View Full Version : Aetherflux e Lockheed Martin insieme per inviare energia elettrica senza cavi dallo Spazio sulla Terra e la Luna
Redazione di Hardware Upg
24-01-2026, 20:26
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/aetherflux-e-lockheed-martin-insieme-per-inviare-energia-elettrica-senza-cavi-dallo-spazio-sulla-terra-e-la-luna_149120.html
Raccogliere l'energia solare nello Spazio e inviarla, senza cavi, sulla Terra, sulla superficie lunare oppure verso navicelle spaziali. Si tratta di un progetto ambizioso che vede coinvolte Aetherflux e Lockheed Martin.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Sakurambo
24-01-2026, 22:16
https://www.darsmagazine.it/wp-content/uploads/2016/03/Schermata-2016-03-24-alle-20.06.11-e1458846440300.png
ilariovs
25-01-2026, 09:02
Pensare che a leggere alcuni commenti un annetto fa, avevi capito che ogni datacenter avrà il suo reattore nucleare e avanti tanto sono sicuri ed economici.
Invece l'idea è o prendere il FV dallo spazio e mandarlo sulla terra o mandare i datacenter direttamente nello spazio a campare di FV.
Qualcosa deve essere andata storta.
AtaruGolan
25-01-2026, 09:04
https://www.darsmagazine.it/wp-content/uploads/2016/03/Schermata-2016-03-24-alle-20.06.11-e1458846440300.png
Dopo questa ti manderei diecimilamiliardi di like :) maledetta industria.
alien321
25-01-2026, 09:34
Ancora con questa cazzata?L'idea è vecchia di 60 anni e fondamentalmente impossibile e senza senso.
Non tanto a livello tecnologico, che è gia una sfida, ma risolvibile, ma a livello di economie di scale.
Primo: i pannelli devono stare in un orbita precisa, non dove si vuole, idealmente in un orbita geostazionaria, costoso e difficile da mantenere
Secondo: I pannelli devono avere una superficie enorme, il che è gia problematico, ma LE ANTENNE PER TRASMETTERE L'ENERGIA devono avere una superficie ancora più grande.
Terzo: Il costo, anche avendo starship è ESORBITANTE che non giustifica l'investimento, con quei soldi puoi convertire tutta la produzione mondiale a energia atomica e ti avanzano soldi e probabilmente hai piu energia
Ripper89
25-01-2026, 11:28
Tutto sto polverone per evitare di costruire una classica centra nucleare ? :rolleyes:
Ancora con questa cazzata?L'idea è vecchia di 60 anni e fondamentalmente impossibile e senza senso.
Non tanto a livello tecnologico, che è gia una sfida, ma risolvibile, ma a livello di economie di scale.
Primo: i pannelli devono stare in un orbita precisa, non dove si vuole, idealmente in un orbita geostazionaria, costoso e difficile da mantenere
Secondo: I pannelli devono avere una superficie enorme, il che è gia problematico, ma LE ANTENNE PER TRASMETTERE L'ENERGIA devono avere una superficie ancora più grande.
Terzo: Il costo, anche avendo starship è ESORBITANTE che non giustifica l'investimento, con quei soldi puoi convertire tutta la produzione mondiale a energia atomica e ti avanzano soldi e probabilmente hai piu energia Infatti, saranno decenni che ne sento parlare, prima era il "sole artificiale" cioè un megaspecchio che riflettesse la luce verso la terra di notte, poi microonde o laser ecc., ma ci sono un mare di problemi, tra cui proprio uno studio recentissimo:
Chinese risk study finds space solar power stations could accidentally zap satellites
https://www.scmp.com/news/china/science/article/3339829/chinese-risk-study-finds-space-solar-power-stations-could-accidentally-zap-satellites
oltre a tutti quelli noti: se passa qualche uccello lo friggi, se si disallinea il fascio friggi tutto il vicinato, con nuvole o altri eventi atmosferici il fascio si disperde... altri che non ricordo, più tutti quelli detti sopra da alien321.
Insomma è come il grafene, il santo graal che non arriva mai.
L'unica cosa certa è il commento a vanvera del solito imbecille.
ottimo progetto.
trovo demenziale inventarsi presunti problemi per questa tecnologia, quando fare a terra centrali nucleari è molto più pericoloso e comporta problemi che nessuno in 70 anni ha ancora risolto.
fra l'altro nello spazio (lo dice il nome) c'è tutto lo spazio che si vuole, e i satelliti geostazionari esistono da decenni.
Pensare che a leggere alcuni commenti un annetto fa, avevi capito che ogni datacenter avrà il suo reattore nucleare e avanti tanto sono sicuri ed economici.
Invece l'idea è o prendere il FV dallo spazio e mandarlo sulla terra o mandare i datacenter direttamente nello spazio a campare di FV.
Qualcosa deve essere andata storta.
si, sono fallite diverse ditte che costruivano reattori, sia tradizionali che small.
Questi ultimi poi pongono una marea di problemi, prima fra tutte il combustibile di uranio arricchito anche fino al 20%, quando una centrale "vecchia" basta un arricchimento da 0% al 3%. Insomma combustibile molto più vicino a usi militari, e molto più pericoloso, costoso, difficile da gestire.
Se consideri che ad oggi manco il combustibile esausto delle "vecchie" centrali è realmente gestito (si mette in un angolo aspettando che qualcuno faccia qualcosa), capisci che c'è tanto hype per attirare soldi e basta.
Le favolette della propaganda le bevono solo gli scemi da bar.
si, sono fallite diverse ditte che costruivano reattori, sia tradizionali che small.
Questi ultimi poi pongono una marea di problemi, prima fra tutte il combustibile di uranio arricchito anche fino al 20%, quando una centrale "vecchia" basta un arricchimento da 0% al 3%. Insomma combustibile molto più vicino a usi militari, e molto più pericoloso, costoso, difficile da gestire.
Se consideri che ad oggi manco il combustibile esausto delle "vecchie" centrali è realmente gestito (si mette in un angolo aspettando che qualcuno faccia qualcosa), capisci che c'è tanto hype per attirare soldi e basta.
Le favolette della propaganda le bevono solo gli scemi da bar.
Sono parecchi decenni che ci sono piccoli reattori nucleari (20..100MW di potenza elettrica erogata) che funzionano senza senza problemi, mi riferisco ai reattori dei sottomarini nucleari di USA, UK e Francia ed a quelli delle portaerei USA classe Nimitz e Ford.
Tutte le aziende del "nuovo nucleare" sono fallite perché serve uno stato o un unione di stati che metta su tutta la filiera di gestione (che é diversa da quella delle centrali nucleari tradizionali) e quella del "vecchio nucleare" é stata finanziata ANCHE per questioni militari (avere una fonte di materiale da usare per produrre materiale fissile per bombe nucleari).
Adesso c'é una nuova ondata di "nuovo nucleare", ma mi sa che va a finire come le altre volte a meno che non si punti su reattori "trasportabili" che quando dopo 10..20 anni esauriscono il materiale fissili, li si scollega (senza "aprirli") e poi li si getta dove ci sono le fosse oceaniche che corrispondono a zone di subduzione.
ottimo progetto.
trovo demenziale inventarsi presunti problemi per questa tecnologia, quando fare a terra centrali nucleari è molto più pericoloso e comporta problemi che nessuno in 70 anni ha ancora risolto.
fra l'altro nello spazio (lo dice il nome) c'è tutto lo spazio che si vuole, e i satelliti geostazionari esistono da decenni. non sono presunti ma reali, altrimenti lo avrebbero già fatto da anni, no? se vai indietro a cercare news troverai che ci stanno provando da almeno dieci anni se non più, se fosse facile non credi che il Musk di turno lo avrebbe già fatto? ha una costellazione di satelliti starlink, ha mandato un'auto nello spazio, vuole andare su marte, ma una cosetta così semplice non la vuole fare? troppo facile per lui forse? :asd:
si, sono fallite diverse ditte che costruivano reattori, sia tradizionali che small.
Questi ultimi poi pongono una marea di problemi, prima fra tutte il combustibile di uranio arricchito anche fino al 20%, quando una centrale "vecchia" basta un arricchimento da 0% al 3%. Insomma combustibile molto più vicino a usi militari, e molto più pericoloso, costoso, difficile da gestire.
Se consideri che ad oggi manco il combustibile esausto delle "vecchie" centrali è realmente gestito (si mette in un angolo aspettando che qualcuno faccia qualcosa), capisci che c'è tanto hype per attirare soldi e basta.
Le favolette della propaganda le bevono solo gli scemi da bar.
Google, Amazon, Microsoft, tutti puntano sugli SMr per alimentare i loro datacenter, tutti scemi da bar?
https://www.wired.it/article/google-data-center-ai-centrale-nucleare-avanzata-smr-tennessee/
News anche su hwup, della compianta green-Giulia :D :
https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/rolls-royce-usera-l-energia-nucleare-per-alimentare-le-sue-fabbriche_114258.html
Nemmeno Greta e i Gretini sono no-nuke, figurarsi...
...mi sa che gli scemi da bar sono solo un paio di no-nuke rimasti che postano qui.
Dopo tutte le legnate che hai già preso nei vecchi thread continui a postare le tue minchiate, e con rinnovata saccenza? :rolleyes:
ZeroSievert
25-01-2026, 20:01
non sono presunti ma reali, altrimenti lo avrebbero già fatto da anni, no? se vai indietro a cercare news troverai che ci stanno provando da almeno dieci anni se non più, se fosse facile non credi che il Musk di turno lo avrebbe già fatto? ha una costellazione di satelliti starlink, ha mandato un'auto nello spazio, vuole andare su marte, ma una cosetta così semplice non la vuole fare? troppo facile per lui forse :asd:
Google, Amazon, Microsoft, tutti puntano sugli SMr per alimentare i loro datacenter, tutti scemi da bar?
https://www.wired.it/article/google-data-center-ai-centrale-nucleare-avanzata-smr-tennessee/
News anche su hwup, della compianta green-Giulia :D :
https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/rolls-royce-usera-l-energia-nucleare-per-alimentare-le-sue-fabbriche_114258.html
Nemmeno Greta e i Gretini sono no-nuke, figurarsi...
...mi sa che gli scemi da bar sono solo un paio di no-nuke rimasti che postano qui.
Dopo tutte le legnate che hai già preso nei vecchi thread continui a postare le tue minchiate, e con rinnovata saccenza? :rolleyes:
Tra le altre cose in questi giorni é partita un'indagine in Danimarca sulla possibile rimozione del bando al nucleare e sul possibile utilizzo di SMR sul territorio Danese
https://www.world-nuclear-news.org/articles/denmark-begins-study-on-potential-use-of-nuclear-energy
Notare che la Danimarca é uno dei paesi storicamente piú no-nuke. Ma nonostante il gigantesco potenziale eolico del Mare del Nord e la 'fortuna' di poter usare gli impianti idroelettrici svedesi e norvegesi come accumuli, anche li i nodi di avere una penetrazione troppo alta di fonti intermittenti stanno venendo al pettine.
Gli stati europei attualmente interessati a SMR o che hanno in progetto di costruirne sono Norvegia, Svezia, Polonia, Estonia, UK, Romania, Belgio, Italia, Rep. Ceca, Paesi Bassi, Finlandia, Ungheria, Slovacchia, Bulgaria, Slovenia, Croazia e Francia.
E anche il cancelliere tedesco Merz ha affermato questo mese che "ops, sulla chiusura del nostro nucleare ci siamo sbagliati". E la Germania é il paese che é stato forse il piú no-nuke d'Europa.
https://brusselssignal.eu/2026/01/germanys-shut-down-of-nuclear-plants-a-huge-mistake-says-merz/
Germany’s decision to shut down all its nuclear power plants was a “huge mistake” and has come at a high cost to the economy, Chancellor Friedrich Merz said yesterday, speaking to the German Chamber of Industry and Commerce in Dessau.
His comments reignited debate over the country’s long-term energy strategy and power generation capacity.
“It was a serious strategic mistake to phase out nuclear energy … we simply don’t have enough energy generation capacity,” Merz said.
Germany’s energy system now relies on state intervention to keep prices at acceptable levels.
“To have acceptable market prices for energy production again, we would have to permanently subsidise energy prices from the federal budget,” Merz said, adding: “We can’t do this in the long run.”
...
“So we are now undertaking the most expensive energy transition in the entire world,” he said. “I know of no other country that makes things so expensive and difficult as Germany.”
...
In Germany, Merz’s Christian Democratic Union (CDU) party has proposed examining whether the most recently shut reactors could be technically reactivated and has expressed support for advanced nuclear technologies, without presenting a concrete plan to restart plants.
Sic transit gloria mundi per la strategia 100% rinnovabili della Germania costata per ora la bellezza di ~600 miliardi di euro senza riuscire a ottenere ne basse emissioni di carbonio ne bassi costi.
Ma ehi. Menomale c'é chi non sa fare le divisioni in colonna che adesso dice che fare una stazione solare orbitale é meglio che fare il nucleare. Quando al giorno d'oggi far volare un carico di 100t in orbita (bassa, neanche geostazionaria) é ancora un'impresa.
:asd: :asd:
ZeroSievert
26-01-2026, 06:30
Scusa LMCH. Spesso fai post tecnicamente eccellenti. Ma devo dissentire con alcuni punti del tuo ultimo messaggio.
Sono parecchi decenni che ci sono piccoli reattori nucleari (20..100MW di potenza elettrica erogata) che funzionano senza senza problemi, mi riferisco ai reattori dei sottomarini nucleari di USA, UK e Francia ed a quelli delle portaerei USA classe Nimitz e Ford.
Tutte le aziende del "nuovo nucleare" sono fallite perché serve uno stato o un unione di stati che metta su tutta la filiera di gestione (che é diversa da quella delle centrali nucleari tradizionali) e quella del "vecchio nucleare" é stata finanziata ANCHE per questioni militari (avere una fonte di materiale da usare per produrre materiale fissile per bombe nucleari).
Al momento ci sono qualcosa come 50 design di SMR in via di sviluppo. Assolutamente non corretto dire che "tutte le aziende di nuovo nucleare sono fallite".
Il progetto SMR piú grande (unico?) fallito é un impianto di NuScale in USA. Ma ci sono molti altri progetti che continuano per la loro strada (BWRX-300, Xe-100, Kairos, R&R SMR, Natrium per citare quelli in stato di sviluppo piu' avanzato).
Tra le altre cose, NuScale come azienda non é manco fallita e sta valutando la costruzione di nuovi impianti in US e Romania. E tutti parlano di NuScale ma non, ad esempio, di BWRX-300 di GE la cui costruzione delle opere civili partirà quest'anno in Canada.
Le difficoltà principali incontrate dal progetto di NuScale sono un'errata gestione delle licenze (hanno cambiato la taglia del reattore in corsa, e questo ha comportato grossi ritardi e extra-costi) e il fatto che all'epoca il NRC imponeva una sovra-regolamentazione sui nuovi impianti. Già dall'amministrazione Biden però, gli US si stanno muovendo per semplificare e velocizzare il processo di approvazione.
Inoltre, come già detto in molti altri post, le centrali nucleari occidentali non possono produrre materiale weapon grade (ad eccezione forse dei CANDU canadesi e dei MAGNOX inglesi in via di dismissione). Gli Stati Uniti hanno sempre promosso tecnologie nucleari a basso rischio di proliferazione (BWR, PWR). Tutto il materiale weapon grade prodotto negli USA é stato fatto da reattori costruiti allo scopo che poco hanno in comune con i reattori di potenza ed operano in maniera differente (basso vs alto burnup).
Adesso c'é una nuova ondata di "nuovo nucleare", ma mi sa che va a finire come le altre volte a meno che non si punti su reattori "trasportabili" che quando dopo 10..20 anni esauriscono il materiale fissili, li si scollega (senza "aprirli") e poi li si getta dove ci sono le fosse oceaniche che corrispondono a zone di subduzione.
Onestamente ho dei dubbi anche su questo. A parte che, anche se meno peggio di altre cose che vengono normalmente sversate nei mari, non puoi semplicemente gettare dei reattori nucleari esausti negli oceani per una questione ambientale.
Ma, oltre a questo, il combustibile esausto si puo' riciclare. Ergo non mi piace neanche l'idea di buttare qualcosa che é ancora utilizzabile. E a livello tecnologico é già possibile mettere in sicurezza materiale radioattivo di scarto per millenni senza ricorrere allo scarico in mare.
I reattori militari di solito usano arricchimenti molto elevati (anche oltre 90%) per arrivare a 10-20 anni di operazioni. Qui siamo già a livello weapon-grade o vicino e sarebbe problematico l'utilizzo civile. Reattori con arricchimento fino al 20% (HALEU) con cicli operativi piú ridotti sono molto piú ragionevoli dal punto di vista della proliferazione e della sicurezza (e tale combustibile é già in utilizzo in reattori di ricerca). E, a seconda del modello, gli SMR possono anche utilizzare combustibile lo stesso combustibile LEU di centrali di grossa taglia.
Infine, é vero che ci sono aziende di "micro nucleare" con reattori di taglia di qualche MW. Ma, visto che i costi capitali e operativi non scalano linearmente, ho i miei dubbi che siano la soluzione migliore. IMHO ho piú fiducia in design di 100-300MW. Ovvero reattori "non piccoli in assoluto" ma abbastanza da produrre e assemblare la maggior parte della componentistica in fabbrica e non sul posto.
Le taglie da qualche MW le vedo utili solo per alcune applicazioni specifiche (e.g. propulsione navale, generatori per luoghi remoti e forse calore per aziende chimiche/petrolchimiche). Ma non per il grosso della generazione elettrica. Sempre IMHO.
@ZeroSievert, si ci sono parecchie imprecisioni, resta il fatto che quella che manca é l'infrastruttura di gestione; le ditte che puntano sui SMR puntano ad integrarsi in quella del nucleare "classico", ma anche li senza un deciso supporto governativo a livello legislativo son problemi.
ZeroSievert
26-01-2026, 07:17
@ZeroSievert, si ci sono parecchie imprecisioni, resta il fatto che quella che manca é l'infrastruttura di gestione; le ditte che puntano sui SMR puntano ad integrarsi in quella del nucleare "classico", ma anche li senza un deciso supporto governativo a livello legislativo son problemi.
:mano:
100% d'accordo con te. Fortunatamente anche in Europa la politica sta iniziando a muoversi in questa direzione.
Sono parecchi decenni che ci sono piccoli reattori nucleari (20..100MW di potenza elettrica erogata) che funzionano senza senza problemi, mi riferisco ai reattori dei sottomarini nucleari di USA, UK e Francia ed a quelli delle portaerei USA classe Nimitz e Ford...
Se è tutto così facile, perchè non ci sono già da parecchi decenni?
Forse perchè in ambito militare i "problemi" li insabbi? O perchè operano con combustibile da armi nucleari come detto sopra, e non puoi usarlo per il civile?
Adesso c'é una nuova ondata di "nuovo nucleare", ma mi sa che va a finire come le altre volte a meno che non si punti su reattori "trasportabili" che quando dopo 10..20 anni esauriscono il materiale fissili, li si scollega (senza "aprirli") e poi li si getta dove ci sono le fosse oceaniche che corrispondono a zone di subduzione.
bella merda!
Al momento ci sono qualcosa come 50 design di SMR in via di sviluppo.
appunto, campa cavallo, oltre al fatto che 50 design diversi è una follia: in pratica ognuno spara la sua cazzata per incassare un po' di soldi dai investitori scemi.
Il progetto SMR piú grande (unico?) fallito é un impianto di NuScale in USA. Ma ci sono molti altri progetti che continuano per la loro strada (BWRX-300, Xe-100, Kairos, R&R SMR, Natrium per citare quelli in stato di sviluppo piu' avanzato).
si va dal "vecchio reattore" ribrandizzato "small" che small non è visto che è grande come una centrale degli anni '60-'70, a fantasie già ampiamente dimostratesi pericolose e fallimentari come mettere sodio e acqua nello stesso reattore...
Le difficoltà principali incontrate dal progetto di NuScale sono un'errata gestione delle licenze (hanno cambiato la taglia del reattore in corsa, e questo ha comportato grossi ritardi e extra-costi)
Guardacaso la staglia l'hanno cambiata più volte in corsa perchè ne risultava un impianto costosissimo e che produceva elettricità a costi esorbitanti. Da qui la necessità di scalarlo fino a taglie che come detto sono quelle di centrali dei '60-70 tutt'altro che small.
Onestamente ho dei dubbi anche su questo. A parte che, anche se meno peggio di altre cose che vengono normalmente sversate nei mari, non puoi semplicemente gettare dei reattori nucleari esausti negli oceani per una questione ambientale.
meno male che almeno su questo siamo d'accordo...:rolleyes:
Ma, oltre a questo, il combustibile esausto si puo' riciclare.
Solita fantasia mai attuata realmente su vasta scala.
E comunque se per i reattori "tradizionali" era teoricamente fattibile (con 1000 probeli), per gli SMR i problemi sono 100000.
Reattori con arricchimento fino al 20% (HALEU) con cicli operativi piú ridotti sono molto piú ragionevoli dal punto di vista della proliferazione e della sicurezza.
Quindi è necessario aprirli periodicamente, e la merda che c'è dentro è molto peggiore di quella dei reattori tradizionali. E' un fatto ben noto.
a seconda del modello, gli SMR possono anche utilizzare combustibile lo stesso combustibile LEU di centrali di grossa taglia.
E qua confermi quel che ho detto: sono reattori "vecchi" ribrandizzati per fare hype, e manco tanto "small" come già detto.
CVD su tutta la linea. :read:
:mano:
100% d'accordo con te. Fortunatamente anche in Europa la politica sta iniziando a muoversi in questa direzione.
E non solo in europa, la cina sta puntando molto sul nucleare, ultima news:
La Cina costruisce la prima centrale nucleare ibrida per l’industria chimica
https://www.globaltimes.cn/page/202601/1353423.shtml
e ne sta costruendo una dozzina di vario genere.
Ma sarà "solo hype per attirare soldi e basta"? :asd:
Ma come, la patria dei pannelli fotovoltaici punta sul nucleare? :eek:
Hanno esplorato il lato nascosto della luna, vogliono mandare in orbita 200.000 satelliti (sì 200-MILA), e non hanno pensato di mandarci un po di pannelli fv che rimbalzino l'energia a terra? che abbiano creduto a chi "inventa presunti problemi per questa tecnologia"? :D
"fra l'altro nello spazio (lo dice il nome) c'è tutto lo spazio che si vuole, e i satelliti geostazionari esistono da decenni", chissà perchè non lo hanno già fatto, mentre invece le centrali nucleari esistono solo da 70 anni.
Si saranno bevuti "le favolette della propaganda come gli scemi da bar"? :asd:
Vallo a dire a Xi, ti pago il viaggio, ma fai il biglietto di ritorno rimborsabile perchè mi sa che non torni... :D
ZeroSievert
26-01-2026, 15:23
Ma come, la patria dei pannelli fotovoltaici punta sul nucleare? :eek:
Hanno esplorato il lato nascosto della luna, vogliono mandare in orbita 200.000 satelliti (sì 200-MILA), e non hanno pensato di mandarci un po di pannelli fv che rimbalzino l'energia a terra? che abbiano creduto a chi "inventa presunti problemi per questa tecnologia"? :D
"fra l'altro nello spazio (lo dice il nome) c'è tutto lo spazio che si vuole, e i satelliti geostazionari esistono da decenni", chissà perchè non lo hanno già fatto, mentre invece le centrali nucleari esistono solo da 70 anni.
Si saranno bevuti "le favolette della propaganda come gli scemi da bar"? :asd:
Senza fare nomi, certe persone mi ricordano la barzelletta del guidatore che vede 50 veicoli andare in contromano per strada ;)
E non solo in europa, la cina sta puntando molto sul nucleare,
veramente se punta 1 sul nucleare, punta 10 sul rinnovabile.
perchè costa meno e ha 1000 problemi in meno.
e non dico altro.
veramente se punta 1 sul nucleare, punta 10 sul rinnovabile.
perchè costa meno e ha 1000 problemi in meno.
e non dico altro. e quanto punta sul fv spaziale? :asd:
e allora perchè non puntare tutto sul rinnovabile se è tanto meglio? meglio se spaziale, con tutto lo spazio che c'è... :D
esiste anche il vento solare, perchè non mettere pale eoliche nello spazio? :D ah, già perchè non saprebbero dove agganciarle. Però forse sulla luna...:D
si, meglio che non dici altro...
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.