View Full Version : Silenzioso e a idrogeno: contro la Russia scende in campo il rinnovato drone ucraino Raybird
Redazione di Hardware Upg
19-01-2026, 08:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/silenzioso-e-a-idrogeno-contro-la-russia-scende-in-campo-il-rinnovato-drone-ucraino-raybird_148802.html
Il drone Raybird a propulsione ibrida a idrogeno di Skyeton è entrato in servizio operativo con le Forze Armate ucraine. Progettato per missioni di ricognizione a lungo raggio, si distingue per bassa rumorosità, firma termica ridotta e 12 ore di autonomia.
Click sul link per visualizzare la notizia.
najmarte
19-01-2026, 08:35
ma lo scopo? meno calore e quindi meno visibile?
Alodesign
19-01-2026, 08:40
ma lo scopo? meno calore e quindi meno visibile?
C'è scritto, firma termica ridotta.
ninja750
19-01-2026, 08:43
credo più autonomia quindi più range operativo
Doraneko
19-01-2026, 08:59
credo più autonomia quindi più range operativo
Il contrario
e nel frattempo l'italia spende miliardi per comprare inutili carri armati ed armi pesanti, che con un dronino da 25kg e (relativamente) pochi euro fai saltare per aria come se niente fosse e raggiungi gli obbiettivi senza manco scomodarti da casa. :muro:
Solita storia italica si vuole spendere cifre esorbitanti in roba inutile e obsoleta prima ancora di entrare in servizio, così tanti soldi restano appiccicati alle mani di politici e faccendieri e poi bisogna buttarli via e ricomprare da capo qualcosa di utile.
Vale per la spesa militare, ma anche per un sacco di infrastrutture-patacca (vedi Mose o altra roba assurda)
Therinai
19-01-2026, 09:30
ma lo scopo? meno calore e quindi meno visibile?
Lanciare banane fredde ai russi
Doraneko
19-01-2026, 09:36
e nel frattempo l'italia spende miliardi per comprare inutili carri armati ed armi pesanti, che con un dronino da 25kg e (relativamente) pochi euro fai saltare per aria come se niente fosse e raggiungi gli obbiettivi senza manco scomodarti da casa. :muro:
Solita storia italica si vuole spendere cifre esorbitanti in roba inutile e obsoleta prima ancora di entrare in servizio, così tanti soldi restano appiccicati alle mani di politici e faccendieri e poi bisogna buttarli via e ricomprare da capo qualcosa di utile.
Vale per la spesa militare, ma anche per un sacco di infrastrutture-patacca (vedi Mose o altra roba assurda)
Droni e carri armati sono due cose completamente diverse con compiti altrettanto diversi. Forse gli unici che possono venir sostituiti dai droni sono, in certi casi, gli elicotteri o altri aerei da esclusivo attacco al suolo.
Droni e carri armati sono due cose completamente diverse con compiti altrettanto diversi. Forse gli unici che possono venir sostituiti dai droni sono, in certi casi, gli elicotteri o altri aerei da esclusivo attacco al suolo.
l'italia è circondata dalle alpi. Spiegami a cosa ci servono i carri armati. Dobbiamo invadere la francia o l'austria? No, dobbiamo (forse, ma molto forse) difenderci da cyberattacchi e (forse forse forse talmente forse che è più vera la marmotta che impasta la cioccolata) da ipotetici attacchi missilistici.
Il resto per noi sono soldi buttati (in tasca ai soliti noti).
Doraneko
19-01-2026, 10:05
l'italia è circondata dalle alpi. Spiegami a cosa ci servono i carri armati. Dobbiamo invadere la francia o l'austria? No, dobbiamo (forse, ma molto forse) difenderci da cyberattacchi e (forse forse forse talmente forse che è più vera la marmotta che impasta la cioccolata) da ipotetici attacchi missilistici.
Il resto per noi sono soldi buttati (in tasca ai soliti noti).
Voglio vedere come fai con i droni a difendere una posizione, per non parlare della capacità di fuoco o della sopravvivenza in un territorio ostile o con forti contromisure elettroniche. E questa è solo una parte delle limitazioni dei droni.
Ripper89
19-01-2026, 10:16
credo più autonomia quindi più range operativo
L'esatto contrario, il motore a idrogeno ha autonomie più ridotte.
Inoltre nei velivoli ad elica il rumore percepito proviene principalmente dalla rotazione dell’elica, non dal motore a scoppio e quello rimane inalterato.
Così come rimane inalterata la traccia doppler.
Inoltre è molto più costoso, un motore a 2t tradizionale costa una frazione.
Senza contare la maggiore difficoltà nel trasportare idrogeno liquido fra le linee di fanteria rispetto ad alla benzina, devono necessariamente usare infatti serbatoi intercambiabili pre-riempiti.
Voglio vedere come fai con i droni a difendere una posizione, per non parlare della capacità di fuoco o della sopravvivenza in un territorio ostile o con forti contromisure elettroniche. E questa è solo una parte delle limitazioni dei droni.
Gli ucraini ed i russi lo fanno continuamente, i droni da fanteria con filo in fibra ottica sono immuni da ogni contromisura e possono coprire diversi km di distanza.
Possono trasportare piccole granate contro la fanteria o testate a carica cava e possono essere usati sia per l'attacco che per la difesa.
Alodesign
19-01-2026, 10:53
e nel frattempo l'italia spende miliardi per comprare inutili carri armati ed armi pesanti, che con un dronino da 25kg e (relativamente) pochi euro fai saltare per aria come se niente fosse e raggiungi gli obbiettivi senza manco scomodarti da casa. :muro:
Solita storia italica si vuole spendere cifre esorbitanti in roba inutile e obsoleta prima ancora di entrare in servizio, così tanti soldi restano appiccicati alle mani di politici e faccendieri e poi bisogna buttarli via e ricomprare da capo qualcosa di utile.
Vale per la spesa militare, ma anche per un sacco di infrastrutture-patacca (vedi Mose o altra roba assurda)
Che patacca di commento.
Haereticus
19-01-2026, 11:19
e nel frattempo l'italia spende miliardi per comprare inutili carri armati ed armi pesanti, che con un dronino da 25kg e relativamente)
Tu fai diventare persino Luigi Cadorna un fine stratega! :doh:
Doraneko
19-01-2026, 12:12
L'esatto contrario, il motore a idrogeno ha autonomie più ridotte.
Inoltre nei velivoli ad elica il rumore percepito proviene principalmente dalla rotazione dell’elica, non dal motore a scoppio e quello rimane inalterato.
Così come rimane inalterata la traccia doppler.
Inoltre è molto più costoso, un motore a 2t tradizionale costa una frazione.
Senza contare la maggiore difficoltà nel trasportare idrogeno liquido fra le linee di fanteria rispetto ad alla benzina, devono necessariamente usare infatti serbatoi intercambiabili pre-riempiti.
Non c'è nessun "motore a idrogeno", è un banale motore elettrico da qualche kW. Inoltre questo non è un drone che fai partire dalla prima linea, con quasi 5 metri di apertura alare.
Gli ucraini ed i russi lo fanno continuamente, i droni da fanteria con filo in fibra ottica sono immuni da ogni contromisura e possono coprire diversi km di distanza.
Possono trasportare piccole granate contro la fanteria o testate a carica cava e possono essere usati sia per l'attacco che per la difesa.
I droni di cui parli sono droni minuscoli che volano a pochi metri da terra, questo (e altri) arriva a chilometri d'altezza e decine/centinaia di km di distanza, hai voglia con la fibra ottica. Oltre a questo, i droni FPV di cui parli sono vulnerabili alle microonde e se li usi per attaccare, li puoi usare solo per obiettivi vicini e relativamente indifesi.
Che patacca di commento.
In realtà un fondino di verità c'è.
La strategia terrestre italiana durante la Guerra Fredda era l'arresto delle meccanizzate del patto di Varsavia in entrata dal fianco est, quindi abbiamo sempre posto poca attenzione ai MBT per concentrarci su cacciacarri mobili, antitank e simili. Non abbiamo mai avuto grandi numeri per manovrare nelle pianure o provare sfondamenti.
Voglio vedere come fai con i droni a difendere una posizione, per non parlare della capacità di fuoco o della sopravvivenza in un territorio ostile o con forti contromisure elettroniche. E questa è solo una parte delle limitazioni dei droni.
Fino ad ora i droni hanno fatto la differenza in Armenia, ma soprattutto perchè erano una novità nell'uso tattico (e anche strategico) e sono mancate le contromisure. Dato però che tutti studiano e imparano dagli errori degli altri (o almeno dovrebbero) adesso le contromisure iniziano ad arrivare, e l'effetto sorpresa del drone a basso costo lanciato a manciate è destinato a diminuire moltissimo.
Voglio vedere come fai con i droni a difendere una posizione, per non parlare della capacità di fuoco o della sopravvivenza in un territorio ostile o con forti contromisure elettroniche. E questa è solo una parte delle limitazioni dei droni.
E di grazia, quale posizione dovresti difendere, come ITALIA?
Sei rimasto al '900 o pure all'800?
...
Gli ucraini ed i russi lo fanno continuamente, i droni da fanteria con filo in fibra ottica sono immuni da ogni contromisura e possono coprire diversi km di distanza.
Possono trasportare piccole granate contro la fanteria o testate a carica cava e possono essere usati sia per l'attacco che per la difesa.
cioè si tirano dietro un filo di controllo?!? sono filoguidati?!?:eek:
In realtà un fondino di verità c'è.
La strategia terrestre italiana durante la Guerra Fredda era l'arresto delle meccanizzate del patto di Varsavia in entrata dal fianco est, quindi abbiamo sempre posto poca attenzione ai MBT per concentrarci su cacciacarri mobili, antitank e simili. Non abbiamo mai avuto grandi numeri per manovrare nelle pianure o provare sfondamenti.
Infatti.
Sembra di parlare con gente con mentalità vecchia e con in mente scenari ridicolmente vecchi.
Esattamente come chi decide di comprare carri anzichè difese antimissile o cybersecurity. L'italia è un paese di vecchi rincoglioniti o ladri.
Alodesign
20-01-2026, 10:18
E di grazia, quale posizione dovresti difendere, come ITALIA?
Sei rimasto al '900 o pure all'800?
Sei rimasto al medioevo che pensi di fermare una possibile (e grazie a quello che vuoi difficilmente succederà) invasione Russa, dell'Europa, sulle Alpi?
I Russi li fermi nelle steppe dell'Ucraina, nelle pianure della Polonia o della Germania. E lo fai perché sei in una coalizione.
Quindi la posizione da difendere è quella Europea e non quella Italiana.
Oppure esci dalla NATO e dalla UE e ti fai i cazzi tuoi.
Infatti.
Sembra di parlare con gente con mentalità vecchia e con in mente scenari ridicolmente vecchi.
Esattamente come chi decide di comprare carri anzichè difese antimissile o cybersecurity. L'italia è un paese di vecchi rincoglioniti o ladri.
https://www.ictsecuritymagazine.com/articoli/cybersecurity-globale-italia/
Ripper89
20-01-2026, 11:20
I droni di cui parli sono droni minuscoli che volano a pochi metri da terra, questo (e altri) arriva a chilometri d'altezza e decine/centinaia di km di distanza, hai voglia con la fibra ottica. Oltre a questo, i droni FPV di cui parli sono vulnerabili alle microonde e se li usi per attaccare, li puoi usare solo per obiettivi vicini e relativamente indifesi.Questo è un drone da ricognizione, non ha capacità di attacco nè di difesa.
Servirà a guidare poi quelli che sono i droni kamikaze.
Sensibili alle microonde ? Prima bisognerebbe rilevarli, e la difficoltà stà lì.
Un drone da fanteria grande come un DJI ( ossia poco più del palmo di una mano ) che vola poco sopra gli alberi, un mezzo di terra non potrà mai rilevarlo se non a distanze ridottissime, a meno di posizionato su un altura.
cioè si tirano dietro un filo di controllo?!? sono filoguidati?!?:eek:
Certo che sono filoguidati.
I campi di battaglia oramai sono anche piedi di cavi in fibra ottiche lasciati cadere da questi ultimi.
E possono coprire diversi Km di distanza.
https://i.ibb.co/DPznmLPY/20250510-EUP002.webp
https://ceobs.org/wp-content/uploads/2025/05/CEOBS_cable_waste_examples_960.jpg
Sei rimasto al medioevo che pensi di fermare una possibile (e grazie a quello che vuoi difficilmente succederà) invasione Russa, dell'Europa, sulle Alpi?
I Russi li fermi nelle steppe dell'Ucraina, nelle pianure della Polonia o della Germania. E lo fai perché sei in una coalizione.
Quindi la posizione da difendere è quella Europea e non quella Italiana.
Oppure esci dalla NATO e dalla UE e ti fai i cazzi tuoi.
E perchè mai alla Russia (che è già la nazione più estesa del modo e quindi con uno sfracello di risorse naturali/minerarie) dovrebbe fregare qualcosa di invadere la Germania?
...
Certo che sono filoguidati.
I campi di battaglio oramai sono anche piedi di cavi in fibra ottiche lasciati cadere da questi ultimi.
:eek:
Infatti.
Sembra di parlare con gente con mentalità vecchia e con in mente scenari ridicolmente vecchi.
Esattamente come chi decide di comprare carri anzichè difese antimissile o cybersecurity. L'italia è un paese di vecchi rincoglioniti o ladri.
Però è anche vero che alla componente corazzata non puoi rinunciare, la Difesa prevede di operare su scenari diversi dalla pianura padana e hai compiti Nato ben precisi a cui devi essere pronto e non si limitano ad aspettare gli Austro-Ungarici a Gorizia e Monfalcone
E perchè mai alla Russia (che è già la nazione più estesa del modo e quindi con uno sfracello di risorse naturali/minerarie) dovrebbe fregare qualcosa di invadere la Germania?
Dai, mollala, che i discorsi alla TraRaglio "la Russia perchè dovrebbe...." sono stati smentiti tante volte che ormai sono diventati amuleti.
E perchè mai alla Russia (che è già la nazione più estesa del modo e quindi con uno sfracello di risorse naturali/minerarie) dovrebbe fregare qualcosa di invadere la Germania?Chissà perché ha invaso l'Ucraina allora....
Ah già, l'operazione speciale per salvare i poveri russofoni oppressi da nazisti ucraini
Doraneko
20-01-2026, 12:44
E di grazia, quale posizione dovresti difendere, come ITALIA?
Sei rimasto al '900 o pure all'800?
Al 700, coi cavalli.
Doraneko
20-01-2026, 12:51
Sensibili alle microonde ? Prima bisognerebbe rilevarli, e la difficoltà stà lì.
Un drone da fanteria grande come un DJI ( ossia poco più del palmo di una mano ) che vola poco sopra gli alberi, un mezzo di terra non potrà mai rilevarlo se non a distanze ridottissime, a meno di posizionato su un altura.
Bastano microfoni e termocamere
Doraneko
20-01-2026, 12:59
E perchè mai alla Russia (che è già la nazione più estesa del modo e quindi con uno sfracello di risorse naturali/minerarie) dovrebbe fregare qualcosa di invadere la Germania?
Perché è un paese sottosviluppato, una cleptocrazia che sa campare (male) esclusivamente vendendo le risorse naturali alle quali hai accennato tu, un paese che nonostante le sue risorse e la sua popolazione ha un pil ridicolo perché non sa produrre alcun valore aggiunto. Certi analisti chiamano la Russia "Nigeria with snow" :asd:
Chissà perché ha invaso l'Ucraina allora....
Ah già, l'operazione speciale per salvare i poveri russofoni oppressi da nazisti ucraini
perchè era URSS fino a 30 anni fa e a putin ruga che l'URSS si sia sbriciolata?
Perché è un paese sottosviluppato, una cleptocrazia che sa campare (male) esclusivamente vendendo le risorse naturali alle quali hai accennato tu, un paese che nonostante le sue risorse e la sua popolazione ha un pil ridicolo perché non sa produrre alcun valore aggiunto. Certi analisti chiamano la Russia "Nigeria with snow" :asd:
E allora vuol dire che vogliono invadere la Germania? Ridicolo.
Alodesign
20-01-2026, 15:56
E perchè mai alla Russia (che è già la nazione più estesa del modo e quindi con uno sfracello di risorse naturali/minerarie) dovrebbe fregare qualcosa di invadere la Germania?
:eek:
E perché mai alla Russia dovrebbe fregare qualcosa di invadere l'Ucraina?
Ah no aspetta...
azi_muth
20-01-2026, 16:26
E perchè mai alla Russia (che è già la nazione più estesa del modo e quindi con uno sfracello di risorse naturali/minerarie) dovrebbe fregare qualcosa di invadere la Germania?
:eek:
La cosa ridicola, e ampiamente smentita dai fatti recenti, è affermare che dietro l'imperialismo ci sia un calcolo razionale.
Stai riproducendo esattamente il tipo di argomento che storicamente ha sempre sbagliato nel prevedere le guerre.
Diamogli la Cecoslovacchia e Hitler si fermerà, Hitler non aprirà due fronti, gli USA non invaderanno l’Iraq, la Russia non invaderà davvero l’Ucraina etc...
Quante volte la storia ci riporta dei commenti del genere, apparentemente razionali ma TUTTI SMENTITI DAI FATTI?
Basta leggere l'editoriale di Travaglio del giorno precedente all'invasione...
L’imperialismo non conquista solo ciò che “serve” economicamente, ma lo fa anche e sopratutto per affermare il proprio status o prestigio, per paura del declino, per necessità di proiettare forza esternamente o di rispondere a un proprio bisogno di sicurezza.
Ed è proprio quando iniziano a declinare che diventano più pericolosi, non più prudenti perchè spesso è un disperato tentativo di ridisegnare un ordine politico che li vede perdenti.
Nel caso dei russi la psciosi delle invasioni non li ha mai portati a una politica difensiva, ma un espansionismo esasperato.
Ed proprio questo espansionismo che li ha portati ad essere uno degli stati più vasti al mondo.
Questo espansionismo fa parte della loro identità. La “sicurezza” russa si basa su un espansionismo strutturalmente insaziabile che si è fermato solo nel periodo dovuto alla grave crisi innescata dall'Urss.
La cosa ridicola, e ampiamente smentita dai fatti recenti, è affermare che dietro l'imperialismo ci sia un calcolo razionale.
Stai riproducendo esattamente il tipo di argomento che storicamente ha sempre sbagliato nel prevedere le guerre.
Diamogli la Cecoslovacchia e Hitler si fermerà, Hitler non aprirà due fronti, gli USA non invaderanno l’Iraq, la Russia non invaderà davvero l’Ucraina etc...
Quante volte la storia ci riporta dei commenti del genere, apparentemente razionali ma TUTTI SMENTITI DAI FATTI?
Basta leggere l'editoriale di Traraglio del giorno precedente all'invasione...
L’imperialismo non conquista solo ciò che “serve” economicamente, ma lo fa anche e sopratutto per affermare il proprio status o prestigio, per paura del declino o per necessità di dimostrare forza.
Ed è proprio quando iniziano a declinare che diventano più pericolosi, non più prudenti perchè spesso è un disperato tentativo di ridisegnare un ordine politico che li vede perdenti.
magari se nel "calcolo razionale" ci si mettesse pure qualche fattore che tiene conto del desiderio di imperialismo, i calcoli verrebbero più plausibili.
azi_muth
20-01-2026, 16:42
magari se nel "calcolo razionale" ci si mettesse pure qualche fattore che tiene conto del desiderio di imperialismo, i calcoli verrebbero più plausibili.
Più che qualche fattore direi che la politica estera di certi stati ormai si sia involuta verso politiche imperiali.
La razionalità non esiste proprio più...
Se guardi al costo del conflitto sotto un qualunque parametro di razionalalità economico, militare, demografico, tecnologico, diplomatico non c'è razionalità nel desiderio di conquista dell'Ucraina da parte della Russia.
Gli europei avevano fatto proprio affidamento sulla razionalità economica per evitare conflitti tramite una forte integrazione. Ma è chiaramente fallito.
Quindi che senso ha ancora cercare spiegazioni razionali nell'agire imperiale di stati revanscisti?
Doraneko
21-01-2026, 09:36
E allora vuol dire che vogliono invadere la Germania? Ridicolo.
Non l'hanno fatto perché c'è la NATO, altrimenti è probabile che saremmo anche noi come tutti i paesi disgraziati che sono finiti nella loro sfera d'influenza.
barone ASHURA
22-01-2026, 08:51
Perché è un paese sottosviluppato, una cleptocrazia che sa campare (male) esclusivamente vendendo le risorse naturali alle quali hai accennato tu, un paese che nonostante le sue risorse e la sua popolazione ha un pil ridicolo perché non sa produrre alcun valore aggiunto. Certi analisti chiamano la Russia "Nigeria with snow" :asd:
Certi analisti chi? calenda?
Più che qualche fattore direi che la politica estera di certi stati ormai si sia involuta verso politiche imperiali.
La razionalità non esiste proprio più...
Se guardi al costo del conflitto sotto un qualunque parametro di razionalalità economico, militare, demografico, tecnologico, diplomatico non c'è razionalità nel desiderio di conquista dell'Ucraina da parte della Russia.
Gli europei avevano fatto proprio affidamento sulla razionalità economica per evitare conflitti tramite una forte integrazione. Ma è chiaramente fallito.
Quindi che senso ha ancora cercare spiegazioni razionali nell'agire imperiale di stati revanscisti?
Se consideri revanscismo imperiale come un fattore, la spiegazione è razionale.
Certo che se "razionale" intendo solo numeri, non funziona.
Non l'hanno fatto perché c'è la NATO, altrimenti è probabile che saremmo anche noi come tutti i paesi disgraziati che sono finiti nella loro sfera d'influenza.
e secondo te la deterrenza della NATO dipende dai carri armati? Perchè stavamo parlando di quello.
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