Redazione di Hardware Upg
14-01-2026, 14:20
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/dipartimento-dell-energia-degli-stati-uniti-e-la-nasa-collaboreranno-per-i-reattori-nucleari-dedicati-alla-luna_148610.html
In un recente incontro tra alti esponenti del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti e la NASA è stata ribadita la necessità dello sviluppo di reattori nucleari dedicati alle missioni sulla Luna con equipaggio del programma Artemis.
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Mi sembra una cazzata per leccare il biondo e fare uno spottone.
Come dissipano la quantità mostruosa di calore necessario al raffreddamento? E' noto che nello spazio dissipare calore è un problema.
Mi sembra una cazzata per leccare il biondo e fare uno spottone.
Come dissipano la quantità mostruosa di calore necessario al raffreddamento? E' noto che nello spazio dissipare calore è un problema.
É un problema ma non é irrisolvibile, inoltre sulla Luna i reattori possono disperdere molto piú calore (e radiazioni) per irraggiamento (niente schermature pesanti) o usando il terreno lunare come "dissipatore" del circuito di raffreddamento secondario.
Il vero problema sono massa e volume del reattore e/o dei suoi componenti e relativa procedura di "installazione" (il costo di trasporto ed i rischi di trasporto).
Oltre a questo, non basta un singolo reattore, ne serviranno 4..5 per avere ridondanza sufficiente in caso di danni da micrometeoriti ecc. ; li la notte dura circa 2 settimane ed in caso di guasto serio ai reattori sarebbero costretti rientrare a Terra.
E chissà chi farà questo studio di fattibilita tra Nasa e DoE, con i tagli di fondi e personale che hanno avuto nel 2025. Ma si,agari faranno tutto con Grok...
ZeroSievert
15-01-2026, 08:39
É un problema ma non é irrisolvibile, inoltre sulla Luna i reattori possono disperdere molto piú calore (e radiazioni) per irraggiamento (niente schermature pesanti) o usando il terreno lunare come "dissipatore" del circuito di raffreddamento secondario.
Il vero problema sono massa e volume del reattore e/o dei suoi componenti e relativa procedura di "installazione" (il costo di trasporto ed i rischi di trasporto).
Sicuramente una macchina del genere non sara' "leggera" (leggo sei tonnellate). Ma e' comunque l'opzione piu' leggera in confronto a portare pannelli solari e batterie per produrre la medesima potenza in maniera affidabile. Fino a che il reattore non viene acceso i rischi sono minimi anche in caso di incidente durante il lancio visto che al massimo viene dispersa una minima quantita' di uranio (che non e' particolarmente radioattiva in confronto ai prodotti di fissione che vengono creati dopo l'accensione).
Oltre a questo, non basta un singolo reattore, ne serviranno 4..5 per avere ridondanza sufficiente in caso di danni da micrometeoriti ecc. ; li la notte dura circa 2 settimane ed in caso di guasto serio ai reattori sarebbero costretti rientrare a Terra.
Non so se i micrometeoriti sono un grande problema per questo sistema. E al limite puoi sempre sotterrarlo sotto la regolite per avere protezione aggiuntiva. Cosa che non puoi ovviamente fare con i pannelli solari che sarebbero invece esposti a qualsiasi cosa che piove sulla luna.
Inoltre questi oggetti dovrebbero essere molto semplici e con una quantita' minima di parti in movimento visto le potenze in gioco relativamente basse rispetto ad un reattore "terrestre" (100kW vs 100-1000MW) . Ergo l'affidabilita' dovrebbe essere piuttosto elevata e la necessita' di manutenzione bassa o nulla.
É un problema ma non é irrisolvibile, inoltre sulla Luna i reattori possono disperdere molto piú calore (e radiazioni) per irraggiamento (niente schermature pesanti) o usando il terreno lunare come "dissipatore" del circuito di raffreddamento secondario.
Il vero problema sono massa e volume del reattore e/o dei suoi componenti e relativa procedura di "installazione" (il costo di trasporto ed i rischi di trasporto).
Oltre a questo, non basta un singolo reattore, ne serviranno 4..5 per avere ridondanza sufficiente in caso di danni da micrometeoriti ecc. ; li la notte dura circa 2 settimane ed in caso di guasto serio ai reattori sarebbero costretti rientrare a Terra.
se dissipi radiazioni intorno, vuol dire che una volta acceso non ti puoi avvicinare... mi sembra una cazzata pazzesca: manutenzione impossibile, rifornimento impossibile, controllo impossibile.
Dissipare per irraggiamento hai bisogno di superfici enormi, anche questo mi sembra improbabile.
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