View Full Version : Europa e Cina trovano l'accordo sul prezzo minimo: addio ai dazi sulle auto elettriche cinesi
Redazione di Hardware Upg
13-01-2026, 09:30
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/europa-e-cina-trovano-l-accordo-sul-prezzo-minimo-addio-ai-dazi-sulle-auto-elettriche-cinesi_148501.html
Le aziende cinesi avranno due diversi metodi per calcolare il prezzo minimo delle auto elettriche vendute in Europa
Click sul link per visualizzare la notizia.
Quindi li hanno costretti a vendere a prezzi come se avessero costi di produzione pari a EU potendo mantenere la produzione con costi Cina?
Spero di essere addormentato e non aver capito l'articolo
coschizza
13-01-2026, 09:52
Quindi li hanno costretti a vendere a prezzi come se avessero costi di produzione pari a EU potendo mantenere la produzione con costi Cina?
Spero di essere addormentato e non aver capito l'articolo
ricordati che lo fanno per il tuo bene ti aumentano il costo delle auto di migliaia di euro perche cosi sei piu felice
LuFranco
13-01-2026, 10:12
Grazie UE per tutto quello che fai per NOI
Massimiliano Zocchi
13-01-2026, 10:19
Quindi li hanno costretti a vendere a prezzi come se avessero costi di produzione pari a EU potendo mantenere la produzione con costi Cina?
Spero di essere addormentato e non aver capito l'articolo
Hai capito correttamente. L'interesse della Commissione è che i prezzi delle auto cinesi non siano troppi bassi, per mantenere competitive le auto europee, non gli importa come o perché.
Il fatto di negoziare l'addio ai dazi viene dal timore che la Cina potesse intraprendere azioni compensative, come ad esempio penalizzando l'export dei prodotti europei in Cina, come ad esempio i prodotti di lusso o eno-gastronomici.
Immagino che il ragionamento della mente malata che ha architettato questo accordo sia stato quello di equiparare il prezzo delle auto cinesi a quello delle auto prodotte in Europa in modo da non avere una concorrenza imbattibile per le nostre aziende.
Proposito corretto, peccato che a rimetterci saranno solo i consumatori europei mentre le aziende cinesi staranno sbocciando Cristal a go go!
Ripper89
13-01-2026, 10:31
Quindi li hanno costretti a vendere a prezzi come se avessero costi di produzione pari a EU potendo mantenere la produzione con costi Cina?
Spero di essere addormentato e non aver capito l'articolo
Hai capito bene :)
Ad oggi la differenza di prezzo che sono costrette ad imporre finisce nelle casse doganali, mentre un domani (ancora non si sa quando si passerà al nuovo metodo) il costo in più sarà tutto margine che potranno intascarsi.
Prima almeno qualcosa lo stato incassava, adesso invece zero e il "dipiù" se lo intasca il produttore ??
Ma sono del mestiere questi ?
(cit.)
AntisocialNTwo
13-01-2026, 11:20
Mettersi d'accordo con la Cina è la cosa più stupida che poteva fare l'UE. I dazi servivano anche per lanciare un messaggio alla Cina di non fare furbate (magari motivandoli anche con il discorso del supporto alla Russia).
E comunque oltre ai dazi, l'UE avrebbe dovuto prevedere un programma di sviluppo dell'automotive europeo, con fondi, sovvenzioni e imponendo ai costruttori di prevedere nella loro gamma modelli dal costo più contenuto per la mobilità di massa, magari nello stile delle keycar giapponesi.
Se non si fa qualcosa in tal senso, finisce che le aziende cinesi faranno estinguere uno dei settori più forti dell'industria europea tramite undercutting e in più cosegniamo a un regime totalitario un'altra arma di ricatto diplomatico (es. blocco produzione, vi ricorda qualcosa avvenuto intorno al 2020?) che potranno usare a loro piacimento quando qualcosa non va a genio al PCC.
Ripper89
13-01-2026, 12:47
Mettersi d'accordo con la Cina è la cosa più stupida che poteva fare l'UE. I dazi servivano anche per lanciare un messaggio alla Cina di non fare furbate (magari motivandoli anche con il discorso del supporto alla Russia).
E comunque oltre ai dazi, l'UE avrebbe dovuto prevedere un programma di sviluppo dell'automotive europeo, con fondi, sovvenzioni e imponendo ai costruttori di prevedere nella loro gamma modelli dal costo più contenuto per la mobilità di massa, magari nello stile delle keycar giapponesi.
Se non si fa qualcosa in tal senso, finisce che le aziende cinesi faranno estinguere uno dei settori più forti dell'industria europea tramite undercutting e in più cosegniamo a un regime totalitario un'altra arma di ricatto diplomatico (es. blocco produzione, vi ricorda qualcosa avvenuto intorno al 2020?) che potranno usare a loro piacimento quando qualcosa non va a genio al PCC.L'automotive europeo sarà inevitabilmente ridimensionato dal passaggio alla mobilità elettrica, vista la sua totale incapapcità di competere nelle produzioni su larga scala di batteria e sulla sua comunque dipendenza di materie prime dalla Cina !
Gli USA poi non sono un alleato in tal senso, ma un competitor !
Visto che si parla tanto di Cina ....
Sarà più chiaro forse quando NON perderemo la Groenlandia ma perderemo l'accesso alle sue risorse.
Alodesign
13-01-2026, 12:53
Mettersi d'accordo con la Cina è la cosa più stupida che poteva fare l'UE. I dazi servivano anche per lanciare un messaggio alla Cina di non fare furbate (magari motivandoli anche con il discorso del supporto alla Russia).
E comunque oltre ai dazi, l'UE avrebbe dovuto prevedere un programma di sviluppo dell'automotive europeo, con fondi, sovvenzioni e imponendo ai costruttori di prevedere nella loro gamma modelli dal costo più contenuto per la mobilità di massa, magari nello stile delle keycar giapponesi.
Se non si fa qualcosa in tal senso, finisce che le aziende cinesi faranno estinguere uno dei settori più forti dell'industria europea tramite undercutting e in più cosegniamo a un regime totalitario un'altra arma di ricatto diplomatico (es. blocco produzione, vi ricorda qualcosa avvenuto intorno al 2020?) che potranno usare a loro piacimento quando qualcosa non va a genio al PCC.
Produttore extra UE vende automobile X a 10 in casa propria. In Europa a 30.
Produttore UE vende automobile X a 40 in casa propria.
Il consumatore europeo pieno di soldi da far schifo decide di investire quei 10 soldi in più per far contento l'imprenditore tedesco o francese di turno.
Oppure facciamo che per fermare le auto cinesi in arrivo al posto di vendere a 40 vendiamo a 33 e mettiamo meno soldi nelle tasche degli imprenditori?
Produttore extra UE vende automobile X a 10 in casa propria. In Europa a 30.
Produttore UE vende automobile X a 40 in casa propria.
Il consumatore europeo pieno di soldi da far schifo decide di investire quei 10 soldi in più per far contento l'imprenditore tedesco o francese di turno.
Oppure facciamo che per fermare le auto cinesi in arrivo al posto di vendere a 40 vendiamo a 33 e mettiamo meno soldi nelle tasche degli imprenditori?
Oppure facciamo così:
anche il produttore UE vende automobile X a 10 in Europa,
perchè il governo Cinese sovvenziona anche le aziende europee così come quelle cinesi.
Perchè il punto è questo, se state a sentire Zocchi fate poca strada
Quindi, se ho capito bene, prima il sovrapprezzo era in dazi, e almeno i soldi restavano in UE. Adesso questo sovrapprezzo entra nel prezzo minimo stesso, così se lo becca la Cina? :eek:
Wow, affarone direi.
Strato1541
13-01-2026, 13:39
Oppure facciamo così:
anche il produttore UE vende automobile X a 10 in Europa,
perchè il governo Cinese sovvenziona anche le aziende europee così come quelle cinesi.
Perchè il punto è questo, se state a sentire Zocchi fate poca strada
Propongo "l'evergreen", "don't feed the troll"....E passare oltre:O
Quindi, se ho capito bene, prima il sovrapprezzo era in dazi, e almeno i soldi restavano in UE. Adesso questo sovrapprezzo entra nel prezzo minimo stesso, così se lo becca la Cina? :eek:
Wow, affarone direi.
Non la Cina ma le imprese cinesi,
che tanto se lo beccavano lo stesso dal governo Cinese come sussidi di stato (illegali da noi)
I dazi mica li hanno tolti, si vedrà, mi sembra più una moral suasion per fare cessare la pratica.
AntisocialNTwo
13-01-2026, 15:02
L'automotive europeo sarà inevitabilmente ridimensionato dal passaggio alla mobilità elettrica, vista la sua totale incapapcità di competere nelle produzioni su larga scala di batteria e sulla sua comunque dipendenza di materie prime dalla Cina !
Gli USA poi non sono un alleato in tal senso, ma un competitor !
Visto che si parla tanto di Cina ....
Sarà più chiaro forse quando NON perderemo la Groenlandia ma perderemo l'accesso alle sue risorse.
Non è detto che verrà ridimensionato, perchè oltre all'elettrico si possono sviluppare motori ciclo otto e celle combustibile all'idrogeno, a metano, piattaforme extended range e così via.
Quello che bisognerebbe fare soprattutto è stipulare nuovi accordi di collaborazione e assistenza con i paesi detentori dei giacimenti di terre rare, in particolare quelli africani, per togliere al governo cinese altri strumenti di softpower
AntisocialNTwo
13-01-2026, 15:06
Produttore extra UE vende automobile X a 10 in casa propria. In Europa a 30.
Produttore UE vende automobile X a 40 in casa propria.
Il consumatore europeo pieno di soldi da far schifo decide di investire quei 10 soldi in più per far contento l'imprenditore tedesco o francese di turno.
Oppure facciamo che per fermare le auto cinesi in arrivo al posto di vendere a 40 vendiamo a 33 e mettiamo meno soldi nelle tasche degli imprenditori?
È quello che ho detto prima, visto che di loro iniziativa le case europee non hanno interesse a realizzare modelli concreti ma dal basso (secondo il loro avido punto di vista) margine di profitto, a questo punto l'UE deve imporre una produzione in tal senso, cosicchè il mercato dell'auto sia nuovo che usato ritorna a livelli più umani e preserviamo il settore
Bè in effetti se con 40K ti prendi una VW Polo base o 2 auto full optional cinesi, adesso con 40K puoi scegliere tra una Polo e una macchina cinese.
Sono dei veri geni del male quelli della UE
Massimiliano Zocchi
13-01-2026, 17:49
Noto una discreta superficialità (come spesso accade) nei commenti di questa notizia.
I legislatori non devono solo tenere conto del settore interessato, ma sono politici, e come tali devono avere ben in mente il quadro complessivo.
Ed il quadro dice che noi stavamo (stiamo ancora in realtà) punendo la Cina, ed eravamo a rischio ritorsione.
Nel caso qualcuno non si sia accorto, la Cina, per molti settori, è uno dei mercati più importanti al mondo, se non il più importante.
Vale a dire che i legislatori europei devono assicurarsi che il nostro vino continui ad andare in Cina, così come altri prodotti eno-gastronomici, così come i nostri marchi di lusso, così come le auto dei costruttori europei, che i segni meno più grossi li fanno proprio quando vanno male le vendite in Cina.
Quindi sì, cercare di togliere i dazi, lasciando gli stessi prezzi, e lasciando guadagnare di più le aziende cinesi, è protezione verso di noi e il nostro continente, che fa numerosi affari con l'industria e il commercio cinese ad ogni livello.
Nel frattempo ottengono anche che le auto cinesi in Europa continueranno a non costare troppo poco, e per questo il consumatore potrà decidere in modo imparziale cosa scegliere.
Vale a dire che i legislatori europei devono assicurarsi che il nostro vino continui ad andare in Cina, così come altri prodotti eno-gastronomici, così come i nostri marchi di lusso, così come le auto dei costruttori europei, che i segni meno più grossi li fanno proprio quando vanno male le vendite in Cina.
Quindi sì, cercare di togliere i dazi, lasciando gli stessi prezzi, e lasciando guadagnare di più le aziende cinesi, è protezione verso di noi e il nostro continente, che fa numerosi affari con l'industria e il commercio cinese ad ogni livello.
Nel frattempo ottengono anche che le auto cinesi in Europa continueranno a non costare troppo poco, e per questo il consumatore potrà decidere in modo imparziale cosa scegliere.
Perdonami, ma queste cose le sanno DA OGGI ?
Non credo che hanno iniziato a vendere il vino italiano in Cina da Gennaio 2026
Massimiliano Zocchi
13-01-2026, 18:04
Perdonami, ma queste cose le sanno DA OGGI ?
Non credo che hanno iniziato a vendere il vino italiano in Cina da Gennaio 2026
Ovviamente non le sanno da oggi, ma è un gioco delle parti, come qualsiasi diplomazia. Prima ti faccio vedere che posso usare anche io il pugno, per poi venire a stringerti la mano. È da sempre così che si creano certi rapporti, non solo a livello internazionale.
I dazi sono serviti a far capire alla Cina che l'Europa potrebbe avere il coraggio di fare certe cose, e visto dal lato cinese comunque non conviene litigare, perché il governo cinese preferisce avere cittadini soddisfatti, che possano comprare tutta la roba italiana che vogliono. Quindi da entrambe le parti si genera la volontà di fare pace, trovando un accordo che soddisfi tutti.
Con queste soluzione, ammesso che sia quella definitiva:
- le aziende cinesi possono continuare a vendere auto in Europa
- alzeranno i prezzi ma guadagneranno di più
- le aziende europee sono protette perché le loro auto costeranno uguale
- i consumatori da entrambe le parti possono comprare quello che gli pare
- in caso di necessità per altri ambiti, i rapporti saranno più distesi (chip, terre rare, composti chimici, ecc ecc)
Folgore 101
14-01-2026, 08:29
Noto una discreta superficialità (come spesso accade) nei commenti di questa notizia.
I legislatori non devono solo tenere conto del settore interessato, ma sono politici, e come tali devono avere ben in mente il quadro complessivo.
Ed il quadro dice che noi stavamo (stiamo ancora in realtà) punendo la Cina, ed eravamo a rischio ritorsione.
Si ma questo era ovvio fin dall'inizio nel momento in qui si è iniziato a parlare di dazi, o almeno loro che sono del mestiere avrebbero dovuto saperlo.
Nel caso qualcuno non si sia accorto, la Cina, per molti settori, è uno dei mercati più importanti al mondo, se non il più importante.
Vale a dire che i legislatori europei devono assicurarsi che il nostro vino continui ad andare in Cina, così come altri prodotti eno-gastronomici, così come i nostri marchi di lusso, così come le auto dei costruttori europei, che i segni meno più grossi li fanno proprio quando vanno male le vendite in Cina.
Quindi perché andare a stuzzicarla? Per giunta i prezzi in Cina resteranno comunque bassi e quindi le auto dei costruttori europei se non saranno competitive non venderanno comunque.
Quindi sì, cercare di togliere i dazi, lasciando gli stessi prezzi, e lasciando guadagnare di più le aziende cinesi, è protezione verso di noi e il nostro continente, che fa numerosi affari con l'industria e il commercio cinese ad ogni livello.
Quindi tutta questa pantomima è servita solo a "regalargli" soldi, perché gli affari li facevamo già prima di andare a stuzzicarli.
Nel frattempo ottengono anche che le auto cinesi in Europa continueranno a non costare troppo poco, e per questo il consumatore potrà decidere in modo imparziale cosa scegliere.
No il consumatore si beccherà solo i rincari, prima poteva scegliere se prendere delle macchine più "economiche", adesso costeranno uguali alle "carissime" europee e quindi come al solito non sono gli interessi del consumatore.
Ovviamente non le sanno da oggi, ma è un gioco delle parti, come qualsiasi diplomazia. Prima ti faccio vedere che posso usare anche io il pugno, per poi venire a stringerti la mano. È da sempre così che si creano certi rapporti, non solo a livello internazionale.
I dazi sono serviti a far capire alla Cina che l'Europa potrebbe avere il coraggio di fare certe cose, e visto dal lato cinese comunque non conviene litigare, perché il governo cinese preferisce avere cittadini soddisfatti, che possano comprare tutta la roba italiana che vogliono. Quindi da entrambe le parti si genera la volontà di fare pace, trovando un accordo che soddisfi tutti.
Se gli faccio vedere che posso usare il pugno è per guadagnare qualche cosa, mente il risultato è stato fare la figura dei cioccolatai.
Con queste soluzione, ammesso che sia quella definitiva:
- le aziende cinesi possono continuare a vendere auto in Europa
E quindi siamo tornati alla situazione iniziale.
- alzeranno i prezzi ma guadagneranno di più
Quindi fargli "vedere che posso usare anche io il pugno" è servito a regalargli soldi.
- le aziende europee sono protette perché le loro auto costeranno uguale
Quindi tuteliamo i costruttori e non i cliente finale, come sempre.
- i consumatori da entrambe le parti possono comprare quello che gli pare
No, prima avevano entrambi scelta, ora il popolo Cinese continuerà ad aver scelta mentre quello Europeo invece si ritrova con una scelta limitata in quanto non potrà comprare auto più economiche.
- in caso di necessità per altri ambiti, i rapporti saranno più distesi (chip, terre rare, composti chimici, ecc ecc)
E quindi torniamo alla situazione iniziale prima di fargli "vedere che posso usare anche io il pugno". Mi immagino già la Cina:
https://i.makeagif.com/media/2-25-2018/XT5kKA.gif (/gif/ci-stiamo-cagando-sotto-bass-boosted-XT5kKA)
AlexSwitch
14-01-2026, 08:43
Quindi, se ho capito bene, prima il sovrapprezzo era in dazi, e almeno i soldi restavano in UE. Adesso questo sovrapprezzo entra nel prezzo minimo stesso, così se lo becca la Cina? :eek:
Wow, affarone direi.
Vero eh? Come ha fatto notare lo Zocchi, la Cina al mercato UE, ai soldi del mercato UE, non ci rinuncia.
Mi colpisci sulle macchine importate?
Io ti colpisco su terre rare, batterie finite ( CATL maggior esportatore in UE ), joint venture per produzione in bound di componentistica, export di prodotti di lusso e alimentari. Con questo accordo la Cina continuerà ad incassare e continuerà comunque ad avere mani libere per condizionare il mercato.
Altro che " autarchia " ed indipendenza europea!!
La grande strategia sull'elettrico made in UE... :rolleyes: :rolleyes:
...
Nel frattempo ottengono anche che le auto cinesi in Europa continueranno a non costare troppo poco, e per questo il consumatore potrà decidere in modo imparziale cosa scegliere.
Ahahahha fantastico... da consumatore europeo mi sento proprio tutelato, quasi euforico
NeroCupo
14-01-2026, 15:53
cioè, prima:
un'auto 'X' fatta in UE veniva veduta in europa mettiamo a 30 (prezzo basso per paura della concorrenza)
la stessa auto 'X' prodotta in Cina sarebbe stata venduta in europa (dazi compresi) a 25, di cui (mettiamo) 15 sarebbero andati alla Cina e 10 all'UE
la stessa auto 'X' prodotta in Cina veniva venduta in Cina a 10
ora:
la stessa auto 'X' prodotta in europa sarà probabilmente venduta a 35 (prezzo più alto visto che non ci sarà più la concorrenza cinese)
la stessa auto 'X' prodotta in Cina sarà magari venduta a 30, che andranno TUTTI alla Cina
la stessa auto 'X' prodotta in Cina continuerà ad essere venduta a 10
riepilogando:
pagheremo le auto probabilmente ancora più care di adesso, visto che la concorrenza cinese non farà più paura
la Cina intascherà molto di più dicendo 'glazie' e spernacchiandoci
le auto cinesi continueranno ad essere vendute a pacchi visto che comunque stanno facendo passi da gigante e hanno tecnologie che qui in europa ci sogniamo
in tutto il resto del mondo, si continuerà a pagare le auto cinesi a metà del prezzo venduto in UE
è concesso sperare che ci sia un nuovo 25 aprile 1792, ma a livello europeo?
Strato1541
14-01-2026, 16:42
cioè, prima:
un'auto 'X' fatta in UE veniva veduta in europa mettiamo a 30 (prezzo basso per paura della concorrenza)
la stessa auto 'X' prodotta in Cina sarebbe stata venduta in europa (dazi compresi) a 25, di cui (mettiamo) 15 sarebbero andati alla Cina e 10 all'UE
la stessa auto 'X' prodotta in Cina veniva venduta in Cina a 10
ora:
la stessa auto 'X' prodotta in europa sarà probabilmente venduta a 35 (prezzo più alto visto che non ci sarà più la concorrenza cinese)
la stessa auto 'X' prodotta in Cina sarà magari venduta a 30, che andranno TUTTI alla Cina
la stessa auto 'X' prodotta in Cina continuerà ad essere venduta a 10
riepilogando:
pagheremo le auto probabilmente ancora più care di adesso, visto che la concorrenza cinese non farà più paura
la Cina intascherà molto di più dicendo 'glazie' e spernacchiandoci
le auto cinesi continueranno ad essere vendute a pacchi visto che comunque stanno facendo passi da gigante e hanno tecnologie che qui in europa ci sogniamo
in tutto il resto del mondo, si continuerà a pagare le auto cinesi a metà del prezzo venduto in UE
è concesso sperare che ci sia un nuovo 25 aprile 1792, ma a livello europeo?
L'europa non perde occasione per danneggiare (ulteriormente ) gli europei...
Tanto vale che si tolgano la maschera e dicano chiaramente : " ci siamo venduti ai cinesi".
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