View Full Version : Linux cresce grazie all'addio a Windows 10: Zorin OS 18 conquista nuovi utenti
Redazione di Hardware Upg
16-01-2026, 07:13
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/sistemi-operativi/linux-cresce-grazie-all-addio-a-windows-10-zorin-os-18-conquista-nuovi-utenti_148698.html
Cresce ancora l'interesse verso Zorin OS 18: la distro Linux registra un nuovo record di download, confermando che un numero sempre maggiore di utenti è interessato a provare il sistema operativo
Click sul link per visualizzare la notizia.
L'addio di windows 10 e prezzi delle ram alle stelle stanno creando la tempesta perfetta!
Io scommetto che il supporto di w10 verrà riattivato in via eccezionale!:D
bancodeipugni
16-01-2026, 08:20
io ho lts :O
coschizza
16-01-2026, 09:04
L'addio di windows 10 e prezzi delle ram alle stelle stanno creando la tempesta perfetta!
Io scommetto che il supporto di w10 verrà riattivato in via eccezionale!:D
il supporto esiste ancora per tutto il 2026 gratis
il supporto esiste ancora per tutto il 2026 gratis
fatti regalare un mappamondo perché non esiste solo l'Europa
Linux cresce grazie all'addio a Windows 10: Zorin OS 18 conquista nuovi utenti
Leggere una bella notizia fa sempre bene ad inizio giornata :)
fatti regalare un mappamondo perché non esiste solo l'Europa
Lo stavo per scrivere io :asd:
il supporto esiste ancora per tutto il 2026 gratis
a parte che è un supporto zoppo, solo lo stretto essenziale (e neanche quello) e poi ho scoperto che tanti pc non sono compatibili per via della licenza, tipo il mio che è appena una generazione indietro come cpu (non ha il TPM 2.0 arrivato la generazione dopo), e non ha supporto perché è un Acer con una licenza di un tipo particolare (grazie Acer :( ).
neanche coi tool che si trovano online , forzando l'attivazione dell'estensione supporto, si riesce a sbloccare la situazione.
coschizza
16-01-2026, 09:12
fatti regalare un mappamondo perché non esiste solo l'Europa
ma noi viviamo in europa quindi cosa mi interessa dell uganda?
coschizza
16-01-2026, 09:13
a parte che è un supporto zoppo, solo lo stretto essenziale (e neanche quello) e poi ho scoperto che tanti pc non sono compatibili per via della licenza, tipo il mio che è appena una generazione indietro come cpu (non ha il TPM 2.0 arrivato la generazione dopo), e non ha supporto perché è un Acer con una licenza di un tipo particolare (grazie Acer :( ).
neanche coi tool che si trovano online , forzando l'attivazione dell'estensione supporto, si riesce a sbloccare la situazione.
compra una licenza usata da 10€ e attiva quella
coschizza
16-01-2026, 09:17
ma noi viviamo in europa quindi cosa mi interessa dell uganda?
e come dire non compro una cpu perche costa troppo in america si ma vivo in italia dove costa la meta, ma no non la compro lo stesso perche gli americani la pagano il doppio, grande ragionamento:D hai futuro
ma noi viviamo in europa quindi cosa mi interessa dell uganda?
Minchia, che ristrettezza di pensiero :rolleyes:
compra una licenza usata da 10€ e attiva quella
Manco regalato lo installo sui miei PC :sofico:
Dalle pagine dell'articolo originale in inglese:
For many users, that curiosity is being driven by frustration with unwanted AI features and the increasing amount of bloatware built into Microsoft’s platform.
Tradotto:
Per molti utenti, questa curiosità è alimentata dalla frustrazione causata dalle funzionalità AI indesiderate e dalla crescente quantità di bloatware integrato nella piattaforma Microsoft.
Ma a te sta bene così :O
coschizza
16-01-2026, 09:21
Manco regalato lo installo sui miei PC :sofico:
Minchia, che ristrettezza di pensiero , im bamdbini fanno cosi:ciapet:
coschizza
16-01-2026, 09:23
Ma a te sta bene così :O
io faccio una cosa molto particolare, non vogli una funzione? non la uso come faccio uguale su linux su mac su ios e su android, non è che faccio i capricci, altrimenti per coerenza tu non dovrei usare esattamente il NULLA cosmico in campo tecnologico perche il bloatware esiste dappertutto solo che quando fa comodo quel bloatware diventa una funzione utile quando no diventa qualcosa da criticare asperamente. Stranemente su windosws il bloatware è uguale a quello che esiste sugli altri sistemi ma li invece è una feature che aumente il valore del pacchetto. Non trovi strana questa cosa? era una domanda retorica perche è evidente che non la pensi cosi
Minchia, che ristrettezza di pensiero , im bamdbini fanno cosi:ciapet:
Veramente dimostri di non aver capito il senso delle mie parole e te ne esci con una controbattuta :asd:
Tu pensi che chi è passato al pinguino o ha intenzione di farlo lo abbia fatto per questioni economiche, ma non ti rendi conto che invece è proprio l'usabilità del SO in questione a favorire questa migrazione ... ma stando alle tue molte affermazione sul tentativo di provare alcune distro (forse non hai ancora provato quella giusta per te) è evidente della difficoltà intrinseca che hai a cambiare.
P.S. non hai la minima idea di cosa voglia dire bloatware.
coschizza
16-01-2026, 09:30
Veramente dimostri di non aver capito il senso delle mie parole e te ne esci con una controbattuta :asd:
Tu pensi che chi è passato al pinguino o ha intenzione di farlo lo abbia fatto per questioni economiche, ma non ti rendi conto che invece è proprio l'usabilità del SO in questione a favorire questa migrazione ... ma stando alle tue molte affermazione sul tentativo di provare alcune distro (forse non hai ancora provato quella giusta per te) è evidente della difficoltà intrinseca che hai a cambiare.
P.S. non hai la minima idea di cosa voglia dire bloatware.
Zorin OS è 100% ubuntu e io ho provato praticamente sempre e solo quello essendo il piu diffuso e con i lmaggior supporto
sono sistemista senior in una grande azienda se non so io cosa sia bloatware allora non lo sa nessuno
biometallo
16-01-2026, 09:32
Io scommetto che il supporto di w10 verrà riattivato in via eccezionale!:D
Scommettere su una cosa già avvenuta da mesi ed annunciata un anno prima... ti piace vincere facile? :Prrr:
Comunque a parte che la news sarebbe sul successo di Zorin os e parlare dell'esu di windows 10 sarebbe un po' OT... ma dicevo comunque, chi ve l'ha detto che l'esu esiste solo in Europa?
Semplicemente da noi MS anche per via delle normative UE, ha deciso di risparmiarci dalle restrizioni presenti altrove e quindi niente punti o attivazione del backup obbligatoria
Ma comunque su GitHub dovrebbero esserci degli script che permetto di attivare il supporto ESU senza questi sbattimenti anche per chi sta fuori dall'EU, uso il condizionale perché non mi sono ancora interessato più di tanto.
edit è comunque c'è sempre la possibilità di prendere l'edizione a pagamento
Zorin OS è 100% ubuntu e io ho provato praticamente sempre e solo quello essendo il piu diffuso e con i lmaggior supporto
Mi dispiace contraddirti, ma è una derivata di Ubuntu (quindi cambiano parecchie cose) che a sua volta è una derivata di Debian.
compra una licenza usata da 10€ e attiva quella
pessimo investimento :P
sono pure troppi per il supporto e il beneficio che mi aspetto in un anno.
carloUba
16-01-2026, 09:35
Quindi anche il 2026 sarà l'anno di linux?
coschizza
16-01-2026, 09:46
Mi dispiace contraddirti, ma è una derivata di Ubuntu (quindi cambiano parecchie cose) che a sua volta è una derivata di Debian.
poi sul sito del produttore e ti dicono l'esatto pposto di quello che scrivi
tratto dal sito ufficiale "Zorin OS si basa su Ubuntu 24.04 LTS" quindi ho sai piu cosa di loro o mentono
Quindi anche il 2026 sarà l'anno di linux?
Non ci sarà mai un "anno di linux" semplicemente perché conoscendo il genere umano, "la massa segue la massa" ... solo che sempre più persone (ma comunque una stretta minoranza) si rendono conto dell'esistenza di una alternativa al monopolio della M$ e dei suo programmi e per le loro esigenze scelgono l'alternativa ... nel mio caso è stato così :O
dirac_sea
16-01-2026, 09:49
Singolare come alla redazione Linux interessi pressoché esclusivamente per pubblicare notizie che generino flame... perché invece qualcuno della redazione non prova ad installarselo davvero 'sto Zorin, ad usarlo per qualche tempo e poi a farne resoconto con un bell'articolo?
poi sul sito del produttore e ti dicono l'esatto pposto di quello che scrivi
tratto dal sito ufficiale "Zorin OS si basa su Ubuntu 24.04 LTS" quindi ho sai piu cosa di loro o mentono
Sei duro di comprendonio :asd:
Basata non significa uguale, ci sono delle differenze sostanziali in primis, nella GUI, poi per quanto riguarda le app/programmi a corredo e ultima, ma non ultima, la modalità di scaricamento dei programmi ... ma non puoi sapere tutte queste cose se non sei un utente del pinguino, mi dispiace ma si imparano con l'utilizzo, non c'è niente da fare.
coschizza
16-01-2026, 09:51
Singolare come alla redazione Linux interessi pressoché esclusivamente per pubblicare notizie che generino flame... perché invece qualcuno della redazione non prova ad installarselo davvero 'sto Zorin, ad usarlo per qualche tempo e poi a farne resoconto con un bell'articolo?
generare flame porta soldi in 1 minuto un articolo porta meno soldi in giorni di lavoro se fatto bene, a noi interessa il sesondo a loro il primo
coschizza
16-01-2026, 09:53
Sei duro di comprendonio :asd:
Basata non significa uguale, ci sono delle differenze sostanziali in primis, nella GUI, poi per quanto riguarda le app/programmi a corredo e ultima, ma non ultima, la modalità di scaricamento dei programmi ... ma non puoi sapere tutte queste cose se non sei un utente del pinguino, mi dispiace ma si imparano con l'utilizzo, non c'è niente da fare.
se non ci fossero delle differezne sarebbe ubuntu mi sembra ovvio ma il core al 99% è quello, lo store usato è quello di ubuntu quindi la puoi usare come se fossi ubuntu sulla rete trovo persone che dicono questo nella comuniti, se non mi fido di chi la usa e del sito del produttore cosa possa fare? ne sapranonno loro piu di me credo
randorama
16-01-2026, 09:54
ma noi viviamo in europa quindi cosa mi interessa dell uganda?
e, secondo te, a MS frega qualcosa di te?
o forse gli frega di più di qualche milione di utenti fuori europa che potrebbero abbandonare il suo OS?
coschizza
16-01-2026, 09:58
e, secondo te, a MS frega qualcosa di te?
o forse gli frega di più di qualche milione di utenti fuori europa che potrebbero abbandonare il suo OS?
non mi sembra che alla microsoft interessi delgi utenti che potrebbero abbandonare il suo OS, fa di tutto da anni per farli andare via? è questo il modo di dimostrare che è preoccupata? non credo
randorama
16-01-2026, 10:02
non mi sembra che alla microsoft interessi delgi utenti che potrebbero abbandonare il suo OS, fa di tutto da anni per farli andare via? è questo il modo di dimostrare che è preoccupata? non credo
no, guarda, a microsoft non gliene frega nulla di perdere quote di mercato.
davvero!
ma, comunque... fammi capire bene; cos'è che sta facendo per farli andare via?
non ha forse messo a loro disposizione un os fighissimo che va benissimo e che tutti apprezzano?
insane74
16-01-2026, 10:04
e qualcuno ancora si sbatte a rispondere a certi utenti, come se possa mai cambiare qualcosa dalla solita risposta pre-confezionata "ho ragione io voi avete torto non capite niente ho provato di tutto e funziona solo quello che dico io".
avete una pazienza dei santi! :angel: :nonio:
Folgore 101
16-01-2026, 10:04
non mi sembra che alla microsoft interessi delgi utenti che potrebbero abbandonare il suo OS, fa di tutto da anni per farli andare via? è questo il modo di dimostrare che è preoccupata? non credo
Anche Intel faceva così, i risultati arrivano, basta avere pazienza.
Spero che non arrivi "l'anno Linux" ma che comunque aumenti la sua percentuale di utilizzo, magari chi fa programmi inizierà a tenerlo in considerazione e a quel punto potrebbe esserci una vera scelta che ad oggi non c'è per molte persone (ovviamente riferito al campo lavorativo).
se non ci fossero delle differezne sarebbe ubuntu mi sembra ovvio ma il core al 99% è quello
Non fare confusione tra quello che ci gira sotto e quello che invece l'utente vede ed utilizza a livello di applicativi. Tutte le distribuzioni sono basate sul kernel (che varia di anno in anno, io ad esempio ora ho su la versione 6.8.0-85-generic x86_64), poi ogni distribuzione ha a corredeo un certo numero di programmi/applicativi (fondamentale per la scelta di una distro piuttosto che di un'altra), poi c'è l'interfaccia grafica (anche questa dal mio punto di vista è fondamentale, ma va a gusti), poi c'è il supporto a determinati software, ad esempio Zorin è già predisposta per l'uso di steam (fondamentale per me che ancora gioco, nonostante il poco tempo).
Io prima di scegliere Zorin OS ne ho provate diverse di distribuzioni, ma questa è quella che permette di usare il PC quasi alla stregua di W$ (mi riferisco al 7 che è il mio preferito, W10 così-così, W11 ci sto alla larga il più possibile) senza dover acquistare un nuovo PC.
Secondo me, la sua facilità d'uso è il suo puntio di forza, finché non la provi non te ne rendi conto.
Con tutto questo non è mia intenzione spingere altre persone ad abbandonare W$ e passare al pinguino, quanto sottolineare che la differenza tra i due SO ormai è minima e l'adozione dell'uno o dell'altro è dettata solamente dagli apllicativi che uno usa giornalmente, punto.
P.S. lo store di Zorin non è quello di Ubuntu :rolleyes:
e qualcuno ancora si sbatte a rispondere a certi utenti, come se possa mai cambiare qualcosa dalla solita risposta pre-confezionata "ho ragione io voi avete torto non capite niente ho provato di tutto e funziona solo quello che dico io".
avete una pazienza dei santi! :angel: :nonio:
Infatti. Ma siamo su un forum pubblico.
Se non controbatti, chi legge da fuori rischia di dargli retta...
I forum moderni hanno la possibilità di dare un voto ai vari post, e magari nascondere quelli troppo negativi... i forum moderni...:angel:
insane74
16-01-2026, 10:14
Infatti. Ma siamo su un forum pubblico.
Se non controbatti, chi legge da fuori rischia di dargli retta...
I forum moderni hanno la possibilità di dare un voto ai vari post, e magari nascondere quelli troppo negativi... i forum moderni...:angel:
si si, per carità. è che tante, troppe volte, è proprio "tempo perso". non si potrà mai arrivare a niente se non ripetere all'infinito le stesse diatribe.
non ho mai usato in oltre 20 anni di forum la funzione "ignora", ma la tentazione è forte perché davvero... si leggono cose imbarazzanti e, soprattutto, sempre uguali ogni dannata volta.
alla lunga "stanca". :rolleyes:
bonzoxxx
16-01-2026, 10:59
Arrivato a "sistemista senior" ho smesso di leggere :D :D
Arrivato a "sistemista senior" ho smesso di leggere :D :D
magari ha iniziato a lavorare a 60 anni :O , sai una mazza te :ciapet:
compra una licenza usata da 10€ e attiva quella
io pagherei 1.000 euro per NON passare mai più a Winzozz, e per non vederlo mai più nemmeno in una macchina virtuale :sofico:
Winzozz o come si chiama scusate non ricordo il nome :asd:
bonzoxxx
16-01-2026, 11:12
magari ha iniziato a lavorare a 60 anni :O , sai una mazza te :ciapet:
:D :D :D
il supporto esiste ancora per tutto il 2026 gratis
Magari fanno un'azione buona e lo prolungano un altro anno vista la situazione memorie
biometallo
16-01-2026, 11:15
Singolare come alla redazione Linux interessi pressoché esclusivamente per pubblicare notizie che generino flame...
Ammetto che è da un po' che sto maturando un pensiero simile, basti pensare che anche quando è uscito questo zorinos 18 non si è scritto mezza riga per dare invece spazio a questi articoli polemici (che altre testate hanno dato con titoli più neutrali) ma ormai questo è la situazione attuale...
Che poi magari sbaglio ad interpretare la classifica su distrowatch ma tra i siti delle varie distro più frequentati zorin risulta solo 7 per quanto in ascesa, sul podio abbiamo al terzo posto MX linux (che ho provato tempo fa è mi era piaciuta) al secondo posto il famoso Linux Mint e in cima tale CachyOS di cui non ho mai sentito parlare. :confused:
matsnake86
16-01-2026, 11:20
Dunque. Intervengo anche io.
Vi espongo il mio punto di vista di utente ormai navigato nel vasto mondo di gnu / linux.
Partiamo dal presupposto che quando si parla di distribuzioni la prima cosa da separare è il mondo desktop dal mondo server e a sua volta bisogna separare l'uso home da quello professionale.
Per quanto riguarda le mie preferenze ho ridotto le mie distro del cuore a poche e ben selezionate e le ho ragionate in questo modo:
MONDO SERVER
Debian: Resta la garanzia assoluta per un server casalingo che richiede stabilità. Tuttavia, ignoro totalmente le sue derivate: non offrono valore aggiunto reale. Menzione speciale (in negativo) per Ubuntu, che reputo ormai la scelta peggiore a causa della gestione forzata e incoerente di Snap.
Fedora / Alma / Rocky: Ottime scelte per chi gravita nell'ecosistema Red Hat e ha bisogno di binari solidi e supporto enterprise.
openSUSE Leap: La mia preferita per server "single task" gestiti in modo tradizionale.
openSUSE MicroOS: Attualmente il mio punto di riferimento. È un sistema immutabile, ma flessibile. Offre aggiornamenti atomici, rollback automatici e un supporto nativo a Podman/container che è semplicemente imbattibile. È l'unica distro che, una volta configurata, puoi letteralmente dimenticarti di mantenere.
MONDO DESKTOP
Qui la mia visione è netta: il presente e il futuro appartengono ai sistemi immutabili (o atomici). Anche Apple con macOS ha tracciato questa strada anni fa, e il mondo Linux sta finalmente raggiungendo quella maturità.
La scelta oggi ricade su chi ha fatto dell'immutabilità un'arte: le distribuzioni Universal Blue (Bluefin, Aurora e Bazzite) sono, a mio avviso, le migliori sulla piazza. Offrono un sistema indistruttibile dove le applicazioni girano isolate (Flatpak/Container), garantendo una pulizia e una stabilità che i sistemi tradizionali non possono vedere.
Se invece preferite ancora il modello "classico", le opzioni valide sono poche:
openSUSE Tumbleweed: La miglior rolling release sul mercato. Grazie al sistema di test automatizzati openQA, offre una stabilità professionale che altre rolling si sognano.
Arch Linux (o EndeavourOS): Perfetta se volete il controllo totale e il divertimento del DIY (Do It Yourself).
Fedora Workstation: Sempre solida, moderna e vicina ai nuovi standard.
Per quanto riguarda il mondo debian (zorin OS, mint , ubuntu ecc.. ) sinceramente sul desktop lo considero quasi irrilevante. Distro come Zorin o Mint offrono poco più di una skin curata su una base tecnologica (i repository .deb e i PPA) che risulta fragile e obsoleta rispetto ai sistemi atomici.
Sono ottime zone di comfort per chi viene da Windows e non vuole imparare nulla, ma a un novizio oggi consiglierei sempre di partire con una Universal Blue. Soprattutto se l'obiettivo è avere un PC che funzioni sempre, senza dover mai smanettare nel terminale per riparare dipendenze rotte.
Ovviamente just my2c.
peccato che se uno non vuole passare troppo tempo a smanettare, la maggiore diffusione di una distro aiuta eh
io ai tempi scelsi Ubunto LTSC (cit.:asd:) e i .deb proprio per quello
matsnake86
16-01-2026, 11:58
peccato che se uno non vuole passare troppo tempo a smanettare, la maggiore diffusione di una distro aiuta eh
io ai tempi scelsi Ubunto LTSC (cit.:asd:) e i .deb proprio per quello
In realtà questo è un concetto rimasto ancorato al passato.
Oggi la diffusione di una distro conta molto meno per due motivi fondamentali:
I concetti di base di Linux sono gli stessi ovunque. Non a caso, la Arch Wiki è considerata la bibbia di ogni utente Linux, anche da chi usa Debian o Fedora, perché spiega molto bene diversi concetti validi ovunque.
Poi se ti riferisci alla disponibilità di software in formato .deb, oggi il problema è superato. Con l'avvento di Flatpak (ed anche appimage) e soprattutto di strumenti come Distrobox, puoi far girare un'applicazione pacchettizzata per Ubuntu o Arch su qualsiasi altra distro in pochi secondi e senza sporcare il sistema principale.
Io stesso sulla mia bazzite (base fedora) per programmare in dotnet mi sono fatto un container ubuntu (visto che microsoft da le isutrzioni ed i ppa per ubuntu) in cui ho installato i toolkit e da cui eseguo rider e / o vscode senza problemi. Compilo faccio e disfo e tutto rimane isolato al container.
Il punto è proprio che oggi non serve più scegliere una distro famosa per non smanettare. Anzi, le distro immutabili nascono esattamente per questo: darti un sistema che non si rompe mai, dove non devi toccare un terminale per riparare dipendenze, e dove puoi usare qualsiasi programma indipendentemente dal formato del pacchetto.
Scegliere Ubuntu oggi perché ci sono i .deb è un po' come comprare un'auto vecchia perché sai dove trovare i pezzi di ricambio, quando potresti averne una nuova che non ha bisogno di manutenzione.
Che poi magari sbaglio ad interpretare la classifica su distrowatch ma tra i siti delle varie distro più frequentati zorin risulta solo 7 per quanto in ascesa, sul podio abbiamo al terzo posto MX linux (che ho provato tempo fa è mi era piaciuta) al secondo posto il famoso Linux Mint e in cima tale CachyOS di cui non ho mai sentito parlare. :confused:
Distrowatch indica solo quante volte le sue pagine interne vengono visitate.
MXlinux è sempre tra le prime, ma vuol solo dire che la sua pagina su Distrowatch viene visitata spesso.
In realtà, per quanto dovrebbe essere una buona distro, non sembra assolutamente così diffusa come indicato in quella classifica...
Per dire che, Distrowatch, non ha una vera valenza rappresentativa, nonostante venga spesso nominato...
bonzoxxx
16-01-2026, 13:08
Dunque. Intervengo anche io.
Vi espongo il mio punto di vista di utente ormai navigato nel vasto mondo di gnu / linux.
Partiamo dal presupposto che quando si parla di distribuzioni la prima cosa da separare è il mondo desktop dal mondo server e a sua volta bisogna separare l'uso home da quello professionale.
Per quanto riguarda le mie preferenze ho ridotto le mie distro del cuore a poche e ben selezionate e le ho ragionate in questo modo:
MONDO SERVER
Debian: Resta la garanzia assoluta per un server casalingo che richiede stabilità. Tuttavia, ignoro totalmente le sue derivate: non offrono valore aggiunto reale. Menzione speciale (in negativo) per Ubuntu, che reputo ormai la scelta peggiore a causa della gestione forzata e incoerente di Snap.
Fedora / Alma / Rocky: Ottime scelte per chi gravita nell'ecosistema Red Hat e ha bisogno di binari solidi e supporto enterprise.
openSUSE Leap: La mia preferita per server "single task" gestiti in modo tradizionale.
openSUSE MicroOS: Attualmente il mio punto di riferimento. È un sistema immutabile, ma flessibile. Offre aggiornamenti atomici, rollback automatici e un supporto nativo a Podman/container che è semplicemente imbattibile. È l'unica distro che, una volta configurata, puoi letteralmente dimenticarti di mantenere.
MONDO DESKTOP
Qui la mia visione è netta: il presente e il futuro appartengono ai sistemi immutabili (o atomici). Anche Apple con macOS ha tracciato questa strada anni fa, e il mondo Linux sta finalmente raggiungendo quella maturità.
La scelta oggi ricade su chi ha fatto dell'immutabilità un'arte: le distribuzioni Universal Blue (Bluefin, Aurora e Bazzite) sono, a mio avviso, le migliori sulla piazza. Offrono un sistema indistruttibile dove le applicazioni girano isolate (Flatpak/Container), garantendo una pulizia e una stabilità che i sistemi tradizionali non possono vedere.
Se invece preferite ancora il modello "classico", le opzioni valide sono poche:
openSUSE Tumbleweed: La miglior rolling release sul mercato. Grazie al sistema di test automatizzati openQA, offre una stabilità professionale che altre rolling si sognano.
Arch Linux (o EndeavourOS): Perfetta se volete il controllo totale e il divertimento del DIY (Do It Yourself).
Fedora Workstation: Sempre solida, moderna e vicina ai nuovi standard.
Per quanto riguarda il mondo debian (zorin OS, mint , ubuntu ecc.. ) sinceramente sul desktop lo considero quasi irrilevante. Distro come Zorin o Mint offrono poco più di una skin curata su una base tecnologica (i repository .deb e i PPA) che risulta fragile e obsoleta rispetto ai sistemi atomici.
Sono ottime zone di comfort per chi viene da Windows e non vuole imparare nulla, ma a un novizio oggi consiglierei sempre di partire con una Universal Blue. Soprattutto se l'obiettivo è avere un PC che funzioni sempre, senza dover mai smanettare nel terminale per riparare dipendenze rotte.
Ovviamente just my2c.
Questo è un post dal quale potrei dedurre che una persona è un sistemista o comunque ferrato in ambito IT.
Grazie matsnake86, hai nominato un paio di distro che non conoscevo ma che proverò volentieri.
Il punto è proprio che oggi non serve più scegliere una distro famosa per non smanettare. Anzi, le distro immutabili nascono esattamente per questo: darti un sistema che non si rompe mai, dove non devi toccare un terminale per riparare dipendenze, e dove puoi usare qualsiasi programma indipendentemente dal formato del pacchetto.
Amen.
Questo dovrebbe fare l'OS: fornire la base per installare quello che ti pare/serve, fare e disfare senza andare minimamente ad intaccare il core OS. Windows è esattamente il contrario, ormai tutto è talmente introiato nel sistema che siamo al punto che se si tocca una cosa se ne rompe un'altra.
Ammetto che è da un po' che sto maturando un pensiero simile, basti pensare che anche quando è uscito questo zorinos 18 non si è scritto mezza riga per dare invece spazio a questi articoli polemici (che altre testate hanno dato con titoli più neutrali) ma ormai questo è la situazione attuale...
Che poi magari sbaglio ad interpretare la classifica su distrowatch ma tra i siti delle varie distro più frequentati zorin risulta solo 7 per quanto in ascesa, sul podio abbiamo al terzo posto MX linux (che ho provato tempo fa è mi era piaciuta) al secondo posto il famoso Linux Mint e in cima tale CachyOS di cui non ho mai sentito parlare. :confused:
La classifica su distrowatch, come già fatto notare da marcram, indica solo quante volte le sue pagine interne vengono visitate. Per capire la valutazione di una distribuzione bisogna cliccare sulla voce della dsitro e guardare il "Average visitor rating". Ad esempio Zorin OS ha preso un bel 8.6/10 mentre CachyOS si ferma a 7.9/10 ed il punteggio più alto lo prende Debian con 9.0/10 (Mint è secondo con 8.8/10): naturalmente questi valori non possono essere presi come riferimenti assoluti perché si riferiscono a poche centinaia di reviews.
In realtà questo è un concetto rimasto ancorato al passato.
Oggi la diffusione di una distro conta molto meno per due motivi fondamentali:
I concetti di base di Linux sono gli stessi ovunque. Non a caso, la Arch Wiki è considerata la bibbia di ogni utente Linux, anche da chi usa Debian o Fedora, perché spiega molto bene diversi concetti validi ovunque.
Poi se ti riferisci alla disponibilità di software in formato .deb, oggi il problema è superato. Con l'avvento di Flatpak (ed anche appimage) e soprattutto di strumenti come Distrobox, puoi far girare un'applicazione pacchettizzata per Ubuntu o Arch su qualsiasi altra distro in pochi secondi e senza sporcare il sistema principale.
Io stesso sulla mia bazzite (base fedora) per programmare in dotnet mi sono fatto un container ubuntu (visto che microsoft da le isutrzioni ed i ppa per ubuntu) in cui ho installato i toolkit e da cui eseguo rider e / o vscode senza problemi. Compilo faccio e disfo e tutto rimane isolato al container.
Il punto è proprio che oggi non serve più scegliere una distro famosa per non smanettare. Anzi, le distro immutabili nascono esattamente per questo: darti un sistema che non si rompe mai, dove non devi toccare un terminale per riparare dipendenze, e dove puoi usare qualsiasi programma indipendentemente dal formato del pacchetto.
Scegliere Ubuntu oggi perché ci sono i .deb è un po' come comprare un'auto vecchia perché sai dove trovare i pezzi di ricambio, quando potresti averne una nuova che non ha bisogno di manutenzione.
però d'altra parte su un PC da ufficio che dai in mano ad una segretaria,
non mi sembra il caso di metterci dei container o delle virtual machine
matsnake86
16-01-2026, 14:14
Cerca di vederla in un altro modo.
La tecnologia alla base di un sistema atomico non ha alcuna influenza sulla esperienza utente.
In un PC da ufficio, la segretaria non deve nemmeno sapere cosa sia un container, e con i sistemi atomici non lo saprà mai. Anzi, è proprio per lei che questi sistemi sono ideali.
In un contesto aziendale un'amministratore IT configurerebbe l'immagine da "deployare" su tutta la flotta partendo da una base come Fedora kinoite e poi aggiungendo già nell'immagine (layer custom) tuto il software e i driver necessari.
Tutto questo è possibile grazie alle tecnologie Cloud native di cui le Universal Blue fanno ampio uso.
Lo scopo è avere sistemi prevedibili e riproducibili .
Questa è la vera potenza dell'approccio Cloud Native applicato al desktop spostare la complessità sulla gestione (per l'IT manager) per garantire un'affidabilità totale a chi il PC lo usa solo per lavorare. Usare o pensare ancora con il modello tradizionale significa esporsi a una manutenzione manuale che oggi è tecnicamente superata.
Se sei curioso ti invito a guardare un repository GitHub di Bazzite o aurora e capire come vengono costruite (automaticamente ) le immagini.
Alla fine, è lo stesso principio di uno smartphone: la segretaria usa le app, ma il sistema sotto è un'immagine atomica che lei non può corrompere. Perché non dovremmo volere la stessa affidabilità su un PC da lavoro?
Prima o poi la vorrei provare anch'io Bazzite sul PC1 in firma (ora ci sta ancora W7 con il quale mi trovo benissimo).
Zorin OS 17.3 ce l'ho sul PC3 in firma, mentre sul PC2 ci ho installato Garuda (è stata una delle tante prove che ho fatto), ma lo uso pochissimo essendo collegato alla TV.
Cerca di vederla in un altro modo.
La tecnologia alla base di un sistema atomico non ha alcuna influenza sulla esperienza utente.
In un PC da ufficio, la segretaria non deve nemmeno sapere cosa sia un container, e con i sistemi atomici non lo saprà mai. Anzi, è proprio per lei che questi sistemi sono ideali.
In un contesto aziendale un'amministratore IT configurerebbe l'immagine da "deployare" su tutta la flotta partendo da una base come Fedora kinoite e poi aggiungendo già nell'immagine (layer custom) tuto il software e i driver necessari.
Tutto questo è possibile grazie alle tecnologie Cloud native di cui le Universal Blue fanno ampio uso.
Lo scopo è avere sistemi prevedibili e riproducibili .
Questa è la vera potenza dell'approccio Cloud Native applicato al desktop spostare la complessità sulla gestione (per l'IT manager) per garantire un'affidabilità totale a chi il PC lo usa solo per lavorare. Usare o pensare ancora con il modello tradizionale significa esporsi a una manutenzione manuale che oggi è tecnicamente superata.
Se sei curioso ti invito a guardare un repository GitHub di Bazzite o aurora e capire come vengono costruite (automaticamente ) le immagini.
Alla fine, è lo stesso principio di uno smartphone: la segretaria usa le app, ma il sistema sotto è un'immagine atomica che lei non può corrompere. Perché non dovremmo volere la stessa affidabilità su un PC da lavoro?
grazie per la segnalazione, purtroppo per pigrizia e altro non mi viene mai in mente di provare qualcosa, scrivo qualche critica iniziale
1) Bazzite: vabbè è quella per gamers, io parlavo di ufficio, facciamo Aurora và :D
2) ho installato Bazzite su una VM per smanettarci, e ho subito toppato perchè gli avevo assegnato un HD da 30GB, ma ne vuole almeno 50 se non 100... vabè... :mc:
3) bella l'immutabilità tipo Android, però aggiunge uno strato di complessità al sistema... se devo installare qualcosa con make e make install, non si può, se ho capito bene si deve passare da un .rpm e rpm-ostree... vabè che non capiterà praticamente mai visto che il kernel è sempre aggiornato
4) da quanto ho capito /etc puoi modificarlo nel senso che la tua modifica ha la priorità,
ma poi trovo robe di questo tipo, questo tizio non riesce a editare grub....:
https://www.reddit.com/r/Bazzite/comments/1jrc4p2/how_do_you_edit_grub_with_bazzite_nothing_seems/?show=original
insomma è uno strato di complessità in più che mi lascia perplesso
5) non è che ci voleva Universal Blue per rendere "immutabile" ill sistema operativo, Unix è dagli anni '60 che è multiuser,
in un qualunque Linux un utente non root non può modificare /bin /lib /usr :D
Oh sto facendo il rompiballe eh, ripeto ho una buona impressione, per il prossimo PC potrei pensarci
gabrieleromano
18-01-2026, 20:28
mi dispiace toccare il tasto del comBlottismo..
ma già è un eccezione che Microsoft abbia un solo sistema operativo (pienamente) sopportato e perdipiù con una versione (la 11) abbastanza imbarazzante.
Poi se capisce che la vecchia casa di Bill Gates non ha alcun interesse ha uniformare il globo terracqueo, come fu per win8 quando c'erano gli smarphone microsoft, allora i pensieri finiscono inevitabilmente in congetture abbastanza avanzate per cercare un riscontro logico
:read:
io faccio una cosa molto particolare, non vogli una funzione? non la uso come faccio uguale su linux su mac su ios e su android, non è che faccio i capricci, altrimenti per coerenza tu non dovrei usare esattamente il NULLA cosmico in campo tecnologico perche il bloatware esiste dappertutto solo che quando fa comodo quel bloatware diventa una funzione utile quando no diventa qualcosa da criticare asperamente. Stranemente su windosws il bloatware è uguale a quello che esiste sugli altri sistemi ma li invece è una feature che aumente il valore del pacchetto. Non trovi strana questa cosa? era una domanda retorica perche è evidente che non la pensi cosi
Il Bloatware esiste solo su Windows.
Ho sempre usato sistemi Windows e via via li ho trovati sempre peggiori di versione in versione.
Non è che se non vuoi una funzione non la usi, semplicemente se non la vuoi te la trovi installata lo stesso, che è ben diverso.
Sai quante volte ho sradicato OneDrive e me lo sono ritrovato in mezzo alle palle dopo ogni aggiornamento? Se non è bloatware questo...:asd:
Nel 2016, negli USA, durante le previsioni meteo è apparsa la finestra di aggiornamento a windows 10 in mondovisione...:asd: :asd:
https://i.postimg.cc/26q7m6nk/Screen-Shot2016-04-28at9-23-11AM.png
Windows, in fatto di Bloatware, non ha davvero rivali....altro che "stranamente esiste anche su altri sistemi"....ma quando mai!!
Chiediti perché molti sono passati a Zorin invece di continuare ad utilizzare Windows...
bonzoxxx
28-01-2026, 14:13
In realtà questo è un concetto rimasto ancorato al passato.
Oggi la diffusione di una distro conta molto meno per due motivi fondamentali:
I concetti di base di Linux sono gli stessi ovunque. Non a caso, la Arch Wiki è considerata la bibbia di ogni utente Linux, anche da chi usa Debian o Fedora, perché spiega molto bene diversi concetti validi ovunque.
Poi se ti riferisci alla disponibilità di software in formato .deb, oggi il problema è superato. Con l'avvento di Flatpak (ed anche appimage) e soprattutto di strumenti come Distrobox, puoi far girare un'applicazione pacchettizzata per Ubuntu o Arch su qualsiasi altra distro in pochi secondi e senza sporcare il sistema principale.
Io stesso sulla mia bazzite (base fedora) per programmare in dotnet mi sono fatto un container ubuntu (visto che microsoft da le isutrzioni ed i ppa per ubuntu) in cui ho installato i toolkit e da cui eseguo rider e / o vscode senza problemi. Compilo faccio e disfo e tutto rimane isolato al container.
Il punto è proprio che oggi non serve più scegliere una distro famosa per non smanettare. Anzi, le distro immutabili nascono esattamente per questo: darti un sistema che non si rompe mai, dove non devi toccare un terminale per riparare dipendenze, e dove puoi usare qualsiasi programma indipendentemente dal formato del pacchetto.
Scegliere Ubuntu oggi perché ci sono i .deb è un po' come comprare un'auto vecchia perché sai dove trovare i pezzi di ricambio, quando potresti averne una nuova che non ha bisogno di manutenzione.
Incuriosito, ho messo Bazzite sul pc del lavoro.... e niente, lo adoro. La sensazione di avere qualcosa che funziona dannatamente meglio di 11 è palpabile. Magari sarà che il pc è totalmente compabitile con Bazzite per cui sono stato fortunato, ma davvero è una spada!
Ci sono alcuni adattamenti da fare, tipo che uso molto il client di WA per fare chiamate e videochiamate e su linux non c'è un client come quello windows, ma per ora ho risolto emulando android e li le chiamate funzionano.
Per il resto è BELLISSIMO! Davvero impressionante, apro il terminale solo per whois e poco altro.
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