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View Full Version : L'Europa è indietro di 20 anni rispetto alla Cina nella tecnologia delle batterie. Lo ha detto il 'papa dell'auto'


Redazione di Hardware Upg
29-01-2026, 09:41
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/l-europa-e-indietro-di-20-anni-rispetto-alla-cina-nella-tecnologia-delle-batterie-lo-ha-detto-il-papa-dell-auto_149327.html

Secondo Ferdinand Dudenhöffer, ribattezzato in Germania il 'papa dell'auto', l'Europa è in forte ritardo sulla tecnologia delle batterie rispetto alla Cina. Mentre le vendite dei marchi cinesi crescono rapidamente anche nel Vecchio Continente, joint venture e cooperazione tecnologica potrebbero diventare cruciali per colmare il divario su costi, digitalizzazione ed elettrificazione.


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Gringo [ITF]
29-01-2026, 10:05
L'Europa è indietro di 20 anni rispetto alla Cina nella tecnologia delle batterie. Lo ha detto il 'papa dell'auto'

Solo 20 anni..... mai visto un ottimista del genere.... :D

barzokk
29-01-2026, 11:07
Bene così, non c'è assolutamente motivo per inseguire una tecnologia fallimentare.

supertigrotto
29-01-2026, 12:04
È quello che dico quando,si parla di GPU e elettronica cinese, qualcuno dice qui sul forum che i cinesi sono a livello dei primati, sottovalutandoli,invece già Tim Cook aveva detto qualche anno fa che riportate la produzione negli USA avrebbe portato dei rallentamenti,aveva portato come esempio una vite,se una vite ha problemi o non va bene,nel giro di un giorno,in Cina,quella vite in produzione viene cambiata,negli USA (e in Europa) bisogna fermare la produzione e perdere una settimana per fare la stessa cosa.
Nel mondo occidentale funziona così,prima di passare dal prototipo alla produzione,passano anche anni,loro,i cinesi,se ne fregano,provano e se falliscono riprovano e riprovano ancora ma subito,se poi il progetto è fallimentare,lasciano perdere.
Presente il sincrotrone che vogliono usare per i microchip?
Il primo a livello di struttura è già pronto,stanno installando i macchinari ma dalla figa di notizie,ne stanno già costruendo altri 3 perché se funzionerà bene il primo,gli altri 3 partiranno a razzo.
Qui in Europa e in America,prima di farne uno,passano anche 10 anni,i Cinesi invece non aspettano, corrono,sono ultra competitivi,lo si vede anche nelle università e nei concorsi di lavoro,ci sono studenti che studiano anche 12/14 ore al giorno,gli studenti universitari europei e americani,quelle 12/14 ore le passano a festine (ok ho esagerato ma ci siamo seduti sugli allori anche troppo)
In questo caso,nelle batterie è quasi la stessa cosa,prima di mettere su diverse aziende serie,passano anni e anni,i cinesi invece manco un anno e partono con la produzione.

supertigrotto
29-01-2026, 12:06
Bene così, non c'è assolutamente motivo per inseguire una tecnologia fallimentare.

Ringrazia le tecnologie fallimentari se il tuo telefono, notebook o avvitatore non funziona ancora con le batterie Na-Cd

azi_muth
29-01-2026, 13:24
È quello che dico quando,si parla di GPU e elettronica cinese, qualcuno dice qui sul forum che i cinesi sono a livello dei primati, sottovalutandoli,invece già Tim Cook aveva detto qualche anno fa che riportate la produzione negli USA avrebbe portato dei rallentamenti,aveva portato come esempio una vite,se una vite ha problemi o non va bene,nel giro di un giorno,in Cina,quella vite in produzione viene cambiata,negli USA (e in Europa) bisogna fermare la produzione e perdere una settimana per fare la stessa cosa.
Nel mondo occidentale funziona così,prima di passare dal prototipo alla produzione,passano anche anni,loro,i cinesi,se ne fregano,provano e se falliscono riprovano e riprovano ancora ma subito,se poi il progetto è fallimentare,lasciano perdere.


Si ma non è che siamo scemi o incapaci.
E' chehai perso la filiera industriale perchè pezzi interi di quello che i serviva per quella specifica manifattura sono finiti in Cina.
Per farti un esempio nei vecchi distretti industriali se ti serviva qualcuno che per esempio faceva iniezioni plastiche per discutere un progetto, ti alzavi dalla sedia uscivi dal capannone facevi cento metri e ne trovavi un paio e nel giro di un paio di giorni impostavi il progetto o trovavi qualcuno di estremamente esperto con grandissime capacità ed esperienze oltre che il volume produttivo per fare quello che ti serve al costo più basso possibile.
Oggi devi ricostruire la filiera e non è solo un problema di soldi, ma di competenze, capacità accumulate in anni.

In questo modo ti trovi a dover reiventare la ruota ogni volta da zero.



In questo caso,nelle batterie è quasi la stessa cosa,prima di mettere su diverse aziende serie,passano anni e anni,i cinesi invece manco un anno e partono con la produzione.

E' la differenza tra chi deve iniziare una attività partendo da un progetto su carta e chi ha già le fabbriche pronte con macchinari e manodopera.

lumeruz
29-01-2026, 13:50
Ringrazia le tecnologie fallimentari se il tuo telefono, notebook o avvitatore non funziona ancora con le batterie Na-Cd

gente così andrebbe rispedita nel medioevo, vista la loro immensa ignoranza.

lumeruz
29-01-2026, 13:52
solo sulle batterie? Io direi su tutto, la Cina sta nel 3026.

Saturn
29-01-2026, 13:54
Ma "Papa" non andrebbe scritto con la P maiuscola...sennò che "Papa" è ?

Discorso diverso se fosse "papà" ma allora ci vuole l'accento....

...quindi Papa o papà ??? :O

AlPaBo
30-01-2026, 22:10
Bene così, non c'è assolutamente motivo per inseguire una tecnologia fallimentare.

Beh, nei motori a scoppio la BYD ha raggiunto una efficienza del 46% (v. IL MOTORE AL LIMITE DELLA FISICA: Analisi Tecnica 46% Efficienza (Toyota vs Cina) (https://www.youtube.com/watch?v=PEtHj67DCL4)). Anche questa è tecnologia fallimentare?

Alodesign
31-01-2026, 07:50
Bene così, non c'è assolutamente motivo per inseguire una tecnologia fallimentare.

Tecnologia fallimentare le batterie?
È l'unica tecnologia che se sviluppata bene potra aiutarci nel futuro!
La batteria non è solo quella che metti nell'auto.
Santa polenta quanta ignoranza!

barzokk
31-01-2026, 08:06
Tecnologia fallimentare le batterie?
È l'unica tecnologia che se sviluppata bene potra aiutarci nel futuro!
La batteria non è solo quella che metti nell'auto.
Santa polenta quanta ignoranza!
il titolo della news è letteralmente

L'Europa è indietro di 20 anni rispetto alla Cina nella tecnologia delle batterie. Lo ha detto il 'papa dell'auto'
nell'articolo si parla di auto
c'è la foto di una auto

Non credo che il tema siano le pile dell'orologio, ma posso sbagliare eh :O

NeroCupo
31-01-2026, 09:26
Bene così, non c'è assolutamente motivo per inseguire una tecnologia fallimentare.Tu continua a sognare le ICE, nessun problema
Al limite ti metteranno in un museo vicino alle carrozze per cavalli
La miopia sulle tecnologie le lascio volentieri agli uomini delle caverne :ciapet:

Sono passato da una ICE (una Jaguar XF) a una 'macchinetta a pile', e, nonostante la tecnologia sia ancora acerba e il fatto che fosse una delle prime, i vantaggi sorpassano agevolmente gli svantaggi :p
Chiaro, su quella attuale niente viaggi lunghi, ma la soddisfazione di arrivare a casa e caricarla dimenticando benzinaio è immensa ad esempio :p

ndrmcchtt491
31-01-2026, 12:05
E io che pensavo che si compra e produce in Cina per un mero fattore di costi :D

Alodesign
31-01-2026, 12:11
il titolo della news è letteralmente

L'Europa è indietro di 20 anni rispetto alla Cina nella tecnologia delle batterie. Lo ha detto il 'papa dell'auto'
nell'articolo si parla di auto
c'è la foto di una auto

Non credo che il tema siano le pile dell'orologio, ma posso sbagliare eh :O

Fisiologico che ora è il mercato che spinge l'innovazione. Poi si passa ad applicarle anche su altri dispositivi.

AlPaBo
31-01-2026, 15:50
E io che pensavo che si compra e produce in Cina per un mero fattore di costi :D

Era vero vent'anni fa. Adesso per risparmiare si va in Vietnam e negli altri paesi dell'Indocina o in India. C'è chi non se ne è ancora reso conto.

La Cina ha ancora una significativa produzione a basso costo, ma la sua politica di stimolo alla scuola e all'università sta creando una generazione di moltissimi ricercatori e ingegneri, orientati alla produzione industriale (e non a far soldi con la finanza, con la scelta suicida dell'UK della Thatcher e degli USA di Reagan).

Di conseguenza sono i più bravi nelle produzioni da quelle a bassa tecnologia fino a quelle avanzate, anche se non ancora sulle attività di confine con la ricerca pura, dove ci vuole più tempo per creare una base scientifica. Ma un po' alla volta cominciano a occupare anche quelle aree.

Lo vedi non solo nell'automotive, nei microchip (e nel prossimo probabile sviluppo di macchine avanzate per la produzione di chip) ma soprattutto nell'industria meccanica. Ormai sono loro che in molti campi stanno esportando le loro tecnologie da noi. Non accorgersi di come cambia il vento ci relegherà sempre più a una situazione secondaria e di dipendenza.

L'unico settore in cui un paio di paesi occidentali (Francia e Italia) sono ancora davvero in vantaggio è quello del lusso e del turismo culturale.