo,difatti quando la conversazione è passata all'agente umano,ha capito subito che volevo le cornici del touch regolari e non una più piccola o più grande nella parte più lunga.

Alodesign
10-02-2026, 12:55
Curiosità, mi dici che prompt hai usato e a che LLM hai chiesto questa cosa?
Perché io ho appena comprato una soundbar dopo aver chiesto consiglio a ChatGPT e Grok (che mi pare il migliore per sotituire Google) e ci ho messo 5 minuti. Se avessi dovuto fare la classica ricerca Internet, sarei ancora lì a cercare recensiono e leggere specifiche

E il risultato ti ha soddisfatto?

mozzarello
10-02-2026, 12:57
Ecco questa è una cosa che Gemini non riesce ancora fare. Lo uso principalmente per affinare mie risposte alle mail. E nonostante gli abbia già detto di non usare termini troppo colloquiali (Tipo il verbo love), continua ad usarlo.

Gemini è quello che mi convince meno come LLM puro, preferisco anche Grok, però è il migliore per generazione e manipolazione immagini.

Per me ChatGPT va usato per tutto quello che è testuale, resta il migliore, Gemini come scritto per immagini (e video se si paga), Claude per il coding. Poi se vuoi meno moderazione possibile c'è Grok, che però è stato limitato molto per immagini caricate (per via dei deepfake o robe così).

supertigrotto
10-02-2026, 13:00
Probabilmente perché la gente tratta l'IA come un google sotto steroidi e gli chiede "come faccio questa cosa?" e si aspetta che magicamente risponda correttamente.

Se si scrive il prompt corretto, le risposte sono per lo più corrette e soddisfacenti in qualsiasi campo, ma è una cosa da imparare a fare e che poi va affinata nel tempo, addestrando il modello IA alle nostre esigenze. Così facendo si perde tempo per scrivere il prompt adatto, ma poi si risparmia sul resto.
Non sempre,nel mio caso ad esempio sono stato sintetico,ho provato anche far fare scrivere il testo a gemini ma,i risultati non sono cambiati.
Facciamo troppo affidamento sulla IA,come dicevo prima,qualche volta carta e matita ti sveltisce il lavoro più di smartphone/tablet,connessione wifi,algoritmo superfico......

mozzarello
10-02-2026, 13:09
Non sempre,nel mio caso ad esempio sono stato sintetico,ho provato anche far fare scrivere il testo a gemini ma,i risultati non sono cambiati.
Facciamo troppo affidamento sulla IA,come dicevo prima,qualche volta carta e matita ti sveltisce il lavoro più di smartphone/tablet,connessione wifi,algoritmo superfico......

Son d'accordo eh, anche io preferisco di gran lunga carta e penna quando posso, ma il problema non è che l'IA sia sbagliata, è che la si usa male. Sarebbe come usare una calcolatrice per fare equazioni senza usare le parentesi in maniera corretta e poi lamentarsi che il risultato è sbagliato.

In linea di massima comunque gli LLM io li utilizzerei più per generare contenuti da valutare, un testo che mi leggo e se ok lo pubblico ad esempio, un logo che se mi piace uso, ecc. non come oracoli, che per quello possono essere soggetti ad allucinazioni.

Se proprio si deve, va scritto un prompt che contenga tutto il necessario. Io di solito specifico il ruolo (tipo "sei un esperto di automobili"), se ne ho possibilità aggiungo un contesto, che possono anche essere file esterni, poi chiedo cosa mi serva, specifico il formato dell'output, eventuali regole o vincoli (come il tono o cosa voglio evitare) ed infine a volte gli dò proprio degli esempi. Spesso concludo con "Per ogni affermazione, valuta la tua sicurezza", che forza LLM a confermare la sua stessa affermazione (ChatGPT dà proprio bassa, media, alta, con fonti elencate, mentre Gemini o Grok ti danno una percentuale di validità) e poi chiudo con "Pensa passo dopo passo", che forza l'IA a fare una cosa alal volta e questo limita le allucinazioni.

Poi non sempre ci beccano, soprattutto se si usano modelli free che hanno meno capacità di ragionamento, ma la cosa aiuta comunque non poco.

bio82
10-02-2026, 13:22
ieri ho chiesto una cosa a copilot (ho la versione a pagamento di quello, uso quello per i vantaggi che porta ad essere integrato in tutta la suite ms) del mio lavoro, cosa che io NON conosco direttamente perchè mai trattata.. mi ha dato una grossamano a ricostruire quello che mi serviva, mi ha fatto un file di excel con quello che mi ha spiegato e con le formule collegate ai miei dati..

ho speso 30 minuti per controllare che l'argomento fosse corretto, la spiegazione adeguata e le formule giuste...

avrei perso 2 giorni per farlo a mano io partendo da zero..

una volte che stai attento alle allucinazioni aiuta tantissimo...questo farà la differenza con chi ha un vantaggio e chi no ad usare gli LLM.. la capacità di trovare gli errori...


bio

pachainti
10-02-2026, 13:37
Non c'è niente da capire, è questione di statistica, se fai la domanda corretta è statisticamente probabile che ti diano la risposta corretta, se fai la domanda sbagliata è statisticamente probabile che ti diano la risposta sbagliata. E domanda corretta significa un prompt costruito ad hoc, con fatica e impegno, per quello che si vuole ottenere, va proprio studiata la cosa, e per velocizzare si possono utilizzare altri LLM per costruire prompt completi in meno tempo, ma il concetto è fare un lavoro di un certo tipo inizialmente, per risparmiarsi quello successivo, più lungo e impegnativo.


Non funziona cosi un LLM. Questi modelli non hanno alcuna consapevolezza e alcun senso di realtà, come hai fatto notare, sono dei modelli probabilistici che rispondono solo con la risposta più probabile, apparentemente plausibile, in base a quanto visto durante la fase di addestramento o meglio stima dei parametri del modello.
Tu non puoi sapere se hanno tralasciato qualcosa o se si sono inventati qualcosa che non esiste senza verificare il risultato.


ChatGPT è un generatore di stronzate direttamente proporzionali alle stronzate che si scrivono nella richiesta.

Poi ognuno è libero di pensara come gli pare, ma se ChatGPT è stato addestrato leggendo tutti i libri di Freud, è abbastanza probabile che se gli fai la domanda che accende tutti i "neuroni" nel corretto ordine, ti esca la risposta che ti avrebbe dato Freud.

E' statistica, mica altro.

No, un LLM è un generatore di stronzate per definizione del suo funzionamento, indipendentemente dal suo input.

mozzarello
10-02-2026, 13:43
Non funziona cosi un LLM. Questi modelli non hanno alcuna consapevolezza e alcun senso di realtà, come hai fatto notare, sono dei modelli probabilistici che rispondono solo con la risposta più probabile, apparentemente plausibile, in base a quanto visto durante la fase di addestramento o meglio stima dei parametri del modello.
Tu non puoi sapere se hanno tralasciato qualcosa o se si sono inventati qualcosa che non esiste senza verificare il risultato.



No, un LLM è un generatore di stronzate per definizione del suo funzionamento, indipendentemente dal suo input.

Hai scritto due cose opposte, ma continua a pensarla come preferisci, io non voglio convincere nessuno, utilizzo gli LLM per i miei bisogni e li trovo estremamente utili. Tu fai quel che ti pare.

pachainti
10-02-2026, 13:53
Hai scritto due cose opposte, ma continua a pensarla come preferisci, io non voglio convincere nessuno, utilizzo gli LLM per i miei bisogni e li trovo estremamente utili. Tu fai quel che ti pare.

Evidentemente non conosci il significato delle parole. Non è questione di avere un'opinione, ma di riportare fatti.

Cfranco
10-02-2026, 13:54
Non c'è niente da capire, è questione di statistica, se fai la domanda corretta è statisticamente probabile che ti diano la risposta corretta

Ma io voglio la risposta giusta, non la risposta "probabilmente giusta"

Che poi tu dici
domanda corretta significa un prompt costruito ad hoc, con fatica e impegno, per quello che si vuole ottenere, va proprio studiata la cosa
Per costruire un prompt corretto quindi devi sapere già la risposta, ma se sapevo già la risposta non perdevo neanche tempo a chiederlo

pachainti
10-02-2026, 14:14
Ma io voglio la risposta giusta, non la risposta "probabilmente giusta"

Che poi tu dici

Per costruire un prompt corretto quindi devi sapere già la risposta, ma se sapevo già la risposta non perdevo neanche tempo a chiederlo

Esattamente, ritorniamo al punto di partenza (https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49216701&postcount=6).

Unrue
10-02-2026, 14:15
Product manager e designer hanno iniziato a scrivere codice, ricercatori a svolgere attività di ingegneria, mentre molti lavoratori hanno ampliato il proprio perimetro operativo oltre i confini tradizionali del ruolo.

Se si usa a cazzo di cane succede.

Ago72
10-02-2026, 16:03
Per costruire un prompt corretto quindi devi sapere già la risposta, ma se sapevo già la risposta non perdevo neanche tempo a chiederlo

Quello che tu citi è usare LLM come motore di ricerca.
Poi ci sono altri usi. Come ad esempio lo sviluppo del SW. Poi ci sono quelli che fanno un prompt tipo "Scrivimi un sw che faccia questo e quello" e tipicamente riceveranno schifezze che nn funzionano e che richiedono un sacco di debug.
Oppure chi conosce gli LLM, allora partono a spezzettare la richiesta in task più piccoli e semplici, assegnandoli al LLM. Un pò come faresti con un junior.
Facento te la parte nobile di sviluppo, quella di progettazione del SW.

Lo sviluppo del SW è uno, poi ci sono quelli per l'elaborazione di immagini, video, analisi dei dati, scrittura di una mail di risposta, etc...

berson
10-02-2026, 16:14
Se i guadagni derivanti dall'AI fossero redistribuiti a tutta la popolazione lavoreremmo meno, ma fino a che tali guadagni rimangono accentrati nelle mani dei pochi che hanno le infrastrutture per offrire i servizi dell'AI, chi non gode di tali guadagni dovrà necessariamente lavorare di più per rimanere competitivo. In definitiva è un problema di redistribuzione della ricchezza, problema che si ripete ciclicamente nei sistemi capitalistici deregolamentati.

LL1
10-02-2026, 16:18
Quelle m3Rd&, e io che mi immaginavo già con le palle in mano :sborone: :O ...



:D :D

mozzarello
10-02-2026, 16:26
Ma io voglio la risposta giusta, non la risposta "probabilmente giusta"

Che poi tu dici

Per costruire un prompt corretto quindi devi sapere già la risposta, ma se sapevo già la risposta non perdevo neanche tempo a chiederlo

Se vuoi la risposta corretta, a una domanda precisa che può avere solo una risposta corretta (tipo 2+2=4), non devi usare una IA generativa, è proprio sbagliato usarle per quello. Per quello c'è la "calcolatrice" : Google e Wikipedia.

Per tutto il resto van benissimo, il limite è l'immaginazione.

Non so come farti un esempio di preciso su quello che serve a te, però io di solito non le uso come scitto per sostituire una banale ricerca a Internet, per quell bastano appunto google e wikipedia (che pago annualmente perché chi non mette pubblicità va sempre apprezzato). Semmai che so, le ho usate recentemente per capire quale soundbar fosse adatta alla mia tv e alle mie esigenze, e chiaramente non ho preso la prima risposta, ho interagito e dopo 2-3 scambi di "chat" (sentendo più campane che è sempre meglio, quindi ChatGPT, Grok e Gemini) ho trovato una soundbar adatta per quelle che erano le mie esigenze, che stesse nel mio budget, in poco tempo (5-10 minuti), quando avrei dovuto investire ore di ricerche internet e di attese risposte su reddit o forum vari, per la stessa cosa.

Ma questo è solo un esempio, mi hanno aiutato a installare una Fedora al posto di Windows 11, risolvendo tutti i problemi che avevano certi sofware, per ricostruire l'esatta esperienza che avevo con Windows. Le uso quotidianamente per sviluppare, ma non per scrivere codice complesso, per tutti quegli snippet che non trovi online magari e che richiederebbero 30 minuti per essere scritti, mentre già impacchettati devi solo leggerli e capirli, per valutarli.

In linea di massima le IA generative sono eccelse per fargli fare qualsiasi coaa tu non sei in grado di fare o non hai tempo di fare, ma che sei tu stesso in grado di valutare. Se non ti viene in mente nulla, presumo sia perché non hai ancora davvero capito l'utilità di questi strumenti. Perché sono strumenti, niente altro. E come tutti gli strumenti bisogna saperli usare.

Apple80
10-02-2026, 18:45
Sapevo che sarebbe stato un dibattito acceso.

In ogni modo se si vuole fare una guerra contro sta cavolo di IA, basta costruire delle "bombe" IEM e innescarle fuori dai data center per metterli down e intanto bombardarli con attacchi DoS. Se ci mettessimo tutti insieme , con un attacco coordinato , potremmo friggerli , quei fot. giganteschi tostapani . :D

Ci vogliono privare totalmente di ogni intelligenza propria. Così da pecore diventiamo dei bellissimi automi piegati per bene a 90.

mozzarello
10-02-2026, 19:58
Sapevo che sarebbe stato un dibattito acceso.

In ogni modo se si vuole fare una guerra contro sta cavolo di IA, basta costruire delle "bombe" IEM e innescarle fuori dai data center per metterli down e intanto bombardarli con attacchi DoS. Se ci mettessimo tutti insieme , con un attacco coordinato , potremmo friggerli , quei fot. giganteschi tostapani . :D

Ci vogliono privare totalmente di ogni intelligenza propria. Così da pecore diventiamo dei bellissimi automi piegati per bene a 90.

Quelli sono i social, non le IA. Le IA sono uno strumento, come dire che maledette le calcolatrici che ci hanno tolto il gusto di fare le operazioni su carta e penna

Apple80
11-02-2026, 15:47
Quelli sono i social, non le IA. Le IA sono uno strumento, come dire che maledette le calcolatrici che ci hanno tolto il gusto di fare le operazioni su carta e penna

L'IA ti rende più facili le cose col rischio che insegna sbagliando.E insegna pure male. Quando la stavo interrogando su una sindrome, e l'utilizzo dei farmaci, si è confusa un procinetico con un antiinfiammatorio, dovetti io correggerla che manco sono medico :rolleyes:

Meglio usare testi scolastici e confrontare più pareri di persone specializzate in quel ambito. La ricerca autonoma ti fa pensare con la tua testa , magari ponendo il dubbio anche dopo aver confutato la verità.

Questo mi fa capire, com'è sta accandendo, che molte persone si affidano a chatGPT ,come fosse un medico , senza sapere tutte le variabili che ci sono in ballo. Questo è un esempio. Figuriamoci in quali ambiti puo' essere usato. L'IA dovrebbe essere esiliata a fare SOLO la calcolatrice , come supervisore , o come banco d' accoglienza ad un albergo di lusso.

Ma viene utilizzata ,come ogni altro mezzo tecnologico, per raggiungere gli obbiettivi in modo semplice, riducendo al minimo le difficoltà. Vedasi , videogiochi, film . Come ho detto in un altro articolo. L'IA , è anche peggio dei social. Riduce la capacità intellettiva e quindi l'inventiva. Non è solo la qualità dei prodotti che va a mancare,ma anche la qualità della nostra intelligenza.

mozzarello
11-02-2026, 16:05
L'IA ti rende più facili le cose col rischio che insegna sbagliando.E insegna pure male. Quando la stavo interrogando su una sindrome, e l'utilizzo dei farmaci, si è confusa un procinetico con un antiinfiammatorio, dovetti io correggerla che manco sono medico :rolleyes:

Meglio usare testi scolastici e confrontare più pareri di persone specializzate in quel ambito. La ricerca autonoma ti fa pensare con la tua testa , magari ponendo il dubbio anche dopo aver confutato la verità.

Questo mi fa capire, com'è sta accandendo, che molte persone si affidano a chatGPT ,come fosse un medico , senza sapere tutte le variabili che ci sono in ballo. Questo è un esempio. Figuriamoci in quali ambiti puo' essere usato. L'IA dovrebbe essere esiliata a fare SOLO la calcolatrice , come supervisore , o come banco d' accoglienza ad un albergo di lusso.

Ma viene utilizzata ,come ogni altro mezzo tecnologico, per raggiungere gli obbiettivi in modo semplice, riducendo al minimo le difficoltà. Vedasi , videogiochi, film . Come ho detto in un altro articolo. L'IA , è anche peggio dei social. Riduce la capacità intellettiva e quindi l'inventiva. Non è solo la qualità dei prodotti che va a mancare,ma anche la qualità della nostra intelligenza.

Ripeto anche qua:

Le IA generative vanno usate per generare qualsiasi cosa tu non sei in grado di generare o non hai tempo di generare, ma di cui tu stesso sei in grado di valutare il risultato

NON sono oracoli, non sostituiscono gli esperti e manco google o wikipedia. Usate per quello scopo sono estremamente dannose. Altrimenti sono lo strumento più utile creato dall'uomo dai tempi della ruota, e non riducono l'intelletto, ma anzi aiutano ad espanderlo con la cosa più importante di tutte: l'immaginazione.

E vorrei porre enfasi sulla parola strumento perché quello sono, sono un martello per uno che sa come si pianta un chiodo, o una calcolatrice per uno che sa fare le equazioni a mano.

Cfranco
12-02-2026, 07:01
Le IA generative vanno usate per generare qualsiasi cosa tu non sei in grado di generare o non hai tempo di generare, ma di cui tu stesso sei in grado di valutare il risultato

Quindi faccio generare un testo, ma poi devo controllarlo attentamente e correggerlo
Il mio dubbio è se questo procedimento non sia anche più lungo e faticoso rispetto al farlo direttamente di persona

mozzarello
12-02-2026, 07:57
Quindi faccio generare un testo, ma poi devo controllarlo attentamente e correggerlo
Il mio dubbio è se questo procedimento non sia anche più lungo e faticoso rispetto al farlo direttamente di persona

Cioè tu fai generare un testo a una IA e non lo rileggi prima magari di pubblicarlo? Tipo il presidente si fa scrive un testo dal suo staff e lo legge in mondovisione senza sapere cosa contenga, un genio.
Io rileggo più volte quello che scrivo io, figurati quel che scrive una IA.

randorama
12-02-2026, 08:00
Quindi faccio generare un testo, ma poi devo controllarlo attentamente e correggerlo
Il mio dubbio è se questo procedimento non sia anche più lungo e faticoso rispetto al farlo direttamente di persona

mettila così... ci impiegavi più tu a scrivere il tema di letteratura o il docente a correggerlo?

Cfranco
12-02-2026, 08:22
Cioè tu fai generare un testo a una IA e non lo rileggi prima magari di pubblicarlo? Tipo il presidente si fa scrive un testo dal suo staff e lo legge in mondovisione senza sapere cosa contenga, un genio.

Perché pensi che non accada ? :stordita:
Ti devo riportare i casi in cui avvocati hanno portato in tribunale testi generati dall' AI che riportavano sentenze inesistenti ? :sofico:

Diciamo che ti metti a scrivere il prompt "giusto", e magari devi sistemarlo un paio di volte, poi ti prendi il testo e lo riguardi, devi controllare che ci sia quello che vuoi che ci sia scritto, che sia scritto giusto, magari ci sono riferimenti a cose che non ricordi e quindi vai a controllare che siano corretti e non delle allucinazioni, controlli che il testo fili, lo impari più o meno a memoria perché ovviamente se poi ti fanno delle domande devi sapere cosa c' è scritto nel testo che dici essere tuo, magari ti tocca pure fare delle modifiche perché non è nello stile che vuoi ...
Ecco, se fai così allora viene bene
Ma quanto tempo ci hai guadagnato rispetto a scrivertelo ?

mettila così... ci impiegavi più tu a scrivere il tema di letteratura o il docente a correggerlo?
Non è mica la stessa cosa ... il docente poi non prendeva i temi corretti e li pubblicava sul giornale a suo nome

mozzarello
12-02-2026, 08:34
Perché pensi che non accada ? :stordita:
Ti devo riportare i casi in cui avvocati hanno portato in tribunale testi generati dall' AI che riportavano sentenze inesistenti ? :sofico:

Diciamo che ti metti a scrivere il prompt "giusto", e magari devi sistemarlo un paio di volte, poi ti prendi il testo e lo riguardi, devi controllare che ci sia quello che vuoi che ci sia scritto, che sia scritto giusto, magari ci sono riferimenti a cose che non ricordi e quindi vai a controllare che siano corretti e non delle allucinazioni, controlli che il testo fili, lo impari più o meno a memoria perché ovviamente se poi ti fanno delle domande devi sapere cosa c' è scritto nel testo che dici essere tuo, magari ti tocca pure fare delle modifiche perché non è nello stile che vuoi ...
Ecco, se fai così allora viene bene
Ma quanto tempo ci hai guadagnato rispetto a scrivertelo ?

Ore? Giorni? A patto che tu sia sicuro di non commettere mai errori, quando è forse più facile per un uomo commetterli senza accorgersene, di una IA, che tra l'altro non ha nessun bias.

Che poi i prompt si riciclano eh, quando ne hai trovato uno che funziona bene, lo riutilizzi cambiando la richiesta.

Mi sa che non hai ancora compreso bene come si devono usare e a cosa servono le IA generative e in generale gli LLM.

randorama
12-02-2026, 10:48
Non è mica la stessa cosa ... il docente poi non prendeva i temi corretti e li pubblicava sul giornale a suo nome

io rispondevo a questo dubbio

Il mio dubbio è se questo procedimento non sia anche più lungo e faticoso rispetto al farlo direttamente di persona

Apple80
12-02-2026, 14:27
Quindi faccio generare un testo, ma poi devo controllarlo attentamente e correggerlo
Il mio dubbio è se questo procedimento non sia anche più lungo e faticoso rispetto al farlo direttamente di persona

Me ne ha parlato giusto un mio socio che lavora in comune. Ha detto che è una cosa orribile quando vede dei suoi colleghi creare email con chatgpt. Secondo lui e anche secondo me, fare ste cose, ti atrofizza il cervello. Chi lo vede come un aiuto è solo uno scansafatiche. Un bel mammone

mozzarello
12-02-2026, 14:41
Me ne ha parlato giusto un mio socio che lavora in comune. Ha detto che è una cosa orribile quando vede dei suoi colleghi creare email con chatgpt. Secondo lui e anche secondo me, fare ste cose, ti atrofizza il cervello. Chi lo vede come un aiuto è solo uno scansafatiche. Un bel mammone

In comune lavorano probabilmente solo degli scanfatiche, ma il problema è che al solito non si vede più in là del proprio naso, un po' come quello che guarda il dito quando indicano la Luna.
Non devi farti scrivere una email da chatGPT, devi usare ChatGPT per migliorare il modo in cui scrivi email.



Ecco quello sopra è il testo che ho scritto io, questo sotto ChatGPT partendo dal mio esatto testo e con richiesta di tre varianti :




Versione Formale (da email):
Comprendo la preoccupazione, ma credo che il punto venga spesso frainteso.
L’utilizzo di strumenti come l’IA non dovrebbe essere visto come una sostituzione del pensiero, bensì come un supporto al miglioramento.

Non si tratta di “farsi scrivere le email” in modo passivo. Si tratta piuttosto di usare strumenti evoluti per rivedere, affinare e strutturare meglio ciò che già si vuole comunicare. È un po’ come utilizzare un correttore ortografico avanzato, un editor professionale o un consulente che suggerisce formulazioni più efficaci.

Se usata in modo acritico può certamente diventare una scorciatoia sterile. Ma se impiegata con consapevolezza, può aiutare a sviluppare maggiore chiarezza espositiva, precisione lessicale e capacità di sintesi.

La differenza non la fa lo strumento, ma l’uso che se ne fa.


Versione da forum di appassionati (tono colloquiale ma argomentato)
Secondo me qui si sta guardando il dito invece della luna ��

Non è che “ti fai scrivere l’email” e spegni il cervello. Se la usi così, certo, stai delegando. Ma l’IA può essere uno strumento per migliorare: ti aiuta a riformulare meglio, a togliere ambiguità, a rendere il tono più adatto al contesto.

È come quando usi Google Maps: non è che non sai più guidare, semplicemente ottimizzi il percorso.

Chi la usa per non pensare, smetterà di pensare.
Chi la usa per migliorare, finirà per scrivere meglio anche senza di lei.

Il problema non è l’IA. È l’approccio mentale.


Versione aulica, colta, raffinata (così, perché mi andava)
Temo che si cada, ancora una volta, nell’antica tentazione di scambiare lo strumento per la causa del decadimento.

Non è l’uso dell’intelligenza artificiale ad atrofizzare il pensiero, bensì l’eventuale rinuncia alla facoltà critica di chi la adopera. Una penna non rende scrittori mediocri; semmai rende più agevole l’atto della scrittura. Così l’IA: non sostituisce l’intelletto, ma può fungere da specchio, da cesello, da officina linguistica in cui affinare ciò che già si è concepito.

Farsi interamente scrivere un testo senza comprenderlo è abdicare alla propria responsabilità intellettuale.
Servirsi di uno strumento per migliorare la chiarezza, la precisione e l’efficacia espressiva è, al contrario, un esercizio di consapevolezza.

Non è lo strumento che impoverisce l’uomo, ma l’uso inconsapevole che l’uomo ne fa.

mozzarello
12-02-2026, 14:51
Versione tagliente ma elegante (con esempi)

Capisco il timore, ma liquidare chi usa l’IA come “scansafatiche” mi sembra una semplificazione un po’ frettolosa.

Se fosse così, allora dovremmo dire che chi usa il correttore ortografico non sa più scrivere, che chi usa Excel non sa più fare i conti a mente, che chi usa Google Maps non sa più orientarsi, o che chi consulta un manuale tecnico è incapace di ragionare da solo. Eppure nessuno si scandalizza per questo.

La differenza sta sempre nell’intenzione.

C’è chi usa l’IA per delegare il pensiero, ed è un errore.
Ma c’è anche chi la usa per:

riformulare una frase poco chiara

rendere un’email più diplomatica

verificare che il tono sia professionale

sintetizzare un testo troppo prolisso

trovare un modo più efficace di esprimere un concetto già pensato

In questi casi non stai spegnendo il cervello: lo stai allenando al confronto. È come avere un collega che ti dice: “Guarda che così suona meglio” o “Forse questa parte è ambigua”.

Se uno copia-incolla senza leggere, il problema non è l’IA. È la pigrizia.
Ma la pigrizia esisteva ben prima dell’intelligenza artificiale.

Paradossalmente, usare bene uno strumento del genere richiede più consapevolezza, non meno: devi sapere cosa vuoi dire, devi valutare la risposta, devi scegliere cosa tenere e cosa scartare.

Non è atrofia. È evoluzione dello strumento di lavoro.

Temere la tecnologia perché può essere usata male è come criticare il martello perché qualcuno potrebbe colpire un muro storto.

Il punto non è “chi la usa è un mammone”.
Il punto è: sai usarla per migliorarti, oppure la stai usando per evitare di pensare?

La differenza è tutta lì.

mozzarello
12-02-2026, 14:54
Noto tra l'altro che ChatGPT è molto più diplomatica di me con i dipendenti statali