View Full Version : Terribile incidente in Cina, ecco perché le maniglie elettroniche sono state vietate | Video
Redazione di Hardware Upg
05-02-2026, 10:06
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/terribile-incidente-in-cina-ecco-perche-le-maniglie-elettroniche-sono-state-vietate-video_149660.html
Un video di un nuovo incidente in Cina emerge nel web, mostrando le criticità delle maniglie automatiche (e l'importanza di una buona protezione per la batteria)
Click sul link per visualizzare la notizia.
Gli è andata di lusso, alla fine per fortuna si sono salvati tutti !
Ma che ci volevano i Cinesi per capire che era una "cappella" di proporzioni saturniane (per l'appunto) rimuovere le maniglie tradizionali ?!? :muro:
Questa scelta non sarebbe mai stata dovuta approvare da nessuno. In nessuna nazione del globo "terracqueo" !
E invece, purtroppo "tutto il mondo è paese", bisogna sempre aspettare l'incidente o il morto per accedere DUE NEURONI e usare il buon senso.
Sostituire una cosa meccanica con una elettronica quando si parla di sicurezza è quasi sempre una scemenza.
E io sono un elettronico :asd:
mozzarello
05-02-2026, 10:38
Io odio l'elettronica per quello, nelle auto poi, mi rompe le scatole qualsiasi cosa. Tre pedali, un volante e un cambio e bona, tornerei anche alle manovelle per i finestrini e soprattutto alla messa in moto a spinta.
Cazzo IMPRESSIONANTE.
Anche il fatto che l'auto sia andata a fuoco DENTRO L'ABITACOLO per un incidente assolutamente banale e non certo violento.
Concorde ovviamente sulla questione maniglia elettronica. :muro:
Io odio l'elettronica per quello, nelle auto poi, mi rompe le scatole qualsiasi cosa. Tre pedali, un volante e un cambio e bona, tornerei anche alle manovelle per i finestrini e soprattutto alla messa in moto a spinta.
Mezze misure buongiorno. :ciapet:
Guarda, a sto punto prenditi un cavallo che sei ubriaco torna a casa da solo mentre tu dormi! :Prrr:
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 10:51
Mezze misure buongiorno. :ciapet:
Guarda, a sto punto prenditi un cavallo che sei ubriaco torna a casa da solo mentre tu dormi! :Prrr:
Difatti più che la questione maniglie mi impressiona questo aspetto. Perché le maniglie domani le cambi, ma lì c'è un problema di progettazione e di involucro ben più importante.
Non cito nessun brand perché ci sono solo supposizioni su quale possa essere la marca, ma è abbastanza grave.
SpyroTSK
05-02-2026, 10:51
Dongfeng Motor 007...auto economica cinese, di qualità pessima. Quella roba bianca di cui sono ricoperti, sono i sedili in pelle vegana.
Oltre al fatto che il TCS e ESC/ESP non hanno fatto assolutamente nulla, è andata fuori a una velocità decisamente vergognosa (guardate i mezzi che vanno avanti e indiestro per la stessa strada)...sulla strada e nel ciglio non c'è nulla che possa forare gravemente il pianale dov'è la batteria. Quindi...protezioni insufficienti.
Ricordo che la Dongfeng Box ha ricevuto 5 punti C-NCAP (Ncap cinese) e in italia invece li ha falliti miseramente, prendendo solo 3 stelle EURO NCAP e non è stata permessa la vendita in EU.
Detto questo, fortunatamente non è morto nessuno.
Mezze misure buongiorno. :ciapet:
Guarda, a sto punto prenditi un cavallo che sei ubriaco torna a casa da solo mentre tu dormi! :Prrr:
Vostro onore, non ho niente da aggiungere (l'ho presa un po' larga ma vedo come liberazione il fatto che l'utente in questione stia pian pianino abbracciando Linux al posto di MS, per lo meno ve lo ciucciate voi :D )
ninja750
05-02-2026, 10:53
il problema non è solo la maniglia, è la porta chiusa
anche con maniglia tradizionale se la serratura è chiusa, da fuori non la apri
mozzarello
05-02-2026, 10:53
Mezze misure buongiorno. :ciapet:
Guarda, a sto punto prenditi un cavallo che sei ubriaco torna a casa da solo mentre tu dormi! :Prrr:
Per me l'auto è uno strumento per andare da A a B quando non posso in nessuna maniera farlo a piedi o la cosa richiederebbe troppo tempo, da qui i miei 6000 km annui fatti quasi esclusivamente per andare e tornare dal lavoro (quando esco mi faccio sempre scarrozzare, se no sto in casa, quindi anche pee l'alcol non c'è problema).
Però non c'è una volta che salga in auto e non pensi: " se faccio un incidente la chiusura centralizzata si aprirà?" oppure "i finestrini scenderanno"? Ma anche: "se si rompe quel fottuto sensore che dice se la portiera è chiusa o aperta, come se non lo vedessi io, la macchina si metterà in moto lo stesso?"
Odio anche quegli schermoni che mettono ora (e che non ho e non avrò se la macchina mi dura altri 20 anni, come spero) e che, per il solo motivo di essere touch, hanno la stessa pericolosità di usare il telefono mentre si guida, ma costano meno e quindi quelle cacche dei produttori ci mettono quelli. Tra l'altro tutti fatti in Cina, quindi roba mediocre e mediamente pericolosa di suo
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 11:02
Dongfeng Motor 007...auto economica cinese, di qualità pessima. Quella roba bianca di cui sono ricoperti, sono i sedili in pelle vegana.
Oltre al fatto che il TCS e ESC/ESP non hanno fatto assolutamente nulla...sulla strada e nel ciglio non c'è nulla che possa forare gravemente il pianale dov'è la batteria. Quindi...protezioni insufficienti.
Ricordo che la Dongfeng Box ha ricevuto 5 punti C-NCAP (Ncap cinese) e in italia invece li ha falliti miseramente, prendendo solo 3 stelle EURO NCAP e non è stata permessa la vendita in EU.
Detto questo, fortunatamente non è morto nessuno.
Sapevo dei problemi della Box in Euro NCAP, ma non è vero che la vendita è stata vietata. Euro NCAP non ha alcun potere legislativo, è un test terze parti arbitrario. Trovi l'auto in vendita da mesi.
Impressionante a dire poco, ma perché le batterie hanno preso fuoco? In pratica ha sbattuto solo contro la recinzione. Forse hanno raschiato il fondo? Mi pare di vedere un masso dietro la recinzione
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 11:07
Impressionante a dire poco, ma perché le batterie hanno preso fuoco? In pratica ha sbattuto solo contro la recinzione. Forse hanno raschiato il fondo?
L'unica spiegazione che mi sono dato è che un paletto di metallo della recinzione, o una parte di esso, possa essersi conficcato da sotto per effetto del peso, ma resta comunque il fatto della protezione troppo leggera.
Sostituire una cosa meccanica con una elettronica quando si parla di sicurezza è quasi sempre una scemenza.
E io sono un elettronico :asd:
Verissimo
infatti il problema sono le pile, che hanno sostituito una cosa meccanica, che hanno preso fuoco
Il problema non sono le maniglie, è il fuoco delle pile.
Sembra evidente, lapalissiano, sotto gli occhi di tutti.
Ma invece no, diamo la colpa alle maniglie, perchè nella narrativa della propaganda le pile devono essere sacre ed intoccabili :mc:
mozzarello
05-02-2026, 11:37
Verissimo
infatti il problema sono le pile, che hanno sostituito una cosa meccanica, che hanno preso fuoco
Il problema non sono le maniglie, è il fuoco delle pile.
Sembra evidente, lapalissiano, sotto gli occhi di tutti.
Ma invece no, diamo la colpa alle maniglie, perchè nella narrativa della propaganda le pile devono essere sacre ed intoccabili :mc:
Infatti finché non mi costringeranno le forze dell'ordine, delle pile sotto al sedere mentre guido non le avrò mai
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 11:40
Infatti è risaputo che le auto a combustibile non bruciano... ah no! :doh:
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 11:52
Infatti finché non mi costringeranno le forze dell'ordine, delle pile sotto al sedere mentre guido non le avrò mai
Le statistiche internazionali aggiornate al 2024-2025 confermano che i veicoli elettrici (BEV) presentano un'incidenza di incendi notevolmente inferiore rispetto ai veicoli a combustione interna (ICE) quando i dati vengono normalizzati su un campione di 100.000 veicoli.
Ecco i dati dettagliati suddivisi per area geografica:
Statistiche negli Stati Uniti (NTSB e BTS)
Le analisi basate sui dati del National Transportation Safety Board indicano i seguenti tassi di incendio ogni 100.000 veicoli venduti:
Veicoli Ibridi (HEV/PHEV): circa 3.475 incendi, con una probabilità del 3,4%.
Veicoli a Combustione (Benzina/Diesel): circa 1.530 incendi, con una probabilità dell'1,5%.
Veicoli Elettrici (BEV): circa 25 incendi, con una probabilità dello 0,025%.
In base a questi numeri, un'auto a benzina ha circa 60 volte più probabilità di prendere fuoco rispetto a una puramente elettrica.
Dati dai paesi leader nella mobilità elettrica
I dati provenienti da mercati maturi come la Svezia e la Norvegia confermano questa tendenza:
Svezia (MSB): Tra il 2022 e il 2024, il tasso di incendio per le auto elettriche è stato dello 0,004% (circa 23 casi su 600.000 veicoli), a fronte dello 0,08% delle auto termiche. Ciò significa che le auto a combustione bruciano 20 volte più spesso.
Norvegia: Nel primo semestre del 2025, i servizi di emergenza hanno registrato 0,034 incendi ogni 1.000 BEV, contro lo 0,195 ogni 1.000 veicoli termici. In questo contesto, i veicoli a combustione prendono fuoco circa 6 volte più frequentemente.
Perché la percezione pubblica è diversa?
Nonostante la minore frequenza statistica, gli incendi di auto elettriche generano più allarme per diversi fattori tecnici e mediatici:
Difficoltà di estinzione: Le batterie agli ioni di litio possono innescare il fenomeno della fuga termica (thermal runaway), richiedendo enormi volumi d'acqua e tempi di intervento molto lunghi.
Rischio di riaccensione: Una batteria può riprendere fuoco ore o persino giorni dopo l'apparente spegnimento a causa dell'energia residua.
Impatto mediatico: Essendo una tecnologia relativamente nuova, ogni incidente riceve una copertura giornalistica superiore rispetto ai comuni incendi di auto a benzina.
In sintesi, l'auto elettrica risulta statisticamente il mezzo meno soggetto a incendi spontanei. Il rischio maggiore è paradossalmente riscontrato nelle auto ibride, che uniscono la complessità dei sistemi elettrici alla presenza di carburanti infiammabili.
Quindi oggi sotto al sedere hai qualcosa che brucia più spesso da 6 a 60 volte. E attenzione, non per via della flotta ridotta, perché il dato è normalizzato.
AlexSwitch
05-02-2026, 11:56
Dongfeng Motor 007...auto economica cinese, di qualità pessima. Quella roba bianca di cui sono ricoperti, sono i sedili in pelle vegana.
Oltre al fatto che il TCS e ESC/ESP non hanno fatto assolutamente nulla, è andata fuori a una velocità decisamente vergognosa (guardate i mezzi che vanno avanti e indiestro per la stessa strada)...sulla strada e nel ciglio non c'è nulla che possa forare gravemente il pianale dov'è la batteria. Quindi...protezioni insufficienti.
Ricordo che la Dongfeng Box ha ricevuto 5 punti C-NCAP (Ncap cinese) e in italia invece li ha falliti miseramente, prendendo solo 3 stelle EURO NCAP e non è stata permessa la vendita in EU.
Detto questo, fortunatamente non è morto nessuno.
Grazie per la precisazione! Marca da mettere in black list! Non è possibile che una vettura elettrica prenda fuoco così facilmente. Gli occupanti l'hanno scampata davvero per un pelo! :eek:
ndrmcchtt491
05-02-2026, 11:59
Cazzo IMPRESSIONANTE.
Anche il fatto che l'auto sia andata a fuoco DENTRO L'ABITACOLO per un incidente assolutamente banale e non certo violento.
è banale per una termica, ma qui sotto il pianale ci sono le pile, basta che un elemento si danneggia e ciaone... il video lo dimostra bene.
Impressionante invece in quanto poco tempo l' abitacolo diventa una palla di fuoco.
AlexSwitch
05-02-2026, 12:02
L'unica spiegazione che mi sono dato è che un paletto di metallo della recinzione, o una parte di esso, possa essersi conficcato da sotto per effetto del peso, ma resta comunque il fatto della protezione troppo leggera.
Qualcosa sicuramente ha toccato e danneggiato il pianale e il pacco batterie... A vedere i paletti che tenevano su la rete non sembrano così grossi e resistenti. Forse un sasso raccattato su dalla canaletta di scolo a lato della carreggiata; certamente, come hai scritto, lo scudo non ha protetto un bel nulla!
Le statistiche internazionali aggiornate al 2024-2025 confermano che i veicoli elettrici (BEV) presentano un'incidenza di incendi notevolmente inferiore rispetto ai veicoli a combustione interna (ICE) quando i dati vengono normalizzati su un campione di 100.000 veicoli.
Ecco i dati dettagliati suddivisi per area geografica:
Statistiche negli Stati Uniti (NTSB e BTS)
Le analisi basate sui dati del National Transportation Safety Board indicano i seguenti tassi di incendio ogni 100.000 veicoli venduti:
Veicoli Ibridi (HEV/PHEV): circa 3.475 incendi, con una probabilità del 3,4%.
Veicoli a Combustione (Benzina/Diesel): circa 1.530 incendi, con una probabilità dell'1,5%.
Veicoli Elettrici (BEV): circa 25 incendi, con una probabilità dello 0,025%.
In base a questi numeri, un'auto a benzina ha circa 60 volte più probabilità di prendere fuoco rispetto a una puramente elettrica.
Dati dai paesi leader nella mobilità elettrica
I dati provenienti da mercati maturi come la Svezia e la Norvegia confermano questa tendenza:
Svezia (MSB): Tra il 2022 e il 2024, il tasso di incendio per le auto elettriche è stato dello 0,004% (circa 23 casi su 600.000 veicoli), a fronte dello 0,08% delle auto termiche. Ciò significa che le auto a combustione bruciano 20 volte più spesso.
Norvegia: Nel primo semestre del 2025, i servizi di emergenza hanno registrato 0,034 incendi ogni 1.000 BEV, contro lo 0,195 ogni 1.000 veicoli termici. In questo contesto, i veicoli a combustione prendono fuoco circa 6 volte più frequentemente.
Perché la percezione pubblica è diversa?
Nonostante la minore frequenza statistica, gli incendi di auto elettriche generano più allarme per diversi fattori tecnici e mediatici:
Difficoltà di estinzione: Le batterie agli ioni di litio possono innescare il fenomeno della fuga termica (thermal runaway), richiedendo enormi volumi d'acqua e tempi di intervento molto lunghi.
Rischio di riaccensione: Una batteria può riprendere fuoco ore o persino giorni dopo l'apparente spegnimento a causa dell'energia residua.
Impatto mediatico: Essendo una tecnologia relativamente nuova, ogni incidente riceve una copertura giornalistica superiore rispetto ai comuni incendi di auto a benzina.
In sintesi, l'auto elettrica risulta statisticamente il mezzo meno soggetto a incendi spontanei. Il rischio maggiore è paradossalmente riscontrato nelle auto ibride, che uniscono la complessità dei sistemi elettrici alla presenza di carburanti infiammabili.
Quindi oggi sotto al sedere hai qualcosa che brucia più spesso da 6 a 60 volte. E attenzione, non per via della flotta ridotta, perché il dato è normalizzato.
ed ecco che arrivano puntuali le solite balle di AutoInsuranceEZ e della Svezia,
ampiamente debunkate nei link che ho messo in firma
Continuare a ripetere queste cazzate danneggia la vostra credibilità, poi fate come volete.
zephyr83
05-02-2026, 12:30
il problema non è solo la maniglia, è la porta chiusa
anche con maniglia tradizionale se la serratura è chiusa, da fuori non la apri
esattamente, sono parecchie le auto che permettono la chiusura automatica appena si supera una certa velocità (sulla mia Giulietta è 40 km/h). a macchina chiusa dall'esterno poco importa se l'apertura è meccanica o elettronica.
il problema è nei sistemi di sicurezza. in caso d'incidente la serratura deve disinserirsi. Idem quando un qualsiasi sportello viene aperto dall'interno. nel caso del video in questione, quando il guidatore esce automaticamente si sarebbero dovute disinserire tutte le sicure.
a me comunque fa strano che l'auto abbia preso fuoco così facilmente per una banale uscita di strada, mi pare sia questa lamcoaa più grave.
Io odio l'elettronica per quello, nelle auto poi, mi rompe le scatole qualsiasi cosa. Tre pedali, un volante e un cambio e bona, tornerei anche alle manovelle per i finestrini e soprattutto alla messa in moto a spinta.
bravo ora vai a dare da mangiare ai cavalli che tra poco la carrozza deve ripartire ed il viaggio è lungo....
A me quello che fa impressione è che il fuoco sia maggiore DENTRO che fuori l'abitacolo. A prescindere dalla dinamica e dalla causa dell'incendio, non c'è una minima separazione tra l'abitacolo e il resto dell'auto?
Le statistiche internazionali aggiornate al 2024-2025 confermano che i veicoli elettrici (BEV) presentano un'incidenza di incendi notevolmente inferiore rispetto ai veicoli a combustione interna (ICE) quando i dati vengono normalizzati su un campione di 100.000 veicoli.
Ecco i dati dettagliati suddivisi per area geografica:
Statistiche negli Stati Uniti (NTSB e BTS)
Le analisi basate sui dati del National Transportation Safety Board indicano i seguenti tassi di incendio ogni 100.000 veicoli venduti:
Veicoli Ibridi (HEV/PHEV): circa 3.475 incendi, con una probabilità del 3,4%.
Veicoli a Combustione (Benzina/Diesel): circa 1.530 incendi, con una probabilità dell'1,5%.
Veicoli Elettrici (BEV): circa 25 incendi, con una probabilità dello 0,025%.
In base a questi numeri, un'auto a benzina ha circa 60 volte più probabilità di prendere fuoco rispetto a una puramente elettrica.
Dati dai paesi leader nella mobilità elettrica
I dati provenienti da mercati maturi come la Svezia e la Norvegia confermano questa tendenza:
Svezia (MSB): Tra il 2022 e il 2024, il tasso di incendio per le auto elettriche è stato dello 0,004% (circa 23 casi su 600.000 veicoli), a fronte dello 0,08% delle auto termiche. Ciò significa che le auto a combustione bruciano 20 volte più spesso.
Norvegia: Nel primo semestre del 2025, i servizi di emergenza hanno registrato 0,034 incendi ogni 1.000 BEV, contro lo 0,195 ogni 1.000 veicoli termici. In questo contesto, i veicoli a combustione prendono fuoco circa 6 volte più frequentemente.
Perché la percezione pubblica è diversa?
Nonostante la minore frequenza statistica, gli incendi di auto elettriche generano più allarme per diversi fattori tecnici e mediatici:
Difficoltà di estinzione: Le batterie agli ioni di litio possono innescare il fenomeno della fuga termica (thermal runaway), richiedendo enormi volumi d'acqua e tempi di intervento molto lunghi.
Rischio di riaccensione: Una batteria può riprendere fuoco ore o persino giorni dopo l'apparente spegnimento a causa dell'energia residua.
Impatto mediatico: Essendo una tecnologia relativamente nuova, ogni incidente riceve una copertura giornalistica superiore rispetto ai comuni incendi di auto a benzina.
In sintesi, l'auto elettrica risulta statisticamente il mezzo meno soggetto a incendi spontanei. Il rischio maggiore è paradossalmente riscontrato nelle auto ibride, che uniscono la complessità dei sistemi elettrici alla presenza di carburanti infiammabili.
Quindi oggi sotto al sedere hai qualcosa che brucia più spesso da 6 a 60 volte. E attenzione, non per via della flotta ridotta, perché il dato è normalizzato. Ancora con queste FAKE che ti abbiamo già smentito in altri thread (vedi barzokk), ormai rinnegate anche da Butac e wikipedia?
E' evidente che hai fatto copia incolla da una risposta generata dalla IA, ma il regolamento del forum lo VIETA espressamente:
"1. Cosa non è consentito fare nel forum:
- 17. Impiegare strumenti d'intelligenza artificiale per pubblicare in maniera automatizzata messaggi sul forum.
Il forum è uno spazio in cui incontrare altre persone e scambiare con loro opinioni e pareri. Impiegare l'IA vuol dire tradire fondamentalmente questo scopo d'incontro con l'altro ed è pertanto una pratica che vietiamo."
proprio un redattore che non rispetta il suo regolamento così platealmente, non posso non segnalarlo :D
Ironia della sorte, proprio tu oggi hai riportato ben due notizie di auto EV a fuoco, ma non era una campagna denigratoria dei petrolhead?? :asd:
coerenza portami viaaaa....
Verissimo
infatti il problema sono le pile, che hanno sostituito una cosa meccanica, che hanno preso fuoco
Il problema non sono le maniglie, è il fuoco delle pile.
Sembra evidente, lapalissiano, sotto gli occhi di tutti.
Ma invece no, diamo la colpa alle maniglie, perchè nella narrativa della propaganda le pile devono essere sacre ed intoccabili :mc:
Chiaramente io parlavo delle maniglie e mi limitavo a quello.
Per le batterie il discorso è molto lungo.
Prima di tutto è abbastanza chiaro che quest'auto non sia fatta molto bene, ok le batterie al litio sono infiammabili ma non esiste che si arrivi a danneggiarle per così poco.
Cioè una batteria al litio non è più pericolosa di una bombola di gpl o metano, proprio per questo le normative prevedono tutta un serie di accorgimenti per la sicurezza sulle bombole, non è ammissibile che un'auto abbia una batteria che si danneggia per così poco.
Seconda cosa come hanno già fatto notare non è che le auto a benzina non vadano a fuoco.
Terza cosa, le batterie ai polimeri di litio sono sempre più sostituite dalle LFP che non si incendiano e sono molto più sicure, probabilmente anche più della benzina.
mozzarello
05-02-2026, 13:25
bravo ora vai a dare da mangiare ai cavalli che tra poco la carrozza deve ripartire ed il viaggio è lungo....
'sti marmocchi nati negli anni 90 o peggio che non sanno cosa sia una R4.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 13:36
A me quello che fa impressione è che il fuoco sia maggiore DENTRO che fuori l'abitacolo. A prescindere dalla dinamica e dalla causa dell'incendio, non c'è una minima separazione tra l'abitacolo e il resto dell'auto?
Ancora con queste FAKE che ti abbiamo già smentito in altri thread (vedi barzokk), ormai rinnegate anche da Butac e wikipedia?
E' evidente che hai fatto copia incolla da una risposta generata dalla IA, ma il regolamento del forum lo VIETA espressamente:
"1. Cosa non è consentito fare nel forum:
- 17. Impiegare strumenti d'intelligenza artificiale per pubblicare in maniera automatizzata messaggi sul forum.
Il forum è uno spazio in cui incontrare altre persone e scambiare con loro opinioni e pareri. Impiegare l'IA vuol dire tradire fondamentalmente questo scopo d'incontro con l'altro ed è pertanto una pratica che vietiamo."
proprio un redattore che non rispetta il suo regolamento così platealmente, non posso non segnalarlo :D
Ironia della sorte, proprio tu oggi hai riportato ben due notizie di auto EV a fuoco, ma non era una campagna denigratoria dei petrolhead?? :asd:
coerenza portami viaaaa....
Io non ho utilizzato l'IA per pubblicare in maniera automatizzata, sei sicuro di saper comprendere il testo della regola?
Comunque sia mica lo nascondo, è preso da Gemini, che come fonte ha utilizzato i dati ufficiali dei vari enti, quindi come farebbe ad essere fake?
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 13:41
A me quello che fa impressione è che il fuoco sia maggiore DENTRO che fuori l'abitacolo. A prescindere dalla dinamica e dalla causa dell'incendio, non c'è una minima separazione tra l'abitacolo e il resto dell'auto?
Ancora con queste FAKE che ti abbiamo già smentito in altri thread (vedi barzokk), ormai rinnegate anche da Butac e wikipedia?
E' evidente che hai fatto copia incolla da una risposta generata dalla IA, ma il regolamento del forum lo VIETA espressamente:
"1. Cosa non è consentito fare nel forum:
- 17. Impiegare strumenti d'intelligenza artificiale per pubblicare in maniera automatizzata messaggi sul forum.
Il forum è uno spazio in cui incontrare altre persone e scambiare con loro opinioni e pareri. Impiegare l'IA vuol dire tradire fondamentalmente questo scopo d'incontro con l'altro ed è pertanto una pratica che vietiamo."
proprio un redattore che non rispetta il suo regolamento così platealmente, non posso non segnalarlo :D
Ironia della sorte, proprio tu oggi hai riportato ben due notizie di auto EV a fuoco, ma non era una campagna denigratoria dei petrolhead?? :asd:
coerenza portami viaaaa....
Per altro proprio Butac con un aggiornamento del maggio 2025 conferma che le auto a benzina vanno a fuoco circa 13 volte più spesso delle elettriche, usando dati aggiornati.
Io non ho utilizzato l'IA per pubblicare in maniera automatizzata, sei sicuro di saper comprendere il testo della regola?
Comunque sia mica lo nascondo, è preso da Gemini, che come fonte ha utilizzato i dati ufficiali dei vari enti, quindi come farebbe ad essere fake? Fare copia-incolla della paginata non è automatizzato? ah beh allora, volevi riparmiarti pure quella fatica di fare ctrl-v? :rolleyes:
come fa a essere fake una risposta generata dalla IA??? ma sei serio? le famose allucinazioni delle ia non ne hai mai sentito parlare?
a parte che non ha preso dati ufficiali ma articoli che millantano di averli presi, ma non è così, leggi il link in firma di barzokk e poi torna qui.
E poi si vede anche a occhio che sono fake, ti pare che il 3% delle auto ibride (cioè la maggioranza) va a fuoco ogni anno? quante auto in fiamme vedi ogni anno? a milano dalla finestra dovrei vedre colonne di fumo ogni giorno, peggio della terra dei fuochi... :asd:
poi conteggi che variano da 6 a 60, cioè un ordine di gradezza, ti paiono seri?
ah già, uno che non sa nemmeno cos'è la media non si fa questi problemi...:doh:
Per altro proprio Butac con un aggiornamento del maggio 2025 conferma che le auto a benzina vanno a fuoco circa 13 volte più spesso delle elettriche, usando dati aggiornati.
debunkato anche quello
Non lo capisci o lo fai apposta ?
Per altro proprio Butac con un aggiornamento del maggio 2025 conferma che le auto a benzina vanno a fuoco circa 13 volte più spesso delle elettriche, usando dati aggiornati.
La prima statistica che hai messo l'ha rinnegata butac con queste parole:
https://www.butac.it/incendi-veicoli-elettrici/
"Il grafico con i tassi di incendio comparati tra auto a benzina, ibride ed elettriche, ripreso dal sito AutoInsuranceEZ, si basa su dati non verificabili: ad esempio, l’affermazione che oltre il 3% delle auto a combustione interna prenda fuoco ogni anno è inverosimile e contraddetta da altre fonti affidabili."
altro che fonti ufficiali e affidabili, dei cialtroni di prima categoria.
Ma com' è possibileH, me lo ha detto l'IAhhh??? :rolleyes:
La seconda di butac, quella che riporti è sulla SveziaH, smentita da barzokk nel secondo link in sua firma.
Per fortuna che non siamo in francia, altrimenti convocherebbero Greenmove per diffusione di disinformazione insieme a Muskio e X... :asd:
solo questa settimana tra te e Vittorio avete sparato tante balle da fare invidia al ciuffone biondo :D
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:16
Fare copia-incolla della paginata non è automatizzato? ah beh allora, volevi riparmiarti pure quella fatica di fare ctrl-v? :rolleyes:
come fa a essere fake una risposta generata dalla IA??? ma sei serio? le famose allucinazioni delle ia non ne hai mai sentito parlare?
a parte che non ha preso dati ufficiali ma articoli che millantano di averli presi, ma non è così, leggi il link in firma di barzokk e poi torna qui.
E poi si vede anche a occhio che sono fake, ti pare che il 3% delle auto ibride (cioè la maggioranza) va a fuoco ogni anno? quante auto in fiamme vedi ogni anno? a milano dalla finestra dovrei vedre colonne di fumo ogni giorno, peggio della terra dei fuochi... :asd:
poi conteggi che variano da 6 a 60, cioè un ordine di gradezza, ti paiono seri?
ah già, uno che non sa nemmeno cos'è la media non si fa questi problemi...:doh:
Il 3% delle ibride è sulle ibride, non sul circolante, mi sa che qui quello che non sa leggere i dati non sono io.
Ma quindi BUTAC è una fonte attendibile oppure no? Perché cambia la vostra considerazione, se dà ragione a voi è attendibile, se invece vi dà torto non è attendibile. Quale delle due?
Da 6 a 60 è una forbice molto ampia, ma relativa a Paesi con usi e auto molto diverse. Inoltre tenderei a considerare più attendibili quelli dei Paesi dove circolano molte elettriche, per avere un campione più ampio. Mi accontento tranquillamente di 6 volte, oppure anche del 13 volte di BUTAC (ah no scusa, nel frattempo è diventata non affidabile!)
Per tornare alla quantità di auto che bruciano, e che dovrei vederne ogni giorno, beh, il Paese è grande, quindi vederne una è difficile, ma i dati, ancora una volta, parlano chiaro: secondo i dati aggiornati dei vigili del fuoco, ogni giorno in Italia vanno a fuoco circa 70 veicoli (media), ovvero 25.000 ogni anno (ripeto, solo Italia!). Addirittura circa 1 intervento su 10 dei VVF è per veicolo in fiamme.
Siccome non ti fidi della IA, puoi leggere direttamente il report dei Vigili del Fuoco: https://www.vigilfuoco.it/sites/default/files/2024-07/Attivita_Indagine_Incendi_Autoveicoli.pdf
Ma magari adesso troverete un motivo per cui sono fake anche i dati ufficiali.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:18
La prima statistica che hai messo l'ha rinnegata butac con queste parole:
https://www.butac.it/incendi-veicoli-elettrici/
"Il grafico con i tassi di incendio comparati tra auto a benzina, ibride ed elettriche, ripreso dal sito AutoInsuranceEZ, si basa su dati non verificabili: ad esempio, l’affermazione che oltre il 3% delle auto a combustione interna prenda fuoco ogni anno è inverosimile e contraddetta da altre fonti affidabili."
altro che fonti ufficiali e affidabili, dei cialtroni di prima categoria.
Ma com' è possibileH, me lo ha detto l'IAhhh??? :rolleyes:
La seconda di butac, quella che riporti è sulla SveziaH, smentita da barzokk nel secondo link in sua firma.
Per fortuna che non siamo in francia, altrimenti convocherebbero Greenmove per diffusione di disinformazione insieme a Muskio e X... :asd:
solo questa settimana tra te e Vittorio avete sparato tante balle da fare invidia al ciuffone biondo :D
Ma quindi BUTAC è affidabile oppure no? Non hai ancora risposto. È affidabile se dice che il 3% non è possibile, e non è affidabile sui dati della Svezia? Cioè è entrambe le cose nello stesso articolo. Andiamo bene...
EDIT: aggiungo che i vigili del fuoco comunicano che nel periodo 2018-2022 i casi accertati sono stati circa 13-14 all'anno (per le auto elettriche), ovvero lo 0,4% degli incendi totali di veicoli indagati.
Le linee guida, sempre dei vigili del fuoco, sono che:
- Livello di rischio: "Non risulta che i veicoli elettrici presentino un livello di rischio di incendio e/o esplosione maggiore rispetto ai veicoli tradizionali".
- Sicurezza nei parcheggi: "Le linee guida per le infrastrutture di ricarica indicano che i rischi sono gestibili con le normali precauzioni e non giustificano divieti di accesso, ad esempio, nei parcheggi interrati, a patto che siano rispettate le norme di sicurezza elettrica".
psychok9
05-02-2026, 14:23
Infatti è risaputo che le auto a combustibile non bruciano... ah no! :doh:
Ma di che parli? :doh:
Alla benzina devi dargli fuoco, al litio basta una botta in una determinata angolazione, youtube ne è pieno di test con il Litio, e con batterie molto meno pericolose di quelle delle auto elettriche.
È un paragone senza senso in termini di rischio.
Porcamignotta...sembra il teatro dell'assurdo. :eek:
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:24
Ma di che parli? :doh:
Alla benzina devi dargli fuoco, al litio basta una botta in una determinata angolazione, youtube ne è pieno di test con il Litio, e con batterie molto meno pericolose di quelle delle auto elettriche.
È un paragone senza senso in termini di rischio.
Ma io non parlo dei motivi o dei meccanismi che generano l'incendio, anche variano moltissimo con il formato e la chimica usata, parlo solo di casi accertati e di statistica. Il perché accade è affare dei produttori, che devono prevenire, a noi interessa quanto accade.
Ma quindi BUTAC è affidabile oppure no? Non hai ancora risposto. È affidabile se dice che il 3% non è possibile, e non è affidabile sui dati della Svezia? Cioè è entrambe le cose nello stesso articolo. Andiamo bene...
1) Butac la prima volta con i dati di AutoinsuranceEZ ha capito la segnalazione di sbaffo e ha tolto il post.
2) Poi Butac ha cercato una altra fonte, e ha sbagliato ancora prendendo i dati farlocchi della SveziaH.
Io ho provato a scriverglielo nei commenti ma non mi ha pubblicato.
Ora, lo capisci o lo fai apposta ?
In entrambi i casi c'è qualcosa che non va :(
Il 3% delle ibride è sulle ibride, non sul circolante, mi sa che qui quello che non sa leggere i dati non sono io.
Ma quindi BUTAC è una fonte attendibile oppure no? Perché cambia la vostra considerazione, se dà ragione a voi è attendibile, se invece vi dà torto non è attendibile. Quale delle due?
Da 6 a 60 è una forbice molto ampia, ma relativa a Paesi con usi e auto molto diverse. Inoltre tenderei a considerare più attendibili quelli dei Paesi dove circolano molte elettriche, per avere un campione più ampio. Mi accontento tranquillamente di 6 volte, oppure anche del 13 volte di BUTAC (ah no scusa, nel frattempo è diventata non affidabile!)
Per tornare alla quantità di auto che bruciano, e che dovrei vederne ogni giorno, beh, il Paese è grande, quindi vederne una è difficile, ma i dati, ancora una volta, parlano chiaro: secondo i dati aggiornati dei vigili del fuoco, ogni giorno in Italia vanno a fuoco circa 70 veicoli (media), ovvero 25.000 ogni anno (ripeto, solo Italia!). Addirittura circa 1 intervento su 10 dei VVF è per veicolo in fiamme.
Siccome non ti fidi della IA, puoi leggere direttamente il report dei Vigili del Fuoco: https://www.vigilfuoco.it/sites/default/files/2024-07/Attivita_Indagine_Incendi_Autoveicoli.pdf
Ma magari adesso troverete un motivo per cui sono fake anche i dati ufficiali. ma ci fai o ci sei? 25k su quante? in italia circolano 41 milioni di auto https://aci.gov.it/comunicati-stampa/annuario-statistico-2025-tutti-i-numeri-delle-auto-in-italia/, quindi con una semplice divisione 25 mila sono lo 0.06%, non il 3% nemmeno col binocolo.
altre figure di merda ne hai?
Ma quindi BUTAC è affidabile oppure no? Non hai ancora risposto. È affidabile se dice che il 3% non è possibile, e non è affidabile sui dati della Svezia? Cioè è entrambe le cose nello stesso articolo. Andiamo bene...
no butac non è mai affidabile, ma pure lui aveva pubblicato la cazzata di Autoinsurance che tu avevi ripreso nel vecchio thread, ma dopo una segnalazione "anonima" :fiufiu: ha risonosciuto l' errore evidente anzi "inverosimile", e ha ripiegato su uno più verosimile (svezia) ma altrettanto errato.
Cazzo leggi il link in firma a barzok, e soprattutto il reddit originale che ha linkato, prima di andare avanti a dire CAZZATE. Informati, sei un giornalista, sarebbe il tuo lavoro!
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:34
Comunque da tutti questi commenti una sola cosa è chiarissima: barzokk è una fonte più attendibile di qualsiasi fonte pubblica, più di BUTAC, più degli enti degli altri Paesi, persino più dei report dei Vigili del Fuoco italiani. Mi stupisco di come sia sempre qui nel forum e invece non abbia un impiego di importanza fondamentale per il mondo.
Tuttavia ci sarebbe il principio del Rasoio di Occam, secondo il quale le cose potrebbero stare diversamente. Il Rasoio di Occam è un principio filosofico e metodologico che suggerisce di preferire la spiegazione più semplice tra diverse ipotesi ugualmente valide per spiegare un fenomeno.
Quindi, è più semplice che barzokk sia l'unico al mondo ad avere ragione, e tutti abbiano torto, compresi enti e report ufficiali, oppure il contrario?
Io non mi esprimo, a voi il giudizio.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:36
ma ci fai o ci sei? 25k su quante? in italia circolano 41 milioni di auto https://aci.gov.it/comunicati-stampa/annuario-statistico-2025-tutti-i-numeri-delle-auto-in-italia/, quindi con una semplice divisione 25 mila sono lo 0.06%, non il 3% nemmeno col binocolo.
altre figure di merda ne hai?
no butac non è mai affidabile, ma pure lui aveva pubblicato la cazzata di Autoinsurance che tu avevi ripreso nel vecchio thread, ma dopo una segnalazione "anonima" :fiufiu: ha risonosciuto l' errore evidente anzi "inverosimile", e ha ripiegato su uno più verosimile (svezia) ma altrettanto errato.
Cazzo leggi il link in firma a barzok, e soprattutto il reddit a cui si riferisce, prima di andare avanti a dire CAZZATE. Informati, sei un giornalista, sarebbe il tuo lavoro!
Guarda che quello che non ce la fa sei tu, te l'ho già scritto prima. Il dato del 3% era riferito al campione normalizzato delle sole ibride, non sul parco circolante totale! Dopo decenni di vendita di sole auto termiche non ibride, il circolante di ibride è ovviamente molto basso rispetto alla categoria termiche totale. Quindi i dati corrispondono perfettamente. Ma bisogna saperli leggere. (e comunque quella parte era riferita agli USA, quindi cosa c'entra il parco circolante italiano?)
Prendo inoltre atto che come giornalista devo informarmi su Reddit, e non sui report ufficiali dei vigili del fuoco. Oppure sulle stime fatte da barzokk e sbaffo.
Comunque da tutti questi commenti una sola cosa è chiarissima: barzokk è una fonte più attendibile di qualsiasi fonte pubblica, più di BUTAC, più degli enti degli altri Paesi, persino più dei report dei Vigili del Fuoco italiani. Mi stupisco di come sia sempre qui nel forum e invece non abbia un impiego di importanza fondamentale per il mondo.
Tuttavia ci sarebbe il principio del Rasoio di Occam, secondo il quale le cose potrebbero stare diversamente. Il Rasoio di Occam è un principio filosofico e metodologico che suggerisce di preferire la spiegazione più semplice tra diverse ipotesi ugualmente valide per spiegare un fenomeno.
Quindi, è più semplice che barzokk sia l'unico al mondo ad avere ragione, e tutti abbiano torto, compresi enti e report ufficiali, oppure il contrario?
Io non mi esprimo, a voi il giudizio.
ho semplicemente LETTO il report della Svezia, lo rimetto qui sotto visto che non ti funziona il mouse
Butac: quando la toppa è peggiore del buco ? :mbe:
Nel pdf svedese, i dati sugli incendi delle EV sono sottostimati, perchè sono stati raccolti male, facendo una search a mano nel testo dei report... :asd: :doh: :banned:
Ma si vede anche ad occhio, perchè 62/100.000 per le ICE è troppo diverso dagli altri paesi, così come 4/100.000 per le EV.
Ho tradotto il pdf dallo svedese con DeepL
https://www.msb.se/sv/publikationer/sammanstallning-av-brander-i-elfordon-och-eltransportmedel-ar-2018-2024/
The incident reports lack predefined variables on the fuels of vehicles involved in different types of accidents or fires. The selection of relevant events has therefore been done by free text search using several different keywords referring to electric/hybrid vehicles, for example “battery, charging, electric/hybrid”. Of these, 664 fires in electric or hybrid electric vehicles and electric means of transportation were identified.
Due to limitations in the quality and scope of the data and in the way the sample was selected and analyzed. The results are not statistical in the sense that they are systematically collected data on all fires that occurred during the period involving electric or hybrid electric vehicles and electric means of transport. For example, there may be some incidents that were not found in the free text search, e.g. if the author of the incident report was not aware or missed that it was an electric or hybrid electric vehicle or electric means of transport.
La stima più sensata l'abbiamo fatta sui dati UK io e sbaffo al #164 e #165,
fatevene una ragione
EDIT: aggiungo che i vigili del fuoco comunicano che nel periodo 2018-2022 i casi accertati sono stati circa 13-14 all'anno (per le auto elettriche), ovvero lo 0,4% degli incendi totali di veicoli indagati.
Le linee guida, sempre dei vigili del fuoco, sono che:
- Livello di rischio: "Non risulta che i veicoli elettrici presentino un livello di rischio di incendio e/o esplosione maggiore rispetto ai veicoli tradizionali".
- Sicurezza nei parcheggi: "Le linee guida per le infrastrutture di ricarica indicano che i rischi sono gestibili con le normali precauzioni e non giustificano divieti di accesso, ad esempio, nei parcheggi interrati, a patto che siano rispettate le norme di sicurezza elettrica". Sono perfettamente d'accordo, ma nemmeno dicono che i termici lo siano, sono probabilmente simili. Poi ci sarebbero altre considerazioni da fare sull'età del parco circolante, ma lasciamo perdere. Se hai voglia di scorrere tutto il thread di barzokk, a un certo punto c'è il video di un vigile del fuoco americano che fa il punto della situazione con buon senso e senza partigianerie.
Anche sui parcheggi niente da dire, però certi traghetti mettono delle limitazioni, dillo a loro, soprattutto quelli norvegesiHHH.
Ma poi, come ho già detto altre volte, il gpl e metano che hanno dei rischi e limitazioni vere, si vendono più delle EV (in italia), non gliene frega nulla a nessuno degli incendi, sono solo notizie acchiappaclik ma che non spostano di una virgola gli acquisti. Il GPl era al 9% l'anno scorso in italia, il doppio delle ev, evidentemente il risparmio interessa molto più delle paturnie sugli incendi (che ci facciamo solo noi sui siti specializzati, ma nel mondo reale non si caga nessuno).
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:43
Alla fine di tutto sto casino, non si è ancora capito: ma le auto elettriche, rispetto alle termiche, si incendiano di più, di meno, o uguale?
mozzarello
05-02-2026, 14:46
Alla fine di tutto sto casino, non si è ancora capito: ma le auto elettriche, rispetto alle termiche, si incendiano di più, di meno, o uguale?
Non si sa, la certezza è che le auto elettriche ed elettroniche sono una stronzata
Piedone1113
05-02-2026, 14:47
Comunque da tutti questi commenti una sola cosa è chiarissima: barzokk è una fonte più attendibile di qualsiasi fonte pubblica, più di BUTAC, più degli enti degli altri Paesi, persino più dei report dei Vigili del Fuoco italiani. Mi stupisco di come sia sempre qui nel forum e invece non abbia un impiego di importanza fondamentale per il mondo.
Tuttavia ci sarebbe il principio del Rasoio di Occam, secondo il quale le cose potrebbero stare diversamente. Il Rasoio di Occam è un principio filosofico e metodologico che suggerisce di preferire la spiegazione più semplice tra diverse ipotesi ugualmente valide per spiegare un fenomeno.
Quindi, è più semplice che barzokk sia l'unico al mondo ad avere ragione, e tutti abbiano torto, compresi enti e report ufficiali, oppure il contrario?
Io non mi esprimo, a voi il giudizio.
Ma ti rendi conto che se prendono fuoco il 3% delle auto ibride città come Milano dovrebbere vietare la circolazione delle stesse per ridurre l'inquinamento.
A Milano circolano quotidianamente oltre 1 milione di auto che significano 80 auto al giorno che prendono fuoco.
Altro che divieto di stufe a pellet.
Ps 8 auto al mese che vanno a fuoco a Milano fanno notizia mentre 80 al giorno vengono ignorate?
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:47
Sono perfettamente d'accordo, ma nemmeno dicono che i termici lo siano, sono probabilmente simili. Poi ci sarebbero altre considerazioni da fare sull'età del psrco circolante, ma lasciamo perdere.
Anche sui parcheggi niente da dire, però certi traghetti mettono delle limitazioni, dillo a loro, soprattutto quelli norvegesiHHH.
Ma poi, come ho già detto altre volte, il gpl e metano che hanno dei rischi e limitazioni vere, si vendono più delle EV (in italia), non gliene frega nulla a nessuno degli incendi, sono solo notizie acchiappaclik ma che non spostano di una virgola gli acquisti. Il GPl era al 9% l'anno scorso in italia, il doppio delle ev, evidentemente il risparmio interessa molto più delle paturnie sugli incendi.
E su questo siamo perfettamente d'accordo su tutta la linea.
Ma la discussione era nata, all'inizio, perché qualcuno sostiene che il problema sono "le pile". E invece no, il problema non sono le pile. Il problema è che le automobili, tutte, a volte si guastano e si incendiano. Poco sul totale per fortuna, probabilmente in quote simili, e bisognerebbe lavorare su come risolvere i problemi, non puntare il dito.
Le auto termiche hanno decenni sulle spalle, eppure il problema non è mai stato risolto, le elettriche in confronto sono un neonato, e mostrano numeri per ora non preoccupanti, eppure la narrazione va sempre in una certa direzione.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:48
Non si sa, la certezza è che le auto elettriche ed elettroniche sono una stronzata
Il tuo parere è legittimo, ed io lo difenderò sempre come tale, ma la scelta non va associata a cose false. Tu sei liberissimo di odiare le auto elettriche, come chiunque di noi odia qualcosa, ma non sulla base di cose false.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:52
Vedo da altri commenti che la cosa del 3% ancora non è chiara. È riferito alla probabilità del campione normalizzato su 100.000 auto, solo ibride, e riguardante un report americano.
Quindi no, non c'entra nulla sul numero delle auto che circolano a Milano ogni giorno, perché non mi risulta che siano tutte ibride, e ad essere precisi non c'entrerebbe proprio nulla con Milano, perché non mi risulta che Milano sia negli Stati Uniti.
Detto questo, vogliamo dire che il 3% delle ibride secondo gli americani è esagerato? Ok, le altre statistiche non mi sembrano così fuori dal mondo, soprattuto quella più bassa norvegese.
Ma ipotizziamo anche che il tasso su 100.000 sia identico tra termiche ed elettriche, dove starebbe il problema? È importante evitare che brucino, o dove ci bruciamo il culo? Io preferisco lavorare per evitare.
mozzarello
05-02-2026, 14:53
Il tuo parere è legittimo, ed io lo difenderò sempre come tale, ma la scelta non va associata a cose false. Tu sei liberissimo di odiare le auto elettriche, come chiunque di noi odia qualcosa, ma non sulla base di cose false.
Non sono cose false. Le auto a pila sono inferiori a quelle a benzina in tutto tranne l'inquinamento causato nelle città, che in effetti con lle auto elettriche e inferiore. Le auto con tanta elettronica sono più prone a problemi di quelle senza elettronica.
Una volta bastava fare un buon motore e l'auto durava 300 mila km o più senza problemi, al massimo sia accendeva una spia nel cruscotto che potevi ignorare, adesso voglio vedere quanti km fai con un auto elettronica a pila prima di dover chiamare il carro attrezzi.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 14:56
Non sono cose false. Le auto a pila sono inferiori a quelle a benzina in tutto tranne l'inquinamento causato nelle città, che in effetti con lle auto elettriche e inferiore. Le auto con tanta elettronica sono più prone a problemi di quelle senza elettronica.
Una volta bastava fare un buon motore e l'auto durava 300 mila km o più senza problemi, al massimo sia accendeva una spia nel cruscotto che potevi ignorare, adesso voglio vedere quanti km fai con un auto elettronica a pila prima di dover chiamare il carro attrezzi.
Premetto una cosa: io con le mie due auto elettriche sono a 250.000, e l'unica volta che ho chiamato il carro attrezzi è perché ho bucato, e una perché ho lasciato accesa un'utenza ed ho scaricato la 12 volt.
Ma queste considerazioni che fai fanno sempre parte di cose oggettive che possono piacerti oppure no, qua si parlava del pericolo di incendio, che è assodato non esiste, o almeno non in misura maggiore di qualsiasi auto, a quello mi riferivo parlando di falsità.
Vedo da altri commenti che la cosa del 3% ancora non è chiara. È riferito alla probabilità del campione normalizzato su 100.000 auto, solo ibride, e riguardante un report americano.
Quindi no, non c'entra nulla sul numero delle auto che circolano a Milano ogni giorno, perché non mi risulta che siano tutte ibride, e ad essere precisi non c'entrerebbe proprio nulla con Milano, perché non mi risulta che Milano sia negli Stati Uniti.
Detto questo, vogliamo dire che il 3% delle ibride secondo gli americani è esagerato? Ok, le altre statistiche non mi sembrano così fuori dal mondo, soprattuto quella più bassa norvegese.
Ma ipotizziamo anche che il tasso su 100.000 sia identico tra termiche ed elettriche, dove starebbe il problema? È importante evitare che brucino, o dove ci bruciamo il culo? Io preferisco lavorare per evitare.
ma tu sai cosa significa 3% ? :stordita:
Guarda che quello che non ce la fa sei tu, te l'ho già scritto prima. Il dato del 3% era riferito al campione normalizzato delle sole ibride, non sul parco circolante totale! Dopo decenni di vendita di sole auto termiche non ibride, il circolante di ibride è ovviamente molto basso rispetto alla categoria termiche totale. Quindi i dati corrispondono perfettamente. Ma bisogna saperli leggere. (e comunque quella parte era riferita agli USA, quindi cosa c'entra il parco circolante italiano? TU hai scritto "ogni giorno in Italia vanno a fuoco circa 70 veicoli (media), ovvero 25.000 ogni anno (ripeto, solo Italia!)"
ci fai o ci sei?
Prendo inoltre atto che come giornalista devo informarmi su Reddit, e non sui report ufficiali dei vigili del fuoco. Oppure sulle stime fatte da barzokk e sbaffo. c'era anche un sito americano che lo riportava, non ricordo il nome ma c'è nel thread.
Come giornalista sei una vergogna, ma ormai la maggior parte della stampa si è appiattita qundi sei in buona compagnia, nemmeno gli autoproclamati debunker "guardiani della verità" come butac fanno il loro lavoro, figurarsi gli altri.
I dati ufficiali NON li hai letti, perchè se li sono inventati quelli di Autoinsurance.ez. Quelli italiani non li hai capiti, ma da uno che non capisce la media non mi aspettavo altro.:doh:
E su questo siamo perfettamente d'accordo su tutta la linea.
Ma la discussione era nata, all'inizio, perché qualcuno sostiene che il problema sono "le pile". E invece no, il problema non sono le pile. Il problema è che le automobili, tutte, a volte si guastano e si incendiano. Poco sul totale per fortuna, probabilmente in quote simili, e bisognerebbe lavorare su come risolvere i problemi, non puntare il dito.
Le auto termiche hanno decenni sulle spalle, eppure il problema non è mai stato risolto, le elettriche in confronto sono un neonato, e mostrano numeri per ora non preoccupanti, eppure la narrazione va sempre in una certa direzione. Tu stesso solo oggi hai riportato DUE incendi di EV, e poi ti lamenti della narrazione? te lo ha detto pure l'ia che fa notizia, però sputi nel piatto dove mangi?
Ti ripeto LEGGI il reddit che spiega esattamente i dati "uffciali", visto che nessun giornalista si è preso la briga di farlo ma ha ripetuto a pappagallo una minchiata "inverosimile".
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:02
TU hai scritto "ogni giorno in Italia vanno a fuoco circa 70 veicoli (media), ovvero 25.000 ogni anno (ripeto, solo Italia!)"
ci fai o ci sei?
c'era anche un sito americano che lo riportava, non ricordo il nome ma c'è nel thread.
Come giornalista sei una vergogna, ma ormai la maggior parte della stampa si è appiattita qundi sei in buona compagnia, nemmeno gli autoproclamati debunker "guardiani della verità" come butac fanno il loro lavoro, figurarsi gli altri.
I dati ufficiali NON li hai letti, perchè se li sono inventati quelli di Autoinsurance.ez. Quelli italinai non li hai capiti, ma da uno che non capisce la media non mi aspettavo altro.:doh:
Tu stesso solo oggi hai riportato DUE incendi di EV, e poi ti lamenti della narrazione? te lo ha detto pure l'ia che fa notizia, però sputi nel piatto dove mangi?
Ti ripeto LEGGI il reddit che spiega esattamente i dati "uffciali", visto che nessun giornalista si è preso la briga di farlo ma ha ripetuto a pappagallo una minchiata "inverosimile".
Calma, andiamo con ordine, stai mischiando due cose diverse. Tu insistevi sul dato del 3%, ed io ho fatto presente che riguarda solo il campione normalizzato delle ibride ed in america, quindi non deve essere contestualizzato in ambito italiano.
Poi in un altro commento, siccome Butac non andava più bene, ho citato i dati dei vigili del fuoco, per far capire che in effetti le automobili che bruciano ogni giorno sono effettivamente tante. Certo non le vediamo mai perché il territorio è grande e le strade sono tantissime, e spesso poi bruciano in aree private.
Non erano due commenti legati tra loro.
Ancora sto aspettando la risposta: le elettriche bruciano di più, di meno o uguale?
Calma, andiamo con ordine, stai mischiando due cose diverse. Tu insistevi sul dato del 3%, ed io ho fatto presente che riguarda solo il campione normalizzato delle ibride ed in america, quindi non deve essere contestualizzato in ambito italiano.
Poi in un altro commento, siccome Butac non andava più bene, ho citato i dati dei vigili del fuoco, per far capire che in effetti le automobili che bruciano ogni giorno sono effettivamente tante. Certo non le vediamo mai perché il territorio è grande e le strade sono tantissime, e spesso poi bruciano in aree private.
Non erano due commenti legati tra loro.
Ancora sto aspettando la risposta: le elettriche bruciano di più, di meno o uguale?
lo stavo scrivendo, ma poi ho letto il 3% e mi sono cadute le palle....
Lo abbiamo scritto in quel thread, basandosi sui dati UK bruciano grossomodo uguale, ma al netto dell'invecchiamento del parco auto, che porterà inevitabilmente sorprese negative a sfavore delle EV.
Ma per piacere, chiedo per piacere, puoi spiegare cosa significa 3% ?
a casa mia il 3% di 100.000 è 3.000
Vedo da altri commenti che la cosa del 3% ancora non è chiara. È riferito alla probabilità del campione normalizzato su 100.000 auto, solo ibride, e riguardante un report americano.
Quindi no, non c'entra nulla sul numero delle auto che circolano a Milano ogni giorno, perché non mi risulta che siano tutte ibride, e ad essere precisi non c'entrerebbe proprio nulla con Milano, perché non mi risulta che Milano sia negli Stati Uniti.
Detto questo, vogliamo dire che il 3% delle ibride secondo gli americani è esagerato? Ok, le altre statistiche non mi sembrano così fuori dal mondo, soprattuto quella più bassa norvegese.
Ma ipotizziamo anche che il tasso su 100.000 sia identico tra termiche ed elettriche, dove starebbe il problema? È importante evitare che brucino, o dove ci bruciamo il culo? Io preferisco lavorare per evitare. dal tuo primo post, la stessa fonte del 3% continua:
"Veicoli a Combustione (Benzina/Diesel): circa 1.530 incendi, con una probabilità dell'1,5%"
La metà del 3% ma sempre un numero assurdamente alto, sia in base ai dati italiani detti prima, sia altrettanto inverosimile: sul milione di auto circa che girano a milano ne andrebbero a fuoco 15.000 all'anno cioè 40 al giorno? ogni giorno mentre vai e torni dal lavoro almeno un paio di colonne di fumo dovresti vederle...:doh:
Ma se vuoi contestualizzarlo solo all'america, ti pare che possano bruciare così tante più auto in america che in italia? a las vegas vedevi colonne di fumo come a kabul durante la guerra? :asd:
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:09
E infatti il report americano diceva circa 3.000 incendi di ibride su un campione di 100.000. Esagerato? Forse sì, ma era relativo alle sole ibride, non alle termiche semplici.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:10
dal tuo primo post, la stessa fonte del 3% continua:
"Veicoli a Combustione (Benzina/Diesel): circa 1.530 incendi, con una probabilità dell'1,5%"
La metà del 3% ma sempre un numero assurdamente alto, sia in base ai dati italiani detti prima, sia altrettanto inverosimile: sul milione di auto circa che girano a milano ne andrebbero a fuoco 15.000 all'anno cioè 40 al giorno? ogni giorno mentre vai e torni dal lavoro almeno un paio di colonne di fumo dovresti vederle...:doh:
Beh, i vigili del fuoco dicono che ogni giorno in Italia ne bruciano 70 di auto, non siamo molto lontani da quello che scrivi. Ora, scartiamo il dato americano assurdamente alto (o magari figlio di cattiva cultura e di auto tenute male), convieni con me che 70 auto a fuoco ogni giorno sono comunque tante, oppure sei contrario anche a questo?
Esagerato? Forse sì
bene
ma
però senza ma
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:16
Oggi ho segnalato due casi di auto cinesi andate a fuoco, uno per evidente responsabilità del costruttore, uno che invece si è scoperto la colpa sia del proprietario, ma come vanno le cose in Cina?
Su un parco circolante di 31,4 milioni di NEV (elettriche e plug-in), nel 2024 ci sono stati circa 8 incendi al giorno (direi ben meno dei 70 italiani).
La stima è di circa 3.000 incendi avvenuti in un anno, cioè circa 7 incendi per 100.000 auto NEV (elettriche e plug-in).
Le termiche cinesi invece hanno totalizzato 18 incendi per 100.000 auto.
Ignoriamo che questo sia un tasso più che doppio, e basato su tantissime auto elettriche, praticamente uguale al parco totale italiano come massa, possiamo concludere che arrotondando molto a favore delle termiche, il rischio è identico? (non è identico, ma considerando l'invecchiamento vi concedo che il rischio addirittura possa raddoppiare)
Beh, i vigili del fuoco dicono che ogni giorno in Italia ne bruciano 70 di auto, non siamo molto lontani da quello che scrivi. Ora, scartiamo il dato americano assurdamente alto (o magari figlio di cattiva cultura e di auto tenute male), convieni con me che 70 auto a fuoco ogni giorno sono comunque tante, oppure sei contrario anche a questo? :confused: io ho detto 40 solo a milano, non in italia!!!
70 in italia, come ho già detto, sono lo 0.06%, diversi ordini di grandezza meno che l'1.5% in america, hai voglia a dire che è colpa della manutenzione....
che poi siano tante o poche in sè frega poco, quello di cui discutiamo è in rapporto alle EV, non in assoluto.
Lo riconosci anche tu finalmente che il dato americano è "assurdamente alto"? avevano preso gli incedi annui e divisi per le immatircolazioni di un singolo anno se non ricordo male, o anche peggio, dati ufficiali ma travisati completamente.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:20
:confused: io ho detto 40 solo a milano, non in italia!!!
70 in italia, come ho già detto, sono lo 0.06%, diversi ordini di grandezza meno che in america, hai voglia a dire che è colpa della manutenzione....
che poi siano tante o poche in sè frega poco, quello di cui discutiamo è in rapporto alle EV, non in assoluto.
Guarda che il numero delle auto che bruciano al giorno lo avevo postato perché sei stato tu a dire che era impossibile che bruciassero tante auto ogni giorno. Era per farti capire che invece sì, ogni giorno e ogni anno bruciano tantissime auto, solo che non ce ne rendiamo conto.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:21
:confused: io ho detto 40 solo a milano, non in italia!!!
70 in italia, come ho già detto, sono lo 0.06%, diversi ordini di grandezza meno che in america, hai voglia a dire che è colpa della manutenzione....
che poi siano tante o poche in sè frega poco, quello di cui discutiamo è in rapporto alle EV, non in assoluto.
E quindi siamo ancora al punto di partenza: le EV quanto bruciano rispetto alle termiche, anche alla luce dei dati cinesi con un parco circolante molto più grande? Possiamo dire uguale?
E quindi siamo ancora al punto di partenza: le EV quanto bruciano rispetto alle termiche, anche alla luce dei dati cinesi con un parco circolante molto più grande? Possiamo dire uguale? si probailmente è uguale. non ci sono statische affidabili (come dice Repubblica citata da butac), ma gli indizi puntano verso un dato simile, che poi siano il 10% in più o in meno frega poco direi.
Ti consiglio nel weekend con calma di leggerti il thread di barzokk, scoprirai anche statistiche sfavorevoli alle ev ma introvabili, sempre citate da autoinsurance.ez, che abbiamo definito myass per par condicio :D
E quindi siamo ancora al punto di partenza: le EV quanto bruciano rispetto alle termiche, anche alla luce dei dati cinesi con un parco circolante molto più grande? Possiamo dire uguale?
EVVIVA !
un fiorellino per Massimiliano :flower:
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:27
si probailmente è uguale. non ci sono statische affidabili, ma gli indizi puntano verso un dato simile, che poi siano il 10% in più o in meno frega poco direi.
Ecco, finalmente siamo più o meno d'accordo.
Ipotizziamo che tutta questa trafila che abbiamo fatto sia corretta, e che quindi non sia vero che le elettriche bruciano di più o di meno. Diciamo che siccome sono numeri (fortunatamente) piccoli, che sia uguale, la metà o il doppio, ci frega poco, quindi l'assunto iniziale che "le pile sono il problema" è falso.
Le pile, come dicevo prima non sono il problema. Il problema è che purtroppo a volte le automobili bruciano, più o meno tutte in quote uguale.
Puoi essere d'accordo anche su questo? (attento a come rispondi, è in gioco l'amicizia con barzokk)
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:29
Grazie barzokk del fiorellino, ma il casino lo hai iniziato tu con la solita considerazione senza logica.
le EV quanto bruciano rispetto alle termiche, anche alla luce dei dati cinesi con un parco circolante molto più grande? Possiamo dire uguale?
Io però non ho quasi mai visto una bev incendiarsi a tal livello dopo uno scontro non certo violentissimo.
Ecco, finalmente siamo più o meno d'accordo.
Ipotizziamo che tutta questa trafila che abbiamo fatto sia corretta, e che quindi non sia vero che le elettriche bruciano di più o di meno. Diciamo che siccome sono numeri (fortunatamente) piccoli, che sia uguale, la metà o il doppio, ci frega poco, quindi l'assunto iniziale che "le pile sono il problema" è falso.
Le pile, come dicevo prima non sono il problema. Il problema è che purtroppo a volte le automobili bruciano, più o meno tutte in quote uguale.
Puoi essere d'accordo anche su questo? (attento a come rispondi, è in gioco l'amicizia con barzokk)
Fermo, un passo per volta, oggi stappo una bottiglia :O
Abbiamo stabilito che il rischio è paragonabile, fantastico. PUNTO.
Il problema sono le pile, perchè le CONSEGUENZE di un incendio di una EV sono enormemente più gravi, la velocità con cui divampa.
E nel singolo caso, la facilità con cui hanno preso fuoco, con un palo metallico piantato nel pacco batterie, è scandalosa.
Ecco, finalmente siamo più o meno d'accordo.
Ipotizziamo che tutta questa trafila che abbiamo fatto sia corretta, e che quindi non sia vero che le elettriche bruciano di più o di meno. Diciamo che siccome sono numeri (fortunatamente) piccoli, che sia uguale, la metà o il doppio, ci frega poco, quindi l'assunto iniziale che "le pile sono il problema" è falso.
Le pile, come dicevo prima non sono il problema. Il problema è che purtroppo a volte le automobili bruciano, più o meno tutte in quote uguale.
Puoi essere d'accordo anche su questo? (attento a come rispondi, è in gioco l'amicizia con barzokk)
Abbastanza daccordo, e pure barzokk lo è.
Delle "pile" il problema non è la frequenza di fuoco ma la difficoltà a spegnerlo, come dice anche la tua AI in un punto, e l'imprevedibilità. Cioè anche quando è fredda, cosa che può capitare anche alle termiche per cortocircuiti della batteria 12v, ma molto raramente. Le termiche invece è più probabile mentre vai o comunque con motore caldo.
Che le future batterie saranno meglio non metto in dubbio, ma oggi la situazione è questa.
Posso dire la mia ?
Numeri a parte, comunque per la cronaca ad un parente si è incendiata in garage qualche mese fa la sua auto rigorosamente alimentata a "benza" e ancora bestemmia per i soldi che ha dovuto scucire al condominio in danni, etc. etc. - il punto secondo me è un altro.
Un conto è spegnere un auto "tradizionale", un altro spegnerne una elettrica.
In tal senso, se proprio abbiamo decretato elettrico a tutti i costi, devono sicuramente migliorare la sicurezza delle batterie, la chimica, l'isolamento e la scocca in caso di urti e incidenti.
Evidentemente ancora non ci siamo del tutto, anche guardando il video di quest'incidente in particolare.
Sicuramente va fatto di più.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:36
Io però non ho quasi mai visto una bev incendiarsi a tal livello dopo uno scontro non certo violentissimo.
Che in questo caso specifico ci sia un problema strutturale sono stato il primo a dirlo. Ma appunto un singolo modello sbagliato non deve diventare l'esempio della categoria.
All'opposto potrei citarti il caso, accaduto qualche anno fa, di una Tesla Model X distrutta dallo scontro con una Mustang. L'urto è stato così violento che la Tesla si è letteralmente divisa in due, eppure non ha nemmeno fatto fumo, zero fiamme ovviamente.
Il caso di questa vettura Dongfeng, se davvero è quello il marchio, finirà sotto la lente di ingrandimento e spero venga risolto. I cinesi non la prendono bene quando si mina la reputazione di qualcosa che ritengono importante.
Io però non ho quasi mai visto una bev incendiarsi a tal livello dopo uno scontro non certo violentissimo. Eddai non buttare benzina sul fuoco :D proprio ora che lo stavamo spegnendo.
Se il paletto si conficcava nel serbatoio ed usciva benzina un incendio sarebbe stato probabile. Dipende solo da quanto bene è protetto il serbatoio o la batterie che ne prende il posto.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:39
Posso dire la mia ?
Numeri a parte, comunque per la cronaca ad un parente si è incendiata in garage qualche mese fa la sua auto rigorosamente alimentata a "benza" e ancora bestemmia per i soldi che ha dovuto scucire al condominio in danni, etc. etc. - il punto secondo me è un altro.
Un conto è spegnere un auto "tradizionale", un altro spegnerne una elettrica.
In tal senso, se proprio abbiamo decretato elettrico a tutti i costi, devono sicuramente migliorare la sicurezza delle batterie, la chimica, l'isolamento e la scocca in caso di urti e incidenti.
Evidentemente ancora non ci siamo del tutto, anche guardando il video di quest'incidente in particolare.
Sicuramente va fatto di più.
Sicuramente sì, ma pensi che i costruttori non ci stiano già lavorando? Non sono degli sciocchi.
Le batterie LFP, oggi molto diffuse, hanno già mitigato molto il problema, perché prendono fuoco molto molto più difficilmente delle NCM.
Le ioni di sodio stessa cosa, e le stato solido saranno ancora meglio.
Quindi negli ultimi due anni già le cose sono migliorate, e sono destinate a migliorare ancora più velocemente perché sempre più produttori stanno usando le LFP o le stato semi-solido.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 15:43
barzokk, la facilità di incendio in questo specifico caso è assolutamente grave, ma mi renderai atto spero che sono stato proprio io a dirlo.
Secondo me il punto è un altro. Tu ipotizzi che le cose peggioreranno, io invece ipotizzo il contrario. Perché l'usura di una batteria è inferiore rispetto a un sistema a combustibile (usura in senso di cose che possono causare un incendio, tipo perdite dei tubi, della testata ecc.) e perché le batterie stanno progredendo molto velocemente, e l'uso dell'IA le farà accelerare ancora, perché i ricercatori possono effettuare molte più simulazioni nella stessa unità di tempo.
Che in questo caso specifico ci sia un problema strutturale sono stato il primo a dirlo. Ma appunto un singolo modello sbagliato non deve diventare l'esempio della categoria.
Se su questo siamo tutti d'accordo. Secondo me state prendendo una strada sbagliata nel prendere in considerazione i numeri.
La differenza tra incendi di auto ICE e auto EV ha senso fino ad un certo punto. L'altro fattore è la pericolosità tra le due tipologie di incendio.
Esasperando il concetto, se su 100'000 auto ICE ed altrettante EV, Ho 1'000 incendi per le ICE e 100 per le EV, ma ho un un 5% di morti sulle ICE, mentre sulle elettriche ho un 50%. Alla fine della fiera il numero di morti non cambia, ripeto ho esasperato il concetto per farlo capire.
Vista la velocità di propagazione dell'incendio delle EV, come nel caso del video in questa notizia, e la posizione del pacco batteria che solitamente è posto sotto l'auto, rendono gli incendi sulle EV molto più pericolosi, come per altro hai evidenziato te in un tuo post.
Eddai non buttare benzina sul fuoco :D proprio ora che lo stavamo spegnendo.
Se il paletto si conficcava nel serbatoio ed usciva benzina un incendio sarebbe stato probabile.
mah ovviamente è possibile ma non è certo, se non c'è un innesco non succede nulla
Falcoblu
05-02-2026, 15:49
I cinesi non la prendono bene quando si mina la reputazione di qualcosa che ritengono importante.
Senza entrare nel merito della discussione, certo hai ragione ma resta la domanda direi lecita, perché questa auto è stata costruita e venduta? perché se girava evidentemente qualcuno deve averla omologata e conseguentemente dichiarata idonea alla circolazione..
Poi i cinesi possono anche non prenderla bene ma questo è un fatto non discutibile, un auto che prende fuoco e brucia come una torcia in una manciata di minuti a seguito di un incidente certamente non importante, il guidatore apre la porta ed esce senza neanche un graffio, così come i passeggeri che a quanto si vede non hanno riportato danni, davvero non si può vedere.....
mah ovviamente è possibile ma non è certo, se non c'è un innesco non succede nulla Si, ma basta una scintilla della scocca che sfrega per terra/sul paletto di metallo, un catalizzatore incandescente... certo con un diesel non si accendeva nemmeno se gli butti un fiammifero acceso :D.
Senza entrare nel merito della discussione, certo hai ragione ma resta la domanda direi lecita, perché questa auto è stata costruita e venduta? perché se girava evidentemente qualcuno deve averla omologata e conseguentemente dichiarata idonea alla circolazione..
Poi i cinesi possono anche non prenderla bene ma questo è un fatto non discutibile, un auto che prende fuoco e brucia come una torcia in una manciata di minuti a seguito di un incidente certamente non importante, il guidatore apre la porta ed esce senza neanche un graffio, così come i passeggeri che a quanto si vede non hanno riportato danni, davvero non si può vedere..... Si sa che le auto cinesi sono belle fuori ma delle "cinesate" sotto, basta vedere i crash test o le prove dei suv dove si piega il telaio. Ora stanno alzando il livello per quelle che esportano da noi, ma quella non si sa cosa fosse.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 16:17
Senza entrare nel merito della discussione, certo hai ragione ma resta la domanda direi lecita, perché questa auto è stata costruita e venduta? perché se girava evidentemente qualcuno deve averla omologata e conseguentemente dichiarata idonea alla circolazione..
Poi i cinesi possono anche non prenderla bene ma questo è un fatto non discutibile, un auto che prende fuoco e brucia come una torcia in una manciata di minuti a seguito di un incidente certamente non importante, il guidatore apre la porta ed esce senza neanche un graffio, così come i passeggeri che a quanto si vede non hanno riportato danni, davvero non si può vedere.....
I cinesi sono gli stessi che costruiscono la roba Apple, DJI o altri marchi top, ma sono anche gli stessi che poi costruiscono pure le cianfrusaglie di Temu, la risposta sta tutta qui.
Ora si stanno rendendo conto che per le auto, soprattutto nel resto del mondo, la sicurezza è un fattore molto importante. Sono cinesi anche Volvo o Polestar, ed hanno tutte 5 stelle Euro NCAP, spesso con scudi di titanio o altri materiali super resistenti a protezione della batteria.
Come dicevo prima, gli sforzi non devono essere concentrati nel dare una colpa, ma per far funzionare meglio una tecnologia, qualsiasi essa sia.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 16:18
Si, ma basta una scintilla della scocca che sfrega per terra/sul paletto di metallo, un catalizzatore incandescente... certo con un diesel non si accendeva nemmeno se gli butti un fiammifero acceso :D.
Si sa che le auto cinesi sono belle fuori ma delle "cinesate" sotto, basta vedere i crash test o le prove dei suv dove si piega il telaio. Ora stanno alzando il livello per quelle che esportano da noi, ma quella non si sa cosa fosse.
Dai, questo é un altro luogo comune. Ci sono prodotti ottimi, e altri fatti peggio, come in molti settori, compreso quello delle auto europee.
Posso dire la mia ?
Numeri a parte, comunque per la cronaca ad un parente si è incendiata in garage qualche mese fa la sua auto rigorosamente alimentata a "benza" e ancora bestemmia per i soldi che ha dovuto scucire al condominio in danni, etc. etc. - il punto secondo me è un altro.
Un conto è spegnere un auto "tradizionale", un altro spegnerne una elettrica.
In tal senso, se proprio abbiamo decretato elettrico a tutti i costi, devono sicuramente migliorare la sicurezza delle batterie, la chimica, l'isolamento e la scocca in caso di urti e incidenti.
Evidentemente ancora non ci siamo del tutto, anche guardando il video di quest'incidente in particolare.
Sicuramente va fatto di più.
Io per quanto sia tendenzialmente favorevole all'elettrico, non prenderei mai un'auto con una batteria al litio.
Solo LFP, purtroppo però sono ancora un po' indietro come capacità.
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 17:51
Io per quanto sia tendenzialmente favorevole all'elettrico, non prenderei mai un'auto con una batteria al litio.
Solo LFP, purtroppo però sono ancora un po' indietro come capacità.
Attenzione che anche le LFP sono al litio, cambia solo la chimica. Comunque io ho una NCM, cinque anni fa solo quello c’era, e non mi sento affatto in pericolo. Anzi l’altra ha addirittura 12 anni.
zephyr83
05-02-2026, 18:58
Io però non ho quasi mai visto una bev incendiarsi a tal livello dopo uno scontro non certo violentissimo.
dove dovresti vederla? succede anche per le bev e per molto meno, magari mentre sono in marcia per un corto circuito o peggio dopo aver fatto rifornimento
https://www.padovaoggi.it/cronaca/rovolon-auto-fiamme-illeso-pompieri-1-febbraio-2026.html
https://www.sassaritoday.it/cronaca/auto-prende-fuoco-circonvallazione-olbia.html
https://www.fanpage.it/attualita/auto-prende-fuoco-durante-la-marcia-nel-centro-citta-paura-tra-i-residenti-le-fiamme-raggiungono-un-portone/
per non parlare delle Supercar! di notizie se ne trovano tantissime è che ormai fanno notizia solo gli incendi delle auto elettriche perché c'è un interesse morboso dietro.
non è normale che un'auto prenda fuoco, succede ma sono eventi rari e tali rimangono.
Attenzione che anche le LFP sono al litio, cambia solo la chimica. Comunque io ho una NCM, cinque anni fa solo quello c’era, e non mi sento affatto in pericolo. Anzi l’altra ha addirittura 12 anni.
Si si lo so.
Era per accorciare :asd:
ndrmcchtt491
05-02-2026, 19:59
Ma la discussione era nata, all'inizio, perché qualcuno sostiene che il problema sono "le pile". E invece no,
come no?!?! da dove parte l' incendio secondo te?
Anche nelle termiche il problema è il carburante, è il modo in cui prende fuoco che è un pochino diverso, e nel video si vede bene.
Il pacco batterie non è in abitacolo e chiaramente è separato, quindi come ha fatto a diventare una palla di fuoco l' abitacolo in pochi secondi? A 0.02 il botto, a 0,21 il principio di incendio, a 0,53 le fiamme escono dall 'abitacolo... questo in neanche un minuto...
Va che una macchina a benzina mica prende fuoco così in questa maniera così violenta...
Il calore delle pile sarà diventato così elevato da far prendere fuoco la tappezzeria interna dell' auto per autocombustione, è plastica in fondo.
Il problema è il litio? certo che si, senza dubbio, basta vedere un paio di video dei telefoni che prendono fuoco per le batterie... stessa dinamica
Verissimo
infatti il problema sono le pile, che hanno sostituito una cosa meccanica, che hanno preso fuoco
Il problema non sono le maniglie, è il fuoco delle pile.
Sembra evidente, lapalissiano, sotto gli occhi di tutti.
Ma invece no, diamo la colpa alle maniglie, perchè nella narrativa della propaganda le pile devono essere sacre ed intoccabili :mc:
Hai mai sollevato un'auto con un ponte e guardato sotto?
Magari, scopri che invece delle batterie là sotto passano i tubi di alimentazione delle benzina che, fino a prova contraria, è facilmente infiammabile.
Ora, cosa ti fa credere che in quel tipo di incidente, un'auto a benzina non possa prendere fuoco?
Capisco il vostro odio sviscerato verso il redattore (dopo di te, guarda caso, arriva subito il tuo compagno di merende a darti man forte), ma almeno due ingranaggi metteteli in moto no?
Pensa che il Concorde, ha preso fuoco per un pezzo di gomma che ha colpito un'ala dell'aereo....
Falcoblu
05-02-2026, 21:24
Hai mai sollevato un'auto con un ponte e guardato sotto?
Magari, scopri che invece delle batterie là sotto passano i tubi di alimentazione delle benzina che, fino a prova contraria, è facilmente infiammabile.
Ora, cosa ti fa credere che in quel tipo di incidente, un'auto a benzina non possa prendere fuoco?
Capisco il vostro odio sviscerato verso il redattore (dopo di te, guarda caso, arriva subito il tuo compagno di merende a darti man forte), ma almeno due ingranaggi metteteli in moto no?
Pensa che il Concorde, ha preso fuoco per un pezzo di gomma che ha colpito un'ala dell'aereo....
Se devi portare un esempio almeno portalo corretto, il Concorde non ha affatto preso fuoco per un pezzo di gomma del carrello che ha colpito l'ala, le cose sono andate diversamente, molto diversamente da quanto vuoi far credere.
Nello specifico quando in decollo il carrello sinistro ha impattato contro la striscia di titanio persa dal DC10 che era decollato appena prima, una gomma del carrello è esplosa e nella deflagrazione ha tranciato i cavi elettrici del meccanismo di estensione/ritrazione del carrello, i pezzi di gomma hanno colpito l'ala in corrispondenza del relativo serbatoio che NON si è bucato, si è deformato e questo ha comportato la rottura del bocchettone di rifornimento che ha fatto uscire il carburante la quale, ha contatto con i fili elettrici, ha preso fuoco, cioè c'è stato un INNESCO che ha provocato l'incendio altrimenti non ci sarebbe stato proprio nessun incendio, tanto che gli aeroplani di linea scaricano regolarmente in carburante in caso di atterraggio di emergenza, ecc... SENZA che ci sia nessun incendio.
Ancora, se buchi un serbatoio di benzina e questa esce creando la classica pozzanghera per terra se non c'è l'innesco non succede assolutamente niente, analogamente nell'incidente in questione se il paletto avesse anche bucato il serbatoio senza che ci fosse, come sopra, un innesco non ci sarebbe stato proprio nessun incendio, e come sappiamo bene il serbatoio di un auto termica è usualmente collocato nella parte posteriore dell'auto mentre il motore, ecc. è nella parte anteriore quindi si, a meno che non ci fossero degli inneschi come ad esempio dei cavi elettrici rotti,ecc..., una termica poteva benissimo non prendere fuoco, ti è mai capitato di versare della benzina per terra inavvertitamente da una tanica? la benzina ha preso automaticamente fuoco oppure ha semplicemente formato una pozzanghera? ma di che stiamo parlando....
Nel caso specifico invece l'auto elettrica ha preso fuoco in tempo zero perché è stata danneggiata la batteria, ti sembra la stessa cosa? cioè per sostenere le tue strampalate tesi per prendere le parti del redattore in questione (cos'è ti ha assunto come avvocato difensore?..) forse è meglio che gli ingranaggi li metti in funzione tu perché mi sembrano, come dire, un tantino arrugginiti eh.....
Massimiliano Zocchi
05-02-2026, 22:49
Se devi portare un esempio almeno portalo corretto, il Concorde non ha affatto preso fuoco per un pezzo di gomma del carrello che ha colpito l'ala, le cose sono andate diversamente, molto diversamente da quanto vuoi far credere.
Nello specifico quando in decollo il carrello sinistro ha impattato contro la striscia di titanio persa dal DC10 che era decollato appena prima, una gomma del carrello è esplosa e nella deflagrazione ha tranciato i cavi elettrici del meccanismo di estensione/ritrazione del carrello, i pezzi di gomma hanno colpito l'ala in corrispondenza del relativo serbatoio che NON si è bucato, si è deformato e questo ha comportato la rottura del bocchettone di rifornimento che ha fatto uscire il carburante la quale, ha contatto con i fili elettrici, ha preso fuoco, cioè c'è stato un INNESCO che ha provocato l'incendio altrimenti non ci sarebbe stato proprio nessun incendio, tanto che gli aeroplani di linea scaricano regolarmente in carburante in caso di atterraggio di emergenza, ecc... SENZA che ci sia nessun incendio.
Ancora, se buchi un serbatoio di benzina e questa esce creando la classica pozzanghera per terra se non c'è l'innesco non succede assolutamente niente, analogamente nell'incidente in questione se il paletto avesse anche bucato il serbatoio senza che ci fosse, come sopra, un innesco non ci sarebbe stato proprio nessun incendio, e come sappiamo bene il serbatoio di un auto termica è usualmente collocato nella parte posteriore dell'auto mentre il motore, ecc. è nella parte anteriore quindi si, a meno che non ci fossero degli inneschi come ad esempio dei cavi elettrici rotti,ecc..., una termica poteva benissimo non prendere fuoco, ti è mai capitato di versare della benzina per terra inavvertitamente da una tanica? la benzina ha preso automaticamente fuoco oppure ha semplicemente formato una pozzanghera? ma di che stiamo parlando....
Nel caso specifico invece l'auto elettrica ha preso fuoco in tempo zero perché è stata danneggiata la batteria, ti sembra la stessa cosa? cioè per sostenere le tue strampalate tesi per prendere le parti del redattore in questione (cos'è ti ha assunto come avvocato difensore?..) forse è meglio che gli ingranaggi li metti in funzione tu perché mi sembrano, come dire, un tantino arrugginiti eh.....
Abbiamo fatto mille commenti, alla fine siamo arrivati alla quadra, e ancora torni al discorso di partenza? Chiaramente in questo caso specifico il problema è la batteria, perché è costruita male, ma in senso assoluto il problema non è la batteria, perché abbiamo concluso che il rischio è uguale per elettriche o termiche (in realtà è un po' meno nelle elettriche, ma ho teso la mano concedendo uguale).
Il problema non è una tecnologia o un'altra, è quando ne usi male una.
questi so pazzi, le auto elettriche sono bombe ad orologeria.
fabius21
06-02-2026, 03:09
Verissimo
infatti il problema sono le pile, che hanno sostituito una cosa meccanica, che hanno preso fuoco
Il problema non sono le maniglie, è il fuoco delle pile.
Sembra evidente, lapalissiano, sotto gli occhi di tutti.
Ma invece no, diamo la colpa alle maniglie, perchè nella narrativa della propaganda le pile devono essere sacre ed intoccabili :mc:
Ovvio che sono le batterie il punto d'inizio, o meglio un materiale a contatto con l'aria a causare il tutto.
Però senza tirare in mezzo tutti i santi, il problema delle batterie che possono prendere fuoco se si bucano, lo sò dal 2010, le usavo in scala più piccola, percui è molto elevato
Si prende la precauzione di lasciare le via di fuga meccaniche. Magari anche se in futuro non ci sarà più il rischio d'incendio provocato dalle batterie, o almeno non così fulmineo.
Calma ragazzi, non buttiamo benzina sulle batterie :D
Ad ogni modo non capisco perché i passeggeri non si sono fiondati ad uscire dai sedili anteriori. Almeno quello potevano farlo, forse erano bloccati dal panico, boh.
Se devi portare un esempio almeno portalo corretto, il Concorde non ha affatto preso fuoco per un pezzo di gomma del carrello che ha colpito l'ala, le cose sono andate diversamente, molto diversamente da quanto vuoi far credere.
Nello specifico quando in decollo il carrello sinistro ha impattato contro la striscia di titanio persa dal DC10 che era decollato appena prima, una gomma del carrello è esplosa e nella deflagrazione ha tranciato i cavi elettrici del meccanismo di estensione/ritrazione del carrello, i pezzi di gomma hanno colpito l'ala in corrispondenza del relativo serbatoio che NON si è bucato, si è deformato e questo ha comportato la rottura del bocchettone di rifornimento che ha fatto uscire il carburante la quale, ha contatto con i fili elettrici, ha preso fuoco, cioè c'è stato un INNESCO che ha provocato l'incendio altrimenti non ci sarebbe stato proprio nessun incendio, tanto che gli aeroplani di linea scaricano regolarmente in carburante in caso di atterraggio di emergenza, ecc... SENZA che ci sia nessun incendio.
Ancora, se buchi un serbatoio di benzina e questa esce creando la classica pozzanghera per terra se non c'è l'innesco non succede assolutamente niente, analogamente nell'incidente in questione se il paletto avesse anche bucato il serbatoio senza che ci fosse, come sopra, un innesco non ci sarebbe stato proprio nessun incendio, e come sappiamo bene il serbatoio di un auto termica è usualmente collocato nella parte posteriore dell'auto mentre il motore, ecc. è nella parte anteriore quindi si, a meno che non ci fossero degli inneschi come ad esempio dei cavi elettrici rotti,ecc..., una termica poteva benissimo non prendere fuoco, ti è mai capitato di versare della benzina per terra inavvertitamente da una tanica? la benzina ha preso automaticamente fuoco oppure ha semplicemente formato una pozzanghera? ma di che stiamo parlando....
Nel caso specifico invece l'auto elettrica ha preso fuoco in tempo zero perché è stata danneggiata la batteria, ti sembra la stessa cosa? cioè per sostenere le tue strampalate tesi per prendere le parti del redattore in questione (cos'è ti ha assunto come avvocato difensore?..) forse è meglio che gli ingranaggi li metti in funzione tu perché mi sembrano, come dire, un tantino arrugginiti eh.....
Tutto sto pippone per poi dire quello che ho detto io? :asd: :asd:
E il concorde ha preso fuoco perché è stato danneggiato il serbatoio.
Poi ovvio che serve un innesco, come è ovvio che se pianti un chiodo in una batteria al litio questa, potrebbe prendere fuoco.
Guarda caso, richiamarono tutti i concorde e apportarono delle importanti modifiche propio lato serbatoi.
Ripeto: se tu e altri siete convinti che in un incidente simile (qualcosa di metallico che buca la batteria), un'auto a benzina non prenda fuoco (con benzina e cavi elettrici che passano sotto al planale), allora restate nelle vostre convinzioni.
Io la penso in maniera diametralmente opposta perché non ragiono solo a senso unico sparando a zero su chi scrive gli articoli.
Piedone1113
06-02-2026, 08:28
Vedo da altri commenti che la cosa del 3% ancora non è chiara. È riferito alla probabilità del campione normalizzato su 100.000 auto, solo ibride, e riguardante un report americano.
Quindi no, non c'entra nulla sul numero delle auto che circolano a Milano ogni giorno, perché non mi risulta che siano tutte ibride, e ad essere precisi non c'entrerebbe proprio nulla con Milano, perché non mi risulta che Milano sia negli Stati Uniti.
Detto questo, vogliamo dire che il 3% delle ibride secondo gli americani è esagerato? Ok, le altre statistiche non mi sembrano così fuori dal mondo, soprattuto quella più bassa norvegese.
Ma ipotizziamo anche che il tasso su 100.000 sia identico tra termiche ed elettriche, dove starebbe il problema? È importante evitare che brucino, o dove ci bruciamo il culo? Io preferisco lavorare per evitare.
Chiama i radio taxi di di Milano ( circa 5000 veicoli quasi tutti ibridi) e chiedi quanti loro taxi vanno a fuoco in un anno.
Secondo le tue presunte statistiche almeno un taxi ogni tre giorni.
Sei tu il giornalista e dovresti prenderti cura della veridicità di quello che scrivi e non solo riportare fonti con dati palesemente fuori dal reale.
Scommetto che dopo tirerari fuori un articolo dove annuncerai che le ibride hanno un tasso di incendioo del 3% ma che i taxi aanche se ibridi hanno un tasso di incendio dello 0,03% e consiglierai a tutti di immatricolare l'ibrida come taxi per prevenire il rischio di incendio.
Strato1541
06-02-2026, 10:49
Alla luce dei fatti e della discussione possiamo dunque sfatare almeno 3 "falsi" luoghi comuni :
-i cinesi costruiscono auto paccottiglia non sicura;
-le batterie al litio non sono sono sicure;
-la maniglie con attuatori elettrici sono insicure.
Possiamo stare tranquilli è stata solo una fatalità finita comunque bene, statisticamente secondo gli "esperti" i rischi sono altri..
Questa la metto qui
https://www.thestandard.com.hk/hong-kong-news/article/323644/Electric-Volvo-catches-fire-in-Tin-Shui-Wai-car-park-2-other-cars-damaged
Electric Volvo catches fire in Tin Shui Wai car park, 2 other cars damaged
Cinese - Si
Batteria - Si
maniglie - No
dai, 2 su 3
Aspettando il richiamo delle batterie difettose della Volvo EX30, che sembra avverrà il 29 Febbraio :O
Strato1541
06-02-2026, 11:10
Questa la metto qui
https://www.thestandard.com.hk/hong-kong-news/article/323644/Electric-Volvo-catches-fire-in-Tin-Shui-Wai-car-park-2-other-cars-damaged
Electric Volvo catches fire in Tin Shui Wai car park, 2 other cars damaged
Cinese - Si
Batteria - Si
maniglie - No
dai, 2 su 3
Aspettando il richiamo delle batterie difettose della Volvo EX30, che sembra avverrà il 29 Febbraio :O
"Volvo's female owner said she had owned the car for about two years..."
Il problema forse è lì, il leasing era scaduto e hanno attivato l'autodistruzione.....:D
Oppure è colpa della Bmw con il pack performance...Chissà
ndrmcchtt491
06-02-2026, 11:56
https://www.reportmotori.it/2026/02/06/addio-elettrico-arriva-la-benzina-ad-aria-costera-pochissimo-e-zero-inquinamento/
le pile hanno i giorni contati!
Falcoblu
06-02-2026, 14:44
Tutto sto pippone per poi dire quello che ho detto io? :asd: :asd:
E il concorde ha preso fuoco perché è stato danneggiato il serbatoio.
Poi ovvio che serve un innesco, come è ovvio che se pianti un chiodo in una batteria al litio questa, potrebbe prendere fuoco.
Guarda caso, richiamarono tutti i concorde e apportarono delle importanti modifiche propio lato serbatoi.
Ripeto: se tu e altri siete convinti che in un incidente simile (qualcosa di metallico che buca la batteria), un'auto a benzina non prenda fuoco (con benzina e cavi elettrici che passano sotto al planale), allora restate nelle vostre convinzioni.
Io la penso in maniera diametralmente opposta perché non ragiono solo a senso unico sparando a zero su chi scrive gli articoli.
Ancora una volta dimostri di dare aria alla bocca senza sapere le cose reali ma solo per tirare l'acqua al tuo mulino (sai la novità...:rolleyes:), al Concorde lato serbatoi non fu apportata proprio nessuna importante modifica semplicemente perché il serbatoio di carburante sinistro nell'incidente NON si era rotto ma solo deformato, il problema è stato il tappo del bocchettone di rifornimento e le linee di alimentazione, tanto che le modifiche furono appunto su questi ultimi particolari con la relativa corazzatura in Kevlar e soprattutto il carello sia lato pneumatici che furono costruiti in versione speciale appositamente per il Concorde al fine di evitarne lo scoppio in caso appunto di elementi estranei sulla pista.
Per il resto certo che resto delle mie convinzioni visto che non ho motivo di cambiarle, di sicuro non bastano quelle del signor "so tutto io" di turno, diciamo che ci vuole qualcosa di più concreto e affidabile, senza offesa naturalmente eh...
Poi tu puoi pensare cosa vuoi, ognuno giustamente ha le proprie convinzioni, mentre sul discorso dello "sparare a zero sul redattore" mi limito solo a citare un famoso e sempre verde detto, chi è causa del proprio mal pianga se stesso....
Falcoblu
06-02-2026, 14:47
Alla luce dei fatti e della discussione possiamo dunque sfatare almeno 3 "falsi" luoghi comuni :
-i cinesi costruiscono auto paccottiglia non sicura;
-le batterie al litio non sono sono sicure;
-la maniglie con attuatori elettrici sono insicure.
Possiamo stare tranquilli è stata solo una fatalità finita comunque bene, statisticamente secondo gli "esperti" i rischi sono altri..
Si si sfatiamo, sfatiamo..... evidentemente però questo non vale per tutti perché qualcuno dei sedicenti "espertih" un auto cinese EV non l'ha ancora comprata e si guarda bene dal farlo, chissà come mai.....
Alcune cose devono rimanere meccaniche.
L'altro giorno stavo leggendo che per lo sterzo si arrivera' alla sostituzione del piantone meccanico con tutta la parte elettronica..... per me follia pura.
Gia' l'accelleratore by wire nelle moto mi fa rabbrividire ma in caso di malfunzionamento resta gestibile, figuriamoci uno sterzo.
Strato1541
06-02-2026, 14:59
Si si sfatiamo, sfatiamo..... evidentemente però questo non vale per tutti perché qualcuno dei sedicenti "espertih" un auto cinese EV non l'ha ancora comprata e si guarda bene dal farlo, chissà come mai.....
Ma no dai, è un po' come per i "maestri" , loro ti dicono come si deve fare, ma per loro c'è l'eccezione...
Bisogna farlo quando serve, quando ha senso, quando sta bene alla moglie, all'amante, i pianeti allineati....
Ma te "plebe" devi farlo subito he! è così conveniente , così evoluto! Anche gli yotuber sono arrivati a dire che non hanno "spiegato bene" il prodotto, per quello non si vende e poi ci sono troppi "heater", troppi retrogradi, troppi brum brum fan, italiani pecoroni. Il resto del Mondo invece ha capito, +88678% he, ricordatelo, testa bassa!
Falcoblu
06-02-2026, 16:29
Ma no dai, è un po' come per i "maestri" , loro ti dicono come si deve fare, ma per loro c'è l'eccezione...
Bisogna farlo quando serve, quando ha senso, quando sta bene alla moglie, all'amante, i pianeti allineati....
Ma te "plebe" devi farlo subito he! è così conveniente , così evoluto! Anche gli yotuber sono arrivati a dire che non hanno "spiegato bene" il prodotto, per quello non si vende e poi ci sono troppi "heater", troppi retrogradi, troppi brum brum fan, italiani pecoroni. Il resto del Mondo invece ha capito, +88678% he, ricordatelo, testa bassa!
Si appunto, come non quotarti, siamo alle solite, hai presente il famoso detto "fate come dico ma non come faccio", ecco questi fenomeni sono il perfetto esempio...:doh:
Che poi con queste scuse hanno anche stancato, uno tiene l'auto da qui all'eternità e la rattoppa con scotch e fil di ferro, l'altro ma perché devo cambiarla questa va così bene, quello dopo eh ma per i km che faccio non vale la pena quella che ho mi dura fino alla fine del secolo, il compare la tengo fino a quando non perde i pezzi e si siede e così via...
Ma come, non siete quelli avanti che predicate a destra e a manca che il futuro è già qui, le EV possono soddisfare le esigenze di moltissima gente solo che loro non l'hanno ancora capito, quelli che non si fermano all'autogrill dopo un ora di viaggio sono dei masochisti e altre perle del genere? e allora forza ragazzi date il buon esempio e compratevela questa benedetta EV, mica avete le braccine corte su....
Vogliamo o non vogliamo aumentare le percentuali bulgare di diffusione delle EV e relativi numeri con cui un giorno si e uno no vi riempite la bocca magnificando che il mondo sta andando in quella direzione senza se e senza ma, e dai su contribuite alla "causa", aspettiamo fiduciosi......
Alcune cose devono rimanere meccaniche.
L'altro giorno stavo leggendo che per lo sterzo si arrivera' alla sostituzione del piantone meccanico con tutta la parte elettronica..... per me follia pura.
Gia' l'accelleratore by wire nelle moto mi fa rabbrividire ma in caso di malfunzionamento resta gestibile, figuriamoci uno sterzo.
Concordo!
Comunque su alcune auto, è già così da un bel pezzo eh!
Lo fanno apposta così cambi tutto, anche quello che non ha evidenti problemi...
Ancora una volta dimostri di dare aria alla bocca senza sapere le cose reali ma solo per tirare l'acqua al tuo mulino (sai la novità...:rolleyes:), al Concorde lato serbatoi non fu apportata proprio nessuna importante modifica semplicemente perché il serbatoio di carburante sinistro nell'incidente NON si era rotto ma solo deformato, il problema è stato il tappo del bocchettone di rifornimento e le linee di alimentazione, tanto che le modifiche furono appunto su questi ultimi particolari con la relativa corazzatura in Kevlar e soprattutto il carello sia lato pneumatici che furono costruiti in versione speciale appositamente per il Concorde al fine di evitarne lo scoppio in caso appunto di elementi estranei sulla pista.
Per il resto certo che resto delle mie convinzioni visto che non ho motivo di cambiarle, di sicuro non bastano quelle del signor "so tutto io" di turno, diciamo che ci vuole qualcosa di più concreto e affidabile, senza offesa naturalmente eh...
Poi tu puoi pensare cosa vuoi, ognuno giustamente ha le proprie convinzioni, mentre sul discorso dello "sparare a zero sul redattore" mi limito solo a citare un famoso e sempre verde detto, chi è causa del proprio mal pianga se stesso....
A tu ancora una volta rigiri la frittata per dire le stesse cose che sanno tutti e che ho detto anche io:
mi quoto:
Guarda caso, richiamarono tutti i concorde e apportarono delle importanti modifiche propio lato serbatoi.
Il Kevlar di cui parli, fu messo guarda caso proprio all'interno dei serbatoi.
Cazzo...se non sono importati modifiche lato serbatoi, allora non so che dirti...:asd:
Concorde tank kevlar liner photos (https://www.faa.gov/lessonslearned/concorde-tank-kevlar-liner-photos)
Mi pareva chiaro quello che avevo scritto e, dimostra ancora una volta che quando si parla di carburante e di triangolo del fuoco, tutto può prendere fuoco per una serie di concause diverse. Quindi inutile puntare il dito su una tecnologia continuando a rimarcare che "le batterie prendono fuoco gne gne gne" quando la storia dei trasporti è piena di incendi causati dalle cause più disparate.
https://www.reportmotori.it/2026/02/06/addio-elettrico-arriva-la-benzina-ad-aria-costera-pochissimo-e-zero-inquinamento/
le pile hanno i giorni contati!
Ancora la gente crede a ste favolette? :asd:
Strato1541
07-02-2026, 12:17
Peccato l'utente della Volvo EX 30 sia stato bannato, lui conosceva bene la paccottiglia!:read:
Sarebbe stato bello sentire una sua opinione!
ndrmcchtt491
07-02-2026, 12:25
Peccato l'utente della Volvo EX 30 sia stato bannato, lui conosceva bene la paccottiglia!:read:
Sarebbe stato bello sentire una sua opinione!
fonte? :O
Strato1541
07-02-2026, 12:31
fonte? :O
Cerca il nome " MikTaeTrioR"... altro persecutore digitale...Personaggi "fantastigliosi"
ndrmcchtt491
07-02-2026, 12:50
Cerca il nome " MikTaeTrioR"... altro persecutore digitale...Personaggi "fantastigliosi"
direi personaggio Fantozziano
Sostituire una cosa meccanica con una elettronica quando si parla di sicurezza è quasi sempre una scemenza.
E io sono un elettronico :asd:
:mano:
Alcune cose devono rimanere meccaniche.
L'altro giorno stavo leggendo che per lo sterzo si arrivera' alla sostituzione del piantone meccanico con tutta la parte elettronica..... per me follia pura.
Gia' l'accelleratore by wire nelle moto mi fa rabbrividire ma in caso di malfunzionamento resta gestibile, figuriamoci uno sterzo.
Condivido. Lo steer by wire aumenta la complessità con minor sicurezza, per avere vantaggi risibili e costi importanti...
Piedone1113
07-02-2026, 18:17
:mano:
Condivido. Lo steer by wire aumenta la complessità con minor sicurezza, per avere vantaggi risibili e costi importanti...
Costi importanti.
Un sensore passo-passo sul volante ed un chip di controllo?
I servosterzo elettrici sono gia una via di mezzo, i costi si abbatteranno, anche se lo reputo troppo pericoloso.
zephyr83
07-02-2026, 18:43
:mano:
Condivido. Lo steer by wire aumenta la complessità con minor sicurezza, per avere vantaggi risibili e costi importanti...
se fanno una cosa del genere è proprio per abbattere i costi! diventa più facile da progettare e realizzare.
Costi importanti.
Un sensore passo-passo sul volante ed un chip di controllo?
I servosterzo elettrici sono gia una via di mezzo, i costi si abbatteranno, anche se lo reputo troppo pericoloso.
se fanno una cosa del genere è proprio per abbattere i costi! diventa più facile da progettare e realizzare.
Vale sempre la solita regola: tutto quello che non c'è non si può rompere.
Una volta il volante era direttamente collegato con un giunto cardanico alla scatola dello sterzo.
Poi è arrivato il servosterzo con la pompa olio (che restava affidabile a fronte di pochissima manutenzione).
Poi sono arrivati i servomotori collegati direttamente al piantone. Ora i sensori passo passo ed altre minchiate elettroniche.
Per carità, mi piace l'automazione (ci lavoro anche) e la robotica. Ma mi sono reso perfettamente conto che le auto di una volta avevano meno diavolerie e si rompevano anche meno...
Ho visto aziende con macchinari che hanno più di 50 anni, perfettamente mantenuti e dove i movimenti sono ancora affidati a cammes e automatismi a molla. Sono degli orologi svizzeri che funzionano ancora oggi. Ci metti le mani in due minuti e sei nuovamente operativo.
Prendi un impianto di automazione moderno, con 1.000 sensori e 20 assi più o meno complessi sparsi in giro per l'impianto e pilotati da un PLC e poi fatti il segno della croce se qualcosa non funziona...
Costi importanti.
Un sensore passo-passo sul volante ed un chip di controllo?
I servosterzo elettrici sono gia una via di mezzo, i costi si abbatteranno, anche se lo reputo troppo pericoloso.
se fanno una cosa del genere è proprio per abbattere i costi! diventa più facile da progettare e realizzare.
Per avere un minimo di sicurezza non basta un "sensore passo-passo" (intendi encoder?) e un chip, ma anche tutta una serie di accorgimenti per prevenire il più possibile i guasti (che comunque non possono essere esclusi totalmente), perché non è bello che lo sterzo si blocca mentre stai sorpassando o si mette a curvare a caso in autostrada a 130kmh. Inoltre serve anche un feedback anch'esso affidabile, altrimenti l'autista avrebbe non poche difficoltà anche solo a mantenere l'auto in linea retta nei rettilinei. E tutto questo non credo proprio che sia meno costoso di uno sterzo+servosterzo tradizionale.
Vale sempre la solita regola: tutto quello che non c'è non si può rompere.
Una volta il volante era direttamente collegato con un giunto cardanico alla scatola dello sterzo.
Poi è arrivato il servosterzo con la pompa olio (che restava affidabile a fronte di pochissima manutenzione).
Poi sono arrivati i servomotori collegati direttamente al piantone. Ora i sensori passo passo ed altre minchiate elettroniche.
:mano:
Per carità, mi piace l'automazione (ci lavoro anche) e la robotica. Ma mi sono reso perfettamente conto che le auto di una volta avevano meno diavolerie e si rompevano anche meno...
Ho visto aziende con macchinari che hanno più di 50 anni, perfettamente mantenuti e dove i movimenti sono ancora affidati a cammes e automatismi a molla. Sono degli orologi svizzeri che funzionano ancora oggi. Ci metti le mani in due minuti e sei nuovamente operativo.
Prendi un impianto di automazione moderno, con 1.000 sensori e 20 assi più o meno complessi sparsi in giro per l'impianto e pilotati da un PLC e poi fatti il segno della croce se qualcosa non funziona...
Anche io lavoro nell'automazione e condivido tutto. Ma in questo caso, per lo meno è la mia esperienza, il problema che vedo è che di progettisti meccanici capaci non ce ne sono, allora delegano i "casini" al programmatore confidando che l'elettronica risolve tutti gli errori di progettazione
zephyr83
07-02-2026, 23:03
Per avere un minimo di sicurezza non basta un "sensore passo-passo" (intendi encoder?) e un chip, ma anche tutta una serie di accorgimenti per prevenire il più possibile i guasti (che comunque non possono essere esclusi totalmente), perché non è bello che lo sterzo si blocca mentre stai sorpassando o si mette a curvare a caso in autostrada a 130kmh. Inoltre serve anche un feedback anch'esso affidabile, altrimenti l'autista avrebbe non poche difficoltà anche solo a mantenere l'auto in linea retta nei rettilinei. E tutto questo non credo proprio che sia meno costoso di uno sterzo+servosterzo tradizionale.
anche le robe meccaniche si rompono e non è bello neanche perdere i freni a 130 km in autostrada :D comunque si è meno costoso prudere roba con connessa fisicamente, molto più facile da progettare, realizzare e assemblare. la sicurezza dipende molto dalla qualità dei componenti. non dico sia meglio o peggio, però il motivo è quello oltre a migliorare le prestazioni in alcuni ambito specifici dove meccanicamente non si riesce o sarebbe davvero eccessivamente complesso arrivare allo stesso risultato
Piedone1113
08-02-2026, 14:25
Per avere un minimo di sicurezza non basta un "sensore passo-passo" (intendi encoder?) e un chip, ma anche tutta una serie di accorgimenti per prevenire il più possibile i guasti (che comunque non possono essere esclusi totalmente), perché non è bello che lo sterzo si blocca mentre stai sorpassando o si mette a curvare a caso in autostrada a 130kmh. Inoltre serve anche un feedback anch'esso affidabile, altrimenti l'autista avrebbe non poche difficoltà anche solo a mantenere l'auto in linea retta nei rettilinei. E tutto questo non credo proprio che sia meno costoso di uno sterzo+servosterzo tradizionale.
Se i feedback sono ad oggi integrati in un controller da pochi euro e lo sforzo su volanti da 50€ al pubblico, quanto posssa incidere sul costo totale è misero.
Ps per sensori passo passo intendo i classici sensori fotoelettrici esistenti da una vita e che ho sempre chiamato passo-passo, non credo che il termine encoder sia quello giusto, ma non essendo del settore potrei sbagliarmi.
Se poi da 50 anni ormai ci si affida al fly_by_wire sugli aerei di tutte le tipologie che sono soggetti a situazioni estreme inarrivabili per un auto, non credo che i costi siano esorbitanti.
Nel conteggio dei costi devi aggiungere quattro cose in croce con in compenso l'assenza totale di pempo per asssemblare il tutto dato che elettroguida, cablaggio volante e annessi e connesssi sono gia presenti evitando però di asssemblare tutto il sistema di collegamento volante ruote e relativo Hardware ( che costa anche produrlo essendo gia il sistema antintrusione in caso di urto complesso e costoso).
Falcoblu
08-02-2026, 16:32
Se poi da 50 anni ormai ci si affida al fly_by_wire sugli aerei di tutte le tipologie che sono soggetti a situazioni estreme inarrivabili per un auto, non credo che i costi siano esorbitanti.
Non so quanto conosci il mondo dell'aviazione civile, quella militare è un discorso diverso, ma il FbW ha costi decisamente importanti non solo per l'hardware necessario per il tutto ma soprattutto per il software di gestione che deve "pilotare" la logica di funzionamento in ogni situazione di inviluppo di volo, meteo, ecc.. comprese le emergenze, e per un discorso importantissimo che è quello della ridondanza, in caso di guasto del sistema di pilotaggio principale interviene prontamente quello secondario (a titolo di informazione per esempio su un Airbus 320 i computer dedicati al pilotaggio, superfici mobili, ecc.. sono SETTE...) per ripristinare le condizioni di sicurezza e di controllo dell'aeroplano.
Ora chiaramente in un auto il discorso è diverso per ovvi motivi, però anche qui un sistema di ridondanza deve necessariamente esserci, pensa se magari in autostrada si guasta qualcosa e lo sterzo non funziona più, ecc.. oltre a tutto il software specifico e certificato necessario a pilotare anche qui il tutto che deve essere manutenuto e aggiornato, diciamo che non sarei così sicuro dei costi non esorbitanti, diciamo che di sicuro costa meno il classico piantone con meccanismo meccanico o elettrico dello sterzo...
Piedone1113
08-02-2026, 19:13
Non so quanto conosci il mondo dell'aviazione civile, quella militare è un discorso diverso, ma il FbW ha costi decisamente importanti non solo per l'hardware necessario per il tutto ma soprattutto per il software di gestione che deve "pilotare" la logica di funzionamento in ogni situazione di inviluppo di volo, meteo, ecc.. comprese le emergenze, e per un discorso importantissimo che è quello della ridondanza, in caso di guasto del sistema di pilotaggio principale interviene prontamente quello secondario (a titolo di informazione per esempio su un Airbus 320 i computer dedicati al pilotaggio, superfici mobili, ecc.. sono SETTE...) per ripristinare le condizioni di sicurezza e di controllo dell'aeroplano.
Ora chiaramente in un auto il discorso è diverso per ovvi motivi, però anche qui un sistema di ridondanza deve necessariamente esserci, pensa se magari in autostrada si guasta qualcosa e lo sterzo non funziona più, ecc.. oltre a tutto il software specifico e certificato necessario a pilotare anche qui il tutto che deve essere manutenuto e aggiornato, diciamo che non sarei così sicuro dei costi non esorbitanti, diciamo che di sicuro costa meno il classico piantone con meccanismo meccanico o elettrico dello sterzo...
I sistemi di ridondanza sugli aerei sono tripli per alcuni servirzi, doppi per altri, ma il fatto che ci siano 7 computer dedicati al pilotaggio su un AirBus320 vuol dire poco o nulla, non conoscendo l'aereo tenderei a credere che 7 sono i sistemi computerizati, ma i computer devono essere molti di più ( sempre a causa della necessità di ridondanza).
Su un auto, ad oggi, basta una ridondanza doppia ( in caso si guasto sul principale l'auto avvia la modalità safety) e se dico cazzate prova a dimostrarmi perchè ci sono sempre più modelli di auto con sistema elettronico di frenata senza collegamento diretto tra pedale del freno e sistema frenante.
E si, il pedale è servito anche da un motoattuatore per trasmettere il feedback, stessa cosa per l'accelleratore.
Se funziona per i freni ed accelleratore non vedo perchè non dovrebbe funzionare per il volante.
Sistema comunque gia presente su molte auto di un certo livello con anche le ruote posteriori sterzanti.
Quindi tranquillo che un volante elettronico è fattibilissimo gia adessso e i costi sono minimi sia lato componentistica che software ( il software deve comunque considerare la posizione specifica del volante e il mantenimento di corsia automatico o la guida autonoma di molti modelli gia fanno questo con in aggiunta il sistema piantone ad aumentarne i costi i produzione)
Ps non parliamo dei sistemi di controllo degli aerei perchè sono gli adas degli stessi e non sono direttamente connessi al fattore ridondanza, difatti possono essere disattivati addirittura anche su aerei intrinsecamente instabili che ne rappressenta nei fatti l'ultima speranza di un miracola.
I sistemi di ridondanza sugli aerei sono tripli per alcuni servirzi, doppi per altri, ma il fatto che ci siano 7 computer dedicati al pilotaggio su un AirBus320 vuol dire poco o nulla, non conoscendo l'aereo tenderei a credere che 7 sono i sistemi computerizati, ma i computer devono essere molti di più ( sempre a causa della necessità di ridondanza).
Su un auto, ad oggi, basta una ridondanza doppia ( in caso si guasto sul principale l'auto avvia la modalità safety) e se dico cazzate prova a dimostrarmi perchè ci sono sempre più modelli di auto con sistema elettronico di frenata senza collegamento diretto tra pedale del freno e sistema frenante.
E si, il pedale è servito anche da un motoattuatore per trasmettere il feedback, stessa cosa per l'accelleratore.
Se funziona per i freni ed accelleratore non vedo perchè non dovrebbe funzionare per il volante.
Sistema comunque gia presente su molte auto di un certo livello con anche le ruote posteriori sterzanti.
Quindi tranquillo che un volante elettronico è fattibilissimo gia adessso e i costi sono minimi sia lato componentistica che software ( il software deve comunque considerare la posizione specifica del volante e il mantenimento di corsia automatico o la guida autonoma di molti modelli gia fanno questo con in aggiunta il sistema piantone ad aumentarne i costi i produzione)
Ps non parliamo dei sistemi di controllo degli aerei perchè sono gli adas degli stessi e non sono direttamente connessi al fattore ridondanza, difatti possono essere disattivati addirittura anche su aerei intrinsecamente instabili che ne rappressenta nei fatti l'ultima speranza di un miracola.
trovami anche solo un modello di auto che funziona così ti prego visto che non esistono
anche le tanto declamate elettriche one pedal drive hanno i loro ben freni idraulici con doppio impianto indipendente
Se i feedback sono ad oggi integrati in un controller da pochi euro e lo sforzo su volanti da 50€ al pubblico, quanto posssa incidere sul costo totale è misero.
Ps per sensori passo passo intendo i classici sensori fotoelettrici esistenti da una vita e che ho sempre chiamato passo-passo, non credo che il termine encoder sia quello giusto, ma non essendo del settore potrei sbagliarmi.
Se poi da 50 anni ormai ci si affida al fly_by_wire sugli aerei di tutte le tipologie che sono soggetti a situazioni estreme inarrivabili per un auto, non credo che i costi siano esorbitanti.
Nel conteggio dei costi devi aggiungere quattro cose in croce con in compenso l'assenza totale di pempo per asssemblare il tutto dato che elettroguida, cablaggio volante e annessi e connesssi sono gia presenti evitando però di asssemblare tutto il sistema di collegamento volante ruote e relativo Hardware ( che costa anche produrlo essendo gia il sistema antintrusione in caso di urto complesso e costoso).
Stai paragonando un giocattolo a sistemi di guida per auto. Se il controller da videogame sbaglia qualcosa il peggio che può capitare è che non vinci la manche, ma se capita su un'auto che circola nel traffico i danni possono essere enormi.
Parlando di ridondanza, forse ti sfugge che non basta duplicare il chip ma è molto più complicato. Per avere una certa dose di sicurezza butto giù le prime cose che mi vengono in mente ma so già che tralascio qualcosa.
- Tre encoder sul volante, perché se ce ne sono solo due, in caso di guasto di uno (ovviamente dipende dal tipo di guasto) possono arrivare all'elettronica di controllo dati plausibili ma discordanti, nel caso il chip non saprebbe a quale encoder affidarsi e succede un casino.
- Almeno tre "chip" di controllo che si autocontrollano a vicenda; i chip devono essere di marchi e famiglie diverse per minimizzare i problemi dei bug hardware.
- Due attuatori, ognuno con il feedback di posizione, oltre ad almeno due sensori di posizione assoluta per la posizione angolare delle ruote.
- Cablaggi separati per ogni componente, e che fanno percorsi diversi per minimizzare la probabilità di rottura di più cavi in caso di urto.
- Alimentazioni separate per i vari componenti, per evitare che un problema ad un cavo faccia bruciare l'unico fusibile che alimenta il tutto.
- Migliaia di righe di codice che gestiscono tutto l'ambaradan, con il minor numero possibile di bug, sottoposto a revisione di enti certificatori.
Poi.
Cosa succede in caso di guasto, sperando che con le varie ridondanze si riesce a continuare la guida? Si accende la spia sul cruscotto sperando che l'autista vada in officina per la riparazione? Si limita la velocità a 40kmh oltre alla spia? Si ferma l'auto senza farla ripartire fino a riparazione avvenuta (e quindi carroattrezzi)?
Ah, dimenticavo. Tutti i componenti devono essere "automotive grade" (no "gamer grade"), visto che si trovano ad operare in condizioni difficili di temperatura, vibrazioni, scossoni, ecc.
È fattibile? Si, nessuno lo nega. È conveniente? A mio avviso no, altrimenti a quest'ora tutte le auto avrebbero lo steer by wire, visto che la tecnologia necessaria esiste da decenni.
zephyr83
09-02-2026, 21:38
trovami anche solo un modello di auto che funziona così ti prego visto che non esistono
anche le tanto declamate elettriche one pedal drive hanno i loro ben freni idraulici con doppio impianto indipendente
a quei livelli no però i pedali non sono collegati fisicamente al freno o al corpo farfallato ed è più semplice realizzare un sistema così piuttosto che un collegamento meccanismo e si possono fare "regolazioni" che con il collegamento meccanico non sarebbero possibili.
anche lo sterzo in questi sistemi non è più collegato meccanicamente alle ruote. ma questo bon significa che sia tutto elettrico e che spariscano attuatori idraulici o parti meccaniche
Piedone1113
09-02-2026, 23:46
trovami anche solo un modello di auto che funziona così ti prego visto che non esistono
anche le tanto declamate elettriche one pedal drive hanno i loro ben freni idraulici con doppio impianto indipendente
Se intendi modelli di serie ni.
Ma con ordine:
Tutte le auto di F1 dal 2013.
Tutte le auto con abs-esp recenti:
La favolosa pompa dei freni è in sostanza il sistema di sensori ed attraverso la pressione esercitata la centralina modula le intensità degli attuatori per gestire la frenata.
Ma già il fatto che ci ritroviamo ad adas con frenata automatica ( senza toccare il pedale del freno) dovrebbe rendere evidente che la frenata non è più ad azionamento meccanico.
Se intendi modelli di serie ni.
Ma con ordine:
Tutte le auto di F1 dal 2013.
Tutte le auto con abs-esp recenti:
La favolosa pompa dei freni è in sostanza il sistema di sensori ed attraverso la pressione esercitata la centralina modula le intensità degli attuatori per gestire la frenata.
Ma già il fatto che ci ritroviamo ad adas con frenata automatica ( senza toccare il pedale del freno) dovrebbe rendere evidente che la frenata non è più ad azionamento meccanico.
a motore spento e batteria guasta oppure scollegata, l'auto frena ?
Piedone1113
10-02-2026, 09:23
a motore spento e batteria guasta oppure scollegata, l'auto frena ?
un camion a motore spento o compressore guasto ( e relativo impianto vuoto) frena?
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