View Full Version : L'AI distruggerà milioni di posti di lavoro? Goldman Sachs fa i conti e spiega cosa aspettarsi davvero
Redazione di Hardware Upg
15-01-2026, 13:47
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/l-ai-distruggera-milioni-di-posti-di-lavoro-goldman-sachs-fa-i-conti-e-spiega-cosa-aspettarsi-davvero_148673.html
L'intelligenza artificiale potrebbe automatizzare un quarto delle ore lavorative, ma l'impatto sull'occupazione appare più complesso di quanto si tema. Un nuovo report di Goldman Sachs prova a quantificare rischi, numeri e prospettive, tra posti che spariscono e lavori che ancora non esistono
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Fantapollo
15-01-2026, 14:12
Goldman Sachs potrebbe spiegare quali lavori sopravviveranno all'IA?
Perché io ne vedo assai pochi...
UtenteHD
15-01-2026, 14:25
Correttamente dice che ora si hanno lavori che 30 o 40 fa non esistevano, infatti il problema non e' per le nuove generazioni che arriveranno con l'IA e gia' le idee chiare sul da farsi e che studiare, il problema e' per chi ora non sa altro che fare di lavoro, viene lasciato a casa per l'IA, ora non puo' ristudiare anni, o altro, per vari motivi, anche perche' deve mantenera famiglia o chissa' che, deve lavorare, non ha tempo ed e' lasciato a piedi.
Fantapollo
15-01-2026, 14:32
Correttamente dice che ora si hanno lavori che 30 o 40 fa non esistevano, infatti il problema non e' per le nuove generazioni che arriveranno con l'IA e gia' le idee chiare sul da farsi e che studiare, il problema e' per chi ora non sa altro che fare di lavoro, viene lasciato a casa per l'IA, ora non puo' ristudiare anni, o altro, per vari motivi, anche perche' deve mantenera famiglia o chissa' che, deve lavorare, non ha tempo ed e' lasciato a piedi.
E' invece la solita demenziale argomentazione dei fanboy della storia...
"Siccome oggi ci sono lavori che 30 o 40 anni fa non esistevano, ce ne saranno anche in futuro"... ma chi cavolo lo ha detto?
L'IA non ha nulla a che fare con le rivoluzioni sociali viste in passato, sarà molto peggio.
dipende da come si gestira' il tutto, ma siamo consapevoli del problema e nessuno ha interesse che il mondo vada a rotoli
nel medio breve comunque i lavori manuali saranno ancora sicuri, si parla del comune idraulico, muratore, meccanico ma anche il chirurgo o il corriere..
molte attivita' umane sono ancora manuali anche di alta professione
poi c'e' la sempre verde prostituzione:D
il problema semmai sono quelle intellettuali che nel breve potrebbero scricchiolare, tuttavia anche qui si sta scoprendo che le AI possono si minacciare ma anche aiutare per nuovi sbocchi lavorativi
poi alla peggio se la situazione rischia di degenerare, saranno inevitabili prese di posizioni drastiche.. alla peggio anche tassazioni degli extra profitti facili portate dalle AI, per essere usate come ristoro per i danneggiati o reinvestiti per ricollocare gli stessi
ma ripeto, in ogni caso nessuno ha interesse che il mondo vada a putt@ne(magari a tempo perso:stordita:)
demonsmaycry84
15-01-2026, 15:42
perche' non andare a lavorare con abaco..e' sicuro...ecologico...semplice da produrre nella media dell imprenditoria italiana e quando un collega ti fa incazzare e' pure un oggetto contundente.
Porre limiti all IA e' porre limiti al nostro futuro e prosperita'. Se le persone non la imparano ad usare al lavoro verranno licenziati come fu con il computer tanti anni prima.
Nella vita si impara e si cresce la stagnazione con la produttivita' anni 80 esiste solo in italia
Gnubbolo
15-01-2026, 15:53
l'AI è il sogno di Karl Marx. Un mondo senza lavoro.
«Di fatto il regno della libertà comincia soltanto là dove cessa il lavoro determinato dalla necessità e dalla finalità esterna: si trova quindi per sua natura oltre la sfera della produzione materiale vera e propria. (…) Al di là di esso comincia lo sviluppo delle capacità umane, che è fine a se stesso, il vero regno della libertà»
Goldman Sachs potrebbe spiegare quali lavori sopravviveranno all'IA?
Perché io ne vedo assai pochi...
Allora forse dovresti andare dall'oculista :p
l'AI è il sogno di Karl Marx. Un mondo senza lavoro.
«Di fatto il regno della libertà comincia soltanto là dove cessa il lavoro determinato dalla necessità e dalla finalità esterna: si trova quindi per sua natura oltre la sfera della produzione materiale vera e propria. (…) Al di là di esso comincia lo sviluppo delle capacità umane, che è fine a se stesso, il vero regno della libertà»
:eek:
AlexSwitch
16-01-2026, 08:30
dipende da come si gestira' il tutto, ma siamo consapevoli del problema e nessuno ha interesse che il mondo vada a rotoli
Beh, come si dice, la strada verso l'inferno è lastricata di buone intenzioni... :O
Da qualche parte ho sentito che gli antichi romani conoscevano i principi della macchina a vapore ma non l' hanno mai sviluppata solo perché avevano gli schiavi.
Oggi o reintroducono la schiavitù o sviluppano la nuova macchina a vapore.
Da qualche parte ho sentito che gli antichi romani conoscevano i principi della macchina a vapore ma non l' hanno mai sviluppata solo perché avevano gli schiavi.
Oggi o reintroducono la schiavitù o sviluppano la nuova macchina a vapore.
Erano i greci. L'eolipila di Erone.
Erano i greci. L'eolipila di Erone.
grazie!;)
grazie!;)
col tuo nick non potevi non saperlo :D
Da qualche parte ho sentito che gli antichi romani conoscevano i principi della macchina a vapore ma non l' hanno mai sviluppata solo perché avevano gli schiavi.
Oggi o reintroducono la schiavitù o sviluppano la nuova macchina a vapore.
conoscere però non significa che all'epoca potessero creare delle macchine per poterlo sfruttare adeguatamente
anche noi "moderni" abbiamo cominciato a sfruttare la potenza del vapore pochi secoli fa
Articolo di Focus su eolipila (https://www.focus.it/cultura/storia/eolipila-prima-macchina-vapore), per chi vuole approfondire.
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