View Full Version : La Francia si prepara a essere il primo paese europeo a vietare i social ai minori di 15 anni
Redazione di Hardware Upg
27-01-2026, 09:11
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/la-francia-si-prepara-a-essere-il-primo-paese-europeo-a-vietare-i-social-ai-minori-di-15-anni_149197.html
La camera bassa francese ha approvato una legge per vietare i social ai minori di 15 anni. Il testo, sostenuto da Macron, attende il voto del Senato. Se approvato, la Francia sarebbe il primo paese europeo a introdurre un simile divieto
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coschizza
27-01-2026, 09:17
nella mia palestra ci sono ragazze e ragazzi che fanno un serie di pesi poi 5 minuti di scrolling dei social poi altra serie e altri 5 minuti si social e avanti cosi fino alla fine (allenamento), non alzano mai lo sguardo e se li saluti ti guardano come fossi un alieno, praticamente fuori dal mondo.
E se proprio becchi uno senza social aperto sempre cuffie sulla testa che se cerchi di rivolgergli la parola ti guarda come se gli stessi nportunando. Quando vedo che fanno eservizi sbaglaiti ache dannosi per la salute io ormai faccio finta di niente.
Ovviamente dove guardano come di fanno gli esercizi ?, su tik tok che è sempre meglio che chiedere a me che faccio bodybuilding da 35 anni perche sono "vecchio"
djmatrix619
27-01-2026, 09:22
Non posso che essere d'accordo con questa mossa.
I social stanno friggendo completamente la nuova generazione... e non ci si può nascondere sempre dietro la solita ideologia (di cui io stesso a volte mi trovo d'accordo) del "è colpa dei genitori". Fino ad una certa... fino ad una certa.
Bisogna seriamente riconnettersi al mondo reale, soprattutto in quel periodo così delicato.
nella mia palestra ci sono ragazze e ragazzi che fanno un serie di pesi poi 5 minuti di scrolling dei social poi altra serie e altri 5 minuti si social e avanti cosi fino alla fine (allenamento), non alzano mai lo sguardo e se li saluti ti guardano come fossi un alieno, praticamente fuori dal mondo.
E se proprio becchi uno senza social aperto sempre cuffie sulla testa che se cerchi di rivolgergli la parola ti guarda come se gli stessi nportunando. Quando vedo che fanno eservizi sbaglaiti ache dannosi per la salute io ormai faccio finta di niente.
Ovviamente dove guardano come di fanno gli esercizi ?, su tik tok che è sempre meglio che chiedere a me che faccio bodybuilding da 35 anni perche sono "vecchio"
Secondo me semplifichi un po' troppo...
Quando tanti anni fa iniziai palestra (oggi ormai lontano ricordo) smisi di chiedere consigli perché spesso e volentieri la gente si incazzava e ti rispondevano male. Sarà stata sfiga che ti devo dire ma alla fine (al tempo in palestra non ti potevi portare niente) imparai a fare quello che sapevo fare, starmene zitto e via.
Quando iniziarono a girare i primi MP3 portatili iniziai anche io a mettere le cuffie e ciaone.
Ora te sei magari la persona più disponibile del mondo ma spesso specie i giovani vengono da esperienze in cui dalla scuola a tutto il resto imparano che chiedere fa incazzare la gente e quindi si abituano a chiedere a chi da le risposte senza incazzarsi: il telefono.
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Tornando all'articolo io rimango perplesso su come verranno fatti rispettare questi divieti perché di fatto tanto se il genitore crea l'account al figlio il divieto è belle e aggirato senza nemmeno bisogno di VPN e simili.
Non venitemi poi a dire che la maggior parte dei genitori non è al corrente che i figli hanno certi account perché sappiamo bene che una massa enorme lo sa e non gli frega niente di niente.
Le solite putt@n@te catto-fasciste (che siano a destra o sinistra non ha importanza). NEGARE una possibilità che hanno gli altri non fa che aumentarne la voglia: trasgredire, poi, è una sirena a cui un adolescente non resisterà mai. I sistemi sono infiniti per beffare una scemaggine del genere: come sempre solo i tonti e i "bravi ragazzi" (leggesi rintontiti dal sistema) adempiranno, gli altri aggireranno il problema. Vietare NON E' la soluzione: il bullismo esiste da sempre nelle scuole (io ne sono stato vittima per anni, sino a che non ho pestato un idiota a caso per rabbia e disperazione e la cosa si è risolta con la paura), quindi si AGGIRA un problema con un divieto. Eh, no, TROPPO FACILE: insegnate DAVVERO il rispetto reciproco, aiutate a scuola i bullizzati, che i genitori si facciano carico del loro ruolo (perchè CAXX0 hanno messo al mondo figli, se poi se ne sbattono dei loro problemi?? Per piangere DOPO quando il guaio è successo ....), che gli insegnanti VENGANO ASSISTI nel loro ruolo di educatori, E BUTTATE FUORI DALLA SCUOLA QUALUNQUE ADULTO CHE SUPPORTI QUESTI ATTEGGIAMENTI PERSECUTIVI, siano omofobi, razzisti, maschilisti o altri imbecilli di questo genere!!
Pensassero prima ad obbligare l'installazione dei Bidet :sbonk:
ninja750
27-01-2026, 09:46
per me è giusto, social dai 16 anni
le nuove generazioni si stanno lobotomizzando a forza di doom scrolling
Douglas Mortimer
27-01-2026, 10:06
Provvedimento liberticida e paternalista dei soliti politici che si vogliono sostituire ai genitori.
In Australia hanno vietato anche YouTube (non so in Francia), che ha canali interessantissimi di argomenti diversi, offrono un servizio molto migliore della TV e dei media tradizionali controllati direttamente e indirettamente dai politici.
Le solite putt@n@te catto-fasciste (che siano a destra o sinistra non ha importanza). NEGARE una possibilità che hanno gli altri non fa che aumentarne la voglia: trasgredire, poi, è una sirena a cui un adolescente non resisterà mai. I sistemi sono infiniti per beffare una scemaggine del genere: come sempre solo i tonti e i "bravi ragazzi" (leggesi rintontiti dal sistema) adempiranno, gli altri aggireranno il problema. Vietare NON E' la soluzione: il bullismo esiste da sempre nelle scuole (io ne sono stato vittima per anni, sino a che non ho pestato un idiota a caso per rabbia e disperazione e la cosa si è risolta con la paura), quindi si AGGIRA un problema con un divieto. Eh, no, TROPPO FACILE: insegnate DAVVERO il rispetto reciproco, aiutate a scuola i bullizzati, che i genitori si facciano carico del loro ruolo (perchè CAXX0 hanno messo al mondo figli, se poi se ne sbattono dei loro problemi?? Per piangere DOPO quando il guaio è successo ....), che gli insegnanti VENGANO ASSISTI nel loro ruolo di educatori, E BUTTATE FUORI DALLA SCUOLA QUALUNQUE ADULTO CHE SUPPORTI QUESTI ATTEGGIAMENTI PERSECUTIVI, siano omofobi, razzisti, maschilisti o altri imbecilli di questo genere!!
Ma ce la fate a non mettere sempre al centro di ogni cosa la vostra esperienza sfigata e magari cercare di avere una visione lucida di quello che accade nella società agli altri?
Cosa c'entra il bullismo con l articolo...
Concordo con il divieto il problema è evidente e mi sembra giusto cercare di rimediare.
Personalmente mi ritengo fortunato di essere nato e cresciuto tra gli anni 80e 90
Una sera al ristorante al tavolo a fianco al mio c'era un bambino che per tutto il tempo ha guardato lo schermo di uno smartphone (video, giochini ecc..). I genitori gli mettevano i piatti davanti e lui mangiava sempre con l attenzione al telefono. Non vi dico tra l altro il fastidio del volume alto.
Ora immagino che anche nel tragitto in auto le cose non cambino e quindi mi chiedo ma a fine giornata quel bambino sarà davvero uscito di casa?
Avrà avuto modo di guardarsi intorno, di elaborare dei propri pensieri, di interagire con i genitori che non sia un semplice "si" "no"? Genitori che preferiscono "sedarli" invece di educarli.
gd350turbo
27-01-2026, 11:00
Una sera al ristorante al tavolo a fianco al mio c'era un bambino che per tutto il tempo ha guardato lo schermo di uno smartphone (video, giochini ecc..).
Uno ?
Io ne vedo diversi quasi ogni volta che vado al ristorante !
ninja750
27-01-2026, 11:06
Una sera al ristorante al tavolo a fianco al mio c'era un bambino che per tutto il tempo ha guardato lo schermo di uno smartphone (video, giochini ecc..). I genitori gli mettevano i piatti davanti e lui mangiava sempre con l attenzione al telefono
genitori 2026 be like
nella mia palestra ci sono ragazze e ragazzi che fanno un serie di pesi poi 5 minuti di scrolling dei social poi altra serie e altri 5 minuti si social e avanti cosi fino alla fine (allenamento), non alzano mai lo sguardo e se li saluti ti guardano come fossi un alieno, praticamente fuori dal mondo.
E se proprio becchi uno senza social aperto sempre cuffie sulla testa che se cerchi di rivolgergli la parola ti guarda come se gli stessi nportunando. Quando vedo che fanno eservizi sbaglaiti ache dannosi per la salute io ormai faccio finta di niente.
Ovviamente dove guardano come di fanno gli esercizi ?, su tik tok che è sempre meglio che chiedere a me che faccio bodybuilding da 35 anni perche sono "vecchio"
Social e cuffie però sono due cose potenzialmente molto diverse. Scrollare un social è alienante ma ascoltare qualcosa alle cuffie può essere musica per caricarsi o un podcast per istruirsi.
Per quanto riguarda i consigli sulle esecuzioni lasciali nel loro brodo, se non ci pensano gli istruttori pagati per quello che ti frega a te :D. Tanto la maggior parte di loro smetterà con la palestra prima di essersi usurato qualcosa, e quei pochi che si prenderanno bene e che continueranno per definizione stessa "di chi si prende bene" diventeranno sempre più curiosi e approfondiranno anche sulla tecnica di esecuzione. E in ogni caso, problemi loro.
Comunque la di pensi, il dato di fatto è che i social che di social hanno solo il nome, hanno ridotto la socialità "vera" quella fatta di incontri e dialoghi, così come il virtuale, ha fatto perdere in molte occasioni, il contatto con la realtà.
dr-omega
27-01-2026, 11:10
Ottima proposta, ma migliorabile, io permetterei i social in tutta EU dai 18 anni fino ai 40 e stop.
Prima dei 18 le persone sono troppo giovani e influenzabili, oltre i 40 sono rincoxxxonite e influenzabili. :read:
Le solite putt@n@te catto-fasciste (che siano a destra o sinistra non ha importanza). NEGARE una possibilità che hanno gli altri non fa che aumentarne la voglia: trasgredire, poi, è una sirena a cui un adolescente non resisterà mai. I sistemi sono infiniti per beffare una scemaggine del genere: come sempre solo i tonti e i "bravi ragazzi" (leggesi rintontiti dal sistema) adempiranno, gli altri aggireranno il problema. Vietare NON E' la soluzione: il bullismo esiste da sempre nelle scuole (io ne sono stato vittima per anni, sino a che non ho pestato un idiota a caso per rabbia e disperazione e la cosa si è risolta con la paura), quindi si AGGIRA un problema con un divieto. Eh, no, TROPPO FACILE: insegnate DAVVERO il rispetto reciproco, aiutate a scuola i bullizzati, che i genitori si facciano carico del loro ruolo (perchè CAXX0 hanno messo al mondo figli, se poi se ne sbattono dei loro problemi?? Per piangere DOPO quando il guaio è successo ....), che gli insegnanti VENGANO ASSISTI nel loro ruolo di educatori, E BUTTATE FUORI DALLA SCUOLA QUALUNQUE ADULTO CHE SUPPORTI QUESTI ATTEGGIAMENTI PERSECUTIVI, siano omofobi, razzisti, maschilisti o altri imbecilli di questo genere!!
Se ti vieto un social per lo meno ti spingo a capire da solo come aggirare il blocco, è per renderli degli utenti della rete più scaltri :D
dr-omega
27-01-2026, 11:18
Provvedimento liberticida e paternalista dei soliti politici che si vogliono sostituire ai genitori.
In Australia hanno vietato anche YouTube (non so in Francia), che ha canali interessantissimi di argomenti diversi, offrono un servizio molto migliore della TV e dei media tradizionali controllati direttamente e indirettamente dai politici.
Succede, quando intere generazioni di genitori non assolvono ai loro compiti qualcun altro deve farlo, per cui ben venga che la politica ci metta una pezza, deal with it.:rolleyes:
Sticazzi che esistono canali che tramettono roba interessante in mezzo al pattume, prima si educa e si forniscono gli strumenti, poi si sceglie di conseguenza.
Gli adulti mica scherzano... se ne vedono tanti al ristorante o in giro per strada costantemente attaccati allo schermo....
Sul fatto di limitarlo per i bambini è giustissimo anche se è difficile controllare
Ma ce la fate a non mettere sempre al centro di ogni cosa la vostra esperienza sfigata e magari cercare di avere una visione lucida di quello che accade nella società agli altri?
Cosa c'entra il bullismo con l articolo...
Concordo con il divieto il problema è evidente e mi sembra giusto cercare di rimediare.
Personalmente mi ritengo fortunato di essere nato e cresciuto tra gli anni 80e 90
Ma ce la fai ad accendere il cervello e a non pensare SOLO a te stesso? E LEGGI cosa c'è nell'articolo, sempre tu sappia distinguere un articolo da un'apostrofo. Roba da pazzi ....
Ma ce la fai ad accendere il cervello e a non pensare SOLO a te stesso? E LEGGI cosa c'è nell'articolo, sempre tu sappia distinguere un articolo da un'apostrofo. Roba da pazzi ....
Scusa ma ti sei soffermato a parlare del bullismo nelle scuole che non è quello di cui si parla.
Scusa ma ti sei soffermato a parlare del bullismo nelle scuole che non è quello di cui si parla.
"La proposta nasce dalle raccomandazioni di una commissione parlamentare che ha analizzato l'impatto dei social media sulla vita dei più giovani. Secondo il rapporto, piattaforme come TikTok, Snapchat e Instagram possono esporre i minorenni a rischi significativi, tra cui il bullismo online, la diffusione di contenuti violenti e una maggiore vulnerabilità psicologica".
Scritto bello grande nell'articolo. QUESTA è la giustificazione della legge. Mi pare non solo chiarissimo, ma proprio il centro dell'articolo. La scuola, nel caso vi sfugga, è IN ASSOLUTO l'ambiente dove un adolescente incontra per la maggior parte i comportamenti sopra citati. Non credo stessero parlando di fabbriche, discoteche o altro del genere .....
"La proposta nasce dalle raccomandazioni di una commissione parlamentare che ha analizzato l'impatto dei social media sulla vita dei più giovani. Secondo il rapporto, piattaforme come TikTok, Snapchat e Instagram possono esporre i minorenni a rischi significativi, tra cui il bullismo online, la diffusione di contenuti violenti e una maggiore vulnerabilità psicologica".
Scritto bello grande nell'articolo. QUESTA è la giustificazione della legge. Mi pare non solo chiarissimo, ma proprio il centro dell'articolo. La scuola, nel caso vi sfugga, è IN ASSOLUTO l'ambiente dove un adolescente incontra per la maggior parte i comportamenti sopra citati. Non credo stessero parlando di fabbriche, discoteche o altro del genere .....
Non ho capito se mi stai prendendo per il culo o cosa..si parla di cyberbullismo e altri pericoli legati all utilizzo dei social.
Che poi questa è solo una parte del problema perché anche in assenza di fenomeni negativi come questi il semplice utilizzo non controllato di smartphone e social da parte di un bambino/minore porta comunque ad altri tipi di problemi.
Non ho capito se mi stai prendendo per il culo o cosa..si parla di cyberbullismo e altri pericoli legati all utilizzo dei social.
Che poi questa è solo una parte del problema perché anche in assenza di fenomeni negativi come questi il semplice utilizzo non controllato di smartphone e social da parte di un bambino/minore porta comunque ad altri tipi di problemi.
Capito. Fine.
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