View Full Version : Batteria a stato solido: tra tre mesi Donut Lab farà rivoluzione o figuraccia
Redazione di Hardware Upg
15-01-2026, 10:24
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/mobilita-elettrica/batteria-a-stato-solido-tra-tre-mesi-donut-lab-fara-rivoluzione-o-figuraccia_148651.html
La batteria allo stato solido di Donut Lab promette caratteristiche in grado di cambiare per sempre tutto il settore dei veicoli elettrici. Sta per arrivare davvero?
Click sul link per visualizzare la notizia.
A vedere il video di presentazione del prodotto e dei progetti d'integrazione sembrerebbe abbastanza serio ma anche il progetto Nikola Truks era sembrato stupefacente e sappiamo come sia finita.
Incrociamo le dita e speriamo
TorettoMilano
15-01-2026, 10:35
sono diffidente ma dal loro sito si possono giá effettuare ordini, boh vedremo nelle prossime settimane
Strato1541
15-01-2026, 11:47
sono diffidente ma dal loro sito si possono giá effettuare ordini, boh vedremo nelle prossime settimane
Prenotane una no? Sono solo 10-15 che promettono la batteria "salvifica" e che tu la prevedi in arrivo ogni anno, l'anno prossimo...Forse questa è la volta buona...
Ordina..
A vedere il video di presentazione del prodotto e dei progetti d'integrazione sembrerebbe abbastanza serio ma anche il progetto Nikola Truks era sembrato stupefacente e sappiamo come sia finita.
Incrociamo le dita e speriamo
però il fatto che non accetti finanziamenti finchè la bontà della cosa non è dimostrata è un punto a suo favore: non sta cercando di inchiappettare qualcuno...
Vorrei anch'io esprimere il mio completo scetticismo in merito a questa batteria "salvifica", uscita come un fungo nel giro di una notte. Tuttavia ammettiamo per assurdo che sia tutto reale, a quel punto c'è il game over completo per le termiche. Batterie con una densità più che doppia delle attuali, resistente a bassissime e altissime temperature, praticamente eterna (100k cicli!) e a carica ultra rapida, inoltre materie prime non rare e molto disponibili, infine più economica delle attuali batterie al litio... Non succede, ma se succede addio brum brum
Vorrei anch'io esprimere il mio completo scetticismo in merito a questa batteria "salvifica", uscita come un fungo nel giro di una notte. Tuttavia ammettiamo per assurdo che sia tutto reale, a quel punto c'è il game over completo per le termiche. Batterie con una densità più che doppia delle attuali, resistente a bassissime e altissime temperature, praticamente eterna (100k cicli!) e a carica ultra rapida, inoltre materie prime non rare e molto disponibili, infine più economica delle attuali batterie al litio... Non succede, ma se succede addio brum brum
sembra quasi un super condensatore più che una batteria... :mbe:
Sembra impossibile che con i miliardi di ricerca e sviluppo investiti dai principali colossi del settore all'improvviso salti fuori una startup da meno di 50 dipendenti (da quanto si legge) con la "produzione pronta" di batterie allo stato solido con specifiche mirabolanti. Sembra però anche strano che ci si possa screditare con dichiarazioni che se false lo sarebbero in modo così manifesto...mah, vedremo.
NeroCupo
16-01-2026, 02:53
sembra quasi un super condensatore più che una batteria... :mbe:Infatti.
C'è un supercondensatore creato da un'azienda sudcoreana con simili caratteristiche:
Dalla Corea del Sud il supercondensatore con una densità di energia record
(https://www.rinnovabili.it/energia/accumulo/supercondensatore-avanzato-densita-di-energia/)I test di laboratorio hanno dimostrato che la fibra composita ha una densità di energia di 418 Wh/kg. Inoltre, il dispositivo presenta anche un’eccellente stabilità, mantenendo quasi il 100% della sua capacità iniziale dopo 100.000 cicli di carica/scarica
Ma si parla di nanotubi di carbonio e polianilina, non di biossido di titanio...
comunque qua: LINK (https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1359836825000691?via%3Dihub) si descrive molto bene il procedimento del supercondensatore sudcoreano.
https://ars.els-cdn.com/content/image/1-s2.0-S1359836825000691-ga1.jpg
Staremo a vedere...
NeroCupo
16-01-2026, 04:08
In ogni caso, il Titanio è 280 volte più abbondante del Litio nella crosta terrestre :sofico:
Sarebbe un colpaccio :eek:
Se di supercondensatore si tratta, bisogna vedere anche ad autoscarica come siamo messi
Questo giustificherebbe l'uso nelle moto piuttosto che nelle auto: con le moto si fa la carica e via a fare un giro, mentre con le auto si fa la carica e poi la si usa magari per tutta la settimana.
In questo caso, se l'autoscarica fosse elevata, con le auto potrebbero sorgere dei problemi.
Sembra impossibile che con i miliardi di ricerca e sviluppo investiti dai principali colossi del settore all'improvviso salti fuori una startup da meno di 50 dipendenti (da quanto si legge) con la "produzione pronta" di batterie allo stato solido con specifiche mirabolanti. Sembra però anche strano che ci si possa screditare con dichiarazioni che se false lo sarebbero in modo così manifesto...mah, vedremo.
Quindi ti sembra stano che Zuckerberg, o Jobs, o lo zio Bill, o altri ancora siano (o siano stati) quello che sono? Pechè più o meno tutti sono partiti da un garage o dalla loro stanzetta al college...
Le idee rivoluzionarie sono idee rivoluzionarie.
Infatti.
C'è un supercondensatore creato da un'azienda sudcoreana con simili caratteristiche:
Dalla Corea del Sud il supercondensatore con una densità di energia record
(https://www.rinnovabili.it/energia/accumulo/supercondensatore-avanzato-densita-di-energia/)
Ma si parla di nanotubi di carbonio e polianilina, non di biossido di titanio...
comunque qua: LINK (https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1359836825000691?via%3Dihub) si descrive molto bene il procedimento del supercondensatore sudcoreano.
https://ars.els-cdn.com/content/image/1-s2.0-S1359836825000691-ga1.jpg
Staremo a vedere...
In ogni caso, il Titanio è 280 volte più abbondante del Litio nella crosta terrestre :sofico:
Sarebbe un colpaccio :eek:
Se di supercondensatore si tratta, bisogna vedere anche ad autoscarica come siamo messi
Questo giustificherebbe l'uso nelle moto piuttosto che nelle auto: con le moto si fa la carica e via a fare un giro, mentre con le auto si fa la carica e poi la si usa magari per tutta la settimana.
In questo caso, se l'autoscarica fosse elevata, con le auto potrebbero sorgere dei problemi.
magari sti qua hanno perfezionato l'idea coreana usando il titanio...
Già mi dava l'idea di qualcosa tipo supercondensatore, ma gli indizi che hai aggiunto avvalorano la tesi.:mano:
capisco l'obiezione sull'autoscarica, ma da un lato magari il titanio serve a evitare quello, dall'altro se si carica in 5 minuti chissene frega se si autoscarica: prima di uscire attacchi la presa 2 minuti e il problema non esiste.
Sembra impossibile che con i miliardi di ricerca e sviluppo investiti dai principali colossi del settore all'improvviso salti fuori una startup da meno di 50 dipendenti (da quanto si legge) con la "produzione pronta" di batterie allo stato solido con specifiche mirabolanti. Sembra però anche strano che ci si possa screditare con dichiarazioni che se false lo sarebbero in modo così manifesto...mah, vedremo.
Aggiungici poi anche che magari "i colossi" fanno la ricerca che vogliono loro per gli scopi che vogliono loro. Tipo avere batterie che durano solo 1000 ricariche e poi devi cambiarle, o per le quali servono materiali (terre rare?) che hanno solo loro... A pensar male si fa peccato ma ci si azzecca.
Ovvio che sei una società piccoliiiiiiiissima devi tirar fuori qualcosa di diverso e rivoluzionario, prendendo altre strade, altrimenti è ovvio che non puoi competere coi giganti.
Quindi ti sembra stano che Zuckerberg, o Jobs, o lo zio Bill, o altri ancora siano (o siano stati) quello che sono? Pechè più o meno tutti sono partiti da un garage o dalla loro stanzetta al college...
Nell'IT vedo molto più facile che una startup superi i colossi in innovazione di prodotto, visti anche i costi marginali. Comunque non dico proprio che sia impossibile, mantengo semplicemente un atteggiamento prudente, ma se ci riusciranno tanto di cappello, sarebbe davvero una rivoluzione nel settore, soprattutto se i costi di produzione saranno bassi come affermano.
aled1974
16-01-2026, 14:20
non è una batteria al grafene?
no perchè è già da un po' che questo grafene non si fa più sentire :ciapet:
mi sa che non ci credo al miracolo, allora :asd:
ciao ciao
non è una batteria al grafene?
no perchè è già da un po' che questo grafene non si fa più sentire :ciapet:
Direi che è proprio al grafene... :read:
aled1974
17-01-2026, 08:42
urca, devo aver saltato una riga nella lettura (so' troppo stanco :doh: ) perchè mi sembrava si parlasse di biossido di titanio :stordita:
ad ogni modo era uno sfottò su quanto ce le hanno rotte un paio di anni fa col grafene che sembrava dovesse rivoluzionare il mondo in due mesi e in ogni settore e che ad oggi.... ben poco
:mano:
ciao ciao
urca, devo aver saltato una riga nella lettura (so' troppo stanco :doh: ) perchè mi sembrava si parlasse di biossido di titanio :stordita:
ad ogni modo era uno sfottò su quanto ce le hanno rotte un paio di anni fa col grafene che sembrava dovesse rivoluzionare il mondo in due mesi e in ogni settore e che ad oggi.... ben poco
:mano:
ciao ciao
Io ho guardato l'immagine e quei tubi di carbonio mi sembrano roba grafene-like :D
Ma poi ci andrei piano a dire che "il grafene ad oggi ben poco". Che ne sai di come sono fatte le cose "dentro"... se lo usano non lo dicono troppo magari per evitare che altri copino i prodotti.
gd350turbo
17-01-2026, 11:36
Pensate cosa succede se fosse tutto vero...
Le auto elettriche prodotte finora non le vorra più nessuno...
Pensate cosa succede se fosse tutto vero...
Le auto elettriche prodotte finora non le vorra più nessuno...
Se anche fosse tutto vero dubito che la riconversione per una produzione di massa su larga scala avverrebbe in meno di 5 anni (stima ottimistica), sarebbero comunque tempi lunghi.
Va detto che la notizia per la sua portata avrebbe dovuto avere più risalto, mi sembra invece che sia passata un po' sottotono...
Ci sono 2 produttori che dichiarano la produzione di massa delle solid state battery su auto entro 1 anno. Ma presumibilmente non con questa chimica.
Vedremo cosa proporrà la Donut Labs, che potrebbe avere il vantaggio di non dover ammortizzare gli impianti produzione, visto che partirà da zero.
Pensate cosa succede se fosse tutto vero...
Le auto elettriche prodotte finora non le vorra più nessuno...
infatti l’evoluzione avviene così rapidamente che è semplicemente idiota costruire auto con la batteria incorporata.
dovrebbe essere un oggetto separato, standardizzato in moduli uguali per tutti, sostituibile. Come le normali pile, che nei decenni hanno cambiato chimica e prestazioni, ma una pila AA va sempre bene in un apparecchio con slot AA.
TorettoMilano
18-01-2026, 20:55
infatti l’evoluzione avviene così rapidamente che è semplicemente idiota costruire auto con la batteria incorporata.
dovrebbe essere un oggetto separato, standardizzato in moduli uguali per tutti, sostituibile. Come le normali pile, che nei decenni hanno cambiato chimica e prestazioni, ma una pila AA va sempre bene in un apparecchio con slot AA.
bene lo standard per il riciclaggio, male lo standard per il cambio batteria.
non si parla di un telecomando, batterie di dimensioni uguali ma con pesi e chimiche diverse possono portare a complicanze.
sul discorso "svalutazione" non si saprà mai come evolve il futuro e ciò vale per qualsiasi prodotto, non solo le auto.
se si ha "paura" si va di usato in attesa del momento propizio. se comunque si è deciso di prendere una determinata auto elettrica da tenere fino alla sua morte il fatto si svaluti o no posso ipotizzare interessi relativamente
Intervista interessante al CTO: https://youtu.be/O8PjlwZVLVE?t=1277
Un articolo tradotto male (ma si capisce) in cui smentiscono che possa trattarsi di un condensatore:
https://i.postimg.cc/ZJTMDzQ4/is-this-the-science-behind-donut-labs-new-solid-state-v0-noashrdxbedg1.webp
Secondo Lehtimäki, le speculazioni sulla tecnologia utilizzata dall'azienda sono inutili. Respinge il sospetto che l'innovazione non sia una vera batteria a elettrolita solido. L'elettrolita solido si riferisce a una sostanza che sostituisce un elettrolita liquido, gel o polimerico con una sostanza solida, migliorando al contempo quasi tutte le proprietà di una batteria ricaricabile. "Si tratta di una batteria a elettrolita completamente solido, e non ci sono espedienti o soluzioni alternative. Un condensatore autoscaricante sarebbe una soluzione stupida per i nostri scopi e le tecnologie ibride non sono realistiche. Allo stesso tempo, tuttavia, la tecnologia è completamente nuova, motivo per cui non abbiamo ancora detto al mondo intero di quali materiali è composta."
gd350turbo
19-01-2026, 07:43
infatti l’evoluzione avviene così rapidamente che è semplicemente idiota costruire auto con la batteria incorporata.
dovrebbe essere un oggetto separato, standardizzato in moduli uguali per tutti, sostituibile. Come le normali pile, che nei decenni hanno cambiato chimica e prestazioni, ma una pila AA va sempre bene in un apparecchio con slot AA.
Quello che ho sempre detto...
Auto e batterie andrebbero vendute separatamente !
Certo che ci vorrebbe un lavoro di standardizzazione estremamente difficile da implementare, però sarebbe la soluzione ideale.
Quello che ho sempre detto...
Auto e batterie andrebbero vendute separatamente !
Certo che ci vorrebbe un lavoro di standardizzazione estremamente difficile da implementare, però sarebbe la soluzione ideale.
secondo me sarebbe ancora meglio che le batterie fossero a nolo, come le bombole del gas. Così ogni problema di usura, invecchiamento, tecnologia ecc resta separato dal valore dell'auto.
Ovviamente nessuna Casa lo farà mai, perchè preferisce guadagnare di più vendendo un prodotto più caro, con una obsolescenza imprevedibile, e che a un certo punto (come i telefoni) semplicemente conviene cambiare anche se va ancora bene perchè la batteria ha dei problemi.
Quindi va imposto per legge: basterebbe che l'UE riunisse le Case e gli dicesse di mettersi daccordo perchè entro il 2036 ci vorrà uno (o 2 o 3) standard di maxipile per auto. In 10 hanno tutto il tempo per adeguarsi.
gd350turbo
19-01-2026, 09:45
secondo me sarebbe ancora meglio che le batterie fossero a nolo, come le bombole del gas. Così ogni problema di usura, invecchiamento, tecnologia ecc resta separato dal valore dell'auto.
Ovviamente nessuna Casa lo farà mai, perchè preferisce guadagnare di più vendendo un prodotto più caro, con una obsolescenza imprevedibile, e che a un certo punto (come i telefoni) semplicemente conviene cambiare anche se va ancora bene perchè la batteria ha dei problemi.
Quindi va imposto per legge: basterebbe che l'UE riunisse le Case e gli dicesse di mettersi daccordo perchè entro il 2036 ci vorrà uno (o 2 o 3) standard di maxipile per auto. In 10 hanno tutto il tempo per adeguarsi.
Come fa NIO in cina mi pare di aver capito...
Scegli la batteria che vuoi noleggiare, non conosco i costi ma come soluzione tecnica, mi pare valida !
Come fa NIO in cina mi pare di aver capito...
Scegli la batteria che vuoi noleggiare, non conosco i costi ma come soluzione tecnica, mi pare valida !
certamente meglio dell'auto con batteria incorporata e inamovibile che è una stronzata pazzesca.
però sei sempre vincolato alla batteria di Nio (vendor-lock) che probabilmente è pure specifica per il singolo modello di auto.
io parlo di batterie uguali (come voltaggi, interfacce e sagoma) per tutti, da montare in numero diverso a seconda del mezzo (uno, due, 5 pacchi). E poi i produttori di batterie si fanno concorrenza per chi dà capacità maggiore, o erogazione migliore, o miglior resistenza a carica/scarica o basse temp, sempre comunque rispettando i valori minimi dello standard.
Magari si possono anche fare 2 o 3 tipi di pacchi di misure o voltaggi diversi, per es per furgoni o camion, ma sempre intercambiabili.
Così l'elettrico decollerebbe in mezza giornata.
gd350turbo
19-01-2026, 10:12
Così l'elettrico decollerebbe in mezza giornata.
Si sono convinto anch'io che così facendo non servirebbero incentivi o altro !
Ma sono altrettanto sicuro che tale cosa è pura fantascienza, allo stato attuale.
TorettoMilano
19-01-2026, 10:53
come ho scritto prima é una pratica non praticabile quella dello standard di batteria, problemi tecnici oltra a avere poco senso nel momento in cui la batteria dura piú dell’auto stessa
gd350turbo
19-01-2026, 11:31
come ho scritto prima é una pratica non praticabile quella dello standard di batteria, problemi tecnici oltra a avere poco senso nel momento in cui la batteria dura piú dell’auto stessa
Opinabile...
La mia macchina quest'anno compie vent'anni...
Una batteria li dura ?
wingman87
19-01-2026, 11:36
come ho scritto prima é una pratica non praticabile quella dello standard di batteria, problemi tecnici oltra a avere poco senso nel momento in cui la batteria dura piú dell’auto stessa
Se la batteria dura più dell'auto al cambio auto potrei risparmiare sulla batteria usando quella che ho già.
Opinabile...
La mia macchina quest'anno compie vent'anni...
Una batteria li dura ?
Siamo relativamente delle mosche bianche. Ormai stando alle stastistiche un'auto dura mediamente 12/13 anni stando larghi ci sono molte statistiche che sono ancora più basse.
Gente come me o te che porta il mezzo fino alla rottamazione sono relativamente poche.
Se la batteria dura più dell'auto al cambio auto potrei risparmiare sulla batteria usando quella che ho già.
Anche fosse possibile non ti merita mai. Pensa anche solo quanto potrebbero cambiare le batterie in 5 anni e mi vuoi dire che terresti una batteria di 10+ anni nella macchina nuova? Se cambi macchina cambi per forza batteria.
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Venendo al discorso generale secondo me la batteria "rimuovibile" potrà esserci se e quando avremo un'elevata densità energetica ma in moduli che puoi cambiare a mano. Oggi cambiare una batteria richiederebbe di avere sistemi più o meno automatizzati che estraggono e inseriscono in sicurezza. Un livello di complessità troppo elevato e troppo costoso.
NIO che ci sta provando ha comunque dovuto affrontare dei costi enormi per creare le stazioni di scambio batteria, costi difficilmente gestibili su una scala planetaria enorme.
Senza contare che rimane il fatto che vincolare tutti allo stesso BMS, alla stessa chimica ecc... ecc... in questa fase significherebbe limitare tantissimo lo sviluppo di nuove tecnologie. Uno standard del genere lo puoi adottare quando si sarà raggiunto una maturità tale che più che nuove tecnologie si punterà soltanto ad affinare ma ora che viviamo in un mondo che sembra quello delle schede video quando di due/tre mesi in due/tre mesi cambiava il mondo non puoi pensare di mettere dei paletti del genere che bloccherebbero tutto.
Se e quando la batteria sarà maneggiabile facilmente a mano da chiunque allora lo scambio al volo sarà fattibile, prima sinceramente dubito fortemente.
Opinabile...
La mia macchina quest'anno compie vent'anni...
Una batteria li dura ?
Grande! Non dovresti neanche più pagare il bollo, giusto?
Grande! Non dovresti neanche più pagare il bollo, giusto?
Io ho trovato questa tabellina che sembrerebbe non parlare di esenzione totale ma solo di sconto:
1. Auto tra i 20 e i 29 anni: Sconto del 50% (non esenzione totale)
Se la tua auto ha compiuto 20 anni, paghi ancora il bollo, ma puoi ottenere una riduzione del 50% a patto che rispetti tutti questi requisiti:
Il veicolo non deve essere adibito a uso professionale.
Devi ottenere il CRS (Certificato di Rilevanza Storica) rilasciato da enti come ASI, Storico Lancia, Registro Fiat, ecc.
Fondamentale: Devi far annotare questo riconoscimento sulla Carta di Circolazione (libretto) presso la Motorizzazione. Senza l'aggiornamento del libretto, per lo Stato l'auto è "vecchia" e non "storica", quindi pagheresti il bollo pieno.
2. Auto oltre i 30 anni: Esenzione Automatica
Quando il veicolo compie 30 anni, smette automaticamente di pagare il bollo come tassa di proprietà. Non serve iscriverla a nessun registro storico.
Se l'auto resta in garage: Non paghi nulla (0€).
Se l'auto circola: Paghi una piccola Tassa di Circolazione forfettaria (circa 28-30€ l'anno a seconda della regione). Questa va pagata solo se usi l'auto su strada pubblica e la ricevuta va tenuta in auto (non arriva a casa).
wingman87
19-01-2026, 12:00
Anche fosse possibile non ti merita mai. Pensa anche solo quanto potrebbero cambiare le batterie in 5 anni e mi vuoi dire che terresti una batteria di 10+ anni nella macchina nuova? Se cambi macchina cambi per forza batteria.
È una batteria, se funziona non vedo perché non usarla.
Venendo al discorso generale secondo me la batteria "rimuovibile" potrà esserci se e quando avremo un'elevata densità energetica ma in moduli che puoi cambiare a mano. Oggi cambiare una batteria richiederebbe di avere sistemi più o meno automatizzati che estraggono e inseriscono in sicurezza. Un livello di complessità troppo elevato e troppo costoso.
NIO che ci sta provando ha comunque dovuto affrontare dei costi enormi per creare le stazioni di scambio batteria, costi difficilmente gestibili su una scala planetaria enorme.
Senza contare che rimane il fatto che vincolare tutti allo stesso BMS, alla stessa chimica ecc... ecc... in questa fase significherebbe limitare tantissimo lo sviluppo di nuove tecnologie. Uno standard del genere lo puoi adottare quando si sarà raggiunto una maturità tale che più che nuove tecnologie si punterà soltanto ad affinare ma ora che viviamo in un mondo che sembra quello delle schede video quando di due/tre mesi in due/tre mesi cambiava il mondo non puoi pensare di mettere dei paletti del genere che bloccherebbero tutto.
Se e quando la batteria sarà maneggiabile facilmente a mano da chiunque allora lo scambio al volo sarà fattibile, prima sinceramente dubito fortemente.
Standard non vuol dire necessariamente che debbano essere fatte tutte allo stesso modo in tutto e per tutto. Ad esempio si potrebbe definire i fattori di forma, i connettori e i protocolli di comunicazione. Si può anche definire più di uno standard ma è già stato detto. Non capisco questa levata di scudi contro gli standard.
Io ho trovato questa tabellina che sembrerebbe non parlare di esenzione totale ma solo di sconto:
1. Auto tra i 20 e i 29 anni: Sconto del 50% (non esenzione totale)
Se la tua auto ha compiuto 20 anni, paghi ancora il bollo, ma puoi ottenere una riduzione del 50% a patto che rispetti tutti questi requisiti:
Il veicolo non deve essere adibito a uso professionale.
Devi ottenere il CRS (Certificato di Rilevanza Storica) rilasciato da enti come ASI, Storico Lancia, Registro Fiat, ecc.
Fondamentale: Devi far annotare questo riconoscimento sulla Carta di Circolazione (libretto) presso la Motorizzazione. Senza l'aggiornamento del libretto, per lo Stato l'auto è "vecchia" e non "storica", quindi pagheresti il bollo pieno.
2. Auto oltre i 30 anni: Esenzione Automatica
Quando il veicolo compie 30 anni, smette automaticamente di pagare il bollo come tassa di proprietà. Non serve iscriverla a nessun registro storico.
Se l'auto resta in garage: Non paghi nulla (0€).
Se l'auto circola: Paghi una piccola Tassa di Circolazione forfettaria (circa 28-30€ l'anno a seconda della regione). Questa va pagata solo se usi l'auto su strada pubblica e la ricevuta va tenuta in auto (non arriva a casa).
Forse in Emilia-Romagna c'è l'esenzione totale per le auto iscritte, ma non sono sicuro.
gd350turbo
19-01-2026, 12:56
Grande! Non dovresti neanche più pagare il bollo, giusto?
Come dice giustamente Darkon ci vuole il CRS e non so se per un auto giapponese, sia facile da avere...
Comunque ho un vicino che ha il cortile pieno di auto "storiche" in ottobre quando compie vent'anni gli chiedo come fare, non è che sia poi un granchè di risparmio, sono 150€ anno se 50% e se costa una cifra simile la pratica, cosa assai facile, non so la convenienza.
gd350turbo
19-01-2026, 13:01
Siamo relativamente delle mosche bianche. Ormai stando alle stastistiche un'auto dura mediamente 12/13 anni stando larghi ci sono molte statistiche che sono ancora più basse.
Gente come me o te che porta il mezzo fino alla rottamazione sono relativamente poche.
e con le formule che fanno tutti ovvero prendi la macchina e dopo 3-4 anni o me la paghi ( cosa che secondo me fanno in pochi ) o me la ridai, saranno ancora meno.
Se e quando la batteria sarà maneggiabile facilmente a mano da chiunque allora lo scambio al volo sarà fattibile, prima sinceramente dubito fortemente.
Si anche qui sono perfettamente d'accordo...
Ma dubito che arriveremo a vederlo, forse chi prende la patente ora avrà qualche remota possibilità.
Per ora è fantascienza pura.
Si anche qui sono perfettamente d'accordo...
Ma dubito che arriveremo a vederlo, forse chi prende la patente ora avrà qualche remota possibilità.
Per ora è fantascienza pura.
Io e te uno scenario del genere non lo vediamo nemmeno se vivessimo 110 anni. Soprattutto io di sicuro non ci arrivo, te mi pare sei un po' più giovane forse ce la potresti fare.
Nei miei sogni "nerd" io spero di campare abbastanza da vedere una IA veramente interattiva e personale che anche se non è la singolarità ti da l'illusione di essere come una persona.
Sto seguendo anche project AVA (se non sai cos'è dacci un'occhiata).
Alodesign
19-01-2026, 13:07
Se e quando la batteria sarà maneggiabile facilmente a mano da chiunque allora lo scambio al volo sarà fattibile, prima sinceramente dubito fortemente.
Pensa che ad ora neanche le pompe di benzina sono maneggiabili da tutti e sicure.
Pochi casi ma ancora esistenti.
Sarà così anche per le batterie, dove ci sarà il robottino che te le cambia alla stazione.
Pensa che ad ora neanche le pompe di benzina sono maneggiabili da tutti e sicure.
Pochi casi ma ancora esistenti.
Sarà così anche per le batterie, dove ci sarà il robottino che te le cambia alla stazione.
Non vi rendete conto del costo del robottino e della manutenzione.
Avere un robottino che può maneggiare batterie che hanno un peso non indifferente almeno ad oggi, che devi manutenere e garantirne la sicurezza che dovresti mettere in ogni stazione ha un costo spropositato.
Non è un robottino da 4 soldi... si parlerebbe di una installazione di robotica industriale che ha costi e manutenzione enormi.
Per me è irrealistico poi sia chiaro se riescono a farlo tanto meglio ma più guardo i costi di un adozione di massa di un tale sistema e meno ci vedo margini se non portando i costi per l'utente su prezzi che difficilmente accetterebbe.
Alodesign
19-01-2026, 13:16
Non vi rendete conto del costo del robottino e della manutenzione.
Avere un robottino che può maneggiare batterie che hanno un peso non indifferente almeno ad oggi, che devi manutenere e garantirne la sicurezza che dovresti mettere in ogni stazione ha un costo spropositato.
Non è un robottino da 4 soldi... si parlerebbe di una installazione di robotica industriale che ha costi e manutenzione enormi.
Per me è irrealistico poi sia chiaro se riescono a farlo tanto meglio ma più guardo i costi di un adozione di massa di un tale sistema e meno ci vedo margini se non portando i costi per l'utente su prezzi che difficilmente accetterebbe.
Se fai le cose con criterio non hai bisogno di un robot che se ne va in giro per la stazione. Avrai bisogno di 3/4 stazioni fisse dove entri, stile autolavaggio, e fa tutto lui.
Però devi studiare le auto in modo tale che sia facile strarle e installarle.
Se fai le cose con criterio non hai bisogno di un robot che se ne va in giro per la stazione. Avrai bisogno di 3/4 stazioni fisse dove entri, stile autolavaggio, e fa tutto lui.
Però devi studiare le auto in modo tale che sia facile strarle e installarle.
Sì ma io a questo mi riferivo non a un robottino che realmente va a giro per la stazione.
Il punto è che comunque anche se lo fai stile autolavaggio devi considerare la complessità:
Ci deve essere un sistema ipotizzo sotterraneo in cui ricarichi le batterie o comunque un sistema di trasporto delle batterie.
Devi prevedere dei "carrelli" che spostano queste batterie e riescono a estrarle e inserirle con precisione in veicoli che per forza di cose avranno altezze, forme e dimensioni diverse.
Devi metterci tutta l'elettronica di precisione per evitare che se qualcosa di intoppa non fai danni e se consideri che il carrello deve avere la forza di spostare metti anche solo 500Kg di batteria le forze in gioco sono importanti e se sbaglia l'inserimento rischi che ti sbrana l'auto.
Ripeto sarebbe utilissimo avere un sistema di scambio batteria ma con le dimensioni e peso delle batterie odierne lo vedo tanto ma tanto improbabile perché hai dei rischi, dei costi e tutta una serie di variabili che tranne che in stazioni dove fai veramente migliaia di scambi al giorno, non riusciresti mai a starci dentro con i costi.
Per dire io abito nella campagna Toscana ora ti immagini al distributore che c'è qua che già adesso rimane in vita giusto perché è self service 24/7 e quindi in qualche modo anche se il guadagno è poco rimane aperto... ecco ora immagina doverci fare una installazione con un sistema del genere.
E quando mai riprendi i costi di un tale sistema? Io penso nemmeno in 20 anni.
TorettoMilano
19-01-2026, 13:47
raga lo swap batterie nel 2026 é semplicemente anacronistico
Alodesign
19-01-2026, 13:47
Sì ma io a questo mi riferivo non a un robottino che realmente va a giro per la stazione.
Il punto è che comunque anche se lo fai stile autolavaggio devi considerare la complessità:
Ci deve essere un sistema ipotizzo sotterraneo in cui ricarichi le batterie o comunque un sistema di trasporto delle batterie.
Devi prevedere dei "carrelli" che spostano queste batterie e riescono a estrarle e inserirle con precisione in veicoli che per forza di cose avranno altezze, forme e dimensioni diverse.
Devi metterci tutta l'elettronica di precisione per evitare che se qualcosa di intoppa non fai danni e se consideri che il carrello deve avere la forza di spostare metti anche solo 500Kg di batteria le forze in gioco sono importanti e se sbaglia l'inserimento rischi che ti sbrana l'auto.
Ripeto sarebbe utilissimo avere un sistema di scambio batteria ma con le dimensioni e peso delle batterie odierne lo vedo tanto ma tanto improbabile perché hai dei rischi, dei costi e tutta una serie di variabili che tranne che in stazioni dove fai veramente migliaia di scambi al giorno, non riusciresti mai a starci dentro con i costi.
Per dire io abito nella campagna Toscana ora ti immagini al distributore che c'è qua che già adesso rimane in vita giusto perché è self service 24/7 e quindi in qualche modo anche se il guadagno è poco rimane aperto... ecco ora immagina doverci fare una installazione con un sistema del genere.
E quando mai riprendi i costi di un tale sistema? Io penso nemmeno in 20 anni.
Ovvio che saranno soluzioni premium all'inizio.
Comunque lavoro in un'azienda di robotica, precisione millimetrica è il nostro pane quotidiano su oggetti più piccoli di una batteria e auto.
Per i carichi di 500kg, un normale muletto li tira su come niente.
Si sono convinto anch'io che così facendo non servirebbero incentivi o altro !
Ma sono altrettanto sicuro che tale cosa è pura fantascienza, allo stato attuale.
Come ho detto, più che incentivi serve obbligo: se vuoi vendere in EU devi sederti ad un tavolo e definire insieme agli altri che vendono in EU uno standard. Altrimenti vai fuori dai coglioni.
come ho scritto prima é una pratica non praticabile quella dello standard di batteria, problemi tecnici oltra a avere poco senso nel momento in cui la batteria dura piú dell’auto stessa
Guarda che non è solo una questione di "vita" della batteria. Elimina pure la necessità di ricariche rapide (problematiche per la rete) perchè in autostrada ti fermi, swappi e riparti con una carica.
Risolve pure il costo dell'auto, perchè la batteria (che ad oggi costa come mezza auto) diventa un servizio a meno di volersela comprare, ognuno decide che vuol fare.
Risolve anche il prezzo stesso della batteria, perchè avresti tante ditte che fanno batterie in concorrenza fra loro sullo standard.
Eccetera eccetera
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Venendo al discorso generale secondo me la batteria "rimuovibile" potrà esserci se e quando avremo un'elevata densità energetica ma in moduli che puoi cambiare a mano. Oggi cambiare una batteria richiederebbe di avere sistemi più o meno automatizzati che estraggono e inseriscono in sicurezza. Un livello di complessità troppo elevato e troppo costoso.
NIO che ci sta provando ha comunque dovuto affrontare dei costi enormi per creare le stazioni di scambio batteria, costi difficilmente gestibili su una scala planetaria enorme.
la betteria NIO è un enorme blocco unico. certo che hai bisogno di una complicata stazione di scambio. Se fosse divisa in 4 o 8 "valigie" diventa probabilmente rimovibile a mano (e puoi magari metterne in auto solo 1 o 2 se devi solo andare a fare la spesa al supermercato a 3 km)
Senza contare che rimane il fatto che vincolare tutti allo stesso BMS, alla stessa chimica ecc... ecc...
ma questo è FALSISSIMO. Le pile AA ci sono in una varietà di chimiche piuttosto vasta, durate e capacità molto diverse, e pure ricaricabili e non ricaricabili. Ma sono tutte 1.5-1.2V e vengono digerite da qualunque apparecchio.
Si può perfettamente fare lo stesso per moduli più grandi, a maggior ragione perchè c'è un BMS che fa da interfaccia fra le celle grezze e il veicolo. Un Hardware Astraction Layer che è normalissimo da decenni in tutto ciò che è elettronico/informatico.
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Devi metterci tutta l'elettronica di precisione per evitare che se qualcosa di intoppa non fai danni e se consideri che il carrello deve avere la forza di spostare metti anche solo 500Kg di batteria le forze in gioco sono importanti e se sbaglia l'inserimento rischi che ti sbrana l'auto....
No!!! Lo standard unico serve proprio a "parzializzare" in pezzi più piccoli le stupide batterie monolitiche che pesano un botto. Dei parallelepipedi qlc decina di kg al max, non blocchi assurdi da 500kg o più.
E allora non servono forze pazzesche, se hai un po' di fisico potresti persino swappartele da solo.
Risposta diretta ai commenti scettici: https://idonutbelieve.com/
VTT dovrebbe essere una società di ricerca seria, sto iniziando a crederci...
Il VTT rilascia certificazioni tipo il TÜV.
Alla fine, test e brevetti devono saltar fuori.
Poi si passerà alla capacità e tempistica di produzione.
E' più un centro di ricerca (statale) che effettua anche test e validazioni. Da quanto ho letto sembra essere una struttura affidabile.
Poi si passerà alla capacità e tempistica di produzione.
Eh, ho proprio l'impressione che il nodo non siano tanto le caratteristiche dichiarate della batteria (cmq già incredibili, ma pare strano si screditino sui dati), quanto la difficoltà di ingegnerizzare una produzione di massa realmente competitiva rispetto alle attuali batterie al litio. I miei dubbi sono insomma su costi e scalabilità.
È un centro di ricerca di tutto rispetto. Ma è tutto da scoprire come si tradurrà la tecnologia in produzione di massa
Primo test sulla velocità di ricarica pubblicato. Se la batteria non subisce danni con una ricarica a 11C costante più o meno fino all'80% senza gestione termica attiva è abbastanza sorprendente. Il dato più difficile/importante da verificare sarà il numero di cicli dichiarato.
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