View Full Version : Mai così vicini alla fine: l'Orologio dell'Apocalisse segna 85 secondi
Redazione di Hardware Upg
28-01-2026, 10:31
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/mai-cosi-vicini-alla-fine-l-orologio-dell-apocalisse-segna-85-secondi_149264.html
Il Doomsday Clock è stato portato a 85 secondi dalla mezzanotte, il valore più critico mai registrato. Secondo il Bulletin of the Atomic Scientists, la combinazione di rischio nucleare, crisi climatica, biotecnologie emergenti e intelligenza artificiale non regolata sta avvicinando l'umanità a una soglia senza precedenti.
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Doraneko
28-01-2026, 10:58
Vabbè, i soliti allarmismi.
Hiei3600
28-01-2026, 10:59
instabilità nucleare, crisi climatica, rischi biologici emergenti e uso non regolato di tecnologie dirompenti come l'intelligenza artificiale.
Scrive il giornalista mentre mette un immagine generata dall'intelligenza artificiale nell'articolo :fagiano:
Quando sarà, non sarà nè la prima nè l'ultima delle estinzioni di massa, sarà una catastrofe per alcune forme di vita, altre sopravviveranno e l'evoluzione continuerà su questo pianeta fino a quando sarà possibile, come per qualche ragione la vita è iniziata su questo pianeta, sicuramente lo avrà fatto in altri, per questo dovremmo avere più rispetto per l'unico pianeta su cui possiamo vivere, pianeta a cui di noi interessa poco o niente, idem per la natura che ha le sue regole, siamo noi che ci auto danneggiamo, in nome di non si sa bene cosa.
avrebbero dovuto segnare 90 secondi alla fine
perché si sa che la paura fa 90 :D
Alodesign
28-01-2026, 11:11
Ma la soglia è tipo 1939 o tipo giorno del giudizio 2021
Notturnia
28-01-2026, 11:49
senza pensare alla fine del mondo basta vedere quello che accade in giro per l'Europa dove si inneggia ormai alle guerre di religione o si osannano i massacri..
Di qualche giorno fa l'Afganistan che autorizza di nuovo la schiavitù..
il mondo va a rotoli e non per i bisticci delle potenze nucleari ma per la gente che vi cammina sopra e che sta tornando al medio evo..
mi spaventa quasi di più la gente che viene in Europa portando il medio evo che una IA che potrebbe farci secchi ma "in buona fede"..
h.rorschach
28-01-2026, 11:51
Mo me lo segno
totalblackuot75
28-01-2026, 12:01
Almeno che nn ci pensa primo un bel meteorite ma oramai ci schifano pure quelli 🤣😂
Notturnia
28-01-2026, 12:12
Almeno che nn ci pensa primo un bel meteorite ma oramai ci schifano pure quelli 🤣😂
ce ne è uno che ha il 3% di rischio collisione.. mai così alta la percentuale
pachainti
28-01-2026, 12:46
Vabbè, i soliti allarmismi.
Già, sopratutto le motivazioni, molte chiaramente supercazzole.
Da una parte mi ricordano il giorno del giudizio della crittografia classica a causa dei computer quantistici. Il problema esiste, ma che sia distanza di circa 2 anni (https://quantumdoomclock.com/)...
I computer quantistici (https://algassert.com/post/2500) non sono ancora riusciti a fattorizzare 21 dopo aver fattorizzato 15 nel 2001 :D
Doraneko
28-01-2026, 16:45
Già, sopratutto le motivazioni, molte chiaramente supercazzole.
Da una parte mi ricordano il giorno del giudizio della crittografia classica a causa dei computer quantistici. Il problema esiste, ma che sia distanza di circa 2 anni (https://quantumdoomclock.com/)...
I computer quantistici (https://algassert.com/post/2500) non sono ancora riusciti a fattorizzare 21 dopo aver fattorizzato 15 nel 2001 :D
Pensa che nei peggiori momenti della guerra fredda, quando c'era il rischio concreto di un olocausto nucleare, l'orologio non è mai sceso sotto ai 2 minuti. Adesso siamo sotto al minuto e mezzo, non per un motivo concreto, bensì per tutta una serie di problematiche del momento attuale.
Pensa che nei peggiori momenti della guerra fredda, quando c'era il rischio concreto di un olocausto nucleare, l'orologio non è mai sceso sotto ai 2 minuti. Adesso siamo sotto al minuto e mezzo, non per un motivo concreto, bensì per tutta una serie di problematiche del momento attuale.
Non saprei, ho vissuto l'epoca della guerra fredda e a parte l'episodio dei missili a Cuba che ha avuto il massimo della pericolosità, dopo la situazione è sempre stata più o meno tranquilla con la consapevolezza da ambo le parti che una guerra nucleare sarebbe stata la fine per tutti, oggi invece sembra che sia diventato possibile fare tutto, a parte le "piccole" realtà nucleari che potrebbero improvvisarsi terroriste e lanciare qualche ordigno sui vicini, anche le grandi sembrano non avere più tanto timore ad utilizzare ordigni "tattici" se la situazione lo dovesse richiedere realmente.
Purtroppo stiamo assistendo al più grosso riassestamento dell'ordine mondiale, dove le vecchie economie iniziano a prestare il fianco a quelle emergenti e i sistemi di governo "democratici" sembrano non essere più adeguati a contrastare le potenze che forti di non avere opposizione interna possono mettere in atto politiche molto efficaci in tema di espansione economica, per cui temo dovremo assistere a battaglie sia sul piano militare che su quello economico molto aspre.
Il tutto per la misera avidità umana.
azi_muth
28-01-2026, 17:46
Pensa che nei peggiori momenti della guerra fredda, quando c'era il rischio concreto di un olocausto nucleare, l'orologio non è mai sceso sotto ai 2 minuti. Adesso siamo sotto al minuto e mezzo, non per un motivo concreto, bensì per tutta una serie di problematiche del momento attuale.
Durante la guerra fredda l’orologio non scese mai sotto i 2 minuti perché il pericolo era enorme ma “semplice”: due blocchi, pochi attori, catene di comando ben definite, protocolli chiari, gerarchie militari rigidissime e una logica (perversa ma razionale) di deterrenza.
Oggi ci sono più potenze nucleari (e visto l'atteggiamento di alcuni attori è probabile che aumentino ancora ), catene di comando meno trasparenti, più frammentate e flessibili. Questo espone ad errori ambiguità o azioni locali che scavalcano il comando centrale.
Ma non dovevamo morire tutti con il millenium bug, eppure eccoci qui dopo 26 anni.
Ma non dovevamo morire tutti con il millenium bug, eppure eccoci qui dopo 26 anni.
Col millenium bug non doveva morire nessuno, il rischio era di un blocco dei pc a cui fu posto rimedio in tempo con aggiornamenti e patch, con le bombe atomiche a tutti, la probabilità è molto più alta.
comunque sia... per l'ultima domenica di marzo, con l'ora legale, dovranno mettere tutti gli orologi avanti, e questo agli 85 secondi dell'ora successiva, dormiremo un'ora in meno per l'ora legale-non-dell'Apocalisse, ma passeremo senza probblemi all'altro giorno,
che passerà dopo il punto di discontinuità delle 24:00:00 dell'Apocalisse,
passeremo indisturbati alle 00:01:25,
cioè non cambierà nulla degli 85 secondi, alla rovescia.
Saluti
non so dove si trovi questo orologio dell'apocalisse
https://thebulletin.org/doomsday-clock/2026-statement/
penso che sia solo un calcolo,
ma nel caso fosse un'orologio fisico
potrebbe accadere che l'alimentazione venga meno,
allora dovrebbe entrare in azione un generatore diesel, o a gasolio, a fornire l'energia elettrica per farlo funzionare...
e il tempo non calcolato nel frattempo?
un backup? no?
https://townsquare.media/site/295/files/2019/07/2Minutes.jpg
Clmslmklksksksks
pachainti
31-01-2026, 05:25
Pensa che nei peggiori momenti della guerra fredda, quando c'era il rischio concreto di un olocausto nucleare, l'orologio non è mai sceso sotto ai 2 minuti. Adesso siamo sotto al minuto e mezzo, non per un motivo concreto, bensì per tutta una serie di problematiche del momento attuale.
Purtroppo il metodo di governo della paura con continui allarmismi è una strategia rodata per imporre cambiamenti che non verrebbero accettati in condizioni di normalità.
Il decalogo dello pseudo-Chomsky: come capire le menzogne e la propaganda (https://telegra.ph/Il-decalogo-dello-pseudo-Chomsky-come-capire-le-menzogne-e-la-propaganda-11-14)
AlexSwitch
31-01-2026, 08:10
Non saprei, ho vissuto l'epoca della guerra fredda e a parte l'episodio dei missili a Cuba che ha avuto il massimo della pericolosità, dopo la situazione è sempre stata più o meno tranquilla con la consapevolezza da ambo le parti che una guerra nucleare sarebbe stata la fine per tutti, oggi invece sembra che sia diventato possibile fare tutto, a parte le "piccole" realtà nucleari che potrebbero improvvisarsi terroriste e lanciare qualche ordigno sui vicini, anche le grandi sembrano non avere più tanto timore ad utilizzare ordigni "tattici" se la situazione lo dovesse richiedere realmente.
Purtroppo stiamo assistendo al più grosso riassestamento dell'ordine mondiale, dove le vecchie economie iniziano a prestare il fianco a quelle emergenti e i sistemi di governo "democratici" sembrano non essere più adeguati a contrastare le potenze che forti di non avere opposizione interna possono mettere in atto politiche molto efficaci in tema di espansione economica, per cui temo dovremo assistere a battaglie sia sul piano militare che su quello economico molto aspre.
Il tutto per la misera avidità umana.
Concordo... All'epoca della guerra fredda l'equilibrio, chiamiamolo così, era retto dalla dottrina MAD ( Mutual Assured Distruction ) che in poco più di 30 minuti prevedeva l'annichilazione reciproca del nemico utilizzando almeno l'80% delle testate strategiche.
Inoltre la crisi di Cuba insegnò che l'accumulare e dispiegare megatoni tra i due blocchi, senza un filo diretto tra i due blocchi, il famoso telefono rosso, non era garanzia di evitare uno scontro frontale.
Oggi i canali di comunicazione diretta ci sono ma, appunto, sono cambiate le strategie e soprattutto gli attori!!
Doraneko
01-02-2026, 17:37
Non saprei, ho vissuto l'epoca della guerra fredda e a parte l'episodio dei missili a Cuba che ha avuto il massimo della pericolosità, dopo la situazione è sempre stata più o meno tranquilla con la consapevolezza da ambo le parti che una guerra nucleare sarebbe stata la fine per tutti, oggi invece sembra che sia diventato possibile fare tutto, a parte le "piccole" realtà nucleari che potrebbero improvvisarsi terroriste e lanciare qualche ordigno sui vicini, anche le grandi sembrano non avere più tanto timore ad utilizzare ordigni "tattici" se la situazione lo dovesse richiedere realmente.
Secondo me oggi la consapevolezza è maggiore rispetto a quella di un tempo. Durante la guerra fredda le due superpotenze avevano decine di migliaia di testate a disposizione e alcune anche da diversi MT, oltre al fatto che sarebbero potute partire anche per un errore o un malinteso, infatti dal 1988 i lanci di missili balistici vengono notificati. Adesso le armi nucleari ci sono ancora ma sono molte meno e molto meno potenti. Anche nel caso dovessero essere utilizzate, sarebbe in maniera chirurgica e molto probabilmente mai tra potenze tipo USA, Russia o Cina, più che altro in casi estremi per neutralizzare obiettivi all'interno di stati canaglia tipo Iran o Corea del Nord.
Purtroppo stiamo assistendo al più grosso riassestamento dell'ordine mondiale, dove le vecchie economie iniziano a prestare il fianco a quelle emergenti e i sistemi di governo "democratici" sembrano non essere più adeguati a contrastare le potenze che forti di non avere opposizione interna possono mettere in atto politiche molto efficaci in tema di espansione economica, per cui temo dovremo assistere a battaglie sia sul piano militare che su quello economico molto aspre.
Il tutto per la misera avidità umana.
La fine della WW2 purtroppo non è coincisa con la fine della storia, per quanto gli ultimi 80 anni relativamente pacifici ci abbiano indotto, erroneamente, a pensarlo. Se non avessimo abbassato la guardia e fossimo riusciti a non sembrare "deboli", probabilmente non ci ritroveremmo nella situazione attuale, dove ogni shithole country prova a farci le scarpe perché sente che ce la potrebbe fare.
Doraneko
01-02-2026, 18:24
Durante la guerra fredda l’orologio non scese mai sotto i 2 minuti perché il pericolo era enorme ma “semplice”: due blocchi, pochi attori, catene di comando ben definite, protocolli chiari, gerarchie militari rigidissime e una logica (perversa ma razionale) di deterrenza.
Oggi ci sono più potenze nucleari (e visto l'atteggiamento di alcuni attori è probabile che aumentino ancora ), catene di comando meno trasparenti, più frammentate e flessibili. Questo espone ad errori ambiguità o azioni locali che scavalcano il comando centrale.
Come ho scritto nel post qui sopra, secondo me il pericolo di un olocausto nucleare o di un evento apocalittico è oggi molto più basso di quello di un tempo. Sebbene la disponibilità di armi nucleari tattiche a bassa potenza e di sistema di puntamento enormemente più precisi possano indurre più facilmente all'utilizzo di questo tipo di armi, magari adducendo a motivazioni estreme e una tantum, il tabù del nucleare è ancora troppo forte; uno può anche sapere cosa sta facendo ma non può sapere la catena di eventi che si innesca. Forse l'unico stato veramente pericoloso con l'atomica sarebbe l'Iran, perché agirebbe sulla scia di un odio atavico nei confronti di Israele e perché non è strettamente "al guinzaglio" di nessuno, come ad esempio lo è la NK rispetto alla Cina.
Doraneko
01-02-2026, 18:26
Purtroppo il metodo di governo della paura con continui allarmismi è una strategia rodata per imporre cambiamenti che non verrebbero accettati in condizioni di normalità.
Il decalogo dello pseudo-Chomsky: come capire le menzogne e la propaganda (https://telegra.ph/Il-decalogo-dello-pseudo-Chomsky-come-capire-le-menzogne-e-la-propaganda-11-14)
Si certo, oltre al fatto che la paura può indurre la gente ad accettare e a fare anche altro.
Purtroppo il metodo di governo della paura con continui allarmismi è una strategia rodata per imporre cambiamenti che non verrebbero accettati in condizioni di normalità.
Il decalogo dello pseudo-Chomsky: come capire le menzogne e la propaganda (https://telegra.ph/Il-decalogo-dello-pseudo-Chomsky-come-capire-le-menzogne-e-la-propaganda-11-14)
mi sembra di capire che i rischi che si presentano sono intesi come fittizzi
mentre invece uno degli attori promotori di una fine, DI ISRAELE, non ritiene proprio di fare minacce fasulle e sarebbe il gruppo che comanda l'Iran: avranno concordato incombbutta con gli Usa un conflitto latente per creare paura e nel retroscena essere complici? :rotfl:
Come ho scritto nel post qui sopra, secondo me il pericolo di un olocausto nucleare o di un evento apocalittico è oggi molto più basso di quello di un tempo. Sebbene la disponibilità di armi nucleari tattiche a bassa potenza e di sistema di puntamento enormemente più precisi possano indurre più facilmente all'utilizzo di questo tipo di armi, magari adducendo a motivazioni estreme e una tantum, il tabù del nucleare è ancora troppo forte;
uno può anche sapere cosa sta facendo ma non può sapere la catena di eventi che si innesca.
Forse l'unico stato veramente pericoloso con l'atomica sarebbe l'Iran, perché agirebbe sulla scia di un odio atavico nei confronti di Israele e perché non è strettamente "al guinzaglio" di nessuno, come ad esempio lo è la NK rispetto alla Cina.
con riferimento al grassetto, nella mia valutazione concordo che una guerra, mondiale, non può scoppiare da zero,
ma si creano, e si stanno creando, tante crisi minori, gravi e gravissime, che possono concorrere tutte insieme, ad una degenerazione improvvisa;
alla fine, vediamo, anche, gli USA, con la scarsità della disponibilità di armi, relativamente convenzionali, per distribuzione SU MOLTI FRONTI, potrebbe indurre, in questo caso Trump, almeno si sospetta,
a fargli fare una mossa non proprio razionale (mia valutazione)
ma è circondato da consiglieri strategici che valutano Attentamente i pro e i contro prima di un' operazione militare
così come anche i tutori del diritto al sangue, possibilmente consumato in casa, del proprio popolo dell'Iran potrebbero per cecità teocratica generare una miccia senza ritorno: dalle dichiarazioni orientative, costoro ne sono capacissimi;
con un'attore nell'ombra che è la Cina, che avrebbe fornito l'Iran, di migliaia di droni, dopo l'attacco alla basi con le centrifughe uranio di giugno, per difendersi, poverino contro il suo diritto ad armarsi di roba nucleare negato da israele-usa;
e se mandasse un'arma atomica su TelAviv?
già minacciano di colpire il cuore della città, mettiamo con un arma a potenziale ridotto, nucleare...
ma anche con una saturazione di missili, specie ipersonici, magari istruiti dal tutore dell'est,
anche se Russia e Cina invitano alla "calma" che ha il valore che SICURAMENTE aspettano tempi migliori per uno sviluppo più devastante,
ma sì: intanto calma, poi si vede dopo :rotfl: :rolleyes:
e senza trascurare tutti i delegati, ideologicamente, in occidente, che logorano la tenuta del sistema,
a ragione o a torto per il sostegno di regimi dove non vivono
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