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View Full Version : L'Unione Europea scommette sul software open source per diventare indipendente nel digitale


Redazione di Hardware Upg
13-01-2026, 16:41
Link alla notizia: https://edge9.hwupgrade.it/news/innovazione/l-unione-europea-scommette-sul-software-open-source-per-diventare-indipendente-nel-digitale_148528.html

L'Unione Europea è già oggi leader nello sviluppo di software open source, ma i frutti di tale lavoro troppo spesso vengono colti da aziende statunitensi e non europee. La Commissione intende cambiare questo stato di fatto

Click sul link per visualizzare la notizia.

NeroCupo
13-01-2026, 16:51
Una delle rarissime cose positive che farebbe l'UE (tra le migliaia di kakate dannose che legifera)
Imporre Linux (magari una distro semplice da utilizzare) & Libre Office a tutti gli uffici pubblici in UE sarebbe una gran bella mossa

aqua84
13-01-2026, 17:03
Una delle rarissime cose positive che farebbe l'UE (tra le migliaia di kakate dannose che legifera)
Imporre Linux (magari una distro semplice da utilizzare) & Libre Office a tutti gli uffici pubblici in UE sarebbe una gran bella mossa

UEUE Linux OS, il sistema operativo Open che ti rende Open, sfondato.

NeroCupo
13-01-2026, 17:07
UEUE Linux OS, il sistema operativo Open che ti rende Open, sfondato.Sfondato?
In che senso, scusa?
Come privacy, unmilione di volte meglio Linux che W11, questo è lapalissiano

giacomo_uncino
13-01-2026, 17:25
in Germania prima di pensare all'open source dovrebbe pensare alla realtà della digitalizzazione nella sua PA che definire disastrosa è un eufemismo. è agli ultimi posti nella classifica della digitalizzazione EU, usano ancora il fax e la posta cartacea a tutti i livelli, hanno una frammentazione mostruosa con amministazioni con sistemi non compatibili e che non dialogano tra di loro e costi stimati di 150 miliardi anno. In confronto l'Italia è 50 anni avanti

coschizza
13-01-2026, 18:01
" LibreOffice al posto di Microsoft 365,"
a questo punto ho smesso di leggere, che provino poi vediamo chi torna indietro, esperienza personale in aziende

coschizza
13-01-2026, 18:02
Sfondato?
In che senso, scusa?
Come privacy, unmilione di volte meglio Linux che W11, questo è lapalissiano

poi ti svegli tutto bagnato e ti rendi conto di cosa hai scritto, Come privacy Linux che W11 sono uguali se non fosse cosi non potremmo usare 11 in azienda per esempio ma lo facciamo

NeroCupo
13-01-2026, 18:47
poi ti svegli tutto bagnato e ti rendi conto di cosa hai scritto, Come privacy Linux che W11 sono uguali se non fosse cosi non potremmo usare 11 in azienda per esempio ma lo facciamoNon dire stupidaggini.
La prima risposta che mi dà un'AI qualunque:
A livello di privacy, Linux è generalmente considerato migliore rispetto a Windows 11. Le distribuzioni Linux, come Ubuntu, sono progettate con un'attenzione maggiore alla privacy dell'utente, raccogliendo meno dati sulle abitudini di utilizzo rispetto a Windows, che negli ultimi anni ha intensificato la raccolta di telemetria.
Inoltre, Linux è open source, il che permette a chiunque di esaminare il codice sorgente, riducendo il rischio di backdoor nascoste e garantendo una maggiore trasparenza.
Questo contrasta con Windows, dove l'architettura chiusa impedisce una verifica indipendente della sicurezza e della privacy, e dove Microsoft richiede spesso l'uso di un account online, con implicazioni per la gestione dei dati.
Anche se alcune distribuzioni Linux richiedono l'attivazione esplicita della crittografia del disco (ad esempio LUKS), il modello di design di Linux offre un controllo più granulare e una maggiore protezione dei dati rispetto a Windows, dove la crittografia è spesso attivata di default solo in versioni più costose come Windows 11 Pro.
Pertanto, per chi cerca massima privacy e controllo sui propri dati, Linux rappresenta una scelta più vantaggiosa rispetto a Windows 11.
Personalmente, uso Linux criptando l'SSD con LUKS, e non ho account collegati.
Come browser, infine, utilizzo Brave (che funziona comunque dappertutto).
Senza scomodare ovviamente quella schifezza di Windows Recall!

aqua84
13-01-2026, 19:01
Sfondato?
In che senso, scusa?
Come privacy, unmilione di volte meglio Linux che W11, questo è lapalissiano

intendevo il Cittadino UE, sfondato :D

matsnake86
13-01-2026, 19:10
Se ne era parlato tempo fa .
Ora sembra che la cosa stia prendendo forma.
Vediamo se effettivamente si concretizzerà in un EU-OS (https://eu-os.eu/).

E smettetela di fare guerre di religione perché il punto non è quale sistema è meglio, più sicuro o vatelapesca.
Il punto è staccarsi dalla dipendenza delle aziende americane.
Immaginate se tutte le infrastrutture dell'Europa smettessero di funzionare perche oltreoceano decidono di farci la guerra in questo modo.
Al governo usa basterebbe obbligare Microsoft o Google a spingere il bottone rosso e l'europa rimarrebbe al palo con i sistemi.

Meno siamo ricattabili informaticamente meglio sarà.

Di fatto cina e Russia hanno i loro sistemi per il settore governativo.


A casa vostra usate quello che volete. Ma per il settore pubblico europeo dovrebbe assolutamente essere in uso software libero e aperto.

Sandro kensan
13-01-2026, 19:23
«importanza critica supportare le comunità di sviluppatori e le aziende emergenti nella crescita tramite supporto e strutture di controllo»

L'importante è che non abbiano intenzione di regolamentare le organizzazioni che fanno software open e free software. Se lo facessero sarebbe il disastro dei volontari che fanno codice.

softkarma
13-01-2026, 19:46
Se ne era parlato tempo fa .
Ora sembra che la cosa stia prendendo forma.
Vediamo se effettivamente si concretizzerà in un EU-OS (https://eu-os.eu/).

E smettetela di fare guerre di religione perché il punto non è quale sistema è meglio, più sicuro o vatelapesca.
Il punto è staccarsi dalla dipendenza delle aziende americane.
Immaginate se tutte le infrastrutture dell'Europa smettessero di funzionare perche oltreoceano decidono di farci la guerra in questo modo.
Al governo usa basterebbe obbligare Microsoft o Google a spingere il bottone rosso e l'europa rimarrebbe al palo con i sistemi.

Meno siamo ricattabili informaticamente meglio sarà.

Di fatto cina e Russia hanno i loro sistemi per il settore governativo.


A casa vostra usate quello che volete. Ma per il settore pubblico europeo dovrebbe assolutamente essere in uso software libero e aperto.

Il sistema operativo nella strategia di Microsoft conta zero, il vero cuore dell'offerta Microsoft è la suite Office e tutti gli strumenti a corredo.

Per ognuno dei componenti ci sono alternative, ma una vera suite come quella di Microsoft (escludendo Google, che comunque non è allo stesso livello) di alto livello non c'è.

Se crei una suite alternativa allora il sistema operativo può essere qualunque cosa, anche un android o un iOS su un tablet.

alien321
13-01-2026, 20:51
" LibreOffice al posto di Microsoft 365,"
a questo punto ho smesso di leggere, che provino poi vediamo chi torna indietro, esperienza personale in aziende

Lo fanno ciclicamente, poi si rendono conto che Excel è OBBIETTIVAMENTE migliore di Calc o che gestire un mail server interno con calendario rubrica e tutto quello che hai con Exchange Online costa un botto di più per tornare indietro.

Certo poi propone il Product Liability Directive che certo esclude i prodotto OpenSource ma se li includo in un prodotto commerciale sono perseguito, praticamente ammazzi tutti le case di software piccole.
O Cyber Resilience Act che è uguale solo per la sicurezza, tutte norme che renderanno lo sviluppo di software in Europa difficile e l'uso di Librerie Open Source non conveniente.

Per esempio:

Ho un prodotto commerciale, c'è un bug in una libreria open source (es. tipo Log4Shell o simile) causa una violazione che porta a furto di dati personali → un utente subisce un danno (es. furto d'identità con conseguenze economiche o psicologiche certificate) → tu come ditta rispondi.

barzokk
13-01-2026, 22:15
Lo fanno ciclicamente, poi si rendono conto che Excel è OBBIETTIVAMENTE migliore di Calc o che gestire un mail server interno con calendario rubrica e tutto quello che hai con Exchange Online costa un botto di più per tornare indietro.

Certo poi propone il Product Liability Directive che certo esclude i prodotto OpenSource ma se li includo in un prodotto commerciale sono perseguito, praticamente ammazzi tutti le case di software piccole.
O Cyber Resilience Act che è uguale solo per la sicurezza, tutte norme che renderanno lo sviluppo di software in Europa difficile e l'uso di Librerie Open Source non conveniente.

Per esempio:

Ho un prodotto commerciale, c'è un bug in una libreria open source (es. tipo Log4Shell o simile) causa una violazione che porta a furto di dati personali → un utente subisce un danno (es. furto d'identità con conseguenze economiche o psicologiche certificate) → tu come ditta rispondi.
si certo
i commerciali di Microsoft a parole spaccano il q*lo ai passeri
poi quando ci sono i disastri come Crowdstrike che bloccano aziende, aeroporti, borse, beh bih boh
https://en.wikipedia.org/wiki/2024_CrowdStrike-related_IT_outages

alien321
13-01-2026, 22:57
si certo
i commerciali di Microsoft a parole spaccano il q*lo ai passeri
poi quando ci sono i disastri come Crowdstrike che bloccano aziende, aeroporti, borse, beh bih boh
https://en.wikipedia.org/wiki/2024_CrowdStrike-related_IT_outages

E cazzo centra Microsoft con CrowdStrike? Sono prodotti differenti.
In ogni caso mica ho detto che la norma ammazza l'open source e CrowdStrike non open source e non usa software opensource

AlPaBo
13-01-2026, 23:51
Quindi l'EU pensa di copiare quello che hanno fatto (o stanno facendo) in Russia, in Cina e in India? Si sono finalmente accorti che gli USA se ne stavano approfittando, e che inchinarsi a loro tutte le volte era autolesionista?

Non che le chiacchiere che vengono citate nell'articolo siano significative. "Finanziamo i privati", mentre quello che serve sarebbe un'authority europea che garantisca il software, se lo prenda in carico, lo standardizzi per gli ambienti pubblici (lasciando le mille mila distribuzioni a chi vuole giocarci) e ne garantisca gli aggiornamenti. Distribuendo le patch quando necessario.

Quando ne discutevo con un mio amico linusaro nel 2004, mi disse che sarebbe stato un errore, perché questo avrebbe limitato la libertà di scegliere di quale distribuzione morire. Perché il grosso problema di Linus, che ne impedisce la diffusione desktop, non è l'usabilità o meno, ma proprio la presenza di troppe distribuzioni per cui, a meno di non essere un tecnico, fai fatica a trovare dei riferimenti: l'utente normale non ha né il tempo né la voglia di rivolgersi alla fumosa comunità.

Il motivo principale per cui mi guardo bene dal convertirmi a Linus e aspetto che finalmente ci sia una iniziativa seria in tal senso. L'uso del sistema deve essere standardizzato e solo le distribuzioni certificate (non più di cinque) devono essere diffuse.

Nota 1: Android funziona proprio perché non ci sono distribuzioni diverse, e Google fa tutto quello che può per impedire personalizzazioni a livello di kernel e, in parte, di interfaccia.
Nota 2: Linus funziona nei server perché sono gestiti da tecnici del settore che sanno a chi rivolgersi in base alle diverse distribuzioni: a loro la comunità può far comodo. Salvo poi le stupidaggini di qualcuno che addirittura pensa sia un pregio la possibilità di personalizzare il kernel! Il peggiore esempio di presunzione e di cattiva comprensione dell'evoluzione nel tempo di un sistema.

Sandro kensan
13-01-2026, 23:54
Però per parlarne con cognizione di causa dovresti almeno sapere come si chiama il soggetto di tutto il tuo discorso: scusa l'appunto.

Max Power
14-01-2026, 01:02
poi ti svegli tutto bagnato e ti rendi conto di cosa hai scritto, Come privacy Linux che W11 sono uguali se non fosse cosi non potremmo usare 11 in azienda per esempio ma lo facciamo

Non c'è un commento che si possa salvare :asd:

pachainti
14-01-2026, 07:26
Non c'è un commento che si possa salvare :asd:

Già.

Oltre agli evidenti vantaggi in termini di sicurezza, sovranità e indipendenza, c'è anche l'aspetto diretto economico.

Public money, public code (https://publiccode.eu/).

barzokk
14-01-2026, 07:38
E cazzo centra Microsoft con CrowdStrike? Sono prodotti differenti.
In ogni caso mica ho detto che la norma ammazza l'open source e CrowdStrike non open source e non usa software opensource
mi lamentavo sul "tu come ditta rispondi"
Per la vicenda CrowdStrike ci sono stati rimoborsi per i danni ?
Quando Windows si schianta un aggiornamento e gli utenti sfigati devono perdere ore di lavoro per sistemare, Microsoft ne risponde ?


Quindi l'EU pensa di copiare quello che hanno fatto (o stanno facendo) in Russia, in Cina e in India? Si sono finalmente accorti che gli USA se ne stavano approfittando, e che inchinarsi a loro tutte le volte era autolesionista?

Non che le chiacchiere che vengono citate nell'articolo siano significative. "Finanziamo i privati", mentre quello che serve sarebbe un'authority europea che garantisca il software, se lo prenda in carico, lo standardizzi per gli ambienti pubblici (lasciando le mille mila distribuzioni a chi vuole giocarci) e ne garantisca gli aggiornamenti. Distribuendo le patch quando necessario.

Quando ne discutevo con un mio amico linusaro nel 2004, mi disse che sarebbe stato un errore, perché questo avrebbe limitato la libertà di scegliere di quale distribuzione morire. Perché il grosso problema di Linus, che ne impedisce la diffusione desktop, non è l'usabilità o meno, ma proprio la presenza di troppe distribuzioni per cui, a meno di non essere un tecnico, fai fatica a trovare dei riferimenti: l'utente normale non ha né il tempo né la voglia di rivolgersi alla fumosa comunità.

Il motivo principale per cui mi guardo bene dal convertirmi a Linus e aspetto che finalmente ci sia una iniziativa seria in tal senso. L'uso del sistema deve essere standardizzato e solo le distribuzioni certificate (non più di cinque) devono essere diffuse.

Nota 1: Android funziona proprio perché non ci sono distribuzioni diverse, e Google fa tutto quello che può per impedire personalizzazioni a livello di kernel e, in parte, di interfaccia.
Nota 2: Linus funziona nei server perché sono gestiti da tecnici del settore che sanno a chi rivolgersi in base alle diverse distribuzioni: a loro la comunità può far comodo. Salvo poi le stupidaggini di qualcuno che addirittura pensa sia un pregio la possibilità di personalizzare il kernel! Il peggiore esempio di presunzione e di cattiva comprensione dell'evoluzione nel tempo di un sistema.
su 400 milioni di abitanti in Europa, la Commissione Europea riuscirà a trovare 50 tecnici che mantengono la distribuzione "UEUELinux, il SO Aperto che ti apre la mente e il cu.ore", o no ?

Prova a guardare Android su Samsung, con le varie ONEUI, poi Lenovo ecc ecc, e riformula la tua affermazione

Fantapollo
14-01-2026, 07:49
>nel caso della Danimarca che adotterà LibreOffice al posto di Microsoft 365

Ecco spiegato perche' la Groenlandia voglia passare agli USA...

Comunque la via danese sarebbe quella giusta.
PRIMA si passa al software applicativo opensource,
POI se va tutto bene (cosa che non succede mai) si passa eventualmente a Linux.

La transizione deve essere GRADUALE

cronos1990
14-01-2026, 08:00
Il sistema operativo nella strategia di Microsoft conta zero, il vero cuore dell'offerta Microsoft è la suite Office e tutti gli strumenti a corredo.Il cuore dell'offerta Microsoft è il cloud (Azure) e tutti i servizi associati (IA compresa), non certo Office o Windows.

Beninteso, tutti e tre i settori fanno ricavi miliardari, ma quello trainato da Azure vale circa la metà del loro fatturato. Nadella ha imposto una strategia ben precisa fin da quando si è insediato al comando dell'azienda. Poi è indubbio che il settore che loro definiscono "More Personal Computing" (Windows, XBox, Surface) sia quello meno reddittizio.

dirac_sea
14-01-2026, 08:05
Però per parlarne con cognizione di causa dovresti almeno sapere come si chiama il soggetto di tutto il tuo discorso: scusa l'appunto.

Un refuso da fans delle strisce Peanuts, forse :D

cronos1990
14-01-2026, 08:06
mi lamentavo sul "tu come ditta rispondi"
Per la vicenda CrowdStrike ci sono stati rimoborsi per i danni ?
Quando Windows si schianta un aggiornamento e gli utenti sfigati devono perdere ore di lavoro per sistemare, Microsoft ne risponde ? Parlare senza cognizione di causa :asd:

Quello che è successo con Crowdstrike è stata unicamente colpa di Crowdstrike, non di Microsoft. Ma siccome porta sempre prestigio parlare male di Microsoft anche quelle volte in cui non centra nulla, allora via con lo show. Cosa peraltro successa paro paro quando è successo il problema.

Questo messaggio esemplifica il motivo per cui ho sempre meno voglia di star perdere tempo qui sul forum, se non per farmi 4 risate sui commenti ridicoli. Siccome si deve parlare bene/male dell'entità X, allora distorco comunque notizie, fatti e dati per far portare la mia tesi.
E vale per una pletora parecchio numerosa di utenti. Il che non vuol dire che ognuno non debba avere le proprie idee, sia chiaro.

Microsoft sta facendo un lavoro pessimo con Windows da diversi anni (che, come detto, non è più da tempo il suo prodotto trainante, anzi), ma ciò non vuol dire che per ogni singolo problema che salta fuori allora automaticamente la colpa è loro.

barzokk
14-01-2026, 08:12
Il cuore dell'offerta Microsoft è il cloud (Azure) e tutti i servizi associati (IA compresa), non certo Office o Windows.

Beninteso, tutti e tre i settori fanno ricavi miliardari, ma quello trainato da Azure vale circa la metà del loro fatturato. Nadella ha imposto una strategia ben precisa fin da quando si è insediato al comando dell'azienda. Poi è indubbio che il settore che loro definiscono "More Personal Computing" (Windows, XBox, Surface) sia quello meno reddittizio.
https://getassist.info/microsoft-evolution-revenue-growth-and-user-engagement/
qui dice che i 3 settori si dividono quasi in parti uguali
39% Cloud
28% office
31% OS, linkedin, pubblicità bing

sputaci sopra ? :D

PS: in dettaglio Office 20%, windows 10%
Parlare senza cognizione di causa :asd:

Quello che è successo con Crowdstrike è stata unicamente colpa di Crowdstrike, non di Microsoft. Ma siccome porta sempre prestigio parlare male di Microsoft anche quelle volte in cui non centra nulla, allora via con lo show. Cosa peraltro successa paro paro quando è successo il problema.

Questo messaggio esemplifica il motivo per cui ho sempre meno voglia di star perdere tempo qui sul forum, se non per farmi 4 risate sui commenti ridicoli. Siccome si deve parlare bene/male dell'entità X, allora distorco comunque notizie, fatti e dati per far portare la mia tesi.
E vale per una pletora parecchio numerosa di utenti. Il che non vuol dire che ognuno non debba avere le proprie idee, sia chiaro.

Microsoft sta facendo un lavoro pessimo con Windows da diversi anni (che, come detto, non è più da tempo il suo prodotto trainante, anzi), ma ciò non vuol dire che per ogni singolo problema che salta fuori allora automaticamente la colpa è loro.
sfottere senza leggere
Allora tu che hai cognizione di causa,
quando Windows si schianta per un aggiornamento e gli utenti sfigati devono perdere ore di lavoro per sistemare, Microsoft ne risponde ?
O diamo la colpa agli utenti ?

Wrib
14-01-2026, 08:16
Per esempio:

Ho un prodotto commerciale, c'è un bug in una libreria open source (es. tipo Log4Shell o simile) causa una violazione che porta a furto di dati personali → un utente subisce un danno (es. furto d'identità con conseguenze economiche o psicologiche certificate) → tu come ditta rispondi.

Sbaglio o ne rispondi soltanto se non stai usando un prodotto opensource aggiornato? Se dimostri di esserti tenuto in pari con gli aggiornamenti di un prodotto in uso, dimostri la tua buona fede..

Wrib
14-01-2026, 08:21
Comunque se l'obiettivo è essere tecnologicamente non ricattabili è ovvio che si debba pianificare un passaggio per tutte le pubbliche amministrazioni dell'UE da windows ad un SO open source (una distro di linux, magari unica per ridurre problemi e frammentazione).

Non si farà perchè richiede fatica, tante piccole cose che con windows + suite office oggi funzionano bene, sono veloci e "ci siamo abituati" sono una garanzia sufficiente perchè non si abbia voglia di affrontare un simile mal di pancia.

In Cina stanno progettando invece tale passaggio per smarcarsi dai software USA, perchè lì vige la strategia di lungo periodo del "soffriamo oggi per cogliere i frutti in futuro". Ma in Europa non esiste una visione politca che va oltre il ciclo elettorale successivo per farsi rieleggere.

jepessen
14-01-2026, 08:34
Il sistema operativo nella strategia di Microsoft conta zero, il vero cuore dell'offerta Microsoft è la suite Office e tutti gli strumenti a corredo.

Per ognuno dei componenti ci sono alternative, ma una vera suite come quella di Microsoft (escludendo Google, che comunque non è allo stesso livello) di alto livello non c'è.

Lo fanno ciclicamente, poi si rendono conto che Excel è OBBIETTIVAMENTE migliore di Calc o che gestire un mail server interno con calendario rubrica e tutto quello che hai con Exchange Online costa un botto di più per tornare indietro.

Allora, diciamo innanzitutto che sono d'accordo con voi. Come ho gia' detto svariate volte, a me non ne frega niente del sistema operativo, perche' per lavorare uso i programmi. Quindi se devo utilzzare un programma disponibile per windows uso windows, se devo creare un progetto per linux uso linux e basta. Sta guerra di religione e tutta sta manfrina sulla privacy lascia il tempo che trova. Quindi a me sta benissimo che la UE provi a cambiare sistema operativo per essere meno dipendente dagli stati uniti (visto anche gli ultimi andazzi), ma a me frega poco se e' closed o open, l'importante e' che mi faccia lavorare e che soddisfi i miei requisiti di sicurezza.

Detto cio', che Office sia semplicemente la miglior suite per l'ufficio e' fuor di dubbio. OpenOffice e LibreOffice non si avvicinano alle sue funzionalita' avanzate, e questo e' un dato di fatto.

Ma la domanda e': quanti degli utilizzatori di Office utilizzano quelle feature che invece non sono disponibili in altri pacchetti?

Perche' il fatto che sei abituato ad Office non significa che tu non possa utilizzare LibreOffice; se il problema e' il cambio di interfaccia stica##i, ci si abitua (o abbiamo tutti dimenticato la rivolta che ci fu quando office introdusse il ribbon?). Il problema e' se mancano funzionalita' che servono, e che sono difficili da replicare in loro mancanza, ad esempio la collaborazione in tempo reale, la registrazione audio/video di Powerpoint o la possibilta' di creare automaticamente layout di slide con copilot, cosa che veramente salva ore di lavoro.

Perche' alla fine quello che conta e' la produttivita': io a casa potrei anche fregarmene, ma se a lavoro un documento lo faccio con Office in trenta minuti mentre con LibreOffice in tre ore, allora c'e' un problema, e personalmente non raccomanderei mai LibreOffice a lavoro. Ma, ripeto, solo se si utilizzano le feature, altrimenti e' come quando da "giovani" craccavamo Photoshop perche' volevamo il massimo della potenza quando quello che facevamo era solamente ridimensionare le immagini: fa figo dire di usare photoshop ma all'atto pratico potevi fare le stesse cose con Paint.


Certo poi propone il Product Liability Directive che certo esclude i prodotto OpenSource ma se li includo in un prodotto commerciale sono perseguito, praticamente ammazzi tutti le case di software piccole.
O Cyber Resilience Act che è uguale solo per la sicurezza, tutte norme che renderanno lo sviluppo di software in Europa difficile e l'uso di Librerie Open Source non conveniente.

Per esempio:

Ho un prodotto commerciale, c'è un bug in una libreria open source (es. tipo Log4Shell o simile) causa una violazione che porta a furto di dati personali → un utente subisce un danno (es. furto d'identità con conseguenze economiche o psicologiche certificate) → tu come ditta rispondi.

Questo e' un altro rischio, oltre al fatto che se hai un problema critico col software libero di certo non puoi costringere la gente su github a risolvertelo subito, mentre con un software closed puoi lamentarti con l'azienda (ovviamente se sei un cliente bello grande, io lavoro con clienti che fanno chinare il capo pure a Mathworks quando trovano un problema con Matlab, per dire). A quel punto o prendi le versioni commerciali dei prodotti open source, che sono supportati dalle aziende (tipo la licenza per proxmox), oppure paghi una ditta di consulenza per assisterti, ma a sto punto dal punto di vista aziendale cosa ti cambia? utilizzi software open source ma paghi sempre qualcuno per mantenertelo, non ti cambia niente rispetto al closed source. Quindi per un'azienda da questo punto di vista non cambia molto, a parte il fatto che una ditta di consulenza in genere la trovi nel tuo stesso paese, se vogliamo parlare di supremazia informatica (ma e' una cosa che interessa piu' alle nazioni che non alle aziende).

Inoltre, con tutto il rispetto, ma i programmi open-source non si fanno da soli, ma con un sacco di sviluppatori, e la maggior parte dei programmi piu' importanti, tipo il kernel linux, ha sviluppatori americani e soprattutto la maggior parte del codice e' mantenuto da aziende americane (Oracle, Microsoft, Google etc), che aggiungono funzionalita' e patch che soddisfino i loro sistemi (tipo le patch Microsoft per far funzionare bene il kernel in ambiente HyperV). Quindi se vogliono diminuire la dipendenza dovrebbero pure assumere sviluppatori che si occupino di sviluppare e mantenere questi tool in loco, invece di dire "si, vogliamo usare meno software americano" quando si tratta in realta' di "pagare" meno software americano.

barzokk
14-01-2026, 08:38
Sbaglio o ne rispondi soltanto se non stai usando un prodotto opensource aggiornato? Se dimostri di esserti tenuto in pari con gli aggiornamenti di un prodotto in uso, dimostri la tua buona fede..
E' molto più semplice: come fanno tutte le grandi aziende, scrivi nell'EULA che non rispondi di perdita di dati, di profitto, blocco dell’attività, ecc ecc
e buonanotte al secchio.



Ad eccezione di qualsiasi riparazione, sostituzione o rimborso che Microsoft potrà fornire, il
licenziatario non potrà far valere ai sensi della presente garanzia limitata, di qualsiasi parte
del presente contratto o di qualsiasi fondamento giuridico, alcun danno o altro rimedio,
inclusi i danni diretti, consequenziali, speciali, indiretti o incidentali oppure relativi alla
perdita di profitti
https://www.microsoft.com/content/dam/microsoft/usetm/documents/windows/10/retail-packaged/UseTerms_Retail_Windows_10_Italian.pdf

coschizza
14-01-2026, 09:56
Sbaglio o ne rispondi soltanto se non stai usando un prodotto opensource aggiornato? Se dimostri di esserti tenuto in pari con gli aggiornamenti di un prodotto in uso, dimostri la tua buona fede..

ne rispondicomuqnue sia civilmente che penalmente, comodi dire "ma io tenevo tutto aggiornato"

coschizza
14-01-2026, 09:57
E' molto più semplice: come fanno tutte le grandi aziende, scrivi nell'EULA che non rispondi di perdita di dati, di profitto, blocco dell’attività, ecc ecc
e buonanotte al secchio.



Ad eccezione di qualsiasi riparazione, sostituzione o rimborso che Microsoft potrà fornire, il
licenziatario non potrà far valere ai sensi della presente garanzia limitata, di qualsiasi parte
del presente contratto o di qualsiasi fondamento giuridico, alcun danno o altro rimedio,
inclusi i danni diretti, consequenziali, speciali, indiretti o incidentali oppure relativi alla
perdita di profitti
https://www.microsoft.com/content/dam/microsoft/usetm/documents/windows/10/retail-packaged/UseTerms_Retail_Windows_10_Italian.pdf

eula che legalmente non ha nessun valore in un processo

Wrib
14-01-2026, 09:59
ne rispondicomuqnue sia civilmente che penalmente, comodi dire "ma io tenevo tutto aggiornato"

Quindi non esiste uno "stato dell'arte" che se seguito rigorosamente dimostrerà in sede legale che hai preso tutte le ragionevoli misure di sicurezza del caso?

coschizza
14-01-2026, 10:01
Quindi non esiste uno "stato dell'arte" che se seguito rigorosamente dimostrerà in sede legale che hai preso tutte le ragionevoli misure di sicurezza del caso?

si esiste ma se esiste un danno reale quello va risarcito magari non da te personalmente ma dalla tua azienda si.
Tu puoi aggiornare ogni mese tutto come faccio io in azienda ma finito questo giro di aggiornamenti esistono comunque infiniti modi per attacare e bucare il software.
Questo rende la vida l''informatico molto complessa perche posso fare tutto perfetto al 110% ma se ti vogliono entrare lo fanno, punto

Wrib
14-01-2026, 10:08
si esiste ma se esiste un danno reale quello va risarcito magari non da te personalmente ma dalla tua azienda si.
Tu puoi aggiornare ogni mese tutto come faccio io in azienda ma finito questo giro di aggiornamenti esistono comunque infiniti modi per attacare e bucare il software.
Questo rende la vida l''informatico molto complessa perche posso fare tutto perfetto al 110% ma se ti vogliono entrare lo fanno, punto

Che possano bucarti lo stesso è chiaro per tutti, sia che tu abbia software open tenuto aggiornato che software a pagamento tenuto aggiornato. Mi chiedevo quando l'azienda risulterà "innocente" perchè ha preso tutte le cautele ragionevoli, in informatica il rischio 0 non esite, e avvicinarsi alla soglia zero, oltre certe misure diventa irragionevole come sforzo.

barzokk
14-01-2026, 10:45
Che possano bucarti lo stesso è chiaro per tutti, sia che tu abbia software open tenuto aggiornato che software a pagamento tenuto aggiornato. Mi chiedevo quando l'azienda risulterà "innocente" perchè ha preso tutte le cautele ragionevoli, in informatica il rischio 0 non esite, e avvicinarsi alla soglia zero, oltre certe misure diventa irragionevole come sforzo.
Concordo, mi sembra logico che ad un certo punto si rientra nella buona fede, nel caso fortuito, ecc
Anche perchè come potrebbe una azienda, che è semplice utilizzatrice di un software, essere responsabile verso un cliente, dei bug di un software di cui nemmeno il produttore del software stesso lo è,
tant'è che se ne lava le mani con l'EULA di cui sopra ?

Oh beninteso che quello che sembra logico a me, poi un giudice che si alza col piede sbagliato e la pensa diverso.

FedNat
14-01-2026, 11:58
Che possano bucarti lo stesso è chiaro per tutti, sia che tu abbia software open tenuto aggiornato che software a pagamento tenuto aggiornato. Mi chiedevo quando l'azienda risulterà "innocente" perchè ha preso tutte le cautele ragionevoli, in informatica il rischio 0 non esite, e avvicinarsi alla soglia zero, oltre certe misure diventa irragionevole come sforzo.

La direttiva prevede la difesa tramite lo "Stato dell'Arte" ma permette ai singoli stati di eliminare tale possibilità nella loro implementazione della direttiva

La direttiva inoltre esclude i prodotti SW open-source sviluppati o distribuiti al di fuori di un'attività commerciale

LINK (https://www.cov.com/en/news-and-insights/insights/2024/10/what-can-you-expect-from-the-new-product-liability-directive)

Ripper89
14-01-2026, 12:05
Una delle rarissime cose positive che farebbe l'UE (tra le migliaia di kakate dannose che legifera)
Imporre Linux (magari una distro semplice da utilizzare) & Libre Office a tutti gli uffici pubblici in UE sarebbe una gran bella mossa
Uffici pubblici ossia un numero limitato di postazioni, il grosso risiede nelle aziende private.

barzokk
14-01-2026, 13:07
La direttiva prevede la difesa tramite lo "Stato dell'Arte" ma permette ai singoli stati di eliminare tale possibilità nella loro implementazione della direttiva

La direttiva inoltre esclude i prodotti SW open-source sviluppati o distribuiti al di fuori di un'attività commerciale

LINK (https://www.cov.com/en/news-and-insights/insights/2024/10/what-can-you-expect-from-the-new-product-liability-directive)
interessante grazie
attenzione però, l'ambito è la "safety", e non la "security"
inoltre:

I. What Is the Scope of the New PLD?
...
The right to compensation applies to the following damages:
- death or personal injury..
- damage to, or destruction of, any property, other than...
- destruction or corruption of data that is not used for professional purposes....

quindi per es. il furto di identità non è compreso.

E di nuovo, dando per scontato che la normativa non possa essere derogata dall'EULA, in teoria non dovrebbe però li USA hanno le bombe nucleari....

demonsmaycry84
15-01-2026, 08:46
se USA diventa ostile ed il trumpettone nazionale chiama siamo nel medioevo.
io condivido non ci sono altre strade se non finanziare aziende che "rifiniscano" il codice open per renderlo fruibile ad aziende ed utunti medi..
il problema grosso che non abbiamo i SOLDI e nemmeno la mentalita' di scala per riuscire a portare progetti a certi livelli.
Non siamo abituati nella vita a gestire situazioni e problemi con quella scala di complessita'.
Verrebbe la classica cosa europea bellissima avanzatissima che usano in pochi in ordine sparso...ma lo stato italiano a forza di provarci qualcosa che funziona lo tira fuori... proviamoci e vediamo cosa viene fuori.

aqua84
15-01-2026, 08:56
Al governo usa basterebbe obbligare Microsoft o Google a spingere il bottone rosso e l'europa rimarrebbe al palo con i sistemi.


Al governo americano basterebbe obbligare, bisogna vedere se lo stanno a sentire. A Microsoft o Google o Visa e Mastercard, perdere CENTINAIA di MILIONI di clienti così di colpo non so quanto gli possa fare piacere.

Saranno stupidi, a partire dal Presidente degli Stupidi, ma non fino a questo punto.

Oppure credi che si tagliano il cazzo per fare un dispetto alla moglie?

destroyer85
15-01-2026, 14:01
L'unica cosa su cui sono d'accordo è public money public code.
https://publiccode.eu/it/

Anche se questo vuol dire anche avvantaggiare i competitor.